ATTIVAZIONE. Il valore aggiunto. SFERA Coaching - Roma

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ATTIVAZIONE. Il valore aggiunto. SFERA Coaching - Roma"

Transcript

1 ATTIVAZIONE Il valore aggiunto

2 ATTIVAZIONE È il motore motivazionale, è la massima espressione della passione che permette di superare i limiti. Coincide con la condizione fisica e mentale che l atleta vive nel momento in cui si sente pronto per la prestazione. ATTIVAZIONE in Sentirsi motivati interiormente rispetto all obiettivo Lavorare con gioia e divertimento Riuscire a trasmettere agli altri la propria passione ATTIVAZIONE out Sentirsi de-motivato Obiettivi non chiari o non stimolanti Non avere voglia di

3 SENSAZIONI ASSOCIATE Divertimento Gioia Passione Motivazione Entusiasmo QUALI SONO LE VOSTRE?

4 MOTIVAZIONE: cos è? ETIMOLOGIA Gr.: Tymos duplice accezione, è l organo del movimento, della volontà che fa agire ma anche la sede delle emozioni. Lat.: Motivus capace di far muovere; fornire buone ragioni per muoversi.

5 PIRAMIDE DI MASLOW

6 PIRAMIDE DI MASLOW

7 LA PIRAMIDE DI MASLOW PER L AZIENDA Auto realizzazione Approvazione del gruppo Appartenenza all azienda Sicurezza economica Salvaguardare il posto di lavoro

8 MOTIVAZIONE INTRINSECA - ESTRINSECA

9 SAPER RE-INCORNICIARE Terza regola del buon coach

10 REFRAMING O REINCORNICIAMENTO La ristrutturazione deriva dalla Programmazione Neurolinguistica e dal testo Reframing di Richard Bandler e John Grinder. La ristrutturazione è in breve la capacità di dare un significato nuovo e diverso ad un evento esterno X. O quella di saper spostare il contesto di un evento, ossia spostarlo da un contesto in cui l evento viene percepito negativamente in un contesto in cui lo stesso evento assume un significato nuovo e positivo o neutrale. Esistono due tipi di ristrutturazione: quella di significato e quella di contenuto

11 A QUALE ANIMALE APPARTIENE?

12 DOVE E STATO REALIZZATO QUESTO CUORE?

13 RISTRUTTURAZIONI Presuppongono l utilizzo del linguaggio allo scopo di influenzare il modo in cui alcune esperienze e alcuni eventi vengono interpretati; Dirigono il focus di attenzione del coachée verso una prospettiva più ampia e più positiva.

14 PRINCIPIO ATTIVO dell ATTIVAZIONE TENERE E IMMAGINARE Mantenere, trattenere, reggere, non lasciarsi sfuggire, contenere, conservare, serbare, possedere, avere, detenere. ritenere, credere, resistere. Figurare nella mente, vedere con la mente, ideare, supporre, credere, pensare, presumere, stimare, congetturare, opinare, rappresentarsi con la fantasia, concepire con la fantasia

15 Chi è spostato troppo sul TENERE va aiutato a Allenare la propria creatività Innamorarsi di un idea Sognare, creando possibilità alternative Implementare e assecondare la propria progettualità Divertimento/motivazione (godere di ciò che si fa)

16 Chi è spostato troppo sul TENERE va aiutato a Creazione di specifiche induzioni ipnotiche (percepire l obiettivo) Flow chart Jasfer

17 Esercizi per chi è spostato sul TENERE

18 ATTRAVERSO QUESTI ESERCIZI Camminare verso l obiettivo La stanza del futuro

19 Chi è spostato troppo sull IMMAGINARE va aiutato a Definire l obiettivo in tutte le sue parti Divertimento/motivazione Mantenere lo sforzo Riconnettersi con la dimensione reale del qui ed ora

20 Chi è spostato troppo sull IMMAGINARE va aiutato a Creazione di comandi post-ipnotici Creazione del rituale Le quattro cose che sicuramente farai Amazzonia

21 Esercizi per chi è spostato su L IMMAGINARE

22 ATTRAVERSO QUESTI ESERCIZI Amazzonia Il frutteto

23 EXPERIENCE IN AMAZZONIA

24 LA SITUAZIONE Siete uno dei volontari impegnati in una spedizione in sud America che ha lo scopo di studiare la flora locale. Il vostro campo base è un piccolo villaggio vicino alla città di Manaus, in Brasile, situata sulle rive del Rio Negro a undici chilometri dal punto in cui si unisce al Rio delle Amazzoni. Oggi è il vostro giorno libero e, insieme ad altri componenti della spedizione, avete deciso di fare una sorpresa a un vostro comune amico che lavora come assistente medico in un remoto villaggio nella giungla amazzonica. Dato che presso il villaggio esiste una pista di atterraggio, avete noleggiato un piccolo aereo per sorvolare la foresta, raggiungere la vostra destinazione e ritornare. Prima di lasciare l aeroporto di Manaus, il pilota ha consegnato i dettagli del vostro piano di volo alle autorità locali come richiesto. L aereo è decollato non appena ha smesso di piovere questa mattina presto. Stavate viaggiando da poco più d un ora quando il vostro aereo ha cominciato ad avere problemi al sistema elettrico: sia il motore sia la radio sono fuori uso. Non appena il motore smetta di funzionare, rimanete terrorizzati al vostro posto mentre il pilota cerca disperatamente una radura per tentare un atterraggio d emergenza.

