Appunti di Storia della Pediatria Relatore Carlo Montinaro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Appunti di Storia della Pediatria Relatore Carlo Montinaro"

Transcript

1 Appunti di Storia della Pediatria Relatore Carlo Montinaro PERIODI DELL ETA CLASSICA ARCAICO o prescientifico Domina la medicina teurgica Da Apollo ad Asclepio ELLENICO Da Alcmeone a Ippocrate, nel quale vengono gettate le basi della filosofia e della scienza ELLENISTICO Risponde all ellenizzazione di tutto il mondo orientale in seguito alla conquista macedone. Culmina con la fiorente cultura alessandrina dei Tolomei (Tolomeo Soter e Tolomeo Filadelfo) successori di Alessandro Magno. PERIODO ROMANO La grecità, dominata dallo spirito latino vigoroso e organizzativo che trova la sua espressione nella PAX e nella LEX romane, permea di sé tutto l impero. (Grecia capta, ferum victorem coepit. Orazio). La medicina diventa un fatto sociale insieme all igiene. Domina la figura di Galeno. PERIODO DEI COMMENTATORI O DELLA DECADENZA Non vi sono medici di grande rilievo, non compaiono opere originali. Solo compilatori e commentatori Dissoltosi l Impero Romano la cultura trova le sue nuove sedi nella cultura bizantina di Costantinopoli e nella cultura araba (Rhazes e Avicenna) Dal Medio Evo della civiltà occidentale emerge la figura di S.Benedetto che promuove i primi tentativi di assistenza agli infermi nelle infermerie dei monasteri. A Montecassino arriva Costantino Africano ( XI sec.) che dall oriente Porta molti libri di medicina scritti in arabo. Nasce la Scuola Salernitana, la prima scuola medica dell Occidente. PERIODO ARCAICO O PRESCIENTIFICO ANALISI DEI DIVERSI PERIODI Apollo, dio iniziatore dell arte sanitaria Artemide, dea della maternità e protettrice dei bambini Persefone, dea della prolificità Ilitia, protettrice delle partorienti Da Apollo e Coronoide nasce Asclepio Asclepio allievo del centauro Chirone, discepolo di Apollo. 1

2 Dai discepoli di Asclepio nacque una casta ( degli Asclepiadi ), alla quale era devoluto l esercizio della medicina e il suo insegnamento. Podalirio e Macaone figli di Asclepio medici sotto le mura di Troia. Sorgono templi ad Asclepio (asclepiei) a partire dal V sec a.c. a Epidauro, Cirene, Coo, Cnido, Pergamo, Atene. Medicina teurgica e termale nello stesso tempo Il ruolo dei sacerdoti di Asclepio Questa venne al dio per figlioli. Dormendo ebbe una visione. Le sembrava che nel sonno un serpente le strisciasse sul ventre e, dopo ciò, le nacquero cinque figli. Aristomide di Ceo. L ALBA DELLA SCIENZA I PERIODEUTI, medici laici che esercitavano l arte fuori dal contesto teurgico, andando di casa in casa (Democede di Crotone). Da loro nascono i primi impulsi alla medicina come scienza biologica PERIODO ELLENICO Dal VII al V secolo i filosofi presocratici (Talete,Anassimandro, Anassimene, Eraclito, Pitagora) si pongono interrogativi sulla quiddità della materia. Questi filosofi decretarono la nascita del pensiero biologico, liberandolo, attraverso l osservazione dei fenomeni naturali, dallo stallo dell interpretazione teurgico-sacrale. Crotone, culla del pensiero biologico, scuola medica ispirata ad un principio di positivismo scientifico, attiva già prima di Pitagora. Alcmeone, principale esponente della medicina pre-ippocratica ( n. nel 560 a.c. a Crotone ) La sua teoria sulla formazione dell embrione: a) Il seme fecondato è stato emanato dal cervello. b) Nell embrione il primo a formarsi è il capo, perché in esso ha sede il principio direttivo di tutto l organismo. c) La nutrizione del feto avviene in tutta la superficie del corpo, assorbendo essa come una spugna il materiale nutritivo. d) Il sesso del nascituro corrisponde al genitore che nella fecondazione ha dato maggiore quantità di seme. Pitagora ( ), fondatore della scuola di Crotone. Elaborò la teoria umorale ACQUA, TERRA, ARIA, FUOCO, sono gli elementi componenti della natura. UMIDO, SECCO, FREDDO, CALDO, sono le qualità di questi elementi. Dalla proporzione di questi elementi è determinato il temperamento dell uomo, le sue qualità mentali, il suo stato di salute. La teoria pitagorica dominò la medicina dall anno 500 a.c. fino al 1858, quando venne sconfessata da Virchow. Empedocle di Agrigento ( a.c.). Scoprì il labirinto dell orecchio interno. Si occupò di embriologia, studiò la respirazione fetale: Il feto è inviluppato in una membrana. Prima si forma il cuore, poi le unghie, infine le altre parti. La respirazione non comincia fino al momento della nascita, quando i liquidi intorno al feto vengono espulsi. 2

3 Cercò di capire il perché dei parti mostruosi, dei parti gemellari, della somiglianza dei figli con i genitori, della durata della gravidanza. Egli anticipò la teoria dell evoluzionismo che non ebbe seguito per l opposizione di Aristotele. Pitagora ed Empedocle, tra i presocratici che si occupano della composizione della materia nel cosmo, sono gli unici ad estendere all uomo le considerazioni fatte per la materia cosmica, perciò vanno considerati gli iniziatori della scienza della vita, cioè della biologia. Solo più avanti si comincerà a studiare la vita nella sua espressione di malattia e nascerà la medicina razionale, che soppianterà quella teurgico- sacrale. Gorgia Siciliano fu allievo di Empedocle, e a sua volta fu maestro di Ippocrate. Knido e Kos, sono le due famose scuole di medicina che fiorirono nel V sec. A.C. Un altra scuola medica famosa fu quella di Cirene La medicina di Cnido come medicina d organo La medicina di Kos come medicina olistica Ippocrate ( Kos 460-Larissa 377 a.c. ) Fondatore della medicina in ambito storico scientifico I quattro elementi di Ippocrate ( sangue, flemma, bile gialla, bile nera ) Umoralismo ippocratico ( lo stato di salute- malattia dipende dal perfetto equilibrio dei quattro elementi ( Empedocle: aria, acqua, terra, fuoco, come costituenti del Cosmo ) Eucrasia-discrasia. Curare la malattia come un fattore generale che investe tutto l organismo Medicina olistica Superamento del soprannaturale OPERE DE MORBIS: Lombricus rotundus (ascaride), Lombricus latus (tenia) Ignora gli Ossiuri. DELLE EPIDEMIE: Parotite DELLA DENTIZIONE: dentizione, nutrizione, ulcere tonsillari del bambino I bambini che durante la dentizione hanno numerose scariche alvine sono meno soggetti alle convulsioni di quelli che vanno poco del ventre. I bambini che durante l eruzione dei denti sono colpiti da febbre acuta sono meno soggetti alle convulsioni. I bambini grassi non succhiano il latte in proporzione della loro grassezza. I bambini voraci e che succhiano molto latte, non ingrassano in proporzione. Le ulcere alle tonsille senza febbre sono meno inquietanti. Le ulcere che si propagano alle tonsille cambiano la voce a coloro che ne sono colpiti Il libro della generazione del bambino o De natura pueri (genetica) Del feto di sette mesi, Del feto di otto mesi (neonatologia ) Gli aforismi, opera autentica di Ippocrate, con molti riferimenti ai disturbi della nutrizione e sulla dieta nell infanzia (una delle più preziose essenze del sapere medico antico). Il male sacro 3

