UNIONE REGIONALE TERME SALUTE E BENESSERE PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2016

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIONE REGIONALE TERME SALUTE E BENESSERE PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2016"

Transcript

1 UNIONE REGIONALE TERME SALUTE E BENESSERE PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO LUGLIO

2 PREMESSA Con il presente Piano, l Unione Terme, Salute e Benessere delinea le strategie, gli obiettivi e le azioni che intende perseguire nell arco della stagione turistica termale 2016, tramite l analisi dell andamento del settore turistico dei territori termali e la verifica sull efficacia delle azioni intraprese nel 2014 e quelle 2015, tutt ora in fase di realizzazione. Strumento fondamentale per l individuazione delle strategie da seguire risulta essere, ancora una volta, l Osservatorio sul Termalismo e sul Turismo della Salute edito dal Coter, che tramite l analisi della stagione turistica 2014 dei territori termali, evidenzia i mutamenti del mercato della domanda nazionale ed internazionale verso i segmenti benessere e termale e l appeal turistico dei territori termali della nostra Regione e delle strutture e servizi in essi insediati. Altrettanto strategiche risultano essere le Linee Guida generali per la procommercializzazione turistica per l anno 2016 elaborate dalla Regione Emilia Romagna; un documento di indirizzo strategico rivolto a tutti i soggetti che partecipano al sistema dell organizzazione turistica regionale, Unioni di Prodotto in primis. Da diciassette anni l Unione Regionale Terme, Salute e Benessere, è protagonista assoluta per quanto attiene le azioni di promozione e promo-commercializzazione del prodotto turistico termale e del benessere nella nostra regione e lo sarà certamente anche per il La L.R. n 7/98, che per tutti questi anni si è dimostrata un validissimo strumento di coordinamento tra promozione e commercializzazione, creando le giuste sinergie tra pubblico e privato per la promozione trasversale dei prodotti turistici regionali, contraddistinguendo la nostra regione come modello da seguire nel panorama turistico nazionale, si appresta a subire una profonda trasformazione che avrà i suoi effetti a partire dal Il superamento delle Province, l individuazione delle cosiddette Aree Vaste e la trasformazione da Unioni di Prodotto ad Unioni/Destinazioni Turistiche Territoriali, confidiamo possano continuare a valorizzare il proficuo lavoro fatto dall Unione Terme in questi anni. Una realtà, quella delle Terme dell Emilia Romagna, particolarmente bisognosa di mantenere una forte identità di prodotto trasversale regionale, punto di forza delle azioni di promo-commercializzazione intraprese nel corso degli anni. Si auspica, pertanto, il mantenimento di un organismo di coordinamento e di indirizzo regionale del comparto termale, chiaramente evidenziato all interno delle modifiche legislative da apportare alla L.R. 7/98. Un prodotto, quello termale e del benessere emiliano romagnolo che ha saputo, diversamente dalle altre località termali italiane ed europee, proporsi sul mercato internazionale come vera e propria brand identity. Il presente Programma Promozionale viene redatto tenendo in considerazione il budget regionale che sarà stanziato a cofinanziamento nel 2015 e che si auspica venga riconfermato anche per l anno

3 LA STAGIONE 2014 RIFLESSIONI E COMMENTI (*) 1. Una ripresa prevista ma sempre rimandata Per l Italia, nel 2014 è continuato il periodo di crisi economica, pur se un po rallentata rispetto ai due anni precedenti. Nel 2011 l andamento del PIL in volume era aumentato dello 0,6%, nel 2012 era diminuito del -2,8%, nel 2013 del -1,7% (correzione dal -1,8% indicato in un primo momento, come abbiano riportato nella precedente edizione annuale sull anno 2013), mentre nel 2014 la diminuzione è stata del -0,4%, assai più contenuta, ma sempre negativa. In valori assoluti il PIL ai prezzi di mercato è stato pari a milioni di euro correnti. Il dato 2014 appare più negativo se collocato in un contesto internazionale che ha visto un aumento del PIL in volume del 2,4% in Usa, dell 1,6% in Germania e dello 0,4% in Francia. L andamento negativo del PIL è determinato da quello della domanda interna che diminuita del -0,6% mentre la domanda estera netta ha visto un incremento del +0,3%. Fra le varie attività solo l insieme delle attività dei servizi ha rilevato un andamento non negativo (+0,1%), mentre gli altri comparti hanno visto cali che vanno dal -1,1% dell industria in senso stretto, al -2,2% per l agricoltura, silvicoltura e pesca e al -3,8% delle costruzioni. Nel 2013, invece, il comparto dei servizi era sembrato quello in maggiori difficoltà. In particolare il calo della domanda interna è stato determinato da una situazione poco più che stazionaria (+0,3%) dei consumi finali delle famiglie dei residenti, che l anno prima aveva visto un calo del -2,9%, e da un calo del -3,3% degli investimenti fissi lordi. L anno precedente (2013 su 2012) il consumi finali delle famiglie erano diminuiti del -2,9%. A inizio marzo 2015 i dati sulla produzione industriale nel nostro Paese diffusi dall'istat evidenziano una situazione che continua ad essere allarmante, con una diminuzione del -2,2% rispetto a gennaio Altro dato negativo è il tasso di inflazione che a febbraio 2015 risulta leggermente negativo, pari al -0,1%; di fatto si è in un periodo di deflazione con i prezzi che scendono a causa della crisi della domanda di mercato interna per la diminuzione del potere di acquisto delle famiglie. Nel triennio la caduta dei consumi è stata del -10,7 ed ha inciso in particolare su consumi vitali come quelli alimentari (-11,6%) e quelli sanitari (-23,1%). In questo contesto complessivamente negativo i servizi di alloggio e ristorazione, collocati nel comparto dei servizi che raggruppa anche commercio all ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli, trasporto e magazzinaggio rivelano un andamento positivo valutato, secondo le ultime stime aggiornate a inizio marzo 2015, nel +0,4%. La stima relativa al comparto alberghiero e alla ristorazione indica un aumento ancora maggiore, valutabile nello 0,6%; tale aumento è determinato del tutto dalla componente estera, che aumenta dell 1,5%, perché quella interna mostra un andamento negativo valutabile nel -0,5%. 3

4 Prendendo in considerazione lo stesso esempio del vino, analogamente all anno precedente, in questo contesto non positivo sembra in atto un certo risveglio; le vendite del vino nella grande distribuzione, secondo le stime Nomisma/Iri, indicano un aumento in valore del +1,5% delle vendite in Italia mentre l anno precedente si era registrata una diminuzione del -3,2%. Quello dalla vendita del vino è un segnale flebile ma collocato in un tendenza negativa che rallenta; dunque aumenta il consumo di vino e potrebbero aumentare altri consumi interni, fra i quali anche le vacanze. La sensazione di sfiducia degli ultimi anni è stata alimentata dalla promessa di un ripresa che negli ultimi cinque anni è sempre rimandata all anno successivo senza che mai si verificasse. Ovviamente la crisi ha riguardato in modo diverso i vari settori e, fra questi, il turismo è il comparto che più ha retto il mercato in virtù della forza della domanda dei clienti stranieri. 2. Il turismo Le stime UWTO (United Nations World Tourism Organization) ad oggi disponibili, indicano che nel 2014 il turismo internazionale, a livello mondiale, ha continuato la sua espansione ad un ritmo di circa il 5,0%. Dopo che nel 2013 era stato del 4,7%. A fine anno si sono superati a 1,1 miliardi di arrivi; raggiungendo così un nuovo record. Si prevede che fino al 2020 continuerà l espansione del comparto ad un tasso superiore al 4%. L aumento è stato molto elevato nelle Americhe (8%) e nell Asia dell Est e nel Pacifico (5%), mentre in Europa e nel medio Est Asiatico è stimato intorno al 4%; in Africa intorno al 3%. Con riferimento all Europa la crescita complessiva di circa il 4% del turismo internazionale è determinata da un aumento di circa il 7% degli arrivi nell Area Mediterranea e del Nord Europa, di circa il 2% nell Europa dell Ovest e da un andamento stazionario dei Paesi del centro del continente. Questi dati sono relativi a movimento internazionale, cioè ai turisti esteri che si recano nei vari paesi di destinazione; fra questi l UNWTO stima un aumento intorno al 5% anche per l Italia. Diversi sono i risultati se si considera il movimento domestico dei vari paesi perché la crisi economica ha avuto effetti negativi contenendo o rallentando la domanda dei residenti. Nel 2014 il movimento interno nel Bel Paese (movimento domestico), secondo le prime stime Istat, sembra diminuito, in dell -1,3% in termini di arrivi e del -1,9% in termini di presenze, mentre il movimento internazionale è aumentato, pur se a un ritmo inferiore rispetto all anno precedente, dello 0,8%in termini di arrivi e dell 1,6% in termini di presenze. Ne consegue che il movimento complessivo, nell anno 2014, resta poco meno che stazionario diminuendo del -0,3% in termini di arrivi e del -0,2% in termini di presenze. 4

5 Grafico 1 - Variazione percentuale degli arrivi e delle presenze di turisti residenti e dei turisti stranieri in Italia nel 2013 e nel 2014 rispetto all anno precedente. 3,1 3,2 0,8 1,6 Arrivi Presenze Arrivi Presenze -2, ,3-1,9-4,1 Esteri Residenti Fonte: Dati e stime Istat Secondo i dati Istat nel 2013 l aumento delle componete estera era stato del 3,1% in termini di arrivi e del 3,2% in termini di presenze; quella della componente nazionale ha visto una diminuzione del -2,5% degli arrivi e del -4,1% delle presenze. Il turismo internazionale tende a compensare la perdita di quello domestico. 3. Il Benessere Termale L andamento del Benessere Termale nell anno 2014 è ovviamente condizionato dalla diminuzione dei consumi interni e anche dal fatto che la spesa sanitaria della popolazione è diminuita in modo ancora maggiore. A fronte della crisi economica in atto il benessere termale in Emilia Romagna ha tenuto il mercato conservando pressappoco lo stesso numero di arrivi del 2013 con un leggero incremento dello 0,04%. Tale dato di sintesi è determinato dagli andamenti negativi degli arrivi convenzionali, con una diminuzione del -2,1% più forte di quella dell anno precedente (-1,4) e da quelli positivi dei privati che aumentano del 6,7% (+3,3% l anno precedente). Anche gli arrivi per riabilitazione mostrano un andamento positivo con un aumento del 6,9%, in controtendenza con quanto avvenuto nei due anni precedenti (-15,3% nel 2013; - 6,2% nel 2012). 5

