UniCredit Private Banking S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale, Torino, Via Arsenale, 21 Capitale Sociale euro interamente versato

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1 Relazione e Bilancio 2008

2 UniCredit Private Banking S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale, Torino, Via Arsenale, 21 Capitale Sociale euro interamente versato Iscrizione al Registro delle Imprese di Torino, Codice fiscale e Partita IVA n Codice ABI Appartenente al Gruppo Bancario UniCredit S.p.A. Albo dei Gruppi Bancari cod Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

3 Il nostro impegno è la nostra forza Il 2008 ha posto delle sfide senza precedenti all economia nel suo complesso, al settore finanziario e alla nostra società. Nonostante il cambiamento di scenario, continuiamo a ritenere valido il nostro modello di business e a mantenere una visione positiva del futuro della nostra attività. La nostra fiducia deriva dalla convinzione di poter contare su un importante punto di forza: il costante e incessante impegno - verso i nostri clienti, verso i nostri colleghi, i nostri investitori, le comunità in cui operiamo, verso i nostri valori, verso la cultura, verso la qualità in tutto ciò che realizziamo e verso la crescita sostenibile del nostro Gruppo. Ogni giorno rinnoviamo questo impegno attraverso gli sforzi e l esperienza degli oltre colleghi presenti in 22 paesi. Questo è il motivo per cui nel Bilancio di quest anno abbiamo voluto mostrare i volti e le parole dei dipendenti di UniCredit Group. Dalle filiali e dagli uffici di tutto il network, ciascun contributo racconta in maniera unica e differente cosa significhi l impegno nella vita lavorativa quotidiana. Crediamo che le loro parole e le loro idee colgano appieno il vero spirito di UniCredit Group: il nostro impegno è la nostra più grande forza. Relazione e Bilancio 2008

4 Cariche sociali, Direzione generale e Società di revisione Consiglio di Amministrazione Luigi Guidobono Cavalchini Garofoli (*) Cesare Bisoni (*) Fabrizio Caraccia (*) Candido Fois (*) Marina Natale (*) Dario Prunotto (*) Presidente Vice Presidenti Amministratore Delegato Fabrizio Benintendi Gianni Coriani Guidalberto di Canossa Lorenzo Gianotti Andrea Grosso Lionello Jona Celesia Stefano Piperno Francesco Profumo Marco Radice Giuseppe Rossi Renzo Ivo Signorini Francesco Slocovich Giuseppe Tardivo Mario Tonini (*) Consiglieri (*) componenti il Comitato Esecutivo Collegio Sindacale Aldo Milanese Presidente Mario Arbuffo Roberto Bianco Carlo Bossi Paolo Domenico Sfameni Sindaci Effettivi Luca Ambroso Roberto Gazzola Sindaci Supplenti Direzione Generale Giuseppe Di Sisto Eugenio Lamedica Vladimiro Rambaldi KPMG S.p.A. Condirettore Generale Vice Direttori Generali Società di Revisione 2 UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio 2008

5 Indice Relazione sulla Gestione 5 1. Lo scenario di riferimento 6 2. Evoluzione della struttura 8 3. Le linee strategiche e di gestione I risultati Il patrimonio e i coefficienti di vigilanza Risultati delle partecipate Le operazioni con parti correlate Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione 27 Proposta all Assemblea 29 Proposta di approvazione del bilancio d esercizio 2008 e ripartizione dell utile d esercizio 30 Schemi di bilancio 33 Prospetti contabili 34 Nota integrativa 41 Parte A) Politiche contabili 43 Parte B) Informazioni sullo Stato Patrimoniale 67 Parte C) Informazioni sul Conto Economico 97 Parte E) Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 111 Parte F) Informazioni sul patrimonio 149 Parte H) Operazioni con parti correlate 153 Parte I) Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 161 Allegati 167 Relazioni e delibere 173 Avvertenze Nelle tavole sono utilizzati i seguenti segni convenzionali: linea (-) quando il fenomeno non esiste; n.s. quando i dati non raggiungono la cifra rappresentativa dell ordine minimo considerato o risultano comunque non signifi cativi; ics (x) dati da non indicare; Gli importi, ove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di euro. UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio

6 «Noi siamo persone che determinano il proprio futuro. Non c è alcun dubbio che il clima nel nostro Gruppo e i buoni rapporti con i clienti dipendano da noi. Per raggiungere questo obiettivo, dovremmo rimanere vicino alle nostre convinzioni morali e professionali e prendere in considerazione le opinioni delle persone. Impegnandoci su questo principio potremo avere successo in qualsiasi cosa facciamo.» Julia Shagova Russia

7 Relazione sulla Gestione 1. Lo scenario di riferimento Il quadro macroeconomico Il contesto bancario e i mercati finanziari 7 2. Evoluzione della struttura L organizzazione Le risorse umane Le linee strategiche e di gestione I principali progetti Iniziative di marketing e prodotto Iniziative di comunicazione esterna I risultati Le disponibilità finanziarie della clientela I crediti verso clientela e la qualità del portafoglio impieghi Il conto economico Il patrimonio e i coefficienti di vigilanza Risultati delle partecipate Le operazioni con parti correlate Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione 27 UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio

8 Relazione sulla Gestione 1. Lo scenario di riferimento 1.1 Il quadro macroeconomico Nel corso del 2008, il quadro economico globale è stato caratterizzato da un peggioramento della crisi dei mercati finanziari e del mercato immobiliare, anche al di fuori degli USA, oltre che dall eccezionale rialzo dei prezzi delle materie prime (a cui è seguita un altrettanto rapida correzione) in un contesto di forte rallentamento dell economia globale (crescita media PIL dal +5,2% del 2007 al +3,4% nel 2008 secondo il Fondo Monetario Internazionale). Tale situazione è sfociata nell avvio di una vera e propria fase recessiva nell ultimo trimestre. A inizio anno, la Federal Reserve ha operato un doppio intervento sui tassi con un taglio di 75 bp il 21 gennaio e di 50 bp il 30 gennaio, riducendone il livello dal 4,25% al 3,00% in circa un mese. La politica espansiva è stata adottata a seguito del deteriorarsi della fiducia sui mercati per le notizie provenienti dal settore finanziario, che riportavano perdite e svalutazioni nei bilanci di molte banche, e nel timore che ciò potesse dare luogo a una pericolosa spirale recessiva. I dati di crescita del primo trimestre si mantenevano ancora in territorio positivo, sia negli USA (+0,9% annualizzato) che in zona Euro (+0,7%), anche se emergevano segnali anticipatori di un marcato peggioramento nella seconda parte del Nel corso dell anno, inoltre, si sono manifestate tensioni crescenti sui mercati finanziari, in modo particolare nel settore bancario. Dopo il salvataggio della banca Bear Stearns, guidato dalla Federal Reserve, da parte di JP Morgan Chase, evento che aveva contribuito a migliorare il clima di fiducia, si è assistito a un nuovo peggioramento per l intensificarsi dei segnali di rallentamento economico e per le crescenti perdite registrate dalle banche. Il mercato interbancario è stato investito da tassi a breve termine a livelli eccezionali, facendo registrare spread straordinari rispetto ai tassi di policy (oltre 100 bp), sia negli USA che in Europa. La crisi di liquidità si è presto trasmessa al sistema bancario, andando così ad aggravare il processo di restringimento del credito, che normalmente caratterizza una fase congiunturale di rallentamento economico. La reazione delle banche centrali, pur estesa e coordinata, si è rivelata insufficiente a sanare la situazione. La Banca Centrale Europea (BCE) ha esteso ulteriormente l ammontare delle sue operazioni di rifinanziamento a breve termine, mentre la Federal Reserve e la Bank of England (BoE) hanno progressivamente ampliato la gamma di titoli accettati come collaterale. Oltre a dover affrontare crescenti tensioni sui mercati finanziari, le banche centrali hanno anche dovuto fronteggiare un forte aumento dell inflazione indotto dall impennata dei prezzi delle materie prime. Il progressivo aumento di queste ultime è stato determinato dalla forte domanda da parte delle economie emergenti, a cui si sono aggiunte tensioni di natura speculativa e finanziaria: il prezzo del petrolio è passato dai 77 dollari al barile di luglio 2007 a quasi 140 dollari di luglio L aumento dei prezzi delle materie prime ha condotto a continui rialzi dell inflazione, che ha raggiunto il 5,5% negli USA e il 4,1% nell area Euro. In luglio, a fronte di tali rialzi e del conseguente aumento delle aspettative di inflazione, la BCE ha deciso un aumento dei tassi di 25 bp (dal 4,00% al 4,25%). A partire dall estate si sono rafforzati i segnali di un sempre più marcato rallentamento dell economia. Nei mesi di settembre-ottobre si è assistito a un drastico peggioramento della crisi delle banche e delle assicurazioni, e le difficoltà maggiori sono state sperimentate dalle società più esposte al mercato immobiliare USA. In particolare, Fannie Mae e Freddie Mac, i due giganti americani del credito immobiliare, sono stati dapprima posti sotto osservazione per le preoccupazioni sul loro livello di capitalizzazione, a seguito di crescenti perdite e svalutazioni, e successivamente sono state poste sotto la tutela dell agenzia federale per il credito immobiliare (FHFA). La situazione è precipitata a metà settembre, quando i mercati finanziari si sono trovati sull orlo del collasso a seguito del fallimento di una delle maggiori banche d investimento USA (Lehman Brothers), della fusione di un altra banca di investimento (Merrill Lynch) con una delle maggiori banche commerciali (Bank of America) e dell acquisizione di fatto da parte della Federal Reserve della maggiore compagnia assicurativa mondiale (AIG Group), al fine di evitare un altro pericoloso fallimento. In seguito all aggravarsi della crisi di fiducia tra gli operatori finanziari, i mercati interbancari si sono bloccati, nonostante successive iniezioni di liquidità da parte delle maggiori banche centrali (a inizio ottobre la BCE e altre banche centrali sono intervenute con un taglio coordinato di 50 bp dei propri tassi di riferimento). In seguito, un consistente numero di banche americane ed europee sono state costrette a nuove svalutazioni, a cui hanno fatto seguito significative iniezioni di capitale da parte del settore pubblico, che in alcuni casi ha guidato anche processi di fusione forzata. Nella parte finale dell anno l azione di allentamento monetario da parte delle maggiori banche centrali si è intensificata, sia per i crescenti timori sull economia sia per il forte calo dell inflazione, favorito 6 UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio 2008

9 1.2 Contesto bancario e mercati finanziari dal crollo dei prezzi delle materie prime (il prezzo del petrolio è sceso a 40 dollari al barile nell ultimo bimestre). La FED ha continuato ad abbassare il tasso sui fed funds, portandolo al minimo storico di 0-0,25% nel meeting di dicembre; la BCE ha proseguito in modo significativo la propria azione portando il tasso refi a 2,50% in dicembre. Inoltre, anche l azione di politica fiscale da parte dei governi ha cominciato a prendere corpo: in particolare, negli USA, il Congresso ha approvato un provvedimento per accantonare 700 miliardi di dollari al fine di sostenere il sistema finanziario acquistando titoli difficilmente valutabili e scarsamente liquidi, che gravavano sui bilanci delle banche. Nonostante questi interventi, il quadro macroeconomico globale nell ultimo scorcio d anno è parso profondamente negativo con i più importanti indicatori di crescita (indagini congiunturali, crescita dell occupazione e della produzione industriale) in forte deterioramento, sia in Europa che negli Stati Uniti. Da settembre in poi la crisi finanziaria internazionale si è rapidamente manifestata attraverso una maggiore avversione al rischio da parte degli investitori, un rapido aumento del rischio paese (misurato in termini di Credit Default Swap, ad esempio, o di spread sulle obbligazioni governative) e una tensione particolarmente elevata nel mercato interbancario. Il crollo dei mercati azionari e il brusco rallentamento del mercato immobiliare hanno concorso a determinare un effetto ricchezza negativo per le famiglie, aumentandone altresì l avversione al rischio. Le attività finanziarie sono diminuite considerevolmente in tutti i principali paesi della zona Euro e in Italia in particolare. Inoltre, a una situazione finanziaria molto critica, aggravata da una contrazione del reddito reale disponibile, si è aggiunto un consistente aumento dei tassi sui mutui che ha comportato un marcato rallentamento nella domanda di prestiti del settore. Per quanto riguarda le imprese, la crisi finanziaria ha indotto, soprattutto nella seconda metà dell anno, una forte contrazione degli investimenti e un rallentamento della domanda di credito. La dinamica degli impieghi nella zona Euro, ha subito una decelerazione nel corso dell anno. In Italia, i prestiti totali hanno fatto registrare un incremento del 4,9% a/a a tutto dicembre 2008 (+9,8% a dicembre 2007), da imputare a un rallentamento nella dinamica dei prestiti sia alle imprese (6.6% a/a rispetto a 13,1% a/a a fine 2007) sia alle famiglie (1.4% a/a, rispetto a 7,8% a dicembre 2007). La crescita della raccolta diretta è stata sostenuta nel corso del 2008 (5,6% a/a a tutto dicembre rispetto a 2,4% di fine 2007), mostrando una temporanea battuta d arresto solo nei mesi autunnali, al culmine della crisi finanziaria e della sfiducia dei risparmiatori nei confronti delle banche. La buona tenuta dei depositi riflette l aumentata avversione al rischio dei risparmiatori, che in Italia si è potuta riscontrare anche nella crescente domanda di titoli di stato. Relativamente ai tassi bancari, il forte rialzo dei tassi di mercato che ha caratterizzato i primi 10 mesi dell anno (con picchi toccati a ottobre, mese in cui l Euribor a 1mese si è portato sul 4,90% nonostante un taglio al 3,75% del tasso refi BCE) non si è riflesso in generale in un ampliamento dello spread (differenza tra tasso prestiti e tasso depositi), in quanto il miglioramento del mark-up sui prestiti è stato più che compensato dalla compressione del mark-down sui depositi. Solo in Italia, caratterizzata da una maggiore vischiosità dei tassi sui depositi rispetto ai rialzi dei tassi di mercato, lo spread complessivo si è ampliato, portandosi in media d anno sul 4,07% (5 bp in più rispetto alla media del 2007). L impatto più pesante della crisi si è manifestato sul mercato del risparmio gestito. A fronte di un crollo dei mercati azionari europei che in alcuni casi, nel 2008, ha anche superato il 50%, l industria dei fondi comuni ha continuato a registrare marcati deflussi. L indice azionario europeo MSCI Europe ha presentato una flessione a fine anno del 40,9% su dicembre 2007, mentre la borsa italiana ha chiuso con un calo del 49,5%. L industria dei fondi comuni, di riflesso, ha archiviato il 2008 con risultati ampiamente negativi, in particolare in Italia, dove la raccolta netta, raggiungendo il suo minimo storico, è stata negativa per 140 miliardi di euro nel 2008, corrispondente al 34% dell intero patrimonio. Il mercato del Private Banking è stato fortemente impattato dai fenomeni sopra descritti. Secondo stime PricewaterhouseCoopers per la prima volta si assisterà in Italia a un calo sia del numero delle famiglie classificabili nel segmento private (da del 2005 a a fine 2008), sia delle masse complessive (da 829 miliardi di euro a 779 miliardi), in un contesto di contrazione dei margini dell industria. I risultati conseguiti da UPB vanno quindi letti alla luce di tali circostanze. UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio

10 Relazione sulla Gestione 2. Evoluzione della struttura 2.1 L organizzazione Anche nel corso del 2008 la struttura organizzativa a presidio e supporto dell attività commerciale è stata articolata in Direzioni, Aree, Unità Organizzative e Comparti a seconda della natura delle responsabilità affidate, e ha avuto la seguente impostazione: strutture operative e di business, per il presidio diretto delle aree di business e operative (Struttura Business & Synergies Development, Direzione Global Investments, Direzione Product and Service Model, Direzioni Network); strutture di indirizzo e supporto, con funzioni di orientamento e assistenza alla Banca per gli aspetti connessi alla gestione, amministrazione e pianificazione (Direzione Amministrazione, Direzione Crediti, Direzione Organizzazione e Risorse, Direzione Pianificazione e Strategie, Direzione Segreteria Generale e Legale). La Banca ha operato in sinergia con le diverse società del Gruppo e le proprie controllate italiane ed estere. Le partecipazioni della Banca sono riportate nella tabella che segue: QUOTA DI PARTECIPAZIONE controllate residenti: Cordusio - Società Fiduciaria per Azioni 100% controllate non residenti: Banca Agricola Commerciale della Repubblica di San Marino S.p.A. 85,35% UniCredit (Suisse) Bank S.A. 100% UniCredit (UK) Trust Services Ltd. 100% controllate indirette: BAC Fiduciaria S.p.A. 100% (*) UniCredit (Suisse) Trust S.A. 100% (**) (*) Quota di partecipazione Banca Agricola Commerciale della Repubblica di San Marino S.p.A. (**) Quota di partecipazione UniCredit (Suisse) Bank S.A. Nell ambito delle strutture operative e di business si segnalano in particolare quelle di nuova costituzione: Business & Synergies Development: in coerenza con l esigenza di una sempre maggior correlazione tra Private, Corporate e Investment Banking, l area ha l obiettivo progettuale di sviluppare contenuti chiave per la crescita della Banca attraverso il presidio della clientela primaria, lo sviluppo del segmento Imprenditori, Top Management e Professionisti e il presidio dell attività delle Controllate off-shore ; Products and Service Model: alla quale è affidata la responsabilità dei Prodotti e del Customer Management, con l obiettivo di migliorare la funzionalità delle relazioni tra la Direzione Generale e la Rete Commerciale; Direzioni Network: con il compito di presidiare, in modo mirato, i tre diversi ambiti competitivi nei quali UPB opera: - Direzione Network Nord Italia: mercati di presenza storica delle ex Banche Federate; - Direzione Network Lombardia: mercato nel quale UPB ha ancora notevoli margini di penetrazione; - Direzione Network Centro e Sud Italia: area maggiormente interessata all integrazione con Capitalia. In coerenza con la costituzione delle 3 Direzioni Network è stata rivista l intera struttura della Rete Commerciale. in particolare sono state abolite le Condirezioni di Area ed è stata attuata una diversa ripartizione delle Aree Commerciali, portando il loro numero dalle precedenti 9 a 20 unità. Tale riarticolazione è stata dettata dall esigenza di un miglior presidio e una più efficace focalizzazione sul territorio e dall esigenza di integrare nella rete UPB le risorse e le attività pervenute a seguito dell operazione Capitalia. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 16 dicembre 2008, al fine di adeguare la Banca al nuovo assetto della Divisione Private Banking, ha approvato una razionalizzazione delle strutture di governo e una nuova articolazione della rete territoriale per adeguarla alle nuove e mutate esigenze del mercato. La Divisione si prefigge di migliorare il servizio ai clienti attraverso una presenza sui mercati che valorizzi l importanza delle relazioni consolidate a livello locale. Essa è strutturata in: business line dedicate: - Private Banking Onshore a livello regionale per gestire il business in Austria, Germania, Italia e Polonia; il Private Banking Onshore Italy comprende UPB e le sue controllate Banca Agricola Commerciale di S. Marino S.p.A., BAC Fiduciaria S.p.A. e Cordusio Fiduciaria p.a.; 8 UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio 2008

