EXECUTIVE SUMMARY PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "EXECUTIVE SUMMARY PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI"

Transcript

1

2 SCHEDA PAESE A cura dell Ufficio Studi Economici Ivano Gioia country risk* Credito (controparte) - Sovrana 54/1 - Banca 69/1 - Grande impresa 77/1 - PMI 83/1 Politico normativo - Trasferimento 67/1 - Esproprio 73/1 - Breach of contract 69/1 Violenza politica 72/1 * EXECUTIVE SUMMARY ANGOLA Rischio politico. Il presidente e il suo partito esercitano un controllo completo sul sistema politico del paese, ulteriormente rafforzato con la recente approvazione di una nuova carta costituzionale. Le prossime elezioni sono previste nella seconda metà del 212. Rischio economico. La ripresa dell economia è attesa sulla scia di un aumento della produzione e dei prezzi internazionali del greggio, rafforzata dal contributo del Fondo Monetario Internazionale e dalle linee di credito offerte dalla Cina. Rischio finanziario e operativo. Strutture finanziarie ancora inadeguate, inefficienze burocratiche e carenze infrastrutturali rappresentano un limite alle piene potenzialità di investimento offerte dal paese. PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI s 212p 213p PIL (variazione % reale),8 3,4 3,7 8, 7, Inflazione media annua (%) 13,9 14,5 13,4 11, 9,6 Saldo Bilancio pubblico/pil (%) -4,9 6,8 7,1 4,1 5,2 Bilancia dei pagamenti Esportazioni ($ mld) 4,8 5,6 65,8 66,5 74,7 Importazioni ($ mld) -22,7-18,3-22, -24,7-27,9 Saldo bilancia commerciale ($ mld) 18,1 32,3 43,8 41,8 46,8 Saldo transazioni correnti ($ mld) -7,6 7,2 13,7 1, 11,1 Saldo transazioni correnti/pil (%) -1, 8,7 13,1 8,2 7,8 Debito estero totale ($ mld) 16,7 18,1 19,7 22,9 24,1 Debito estero totale/pil (%) 22,1 22, 18,9 18,6 16,8 Riserve valutarie ($ mld) 13,7 19,7 25,5 3,1 34,6 Riserve valutarie (mesi import.) 3,9 6,7 7, 7,5 7,7 Cambio medio AOA/USD 79,3 91,9 93,7 95,5 96, Fonte: EIU Bureau van Dijk, gennaio 212 s; stime; p: previsioni Capitale: Luanda Popolazione (211): 19,6 milioni PIL nominale PPP (211): USD 116, miliardi RATING Standard and Poor s BB- Moody s Ba3 Fitch BB- INDICATORI DI BUSINESS Indicatori di Business Climate Attuale Precedente Doing Business su su 183 Index of Economic Freedom su su 183 Corruption Perceptions Index su su 178 Accordi e convenzioni Convenzione di Washington - Convenzione di New York - Accordo su promozione e reciproca protezione investimenti con l Italia In vigore Convenzione contro la doppia imposizione fiscale stipulata dall Italia - CONDIZIONI SACE DI ASSICURABILITÀ GARANZIE SACE 3 SETTEMBRE SACE Categoria OCSE: 6/7 Angola Rischio sovrano: con condizioni Deliberate (mln di euro) 176,3 Rischio bancario: senza condizioni Perfezionate (mln di euro) 13,4 Rischio privato: senza condizioni di cui erogate (mln di euro) 13,4