6 3.1 Gli arrivi benessere tornano ad essere positivi Appare molto rilevante, perché costituisce un sintomo significativo del mercato, il ritorno a valori positivi degli arrivi dei clienti benessere con una percentuale di incremento dell 1,9%. Come è noto il comparto del benessere in ambiente termale è aumentato notevolmente nell ultimo quarto di secolo, con una crescita continua fino al Nel 2012 e nel 2013, invece, si era verificato un forte e preoccupante calo degli arrivi rispettivamente del -15,6% e del -7,7%. Il dato degli arrivi relativi all anno 2014 per benessere torna a superare gli effetti negativi della diminuzione complessiva dei consumi della popolazione. Nel 2014, in valori assoluti, gli arrivi per trattamenti di Benessere termale sono stati , quasi uguali (0,04%) a quelli dell anno precedente ( ) e inferiori del -3,1% a quelli del Nel 2012 gli arrivi presso le aziende termali erano diminuiti complessivamente del -11,3% rispetto all anno precedente, nel 2013 erano diminuiti del -2,8%, mentre nel 2014 hanno mostrato un andamento di fatto stazionario, con un leggerissimo aumento dello 0,04%. È un fatto positivo ma da valutare con cautela perché dopo i forti cali degli ultimi anni era difficile che tale tendenza negativa potesse continuare con la stessa intensità, a fronte di un mercato che si sta assestando e ridefinendo su più bassi livelli di riferimento. Tabella 1 Sintesi degli andamenti delle principali variabili termali nel 2014 e nel Variazioni percentuali rispetto all anno precedente Arrivi Prestazioni ASL -1,9-1,2-10,9 INPS -17-7,9-26,5 INAIL 3,1-2,9 0,4 Tot. Arrivi Convenzionati -2,1-1,4-11,1 Convenzionate -3,1-0,8-12,6 Privati termali 6,7 3,3-5,8 Tot. Arrivi termali tradizionali -0,8-0,7-10,3 Complessive -3,1-1,2-12,6 Benessere 1,9-7,7-15,6 Riabilitazione 6,9-15,3-6,2 Prestazioni t./arrivo 19,6 20,1 23,1 Totale Clientela 0,04-2,8-11,3 Fatturato ASL -0,8 1,5-10,6 INPS -16,9-4,3-24,9 INAIL 4,3-0,9 2,1 Totale convenzionato -1,0 0,9-10,3 Privato termale 3,0-4,4-16,2 Riabilitazione 0,2-4,8-19,4 Totale attività termale-salutistica 0,5-1,2-12,9 Non termale gestione diretta 4,1-3,7-10,7 Altre origini n.r. n.r. n.r Totale fatturato 1,5 2,0-12,0 Fonte: dati ed elaborazioni COTER La situazione di stazionarietà è causata da due sole componenti negative mentre le altre sono tutte positive: diminuiscono, rispetto all anno precedente, gli arrivi per prestazioni convenzionate col SSN del -1,9% e quelli per prestazioni sovvenzionate dall INPS del -17,0%, 6

7 mentre le altre tipologie di arrivi (INAIL, privasti termali, benessere e riabilitazione) mostrano un andamento positivo. Per la forte incidenza in valore assoluto, gli arrivi termali tradizionali, pari a più di tre quarti (76,3%) degli arrivi totali nel 2014, contribuiscono in modo decisivo a determinare il trend della clientela. Agli inizi degli anni duemila il peso degli arrivi termali tradizionali era superiore al 90%. Se nel rapporto sul 2013 trovavamo una giustificazione alla maggiore tenuta degli arrivi termali convenzionati (assistiti e privati) nel più stretto legame con precise patologie, l andamento del 2014 sembra avere smentito questa valutazione. Il fatto che il comparto benessere sia tornato a crescere da un lato indica che la propensione verso di esso della popolazione è maggiore degli effetti negativi della crisi economica in atto, dall altro indica una percezione di tendenza positiva per il futuro di tutto i comparto del Benessere Termale. In Emilia Romagna il comparto Benessere era arrivato a rappresentare più di un quinto della clientela degli stabilimenti termali nel 2010 raggiungendo la maggiore incidenza nel 2011 con il 21,3%, per ridursi ad una incidenza del 20,3% nel 2012 e del 19,3% nel 2013; nell anno in considerazione (2014) l incidenza torna di nuovo ad aumentare al 19,6%. Nel 2014 gli arrivi per riabilitazione sono stati il 4,1% di quelli totali, erano il 3,8% nel 2013; sono stati sempre intorno al 4% dal 2007 ad oggi con un minimo del 3,5% nel 2008 ed un massimo del 4,4% nel Il raffronto fra l andamento degli arrivi ASL e quelli benessere a partire dall anno nel quale abbiamo iniziato le rilevazioni (1994) evidenzia la forte dicotomia fra i due mercati, con tendenza negativa il primo e con tendenza positiva il secondo. L andamento del 2014 conferma tale dicotomia. Il buon andamento del benessere determina anche l aumento del comparto privato (termale e benessere) rispetto al quello convenzionato. Grafico 2 Numero degli arrivi dei clienti termali convenzionati e degli altri clienti per terme e benessere negli stabilimenti termali emiliano-romagnoli nel periodo Fonte: dati ed elaborazioni COTER 7

8 Nel lungo periodo, ventuno anni ( ) gli arrivi per benessere sono aumentati di anno in anno passando dai quasi del 1994 a più di nel 2011, per poi scendere a circa arrivi nel 2012 e d a quasi arrivi del 2013; nel 2014 gli arrivi sono aumentati a con un aumento percentuale dell 1,9% rispetto all anno precedente. Agli inizi del periodo considerato (1994) il comparto del benessere incideva per solo l 1,7% rispetto al totale degli arrivi nelle aziende termali; alla fine (2014) incide per il 19,6%, con un massimo del 21,3% raggiunto nel Grafico 3 Incidenza percentuale degli arrivi di clienti per prestazioni benessere sul totale degli arrivi degli stabilimenti termali emiliano-romagnoli Fonte: dati ed elaborazioni COTER Grafico 4 Andamento degli arrivi del comparto benessere delle terme emiliano-romagnole nel periodo Valori assoluti. Fonte: dati ed elaborazioni COTER Grafico 5 - Numero degli arrivi di clienti termali assisiti dalle ASL negli stabilimenti termali emiliano-romagnoli e linea di tendenza nel periodo Fonte: dati ed elaborazioni COTER 8

9 Vi sono stati solo tre momenti di rallentamento dello sviluppo del comparto benessere rispetto al totale dello comparto termale: il biennio , dipendente da cause esogene, l anno 2009, quando si sono sentiti i primi effetti del vento della crisi e il biennio quando le difficoltà economiche per la componente domestica si sono accentuate ed hanno inciso negativamente più dell aumento della propensione alla effettuazione dei relativi trattamenti. Si prevede, comunque, che la crescita del Benessere in ambito termale conservi il suo trend positivo. 3.2 Le macrocategorie: terme tradizionali, riabilitazione, benessere La scomposizione degli arrivi complessivi dei clienti presso gli stabilimenti termali nelle tre categorie (grafici 4,5 e 6) evidenzia l andamento divergente degli arrivi termali tradizionali, assisiti e privati, rispetto a quelli benessere mentre sembrano consolidate intorno al 4% le cure di riabilitazione. Il termale tradizionale resta dominante ma ormai intorno ai tre quarti del totale degli arrivi mentre nell anno 2003 rappresentava il 90% del totale; nove persone su dieci effettuavano cure tradizionali. Grafico 6 Quota di arrivi dei macrotarget della clientela degli stabilimenti termali emiliano-romagnoli negli anni Fonte: dati ed elaborazioni COTER 9

10 Grafico 7 Composizione percentuale delle macrocategorie di clientela degli stabilimenti termali emiliano romagnoli nell anno 2014 Fonte: dati ed elaborazioni COTER A fronte della tenuta degli arrivi il numero delle prestazioni termali tradizionali evidenzia un trend negativo che nel 2014 rispetto all anno precedente è stato del -3,1%, mentre nel 2013 era stato del -3,9%. Il numero delle prestazioni era stato di 4,747 milioni nel 2013 ed è di 4,599 milioni nel Il fatturato complessivo degli stabilimenti termali (terme + benessere) nel 2014 è stato di 81,087 milioni con un aumento di circa l 1,5% rispetto all anno precedente. Infatti nel 2013 in valori assoluti il fatturato era stato di 79,885 milioni mentre l anno prima era di 81,515 milioni, e nel 2011 di 92,557 milioni. Nel 2014, quindi, si verifica una leggera inversione di tendenza dopo la diminuzione verificatasi nel triennio Nell anno 2014 il fatturato convenzionato è diminuito del -1,0% mentre l anno precedente era aumentato dello 0,9%. In tale anno ha spinto verso il basso il fatturato proveniente dalle ASL, diminuito del -0,8%, e quello INPS con una diminuzione del -16,9%, mentre le cure INAIL mostrano un segno positivo del 4,3%: Presentano una sostanziale tenuta le cure di riabilitazione (+0,2%). È da considerare positivamente, come indice indiretto di una certa tenuta patrimoniale, il fatto che l attività non termale a gestione diretta sia tornata ad aumentare del 4,1% dopo le diminuzione degli anni precedenti. Non è possibile quantificare in modo preciso il numero delle prestazioni benessere ma si stima che vi sia una stretta correlazione con il corrispondente numero di arrivi: escludendo le 10

