Matteo 6, LETTURA (= leggere con intelligenza e comprendere con sapienza)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Matteo 6, 24-34. LETTURA (= leggere con intelligenza e comprendere con sapienza)"

Transcript

1 Matteo 6, Abbandonarsi alla Provvidenza 24 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza. 25 Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? 26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? 27 E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? 28 E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. 29 Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 30 Ora, se Dio veste cosi l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede? 31 Non preoccupatevi dunque dicendo: "Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?". 32 Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno. 33 Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. 34 Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena». ( Bibbia Cei: versione 2008) LETTURA (= leggere con intelligenza e comprendere con sapienza) Matteo 6, 24-34

2 Nessuno può servire a due padroni: o odierà l`uno e amerà l`altro, o preferirà l`uno e disprezzerà l`altro: non potete servire a Dio e a mammona. Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un`ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l`erba del campo, che oggi c`è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena ( Bibbia Cei: versione 1971) Esegesi L unità letteraria 6, ha il suo fulcro nell immagine del tesoro, la ricchezza che bisogna soprattutto cercare. Questa tesoro non si trova su questa terra, dove si trovano beni che periscono, ma nei cieli (6, 19-21) e la persona saggia lo cerca, tanto più che la realtà scelta come tesoro accaparra il cuore dell uomo ( dov è il tuo tesoro sarà anche il tuo cuore) cioè diventa il motivo dominante e profondo della sua vita. Il tesoro vero lo può percepire solo l occhio sano ( se dunque il tuo occhio è chiaro) (22-23 ). NESSUNO PUO SERVIRE (24) Naturalmente non si possono scegliere come tesoro due realtà, che sono di per sé in opposizione, perché l aderire ad uno equivale ad allontanarsi dall altro. DIO E MAMMONA (24) Ciò vale di Dio e del danaro, dato che le esigenze divine contrastano con quelle della ricchezza. Il senso del detto era chiaro ai tempi di Gesù quando uno schiavo poteva essere possesso di due persone, per esempio per eredità, ma certo non poteva impegnarsi con pari dedizione per gli interessi dei due e finiva per preferire (amare) l uno e trascurare (odiare) l altro. Qui si tratta o di servire Dio, fare la sua volontà, cioè amare, oppure servire il danaro e così chiudersi nell egoismo. La relazione qui è con la beatitudine della povertà e l insistenza è sulla scelta decisiva. NON AFFANNATEVI (25) Gesù sente il bisogno di prevenire i suoi discepoli da un grande ostacolo, che è anche una necessità: la preoccupazione per il domani. L invito a non affannarsi (me merimnate) ritorna sei volte in 6, L affanno inteso da questo brano è l attaccamento ai beni materiali, che porta con sé un eccessiva preoccupazione, un ansia angosciosa. E un affanno che uccide la fiducia in Dio-Padre. Naturalmente quanto qui è detto non è un elogio della pigrizia, ma è come dire: nell interno del vostro impegno lavorativo anche duro e faticoso abbiate un atteggiamento di fiducia in Dio, abbandonatevi alla braccia delle divina provvidenza, come dice il Salmo 55. Getta in Dio la tua preoccupazione ed egli ti nutrirà. Seguono quattro argomentazioni. I versetti sui gigli e sugli uccelli sono tra i più belli della letteratura mondiale. VITA...CORPO...UCCELLI (26)