4 Ippocrate ne nega l origine divina, attribuendolo a cause naturali come l ereditarietà e la discrasia e chiama ciarlatani, impostori e stregoni coloro che lo affermano. La generazione: gli individui vengono generati dall incontro del seme paterno e materno che provengono da tutte le parti del corpo e confluiscono nelle parti genitali durante l amplesso. Il seme maschile è più forte di quello feminile. Il clima, influisce sul patrimonio ereditario Il giuramento Vis medicatrix naturae La medicina è l arte di imitare, di secondare e non di disturbare i procedimenti della natura medicatrice. IL CORPUS IPPOCRATICUM Studenti di entrambe le scuole di Cnido e di Kos contribuirono alla stesura del Corpus Ippocraticum, che è un antologia di scritti di diversi autori la cui paternità fu tradizionalmente attribuita a Ippocrate. Secondo le tesi moderne più accreditate il Corpus sarebbe stato assemblato nella biblioteca di Alessandria, all inizio del III sec. a.c. Il Corpus Ippocraticum è la dichiarazione di indipendenza della medicina. Scopo del medico ippocratico è quello di superare l empirismo, cioè la semplice osservazione dei fenomeni, per andare alla radice del male. I Greci ci hanno passato il concetto di causa-effetto, ponendo così le basi fondamentali della scienza. Ogni insieme di sintomi ha una causa o più cause e la terapia deve mirare a correggere queste cause e le loro conseguenze. La medicina greca dopo Ippocrate ebbe un momento di decadenza, per la convinzione che tutto ormai fosse stato acquisito (Scuola dogmatica ) ARISTOTELE ( a.c. ) Il principio attivo risiede nel seme del maschio che si mescola col sangue mestruale della femmina, che agisce come materia inerte e passiva. Secondo questa dottrina il seme era costituito dalla migliore parte del sangue e conteneva in potenza i caratteri del corpo e della psiche dei generandi. Il sangue, dopo aver subito una nuova digestione, diventa sperma e discende nei testicoli. Dante riprende questo concetto, secondo la filosofia aristotelica dominante nella sua epoca. ancor digesto, scende ov è più bello tacer che dire; e quindi poscia geme sovr altrui sangue in natural vasello. (Dante, Inferno.) Fu contrario all abbandono dei neonati Periodo ellenistico E quello che corrisponde alla ellenizzazione di tutto il mondo medio orientale ad opera della conquista macedone ( Alessandro Magno ) e che culmina colla fondazione della biblioteca di Alessandria, il massimo centro culturale dell antichità. 4

5 La scuola di Alessandria Tolomeo Soter e Tolomeo Filadelfo fondatori della biblioteca. (330 a.c. circa) Demetrio di Apamea, appartiene all età ellenistica e forse alla Scuola di Alessandria. Scrisse un famoso trattato di pediatria, oltre che di ostetricia, di semeiotica e di patologia (opere note solo attraverso Sorano d Efeso e Celio Aureliano ) Demetrio descrive la siriasi, malattia di dubbia interpretazione, ma che aveva sintomi comuni a molte malattie: febbre ardente, meningismo, infossamento del bregma e degli occhi, disidratazione e inappetenza. (Gastroenterite tossica? Colpo di calore?) Periodo romano Nei primi 600 anni dalla fondazione di Roma i Romani ebbero una medicina senza medici nel senso stretto, fatta di riti propiziatori, scongiuri, formule magiche, regole dietetiche, erbe medicinali e la medicina del pater familias, fatta di personale esperienza, cure termali, igiene pubblica (acquedotti, fognature), cura del proprio corpo nella palestra. Catone fu ostile ai medici greci che affluivano a Roma, anche perché i primi ad arrivare erano stregoni e venditori di pozioni. Solo successivamente cominciarono ad arrivare medici pratici. Solo nel I sec. a.c. arrivarono medici di fama. Il primo fu Asclepiade di Prusa, tra l altro contrario alla dottrina umorale degli ippocratici. Altri medici greci famosi furono: Antonio Musa, medico di Augusto, Sorano d Efeso (ostetricia e puericoltura), Areteo di Cappadocia (malattie acute e croniche), Scribonio Largo (farmacologia), Dioscoride di Cilicia (trattato di terapia), cui seguirono nel I sec. d.c. Celso e Plinio romani, e nel II sec. il greco-alessandrinoromano Galeno. Sorano d Efeso Nella sua opera Gynecia sulle malattie delle donne, scrive 23 capitoli dedicati al bambino dopo la nascita, dove dà consigli sull allevamento e la nutrizione del bambino fino allo svezzamento. Egli raccomanda la doppia legatura del cordone ombelicale e prescrive le prime cure per il neonato: la pulizia degli occhi e della bocca con l olio, la tecnica della fasciatura: Fasciare separatamente le gambe per evitare le ulcerazioni; mettere tra i calcagni, le ginocchia e i gomiti un panno di lana per evitare l eccessiva pressione delle parti sporgenti e quindi le lesioni da decubito: avvolgere anche il capo con una fascia circolare di panno di lana soffice e pulita. l inizio dell allattamento solo a terzo giorno, perché nei primi due il bambino andrebbe nutrito solo con miele bollito. Sorano continua dando consigli sul modo di procedere per l allattamento, sulla scelta della nutrice (sia greca perché il bambino sia da lei abituato alla migliore delle lingue), sulla docimasia del latte (da provarsi sull unghia). Sorano fu la classica fonte cui attinsero gli autori posteriori fino al Rinascimento Areteo di Cappadocia Descrisse i sintomi dell angina, dalla tonsillite acuta alla difterite. Propose la tracheotomia. Descrisse la sintomatologia acuta, gastroenterica e tossica del Cholera infantum Il cholera è una malattia acutissima nella quale le materie refluiscono da tutto il corpo e sono emesse col vomito e la diarrea ( ) 5

6 Le sue descrizioni dei sintomi sono simili a quadri pittorici, tanto che Puccinotti lo definì il Raffaello della medicina Aulo Gellio (n. a Roma nel 130 d.c.) Autore delle Notti attiche, dove scrive il famoso elogio dell allattamento materno. Dice alla madre della fanciulla che ha appena partorito e che essa vuole che non allatti per non stressarla ulteriormente: O donna ti prego, lascia che costei sia completamente madre di suo figlio! Cos è infatti questo voler andare contro natura? Questo esser madre soltanto a metà e non sino in fondo? Questo creare e subito poi allontanare da sé ciò che si è creato? Aver nutrito nell utero, col proprio sangue, una creatura quando ancora non la si vedeva e non volerla nutrire col proprio latte quando la si vede, quando ormai vive, quando è già creatura umana e implora da chi l ha messo alla luce che compia il suo ufficio di madre? Pensi forse anche tu che madre natura abbia donato alla donna i seni a mò, quasi, di vezzosi nei, non perché con essi allattino i loro figli, ma perché d essi vada ornato il loro petto? ( ). GALENO ( N. 130 d.c.) Greco di nascita, alessandrino di formazione, romano di elezione. Il più grande medico greco dopo Ippocrate. Riassume e coordina tutta la scienza medica dell antichità. L opera sua è immensa. Monoteista, crede che il corpo sia uno strumento dell anima, per questo fu sostenuto dalla Chiesa fino al Rinascimento. Tutte le cose derivano dalle quattro qualità astratte (caldo, freddo, secco, umido) e dalla diversa combinazione di questi elementi nell uomo derivano i quattro temperamenti (collerico, malinconico, sanguigno, flemmatico). Riprende Sorano dando consigli di puericoltura, sull allattamento. Tratta del pianto del bambino, sue cause e rimedi( fame, sete, arrossamenti, dentizione, fasce troppo strette, posizione inadatta etc), elogia la ginnastica, spontanea (del bambino lasciato sciolto dalle fasce) e provocata (dalla nutrice) Tratta in particolare dell epilessia ( De puero epileptico). I fattori causali dell epilessia sarebbero in parte costituzionali (sovrabbondanza di flegma) in parte ambientali (climatici, alimentari, fisici) Egli equipara le ovaie ai testicoli, ignorando quindi che il concepimento deriva dalla fecondazione dell uovo femminile da parte del seme maschile. La terapia galenica si basa sul principio dei contraria contrariis ( curare il freddo col caldo etc.) Nel III-IV sec. il galenismo soppianta completamente tutte le altre scuole di pensiero. GLI ENCICLOPEDISTI LATINI Aulo Cornelio Celso ( I sec. d.c.) Scrisse il De Medicina il solo trattato medico completo che sia stato scritto nella lingua latina. Celso fu il primo ad esprimere il concetto che il bambino non è un uomo in miniatura e che l organismo infantile ha carattere ed esigenze sue particolari. Celso fu un ippocratico. Trattò della dentizione, dei vermi, della epilessia. Propose il taglio del frenulo linguale corto. Fece la prima descrizione dell alopecia areata (area Celsi ) Conclusioni Nell età antica, fino al XVIII sec. la classificazione delle malattie viene fatta sulla base dei sintomi (febbre, tosse, diarrea ) e non su base etiopatogenetica. La terapia è fondata su due elementi fondamentali: 6