11 piscine termali, ad ogni arrivo corrispondano circa 4 trattamenti; sembra vi sia stata una leggera diminuzione nel corso degli ultimi anni. Nel complesso appare evidente il ruolo ancora dominante degli arrivi per prestazioni termali tradizionali che ancora oggi (2013) incidono per più di tre quarti (76,3%) a fronte del 19,6% delle prestazioni benessere e del 4,1% degli arrivi per riabilitazioni. Tabella 2 Ripartizione fra le categorie di arrivi termali assistiti, con i diversi enti di riferimento, di arrivi termali privati ed arrivi benessere negli anni 2013 e Valori assoluti, variazioni percentuali e composizione. ASL INPS INAIL Tot. Conv. Privato termale Totale termale Benessere Riabilitazione Totale Valori assoluti Valori assoluti Var. % '14/13-1,9-17,0 3,1-2,1 6,7-0,8 1,9 6,9 0,0 Var. % '13/'12-1,2-7,9-2,9-1,4 3,3-0,7-7,7-15,3-2,8 Var. % '13/'11-34,0-26,5-1,2-33,1 32,7-27,6 108,8-20,5-13,4 Var. % '13/'94-25,2-46,8-23,3-25,9 36,5-20, ,3 nr 1,8 Tasso medio annuo (tma) -1,5-3,3-1,4-1,6 1,6-1,2 13,6 nr 0,1 di lungo periodo ( ) composizione ,2 1,3 2,4 63,9 12,4 76,3 19,6 4,1 100,0 composizione ,4 1,6 2,3 65,3 11,7 76,9 19,3 3,8 100,0 composizione ,4 1,6 2,3 64,4 11,0 75,3 20,3 4,4 100,0 composizione ,2 2,0 2,0 64,2 10,3 74,5 21,3 4,1 100,0 composizione ,4 1,9 2,0 86,3 6,8 93,0 7,0 n.r. 100,0 composizione ,5 3,0 3,1 89,6 8,7 98,3 1,7 n.r. 100,0 Fonte: dati ed elaborazioni COTER Alcune valutazioni Il rapporto sul Benessere termale dell anno 2014 costituisce la conferma delle difficoltà strutturali del comparto, alle quali si sovrappongono quelle congiunturali dovute all andamento dell economia nazionale, a partire dal Certamente si è verificata una generalizzata minore capacità d spesa della popolazione e sono stati ridefiniti i ruoli di alcuni prodotti nella scala delle preferenze della popolazione, nonché i modelli di comportamento in generale e di ogni individuo in particolare. Si può affermare che il sistema termale nazionale e quello emiliano-romagnolo hanno retto fondandosi su una sorta di equilibrio compensativo fra andamento delle prestazioni termali tradizionali e trattamenti propriamente benessere, che insieme definiscono il Benessere termale; quando il benessere è stato per la prima volta in difficoltà, come nel biennio , hanno tenuto le prestazioni tradizionali, mentre quando l andamento delle terme tradizionali è stato in difficoltà si sono avuti contrappesi positivi dal comparto del benessere, come è accaduto nell anno 2014 rispetto al precedente. 11

12 L effetto compensativo, tuttavia, non ha impedito il manifestarsi di una tendenza al ribasso e al ridimensionamento dell attività ben evidenziata dall andamento deflazionato del fatturato del comparto che nel 2014 ha superato gli 81 milioni di euro, con un incremento rispetto all anno precedente dell 1,5%. L attività termale ha anche un forte risvolto turistico, specie per alcune destinazioni come Salsomaggiore, Bagnio di Romagna e le località balneari. A livello nazionale il turismo ha raggiunto il suo massimo movimento nell anno 2011, in un periodo di piena crisi economica; la crescita del movimento vacanziero, tuttavia, è stata determinata dalla componente estera mentre la domanda domestica è sempre stata in difficoltà. È questa una precisazione necessaria perché il mercato termale è quasi esclusivamente sorretto dalla domanda interna, con l eccezione di alcune destinazioni che non riguardano il sistema emiliano romagnolo. Va precisato, inoltre, che in alcuni casi alla fruizione termale di una località si sovrappongono altre fruizioni più o meno integrate, come si verifica nei casi di Rimini, Cervia e altre destinazioni. In questo contesto l andamento del 2014 consente di rilevare alcune tendenze in atto che da un lato rappresentano una conferma di quanto indicato nei rapporti COTER da almeno una decina di anni a questa parte, mentre dall altro potrebbero esser particolarmente innovative per una ammodernamento ed un adeguamento del fare terme ai nostri giorni. La prima tendenza, già rilevata negli anni scorsi, è quella di una sempre più forte integrazione fra terme e turismo balneare che ha portato alcune destinazioni a una reciproca valorizzazione come nel caso di Cervia, Rimini Riccione e altre. La seconda è un significativo aumento relativo della componete straniera che frequenta gli stabilimenti termali, pur se nell insieme rappresenta ancora una percentuale ridottissima del movimento complessivo configurabile intorno all 1,5%. Lo sviluppo di questi segmenti ridefinisce posizionamenti e prospettive mentre necessita un riadeguamento delle formule e dei prodotti, a cominciare dalla ipotesi, da verificare, di un diverso orario di apertura al pubblico delle strutture e di un diverso set di prodotti. Solo da due o tre anni le politiche promozionali spingono per una diversificazione del soggiorno balneare integrato con quello termale, mentre per attrarre il cliente estero non sono mai state svolte specifiche e convinte azioni promozionali mirate. Questi sono due aspetti sui quali puntare perché l attenzione olistica alla cura e valorizzazione del proprio aspetto psichico e fisico è una tendenza inarrestabile che va al di là delle difficoltà congiunturali; basti pensare alle riviste salutifere attive, alla sempre maggiore quantità di prodotti ad hoc venduti in farmacia, all aumento dei centri e dei vari meeting che promettono bellezza e relax. Le due tendenze individuate, peraltro, riguardano in particolare il sistema termale emilianoromagnolo ma, pur se in modo diversificato, sono relative anche tutte le altre destinazioni termali: Diverse località italiane sono alle prese con i problemi di un vero e proprio cambiamento della tipologia di clientela, come si è verificato, ad esempio, per i casi di Fiuggi T. e di Montecatini T. ove gli arrivi nelle località per cure termali sono ormai ridotti a meno di un decimo del totale. 12

13 Si è convinti che il benessere termale abbia un grande futuro se saprà collocarsi nell ambito delle tendenze in atto in modo tale da contribuire a determinarle: la ricollocazione delle prestazioni termali nell ambito della medicina termale deve trasformarsi da fatto esoterico degli addetti ai lavori in capacità promozionale; le terme devono essere proposte come parte essenziale della concezione olistica dello stare bene a livello di qualsiasi età, come prevenzione e promozione della salute di ogni individuo; proprio in chiave anche promozionale deve essere valorizzato il fatto, quasi mai rilevato fino ad oggi, che le terme sono un prodotto-servizio naturale; debbono essere verificati tempi e orari di fruizione degli stabilimenti termali; il territorio termale deve essere proposto con il proprio specifico urbanistico valorizzando la nozione di città delle acque e quella di parco ecologico termale; il benessere termale delle varie località appare assai diversificato; è necessario valorizzare tali diversità che definiscono le identità locali; è necessario sapere cogliere le novità e le tendenze latenti del mercato per adeguarsi ad esse e valorizzarle; è opportuno svolgere politiche di integrazione mirate fra terme e turismi presenti nelle varie località; restano valide, in aggiunta a quelle indicate, alcune osservazioni sugli aspetti tipici del sistema regionale, come la necessità di mappare ed di valutare la reputazione del territorio in chiave di benessere termale e di effettuare, a tal proposito, una sentiment analysis per vedere il posizionamento delle destinazioni e degli stabilimenti locali fra loro e nel contesto nazionale e internazionale; In sintesi si è convinti che il Benessere termale rappresenti ancora una grande opportunità per la salute delle persone e per l economia e il turismo delle località a condizione che si sappiano individuare le linee strategiche adeguate a livello di singola impresa, di reti di impresa e di sistema territoriale pubblico-privato. 13

14 L ANALISI DEI DATI 2014 Nonostante il perdurare della crisi e il costante calo dei consumi, l andamento del settore termale nell anno 2014, che scaturisce dall analisi dell Osservatorio sul Termalismo dell Emilia Romagna edito dal COTER, ci fa ben sperare per il futuro. La crescita della clientela benessere rispetto al calo degli ultimi 2 anni, l incremento del termalismo tradizionale privato e di quello della riabilitazione, vanno a ridurre drasticamente gli effetti del calo del termalismo convenzionato, con un fatturato complessivo del comparto benessere termale che aumenta di un punto e mezzo rispetto al Si attesta in oltre 650 milioni di euro, l indotto economico generato nel 2014 dai circa 300 mila arrivi termali e oltre 1,5 milioni di presenze alberghiere, confermando la valenza di detto comparto nel sistema turistico regionale. Se negli ultimi due anni si era assistito, in controtendenza rispetto al passato, ad una riduzione del comparto benessere a fronte di una ripresa di quello termale tradizionale, nel 2014 si è di nuovo invertita la tendenza, riportando le quote di mercato dei due comparti a quelle registrate nel Ciò sta a significare una ripresa di fiducia da parte della clientela pagante, sia sul versante benessere che termale. Ciò nonostante, il termalismo tradizionale resta un bacino importante e strategico per questo tipo di aziende, considerando che circa due clienti su tre si rivolgono alle terme ancora in maniera sanitarizzata, dimostrando il ruolo terapeutico delle classiche prestazioni termali. La clientela straniera ha fatto registrare un incremento di circa il 50% rispetto al 2013, pur mantenendosi del tutto irrisoria in termini percentuale. Ciò sta però a significare l importanza del mercato estero, soprattutto di prossimità, che può diventare strategico per compensare i cali d utenza del mercato interno. Per quanto attiene le aree d provenienza, si riconferma predominante l area lombarda e più in generale il nord-est Italia, che da solo rappresenta i due terzi degli arrivi. La clientela emiliano romagnola si riconferma ancora prevalente; lo stesso dicasi per la clientela femminile rispetto a quella maschile, soprattutto nel settore benessere. L innovazione del mercato salutistico del termalismo classico e di quello non tradizionale del benessere e della riabilitazione, sta alla base della sostanziale tenuta del sistema termale emiliano romagnolo che, nonostante la crisi, ha saputo creare una moderna immagine di salute dell individuo per star bene e vivere meglio. Le aziende hanno saputo affiancare, all alto livello di specializzazione che utilizza acque dalle forti connotazioni terapeutiche, un moderno approccio al benessere che richiede percorsi meno dotati di servizi specialistici, sfruttando la capacità attrattiva della parte sensazionale ed emozionale, che ha certamente un maggiore appeal e una maggiore penetrazione nel mercato della domanda. Prova ne è il fatto che, pur rimanendo prioritario il consumo termale regionale non turistico, già da anni assistiamo ad una costante crescita della propensione turistica nella scelta del cosiddetto soggiorno termale, ove le terme e il benessere termale diventano il valore aggiunto ed elemento determinante di un offerta di vacanza più complessiva 14