3 1 Dio Padre buono, che cura ciò che è meno importante, avrà cura di voi. Questo testo dà molta importanza all uomo, che è chiamato ad abbandonarsi a Dio, ma certamente anche ad impegnarsi. San Paolo dirà : Chi non vuol lavorare, neppure mangi. ( Tss 3, 10) CHI DI VOI (27) 2 L ansia è inutile, non ha nessuno scopo e non risolve nulla. ERBA (30) 3 Non fidarsi di Dio è indice di poca fede in colui che ha cura persino dell erba, che era immagine di caducità. L espressione gente di poca fede è un invito ad interrogasi seriamente sulla relazione che si ha con Dio. SI PREOCCUPANO I PAGANI (32) 4 Chi si preoccupa troppo ha l atteggiamento dei pagani che non conoscono Dio e hanno preoccupazioni solo per questa vita. Mangiare, bere, vestirsi esprime la totalità dei bisogni umani. CERCATE (33 ) L unica preoccupazione lecita è quella per il Regno, per la giustizia, cioè per la volontà di Dio. Il prima che figura qui non significa che dopo essersi interessati del Regno ci si debba preoccupare per le cose sopra indicate, perché sarebbe in contraddizione con quanto detto fin qui. PER IL DOMANI (34) La pericope termina con una nota di saggezza universale esistente anche tra i greci, che ritenevano stoltezza preoccuparsi per il domani. Ma le prospettive sono diverse: per i greci si tratta di un carpe diem pessimistico per assicurarsi il godimento possibile oggi; per Gesù è apertura, piena di speranza. MEDITAZIONE (=meditare con attenzione e ascoltare con amore) POSSESSO E USO DELLE RICCHEZZE Disprezza le ricchezze, se vuoi possedere le ricchezze; sii povero, se vuoi essere ricco. Tali sono infatti gli inattesi beni di Dio, egli vuole che non per tuo studio, bensì per sua grazia, tu diventi ricco. Lascia a me - egli dice - codeste cose: tu cura le cose dello spirito, per apprendere la mia potenza: fuggi dal giogo e dalla schiavitù delle ricchezze. Fintanto che le tratterrai in tal modo, sarai povero: allorché invece le disprezzerai, sarai doppiamente ricco; e perché ti perverranno da ogni dove, e perché nulla ti mancherà di quanto invece sono carenti i più. Non è infatti il possedere a dismisura che fa ricco, bensì il non mancare di troppe cose. Perciò, quando c`è l`indigenza, il re in nulla differisce dal povero: la povertà infatti è questo aver bisogno degli altri: proprio per questa ragione il re sia povero, poichè necessita del servizio dei sudditi. Non così per chi è stato crocifisso: di nessuno ha bisogno; al vinto sono sufficienti le proprie mani: "Alle mie necessità, infatti" - egli dice -, "ed a quelle di coloro che sono con me, hanno provveduto queste mie mani" (At 20,34). Queste cose dice chi, altrove, afferma: "Quasi come chi non ha nulla, e tutto possiede" (2Cor 6,10); proprio lui che a Listra ritenevano che fosse un dio. Se vuoi

4 conseguire le cose del mondo, cerca il cielo se vuoi fruire delle cose presenti, disprezzale: senza equivoci, infatti, dice [Gesù]: "Cercate prima di tutto il regno di Dio, e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta" (Mt 6,33). Perchè ti soffermi sulle piccole cose? Perchè resti a bocca aperta davanti a cose di nessun valore? Fino a quando sarai povero e mendico? Guarda il cielo pensa alle ricchezze di lassù: fatti beffe dell`oro, apprendi quale sia il suo vero uso. Nella vita presente - che scorre come rena -, fruiamo soltanto di esso, perciò quasi goccia in paragone all`immensità dell`abisso, di tanto si differenziano le cose presenti in raffronto alle future. Qui non si tratta di possesso, ma di uso, e non neppure possesso in senso proprio: Come mai, infatti, al momento del tuo estremo respiro, che tu lo voglia o no, altri ricevono tutto, e questi a loro volta danno ad altri, che poi daranno ad altri ancora? Tutti in effetti siamo di passaggio, e il padrone di casa è necessariamente più privilegiato del servo: spesso peraltro, morto quegli, il servo rimane, e si gode la casa molto più a lungo di lui. Ma se questi con mercede, anche quello in precedenza con mercede: costruì infatti, mettendo pietra su pietra con grande fatica e impegno. Solo al Verbo appartengono i domini: infatti nella verità della cosa tutti siamo padroni degli altri. Sono nostre solo quelle cose che abbiamo mandato lassù innanzi a noi: quelle che sono quaggiù, non sono nostre bensì dei viventi; anzi ci lasciano quando siamo ancora vivi. Sono nostre soltanto quelle cose che sono opere d`un`anima nobile quale l`elemosina, la benignità. Queste cose son dette esterne anche tra gli stranieri: infatti sono fuori di noi. Dunque facciamo in modo che stiano dentro. Non possiamo infatti partire da qui portandoci dietro le ricchezze, però possiamo emigrare portando con noi l`elemosina: anzi, a dire il vero, la mandiamo innanzi, per prepararci un abitacolo nella dimora eterna. (Giovanni Crisostomo, In Epist. I ad Timoth. 3) CONSIDERATE I GIGLI DEL CAMPO Ma quale spettacolo è quello di un campo in pieno rigoglio, quale profumo, quale attrattiva, quale soddisfazione per i contadini! Come potremmo spiegarlo degnamente con le nostre parole? Ma abbiamo la testimonianza della Scrittura dalla quale vediamo paragonata la bellezza della campagna alla benedizione e alla grazia dei santi, quando Isacco dice: "L`odore di mio figlio è l`odore d`un campo rigoglioso" (Gen 27,27). Perchè descrivere le viole dal cupo colore purpureo, i candidi gigli, le rose vermiglie, le campagne tinte ora di fiori color d`oro ora variopinti ora color giallo zafferano, nelle quali non sapresti se rechi maggior diletto il colore dei fiori o il loro profumo penetrante? Gli occhi si pascono di questa gradevole visione e intorno ampiamente si sparge il profumo che ci riempie del suo piacevole effluvio. Perciò giustamente il Signore dice: "E la bellezza del campo è con me (Sal 49,11). E` con lui, perchè ne è l`autore: quale altro artefice infatti avrebbe potuto esprimere una così grande bellezza nelle singole creature? "Considerate i gigli del campo" (Mt 6,28), quale sia il candore dei loro petali, come questi, l`uno stretto all`altro, si rizzino dal basso verso l`alto in modo da riprodurre la forma d`un calice, come nell`interno di questo risplenda quasi un bagliore d`oro che, difeso tutt`intorno dalla protezione dei petali, non è esposto ad alcuna offesa. Se si cogliesse questo fiore e si sfogliassero i suoi petali, quale mano di artista sarebbe così abile da ridargli la forma del giglio? Nessuno saprebbe imitare la natura con tanta perfezione da presumere di ricostituire questo fiore, cui il Signore diede un riconoscimento così eccezionale da dire: "Nemmeno Salomone in tutta la sua gloria vestiva come uno di questi" (Mt 6,29). Un sovrano ricchissimo e sapientissimo è giudicato da meno della bellezza di questo fiore. (Ambrogio, Hexamer. 3, 36) FIDARSI DELLA SAPIENZA DI DIO Gesù Cristo non ci ha invitato a considerare il volo degli uccelli, nè ci ha proposto di imitarli nel volo, il che non è possibile agli uomini; ma ci ha mostrato come essi si nutrono senza alcuna preoccupazione, cosa che anche noi possiamo fare se lo vogliamo. L`esempio dei santi, che hanno confermato questo precetto con le opere, ne è una prova. Ebbene, è ammirevole la saggezza del legislatore divino che, pur potendo proporre l`esempio di tanti eccellenti uomini, come Mosè, Elia, Giovanni Battista e tanti altri, che non si sono per niente affannati per procurarsi il cibo, preferisce ricordare l`esempio degli uccelli, allo scopo di toccare i suoi ascoltatori in modo più forte ed efficace. Se avesse parlato di quei giusti, essi avrebbero ben potuto rispondere di non avere ancora raggiunto la loro virtù. Ma tacendo di

