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1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE FILIPPO CORRIDONI CIVITANOVA MARCHE PIANO OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO Edizione Novembre 2007 N Revisione Emesso dal docente Funzione Obiettivo Area 1 Approvato dal Dirigente Scolastico data 0 Prof.ssa A. L. Palombini Prof. E. Foglia. 1

2 ANNO SCOLASTICO Presentazione... 4 Politica Generale Dell'Istituto... 6 Tessuto Socio-Ambientale... 7 Iscrizioni Classi Prime... 8 Tessuto Sociale... 9 Risorse... 9 La Sede E Le Strutture... 9 Le Dotazioni Organico Personale Docente Personale Non Docente Le Classi Risorse Economico-Finanziarie Collaborazioni Istituzioni Pubbliche E Private Nel Territorio Struttura Dei Corsi Organizzazione Delle Lezioni Offerta Formativa 2007/ Biennio Triennio Indirizzo Linguistico Comunicazione In Lingua Straniera Indirizzo Geometri Corso Serale Per Studenti Lavoratori Integrative Programmazione Educativa E Didattica Metodologia Didattica Verifica E Valutazione Comunicazione Scuola-Famiglia Interventi Contro La Dispersione Continuità E Metodo Di Studio Contro La Dispersione Scolastica Collegamento Con Le Scuole Medie Del Territorio Accoglienza Assolvimento Obbligo Formativo Il Cooperative Learning Prevenzione E Recupero Dei Debiti Formativi Corsi Di Recupero, Approfondimento Sportello Didattico Corsi di recupero in aula virtuale C.I.C I Colori Dell'Anima In - Formati Ed In - Dipendenti Spazio Ascolto Concorso Regoliamoci Iniziative Scuola-Lavoro Orientamento Aula Di Simulazione Bancaria Alternanza Scuola-Lavoro Stage Estivo Conoscere La Borsa- Edizione

3 3. Apprendimento Delle Lingue Scambio Culturale Con La Svezia Stage Linguistici Francia Malta Vienna Potenziamento Lingua Francese Potenziamento Lingua Spagnola Certificazione Esterna Francese Lingue Certificazione Esterna Inglese Esperto Di Madre Lingua Inglese Progetto Leonardo Informatica E-Learning Patente Europea Del Computer ECDL Laboratorio Di Economia Aziendale IGEA Laboratorio Di Informatica serale Educazione Allo Sport Fisica-Mente Iniziative Educative E Di Integrazione Culturale Un Palcoscenico Per La Scuola: Musica Danza E Animazione E Festa Della Primavera Musica Insieme Laboratorio Di Educazione Ambientale Un Monumento Per Amico (Promosso Dal Comune Di Civitanova Marche) Il Quotidiano In Classe Giornalino On Line Biblioteche In Rete Un Libro Per Tutti Progetto Sicurezza Educazione Stradale Certificato Di Idoneità Alla Guida Del Ciclomotore 'Patentino' Eco-School: Volontaria.Mente: Testimonianza E Stage Formazione E Aggiornamento Docenti Aggiornamento Progetto Qualità (ISO 9001/2000) Extracurricolari Offerta Al Territorio Riferimenti Normativi E D'Istituto

4 PRESENTAZIONE Il processo innovativo che coinvolge la Scuola si presenta complesso ed altrettanto complesso è il ruolo che attende il personale scolastico chiamato ad elaborare un progetto formativo qualificato ed incisivo. Siamo consapevoli che dare risposte significative nel campo dell apprendimento e della maturazione degli studenti dipenderà sempre più dalla collegialità, dalla collaborazione scuola-studenti-genitori, dal senso di responsabilità di ognuno degli attori della comunità scolastica, dalla capacità di riflettere e di dare significato alle scelte e alle azioni. La capacità di scegliere e di coinvolgere, in particolare, saranno determinanti ai fini della qualità e dell'efficacia dell'offerta formativa. Il POF, Piano dell Offerta Formativa, è il documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell ambito della loro autonomia. (DPR 275/99 art. 3) Le idee guida Il rispetto dell'unità psico - fisica degli studenti Nella scuola la formazione deve tendere ad uno sviluppo integrale ed armonico della persona, mirando tanto agli obiettivi cognitivi, quanto a quelli fisici, affettivi e relazionali. La funzione educativa dell'esempio I valori fondamentali della convivenza e della vita di relazione non possono essere semplicemente enunciati e "trasmessi" ma vanno concretamente praticati dal personale scolastico. L atteggiamento di ricerca La cultura e la scienza moderne concordano ampiamente sul fatto che in nessun campo è possibile scoprire una verità sicura e assoluta; la scuola deve fornire agli studenti gli strumenti per costruire una propria interpretazione del mondo e della realtà da mettere costantemente a confronto con l'interpretazione degli altri. L educazione all'impegno e al senso di responsabilità Ciascuno di noi può e deve " progettare" la propria esistenza secondo principi di libertà possibile, ma anche con il massimo rispetto per se stesso e gli altri, per le cose e per l ambiente. La rilevanza del gruppo Il gruppo/classe e la comunità scolastica rappresentano due luoghi fondamentali per la crescita degli studenti; la discussione e il confronto sono strumenti che favoriscono lo sviluppo sociale e affettivo. Le pari opportunità Le attività di insegnamento sono finalizzate a garantire a tutti le opportunità formative necessarie per poter raggiungere risultati finali coerenti con il progetto educativo messo a punto dalla scuola. 4

5 In questo documento sono evidenziate le parti più significative del nostro Istituto quali le rri issoorrssee ssttrruuttttuurraal lii ee ddi iddaatttti icchhee ddeel llaa ssccuuool laa e dei suoi innddi i irri izzzzi i, le attività previste nei vari pprrooggeetttti i, le azioni eedduuccaatti ivvee e ffoorrmaatti ivvee esplicitate nei piani di studio. Il POF è dunque una sintesi di tutte le opportunità che lo studente avrà a disposizione frequentando l ITC F. Corridoni. Per l anno scolastico 2007/2008 sulla base delle indicazioni approvate dagli OO.CC particolare attenzione sarà dedicata alle seguenti linee di indirizzo: Impegno per la qualità del servizio scolastico (la scuola è certificata ISO 9001:2000 dall a.s. 2003/2004) Intensificare i momenti culturali Potenziare l uso delle tecnologie Sviluppare strategie didattiche innovative Orientare i comportamenti al rispetto delle persone, delle cose, dell ambiente Sviluppare iniziative per la prevenzione del disagio e delle patologie. Gli allegati, che costituiscono parte integrante del POF (Progetti e integrative, Programmazione Didattica e Disciplinare, Carta dei Servizi, Regolamento Interno) possono essere consultati attraverso la rete dai terminali della scuola. Una copia viene consegnata a tutti gli operatori. Buona lettura Il Dirigente Scolastico Prof. Enrico Foglia 5