11 - Private Banking Offshore che riunisce le attività in Lussemburgo e in Svizzera; le partecipazioni in UniCredit Suisse, UniCredit (UK) Trust e in UniCredit Luxemburg non faranno quindi più parte del perimetro gestionale di UPB; - Asset Gathering (Fineco, DAB, etc.); funzioni di business : - Products & Marketing, che gestirà, tra l altro, i rapporti con le fabbriche prodotto per tutte le legal entities della Divisione; - Global Investment Strategy, che fornirà una view unica sui mercati e la implementerà nei portafogli modello; - Business Development; funzioni di governo : - Pianificazione e Controllo; - Human Resources; - Organizzazione. Dal punto di vista organizzativo, nel 2008 sono stati attuati significativi interventi, volti sia a migliorare il grado di efficienza ed efficacia, sia ad adeguare l attività della Banca alle novità e alle modifiche introdotte dalla normativa e dai regolamenti emanati dalle autorità preposte. integrazione con Capitalia L integrazione con Capitalia e la fidelizzazione della relativa clientela hanno coinvolto UPB già a partire dall inizio dell anno, con il progetto di Carve out virtuale, grazie al quale è stata anticipata ai primi mesi del 2008 l acquisizione di buona parte dei rapporti (e delle masse) del perimetro Private, altrimenti fissata per il 1 novembre, data prevista per gli effetti legali. Il Carve out virtuale ha comportato un intensa attività organizzativa, i cui punti salienti possono individuarsi in: - redazione di un apposito contratto unico per prodotti e servizi riservati alla clientela di provenienza ex Capitalia; - analisi e collaborazione con UGIS per la realizzazione di una procedura automatizzata per l apertura contestuale dei rapporti; - allestimento e formazione di una Task Force dedicata al presidio operativo; - individuazione di postazioni di lavoro, all interno delle esistenti filiali della Banca, per accogliere i colleghi del perimetro distaccati parzialmente presso UPB e messa a disposizione di tutti gli strumenti hardware e software necessari per svolgere le attività lavorative quotidiane; - l individuazione del perimetro di migrazione (attraverso la definizione dei parametri e delle regole di migrazione) e di soluzioni organizzative per la gestione della fase del passaggio (con l esecuzione di test preliminari sulle procedure e sulla qualità dei dati da migrare, effettuati anche in giornate non lavorative). piano sportelli e logistica L anno appena concluso è stato straordinario sotto il profilo dell espansione della presenza territoriale della Banca. Sono state infatti inaugurate 26 filiali in esecuzione del piano sportelli 2008/9 approvato dal CdA nella primavera del 2008, sviluppo coerente con l integrazione delle risorse provenienti da Banco di Sicilia, Banca di Roma e Bipop Carire. Naturalmente sono proseguite le attività di natura ordinaria, che si sostanziano in 43 interventi di ampliamento e ristrutturazioni su filiali esistenti e la rilocalizzazione di 5 di esse. servizio di prevenzione e protezione Nel corso del 2008 è stato emanato il D.Lgs. 81/08 in tema di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro: la Banca, nei termini di legge, ha ottemperato all aggiornamento conseguente del proprio Documento di valutazione dei rischi. Si sono effettuate nell anno 63 visite a videoterminalisti; è stata erogata la formazione in tema di emergenza e primo soccorso a oltre 130 lavoratori e sono stati aggiornati i protocolli in materia prevenzionistica richiamati anche dal D.Lgs. 231/01 che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Con riferimento al Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) si è provveduto all aggiornamento annuale del Documento Programmatico sulla Sicurezza entro il termine previsto dalla legge. Gli interventi che la Banca effettua nell ambito dell attività di ricerca e di sviluppo sono costantemente orientati a sostenere l innovazione commerciale, per poter proporre servizi e prodotti orientati ai bisogni della clientela. In particolare la ricerca si fonda su una solida base analitica per conoscere l utilizzo dei servizi finanziari e di investimento dei clienti per poter proporre servizi e prodotti su misura da gestire in una scala industriale. In merito al presidio dei rischi attuato da UPB, si precisa che nel corso dell esercizio sono state adottate e implementate le diverse linee guida emanate dalla Capogruppo in materia di governo dei rischi, con particolare riguardo alla normativa prevista da Basilea 2 (II Pilastro) e in coerenza con il principio di proporzionalità. Per le informazioni in merito a natura, entità e gestione dei rischi della Banca (di credito, di mercato, di liquidità, operativi e altri) si rimanda ai dettagli forniti nella Nota Integrativa - Parte E (Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura). UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio

12 Relazione sulla Gestione 2. Evoluzione della struttura (SEGUE) 2.2 Le risorse umane Nel corso dell anno 2008, in continuità con il percorso iniziato negli esercizi precedenti, è proseguita l attività di valorizzazione e sviluppo del patrimonio di Risorse Umane della Banca. Accanto a una sempre attenta e costante attività formativa, il 2008 ha visto la prima applicazione del nuovo sistema di incentivazione rivolto alle strutture commerciali della Banca. Il fronte degli organici per il 2008 è stato caratterizzato, oltre che dalla cessione dei dipendenti collegati al ramo d azienda asset gathering verso Fineco, dall acquisizione del ramo private delle Banche dell ex Gruppo Capitalia a cui si sono aggiunti alcuni mirati ingressi, attingendo professionalità in particolare dall interno del Gruppo. Evoluzione e composizione dell organico L organico di UPB al 31 dicembre 2008 risultava composto da risorse, rispetto ai i dipendenti del 31 dicembre L incremento netto è stato di 132 risorse, per effetto di 303 innesti e 171 uscite; si registra un incremento netto di risorse di Rete per 208 unità a fronte di una riduzione netta di 76 unità tra Direzione Generale (inclusivo del Corporate Center confluito in Fineco) e strutture di Area. La dinamica degli organici è stata fortemente condizionata dal perfezionamento delle due operazioni societarie che hanno interessato UPB nel corso del In particolare sono stati oggetto di conferimento verso Fineco S.p.A. i rapporti di lavoro delle risorse facenti parte del ramo azienda asset gathering pari a 101 unità. Inoltre, dal mese di novembre, è stato incorporato il ramo d azienda Private derivante dall acquisizione delle ex società del Gruppo Capitalia. L operazione, che aveva visto il distacco delle risorse sin dal gennaio del 2008, ha portato all acquisizione di 201 nuove risorse. L organico al 31 dicembre 2008 vede la presenza di 99 dirigenti, che rappresentano il 6,66% del totale, di 998 quadri direttivi (67,11% dell organico), dei quali 638 (equivalenti al 42,91% del totale dell organico) di terzo e quarto livello - e, infine, di 390 aree professionali (personale impiegatizio ) per un peso del 26,23% sull organico UPB. L età media del personale è di circa 43 anni. Il dato relativo all anzianità media di servizio - di circa 16 anni - evidenzia come sia elevata l incidenza di personale con diversi anni di esperienza e permanenza all interno del Gruppo. Il personale femminile rappresenta circa il 37% del totale. Relativamente alla scolarità, si rileva che il 43,1% del personale è in possesso di una laurea. Le relazioni sindacali Il dialogo con le Organizzazioni Sindacali, coinvolte sui temi più rilevanti in materia di gestione del personale, è stato positivo. Nel corso del 2008 sono stati raccolti i contributi nell ambito delle procedure di consultazione previste dal CCNL per quanto riguarda il Sistema Incentivante, la Formazione e i Percorsi di Sviluppo Professionale. In data 10 giugno 2008 è stato sottoscritto il Verbale di Accordo sulla riorganizzazione delle attività di asset gathering della Divisione Private Banking & Asset Management tra UniCredit, FinecoBank, UniCredit Xelion Banca, UniCredit Private Banking e le Delegazioni Sindacali. In data 22 agosto 2008 è stato sottoscritto con tutte le componenti sindacali, l accordo che consente l accesso ai contributi versati al Fondo di Solidarietà di settore, per finanziare la formazione realizzata nel Il 28 ottobre 2008, in sede di Gruppo, è stato siglato il Verbale di Accordo sul progetto di riorganizzazione delle banche commerciali del nuovo Gruppo UniCredit. La Commissione Tecnica bilaterale per la Formazione ha proseguito anche nel corso del 2008 la sua attività. Numero e tipologia dei dipendenti Banker Specialisti di rete Team assistant Risorse direzione generale e di area Risorse corporate center Totale UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio 2008

