PROT. 186/C45 Pantigliate, 22/01/2016 PIANO DI MIGLIORAMENTO

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1 PROT. 186/C45 Pantigliate, 22/01/2016 PRIMA SEZIONE PIANO DI MIGLIORAMENTO L. 107/2015; dls 850/2015; DPR 275/1999; dls 165/2001; testo unico 297/1994; Responsabile del Piano (DS) Cognome e Nome PECCHIA ANGELA FRANCA ANNA Telefono Referente del Piano Cognome e Nome SALVOLDI LOREDANA Ruolo nella scuola Docente Primaria Componente Commissione Ptof - F. S. Raccordo Comitato di miglioramento (Nome e Cognome di tutti coloro che collaborano alla predisposizione e al presidio del piano): ROGNONI ROSA TERESA : collaboratore vicario DI CORRADO MARCO: animatore digitale e responsabile dei Pon-FESR GIGLIO BEATRICE: coordinatore di plesso della Primaria GRAMEGNA MARIA: F. S. Inclusione GRECI FABRIZIO: componente commissione PTOF GUARNERI ILARIA: F. S. Orientamento - Pag. 1 a 21

2 MASTELLI MARIA CRISTINA : componente commissione PTOF; PRIAMO PATRIZIA: coordinatore plesso sec. I grado; referente VALUTAZIONE; SALVOLDI LOREDANA : componente commissione PTOF; F.S. Raccordo SCARAVAGGI SABRINA: componente commissione PTOF; SCHIAVI ELENA: componente commissione PTOF; F.S. Orientamento VISMARA MARIA TERESA : F. S. RAPPORTI CON IL TERRITORIO ; CASANO AURELIA: ATA; CAMPANA MICHELA: PRESIDENTE CONSIGLIO D ISTITUTO ; SOFFIENTINI BARBARA: PORTAVOCE COMITATO GENITORI; STILLI GABRIELE: CONSIGLIERE AMMINISTRAZIONE COMUNALE con delega all istruzione. Periodo di realizzazione: a. sc , a. sc ; Risorse destinate al piano: in base al FIS e altre risorse (2000 dal comune per intercultura, PON LANWLAN ,60, 2000 PER PROGETTO TEATRO, diritto allo studio ) Pag. 2 a 21

3 SECONDA SEZIONE Il nostro Piano di Miglioramento e basato sugli esiti del rapporto di autovalutazione e sulla necessita di ampliare l offerta formativa per adeguarla agli indirizzi del Miur, alle richieste dell utenza e ai bisogni degli alunni. COMITATO DI MIGLIORAMENTO E GRUPPI DI PROGETTO Si è ritenuto opportuno coinvolgere nel gruppo del Miglioramento il primo collaboratore del Dirigente, le funzioni strumentali, i coordinatori di plesso, i componenti la Commissione PTOF, l Animatore digitale e responsabile dei Pon-Fesr, rappresentante Ata, il presidente del Consiglio d Istituto, il portavoce del Comitato genitori, il consigliere dell Amministrazione comunale con delega all istruzione. RELAZIONE TRA RAV E PDM In seguito a riflessione sugli esiti Invalsi e sui punti di debolezza evidenziati nella sezione Esiti del Rav è scaturita l esigenza, da parte del Collegio dei docenti, di focalizzare l attenzione: sulla Valutazione per definire criteri oggettivi di valutazione delle performance degli studenti durante le attività didattiche; sull Inclusione, essendo presenti a scuola molti alunni Dva, Dsa e Bes; sul PSDN- Scuola digitale, per migliorare ed innovare le metodologie didattiche; sui Rapporti con il Territorio, per migliorare la collaborazione già esistente con le associazioni operanti in loco. UFFICI Sarà reso più efficace ed efficiente il funzionamento degli uffici tramite: dematerializzazione; ottimizzazione dei tempi circa l espletamento delle pratiche; piano di digitalizzazione; ottimizzazione della comunicazione tramite modulistica su sito, attivazione newsletter ai rappresentanti di classe; intesa Scuola/Comune per aggiornamento dell anagrafica studenti; assegnare agli amministrativi una mail per consentire agli utenti di comunicare con gli uffici via web; migliorare la comunicazione con il plesso dell infanzia via web con ADSL.. INTEGRAZIONE TRA PIANO E PTOF Le attività e i progetti vari inseriti nel PTOF triennale sono coerenti al Piano di miglioramento e all esigenza di ampliare l offerta formativa per garantire il successo formativo degli alunni. QUICK WINS In seguito agli esiti del Rav il Dirigente ha ritenuto opportuno ad inizio anno scolastico ed all interno del Collegio docenti, dopo attenta riflessione sui punti di debolezza emersi, dare linee d indirizzo per la nomina di Funzioni strumentali e gruppi di lavoro con compiti finalizzati al miglioramento dell offerta formativa. Pag. 3 a 21