7 1) il principio ippocratico della discrasia umorale 2) il benefico intervento della natura nel processo di guarigione (vis medicatix naturae) Dopo la grande opera di Galeno l antica medicina si avvia al declino. LA MEDICINA NEL MEDIO-EVO La medicina e tutta la cultura che proveniva dal mondo greco romano avrebbe seguito, sul finire dell epoca antica, due grandi direttrici provenienti dalla scuola di Alessandria d Egitto, l unica dove veniva coltivata la medicina su basi sistematiche: 1) quella bizantina, cui va collegata quella latina dei territori bizantini di Ravenna; 2) quella siriaco-araba Medicina bizantina I dotti greci di Costantinopoli furono i soli continuatori della tradizione culturale classica ed ellenistica e la trasmisero in Oriente e in Occidente. Il passaggio della medicina ellenistica a quella bizantina è segnato dall attività di ORIBASIO ( ), autore di quel grande Corpus della Medicina che prese il nome di Sinagoghè, che comprendeva tutto lo scibile da Ippocrate a Galeno con pregevoli nozioni di pediatri e puericoltura prese quasi intergralmente da Ippocrate, Sorano e Galeno Ezio di Amida ( V-VI sec ),della scuola di Alessandria, scrisse un trattato in 16 libri( Tetrabiblion ) con un trattatello dedicato alle malattie dei bambini ( febbri e difterite ), preso dai classici, ma pieno di superstizione e formule magiche. Alessandro di Tralles ( ) Scrisse un trattato di medicina in 12 libri nei quali fuse i concetti dottrinali dei suoi predecessori con i frutti della sua lunga esperienza pratica, acquisita al letto dei malati. (disturbi degli occhi, febbre e vermi intestinali). Paolo di Egina ( ) Fatto prigioniero dagli Arabi ad Alessandria vi restò influenzando colla sua opera e i suoi scritti la medicina araba. Scrisse un trattato di medicina in sette libri più due perduti, che è una rielaborazione degli scrittori precedenti. Fu tradotto dagli Arabi e fu molto seguito nel Rinascimento. Descrisse la tracheotomia, ma si occupò più strettamente di pediatria trattando della dentizione, delle convulsioni,delle afte, della stipsi. Aronne, coevo di Paolo di Egina, descrisse il vaiolo nel suo compendio di medicina MEDICINA SIRIACO-ARABA La civiltà araba domina il pensiero scientifico dal Medio-evo per quasi sei secoli. Itinerario storico Nestorio e seguaci, condannati per eresia dal Concilio di Efeso, nel V secolo si ritirano nella Mesopotamia, in Siria e Persia portando con sé i vecchi testi da Costantinopoli ediffondendo lo studio della lingua e della cultura greche. Nell VIII secolo avvenne la trasfusione della cultura medica classica nell Oriente islamizzato ad opera dei dotti medici cristiani ed ebrei. Il primo siriano che scrisse in arabo fu Mesuè il vecchio, di Damasco, medico a Bagdad, noto in Occidente col nome di Giovanni Damasceno, il più illustre dei traduttori fu Humain Ibn Ishaq ( IX sec.), detto da noi Giovannizio. 7

8 RHAZES (IX-X sec.) Persiano. Practica puerorum Prima monografia dedicata esclusivamente alle malattie dell infanzia. Fece testo per 4 secoli e servì da modello fino al nostro Rinascimento. De variolis et morbillis (opera originale ) Primo studio clinico sulle malattie esantematiche. La varicella era considerata una manifestazione attenuata del vaiolo. Nel quadro nosologico del morbillo era incluse rosolia e scarlattina. AVICENNA ( X-XI SEC.) Turkestan Definito il più vasto organizzatore della scienza che sia apparso nell Islam. Il Canone è una poderosa compilazione elaborata sui testi dell antica sapienza greca. Dominò per 5 secoli l insegnamento e la pratica della medicina in Europa. Avicenna tratta del vaiolo e del morbillo ( che comprende tutte le malattie esantematiche ) Insiste sulla puericoltura prenatale: Prendete cura del bambino quando è ancora nel grembo materno; evitate qualsiasi danno allo sviluppo del suo corpo; fate che il sangue della madre, dal quale il neonato prende la sostanza per la sua formazione, sia sempre mantenuto puro.. E sulla scelta e il governo della balia. I medici arabi di Spagna Albucasis (Cordova XI sec. ) Avenzoar (Siviglia XII sec. ) Averroè (Cordova XII sec. ) Serapione il giovane (XII-XIII sec. ) Moseè Maimonide, israelita (Cordova XII-XIII sec. ) Costantino Africano (Numidia XI sec. ) Conoscitore della lingua e cultura latina e araba, dopo unnlungo peregrinare in cerca del sapere in Egitto, nell Iraqe forse in India, porta con sé in Italia molti libri di medicina e di altre discipline a Montecassino e nella Scuola di salerno, di cui diventa il massimo protagonista. Gerardo da Cremona (XI sec. ) Riprende in Toledo (tornata cristiana nel 1089), insieme ad altri dotti, l opera di Costantino Africano. Dalla Spagna si verifica il passaggio in vesti latine del patrimonio scientifico arabo e, con esso, il ritorno alla patria di origine, l Europa, dei testi medici, in buona parte smarriti, dell antichità, arricchiti e rinnovati dagli Arabi. Il meccanismo è stato il seguente: gli Ebrei traducono i testi arabi (a loro volta tradotti dal greco alessandrino ) in mozarabico, che è un misto di lingua romanza e di arabo. Il mozarabico è la lingua volgare parlata dai cristiani della Spagna musulmana. I dotti cristiani traducono a loro volta dal mozarabico al latino Medicina monastica 8

9 Nel mondo Occidentale cristiano del Medio Evo la medicina regredisce al livello di quella teurgico sacrale del periodo arcaico. La malattia è un castigo di Dio. Si arrivò all eccesso della proibizione imposta da San Bernardo di Chiaravalle ai monaci cistercensi di studiare libri di medicina e di vietare l uso di tutti i rimedi diversi dalla preghiera. Più illuminato fu San Benedetto che obbligò i menbri dell ordine a studiare le scienze e soprattutto la medicina, trasformando l abbazia di Montecassino nel più importante centro di studi del Medio- Evo, oltre che importante scriptorium ove abili ed instancabili amanuensi trascrivevano le opere antiche, per conservarle e tramandarle fino a noi. Da ciò nacque ben presto un sistema assistenziale, basato sulla carità cristiana e suggerito da san benedetto nella sua Regola, che prevedeva l assistenza e il ricovero degli infermi, con la nascita delle prime infermerie dei monasteri, primo embrione dei futuri ospedali. L abate Bertario da Montecassino fu egli stesso un medico famoso. Sempre nell alto medio Evo anche Fulda in Germania divenne un importante centro di studi medici, ad opera del teologo Rabano Mauro. Nel IX secolo, per iniziativa dell imperatore Carlo Magno, la medicina fu inclusa nei corsi di studio delle scuole delle cattedrali. Scuola Medica Salernitana in quanto ad essere favorite sono solo quelle donne residenti nella città sede della Scuola o coloro che abbiano un Magister medicinae et scientiae nell éntourage familiare. (Non a caso quasi tutte le donne medico che noi conosciamo sono imparentate a medici) Tale ultimo evenienza si realizza in genere allorchè l insegnante abbia interesse a istruire il congiunto e precisamente nel caso di assenza di un figlio maschio cui affidare la clientela, di un eventuale trasmissione di segreti di cura da rimanere in ambito familiare ovvero quando la presenza di una dottoressa risulti più che mai opportuna come nella diagnostica e nella terapia della patologia ginecologica ove sussiste il naturale turbamento del pudore. Comunque, almeno fino alla seconda metà del XIV secolo uomini e donne possono frequentare senza problemi di natura giuridica gli insegnamenti privati di uno o più Maestri, perché a Salerno, a dirla con la Boggi Cavallo, La donna conserva il rispetto delle origini, condivide eventi e gesta degli uomini, partecipa alle battaglie, esercita l arte sanitaria come medico e come operatrice di salute. La pratica medica delle donne salernitane (Mulieres salernitanae) e soprattutto le ricette e i rimedi sono più volte citati e adottati negli scritti della Scuola. Tutte le donne medico fiorite nel periodo angioino e aragonese risultano in possesso della licenza rilasciata dal sovrano previo esame. Del periodo antecedente purtroppo non è stato possibile recuperare alcuno attestato e soprattutto quello di Trotula, la più famosa di tali medichesse, la cui identità professionale, medico, levatrice,infermiera resta ancora un mistero. E stata affacciata l ipotesi che gran parte dei documenti del primo periodo della Scuola sia stata distrutta o asportata dalla soldataglie di Enrico VI, padre di Federico II, allorchè mise a sacco la città nel 1194 nel conflitto dinastico normanno svevo. La prima e la più nota di queste medichesse è per l appunto Trotula. Donna famosa ai suoi tempi, di nobile lignaggio e di grande ingegno, in grado di sfidare con la sua gagliardia dialettica e dottrinaria i migliori eruditi del tempo. De Renzi riporta l episodio di Rodolfo Malacorona, citato da Orderico Vitale,monaco cassinense autore di una Storia Ecclesiastica, che lo definisce uomo estremamente erudito in grammatica, dialettica,astronomia e musica, ma soprattutto in scienze fisiche, cioè in medicina. Costui amava girare per le Scuole d Europa e confrontarsi con i migliori dotti dell epoca, superandoli tutti immancabilmente. Nel suo peregrinare raggiunge nel 1059 Salerno, sede di antiche e prestigiose scuole di medicina. Qui si cimenta in erudizione con molti Maestri senza che nessuno riesca a tenergli testa, tranne una sapiente signora, che per una serie di considerazioni ed elementi tutti gli studiosi identificano in Trotula. 9