5 questi e proponendo invece l`esempio degli uccelli, essi non possono addurre nessuna scusa. Anche in questo punto, egli segue la traccia della legge antica. Il Vecchio Testamento, infatti, suggerisce agli uomini l`esempio dell`ape, della formica, della tortora e della rondine (cf. Sir 11,31). E non è del resto un mediocre motivo di gloria per l`uomo poter acquisire con la libera scelta della volontà ciò che questi animali compiono, spinti dall`istinto naturale. Se Dio, dunque, si prende tanta cura per questi animali che egli ha creato per noi, quanto più se ne prenderà per noi stessi? Se veglia sui servi, quanto più veglierà sul padrone? Ecco perchè, dopo averci invitati a osservare gli uccelli dell`aria, non aggiunge che essi non si occupano di traffici e di altri commerci che sono riprovati; dice che essi "non seminano nè mietono" (Mt 6,26). Ma come? - voi mi direte - non si dovrà dunque più seminare? Cristo non proibisce di seminare, ma dice -ripeto - che non dobbiamo affannarci anche per quanto ci è necessario. Non ci vieta di lavorare, ma non vuole che siamo senza fiducia e che ci maceriamo nell`inquietudine e nelle preoccupazioni. Ci comanda infatti di nutrirci: ma non vuole che tale pensiero ci tormenti e crei difficoltà allo spirito. Già molto tempo prima, David aveva sottolineato questa verità, anche se un po` enigmaticamente, affermando: "Tu apri la mano e colmi di favore ogni vivente" (Sal 144,16); e altrove: "Colui che dà il loro cibo alle bestie, e ai piccoli corvi ciò che domandano (Sal 146,9). Ma quale uomo è mai esistito - voi mi direte - che sia stato esente da queste preoccupazioni? Ebbene, vi rispondo, non vi ricordate di tutti quei giusti che vi ho nominato poco fa? Non vi ricordate, insieme a loro, che anche Giacobbe, il patriarca, uscì nudo dal suo paese e disse: "Se il Signore mi dà pane per mangiare e abiti per coprirmi..." (Gen 28,20)? E con queste parole egli mostrava chiaramente di non essere preoccupato, ma che chiedeva e si aspettava tutto da Dio. Nello stesso modo si comportarono con fortezza gli apostoli, che abbandonarono ogni loro bene e non si diedero pensiero di niente. Abbiamo visto poi quelle cinquemila persone e poi le altre tremila, che ottennero il cibo da Dio, senza darsi alcun affanno (cf. At 2,41). Se dopo tutti questi argomenti e tutti questi esempi, non siete ancora capaci di sciogliere le dure catene che vi legano, liberatevi dall`affanno almeno riconoscendone l`inutilità. "Chi di voi", infatti, "con l`affannarsi può aggiungere alla sua età una spanna"? (Mt 6,27) - aggiunge Cristo. Vedete come egli si serve ora di un paragone chiaro e comprensibile, per far capire una verità oscura e nascosta. Pur dandovi da fare - egli dice - voi non potete far crescere neppure un poco il vostro corpo; ebbene, allo stesso modo non potete neppure con tutte le preoccupazioni e gli affanni assicurarvi il cibo. Con queste parole Gesù ci fa vedere con estrema chiarezza che non è affatto la nostra cura, ma soltanto la provvidenza di Dio che compie tutto, anche in quelle cose in cui sembra che noi abbiamo parte attiva. Se Dio infatti ci abbandonasse, nessuna cosa più sussisterebbe e periremmo tutti inevitabilmente con i nostri affanni, le nostre inquietudini e le nostre fatiche. (Giovanni Crisostomo, In Matth. 21, 3) SETE DI INFINITO L'uomo è costretto a misurarsi ogni giorno con una serie infinita di bisogni che lo condizionano e lo premono da tante parti. Come reagirà al bisogno? con l'ansia di chi non sa mai se avrà il necessario? No: piuttosto con la fiducia di chi sa che gli è promesso il necessario per questo giorno. Viceversa: l'uomo può trovarsi a possedere ciò che gli serve per vivere. Come reagirà a questa esperienza di abbondanza? con l'autosufficienza e la presunzione? No; piuttosto col rendimento di grazie a Dio dal quale viene ogni dono. Il pagano cioè l'uomo che non crede nell'amore paterno di Dio - è sempre dominato dalla paura: quando si trova nel bisogno, vive la paura di non potere soddisfare le sue necessità; quando si trova nell'abbondanza, vive la paura di perdere quello che possiede. Viceversa il credente vive la libertà e la speranza: quando non ha il necessario, sa di potersi rivolgere a Dio e chiedere con fiducia: «Dacci oggi il nostro pane quotidiano»; quando può godere delle cose, innalza a Dio la preghiera gioiosa del ringraziamento. Nell'uno come nell'altro caso, la sua esistenza non è ripiegata su se stessa ma aperta verso la grandezza e l'amore di Dio. (Sibroni ) DIO SI OCCUPA DI ME