15 La scelta del luogo dove trascorrere una vacanza di benessere termale, non può prescindere dalla dinamicità e dall attrattività turistica dei territori termali. Sempre più saranno premiate quelle realtà termali che sapranno garantire un offerta diversificata, innovativa e maggiormente integrata con il territorio circostante e i suoi prodotti turistici. Ciò è dimostrato, anche nel 2014, dagli andamenti alquanto differenziati tra le varie aziende termali, a seconda del contesto territoriale in cui sono insediate. La crisi economica, il calo dei consumi e la stretta creditizia degli istituti di credito, non hanno frenato la voglia di investire delle aziende termali e ricettive delle nostra regione. La riqualificazione e l ammodernamento delle strutture anche sui versanti del risparmio energetico e della salvaguardia ambientale, vanno nell ottica di soddisfare un cliente sempre più esigente e attento alla ricerca di innovative proposte di benessere termale e turistiche più in generale. Un percorso di rinnovamento e specializzazione in tutte le sue declinazioni, che garantirà al sistema termale emiliano-romagnolo, che rappresenta l ossatura dell Unione Terme, Salute e Benessere, di poter riconfermare il ruolo di protagonista nel mondo del turismo termale e del benessere. 15

16 LE PREVISIONI 2016 Le aspettative turistiche Fare previsioni turistiche in questi ultimi anni, risulta sempre più difficile. Il miglioramento delle performance riguardanti le presenze turistiche a livello nazionale, fatta registrare nel 2014 rispetto al 2013, ci dovrebbe far ben sperare per il futuro. Oltretutto assistiamo ad un inizio stagione 2015 che, soprattutto per quanto attiene le presenze straniere, sta facendo registrare segni positivi di tutto rispetto ed in costante aumento rispetto ai dati negativi fatti registrare soprattutto nel Lo stesso non si può dire del mercato domestico, che anche nel 2014 ha fatto registrare, in Italia, un segno meno, azzerando, di fatto, l incremento delle presenze derivanti dal mercato estero. Nei primi mesi del 2015, tuttavia, causa anche gli eventi terroristici che hanno coinvolto buona parte delle mete turistiche del sud mediterraneo, stiamo assistendo, soprattutto da parte del mercato interno, ma in parte anche di quello straniero, ad un ritorno verso le destinazioni conosciute e considerate maggiormente sicure. Se a livello nazionale il comparto turistico ha un incidenza sul PIL oltre il 10%, lo stesso non si può dire della nostra regione che, non avendo una città turistica al pari di Roma, Firenze e Venezia, si deve accontentare di un 8,7%. Nonostante qualche dato confortante e i buoni propositi della politica, non possiamo dire di essere usciti da questo prolungato ed estenuante periodo di crisi, che negli ultimi anni ha messo in difficoltà parecchie aziende turistiche della nostra regione, un po in tutti i comparti. Ancora una volta saranno premiati i prodotti turistici più innovativi e di appeal a scapito di quelli più generici. Il prodotto del benessere termale è riuscito in questi anni a mantenere un proprio posizionamento strategico, innovando e adeguando la propria offerta turistica alle mutevoli esigenze del cliente e al diverso approccio di fare vacanza, che vede una costante riduzione della durata media dei soggiorni e una concentrazione di flussi nei weekend. La competizione con altre mete turistico-termali, soprattutto nel bacino dell est europeo, non la si può giocare sul prezzo, ma sulla qualità e diversificazione dell offerta che ne contraddistingue ogni territorio. Le azioni da intraprendere, da parte delle aziende termali della nostra regione, dovranno essere mirate a promozionare le nostre località come mete turistiche vere e proprie, incentivando la sinergia tra pubblico e privato, valorizzando contemporaneamente, sia il prodotto che la destinazione. Per fare ciò necessitano, ovviamente, risorse di gran lunga maggiori rispetto a quelle messe a disposizione dal governo centrale, soprattutto a favore dell ENIT, per quanto attiene la promozione turistica all estero. L assoluta mancanza di programmazione e di adeguate linee di finanziamento, hanno fatto del nostro paese una nazione che non riesce ad esprimere appieno le proprie potenzialità e che la dovrebbero vedere, naturalmente, leader mondiale del turismo. 16

17 L aumento della clientela straniera nelle località termali nel corso del 2014, ci induce ad incrementare gli investimenti sul mercato estero, ottimizzando al massimo le risorse messe a disposizione, tramite l individuazione di percorsi comuni tra Unioni di Prodotto ed Apt Servizi atti a favorire il processo di internazionalizzazione auspicato dalla Regione. L evento internazionale EXPO, in corso di realizzazione a Milano, rappresenta un importante occasione per dare visibilità al nostro paese e a tutti i prodotti turistici di eccellenza che riesce ad esprimere. Attorno al tema portante dell evento Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, si inserisce a pieno titolo l offerta eno-gastronomica di qualità della nostra regione e conseguentemente le offerte turistiche che il nostro territorio è in grado di offrire (arte e cultura - mare - natura - terme e benessere - motori, ecc.). 17

18 LE AZIONI 2014 E 2015 Riflessioni sulle azioni intraprese ad oggi Strategica, ai fini di una oculata scelta delle azioni da individuare per la realizzazione del Piano Promozionale 2016, è certamente una riflessione sulle azioni intraprese nell anno 2014 e nei primi mesi del Il numero verde ci riconferma, ancora una volta, la costante crescita di interesse verso il mezzo radiofonico ed in particolare verso il network nazionale Radio Rai. Vincente risulta essere la campagna radiofonica 2015, tuttora in fase di realizzazione, che vede, per la prima volta in Italia, una programmazione pubblicitaria nazionale diversificata, con spot istituzionali di 30 secondi affiancati da spot personalizzati sulle varie aziende termali. Un investimento quasi raddoppiato rispetto al 2014, grazie anche alla contribuzione dei soggetti privati aderenti al progetto, che vedrà, certamente, un ulteriore implementazione nel corso del Lo stesso non si può dire della carta stampata, che vede da alcuni anni un costante calo di interesse, in particolare per quanto attiene i quotidiani nazionali, che mantengono un rapporto costo-contatto troppo elevato. In generale, sul mezzo stampa, si ritiene non più consona la semplice promozione di tipo tabellare, mentre un riscontro positivo continuano a dare le promozioni di pacchetti turistici legati ad approfondimenti tematici di varie patologie, curabili con i trattamenti termali erogati delle nostre aziende. Fa eccezione la stampa quotidiana locale emiliano romagnola e delle regioni limitrofe, soprattutto se utilizzata in occasione di eventi come la Notte Celeste, con tabellari ad hoc. Il mezzo internet ha migliorato le sue performance nel corso degli ultimi anni con un maggior coinvolgimento dei soci privati nella predisposizione di pacchetti turistici in occasione di eventi, ponti, festività, ecc Ciò grazie soprattutto alla costante azione di monitoraggio del sito e contatto dei soci, effettuata da parte della segreteria dell Unione e di Apt, per rendere il sito maggiormente funzionale ed appetibile per i navigatori. Lo stesso non si può dire per il portale regionale Visit, che pur rimanendo un importante mezzo di commercializzazione online, non trova interesse da parte di molti soci privati aderenti alle Unioni di Prodotto. Per quanto attiene gli strumenti cartacei dell Unione, si è pensato di sospendere la realizzazione del Catalogo Benessere, proseguendo invece la stampa della Guida delle Terme. Quest ultima, realizzata in collaborazione con il Coter, pur rimanendo uno strumento con forti limiti per quanto attiene ai grandi numeri, si conferma un valido mezzo di promozione da distribuire e/o inviare tramite le richieste al numero verde e in altre occasioni quali fiere, work-shop, centri commerciali, ecc Pur avendo riscontrato un discreto interesse nel corso degli anni da parte dei soci, non facilmente quantificabile ma certamente impattante a livello promozionale, si è pensato di sospendere, già dal 2015, la realizzazione del Catalogo Benessere, che dal 2008 al 2014 veniva divulgato, in oltre un milione di copie, su riviste settimanali di prim ordine a livello nazionale, quali Di Più, Oggi, Panorama, Donna Moderna, Viver Sani, Partiamo, ecc Un catalogo con offerte di vacanze benessere, che prevedeva una compartecipazione economica da parte dei 18

