Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di incertezza

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1 Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di Donato Giannico Con la partecipazione di: Rodolfo Fracassi Napoli 25 giugno Firenze 09 luglio Roma 14 settembre 1

2 14,30 Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di Fabrizio Crespi 16,30 Il Debito Sovrano nei prossimi anni: Opportunità e Rischi Donato Giannico 17,15 Impact Investing: investire combinando rendimenti finanziari e sociali Rodolfo Fracassi 18,00 Tavola Rotonda ed estrazione premi w w w. P F A c a d e m y. i t 2

3 Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di Percorso accreditato FA per 4 ore in modalità B D o c e n t e : F a b r i z i o C r e s p i w w w. P F A c a d e m y. i t 3

4 AGENDA DELL INTERVENTO Il concetto di asset allocation: una precisazione definitoria Politica economica e politica monetaria: alcune riflessioni I principali indicatori macroeconomici Andamenti macroeconomici e asset allocation: i possibili approcci Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di w w w. P F A c a d e m y. i t 4

5 Il concetto di asset allocation: una precisazione definitoria 5

6 Asset allocation: una precisazione definitoria Il termine asset allocation viene generalmente utilizzato per indicare il processo di gestione di risorse finanziarie all interno di un portafoglio. Tuttavia, il termine può assumere connotati diversi a seconda dell ambito di riferimento in cui viene utilizzato Si devono almeno distinguere, a nostro avviso, due macro accezioni del termine in questione Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di w w w. P F A c a d e m y. i t 6

7 Asset allocation: una precisazione definitoria Asset allocation attuata dal gestore di un prodotto di risparmio gestito (fondi, sicav, fondi pensioni, GPM, ecc..) Asset allocation attuata dal cliente (guidata o meno da un consulente/promotore) Criticità: Vincoli giuridici Vincoli di mandato Presenza di un benchmark Conflitti di interesse Economicità Orizzonte temporale non determinato. w w w. P F A c a d e m y. i t Criticità: Limiti temporali Profilo di rischio Imprevisti Coordinamento con asset non finanziari Coordinamento tra investimenti presso diversi intermediari Presenza di flussi 7

8 Asset allocation: una precisazione definitoria L asset allocation per il cliente, in realtà, è un processo ciclico, che non si ferma alla semplice costruzione di un portafoglio in un determinato istante L asset allocation per il cliente è in definitiva una parte integrante della pianificazione finanziaria (financial planning) del cliente stesso, cioè di un processo molto più complesso e articolato che richiede sovente la creazione/gestione di più portafogli Ciò è dovuto alla possibile presenza di plurimi obiettivi di investimento, e alla tendenza dei risparmiatori a ragionare secondo conti mentali separati. w w w. P F A c a d e m y. i t 8

9 Asset allocation: una precisazione definitoria L asset allocation per il cliente, in realtà, è un processo ciclico, che non si ferma alla semplice costruzione di un portafoglio in un determinato istante L asset allocation per il cliente è in definitiva una parte integrante della pianificazione finanziaria (financial planning) del cliente stesso, cioè di un processo molto più complesso e articolato che richiede sovente la creazione/gestione di più portafogli Ciò è dovuto alla possibile presenza di plurimi obiettivi di investimento, e alla tendenza dei risparmiatori a ragionare secondo conti mentali separati. w w w. P F A c a d e m y. i t 9

10 La pianificazione finanziaria La pianificazione finanziaria (o financial planning), comprende anche l asset allocation Essa è però da intendersi come un processo continuo volto alla gestione e all investimento della ricchezza (non solo finanziaria) del cliente, e alla ricerca di soluzioni a problematiche tipiche della vita di ogni individuo Pianificazione = dare un nome ai soldi w w w. P F A c a d e m y. i t 10

11 La pianificazione finanziaria Entrate Entrate Risparmio indifferenziato Uscite Uscite w w w. P F A c a d e m y. i t 11

12 Esigenze, obiettivi e asset allocation E importante comprendere e far capire al cliente che l esistenza di più bisogni e di più obiettivi comporta la creazione di diversi portafogli caratterizzati da orizzonti di investimento e da profili di rischio differenti Occorre quindi andare oltre la tradizionale logica di costruzione del portafoglio w w w. P F A c a d e m y. i t 12