25 LA SITUAZIONE Gli fate notare una piccola zona delle giungla dove sembra che la boscaglia sia meno fitta e il pilota vira in quella direzione. Non appena l aereo attraversa gli alberi, le ali restano impigliate in un groviglio di liane e rovi. Nonostante ciò, il pilota riesce a far atterrare bene l aereo che slitta fino a fermarsi. Fortunatamente nessuno si è ferito seriamente. Cautamente uscite dall aereo e vi guardate attorno. Un banco di nebbia ha trasformato i dintorni in uno spettacolo fantastico di natura lussureggiante. Sapete che la giungla arriva fino ai limiti di Manaus, a circa 160 chilometri dalla vostra posizione, e che non ci sono strade in quella posizione. A causa dei problemi a sistema elettrico e all atterraggio d emergenza, avete tutti perso l orientamento, ma il pilota stima che siate almeno a 130 km dal villaggio di destinazione e che il Rio delle Amazzoni sia a circa 13 Km dalla vostra attuale posizione. Mettendo insieme i vostri oggetti racimolate due fazzoletti, un orologio da taschino e alcune scatole di fiammiferi. A questo punto cercate nell aereo qualunque cosa possa aiutarvi a sopravvivere.

26 IL VOSTRO COMPITO Il vostro compito è di ordinare in graduatoria secondo la loro importanza per la sopravvivenza i 15 differenti oggetti riportati nella list Lo svolgimento dell esercitazione prevede una DISCUSSIONE DI GRUPPO (della durata di 25 ) in cui: dovete riflettere sul valore degli oggetti a vostra disposizione e costruire una graduatoria di importanza. Segnerete pertanto 1 nella casella corrispondente a quell oggetto che ritenete più importante per la sopravvivenza, e a cui dunque attribuite il primo posto. E procederete di seguito ordinando in graduatoria gli altri oggetti, sino ad attribuire 13 a quello che valutate meno importante, e a cui ritenete opportuno assegnare l ultimo posto. Nel compilare questa graduatoria non potete assegnare lo stesso punteggio a due o più oggetti differenti. Il gruppo organizzerà i lavori nel modo che riterrà più opportuno. Sono comunque importanti le seguenti PRECISAZIONI: la discussione di gruppo deve servire per un effettivo confronto finalizzato a chiarire e condividere il più possibile le proposte via via definite; la graduatoria di gruppo dovrà quindi essere il risultato di un effettivo coinvolgimento di ciascuno SFERA e non Coaching di semplici - Romamedie matematiche.

27 LISTA OGGETTI KIT DI SOPRAVVIVENZA PARACADUTE ZANZARIERA NOCE DI COCCO BADILE COLTELLO CONTENITORE DI ALLUMINIO SPRAY INSETTICIDA REVOLVER CANDELE DI SEGO SIGARETTE BUSSOLA IMPERMEABILE

28 GRADUATORIA ANDARE VERSO IL FIUME COLTELLO per aprirsi la strada BUSSOLA per orientarsi ZANZARIERA per proteggersi KIT DI SOPRAVVIVENZA per disinfettarsi PARACADUTE per fare un riparo BADILE per sostituire il coltello SPRAY INSETTICIDA per tenere lontani i piccoli animali CONTENITORE DI ALLUMINIO per scaldare e fare segnali REVOLVER per segnalare SIGARETTE per togliere sanguisughe NOCE DI COCCO bicchiere IMPERMEABILE CANDELE DI SEGO il grasso animale con l umidità non si accende

29 APPROFONDIMENTI

30 MOTIVAZIONE Gli stati motivazionali dirigono e attivano il comportamento. Hanno origine da due fattori: i fattori pulsionali interni e i fattori incentivanti esterni. La motivazione da incentivazione (volere qualcosa) si associa tipicamente all affetto piacevole della cosa stessa. Il sistema dopaminergico cerebrale sembra alla base della motivazione da incentivazione. L attivazione artificiale di questi neuroni, tramite stimolazione o droghe, provoca aumento della motivazione per incentivi sia naturali che artificiali.

31 VOLERE vs PIACERE Stimolazione elettrica o iniezione di anfetamine nel sistema dopaminergico = motiva gli animali a cercare ricompense (es. cibo) anche se una volta sazi mostrino segni mimici di non gradimento. La distruzione selettiva dei neuroni dopaminergici tramite neurotossina chimica = perdita di interesse per cibo, acqua, sesso fino alla morte, mantenendo però espressioni facciali di piacere/dispiacere quando stimolati.