6 POLITICA GENERALE DELL'ISTITUTO La politica dell istituto seguendo le raccomandazioni dell Unione Europea tenderà ad assicurare che: l istruzione e la formazione offrano a tutti i giovani gli strumenti per sviluppare le competenze chiave per prepararli alla vita adulta e per costruire la base di ulteriori occasioni di apprendimento per la vita lavorativa; si presti la massima attenzione a quei giovani che, a causa di svantaggi educativi determinati da circostanze personali, sociali, culturali o economiche, hanno bisogno di interventi di prevenzione e recupero particolare per realizzare le loro potenzialità; venga favorita la collaborazione con le famiglie, gli enti e le associazioni delle imprese per accrescere la partecipazione ed il senso di responsabilità In particolare, in sintonia con le indicazioni del Ministero della Pubblica Istruzione, al fine di favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale, la scuola cercherà di far acquisire agli studenti le seguenti competenze chiave di cittadinanza: Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Progettare :elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Comunicare: - comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). - rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d animo, emozioni, ecc., utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. 6

7 Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Acquisire ed interpretare l informazione: acquisire ed interpretare criticamente l informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni. TESSUTO SOCIO-AMBIENTALE Territorio e bacino d utenza Civitanova Marche comune della provincia di Macerata occupa una superficie di 45,570 km 2 e conta circa abitanti. Il suo territorio è composto in realtà da due cittadine: Civitanova Alta e Porto Civitanova; tale distinzione trova il suo fondamento storico nell antica separazione, oggi non più vigente, fra Città Alta e Porto, divenute un unico comune nel La città alta è un borgo collinare sviluppatosi all interno della cinta muraria quattrocentesca e presenta perciò caratteri tipici della città medioevale. Porto Civitanova è un centro costiero la cui notevole espansione è avvenuta soprattutto nel dopoguerra, lungo un asse parallelo al mare e lungo le principali vie di comunicazione. Tra i comuni della provincia di Macerata, Civitanova Marche è quello che ha avuto negli ultimi trenta anni, il maggior tasso di sviluppo sia demografico che economico divenendo un importante centro industriale-commerciale, senza trascurare una solida tradizione peschereccia e una più recente vocazione turistico-balneare. Il rilevante ruolo economico è dovuto alla presenza di aziende di quasi tutti i comparti (industria - commercio - terziario), ma soprattutto ai numerosi calzaturifici che ne fanno il centro logistico di tutto il comprensorio calzaturiero. L aumento della densità di popolazione, l urbanizzazione del territorio, il tipo di sviluppo hanno fatto di Civitanova Marche, nell ultimo ventennio, il punto di riferimento per la vita sociale e per il servizio scolastico di una parte dei paesi limitrofi. Questo Istituto, con i suoi quattro indirizzi - Economico/Aziendale, Linguistico, Informatico e Comunicazione in Lingua - ha avuto ed ha un ruolo fondamentale nel tessuto produttivo e sociale del territorio. Il bacino d utenza dell Istituto comprende, oltre al comune di Civitanova Marche, diversi comuni limitrofi come si desume dalla seguente tabella che riporta le iscrizioni alle classi prime. 7

8 Scuola Media S.M. Montegranaro ISCRIZIONI CLASSI PRIME 00/01 01/02 02/03 03/04 04/05 05/06 06/07 07/08 1 S.M. A. Caro - Civitanova M S.M. S.Agostino -CivitanovaM Alta S.M. Pirandello - Civitanova M S.M. Mestica - Civitanova M S.M. Ricci - Montecosaro S.M. Lotto - Montesangiusto S.M. - Morrovalle 4 S.M. R.Sanzio - Porto P. Picena S.M. Leopardi - P. Picena S.M. - S.Elpidio a mare S.M. - Casette d Ete 5 2 S.M. Galilei - Porto S.Elpidio 2 1 S. M. Salesiani - Macerata 1 2 S.M. Fuori Regione 1 3 Da varie Scuole con nulla osta S.M. Porto Recanati 2 S. dall Estero 1 1 Iscrizioni tardive (4)* (11)* 1 Ripetenti TOTALE Iscritti alla classe Nota: le iscrizioni tardive degli ultimi due anni sono indicate ma già inserite nel gruppo di S.M. di provenienza N ISCRIZIONI CLASSI PRIME / / / / / / / /2008 La percentuale di studenti extra-comunitari, pur in aumento, resta ancora bassa; gli alunni provengono in particolare dai paesi dell Est e questo obbliga l Istituto ad attivare interventi integrativi e di sostegno sia nella fase di inserimento sia nel corso dell anno scolastico. 8