13 Le attività di formazione e sviluppo professionale Il monte ore di formazione complessivo si è attestato nel 2008 oltre le ore, in crescita del 6,5% rispetto all anno precedente; il dato pro-capite è passato da 66 ore del 2007 a 69 ore. Nel corso dell anno sono state sviluppate in modo articolato le iniziative formative coerenti con il disegno strategico delineato dal Training Handbook, strumento che offre il quadro integrato dei percorsi di sviluppo professionale. L offerta formativa si è concentrata quindi su una pluralità di interventi mirati alle esigenze specifiche dei singoli ruoli ed è stata compendiata grazie al Portlet dedicato sull Intranet aziendale, che mette a disposizione di tutti i colleghi informazioni, obiettivi, modalità e contenuti relativi alle varie iniziative previste. Con riferimento alle iniziative certificate d eccellenza si segnalano: all inizio di aprile si è conclusa la prima edizione Master Private Banking con discussione della tesi e consegna dei diplomi; è entrata inoltre nell ultima fase la seconda edizione del programma che si concluderà a marzo 2009; parallelamente è giunta al termine la prima edizione del Senior Professional Program, un percorso formativo altamente qualificato rivolto a risorse caratterizzate da una seniority elevata e solide competenze. Nel corso del programma, che si è articolato su 15 sessioni itineranti in diverse regioni italiane, sono intervenuti testimonial di prestigio provenienti dal mondo accademico e dal business; infine i percorsi per gli Specialisti, finalizzati al conseguimento delle certificazioni rilasciate da FPA Italia (European Financial Planning Association) che anche quest anno hanno visto numerosi colleghi - compresi i nuovi Specialisti di provenienza Capitalia - fregiarsi del titolo di uropean Financial AdvisorTM e, tra i primi in Italia, della nuova certificazione uropean Financial PlannerTM. Per le risorse della Struttura Commerciale, le iniziative formative hanno riguardato: sul fronte tecnico-specialistico, le novità introdotte dalla normativa MiFID, i temi legati agli strumenti finanziari evoluti e agli aspetti che riguardano la fiscalità e il trust nonché le tematiche di Bancassicurazione ai sensi del Regolamento ISVAP n.5; sul fronte creditizio oltre alla prosecuzione dell intervento dedicato ai Banker al fine di consolidare le competenze specifiche si è aggiunto il secondo importante step dedicato all analisi di bilancio e pianificazione finanziaria d impresa; in ambito comportamentale, i Team Manager sono stati coinvolti in una nuova iniziativa formativa focalizzata sul tema delle Relazioni Sociali, con l obiettivo di fornire strategie utili a gestire al meglio momenti di vita sociale del cliente, mentre sul fronte strategico hanno preso il via le prime edizioni del corso Dare e ricevere feed-back offerto ai Team Manager e Responsabili di Comparto della Direzione Generale. Per i Team Assistant, si evidenziano: nuove proposte di approfondimento sui temi del risparmio gestito e della fiscalità (entrambe con modalità on-demand), che si sono affiancate all ormai consolidato corpus di interventi relativi alle tematiche amministrative, di finanza e agli affiancamenti sull operatività estero presso la struttura interna Processi Operativi; due nuovi interventi sul fronte comportamentale, il corso presentazioni efficaci e una sessione esperienziale con l obiettivo di accompagnare il gruppo di lavoro a sviluppare comportamenti organizzativi qualificanti con l ausilio di tecniche di didattica non convenzionale. Relativamente alla sinergia tra UniCredit Private Banking e UniCredit Corporate Banking, è stato realizzato l evento Empowering the Network che ha riunito 130 persone tra Top Management e Responsabili territoriali delle due Banche con il preciso obiettivo di confrontarsi sulle azioni da intraprendere per un ulteriore salto di qualità nell ambito della collaborazione tra le banche stesse. Sulla base di questa iniziativa sono state successivamente realizzate tre sessioni formative dedicate a tutti i Team Manager. Sul fronte dei Banker, è proseguito PARTECIPAZIONI (*) FORMAZIONE NUMERO ORE COMPLESSIVE MANAGERIALE SUDDIVISIONE DELLE ORE COMPLESSIVE DI PARTECIPAZIONE TECNICO PROF.LE LINGUISTICA INTERNA ESTERNA Dirigenti Quadri direttivi (3 e 4 livello) Quadri direttivi (1 e 2 livello) Impiegati Totale (*) dato riferito alla sola formazione in aula UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio

14 Relazione sulla Gestione 2. Evoluzione della struttura (SEGUE) 2.2 Le risorse umane (SEGUE) il percorso 2Win: Powered Network con l obiettivo di potenziare le sinergie e le opportunità di crescita coordinata. Per le risorse della Direzione Generale, i principali interventi formativi hanno riguardato: le novità introdotte dalla Direttiva MiFID; il percorso formativo sulla comunicazione, strutturato in cinque moduli (che ha visto anche il coinvolgimento della risorse di Area); il percorso certificato sulle competenze creditizie, dedicato ai Referenti Crediti e alle risorse della Direzione Crediti, realizzato con la collaborazione di UniCredit Banca e di UniCredit Corporate Banking. L aggiornamento professionale specifico per Ruolo è stato supportato con i consueti corsi esterni, mentre, in coerenza con le linee guida del Training Handbook, per il 2008 la formazione informatica è stata attivata con la logica on-demand. Si segnalano inoltre le attività formative dedicate ai colleghi provenienti dall ex Gruppo Capitalia - mirate a far conoscere e comprendere la realtà UPB - e incentrate sull intervento dedicato alla gamma prodotti e servizi. Gli stessi sono stati inoltre gradualmente coinvolti nelle iniziative a catalogo quali Finanza Comportamentale, Corso Promotori Finanziari e, particolarmente in evidenza, Leadership for Results, nelle cui sessioni Banker, Specialisti e colleghi di Direzione Generale (Quadri Direttivi) riflettono su questa dimensione di competenza e sono stimolati ad approfondire la conoscenza reciproca. La comunicazione interna Nel 2008 l attività di Comunicazione Interna è stata strutturata per favorire sempre più efficaci occasioni di comunicazione e di confronto tra il Management e le persone della Banca, e si è focalizzata sulla diffusione e condivisione delle strategie e sul rafforzamento dell identità aziendale. A tal fine sono stati organizzati sia incontri dedicati a specifiche categorie di risorse, sia eventi volti a celebrare momenti importanti della vita lavorativa. Nell anno è stata inoltre intensificata la comunicazione attraverso l Intranet Portal al fine di rafforzare il filo diretto con i colleghi della Banca. Sono inoltre stati individuati gli Action Plan della People Survey 2008, l indagine di clima svolta nel mese di gennaio. Il progetto A Si Jiwe ( Alla ricerca del benessere ) lanciato in collaborazione con Unidea (la corporate fondation del Gruppo), dopo un primo periodo dedicato principalmente agli aspetti organizzativi, è entrato nel vivo della sua realizzazione con i primi lavori di costruzione e ristrutturazione dei Centri di Salute presenti sul territorio, l avvio di attività di alfabetizzazione e attività generatrici di reddito e la sensibilizzazione della popolazione ai problemi della salute. Il sistema incentivante Sulla base degli spunti emersi dalle analisi condotte nel 2007 e volte a individuare le best practices a livello europeo in tema di Compensation, è stato definito il nuovo Sistema di Incentivazione 2008 per la Rete Commerciale. In particolare la scheda MBO unica, basata sulla migliore articolazione degli obiettivi individuali e di squadra, con un significativo rafforzamento dei contenuti qualitativi. Per quanto riguarda la Direzione Generale, il Sistema di Incentivazione riprende e rafforza i principi base seguiti nel 2007: il sistema prevede l assegnazione di una Scheda MBO al 12% delle persone di Direzione Generale. L 88% partecipa al Sistema Premiante attraverso gli Specifici Obiettivi Individuali. Nell ambito del processo di Integrazione con il Canale Private delle Banche ex Capitalia, è stato inoltre definito un sistema premiante ad hoc per le nuove risorse. 12 UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio 2008