32 LIVELLI DI MOTIVAZIONE Riflessi: risposta dell organismo biologico a stimoli esterni. Risposte automatiche, non apprese che hanno una funzione regolatoria. Es. salivazione in presenza di cibo o il riflesso di orientamento (voltare la testa del neonato)

33 LIVELLI DI MOTIVAZIONE Istinti: risposta comportamentale orientata ad uno scopo, automatica e non appresa in relazione a sollecitazioni ambientali. Es. migrazioni degli uccelli o danza delle api

34 LIVELLI DI MOTIVAZIONE Pulsioni: forza interna all organismo determinata da bisogni quali fame, sete, sonno, sesso, etc. che ricerca e mantiene l omeostasi. Bisogni: spinta concreta alla messa in atto delle pulsioni.

35 CHE COSA DETERMINA LA MOTIVAZIONE? A. Bandura

36 MOTIVAZIONE ATTRIBUZIONE CAUSALE LE ASPETTATIVE DI RISULTATO OBIETTIVI COSCIENTI

37 MOTIVAZIONE ANTICIPAZIONE OBIETTIVI COSCIENTI LE ASPETTATIVE DI RISULTATO FATTORI MOTIVANTI PRESTAZIONE RAGIONAMENTO RESTROSPETTIVO ATTRIBUZIONE CAUSALE

38 ATTRIBUZIONE CAUSALE I giudizi restrospettivi circa le cause delle proprie prestazioni hanno effetti motivazionali. I miei successi dipendono dalle mie capacità e gli insuccessi dal mio scarso impegno I miei successi dipendono da fattori situazionali e gli insuccessi da un mio deficit di capacità Compiti difficili e perseveranza Poco impegno e facile rinuncia

39 LE ASPETTATIVE DI RISULTATO La motivazione è regolata sia dall aspettativa che determinate azioni produrranno certi risultati specifici, sia dall attrattiva di tali risultati e, quindi, dal valore attribuito al risultato. Le persone non agiscono però solo sulla base delle probabili conseguenze delle varie azioni, ma anche in base a ciò che credono di saper fare. AUTOEFFICACIA Uno scarso senso di efficacia, infatti può annullare il potenziale motivante dell aspettativa dei risultati attesi; al contrario una forte convinzione di efficacia può sostenere a lungo l impegno nonostante eventuali difficoltà, incertezze e insuccessi.

40 OBIETTIVI COSCIENTI L effetto combinato del porsi degli obiettivi personali chiari e stimolanti e della valutazione delle proprie prestazioni, costituisce un elemento chiave dei processi motivazionali. MOTIVAZIONE DEGLI STANDARD PERSONALI Il confronto tra la percezione della prestazione e gli standard personali adottati, evidenzia come la soddisfazione di sé dipenda dal raggiungimento dei propri standard, ed è ciò che dirige le azioni dei singoli e i loro processi autoincentivanti sino a quando gli obiettivi non sono stati raggiunti. Le reazioni affettive di autovalutazione alla propria prestazione (soddisfazione/insoddisfazione) Il senso di efficacia per il raggiungimento degli obiettivi La regolazione degli standard personali alla luce dei traguardi raggiunti

TEAM BUILDING e TEAM WORKING

TEAM BUILDING e TEAM WORKING 2. 1 TEAM BUILDING e TEAM WORKING Il gruppo che lavora al servizio del gruppo 2. 2 INIZIAMO CON UN BICCHIERE DI VINO Esercitazione in 5 minuti Quali sono Bianchi e 2. 3 quali sono Rossi? 1. Romig Berg

Dettagli

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro La capacità di comunicare e di negoziare è il principale

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins di Anthony Robbins Ti sei mai accorto che nella vita esistono cose che, non appena diventano rilevanti per noi, iniziano ad apparirci sempre più spesso? Pensa, ad esempio, all ultima volta che hai desiderato

Dettagli

Cosa ci può stimolare nel lavoro?

Cosa ci può stimolare nel lavoro? a Cosa ci può stimolare nel lavoro? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Firenze, 11 dicembre 2013 Nessuno può farvi sentire inferiore senza il vostro consenso. Eleanor Roosevelt Inversione di paradigma da persone

Dettagli

L autoregolazione. Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento. Azioni orientative in aula dell apprendimento

L autoregolazione. Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento. Azioni orientative in aula dell apprendimento MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA L autoregolazione Azioni orientative in aula dell apprendimento Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento IL QUADRO DI RIFERIMENTO La nostra

Dettagli

UN GRUPPO DI LAVORO EVOLVE

UN GRUPPO DI LAVORO EVOLVE GRUPPI DI LAVORO GRUPPO DI LAVORO Un gruppo di lavoro è costituito da un insieme di individui che interagiscono tra loro con una certa regolarità, nella consapevolezza di dipendere l uno dall altro e di

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

Biografia linguistica

Biografia linguistica EAQUALS-ALTE Biografia linguistica (Parte del Portfolio Europeo delle Lingue di EAQUALS-ALTE) I 1 BIOGRAFIA LINGUISTICA La Biografia linguistica è un documento da aggiornare nel tempo che attesta perché,

Dettagli

O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE. w w w. o s m v a l u e. c o m

O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE. w w w. o s m v a l u e. c o m O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE w w w. o s m v a l u e. c o m COMPRENSIONE (RELAZIONI) Qualità generale delle relazioni. Capacità della persona di costruirsi relazioni