9 TESSUTO SOCIALE Per conoscere le radici territoriali, economiche e culturali e i nuovi valori degli studenti dell ITC F. Corridoni di Civitanova Marche è stata effettuata un indagine conoscitiva sugli allievi delle classi prime e terze. La ricerca ha evidenziato che la maggior parte degli studenti che hanno frequentato l istituto risiede stabilmente a Civitanova Marche, mentre un quinto proviene dai paesi limitrofi; le loro famiglie hanno, in genere, una situazione economica discreta; più del 50% delle madri sono occupate in attività extrafamiliari; non ci sono, se non in rari casi, problemi di disoccupazione per i genitori. Il titolo di studio posseduto dal padre e dalla madre, per la maggior parte degli studenti, è il diploma di scuola media inferiore o superiore, solo pochi sono laureati. Questo dato socioprofessionale del genitore ha una sua incidenza sia nella scelta della scuola che negli esiti scolastici. I genitori non sempre partecipano attivamente alla vita della scuola e sono maggiormente le madri che seguono i figli nel percorso scolastico. La realtà dei giovani, in una città che si è sviluppata troppo in fretta come Civitanova Marche, nel corso di questi ultimi anni si è profondamente modificata, facendo emergere problemi di disagio scolastico e sociale che sono tipici delle aree ad avanzato sviluppo economico. Nella nostra città inoltre si presentano possibilità di occupazione e di reddito immediate che tendono a dirottare i percorsi personali verso scelte lavorative piuttosto che formative, costituendo una delle cause della dispersione scolastica. Si sono quindi via via affermati nuovi standard di vita e nuove forme di espressione umana; la nostra scuola, attenta ai cambiamenti ed alle necessità degli utenti e del mondo del lavoro, ha voluto interpretare questo processo, impegnandosi a proporre nuovi percorsi educativi e formativi. RISORSE La sede e le strutture Laa sseeddee,, ddi i rreecceennt tissssi imaa ccoosst trruuzzi ioonnee,, mooddeerrnnaa ee ffuunnzzi ioonnaal lee ee ssoot ttooppoosst taa aa ppeerri iooddi icci i innt i teer rvveennt tii ddi i maannuut teennzzi ioonnee,, aaggggi ioorrnnaameennt too ee miggl lioorraameennt too,, èè ppaarrt tee pprri inncci ippaal lee ddi i uunn ppl leessssoo ssccool laasst ticcoo ddi i pprroopprri ieet tàà ddeel llaa PPrroovvi inncci iaa ddi i Maacceerraat taa,, immeerrssoo i nneel l vveerrddee ee ccoomppl leet taameennt tee issool i laat too ddaal llaa cci ittàà aal ltaa.. Essssoo pprreesseennt taa ddi ivveerrssee zzoonnee aa ppaarrcchheeggggi i eedd aamppi i ssppaazzi i vveerrddi i,, qquuaassi i ddeel l tuut t ttoo ddeesst tinnaat tii aadd uunn oorrmaai i rri innoomaat too oorrt too bboot taanni iccoo,, aappeerrt too ccoonn ssuucccceessssoo aanncchhee vveerrssoo i vvi issi itaat toorri i eesst teerrnni i.. L IIsst tituut too ooccccuuppaa ggrraann ppaarrt tee ddeel l ffaabbbbrri iccaat too pprri inncci ippaal lee,, ddoovvee,, ddaal ll aannnnoo ssccool laasst ticcoo / / ,, ssoonnoo oossppi itaat tee aanncchhee aal lccuunnee ccl laassssi i ddeel ll II..PP..C.T.. V.. Boonni iffaazzi i.. Essssoo ccoompprreennddee,, ool ltrree aa tuut t ttii ggl lii ssppaazzi i teeccnni t icci i ((ddeeppoossi iti,, aarrcchhi ivvi i,, cceennt trraal lii teerrmi t iccaa ee iddrri i iccaa ee ccaabbi innaa Enneel l)),, ggl lii uuffffi icci i aammi inni isst trraat tivvi i ee ddi irreet ttivvi i,, laa l bbi ibbl lioot teeccaa,, laa l ssaal laa innsseeggnnaannt i ti,, 2255 aauul lee nnoorrmaal li,, 22 aauul lee bbi ilinngguuee ee 1188 aauul lee ssppeecci iaal lii ((ccoonn aamppi i eedd aat ttrreezzzzaat tii laabboorraat l toorri i sscci ieennt tiffi icci i,, muul ltimeeddi iaal lii ee lil inngguui isst ticci i)),, uunnaa ppaal leesst trri innaa eedd uunn ccaappi ieennt tee eedd aat ttrreezzzzaat too aauuddi itoor riuum.. Addi iaacceennt tee aal l ccoorrppoo pprri inncci ippaal lee ddeel ll IIsst tituut too cc èè uunnaa ggrraannddee ppaal leesst trraa ccooppeerrt taa,, ccoonn ccaamppoo ddi i bbaasskkeet t ee ddaa teennnni t iss,, ccoomppl leet taat taa ddaa uunnaa sseerri iee ddi i sst trruut ttuurree aal ll aappeerrt too,, qquuaal lii ili l ccaamppoo ddi i ccaal lcci ioo ppool livvaal leennt tee,, laa l ppi isst taa ddi i aat tleet ticcaa,, ili l ssaal ltoo inn i luunnggoo l eedd ili l ssaal ltoo inn i aal ltoo.. 9

10 Le dotazioni Trraa lee l nnuumeerroossee aattttrreezzzzaattuurree ddi i ccuui i l'iisstti ittuuttoo ddi issppoonnee vvaannnnoo sseeggnnaal laattee:: 4 Aule multimediali: Multimed 1: 31 Personal computer, stampante laser, Scanner, sistema operativo Windows 2000 Professional Multimed 2: 20 Personal computer, stampante laser, sistema operativo LINUX Multimed 3: 30 Personal computer, stampante laser, sistema operativo Windows 2000 Professional Multimed 4: 29 Personal computer, stampante laser, sistema operativo Windows 2000 Professional 2 Laboratori linguistici: Linguistico n. 1: 1 Console per insegnante, 20 Posti per alunni. Linguistico multimediale n. 2: 18 PC + console per insegnanti 1 Laboratorio di Chimica: 10 Banchi di lavoro completi di allaccio + 1 banco di lavoro completo per insegnante 1 Laboratorio di Fisica: 10 banchi di lavoro completi di allaccio + 1 banco di lavoro completo per insegnante, televisore, videore-gistratore e audiovisivi 1 Laboratorio di Scienze Naturali: Banchi di lavoro completi di allaccio per 30 alunni, muniti di: Microscopi e attrezzature didattiche, autoclave + Stufa termostatica 1 Videoteca: circa 900 cassette relative alla didattica e ad argomenti trasversali, che vengono continuamente aggiornate 2 Aule di proiezione: Proiezione 1: 1 Videoregistratore, Cine-proiettore, Proiettore per diapositive, 1 Schermo, 1 televisore Proiezione 2: aula con parabola + televisore + videoregistratore 1 Aula di Simulazione: Simulazione sportello bancario: 6 Posti di lavoro con computer e stampante, software dedicato 1 Aula attrezzata per Educazione Fisica: Attrezzi per potenziamento individuale 1 Aula per Orientoteca, sportello giovani, scambi e progetti comunitari: Personal Computer, Arredi per biblioteca orientamento, apparecchiature per proiezioni, arredo per lavori di gruppo 1 Aula speciale Sicurezza (L.626): Personal Computer, Arredi per archivio documentazione sicurezza, piante e prospetti edificio scolastico 10

