Prima secondaria primo grado

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1 Prima secondaria primo grado Marco di anni dodici Il bambino è maggiore di un anno rispetto ai compagni perché è stato trattenuto alla scuola materna. La sua classe è costituita da venti alunni: sei femmine e quattordici maschi. L orario scolastico prevede una permanenza a scuola tutti i giorni dalle 8,30 alle 12,30 e due rientri pomeridiani dalle 14,15 alle 17,15 per un totale di trenta ore (sono comprese le attività di lingua straniera). L alunno partecipa alla vita scolastica con una frequenza costante. Marco affetto da sindrome di Down presenta un insufficienza mentale grave. Notevolmente compromesso è l aspetto comunicativo: non utilizza il linguaggio verbale, emette vocalizzi o suoni inarticolati per esprimere situazioni di disagio, manifesta la contentezza con brevi risatine e tremolii del corpo. Anche l espressione gestuale è molto limitata, raramente indica ciò che vuole, ma se l oggetto desiderato non è raggiungibile si avvicina e manifesta disagio e nervosismo. Tuttavia l alunno ha una comprensione del linguaggio verbale abbastanza buona; la comunicazione deve essere espressa in modo semplice e chiaro accompagnata da un tono di voce e da una mimica facciale adeguata alla conversazione. Le gravi limitazioni nel versante comunicativo compromettono la socializzazione con gli altri. Il bambino è incapace di sviluppare con i compagni adeguate relazioni sociali; la collaborazione e l interazione con gli altri vanno costantemente guidate. La sua attenzione deve essere mantenuta viva tramite richiami verbali o gestuali e nuovi stimoli. Se lasciato da solo tende ad isolarsi dal gruppo e chiudersi in movimenti o giochi ripetitivi e stereotipati. L alunno possiede una motricità generale sufficientemente adeguata: cammina e corre, ma con scarsa coordinazione. La motricità fine è poco sviluppata: tiene in mano con una prensione a pugno un pennarello: traccia una linea, ripassa un percorso e collega due immagini. Rimane carente la coordinazione oculo-manuale per la sua scarsa capacità di soffermare lo sguardo su quanto sta eseguendo. Non ha ancora raggiunto un autonomia di base adeguata, va assistito nell igiene personale e accompagnato regolarmente al bagno perché manca di controllo sfinterico.

2 Il ritardo mentale significativo compromette tutte le aree di sviluppo. L alunno riesce a comprendere ed eseguire ordini molto semplici, opera per imitazione e somiglianza con materiale concreto e immagini, possiede scarsissime abilità logiche e non sa operare a livello simbolico. Rivela buone capacità mnemoniche riferite però a situazioni personali ed emotivamente coinvolgenti. Non sa leggere o scrivere messaggi, esegue attività di prescrittura e di precalcolo, fa semplici associazioni, classifica oggetti in base a caratteristiche comuni. Dimostra carenze relative alle capacità senso percettive. Riesce ad orientarsi in modo finalizzato in ambienti conosciuti, avverte l assenza di un oggetto e lo ritrova, riordina gli oggetti con molta precisione. Non ha coscienza del trascorrere del tempo. Bisogni Marco ha bisogno di una programmazione individualizzata diversificata o semplificata con obiettivi adeguati alle sue potenzialità e un intervento educativo e didattico mirato a rinforzare le aree più carenti. L alunno deve raggiungere una maggiore autonomia personale e scolastica. Occorre incentivare ogni canale comunicativo per permettergli di esprimere le proprie esigenze e instaurare rapporti con gli altri. Nel versante affettivo relazionale la figura mediatrice deve gradatamente sfumare, ma continuare ad osservare i comportamenti del bambino per intervenire in modo adeguato. E opportuno seguitare a proporre il lavoro in piccolo e in grande gruppo. Il bambino ha bisogno di essere sollecitato a concentrarsi sia sulle stimolazioni sensoriali che percettive. Questo dovrebbe migliorare la relazione con se stesso e con il mondo esterno. Sono ancora da affinare la motricità globale e la motricità fine e da incentivare l aspetto psicomotorio. L attenzione e la memoria vanno stimolate per una ricaduta positiva sia sul versante cognitivo che negli apprendimenti. Gli argomenti dovranno essere sempre legati al vissuto del bambino. L alunno ha bisogno di sviluppare il concetto di tempo legato allo scorrere della giornata. In previsione di un inserimento nella scuola media il bambino deve impadronirsi di competenze che possa utilizzare in modo continuativo in futuro. La possibilità di vivere in modo sereno e positivo l ambiente scolastico gli può consentire il raggiungimento di una maggiore sicurezza personale. Obiettivi