Dettagli

Autoefficacia e apprendimento

Autoefficacia e apprendimento Autoefficacia e apprendimento Definizione di autoefficacia Convinzione della propria capacità di fornire una certa prestazione organizzando ed eseguendo le sequenze di azioni necessarie per gestire adeguatamente

Dettagli

IlCoaching come strumento vincente per costruire il tuo Progetto di Vita

IlCoaching come strumento vincente per costruire il tuo Progetto di Vita In collaborazione con: IlCoaching come strumento vincente per costruire il tuo Progetto di Vita San Daniele del Friuli (UD), 8 maggio 2013 info@formteam.it www.formteam.it Cos è il Coaching? Robert Dilts

Dettagli

continuare a raccogliere sempre buoni frutti anche dopo 30 anni!

continuare a raccogliere sempre buoni frutti anche dopo 30 anni! la piramide Negli anni ci siamo resi conto che ci sono svariati modi di lavorare, diverse strade che si scelgono di percorrere; quella che noi stiamo cercando di mettere in pratica, forse, non è la più

Dettagli

10 Maggio 2013. Dott.ssa Lucia Candria

10 Maggio 2013. Dott.ssa Lucia Candria 10 Maggio 2013 Dott.ssa Lucia Candria Mamma e papà devono: Offrire sostegno Dare fiducia Essere complice per superare gli ostacoli Alimentare l autostima AUTOSTIMA Rappresenta una valutazione globale su

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Premessa All arrivo di un nuovo volontario l intero sistema dell associazione viene in qualche modo toccato. Le relazioni si strutturano diversamente

Dettagli

Vipassana dipendenze e salute

Vipassana dipendenze e salute Vipassana dipendenze e salute Seminario promosso dal Vipassana Research Institute Dhamma Giri, Igatpuri, India, dicembre 1989 Conclusioni * di S.N. Goenka Il circolo vizioso - Tra schiavitù e autonomia

Dettagli

LE FATTORIE AUMENTANO

LE FATTORIE AUMENTANO LE FATTORIE AUMENTANO Nata dalla collaborazione tra 5 fattorie didattiche, l iniziativa mira a contribuire ad elevare la qualità della didattica in fattoria e a far riconoscere le stesse come agenzie educative,

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

I CAMPI DI ESPERIENZA

I CAMPI DI ESPERIENZA I CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO sviluppa il senso dell identità personale; riconosce ed esprime sentimenti e emozioni; conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola, sviluppando

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Regina Margherita Salerno. Dirigente Dott.ssa Virginia Loddo Relatrice Dott.ssa Anna Cappuccio

Liceo delle Scienze Umane Regina Margherita Salerno. Dirigente Dott.ssa Virginia Loddo Relatrice Dott.ssa Anna Cappuccio Liceo delle Scienze Umane Regina Margherita Salerno Dirigente Dott.ssa Virginia Loddo Relatrice Dott.ssa Anna Cappuccio Rapporto scuola-famiglia Risorse evolutive per il benessere dei ragazzi Autostima,

Dettagli

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA giuseppina.rinaudo@unito..rinaudo@unito.itit SFP 2006 - "Introduzione al corso" V. Montel, M. Perosino, G. Rinaudo 1 Impostazione del corso

Dettagli

APPRENDIMENTO E MOTIVAZIONI

APPRENDIMENTO E MOTIVAZIONI APPRENDIMENTO E MOTIVAZIONI PESARO CORSO ISTRUTTORI II ANNO FEBBRAIO 2012 ROBERTA REGIS CTT MARCHE/UMBRIA APPRENDIMENTO Cos e? Modificazione continua del proprio comportamento in relazione all esperienza

Dettagli

AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA LUCIA TODARO, PSICOPEDAGOGISTA

AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA LUCIA TODARO, PSICOPEDAGOGISTA AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA Autostima = giudizio che ognuno dà del proprio valore ( dipende sia da fattori interni che esterni ) EricKson: la stima di sé deve venire da dentro, dal nocciolo di

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Il primo approccio: la fase dell ingaggio

Il primo approccio: la fase dell ingaggio FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Diritto Pubblico 27100 PAVIA Viale Golgi, 19 La relazione terapeutica col paziente sovrappeso obeso: Il

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!!

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!! Agenzia Regionale di Protezione Civile!!!"#$ % &!! '()* &+#),) Ascoltiamo un po. Parole chiave di Velasco Motivazione Mentalità vincente Esercizio Impegno Adattamento Flessibilità Punti in comune. Quali

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA STATALE Padre Reginaldo Giuliani VERCURAGO. Scuola Primaria Statale di Vercurago

SCUOLA PRIMARIA STATALE Padre Reginaldo Giuliani VERCURAGO. Scuola Primaria Statale di Vercurago SCUOLA PRIMARIA STATALE Padre Reginaldo Giuliani VERCURAGO PROGETTI La scuola primaria di Vercurago arricchisce la propria offerta formativa anche attraverso la realizzazione di PROGETTI a carattere educativo-