10 Nata intorno al e morta nel 1097 secondo i Registri delle Morti della Cattedrale, appartiene alla nobile famiglia dei de Ruggiero, quella stessa che donerà a Roberto il Guiscardo i terreni per l erigendo Duomo. Sposa Giovanni Plateario senior da cui ha Giovanni junior e Matteo, tutti ragguardevoli esponenti della medicina salernitana. E citata più volte con deferenza da illustri Maestri dell epoca come Cofone, autore del primo libro di anatomia, Anathomia porci, Giovanni da Rodi, Bernardo Provenzale, Pietro Ispano. Insegna a Salerno e scrive vari testi scientifici tra cui il De mulierum passionibus ante in et post partum, l unico pervenutoci e primo e fondamentale trattato di ostetricia e ginecologia di epoca medievale, un testo che tiene cattedra per quattro secoli fino al XV sec. Trotula vive un grande momento storico: l epoca di Gisulfo II, ultimo principe longobardo ( ), che fregia le sue monete con il motto: Opulenta Salernum, e poi quella dell avvento dei normanni con Roberto il Guiscardo. E testimone della costruzione del Duomo ( ), della sua consacrazione ad opera di Gregorio VII (1085), dell esilio di questo pontefice ( ), è contemporanea di Alfano I ( ), arcivescovo,poeta e medico, nonché di Costantino l Africano ( ). Insomma è partecipe di un periodo eccezionale per l Hippocratica Civitas. Il nome di Trotula probabilmente non è che il diminutivo di Trotta o Trocta, utilizzato dagli studenti per indicarne il trattato di Ostetricia, così come la Chirurgia di Ruggero era chiamata Rogerina e quella di Rolando Rolandina. Per comune consenso degli studiosi l opera in nostro possesso non è che una collazione di scritti tratti da appunti di lezioni dell Autrice. Una conferma ci viene proprio da un passo del testo ove è riferito un intervento personale di Trotula su una ragazza per un problema ginecologico. Nel brano è scritto letteralmente: Trotula venne definita da tutti maestra nel porre rimedio a ciò (Unde communiter Trotula vocata fuit quasi magistra operis). La prima pubblicazione a stampa del De mulierum, curata da Giorgio Kraut, vede la luce a Stoccarda nel 1544, seguita da quella aldina a Venezia nel Gli studiosi che oltre De Renzi maggiormente e più recentemente hanno approfondito la vita e l opera di questo personaggio sono da ravvisarsi negli americani J.F. Benton e Margherita Green nonchè nella nostra Pina Boggi Cavallo. Nel De Mulierum passionibus sono condensati una serie di ammaestramenti, di regole e di rimedi rivolti alla gestante, alla partoriente e alla puerpera ai fini di una buona riuscita della gravidanza. L ultima parte del testo, ritenuta un opera a se stante (De ornatu), riguarda una serie di suggerimenti atti a ricostruire il benessere fisico e psichico della donna e del suo bambino. E proprio in questo trattato è contenuta la descrizione di alcuni metodi, alcuni accorgimenti atti a preservare la salute del neonato e del bambino, uno spaccato di procedure comunemente eseguite all epoca (siamo nell XI sec.), in quanto comportamenti evidentemente validati dall esperienza. Ne riportiamo qualcuno: - Il cordone ombelicale sia reciso a tre dita dall addome (ligetur umbilicus tribus digitis a ventre mensuratis Cap.XVIII) - Appena nato si tenga il bambino con gli occhi coperti e non lo si esponga in luoghi luminosi. (In principio nativitatis oculi cooperiendi sunt, et summopere cavendum est ne sit il loco lucido Cap.XVIII). - Il bambino venga spesso strofinato e tutte le sue membra vengano racchiuse in fasce affinchè crescano dritte (Puer praeterea saepe est fricandus et quaelibet eius membra in una quaque parte fascia sunt retinenda et iungenda et rectificanda sunt eius membra Cap.XVIII) 10

11 - Vicino a lui si pronuncino cantilene e parole facili, mai cantare con voce aspra o rauca (Coram eo cantilenis et facilibus utendum vocibus, nec asperis vocibus cantandum neque raucis- Cap.XVIII) - La nutrice deve essere giovane, di colorito chiaro, bianco e rosso, non troppo vicina né troppo lontana al parto, non deve avere mammelle troppo piccole né troppo grandi, ma il petto ampio e sia moderatamente grassa (Iuvenem oportet esse nutricem, clarum colorem cum albedine et rubore permixtum habentem, quae non sit partui vicina neque multum a partu remota, neque nimis grossas habeat mammillas; pectus amplum, pinguis sit mediocriter Cap.XIX) - Quando è giunto il momento di mettere i denti, gli si strofinino ogni giorno le gengive con burro e grasso di gallina e le si ammorbidiscano con acqua d orzo (Cum tempus nativitatis dentium venerit, gingivae singulis diebus cum butyro et axungia gallinae saepe fricanda sunt et aqua ordei linienda Cap.XVIII). - Quando comincerà a mangiare si diano al bambino dei bastoncini a forma di ghianda fatti di zucchero e simili e latte, da poterli tenere in mano e giocarci, succhiarli e inghiottire qualcosa (Cum tempus advenerit in quo comedere incipiet, danda sunt infanti magdaleones ad modum glandis, facti de zuccaro et similia ac lacte, quos possit in manu tenere et cum eis ludere et de eis sugere et aliquid transglutire Cap.XVIII ) - Lo si nutra con petto di pollo, di fagiano e di pernice e quando ha cominciato a mangiare bene, si cominci a sostituire il latte delle mammelle, non permettendo che la notte succhi e osservando bene che non venga svezzato nella stagione calda (Caro quae est in pectore gallinarum et phasianorum et perdicum est ei tribuenda. Et postquam bene capere coeperit, mammillarum substantiam mutare incipiens, eas in nocte sugere non permittatur, bene observando ne tempore calido a lacte removeatur Cap.XVIII). Per farlo parlare correttamente, ungi il palato con miele e le narici con acqua calda (Et ut rectius loquatur unge palatum cum melle et nares cum aqua calida Cap.XVIII). Per la malattia dei bambini quale può essere una tosse violenta così interveniamo: prendi issopo e timo, fai un decotto col vino e dà da bere. Oppure stemperiamo bacche di ginepro con vino e diamo da bere (Passioni puerorum,quae est quasi tussis acerrima, sic subvenimus: accipe hysopum,serpillum et in vino decoque et da ad bibendum. Vel grana iuniperi distemperamus cum vino ed damus ad bibendum Cap XXV). Quando nei bambini compaiono piccole pustole, bisogna romperle con sale tritato e fasciare affinchè guariscano. A questi bambini non bisogna dare cibi grassi o dolci. (Quando pustulae nascuntur pueris parvae, tunc illae cum sale trito solvi debent et cum fascia ligari ut resolvantur. Quibus pueris nec unctuosa neque dulcia dari debent Cap.LI) Studi specifici sulle malattie infantili son fatti risalire a Paolo Bagellardi da Fiume, estensore di un libro De regimine infantiae, pubblicato a Padova nel 1472, ristampato dal Sudhoff sulla celebre rivista Janus e commentata dal Simonini,pediatra della scuoladi Modena nel Per quanto riguarda le altre dottoresse di Salerno, scrive Antonio Mazza, priore della Scuola nel XVII sec, nel suo Historiarum epitome de rebus salernitanis confermando questa singolare 11