13 Uno schema alternativo Fonte: A. Chabra, Beyond Markowitz w w w. P F A c a d e m y. i t 13

14 Asset allocation strategica o asset allocation tattica?? Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di Sempre in tema di asset allocation. Gestione attiva o gestione passiva?? Diversificazione o focalizzazione?? w w w. P F A c a d e m y. i t 14

15 Politica economica e politica monetaria: alcune riflessioni 15

16 La politica economica Insieme coordinato di provvedimenti che avvalendosi della: Politica di bilancio Politica dei redditi Politica monetaria intende perseguire obiettivi in termini di: Crescita economica Occupazione Stabilità dei prezzi Equilibrio bilancia pagamenti 16

17 Gli obiettivi della politica economica Gli obiettivi di politica economica vengono specificati, in base ai valori di talune grandezze rappresentative e misurabili con specifici indicatori, come proxy del fenomeno che vanno a rappresentare: il pil, per la crescita economica; il tasso di disoccupazione per il mercato del lavoro; l indice dei prezzi al consumo per l inflazione; il saldo della bilancia dei pagamenti per l equilibrio dei conti con l estero. 17

18 L equazione di base del PIL PIL = C + I + G + Exp - IMP C = spesa per consumi privati I = spesa per investimenti G = spesa pubblica (EXP-IMP) = saldo della bilancia commerciale 18

19 La definizione di PIL VALORE DI MERCATO DI TUTTI I BENI E I SERVIZI FINALI PRODOTTI IN UN PAESE IN UN DATO PERIODO DI TEMPO BENI E SERVIZI FINALI : non sono considerati i beni intermedi (strumentali alla produzione di altri beni). Se si rilevasse ogni produzione effettuata all interno del Paese, compresi i beni strumentali, si effettuerebbero delle duplicazioni INTERNO : il calcolo del Pil deve includere tutto ciò che viene prodotto sul territorio nazionale, indipendentemente dalla nazionalità dei fattori produttivi e delle imprese coinvolti nel processo produttivo (criterio di residenza). LORDO (al lordo degli ammortamenti). Alcuni fattori produttivi impiegati nella produzione sono beni a fecondità ripetuta (beni strumentali o beni di capitale): il loro contributo alla produzione va al di là del periodo di rilevazione del Pil ad esempio l anno ma sono soggetti ad obsolescenza 19

20 La composizione del PIL dell area euro Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di 20

21 La composizione del PIL dell Italia Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di 21

22 La composizione del PIL degli USA Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di 22

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24 La politica di bilancio Manovra effettuata tramite il bilancio dello Stato con la finalità di incidere sulle variazione del reddito, dell occupazione, e di contenere l inflazione. E una manovra che può agire sia sul lato delle entrate sia su quello delle uscite, incidendo sulla dinamica dei consumi privati e di quelli pubblici. I vincoli esterni all uso di questo strumento. La principale autorità competente della politica di bilancio è il Parlamento, che si avvale della legge finanziaria. 24

25 La politica di bilancio: alcune definizioni Debito pubblico (definizione ampia) Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di Per debito pubblico si intende il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti, individui, imprese, banche o stati esteri, che hanno sottoscritto un credito allo Stato sotto forma di obbligazioni (quali, in Italia, BOT e CCT) destinate a coprire il disavanzo del fabbisogno finanziario statale ovvero coprire l'eventuale deficit pubblico nel bilancio dello Stato. Quando il debito è contratto con soggetti economici di stati esteri si parla di debito estero, viceversa quando è contratto con soggetti economici interni allo stesso stato si parla di debito interno normalmente entrambe le componenti sono presenti in misura variabile all'interno del debito pubblico di uno stato. 25

26 La politica di bilancio: alcune definizioni Debito pubblico (definizione tecnica del MEF) Il debito pubblico è pari al valore nominale di tutte le passività lorde consolidate delle amministrazioni pubbliche (amministrazioni centrali, enti locali e istituti previdenziali pubblici). Il debito è costituito da biglietti, monete e depositi, titoli diversi dalle azioni esclusi gli strumenti finanziari derivati e prestiti, secondo le definizioni del SEC

27 Il debito pubblico italiano 27

28 Il debito pubblico italiano Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di L ammontare dei titoli di Stato in circolazione si riferisce invece a tutti i titoli emessi dallo Stato, sia sul mercato interno (BOT, CTZ, CCT, BTP e BTP I), sia sul mercato estero (programmi Global, MTN e Carta commerciale). Al 31 dicembre 2011 i titoli di Stato rappresentano circa l 84% del debito pubblico. 28

29 Il debito pubblico italiano Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di 29

30 Il debito pubblico italiano: la sostenibilità Ricordiamo che Alla fine del 2010 la ricchezza lorda delle famiglie italiane era pari a circa miliardi di euro, corrispondenti a poco meno di 400 mila euro in media per famiglia. Le attività reali rappresentavano il 62,2% della ricchezza lorda, le attività finanziarie il 37,8%. Le passività finanziarie, pari a 887 miliardi di euro, rappresentavano il 9,3 % delle attività complessive 30

31 La politica di bilancio: alcune definizioni Deficit pubblico Il deficit o disavanzo pubblico è l'ammontare della spesa pubblica non coperta dalle entrate, ovverosia quella situazione economica in cui, in un dato periodo, le uscite dello Stato superano le entrate. Il disavanzo è dunque un risparmio pubblico negativo, al contrario del surplus o avanzo pubblico, che è risparmio pubblico positivo (quando le entrate superano le spese); in tal caso, però, l'avanzo pubblico va distinto dal cosiddetto avanzo primario (disavanzo primario), che considera la differenza tra entrate ed uscite al netto della spesa per interessi sul debito pubblico. 31

32 Deficit nell area euro Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di In 2011 EU-27 general government total revenue stood at 44.6 % of GDP, while total expenditure amounted to 49.1 % of GDP, producing a deficit of -4.5 % of GDP. In the euro area (EA-17), total revenue was 45.3 % of GDP and total expenditure 49.4 % of GDP, with a deficit of -4.1% of GDP Fonte Eurostat 32

33 Deficit nell area euro 33

34 Deficit nell area euro 34

35 La crisi e i debiti pubblici Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di 35

36 La politica dei redditi Volta a generare una crescita equilibrata dei salari e del margine di profitto praticato dalle imprese, compatibile con la dinamica della produttività aziendale, per eliminare frizioni nella distribuzione del valore aggiunto che provocano l inflazione. E realizzata agendo con: provvedimenti legislativi; con accordi tra le parti sociali; interventi delle autorità di governo al fine di persuadere le parti sociali. La responsabilità della gestione della politica dei redditi è affidata essenzialmente alle autorità governative e alle parti sociali. 36

37 La Banca Centrale Europea: struttura e funzioni Il SEBC comprende la BCE e le Banche Centrali Nazionali (BCN) di tutti i paesi membri dell UE (anche quelli che non hanno adottato l euro) L Eurosistema è composto dalla BCE e dalle BCN dei paesi che hanno introdotto la moneta unica L Eurosistema e il SEBC coesisteranno fintanto che vi saranno Stati membri dell UE non appartenenti all area dell euro L Area euro comprende i paesi dell UE che hanno adottato la moneta unica 37

38 Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di Variabili macroeconomiche e investimenti La Banca Centrale Europea: struttura e funzioni Il SEBC comprende la BCE e le Banche Centrali Nazionali (BCN) di tutti i paesi membri dell UE (anche quelli che non hanno adottato l euro) L Eurosistema è composto dalla BCE e dalle BCN dei paesi che hanno introdotto la moneta unica L Eurosistema e il SEBC coesisteranno fintanto che vi saranno Stati membri dell UE non appartenenti all area dell euro L Area euro comprende i paesi dell UE che hanno adottato la moneta unica 38

39 Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di Variabili macroeconomiche e investimenti 39

40 La Banca Centrale Europea: struttura e funzioni La Banca Centrale Europea rappresenta il vertice istituzionale ed operativo del sistema. Gli organi decisionali della BCE sono: Il Comitato Esecutivo composto dal Presidente, Vicepresidente e altri quattro membri, tutti scelti dai governi dei Paesi dell area euro (attua la politica monetaria) Il Consiglio Direttivo, composto dai membri del Comitato Esecutivo e dai governatori delle banche centrali aderenti all area euro (formula la politica monetaria) Il Consiglio Generale, composto da tutti i membri del consiglio direttivo più i governatori dei Paesi dell Unione non aderenti all UME. 40

41 La Banca Centrale Europea: struttura e funzioni Ha personalità giuridica. E nucleo centrale dell eurosistema Aderisce al principio del decentramento. E indipendente Ha doveri di comunicazione e trasparenza. 41

42 Obiettivi e compiti del SEBC Primario = mantenere la stabilità dei prezzi Secondario = sostenere politiche economiche - Definire e attuare politica monetaria dell area euro - Svolgere operazioni su cambi. - Detenere e gestire riserve ufficiali - Promuovere il sistema dei pagamenti - Emettere banconote. - Approvare l ammontare delle emissioni di monete metalliche. 42

43 Definizione quantitativa dell obiettivo primario Aumento sui 12 mesi dell indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) per l area euro inferiore (ma intorno) al 2%. (in un orizzonte di medio termine) 43

44 Inflation in the euro area (annual percentage changes, non-seasonally adjusted) HICP Average inflation since

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47 Gli aggregati monetari M1, aggregato monetario ristretto, costituito dal circolante più i depositi in conto corrente; M2, aggregato monetario intermedio, costituito oltre che da M1 anche dai depositi con durata fino a due anni o ritirabili con preavviso fino a tre mesi; M3, aggregato monetario ampio, costituito oltre che da M2 anche dai pct e dalle quote di fondi comuni monetari e titoli di mercato monetario. Attenzione Più l aggregato monetario è ampio, più risulta difficile per una banca centrale controllarlo. Tuttavia, più l aggregato monetario è ampio, più il suo controllo produce effetti in termini di lotta all inflazione. La BCE utilizza come riferimento per la sua politica monetaria l aggregato M3 47

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50 Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di Variabili macroeconomiche e investimenti 50

51 Reference Operation 1 Operati on currenc y Settlement date Maturity date Duration (days) Minimum Rate (bids) Marginal/ Fixed Rate Weighted Average Rate Allotted amount OT EUR 20/06/ /06/ % 0.26 % 0.26 % bn MRO EUR 20/06/ /06/ % bn LTRO EUR 13/06/ /07/ % bn LTRO EUR 31/05/ /08/ bn LTRO EUR 26/04/ /07/ bn LTRO EUR 29/03/ /06/ bn LTRO EUR 01/03/ /02/ bn LTRO EUR 22/12/ /01/ bn LTRO EUR 27/10/ /11/ bn 1) MRO = Main Refinancing Operations, LTRO = Long Term Refinancing Operations, OT = other type of operation 51

52 L allargamento dei collaterali Dicembre 2011 BCE decide di. to increase collateral availability by reducing the rating threshold for certain assetbacked securities (ABS). In addition to the ABS that are already eligible for Eurosystem operations, ABS having a second-best rating of at least single A in the Eurosystem harmonised credit scale at issuance, and at all times subsequently, and the underlying assets of which comprise residential mortgages and loans to small and medium-sized enterprises, will be eligible for use as collateral in Eurosystem credit operations. Moreover, national central banks will be allowed, as a temporary solution, to accept as collateral additional performing credit claims (namely bank loans) that satisfy specifi c eligibility criteria. 52

53 L allargamento dei collaterali Giugno 2012 BCE decide di. reduced the rating threshold and amended the eligibility requirements for certain assetbacked securities (ABSs). In addition to the ABSs that are already eligible for use as collateral in Eurosystem operations, the Eurosystem will consider the following ABSs as eligible: Auto loan, leasing and consumer finance ABSs and ABSs backed by commercial mortgages (CMBSs) which have a second-best rating of at least single A [1] in the Eurosystem s harmonised credit scale, at issuance and at all times subsequently. These ABSs will be subject to a valuation haircut of 16%. 53

54 L allargamento dei collaterali Giugno 2012 Residential mortgage-backed securities (RMBSs), securities backed by loans to small and medium-sized enterprises (SMEs), auto loan, leasing and consumer finance ABSs and CMBSs which have a second-best rating of at least triple B [2] in the Eurosystem s harmonised credit scale, at issuance and at all times subsequently. RMBSs, securities backed by loans to SMEs, and auto loan, leasing and consumer finance ABSs would be subject to a valuation haircut of 26%, while CMBSs would be subject to a valuation haircut of 32%. [1] A single-a rating is a rating of at least A3 from Moody s, A- from Fitch or Standard & Poor s, or AL from DBRS. [2] A triple-b rating is a rating of at least Baa3 from Moody s, BBB- from Fitch or Standard & Poor s, or BBB from DBRS. 54

55 I principali indicatori macroeconomici 55

56 I principali indicatori macroeconomici Quali sono e come vengono calcolati? Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di Esistono molti indicatori che danno informazioni sulla dinamica di almeno una delle voci dell equazione di base e, quindi, sull andamento dell economia Gli indicatori economici sono inoltre utilizzati per comprendere il momento del ciclo economico, e per questo vengono distinti in indicatori leading, coincident, lagging CYCLICAL INDICATORS LEADING COINCIDENT LAGGING Anticipano l evoluzione del ciclo economico Coincidono con l andamento del ciclo economico Danno un indicazione ex-post sull andamento del ciclo economico 56

57 Quali sono e come vengono calcolati? LEADING COINCIDENT LAGGING Indice NAPM Indice PMI Unemployment Insurance Claim Indice ISM Conf. Board Leading Indicators Costr.ne Nuove Case Indice IFO Indice ZEW Vendite al dettaglio Beige Book Occupazione PIL

58 Analisi di scenario e Asset Allocation nei contesti di I principali indicatori macroeconomici Variabili macroeconomiche e investimenti 58

59 I principali indicatori macroeconomici: alcune riflessioni Sono troppi?? Sono spesso troppo enfatizzati?? Sono poco spiegati??? Quali sono quelli che effettivamente contano?? Chi è il consensus?? Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di L importanza dell ampiezza della serie storica?? 59

60 Indicatori sull attività economica degli Stati Uniti Occupazione (employment situation) Importanza per il mercato = molto alta Fonte: Department of labour, Bureau of Labor statistics Frequenza: mensile (terzo venerdì seguente la settimana di rilevamento) Le statistiche sull occupazione sono frutto di due analisi: 1) intervista alle famiglie (stima la forza lavoro e il tasso di disoccupazione); 2) analisi su libri paga di circa imprese (escluse quelle agricole, Nonfarm payrolls) Il tasso di disoccupazione è considerato un indicatore ritardato della situazione economica Disoccupazione (unemployment insurance claim) Importanza per il mercato = molto alta Fonte: Department of labour, Bureau of Labor statistics Frequenza: settimanale (giovedì, cinque giorni dopo il termine del periodo di rilevamento) Il report fornisce sia il numero di chi per la prima volta ha chiesto il sussidio sia il numero totale delle persone che lo ricevono. E un indice anticipatore dei cambiamenti del mercato del lavoro.

61 Indicatori sull attività economica degli Stati Uniti Prodotto Interno Lordo (Gross Domestic Product) Importanza per il mercato = alta Fonte: Department of commerce, Bureau of Economic Analysis Frequenza: trimestrale (circa quattro settimane dopo la fine del trimestre) Vi sono tre dati: advance GDP (prima stima un mese dopo il trimestre); Preliminary GDP (due mesi dopo la scadenza del trimestre), Revised GDP (dopo tre mesi ed è quello ufficiale fino alla revisione annuale) Attività manifatturiera, Indice ISM (Institute of Supply Management) Il Manufacturing Index dell'institute of Supply Management (ISM) registra l'entità dell'attività manifatturiera registrata nel mese precedente. Se l'indice presenta un valore inferiore al 50, a seguito di un decremento dell'attività, tende a indicare una recessione economica. Un valore sostanzialmente superiore al 50 indica un periodo di crescita economica. L'indice ISM è il risultato di un'indagine condotta presso oltre 400 aziende in 20 settori diversi di 50 stati americani. Nel corso degli anni l'ism ha dimostrato la propria validità. In una fase di recessione il fondo dell'ism può precedere di alcuni mesi il momento di svolta di un ciclo economico.

62 Indicatori sull attività economica degli Stati Uniti Conference Board Leading Indicators Fonte: Conference Board Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di Frequenza: mensile (l'indice normalmente è comunicato a metà del mese ed ha un ritardo di due mesi dal mese a cui si riferisce) The Composite leading index è costruito sulla media ponderata di dieci indicatori della salute dell'economia. L'indice generalmente si sposta verso il basso prima di una recessione o verso l'alto se l'economia è in espansione. In ordine di importanza gli indicatori sono i seguenti: 1) lo spread tra i titoli governativi a 10 anni e il tasso di finanziamento delle banche. 2) l'offerta di moneta M2. 3) la media delle settimane lavorative nel settore manifatturiero. 4) i nuovi ordini manifatturieri per merci ai consumatori. 5) S&P500 6) la media delle nuove richieste di disoccupazione settimanali. 7) l'indice NAPM. 8) le autorizzazioni di costruzione nuove case. 9) la spesa dei consumatori. 10) i nuovi ordini manifatturieri per merci particolari.

63 Indicatori sull attività economica degli Stati Uniti The Beige Book Fonte: Federal Reserve Board Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di Frequenza: pubblicato otto volte l anno The Beige Book è usato dagli analisti come indagine descrittiva dell'economia di ogni regione del paese e come base per prevedere la futura politica monetaria della Federal Reserve's Open Market Committee. Breve descrizione: il Summary of Commentary on Current Economic Conditions by Federal Reserve District è più comunemente detto Beige Book. Ogni Federal Reserve Bank raccoglie informazioni sulla situazione corrente dell'economia del suo distretto mediante dei reports e delle interviste a imprenditori, economisti, esperti di mercato e altre fonti. Il Beige Book riporta queste informazioni per Distretto e settore. Il Beige Book non rappresenta i punti di vista della Federal Reserve Board o delle singole Federal Reserve Banks, ma riporta informazioni e commenti del sistema esterno alla Federal Reserve System. Le indagine riguardano le condizioni del mercato del lavoro, delle vendite al dettaglio, della spesa per consumi, dell'attività manifatturiera, delle costruzioni, delle banche e della finanza, dell'agricoltura, dell'energia e delle risorse naturali di ogni regione. L'indagine è accompagnata dai commenti di tutti i 20 Federal Reserve Districts.

64 Indicatori sui consumi degli Stati Uniti Vendite al dettaglio Importanza per il mercato = alta Frequenza: mensile (divulgazione circa due settimane dopo la fine del mese) L indicatore stima su base campionaria, in termini nominali e destagionalizzati, le vendite di beni durevoli e non. Il dato in anticipo è una valutazione debole delle vendite al dettaglio perché il campione è ridotto. Attenzione: l indicatore deve essere letto con cautela perché risente delle condizioni atmosferiche, del numero di giorni festivi, dei periodi di vendita a sconto ecc Costruzione nuove case residenziali Fonte: Bureau of Census Frequenza: mensile (divulgato approssimativamente quattro/cinque settimane dopo la fine del mese) E' un'indagine svolta per telefono o personalmente intervistando costruttori tra aziende selezionate. Per avere una visione completa di tutto il paese, il campione da intervistare è preso a caso e vengono intervistati anche 820 uffici locali che rilasciano i permessi di nuove costruzioni su un campione composto da 70 aree diverse in attesa di essere autorizzate. Il volume delle vendite è un buon indicatore dello stato della domanda per le abitazioni. Il trend di medio periodo dei prezzi è un indicatore dell'apprezzarsi o no delle abitazioni.

65 Indicatori di fiducia Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di Vengono costruiti sulla base di interviste a particolari attori dell economia quali: Direttori agli acquisti, Direttori alle vendite, Esperti di mercato, Consumatori, etc Indice NAPM (National Association of Purchasing Managers): Elaborato ogni mese dall'associazione dopo un'indagine ai suoi 300 membri circa su vari dati (produzione, nuovi ordinativi, nuovi ordinativi dall'estero, importazioni, occupazione, scorte, prezzi, tempi di consegna, tempestività forniture). Indice PMI (Purchasing Managers Index): il PMI è considerato una misura affidabile del ciclo economico USA. Indice IFO (Germania): Fonte: Institute for Economic Research, Monaco L'indice IFO agisce come un indicatore dello sviluppo economico in Germania. Ogni mese, è condotta un'indagine su 7000 aziende della Germania dell'est e dell'ovest, chiedendo una loro opinione sulla situazione attuale dell'economia e le aspettative che hanno per il futuro. Impatto sui mercati: gli operatori finanziari interpretano il dato come anticipatore del rallentamento o dell'espansione dell'economia.

66 Indicatori di fiducia Indice ZEW (Germania), Indicator of Economic Sentiment: L'indicatore ZEW si calcola mensilmente come saldo percentuale fra le attese positive e quelle negative degli interrogati (circa 350 esperti) sull andamento dell economia nei successivi sei mesi. Se, per esempio, il 40 per cento degli esperti prevede un miglioramento dello sviluppo congiunturale ed il 30 per cento pronostica un peggioramento, l'indice ha un saldo positivo del 10 per cento. Indice di fiducia dei consumatori, University of Michigan: Si tratta di un indicatore chiave, in grado di anticipare la spesa dei consumatori, che rappresenta una quota fondamentale nell'attività economica totale. Dati superiori al previsto devono essere interpretati come positivi/rialzisti per il dollaro USA (USD), mentre valori inferiori alle attese sono da interpretarsi in senso negativo/ribassista per il dollaro USA.

67 Specifica sui Mercati Emergenti Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di Il rapporto debito/pil: mediamente questo rapporto è ormai inferiore rispetto a quello dei paesi sviluppati, il che denota sia una maggiore capacità di ripagare il debito, sia la possibilità di aumentare la spesa pubblica in caso di rallentamento economico. Il tasso di crescita economica: tassi di crescita più elevati si riflettono in una maggiore raccolta fiscale, quindi una maggiore capacità di ripagare il debito; inoltre, sono molto importanti i fattori che influenzano la crescita: sebbene la crescita del PIL delle economie emergenti sia ancora fortemente dipendente dall esportazione di materie prime, molte nazioni hanno saputo approfittare negli ultimi anni del forte aumento dei prezzi delle materie prime stesse per innescare un circolo virtuoso di crescita basato sulla domanda interna e, pertanto, meno dipendente dalla domanda dei paesi sviluppati. Il livello dei tassi di interesse: tassi di interesse mediamente più elevati rispetto alle economie sviluppate, da un lato attraggono investimenti dall estero, specialmente nell attuale contesto di tassi di interesse bassi, dall altro permettono alle Banche Centrali di avere maggiore spazio di manovra in caso di rallentamento economico. Fonte: Merrill Lynch

68 Specifica sui Mercati Emergenti Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di La libertà di scambio delle valute e le riserve valutarie: grossi esportatori di materie prime hanno visto aumentare fortemente le proprie riserve in divise pregiate hanno sviluppato un mercato obbligazionario domestico mediante emissioni sul mercato locale Il rischio inflazione: Uno dei maggiori rischi tuttora associati ai paesi emergenti è il rischio inflazione. Il livello di inflazione nelle economie emergenti è attualmente più basso rispetto agli standard degli anni passati (ex Argentina, Venezuela) Fonte: Bloomberg

69 Andamenti macroeconomici e asset allocation: i possibili approcci 69

70 Andamenti macroeconomici e asset allocation: i possibili approcci TOP DOWN Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di Andamento macroeconomico Settori Aziende 70

71 Andamenti macroeconomici e asset allocation: i possibili approcci TOP DOWN Analisi di scenario e asset allocation nei contesti di Il processo decisionale è schematizzabile nel seguente modo: - Studio Macroeconomico e/o Settoriale - Formulazione scenari previsionali - Assegnazione probabilità agli scenari - Verifica Compatibilità composizione del benchmark con scenario più probabile - Formulazione Asset Allocation derivante dalla composizione del benchmark - Scelta dei titoli migliori dei rispettivi paesi e/o settori e scelta del Timing d entrata - Controllo del rischio e dello scostamento dal benchmark 71

72 Andamenti macroeconomici e asset allocation: i possibili approcci Andamento macroeconomico Settori BOTTOM UP Aziende 72

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