19 soci aderenti che, per il 2015, si è pensato di spostare in un azione di rafforzamento della campagna radiofonica, meglio sopra evidenziata. Discreti risultati, in termini di prenotazione diretta, ma certamente anche di carattere puramente promozionale, sta ottenendo il progetto promo-commerciale del prodotto benessere termale, realizzato, grazie alla regia di Apt Servizi, con la catena della g.d.o. Esselunga. La presenza, per il settimo anno consecutivo, delle Terme dell Emilia Romagna sul catalogo punti Fidaty di Esselunga, realizzato in circa 3,5 milioni di copie, sta dando grande visibilità al comparto termale della nostra regione. I pacchetti benessere degli stabilimenti e alberghi termali, acquistabili con la raccolta punti della Fidaty-Card, vengono maggiormente evidenziati sulla brochure Benessere Termale di Esselunga, realizzata in 500 mila copie e specificatamente dedicata a questo tipo di offerte. Questa azione viene prorogata di semestre in semestre, alternando le aziende termali presenti sul catalogo. Particolare interesse continuano a riscontrare, da parte degli enti pubblici, le azioni di comarketing con i territori termali, che negli ultimi anni si sono concentrati principalmente sulla promozione e realizzazione dell evento Notte Celeste, giunto alla sua quarta edizione. Come per gli anni passati, anche i progetti presentati per il 2016, contribuiranno ad avvicinare il prodotto alle destinazioni. Discreti risultati, in termini di visibilità e promozione, ha certamente dato l iniziativa denominata Driiin!!! Tutti alle Terme!, ideata a fine 2013, la cui prima fase si è conclusa a giugno 2015, con l idea di proseguire con ulteriori azioni nell anno scolastico 2015/2016. Una campagna di comunicazione per le scuole primarie, realizzata in collaborazione con il Coter e Cooperativa Atlantide. Sono state circa 380 le scuole e oltre le classi primarie della nostra regione coinvolte in un gioco di società denominato intermezzo. Un concorso, sempre rivolto ai bambini, ha dato la possibilità alle famiglie, di vincere week-end di benessere presso le località termali della nostra regione. Scopo dell iniziativa quello di sensibilizzare l opinione pubblica sull importanza della promozione della salute dei più piccoli e sul ruolo importantissimo giocato dalla prevenzione. Obiettivo: la diffusione della conoscenza dei Centri Termali dell Emilia Romagna, da sempre sinonimo di salute e benessere, quale patrimonio prezioso della Regione. Le Cure Termali sono terapie naturali riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale e sono utili per contrastare e prevenire i molti disturbi che interessano adulti e bambini. Le Terme dell Emilia Romagna dedicano una particolare attenzione alle cure termali rivolte ai bambini, grazie a reparti a loro dedicati e attrezzature moderne ed efficienti e ad operatori termali di elevata e specifica professionalità. Le azioni di carattere trasversale intraprese da Apt su alcuni mercati esteri, hanno coinvolto un numero limitato di soci del comparto termale rispetto a quelli delle Unioni Costa e Città d Arte. Ciò nonostante il mercato estero rimane un obiettivo importante per molti soci dell Unione, sul quale l Unione stessa sarà chiamata ad investire nel 2016, allo scopo di favorire il processo di internazionalizzazione auspicato dalle Linee Guida della Regione. In quest ottica, grazie all azione sinergica del Coter, Unione Terme e Apt, si è recentemente costituito un nuovo Club di Prodotto, guidato dal Coter, formato, per ora, da 9 strutture termali, aderenti all Unione Terme, sparse sull intero territorio regionale, denominato Italy Spa Wellness - Emilia Romagna. Obiettivo primario del gruppo: la promozione e commercializzazione sui mercati esteri del prodotto benessere termale integrato con le eccellenze enogastronomiche, culturali, artistiche, sportive e naturalistiche dei territori. Per il 2015 il Club usufruirà, in via straordinaria, di un contributo regionale a valere sulla L.R. 28/2013, riguardante il cofinanziamento ai progetti di promo commercializzazione turistica sui mercati esteri, collegato ad Expo I mercati esteri di riferimento rimangono quelli di prossimità e principalmente quelli di lingua tedesca con uno sguardo a quelli dell est e nord 19

20 Europa. Nel 2014 e 2015, sono proseguite azioni di scouting sul mercato Cinese limitatamente all area di Pechino. Numericamente assai contenute sono state le adesioni dei soci dell Unione Terme alle azioni di co-marketing sui prodotti trasversali, che nel 2014 hanno interessato alcuni settori quali Enogastronomia, Cicloturismo, Famiglie e Congressuale/Incentive. Coordinati e diretti da Apt in collaborazione con le Unioni di Prodotto, si dimostrano comunque un importante strumento di promo-commercializzazione turistica anche per il comparto termale; Per quanto attiene la partecipazione agli eventi fieristici, si riconferma la necessità di limitare al minimo le partecipazioni a carattere istituzionale, favorendo la presenza a quelle fiere che riscontrano l interesse diretto degli operatori aderenti alle Unioni di Prodotto e a quelle inserite nella Carta Servizi di APT. Da questo punto di vista si riconferma l interesse, da parte dei soci dell Unione Terme, per il TTG e TTI di Rimini, mentre lo stesso non si può dire dell area Thermalia ospitata all interno dell evento fieristico stesso. Pochi sono ad oggi i riscontri avuti dalle aziende associate in merito alla convenzione sottoscritta nel 2014 con l associazione UNPLI Emilia Romagna (Unione Nazionale Pro-Loco d Italia), che prevede una serie di scontistiche ai soci delle Pro-Loco emiliano-romagnole, che usufruiscono di prestazioni, trattamenti e vacanze di benessere termale più in generale, presso i centri e alberghi termali della nostra regione. Una riflessione particolare merita la Notte Celeste, che nella sua quarta edizione del 2015, ha visto un vero e proprio rilancio rispetto agli anni passati. Un evento regionale, ma di respiro nazionale che, grazie alla collaborazione strategica tra pubblico e privato e grazie all intervento straordinario di Regione, Apt e del Coter, ha fatto registrate, nel corso degli anni, importanti numeri di presenze e di visitatori. Nell ottica di incrementare l azione di comunicazione rivolta ai bambini e alle famiglie, nel 2015 la Notte Celeste si è contornata di appuntamenti magici e suggestivi spettacoli, che hanno coinvolto le località termali della nostra regione da venerdì 12 a Domenica 14 giugno. Grazie ad un accordo con la Left Loop, società concessionaria della Rainbow, le magiche fatine Winx hanno intrattenuto migliaia di bambini e di famiglie in tutte le località termali emiliano-romagnole, con spettacoli, eventi, laboratori creativi, trucchi e decorazioni, passeggiate nei boschi, aperiwinx celesti, ecc, omaggiando loro una shoe bag, con un kit di benvenuto, riportante anche il logo dell Unione Terme. Gli spettacoli hanno raggiunto il culmine, verso le 23:00 di domenica 13 giugno, con il tradizionale lancio dei palloncini luminosi bianchi e celesti, in contemporanea da tutte le località termali della nostra regione. Un azione sulla quale, l intera filiera termale emilianoromagnola, dovrà continuare ad investire negli anni a venire. Ancora una volta sono risultati determinanti, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, sia i rapporti di collaborazione con il Coter (Consorzio delle Terme dell Emilia Romagna), sia con Apt Servizi. Il Coter, oltre a fornire semestralmente l analisi del proprio Osservatorio sul Termalismo, ha sempre messo a disposizione dell Unione la propria professionalità e competenza, mentre Apt, alla quale è demandato il ruolo di Segreteria, ha garantito all Unione, nel corso degli anni, operatività ed efficienza nelle azioni intraprese, contribuendo, in maniera determinante, al successo de La Notte Celeste. 20

UNIONE REGIONALE TERME SALUTE E BENESSERE PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2015

UNIONE REGIONALE TERME SALUTE E BENESSERE PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2015 UNIONE REGIONALE TERME SALUTE E BENESSERE PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2015 30 Luglio 2014 1 PREMESSA L Unione Regionale Terme, Salute e Benessere, giunta al suo sedicesimo anno di attività, si riconferma,

Dettagli

PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2014

PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2014 PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2014 7 Agosto 2013 PREMESSA L Unione Regionale Terme, Salute e Benessere, giunta ormai al suo quindicesimo anno di operatività, con il presente Piano, riconferma il proprio

Dettagli

UNIONE REGIONALE TERME SALUTE E BENESSERE PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2013

UNIONE REGIONALE TERME SALUTE E BENESSERE PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2013 UNIONE REGIONALE TERME SALUTE E BENESSERE PROGRAMMA PROMOZIONALE ANNO 2013 19 DICEMBRE 2012 1 PREMESSA L Unione Regionale Terme, Salute e Benessere, da ben quattordici anni, svolge un ruolo determinante

Dettagli

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO OSSERVATORIO NAZIONALE DEL TURISMO LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Gennaio 2014 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Versione: 1.0 Quadro dell opera: Termine

Dettagli

Capitolo 2.3. La situazione internazionale. Relazione Annuale

Capitolo 2.3. La situazione internazionale. Relazione Annuale Capitolo 2.3 Il turismo in Piemonte Carlo Alberto Dondona Si ringraziano Cristina Bergonzo (Sviluppo Piemonte Turismo), Amedeo Mariano(Città Metropolitana di Torino Sistema Informativo Turistico) La situazione

Dettagli

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Salvio Capasso Responsabile Ufficio Economia delle Imprese e Mediterraneo - SRM Paestum, 30 Ottobre 2014 Agenda Il turista

Dettagli

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 La lunga crisi economica che ha colpito pesantemente il nostro Paese e con gradi diversi l economia internazionale

Dettagli

Newsletter VisitItaly in lingua italiana, tedesca e inglese. Il mezzo più veloce per raggiungere il proprio target di riferimento

Newsletter VisitItaly in lingua italiana, tedesca e inglese. Il mezzo più veloce per raggiungere il proprio target di riferimento Newsletter VisitItaly in lingua italiana, tedesca e inglese. Il mezzo più veloce per raggiungere il proprio target di riferimento [pag. 2] Cos è la Newsletter di VisitItaly [pag. 3] Perché promuoversi

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 14 DICEMBRE 2009 INDICE 1. Overview...6 1.1 La propensione all investimento dei POE...6 1.2 Analisi territoriale...13 1.3 Analisi

Dettagli

Il 2009 e l anno che verrà. Compiti, attività, progetti

Il 2009 e l anno che verrà. Compiti, attività, progetti 2 CONFERENZA REGIONALE DEL TURISMO Lazio. In viaggio dal mondo Internazionalizzazione e turismo tra stili, miti e mete Roma, 28-29 gennaio 2010 Il 2009 e l anno che verrà. Compiti, attività, progetti Federica

Dettagli

Principali risultati e criticità nella raccolta dei dati

Principali risultati e criticità nella raccolta dei dati Euro P.A. Turismo cercasi dati L ANNUARIO del TURISMO e della CULTURA 2009 Principali risultati e criticità nella raccolta dei dati Fabrizio Lucci, Centro Studi Rimini, 2 aprile 2009 INDICE DELL ANNUARIO

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO GIUGNO 2005 NUMERO DICIOTTO CON DATI AGGIORNATI AL 31 DICEMBRE 2004 INDICE pag.5 PREMESSA TEMI DEL RAPPORTO 7 CAPITOLO 1 LO SCENARIO MACROECONOMICO

Dettagli

APQ AZIONI DI SISTEMA TURISMO

APQ AZIONI DI SISTEMA TURISMO APQ AZIONI DI SISTEMA TURISMO ATTIVITÀ DI SUPPORTO AL PERCORSO PER L ADOZIONE DEL PIANO STRATEGICO E DEL PROGRAMMA TRIENNALE CONFRONTO CON LE PARTI SOCIALI OTTOBRE, 2014 COSA E SENSI CONTEMPORANEI? FRONTE