Dettagli

Per la gestione e lo sviluppo di una rete di vendita

Per la gestione e lo sviluppo di una rete di vendita Formazione professionale manageriale 1 Per la gestione e lo sviluppo di una rete di vendita Il ruolo del team manager Acquisire la consapevolezza delle relazioni (verso i suoi capi, verso i suoi collaboratori,

Dettagli

Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo

Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo Premessa L Audit organizzativo si fonda sull ascolto organizzativo che presenta come obiettivo primario la valorizzazione

Dettagli

Un nuovo vuole sapere

Un nuovo vuole sapere Un nuovo vuole sapere Pubblicazione approvata dalla Conferenza dei Servizi Generali degli AA. Copyright 1973, 1998 by A.A World Services, Inc. Tutti diritti riservati. Questo testo si rivolge alle persone

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

La mente nella Peak Performance. Come gestire la nostra energia. Marzio Zanato HR & Performance Manager

La mente nella Peak Performance. Come gestire la nostra energia. Marzio Zanato HR & Performance Manager La mente nella Peak Performance Come gestire la nostra energia Marzio Zanato HR & Performance Manager Fisiologia della Performance 2 Marzio Zanato HR & Performance Manager Velocità del processo (frequenza)

Dettagli

ATTIVAZIONE Il valore aggiunto

ATTIVAZIONE Il valore aggiunto 1. 1 ATTIVAZIONE Il valore aggiunto Attivazione Il valore aggiunto 1. 2 È il motore motivazionale, è la massima espressione della passione che permette di superare i limiti. Coincide con la condizione

Dettagli

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1. Vai a visitare un cliente ma non lo chiudi nonostante tu gli abbia fatto una buona offerta. Che cosa fai? Ti consideri causa e guardi

Dettagli

Sono solide rappresentazioni mentali e sensoriali che associamo alle nostre esperienze, e che riteniamo vere.

Sono solide rappresentazioni mentali e sensoriali che associamo alle nostre esperienze, e che riteniamo vere. LE CONVINZIONI Sono solide rappresentazioni mentali e sensoriali che associamo alle nostre esperienze, e che riteniamo vere. OLTRE L OSTACOLO / 1 LE CONVINZIONI Tipiche convinzioni legate alle principali

Dettagli

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Estratto dal progetto Foundations for Work per gentile concessione di DiversityWorks (Progetto n. 2012-1-GB2-LEO05-08201) Introduzione Perché

Dettagli

TIMONI A VENTO. Accademia Internazionale Adriatica della Vela

TIMONI A VENTO. Accademia Internazionale Adriatica della Vela TIMONI A VENTO Accademia Internazionale Adriatica della Vela 2005 2 Copyright 2005 Giulio Mazzolini Tutti i diritti riservati 3 4 Perché e quando un timone a vento Oggi esistono due grandi famiglie di

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

Ambiente/Beni materiali VALORE Crescita personale VALORE Svago VALORE

Ambiente/Beni materiali VALORE Crescita personale VALORE Svago VALORE VALUTA OGNUNA DI QUESTE DIMENSIONI LEGGI BENE LE DOMANDE, PENSA CON TRASPARENZA ED ONESTA CON TE STESSE E COMPLETA CON UN AUTOVALUTAZIONE DA A 0 PER OGNUNA. RIPORTA IL SUL GRAFICO (UTILIZZA QUELLO IN FONO

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

ADHD: il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività COME AGIRE A SCUOLA E A CASA

ADHD: il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività COME AGIRE A SCUOLA E A CASA ADHD: il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività COME AGIRE A SCUOLA E A CASA Seconda lezione Le manifestazioni dell ADHD Non lancerò più le penne di Marco Laura Barbirato psicologa dell apprendimento

Dettagli

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa Il processo di comunicazione Generalmente si ritiene che nel processo di comunicazione avvenga il semplice trasferimento di un messaggio già dotato di determinati significati. Comunicare Informare Il termine

Dettagli

Qual è il tuo approccio al lavoro? Che tipo sei? Come affronti le sfide che riguardano in lavoro? (e quindi anche un colloquio di lavoro)

Qual è il tuo approccio al lavoro? Che tipo sei? Come affronti le sfide che riguardano in lavoro? (e quindi anche un colloquio di lavoro) Qual è il tuo approccio al lavoro? Che tipo sei? Come affronti le sfide che riguardano in lavoro? (e quindi anche un colloquio di lavoro) Rispondi alle seguenti domande indicando quale risposta è più vicino

Dettagli

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco CORSO DI MARKETING STRATEGICO Alessandro De Nisco Il Corso GLI OBIETTIVI Fornire conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del marketing strategico e il suo ruolo nella gestione aziendale; il

Dettagli

Percezioni del cliente in merito al servizio

Percezioni del cliente in merito al servizio Corso di Marketing Strategico Percezioni del cliente in merito al servizio Angelo Riviezzo angelo.riviezzo@unisannio.it Le percezioni del cliente in merito al servizio Marketing dei servizi Le percezioni