3 RISCHIO POLITICO Politica interna. La nuova costituzione approvata a febbraio 21 rafforza ulteriormente la figura del presidente, attraverso: l abolizione del suffragio diretto per le elezioni presidenziali (il presidente sarà il leader del partito che ottiene la maggioranza dei voti nelle consultazioni legislative); un limite di due mandati quinquennali a partire dalle prossime elezioni; l abolizione della figura di primo ministro; la creazione di un vice-presidente su nomina del presidente. Al potere dal 1979, dos Santos potrà quindi correre senza una reale opposizione (il suo partito, Movimento Popular de Libertação de Angola, detiene oltre l 8% dei seggi in parlamento) alle prossime elezioni legislative, previste a settembre 212; non è da escludere la nomina di un altro esponente del partito, ad esempio Manuel Vicente, CEO di Sonangol e ora parte della squadra ministeriale. Resta irrisolta la questione della provincia secessionista di Cabinda, come evidenziato a gennaio 21 dall attacco dei ribelli contro la nazionale di calcio del Togo, in transito nella regione per la 21 Africa Cup of Nations organizzata dall Angola. Relazioni internazionali. Beneficiando della normalizzazione dei rapporti con i creditori internazionali (come il FMI), il paese punta a diversificare le fonti di finanziamento estero, oltre Portogallo e Brasile, anche sui mercati finanziari internazionali. Resta intanto cruciale il ruolo ricoperto dalla Cina, tramite la concessione di generose linee di credito oil-backed e investimenti infrastrutturali. L approvazione parlamentare a maggio di una nuova legge sulla definizione dei confini marittimi dell Angola può attenuare le tensioni con la Repubblica Democratica del Congo, data la condivisione di acque potenzialmente ricche di petrolio. Si consolidano inoltre le relazioni con il Sudafrica, grazie anche ai i buoni rapporti tra dos Santos e il presidente sudafricano Zuma, e la Namibia. RISCHIO ECONOMICO Attività economica. Superato il rallentamento degli ultimi tre anni, l economia dell Angola è prevista in significativa espansione nel 212, sulla scia di un aumento della produzione petrolifera (da 1,8 milioni di barili al giorno nel 21 ai 2,1 milioni entro il 215) e dei prezzi internazionali del greggio, una espansione nei settori di agricoltura, manifatturiero e costruzioni, una ripresa degli investimenti pubblici e diretti esteri. L avvio del progetto LNG dal 212 potrà ulteriormente rafforzare la posizione macroeconomica del paese. Gli sviluppi positivi beneficeranno tuttavia, almeno nel breve termine, prevalentemente l indotto pubblico, con scarse ricadute in termini di sviluppo del settore privato e benessere della maggioranza della popolazione. Bilancio pubblico. Le politiche restrittive adottate dalle autorità (ad esempio la progressiva cancellazione dei sussidi al carburante, che gravano per circa il 6% del PIL) e il rialzo dei prezzi internazionali del petrolio e dei diamanti hanno contribuito al progressivo rafforzamento della posizione del bilancio pubblico e all estinzione delle ingenti somme di arretrai accumulati nel 28-9 (circa 7,5 miliardi di dollari). Inflazione. L inflazione si mantiene su livelli sostenuti, oltre l obiettivo dichiarato del 1% nel 212, complice il deprezzamento della valuta locale che ha innalzato il costo delle importazioni (alimentari e beni di consumo); le pressioni inflazionistiche persistono anche nel , a fronte della prevista ripresa dell economia nazionale. Bilancia dei pagamenti. I saldi della bilancia commerciale e corrente sono ampiamente in terreno positivo, in linea con l aumento della produzione nazionale e dei prezzi internazionali del greggio e nonostante l incremento della spesa per importazioni collegate ai consumi domestici e agli investimenti pubblici in beni capitali. Posizione debitoria e riserve internazionali. Dopo il netto miglioramento della posizione debitoria avvenuto con il rimborso del debito nei confronti del Club di Parigi, nuovi debiti non concessional sono stati contratti con diversi paesi, in particolare con la Cina. In base alla ultima analisi congiunta FMI/BM sulla sostenibilità del debito, il paese è indicato a moderato rischio di debt distress. Il livello delle riserve è in progressivo aumento dopo il calo del 29, in grado di garantire la copertura di circa sette mesi di spesa per import. 2 SACE Tasso di cambio. Il kwanza è in unconventional peg con il dollaro, con un ruolo attivo del Banco Nacional de Angola sul mercato. Le pressioni sulle riserve hanno costretto il Banco ad allentare il peg ad ottobre 29, innescando un rapido deprezzamento della valuta nazionale nella prima metà del 21. Da allora, il kwanza è rimasto relativamente stabile e nel 212 è previsto solo un moderato indebolimento.