Dettagli

DOCUMENTO TECNICO ALLEGATO I. Linee di azione, di cui al Piano turistico triennale 2011/2013, e attività previste nel 2011

DOCUMENTO TECNICO ALLEGATO I. Linee di azione, di cui al Piano turistico triennale 2011/2013, e attività previste nel 2011 DOCUMENTO TECNICO ALLEGATO I Obiettivi specifici del Piano turistico triennale 2011/2013 Linee di azione, di cui al Piano turistico triennale 2011/2013, e attività previste nel 2011 Risorse stanziate nel

Dettagli

IL CONSUNTIVO DEL TURISMO NELLA

IL CONSUNTIVO DEL TURISMO NELLA REGIONE BASILICATA UNIONCAMERE BASILICATA - CENTRO STUDI - OSSERVATORIO ECONOMICO REGIONALE IL CONSUNTIVO DEL TURISMO NELLA STAGIONE ESTIVA 2006 IN BASILICATA OTTOBRE 2006 UNA STAGIONE ESTIVA ALL INSEGNA

Dettagli

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO Ufficio Comunicazione&Studi Confartigianato del Veneto ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO INDAGINE CONGIUNTURALE ANDAMENTO 2 SEMESTRE 2010 PREVISIONE 1 SEMESTRE 2011 In collaborazione con INDAGINE

Dettagli

TUTTO EXPLORA NEWS APRILE-MAGGIO

TUTTO EXPLORA NEWS APRILE-MAGGIO TUTTO EXPLORA NEWS APRILE-MAGGIO TUTTO EXPLORA Grazie per l interesse dimostrato nei confronti di Explora, la prima Destination Management Organization (DMO) al servizio del territorio e delle Imprese

Dettagli

Evoluzione dell andamento turistico in Provincia di Treviso

Evoluzione dell andamento turistico in Provincia di Treviso Elaborazioni dai dati ufficiali 2009-2010 Evoluzione dell andamento turistico in Provincia di Treviso - Osservatorio Turistico Provinciale - I flussi turistici nei primi mesi del 2010 ARRIVI Valori Assoluti

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 8 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 8 1. L andamento del mercato

Dettagli

Chi Siamo 1.1 Una realtà in crescita 1.2 Holidaytravelpass 1.2.1 Mission Holidaytravelpass 1.2.2 Vision

Chi Siamo 1.1 Una realtà in crescita 1.2 Holidaytravelpass 1.2.1 Mission Holidaytravelpass 1.2.2 Vision Chi Siamo 1.1 Una realtà in crescita In costante sviluppo, sempre pronta a cogliere le migliori opportunità offerte dal mercato, Holidaytravelpass si è presto consolidata anche come tour operator initalia

Dettagli

Progetto. promo-commercializzazione. TurismoFVG 2010

Progetto. promo-commercializzazione. TurismoFVG 2010 Progetto promo-commercializzazione TurismoFVG 2010 Obiettivi generali del progetto Progetto per la realizzazione di un programma di commercializzazione del prodotto turistico della Regione Friuli Venezia

Dettagli

Imola, 23 dicembre 2008. Cari Consiglieri,

Imola, 23 dicembre 2008. Cari Consiglieri, Imola, 23 dicembre 2008 Cari Consiglieri, Con l approssimarsi della fine dell anno, colgo l occasione per fare un bilancio dell anno 2008 e contestualmente del primo triennio di mandato dell attuale CdA

Dettagli

La misurazione degli investimenti nel turismo

La misurazione degli investimenti nel turismo OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE MARCHE Novembre 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Versione: 1.0 Quadro dell opera: Termine rilevazione: ottobre 2013 Casi: 352 Periodo

Dettagli

ALLEGATO A: BUSINESS PLAN SINTETICO 2011

ALLEGATO A: BUSINESS PLAN SINTETICO 2011 ALLEGATO A: BUSINESS PLAN SINTETICO 2011 PREMESSA IL QUADRO DI RIFERIMENTO La recessione mondiale che ha colpito l economia a partire dal 2008 non ha risparmiato il settore congressuale. Sebbene negli

Dettagli

TTG INCONTRI FIERA DI RIMINI. 8. 9. 10 Ottobre, 2015 INTERNATIONAL TOURISM MARKETPLACE. 52 a edizione. www.ttgincontri.it. In contemporanea con

TTG INCONTRI FIERA DI RIMINI. 8. 9. 10 Ottobre, 2015 INTERNATIONAL TOURISM MARKETPLACE. 52 a edizione. www.ttgincontri.it. In contemporanea con www.ttgincontri.it TTG INCONTRI INTERNATIONAL TOURISM MARKETPLACE 52 a edizione FIERA DI RIMINI 8. 9. 10 Ottobre, 2015 In contemporanea con 64 Salone Internazionale dell Accoglienza www.ttgincontri.it

Dettagli

OSSERVATORIO CONGRESSUALE ITALIANO

OSSERVATORIO CONGRESSUALE ITALIANO OSSERVATORIO CONGRESSUALE ITALIANO Il Sistema Congressuale Italiano nel primo semestre 2003 Copyright 2003 Convention Bureau della Riviera di Romagna Meeting e Congressi - Ediman Alma Mater Studiorum Università

Dettagli

La pianificazione turistica territoriale

La pianificazione turistica territoriale La pianificazione turistica territoriale Università di Urbino, 24 novembre 2004 LORENZA ROSSINI 1 L approccio per distretti E prodotti turistici Bisogni di base Scelta del tipo di vacanza Identificazione

Dettagli

Il movimento turistico in provincia di Pistoia. anno 2013

Il movimento turistico in provincia di Pistoia. anno 2013 Il movimento turistico in provincia di Pistoia anno 2013 Francesco Spinetti Lucia Capecchi Provincia di Pistoia Servizio Sviluppo Economico e Statistica Pistoia 20.5.2014 il notiziario sul turismo Il notiziario

Dettagli

VILLAS TOURISM IN ITALY - il turismo delle ville affittate agli stranieri -

VILLAS TOURISM IN ITALY - il turismo delle ville affittate agli stranieri - VILLAS TOURISM IN ITALY - il turismo delle ville affittate agli stranieri - Gli affitti turistici, si sa, sono entrati in una crisi profonda: non serve essere in prima linea sul mare o nel centro della

Dettagli

DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO TURISTICO ON LINE, ANALISI DI BILANCIO PER INDICI, ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE

DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO TURISTICO ON LINE, ANALISI DI BILANCIO PER INDICI, ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 Temi in preparazione alla maturità DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO TURISTICO ON LINE, ANALISI DI BILANCIO PER INDICI, ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE

Dettagli

Congiuntura economica

Congiuntura economica Congiuntura economica Periodico trimestrale 1/2013 L economia mondiale L ultima pubblicazione del Fondo Monetario Internazionale - FMI (gennaio 2013), contenente le previsioni relative ai principali indicatori

Dettagli

IL LAVORO RIPARTE? POLO DI ECCELLENZA Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro. 5 Rapporto dell Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro

IL LAVORO RIPARTE? POLO DI ECCELLENZA Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro. 5 Rapporto dell Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro Provincia di LECCO POLO DI ECCELLENZA Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro 5 Rapporto dell Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro IL LAVORO RIPARTE? Marzo 2014 Il rapporto di ricerca

Dettagli

Il Nuovo Giornale di Modena. Appennino Modena, stagione in chiaroscuro. La neve condiziona il turismo, più presenze da febbraio in poi

Il Nuovo Giornale di Modena. Appennino Modena, stagione in chiaroscuro. La neve condiziona il turismo, più presenze da febbraio in poi Il Nuovo Giornale di Modena Appennino Modena, stagione in chiaroscuro. La neve condiziona il turismo, più presenze da febbraio in poi Appennino Modena, stagione in chiaroscuro. La neve condiziona il turismo,

Dettagli

IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Rapporto annuale 2012

IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Rapporto annuale 2012 A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A A N N O 2 0 1 2 R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 2 1. L andamento

Dettagli

Ideaturismo è una rete di esperti e specialisti, con lunghi anni di esperienza nel settore management e consulenza del turismo privato e pubblico,

Ideaturismo è una rete di esperti e specialisti, con lunghi anni di esperienza nel settore management e consulenza del turismo privato e pubblico, Ideaturismo è una rete di esperti e specialisti, con lunghi anni di esperienza nel settore management e consulenza del turismo privato e pubblico, nel commercio e nella consulenza strategica per enti pubblici.

Dettagli

Destinazione Italia SCENARI DEL TURISMO

Destinazione Italia SCENARI DEL TURISMO Destinazione Italia I viaggi organizzati verso il nostro Paese mostrano segnali positivi di ripresa. Premiata la qualità e la varietà dell offerta. Meglio se certificate testo e foto di Aura Marcelli Cresce

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2012 1

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2012 1 Osservatorio sul Mercato Immobiliare, 1-12 BERGAMO NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2012 1 Tavola 1 Numero di compravendite di immobili residenziali e non residenziali nel periodo

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Il Portale Turistico più completo sull Italia, consultato dai turisti di tutto il mondo

Il Portale Turistico più completo sull Italia, consultato dai turisti di tutto il mondo beta Il Portale Turistico più completo sull Italia, consultato dai turisti di tutto il mondo [pag. 2] Perché scegliere VisitItaly [pag. 3] Il pacchetto promozionale VisitItaly [pag. 5] Newsletter [pag.