6 Non vive in un mondo remoto, lasciando me in balìa degli eventi, come una pagliuzza che il vento trascina nel suo vortice. La mia sorte è nelle sue mani (Sai 31, 16). E sono le mani di un Padre. Un Padre è per i figli. Dunque Dio è per noi. Tutto quello che ha fatto, l'ha fatto «per noi uomini e per la nostra salvezza» (Credo). Per noi ha creato l'universo, è disceso dal cielo, ha istituito la Chiesa, prepara un posto in cielo. Tutta l'«economia» è a servizio dell'uomo. Certo, il fine ultimo è la sua gloria: ma questa gloria egli la trova nell'uomo che vive: gloria Dei vivens homo (Ireneo). Per questo ci ha dato tutto; la sua Parola, la sua vita, il suo Figlio. E col Figlio ci ha elargito ogni dono (Rm S, 32). E «se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?» (Rm 8, 31). Siamo sotto le ali del- l'onnipotente (Sai 90); nulla ci può nuocere. ( Mariano Magrassi ) TUTTO E NELLE MANI DI DIO Tutto è penetrato e diretto da un influsso misterioso e benefico: una Provvidenza che, guidando o permettendo, rivolge al bene ogni cosa (Rm 8, 28). Le leggi della natura e gli avvenimenti della storia sono "segni" che la rivelano. Per chi sa leggerli il mondo diventa libro. I vari elementi si compongono in armonia d abbozzano un disegno di bontà. È un «gioco divino», fatto di libertà e di amore, che dirige le leggi della natura e dispone il ritmo degli avvenimenti. È una mano paterna che crea e dispone».( Mariano Magrassi ) RELAZIONE FILIALE Gesù esorta i discepoli a vivere con piena libertà e fiducia la loro relazione filiale con Dio: «Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia». Come nella preghiera del Padre Nostro, prima delpane, i discepoli chiedono al Padre che venga il suo regno e si compia la sua volontà. Quest'ultima coincide con la «giustizia» del regno di Dio. La piena conformità alla volontà del Padre apre i discepoli ad accogliere con riconoscenza tutte le cose che servono alla vita e al corpo. Essi sanno che anche il pane prodotto con il loro lavoro è dono del Padre celeste, che essi chiedono giorno per giorno per spartirlo con gli altri. Perciò Gesù riassume il suo insegnamento con un rinnovato appello alla fiducia, fonte della libertà dalle preoccupazioni: «Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini». E chiude con un proverbio che condensa l'esperienza comune: «A ciascun giorno basta la sua pena».( Fabbris ) NON PETETE SERVIRE DIO E MAMMONA Gesù ci da nel vangelo due insegnamenti netti e precisi. 1. «Non potete servire Dio e il denaro» (6,24). Il grande padre della Chiesa san Girolamo, profondo conoscitore della Bibbia, fa notare che qui Gesù non parla di «possedere», ma di «servire». Il denaro può diventare un padrone che noi serviamo, dimenticando Dio e tutte le altre realtà preziose della vita. 2. «Preoccupatevi del domani, ma senza ansia, e con fiducia in Dio» (6,25-34). Per ben cinque volte in questo brano di vangelo Gesù raccomanda ai suoi cristiani: «Non preoccupatevi», cioè: «Non siate ansiosi», non anticipate il futuro nell'inquietudine. Egli desidera che i suoi discepoli escludano dalla vita l'ansia angosciosa per le necessità quotidiane. Non intende certo fare l'esaltazione della pigrizia o dell'imprevidenza. Propone invece un atteggiamento interiore di fiduciosa serenità accanto a un impegno lavorativo anche duro e faticoso. Non vuole abolire la programmazione del domani, ma esorta a lavorare con la coscienza di non essere soli: accanto a noi c'è la presenza provvidente del Padre. L'impegno nel soddisfacimento dei bisogni fondamentali lascia spazio all'abbandono fiducioso dell'uomo di fede. ( Messalino ldc) ALTERNATIVA RADICALE Gesù pone un'alternativa radicale: «Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e al denaro». Questa è l'alternativa: optare per Dio e la dedizione di sé, oppure scegliere il denaro e la ricchezza. Optare per Dio vuoi dire vivere la prima beatitudine: «Beati i poveri in spirito». Chi ha scelto Dio come valore supremo della sua vita è liberato dall'affanno e dalle inquietudini. Gli uomini infatti corrono dietro a tante cose per avere, possedere, accumulare,