15 3. Le linee strategiche e di gestione 3.1 I principali progetti Le linee di indirizzo strategico seguite da UPB nel 2008 hanno principalmente riguardato l integrazione, lo sviluppo e l innovazione. Nell ambito dei progetti di integrazione con il Gruppo Capitalia, nel mese di giugno è stato stipulato l atto di scissione a favore di Fineco Bank del ramo d azienda asset gathering, riveniente dall integrazione di UPB con UniCredit Xelion Banca avvenuta a fine 2006, rappresentato dalla partecipazione del 100% del capitale detenuta in Xelion e dalla struttura del corporate center al servizio di quest ultima. Per effetto della scissione il capitale sociale è sceso da 487,9 milioni a 258 milioni e il patrimonio contabile ha registrato complessivamente una riduzione di 274,5 milioni, con conseguente eliminazione della partecipazione Xelion (in carico per 279,2 milioni). Si ricorda che l operazione era funzionale alla successiva integrazione tra Xelion e Fineco (perfezionata all inizio di luglio con fusione per incorporazione della prima nella seconda), che ha consentito al Gruppo UniCredit di eliminare le sovrapposizioni esistenti nel business dell asset gathering, accelerando in tal modo il conseguimento di economie di scala. Il 1 novembre si è attuato con successo il processo di integrazione delle strutture del ramo private ex-capitalia (Banca di Roma, Banco di Sicilia e BIPOP), avviato fin dal mese di gennaio con l unificazione commerciale attraverso il c.d. virtual carve out. Aver anticipato la gestione omogenea della clientela ha attenuato la complessità dell evento finale permettendo la realizzazione del progetto nel pieno rispetto dei tempi prestabiliti. Dal punto di vista societario, l acquisizione dei rami d azienda private banking è avvenuto mediante la fusione per incorporazione delle tre banche del Gruppo Capitalia in UniCredit S.p.A. e il successivo conferimento a UPB, con efficacia giuridica 1 novembre 2008, del ramo d azienda private (risultante dalla sommatoria dei tre rami private Capitalia), con il conseguente aumento di 15 milioni del capitale sociale, passato da 258 milioni a 273 milioni. Con il ramo d azienda sono state conferite 201 risorse di cui 140 private banker. Con l attività del virtual carve out nel periodo gennaio - ottobre 2008, sono stati aperti in UPB circa rapporti (tra c/c e depositi titoli) e trasferite masse per circa milioni. Il carve out del 1 novembre ha riguardato circa ulteriori rapporti (tra c/c e depositi titoli) e masse per circa milioni. Altre importanti operazioni di integrazione realizzate hanno riguardato il mondo delle fiduciarie e la presenza del Gruppo in Lussemburgo. Il 1 luglio 2008 (con effetti contabili dal ) Cordusio Fiduciaria ha incorporato Romafides ed European Trust, le società fiduciarie ex Capitalia. Con la stessa decorrenza si è perfezionata la fusione per incorporazione di Capitalia Luxembourg S.A. in UniCredit International Bank (Luxembourg) S.A.. Nel corso del semestre, prima della fusione, Capitalia Luxembourg ha dismesso la propria filiale monegasca, considerata non più strategica, e ha ceduto a Pioneer la partecipazione in Capitalia Investment Management. UCI Lux post fusione è una banca focalizzata sull attività di private banking, con 65 dipendenti, mezzi propri per 201milioni di euro, oltre clienti, 15 milioni di euro di masse amministrate (di cui 1,5 milioni di euro di pertinenza di clientela ordinaria), 5 milioni di euro di impieghi e c.a. 400 società domiciliate. La nuova sede è in rue Jean Monnet, nel quartiere di Kirshberg in cui sono posizionate tutte le principali banche, presso locali di proprietà di HVB Luxembourg S.A., altra banca del Gruppo presente sul territorio lussemburghese con una focalizzazione prevalente nell attività di Corporate Banking. Lo sviluppo della sinergia con UniCredit Corporate Banking ha registrato, una serie di interventi: la realizzazione dell evento Empowering The Network, tenutosi il 14 marzo a Torino presso UniManagement, che ha coinvolto 130 persone tra Top Management e Responsabili Territoriali delle due banche, per la presentazione delle linee strategiche e un confronto pragmatico sulle azioni da intraprendere; cicli di incontri dedicati ai 370 team manager delle due banche (chiusosi il 1 di luglio), cui sono seguite sessioni di incontri per i gestori (8 in totale, di cui 3 già svolte); l avvio di un progetto dedicato al Family Business Owners. UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio

16 Relazione sulla Gestione 3. Le linee strategiche e di gestione (SEGUE) 3.2 Iniziative di marketing e prodotto Nel corso del 2008 l attività di sviluppo sui prodotti è proseguita con il prioritario obiettivo di aggiornare la gamma prodotti alla nuova normativa MiFID. A partire da gennaio è stata resa disponibile per la clientela di fascia medio alta una nuova gestione patrimoniale multi linea denominata Private Portfolio Institutional che si caratterizza, tra l altro, per la contrattualizzazione del servizio di consulenza prestato dalla Banca al Cliente. Sono state altresì rese disponibili le gestioni patrimoniali Private Select e Target Portfolio, servizi di investimento adatti rispettivamente a clienti di fascia alta che desidera personalizzare la propria asset allocation e clienti che ricercano soluzioni di investimento total return con obiettivo di rendimento su orizzonti temporali specifici. Nel 2008 si è inoltre rafforzata l offerta della Banca nel settore obbligazionario per il tramite di soluzioni diversificate per tipologia, scadenze ed emittenti, in grado di rispondere alle esigenze della clientela e di beneficiare delle diverse condizioni di mercato. Nell ambito del progetto di fusione con il Gruppo ex Capitalia, nel 2008 sono state inoltre curate tutte le attività necessarie per gestire al meglio la migrazione in UPB dei Clienti e dei prodotti. Il livello di servizio ai clienti è stato potenziato attraverso iniziative che arricchiscono il contenuto consulenziale dell offerta. Da segnalare, infine: il completamento delle attività di rebranding iniziato a fine 2007, dagli allestimenti nelle Filiali fino al materiale in distribuzione al cliente e avviato il processo di light rebranding del sito internet per uniformare negli aspetti di massima ai siti del gruppo seguendo le linee generali dettate da holding; la nuova linea di materiali a supporto dei salotti private. 14 UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio 2008

17 3.3 Iniziative di comunicazione esterna UniCredit Private Banking S.p.A., con l intento di essere presente in maniera attiva nel contesto economico in cui opera, ha concentrato le iniziative di comunicazione esterna del 2008 nella realizzazione di partnership ed eventi che interessano la maggior parte del territorio presidiato. Nel 2008 UniCredit Private Banking ha confermato il sostegno all imprenditoria italiana diventando main partner del 38 Convegno Nazionale dei Giovani Imprenditori. In occasione del convegno tenutosi a Santa Margherita ha presentato il nuovo progetto di ricerca promosso da UPB con i Giovani Imprenditori di Confindustria concernente un percorso di ricerca sullo sviluppo della leadership della nuova classe imprenditoriale. È stato lanciato il progetto Salotti Private con la realizzazione di 50 eventi da maggio a dicembre in tutta Italia, per portare sul territorio le competenze specifiche di UPB, attraverso gli interventi degli specialist di settore. Un progetto creato e ideato con l obiettivo di incontrare selezionati prospect e clienti per parlare di specifiche tematiche di interesse comune, che riguardano gli investimenti finanziari e non. Sono proseguiti inoltre i cicli di eventi Metafore d Impresa, una serie di appuntamenti su temi di arte, musica e sport con imprenditori e testimonial di rilievo. Nel primo semestre UPB ha presentato la ricerca volta alla segmentazione del mercato private, un progetto che fornisce un analisi approfondita sui comportamenti finanziari, stili di vita, approccio ai consumi e aspettative nei confronti degli interlocutori del private banking. In corso d anno la Banca ha attivato e rinnovato una serie di accordi con la maggior parte delle istituzioni sul territorio, con la volontà di cooperare con il sistema pubblico e gli attori locali di riferimento, patrimonio di valori e risorse fondamentali per la crescita. Tra gli altri il progetto con la RAI, Radiotelevisione italiana, giunto al terzo anno, per il recupero e la masterizzazione di registrazioni audio e video dei concerti delle quattro orchestre filarmoniche della tv di stato; la stagione concertistica Lingotto Musica, che coinvolge talenti affermati; le partnership con il Castello di Rivoli e il Mart di Trento e Rovereto; la premiazione della quarta e ultima edizione della borsa di ricerca sull Arte Contemporanea in memoria del senatore Giovanni Agnelli (dal titolo Se l architettura contemporanea è arte, allora le città sono collezionisti ). La partnership con Fondazione Agnelli proseguirà spostando le proprie attività di ricerca, sul tema dell education. Confermate infine le iniziative pluriennali di solidarietà con AIRC, Nave Italia e Fondazione Unidea con il progetto A Si JIWE. È inoltre proseguita l attività di ascolto del territorio attraverso i Comitati Territoriali di UniCredit, giunti al loro terzo mandato biennale a conferma del loro radicamento territoriale. Queste occasioni sono per la Banca strumenti di lettura di quanto avviene nelle comunità territoriali, sensori e facilitatori per l individuazione di nuove opportunità di intervento. Nel 2008 alcuni Comitati hanno ampliato il loro ambito territoriale e altri nuovi sono stati costituiti, come quello della Sardegna, mentre sono proseguiti progetti a sostegno dello sviluppo economico del territorio, della ricerca e dell innovazione delle neo imprese. In particolare, si è cercato di incentivare il dialogo tra aziende e ricercatori e di sostenere i nuovi imprenditori. UniCredit Private Banking ha partecipato all attività dei Comitati rendendo operativo il neo costituito Comitato per l Osservatorio Famiglia e Impresa, che si propone come spazio didattico aggiuntivo dedicato all insegnamento, alla ricerca, alla formazione applicativa e alla convegnistica sui temi economici. Il progetto è stato promosso dal Comitato Territoriale delle Alpi del Mare. Nell ambito delle iniziative di promozione turistica e culturale in collaborazione con la Città di Torino, UPB ha organizzato l evento: Le Orchestre Sinfoniche RAI - Dolcezze e Memorie Sonore nell ambito della Fiera Internazionale del Libro di Torino 2008, dando così ulteriore visibilità al progetto di recupero della Nastroteca RAI avviato nel UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio

18 Relazione sulla Gestione 4. I risultati 4.1 Le disponibilità finanziarie della clientela Le disponibilità finanziarie della clientela al 31 dicembre risultano pari a 63 miliardi, con una contrazione da inizio anno del 5,8% quale risultato della confluenza delle masse del ramo private ex-capitalia (per circa 9 miliardi) e delle negative performance di mercato. In particolare, risulta penalizzata la componente straordinaria (-41%) che ha risentito dell andamento negativo di alcuni titoli azionari presenti in misura rilevante nei portafogli di clienti primari. La sola componente ordinaria ammonta a 52,8 miliardi (+6,2% rispetto a fine 2007) e include, come detto, le masse trasferite dal ramo private ex-capitalia per 9,011 miliardi. I flussi netti ordinari relativi all attività commerciale sono stati positivi per circa 600 milioni. La componente gestita è penalizzata dalla situazione di mercato (raccolta netta in fondi di sistema è negativa per -140 miliardi). La componente straordinaria registra un flusso positivo per 684 milioni per l ingresso di una posizione rilevante. In dettaglio: la raccolta diretta con clientela si posiziona a milioni (contro milioni del 31 dicembre 2007), inclusi milioni in pronti contro termine (contro milioni del 31 dicembre 2007); la raccolta gestita ammonta a circa 17,7 miliardi, in contrazione del 25% stanti le perduranti difficoltà dell industria dei fondi comuni di investimento; la raccolta amministrata (esclusi i pronti contro termine) ammonta a 37,2 miliardi circa, in lieve riduzione (-0,32%) rispetto alle consistenze al 31 dicembre 2007, per il collocamento dei bond che contrasta l andamento negativo dei mercati azionari. Dettaglio disponibilità finanziarie (importi in milioni di euro) DISPONIBILITÀ FINANZIARIE VARIAZIONI ASSOLUTE % Raccolta diretta netto pronti contro termine 6.375, , ,8 39,9% di cui: Conti correnti e depositi 6.344, , ,7 40,1% Certificati di deposito e obbligazioni 31,0 26,9 4,1 15,2% Pronti contro termine 1.744, ,3 345,2 24,7% Totale raccolta diretta 8.119, , ,0 36,3% Fondi 5.334, , ,3-20,3% Gestioni patrimoniali 8.176, , ,3-37,4% Bancassicurazione 4.166, ,3 314,1 8,2% Totale raccolta gestita , , ,5-25,1% Titoli a reddito fisso , , ,6 48,8% Titoli azionari 8.195, , ,5-53,5% Altro 339,5 415,6-76,1-18,3% Totale raccolta amministrata , ,1-120,0-0,3% Totale disponibilità finanziarie , , ,5-5,8% di cui: Istituzioni e componenti straordinarie , , ,6-40,64% 16 UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio 2008

19 4.2 I crediti verso clientela e la qualità del portafoglio impieghi I crediti netti verso la clientela al 31 dicembre 2008 si attestano a 1,259 milioni, valore in crescita del 7,65% rispetto alle consistenze a fine Si precisa che i crediti da clientela lordi acquisiti il 1 novembre per effetto del carve out dei rami private ex Capitalia assommano 104,2 milioni. Il posizionamento della Banca, in relazione all attività economica degli utilizzatori e in stretta sintonia con la mission aziendale, porta a una concentrazione dei crediti in capo al settore famiglie. Gli impieghi a breve termine sono leggermente prevalenti rispetto a quelli a medio-lungo. È risultata in aumento la componente degli impieghi in divisa, la cui incidenza sul totale per cassa sale dallo 0,8% al 1,1%. Impieghi netti alla clientela: composizione per forma tecnica Relativamente alle forme tecniche, i crediti a medio lungo termine, rappresentano il 47,82% del totale crediti verso clientela e i mutui pesano per il 41,89%. Nell ambito dei crediti a breve, la categoria più significativa risulta quella dei conti correnti, con un peso del 46,11%. Le attività deteriorate incidono in misura dello 0,78% in aumento rispetto allo 0,26% di fine Si evidenzia che, a far data dal 1 novembre, è avvenuta la cessione delle sofferenze in allora presenti alla società Aspra Finance (Gruppo Unicredit). Peraltro, in conseguenza della crisi dei mercati finanziari, nell ultimo bimestre dell anno si è provveduto all appostamento a incaglio e sofferenze di alcuni rapporti, che hanno determinato una crescita dello stock di posizioni deteriorate. VARIAZIONI (importi in migliaia di euro) ASSOLUTE % Conti correnti ,31% Mutui ,22% Altre operazioni ,61% Attività deteriorate n.s. Carte di credito, prestiti personali n.s. Pronti contro termine attivi n.s. Totale ,0 7,65% I crediti di firma ammontano a complessivi 183 milioni e pesano per il 12,6% del totale dei rischi. Relativamente alla distribuzione settoriale, l incidenza dell aggregato famiglie, a livello dei volumi di impiego, rimane ampiamente prevalente (64,9%) anche se in netta flessione rispetto a dicembre 2007 (71,7%), e rappresenta il 92% del totale clienti. La restante quota di impieghi è in gran parte assorbita da società non finanziarie, ambito ampiamente rappresentato da immobiliari di famiglia e holding di partecipazione. Oltre la metà degli affidamenti (57,3%) risulta assistita da garanzie reali (pegni e ipoteche). Per le altre posizioni creditizie non assistite da garanzie reali si è in presenza di ampie disponibilità dei clienti presso la Banca. Relativamente alla concentrazione dei rischi, i primi 50 clienti della Banca assorbono il 33,2% degli impieghi totali. La distribuzione geografica per macroaree degli impieghi presenta una flessione nell area Nord-Est compensata da un incremento nel Nord-Ovest. Composizione percentuale impieghi MACROAREE Nord-Ovest 33,50% 30,49% Nord-Est 33,10% 37,89% Centro 19,00% 18,14% Sud 7,90% 7,59% Isole 3,00% 1,93% Resto del mondo 3,50% 3,96% Totale 100% 100% UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio

20 Relazione sulla Gestione 4. I risultati (SEGUE) 4.3 Il conto economico Il conto economico dell esercizio 2008 chiude con un utile netto di 91,3 milioni di euro, complessivamente in linea con il risultato dell anno precedente, nonostante gli impatti negativi della crisi finanziaria, della progressiva contrazione dello stock del risparmio gestito, della piena introduzione della MiFID. Ai fini di un significativo raffronto dei risultati, come di consueto, si è provveduto a redigere una situazione pro forma del conto economico 2007 per tener conto: dei margini dei clienti ex Capitalia trasferiti presso UPB il 1 novembre 2008 con il carve out, che quindi hanno generato nel 2008 su UPB ricavi e costi negli ultimi 2 mesi dell anno; della cessazione dell attività di servizi a favore di UniCredit Xelion Banca S.p.A. (minori proventi e minori costi amministrativi e personale) a seguito della scissione a favore di Fineco Bank del ramo d azienda asset gathering ; della revisione dei margini per minori commissioni sui fondi sottostanti i certificate, che dal 1 gennaio UPB non ha più titolo a incassare; di alcune poste non ricorrenti (beneficio straordinario legato alla riforma del TFR; proventi straordinari legati alla chiusura di un derivato; storno dei costi di integrazione); degli impatti delle rettifiche precedenti sul fondo imposte. (importi in migliaia di euro) VOCI DI CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO VARIAZ. 2008/ VARIAZIONE 2008/2007 PROFORMA ASSOLUTE % PROFORMA ASSOLUTE % Interessi netti ,0% ,2% Dividendi e altri proventi su partecipazioni ,8% ,8% Margine interesse ,4% ,9% Commissioni nette ,4% ,5% Risultato negoziazione, coperture e fair value ,8% ,3% Saldo altri proventi/oneri ,0% ,6% Proventi d'intermediazione e diversi ,2% ,6% MARGINE D'INTERMEDIAZIONE ,2% ,8% Spese per il personale(*) ,6% ,9% Altre spese amministrative ,5% ,4% Recuperi di spesa ,1% ,8% Rettifiche di valore su Immobilizzazioni materiali e immateriali ,8% ,8% COSTI OPERATIVI ,5% ,9% RISULTATO DI GESTIONE ,6% ,7% Accantonamenti per rischi e oneri ,1% ,2% Rettifiche nette su crediti e Accantonamenti per garanzie e impegni ,0% n.s. Profitti netti da investimenti n.s. 1 1 n.s. Costi d'integrazione(*) ,9% n.s. UTILE LORDO ,7% ,4% Imposte sul reddito del periodo ,6% ,0% UTILE NETTO ,3% ,6% (*) sono evidenziati tra i costi di integrazione: - per il 2007, gli oneri del personale relativi alle incentivazioni conseguenti al Protocollo sottoscritto fra le Aziende del Gruppo UniCredit S.p.A. e le delegazioni delle Organizzazioni Sindacali; - per il 2008, i maggiori accantonamenti in relazione alle variazioni sul Piano esodi incentivati e il time value del fondo esuberi su accantonamenti UniCredit Private Banking Relazione e Bilancio 2008

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