4 Saldo delle transazioni correnti Crescita PIL e inflazione mld US$ % % Saldo transazioni correnti Saldo transazioni correnti / PIL Crescita PIL Inflazione RISCHIO FINANZIARIO Struttura del sistema. Oltre alla Banca Centrale, in Angola operano 18 banche commerciali, tre delle quali di proprietà statale; i privati possiedono due dei maggiori istituti. Il lancio del Luanda Stock Exchange, più volte annunciato in questi anni, è stato nuovamente rinviato oltre il 211. Performance. Sebbene in crescita in termini di asset e qualità dei prodotti offerti, il settore finanziario resta ancora sottosviluppato e concentrato su attività di breve termine. L accesso al credito da parte della popolazione è molto contenuto, nonostante la diffusione territoriale degli istituti. La dollarizzazione resta elevata, con circa il 6% dei prestiti denominati in valuta statunitense. Migliori prospettive sono attese a seguito dei piani di ripagamento degli arretrati e in linea con la ripresa economia nazionale. RISCHIO OPERATIVO Sistema legale. L apparato giudiziario e il corpo legale sono poco sviluppati, così come le procedure burocratiche sono affette da prolungati ritardi e si dimostrano dispendiose in termini di tempo. Nonostante la campagna lanciata dal presidente lo scorso novembre, la corruzione è percepita ancora elevata e diffusa. Atteggiamento nei confronti degli investitori esteri. Gli investimenti sono disciplinati dalla legge sugli investimenti privati del 23, ad eccezione dei settori energetico, estrattivo, telecomunicazioni e finanziario, per i quali vigono regolamentazioni specifiche. La legge del 23 è stata in parte emendata, con misure che privilegiano gli investimenti di medio-lungo periodo e non incidano eccessivamente sul deflusso di valuta forte dal paese. Sebbene non siano presenti sistematiche politiche di esproprio attuate dal governo, nel 27 alcuni contratti nel settore minerario sono stati cancellati, senza compensazione né credibile motivazione. Infrastrutture, sicurezza e calamità naturali. L apparato infrastrutturale non è ancora totalmente ripristinato e risente delle insufficienze conseguenti alla prolungata guerra civile. La questione sicurezza è influenzata dal contesto geopolitico regionale, mentre all interno del paese la situazione nella regione di Cabinda rimane irrisolta, nonostante la conclusione di accordi di pace tra i gruppi ribelli del FLEC (Front for the Liberation of the State of Cabinda) e il governo. 3 SACE

5 RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI Fondo Monetario Internazionale. Il FMI ha completato a novembre 211 la quinta review dello Stand-By Arrangement, approvato a novembre 29 per una durata di 27 mesi (scadenza di recente posticipata di un mese, a fine marzo 212) e per un valore complessivo pari a circa 1,4 miliardi di dollari. Il programma prevede un limite all indebitamento estero contratto o garantito dal governo centrale e da National Bank of Angola. Banca Mondiale. Nel quadro della Interim Strategy Note, conclusasi a giugno 29, la Banca è attiva nel paese con diversi progetti diretti alla ricostruzione delle infrastrutture e al miglioramento dei servizi per la riduzione della povertà, allo sviluppo del settore pubblico, alla promozione delle attività economiche slegate dal comparto minerarioestrattivo. Ad oggi risultano attivi otto progetti (uno dei quali implementato in due fasi) per un valore complessivo pari a 43 milioni di dollari. È in fase di sviluppo la nuova Country Partnership Strategy INTERSCAMBIO CON L ITALIA Commercio. Le esportazioni italiane in Angola nel 21 ammontano a 226,6 milioni di euro, più che dimezzate rispetto all anno precedente e trainate principalmente da prodotti della meccanica strumentale. Nello stesso periodo, le importazioni italiane dall Angola, composte prevalentemente da greggio, hanno registrato un marcato incremento, portandosi intorno ai 263,1 milioni di euro. Il saldo dell interscambio tra i due paesi è in leggero deficit per l Italia. Nei primi dieci mesi del 211 l export italiano in Angola è in lieve flessione (-11%) rispetto allo stesso periodo del 21, mentre le importazioni italiane dal paese sono in sensibile aumento. Investimenti diretti esteri. Investimenti italiani si registrano nel settore dell agroalimentare, edile e del materiale per costruzioni, nei servizi, nei trasporti e nella logistica marittima, portuale e mineraria, e nelle telecomunicazioni, oltre che nel settore petrolifero e gas naturale, con l ENI e SAIPEM. Esportazioni in Angola per settori (21, %) Interscambio commerciale con l Angola (21-21, mln ) mobili e altri manufatti 2,9% prod. energetici raffinati 2,6% gomma, plastica, materiali da costruzione 2,% altro 4,4% app. elettrici 5,2% 2 1 autoveicoli e altri mezzi di trasporto 5,6% metallurgia e prod. in metallo 7,2% prod. alimentari 14,5% meccanica strumentale 55,5% -2-3 export import saldi 4 SACE Aggiornato a febbraio 212

Dati generali e indici di rischio

Dati generali e indici di rischio ANGOLA Dati generali e indici di rischio Capitale Luanda Popolazione (milioni) 20,82 61/100 80/100 70/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 131,79 controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali

Dettagli

BIELORUSSIA 81/100 70/100 81/100 53/100 81/100 71/100. Contesto Politico. Esproprio e violazioni contrattuali. Mancato pagamento controparte sovrana