7 nella stolta illusione che ciò per-metta loro di vivere felicemente. Gesù afferma che la felicità sta nell'abbandono fiducioso in Dio. L'affanno, di cui parla Gesù, è significativamente rivolto al domani: che cosa mangeremo, che cosa berremo, di che ci vestiremo ecc. Quante volte anche noi abbiamo rischiato di vivere tutti proiettati nel domani, con l'ansia e la paura di quel che sarebbe accaduto. Così facendo, non si vive pienamente l'oggi. Anzi, si rischia di non vivere affatto, perché il passato è irrecuperabile e il presente non è goduto perché invaso dall'ansia per il domani, che non c'è ancora. ( Antonio Bonora ) NON AFFANNATEVI La nota che più colpisce in questa pagina è il più volte ripetuto non affannatevi. Si tratta, dunque, di un invito alla serenità, che non va inteso però come un inno alla sventatezza, e questo almeno per due ragioni. La prima è nello stesso testo evangelico: non si tratta solo di «non affannarsi», si tratta ancor prima e ancora di più di «servire Dio» in esclusiva, di «cercare il regno di Dio e la sua giustizia», di accettare la realtà dell'oggi con il suo carico di pena. La seconda ragione deriva dall'esperienza, compresa quella di Gesù, così come ci è tramandata dai Vangeli: la serenità non c'entra con la leggerezza o l'euforia, ma è conquista ardua e faticosa attraverso l'angoscia, che va riconosciuta, accettata e superata. È giusto guardare gli uccelli del cielo e i gigli del campo, ma è doveroso, se si vuoi capire bene quello che Gesù ha voluto dirci, considerare nel suo insieme tutta la pagina evangelica da una parte, e dall'altra prendere sul serio le ansie e le paure che affliggono la nostra vita di uomini. (Pezzini ) AMORE FEDELE DI DIO L'amore fedele di Dio, fonte e fondamento della relazione di fede, è un amore esigente ed esclusivo. In quest'ottica si colloca la parola di Gesù nella sua istruzione rivolta ai discepoli: «Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro». Questa è la logica dell'alleanza espressa nelle parole di apertura del decalogo: «Io sono il Signore, tuo Dio... non avrai altri dèi di fronte a me». L'immagine scelta da Gesù per sottolineare la radicalità dell'impegno di fede è quella del rapporto tra servo e padrone. Nel mondo antico era inimmaginabile che un servo potesse servire contemporaneamente due padroni. La relazione antitetica è espressa mediante il ricorso a due verbi di carattere affettivo che coinvolgono la persona: «amare/odiare», «preferire/disprezzare». I due padroni che, secondo Gesù, si escludono a vicenda sono Dio e «mammona». Questa parola semitica, che deriva dal verbo 'aman («avere fiducia, trovare sicurezza»), nei testi giudaici viene utilizzata per indicare il denaro o il possesso dei beni. (Fabbris) PREGHIERA (= pregare la parola)

8 Signore, il tuo vangelo ci attrae, ma spesso le sue esigenze ci incutono paura. Dacci lo slancio dell'amore che libera. Libera il nostro spirito dalle preoccupazioni inutili, e fa che cerchiamo prima di tutto il tuo regno e la sua giustizia. Insegnaci a ricevere con gratitudine i doni che la tua mano elargisce e a utilizzarli per la tua gloria e a beneficio dei fratelli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. ( Ch. Berthes) Lodate il Signore per tutte le cose. La sua umiltà e la sua provvidenza. Lodare il Signore per tutte le cose, lodate la sua lunga pazienza. Lodate il Signore che perdona le colpe, largisce successi e afflizioni. Lodate il Signor che ha disposto che noi vivessimo tempi fatali. Lodate il Signore, voi pene e rovesci, voi gioie serene e dolori; voi mali affliggenti la vita, che fate più umile il cuore. Lodate il Signore che aiuta noi stanchi in cammino alla meta agognata. Lodate il Signore che accende nel cuore l anelito al vero e alla pace. Lodate il Signore per le croci che pesano, per l aiuto che accorda alla lotta interiore; la quiete e il fuoco che prova. Per tutte le cose, lodate il Signore. ( L. Ryzova ) Signore, talora siamo stanchi di cercarti, non troviamo più un senso alla nostra vita e ci sentiamo vuoti e inutili: apri i nostri occhi perché possiamo incontrarti sulle nostre strade e nel volto di ogni uomo. Effondi su di noi il tuo Spirito, Signore. Signore, tu ci hai fatto responsabili del mondo in cui viviamo: rendici attenti al grido dei fratelli che soffrono e generosi nel portar loro aiuto e conforto. Effondi su di noi il tuo Spirito, Signore. Padre, assisti coloro che hanno un ministero di guida e di vigilanza in mezzo al tuo popolo: siano docili alla voce dello Spirito, perché non diventino pietra d'inciampo, ma umili servi della comunità. Effondi su di noi il tuo Spirito, Signore. Ti preghiamo per tutte le chiese: siano famiglie autentiche, in cui il fratello non giudica il fratello, ma lo corregge, lo sostiene e lo capisce con la mitezza stessa di Gesù. Effondi su di noi il tuo Spirito, Signore. ( Preghiere di Piergiorgio Di Domenico ) Padre, presenza creatrice e fonte di salvezza, Amore provvidente che mai ci abbandoni, prendi possesso delle nostre vite: fa' che le nostre azioni accrescano l'amore nel mondo perché si compia presto il tempo e venga il giorno in cui tu solo sia il Signore di tutti i viventi. Padre santo, che vedi e provvedi a tutte le creature, sostienici con la forza del tuo Spirito, perché in mezzo alle fatiche e alle preoccupazioni di ogni giorno non ci lasciamo dominare dall'avidità e dall'egoismo, ma operiamo con piena fiducia per la libertà e la giustizia del tuo regno. (Colletta 8 perannum A ) Solo in Dio riposa l'anima mia; da lui la mia salvezza. Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare. Solo in Dio riposa l'anima mia, da lui la mia speranza. In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio. Confida sempre in lui, o popolo, davanti a lui effondi il tuo cuore. Il potere appartiene a Dio, tua, Signore, è la grazia. CONTEMPLAZIONE ( = silenziosa accoglienza della parola di Dio) AZIONE ( = assunzione di impegni concreti ) Teniamo sempre viva la fiducia in Dio e abbandoniamoci a Lui, in ogni circostanza della vita. 8 Domenica durante l anno : A

9

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO

GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO PROPOSTA PER UN ADORAZIONE EUCARISTICA DI UN ORA* 1 SETTEMBRE 2015 * Prepared by Pontifical Council for Justice and Peace, translated by Franca Silvestri

Dettagli

UN SOLO SIGNORE, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO Il cammino dell'ami cap. 1-3-8-16. Paternità di Dio. Provvidenza

UN SOLO SIGNORE, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO Il cammino dell'ami cap. 1-3-8-16. Paternità di Dio. Provvidenza UN SOLO SIGNORE, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO Il cammino dell'ami cap. 1-3-8-16 Paternità di Dio Provvidenza San Giovanni Calabria, prendendo alla lettera il vangelo, ha vissuto e ci ha trasmesso uno

Dettagli

IL SOGNO di GIUSEPPE Canzoni

IL SOGNO di GIUSEPPE Canzoni IL SOGNO di GIUSEPPE Canzoni CANZONE: QUESTO VESTITO BELLISSIMO Giacobbe: Ecco, figlio qui per te una cosa certo che ti coprirà, ti scalderà, e poi sarà un pensiero mio per te. Ti farà pensare a me, al

Dettagli

Oggi si parla tanto di ricchezza, ma poco

Oggi si parla tanto di ricchezza, ma poco Cammino di perfezione/4 Le ricchezze della povertà Oggi si parla tanto di ricchezza, ma poco di povertà. Invece la povertà bisogna amarla come una madre. Di quanti beni è feconda la povertà e di quanti

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Suppliche e ringraziamenti

Suppliche e ringraziamenti Domenica, 09 ottobre 2011 Suppliche e ringraziamenti Filippesi 4:6-7- Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti.