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

ASSERTIVITA = BUONA AUTOSTIMA E MOTIVAZIONE 24/09/2013 DOTT.SSA GOZZOLI CATERINA 1

ASSERTIVITA = BUONA AUTOSTIMA E MOTIVAZIONE 24/09/2013 DOTT.SSA GOZZOLI CATERINA 1 ASSERTIVITA = BUONA AUTOSTIMA E MOTIVAZIONE 24/09/2013 DOTT.SSA GOZZOLI CATERINA 1 AUTOSTIMA 24/09/2013 DOTT.SSA GOZZOLI CATERINA 2 L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto

Dettagli

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio AUTOSTIMA I primi riferimenti all autostima come dimensione psicologica emergono dalle considerazioni sul sé di William James (1890). James ha sostenuto l esistenza di tre costituenti principali del Sé:

Dettagli

MARCO ANTUZI MOTIVATORE DI ME STESSO

MARCO ANTUZI MOTIVATORE DI ME STESSO MARCO ANTUZI MOTIVATORE DI ME STESSO Ricostruire la Propria Identità attraverso la Determinazione e la Libertà di Scelta 2 Titolo MOTIVATORE DI ME STESSO Autore Marco Antuzi Editore Bruno Editore Sito

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA AREA SOCIO/AFFETTIVA- SCUOLA PRIMARIA Integrazione tra i lavori di gruppo di settembre (Thouar, Villini, Paganini, Montanella) 1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA Competenza personale L alunno è consapevole della

Dettagli

Cosa ti puoi aspettare da una relazione di coaching

Cosa ti puoi aspettare da una relazione di coaching Cosa ti puoi aspettare da una relazione di coaching L esperienza del coaching comincia nel momento in cui si decide di iniziare, nel momento in cui si programma la prima sessione, proprio perché la volontarietà

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano INDIRA GANDHI

Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano INDIRA GANDHI Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano INDIRA GANDHI Nel mio ultimo anno di studi per diventare coach ho appreso l'importanza delle domande che ci facciamo. Se non ci prendiamo

Dettagli

IL COACHING. MOTIVAZIONE E POTENZIALITA.

IL COACHING. MOTIVAZIONE E POTENZIALITA. IL COACHING. MOTIVAZIONE E POTENZIALITA. INDICE a cura di: Domenico Nigro Direttore Didattico e Trainer della Scuola IN Counseling Consulente aziendale - Life e Business Coach Cap.1: Coaching & Counseling.

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

Come fare una scelta?

Come fare una scelta? Come fare una scelta? Don Alberto Abreu www.pietrscartata.com COME FARE UNA SCELTA? Osare scegliere Dio ha creato l uomo libero capace di decidere. In molti occasioni, senza renderci conto, effettuiamo

Dettagli

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI Dott.ssa EMANUELA GARRITANI L idea di trattare questo argomento è nata a seguito della prima esperienza di tirocinio, svoltasi presso la Residenza Sanitaria Assistenziale del Presidio Ospedaliero di Monfalcone,

Dettagli

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 11 La Pianificazione della Mobilità in città: misure di sostegno alla mobilità

Dettagli

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento Agenzia Formativa del Comune di Gorgonzola CORSO A.S.A. 2009 Prof.ssa Chiara Bertonati 1 Il ciclo di vita: la vecchiaia Fasi evolutive (periodi): L

Dettagli

TEORIA DELL AUTODETERMINAZIONE. Il Modello di Deci & Ryan Marzio Zanato

TEORIA DELL AUTODETERMINAZIONE. Il Modello di Deci & Ryan Marzio Zanato 1 Il Modello di Deci & Ryan DECI & RYAN 2 Deci e Ryan (1985) propongono la teoria dell autodeterminazione. L essere umano è visto come un organismo attivo che tende a realizzare le proprie capacità e a

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Gestire lo stress e vivere bene nell organizzazione

Gestire lo stress e vivere bene nell organizzazione Gestire lo stress e vivere bene nell organizzazione Stefania Mussi Consulente senior Gruppo Galgano Formatrice area Risorse Umane 2 I contenuti che incontreremo Dal saper essere al saper ben-essere Stress

Dettagli

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Studiare non è tra le attività preferite dai figli; per questo i genitori devono saper ricorrere a strategie di motivazione allo studio, senza arrivare all

Dettagli

Programmazione neurolinguistica. La PNL non è un insieme di tecniche. È, piuttosto, lo studio e il modellamento delle strategie di successo.