4 ELENCO PROGETTI TERZA SEZIONE PROGETTO VALUTAZIONE: MISSION IS POSSIBLE ; PROGETTO INCLUSIONE: NON UNO DI MENO ; PROGETTO RAPPORTI CON IL TERRITORIO : TUTTI INSIEME ; PROGETTO PSDN: LAVORO CON IL DIGITALE: E PIU FACILE PROGETTO VALUTAZIONE Titolo del progetto: Mission is possible Responsabile del progetto: PRIAMO PATRIZIA Data prevista di attuazione definitiva: 30 giugno2016 Livello di priorità: 1.1 I componenti del Gruppo di progetto Guarneri Ilaria (docente scuola secondaria) Priamo Patrizia (docente scuola secondaria) Schiavi Elena (docente scuola secondaria) Greci Fabrizio (docente scuola primaria) Salvoldi Loredana (docente scuola primaria) Scaravaggi Sabrina (docente scuola infanzia) Fase di PLAN Esiti del processo di Autovalutazione Gli esiti delle prove Invalsi delle varie classi sono in linea con la media nazionale o al di sopra. Tra alcune sezioni, però, sono state registrate delle differenze negli esiti finali. Da qui l esigenza della scuola di assicurare esiti uniformi tra le varie classi e di ridurre, all interno delle stesse, la disparità a livello di rendimento tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati. Non esiste un sistema oggettivo codificato a supporto del processo di valutazione delle performance degli alunni. Manca un sistema codificato, formalizzato e soprattutto condiviso di obiettivi da raggiungere a breve e medio termine con riferimenti concreti alle abilità e alle competenze richieste Pag. 4 a 21

5 Inoltre, dal rapporto di autovalutazione, sono state rilevate criticità nell approccio alle competenze che sono risultate più contenutistiche che atte a formare gli assi trasversali logicocognitivi. Poichè il processo di cambiamento necessita di azioni che si sviluppano in un periodo lungo, si è pensato di limitare questa azione di miglioramento all attivazione di tre gruppi di lavoro per un avvio alla revisione delle programmazioni di italiano, matematica, inglese. Tale attivazione sarà preceduta da incontri di formazione sulla didattica per competenze rivolti a tutti i docenti a livello collegiale. Le seguenti procedure hanno lo scopo di delineare le attività che devono essere svolte per la realizzazione del progetto: Fasi del piano: 1. Formazione generale con esperto esterno 2. Coinvolgimento degli insegnanti nelle attività del Piano di Miglioramento 3. Revisione curricolo verticale per rivedere le competenze trasversali in entrata, in itinere, in uscita di ogni ordine di scuola. 4. Costruzione del curricolo di Istituto per ambiti disciplinari 5. Identificazione di nuclei tematici irrinunciabili per ogni disciplina collegabili alle attività e competenze enucleate nel curricolo verticale di Istituto 6.Strutturazione e socializzazione di prove di verifica comuni scandite per livelli 7. Elaborazione di griglie di valutazione oggettiva e condivisa 8. Valutazione delle attività di ampliamento dell offerta formativa da parte degli alunni (questionario di gradimento) 9- Valutazione delle attività di ampliamento dell offerta formativa da parte dei genitori (questionario di gradimento) 10-Analisi dei risultati 1. DESTINATARI. Tutti i docenti (in particolare delle discipline coinvolte nella revisione dei curricoli), Dirigente Scolastico, alunni, genitori Attività Obiettivi (Risultati attesi) Indicatori Miglioramento Aderenza delle Target atteso Partecipazione dei docenti delle progettazioni ai quadri dell istituto 100% Corso di formazione Output competenze dei di riferimento nazionali docenti Miglioramento Esiti soddisfacenti Minimo 60% Outcome dei risultati degli nelle diverse prove alunni Pag. 5 a 21