Dettagli

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO Come mai chiedi da bere a me? Domenica 9 Novembre 2014 DIOCESI DI MILANO SERVIZIO PER LA FAMIGLIA DECANATO SAN SIRO Centro Rosetum Via Pisanello n. 1 h. 16.30

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

Parola di Vita Luglio 2009

Parola di Vita Luglio 2009 Parola di Vita Luglio 2009 "Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma" (Lc 12,33).

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

Dom. 11à DEL TEMPO ORDINARIO Anno B - n. 36 14 giugno 2015. R. Terra tutta, dà lode a Dio, canta il tuo Signor!

Dom. 11à DEL TEMPO ORDINARIO Anno B - n. 36 14 giugno 2015. R. Terra tutta, dà lode a Dio, canta il tuo Signor! Dom. 11à DEL TEMPO ORDINARIO Anno B - n. 36 14 giugno 2015 Canto d'inizio: 1 TERRA TUTTA DÀ LODE A DIO R. Terra tutta, dà lode a Dio, canta il tuo Signor! 1. Servite Dio nell allegrezza, 2. Sì, il Signore

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te!

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te! Liturgia per matrimonio Versione abbreviata della liturgia di matrimonio della Chiesa luterana danese, autorizzata con risoluzione regale del 12 giugno 1992 ENTRATA (PRELUDIO) DI ENTRATA SALUTO Pastore:

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it XI DOMENICA PRIMA LETTURA Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samuèle 12, 7-10.13 In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d Israele: Io ti

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi 26 maggio SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi SOLENNITÀ Secondo attendibili testimonianze storiche, il 26 maggio 1432 in località Mazzolengo, vicino a Caravaggio, dove c era una

Dettagli

PREGHIERE www.ruksak.sk IL SEGNO DELLA CROCE. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. BREVIARIO INTRODUZIONE

PREGHIERE www.ruksak.sk IL SEGNO DELLA CROCE. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. BREVIARIO INTRODUZIONE PREGHIERE www.ruksak.sk IL SEGNO DELLA CROCE Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. BREVIARIO INTRODUZIONE O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. BREVIARIO BENEDIZIONE

Dettagli

M I S T E R I D E L D O L O R E

M I S T E R I D E L D O L O R E M I S T E R I D E L D O L O R E Mio Dio, dona a tutti, a tutti gli uomini, la conoscenza di te e la compassione dei tuoi dolori. Le rosaire. Textes de, Monastère de Chambarand, Roybon 2009, p. 27 1. L

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

6 gennaio 1936 6 gennaio 2006: 70 anniversario della Prima idea. E il testamento spirituale che Germana ha preparato alle missionarie e per l Istitu-

6 gennaio 1936 6 gennaio 2006: 70 anniversario della Prima idea. E il testamento spirituale che Germana ha preparato alle missionarie e per l Istitu- Vincent Van Gogh, Il Seminatore al tramonto, 1888 6 gennaio 1936 6 gennaio 2006: 70 anniversario della Prima idea E il testamento spirituale che Germana ha preparato alle missionarie e per l Istitu- to.

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

NON TEMERE, SOLO ABBI FEDE FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO E DIMOSTRAZIONE DI COSE CHE NON SI VEDONO

NON TEMERE, SOLO ABBI FEDE FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO E DIMOSTRAZIONE DI COSE CHE NON SI VEDONO NON TEMERE, SOLO ABBI FEDE Cos è la fede? FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO E DIMOSTRAZIONE DI COSE CHE NON SI VEDONO EBREI 11:1 che si sperano SPERANZA: Aspettazione fiduciosa di qualcosa in cui

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

Chiesa di Cristo in Ferrara Studi Biblici e Riflessioni

Chiesa di Cristo in Ferrara Studi Biblici e Riflessioni Chiesa di Cristo in Ferrara Studi Biblici e Riflessioni Chiesa di Cristo, Via Paglia 37, Ferrara Telefono: 0532 760138 http://www.chiesadicristofe.org NOTA: Iniziamo la presente serie con brevi puntualizzazioni

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C)

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) Grado della Celebrazione: Festa Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il brano evangelico di oggi ci offre il ritratto di ogni famiglia nelle sue componenti

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

GAS Cammino Formativo 2013 14 Scheda Attività Biennio :: OBIETTIVI GENERALI :: :: ATTIVITÀ ::

GAS Cammino Formativo 2013 14 Scheda Attività Biennio :: OBIETTIVI GENERALI :: :: ATTIVITÀ :: GAS Cammino Formativo 2013 14 Scheda Attività Biennio Gruppo Animatori Salesiani www.gascornedo.it info@gascornedo.it Data: ven 17 gennaio 2014 Tema MGS: Verso la Conquista Titolo: La Mia Anima Rimane