12 tradizione: Fiorirono, insegnando nello Studio patrio e discettando in cattedra Abella,Mercuriade, Rebecca (Floruere igitur in Patrio Studio ac in Cathedris disceptando Abella, Mercuriadis, Rebecca ) Per quanto riguarda Abella si sa essere vissuta nel XIV sec. e sembra che abbia scritto su temi non proprio adatti per una donna dell epoca, come il De natura seminis humani, il che testimonia il notevole grado di emancipazione raggiunto dal sesso femminile. Su Rebecca Guarna si sa poco; membro di un illustre famiglia di Salerno, quella stessa che ha dato i natali all arcivescovo,medico e storico insigne Romualdo Guarna. I suoi scritti riguardano argomenti sulle febbri, sull embrione, sulle urine, una felice sintesi di quella che è la concezione biologica della medicina salernitana. Di Mercuriade ci è giunto solo qualche cenno. Sembra abbia redatto dei testi sui veleni, sulla peste, sulla cura delle ferite, sugli unguenti. Il Mazza riferisce ancora di Costanza Calenda, figlia di Salvatore, priore della Scuola di Salerno prima e poi di quella di Napoli, vissuta nella prima metà del XV sec. ai tempi di Giovanna II, donna di rara bellezza, maestra di medicina e di sapienza, sposa del signore Baldassarre di San Mango. Sono donne che si fanno onore sul campo come dottoresse e come autrici di opere scientifiche, tutte maritate e in genere imparentate a medici. La loro fama peraltro non si limita all arco ristretto del loro tempo, ma continua a rimbalzare nelle citazioni deferenti e ammirate di più di uno storico dell età moderna. Così nella Descrittione del Regno di Napoli di Scipione Mazzella, edito nel 1601, dove molti nomi di illustri maestri salernitani sono invece ignorati. Lo stesso dicasi per l opera Il Regno di Napoli in prospettiva di Enrico Bacco Alemanno, pubblicato nel 1620 ed ancora nella Breve descrittione del Regno di Napoli di Cesare D Engenio, apparso nel 1645, ove l A. si sofferma soprattutto sulla figura di Trotula. E così via,via da Ottanio Beltrano in un altra Descrittione del Regno di Napoli del 1671 fino a Giuseppe Maria Alfano nella Istorica descrizione del Regno di Napoli del 1798 Di seguito riportiamo il nome di alcune dottoresse con il relativo anno di conseguimento della licentia praticandi. Abilitate all esercizio della chirurgia: Abilitate all esercizio della medicina Francesca Romana 1321 Venturella Cisinato 1322 Maria Incarnata 1330 Sibilla d Afflitto 1338 Mobilia Scarpa 1338 Donna Cusina 1404 Bella di Paija 1414 Tommasia Castroisaia 1419 Abella Salernitana 1350 Raimonda di Taverna 1345 Vidimura 1376 Costanza Calenda 1423 Rebecca Guarna? Mercuriade? 12

13 Delle tante altre medichesse che si sono prodigate nel campo della medicina ci rimangono purtroppo solo dei nomi, alcuni dei quali riportati dalla Boggi Cavallo, come Margherita, Vigorita, Polisena, Grazia, Gemma, Adelicia, Gallicia, Clarice, Francesca, la maggior parte delle quali licenziatesi durante il periodo angioino (XIV sec.). Con il moltiplicarsi e il consolidarsi delle Università, fenomeno che si accompagna alla graduale scomparsa delle scuole private e all esclusivo conferimento delle licenze da parte dei Collegi medici universitari, la presenza delle donne medico si azzera. Ciò si spiega con l impossibilità delle donne di frequentare regolari corsi di studio universitari, resi peraltro obbligatori e ciò in considerazione della loro condizione sociale, della forma mentis e dell angolazione culturale dell epoca ove il pregiudizio è sempre molto forte e i costumi e la convenienza rigidi sotto il profilo formale. Resta il fatto che la posizione della donna a Salerno, almeno fino al sec. XV, è tale da rappresentare una sfida ad un occupazione da sempre e ovunque riservata agli uomini, ma evidentemente la suggestione del discorso erudito, la maestria della tecnica, la disinvoltura del comportamento, l entusiasmo per la ricerca e per il gusto letterario sono qualità saldamente in mano alle esponenti del gentil sesso. Sono anche queste figure, emerse lungo iul cammino della medicina medievale e distintesi sulle altre per vigore d impostazione e per impronta innovativa, a dare alla Scuola lustro e collocazione nella storia. Assieme a Costantino, a Ruggiero e ai Plateario hanno rappresentato di essa lo spirito limpido e originale. Ed infatti quando tale spirito impallidirà e i contrassegni distintivi verranno meno per influenze estranee ai principi ispiratori primevi, inizierà la decadenza, un agonia lunga e deprimente, che durerà molti secoli. E mentre le medichesse scompaiono ecco apparire le ciarlatane empiriche, ma bisognerà aspettare il XIX sec. per vedere finalmente di nuovo una donna addottorarsi presso un Università. Questa donna è Elizabeth Blackwell ( ), prima nella storia moderna a conseguire la laurea in medicina nel 1849 presso il Geneva College of Medicine di New York., nel clima di un ritrovato riconoscimento della parità dei sessi. Dalla Blackwell in poi è stato un assistere trionfale alla riscossa della donna quale operatrice professionale e quale medico, una riscossa prorompente, esaltante persuasiva, spesso, molto spesso vincente sul piano della sfida intellettuale. Co-Autori De Renzi (Storico della Scuola Medica Salernitana Giuseppe Lauriello (Scuola Medica Salernitana) Boggi Cavallo (Storica Scuola Medica Salernitana) 03 Giugno

separa la medicina dalla filosofia (disciplina scientifica autonoma --- > teoria e pratica) (fissa la tèchne --- > in forma scritta)

separa la medicina dalla filosofia (disciplina scientifica autonoma --- > teoria e pratica) (fissa la tèchne --- > in forma scritta) Ippocrate V secolo a.c. di famiglia di medici padre medico (Eraclide) nasce verso il 460 a.c. a Cos esercita e insegna la medicina: 95 libri! (68 trattati e 27 lettere) ---> apertura esterna alla famiglia

Dettagli

La donna che curava le donne

La donna che curava le donne La donna che curava le donne TROTULA DE RUGGIERO alias La Medichessa Vi dico di una donna filosofa di nome Trotula che visse a lungo e fu assai bella in gioventù e dalla quale i medici traggono grande

Dettagli

Nel 750 dinastia Abbaside fondazione di Baghdad, che divenne la nuova capitale del califfato, notevole fioritura delle arti e delle scienze

Nel 750 dinastia Abbaside fondazione di Baghdad, che divenne la nuova capitale del califfato, notevole fioritura delle arti e delle scienze In Arabia Dopo la morte di Maometto (570-632) presero il titolo di Califfi i successori del Profeta di Allah Nel 661 dinastia degli Omayyadi spostarono la capitale dalla Mecca a Damasco e governarono su

Dettagli

Museo della pergamena, del libro e del documento d archivio. 6 - La storia della conoscenza

Museo della pergamena, del libro e del documento d archivio. 6 - La storia della conoscenza Museo della pergamena, del libro e del documento d archivio 6 - La storia della conoscenza La misura del tempo Quando gli uomini hanno voluto misurare il tempo, in tutte le epoche e in tutte le parti del

Dettagli

L idea di Medioevo. Lezioni d'autore

L idea di Medioevo. Lezioni d'autore L idea di Medioevo Lezioni d'autore Immagine tratta da http://bibliotecamakart.altervista.org Il Medioevo come un lungo periodo di secoli oscuri : guerre, torture, caccia alle streghe. È importante sradicare

