2. RIFIUTI URBANI: PRODUZIONE E RACCOLTA DIFFERENZIATA

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1 2. RIFIUTI URBANI: PRODUZIONE E RACCOLTA DIFFERENZIATA 2.1 Situazione 2006 La seguente tabella fornisce un quadro di sintesi della situazione La produzione complessiva di rifiuti urbani nel periodo in esame è aumentata del 2,4% (quasi 30 mila tonnellate in più di produzione totale di rifiuti urbani, compresi anche i RUP-rifiuti urbani pericolosi), a fronte di un lieve incremento della popolazione ( ab.). La produzione pro-capite di rifiuti registra un incremento del 2,1%. Diminuisce del 5,8% il rifiuto indifferenziato da smaltire. La percentuale di raccolta differenziata, nell intera provincia, ha toccato il 41,2%, raggiungendo l obiettivo fissato dal PPGR 2006 (40,2%) e superando ampiamente l obiettivo del 35% fissato per il 2006 dal D.lgs. 152/2006. ACEA BAC 16 BAC 18 CCA CCA CADOS (gest. CADOS (gest. Provincia di CADOS ACSEL) CIDIU) (gestione CCA CCS CISA COVAR 14 (gest.e ASA) Torino SCS) Numero di Comuni (ottobre) Popolazione 2006 (luglio) % ,4% 0,4% 0,1% 0,6% 0,3% 0,4% 0,4% 0,0% 0,2% 0,5% 0,9% 0,5% 0,3% 2005 (t/a) (t/a) Produzione totale di rifiuti urbani Produzione procapite Rifiuto indifferenziato Raccolta differenziata % ,6% 2,6% 3,6% -1,5% 0,8% 0,0% 3,4% 1,7% 2,8% 8,3% 1,9% -4,7% 2,4% 2005 (kg/ab) (kg/ab) % ,2% 2,2% 3,5% -2,0% 0,4% -0,2% 3,0% 1,6% 2,2% 7,9% 1,1% -5,1% 2,1% Smaltito direttamente in discarica Avviato a pretrattamento Smaltito direttamente in discarica Avviato a pretrattamento % ,9% -7,0% 1,3% -12,2% -14,7% -13,7% -4,0% -29,8% -16,1% 7,8% -6,3% -40,8% -5,8% RD (t/a) % -3,70% 16,70% 8,20% 38,80% 22,40% 25,50% 20,40% 31,70% 27,90% 8,40% 17,50% 43,30% 16,20% % RD ,90% 29,80% 35,30% 20,80% 41,40% 34,80% 28,90% 49,00% 39,80% 60,80% 33,40% 41,80% 36,30% ,20% 34,70% 36,90% 29,30% 50,30% 43,70% 33,60% 63,50% 49,70% 60,90% 38,60% 63,00% 41,20% Sezione I Rifiuti urbani Pagina 15

2 2.2 La produzione in valore assoluto di rifiuti urbani Se nel 2005 la quantità di rifiuti prodotta su base provinciale aveva mostrato un, seppur minimo, decremento (-0,03%) rispetto alla crescita fatta registrare negli anni precedenti (dalle t/a nel 1996 a circa t/a nel 2004, +23%), nel 2006 la produzione dei rifiuti urbani nella Provincia di Torino ha ripreso a crescere, con un aumento del 2,4%. La produzione di rifiuti sembra riflettere l andamento dell attività economica e dei consumi. t/a Produzione totale di Rifiuti Urbani e variazione % rispetto all'anno precedente 6,3% 3,3% 1,2 % 1,5 % 0,2 % 3,4% -0,03% 2,4% L andamento, tuttavia, non è stato uniforme nei diversi bacini della Provincia: a fronte di aumenti della produzione dei rifiuti registrati in particolare nel Chierese (CCS), nel Pinerolese (ACEA), nella zona del consorzio CCA a gestione ASA, nella città di Torino (Bacino 18); si sono invece registrate riduzioni nel COVAR14 e nel CADOS (gestione ACSEL). L incremento della produzione è netto anche in confronto con le previsioni formulate in sede di Programma provinciale di gestione dei rifiuti per il medesimo anno 2006 (+3,2%). Produzione totale di rifiuti in t/a e variazioni percentuali % % PPGR PPGR ACEA ,6% ,7% BAC ,6% ,5% BAC ,6% ,2% CADOS (gest. ACSEL) ,5% ,9% CADOS (gest. CIDIU) ,8% ,4% CADOS ,0% CCA (gest. ASA) ,4% ,1% CCA (gest. SCS) ,7% ,7% CCA ,5% CCS ,3% ,2% CISA ,9% ,3% COVAR ,7% ,8% Provincia di Torino ,4% ,2% A parziale spiegazione dei dati, è utile ricordare che nel 2006 in Provincia di Torino si sono svolte le Olimpiadi invernali, evento che ha attirato turisti da tutto il mondo, in particolare presso la città di Torino, il Pinerolese e l Alta Val di Susa, in quanto principali centri delle manifestazioni sportive. La Val di Susa (CADOS gestione ACSEL) ha, peraltro, assorbito meglio l effetto olimpico e anzi, l avviamento di sistemi integrati di raccolta differenziata ha permesso di ridurre il rifiuto prodotto (-1,5%). Il Consorzio Chierese CCS ha registrato l aumento percentuale più rilevante, ma ciò è dovuto in parte prevalente ad un episodio isolato: nel Comune di Santena è stato necessario bonificare un area contenente rifiuti risalenti all alluvione del La rappresentazione cartografica della pagina successiva mostra in modo sintetico l andamento della produzione dei rifiuti con riferimento ai singoli Comuni: pur confermando le tendenze generali sopra esposte, è evidente come anche all interno dei singoli bacini le situazioni presentino delle differenze. Pagina 16 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

3 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata Incremento percentuale della produzione totale di RU per comune ( ) Produzione procapite La fonte dei dati relativi alla popolazione è il rapporto mensile ISTAT aggiornato a luglio 2006: abitanti (circa in più dell ottobre 2005, periodo usato come base per il precedente rapporto annuale). Come abbiamo visto, nel 2006 la produzione dei rifiuti urbani nella Provincia di Torino ha ripreso a crescere, con un aumento di quasi 30 mila tonnellate: la produzione procapite di rifiuti ha registrato un incremento del 2,4% rispetto al 2005 (da 522 a 533 kg/ab). L area con più bassa produzione procapite di rifiuti risulta essere quella del COVAR 14 con 424 Kg/ab/anno (-5,1); seguono da vicino il Chierese (CCS) con 425 Kg/ab/anno e l Eporediese (CCA, gestione SCS) con 434 Kg/ab/anno, seppur in aumento rispetto al In particolare per il Consorzio Chierese nel 2006 si è registrato un aumento dell 7,7% rispetto al 2005, determinato, in gran parte, come già precedentemente richiamato da un evento episodico. Oltre al COVAR 14, l unico bacino in cui si è registrato un decremento della produzione pro-capite dei rifiuti è stato il CADOS, gestione ACSEL (-2,1%). Gli altri bacini registrano incrementi percentuali che oscillano tra lo +0,5% del CADOS (gestione CIDIU) e il +5,2% del Consorzio ACEA. Produzione pro-capite di rifiuti in kg/abitante/a % ACEA ,2% BAC ,2% BAC ,5% CADOS (gest. ACSEL) ,1% CADOS (gest. CIDIU) ,5% CADOS ,3% CCA (gest. ASA) ,0% CCA (gest. SCS) ,7% CCA ,3% CCS ,7% CISA ,0% COVAR ,1% Provincia di Torino ,1% I successivi grafici mostrano l andamento storico della produzione procapite per il complesso della Provincia e per ciascun consorzio. Sezione I Rifiuti urbani Pagina 17