11 1 Aula informatica per docenti (Prog. 1A): 4 Personal Computer, Stampante laser, Scanner, Software dedicato 1 Biblioteca: Oltre volumi con schedatura computerizzata, 1 Personal Computer con relativa stampante e software dedicato Tutte le aule multimediali ed il laboratorio linguistico multimediale sono dotati di connessione ad Internet a banda larga. Tutti i computer dell Istituto sono connessi in rete LAN, che consente agli utenti interni di reperire informazioni indipendentemente dalla loro localizzazione fisica. (Ogni aula speciale o laboratorio Scolastico) è affidata ad un responsabile nominato dal Dirigente ORGANICO Personale docente Nel corrente anno scolastico l 83,93% dei docenti sono di ruolo e in servizio nell istituto da molti anni. Sono organizzati in dipartimenti disciplinari e in gruppi di lavoro per lo svolgimento dei progetti formativi e delle attività integrative curriculari ed extracurriculari. Ogni gruppo di lavoro e ogni dipartimento disciplinare ha un proprio referente (vedi Piano ). Il prospetto generale dei progetti e delle attività integrative curriculari ed extracurriculari lo si può trovare alla pagina 28. DIPARTIMENTI DISCIPLINARI 1) Italiano e storia 2) Lingue Inglese Francese 3) Scienze Tedesco Scienza della Natura Fisica e Scienza della Materia Chimica e Merceologia 4) Matematica 5) Discipline Informatica gestionale informatiche Trattamento testi e dati 6) Discipline economico aziendali Tecnica Aziendale Economia aziendale 7) Discipline giuridiche ed economiche Diritto Scienza delle finanze Geografia economica 8) Educazione Fisica 11

12 Personale non docente Gli uffici amministrativi, diretti dalla Responsabile Amministrativa (DGSA), si avvalgono dell apporto di assistenti impegnati nella segreteria amministrativa e nelle segreterie didattiche. I vari uffici di segreteria, la Presidenza, la Vicepresidenza e la Biblioteca sono dotati di PC tutti collegati in rete tra loro e con gli uffici dell amministrazione centrale e periferica del MPI. I collaboratori scolastici, che operano nell istituto, sono assegnati ai vari piani e reparti dell edificio. 12

13 LE CLASSI 1A Franc 2A Franc BIENNIO I.G.E.A. P.A.C.L.E. ERICA 1B 1C 1L Franc/Ted Franc Franc 2B 2C 2L 1M Ted Franc Franc/Ted Franc/Ted TRIENNIO I.G.E.A 3A Franc/Ted 4A Franc/Ted 5A Franc/Ted 3F Inglese 4F Inglese 5F Inglese TRIENNIO MERCURIO 4G Inglese 5G Inglese 3 SERALE Inglese 4 SERALE Inglese 5 SERALE Inglese P.A.C.L.E. 3L Franc/Ted 4L Fran/Ted 5L Franc/Ted RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Tenuto conto dell andamento degli ultimi anni finanziari e delle più recenti indicazioni relative al finanziamento delle istituzioni scolastiche, l Istituto potrà disporre di risorse finanziarie ripartite nelle seguenti voci: PERSONALE FONDO ISTITUZIONE SCOLASTICA TASSE SCOLASTICHE CONTRIBUTI ESTERNI 13

14 COLLABORAZIONI Istituzioni pubbliche e private nel territorio Il territorio di Civitanova Marche è ricco di istituzioni pubbliche e private con le quali l Istituto può proficuamente collaborare, che rappresentano un supporto indispensabile all integrazione delle attività curricolari. Il nostro Istituto si avvale della collaborazione delle seguenti istituzioni pubbliche e private presenti nel territorio: Enti pubblici Biblioteca Comunale Cinema - Teatro Rossini Municipio di Civitanova Provincia di Macerata Università di Macerata, Ancona, Camerino, Perugia, Urbino ASUR 8 Associazioni Il palchetto (Teatro in lingua) Archeoclub Associazioni Industriali, Commerciale e dell'artigianato Compagnie specializzate nelle rappresentazioni teatrali per le scuole. Croce Verde La nostra è scuola di riferimento di una rete territoriale di scuole autonome per lo sviluppo e la realizzazione di attività di formazione del personale, progetti scuola-lavoro e di ogni altra iniziativa connessa con l'autonomia scolastica. E' capofila della rete RE.FORM per le attività di formazione, progettazione e ricerca. E' sede operativa del Consorzio EDAFORM (Associazione per lo sviluppo della formazione integrata nel maceratese) per corsi post-diploma, apprendistato e di educazione degli adulti. E' ente accreditato presso la regione per ciò che riguarda l'offerta di tali servizi. Aziende Il nostro Istituto collabora con circa 100 Aziende di produzione e servizi e con i vari Istituti di Credito 14

15 STRUTTURA DEI CORSI BIENNIO I - II TRIENNIO III - IV - V IGEA IGEA MERCURIO PACLE: II III IV - V ERICA: I SERALE: MERCURIO Organizzazione delle lezioni Le lezioni giornaliere si svolgono dalle 8.00 alle con ore di 50 minuti. Il monte ore annuo tiene conto delle attività integrative pomeridiane programmate e aperte a tutti gli studenti. Il trasporto alunni ha come punto di partenza e di destinazione il parcheggio dell Istituto. 15

16 OFFERTA FORMATIVA A..S //2008 I NOSTRI IINDIRIZZI 16

17 BIENNIO Gli Indirizzi Mercurio e Igea hanno il medesimo biennio. Gli insegnamenti si articolano fondamentalmente in quattro aree: lil inngguui isstti iccaa,, sscci ieenntti iffi iccaa,, ggi iuurri iddi iccoo- -eeccoonnoomiccaa ee ttrraattttaameennttoo tteesstti i ee ddaatti i. L area linguistica (Italiano, Storia, due Lingue Straniere) ha le seguenti finalità: la competenza comunicativa cioè la capacità di usare la lingua, orale e scritta, in situazioni e con scopi comunicativi diversi; la capacità di riflettere e razionalizzare il senso del tempo e dello spazio, di imparare a selezionare e valutare in ambito storico e interculturale. L area scientifica (Matematica, Scienze della Materia e Scienze della Natura) privilegia le attività pratiche e di laboratorio piuttosto che l accumulo di conoscenze, stimolando lo sviluppo di abilità per mezzo di un insegnamento che proceda per problemi portando l allievo a scoprire le relazioni, a collegare, razionalizzare e sistemare le nozioni. L area economico-giuridica, introdotta per l importanza assunta oggi dal settore terziario avanzato, prevede nel primo anno l insegnamento dei primi rudimenti di Diritto ed Economia che saranno completati nel secondo da quelli di Economia Aziendale e Scienza delle Finanze. Infine la disciplina Trattamento Testi e Dati consente all allievo di acquisire le abilità di base per utilizzare gli strumenti tipici dell automazione d ufficio e relativi software. 17