3 Aspetto Motorio Psicomotorio - Raggiungere maggiore conoscenza e coscienza corporea. Riconoscere se stesso in una foto. Riconoscere se stesso davanti allo specchio. Riconoscere un compagno dal nome. Ritrovare un compagno su una foto. Completare una figura umana. Conoscere e individuare le varie parti del corpo su se stesso, sugli altri e su una figura. Distinzione: sé altri. Giochi davanti allo specchio. Riconoscimento di ogni compagno in foto. Associazioni nomi compagni. Giochi individuali e di gruppo. Attività di individuazione delle varie parti del corpo e completamento di una figura umana. Utilizzo di giochi strutturati e non. - Consolidare gli schemi motori statici e dinamici per un maggior controllo dei movimenti in generale. Camminare, correre, saltare, strisciare, rotolare, stare seduto correttamente, salire e scendere le scale, eseguire percorsi. Muovere le parti del corpo su comando e/o imitazione: secondo un ritmo stabilito o per produrre un rumore. Attività motorie o psicomotorie con i compagni. Esercizi di coordinazione generale: marce, corse, salti, rotolamenti, percorsi, giochi con la palla. rispettando le consegne date. Attività di espressione corporea e musicale; danze in gruppo. Interpretazione di situazioni con il movimento ( su imitazione ). Esecuzione di esercizi o giochi rispettando lo spazio stabilito. - Sviluppare la motricità fine e la coordinazione visuo-motoria. Manipolare oggetti. Giocare con le mani. Modellare materiali morbidi Completare puzzle. Impugnare correttamente uno strumento di scrittura. Eseguire timbrature. Saper infilare perline o altro in un filo. Mettere e togliere oggetti da contenitori. Piantare chiodini nella lavagnetta forata. Con la carta: piegare, strappare, stropicciare, tagliare con le forbici. Girare le pagine di un libro. Eseguire percorsi con le dita.

4 Attività individuali manufatti. o di gruppo. Uso di materiale di vario tipo. Creazione di Autonomia - Sviluppare una maggiore autonomia personale. Vestirsi - svestirsi: abbottonare, sbottonare, aprire, chiudere, allacciare, slacciare, infilare, sfilare indumenti. Appendere la giacca ad un gancio. Trovare il diritto e il davanti degli indumenti. Utilizzare con sufficiente autonomia i servizi igienici. Lavare e asciugare le mani rispettando la sequenzialità delle azioni. Pulire e/o soffiare il naso con il fazzoletto. Raggiungere il controllo sfinterico. Prepararsi autonomamente per consumare la colazione. Usare il tovagliolo per pulire la bocca. Sviluppo delle capacità dell autonomia di base attraverso esercizi graduali di cooperazione alunno - insegnante per condurre il bambino ad una maggiore autosufficienza. Operazioni quotidiane di rinforzo alle abilità di autonomia. Scomposizione delle varie attività in piccole competenze. Uso del bagno con una frequenza regolare. Aspetto Sensoriale Percettivo. - Sviluppare le capacità relative alle funzioni senso percettive. Riconoscere i colori. Utilizzare il colore indicato Colorare un immagine usando i colori suggeriti dal modello. Riprodurre sequenze di colori. Associare oggetti o immagini al colore corrispondente. Riconoscere immagini di oggetti. Raggruppare immagini che rappresentano lo stesso oggetto. Abbinare immagini alla sagoma corrispondente. Raggruppare oggetti per categorie semplici. Stabilire relazioni tra oggetti. Riconoscere forme geometriche. Completare immagini divise in più pezzi. Osservare le figure di un testo. Distinguere: piccolo grande medio. Riconoscere suoni e rumori diversi. Riprodurre suoni o rumori.

5 Ripetere semplici sequenze ritmiche di suoni o rumori. Associare il suono o il rumore all oggetto da cui proviene o all immagine corrispondente. Associare il movimento ad un suono o un rumore. Distinguere: bagnato asciutto, caldo freddo, profumo - cattivo odore, gusto buono - gusto cattivo. Lavori su grandi fogli. Creazione di libri con l utilizzo di tecniche e materiali vari. Conoscenza del passaggio oggetto - immagine mediante la macchina fotografica. Realizzazione di album di oggetti di uso comune. Esercizi - giochi in aula o in palestra e schede sul quaderno. Attività di musicoterapia in gruppo; uso di strumenti musicali. Esperienze sensoriali varie legate alle attività scolastiche quotidiane. - Ampliare le proprie conoscenze Riconoscere e discriminare: animali, piante, fiori e frutti. Distinguere fenomeni atmosferici: pioggia, neve, sereno, nuvolo, vento. Attività guidate di osservazione dell ambiente. Confronto tra elementi reali e foto. Lettura di immagini. Associazioni logiche. Aspetto Affettivo Relazionale - Percepire gli altri e stabilire con loro adeguati rapporti interpersonali. Rispondere all attenzione degli altri. Partecipare a semplici lavori di gruppo. Giocare con un altro bambino. Assumere piccoli incarichi rispettando la consegna data. Collaborare con l insegnante nelle varie attività scolastiche. Osservare le regole stabilite. Attendere il proprio turno. Aumentare i tempi di contatto oculare. Attività motorie, musicali e grafico-espressive insieme al gruppo classe. Esercizi - giochi a coppie. Attività di cooperazione con i compagni. Potenziamento delle abilità relazionali mediante inviti verbali, gestuali e guida fisica. Aspetto Comunicativo Linguistico - Espressivo

6 - Acquisire la capacità di comunicare. Prestare attenzione a comandi o comunicazioni semplici. Ascoltare brevi racconti supportati da immagini. Comprendere linguaggi non verbali. Sapersi esprimere: con la gestualità, attraverso la mimica facciale, con il movimento del capo per dire sì o no. Ripetere suoni o vocalizzi. Imitare le variazioni del tono di voce. Giochi per potenziare il linguaggi verbale e gestuale. Individuazione di strategie di comunicazione. Attività di sonorizzazione. Utilizzo di canzoni e filastrocche. Predisposizione di momenti di scambio relazionale tra bambino altri. - Perfezionare le abilità grafico espressive. Controllare l intenzionalità del movimento motorio fine. Disegnare l omino bastone. Percepire figura sfondo. Colorare rimanendo entro i contorni della figura. Saper dipingere: con le mani, con spugne imbevute di colore, con tempera e grandi pennelli, con matite colorate. Comporre collages. Realizzare figure in rilievo con materiale vario. Svolgere esercizi di pregrafismo. Sapersi orientare su un foglio ( dall alto verso il basso, da sinistra verso destra ). Tracciare righe secondo una direzione. Ricalcare linee: verticali, orizzontali, oblique, ondulate, circolari.e figure. Tracciare il contorno di una forma. Saper completare forme tratteggiate semplici. Continuare una sequenza di forme. Riprodurre segni. Copiare lettere. Attività grafico-espressive guidate. Lavori su grandi fogli e su schede da inserire nel quaderno. Esercizi di scrittura. Utilizzo di materiale vario: strutturato o occasionale. - Acquisire la capacità strumentale del leggere. Ritrovare fotografie o immagini che ritraggono persone, animali, oggetti di propria conoscenza. Riconoscere scritte familiari. Associare lettere uguali. Associare scritte uguali Associare la parola all immagine.

7 Riprodurre parole con le letterine mobili. Individuare e riconoscere una o più lettere all interno di una serie. Comprendere il messaggio suggerito da una foto o da un indicatore ed eseguirlo. Attività individuali. Esercizi sul quaderno. Utilizzo di immagini e scritte. Lettura globale di un numero limitato di parole bisillabi accompagnate da fotografie. Uso del computer con programmi specifici. Giochi per potenziare la capacità attentiva e la capacità di scelta. Aspetto Logico Matematico. - Sviluppare le strutture logiche e prematematiche. Collocare oggetti rispetto ad un punto di riferimento. Raggruppare oggetti e immagini in base al colore, alla grandezza, alla forma e al materiale. Disporre in ordine di grandezza tre oggetti. Inserire un elemento in una serie di grandezze. Costruire oggetti grandi e/o piccoli. Giochi per interiorizzare i concetti topologici. Lavori con materiale concreto: strutturato o occasionale. Attività di classificazione e di seriazione. Esercizi in aula, in palestra e sul quaderno. - Avviare il bambino all intuizione di quantità. Costruire un insieme. Racchiudere con una linea insiemi. Costruire un insieme vuoto. Costruire un insieme unitario. Riconoscere: uno, tanti, pochi e nessuno. Costruire insiemi con uguale quantità di elementi. Costruire insiemi con quantità uguali al numero dato ( per somiglianza ). Far corrispondere un numero alla quantità data. Associare simboli numerici uguali. Ordinare i numeri dal più piccolo al più grande ( per imitazione ). Completare sequenze numeriche o logiche. Lavori di imitazione, di copiatura e di composizione. Uso di schede, tabelle o tombole. Attività con oggetti vari. Visualizzazione sul quaderno di quanto si è eseguito. Aspetto Spazio Temporale. - Acquisire la capacità di collocarsi nel tempo e nello spazio.

8 Saper eseguire due azioni successive nell ordine richiesto. Ricostruire in ordine temporale un vissuto (prima dopo ). Riordinare una sequenza di azioni. Intuire il susseguirsi dei momenti della giornata. Rispettare un ordine temporale in un attività ludica. Sapersi collocare in uno spazio. Sapersi muovere secondo un ordine. Riconoscere: alto, basso, dietro, davanti, sopra, sotto. Attività individuali e di gruppo. Strutturazione del tempo scuola. Giochi nei diversi ambienti scolastici. Strategie Marco è seguito dall insegnante di sostegno per 22 ore settimanali e le restanti ore dalle insegnanti di classe. L alunno rimane nel gruppo sia con l insegnante di sostegno sia con le altre maestre. Gli interventi individualizzati vengono effettuati anche fuori dall aula, ma si cerca di ridurre al minimo questi ultimi per permettere al bambino di lavorare il più possibile con la classe e sviluppare la sua capacità di convivere e cooperare con i compagni. Le grosse difficoltà cognitive limitano la comprensione e l interiorizzazione dei concetti; l apprendimento è di tipo imitativo meccanico. L uso di una vasta gamma di materiali e le esperienze dirette, varie e coinvolgenti possono favorire la motivazione e facilitare l apprendimento. Le modalità di svolgimento delle attività sono molteplici; il punto di partenza di ogni lavoro didattico è sempre il patrimonio di conoscenza del bambino da arricchire con nuove esperienze realizzate in classe. Si utilizza l ambiente come fonte di stimoli su cui lavorare; ogni apprendimento viene presentato tramite giochi ed attività finalizzate allo sviluppo delle capacità programmate. Durante l anno si fa uso di materiali diversi, strutturati o occasionali, schede, lavori sul quaderno. Inoltre la possibilità di disporre di computer permette di avvicinare il bambino al mezzo multimediale che lo interessa molto. Per sollecitare e mantenere le capacità attentive si privilegiano i canali ludico motorio, comunicativo gestuale, ritmico musicale. Con l insegnante di classe si sono programmate attività di musicoterapia per tutti i bambini. Si promuove la partecipazione attiva dell alunno ai lavori del gruppo nelle attività di espressione corporea e musicale. L insegnante di sostegno ha incontri con il personale dell equipe medica che lo segue soltanto una volta all anno in cui si verifica la situazione del bambino. Verifica e valutazione La valutazione degli obiettivi presentati avviene nel rapporto di sostegno individualizzato e nel gruppo classe. Si effettua quotidianamente nei momenti di confronto giornaliero, in itinere e nel bimestre. L andamento del processo educativo

9 viene sistematicamente verificato attraverso l osservazione e la rilevazione periodica degli apprendimenti per accertare la validità delle proposte in relazione alle esigenze dell alunno e valutare la funzionalità e l efficacia del progetto individualizzato. La valutazione è espressa in forma discorsiva descrivendo quanto il bambino sa fare in base alle competenze richieste. Dalle osservazioni e dalle verifiche è possibile notare un graduale miglioramento dell integrazione del bambino nel gruppo con una partecipazione più attiva alle proposte didattiche e ludiche. Aumentano i suoi tempi di attenzione, osserva di più quanto succede attorno a lui e accetta di fare nuove esperienze con materiali diversi e in situazioni varie. Affronta gli obiettivi proposti in modo positivo e vive il rapporto con gli altri con serenità e fiducia.

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