4 kg/ab/anno Produzione procapite di Rifiuti Urbani e variazione % rispetto all'anno precedente 2,4% 2,2 % 0,4% -0,2% 1,5 % 1,2 % 3,4% 6,1% La rappresentazione cartografica che segue riporta la distribuzione sul territorio dei valori di produzione pro-capite rilevati nel 2006; le aree di più alta produzione procapite dei rifiuti rimangono, come nel 2005, le aree turistiche, per effetto della presenza periodica di molti non residenti, (alta Valle di Susa, Pinerolese, Valli di Lanzo e Val Sangone), oltre che le Città di Torino, Settimo, Rivarolo, Pinerolo dove è rilevante la concentrazione di servizi, attività economiche e commerciali. Da segnalare peraltro il risultato positivo della città di Moncalieri, che è passata nella fascia di produzione procapite inferiore ( kg/ab, fascia in cui si trovavano già Chieri, Ivrea, Collegno e Ciriè) grazie all introduzione della raccolta porta a porta nel corso del Produzione procapite di RU per comune Anno Produzione procapite di Rifiuti Urbani per bacino ACEA BAC 16 BAC 18 CADOS ex ACSEL CADOS ex CIDIU CCA ex CSAC CCA ex SCS CCS CISA COVAR 14 Pagina 18 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

5 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata La produzione procapite di rifiuti urbani rappresenta un importante indicatore di sostenibilità ambientale, per questo motivo si propone un raffronto fra il dato della Provincia di Torino e quelli della Regione Piemonte, dell Italia, nonché con il dato medio dell Unione Europea. Da questo confronto si evidenzia che il dato provinciale supera il dato medio regionale del 2005, mentre è ben più basso rispetto al dato nazionale, in progressiva crescita. Produzione RU pro-capite kg/ab/a Provincia Torino Piemonte Italia n.d. n.d. 2.3 Rifiuti indifferenziati: smaltimento in discarica e composizione merceologica Il rifiuto indifferenziato costituisce ancora la parte prevalente del rifiuto urbano prodotto, seppur in calo dal 2000 grazie alla crescita costante della raccolta differenziata. La quantità di rifiuti urbani indifferenziati nel 2006 è stata di circa t, con una riduzione del 5,8% rispetto al Si tratta di un dato evidentemente positivo, da controbilanciare però con le considerazioni che la riduzione dello smaltimento in discarica è stata inferiore (-2,6%) ed inoltre che la tendenza alla riduzione dell indifferenziato ha subito un rallentamento nel 2006 (nel 2005 la riduzione era stata del 7%). La destinazione del rifiuto indifferenziato è attualmente la seguente: RU INDIFFERENZIATO Smaltito direttamente in discariche ubicate nella Provincia ditorino Avviato a pretrattamento In provincia di Torino Fuori provincia % ,6% * * ,2% ,2% TOTALE * * ,8% * per gli anni 2003 e 2004 il dato non comprende lo scarto di selezione del rifiuto indifferenziato all ingresso dell impianto di trattamento di ACEA. Questa avvertenza vale anche per le 3 tabelle della pagina successiva, dove l asterisco non è più riportato, ma le cifre in questione sono in carattere cosrivo. I dati relativi alle medie italiane sono tratti da Rapporto Rifiuti 2006 dell Osservatorio Nazionale dei Rifiuti; nel medesimo sono riportati i valori medi europei registrati all anno 2004, compresi tra 537 kg/ab/anno (Europa a 25) e 580 Kg/ab/anno (Europa a 15). Il rifiuto indifferenziato viene per la maggior parte ( tonnellate) avviato direttamente in discarica, in impianti localizzati tutti quanti nella Provincia di Torino. Il bacino eporediese del consorzio CCA (gestione SCS) conferisce invece i propri rifiuti indifferenziati (circa tonnellate) all impianto di pre-trattamento di Cavaglià, in provincia di Biella: questa soluzione si è resa necessaria dopo l esaurimento della discarica di Strambino (da febbraio 2004). Al medesimo impianto viene conferita anche una piccola quota proveniente dal Bacino 18. L unico impianto di trattamento dell indifferenziato ancora operante in provincia di Torino è quello di ACEA, che però nel 2006 ha trattato una quantità di rifiuto del tutto irrilevante. Sezione I Rifiuti urbani Pagina 19

6 RU indifferenziato in t/a % ACEA ,9% BAC ,0% BAC ,3% CADOS (gest. ACSEL) ,2% CADOS (gest. CIDIU) ,7% CADOS ,7% CCA (gest. ASA) ,0% CCA (gest. SCS) ,8% CCA ,1% CCS ,8% CISA ,3% COVAR ,8% Provincia di Torino ,8% RU indifferenziato pro-capite in kg/abitante/anno % ACEA ,5% BAC ,4% BAC ,2% CADOS (gest. ACSEL) ,8% CADOS (gest. CIDIU) ,0% CADOS ,0% CCA (gest. ASA) ,4% CCA (gest. SCS) ,8% CCA ,2% CCS ,2% CISA ,1% COVAR ,1% Provincia di Torino ,1% del rifiuto urbano prodotto (+5,6%) si è accompagnato ad un peggioramento della raccolta differenziata, con un conseguente aumento del rifiuto indifferenziato del 12,5%. Il +7,8% fatto registrare dal Consorzio CCS è comunque commisurato ad una base di partenza esigua, ed è probabilmente un evento episodico. La tabella seguente mostra per gli anni dal 2000 al 2006 il rapporto tra rifiuto indifferenziato e produzione totale di RU, registrato nei singoli Consorzi: per la Provincia nel suo complesso si è passati dall 81,6% del 2000 al 57,7% del 2006 (si evidenzia che questa percentuale, sommata alla percentuale di RD del 41,2% non fa 100 per le modalità di calcolo della percentuale di RD nella Regione Piemonte si rimanda alla DGR 10 luglio 2000, n ). Sono molto positivi i risultati del COVAR 14, del CCA (gestione SCS) e del CCS, che nel 2006 hanno prodotto meno del 40% di rifiuto indifferenziato sul totale di rifiuti prodotti. In controtendenza rispetto agli ottimi risultati raggiunti in generale dai Consorzi di Bacino della Provincia di Torino, si pone invece il Consorzio ACEA che aumenta ancora la percentuale del Rapporto tra RU indifferenziato e produzione totale di rifiuti urbani (%) ACEA 80,2% 79,4% 79,7% 53,0% 40,3% 65,2% 69,7% BAC 16 86,5% 84,2% 80,5% 73,8% 72,3% 68,8% 62,3% BAC 18 77,4% 74,6% 74,9% 73,2% 67,3% 64,1% 62,7% CADOS (gest. ACSEL) 89,9% 86,7% 82,8% 82,2% 77,4% 79,0% 70,4% CADOS (gest. CIDIU) 82,6% 80,0% 77,7% 72,9% 65,5% 58,0% 49,1% CADOS 64,8% 55,9% CCA (gest. ASA) 84,1% 84,5% 82,3% 72,1% 69,0% 68,4% 63,5% CCA (gest. SCS) 84,7% 80,9% 76,6% 72,1% 61,2% 50,4% 34,8% CCA 58,5% 47,9% CCS 84,2% 82,4% 79,2% 74,4% 57,5% 38,8% 38,6% CISA 87,6% 84,4% 80,9% 76,1% 73,1% 65,0% 59,8% COVAR 14 86,2% 84,1% 79,1% 76,4% 70,9% 56,9% 35,3% Provincia di Torino 81,6% 79,1% 77,5% 72,7% 66,4% 62,7% 57,7% Analizzando i dati dei singoli bacini, si registra per tutti una riduzione consistente dei rifiuti indifferenziati, con situazioni di eccellenza nell Eporediese e nel Covar 14 (rispettivamente: -29,8% e 40,8%); l unica eccezione in Provincia è rappresentata dal Consorzio ACEA: qui l incremento Pagina 20 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