18 Quadro orario BIENNIO MATERIE D INSEGNAMENTO I II PROVA RELIGIONE MATERIA ALTERNATIVA 1 1 ITALIANO 5 5 S.O. STORIA 2 2 O. PRIMA LINGUA STRANIERA 3 3 S.O. SECONDA LINGUA STRANIERA 4 4 S.O. MATEMATICA E LABORATORIO 5 5 S.O. SCIENZA DELLA MATERIA E LAB. 4 4 O.P. SCIENZE DELLA NATURA 3 3 O. DIRITTO ED ECONOMIA 2 2 O. ECONOMIA AZIENDALE 2 2 O. TRATTAMENTO TESTI E DATI 3 3 P. EDUCAZIONE FISICA 2 2 P.O. TOTALE ORE SETTIMANALI S= scritto O= orale P= pratico L I.G.E.A. è un indirizzo caratterizzato prevalentemente da materie giuridico-economiche-aziendali 18

19 TRIENNIO Il triennio si articola in due corsi: IGEA MERCURIO In entrambi l obiettivo è quello di formare figure professionali polivalenti che, su un valido substrato culturale e abilità logico-espressive, innestino la conoscenza dei processi caratterizzanti la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile e nel campo dell automazione. Nei due corsi materie come Italiano, Storia, Lingue Straniere (Inglese, Francese, Tedesco) forniscono non solo conoscenze di carattere disciplinare, ma permettono di affinare la propria sensibilità, le capacità logiche e di riflessione favorendo l acquisizione di quella flessibilità, indispensabile alle diverse opportunità occupazionali. Allo stesso obiettivo, sebbene più legate alla professione, tendono discipline come Diritto ed Economia. I due corsi invece si diversificano per quanto riguarda l insegnamento di Economia Aziendale, Informatica e Matematica. Nel Corso Igea l'economia Aziendale assume un valore centrale, qualificante professionalmente; la matematica ha il compito di far acquisire i concetti e le abilità basilari di informatica. Particolare importanza assumono anche le discipline Giuridico-Economiche: esse forniscono i principi base e le abilità necessarie per risolvere problemi propri del mondo del lavoro e della realtà quotidiana. Nel Corso Mercurio si forma un esperto di economia aziendale che sia in grado di svolgere un lavoro informatico-gestionale, di tradurre le analisi dei problemi gestionali in termini di programmi eseguibili su calcolatori, di utilizzare con professionalità i pacchetti applicativi più diffusi nell'automazione d'ufficio, di sostenere gli esami previsti per il conseguimento della Patente Europea del Computer (EDCL). Particolarmente importanti sono dunque le discipline Matematico-Informatiche. 19

20 Quadro orario - TRIENNIO I. G. E. A. MATERIE D INSEGNAMENTO III IV V PROVA RELIGIONE MATERIA ALTERNATIVA LINGUA E LETTERE ITALIANE S.O. STORIA O. PRIMA LINGUA STRANIERA S.O. SECONDA LINGUA STRANIERA S.O. GEOGRAFIA ECONOMICA O. MATEMATICA E LABORATORIO S.O. ECONOMIA AZIENDALE E LAB S.O.P. DIRITTO O. ECONOMIA POLITICA O. SCIENZA DELLE FINANZE O. EDUCAZIONE FISICA P.O. TOTALE ORE SETTIMANALI S= scritto O= orale P= pratico Al termine del corso lo studente consegue il titolo di studio di Ragioniere e perito Commerciale. Con tale titolo egli può: Svolgere funzioni che interessano gran parte delle attività economiche e sociali nel settore della pubblica amministrazione, dell industria, del commercio, del credito, dei trasporti, delle imprese assicurative, della pubblicità, ecc.; Insegnare Trattamento testi nelle scuole medie superiori; Intraprendere l iter richiesto dalla normativa vigente per iscriversi all albo; Accedere a qualsiasi corso di laurea o di diploma universitario. E l indirizzo Giuridico-Economico-Aziendale 20

21 Quadro orario - TRIENNIO MERCURIO MATERIE D INSEGNAMENTO III IV V PROVA RELIGIONE MATERIA ALTERNATIVA LINGUA E LETTERE ITALIANE S.O. STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA O. LINGUA STRANIERA: INGLESE S.O. MATEMATICA - CALCOLO PROB. E STATISTICA 5(1)* 5(1)* 5(2)* S.O. ECONOMIA AZIENDALE 7(2)* 10(2* 9(2)* S.O. DIRITTO O. ECONOMIA POLITICA E SCIENZA DELLE FINANZE O. INFORMATICA GENERALE E APPL. GESTIONALI 5(2)* 5(3)* 6(3)* S.O. EDUCAZIONE FISICA P.O. TOTALE ORE SETTIMANALI * Lab ()* LABORATORIO S= scritto O= orale P= pratico Al termine del corso lo studente consegue il titolo di studio di Ragioniere perito commerciale e programmatore. Con tale titolo egli può: Svolgere funzioni che interessano gran parte delle attività economiche e sociali nei vari settori del mondo del lavoro e, in modo specifico, trovare occupazione presso software-house e aziende pubbliche e private che si avvalgono di sistemi informatici; Insegnare Stenografia e Dattilografia nelle scuole medie superiori; Svolgere funzione di I.T.P. (Insegnante tecnico-pratico) presso gli Istituti tecnici con indirizzo programmatori; Intraprendere l iter richiesto dalla normativa vigente per iscriversi all albo dei ragionieri; Accedere a qualsiasi corso di laurea o di diploma universitario. E l indirizzo Tecnologico-Informatico dell area Economico Aziendale 21