Programmazione neurolinguistica. La PNL non è un insieme di tecniche. È, piuttosto, lo studio e il modellamento delle strategie di successo. Programmazione neurolinguistica La PNL non è un insieme di tecniche. È, piuttosto, lo studio e il modellamento delle strategie di successo. OBIETTIVI della PNL Obiettivi: - individuare nella struttura

Dettagli

L orientamento ovvero una migliore percezione delle informazioni per migliori decisioni

L orientamento ovvero una migliore percezione delle informazioni per migliori decisioni L orientamento ovvero una migliore percezione delle informazioni per migliori decisioni I buoni giocatori si contraddistinguono per la capacità di agire rapidamente ed efficacemente nelle varie situazioni

Dettagli

LA CLASSE CONTESTO DIFFICILE IL MEGLIO DI NOI LO DIAMO QUANDO INTERPRETIAMO LE SITUAZIONI DIFFICILI COME PROBLEMI CHE AMMETTONO SOLUZIONI 1 PASSO

LA CLASSE CONTESTO DIFFICILE IL MEGLIO DI NOI LO DIAMO QUANDO INTERPRETIAMO LE SITUAZIONI DIFFICILI COME PROBLEMI CHE AMMETTONO SOLUZIONI 1 PASSO LA CLASSE CONTESTO DIFFICILE IL MEGLIO DI NOI LO DIAMO QUANDO INTERPRETIAMO LE SITUAZIONI DIFFICILI COME PROBLEMI CHE AMMETTONO SOLUZIONI 1 PASSO PERCEPIRE IL PROBLEMA, AVENDO BEN CHIARA LA DIFFERENZA

Dettagli

Importanti consigli sul tema dei giochi d azzardo

Importanti consigli sul tema dei giochi d azzardo Sostegno ai giocatori interessati e ai loro familiari Per una consulenza professionale rivolgetevi a un centro specializzato per il gioco patologico o a un gruppo di auto-aiuto nelle vostre vicinanze.

Dettagli

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Riflessioni di Luciano Perego (prima parte) CARATTERISTICHE DELLA MODALITÀ TRADIZIONALE PER LA GESTIONE DELLO SVILUPPO

Dettagli

Fattori r O r O g r ani n co M us u c s olari r : Fattori r a na n gra r fi f ci s t s ru r t u tur u a r li

Fattori r O r O g r ani n co M us u c s olari r : Fattori r a na n gra r fi f ci s t s ru r t u tur u a r li Il Coaching nei Giochi Sportivi Perché un atleta si allena? Per far in modo che nell organismo avvengano dei cambiamenti tali da determinare un miglioramento della prestazione. Dr. Fabrizio Perroni, Ph.D.

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN COS È IL BUSINESS PLAN E QUAL È LA SUA UTILITÀ? Il business plan è un documento scritto che descrive la vostra azienda, i suoi obiettivi e le sue strategie, i

Dettagli

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento Riflessioni su tempo, sviluppo, regole, autonomia, fiducia, sostegno Dr.ssa Nadia Badioli IL SENSO DEI COMPITI STRUMENTO PER: incentivare

Dettagli

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le seguenti undici competenze chiave del coaching sono state sviluppate per fornire una maggiore comprensione rispetto alle capacità ed agli approcci

Dettagli

L APPROCCIO POSITIVO DELLA PERSONA

L APPROCCIO POSITIVO DELLA PERSONA L APPROCCIO POSITIVO DELLA PERSONA di Andrea Canevaro L Approccio positivo 1 si fonda su 3 valori fondamentali: 1. Fiducia: credere nella persona che presenta un deficit e nelle sue possibilità. Per aiutare

Dettagli

www.learningschool.it

www.learningschool.it Piano di Formazione Scuola Vendite Progetto Finanziato dal Fondo Coordinato da e Informazioni: Gli ultimi 2 anni, causati dalla profonda crisi economica internazionale, hanno visto un rallentamento del

Dettagli

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE Imparare a imparare è l abilità di perseverare nell, di organizzare il proprio anche mediante una gestione efficace del tempo

Dettagli

A.s.A. Simona Ambrosino Croce Rossa Italiana

A.s.A. Simona Ambrosino Croce Rossa Italiana A.s.A. Simona Ambrosino Croce Rossa Italiana A.s.A. Attività Socio Assistenziali VULNERABILI Chi sono i vulnerabili? Anziani Minori a rischio Orfani Prostitute Disabili Immigrati Ragazze madri Tossicodipendenti

Dettagli

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento Chi Siamo ADM Advanced Development of Mind svolge la sua attività nell ambito del Miglioramento Personale, della Formazione Aziendale, della Consulenza e del Coaching. Fondata nel 1997 da Andrea Di Martino,

Dettagli

Cosa Vedrai, Udrai, Sentirai, Percepirai quando li avrai Raggiunti?

Cosa Vedrai, Udrai, Sentirai, Percepirai quando li avrai Raggiunti? - Fermati un Momento a Riflettere sulla Direzione in cui stai Procedendo e Chiediti se proprio in quella Vuoi Andare. Se la tua Risposta è Negativa, Ti Propongo di Cambiare. - Se Fossi Sicuro di non poter

Dettagli

In realtà la vera domanda e : Come posso fare ad ottenere tutte quelle rivoluzioni?, ma la risposta ad entrambe le domande e la stessa.