7 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata Andamento storico dei quantitativi di RU indifferenziati per bacino kg/ab/anno ACEA BAC 16 BAC 18 CADOS ex CIDIU CCA ex SCS CADOS ex ACSEL CCA ex CSAC CCS CISA COVAR L IPLA Spa (organismo tecnico-scientifico costituito dalla Regione Piemonte nel 1979 per fornire un supporto nelle politiche di tutela dell ambiente e nella pianificazione degli interventi sul territorio) ha realizzato negli anni (soprattutto dal 2000 in poi) un grande volume di analisi merceologiche sul rifiuto indifferenziato, sul rifiuto organico e, dal 2006, sulla plastica proveniente dalla raccolta multimateriale (si veda oltre, in questo capitolo, al paragrafo 2.4.2). La Provincia di Torino ha sottoscritto con IPLA una convezione (si veda paragrafo 2.7) che le consentirà di rendere sempre più sistematica la copertura territoriale dell insieme delle analisi effettuate e quindi aumentare la significatività, anche statistica, dei risultati. Le analisi effettuate dal 2005 in poi hanno fornito il seguente quadro di sintesi che stima la composizione del rifiuto indifferenziato conferito in discarica nell orizzonte temporale del 2008: FRAZIONI MERCEOLOGICHE PREVISTE NEL RIFIUTO URBANO INDIFFERENZIATO CONFERITO IN DISCARICA (stima al 2008 in base alle previsioni di %RD nei singoli Comuni) % Sottovaglio < 20 mm 4,58 Organico 22,21 Verde 2,12 Plastica film 7,47 Altra plastica 7,11 Cont. in plastica 2,69 Totale frazione plastica 17,27 Carta riciclabile 7,00 Altra carta 8,21 Cartone teso 3,27 Cartone ondulato 3,28 Totale frazione cartacea 21,77 Pannolini 7,84 Poliacc. prev. carta 3,58 Poliacc. prev. plastica 0,71 Poliacc. prev. alluminio 0,05 Poliaccoppiati totali 4,33 Legno 0,96 Tessili naturali 3,63 Altri tessili 1,46 Tessili totali 5,10 Pelli e cuoio 0,29 Vetro 6,14 Altri inerti 3,00 Alluminio 0,80 Metalli ferrosi 2,37 Metalli non ferrosi 0,32 Pile 0,20 Farmaci 0,13 Altri rifiuti pericolosi 0,02 RAEE 0,56 Tot. frazioni non combustibili 13,15 Sezione I Rifiuti urbani Pagina 21

8 Le medesime analisi hanno consentito di determinare il potere calorifico del rifiuto conferito in discarica. I risultati ottenuti confermano con grande precisione le stime effettuate in sede di PPGR ed utilizzate ai fini della progettazione degli impianti di termovalorizzazione a servizio del territorio provinciale. PCI della sostanza secca kj/kg PCI del rifiuto tal quale kj/kg POTERE CALORIFICO raccolta stradale porta a porta Media ponderata PPGR Raccolte differenziate I dati relativi alle raccolte differenziate vengono acquisiti su scala comunale. Ricordiamo che la percentuale di raccolta differenziata viene calcolata applicando il metodo normalizzato stabilito dalla Regione Piemonte (DGR del 10/07/2000). In Provincia di Torino prosegue il trend positivo delle raccolte differenziate, che ha consentito di superare il limite di legge del 35% fissato dalla normativa nazionale, nonché l obiettivo fissato dal PPGR attestandosi al 41,2%. Raccolte differenziate totali (t/a) % ACEA ,7% BAC ,7% BAC ,2% CADOS (gest. ACSEL) ,8% CADOS (gest. CIDIU) ,4% CADOS ,5% CCA (gest. ASA) ,4% CCA (gest. SCS) ,7% CCA ,9% CCS ,4% CISA ,5% COVAR ,3% Provincia di Torino ,2% Nel complesso della Provincia la quantità di raccolta differenziata è aumentata del 16,2%. L analisi dei quantitativi di raccolta differenziata mostra un miglioramento per tutti i bacini, eccetto per il Pinerolese. I miglioramenti più significativi sono stati quelli del consorzio COVAR 14 (+43,3%), della Val di Susa (CADOS gestione ACSEL +38,8%) e dell Eporediese (CCA gestione SCS, +31,7%). Pagina 22 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

9 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata Il grafico che segue visualizza la progressione della raccolta differenziata negli ultimi anni nel complesso della Provincia: l impulso alla crescita sembra non essersi ancora esaurito nonostante gli ottimi livelli ormai raggiunti. t/anno Raccolte differenziate totali e variazione % rispetto all'anno precedente +31,9% +21,5% +14,3% +9,9% +15,1% +28% +16,2% +16,2% Raccolte differenziate procapite (sul totale della popolazione) kg/abitante/anno % ACEA ,1% BAC ,3% BAC ,1% CADOS (gest. ACSEL) ,0% CADOS (gest. CIDIU) ,0% CADOS ,1% CCA (gest. ASA) ,9% CCA (gest. SCS) ,7% CCA ,7% CCS ,8% CISA ,5% COVAR ,7% Provincia di Torino ,8% Raccolta differenziata procapite e variazione % rispetto all'anno precedente La tabella seguente riporta i dati delle raccolte differenziate procapite: a livello provinciale i quantitativi di rifiuti raccolti in modo differenziato hanno raggiunto nel 2006 i 219 kg procapite con una crescita del 16,2% rispetto al Il risultato migliore in assoluto è quello del COVAR 14, con 265 Kg/ab e un aumento percentuale del 42,7% rispetto al 2005; il consorzio Chierese CCS, l Eporediese ed il CADOS gestione CIDIU sono tutti oltre i 230 kg per abitante. Un risultato eccellente è stato raggiunto dal CADOS, gestione ACSEL, che, seppur con i suoi 170 Kg/ab/anno (il secondo dato peggiore in Provincia), ha registrato nel 2006 un aumento percentuale del 38%. Sono ottimi i risultati di tutti i bacini con incrementi dall 8% in su, anche in zone che registravano già alti livelli di raccolta differenziata. Unico dato negativo è quello del consorzio ACEA con 153 Kg/ab nel 2006 e un calo percentuale rispetto al 2005 del 4,1%. kg/ab/anno ,8% % ,3% ,4 % ,3 % +9,9 % ,6% +31,8% Sezione I Rifiuti urbani Pagina 23

10 Il grafico che segue evidenzia come, tra il 1998 e il 2006, a fronte di un incremento del 20% circa dei rifiuti totali prodotti, la raccolta rifferenziata sia quadruplicata, mentre il rifiuto indifferenziato si è ridotto di oltre il 20%. Un buon risultato che non deve far dimenticare che il rifiuto indifferenziato, la cui destinazione finale ad oggi è in ogni caso la discarica, ammonta ancora a quasi tonnellate l anno. Rapporto tra rifiuto indifferenziato e raccolta differenziata Percentuali di raccolta differenziata e confronto con gli obiettivi Il successo delle raccolte differenziate si misura, più che in quantità raccolte, in percentuale sul totale dei RU: le norme ed i documenti di programmazione a tutti i livelli (nazionale, regionale, provinciale) fissano degli obiettivi in termini di percentuale di raccolta differenziata da conseguire in rapporto ai rifiuti urbani prodotti. In termini percentuali la raccolta differenziata ha raggiunto nel 2006 il valore del 41,2%, a livello provinciale, superando ampiamente l obiettivo fissato dal D.lgs. 152/2006 per lo stesso anno (35%), ma soprattutto raggiungendo finalmente e superando l obiettivo fissato dal programma provinciale di gestione dei rifiuti (40,2%). Come si deduce dal grafico che segue, in soli otto anni la Provincia di Torino ha incrementato la raccolta differenziata di quasi trenta punti percentuali. t/anno RD indifferenziato Andamento storico della percentuale di raccolta differenziata in Provincia di Torino 50% 41,2% 40% 36,3% 31,2% 30% 25,2% 20,3% 21,9% 18,0% 20% 15,2% 12,3% 10% 0% Pagina 24 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

11 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata Il grafico successivo mostra l andamento storico della percentuale di raccolta differenziata nei singoli bacini: il Consorzio Chierese si conferma a livelli di eccellenza, ed è stato raggiunto quest anno da COVAR 14 e dal bacino Eporediese (CCA gestione SCS). Anche il CADOS, gestione CIDIU, ha proseguito la sua crescita ed ha toccato quota 50%; lo segue un gruppo collocato tra il 30 e il 40% (CISA, Bacino 18, Bacino 16, CCA gestione ASA). ACEA e CADOS, gestione ACSEL, sono alle soglie del 30%, ma il pinerolese si trova in una situazione di stasi, mentre la Val di Susa ha fatto un balzo (legato all avvio di sistemi di raccolta differenziata porta a porta in un numero crescente di comuni) che appare confermato dai primi dati del Il Bacino 18, coincidente con la città di Torino, conferma e migliora un risultato che nel 2005 lo ha fatto emergere come migliore realtà urbana in Italia tra quelle con una popolazione sopra i abitanti. Percentuali di raccolta differenziata per ciascun bacino 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% ACEA BAC 16 BAC 18 CADOS gestione CIDIU CCA gestione SCS CADOS gestione ACSEL CCA gestione ASA CCS CISA COVAR Nella tabella seguente i risultati raggiunti nei diversi bacini sono messi a confronto con gli obiettivi fissati dal D.Lgs. 152/2006 (normativa di riferimento a livello nazionale), nonché dal vigente Programma Provinciale di Gestione dei Rifiuti: quasi tutti i bacini hanno superato la soglia del 35% fissata dalla normativa nazionale, con l eccezione di ACEA che si attesta sul 28,2%, del CADOS (gestione ACSEL) con il 29,3% e del CCA (gestione ASA) con il 33,6%. Obiettivi più ambiziosi sono quelli fissati dalla revisione 2006 del Programma provinciale di gestione dei rifiuti: i risultati migliori sono stati raggiunti dal COVAR 14 con il 63% a fronte di un obiettivo del 42,3%; dal CCA (gestione SCS) con il 63,5% a fronte di un obiettivo del 50,8%; dal CADOS (gestione CIDIU) con il 50,3%, a fronte di un obiettivo del 43%. Nella tabella sono stati evidenziati in rosso gli obiettivi per il 2006 che decisamente non sono stati raggiunti ed in verde quelli abbondantemente superati. I rimanenti (fondo bianco) sono stati conseguiti in modo puntuale. Percentuali di raccolta differenziata e confronto con gli obiettivi del Decreto Legislativo 152/2006 e del Programma Provinciale (Revisione 2006) Obiettivi D.Lgs. 152/2006 Ob PPGR '06 Ob PPGR '06 Ob ACEA 16,7% 17,9% 19,4% 29,1% 31,9% 30,9% 28,2% 35,0% 37,0% 50,4% BAC 16 13,0% 15,4% 18,6% 23,1% 26,7% 29,8% 34,7% 35,0% 40,9% 51,4% BAC 18 22,4% 24,9% 24,6% 26,1% 32,0% 35,3% 36,9% 35,0% 38,5% 50,0% CADOS (gest. ACSEL) 10,0% 13,1% 17,0% 17,6% 22,4% 20,8% 29,3% 35,0% 27,7% 50,0% CADOS (gest. CIDIU) 17,2% 19,7% 21,8% 26,5% 33,9% 41,4% 50,3% 35,0% 43,0% 52,2% CADOS 30,3% 34,8% 43,7% 35,0% CCA (gest. ASA) 15,2% 15,4% 17,5% 24,0% 28,8% 28,9% 33,6% 35,0% 33,2% 50,4% CCA (gest. SCS) 14,9% 17,5% 22,9% 27,3% 38,2% 49,0% 63,5% 35,0% 50,8% 56,3% CCA 49,7% 35,0% CCS 15,7% 17,3% 20,5% 25,2% 42,2% 60,8% 60,9% 35,0% 61,5% 64,7% CISA 12,0% 14,7% 18,1% 22,9% 25,8% 33,4% 38,6% 35,0% 38,7% 52,2% COVAR 14 13,0% 15,2% 20,1% 22,7% 28,1% 41,8% 63,0% 35,0% 42,3% 58,2% Provincia di Torino 18,0% 20,3% 21,9% 25,2% 31,2% 36,3% 41,2% 35,0% 40,2% 52,1% Sezione I Rifiuti urbani Pagina 25

12 L analisi dei risultati ottenuti dai singoli Comuni, raggruppati per classi di percentuali di raccolta differenziata raggiunta, evidenzia che si sono ridotti a 173 i Comuni che non hanno raggiunto o superato il 35% di raccolta differenziata previsto come obiettivo già per il 2003 dal Decreto Ronchi e 143 quelli che invece lo hanno superato (di questi, ben 79 hanno conseguito risultati eccellenti, superando il 60%). Il miglioramento è evidente nel fatto che nel 2004 solo 28 comuni avevano superato una percentuale di RD del 50% e solo 65 avevano raggiunto la soglia del 35%. Percentuali di raccolta differenziata raggiunte dai comuni della Provincia nel 2006 Numero di Comuni per classi di percentuali di raccolta differenziata >60 La seguente rappresentazione cartografica è stata elaborata raggruppando in 5 ampie classi le percentuali di raccolta differenziata raggiunte da ciascun Comune nel E interessante ed incoraggiante il fatto che rispetto all anno precedente le macchie verdi (ovvero i Comuni con percentuale di RD tra il 30 ed il 50%) stiano iniziando a comparire anche nelle zone montane; anche nella zona di pianura e di collina le posizioni del 2005 vengono mantenute e in molti casi migliorate A partire dalla pagina seguente viene riportata la graduatoria completa della percentuale di RD raggiunta da ciascun Comune nel 2006; la tabella evidenzia anche il sistema di raccolta adottato in ciascun Comune (stradale o integrata; dove la raccolta integrata sia attivata nel 2007 o ne sia previsto l inizio nell anno, è indicata la sigla ip ). Tutti i Comuni che registrano percentuali di RD superiori al 50% hanno sistemi di raccolta integrati; i comuni che non hanno raggiunto almeno il 50% di RD pur avendo sistemi integrati hanno avviato il nuovo sistema da meno di un anno. Pagina 26 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

13 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata Percentuali di raccolta differenziata anno 2006 graduatoria dei Comuni della Provincia di Torino (legenda della colonna Raccolta : i : sistema di raccolta integrato; ip : raccolta integrata entro dicembre 2007; s : sistema di raccolta solo stradale) Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta 1 BARONE CANAVESE 613 CCA 85,6% i 26 SAN MARTINO CANAVESE 835 CCA 70,6% i 2 VIALFRE' 225 CCA 82,3% i 27 ALICE SUPERIORE 682 CCA 70,5% i 3 MONTALENGHE 895 CCA 81,7% i 28 ALBIANO D'IVREA CCA 70,4% i 4 CUCEGLIO CCA 81,1% i 29 BORGOMASINO 813 CCA 70,3% i 5 SALERANO CANAVESE 551 CCA 80,8% i 30 BRANDIZZO BACINO 16 70,3% i 6 PARELLA 466 CCA 79,5% i 31 BALDISSERO TORINESE CCS 70,1% i 7 CANDIOLO COVAR14 79,4% i 32 FIORANO CANAVESE 884 CCA 69,9% i 8 SETTIMO ROTTARO 508 CCA 78,6% i 33 CARIGNANO COVAR14 69,4% i 9 LOMBRIASCO COVAR14 76,9% i 34 PEROSA CANAVESE 585 CCA 69,0% i 10 SCARMAGNO 755 CCA 75,3% i 35 SAN BENIGNO CANAVESE BACINO 16 68,8% i 11 CASTAGNOLE PIEMONTE COVAR14 75,1% i 36 SAN GIORGIO CANAVESE CCA 68,7% i 12 LA LOGGIA COVAR14 75,1% i 37 PINO TORINESE CCS 68,7% i 13 VILLARBASSE CADOS 75,0% i 38 MONTALTO DORA CCA 68,5% i 14 PIVERONE CCA 73,7% i 39 BORGOFRANCO D'IVREA CCA 68,2% i 15 COLLERETTO GIACOSA 621 CCA 73,6% i 40 VINOVO COVAR14 67,5% i 16 QUAGLIUZZO 325 CCA 73,6% i 41 PANCALIERI COVAR14 67,5% i 17 MAZZE' CCA 73,5% i 42 SAN GIUSTO CANAVESE CCA 67,3% i 18 PIOBESI TORINESE COVAR14 73,4% i 43 PECETTO TORINESE CCS 67,2% i 19 PIOSSASCO COVAR14 72,9% i 44 CIRIE' CISA 66,8% i 20 VILLASTELLONE COVAR14 72,7% i 45 SAN FRANCESCO AL CAMPO CISA 66,8% i 21 BRUINO COVAR14 71,9% i 46 TORRE CANAVESE 581 CCA 66,4% i 22 QUASSOLO 363 CCA 71,8% i 47 CALUSO CCA 66,1% i 23 VIRLE PIEMONTE COVAR14 71,8% i 48 TROFARELLO COVAR14 66,1% i 24 BUROLO CCA 71,6% i 49 ORIO CANAVESE 815 CCA 65,9% i 25 OSASIO 827 COVAR14 71,2% i 50 STRAMBINO CCA 65,8% i Sezione I Rifiuti urbani Pagina 27

14 Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta 51 LORANZE' 1052 CCA 65,8% i 78 GROSSO 1005 CISA 60,1% i 52 RIVALTA DI TORINO COVAR14 65,7% i 79 MATHI 3985 CISA 60,1% i 53 AZEGLIO 1316 CCA 65,6% i 80 CASELLE TORINESE BACINO 16 60,0% i 54 BOLLENGO 2047 CCA 65,6% i 81 CARMAGNOLA CCS 59,9% i 55 PAVAROLO 951 CCS 65,5% i 82 CAMBIANO 6156 CCS 59,8% i 56 POIRINO 9471 CCS 65,5% i 83 GIAVENO CADOS 59,8% i 57 ISOLABELLA 395 CCS 65,4% i 84 ROSTA 3993 CADOS 59,6% i 58 MAGLIONE 496 CCA 65,3% i 85 BANCHETTE 3379 CCA 59,0% i 59 CARAVINO 1024 CCA 65,2% i 86 PAVONE CANAVESE 3807 CCA 58,6% i 60 MOMBELLO DI TORINO 380 CCS 64,5% i 87 STRAMBINELLO 260 CCA 58,5% i 61 SAMONE 1533 CCA 63,8% i 88 BARBANIA 1561 CISA 58,4% i 62 RIVA PRESSO CHIERI 3886 CCS 63,7% i 89 FRONT 1663 CISA 57,9% i 63 CHIERI CCS 63,5% i 90 CASCINETTE D'IVREA 1444 CCA 57,9% i 64 PALAZZO CANAVESE 822 CCA 63,3% i 91 GRUGLIASCO CADOS 57,9% i 65 COSSANO CANAVESE 548 CCA 63,3% i 92 ORBASSANO COVAR14 57,9% i 66 MONTALDO TORINESE 644 CCS 63,2% i 93 ANDEZENO 1892 CCS 57,8% i 67 SAN MAURO TORINESE BACINO 16 62,8% i 94 MORIONDO TORINESE 785 CCS 57,8% i 68 MONTANARO 5387 BACINO 16 62,8% i 95 NICHELINO COVAR14 57,5% i 69 TAVAGNASCO 825 CCA 62,8% i 96 SAN MAURIZIO CANAVESE 8185 CISA 57,3% i 70 DRUENTO 8302 CADOS 62,6% i 97 MONCALIERI COVAR14 57,3% i 71 ROMANO CANAVESE 2909 CCA 62,4% i 98 MARENTINO 1322 CCS 57,3% i 72 BALDISSERO CANAVESE 508 CCA 62,3% i 99 MERCENASCO 1197 CCA 57,2% i 73 IVREA CCA 62,3% i 100 CASTAGNETO PO 1602 BACINO 16 56,3% i 74 VOLPIANO BACINO 16 62,2% i 101 CAVAGNOLO 2352 BACINO 16 56,3% i 75 BEINASCO COVAR14 61,7% i 102 LAURIANO 1484 BACINO 16 56,3% i 76 VIDRACCO 518 CCA 60,4% i 103 MONTEU DA PO 890 BACINO 16 56,3% i 77 MONCUCCO TORINESE 850 CCS 60,2% i 104 BROZOLO 484 BACINO 16 56,2% i Pagina 28 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

15 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta 105 SAN SEBASTIANO DA PO 1896 BACINO 16 56,2% i 132 SANGANO 3728 CADOS 45,9% i 106 CASALBORGONE 1804 BACINO 16 56,2% i 133 AGLIE 2646 CCA 43,5% i 107 VERRUA SAVOIA 1466 BACINO 16 56,2% i 134 TRANA 3603 CADOS 43,1% i 108 BRUSASCO 1626 BACINO 16 56,2% i 135 SANTENA CCS 42,6% i 109 ARIGNANO 1004 CCS 55,8% i 136 RIVOLI CADOS 40,7% i 110 VESTIGNE' 857 CCA 55,8% i 137 ALPIGNANO CADOS 40,3% i 111 CANDIA CANAVESE 1292 CCA 55,7% i 138 BARDONECCHIA 3074 CADOS 40,2% i 112 PIANEZZA CADOS 55,6% i 139 SAN PONSO 270 CCA 38,4% i 113 VILLAREGGIA 1017 CCA 55,3% i 140 VALGIOIE 872 CADOS 37,6% i 114 COLLEGNO CADOS 55,2% i 141 TORINO BACINO 18 36,9% i (parte) 115 LESSOLO 2005 CCA 55,0% i 142 ALMESE 6109 CADOS 36,4% i 116 PRALORMO 1831 CCS 54,7% i 143 LANZO TORINESE 5266 CISA 35,9% ip 117 CHIAVERANO 2204 CCA 54,3% i 144 BORGARO TORINESE BACINO 16 34,8% s 118 VILLANOVA CANAVESE 1054 CISA 53,8% i 145 SAN DIDERO 520 CADOS 34,5% s 119 BAIRO 806 CCA 53,8% i 146 CHIVASSO BACINO 16 34,2% i 120 REANO 1561 CADOS 52,1% i 147 VILLAR FOCCHIARDO 2040 CADOS 33,7% s 121 FOGLIZZO 2208 BACINO 16 51,6% i 148 CONDOVE 4552 CADOS 33,7% i 122 NOMAGLIO 331 CCA 51,4% i 149 OGLIANICO 1402 CCA 33,5% i 123 VISCHE 1366 CCA 49,5% i 150 CUORGNE' CCA 33,2% i 124 RIVAROLO CANAVESE CCA 49,0% i 151 VARISELLA 798 CISA 32,4% ip 125 BALANGERO 3064 CISA 48,8% i 152 VALPERGA 3123 CCA 32,2% s 126 SETTIMO VITTONE 1574 CCA 48,8% i 153 SPARONE 1151 CCA 31,4% s 127 CASTELLAMONTE 9420 CCA 48,5% i 154 BORGONE DI SUSA 2329 CADOS 31,4% s 128 COAZZE 3117 CADOS 48,5% i 155 CASTELNUOVO NIGRA 432 CCA 31,2% s 129 SUSA 6706 CADOS 48,1% i 156 CINTANO 264 CCA 31,2% s 130 ANDRATE 484 CCA 47,2% i 157 CHIESANUOVA 239 CCA 31,2% s 131 BUTTIGLIERA ALTA 6540 CADOS 46,6% i 158 COLLERETTO CASTELNUOVO 326 CCA 31,2% s Sezione I Rifiuti urbani Pagina 29

16 Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta 159 BORGIALLO 507 CCA 31,2% s 186 VILLAFRANCA PIEMONTE 4786 ACEA 28,2% s 160 GIAGLIONE 665 CADOS 30,1% s 187 ROLETTO 1993 ACEA 28,2% s 161 PECCO 226 CCA 29,3% i 188 PISCINA 3222 ACEA 28,2% s 162 ALPETTE 258 CCA 29,2% s 189 PRAGELATO 602 ACEA 28,2% i 163 OULX 2937 CADOS 29,1% i 190 AIRASCA 3663 ACEA 28,2% s 164 BRUZOLO 1423 CADOS 29,0% s 191 TORRE PELLICE 4596 ACEA 28,2% s 165 MEANA DI SUSA 918 CADOS 28,7% s 192 PINEROLO ACEA 28,2% s 166 PONT CANAVESE 3767 CCA 28,5% s 193 NONE 7897 ACEA 28,2% s 167 AVIGLIANA CADOS 28,3% i 194 VOLVERA 8190 ACEA 28,2% s 168 SALASSA 1716 CCA 28,3% i 195 PEROSA ARGENTINA 3471 ACEA 28,2% s 169 MASSELLO 67 ACEA 28,2% s 196 CERCENASCO 1855 ACEA 28,2% s 170 PRAMOLLO 230 ACEA 28,2% s 197 FROSSASCO 2848 ACEA 28,2% s 171 MACELLO 1150 ACEA 28,2% s 198 VILLAR PEROSA 4193 ACEA 28,2% s 172 GARZIGLIANA 530 ACEA 28,2% s 199 SCALENGHE 3187 ACEA 28,2% s 173 CAMPIGLIONE FENILE 1333 ACEA 28,2% s 200 VIGONE 5170 ACEA 28,2% s 174 VILLAR PELLICE 1195 ACEA 28,2% s 201 BIBIANA 3144 ACEA 28,2% s 175 PRAROSTINO 1272 ACEA 28,2% s 202 BURIASCO 1391 ACEA 28,2% s 176 ANGROGNA 841 ACEA 28,2% s 203 OSASCO 1106 ACEA 28,2% s 177 PRALI 312 ACEA 28,2% i 204 CANTALUPA 2371 ACEA 28,2% s 178 FENESTRELLE 598 ACEA 28,2% s 205 BRICHERASIO 4139 ACEA 28,2% s 179 PORTE 1003 ACEA 28,2% s 206 PERRERO 762 ACEA 28,2% s 180 SAN PIETRO VAL LEMINA 1490 ACEA 28,2% s 207 INVERSO PINASCA 695 ACEA 28,2% s 181 SAN SECONDO DI PINEROLO 3434 ACEA 28,2% s 208 SAN GERMANO CHISONE 1859 ACEA 28,2% s 182 PINASCA 2987 ACEA 28,2% s 209 RORETO CHISONE 923 ACEA 28,2% s 183 CAVOUR 5480 ACEA 28,2% s 210 POMARETTO 1112 ACEA 28,2% s 184 LUSERNA S. GIOVANNI 7802 ACEA 28,2% s 211 BOBBIO PELLICE 591 ACEA 28,2% s 185 CUMIANA 7578 ACEA 28,2% s 212 LUSERNETTA 507 ACEA 28,2% s Pagina 30 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

17 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta 213 USSEAUX 179 ACEA 28,2% s 240 CHIUSA DI SAN MICHELE 1568 CADOS 25,6% s 214 SALZA DI PINEROLO 75 ACEA 28,2% s 241 OZEGNA 1208 CCA 25,6% s 215 RORA' 259 ACEA 28,2% s 242 GRAVERE 755 CADOS 25,4% s 216 ISSIGLIO 420 CCA 27,9% ip 243 CAREMA 757 CCA 25,3% s 217 CASELETTE 2725 CADOS 27,8% s 244 FAVRIA 4844 CCA 25,3% s 218 EXILLES 280 CADOS 27,5% i 245 BOSCONERO 3001 CCA 25,2% s 219 GIVOLETTO 2644 CISA 27,4% i 246 CAPRIE 2021 CADOS 25,0% s 220 SALBERTRAND 523 CADOS 27,1% i 247 MOMPANTERO 677 CADOS 24,9% s 221 MEUGLIANO 103 CCA 27,1% s 248 RIVAROSSA 1532 CCA 24,9% s 222 TRAUSELLA 138 CCA 27,1% s 249 LOMBARDORE 1601 BACINO 16 24,6% i 223 TRAVERSELLA 365 CCA 27,1% s 250 SAUZE DI CESANA 210 CADOS 24,4% i 224 LUGNACCO 391 CCA 27,1% ip 251 SANT'ANTONINO DI SUSA 4149 CADOS 24,4% i 225 RUEGLIO 800 CCA 27,1% s 252 SAN GIORIO DI SUSA 1021 CADOS 24,3% s 226 VICO CANAVESE 894 CCA 27,1% s 253 CICONIO 360 CCA 24,3% s 227 VISTRORIO 525 CCA 27,1% ip 254 LEINI' BACINO 16 24,1% i 228 BROSSO 471 CCA 27,1% s 255 PRASCORSANO 806 CCA 23,9% s 229 SAUZE D'OULX 1158 CADOS 26,8% i 256 PERTUSIO 745 CCA 23,9% s 230 BUSANO 1452 CCA 26,8% s 257 CANISCHIO 289 CCA 23,8% s 231 CHIANOCCO 1674 CADOS 26,8% s 258 SAN COLOMBANO BELMONTE 385 CCA 23,7% s 232 MATTIE 709 CADOS 26,7% s 259 LEVONE 465 CCA 23,7% s 233 SANT'AMBROGIO DI TORINO 4622 CADOS 26,7% i 260 SAN GILLIO 2706 CADOS 23,6% s 234 FELETTO 2438 CCA 26,5% s 261 PRATIGLIONE 594 CCA 23,6% s 235 RIVARA 2617 CCA 26,2% s 262 LOCANA 1702 CCA 23,3% s 236 FORNO CANAVESE 3748 CCA 26,1% s 263 CAFASSE 3623 CISA 23,3% i 237 VAL DELLA TORRE 3725 CISA 25,8% i 264 FIANO 2700 CISA 23,2% i 238 LUSIGLIE' 559 CCA 25,8% s 265 NOLE 6585 CISA 22,6% i 239 SESTRIERE 905 CADOS 25,6% s 266 VAIE 1409 CADOS 22,4% s Sezione I Rifiuti urbani Pagina 31

18 Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta Comune Abitanti Consorzio % RD 2006 Raccolta 267 CLAVIERE 188 CADOS 22,1% i 292 GASSINO TORINESE 9445 BACINO 16 16,4% i 268 ROBASSOMERO 3038 CISA 21,7% i 293 VENAUS 965 CADOS 16,0% s 269 SETTIMO TORINESE BACINO 16 21,6% i 294 USSEGLIO 236 CISA 15,9% s 270 CHIOMONTE 1002 CADOS 21,5% i 295 SAN RAFFAELE CIMENA BACINO 16 15,9% i 271 BUSSOLENO 6607 CADOS 21,3% ip 296 SCIOLZE BACINO 16 15,8% i 272 CANTOIRA 548 CISA 20,8% s 297 INGRIA 48 CCA 15,6% s 273 BALME 94 CISA 20,6% s 298 VALPRATO SOANA 123 CCA 15,6% s 274 NOVALESA 555 CADOS 20,5% s 299 RONCO CANAVESE 346 CCA 15,6% s 275 SAN CARLO CANAVESE CISA 20,5% i 300 FRASSINETTO 287 CCA 15,6% s 276 VALLO TORINESE 755 CISA 20,5% s 301 CASTIGLIONE TORINESE BACINO 16 15,3% i 277 VILLAR DORA CADOS 20,2% s 302 CORIO CISA 15,0% i 278 QUINCINETTO CCA 20,0% s 303 ROCCA CANAVESE CISA 14,9% i 279 VENARIA BACINO 16 19,9% i 304 RIVALBA 1016 BACINO 16 14,6% i 280 NOASCA 192 CCA 19,9% s 305 RUBIANA CADOS 13,8% s 281 GROSCAVALLO 216 CISA 19,8% s 306 MEZZENILE 895 CISA 13,4% s 282 CERES CISA 19,7% s 307 RONDISSONE BACINO 16 12,3% i 283 TRAVES 547 CISA 19,6% s 308 VAUDA CANAVESE CISA 11,9% i 284 CINZANO 388 BACINO 16 19,0% i 309 CHIALAMBERTO 340 CISA 10,9% s 285 RIBORDONE 78 CCA 18,5% s 310 ALA DI STURA 470 CISA 10,7% s 286 CERESOLE REALE 163 CCA 18,4% s 311 LEMIE 211 CISA 9,6% s 287 LA CASSA CISA 18,2% i 312 VIU' CISA 9,4% s 288 CESANA TORINESE CADOS 17,3% i 313 MONASTERO DI LANZO 406 CISA 9,3% s 289 COASSOLO TORINESE CISA 17,1% s 314 TORRAZZA PIEMONTE BACINO 16 8,3% i 290 GERMAGNANO CISA 16,4% s 315 PESSINETTO 621 CISA 8,0% s 291 VEROLENGO BACINO 16 16,4% s 316 MONCENISIO 46 CADOS 7,5% s Pagina 32 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

19 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata Suddivisione merceologica delle raccolte differenziate e diffusione del servizio L analisi dei dati relativi alle diverse tipologie di materiali raccolti in maniera differenziata evidenzia la predominanza in peso della frazione carta, con oltre 74 kg per abitante/anno, rispetto alle altre frazioni. Nel confronto con l anno precedente si hanno miglioramenti nelle quantità raccolte per tutte le frazioni (carta, organico, verde, plastica, vetro e alluminio, legno) eccetto ingombranti e beni durevoli. Si segnala in particolare l aumento del flusso di organico raccolto in modo separato: oltre tonnellate, con un aumento di oltre 30 mila tonnellate rispetto al 2005 (in media si raccolgono circa 49 Kg/anno pro-capite contro i 35 Kg/anno pro-capite del 2005). La crescita della frazione organica e verde, che insieme assommano ad una quota quasi pari a quella della carta, è con tutta evidenza un fenomeno legato alla crescita della raccolta differenziata e in particolare dei sistemi di raccolta porta a porta. Va peraltro segnalato che, a fronte di un considerevole aumento della raccolta dell organico, sul territorio provinciale è ancora insufficiente la disponibilità impiantistica per il suo successivo recupero. Viene riportata nelle pagine seguenti una tabella di sintesi dei dati delle raccolte per materiale del 2006, e quindi una serie di tabelle di dettaglio (una per ciascuna frazione ), con il raffronto rispetto agli anni precedenti e agli obiettivi del Programma Provinciale al 2006 e al Quasi tutte le frazioni hanno raggiunto gli obiettivi fissati per il 2006 dal PPGR: fanno eccezione solo gli ingombranti e i beni durevoli. Il grafico e la cartina di questa pagina mostrano la composizione complessiva della raccolta differenziata nel 2006 nel complesso della Provincia e nei singoli bacini: le quantità maggiori riguardano la carta (33,4%) e la frazione organica (31,5%), ma anche tessili (11,9%) e vetro e metalli (11,4%). Ingombranti e R.A.E.E. 2,9% Tessili, metallo, legno 11,9% Multimateriale mista 4,5% Vetro e Alluminio 11,4% Plastica 4,4% Organico e Verde 31,5% Carta 33,4% Sezione I Rifiuti urbani Pagina 33

20 Raccolte differenziate 2006 per materiale Frazione Merceologica Dati 2006 ACEA BAC 16 BAC 18 CADOS (gestione ACSEL) CADOS (gestione CIDIU) CADOS CCA (gestione ASA) CCA (gestione SCS) CCA CCS CISA COVAR 14 Provincia di Torino Carta Organico Verde Vetro/Metalli Plastica Tessili Legno Metalli Ingombranti e R.A.E.E. t/a Kg/ab/anno 39,43 53,13 100,84 54,11 59,81 58,24 50,42 74,85 64,63 56,36 44,29 67,82 74,43 t/a Kg/ab/anno 9,31 45,85 36,91 25,17 69,38 57,81 29,48 66,09 54,06 88,31 65,03 84,11 49,08 t/a Kg/ab/anno 18,92 22,00 11,12 25,54 40,48 36,42 29,09 42,04 36,53 36,37 29,46 37,05 23,28 t/a Kg/ab/anno 22,85 25,46 19,61 34,59 30,01 31,26 27,40 36,49 32,68 33,92 32,00 29,67 25,52 t/a Kg/ab/anno 6,41 10,58 8,87 15,83 18,61 17,85 12,42 3,34 7,14 13,69 14,24 3,46 9,84 t/a Kg/ab/anno 1,60 1,70 1,22 2,18 2,06 2,09 1,60 2,89 2,26 0,78 2,33 1,02 1,46 t/a Kg/ab/anno 14,59 6,40 40,51 11,17 12,06 11,82 6,34 9,98 8,46 13,37 6,33 8,80 22,58 t/a Kg/ab/anno 6,87 1,76 2,58 2,12 3,04 2,79 4,23 7,24 5,98 6,84 5,05 3,45 3,56 t/a Kg/ab/anno 3,08 13,52 2,60 1,99 2,09 2,06 34,88 14,83 23,22 2,91 2,16 11,94 6,52 Va segnalato che il CONAI ha proceduto, per il 2007, ad una revisione del contributo dovuto dalle aziende produttrici di imballaggi, e parallelamente dei corrispettivi dovuti ai convenzionati che conferiscono i rifiuti di imballaggi alle piattaforme per il recupero: La Provincia di Torino ritiene indispensabile che vengano adottati sul territorio i comportamenti utili a consentire la massima valorizzazione ambientale ed economica dei rifiuti raccolti in modo differenziato. Corrispettivi CONAI per i materiali in prima fascia di qualità Fino al 2006 Dal 2007 Acciaio 65,52 /tonn 80,47 /tonn Alluminio 359,46 /tonn 411,28 /tonn Carta 83,12 /tonn 93,87 /tonn Legno 10,74 /tonn 13,41 /tonn Plastica 215,15 /tonn 307,34 /tonn Pagina 34 Rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti Luglio 2007

21 Capitolo 2 Rifiuti urbani: produzione e raccolta differenziata CARTA: quantitativi, n. Comuni 2006, % abitanti e raccolta pro-capite 2006 rispetto agli abitanti (kg/ab/a) e agli obiettivi di programma 2006, 2011 Consorzi Obiettivi Revisione PPGR n. Comuni % ab Ob. al 2006 Ob. al 2011 t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a Kg/abit*a T/a T/a ACEA % 39, BAC % 53, BAC % 100, CADOS (gestione ACSEL) % 54, CADOS (gestione CIDIU) % 59, CADOS % 58,2 CCA (gestione ASA) % 50, CCA (gestione SCS) % 74, CCA % 64,6 CCS % 56, CISA % 44, COVAR % 67, Provincia di Torino % 74, ORGANICO: quantitativi, n. Comuni 2006, % abitanti e raccolta pro-capite 2006 rispetto agli abitanti (kg/ab/a) e agli obiettivi di programma 2006, 2011 Consorzi Obiettivi Revisione PPGR t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a n. Comuni % ab Kg/abit*a Ob. al 2006 T/a ACEA ,0% 9, BAC ,1% 45, BAC ,0% 36, CADOS (gestione ACSEL) ,2% 25, CADOS (gestione CIDIU) ,4% 69, CADOS ,7% 57,8 CCA (gestione ASA) ,6% 29, CCA (gestione SCS) ,8% 66, CCA ,7% 54,1 CCS ,0% 88, CISA ,5% 65, COVAR ,0% 84, Provincia di Torino ,2% 49, Ob. al 2011 T/a Sezione I Rifiuti urbani Pagina 35

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