Emotional Design: Il ruolo del Design nello sviluppo di prodotti innovativi ed emozionali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Emotional Design: Il ruolo del Design nello sviluppo di prodotti innovativi ed emozionali"

Transcript

1 U n i v e r s i t à d e g l i S t u d i d i U d i n e MASTER DANIELI Dipartimento di Ingegneria Elettrica Gestionale e Meccanica Emotional Design: Il ruolo del Design nello sviluppo di prodotti innovativi ed emozionali Ing. Gianluca Biotto - Udine, 19 marzo

2 Sommario Obiettivi della presentazione Classificazione della letteratura Il Design L Emotional Design Risultati 2

3 Sommario Obiettivi della presentazione Classificazione della letteratura Il Design L Emotional Design Risultati 3

4 Obiettivi della presentazione Stato dell arte del Design e dell Emotional Design Strumenti e Metodologie per la valutazione dell impatto emotivo del prodotto Mappatura delle filosofie di strutturazione del prodotto Modello di sintesi delle aree dell Emotional Design e delle filosofie di strutturazione del prodotto Definizione dell innovazione emotional-driven 4

5 Sommario Obiettivi della presentazione Classificazione della letteratura Il Design L Emotional Design Risultati 5

6 Libri: Classificazione per argomento Argomento Design Design thinking - creatività Sviluppo prodotto Innovazione Marketing Teoria delle emozioni Emotional design Totali Italiani Stranieri non tradotti Totale Stranieri Totale Stranieri Stranieri tradotti Totali

7 Articoli: Classificazione per argomento CLASSE Design Emotional Design ARGOMENTO Design & Management, Esempi, Storia Design process Design Thinking/ Creativity Innovation Design Totale Esempi e casi studio Filosofie di strutturazione del prodotto Metodologie valutazione impatto emotivo Metodologie valutazione impatto emotivo (Kansei engineering) Prodotto/Brand/Assets Strumenti valutazione impatto emotivo Teoria delle emozioni Emotional Design Totale Totale complessivo TOTALI

8 Sommario Obiettivi della tesi Classificazione della letteratura Il Design L Emotional Design Risultati 8

9 Design: una definizione Il design è il processo attraverso il quale un informazione (un idea) è trasformata in un output sia tangibile (prodotto) che intangibile (servizio). Von Stamm,

10 Design 10

11 Design Process problem solving Gestione processo Output Sviluppo prodotto Product Design Classificazione Context Mercato Mercato Ruolo competitivo e strategico 11 Bruno (1999) Munari (1981) Kelly IDEO (2001) Ulrich e Eppinger (2001) Urban e Hauser (1998) Finizio (2002) Borja de Mozota e Veryzer (2005) Von Stamm (2003) Badgett; Bowen er al. (2002) Peks, Cooper, Jones (2005) Carey, Vogel et al. (2003) Summer e Jones (2002) Trabucco, Mangiarotti et al. (2005) Rampino (2004) De Fusco (2005)/ Kamaike (2003)/ Riccò (1999) Bettiol e Micelli (2005) Kotler (2003) Ambiti del Design Autori Argomenti Engine Design Process Product Design

12 Punti di vista di analisi del Design Dal pdv del prodotto classificazione Dal pdv del processo Elaborato da Keen (1997) 12

13 Approcci al Design process elaborata da Lerdahl (2001) 13

14 Il design process dal pdv micro e macro [T. M. Kasel, 1997 in R. Anders, 2002] 14

15 Il Designer Purtroppo molte aziende concepiscono ancora una figura di designer con compiti paragonabili a quelli di un semplice disegnatore del prodotto, tralasciando così tutto quel processo di conoscenza della realtà esterna ed interna all'azienda necessario per sviluppare un prodotto che riesce a "vivere" sul mercato. D. Bruno (1999) 15

16 Le aree del Design Process Modificato da Walker (1999) 16

17 Il Design Process in IDEO 17

18 Il Design in IDEO 18

19 Il Design secondo Bruno Munari (1) Che cos è un problema Problema Definizione del problema Componenti del problema Raccolta di dati Analisi dei dati Bruno Munari [ Da cosa nasce cosa, 1981 pag.35-63] Il problema non si risolve da solo ma contiene però tutti gli elementi per la sua soluzione, occorre conoscerli e utilizzarli nel progetto di soluzione. servirà a definire i limiti entro i quali il progettista dovrà operare. Qualunque sia il problema lo si può smontare nelle sue componenti. Questa operazione facilita la progettazione perché tende a individuare i piccoli singoli problemi che si nascondono nei sottoproblemi. Ogni sottoproblema ha una sua soluzione ottimale che però può contrastare con le altre. La parte più ardua del lavoro del designer sarà quella di conciliare le varie soluzioni con il progetto globale. La soluzione del problema generale sta nel coordinamento creativo delle soluzioni dei sottoproblemi. 19

20 Il Design secondo Bruno Munari (2) Che cos è un problema Creatività Bruno Munari [ Da cosa nasce cosa, 1981 pag.35-63] -Sarà appunto la creatività a sostituire l'idea intuitiva, ancora legata al modo artistico-romantico di risolvere un problema. Mentre l'idea, legata alla fantasia, può proporre soluzioni anche irrealizzabili per ragioni tecniche o materiche, oppure economiche, la creatività si mantiene nei limiti del problema, limiti che risultano dall'analisi dei dati e dei sottoproblemi. -Mentre l'idea è qualcosa che dovrebbe fornire la soluzione bella e pronta, la creatività tiene conto, prima di decidere per una soluzione, di tutte le operazioni necessarie che seguono l'analisi dei dati. Materiali tecnologia Sperimentazione -piccola raccolta di dati relativi ai materiali e alle tecnologie che il designer ha a sua disposizione in quel momento per realizzare il suo progetto -la creatività compie delle sperimentazioni sia sui materiali sia sugli strumenti, per avere ancora altri dati con i quali stabilire relazioni utili al progetto. 20

21 Il Design secondo Bruno Munari (3) Che cos è un problema Modelli Verifica Bruno Munari [ Da cosa nasce cosa, 1981 pag.35-63] Dalla sperimentazione possono nascere dei modelli, realizzati per dimostrare delle possibilità materiche o tecniche da usare nel progetto. Questi modelli dovranno necessariamente avere delle verifiche di ogni tipo per controllarne la validità. Disegni costruttivi Soluzione occorre anche definire il tipo di soluzione che si vuole raggiungere: una soluzione provvisoria oppure una soluzione definitiva, una soluzione puramente commerciale, una soluzione che duri nel tempo (fuori dalle mode che impongono un certo gusto in quel momento), una soluzione tecnicamente sofisticata o una soluzione semplice ed economica. 21

22 Il Design leader nel Processo di sviluppo di nuovi prodotti Fonte: Von Stamm (2003) 22

23 Il Design e la mass customization (1) Strategie push-pull: 23

24 Il Design e la mass customization (2) Il Design e la spirale della personalizzazione di massa (adattato da Valdani, 1995) 24

25 Evoluzione del Design Emotional Design Piacere Usabilità Funzionalità Mazda Motor Co. La gerarchia di consumer need (Jordan 2000) 25

26 Sommario Obiettivi della presentazione Classificazione della letteratura Il Design L Emotional Design Risultati 26

27 Emotional Design: temi sviluppati Definizione Aree Emotional Design Strumenti e metodologie di valutazione dell impatto emotivo Filosofie di strutturazione del prodotto Modello di sintesi dell Emotional Design Innovazione Emotional-Driven 27

28 Emotional Design: una definizione Catturare i bisogni soggettivi ed emozionali dei consumatori ed incorporarli nel processo di design. (Progetto Europeo ENGAGE Engineering Emotional Design) Fonte: rielaborato da Abbate e Ferrero (2003) 28

29 Funzioni dell'emisfero sinistro Verbali: uso di parole per descrivere e definire. Analitiche: soluzione dei problemi per gradi affrontando un aspetto per volta. Simboliche: uso di simboli rappresentativi. Astratte: estrapolazione di un dato parziale utilizzandolo per rappresentare l'oggetto intero. Temporali: senso del tempo, applicazione di un ordine successivo alle azioni, agli oggetti ecc.. Razionali: formulazione di conclusioni in base a premesse e fatti. Computistiche: uso dei numeri come nella computazione. Logiche: formulazione di conclusioni in base alla logica, elaborazione di ordini successivi di tipo logico e matematico. Lineari: pensiero basato su idee collegate 29

30 Funzioni dell'emisfero destro Non-verbali: consapevolezza delle cose senza il minimo ricorso alle parole. Sintetiche: unione degli elementi di una situazione fino a formare un tutto. Concrete: considerazione delle cose così come sono al momento presente. Analogiche: percezione delle somiglianze tra oggetti, comprensione dei rapporti basati sulla metafora. Atemporali: mancanza del senso del tempo. Non razionali: mancanza della necessità di premesse e fatti, disponibilità a sospendere il giudizio. Spaziali: osservazione della collocazione degli oggetti rispetto ad altri oggetti e delle parti rispetto all'insieme. Intuitive: momenti illuminanti, di improvvisa comprensione delle cose, spesso in base a schemi incompleti, impressioni, sensazioni o immagini visive. Globali: visione contemporanea di tutti gli aspetti di un oggetto o fatto, percezione di schemi o strutture al completo, spesso orientate verso conclusioni divergenti. 30

31 L effetto iceberg Fonte: Abbate e Ferrero (2003) 31

32 L effetto iceberg (2) 32

33 L effetto iceberg (3) 33

34 L effetto iceberg (4) 34

35 L effetto iceberg (5) 35

36 Le sfide dell Emotional Design (1) Why would some people pay over $100 for a teakettle when the job can be performed just as efficiently and satisfactory with one that costs only $20? So, what makes Mr. Grave's design so special?... "It makes me smile," said one user. Apparently she is not alone. How many of you thought - even remotely that "makes me smile" could be a customer demanded product requirement for a teakettle design?. [QFD Institute, 2005]. 36

37 Le sfide dell Emotional Design (2) 37

38 Le emozioni 38

39 Le emozioni Sistemi di reazione coordinati comprendenti: La valutazione degli stimoli I mutamenti fisiologici Le risposte comportamentali Le risonanze affettive Le risonanze cognitive 39

40 Natura delle emozioni: Fisiologica (aumento del tasso del battito cardiaco) Espressiva (espressione facciale) Sperimentale (sensibilità soggettiva che la persona può riconoscere e descrivere) Comportamentale (per esempio, battere il piede per la frustrazione) 40

41 Definizione di emozione L emozione può essere definita come la catena di eventi che si innescano tra uno stimolo scatenante (input) e l esecuzione del comportamento elaborato come risposta (output) [Gallucci, 2006] 41

42 Livelli di risposta emozionale Psicologico Esperienza verbale: mi è piaciuta Comportamentale Azione: espressioni motorie, cambiamenti postura, espressione facciale Fisiologico Modificazioni fisiologiche 42

43 Le emozioni primarie Sono universali e innate, nascono spontaneamente e durano qualche secondo per volta Gioia, sofferenza, rabbia, paura, sorpresa, disgusto (felicità e tristezza sono considerate stati d animo) 43

44 Le emozioni cognitive superiori Sono universali, ma maggiormente influenzate dall ambiente culturale Amore, senso di colpa, vergogna, imbarazzo, orgoglio, invidia e gelosia. 44

45 La teoria di Izard (1) 10 emozioni primarie (tristezza, gioia, sorpresa, sconforto, rabbia, disgusto, disprezzo, paura, vergogna, senso di colpa) Le altre sono una combinazione di due o più emozioni primarie. 45

46 La teoria di Izard (2) Tre interazioni della persona con l ambiente: Percezione ottenuta Percezione richiesta Percezione spontanea Cinque processi interpersonali: Memoria (ottenuta, richiesta o spontanea) Immaginazione Attività motoria facciale-posturale o altro Sistema endocrino Attività spontanea dei sistemi neuromuscolari 46

47 La teoria di Plutchik (1980) Le emozioni variano in intensità e nel grado di somiglianza reciproca e presentano un carattere bipolare 8 emozioni fondamentali 47

48 Il sistema che regola la formazione delle emozioni Collettiva Personale Identità Memoria Attenzione Emozioni [Gallucci, 2006] Informazioni Esperienze Luoghi Stimoli 48

49 Il quadro di sintesi di Franklin Psicologia Top-down Intelligenza Artificiale Analitico Mente Sintetico Neuroscienze Bottom-up Meccanismi della mente 49

50 Il modello di LeDoux Via alta Corteccia Cerebrale Memoria dichiarativa Talamo sensorio Via bassa Amigdala Memoria emotiva Stimolo emotivo Reazioni emotive 50

51 Sistemi sensoriali e Sinestesie [Riccò, 1999] 51

52 Emotional Design: temi sviluppati Definizione Aree Emotional Design Strumenti e metodologie di valutazione dell impatto emotivo Filosofie di strutturazione del prodotto Modello di sintesi dell Emotional Design Innovazione Emotional-Driven 52

53 Il rapporto Emozione - Prodotto E P Mi servo di una emozione per progettare un prodotto P E Un prodotto genera una emozione P E Il prodotto viene arricchito con una componente emozionale P E Il prodotto ha proprie emozioni 53

54 Livelli di analisi nell Emotional Design (1) Contesto Valori - Cultura 54 Oliverio ( ) Galloni, Mangiarotti et al. (2005) Sheth, Newman, Bross (1991) Autori Gobé (2001) Abbate e Ferrero (2003) Molotoch (2005) Damasio (1995) Goleman (2001) Tedeschi (2000) Eminente (1991) Brunswick (1952) Valdani (1995) Tematiche Utente Prodotto Azienda Neuroscienze - Teoria emozioni Decision making Dimensioni Qualità Brand Livello di analisi

55 Livelli di analisi nell Emotional Design (2) Autori Prodotto Dimensioni 55 Underhill (2004) Finizio (2002) Wimmer (1990) Postrel (2004) Dewey (1995) Riccò (1999) Luce, Bettman, Payne (2001) Schiffman, Kanuk (1991) Codeluppi (2001) De Fusco (2005) Verganti et al. (2002) Tematiche Neuroscienze - Teoria emozioni Utente Azienda Decision making Qualità Brand Livello di analisi Contesto Valori - Cultura

56 Aree dell Emotional Design Analisi Emozionale Utente Emotional User Background Livello di analisi Prodotto Azienda Emotional Product Design Emotional Branding EMOTIONAL DESIGN Contesto Emotional Assets 56

57 Aree dell Emotional Design: contributi principali Autore Anno Contributi Principali Focus Rapporti Emozione-Prodotto Emotional Design Emotional Product Design Emotional Branding Emotional Assets Jordan Desmet Norman Gobé Abbate e Ferrero Progettare un prodotto emozionale tenendo conto delle percezioni e delle emozioni del consumatore Costruire relazioni ed esperienze con il consumatore La psicolinguistica per l analisi della Cultura analogica ed emotiva P E E P P E Affective Computing Picard 2001 Studi del MIT sull emozione applicata alla robotica P E 57

58 L Emotional Branding 1 - Emotional Branding is the conduit by which people connect subliminally with companies and their products in an emotionally profound way. [...]. This strategy works because we all respond emotionally to our life experiences and we naturally project emotional values onto the objects around us. M. Gobé, (2001). 58

59 L Emotional Branding 2-59

60 L Emotional Branding 3-1. Il consumatore acquista, le persone vivono. 2. I prodotti soddisfano bisogni, le esperienze desideri. 3. L onestà è attesa, la fiducia va meritata. 4. La qualità per il giusto prezzo oggigiorno è data per scontata, la preferenza crea le vendite. 5. Essere noti non implica essere amati!. M. Gobé, (2001). 60

61 L Emotional Branding 4-6. L identità è riconoscimento. La personalità ha a che fare con il carattere ed il carisma!. 7. La funzionalità di un prodotto è relativa solo a qualità concrete o superficiali. Il design sensoriale è relativo all esperienza. 8. L ubiquità viene vista. La presenza emozionale è sentita. 9. La comunicazione è raccontare. Il dialogo è condividere. 10. Il servizio è vendere. La relazione è riconoscere. M. Gobé, (2001). 61

62 Emotional Assets 1 - La Psicolinguistica è una metodologia di ricerca indirizzata allo studio dei codici di linguaggio collettivo (visivo, auditivo - parlato e musicale - tattile, gustativo, olfattivo). In particolare, l'obiettivo prioritario è quello di capire la relazione tra significato comune e significante, cioè i codici profondi del linguaggio. Abbate e Ferrero (2003). 62

63 Emotional Assets 2 - Fonte: Abbate e Ferrero (2003) 63

64 Emotional Assets 3 - Automatismi emotivi collettivi del consumatore: Pensiero contiguo Pensiero proiettivo Pensiero incompiuto Pensiero estremo 64

65 Emotional Assets 4 - Pensiero contiguo 65

66 Emotional Assets 5 - Pensiero proiettivo 66

67 Emotional Assets 6 - Pensiero incompiuto 67

68 Emotional Assets 7 - Pensiero estremo 68

69 Emotional Design: temi sviluppati Definizione Aree Emotional Design Strumenti e metodologie di valutazione dell impatto emotivo Filosofie di strutturazione del prodotto Modello di sintesi dell Emotional Design Innovazione Emotional-Driven 69

70 Valutazione dell impatto emotivo PRODOTTO METODOLOGIE UTENTE IMPATTO EMOTIVO ANALISI DATI RACCOLTA DATI STRUMENTI 70

71 Strumenti di valutazione dell impatto emotivo del prodotto (1) Strumenti individuati Ambiti d uso Risorse richieste Coinvolgimento Consumatore capire le persone evidenziare quali benefit sono ricercati in un prodotto come tradurre questi desiderata in proprietà formali valutare i design concept valutare l'impatto emotivo tempo impegno abilità uso metodo mezzi e attrezzature costo Non richiesto 1 2 Expert appraisal Property checklists x x x xx x xx x x x x x x x x xxxx xxxx x x x x 3 Immersion xxx xxx xxx xxx xxx x xx xxxx x x 4 Private camera conversation xxx xxx xx xxx xxx xxxx xx xx xx xxx 5 Experience diares xxxx xxx xx xxx xxx xxx xxx x x x Passivo 6 7 Questionnaires Field observations xxx xxxxx xxx xxx xxx x xxx xxxxx xx xxxx xxx xxx xxx xx xxx xxx xx xx xx xxx 8 Real People xx xxxx xxx xxxx xxx xx x x x x 9 Controlled observation xxx xxx xx xxx xxx xxx xxx xxxx xxxx xxx 71

72 Strumenti di valutazione dell impatto emotivo del prodotto (2) Strumenti individuati Ambiti d uso Risorse richieste Coinvolgimento Consumatore capire le persone evidenziare quali benefit sono ricercati in un prodotto come tradurre questi desiderata in proprietà formali valutare i design concept valutare l'impatto emotivo tempo impegno abilità uso metodo mezzi e attrezzature costo 11 Think aloud protocols xxxxx xxxx xx xxx xxx xx xx x x x Interattivo One to one Reaction checklists Interviews Laddering Product personality profiling SHIRA Focus groups xxx xxxxx xxxx xxx xxx xxxx xxx xxxx xxxx xx xx xxxx x xx xxx x xxx xx xxx xxxx xxxx xxx xxx xxx xxx xxx xxxx xxxx xx xx x xx xxx xxx xxx xx x xxx xxx xxx xxx xx x xxx xxx xx xx xxxx x xx x xx x x x xxx x xx xx xx A gruppi Co-discovery Participative creation Mood boards xxx xxxx xxx xxx xxxx xxx xx xxxx x xx xxx xx xx xxx xxxx xx xxx xxx x xxx xxxx x xxx xxx x x xxx x xx xx 21 Nominal group technique xx xxxx xx xxx x xxx xxx xxx x xx 72

73 Strumenti di valutazione dell impatto emotivo del prodotto (3) Non verbali: Elettromiografico (EMG) Temperatura cutanea (TEMP) Resistenza cutanea (GSR) Frequenza cardiaca (HRV) Elettroencefalografico (EEG) L Eye-tracking 73

74 Metodologie di valutazione dell impatto emotivo del prodotto (1) Metodologie Conjoint Analysis QFD Kano Survey RGA ZMET Kansei Engineering SEQUAM Attività Processo di Sviluppo Prodotto Generazione idea nuovo prodotto Selezione idea Studio di mercato per lo svilppo del concept Market Identification positioning, marketing strategy specification Analisi business-finanziaria Sviluppo prodotto Test del prodotto Previsione volumi di vendita () () 74

75 Metodologie di valutazione dell impatto emotivo del prodotto (2) Metodologie Conjoint Analysis QFD Kano Survey RGA ZMET Kansei Engineering SEQUAM Misurazione Impatto emotivo Esplicitazione Trasferimento nel design del prodotto In modo implicito In minima parte Se ne tiene conto In minima parte Segnala solo le caratteristiche attractive Solo indicazioni generali Solo indicazioni generali 75

76 Metodologia Kansei Engineering Vantaggi/Limiti 76 Liu (2003) Hiort (2004) Jordan (2000) Definizione Perché applicarla Storia/Evoluzione Tipi di KE Come si applica Esempi e casi studio Confronto con altre metodologie Nagamachi et al. (1995) Lee et al. (2000) Schutte e Eklund (2004), Schutte (2002, 2005) JSKE (2004) Guerin (2004), QFD Institute (2005) Childs et al.(2003) Mazda Motor Co.(2005) Nakada (1997) Spillers (2004) Lindberg (2004) Such (2005) Bouchard et al.(2003) Axelsson (2001) Autori Argomento Trattato

77 Cosa vuol dire Kansei (1) Kansei is an individual s subjective impression from a certain artefact, environment or situation using all the senses of sight, hearing, feeling, smell, taste as well as recognition [Nagamachi, 2001] is a word which inclusively involves the meaning of words such as sensitivity, sense, sensibility, feeling, aesthetics, emotion, affection and intuition [Harada et al., 2000]. 77

78 Cosa vuol dire Kansei (2) Kansei is the integrated functions of the mind, and various functions exist in during receiving and sending. Filtering, acquiring information, estimating, recognizing, modeling,making relationship, producing, giving information, presenting and etc. are the contents of Kansei. [Japan Society of Kansei Engineering (JSKE) ]. 78

79 Etimologia del termine Kansei [Harada et al., 2000]. 79

80 Kansei vs Chisei [Schütte, 2005]. 80

81 Il KE in sintesi a technology for translating human feelings into a product design. [M. Nagamachi et al., 1995]. Il Kansei Engineering in sintesi Schütte, 2005 adattato da Nagamachi 1989] 81

82 Campo d indagine del KE Il campo d indagine del Kansei Engineering viene diviso in tre parti principali: Sensory Engineering which is a product design support evaluating short term emotions, Kansei product technology, focusing on medium term reactions Kansei culture, society and philosophy focusing on taste and sentiment over the long term. Shimizu e al. (2004) 82

83 Perché applicare il KE? (1) 83

84 Perché applicare il KE? (2) 84

85 Kansei Value vs Use Value Fujita e Nishikawa (2001) 85

86 KE focus..., with Kansei Engineering, the focus is not on direct measures such as performance and quality achievements but rather the intangible virtues such as pleasure, beauty, and emotional attachment. [Mazda M-5 program manager Takao Kijima, 2005]. 86

87 Il KE come metodologia di sviluppo prodotto Kansei Engineering is not only a useful tool for helping designers understand customers, but also a Company s powerful weapon to forsee marketing opportunity and creating user experience [Nagamachi, 1999]. 87

88 Il vantaggio del Ke Eventually many customers make their final decision unconsciously based on rather subjective factors. They purchase the product, which feels better, and are often unable to explain why. Taking this feeling into account already in the design process can give a substantial selling advantage [Söderlund, 2003]. 88

89 La firma emozionale del prodotto If Kansei Engineering s purpose is to organize design requirements around the emotions that embody user expectations and interaction, then emotion can meaningfully be treated as a design tool. The kansei can be considered the emotional signature of a product. [F. Spillers, 2004] 89

90 Evoluzione dell emotional design [Childs et al., 2003] 90

91 Le tre macro-fasi del processo KE Il Prof. Nagamachi ha sviluppato tre stadi del processo KE ciascuno con sotto-elementi e varianti : 1. La raccolta dei dati 2. L analisi dei dati. 3. La sintesi 91

92 Tipi di KE KE Type I- Category Classification KE Type II- Kansei Engineering System KE Type III- Hybrid Kansei Engineering System KE Type IV- Kansei Engineering Modelling KE Type V- Virtual Kansei Engineering KE Type VI- Collaborative Kansei Engineering Designing 92

93 KE Type I: KANSEI CATEGORY CLASSIFICATION SYSTEM. 93

94 KE Type II- Kansei Engineering System 94

95 KE Type III- Hybrid Kansei Engineering System from context to design 'from design to diagnosis Hybrid KES [Nagamachi 1997] 95

96 KE Type III: Dual mapping model [M. Kitajima, K. Don-Han, 1998] 96

97 KE Type IV- Kansei Engineering Modelling The kansei mathematical model is a system with mathematical structure which is able to deal with the kansei and to predict phenomena according to kansei assumptions. [Nagamachi 2002] Sanyo desired to make a unique sophisticated color copy machine and attempted to utilize kansei engineering. The project team evaluated the attributes of beautiful and healthy faces using semantic differential scales, and discovered that a limited set of hue, brightness and saturation of a limited area were able to predict people s reactions to a beautiful copy. The hue, brightness and saturation were expressed by fuzzy logic and the team constructed a fuzzy model, which was implemented as an intelligent color copy machine, a unique kansei engineering activity (Fukushima et al., 1995). 97

98 KE Type V- Virtual Kansei Engineering [Nagamachi 2002] 98

99 KE Type VI- Collaborative Kansei Engineering Designing [Nagamachi 2002] 99

100 KE Process [Schutte 2002] 100

101 Mappatura e raccolta dati nel KE Metodi manuali : Diagrammi di affinità Scelte dei designer Interviste Raccolta dati Metodi statistici a supporto: Factor Analysis Cluster Analysis 101

102 Sintesi dati raccolti nel KE Metodi manuali : Category Identification Metodi statistici: Linear Regression Quantification Theory I- IV Neural Networks Genetic Algorithm Rough Set Analysis 102

103 Test di validità Test: t-test Kolmogorow-Smirnov test Check visivo della distribuzione 103

104 Scale e statistiche permesse [QFD Institute] 104

105 Quali metodi statistici per quali tipi di variabili [QFD Institute] 105

106 Le Quantification Theories di Hayashi Quantification Theory Type I Quantification Theory Type II Quantification Theory Type III Quantification Theory Type IV [Tanaka, 1979] 106

107 Quantification Theory I Yi è il valore osservato per la variabile dipendente (il valore semantico differenziale di una parola Kansei). bjk coefficiente di regressione (category score) per l attributo (item) j con la variante (category) k. 107

108 Spazio vettoriale semantico [Osgood e Suci, 1969] 108

109 Semantic Differential Survey 109

110 Esempio output fase di raccolta dati Parole Kansei Caratteristiche del prodotto 110

111 Esempio di Design of Experiment 111

112 Esempio output Analisi Fattoriale Interruttori esaminati 112

113 Esempio output Quantification Theory I 113

114 Esempio di indicazioni offerte dal KE left: ergonomic, middle: quality, precision, right: masculine, robust. 114

115 Aziende che usano il KE [Nagamachi,

116 Esempio 1: Toppan Printing Co.Ltd Un esempio di relazioni tra il colore del packaging ed il gusto del prodotto [Childs et al. 2003] 116

117 Esempio 2: Sharp 117

118 Esempio 3: Interni del Boeing 787 [QFD Institute] 118

119 Esempio 3: Interni del Boeing 787 (2) 119

120 Esempio 4: Mazda Miata (M5) (1) 120

121 Esempio 4: Mazda Miata (M5) (2) Nel settore automobilistico Zhang e Shen (1999) hanno stilato la seguente lista di componenti che possono essere sviluppati con il KES: Sound quality and acoustic environments Auto interior thermal comfort Consumer product development Steering wheel feel Automotive audio system Comprehensive: vehicle interior images and components Vehicle dynamic perception Seating for comfort [Zhang, Shen, 1999] 121

122 Esempio 4: Mazda Miata (M5) (3) Studio del frontale di un automobile [Park et al., 2003] 122

123 Esempio 4: Mazda Miata (M5) (4) We at Mazda, having defined Kansei Engineering as a technology to transfer human perceptions, feelings and mental images into a tangible product, are trying to develop cars focusing on the sensory aspects of individual people [Yamamoto, 1986]. 123

124 Esempio 4: Mazda Miata (M5) (5) Jinba Ittai horse and rider as one 124

125 Esempio 4: Mazda Miata (M5) (6) 125

126 Esempio 4: Mazda Miata (M5) (7) Instead of zero-to-60-mph acceleration statistics, Kansei Engineering helps us understand how the car feels through the driver s sense of touch, how it sounds at speed, how it looks with the top folded, and what pleasant scents can be enjoyed during a spring drive. 126

127 Esempio 4: Mazda Miata (M5) (8) 127

128 Esempio 4: Mazda Miata (M5) (9) studio della relazione tra escursione del pedale e comfort [Childs et al. 2003] 128

129 Esempio 5: Gruppo molla-ammortizzatore Relazioni individuate tra le parole Kansei e le componenti molla-ammortizzatore [J. Axelsson, 2001] 129

130 Limiti KE (1) At present it is not possible to measure the Kansei completely. [ ]When the Kansei is measured by external methods, such as words, only the impressions and emotions can be described which reaches the consciousness. Consequently, the description of the Kansei is incomplete [S. Schütte, 2005] semantic tools for evaluation of words are mainly used for measuring a products emotional impact on a human s mind. But these tools do only cover a part of the total Kansei. [S. Schütte, J. Eklund, 2004, p.14]. 130

131 Limiti KE (2) Hiort ( 2004) riconosce altri tre svantaggi del Kansei: il possibile divario tra ciò che il prodotto può comunicare e ciò che il consumatore recepisce il fatto che le caratteristiche vengono considerate come assolute la semplice correlazione tra aggettivo e elemento di design non implica un rapporto di causalità. 131

132 Limiti KE (3) Un altro limite del Kansei Engineering è che, il voler analizzare l effetto dei singoli elementi di design, ha come base implicita l assunzione che un design sia la somma delle proprie parti in altre parole la somma delle sue proprietà formali. [Jordan,2000] 132

133 KE & QFD [QFD Institute] 133

134 Emotional Design: temi sviluppati Definizione Aree Emotional Design Strumenti e metodologie di valutazione dell impatto emotivo Filosofie di strutturazione del prodotto Modello di sintesi dell Emotional Design Innovazione Emotional-Driven 134

135 Filosofie di strutturazione del prodotto (1) A B B C D E F G H I L M Tecnologia Significato N O P Q R 135 Heskett (1998) Jääskö & Mattelmäki (2003) Boztepe (2003) Frateili (1969) Piroli (1991) Emozione Rafaeli & Vilnai- Yavetz (2004) Stokholm (2003) Lerdahl (2001) Gotzsch (2002) Liu (2000) Alessi (1998) Khaslavsky & Shedroff (1999) Jordan (2000) Desmet & Hekkert (2002) Norman (2004) Hassenzahl (2000) Kano (1984) Dimensioni di analisi Autori

136 Filosofie di strutturazione del prodotto (2) A B B C D E F G H I L M Prodotto N O P Q R 136 Heskett (1998) Jääskö & Mattelmäki (2003) Boztepe (2003) Frateili (1969) Piroli (1991) Utente Rafaeli & Vilnai- Yavetz (2004) Stokholm (2003) Lerdahl (2001) Gotzsch (2002) Liu (2000) Alessi (1998) Khaslavsky & Shedroff (1999) Jordan (2000) Desmet & Hekkert (2002) Norman (2004) Hassenzahl (2000) Kano (1984) Livello analisi Autori Azienda Contesto

137 Mappatura filosofie di strutturazione Principale livello di analisi Utente Prodotto Azienda Contesto Tecnologia Dimensioni di analisi Significato Emozione L H Q M E G B I D C R N P A F B O 137

IL MARKETING ESPERIENZIALE

IL MARKETING ESPERIENZIALE Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia IL MARKETING ESPERIENZIALE a.a. 2011-2012 LE ORIGINI DEL MARKETING ESPERIENZIALE La pstmodernità: un nuovo scenario di riferimento - crollo

Dettagli

Service Design Programme

Service Design Programme Service Design Programme SERVICE DESIGN - cosa è Il Service Design è l attività di pianificazione e organizzazione di un servizio, con lo scopo di migliorarne l esperienza in termini di qualità ed interazione

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

Solutions in motion.

Solutions in motion. Solutions in motion. Solutions in motion. SIPRO SIPRO presente sul mercato da quasi trent anni si colloca quale leader italiano nella progettazione e produzione di soluzioni per il motion control. Porsi

Dettagli

arte e personalità nel punto vendita

arte e personalità nel punto vendita arte e personalità nel punto vendita profilo aziendale company profile Venus è una società di consulenza specializzata nel settore marketing e retailing. Dal 1993 l obiettivo è divulgare la conoscenza

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

Testi del Syllabus. Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615. Insegnamento: 2000655 - MARKETING. Anno regolamento: 2012 CFU:

Testi del Syllabus. Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615. Insegnamento: 2000655 - MARKETING. Anno regolamento: 2012 CFU: Testi del Syllabus Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615 Anno offerta: 2014/2015 Insegnamento: 2000655 - MARKETING Corso di studio: LE007 - COMUNICAZIONE, LINGUE E CULTURE Anno regolamento: 2012

Dettagli

#social media strategy social media strategy e social CRM: strumenti per dialogare con rete e clienti

#social media strategy social media strategy e social CRM: strumenti per dialogare con rete e clienti #social media strategy social media strategy e social CRM: strumenti per dialogare con rete e clienti innovation design training new business strategy be a jedi disclaimer 2 il presente documento è stato

Dettagli

UNA NUOVA EQUAZIONE DEL VALORE

UNA NUOVA EQUAZIONE DEL VALORE UNA NUOVA EQUAZIONE DEL VALORE Studio Innovazione Ing. Renzo Rizzo ISTUD, Responsabile Area Business Innovation, Direttore Master di Marketing Studio Innovazione, Consulenza e Gestione per Progetti di

Dettagli

up date basic medium plus UPDATE

up date basic medium plus UPDATE up date basic medium plus UPDATE Se si potesse racchiudere il senso del XXI secolo in una parola, questa sarebbe AGGIORNAMENTO, continuo, costante, veloce. Con UpDate abbiamo connesso questa parola all

Dettagli

Dichotomy Works nasce nel 2015 a Milano come collaborazione creativa tra l architetto Adolfo Martinez e l artista grafica Ivana Serizier Moleiro.

Dichotomy Works nasce nel 2015 a Milano come collaborazione creativa tra l architetto Adolfo Martinez e l artista grafica Ivana Serizier Moleiro. -1- SCHEDA DI PRESENTAZIONE Nome e cognome / Nome del gruppo Adolfo Martinez, Ivana Serizier Moleiro / Dichotomy Works Città Milano Provincia MI Biografia Dichotomy Works nasce nel 2015 a Milano come collaborazione

Dettagli

Cittadini TRASPARENTI? INFORMAZIONE e Internet delle Cose

Cittadini TRASPARENTI? INFORMAZIONE e Internet delle Cose Cittadini TRASPARENTI? INFORMAZIONE e Internet delle Cose Roma, 3 luglio 2015 Giornalismo, diritto di cronaca e privacy Diritto di cronaca e privacy: può succedere che il rapporto si annulli al punto che

Dettagli

Gli studi dell HCI si concentrano spesso sull interfaccia

Gli studi dell HCI si concentrano spesso sull interfaccia Interazione Uomo-Macchina (e Usabilità) 1 Cos'è l'hci? Human-Computer Interaction (HCI) Possibile definizione (ACM) Human-computer interaction ti is a discipline i concerned with the design, evaluation

Dettagli

I SEMINARIO INTERNAZIONALE DI MARKETING DEL VINO XXI SECOLO: L ALBA DEL NUOVO MERCATO DEL VINO

I SEMINARIO INTERNAZIONALE DI MARKETING DEL VINO XXI SECOLO: L ALBA DEL NUOVO MERCATO DEL VINO I SEMINARIO INTERNAZIONALE DI MARKETING DEL VINO XXI SECOLO: L ALBA DEL NUOVO MERCATO DEL VINO Alberto MATTIACCI Direttore CITTA Centro Ricerca Territorio e Turismo DOVE CI TROVIAMO? www.albertomattiacci.it

Dettagli

Lo sviluppo emotivo e relazionale. Corso di Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia 1!

Lo sviluppo emotivo e relazionale. Corso di Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia 1! Lo sviluppo emotivo e relazionale Corso di Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia 1! Che cos è un emozione? EMOZIONE Esperienza complessa, multidimensionale, che svolge un ruolo

Dettagli

ISAC. Company Profile

ISAC. Company Profile ISAC Company Profile ISAC, all that technology can do. L azienda ISAC nasce nel 1994, quando professionisti con una grande esperienza nel settore si uniscono, e creano un team di lavoro con l obiettivo

Dettagli

Stefano Goldwurm Medical geneticist Centro Parkinson - Parkinson Institute Istituti Clinici di Perfezionamento-Milan neurodegenerative diseases,

Stefano Goldwurm Medical geneticist Centro Parkinson - Parkinson Institute Istituti Clinici di Perfezionamento-Milan neurodegenerative diseases, Stefano Goldwurm Medical geneticist Centro Parkinson - Parkinson Institute Istituti Clinici di Perfezionamento-Milan neurodegenerative diseases, movement disorders, Parkinson disease 1- genetic counselling

Dettagli

Seeking brain. find Italy

Seeking brain. find Italy Seeking brain find Italy braininitaly Our challenge - la nostra sfida To promote the Italian circle of international production chains, while enhancing aspects of creativity, identity, and even cultural

Dettagli

brand implementation

brand implementation brand implementation brand implementation Underline expertise in reliable project management reflects the skills of its personnel. We know how to accomplish projects at an international level and these

Dettagli

CHI SIAMO. italy. emirates. india. vietnam

CHI SIAMO. italy. emirates. india. vietnam italy emirates CHI SIAMO india vietnam ITALY S TOUCH e una società con sede in Italia che offre servizi di consulenza, progettazione e realizzazione di opere edili complete di decori e arredi, totalmente

Dettagli

Unbounce Optimization

Unbounce Optimization Unbounce Optimization Alberto Mucignat Milano, 01 dicembre 2015 Doralab - Experience Design Company User Intelligence User Experience Design Business value 2 3 Full stack UX design Architettura dell informazione

Dettagli

Design Patterns. Il progetto dell interazione (interaction design) Attività di progetto e sviluppo di un sistema interattivo

Design Patterns. Il progetto dell interazione (interaction design) Attività di progetto e sviluppo di un sistema interattivo Attività di progetto e sviluppo di un sistema interattivo Design Patterns Docente: Dr.a Daniela Fogli Progettazione dell interazione (modello concettuale/fisico e specifica formale del dialogo) Individuazione

Dettagli

User experience e marketing

User experience e marketing User experience e marketing Un alchimia vincente per una progettazione centrata sulle persone Debora Bottà UX Researcher & Designer debora.botta@boraso.com 2 Persone ed esperienze Oltre l usabilità e l

Dettagli

drag & drop visual programming appinventor storia appinventor un esempio di drag & drop programming: Scratch

drag & drop visual programming appinventor storia appinventor un esempio di drag & drop programming: Scratch drag & drop visual programming appinventor realizzazione app per Google Android OS appinventor è un applicazione drag & drop visual programming Contrariamente ai linguaggi tradizionali (text-based programming

Dettagli

Interaction Design Lezione 1 / 10 marzo 2009

Interaction Design Lezione 1 / 10 marzo 2009 Corso di Design dell Interazione, modulo 1, ovvero Interaction Design Lezione 1 / 10 marzo 2009 Marco Loregian loregian@disco.unimib.it If the only tool you have is a hammer, you tend to see every problem

Dettagli

MORE IS BETTER. SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE 2013 CONTRACT DIVISION

MORE IS BETTER. SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE 2013 CONTRACT DIVISION MORE IS BETTER. SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE 2013 CONTRACT DIVISION _3 CHATEAU D AX TORNA AL SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE DI MILANO 2013 PRESENTANDO MORE IS BETTER, UN NUOVO CONCETTO DI VIVERE

Dettagli

Master in Project Management and System Engineering Master in Project Management and System Engineering

Master in Project Management and System Engineering Master in Project Management and System Engineering PROGRAMMA CORSO GESTIONE DEI SISTEMI COMPLESSI 1 PARTE PRIMA: TEORIA E MANAGEMENT DELLA COMPLESSITÁ Prof. Alberto Felice De Toni detoni@uniud.it 10 ore TEORIA DELLA COMPLESSITÁ MANAGEMENT DELLA COMPLESSITÁ

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Introduzione a: Human-centred design User Experience

Introduzione a: Human-centred design User Experience Corso di Laurea Triennale in Disegno Industriale Laboratorio di Ergonomia per il Design a.a. 2014/2015 Introduzione a: Human-centred design User Experience Design Campus, Calenzano LE TRE STRATEGIE DELL

Dettagli

http://www.homeaway.it/info/guida-proprietari Copyright HomeAway INC

http://www.homeaway.it/info/guida-proprietari Copyright HomeAway INC Cambiare il testo in rosso con i vostri estremi Esempi di lettere in Inglese per la restituzione o trattenuta di acconti. Restituzione Acconto, nessun danno all immobile: Vostro Indirizzo: Data

Dettagli

Capitolo 6: CRM e Customer Experience

Capitolo 6: CRM e Customer Experience Capitolo 6: CRM e Customer Experience UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Magistrale: Comunicazione d impresa,marketing e nuovi media Corso: Customer Relationship Management CUSTOMER EXPERIENCE: DEFINIZIONE La customer

Dettagli

HOTEL SPADARI AL DUOMO via Spadari, 11 20123 Milano Tel: +39.02.72002371 Fax: +39.02.861184 e.mail: reservation@spadarihotel.com

HOTEL SPADARI AL DUOMO via Spadari, 11 20123 Milano Tel: +39.02.72002371 Fax: +39.02.861184 e.mail: reservation@spadarihotel.com HOTEL SPADARI AL DUOMO via Spadari, 11 20123 Milano Tel: +39.02.72002371 Fax: +39.02.861184 e.mail: reservation@spadarihotel.com It all began with a small building in the heart of Milan that was in need

Dettagli

Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015

Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015 Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015 I requisiti per la gestione del rischio presenti nel DIS della nuova ISO 9001:2015 Alessandra Peverini Perugia 9/09/2014 ISO

Dettagli

Scritto da DEApress Lunedì 14 Aprile 2014 12:03 - Ultimo aggiornamento Martedì 26 Maggio 2015 09:34

Scritto da DEApress Lunedì 14 Aprile 2014 12:03 - Ultimo aggiornamento Martedì 26 Maggio 2015 09:34 This week I have been walking round San Marco and surrounding areas to find things that catch my eye to take pictures of. These pictures were of various things but majority included people. The reason

Dettagli

Il Piano di Marketing. alessandra.gruppi@mib.edu

Il Piano di Marketing. alessandra.gruppi@mib.edu Il Piano di Marketing 1 Di cosa parleremo A cosa serve il marketing In cosa consiste Perché scrivere un piano di marketing Come scriverlo...in particolare per new business e innovazioni 2 Because its purpose

Dettagli

Testi del Syllabus. Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615. Insegnamento: 101507 - ECONOMIA APPLICATA. Anno regolamento: 2011 CFU:

Testi del Syllabus. Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615. Insegnamento: 101507 - ECONOMIA APPLICATA. Anno regolamento: 2011 CFU: Testi del Syllabus Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615 Anno offerta: 2013/2014 Insegnamento: 101507 - ECONOMIA APPLICATA Corso di studio: PE002 - SCIENZE POLITICHE Anno regolamento: 2011 CFU:

Dettagli

Name on a passport, HANGTAG

Name on a passport, HANGTAG recagroup design architecture art cinema travel music food Name on a passport, HANGTAG A quick look at printing techniques for hangtags RECA GROUP The hangtag of a garment is its ID card, its passport,

Dettagli

D = Day-by-Day R = R&D E = Education A = Awareness M = Marketing

D = Day-by-Day R = R&D E = Education A = Awareness M = Marketing Environment and Us Crediamo profondamente nella responsabilità ambientale e vogliamo essere parte attiva per un futuro sostenibile. Grazie a questa filosofia all inizio 2014 - anno del nostro 40 anniversario

Dettagli

SUSTAINING ENGAGING BANKS

SUSTAINING ENGAGING BANKS Le informazioni contenute in questo documento sono di proprietà del Gruppo efm e del destinatario. Tali informazioni sono strettamente legate ai commenti orali che le hanno accompagnate, e possono essere

Dettagli

Paola Pasqualino. Corso di Direzione d Impresa

Paola Pasqualino. Corso di Direzione d Impresa Paola Pasqualino Corso di Direzione d Impresa Esiste un processo creativo? C è differenza tra la creatività artistica, quella scientifica e quella legata all impresa? Creatività individuale o creatività

Dettagli

Implementazione e gestione del transitorio nell introduzione di un sistema ERP: il caso Power-One - Oracle

Implementazione e gestione del transitorio nell introduzione di un sistema ERP: il caso Power-One - Oracle FACOLTÀ DI INGEGNERIA RELAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA GESTIONALE Implementazione e gestione del transitorio nell introduzione di un sistema ERP: il caso Power-One

Dettagli

Qualità del software. Qualità: intuizione iniziale. Qualità del software. Qualità: una definizione. IS Sistema qualità

Qualità del software. Qualità: intuizione iniziale. Qualità del software. Qualità: una definizione. IS Sistema qualità : una definizione del software Ingegneria del Software V. Ambriola, G.A. Cignoni, C. Montangero, L. Semini Aggiornamenti di: T. Vardanega (UniPD) Insieme delle caratteristiche di un'entità (prodotto, processo,

Dettagli

portfolio www.zero3studio.it info@zero3studio.it

portfolio www.zero3studio.it info@zero3studio.it portfolio www.zero3studio.it info@zero3studio.it comunicazione visiva, progettazione grafica e sviluppo web visual communication, graphic design and web development www.zero3studio.it info@zero3studio.it

Dettagli

IL CERVELLO CREATIVO. Il cervello creativo. I due emisferi cerebrali

IL CERVELLO CREATIVO. Il cervello creativo. I due emisferi cerebrali IL CERVELLO CREATIVO Conoscere come funziona la nostra mente significa farne un uso migliore, sviluppare attività metacognitive Il nostro cervello è: visivo concreto legato alla motricità L intelligenza

Dettagli

CREATING A NEW WAY OF WORKING

CREATING A NEW WAY OF WORKING 2014 IBM Corporation CREATING A NEW WAY OF WORKING L intelligenza collaborativa nella social organization Alessandro Chinnici Digital Enterprise Social Business Consultant IBM alessandro_chinnici@it.ibm.com

Dettagli

The Zachman Framework for Enterprise Architecture

The Zachman Framework for Enterprise Architecture The Zachman Framework for Enterprise Architecture Introduzione Una delle sfide più importanti che un impresa moderna deve affrontare è quella del cambiamento. Considerando la necessità di cambiamento dal

Dettagli

Cap.5 La comunicazione di marketing. Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.

Cap.5 La comunicazione di marketing. Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb. Cap.5 La comunicazione di marketing Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it La comunicazione di marketing: definizione Strumento di governo delle

Dettagli

Altri metodi di costruzione di test. Metodo orientato al criterio, cenni su altri metodi

Altri metodi di costruzione di test. Metodo orientato al criterio, cenni su altri metodi Altri metodi di costruzione di test Metodo orientato al criterio, cenni su altri metodi Metodo orientato al criterio Gli item del test vengono selezionati in base alla loro capacità empirica di discriminare

Dettagli

Intangibilità. Inseparabilità. Contestualità. Variabilità. Deperibilità

Intangibilità. Inseparabilità. Contestualità. Variabilità. Deperibilità 1 2 Intangibilità Inseparabilità Contestualità Variabilità Deperibilità 3 I servizi, a differenza dei beni fisici, non sono visibili e valutabili qualitativamente prima del processo di erogazione; non

Dettagli

Assessment, Capability Review, Business 360. Metodo e Strumenti

Assessment, Capability Review, Business 360. Metodo e Strumenti Assessment, Capability Review, Business 360 Metodo e Strumenti Assessment & Capability Review Contenuti e Obiettivi L assessment è la valutazione delle competenze individuali, dei punti di forza, delle

Dettagli

Corso di Alta Formazione in Neuromarketing 1^ Edizione - Milano

Corso di Alta Formazione in Neuromarketing 1^ Edizione - Milano Corso di Alta Formazione in Neuromarketing 1^ Edizione - Milano Presentazione Il Neuromarketing è la nuova frontiera delle ricerche di mercato per comprendere come pensano i consumatori e quali sono le

Dettagli

Experential Marketing

Experential Marketing Experential Marketing Prof Alberto Piglia 23.11.2015 Alcuni esempi di marketing non convenzionale Experiential Marketing Viral Marketing Tribal Marketing Ambient-Marketing Sustainability Marketing L importanza

Dettagli

Educare alle emozioni: il Ruolo dei genitori. 21 Novembre 2014 Comune di Villa Guardia Dott.ssa Valerie Moretti

Educare alle emozioni: il Ruolo dei genitori. 21 Novembre 2014 Comune di Villa Guardia Dott.ssa Valerie Moretti Educare alle emozioni: il Ruolo dei genitori 21 Novembre 2014 Comune di Villa Guardia Dott.ssa Valerie Moretti In passato non era necessario che i padri e le madri favorissero lo sviluppo emotivo dei bimbi.

Dettagli

GESTIONE IMMOBILIARE REAL ESTATE

GESTIONE IMMOBILIARE REAL ESTATE CONOSCENZA Il Gruppo SCAI ha maturato una lunga esperienza nell ambito della gestione immobiliare. Il know-how acquisito nei differenti segmenti di mercato, ci ha permesso di diventare un riferimento importante

Dettagli

Marketing research. Marketing research. Le ricerche di marketing - 1. Le ricerche di marketing - 2. Campi della ricerca di marketing

Marketing research. Marketing research. Le ricerche di marketing - 1. Le ricerche di marketing - 2. Campi della ricerca di marketing Marketing research Definition (AMA): Marketing research is the function that links the consumer, customer, and public to the marketer through information--information used to identify and define marketing

Dettagli

11. Misura e Management della Qualità

11. Misura e Management della Qualità 11. Misura e Management della Qualità LIUC - Facoltà di Economia Aziendale Corso di gestione della produzione e della logistica Anno accademico 2009-2010 Prof. Claudio Sella Punti di discussione Definizione

Dettagli

ILLY AND SUSTAINABILITY

ILLY AND SUSTAINABILITY ILLY AND SUSTAINABILITY DARIA ILLY BUSINESS DEVELOPMENT - PORTIONED SYSTEMS DIRECTOR NOVEMBER 14 THE COMPANY Trieste 1 9 3 3, I t a l y R u n b y t h e I l l y f a m i l y D i s t r i b u t e d i n m o

Dettagli

COME GESTIRE E VALORIZZARE IL MARCHIO DI IMPRESA

COME GESTIRE E VALORIZZARE IL MARCHIO DI IMPRESA COME GESTIRE E VALORIZZARE IL MARCHIO DI IMPRESA In collaborazione con Milano, 17 aprile 2008 Questo materiale è di proprietà intellettuale di VVA-Valdani Vicari & Associati S.r.l. Non può essere utilizzato

Dettagli

Corso di formazione TEAM BUILDING & COACHING TECNICHE E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE IN AZIENDA & COMUNICARE L AZIENDA VERSO L ESTERNO

Corso di formazione TEAM BUILDING & COACHING TECNICHE E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE IN AZIENDA & COMUNICARE L AZIENDA VERSO L ESTERNO Corso di formazione TEAM BUILDING & COACHING TECNICHE E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE IN AZIENDA & COMUNICARE L AZIENDA VERSO L ESTERNO OBIETTIVI Il corso Business Communication è un corso sviluppato da un

Dettagli

U Corso di italiano, Lezione Trenta

U Corso di italiano, Lezione Trenta 1 U Corso di italiano, Lezione Trenta M Two cousins meet in the street U Due cugini si incontrano in strada M Two cousins meet in the street U Due cugini si incontrano in strada F Hi Osman, what are you

Dettagli

PRESENTAZIONE AZIENDALE ATTIVITA E SERVIZI TECNOLOGIE PERSONALE OBIETTIVI ESPERIENZE

PRESENTAZIONE AZIENDALE ATTIVITA E SERVIZI TECNOLOGIE PERSONALE OBIETTIVI ESPERIENZE PRESENTAZIONE AZIENDALE ABOUT US ATTIVITA E SERVIZI ACTIVITY AND SERVICES TECNOLOGIE TECHNOLOGIES PERSONALE TEAM OBIETTIVI OBJECTIVI ESPERIENZE PRESENTAZIONE AZIENDALE B&G s.r.l. è una società di progettazione

Dettagli

Le cellule staminali dell embrione: cosa possono fare Embryonic stem cells are exciting because they can make all the different types of cell in the

Le cellule staminali dell embrione: cosa possono fare Embryonic stem cells are exciting because they can make all the different types of cell in the 1 2 3 Le cellule staminali dell embrione: cosa possono fare Embryonic stem cells are exciting because they can make all the different types of cell in the body scientists say these cells are pluripotent.

Dettagli

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento Chi Siamo ADM Advanced Development of Mind svolge la sua attività nell ambito del Miglioramento Personale, della Formazione Aziendale, della Consulenza e del Coaching. Fondata nel 1997 da Andrea Di Martino,

Dettagli

SAP Forum: Il carrello Analytico per il Retail Management

SAP Forum: Il carrello Analytico per il Retail Management SDG SAP Forum: Il carrello Analytico per il Retail Management People Process Performance Svelare il vero valore dei «dark data» 10% Use Analytics Today Missing new insights Not utilizing all the information

Dettagli

U Corso di italiano, Lezione Quindici

U Corso di italiano, Lezione Quindici 1 U Corso di italiano, Lezione Quindici U Buongiorno, anche in questa lezione iniziamo con qualche dialogo formale M Good morning, in this lesson as well, let s start with some formal dialogues U Buongiorno,

Dettagli

Che cos è la psicologia?

Che cos è la psicologia? 1 Che cos è la psicologia? La psicologia può essere definita come lo studio scientifico del comportamento e dei processi mentali 2 Che cos è la psicologia? Comportamento Azioni fisiche osservabili compiute

Dettagli

La semplicità di formare i lavoratori in somministrazione

La semplicità di formare i lavoratori in somministrazione La semplicità di formare i lavoratori in somministrazione un catalogo di offerta formativa multimediale MiFORMOeLAVORO è il progetto, lanciato da Adversus in collaborazione con Skilla, che ha l obiettivo

Dettagli

CRM analitico: introduzione. Andrea Farinet

CRM analitico: introduzione. Andrea Farinet CRM analitico: introduzione Andrea Farinet 1 1. Agenda Definizione di Customer Relationship Management (CRM) Le caratteristiche strutturali di un progetto di Customer Relationship Management Il Customer

Dettagli

Neuroscienze e marketing: un matrimonio possibile. Prof. Fabio Babiloni Dip. Fisiologia e Farmacologia Univ. Sapienza Roma BrainSigns srl

Neuroscienze e marketing: un matrimonio possibile. Prof. Fabio Babiloni Dip. Fisiologia e Farmacologia Univ. Sapienza Roma BrainSigns srl Neuroscienze e marketing: un matrimonio possibile Prof. Fabio Babiloni Dip. Fisiologia e Farmacologia Univ. Sapienza Roma BrainSigns srl La selezione delle informazioni 1 1 La selezione dei messaggi pubblicitari

Dettagli

Compliance: La gestione del dato nel sistema di reporting e consolidamento

Compliance: La gestione del dato nel sistema di reporting e consolidamento Compliance: La gestione del dato nel sistema di reporting e consolidamento Paolo Terazzi Consolidated Financial Statement Manager Amplifon Milano, 1 dicembre 2009 Amplifon nel mondo Leader in 14 countries

Dettagli

Making People & Organization grow

Making People & Organization grow [...] desire to become more and more what one is, to become everything that one is capable of becoming [...]. Making People & Organization grow Promuovere la crescita delle Organizzazioni e lo sviluppo

Dettagli

Gestire i processi di business trasforma una organizzazione normale in una intelligente? Roberta Raimondi Professor, Sda Bocconi

Gestire i processi di business trasforma una organizzazione normale in una intelligente? Roberta Raimondi Professor, Sda Bocconi Gestire i processi di business trasforma una organizzazione normale in una intelligente? Roberta Raimondi Professor, Sda Bocconi 1) information goes to work 2) model the way Quale migliore prospettiva

Dettagli

HIGH PRECISION BALLS. 80 Years

HIGH PRECISION BALLS. 80 Years HIGH PRECISION BALLS 80 Years 80 ANNI DI ATTIVITÀ 80 YEARS EXPERIENCE ARTICOLI SPECIALI SPECIAL ITEMS The choice to look ahead. TECNOLOGIE SOFISTICATE SOPHISTICATED TECHNOLOGIES HIGH PRECISION ALTISSIMA

Dettagli

F ondazione Diritti Genetici. Biotecnologie tra scienza e società

F ondazione Diritti Genetici. Biotecnologie tra scienza e società F ondazione Diritti Genetici Biotecnologie tra scienza e società Fondazione Diritti Genetici La Fondazione Diritti Genetici è un organismo di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie. Nata nel 2007

Dettagli

collection Giò Pagani wallpaper collection Life! collection Think Tank collection Big Brand

collection Giò Pagani wallpaper collection Life! collection Think Tank collection Big Brand collection 12 collection Life! collection Giò Pagani wallpaper collection Think Tank collection Big Brand Wall&Decò is a creative project in continuous ferment able to express styles, trends and evocative

Dettagli

Pubblicazioni COBIT 5

Pubblicazioni COBIT 5 Pubblicazioni COBIT 5 Marco Salvato CISA, CISM, CGEIT, CRISC, COBIT 5 Foundation, COBIT 5 Trainer 1 SPONSOR DELL EVENTO SPONSOR DI ISACA VENICE CHAPTER CON IL PATROCINIO DI 2 La famiglia COBIT 5 3 Aprile

Dettagli

IAMA Consulting. Costruiamo insieme a te percorsi di crescita per i tuoi Manager e i tuoi Collaboratori People Empowerment. Via Hugo, 4 20123 Milano

IAMA Consulting. Costruiamo insieme a te percorsi di crescita per i tuoi Manager e i tuoi Collaboratori People Empowerment. Via Hugo, 4 20123 Milano Costruiamo insieme a te percorsi di crescita per i tuoi Manager e i tuoi Collaboratori People Empowerment IAMA Consulting Via Hugo, 4 20123 Milano tel +39 02 72.25.31 Fax +39 02 86.46.38.09 info@iama.it

Dettagli

L ARTE DI EMOZIONARSI

L ARTE DI EMOZIONARSI ISTITUTO COMPRENSIVO "PIERO FORNARA" DI CARPIGNANO SESIA Via Ettore Piazza, 5-28064 Carpignano Sesia (Novara) C.F.80015590039 Tel. 0321 825185 / 824520 - Fax. 0321 824586 website: http://share.dschola.it/carpignanosesia

Dettagli

Apprendimento Automatico

Apprendimento Automatico Metodologie per Sistemi Intelligenti Apprendimento Automatico Prof. Pier Luca Lanzi Laurea in Ingegneria Informatica Politecnico di Milano Polo regionale di Como Intelligenza Artificiale "making a machine

Dettagli

design Massimiliano Raggi

design Massimiliano Raggi design Massimiliano Raggi sinfonia Ispirazione, ricerca e creatività guidano le traiettorie di un disegno unico e irripetibile. La tradizione di ImolArte, brand della storica Sezione Artistica di Cooperativa

Dettagli

Dalla materia inerte alle cose costruite perbene dall uomo che abita la Terra

Dalla materia inerte alle cose costruite perbene dall uomo che abita la Terra Dalla materia inerte alle cose costruite perbene dall uomo che abita la Terra ILPO 2007 ERGONOMIA e INDUSTRIAL DESIGN Metodi di valutazione utilizzati nel processo di progettazione e realizzazione dei

Dettagli

ATTESTATO DELL ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO CERTIFICATE OF VOLUNTARY ACTIVITIES

ATTESTATO DELL ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO CERTIFICATE OF VOLUNTARY ACTIVITIES ASSOCIAZIONE CONSORTI DIPENDENTI MINISTERO AFFARI ESTERI ATTESTATO DELL ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO CERTIFICATE OF VOLUNTARY ACTIVITIES ASSOCIAZIONE CONSORT I DIPENDENTI MINISTE RO AFFARI ESTER I ATTESTATO

Dettagli

13-03-2013. Introduzione al Semantic Web Linguaggi per la rappresentazione di ontologie. L idea del Semantic Web.

13-03-2013. Introduzione al Semantic Web Linguaggi per la rappresentazione di ontologie. L idea del Semantic Web. Corso di Ontologie e Semantic Web Linguaggi per la rappresentazione di ontologie Prof. Alfio Ferrara, Prof. Stefano Montanelli Definizioni di Semantic Web Rilievi critici Un esempio Tecnologie e linguaggi

Dettagli

Gestione dei rischi, Gestione della paura: sai rimetterti in gioco?

Gestione dei rischi, Gestione della paura: sai rimetterti in gioco? É normale che esista la paura, in ogni uomo, l importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.

Dettagli

EMOTIONAL CATERING. nuart.it

EMOTIONAL CATERING. nuart.it EMOTIONAL CATERING Emotional Catering è un idea di spettacolarizzazione del food & show dedicato a occasioni speciali in cui la convivialità e la location richiedono particolare attenzione all accoglienza

Dettagli

Comunicazione. Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione

Comunicazione. Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione Comunicazione Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione Non si può non comunicare, afferma uno degli assiomi della comunicazione. Non esiste infatti la non

Dettagli

IL COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE (Teorie e casi di studio)

IL COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE (Teorie e casi di studio) IL COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE (Teorie e casi di studio) Università di Urbino Corso di marketing progredito Progetto di: Andrisani Michela Galasso Donato Grifoni Giorgia Maiolini Federica Maldoni Serena

Dettagli

Presentazione Generale

Presentazione Generale Presentazione Generale Milano, Maggio 2015 info@svreporting.com Servizi Se vuoi cambiare il modo di pensare di qualcuno, lascia perdere; non puoi cambiare come pensano gli altri. Dai loro uno strumento,

Dettagli

1 1 0 /2 0 1 4. 0 n news

1 1 0 /2 0 1 4. 0 n news news n. 04 10/2011 VICO MAGISTRETTI KITCHEN ISPIRATION VIVO MAGIsTReTTI KITCHen IsPIRATIOn news Il nostro rapporto con il "Vico" è durato per più di quarant anni. era iniziato verso la metà degli anni

Dettagli

Paolo Bigotto AIAF Consulente aziendale Andrea Gasperini - AIAF MISSION INTANGIBLES Emanuele Plata Presidente PLEF

Paolo Bigotto AIAF Consulente aziendale Andrea Gasperini - AIAF MISSION INTANGIBLES Emanuele Plata Presidente PLEF Paolo Bigotto AIAF Consulente aziendale Andrea Gasperini - AIAF MISSION INTANGIBLES Emanuele Plata Presidente PLEF Mercoledì 8 Ottobre 2014 www.intangibiliesostenibilità.it INTANGIBLE ASSETS / MARKET VALUE

Dettagli

Forum Banca 2012. Carlo Caiaffa Finance Market Development Manager - Akhela. Milano, 25 Settembre 2012

Forum Banca 2012. Carlo Caiaffa Finance Market Development Manager - Akhela. Milano, 25 Settembre 2012 Forum Banca 2012 Carlo Caiaffa Finance Market Development Manager - Akhela Milano, 25 Settembre 2012 Canali Diretti La comunicazione 1:1 per una migliore Customer Experience La comunicazione volontaria

Dettagli

Me and You and Everyone We Know

Me and You and Everyone We Know Me and You and Everyone We Know MARCO LOBIETTI Specialized in all Digital Media activities, including websites, cross platform projects, mobile app, user experience, branding, interaction design, augmented

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Approcci agili per affrontare la sfida della complessità

Approcci agili per affrontare la sfida della complessità Approcci agili per affrontare la sfida della complessità Firenze, 6 marzo 2013 Consiglio Regionale della Toscana Evento organizzato dal Branch Toscana-Umbria del PMI NIC Walter Ginevri, PMP, PgMP, PMI-ACP

Dettagli

Semiotica dei consumi e marketing esperienziale. Giovanna Cosenza

Semiotica dei consumi e marketing esperienziale. Giovanna Cosenza Semiotica dei consumi e marketing esperienziale Giovanna Cosenza 1 Consumo in senso stretto La relazione comunicativa che si istituisce fra aziende e consumatori può essere letta nei termini dello Schema

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

Autovalutaizone delle competenze chiave nela formazione degli adulti Progetto VINTAGE

Autovalutaizone delle competenze chiave nela formazione degli adulti Progetto VINTAGE ONLINE TOOL FOR SELF-EVALUATION OF KEY COMPETENCES IN ADULT AGE Autovalutaizone delle competenze chiave nela formazione degli adulti Progetto VINTAGE L Aquila, 13th Marzo 2014 Laura VETTRAINO Reference:

Dettagli

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI La progettazione formativa e didattica GLI STILI E LE MODALITA DI DI APPRENDIMENTO: dalle dalle conoscenze alla alla interiorizzazione dei dei comportamenti organizzativi 1 IL IL PERCORSO DELL APPRENDIMENTO

Dettagli

LA GESTIONE DI UN IMPRESA INNOVATIVA: modelli di business e business planning. A cura di Fabrizio Bugamelli

LA GESTIONE DI UN IMPRESA INNOVATIVA: modelli di business e business planning. A cura di Fabrizio Bugamelli LA GESTIONE DI UN IMPRESA INNOVATIVA: modelli di business e business planning A cura di Fabrizio Bugamelli 1) Impresa innovativa : una definizione Organizzazione che genera i profitti attraverso la realizzazione

Dettagli

Asilo Infantile di Affori.

Asilo Infantile di Affori. Sintesi dell incontro LA GESTIONE DELLE EMOZIONI NELL INFANZIA Dott.ssa Marina Piccolo DEFINIZIONI Quando parliamo di emozioni spesso utilizziamo termini differenti che sono tuttavia associati ad esperienze

Dettagli