Dettagli

Storia e Filosofia della Medicina Dalla medicina magica alla medicina scientifica Lezione n. 2

Storia e Filosofia della Medicina Dalla medicina magica alla medicina scientifica Lezione n. 2 Storia e Filosofia della Medicina Dalla medicina magica alla medicina scientifica Lezione n. 2 Professione: precondizioni della sua definizione Analisi sociologica individua: L esistenza di un sapere specialistico

Dettagli

LA SCUOLA MEDICA SALERNITANA E GALENO

LA SCUOLA MEDICA SALERNITANA E GALENO LA SCUOLA MEDICA SALERNITANA E GALENO a cura di Chicchì Marianna La Scuola medica salernitana è stata la prima e più importante istituzione medica d Europa all inizio del Medioevo (IX secolo). Essa si

Dettagli

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 LE FONTI DELLA CATECHESI RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI Al capitolo VI il Documento di Base indica 4 fonti per la catechesi: 1. la SACRA

Dettagli

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO 1 1. I tre mondi dell alto medioevo I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO INTRODUZIONE. MEDIOEVO SIGNIFICA ETÀ DI MEZZO, CIOÈ IN MEZZO TRA L ETÀ ANTICA E L ETÀ MODERNA ( MEDIO = MEZZO; EVO = ETÀ). IL MEDIOEVO

Dettagli

DONNE E SCIENZA. Breve excursus storico A cura di Marisa Salabelle

DONNE E SCIENZA. Breve excursus storico A cura di Marisa Salabelle DONNE E SCIENZA Breve excursus storico A cura di Marisa Salabelle NEL CORSO DELLA STORIA il cammino delle donne ha avuto difficoltà a incontrarsi con quello della scienza specialmente per quanto riguarda

Dettagli

Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso

Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso Colora il quadratino posto accanto alle indicazioni corrette. Per mantenere il nostro sistema nervoso sano ed efficiente è opportuno... ALLA SALUTE respirare

Dettagli

Storia dello Zafferano

Storia dello Zafferano Riso e zafferano Riso Zafferano Origine: India Orientale Arriva in Europa: grazie alla conquista dell Asia da parte di Alessandro Magno All'inizio viene utilizzato: a scopo terapeutico Trionfa definitivamente

Dettagli

Cecilia Gavazzi MD SSD Terapia Nutrizionale Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori Milano - Italy

Cecilia Gavazzi MD SSD Terapia Nutrizionale Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori Milano - Italy Cecilia Gavazzi MD SSD Terapia Nutrizionale Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori Milano - Italy Alimentazione e neoplasie alimentazione per PREVENIRE alimentazione nel paziente oncologico 70 anni

Dettagli

Come crescere tuo figlio secondo natura

Come crescere tuo figlio secondo natura Come crescere tuo figlio secondo natura 10 giorni di formazione con Roberta Cavallo e Antonio Panarese La formazione ideata da Angela Pedicone sulla crescita secondo natura Numero limitato di posti Presentazioni

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

SOCRATE E LE LEGGI DELLA CITTA. L esempio di un cittadino nell antichità

SOCRATE E LE LEGGI DELLA CITTA. L esempio di un cittadino nell antichità SOCRATE E LE LEGGI DELLA CITTA L esempio di un cittadino nell antichità Poiché Socrate non ha lasciato testi scritti, conosciamo la sua vita e il suo pensiero attraverso le opere di Platone, famoso filosofo,

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana:

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana: Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE Valore della sessualità umana: E lecita la fecondazione extracorporea? Quando una coppia non riesce

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

LA MEDICINA ROMANA. Medicina romana arcaica attività domestica pater familias (Catone il Censore)

LA MEDICINA ROMANA. Medicina romana arcaica attività domestica pater familias (Catone il Censore) LA MEDICINA ROMANA Medicina romana arcaica attività domestica pater familias (Catone il Censore) Basata su ostilità verso i medici greci utilizzo di molte piante medicinali tecniche della piccola chirurgia

Dettagli

La nascita della filosofia in Grecia

La nascita della filosofia in Grecia La nascita della filosofia in Grecia Zenone di Elea o di Cizio Socrate Platone Aristotele Anassimandro Parmenide Empedocle Pitagora Filosofi PRESOCRATICI??? Eraclito Filosofi PRESOFISTI?? Filosofi PREPLATONICI???

Dettagli

CONVEGNO ASEAP Facsimile del Depliant originale (in questa pagina la 4^ e 1^ facciata; nella pagina seguente la 2^ e 3^ facciata)

CONVEGNO ASEAP Facsimile del Depliant originale (in questa pagina la 4^ e 1^ facciata; nella pagina seguente la 2^ e 3^ facciata) CONVEGNO ASEAP Facsimile del Depliant originale (in questa pagina la 4^ e 1^ facciata; nella pagina seguente la 2^ e 3^ facciata) più giù.: quattro pagine di relazione sul Convegno con foto L embrione

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

LA MEDICINA MEDIEVALE

LA MEDICINA MEDIEVALE LA MEDICINA MEDIEVALE Durante i primi secoli successivi alla caduta dell Impero Romano d Occidente non esistevano istituzioni che garantissero una preparazione medica, chiunque poteva esercitare la professione

Dettagli

Indice. Introduzione... vii

Indice. Introduzione... vii Indice Introduzione... vii PARTE PRIMA L AMORE IN OCCIDENTE... 1 L amore nel pensiero occidentale... 3 L amore nell Occidente cristiano... 17 L amore fiorisce nell infanzia... 23 I legami che l amore crea...

Dettagli

DI ALCUNI ANTICHI PREGIUDIZII SULLA COSÌ DETTA SARDA INTEMPERIE E SULLA MALATTIA CONOSCIUTA CON QUESTO NOME LEZIONE FISICO-MEDICA

DI ALCUNI ANTICHI PREGIUDIZII SULLA COSÌ DETTA SARDA INTEMPERIE E SULLA MALATTIA CONOSCIUTA CON QUESTO NOME LEZIONE FISICO-MEDICA PIETRO ANTONIO LEO DI ALCUNI ANTICHI PREGIUDIZII SULLA COSÌ DETTA SARDA INTEMPERIE E SULLA MALATTIA CONOSCIUTA CON QUESTO NOME LEZIONE FISICO-MEDICA a cura di Giuseppe Marci presentazione di Alessandro

Dettagli

ΟΝΟΜΑΤΕΠΩΝΥΜΟ ΜΑΘΗΤΗ/ΤΡΙΑΣ: ΤΟ ΕΞΕΤΑΣΤΙΚΟ ΔΟΚΙΜΙΟ ΑΠΟΤΕΛΕΙΤΑΙ ΑΠΟ ΕΠΤΑ ( 7) ΣΕΛΙΔΕΣ

ΟΝΟΜΑΤΕΠΩΝΥΜΟ ΜΑΘΗΤΗ/ΤΡΙΑΣ: ΤΟ ΕΞΕΤΑΣΤΙΚΟ ΔΟΚΙΜΙΟ ΑΠΟΤΕΛΕΙΤΑΙ ΑΠΟ ΕΠΤΑ ( 7) ΣΕΛΙΔΕΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΤΕΛΙΚΕΣ ΕΝΙΑΙΕΣ ΓΡΑΠΤΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΣΧΟΛΙΚΗ ΧΡΟΝΙΑ 2011-2012 Μάθημα: Iταλικά Επίπεδο: 3 Διάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

Il potere è negato alle donne in quanto individui veri, perché prima di tutto sono donne,

Il potere è negato alle donne in quanto individui veri, perché prima di tutto sono donne, Francoise Héritier, Maschile e femminile. Il pensiero della differenza, Laterza, Bari 2000 Ilenya Burrini Il potere è negato alle donne in quanto individui veri, perché prima di tutto sono donne, cioè

Dettagli

La chiesa, edificio di ieri e di oggi

La chiesa, edificio di ieri e di oggi La chiesa, edificio di ieri e di oggi Verso il III secolo l Ecclesiae domestica si trasforma in Domus Ecclesiae. L edificio ha la forma di un abitazione romana con il piano superiore destinato agli alloggi