22 INDIRIZZO LINGUISTICO Il Corso P.A.C.L.E. Periti Aziendali Corrispondenti in Lingue Estere, si articola in cinque anni (biennio e triennio) e ha come finalità del progetto formativo lo sviluppo di un atteggiamento interculturale, in una visione del mondo aperta e ampia. A base di tale progetto si colloca l insegnamento delle Lingue Straniere quali Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo opzionale, impartito da esperti italiani e di madrelingua, e il potenziamento della lingua italiana, in particolare del suo aspetto morfologico-grammaticale. Nei primi due anni esso si sviluppa in un contesto di tipo analitico che porta alla riflessione sia sullo studio dei testi che dei problemi. Nel triennio si rafforza la valenza linguistica e la conoscenza di culture diverse, nel loro aspetto storico-geografico oltre che economico. L insegnamento di Diritto ed Economia, Tecnica, Matematica e Ragioneria, fa acquisire la conoscenza di tecniche specifiche che familiarizzino lo studente col mondo dell azienda e dei linguaggi propri del settore economicoaziendale. Il corso, inoltre, con l insegnamento di Trattamento Testi e Dati (Dattilografia e Stenografia) consente all allievo di acquisire sia le conoscenze di base relative ad Hardware e Software, sia le competenze e le capacità necessarie per utilizzare gli strumenti informatici al fine di organizzare e gestire dati e informazioni. 22

23 Quadro orario - P.A.C.L.E. MATERIE D INSEGNAMENTO II III IV V RELIGIONE MATERIA ALTERNATIVA PROVA LINGUA E LETT. ITALIANA S.O. STORIA ED ED.. CIVICA O. PRIMA LINGUA STRANIERA S.O. CONVERSAZIONE I a LINGUA STR O. SECONDA LINGUA STRANIERA S.O. CONVERSAZIONE 2 a LINGUA STR O. MAT. MAT. APPLICATA - STATISTICA S.O. FISICA O. SCIENZE NATURALI O. CHIMICA ELEM. DI MERCEOLOGIA O. GEOGRAFIA GENERALE O. TECNICA PROF. AMMIN. AZ.LE S.O. ECON. POL., SC. FINANZE, DIRITTO O. TRATTAMENTO TESTI (Steno-Dattilo) P. EDUCAZIONE FISICA P. TOTALE ORE SETTIMANALI S= scritto O= orale P= pratico Al termine del corso lo studente consegue il titolo di Perito Commerciale e Corrispondente in lingue estere. Con tale titolo egli può: Svolgere funzioni che interessano gran parte delle attività economiche e sociali nei vari settori del mondo del lavoro; In modo specifico, trovare occupazione nei settori esteri di industria, commercio, crediti, trasporti, enti pubblici e privati; Insegnare stenografia e dattilografia; Accedere a qualsiasi corso di laurea o diploma universitario. E l indirizzo linguistico dell area Economico Aziendale 23

24 COMUNICAZIONE IN LINGUA STRANIERA Il Corso E.R.I.C.A Periti Aziendali (Educazione alla Relazione Interculturale nella Comunicazione Aziendale) garantisce una formazione culturale molto ampia, di tipo umanistico, tecnico-aziendale e turistico, con particolare attenzione alle lingue. Offre un percorso disciplinare capace di combinare competenze linguistiche in tre lingue straniere comunitarie (con supporto di lettori di madrelingua), conoscenze culturali e una preparazione di base in diritto ed economia, in modo da abbinare alle competenze professionali del perito aziendale i requisiti culturali necessari per avviare con successo gli studenti alla specializzazione universitaria nelle discipline di ambito linguistico-comunicativo. Gli ambiti professionali a cui il corso apre vanno dalla tradizionale corrispondenza in lingue estere in istituzioni pubbliche e imprese private, alle nuove professioni della comunicazione, con particolare riferimento alle relazioni pubbliche esterne e internazionali (ufficio stampa; ufficio relazioni con l'esterno e internazionali; ufficio relazioni con il pubblico); alle relazioni interculturali e alla mediazione linguistica presso enti pubblici e associazioni; all'accoglienza e ricezione turistico-congressuale. Inoltre, soprattutto per gli ambiti professionali relativi alla comunicazione aziendale, istituzionale e interculturale, nonché alle professioni legate al turismo, il corso assume un sicuro valore propedeutico per quegli indirizzi universitari che richiedono competenze nelle lingue straniere, nella storia della cultura e in ambito giuridicoeconomico (Lingue; Scienze della comunicazione; Comunicazione aziendale e gestione delle risorse umane; Mediazione linguistica e culturale, Economia del turismo). 24

25 Quadro orario E.R.I.C.A. MATERIE D INSEGNAMENTO I II III IV V PROVA RELIGIONE MATERIA ALTERNATIVA LINGUA E LETT. ITALIANA S.O. STORIA O. PRIMA LINGUA STRANIERA 3 3 5(1)* 5(1)* 5(1)* S.O. COMPLEMENTI I a LINGUA STRANIERA 1(1)* 1(1)* O. SECONDA LINGUA STRANIERA 5 5(1)* 5(1)* 5(1)* 5(1)* S.O. TERZA LINGUA STRANIERA - - 5(1)* 4(1)* 4(1)* S.O. MATEMATICA INFORMATICA E LABORATORIO S.O. MATEMATICA APPLICATA S.O. SCIENZE DELLA MATERIA E LABORATORIO O.P. SCIENZE DELLA NATURA O. TRATTAMENTO TESTI P. STORIA DELL ARTE E DEL TERRITORIO O. DIRITTO ECONOMIA AZIENDALE S.O. GEOGRAFIA GENERALE E ANTROPICA O. EDUCAZIONE FISICA P. TOTALE ORE SETTIMANALI ( )*Compresenza con l assistente di madrelingua S= scritto O= orale P= pratico Al termine del corso lo studente consegue il titolo di Perito Aziendale Corrispondente in lingue estere. Con tale titolo egli può: Svolgere funzioni in un gran numero di ambiti occupazionali, in particolare in quelli in cui vi è l utilizzo intensivo delle lingue : attività connesse con il turismo, agenzie di viaggio, aziende di trasporto, servizi con l estero e comunicazione d impresa, ricerche di mercato e agenzie pubblicitarie, marketing e relazioni pubbliche, contabilità aziendale, gestione e ricezione congressuale e fieristica, settore del credito, bancario e assicurativo (ufficio estero), enti artistici (musei, mostre, gallerie), settore della moda e del design Accedere a qualsiasi corso di laurea o diploma universitario. E l indirizzo linguistico dell area Economico Aziendale 25

26 INDIRIZZO GEOMETRI L Istituto, nel corrente anno scolastico, accoglierà le iscrizioni al Corso Geometri per il prossimo A.S. 2008/2009. CORSO SERALE PER STUDENTI LAVORATORI (SIRIO) Il CORSO SERALE consente il conseguimento del Diploma di Ragioniere nei seguenti indirizzi: Informatico (MERCURIO) Giuridico- Economico-Aziendale (IGEA) Perito Corrispondente in Lingue Estere (PACLE) I destinatari del Corso sono persone maggiorenni italiane e straniere che : Siano in possesso di licenza di Scuola Media; Abbiano interrotto qualsiasi corso di studi dopo la Scuola Media; Vogliano riqualificare il proprio percorso formativo; Desiderino riqualificare la propria posizione professionale. Costi per la partecipazione : gli stessi dei corsi attivati il mattino Il corso Sirio serale funziona per n. 5 giorni alla settimana lunedì/venerdì, con orario ridotto (ore di 50 min) per esigenze didattiche ed organizzative. Il corso prevede: Corsi di recupero in orario mattutino o pomeridiano Stage formativi presso aziende della zona Dall anno scolastico 2005/2006, è attivo soltanto il Corso Serale ad Indirizzo Informatico (MERCURIO), con una terza, una quarta ed una quinta classe. Negli anni scolastici successivi l Istituto continuerà a offrire agli studenti lavoratori la possibilità di iscriversi anche ai corsi IGEA e PACLE. 26

27 Quadro orario TRIENNIO SERALE MERCURIO MATERIE D INSEGNAMENTO III IV V ITALIANO STORIA LINGUA INGLESE MATEMATICA 4(1)* 4(1)* 4(1)* DIRITTO ED ECONOMIA ECONOMIA AZIENDALE 7(2)* 7(2)* 7(2)* INFORMATICA GESTIONALE 5(3)* 5(3)* 5(3)* TOTALE ORE SETTIMANALI ( )* Laboratorio 27

28 ATTIVITÀ INTEGRATIVE Le attività integrative vengono promosse dalla nostra scuola per arricchire e completare la proposta formativa e per sostenere anche individualmente lo studente, in sintonia conle disposizioni del Ministero, contenute nel Programma Nazionale Scuole Aperte. Si privilegiano le attività considerate strategiche per migliorare l efficacia dell intervento didattico nei settori caratterizzanti gli indirizzi d Istituto. AMBITI PROGETTI e ATTIVITA' INTERVENTI CONTRO LA Continuità e metodo di studio contro la dispersione Il Cooperative Learning DISPERSIONE SCOLASTICA Prevenzione e recupero dei debiti formativi (Corsi di recupero, approfondimento, Sportello Didattico, Corsi di recupero in aula virtuale) C.I.C. (I colori dell anima, In Formati ed In Dipendenti, Spazio ascolto, Concorso Regoliamoci) Orientamento INIZIATIVE SCUOLA/LAVORO Aula di simulazione bancaria Alternanza scuola-lavoro Stage estivo Conoscere la Borsa- Edizione 2007 Scambio culturale con la Svezia APPRENDIMENTO DELLE LINGUE Stage linguistici (Francia, Malta, Vienna) Potenziamento lingua francese Potenziamento lingua spagnola Certificazione esterna francese (Delf) Lingue Certificazione esterna inglese Esperto di madre lingua inglese Progetto Leonardo E-Learning INFORMATICA Patente Europea del Computer- ECDL Laboratorio di Economia Aziendale IGEA Laboratorio di Informatica Serale EDUCAZIONE ALLO SPORT Fisica-Mente: Gruppo Sportivo e Giochi Sportivi Studenteschi Un palcoscenico per la scuola: musica, danza, animazione e Festa della INIZIATIVE EDUCATIVE DI Primavera INTEGRAZIONE CULTURALE Musica insieme Laboratorio di Educazione ambientale Un Monumento per amico Il Quotidiano in classe Giornalino on line Biblioteche in rete Un libro per tutti Progetto Sicurezza Educazione stradale Certificato di idoneità alla guida del ciclomotore Patentino Eco-School: "Il Consumo Responsabile Dell'Energia Volontaria Mente: Testimonianza e Stage FORMAZIONE Aggiornamento Docenti VALUTAZIONE D ISTITUTO Progetto Qualità (ISO 9001/2000) N.B.: per una conoscenza più dettagliata dei progetti e delle attività si può consultare l allegato A 28

29 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Da vari anni il nostro Istituto ha impostato il lavoro di programmazione dell'attività didattica ed educativa, in modo collegiale, con attenzione e impegno sempre maggiori, al fine di migliorare e rendere più incisiva e puntuale l'offerta formativa. Questa attività di programmazione deriva, oltre che da direttive ministeriali, dalla professionalità e dall'impegno personale delle varie componenti della scuola. Con la progettazione e la programmazione il corpo docente dell'istituto Tecnico Commerciale "Filippo Corridoni" intende dare risposte sempre più adeguate ai bisogni degli utenti, cercando di migliorare con il proprio operato la qualità del servizio scolastico. La politica del Collegio dei Docenti indica le scelte operate in merito al progetto formativo e fornisce le direttive generali entro cui programmare; pertanto, in accordo con quanto stabilito dal Collegio dei Docenti vengono articolate le seguenti programmazioni: Programmazione per Aree Disciplinari (Dipartimenti disciplinari) Programmazione dei Consigli di Classe Programmazione Individuale Il Collegio dei Docenti, inoltre, nell ambito delle sue prerogative delibera i criteri generali ai quali attenersi per quello che riguarda la metodologia, la verifica, la valutazione e la comunicazione con le famiglie. Metodologia didattica Al fine di perseguire gli obiettivi trasversali e disciplinari fissati nei piani di lavoro l insegnante utilizza metodi didattici coerenti con le finalità del P.O.F. e sceglie gli itinerari metodologici ritenuti più adatti alla condizione oggettiva della singola classe. Il docente procede nello svolgimento del programma per moduli e unità didattiche chiarendo alla classe i contenuti e le finalità perseguite, i risultati attesi, i modi e i tempi della verifica e i criteri di valutazione; permette così all alunno una partecipazione più consapevole al dialogo educativo. La lezione non è solo frontale, ma interattiva e l insegnante si avvarrà anche dei sussidi didattici che la scuola offre (registratori, video, computer, software, laboratori, lavagne luminose ecc.), introdotti secondo i tempi e le necessità didattiche della classe stessa. Nel presente anno scolastico tra le metodologie di insegnamento/apprendimento verranno introdotte alcune esperienze di Cooperative Learning. Il Cooperative Learning costituisce una specifica metodologia, attraverso la quale gli studenti agiscono e apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso. L insegnante assume un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando ambienti di apprendimento. La metodologia è caratterizzata da un clima relazionale positivo, da attività che trasformano ogni apprendimento in un processo di problem solving di gruppo. La riuscita e il raggiungimento degli obiettivi richiede il contributo personale di tutti. Ciò facilità lo sviluppo di determinate abilità e competenze sociali, intese come un insieme di abilità interpersonali e di piccolo gruppo indispensabili per sviluppare e mantenere un livello di cooperazione qualitativamente alto. I principi sui quali ogni attività fa riferimento sono i seguenti: 29

30 L interdipendenza positiva, per cui gli studenti si impegnano per migliorare il rendimento di ciascun membro del gruppo, non essendo possibile il successo individuale senza il successo collettivo; La responsabilità individuale e di gruppo: il gruppo è responsabile del raggiungimento dei suoi obiettivi ed ogni membro è responsabile del suo contributo; L interazione costruttiva: gli studenti devono relazionarsi in maniera diretta per lavorare, promuovendo e sostenendo gli sforzi di ciascuno gratificandosi a vicenda per i successi ottenuti; L attuazione di abilità sociali specifiche e necessarie nei rapporti interpersonali all interno del piccolo gruppo: gli studenti si impegnano nei vari ruoli richiesti dal lavoro e nella creazione di un clima di collaborazione e fiducia reciproca. Particolare importanza rivestono le competenze di gestione dei conflitti, più in generale si parlerà di competenze sociali, che devono essere oggetto di insegnamento specifico; La valutazione di gruppo: il gruppo valuta i propri risultati e il proprio modo di lavorare e si pone degli obiettivi di miglioramento. L insegnante, nella scelta anche di altre metodologie ha come obiettivo l acquisizione, da parte dei discenti, non solo delle conoscenze, ma anche di quelle competenze e abilità che sviluppano in loro abitudini mentali rivolte alla soluzione di problemi e alla gestione delle informazioni. I docenti pertanto cercheranno di: far pervenire al possesso delle conoscenze partendo da situazioni concrete, non ancora organizzate ed ordinate, per stimolare l abitudine a costruire modelli; privilegiare momenti di scoperta e di successiva generalizzazione a partire da casi semplici e interessanti, avvalendosi di tecniche didattiche che consistono nel generare situazioni problematiche non strutturate, per favorire l acquisizione di comportamenti produttivi; far realizzare piccoli progetti di difficoltà crescente per abituare a formulare ipotesi e a procedere per approssimazioni successive. Inoltre, per agevolare il passaggio dalla scuola all ambiente di lavoro, la nostra scuola cercherà il contributo e la collaborazione d'operatori esterni in grado di fornire indicazioni utili per correlare l attività didattica alle esigenze del mondo produttivo, anche sotto diverse forme come interventi di esperti, visite guidate in aziende, stage, ecc.. Ogni insegnante infine definisce, nel proprio piano di lavoro annuale, gli obiettivi disciplinari da perseguire, i contenuti distinti in moduli e unità didattiche, la metodologia, le prove di verifica e i criteri di valutazione. 30

31 Verifica e valutazione La verifica e la valutazione sono un momento fondamentale del processo educativo. La verifica è la raccolta dei dati per accertare in quale misura gli obiettivi prescelti siano stati raggiunti. La valutazione è la formulazione di un giudizio, espresso con un voto, sulla base dei dati raccolti. Entrambe devono avere un carattere formativo e informativo verso l'alunno, che potrà così partecipare responsabilmente al recupero di eventuali lacune e allo sviluppo delle abilità richieste. La verifica deve non solo accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati e classificare gli studenti, ma deve anche servire a controllare lo svolgimento dell'attività didattica e l'adeguatezza dei metodi, tecniche e strumenti utilizzati dall'insegnante. In base all'impostazione didattica scelta le verifiche devono essere frequenti e diversificate. Le prove potranno essere soggettive di profitto (interrogazione orale, prova scritta, discussioni, relazioni) e oggettive di profitto (vero/falso, scelta multipla, completamento e integrazione). L'insegnante potrà completare la fase di verifica con qualunque altro mezzo, convalidato dal Consiglio di Classe, ritenuto opportuno. Il numero delle verifiche sarà, di norma, non inferiore a tre per le verifiche scritte e non inferiore a due per le verifiche orali. Le verifiche orali potranno essere integrate con test, questionari, relazioni scritte e tutto ciò che il docente reputa adeguato alla sua azione didattica. Ogni prova proposta sarà finalizzata a verificare il raggiungimento di uno o più obiettivi, che saranno chiaramente esplicitati alla classe. La misurazione dei risultati avverrà utilizzando, il più possibile, tutta la scala di valori del sistema decimale. La valutazione dovrà essere formativa, durante lo svolgimento di ogni unità didattica, con lo scopo di controllare il processo insegnamento-apprendimento e sommativa, al termine di ogni percorso educativo, per classificare gli alunni in base al raggiungimento dei diversi obiettivi. Per aumentare l'efficacia formativa della valutazione l'esito delle verifiche orali va comunicato agli alunni immediatamente e quelle scritte vanno corrette e consegnate nel più breve tempo possibile, comunque non oltre due settimane. Nella valutazione di fine quadrimestre si considereranno le prove sommative, il progresso rispetto alla situazione di partenza, l'impegno, la partecipazione, l'interesse anche in relazione agli elementi che hanno contribuito a determinarli. Per far sì che tutti gli studenti siano valutati in modo sostanzialmente uniforme nelle diverse sezioni, nel rispetto dell'autonomia di ciascun insegnante, sono di riferimento le seguenti griglie valutative. 31

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