6 Cooperative learning Valutazione Output Outcome Output Outcome -Condivisione delle attività -Modifica dell azione educativodidattica -Partecipazione motivata -Miglioramento dell azione educativodidattica -Criteri di valutazione condivisi -Fiducia nel sistema valutativo -Grado di collaborazione -Ricaduta sul processo di apprendimentoinsegnamento - Gradimento delle attività realizzate -Ricaduta sulla progettazione educativo-didattica Uniformità sugli strumenti di valutazione Consapevolezza delle proprie competenze 50% 70% 50% 60% 60% 50% 2. Evidenziare l impatto che i risultati del progetto avranno, direttamente o indirettamente, sulla performance della scuola L impatto che i risultati avranno sulle performance della scuola si concretizzeranno nel mantenimento del numero degli alunni iscritti ed anche in un incremento delle iscrizioni 3. Definire l elenco delle varie azioni/attività in cui è articolato il progetto (e mantenere le stesse azioni/attività per la fase di monitoraggio) Attività Responsabile Data prevista di conclusione Tempificazione attività Corso di formazione con esperto esterno Progettazione per competenze Strutturazione prove G F M A M G L A S O N D x x x x Somministrazione prove x Strutturazione questionari customer satisfaction per docenti, alunni e genitori x Pag. 6 a 21

7 Analisi risultati x Fase di DO - REALIZZAZIONE Verso quali componenti della scuola è diretto Tutte le classi della scuola Primaria e Secondaria di Primo grado. Verso quali aree dell organizzazione scolastica è rivolto Italiano, Matematica, Inglese Descrizione delle fasi fondamentali dell attuazione: 1 Fase gruppi di lavoro di docenti di italiano, matematica e inglese per fare formazione sulle metodologie e tecnologie. I docenti, riuniti per dipartimenti elaborano e concordano indicatori, criteri, prove standard etc,. prove di ingresso per tutte le classi dell Istituto, elaborazione di verifiche formative e sommative secondo criteri condivisi e oggettivi verifiche, esiti e valutazione elaborazione di eventuali percorsi individualizzati bilancio finale delle attività svolte 2 Fase valutazione e riesame delle metodologie e dei criteri di valutazione adottati ed eventuale miglioramento valutazione quadrimestrale basata sulle schede degli alunni formazione di gruppi di recupero e potenziamento sulla base dei risultati delle schede di valutazione soprattutto per la scuola secondaria di Primo Grado elaborazione di verifiche formative e sommative secondo criteri condivisi e oggettivi verifiche, esiti e valutazioni bilancio finale delle attività Tipo di misura, la frequenza della raccolta dei dati e gli obiettivi connessi: Tipo di misura: valutazione delle conoscenze, abilità e competenze recuperate o acquisite espressa in decimi o attraverso una griglia di giudizi analitici precodificati e condivisi ; Raccolta dei dati: la valutazione statistica e la comunicazione alle famiglie verranno effettuate due volte per anno Obiettivi connessi: recupero delle conoscenze e abilità sulla base degli standard prefissati; potenziamento della preparazione e rilevazione delle attitudini; diffusione all interno della istituzione scolastica accrescere la condivisione dei metodi, dei contenuti e dei criteri di verifica e valutazione fra le classi, incrementare la comunicazione fra docenti Pag. 7 a 21

8 Attività Responsabili Modalità di attuazione Corso di formazione con esperto esterno formatore 6 ore:2 ore teoriche, 4 ore laboriatoriali per ordine di scuola Progettazione per competenze tutti i docenti 9 ore suddivise in 3 incontri per la realizzazione della progettazione, che seguiranno le linee guida date dall esperto Strutturazione prove compartimenti disciplinari 6 ore per la realizzazione della prova, una per la scuola primaria ed una per la secondaria Somministrazione prove docenti 2 ore. Alla somministrazione sarà presente il docente in orario. Alla correzione provvederanno I docenti delle discipline interessate Strutturazione questionari customer satisfaction per docenti,alunni e genitori nucleo valutazione 6 ore Analisi risultati DS, nucleo valutazione 10 ore Fase di CHECK MONITORAGGIO I dipartimenti disciplinari stabiliscono il seguente percorso: 1. analisi dei livelli d ingresso 2. monitoraggio dei livelli in itinere 3. monitoraggio finale con i livelli in uscita Nel corso dell anno scolastico, si svolgeranno le prove intermedie e in uscita in base ai criteri di valutazione precedentemente stabiliti. Verrà fatta inoltre, un analisi critica delle metodologie implementate apportando eventuali modifiche e/o miglioramenti Il monitoraggio verrà effettuato in: entrata, medio termine uscita In base ai tipi di attività svolte. Il monitoraggio del processo si realizzerà intersecando le attività del team di miglioramento e d ei gruppi di lavoro dei dipartimenti di italiano, matematica e inglese Una volta attuate e diffuse, le azioni di miglioramento più efficaci rappresenteranno, dopo le opportune modifiche, una modalità procedurale che diventerà un sistema organizzativo fondato, strutturato e riproducibile per favorire il successo scolastico Pag. 8 a 21

9 ATTIVITA FREQUENZA INDICATORI MODALITA condivisione interna incontri vari durante il periodo di svolgimento presenza dei docenti prove di verifica griglie disseminazione da febbraio a maggio elaborazione e somministrazione griglie riassuntive verbali pubblicizzazione giugno docenti presenti verbali implementazione periodo di svolgimento del progetto attività di monitoraggio relazione finale Fase di ACT RIESAME E MIGLIORAMENTO In questa fase, con cadenza quadrimestrale, il gruppo di progetto analizzerà e verbalizzerà i dati emersi dalle rilevazioni effettuate e li trasmetterà al Comitato per il miglioramento. In caso di criticità il gruppo pianificherà interventi di miglioramento GANTT DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO Progetto Responsabile Data prevista di conclusione Tempificazione attività G F M A M G L A S O N D n.1 valutazione giugno 2016 x x x x x x x x x x MODALITA DI COMUNICAZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO Le modalità di comunicazione del piano sono: riunioni collegiali e pubblicazione delle azioni svolte sul sito web della scuola. Le azioni da implementare saranno comunicate verbalmente in sede di consigli di classe e di riunioni collegiali preventive all avvio del Piano. Quando Cosa a chi come Alla fine della messa a punto del piano Contenuto del PDM su esposto e modalità di attuazione. Motivazioni che hanno portato alla scelta delle priorità di intervento docenti riunioni collegiali sito web docenti Pag. 9 a 21

10 A conclusione dei progetti IMPLEMENTAZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO (PER CIASCUN PROGETTO) DA COMPILARE PER OGNI PROGETTO NELL AMBITO DI OGNI RIUNIONE DI MONITORAGGIO Situazione corrente al (indicare mese e anno) (Verde) (Giallo) (Rosso) In linea In ritardo In grave ritardo Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata PROGETTO:.. Attività Responsabile Data prevista di conclusione Tempificazione attività Situazione Elaborazione di strumenti di verifica 30 giugno 2016 G F M A M G L A S O N D x x Pag. 10 a 21

11 Obiettivi (Risultati attesi) Indicatori Target atteso Risultati raggiunti Output -Definizione di un sistema di indicazioni misurabili 100% dei docenti Outcome -Implementazione di una indagine sistematica -100%dei docenti L articolazione temporale e gli obiettivi (comprensivi di indicatori, target e risultati raggiunti) possono essere utilizzati anche in fase di monitoraggio dell attuazione del progetto per verificare se lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati è in linea con quanto programmato. Personale Materiale Formazione Scheda finanziaria e materiale occorrente Costo unitario 100 ( toner stampante) 3 ( risma A4) Gratuita Quantità (giornate, pezzi, ecc.) Totale Pag. 11 a 21

12 Priorità 1.2 PROGETTO LA SCUOLA DIGITALE TITOLO LAVORO CON IL DIGITALE: E PIU FACILE Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE La criticità rilevata nel RAV è rappresentata dall utilizzo poco diffuso delle nuove tecnologie in tutti i plessi dell istituto. Inoltre, è emersa la necessità di una maggiore condivisione e collaborazione tra tutte le figure coinvolte, a vario titolo, nel processo formativo, mission della nostra scuola. La strategia scelta consta nel potenziamento di interventi formativi finalizzati alla diffusione della cultura dell Innovazione e modernizzazione, favorendo la condivisione e la collaborazione tra i docenti, alunni e personale ATA. Tale approccio consentirà di raggiungere nel settore di propria competenza uno sviluppo professionale adeguato ai tempi, alle esigenze di servizio e ad una società in continua crescita ed evoluzione, utilizzando al meglio gli strumenti di cui la scuola è dotata e potenziandoli grazie ai fondi PON FESR. I vantaggi attesi sono: Acquisizione e miglioramento delle competenze digitali di alunni e docenti Crescita professionale di tutto il personale Miglioramento delle performance organizzative, didattiche e del personale Utilizzo di routine delle dotazioni tecnologiche nella didattica e nella prassi lavorativa Miglioramento e /o rafforzamento delle relazioni sociali Indicatori di performance: Incremento dell utilizzo delle aule multimediali, rilevato nel registro delle presenze Progettazione annuale e Programmazione settimanale che prevede l uso delle tecnologie nelle attività didattiche curriculari ed extra curriculari Miglioramenti negli esiti della valutazione in tutte le aree disciplinari Disbrigo di pratiche amministrative in via telematica In una prima fase sono stati già approvati dagli OO.CC. istituzionali diversi progetti curriculari ed extra-curriculari (alfabetizzazione informatica in tutti e tre i gradi di scuola, giornalino d istituto, giochi matematici interattivi, corsi di musica e di lingue tutti progetti che utilizzeranno i laboratori e le aule con la LIM), un modulo PON (Avviso del 13/07/2015 FESR Realizzazione/Ampliamento della rete W-Lan) a costo zero per la scuola. Su questo scenario si concretizzerà tutto il Piano di Miglioramento. In una seconda fase, che sarà attuata alla fine dell anno scolastico 2015/2016, e all inizio del 2016/2017, ci sarà la Valutazione dei percorsi formativi svolti, attraverso la somministrazione di questionari agli alunni, ai referenti dei progetti, ai tutor, agli esperti esterni, alle famiglie, il cui report sarà valutato ai fini di una eventuale correzione dei risultati attesi. Pag. 12 a 21

13 Fase di DO - DIFFUSIONE E REALIZZAZIONE Descrizione dei modi e tempi di attuazione e diffusione dell approccio. Responsabili dell attuazione sono: il DS, le FF.SS. di riferimento, il Gruppo di Miglioramento Il P.D.M. è diretto verso i seguenti componenti del personale: docenti, alunni e ATA Il P.D.M. è diretto verso le seguenti aree di attività: innovazione didattica, amministrativa e miglioramento dell area socio-relazionale. Le fasi fondamentali dell attuazione: 1. PON (Avviso del 13/07/2015 FESR Realizzazione/Ampliamento della rete W-Lan): novembre marzo 2016; 2. Avvio dei progetti extracurriculari: gennaio-maggio 2016; 3. Prove Invalsi: maggio/giugno 2016; Una volta pienamente attuato e diffuso, la nostra scuola apparirà moderna ed efficiente, in cui il clima positivo contribuirà a migliorare le performance e le competenze in uscita degli alunni. Si intende misurare la diffusione attraverso: attività di valutazione sistematica, continua e adeguata all accertamento delle competenze, quali le valutazioni quadrimestrali, le prove invalsi, report dei questionari PON, i questionari di gradimento, le relazioni finali dei referenti progetti, le eventuali certificazioni in lingua e in informatica. Gli obiettivi del progetto, con particolare riferimento al contributo dello stesso alla performance dell organizzazione sono: Coinvolgimento delle famiglie attraverso le attività di informazione e di confronto Sviluppo di una pluralità di azioni coordinate, finalizzate a creare ambienti di apprendimento nuovi ed innovativi, in cui il concetto tradizionale di attività didattica risulti modificato e arricchito da dotazioni tecnologiche e uso di applicazioni on-line (come: Padlet, Quest-Base, Powtoon, Prezi, Exlerning, ecc.) Dematerializzazione delle comunicazioni e dei documenti scolastici attraverso l utilizzo di strumentazioni specifiche Uso delle nuove tecnologie e dei linguaggi multimediali per auto valutarsi e per presentare i risultati del lavoro Ricercare, selezionare e sintetizzare informazioni, sviluppare le proprie idee utilizzando le TIC e condividerle con altri Favorire l inclusione sociale dei soggetti svantaggiati e diversamente abili Creare le condizioni per una lezione interattiva, multisensoriale e condivisa dentro e fuori dalla classe Innovare ed ottimizzare la comunicazione interna ed esterna attraverso l utilizzo del web uso critico e consapevole dei contenuti e dell infrastruttura della rete Utilizzo del web attraverso modalità e-learning Fase di CHECK MONITORAGGIO E RISULTATI Pag. 13 a 21

14 I sistemi di monitoraggio dell andamento del progetto, saranno: la somministrazione di questionari agli alunni, ai referenti dei progetti, ai tutor, agli esperti esterni, alle famiglie, il cui report sarà valutato ai fini di eventuali opportune modifiche. Le misure e gli indicatori di performance utilizzati per valutare se l azione di miglioramento è stata attuata e diffusa entro i tempi stabiliti (risultati relativi agli indicatori di progetto) e nel suo pieno potenziale (risultati degli obiettivi del progetto) sono quelli sopra citati. Fase di ACT RIESAME E MIGLIORAMENTO Le riunioni di aggiornamento, mensili e quadrimestrali considereranno: Lezioni apprese e questioni da risolvere Revisioni dell approccio descritto e ragioni che le determinano Eventuali modifiche e correzioni in itinere e ragioni che le determinano SCHEDA FINANZIARIA Azioni Personale Personale Strumentazioni/ma Finanziamento Ore interno esterno teriale richiesto Azione Formazione Azione 2 Proiettore HD, Tablet e strumentazione necessaria alla 2050 interconnessione dell Hardware Azione 3 1 Materiale di facile consumo 100 TOTALE 2500 Pag. 14 a 21

15 P R O G E T T O I N C L U S I O N E Titolo del progetto: N O N U N O D I M E N O Responsabile del progetto: GRAMEGNA MARIA Data prevista di attuazione definitiva: TRIENNIO 2015/2018 Livello di priorità: 1.3 I componenti del Gruppo di progetto Maria Teresa Vismara Maria Gramegna Beatrice Giglio Maria Cristina Mastelli FASE DI PLAN Esiti del processo di Autovalutazione Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Si rileva: qualche reticenza di alcuni docenti curricolari alla stesura condivisa del PEI; difficoltà di apertura progettuale per classi aperte e parallele, soprattutto nella secondaria; difficoltà al recupero della motivazione in merito alla formazione. Destinatari del Progetto. Docenti, alunni. Pag. 15 a 21

16 Obiettivi Valorizzare la professionalità docente all interno del nostro Istituto attraverso l aggiornamento e la formazione per migliorare la qualità dell'azione educativa e didattica finalizzata al riconoscimento delle differenze individuali e alla promozione delle potenzialità di ciascun alunno in formazione. Target atteso Conoscenza, condivisione ed utilizzo di strategie educative innovative che favoriscono il successo formativo con conseguente miglioramento degli ambienti d apprendimento. FASE DI DO Formazione in presenza e on-line; gruppi attivi di lavoro per discutere efficacemente in merito a casi di particolare interesse; supervisione dei casi operata dagli psicologi specialisti; attività in classe con attuazione di diverse strategie metodologiche inclusive; lavori di gruppo in classe con gli studenti e gli specialisti. Articolazione degli interventi (durata, tempi, strumenti) Il progetto si articola negli anni 2015/ / /2018 Fase 1: Progettazione e pianificazione delle attività (A.S.2015/2016) Fase 2:Attuazione ( A. S. 2016/2017) Fase3: Monitoraggio ( A.S. 2016/2018) Metodologie adottate Confronto, condivisione di idee e collaborazione per l attuazione delle proposte con i soggetti interessati. Incontri con gli esperti. Colloqui con le famiglie. Didattica laboratoriale. Coinvolgimento degli studenti. Utilizzo di strumenti informatici; Incontri per dipartimenti disciplinari. Incontri di Staff. Pag. 16 a 21

17 Collaborazioni Associazione AMFA. Materiali da produrre Costituzione di una banca dati d Istituto con materiale/prove strutturate prodotte dai tre ordini di scuola. Attività di disseminazione e modalità di diffusione dei materiali prodotti Consiglio Istituto, Collegio docenti, Consigli di classe. Utilizzo del sito web dell Istituto per comunicare non solo il progetto ma le varie fasi fino ai risultati finali. FASE DI CHECK - MONITORAGGIO Questionari di rilevazione per docenti per verificare l efficacia delle nuove strategie didattiche proposte. Ricaduta sulle classi del progetto e analisi delle situazioni pregresse di difficoltà in occasione dei momenti di verifica quadrimestrale FASE DI ACT Dai riscontri del monitoraggio effettuato si attiveranno interventi per individuare le soluzioni più efficaci per superare le debolezze eventualmente emerse. Scheda Finanziaria Azioni Personale Personale Strumentazioni/materi interno esterno ale Altro Azione Azione 2/Formazione toner + 15 carta 415 Finanziamento richiesto Azione 3 1 TOTALE 415 Pag. 17 a 21

18 PROGETTO R A P P O R T I C O N I L T E R R I T O R I O Titolo del progetto: R A P P O R T I C O N I L T E R R I T O R I O Responsabile del progetto: VISMARA MARIA TERESA Data prevista di attuazione definitiva: TRIENNIO 2015/2018 Livello di priorità: 1.4 I componenti del Gruppo di progetto Maria Teresa Vismara Maria Gramegna Beatrice Giglio Maria Cristina Mastelli Fase di PLAN Esiti del processo di Autovalutazione Il contesto territoriale non sempre favorisce la consapevolezza dell educazione alle regole e alla cittadinanza. Famiglie poco consapevoli nei confronti di alcune regole educative. Difficoltà a condividere un percorso comune. Destinatari del Progetto. Famiglie, alunni, docenti Pag. 18 a 21

19 Obiettivi Fare della scuola e del territorio un ambito per costruire, con tutti i soggetti che vi operano, conoscenze, competenze e atteggiamenti funzionali a modelli di convivenza aperti. Gestire, coordinare attività e progetti favorendo l interscambio tra scuola e territorio Target atteso L Istituto deve diventare una presenza importante sul territorio. Aprirsi al territorio è fondamentale, quindi occorre comunicare ogni iniziativa utile per valorizzare la progettualità esistente all interno, le attività che, spesso, non arrivano alle famiglie. Favorire la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica è fondamentale FASE DI DO Collaborare per attuare il Patto Educativo per i soggetti in età evolutiva, con il Comune e tutte le Agenzie Educative-Culturali presenti sul territorio. Coordinare, attuare e monitorare il Protocollo d Accoglienza per alunni e famiglie straniere. Arricchire l offerta formativa con il progetto Teatro in classe. Articolazione degli interventi (durata, tempi, strumenti) Il progetto si articola negli anni 2015/ / /2018 Partecipare a riunioni e incontri con l Amministrazione Comunale, operatori della Biblioteca Civica, Associazione Genitori, insegnanti, esperti esterni,per il confronto e l organizzazione e il raccordo di attività, progetti e iniziative che coinvolgono la scuola e il territorio. Metodologie adottate Confronto, condivisione di idee e collaborazione per l attuazione delle proposte con i soggetti interessati. Incontri con gli esperti. Colloqui con le famiglie. Test d ingresso alunni stranieri. Collaborazioni Ente Locale. Comitato Genitori. Associazioni e Società Sportive presenti sul territorio. Associazione che fornisce mediatori e facilitatori. Associazioni con esperti per il teatro. Pag. 19 a 21

20 Materiali da produrre Relazioni Video - Documentazione fotografica Volantini Aggiornamento sito della scuola. Concorso di arte figurativa e letteraria aperto ai ragazzi e agli adulti. Biblioteca con testi per alunni stranieri Attività di disseminazione e modalità di diffusione dei materiali prodotti Coinvolgimento delle famiglie attraverso l informazione e il confronto. Condivisione con i colleghi attraverso gli organi collegiali. Spettacoli teatrali. Premiazione concorso arte figurativa e letteraria. Cena Multietnica aperta al territorio. FASE DI CHECK - MONITORAGGIO Incontri periodici e schede di rilevazione per monitorare: L azione di mediazione linguistico culturale (inserimento accoglienza alunni e famiglie ) Facilitazione linguistica (prima alfabetizzazione prevenzione dispersione scolastica) Laboratori teatrali (cooperatività, rispetto delle regole, integrazione di disagi interculturale) FASE DI ACT Dai riscontri del monitoraggio effettuato si attiveranno interventi per individuare le soluzioni più efficaci per superare le debolezze eventualmente emerse. Scheda finanziaria Azioni Personale Personale Strumentazioni/materi Finanziamento Altro interno esterno ale richiesto Azione Azione 2 Risme di carta- toner Libri 500,00 Azione n 3 Esperto per video CD-stoffe- colori 1500,00 TOTALE 2000,00 Pag. 20 a 21

21 Pag. 21 a 21

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