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

La scuola pitagorica - Storia 1. Gianluigi Bellin

La scuola pitagorica - Storia 1. Gianluigi Bellin La scuola pitagorica - Storia 1 Gianluigi Bellin December 22, 2010 Storia. Di Pitagora sappiamo che nacque a Samo intorno al 570 ac., che viaggiò molto, anche in Egitto ed a Crotone, nel golfo di Taranto,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA 1) L alunno riconosce che Dio si è rivelato attraverso Gesù, stabilendo con l

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

Viaggio in India Kerala God s Own Country

Viaggio in India Kerala God s Own Country Viaggio in India Kerala God s Own Country Indice... lascia che sia il cuore a scegliere la meta, la ragione a cercare la via. Attraverso le pagine di questo catalogo e con la competenza di tutti i collaboratori,

Dettagli

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE ANNI

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE ANNI APPENDICE: INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE

Dettagli

Dopo Zancle fu la volta di Naxos (735 a. C.), per lungo tempo considerata la prima colonia greca

Dopo Zancle fu la volta di Naxos (735 a. C.), per lungo tempo considerata la prima colonia greca Itinerario della Sicilia Greca La Sicilia è culla di un antica storia che affonda le sue radici nei lontanissimi secoli Ante Christum, quando a dominare erano i greci, diffusori di una cultura fatta di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO STORIA e GEOGRAFIA Biennio Scienze Umane a.s. 2013-2014

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO STORIA e GEOGRAFIA Biennio Scienze Umane a.s. 2013-2014 1 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO e Biennio Scienze Umane a.s. 2013-2014 OBIETTIVI GENERALI Le discipline di Storia e Geografia sono finalizzate a Approfondire il legame tra la Geografia e la Storia, portando

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Questionario finale. 2. La kalokagathía omerica è: 3. Il termine paidéia significa letteralmente:

Questionario finale. 2. La kalokagathía omerica è: 3. Il termine paidéia significa letteralmente: Questionario finale 1. Per gli antichi greci, primo fra tutti Omero, l insieme di abilità che si declinano in capacità di sapersi distinguere nella vita di corte, di celebrare riti, di partecipare a giochi

Dettagli

L INVENZIONE DELLA STAMPA

L INVENZIONE DELLA STAMPA L INVENZIONE DELLA STAMPA L invenzione della stampa è una rivoluzione (= cambiamento molto grande) perché la stampa fa riprodurre velocemente uno stesso testo in un grande numero di copie. La stampa riduce

Dettagli

SOTTO LA LENTE Italiani, risparmiatori disorientati?

SOTTO LA LENTE Italiani, risparmiatori disorientati? SOTTO LA LENTE Italiani, risparmiatori disorientati? Nonostante la crisi, gli italiani sembrano dimostrare di saper ancora risparmiare. Per il secondo anno consecutivo infatti, è aumentata la quota di

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

UN LIBRO PER DUE RELIGIONI

UN LIBRO PER DUE RELIGIONI UN LIBRO PER DUE RELIGIONI La Bibbia è un libro il cui contenuto è considerato sacro sia dalla religione ebraica sia dalla religione cristiana. Le prime comunità cristiane conoscevano come libro sacro

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella Cristianesimo, Ebraismo e Islam Sofia Tavella Che cos è una religione? Ritenendo che il termine RELIGIO derivi dal verbo latino RE-LIGARE che significa legare insieme, la religione indica il RAPPORTO tra

Dettagli

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo.

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La parola BIBBIA deriva da una parola greca (biblia) che vuol dire I LIBRI. Possiamo dire, infatti che la Bibbia è una BIBLIOTECA perché raccoglie 73 libri.

Dettagli

Alessandro Magno e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale

Alessandro Magno e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale 1 e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale Alla morte di Filippo II, avvenuta nel 336 a.c., salì sul trono della Macedonia il figlio Alessandro. Il giovane ventenne era colto

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

Storia della Matematica

Storia della Matematica Lezione 10 1 1 Dipartimento di Matematica Sapienza, Università di Roma Roma, 3 Aprile 2014 Commenti sul trattato di Archimede sull equilibrio dei piani Lettura e commento del brano: Estratto dal calcolo

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

S. DOMENICO di Guzman

S. DOMENICO di Guzman Carissimi bambini, abbiamo pensato di farvi una sorpresa... sapete che questo è il giornalino del rosario, ma vi siete mai domandati chi ha inventato il rosario? Nooooo?! E allora, bambini e bambine, in

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una seria educazione cristiana ai figli. Agostino fu educato

Dettagli

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze SEZIONE DIDATTICA 2011 Schede

Dettagli

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE?

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? Quando si ha l inseminazione e la fecondazione artificiali omologhe? Quando lo spermatozoo e l ovulo provengono dalla stessa

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

Voci d infanzia. I bambini abbandonati nell Italia moderna

Voci d infanzia. I bambini abbandonati nell Italia moderna Voci d infanzia I bambini abbandonati nell Italia moderna Philippe Ariès L autore da cui ha inizio una storiografia della prima età è Philippe Ariès (Padri( e figli nell Europa medievale e moderna, 1960).

Dettagli

IL GIUSNATURALISMO CRISTIANO

IL GIUSNATURALISMO CRISTIANO IL GIUSNATURALISMO CRISTIANO PROF. FRANCESCO PETRILLO Indice 1 IL GIUSNATURALISMO CRISTIANO ---------------------------------------------------------------------------------- 3 2 IL GIUSRAZIONALISMO CRISTIANO

Dettagli

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA?

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? Nell antica Roma tutti si mettevano un vestito lungo. Questo vestito si chiama tunica. Uomini e donne legavano la tunica con una cintura. Sopra la tunica le donne ricche

Dettagli

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri IL CREATO DONO DI DIO I bambini sono abituati a vedere gli elementi del creato come oggetti usuali in quanto facenti parte del loro universo percettivo, per questo è importante che possano scoprire il

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA BIOETICA

INTRODUZIONE ALLA BIOETICA INTRODUZIONE ALLA BIOETICA Nel presentare il tema introduzione alla bioetica che ho tenuto il 18 maggio scorso presso la Comunità dei Padri Camilliani di Macchia-Monte Sant Angelo, ho iniziato parlando

Dettagli

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27)

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Un messaggio sul sacramento del matrimonio Lettera pastorale per la Quaresima 2011 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Cari fratelli e sorelle nel Signore La

Dettagli

Dalle guerre persiane ad Alessandro Magno

Dalle guerre persiane ad Alessandro Magno Dalle guerre persiane ad Alessandro Magno Il periodo storico che viene trattato in questa unità didattica va dagli inizi del V secolo a.c. alla fine del I secolo a.c. e riguarda la Grecia, la Macedonia

Dettagli

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE )

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE ) PER LA PREGHIERA Ho bisogno, ragazzi, della vostra amicizia, come voi avete bisogno della nostra. Ma non ho bisogno che uno dopo l altro mi diciate: ti amo, perché quando verrà il mio Amore, che aspetto,

Dettagli

DA MADRE. Èla madre che -

DA MADRE. Èla madre che - DA MADRE a figlio 2 Èla madre che - durante la gravidanza e l allattamento - dona al figlio tutto il calcio necessario a formare lo scheletro. Durante la gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, il

Dettagli

Augusto, la dinastia Giulio-Claudia e i Flavi

Augusto, la dinastia Giulio-Claudia e i Flavi Augusto, la dinastia Giulio-Claudia e i Flavi battaglia di Azio 31 a.c. Ottaviano padrone di Roma Con la sconfitta di Marco Antonio ad Azio nel 31 a.c., Ottaviano rimane il solo padrone di Roma. OTTAVIANO

Dettagli

VERSO L ESAME DI STATO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROVA DI ITALIANO. Comprensione della lettura. Scuola... Classe... Alunno...

VERSO L ESAME DI STATO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROVA DI ITALIANO. Comprensione della lettura. Scuola... Classe... Alunno... VERSO L ESAME DI STATO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROVA DI ITALIANO Comprensione della lettura Scuola..........................................................................................................................................

Dettagli

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 CURRICOLO DI BASE PER IL PRIMO BIENNIO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABILITA Scoprire che gli altri sono importanti per la vita. Saper

Dettagli

Epoca 1. La civiltà comunale sino al 1300. 1.1 Società e cultura nel secolo XIII

Epoca 1. La civiltà comunale sino al 1300. 1.1 Società e cultura nel secolo XIII Epoca 1. La civiltà comunale sino al 1300 1.1 Società e cultura nel secolo XIII Progressiva affermazione dei volgari in Italia nel XIII secolo atti notarili in volgare o parzialmente in volgare statuti

Dettagli

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi IL DIO ADE Il dio Ade è fratello del dio Zeus. Ade è il re dei morti. Per gli antichi greci, dopo la morte, gli uomini vanno negli Inferi. Gli Inferi sono un luogo buio e triste che si trova sotto terra.

Dettagli

La religione degli antichi greci

La religione degli antichi greci Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La religione degli antichi 1 Osserva gli schemi.

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

Il corpo in vetrina. Cura, immagine, benessere, consumo tra scienza dell alimentazione e filosofia. Fausta Clerici Fabio Gabrielli Alfredo Vanotti

Il corpo in vetrina. Cura, immagine, benessere, consumo tra scienza dell alimentazione e filosofia. Fausta Clerici Fabio Gabrielli Alfredo Vanotti Il corpo in vetrina Fausta Clerici Fabio Gabrielli Alfredo Vanotti Il corpo in vetrina Cura, immagine, benessere, consumo tra scienza dell alimentazione e filosofia Presentazione a cura di Carla Favaro

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi 2011-2012 Modulo 8 Ancora un altra tradizione di ricerca in biologia: Gregor Mendel, gli ibridatori e la riscoperta di Mendel nel Novecento

Dettagli

Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi

Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi ISIS I. Calvino -Città della Pieve Liceo scientifico Programma di STORIA LIBRO DI TESTO: GIARDINA-SABBATUCCI-VIDOTTO, Storia, Nuovi programmi, vol.

Dettagli

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani)

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) IL SACRAMENTO DELL AMORE EUCARESTIA Nell Eucarestia il segno

Dettagli

LA FARMACIA DI CAMALDOLI E IL LABORATORIO DELLA MAUSOLEA

LA FARMACIA DI CAMALDOLI E IL LABORATORIO DELLA MAUSOLEA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SOCI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO XIII APRILE ANNO SCOLASTICO 2009/2010 CLASSE PRIMA A LA FARMACIA DI CAMALDOLI E IL LABORATORIO DELLA MAUSOLEA INSEGNANTE REFERENTE: Prof.ssa

Dettagli

Tutti i diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica e di riproduzione sono coperti da copyright e, pertanto, riservati alla Casa Editrice

Tutti i diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica e di riproduzione sono coperti da copyright e, pertanto, riservati alla Casa Editrice Tutti i diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica e di riproduzione sono coperti da copyright e, pertanto, riservati alla Casa Editrice Herbita. Nessuna parte può essere riprodotta in alcuna

Dettagli

ANNO DEL NEONATO. il futuro del tuo bambino è nelle tue mani GUIDA AI SERVIZI DEL PERCORSO NASCITA NEL DISTRETTO DI FIDENZA.

ANNO DEL NEONATO. il futuro del tuo bambino è nelle tue mani GUIDA AI SERVIZI DEL PERCORSO NASCITA NEL DISTRETTO DI FIDENZA. Comune di Fidenza Comune di Salsomaggiore ANNO DEL NEONATO il futuro del tuo bambino è nelle tue mani GUIDA AI SERVIZI DEL PERCORSO NASCITA NEL DISTRETTO DI FIDENZA A cura di Distretto di Fidenza - Ospedale

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO GRAVIDANZA E PARTO. V.d.S. Marcello CESINARO

CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO GRAVIDANZA E PARTO. V.d.S. Marcello CESINARO CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO GRAVIDANZA E PARTO V.d.S. Marcello CESINARO OBIETTIVO COMPORTAMENTO E AZIONI DA ADOTTARE NEL CASO IN CUI LA PAZIENTE SIA IN GRAVIDANZA OPPURE SI PROSPETTI UN

Dettagli

Al fine di focalizzare l'attenzione sui problemi della traduzione e di incoraggiare nel Mondo Arabo l attività di traduzione in arabo, il progetto

Al fine di focalizzare l'attenzione sui problemi della traduzione e di incoraggiare nel Mondo Arabo l attività di traduzione in arabo, il progetto Al fine di focalizzare l'attenzione sui problemi della traduzione e di incoraggiare nel Mondo Arabo l attività di traduzione in arabo, il progetto Kalima (Parola) si propone di stringere una serie di accordi

Dettagli

RILEGGENDO LA LETTERA ALLE FAMIGLIE DI GIOVANNI PAOLO II / 4. La dignità della procreazione

RILEGGENDO LA LETTERA ALLE FAMIGLIE DI GIOVANNI PAOLO II / 4. La dignità della procreazione RILEGGENDO LA LETTERA ALLE FAMIGLIE DI GIOVANNI PAOLO II / 4 La dignità della procreazione Non è sicuramente casuale che Giovanni Paolo II, nella Lettera alle famiglie, cominci a trattare della procreazione

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

BODRUM e EFESO. foto di Paola Battisti. di Patrizia Civeli

BODRUM e EFESO. foto di Paola Battisti. di Patrizia Civeli BODRUM e EFESO foto di Paola Battisti 18 di Patrizia Civeli mente aperta, un inalterabile serenità di spirito. Proprio come Erodoto, il primo vero reporter della storia, il primo che per scrivere le sue

Dettagli

La posizione dei nostri monumenti

La posizione dei nostri monumenti Foro romano Autori: Luca Gray Beltrano, Irene Bielli, Luca Borgia, Alessandra Caldani e Martina Capitani Anno: 2013, classe: 1 N Professoressa: Francesca Giani La posizione dei nostri monumenti Tempio

Dettagli

Sessione 12 ESERCIZI SU COME INFONDERE FIDUCIA. Accettare ciò che una madre pensa

Sessione 12 ESERCIZI SU COME INFONDERE FIDUCIA. Accettare ciò che una madre pensa 48 12. Esercizi su come infondere fiducia Sessione 12 ESERCIZI SU COME INFONDERE FIDUCIA Esercizio 6. Accettare ciò che una madre pensa Gli esempi da 1 a 3 sono concetti errati in cui le madri potrebbero

Dettagli

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana G.Gatti - Evangelizzare il Battesimo - 199 ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana UNO SGUARDO ALL AVVENIRE L amore vero guarda lontano Chi ama, guarda sempre lontano, al futuro. L amore, infatti,

Dettagli

Oleggio, 07/10/2012. Letture: Genesi 2, 18-24 Salmo 128 (127) Ebrei 2, 9-11 Vangelo: Marco 10, 2-16

Oleggio, 07/10/2012. Letture: Genesi 2, 18-24 Salmo 128 (127) Ebrei 2, 9-11 Vangelo: Marco 10, 2-16 1 Oleggio, 07/10/2012 XXVII Domenica del Tempo Ordinario Anno B Letture: Genesi 2, 18-24 Salmo 128 (127) Ebrei 2, 9-11 Vangelo: Marco 10, 2-16 Uno: attributo di Dio Ci mettiamo alla Presenza del Signore,

Dettagli

Dante Alighieri 1265-1321

Dante Alighieri 1265-1321 Dante Alighieri 1265-1321 La vita Anni Eventi 1265 Nasce a Firenze da una famiglia nobile decaduta 1289 Frequenta i poeti stilnovisti 1295 Inizia l attività politica in Firenze; è un guelfo bianco 1301

Dettagli

L impero cristiano del IV d.c. COSTANTINO

L impero cristiano del IV d.c. COSTANTINO L impero cristiano del IV d.c. COSTANTINO Flavius Valerius Costantinus Nasce a Naissus (nell attuale Serbia) nel 274 d.c. Muore a Nicomedia nel 337 d.c. Predecessore: Costanzo Cloro Successore: Costantino

Dettagli

Il Corpo nella filosofia occidentale 2. Il pensiero medico antico

Il Corpo nella filosofia occidentale 2. Il pensiero medico antico Il Corpo nella filosofia occidentale 2. Il pensiero medico antico Dalle cure praticate dai sacerdoti a quelle di dottori specializzati, nel mondo antico si assiste a una parabola evolutiva delle conoscenze

Dettagli

Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO?

Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO? Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO? 3 Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 2 ALCUNI CONSIGLI PER UN USO SICURO DEI FARMACI PER

Dettagli

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG intervento di alfredo mantovano Care amiche e cari amici! una giornalista poco fa mi chiedeva di riassumere in poche parole-chiave il messaggio che il popolo

Dettagli