BIELORUSSIA 81/100 70/100 81/100 53/100 81/100 71/100. Contesto Politico. Esproprio e violazioni contrattuali. Mancato pagamento controparte sovrana BIELORUSSIA Capitale Minsk Popolazione (milioni) 9,34 81/100 70/100 81/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 150,42 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map KAZAKISTAN Capitale Astana Popolazione (milioni) 17,23 41/100 71/100 83/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 243,56 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map GEORGIA Capitale Tbilisi Popolazione (milioni) 4,48 55/100 49/100 78/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 27,3 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI Mercoledì 18 marzo 2015, ore 17.00 Camera di Commercio, Sala Arancio, Via Tonale 28/30 - Lecco Materiale a cura di: Direzione Studi e Ricerche,

Dettagli

AMBASCIATA D ITALIA A LUANDA 2013

AMBASCIATA D ITALIA A LUANDA 2013 Investire in Angola AMBASCIATA D ITALIA A LUANDA 2013 Contesto economico Crescita PIL dal 2001 al 2010 del 10% medio anno Previsione crescita PIL per 2013-2014 fra il 5 e il 6% Bilancio statale 2013 di

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map LIBANO Capitale Beirut Popolazione (milioni) 4,06 73/100 71/100 81/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 64,31 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map BAHRAIN Capitale Manama Popolazione (milioni) 1,17 42/100 41/100 52/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 34,96 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map ALGERIA Capitale Algeri Popolazione (milioni) 38,06 41/100 70/100 50/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 284,68 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map FILIPPINE Capitale Manila Popolazione (milioni) 97,48 37/100 63/100 67/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 454,29 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 1. IL QUADRO MACROECONOMICO I primi dati delle indagini congiunturali indicano una ripresa della crescita economica mondiale ancora modesta e disomogenea

Dettagli

Proiezioni macroeconomiche per l area dell euro formulate dagli esperti dell Eurosistema

Proiezioni macroeconomiche per l area dell euro formulate dagli esperti dell Eurosistema Proiezioni macroeconomiche per l area dell euro formulate dagli esperti dell Eurosistema Sulla base delle informazioni disponibili al 20 novembre 2004, gli esperti dell Eurosistema hanno elaborato le proiezioni

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 6 maggio 2013 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 Nel 2013 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all 1,4% in termini reali, mentre per il 2014, il recupero

Dettagli

Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito

Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito Hong Kong / Parigi, 12 marzo 2015 Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito Nel 2015 prevista una crescita più lenta e un aumento dei prestiti in sofferenza Un nuovo studio

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 22 novembre 2013 S.A.F.

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map MAROCCO Capitale Rabat Popolazione (milioni) 32,85 41/100 57/100 62/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 180,02 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map EGITTO Capitale Il Cairo Popolazione (milioni) 84,15 69/100 72/100 85/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 551,44 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

Ufficio E-Commerce e Commercio Estero Camera di Commercio di Genova

Ufficio E-Commerce e Commercio Estero Camera di Commercio di Genova SUPERFICIE POPOLAZIONE LINGUA RELIGIONE CAPITALE FORMA ISTITUZIONALE 581 726 km² 2,065,398 dopo il censimento del 2011, tasso di crescita 1,35% Inglese, Setswana Tradizionali (55%), Cristiani (17%), Musulmani

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 16 marzo 2015 S.A.F.

Dettagli

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Relazioni monetarie e finanziarie si stabiliscono anche tra i residenti di un paese e i non-residenti. Le transazioni internazionali necessitano di istituzioni

Dettagli

Internazionalizzazione delle imprese

Internazionalizzazione delle imprese Internazionalizzazione delle imprese italiane: contesto ed opportunità 3 Marzo 2015 Business Analysis Pio De Gregorio, Responsabile Anna Tugnolo, Senior Analyst Dopo un 2013 difficile, le esportazioni

Dettagli

MEDIOLANUM RISPARMIO ITALIA CRESCITA

MEDIOLANUM RISPARMIO ITALIA CRESCITA MEDIOLANUM RISPARMIO ITALIA CRESCITA RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 80 MEDIOLANUM RISPARMIO ITALIA CRESCITA NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti,

Dettagli

Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti. Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti

Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti. Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti Opportunita di Business negli Emirati Arabi Uniti Visione

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 21 marzo 2013 S.A.F.

Dettagli

CUBA Congiuntura Economica

CUBA Congiuntura Economica CUBA Congiuntura Economica Durante il 2011 l economia cubana ha avviato graduali riforme del sistema economico. Il tasso annuale di crescita del prodotto interno lordo dovrebbe attestarsi al 2.7% nel 2011.

Dettagli

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia Paolo Sestito Servizio struttura Economica, Banca d Italia Modena, 4 giugno 215 Il contesto internazionale e l area dell euro 2 Nei paesi emergenti,

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY 21 ottobre 2009 Beni Stabili Gestioni S.p.A. SGR rende noto che

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Presentazione del Rapporto L economia del Molise Francesco Zollino Servizio di Congiuntura e politica monetaria Banca d Italia Università degli Sudi del Molise, Campobasso 18 giugno 215 Il contesto internazionale

Dettagli

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro 2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro Nel 2004 (dopo 3 anni di crescita stagnante dovuta principalmente agli effetti degli attacchi terroristici dell 11 settembre e all

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 1. QUADRO MACROECONOMICO INTERNAZIONALE Negli ultimi mesi del 2011 si è verificato un peggioramento delle prospettive di crescita nelle principali economie

Dettagli

Situazione indebitamento al 31.12.2009

Situazione indebitamento al 31.12.2009 Situazione indebitamento al 31.12.2009 Situazione indebitamento al 31.12.2009 A cura del Servizio Credito dell Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Cagliari, Dicembre

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 1 GIUGNO 2015 Il primo trimestre del 2015 ha portato con sé alcuni cambiamenti nelle dinamiche di crescita delle maggiori economie: alla moderata ripresa nell Area euro

Dettagli

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE 75 i dossier www.freefoundation.com COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE NEL RAPPORTO CONCLUSIVO DELLA MISSIONE IN ITALIA DEL 3-16 MAGGIO 17 maggio 2012 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE

Dettagli

FOCUS ON. Iran: sanzioni, export italiano e prospettive. A cura dell Ufficio Studi Economici ABSTRACT

FOCUS ON. Iran: sanzioni, export italiano e prospettive. A cura dell Ufficio Studi Economici ABSTRACT FOCUS ON Iran: sanzioni, export italiano e prospettive A cura dell Ufficio Studi Economici ABSTRACT Le sanzioni applicate a partire dal 2006 all Iran da Stati Uniti, ONU e Unione Europea (UE) hanno avuto

Dettagli

IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO

IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO 869 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO 29 maggio 2014 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Lo scorso 28 maggio l Istat ha rilasciato

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

L economia australiana brilla sulle altre

L economia australiana brilla sulle altre L economia australiana brilla sulle altre 28 marzo 2011 Le stime sulla crescita per molti paesi sviluppati hanno subito una flessione a causa della tragedia che continua a investire il Gippone, uno dei

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

Il Rapporto sulla Stabilità Finanziaria. Fabio Panetta Vice Direttore Generale - Banca d Italia. Università Bocconi, 18 Novembre 2014

Il Rapporto sulla Stabilità Finanziaria. Fabio Panetta Vice Direttore Generale - Banca d Italia. Università Bocconi, 18 Novembre 2014 Il Rapporto sulla Stabilità Finanziaria Fabio Panetta Vice Direttore Generale - Banca d Italia Università Bocconi, 18 Novembre 2014 Indice o La congiuntura o Il mercato immobiliare o I mercati finanziari

Dettagli

Nota Congiunturale Numero 2 Giugno 2009

Nota Congiunturale Numero 2 Giugno 2009 Nota Congiunturale Numero 2 Giugno 2009 Comitato per la qualificazione della spesa pubblica Comitato per lo sviluppo provinciale Sandro Trento Enrico Zaninotto Quadro internazionale: 2010 migliore, ma

Dettagli

TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE

TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE (febbraio 2015) Il ciclo internazionale, l area euro ed i riflessi sul mercato interno Il ciclo economico internazionale presenta segnali favorevoli che si accompagnano

Dettagli

COMMERCIO CON L ESTERO

COMMERCIO CON L ESTERO 17 novembre 014 Settembre 014 COMMERCIO CON L ESTERO Rispetto al mese precedente, a settembre 014 si rileva un aumento sia delle esportazioni (+1,5%) sia delle importazioni (+1,6%). L aumento congiunturale

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI In un contesto ancora debole, il esprime una redditività in crescita continuando

Dettagli

Il contesto attuale e le prospettive dei mercati

Il contesto attuale e le prospettive dei mercati Il contesto attuale e le prospettive dei mercati Petrolio, progressivo rialzo... Brent dal 2010 Fonte: Bloomberg 2 Tassi, in aumento l interbancario... Euribor 3 mesi e tasso Bce a confronto Fonte: Bloomberg

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con DECRETO 18 aprile 2016, n.4293 Ripartizione delle risorse del fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario ai sensi dell articolo 1, commi 214-217, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge

Dettagli

Annuario Istat-Ice 2008

Annuario Istat-Ice 2008 Le informazioni statistiche sul Commercio estero e sulle Attività Internazionali delle imprese Luigi Biggeri 1 Struttura della presentazione 1. L Annuario e lo sviluppo delle informazioni statistiche sul

Dettagli

Le imprese in questo nuovo scenario.

Le imprese in questo nuovo scenario. Banche credito tassi - imprese: un nuovo scenario Le imprese in questo nuovo scenario. 1 Mercoledì 26 ottobre 2011, ore 16.00 Palazzo Bonin - Corso Palladio 13 Vicenza Aspetti fondamentali del nuovo scenario:

Dettagli

PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L AREA DELL EURO FORMULATE DAGLI ESPERTI DELLA BCE

PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L AREA DELL EURO FORMULATE DAGLI ESPERTI DELLA BCE Riquadro PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L AREA DELL EURO FORMULATE DAGLI ESPERTI DELLA Sulla base delle informazioni disponibili al 22 febbraio 2013, gli esperti della hanno elaborato le proiezioni relative

Dettagli

Merchant Banking NSW. 26 Giugno 2014. Strettamente riservato e confidenziale

Merchant Banking NSW. 26 Giugno 2014. Strettamente riservato e confidenziale Merchant Banking NSW Strettamente riservato e confidenziale 26 Giugno 2014 Tab 1 - Il mercato del capitale di rischio Elevata liquidità disponibile a livello globale e continua ricerca di alternative investment

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

3. Il mercato internazionale dei titoli di debito

3. Il mercato internazionale dei titoli di debito Gregory D. Sutton (+41 61) 280 8421 greg.sutton@bis.org 3. Il mercato internazionale dei titoli di debito La decelerazione dell economia mondiale sembra aver frenato la domanda di nuovi finanziamenti internazionali,

Dettagli

Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia. Marco Lossani (Università Cattolica di Milano)

Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia. Marco Lossani (Università Cattolica di Milano) Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia Marco Lossani (Università Cattolica di Milano) Scenario internazionale Economia globale sconta ancora l eredità della crisi

Dettagli

MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO

MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 86 MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti, il 29 giugno

Dettagli

MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO

MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 98 MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti, il semestre

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 20 novembre 2014 S.A.F.

Dettagli

COUNTRY RISK MAP: 2013, UN ANNO AD ALTO RISCHIO

COUNTRY RISK MAP: 2013, UN ANNO AD ALTO RISCHIO COMUNICATO STAMPA Email: ufficio.stampa@sace.it Tel: +39 06 6736888 www.sace.it COUNTRY RISK MAP: 2013, UN ANNO AD ALTO RISCHIO SACE aggiorna i profili di rischio di 189 mercati e presenta le principali

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Pietro de Matteis

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Pietro de Matteis Presentazione del Rapporto L economia del Molise Pietro de Matteis Filiale di Campobasso, Banca d Italia Campobasso, 18 giugno 2015 L economia italiana La prolungata flessione del PIL si è attenuata Andamento

Dettagli

L interscambio commerciale tra Italia e India Anni 2000-2006

L interscambio commerciale tra Italia e India Anni 2000-2006 6 febbraio 2007 L interscambio commerciale tra Italia e India Anni 2000-2006 Ufficio della comunicazione Tel. +39 06 4673.2243-2244 Centro di informazione statistica Tel. + 39 06 4673.3106 Informazioni

Dettagli

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria 52 Simposio AFI -1 giugno 2012 La farmaceutica è la prima industria hi-tech per

Dettagli

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI?

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 104 i dossier www.freefoundation.com FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 10 luglio 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il Fiscal Compact Lo stato dell arte in Europa Lo stato dell arte in Italia Le misure

Dettagli

Economia Aperta. Mario Veneziani. Presentazione per il corso di Politica Economica Internazionale

Economia Aperta. Mario Veneziani. Presentazione per il corso di Politica Economica Internazionale Economia Aperta Mario Veneziani Presentazione per il corso di Politica Economica Internazionale, fino alla fine del par. 2.1 pag. 318 1 Economia aperta, ovvero... Nel mercato dei beni: ruolo dei dazi,

Dettagli

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Euler Hermes Italia Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Aggiornamento 3 Trimestre 2013 Il Report si basa sul monitoraggio giornaliero dei pagamenti

Dettagli

Africa subsahariana: verso un futuro di sviluppo?

Africa subsahariana: verso un futuro di sviluppo? Africa subsahariana: verso un futuro di sviluppo? intende realizzare una serie di analisi per il provvedono alla strutturazione all andamento e alle prospettive Nel decennio tra il 1995 e il 2004, la produzione

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO BRASILIANO

IL QUADRO MACROECONOMICO BRASILIANO IL QUADRO MACROECONOMICO BRASILIANO a cura di Giorgio Trebeschi Il Brasile, una storia di successo!!! Iperinflazione vinta Accelerazione della crescita Riduzione della povertà Migliore distribuzione del

Dettagli

Energia e trasporti: il ruolo del metano

Energia e trasporti: il ruolo del metano Metano e trasporti per il governo della mobilità Energia e trasporti: il ruolo del metano di Edgardo Curcio Presidente AIEE Parma, 16 marzo 2010 Centro Congressi Paganini Indice della presentazione 1.

Dettagli

Esame di Politica economica internazionale. (tempo stimato: 30 minuti, valutazione: 10 punti/30 punti)

Esame di Politica economica internazionale. (tempo stimato: 30 minuti, valutazione: 10 punti/30 punti) Esame di Politica economica internazionale Parte 1 A scelta tra a) o b) (risposta esatta vale 10 punti): a) Sulla base della bilancia dei pagamenti incompleta della Ecolandia (in miliardi di dollari):

Dettagli

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Comunicato stampa RISULTATI DEL 1 SEMESTRE DEL GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Utile Netto

Dettagli

Scheda Paese: Emirati Arabi Uniti

Scheda Paese: Emirati Arabi Uniti Scheda Paese: Emirati Arabi Uniti rubrica a cura di Martino Conserva VALUTAZIONE DI RISCHIO Nonostante il «cuscinetto» rappresentato dalle ingenti attività finanziarie estere degli Emirati, la recessione

Dettagli

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005 7 ottobre 2005 La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005 L Istat presenta i principali risultati delle rilevazioni sulla Ricerca e Sviluppo intra-muros 1 (R&S) in Italia, riferiti alle imprese,

Dettagli

La congiuntura. italiana. Confronto delle previsioni

La congiuntura. italiana. Confronto delle previsioni La congiuntura italiana N. 3 FEBBRAIO 2014 Il Pil torna positivo nel quarto trimestre ma il dato è sotto le attese. La crescita si prospetta debole, penalizzata della mancanza di credito e per ora sostenuta

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI SECONDO TRIMESTRE 2012

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI SECONDO TRIMESTRE 2012 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI SECONDO TRIMESTRE 2012 1. EVOLUZIONE DELLA CRISI ECONOMICA INTERNAZIONALE Nel secondo trimestre del 2012 le incertezze sull evoluzione della crisi greca e le difficoltà del

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 16 DICEMBRE 2010 Microimprese ancora in affanno ma emergono i primi timidi segnali di miglioramento negli investimenti Calano

Dettagli

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners Studio Martelli Ulissi & Partners Il Kazakhstan conseguita l indipendenza dall'unione Sovietica e terminato il periodo di transizione con la ristrutturazione organizzativa, economica e legislativa ha dato

Dettagli

PORTO della SPEZIA TRAFFICO MERCANTILE 2011

PORTO della SPEZIA TRAFFICO MERCANTILE 2011 TRAFFICO MERCANTILE 2011 Fabrizio Bugliani Resp. Ufficio MKT & Rapporti con l Estero GENNAIO 2012 1 Traffico 2011 Traffico contenitori Il porto della Spezia ha movimentato nel corso del 2011 1.307.274

Dettagli

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557.

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557. SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 8 1. Il sistema di determinazione dei tassi di cambio utilizzato per eseguire le operazioni in valuta estera ha subìto modifiche nel corso del tempo. Dal 1944 al 1971, secondo

Dettagli

Domande sulla parte monetaria date nei precedenti compiti scritti di Economia Internazionale e riportate qui un po alla rinfusa

Domande sulla parte monetaria date nei precedenti compiti scritti di Economia Internazionale e riportate qui un po alla rinfusa Domande sulla parte monetaria date nei precedenti compiti scritti di Economia Internazionale e riportate qui un po alla rinfusa 1. Il surplus persistente della bilancia dei pagamenti correnti giapponese

Dettagli

Corporate Presentation SACE BRESCIA 8 luglio 2015. 1 Corporate Presentation

Corporate Presentation SACE BRESCIA 8 luglio 2015. 1 Corporate Presentation Corporate Presentation SACE BRESCIA 8 luglio 2015 1 Corporate Presentation Sosteniamo la competitività delle imprese SACE è una società del Gruppo Cdp attiva nell export credit, nell assicurazione del

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE ROMANIA Gennaio-dicembre 2013

NOTA CONGIUNTURALE ROMANIA Gennaio-dicembre 2013 NOTA CONGIUNTURALE ROMANIA Gennaio-dicembre 2013 Biroul de la Bucuresti Str. A.D.Xenopol, nr.15, sector 1-010472 Bucuresti T +40 21 2114240 F +40 21 2100613 bucarest@ice.it www.italtrade.com/romania 11

Dettagli

COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE

COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE Pellini Stefania - Pupo Rosina -Tarantini Thomas Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Corso di Politica Economica Avanzato

Dettagli

Consob - Auditorium Presentazione del Risk Outlook

Consob - Auditorium Presentazione del Risk Outlook Consob - Auditorium Presentazione del Risk Outlook Gregorio De Felice Chief Economist Intesa Sanpaolo Roma, 24 febbraio 2014 Agenda 1 Le prospettive macro nel 2014-15 2 Credito ed economia reale nell area

Dettagli

Report trimestrale sull andamento dell economia reale e della finanza

Report trimestrale sull andamento dell economia reale e della finanza l andamento dell economia reale e della finanza PL e Credito Bancario Perché un report trimestrale? A partire dal mese di dicembre 2014 SE Consulting ha avviato un analisi che mette a disposizione delle

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO redatto ai sensi dell articolo 71-bis del regolamento di attuazione del D. Lgs. n. 58/1998 concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del

Dettagli

SEDE DI CAGLIARI. Il credito all economia regionale: Il ruolo degli Intermediari e la nuova regolamentazione di settore

SEDE DI CAGLIARI. Il credito all economia regionale: Il ruolo degli Intermediari e la nuova regolamentazione di settore FORUM PERMANENTE SUL CREDITO E LA FINANZA II^ CONFERENZA REGIONALE SUL CREDITO E LA FINANZA PER LO SVILUPPO Il credito all economia regionale: Il ruolo degli Intermediari e la nuova regolamentazione di

Dettagli

La congiuntura economica e finanziaria e il finanziamento delle piccole imprese

La congiuntura economica e finanziaria e il finanziamento delle piccole imprese La congiuntura economica e finanziaria e il finanziamento delle piccole imprese Valerio Vacca Banca d Italia Servizio Stabilità finanziaria Presentazione rapporto Fedart, 9 dicembre 2015 Vacca Congiuntura

Dettagli

MATCHING Brasile. San Paolo, 24-25 giugno 2013

MATCHING Brasile. San Paolo, 24-25 giugno 2013 MATCHING Brasile San Paolo, 24-25 giugno 2013 LE INFORMAZIONI GENERALI I settori* coinvolti sono : Agricolo, agroalimentare (food & beverage), agroindustriale Edilizia e impiantistica: materiali e prodotti

Dettagli

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Argentina

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Argentina L impatto della crisi finanziaria internazionale in Argentina A cura del CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) n. 16 - Ottobre 2010 ABSTRACT - La crisi economica del 2008 ha colto l Argentina

Dettagli

SWISSCHAM-AFRICA: il Suo partner per ogni attività economica nell'africa. Disponiamo di una valente rete di contatti nei differenti paesi africani.

SWISSCHAM-AFRICA: il Suo partner per ogni attività economica nell'africa. Disponiamo di una valente rete di contatti nei differenti paesi africani. SWISSCHAM-AFRICA: il Suo partner per ogni attività economica nell'africa. Disponiamo di una valente rete di contatti nei differenti paesi africani. Siamo membro dell'ebcam (European Business Council for

Dettagli

Economia italiana e settori industriali

Economia italiana e settori industriali OPEN DAY ATTIVITÀ INTERNAZIONALI ANIE Economia italiana e settori industriali Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche Milano, 16 dicembre 2015 Italia: il gap con l Eurozona si sta riducendo Su base

Dettagli

Presentazione del Rapporto

Presentazione del Rapporto Presentazione del Rapporto Cremona, 5 giugno 5 L economia della Lombardia Paola Rossi Banca d Italia Sede di Milano Divisione Analisi e Ricerca economica territoriale Camera di Commercio di Cremona L economia

Dettagli

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE IMPRESE: ANDAMENTO 2014

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE IMPRESE: ANDAMENTO 2014 BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE IMPRESE: ANDAMENTO 2014 SIMONE CAPECCHI * Cresce ancora la domanda di credito da parte delle imprese ma si raffredda negli ultimi 2 trimestri. Al

Dettagli

Mancato pagamento controparte Esproprio e violazioni contrattualimancato pagamento controparte bancaria

Mancato pagamento controparte Esproprio e violazioni contrattualimancato pagamento controparte bancaria CINA Capitale Pechino Popolazione (milioni) 1.360,76 PIL nominale (miliardi USD PPP) 13.374,02 PIL pro capite (USD, PPP) 9.828 Condizioni di assicurabilità Rischio sovrano Rischio privato Rischio bancario

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto

Dettagli