In realtà la vera domanda e : Come posso fare ad ottenere tutte quelle rivoluzioni?, ma la risposta ad entrambe le domande e la stessa. Nella quarta parte di questi quattro articoli, andrò a rispondere alla domanda che mi viene posta più frequentemente: Come fanno i Professionisti ad ottenere tutte quelle rivoluzioni? In realtà la vera

Dettagli

Nozioni di psicologia applicata ai giovani atleti. Dott.ssa Claudia Fiorini, psicologa

Nozioni di psicologia applicata ai giovani atleti. Dott.ssa Claudia Fiorini, psicologa Nozioni di psicologia applicata ai giovani atleti Un po di teoria: cos è la motivazione L allenatore quale costruttore di un ambiente motivante Motivare la squadra e l atleta PER QUALE MOTIVO, QUESTA SERA,

Dettagli

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA via di Torre Rossa, 66-00165 Roma - tel. +39 06 66666 1 - fax +39 06 66410152 - www.betplus.it - info@betplus.it GIOCO RESPONSABILE 2/5 Lo scopo di questo breve

Dettagli

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Tornare a «danzare la vita» dopo un intervento al seno Micaela Bianco I passaggi Coinvolgimento medici e fisioterapiste

Dettagli

Corso di Psicologia dello Sport. Le Motivazioni (Cap. 3) DA UNA MOTIVAZIONE GENERALE A MOTIVAZIONI SPECIFICHE INTRINSECA VS ESTRINSECA

Corso di Psicologia dello Sport. Le Motivazioni (Cap. 3) DA UNA MOTIVAZIONE GENERALE A MOTIVAZIONI SPECIFICHE INTRINSECA VS ESTRINSECA Corso di Psicologia dello Sport Le Motivazioni (Cap. 3) Prof.ssa Sabrina Pitzalis Contatti: E-mail: sabrina.pitzalis@iusm.it Home-page: http://psicologia-uniroma4.it/sab/index.htm Sito di Psicologia: www.psicologia-uniroma4.it

Dettagli

Intelligenza o abilità?

Intelligenza o abilità? a Intelligenza o abilità? L apprendimento è stato spesso collegato con l intelligenza, e l intelligenza è stata misurata dagli psicologi con vari tipi di test. Ma come funziona un «tipico» test di intelligenza?

Dettagli

LA RELAZIONE l area della relazionalità

LA RELAZIONE l area della relazionalità PROGETTO MENTOR LA RELAZIONE Una serie di funzioni e di figure professionali occupano l area della relazionalità tra persone diretta a diversi scopi: facilitativi, orientativi, formativi, di soluzione

Dettagli

LE SEDUTE DI AIUTO EDUCATIVO IN AMBIENTE SCOLASTICO

LE SEDUTE DI AIUTO EDUCATIVO IN AMBIENTE SCOLASTICO LE SEDUTE DI AIUTO EDUCATIVO IN AMBIENTE SCOLASTICO In un percorso educativo, all'interno di una istituzione scolastica, la Pratica Psicomotoria diventa un'attività privilegiata per il bambino. Egli agisce

Dettagli

Ministeri a favore dei bambini Certificazione per gli animatori II livello, corso n. 1

Ministeri a favore dei bambini Certificazione per gli animatori II livello, corso n. 1 Ministeri a favore dei bambini Certificazione per gli animatori II livello, corso n. 1 SVILUPPARE UNA VISIONE PER I MINISTERI A FAVORE DEI BAMBINI (MIB) Linda Mei Lin Koh Ministeri a favore dei Bambini,

Dettagli

La scheda di valutazione. Ilaria Ferrari

La scheda di valutazione. Ilaria Ferrari La scheda di valutazione Ilaria Ferrari Roma, 10 marzo 2010 Ogni uomo per agire ha bisogno di credere che la sua attività sia importante e buona L. Tolstoy Gli strumenti fondamentali per valutatori e valutati

Dettagli

Comunicare l ospitalità fra tradizione e design

Comunicare l ospitalità fra tradizione e design Massimo Rosati Comunicare l ospitalità fra tradizione e design Come l'hotel comunica la propria personalità a partire dalle scelte di interior design fino all'immagine di sé che trasmette attraverso il

Dettagli

DIMENSIONI CRITERI INDICATORI

DIMENSIONI CRITERI INDICATORI Allegato 4 - Manerbio META EDUCATIVA: autonomia in ambito scolastico (classe 4/5 scuola primaria) DIMENSIONI CRITERI INDICATORI GESTIONALE OPERATIVA Uso degli strumenti Conoscere gli strumenti necessari

Dettagli

Percezione e Rappresentazione del terremoto nel bambino

Percezione e Rappresentazione del terremoto nel bambino Percezione e Rappresentazione del terremoto nel bambino Salvatore Settineri C. Mento - G. Gioffré N. Gambardella Università degli Studi di Messina Dipartimento di Neuroscienze, Scienze Psichiatriche e

Dettagli

L impegno e l abbandono dei giovani nello sport. Il progetto europeo PAPA e l Empowering Coaching TM

L impegno e l abbandono dei giovani nello sport. Il progetto europeo PAPA e l Empowering Coaching TM L impegno e l abbandono dei giovani nello sport. Il progetto europeo PAPA e l Empowering Coaching TM Tenero, 25-26.01.2013 Prof. Philippe Sarrazin Laboratorio sport e ambiente sociale Università J. Fourier,

Dettagli

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta La Comunicazione Cosa significa Comunicare? Trasmettere informazioni,conoscenze,pensieri tra due o piú soggetti. La comunicazione contiene elementi non

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli