G3-Giornate Giovani GNRAC Quartiere Fieristico di Ferrara, 20 Settembre 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "G3-Giornate Giovani GNRAC Quartiere Fieristico di Ferrara, 20 Settembre 2013"

Transcript

1 Quartiere Fieristico di DIMENSIONAMENTO DI UNA VERY LARGE FLOATING STRUCTURE" EQUIPAGGIATA CON SISTEMI WAVE ENERGY CONVERTER DEL TIPO OSCILLATING WATER COLUMN Prime considerazioni e progetto di modellistica fisica Dott.ssa Ilaria Crema

2 MOTIVAZIONI G3-Giornate Giovani GNRAC Caratterizzazione della disponibilità energetica nel Mar Mediterraneo (PhD V. Vannucchi) Caratterizzazione delle zone più energetiche offshore e nearshore Prototipazione & Fattibilità/Ottimizzazione (I. Crema) Dimensionamento ed ottimizzazione preliminare dell efficienza idraulica e della risposta idroelastica di un sistema VLFS-OWC Modello Numerico (I. Simonetti) Ottimizzazione dell efficienza idraulica e meccanica del dispositivo OWC

3 OBIETTIVI G3-Giornate Giovani GNRAC 1 2 SVILUPPO di un Sistema VLFS-WEC realizzabile e sicuro OTTIMIZZAZIONE dell efficienza idraulica del WEC e della stabilità del sistema VLFS-WEC Revisione della LETTERATURA MODELLO FISICO in scala ridotta 3 STIMA PRELIMINARE dell energia prodotta dal sistema VLFS- WEC in uno specifico sito di installazione nel Mar Mediterraneo Analisi della SERIE TEMPORALE dei dati acquisiti sperimentalmente

4 INTRODUZIONE: COS È UNA VLFS? Limitata disponibilità di terreno SOLUZIONE Very Large Floating Structure Suzuki & Yoshida (1996) definiscono una struttura galleggiante Very Large quando questa soddisfa le seguenti condizioni: della lunghezza d onda caratteristica: λ wave L VLFS è maggiore: del parametro caratteristico: CONCENTRATED LOAD λ c VLFS BUOYANCY EI: resistenza alla flessione [N m 2 ]

5 INTRODUZIONE: QUALE VLFS? Secondo Watanabe et al., 2004 le VLFSs su classificano in: Semi-sommerse VANTAGGI facile e veloce da costruire ecologico facile da spostare, rimuovere, trasportare ed espandere economico A pontone SVANTAGGI poco sicuro in caso di tsunami La tecnologia scelta è: poco sicuro in caso di attacchi terroristici comportamento idroelastico sotto l'azione delle onde

6 INTRODUZIONE: COS È UN WEC Falcão (Falcão, 2010) ha classificato i WECs CONVERTITORI DI ENERGIA CHE SFRUTTANO IL MOTO ONDOSO secondo il principio di funzionamento WAB Wave Activate Body OWC Oscillating Water Column OTD Overtopping Device Fonte:

7 INTRODUZIONE: QUALE WEC? Poiché WAB OTD movimento dell intero sistema o delle sue unità strutturali installazione di un ampio bacino di raccolta sulla piattaforma Sicurezza e Stabilità degli operatori e delle infrastrutture NON ASSICURATE! Area disponibile per l installazione di eventuali altri dispositivi NON SUFFICIENTE! La tecnologia scelta è: OWC (COLONNA D ACQUA OSCILLANTE) è in grado di garantire SIMULTANEAMENTE: l'approvvigionamento energetico l attenuazione della risposta idroelastica

8 INTRODUZIONE: SITO DI INSTALLAZIONE L onda di progetto è stata scelta in base ai dati raccolti nel precedente lavoro di dottorato sulla caratterizzazione della disponibilità energetica del Mediterraneo (2013, Vannucchi) MEAN POWER YEAR 2011 (kw/m) ONDA DI PROGETTO 1<H m0 <4.5m 4.5<T e <9s Toscana Centrale: UTM32 Latitude: Longitude: Water depth:-50m Mean wave power 2011:2.9kW/m Sardegna Nord-Occidentale: UTM32 Latitude: Longitude: Water depth:-50m Mean wave power 2011: 8kW/m

9 IL PROTOTIPO: LA PIATTAFORMA VLFS In accordo con Suzuki (1986, Suzuki), è stato scelto di costruire il prototipo di VLFS in calcestruzzo, in quanto è un materiale: a basso costo idoneo in ambiente marino di facile fabbricazione e trasportabilità Inoltre sono note molte applicazioni di strutture in calcestruzzo galleggianti, ad esempio: Mega-Float (Tokyo Bay) Osaka Kansai Airport (Osaka) Ujina Floating Pier (Hiroshima, Japan) Mega-Float (Marina Bay, Singapore)

10 IL PROTOTIPO: COSTRUZIONE DELLA VLFS CASSONE GALLEGGIANTE 25X25X15m ASSEMBLAGGIO DELLE UNITA PIATTAFORMA Piattaforma rettangolare in cls: 150x50x15m Area utile: 7500m 2 Peso: 25x10 3 t

11 IL PROTOTIPO: COSTRUZIONE DELL OWC Con lo scopo di: ripartire i costi di costruzione ridurre la risposta idroelastica della VLFS proteggere la VLFS dal moto ondoso estrarre energia dal moto ondoso La VLFS è equipaggiata con convertitori OWCs : Air turbine 10m 2.5m 10m 10m Struttura a cassone in cls: 10x10x15m Spessore della parete frontale: 0.8m 8.8m -7.5m 15m 15m -7.5m Ampiezza della camera: 8.8m 0.8m Pescaggio:-7.5m

12 IL PROTOTIPO: IL SISTEMA VLFS-OWC 44 OWCs sono disposti intorno alla piattaforma rendendo tutto il sistema indipendente dalla direzione dell'onda 15m 170m La VLFS-OWC è mantenuta ad una profondità di 50m da un ancoraggio lasco che segue il gradiente di marea locale -50m Sistema di forma rettangolare: 170 x70x15m Secondo quanto affermato da Suzuki & Yoshida 1996, questo valore soddisfa la condizione di VLFS poiché: λ wave <130m N OWC: 44 Profondità: -50m Freeboard: +7.5m

13 METODOLOGIA: IL MODELLO FISICO 1 STEP Ottimizzazione del efficienza idraulica dell OWC Alla scala dell OWC 2 STEP Valutazione dell'efficienza del sistema VLFS-OWC e Risposta Idrodinamica Alla scala del sistema VLFS-OWC VLFS-OWC 3 STEP Stima preliminare della produzione di energia del sistema VLFS-OWC VLFS-OWC

14 METODOLOGIA: LE CONDIZIONI DI PROVA 1 st STEP SCALA DELL OWC C0 Fisso VLFS-OWC Efficienza idraulica dell OWC fisso 2 nd STEP SCALA DEL SISTEMA VLFS-OWC C1 Ancorato VLFS-OWC Risposta idrodinamica e movimento della sola piattaforma C2 Ancorato VLFS-OWC Efficienza idraulica e risposta idrodinamica dell intero sistema

15 1 STEP: OTTIMIZZAZIONE DELL OWC PARAMETRI DI PROGETTO FISSI: Ld Td Fc Posizione della Turbina ad aria Freeboard: Fc Ampiezza della camera: W Inclinazione del muro frontale: β Spessore del muro frontale: b b W D PARAMETRI DI PROGETTO DA OTTIMIZZARE: Lunghezza della camera: Ld Pescaggio: D Effetto della turbina: Td

16 La LUNGHEZZA DELLA CAMERA (Ld) influenza: 1. La frequenza di risonanza dell OWC (1978, Evans) G3-Giornate Giovani GNRAC 1 STEP: OTTIMIZZAZIONE DELL OWC 2. Il volume d aria e il fenomeno dell air spring che comporta possibili picchi di risonanza (2010, Lovas) 3. Il periodo di sloshing all interno della camera (2005, Carbon Trust), (2012, Sheng). In accordo con Sheng Ld<¼ λ wave, quindi per il sito selezionato Ld<14m Ld =8.8m Ld =13.8m Ld =3.8m G1 G2 G3 8.8m 13.8m 3.8m

17 1 STEP: OTTIMIZZAZIONE DELL OWC IL PESCAGGIO (D) influenza: 1. La frequenza di risonanza dell OWC (1978, Evans) 2. Il fenomeno dell inlet broaching che implica sbalzi di pressione e conseguenti perdite (2005, Carbon Trust) 3. Il periodo di sloshing all interno della camera (2012, Sheng) D=-7.5m D=-20m D=-35m G4 G5 G6

18 1 STEP: OTTIMIZZAZIONE DELL OWC L EFFETTO DELLA TURBINA (Td ): La presenza della turbina ad aria influenza l efficienza di conversione dell energia catturata dal dispositivo. Questo effetto di smorzamento può essere simulato riproducendo orifizi di differente diametro (2010, Toyota; 2007, Morris-Thomas; 2012, Sheng) Td=0.5% Td=1% Td=2% G7 G9 G10

19 2 STEP: OTTIMIZZAZIONE DEL VLFS-OWC Inoltre saranno condotti dei test anche per un sistema VLFS-OWC di maggiore lunghezza e numero di dispositivi per valutarne le differenti prestazioni 150x50x15m 300x50x15m 170x70x15m (44 OWCs) 320x70x15m (74 OWCs)

20 MODELLO FISICO: SCELTA DEL FATTORE DI SCALA L attività sperimentale sarà condotta nel CANALE MARITTIMO del Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale dell Università di Firenze applicando il CRITERIO DI SIMILITUDINE DI FROUDE Il fattore di scala è stato scelto considerando i seguenti vincoli di laboratorio: Il livello massimo di acqua di fronte al generatore di moto ondoso è di 50 60cm; La massima altezza significativa generata è caratterizzata da: Hs = 15cm, Tp = 1-2s 1 100

21 MODELLO FISICO: REALIZZAZIONE Il modello fisico del sistema VLFS-OWC sarà riprodotto in plexiglas, regolandone accuratamente il peso per una corretta rappresentazione del momento di inerzia Rectangular Plexiglas platform: 170x70x15cm Per una simulazione rappresentativa del comportamento idroelastico dalla piattaforma sarà opportunamente scalata la rigidità associata alle connessioni tra le singole unità strutturali della VLFS.

22 MODELLO FISICO: SET UP EFFETTO DELLA TURBINA simulato con orifizi di differenti diametro saranno installati 4 CUSCINETTI A SFERA con la funzione di: ridurre l attrito con le pareti del canale prevenire la collisione tra il modello e le pareti del canale limitare il movimento del sistema a due gradi di libertà

23 MODELLO FISICO: ACQUISIZIONE DEI DATI SONDE RESISTIVE Misurano i livelli di acqua CELLE DI CARICO Misurano le tensioni sviluppate sugli ancoraggi TRASDUTTORI DI POSIZIONE Misurano il movimento del sistema VLFS-OWC VISTA LATERALE WG 8 WG 7 WG 6 LC-3 LC-4 LC-1 LC-2 WG 5 WG 4 WG 3 WG WG 2 WAVE 1 MAKER Absorbing beach TRASDUTTORI DI PRESSIONE SONDA RESISTIVA VISTA FRONTALE ANEMOMETRO A FILO CALDO Misurano le pressioni interne alla camera Misura la velocità del flusso d aria attraverso l orifizio

24 Quartiere Fieristico di GRAZIE PER L ATTENZIONE Dott.ssa Ilaria Crema

ENERGIA DA ONDA POTENZIALE E DISPOSITIVI DI CONVERSIONE. Lorenzo Cappietti lorenzo.cappietti@unifi.it

ENERGIA DA ONDA POTENZIALE E DISPOSITIVI DI CONVERSIONE. Lorenzo Cappietti lorenzo.cappietti@unifi.it Laboratorio di Ingegneria Marittima www.unifi.it/labima ENERGIA DA ONDA POTENZIALE E DISPOSITIVI DI CONVERSIONE Lorenzo Cappietti Wave Energy Research Group at UNIFI Main Objectives (Med Sea) 1) Offshore/Nearshore

Dettagli

Politecnico di Torino

Politecnico di Torino ENERGIA DAL MARE LE NUOVE TECNOLOGIE PER I MARI ITALIANI - Luglio Enea Via Giulio Romani, Roma Politecnico di Torino Metodologia di integrazione di risorsa e tecnologia Caso studio: la costa Ovest della

Dettagli

A cura di: G. Sannino e V. Artale

A cura di: G. Sannino e V. Artale A cura di: G. Sannino e V. Artale INDICE 1. STATO E PROSPETTIVE DELLE TECNOLOGIE 5 2. CONVERTITORI DI ENERGIA DALLE CORRENTI DI MAREA 6 3. CONVERTITORI DI ENERGIA DAL MOTO ONDOSO 7 3 1. STATO E PROSPETTIVE

Dettagli

Dighe REWEC3 per la produzione di energia elettrica dalle onde di mare: nuove attività sperimentali presso il laboratorio NOEL di Reggio Calabria

Dighe REWEC3 per la produzione di energia elettrica dalle onde di mare: nuove attività sperimentali presso il laboratorio NOEL di Reggio Calabria ENERGIA ACADEMIC YEAR DAL 2013/2014 MARE LE NUOVE TECNOLOGIE DEI MARI ITALIANI 1-2 luglio 2014 ENEA, Roma Dighe REWEC3 per la produzione di energia elettrica dalle onde di mare: nuove attività sperimentali

Dettagli

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO RELAZIONE DI FINE TIROCINIO Dipartimento Ingegneria Civile Laurea magistrale in Ingegneria Civile per la protezione dai rischi naturali Anno accademico 2014/2015 Tutor: Prof. Giorgio Bellotti Studentessa:

Dettagli

ENERGIA DAL MARE TOSCANO IL MOTO ONDOSO LA SUA ENERGIA E LO SFRUTTAMENTO. Lorenzo Cappietti Laboratorio di Ingegneria Marittima www.labima.unifi.

ENERGIA DAL MARE TOSCANO IL MOTO ONDOSO LA SUA ENERGIA E LO SFRUTTAMENTO. Lorenzo Cappietti Laboratorio di Ingegneria Marittima www.labima.unifi. ENERGIA DAL MARE TOSCANO IL MOTO ONDOSO LA SUA ENERGIA E LO SFRUTTAMENTO Lorenzo Cappietti Laboratorio di Ingegneria Marittima www.labima.unifi.it LABORATORIO DI INGEGNERIA MARITTIMA WWW.LABIMA.UNIFI.IT

Dettagli

I CONVERTITORI DI ENERGIA ONDOSA: STATO ATTUALE IN EUROPA E PROSPETTIVE ITALIANE

I CONVERTITORI DI ENERGIA ONDOSA: STATO ATTUALE IN EUROPA E PROSPETTIVE ITALIANE I CONVERTITORI DI ENERGIA ONDOSA: STATO ATTUALE IN EUROPA E PROSPETTIVE ITALIANE Luca Martinelli (luca.martinelli@unipd.it) Dip. IMAGE - Università di Padova AIOM Studi di Aggiornamento sull'ingegneria

Dettagli

D. Nicolini, A. Fontanella, E. Giovannini. Report RdS/PAR2013/173 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

D. Nicolini, A. Fontanella, E. Giovannini. Report RdS/PAR2013/173 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Analisi fluidodinamica CFD su dispositivi a colonna d acqua oscillante OWC -

Dettagli

WAVE SAX un dispositivo modulare innovativo per la generazione d energia elettrica dal moto ondoso

WAVE SAX un dispositivo modulare innovativo per la generazione d energia elettrica dal moto ondoso ENERGIA DAL MARE, Le nuove tecnologie per i mari italiani ENEA, 1 e 2 Luglio 2014 WAVE SAX un dispositivo modulare innovativo per la generazione d energia elettrica dal moto ondoso Peviani M., Agate G.,

Dettagli

Sfruttamento dell energia da onde di mare

Sfruttamento dell energia da onde di mare Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici SEMINARI DI INGEGNERIA COSTIERA, PORTUALE E OFFSHORE CICLO 2007-2008: ENERGIA E MARE, 28 novembre 2008 Sfruttamento dell energia da onde di mare prof. ing. Felice

Dettagli

Sviluppo di un modello numerico per simulazioni CFD di sistemi di conversione del moto ondoso tipo U-OWC (Oscillating Water Column).

Sviluppo di un modello numerico per simulazioni CFD di sistemi di conversione del moto ondoso tipo U-OWC (Oscillating Water Column). Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Sviluppo di un modello numerico per simulazioni CFD di sistemi di conversione

Dettagli

Progettazione di un sistema di produzione di energia da moto ondoso in scala reale. G. Mattiazzo, E. Giorcelli, D. Poggi G. Sannino, A.

Progettazione di un sistema di produzione di energia da moto ondoso in scala reale. G. Mattiazzo, E. Giorcelli, D. Poggi G. Sannino, A. Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Progettazione di un sistema di produzione di energia da moto ondoso in scala

Dettagli

ISWEC: varo del sistema in scala reale nel mare di Pantelleria

ISWEC: varo del sistema in scala reale nel mare di Pantelleria ISWEC: varo del sistema in scala reale nel mare di Pantelleria Giuliana Mattiazzo - giuliana.mattiazzo@waveforenergy.com Wave for Energy 2014 ISWEC https://www.youtube.com/watch?v=avyvfrbpfrg Page 2 Wave

Dettagli

Progetto ViSIR. Verifica numerico-sperimentale delle forze laterali scambiate da una coppia di navi affiancate. Daniele Peri

Progetto ViSIR. Verifica numerico-sperimentale delle forze laterali scambiate da una coppia di navi affiancate. Daniele Peri Progetto ViSIR Verifica numerico-sperimentale delle forze laterali scambiate da una coppia di navi affiancate. Daniele Peri 6 1.) Introduzione L obiettivo della campagna sperimentale è quello di misurare

Dettagli

SISTEMA PER LA TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA DELLE ONDE MARINE IN ENERGIA ELETTRICA ( Energy Double System ) EDS

SISTEMA PER LA TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA DELLE ONDE MARINE IN ENERGIA ELETTRICA ( Energy Double System ) EDS Tecnomac S.R.L. Via Pablo Neruda 69 / 71 25020 Flero (BS) Italy C.F.-P. IVA 02169030174 Phone-Fax ++39 030 3580817 Home page : www.tecnomac.it e-ail :info@tecnomac.it SISTEMA PER LA TRASFORMAZIONE DELL

Dettagli

Energie rinnovabili dal mare, una strategia percorribile?

Energie rinnovabili dal mare, una strategia percorribile? Energie rinnovabili dal mare, una strategia percorribile? Renata Archetti, DICAM, Università di Bologna Abstract Viene presentata la fattibilità di estrazione di energia dai nostri mari. In particolare

Dettagli

Rapporto N. H.0611.S.393.EMCP-Produzione

Rapporto N. H.0611.S.393.EMCP-Produzione INTRODUZIONE Da alcuni anni si è diffusa l abitudine di riscaldare fabbricati industriali con i pannelli radianti a pavimento. La nostra associazione EMCP di produttori di pannelli radianti a soffitto

Dettagli

Tecnologie per l uso efficiente dell energia e per l utilizzo di fonti energetiche rinnovabili

Tecnologie per l uso efficiente dell energia e per l utilizzo di fonti energetiche rinnovabili Corso di laurea in: Innovazione Tecnologica e Design per i Sistemi Urbani e il Territorio Titolo insegnamento: Audit e progettazione energetica Docente: Arch. Antonio Carbonari Tecnologie per l uso efficiente

Dettagli

REWEC3: nuove dighe portuali. di energia elettrica dalle onde di mare

REWEC3: nuove dighe portuali. di energia elettrica dalle onde di mare www.wavenergy.it ANNO ACCADEMICO DUEMILADODICI/DUEMILATREDICI Università di Bari 12 e 13 novembre 2012 Green City Energy MED REWEC3: nuove dighe portuali per la produzione di energia elettrica dalle onde

Dettagli

Isolamento acustico. Andrea Nicolini

Isolamento acustico. Andrea Nicolini Isolamento acustico Andrea Nicolini Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Industriale, sezione di Fisica Tecnica nicolini.unipg@ciriaf.it ISOLAMENTO ACUSTICO Strutture fonoisolanti

Dettagli

Energia dal moto ondoso

Energia dal moto ondoso Università degli Studi di Padova FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea Triennale in Ingegneria dell Informazione Tesina di laurea triennale Energia dal moto ondoso Wave energy Candidato: Stefano Lissandron

Dettagli

Analisi di fattibilità per l approvvigionamento energetico di una struttura turistica costiera mediante fonti rinnovabili

Analisi di fattibilità per l approvvigionamento energetico di una struttura turistica costiera mediante fonti rinnovabili Tesi di laurea di Andrea Pasi Relatore Renata Archetti Analisi di fattibilità per l approvvigionamento energetico di una struttura turistica costiera mediante fonti rinnovabili Università degli studi di

Dettagli

Verifica di stabilità di un opera di difesa di tipo verticale composto con struttura a cassone cellulare

Verifica di stabilità di un opera di difesa di tipo verticale composto con struttura a cassone cellulare Esercitazione 6 Verifica di stabilità di un opera di difesa di tipo verticale composto con struttura a cassone cellulare Si esegua la verifica di stabilità allo scorrimento nella sola fase di cresta dell

Dettagli

1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5

1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5 DI UN SISTEMA DI FISSAGGIO PER FACCIATE CONTINUE 2 INDICE 1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5 3.1 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA...

Dettagli

Relazione di fine Tirocinio

Relazione di fine Tirocinio Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile per la Protezione dai Rischi Naturali (curriculum Costruzioni Civili) Relazione di fine Tirocinio Percorso formativo sviluppato in cooperazione tra la società

Dettagli

Laboratorio di onde II anno CdL in Fisica

Laboratorio di onde II anno CdL in Fisica Laboratorio di onde II anno CdL in Fisica Termometri sonori Introduzione In condizioni prossime a quelle standard, un onda sonora si propaga nell aria a velocità = f (T ) In un fluido, infatti, vale la

Dettagli

Analisi della risorsa eolica. Corso di Aerodinamica e Gasdinamica A.A. 2009/2010 Docente: Prof. Renato RICCI

Analisi della risorsa eolica. Corso di Aerodinamica e Gasdinamica A.A. 2009/2010 Docente: Prof. Renato RICCI Analisi della risorsa eolica Corso di Aerodinamica e Gasdinamica A.A. 2009/2010 Docente: Prof. Renato RICCI Spettro di frequenza del vento Zona di lavoro di una torre anemometrica (tempi di campionamento

Dettagli

Ottimizzazione di dispositivi U-OWC (U-Oscillating Water Column) e progettazione di test sperimentali

Ottimizzazione di dispositivi U-OWC (U-Oscillating Water Column) e progettazione di test sperimentali Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Ottimizzazione di dispositivi U-OWC (U-Oscillating Water Column) e progettazione

Dettagli

I supporti dei sistemi fotovoltaici

I supporti dei sistemi fotovoltaici I supporti per il montaggio dei moduli Su tetto a falda: retrofit e integrazione A terra o su tetti piani: vasche, supporti metallici, Girasole, Gazebo A parete: frangisole, in verticale Sistemi retrofit

Dettagli

Pali di fondazione = elementi strutturali in grado di trasferire il carico applicato alla loro sommità a strati di terreno più profondi e resistenti

Pali di fondazione = elementi strutturali in grado di trasferire il carico applicato alla loro sommità a strati di terreno più profondi e resistenti FONDAZIONI SU PALI Pali di fondazione = elementi strutturali in grado di trasferire il carico applicato alla loro sommità a strati di terreno più profondi e resistenti Si ricorre a fondazioni su pali quando:

Dettagli

L ENERGIA DELL OCEANO

L ENERGIA DELL OCEANO L ENERGIA DELL OCEANO LE ONDE vento acqua si innesca il moto ondoso ZONE CON UN MEDIO POTENZIALE ENERGETICO IN ITALIA IN TERMINI DI ONDE. Evidenziate in rosso ed in rosa sono le aree con il maggior potenziale

Dettagli

La deformazione diametrale deve essere inferiore ai valori, consigliati dalla raccomandazione ISO/TR 7073, riportati in tabella 12.1: Tabella 12.

La deformazione diametrale deve essere inferiore ai valori, consigliati dalla raccomandazione ISO/TR 7073, riportati in tabella 12.1: Tabella 12. 12 Prove di collaudo S copo del collaudo è quello di verificare l efficienza e la funzionalità idraulica di un collettore posato in opera. In particolare si dovrà verificare: n la deformazione diametrale;

Dettagli

1. Modalità di assorbimento del suono 2. Grandezze caratteristiche dei materiali fonoassorbenti 3. Materiali fibrosi 4. Materiali porosi 5.

1. Modalità di assorbimento del suono 2. Grandezze caratteristiche dei materiali fonoassorbenti 3. Materiali fibrosi 4. Materiali porosi 5. I materiali fonoassorbenti 1. Modalità di assorbimento del suono 2. Grandezze caratteristiche dei materiali fonoassorbenti 3. Materiali fibrosi 4. Materiali porosi 5. Risonatori 1 Modalità di assorbimento

Dettagli

La prove dinamiche sugli edifici II parte strumentazione e analisi dei segnali

La prove dinamiche sugli edifici II parte strumentazione e analisi dei segnali La prove dinamiche sugli edifici II parte strumentazione e analisi dei segnali Luca Facchini e-mail: luca.facchini@unifi.it Introduzione Quali strumenti vengono utilizzati? Le grandezze di interesse nelle

Dettagli

Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Facoltà di Agraria. Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per l Ambiente e il Territorio

Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Facoltà di Agraria. Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per l Ambiente e il Territorio Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Facoltà di Agraria Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per l Ambiente e il Territorio Curriculum Marino Tesi di Laurea Specialistica STUDIO SPERIMENTALE,

Dettagli

Modello di simulazione di un dispositivo per lo sfruttamento dell energia dal moto ondoso

Modello di simulazione di un dispositivo per lo sfruttamento dell energia dal moto ondoso 65_TER_dic_bracco.qxd:46-48_TER_mar_profilo 29-11-2010 11:23 Pagina 65 energie rinnovabili 65 di S. Bracco, M. Troilo, A. Trucco Modello di simulazione di un dispositivo per lo sfruttamento dell energia

Dettagli

PNEUMATICA. PN20DNT - Unità di Studio su Ventilatori Centrifughi ed Assiali - Cod. 970650

PNEUMATICA. PN20DNT - Unità di Studio su Ventilatori Centrifughi ed Assiali - Cod. 970650 PNEUMATICA PN20DNT - Unità di Studio su Ventilatori Centrifughi ed Assiali - Cod. 970650 1. Generalità L unità carrellata Didacta PN20DNT consente lo studio dei parametri tipici di ventilatori centrifughi

Dettagli

Politecnico di Bari I Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica ENERGIA EOLICA

Politecnico di Bari I Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica ENERGIA EOLICA Politecnico di Bari I Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica ENERGIA EOLICA turbine eoliche ad asse verticale VAWT A.A. 2008/09 Energie Alternative Prof.B.Fortunato

Dettagli

Tecniche di rinforzo con materiali innovativi

Tecniche di rinforzo con materiali innovativi Interventi di recupero del patrimonio edilizio, Roma, 29.1.09 Tecniche di rinforzo con materiali innovativi Zila Rinaldi Università di Roma Tor Vergata Dip. di Ingegneria Civile Introduzione Perchè si

Dettagli

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio di Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro La progettazione degli edifici e della sicurezza integrazione del regolamento locale di igiene OBIETTIVO: introdurre

Dettagli

IDRAULICA. H89.8D - Banco Idraulico

IDRAULICA. H89.8D - Banco Idraulico IDRAULICA H89.8D - Banco Idraulico 1. Generalità Il banco H89.8D con i suoi equipaggiamenti ausiliari è stato progettato per permettere un ampia gamma di esperienze nella meccanica dei fluidi. È di costruzione

Dettagli

Attività sperimentali per l allestimento di un vaporetto ad idrogeno. Marco SCAPIN

Attività sperimentali per l allestimento di un vaporetto ad idrogeno. Marco SCAPIN Attività sperimentali per l allestimento di un vaporetto ad idrogeno Venezia - VEGA Marco SCAPIN 15 marzo 2008 Venezia Tecnologie S.p.a. ha tra i propri azionisti ENI e VEGA ha la propria sede a Porto

Dettagli

2.5.3 PROVA ULTRASONICA PROVA ULTRASONICA

2.5.3 PROVA ULTRASONICA PROVA ULTRASONICA Pag. 1 di 1 PROVA ULTRASONICA 1. Descrizione e scopo della prova. Le cosiddette prove ad ultrasuoni di "trasparenza" si eseguono nell'ambito dei controlli non distruttivi per la determinazione delle caratteristiche

Dettagli

Sun Tracker GALILEO Western CO.

Sun Tracker GALILEO Western CO. Sun Tracker GALILEO Western CO. 1 Descrizione inseguitore. L inseguitore Galileo Western CO. è la soluzione ottimale, in termini di area occupata e prestazioni, per impianti FV da installare a terra o

Dettagli

IL CONTROLLO DEL CALCESTRUZZO IN OPERA CON TECNICHE NON DISTRUTTIVE

IL CONTROLLO DEL CALCESTRUZZO IN OPERA CON TECNICHE NON DISTRUTTIVE IL CONTROLLO DEL CALCESTRUZZO IN OPERA CON TECNICHE NON DISTRUTTIVE R. Pucinotti, M.R. Udardi Dipartimento Patrimonio, Architettura e Urbanistica Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria

Dettagli

Energia dalle onde SERIE - IL FUTURO ENERGETICO. di Annette Bruhns, traduzione Uwe Wienke

Energia dalle onde SERIE - IL FUTURO ENERGETICO. di Annette Bruhns, traduzione Uwe Wienke SERIE - IL FUTURO ENERGETICO Energia dalle onde di Annette Bruhns, traduzione Uwe Wienke Come trasformare la forza delle onde marine in energia elettrica? In gara ci sono tre concorrenti: il serpente marino,

Dettagli

Stati limite di carattere idraulico (UPL-HYD) Norme e progettazione di opere geotecniche

Stati limite di carattere idraulico (UPL-HYD) Norme e progettazione di opere geotecniche Stati limite di carattere idraulico (UPL-HYD) Stati limite di carattere idraulico (UPL-HYD) Galleggiamento (uplift( uplift) Sollevamento (heave( heave) Sifonamento (piping) (Erosione interna) Sollevamento

Dettagli

AEROGENERATORI PER L UTILIZZO DELL ENERGIA CINETICA DEL VENTO

AEROGENERATORI PER L UTILIZZO DELL ENERGIA CINETICA DEL VENTO AEROGENERATORI PER L UTILIZZO DELL ENERGIA CINETICA DEL VENTO NER- CERTIFICAZIONE ISO 91:28 Rilasciata da RINA con emissione corrente in data 13/7/212 ATTESTAZIONE SOA Rilasciata da BENTLEY SOA in data

Dettagli

Indice Equazioni fondamentali Dissipazioni di energia nelle correnti idriche

Indice Equazioni fondamentali Dissipazioni di energia nelle correnti idriche Indice 1 Equazioni fondamentali... 1 1.1 Introduzione... 1 1.2 Equazionedicontinuità... 2 1.3 Principio di conservazione della quantità di moto.... 5 1.4 Principiodiconservazionedellaenergia... 8 1.5 Considerazioniconclusive...

Dettagli

v. p. green Energy G3 30KW

v. p. green Energy G3 30KW v. p. green Energy G3 30KW costruzione molto robusta che si adatta a tutti venti manutenzione ridotta triplo freno a disco non necessita di inverter il migliore compromesso qualità/prezzo diametro del

Dettagli

LE MEGA STRUTTURE GALLEGGIANTI

LE MEGA STRUTTURE GALLEGGIANTI Viale Kennedy 4 90014 Casteldaccia (PA) www.ingegneriasolazzo.it LE MEGA STRUTTURE GALLEGGIANTI Sommario Le mega strutture galleggianti hanno captato l attenzione di moltissimi architetti, urbanisti ed

Dettagli

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA PROGRAMMA DEL CORSO Indagine Sclerometrica: determina la durezza

Dettagli

ATI STARTES JACQUARD Spa

ATI STARTES JACQUARD Spa SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI STARTES JACQUARD Spa STARTES JACQUARD Spa Villasanta MI MAKO SHARK Srl Dolzago LC ID55/2003 PROGETTO I&I Studio del fenomeno dell attrito e delle relative soluzioni

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima

Dettagli

Una gamma completa. di serie fino a -15 C (modelli AG).

Una gamma completa. di serie fino a -15 C (modelli AG). Meteo Meteo è una gamma completa di caldaie specifiche per esterni. Gli elevati contenuti tecnologici ne esaltano al massimo le caratteristiche specifiche: dimensioni, pannello comandi remoto di serie,

Dettagli

ideale per la pulizia interna e esterna di tutte le autovetture rinnovamento di tessuti, tappeti e divani desert steam gun

ideale per la pulizia interna e esterna di tutte le autovetture rinnovamento di tessuti, tappeti e divani desert steam gun steam mop Unifica il potere di pulizia del vapore con la tecnologia delle microfibre, capaci di catturare sporco e polvere grazie alla carica elettrostatica. Steam mop offre una pratica soluzione per un

Dettagli

PROVE DI RESISTENZA SU RETI DI SICUREZZA

PROVE DI RESISTENZA SU RETI DI SICUREZZA PROVE DI RESISTENZA SU RETI DI SICUREZZA Oggetto delle prove Reti di sicurezza con maglia quadrata, realizzate con funi di nylon 6. I seguenti campioni di rete sono stati prelevati dalla produzione del

Dettagli

PNEUMATICA. Avvolgitubi e avvolgicavi. Massime prestazioni, design robusto e facilità d uso

PNEUMATICA. Avvolgitubi e avvolgicavi. Massime prestazioni, design robusto e facilità d uso PNEUMATICA Avvolgitubi e avvolgicavi Massime prestazioni, design robusto e facilità d uso 2 Per uso professionale in ambiente industriale. Per soddisfare le esigenze in ambienti di lavoro professionali

Dettagli

12 PROGETTAZIONE. internet: www.isoplus.it

12 PROGETTAZIONE. internet: www.isoplus.it 12.1 Sistemi Bonded Tubo doppio 12.1.1 Generalità / Sistemi Bonded / Metodi di posa... 12 / 1-2 12.1.2 Prospetto dei vantaggi e degli svantaggi... 12 / 3 12.1.3 Lunghezze di installazione L max Tubo singolo...

Dettagli

Idrostatica Correnti a pelo libero (o a superficie libera) Correnti in pressione. Foronomia

Idrostatica Correnti a pelo libero (o a superficie libera) Correnti in pressione. Foronomia Idrostatica Correnti a pelo libero (o a superficie libera) Correnti in pressione Foronomia In idrostatica era lecito trascurare l attrito interno o viscosità e i risultati ottenuti valevano sia per i liquidi

Dettagli

PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE

PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE 6. SPERIMENTAZIONE SUI PALI 1 SPERIMENTAZIONE -SCOPI - VERIFICA DELLA ESECUZIONE E DELLE PRESTAZIONI Prove di carico di collaudo Carotaggio Diagrafia sonica Metodi radiometrici

Dettagli

Introduzione - Teoria - Esercizi - Caso Studio - Conclusioni

Introduzione - Teoria - Esercizi - Caso Studio - Conclusioni 1 Sommario Introduzione Teoria Approccio (alcune osservazioni) Componenti principali Portata d aria Usi inappropriati Perdite Parametri che influenzano i consumi Esercizi Caso Studio Conclusioni 2 3 L

Dettagli

BLUDRIVE. Prodotto. Impianti micro-idroelettrici (<=>100 kw) con impiego di una vite di Archimede (o coclea). Prodotto

BLUDRIVE. Prodotto. Impianti micro-idroelettrici (<=>100 kw) con impiego di una vite di Archimede (o coclea). Prodotto BLUDRIVE Sitema Mini Idroelettrico per Energia da acqua fluente Prodotto Impianti micro-idroelettrici (100 kw) con impiego di una vite di Archimede (o coclea). La coclea è adottata fin dai tempi antichi

Dettagli

8. Realizzazione di prototipi di endoscopi

8. Realizzazione di prototipi di endoscopi 8. Realizzazione di prototipi di endoscopi 8.1 Introduzione In parallelo al lavoro di analisi e sintesi riportato nel capitolo 6, sono stati realizzati vari prototipi per verificare la fattibilità pratica

Dettagli

EVOLUZIONE DELLA LINEA DI COSTA

EVOLUZIONE DELLA LINEA DI COSTA U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I C A T A N I A F A C O L T À D I I N G E G N E R I A C o r s o d i I D R A U L I C A M A R I T T I M A EVOLUZIONE DELLA LINEA DI COSTA Prof. Ing. Enrico FOTI&

Dettagli

stazione sismica Sistema di rilevazione e archiviazione dei segnali sismici PDF created with pdffactory Pro trial version www.pdffactory.

stazione sismica Sistema di rilevazione e archiviazione dei segnali sismici PDF created with pdffactory Pro trial version www.pdffactory. stazione sismica Sistema di rilevazione e archiviazione dei segnali sismici 1 Schema di una stazione sismica D POWER Display keyboard S ADC CPU I/O DRIVE CLOCK S POWER ADC CPU I/O CLOCK D sensore alimentazione

Dettagli

Indice DEFINIZIONE... 2 Allestimento flessibile alla torsione... 2 CARATTERISTICHE GENERALI DEL TELAIO... 3 Uso... 3 Resistenza... 3 Stabilità durante il ribaltamento... 3 Comfort, caratteristiche di guida...

Dettagli

FONDAZIONI SU PALI TRIVELLATI

FONDAZIONI SU PALI TRIVELLATI FONDAZIONI SU PALI TRIVELLATI 1.0 CRITERI DI DIMENSIONAMENTO DEI PALI Il dimensionamento dei pali viene eseguito tenendo conto dei criteri appresso riportati. a) Inizialmente vengono determinati i carichi

Dettagli

Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars. Trave Angelina TM. Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza

Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars. Trave Angelina TM. Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars Trave Angelina TM Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza Trave Angelina TM Un idea brillante, applicata ad un prodotto industriale Slanciata,

Dettagli

INDICE Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

INDICE Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 INDICE Introduzione... 4 I. PARTE... 9 Capitolo 1... 10 Richiesta di sostenibilità... 10 1.1 Lo sfruttamento di combustibili fossili... 10 1.2 Il ruolo delle fonti rinnovabili di energia... 15 Capitolo

Dettagli

SEA_LAB. Hi-Tech Marine Laboratory. Monitoraggio marino costiero con l utilizzo di Laboratori Marini galleggianti. www.ambientemare.

SEA_LAB. Hi-Tech Marine Laboratory. Monitoraggio marino costiero con l utilizzo di Laboratori Marini galleggianti. www.ambientemare. Monitoraggio marino costiero con l utilizzo di Laboratori Marini galleggianti SEA_LAB Tel www.rotospeed.it Premessa SEA_LAB è un innovativo laboratorio marino galleggiante, trasportabile, e dotato di sonde

Dettagli

RAGGIUNGIBILITA PRIMARIO SISTEMA ANTICADUTA: Dall accesso deve potersi trovare un ancoraggio in grado di garantire all operatore la sicurezza prima

RAGGIUNGIBILITA PRIMARIO SISTEMA ANTICADUTA: Dall accesso deve potersi trovare un ancoraggio in grado di garantire all operatore la sicurezza prima AREA RAGGIUNGIBILE IN SICUREZZA DISTANZA E POSIZIONAMENTO ANCORAGGI RAGGIUNGIBILITA PRIMARIO SISTEMA ANTICADUTA: Dall accesso deve potersi trovare un ancoraggio in grado di garantire all operatore la sicurezza

Dettagli

Scuola Estiva di Fisica Tecnica 2008 Benevento, 7-11 luglio 2008 termofisica dell involucro edilizio. Parte seconda prof.

Scuola Estiva di Fisica Tecnica 2008 Benevento, 7-11 luglio 2008 termofisica dell involucro edilizio. Parte seconda prof. Scuola Estiva di Fisica Tecnica 2008 Benevento, 7-11 luglio 2008 termofisica dell involucro edilizio L attivazione della massa e i materiali a cambiamento di fase per l involucro edilizio opaco: presentazione

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. RICCARDO

Dettagli

STUDIO TEORICO SPERIMENTALE DI UN SILENZIATORE INNOVATIVO PER LO SCARICO DI MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA

STUDIO TEORICO SPERIMENTALE DI UN SILENZIATORE INNOVATIVO PER LO SCARICO DI MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA A. Nicolini 1 STUDIO TEORICO SPERIMENTALE DI UN SILENZIATORE INNOVATIVO PER LO SCARICO DI MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA Andrea Nicolini Dipartimento di Ingegneria Industriale, Università degli Studi di

Dettagli

Misura del vento: la velocità

Misura del vento: la velocità Il vento Il vento si origina in seguito a differenze di pressione, che ne rappresentano la forza motrice, a loro volta derivanti principalmente da differenze di temperatura tra masse di aria. Il vento

Dettagli

manuale di utilizzo e manutenzione

manuale di utilizzo e manutenzione Dispositivo classe A2 su tetti inclinati manuale di utilizzo e manutenzione CONFORME ALLA NORMA UNI EN 795-2005 CLASSE A2 Dispositivo classe A2 su tetti inclinati Indice 1. NOTE GENERALI DI SICUREZZA pag.

Dettagli

CATALOGO PRODUZIONE TRADIZIONE PRECISIONE AFFIDABILITA

CATALOGO PRODUZIONE TRADIZIONE PRECISIONE AFFIDABILITA CATALOGO PRODUZIONE TRADIZIONE PRECISIONE AFFIDABILITA TRADIZIONE. PRECISIONE. AFFIDABILITA. TOSHULIN, a.s. è uno tra i costruttori leader mondiali di macchine utensili multifunzionali a CNC tecnologicamente

Dettagli

CORSO DI FISICA TECNICA 2 AA 2013/14 ACUSTICA. Lezione n 7: Caratteristiche acustiche dei materiali: Assorbimento acustico e materiali fonoassorbenti

CORSO DI FISICA TECNICA 2 AA 2013/14 ACUSTICA. Lezione n 7: Caratteristiche acustiche dei materiali: Assorbimento acustico e materiali fonoassorbenti CORSO DI FISICA TECNICA 2 AA 2013/14 ACUSTICA Lezione n 7: Caratteristiche acustiche dei materiali: Assorbimento acustico e materiali fonoassorbenti Ing. Oreste Boccia 1 Interazione del suono con la materia

Dettagli

Università di Cagliari Dipartimento di Ingegneria del Territorio Corso di Regime e Protezione dei Litorali. Corso di REGIME E PROTEZIONE DEI LITORALI

Università di Cagliari Dipartimento di Ingegneria del Territorio Corso di Regime e Protezione dei Litorali. Corso di REGIME E PROTEZIONE DEI LITORALI Corso di REGIME E PROTEZIONE DEI LITORALI (A. A. 009 010) ESERCITAZIONE N Trasferimento delle onde estreme alla costa Nella costa sud-orientale della Sardegna si deve realizzare un opera di difesa mediante

Dettagli

1- DESCRIZIONE GENERALE

1- DESCRIZIONE GENERALE PPR REELLEEV VA AC CA AM MPPIIO ON NII A AU UTTO OM MA ATTIIC CO O -- H HEER RO ON N 33000000 1- DESCRIZIONE GENERALE Il sistema di campionatura automatico del seme proposto dalla società francese TPLG

Dettagli

Il terremoto de L'aquila: comportamento delle strutture in cemento armato

Il terremoto de L'aquila: comportamento delle strutture in cemento armato Il terremoto de L'aquila: comportamento delle strutture in cemento armato Gaetano Manfredi gaetano.manfredi@unina.it Dipartimento di Ingegneria Strutturale Università degli Studi di Napoli Federico II

Dettagli

L innovazione. si mette in moto [ondoso] 58 dossier smartenergy. di Giuliana Mattiazzo

L innovazione. si mette in moto [ondoso] 58 dossier smartenergy. di Giuliana Mattiazzo 58 dossier smartenergy Progetto del Politecnico di Torino per lo sfruttamento dell energia del mare di Giuliana Mattiazzo Politecnico di Torino Per ora il mare è ancora forza 1; l increspatura è appena

Dettagli

7.2 Controlli e prove

7.2 Controlli e prove 7.2 Controlli e prove Lo scopo dei controlli e delle verifiche è quello di: assicurare che l ascensore sia stato installato in modo corretto e che il suo utilizzo avvenga in modo sicuro; tenere sotto controllo

Dettagli

Tecnologia made in Italy

Tecnologia made in Italy cemento & calcestruzzo Zoom su un progetto internazionale Tecnologia made in Italy Marco Costa L impresa Pizzarotti partecipa alla realizzazione, a Marsiglia, di un importante terminal per la ricezione

Dettagli

IMPIANTI MINIEOLICI 2013

IMPIANTI MINIEOLICI 2013 Sede Amministrativa e Commerciale: Viale Vittorio Veneto, 115-94018 Troina (EN) Cell: 329/4857300 Ufficio di Rappresentanza: Via Alcide De Gasperi, 18 24123 Bergamo (BG) - Cell: 328/3515308 Via Cavour,

Dettagli

Acqua come risorsa scarsa: quali usi energetici?

Acqua come risorsa scarsa: quali usi energetici? Acqua come risorsa scarsa: quali usi energetici? Dario GAMBA Zeco Automazioni Dalla fine degli anni 60 Zeco fornisce prodotti e soluzioni nell ambito della generazione idroelettrica. Zeco produce turbine

Dettagli

Circuiti Elettrici. Un introduzione per studenti di Fisica. Giulio D Agostini. Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza, Roma

Circuiti Elettrici. Un introduzione per studenti di Fisica. Giulio D Agostini. Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza, Roma Circuiti Elettrici Un introduzione per studenti di Fisica Giulio D Agostini Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza, Roma 6 marzo 2015 ii Indice 1 Forze gravitazionali e forze elettriche 1 1.1 Forze

Dettagli

LE CAPPE DI SICUREZZA BIOLOGICHE

LE CAPPE DI SICUREZZA BIOLOGICHE LE CAPPE DI SICUREZZA BIOLOGICHE USO IN SICUREZZA, VERIFICHE E MANUTENZIONI PERIODICHE Incontro con il Dipartimento di Medicina Sperimentale 24 aprile 2008 Settore Prevenzione e Protezione Classificazione

Dettagli

SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI E DELLE STRUTTURE IL MONITORAGGIO DELLE STRUTTURE DELL INGEGNERIA CIVILE CASI DI STUDIO IN CAMPO DINAMICO

SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI E DELLE STRUTTURE IL MONITORAGGIO DELLE STRUTTURE DELL INGEGNERIA CIVILE CASI DI STUDIO IN CAMPO DINAMICO SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI E DELLE STRUTTURE IL MONITORAGGIO DELLE STRUTTURE DELL INGEGNERIA CIVILE IN CAMPO DINAMICO Paolo Panzeri MILANO - maggio 27 a.a. 26-7 IN CAMPO DINAMICO STRUMENTAZIONE DI MISURA

Dettagli

ANALISI DI DANNEGGIAMENTO STRUTTURALE PER GRUPPI DI SOLLEVAMENTO

ANALISI DI DANNEGGIAMENTO STRUTTURALE PER GRUPPI DI SOLLEVAMENTO ANALISI DI DANNEGGIAMENTO STRUTTURALE PER GRUPPI DI SOLLEVAMENTO R.Tovo (1), F.Villani (1), G.Fabbri (2), P.Quagliarella (3),G.Balugani (3),G.Tartara (3) (1) Università degli Studi di Ferrara Facoltà di

Dettagli

CHRYSO Flexò la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico

CHRYSO Flexò la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico CHRYSO Flexò: la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico IL SISTEMA, COPERTO DA BREVETTO INTERNAZIONALE, PER OTTIMIZZARE LA PRESTAZIONE TERMICA

Dettagli

Piccoli serbatoi installati ognuno in una bacinella di contenimento (Materiale delle bacinelle di contenimento: acciaio o materia plastica)

Piccoli serbatoi installati ognuno in una bacinella di contenimento (Materiale delle bacinelle di contenimento: acciaio o materia plastica) KVU CCE CCA SCHEDA PER LA VERIFICA DELLE INSTALLAZIONI DI DEPOSITO COSTRUITE A NUOVO SETTEMBRE 2009 Interpretazione Alfine di assicurarsi che gli impianti per il deposito di liquidi nocivi per le acque

Dettagli

Politecnico di Torino

Politecnico di Torino Politecnico di Torino 1 Dipartimento di Ingegneria dell'ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture LABORATORIO DI IDRAULICA GIORGIO Riproduzione di un disegno di Giorgio Bidone sul Risalto Idraulico

Dettagli

ICARUS CONVERTITORE ELETTRONICO DI VOLUMI TIPO 1

ICARUS CONVERTITORE ELETTRONICO DI VOLUMI TIPO 1 Edizione 03/13 ICARUS CONVERTITORE ELETTRONICO DI VOLUMI TIPO 1 1. PRESENTAZIONE 2. CARATTERISTICHE TECNICHE L ICARUS è un dispositivo elettronico di conversione dei volumi di gas che, associato ad un

Dettagli

OTDR MT9083 Serie ACCESS Master

OTDR MT9083 Serie ACCESS Master FAR SRL OTDR MT9083 Serie ACCESS Master Introduzione L OTDR (Optical Time Domain Reflectometer) serie MT9083, riduce il tempo di installazione, collaudo e manutenzione, grazie alle elevate prestazioni

Dettagli

TORNI PARALLELI PESANTI mod. 1A670, 1A670-12,5

TORNI PARALLELI PESANTI mod. 1A670, 1A670-12,5 TORNI PARALLELI PESANTI mod. 1A670, 1A670-12,5 M.I.R.M.U. - Via Baldinucci, 40 20158 Milano - Tel 02.39320593 Fax 02.39322954 info @mirmu.it 1 Le macchine sono destinate ad eseguire le operazioni di sgrossatura

Dettagli

Energia elettrica dagli oceani

Energia elettrica dagli oceani Energia elettrica dagli oceani Aseguito degli accordi di Kyoto e dell interpretazione stringente che ne ha dato l Unione Europea, le principali Nazioni europee sono impegnate su tre fronti per la riduzione

Dettagli

Università degli studi di Firenze Facoltà di Ingegneria Tesi di laurea specialistica in Ingegneria Civile

Università degli studi di Firenze Facoltà di Ingegneria Tesi di laurea specialistica in Ingegneria Civile Università degli studi di Firenze Facoltà di Ingegneria Tesi di laurea specialistica in Ingegneria Civile Valutazione prestazionale di edificio scolastico esistente mediante analisi non lineare a plasticità

Dettagli

La CFD al servizio dell ambiente: simulazione di trasporto e diffusione di inquinan2 nel mare in seguito ad even2 catastrofici

La CFD al servizio dell ambiente: simulazione di trasporto e diffusione di inquinan2 nel mare in seguito ad even2 catastrofici La CFD al servizio dell ambiente: simulazione di trasporto e diffusione di inquinan2 nel mare in seguito ad even2 catastrofici Ing. Filippo Palo, XC Engineering Srl Ing. Raul Pirovano, XC Engineering Srl

Dettagli