Dettagli

IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI ROMA

IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI ROMA IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI ROMA QUESTA PAGINA È STATA INTENZIONALMENTE LASCIATA BIANCA IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI ROMA IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI ROMA La pubblicazione

Dettagli

ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE

ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE CORSO DI ORDINAMENTO ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI Tema di: ECONOMIA E TECNICA DELL AZIENDA TURISTICA I prodotti turistici si configurano come il risultato

Dettagli

COMITATO TECNICO LAZIO PER EXPO 2015

COMITATO TECNICO LAZIO PER EXPO 2015 Gianfranco Castelli COMITATO TECNICO LAZIO PER EXPO 2015 Linee di indirizzo 8 febbraio 2013 «Nutrire il pianeta. Energia per la vita» è il tema dell Esposizione Universale - Expo 2015 che sarà inaugurata

Dettagli

IL CLUB DI PRODOTTO PER CONQUISTARE IL MERCATO CICLOTURISTICO

IL CLUB DI PRODOTTO PER CONQUISTARE IL MERCATO CICLOTURISTICO IL CLUB DI PRODOTTO PER CONQUISTARE IL MERCATO CICLOTURISTICO Cagliari Oristano Olbia agosto 2014 BUONGIORNO Mi presento Consulenza turistiche Formazione Ricerca Progetti Studi di mercato www.teamwork-rimini.com

Dettagli

DIRITTO DEL TURISMO LA DISCIPLINA DEL TURISMO NELLA REGIONE PUGLIA

DIRITTO DEL TURISMO LA DISCIPLINA DEL TURISMO NELLA REGIONE PUGLIA 1 LA DISCIPLINA DEL TURISMO NELLA REGIONE PUGLIA 2 I PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI L.R. n. 28/78 Interventi della Regione per la promozione del turismo pugliese L.R. n. 12/89 Incentivazione regionale

Dettagli

il contesto turistico maltese

il contesto turistico maltese 29 31 2. Il contesto turistico maltese 2.1 I trend della domanda Dopo aver attraversato un ciclo economico quarantennale, tra periodi di forte crescita e periodi di crisi, il settore turistico è divenuto

Dettagli

L inflazione nel 2004

L inflazione nel 2004 L inflazione nel 2004 Un quadro generale In Italia l inflazione media annua per l anno 2004 si è attestata intorno al 2,2%, un risultato di gran lunga migliore rispetto al 2003 quando il valore medio di

Dettagli

Una nuova grande fiera internazionale sulla bici. Una sede fieristica e un organizzazione forti

Una nuova grande fiera internazionale sulla bici. Una sede fieristica e un organizzazione forti Una nuova grande fiera internazionale sulla bici Una sede fieristica e un organizzazione forti La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l equilibrio devi muoverti. 1 SCENARIO La bicicletta è

Dettagli

ROMIT Roman Itineraries

ROMIT Roman Itineraries Community Initiative INTERREG III B ROMIT Roman Itineraries Centro Studi EUROPA INFORM Rimini (Italy) Dicembre 2004 INDICE Pag. ABSTRACT 3 INTRODUZIONE 6 CAP. 1 - LA CULTURA NELLE NUOVE TENDENZE DEL TURISMO

Dettagli

Il 2010 è per Fondazione Fiera Milano un anno speciale, il decennale del riconoscimento in fondazione di diritto privato dell Ente Autonomo Fiera

Il 2010 è per Fondazione Fiera Milano un anno speciale, il decennale del riconoscimento in fondazione di diritto privato dell Ente Autonomo Fiera Il 2010 è per Fondazione Fiera Milano un anno speciale, il decennale del riconoscimento in fondazione di diritto privato dell Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano. Con l occasione, oltre alle consuete

Dettagli

Gianpiero Perri: La bella stagione della Basilicata turistica

Gianpiero Perri: La bella stagione della Basilicata turistica Potenza, 10 febbraio 2015 Agli organi di informazione Gianpiero Perri: La bella stagione della Basilicata turistica L andamento turistico dell anno appena trascorso, benchè fortemente segnato dalla gravità

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 Leader

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 Leader SCHEDA PROGETTO A REGIA GAL Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 Leader Approvato con deliberazione dell Ufficio di Presidenza del Gal Alto Bellunese n. 26 del 11.07.2012 1. GAL

Dettagli

Osservatorio Touring sul turismo scolastico Principali risultati dell a.s. 2012/2013 A cura del Centro Studi TCI

Osservatorio Touring sul turismo scolastico Principali risultati dell a.s. 2012/2013 A cura del Centro Studi TCI Osservatorio Touring sul turismo scolastico Principali risultati dell a.s. 2012/2013 A cura del Centro Studi TCI Perché un Osservatorio sul turismo scolastico? L Osservatorio Touring sul turismo scolastico

Dettagli

4 a Parte: Indagine agli intermediari e ai tour operator italiani e stranieri

4 a Parte: Indagine agli intermediari e ai tour operator italiani e stranieri 2007 -Indagine sul settore AGRITURISMO in provincia di FIRENZE 4 a Parte: Indagine agli intermediari e ai tour operator italiani e stranieri Fino a qualche anno fa, molte aziende agrituristiche non avevano

Dettagli

L integrazione degli strumenti per la sostenibilità. Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini

L integrazione degli strumenti per la sostenibilità. Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini L integrazione degli strumenti per la sostenibilità Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini Sviluppo Sostenibile sviluppo che offre servizi ambientali, sociali ed economici di

Dettagli

~ IDEA PROGETTUALE ~ RIQUALIFICAZIONE E RILANCIO

~ IDEA PROGETTUALE ~ RIQUALIFICAZIONE E RILANCIO ~ IDEA PROGETTUALE ~ RIQUALIFICAZIONE E RILANCIO DEI DISTRETTI TURISTICO-TERMALI DI MONTECATINI E CHIANCIANO NOTA: Contesti e Cambiamenti, nella redazione del presente documento, ha tenuto conto del fatto

Dettagli

MeetingLuxury Il Workshop dedicato all offerta lusso italiana. Lugano,

MeetingLuxury Il Workshop dedicato all offerta lusso italiana. Lugano, MeetingLuxury Il Workshop dedicato all offerta lusso italiana. Lugano, 1 novembre 2013 [pag. 2] Perché partecipare ai Workshop Meeting Italy [pag. 3] I buyer che partecipano ai Workshop Meeting Italy [pag.

Dettagli

Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico

Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico Legge Regione Umbria n. 21 del 20/08/2001 Disposizioni in materia di coltivazione, allevamento, sperimentazione, commercializzazione e consumo di organismi

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

2010:TERME EUGANEE. Specialisti del Benessere

2010:TERME EUGANEE. Specialisti del Benessere 2010:TERME EUGANEE Specialisti del Benessere Premessa Con delibera regionale n. 2934 del 06.10.2009, la Regione Veneto - settore turismo e promozione integrata ha approvato il Piano strategico di rigenerazione

Dettagli

Il commercio internazionale dei servizi: il turismo

Il commercio internazionale dei servizi: il turismo Il commercio internazionale dei servizi: il turismo Grafico 1 Andamento del tasso di cambio fra Euro e Dollaro Usa La situazione di instabilità politica e sociale che ha come epicentro il Medio Oriente

Dettagli

R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 0

R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 0 A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A A N N O 2 0 1 0 R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 0 1. L andamento

Dettagli

Parchi di divertimento Indagine sull andamento della stagione 2013

Parchi di divertimento Indagine sull andamento della stagione 2013 Parchi di divertimento Indagine sull andamento della stagione 2013 1 La stagione 2013 Al termine della stagione 2013 l indagine analizza l andamento del settore dei parchi di divertimento italiani intendendosi

Dettagli

CAMERE DI COMMERCIO: ACCELERARE SULL INTERNAZIONALIZZAZIONE PER USCIRE DALLA CRISI 1 Cinque drivers per la promozione nel mondo

CAMERE DI COMMERCIO: ACCELERARE SULL INTERNAZIONALIZZAZIONE PER USCIRE DALLA CRISI 1 Cinque drivers per la promozione nel mondo CAMERE DI COMMERCIO: ACCELERARE SULL INTERNAZIONALIZZAZIONE PER USCIRE DALLA CRISI 1 Cinque drivers per la promozione nel mondo 1. La necessità di una azione di rete per l internazionalizzazione. Solo

Dettagli

7 ANNO DI ATTIVITA DELL OSSERVATORIO MATERIALI ABSTRACT - LEGNO

7 ANNO DI ATTIVITA DELL OSSERVATORIO MATERIALI ABSTRACT - LEGNO Centro Studi OSSERVATORIO FILLEA GRANDI IMPRESE E LAVORO le prime 300 aziende del legno in Italia 7 ANNO DI ATTIVITA DELL OSSERVATORIO MATERIALI ABSTRACT - LEGNO a cura di Alessandra Graziani ROMA, luglio

Dettagli

Industria: I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012

Industria: I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012 34indicatori Industria: stabile la produzione I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012 E. S. Produzione sugli stessi livelli dello scorso anno, debole la domanda interna, ma rimane

Dettagli

2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione

2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione 2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione La creatività è uno dei principali driver della competitività del nostro sistema produttivo. Le imprese che investono in creatività e nelle capacità individuali

Dettagli

SALONE EUROMEDITERRANEO DEL BUON CIBO E DEL BUON VINO

SALONE EUROMEDITERRANEO DEL BUON CIBO E DEL BUON VINO SALONE EUROMEDITERRANEO DEL BUON CIBO E DEL BUON VINO 29-30 NOVEMBRE - 1 DICEMBRE 2014 CENTRO LE CIMINIERE - CATANIA www.expofoodandwine.com LE STRADE LA STRADA DEL VINO Area dedicata alle aziende vitivinicole,

Dettagli

LA RECENTE DINAMICA DEI PREZZI AL CONSUMO

LA RECENTE DINAMICA DEI PREZZI AL CONSUMO 27 ottobre 2014 Anno 2014 LA RECENTE DINAMICA DEI PREZZI L inflazione (misurata dall indice armonizzato dei prezzi al consumo, IPCA), già in forte decelerazione nel 2013 (+1,3% in media d anno, dal +3,3%

Dettagli

IL TURISMO COME DRIVER DELLA CRESCITA: successi e sfide per i prossimi anni. TTG INCONTRI - Fiera di Rimini - 8 Ottobre 2015 Sala Sisto Neri

IL TURISMO COME DRIVER DELLA CRESCITA: successi e sfide per i prossimi anni. TTG INCONTRI - Fiera di Rimini - 8 Ottobre 2015 Sala Sisto Neri IL TURISMO COME DRIVER DELLA CRESCITA: successi e sfide per i prossimi anni TTG INCONTRI - Fiera di Rimini - 8 Ottobre 2015 Sala Sisto Neri IL TURISMO E CAMBIATO Il tool di Amadeus permette di fare un

Dettagli

IL RILANCIO DELLA MEETING INDUSTRY ITALIANA TRA IL PROGETTO DEL CONVENTION BUREAU NAZIONALE PRIVATO E LA RIFORMA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE

IL RILANCIO DELLA MEETING INDUSTRY ITALIANA TRA IL PROGETTO DEL CONVENTION BUREAU NAZIONALE PRIVATO E LA RIFORMA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE Federcongressi&eventi è l associazione delle imprese e dei professionisti che lavorano nell industria italiana dei convegni, congressi ed eventi: un industria che dà lavoro a 287.741 persone, di cui 190.125

Dettagli

Dalla spesa del visitatore ai risultati di bilancio delle aziende

Dalla spesa del visitatore ai risultati di bilancio delle aziende Dalla spesa del visitatore ai risultati di bilancio delle aziende Dalla spesa del visitatore ai risultati di bilancio delle aziende Regione Toscana Giunta Regionale Direzione Generale dello Sviluppo Economico

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO NUMERO G I U G N O 2003 QUATTORDICI INDICE PREMESSA pag.5 TEMI DEL RAPPORTO 7 CAPITOLO 1 LO SCENARIO MACROECONOMICO 11 CAPITOLO 2 L ANALISI DEL MERCATO DEL CREDITO

Dettagli

Retail & Consumer Summit 2011

Retail & Consumer Summit 2011 www.pwc.com/it Retail & Consumer Summit 2011 La gestione della discontinuità e del cambiamento: sfide e opportunità 11 ottobre 2011 1 1 Discontinuità nei consumi: come sta cambiando il comportamento d

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Turismo Veneto: il lago di Garda. Giovanni Altomare Direttore Federalberghi Garda Veneto Verona, 4 maggio 2012

Turismo Veneto: il lago di Garda. Giovanni Altomare Direttore Federalberghi Garda Veneto Verona, 4 maggio 2012 Turismo Veneto: il lago di Garda Giovanni Altomare Direttore Federalberghi Garda Veneto Verona, 4 maggio 2012 Il turismo in Italia Il turismo in Italia rappresenta il 9,5% del PIL, oltre 130 miliardi di

Dettagli

Le rilevazioni trimestrali di T.R.A.V.E.L. EXPO presso le strutture ricettive

Le rilevazioni trimestrali di T.R.A.V.E.L. EXPO presso le strutture ricettive Le rilevazioni trimestrali di T.R.A.V.E.L. EXPO presso le strutture ricettive Il bimestre Giugno-Luglio 2015 Rapporto di sintesi Il team di T.R.A.V.E.L.-EXPO, Settembre 2015 1 Tassi di partecipazione alla

Dettagli

Rimini Bike Hotels 2013. A Rimini un nuovo Club di Prodotto per la vacanza attiva

Rimini Bike Hotels 2013. A Rimini un nuovo Club di Prodotto per la vacanza attiva Rimini Bike Hotels 2013 A Rimini un nuovo Club di Prodotto per la vacanza attiva aprile 2012 LO SCENARIO DI RIFERIMENTO Oggi il turismo e le motivazioni che lo alimentano sono profondamente cambiate Ci

Dettagli

Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva

Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva con la collaborazione di Indice Presentazione 1 Introduzione 3 Le Fonti ed i Criteri Metodologici adottati 4 1. QUADRO

Dettagli

BILANCI DELLE FAMIGLIE

BILANCI DELLE FAMIGLIE Il bilancio della famiglia Marzo 2010 BILANCI DELLE FAMIGLIE Marzo 2010 Introduzione Lo studio pone l accento sull analisi dei bilanci delle famiglie negli ultimi anni, che sono prese come fulcro e che

Dettagli

Nel 2014 il vino italiano ha ritoccato verso l alto il proprio record in termini di esportazioni, assestandosi poco sotto a 5,1 miliardi di euro.

Nel 2014 il vino italiano ha ritoccato verso l alto il proprio record in termini di esportazioni, assestandosi poco sotto a 5,1 miliardi di euro. Denis Pantini e Paolo Bono, Nomisma Wine Monitor denis.pantini@nomisma.it paolo.bono@nomisma.it Nel 2014 il vino italiano ha ritoccato verso l alto il proprio record in termini di esportazioni, assestandosi

Dettagli

II L EVOLUZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA

II L EVOLUZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA II L EVOLUZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA II.1 L Economia Italiana nel 2004 Gli Sviluppi Recenti Dopo la battuta d arresto avvenuta alla fine dell anno scorso, l economia italiana è tornata a crescere nel

Dettagli

I MONDIALI DELLA PALLAVOLO. 27 Giugno 2013

I MONDIALI DELLA PALLAVOLO. 27 Giugno 2013 I MONDIALI DELLA PALLAVOLO 27 Giugno 2013 La pallavolo in Italia 5.000 Società di pallavolo 11,5 milioni affiliate alla FIPAV 340.000000 Appassionati di pallavolo di Atleti Tesserati cui il 28% tra 25

Dettagli

ANALISI DELLA DOMANDA TURISTICA NEGLI ESERCIZI ALBERGHIERI DI ROMA E PROVINCIA

ANALISI DELLA DOMANDA TURISTICA NEGLI ESERCIZI ALBERGHIERI DI ROMA E PROVINCIA ANALISI DELLA DOMANDA TURISTICA NEGLI ESERCIZI ALBERGHIERI DI ROMA E PROVINCIA Premessa TURISMO 2004 UN ANNO ALL AGRODOLCE PER ROMA E PROVINCIA Si è concluso un altro anno che ha regalato molte difficoltà

Dettagli

IL CONSUNTIVO DELLA STAGIONE ESTIVA 2005

IL CONSUNTIVO DELLA STAGIONE ESTIVA 2005 CENTRO STUDI UNIONCAMERE BASILICATA OSSERVATORIO ECONOMICO DELLA BASILICATA IL CONSUNTIVO DELLA STAGIONE ESTIVA 2005 IN BASILICATA OTTOBRE 2005 ANCORA UN ESTATE DELUDENTE PER IL TURISMO ITALIANO In base

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

------ Tuttavia, la previdenza complementare si sta sviluppando lentamente e, a dieci anni dall avvio, necessita di ulteriori impulsi.

------ Tuttavia, la previdenza complementare si sta sviluppando lentamente e, a dieci anni dall avvio, necessita di ulteriori impulsi. COMUNICATO STAMPA COVIP: la crisi dei mercati finanziari ha sottoposto i fondi pensione a una prova severa, ma il sistema della previdenza complementare ha tenuto. A marzo 2009 sono 4,9 milioni gli iscritti

Dettagli

SOLUZIONE s.r.l. Centro Servizi Tecnici Via Vittorio Emanuele II n 131-50134 Firenze ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI

SOLUZIONE s.r.l. Centro Servizi Tecnici Via Vittorio Emanuele II n 131-50134 Firenze ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI SOLUZIONE s.r.l. Centro Servizi Tecnici Via Vittorio Emanuele II n 131-50134 Firenze ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI Analisi fabbisogni su campione di aziende della provincia di Firenze 2007-2008 Firenze,

Dettagli

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLE AZIONI STRAORDINARIE PER IL RILANCIO DI LAMPEDUSA DI PRONTA ATTUAZIONE. (venerdì 29 aprile Palazzo Chigi)

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLE AZIONI STRAORDINARIE PER IL RILANCIO DI LAMPEDUSA DI PRONTA ATTUAZIONE. (venerdì 29 aprile Palazzo Chigi) CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLE AZIONI STRAORDINARIE PER IL RILANCIO DI LAMPEDUSA DI PRONTA ATTUAZIONE (venerdì 29 aprile Palazzo Chigi) PROMOZIONE ATTRAVERSO TUTTI I MEDIA 1. Presentazione di

Dettagli

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 REPORT Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 Mestre, 28 giugno 2012 Regione del Veneto - Direzione Piani e Programmi Settore Primario Autorità di Gestione PSR Veneto 2007-2013 Il

Dettagli

Il mercato IT nelle regioni italiane

Il mercato IT nelle regioni italiane RAPPORTO NAZIONALE 2004 Contributi esterni nelle regioni italiane a cura di Assinform Premessa e obiettivi del contributo Il presente contributo contiene la seconda edizione del Rapporto sull IT nelle

Dettagli

Turismo congressuale e Meeting Industry*

Turismo congressuale e Meeting Industry* Turismo congressuale e Meeting Industry* Fonti: Marketing degli Eventi, Promoveneto Giancarlo Leporatti, consulente congressuale Osservatorio Congressuale Italiano Stefan Marchioro Economia applicata al

Dettagli

PROPOSTA DI PROGRAMMA QUADRIENNIO 2014-2018

PROPOSTA DI PROGRAMMA QUADRIENNIO 2014-2018 PROPOSTA DI PROGRAMMA QUADRIENNIO 2014-2018 Il comitato di condotta ha individuato gli obiettivi principali da raggiungere nei prossimi quattro anni in relazione alle indicazioni dei programmi portati

Dettagli

Clima di fiducia e intenzioni di acquisto degli italiani. Indagine giugno 2010

Clima di fiducia e intenzioni di acquisto degli italiani. Indagine giugno 2010 Clima di fiducia e intenzioni di acquisto degli italiani. Indagine giugno 2010 Dati rilevati nel mese di maggio 2010 Milano, 3 giugno 2010 Comunicato stampa La crescita della fiducia è bloccata dalla crisi

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

Progetto interregionale

Progetto interregionale Progetto interregionale per la promozione dell offerta congressuale italiana Novità e trends dell offerta congressuale italiana Barcellona EIBTM 25 3 Nov. INTRODUZIONE In Italia nel settore del turismo

Dettagli

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 0. INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 3. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 4. MISSION pag. 4 5. APPROCCIO pag. 4 6. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006

L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006 L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006 CRITERI DI ESPOSIZIONE DEI DATI L analisi che segue espone i dati dello spettacolo relativi alle manifestazioni avvenute nel primo semestre 2006 rilevati

Dettagli

Le imprese attive nel comune di Bologna dal 2008 al 2014

Le imprese attive nel comune di Bologna dal 2008 al 2014 Le imprese attive nel comune di Bologna dal 28 al 214 33. Imprese attive nel comune di Bologna 32.5 32. 31.5 31. Fonte: UnionCamere Emilia-Romagna Il numero delle imprese attive a Bologna tra il 28 e il

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE MARCHE INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Settembre 2014 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Committente: Unioncamere Marche Termine

Dettagli