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

Ufficio del Consigliere Ecclesiastico Nazionale della Coldiretti. Veglia di Preghiera. Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente

Ufficio del Consigliere Ecclesiastico Nazionale della Coldiretti. Veglia di Preghiera. Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente Ufficio del Consigliere Ecclesiastico Nazionale della Coldiretti Veglia di Preghiera Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente (Sal 144,16) I GIORNATA NAZIONALE DEL RINGRAZIAMENTO 2010 II

Dettagli

Basilica Parrocchiale S.Francesco Viterbo Vangelo di S.Marco n.5

Basilica Parrocchiale S.Francesco Viterbo Vangelo di S.Marco n.5 Basilica Parrocchiale S.Francesco Viterbo Vangelo di S.Marco n.5 Gesù a Cafarnao Le cinque controversie (2,1-3,6) Ag.Mallucci Gli avversari di Gesù su Chi sei tu? Ambienti diversi Conflitto tra Gesù e

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

Il dono della vita SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI (Gen 1, 26-28)

Il dono della vita SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI (Gen 1, 26-28) Il dono della vita SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI (Gen 1, 26-28) La mancanza di un figlio da sempre è stata fonte di sofferenza per molte donne, Un tempo, non conoscendo i meccanismi del concepimento,

Dettagli

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Dio e il dolore Può Dio soffrire? Particolare risalto nell imminenza del Pasqua. Un vero problema

Dettagli

3. Rito della benedizione senza la Messa

3. Rito della benedizione senza la Messa 3. Rito della benedizione senza la Messa INIZIO 500. Quando la comunità è già riunita, si può cantare il Salmo 33 (34) o eseguire un altro canto adatto. Terminato il canto, tutti si fanno il segno della

Dettagli

ELISABETTA VENDRAMINI

ELISABETTA VENDRAMINI ORA MEDIA In onore della beata ELISABETTA VENDRAMINI vergine e fondatrice festa liturgica 27 aprile 2 INNO Nel canto celebriamo la vergine fedele che ha dato alla Chiesa una famiglia nuova. Di nobili natali,

Dettagli

PREGARE NELL ASSEMBLEA LITURGICA CON LE FAMIGLIE NELL ANNO DELLA SPERANZA

PREGARE NELL ASSEMBLEA LITURGICA CON LE FAMIGLIE NELL ANNO DELLA SPERANZA A R C I D I O C E S I D I U D I N E Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia PREGARE NELL ASSEMBLEA LITURGICA CON LE FAMIGLIE NELL ANNO DELLA SPERANZA CRISTO NOSTRA SPERANZA (1 Tm 1,1) Anno Pastorale

Dettagli

SALMO RESPONSORIALE (Sal 33,12.18-22) Rit. Della grazia del Signore è piena la terra

SALMO RESPONSORIALE (Sal 33,12.18-22) Rit. Della grazia del Signore è piena la terra Di seguito una selezione di 10 brani per il SALMO RESPONSORIALE. Il Salmo segue la Prima Lettura. É una preghiera comunitaria che coinvolge tutta l'assemblea. Potrebbe essere uno dei vostri invitati a

Dettagli

E il Signore ci dice:

E il Signore ci dice: E il Signore ci dice: mettetevi sulla strada buona (Paolo VI) Itinerario quaresimale con i Papi del Concilio Vaticano II: Giovanni XXIII e Paolo VI A cura di Mons. Battista Rinaldi Consulenza redazionale

Dettagli

AUGURI DI BUON COMPLEANNO!

AUGURI DI BUON COMPLEANNO! ANSELM GRÜN AUGURI DI BUON COMPLEANNO! Queriniana Tanti auguri Oggi è il tuo compleanno. Ti faccio tanti auguri. Ti auguro ciò che gli ebrei esprimono con la parola Shalom. Shalom non significa soltanto

Dettagli

La rivelazione della Parola di Dio

La rivelazione della Parola di Dio Domenica, 26 settembre 2010 La rivelazione della Parola di Dio Salmo 119:130- La rivelazione delle tue parole illumina; rende intelligenti i semplici. Apro la bocca e sospiro, per il desiderio dei tuoi

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Celebrazione ecumenica chiesa del Crocifisso, Grosseto 20 gennaio 2016

Celebrazione ecumenica chiesa del Crocifisso, Grosseto 20 gennaio 2016 Celebrazione ecumenica chiesa del Crocifisso, Grosseto 20 gennaio 2016 I. RADUNO Inno processionale Coloro che guidano la celebrazione entrano e possono portare una Bibbia, una candela e del sale Indirizzo

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE

PARROCCHIA SACRO CUORE PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 2013 1 ARCIDIOCESI DI CAPUA PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 30 OTTOBRE 2013 SULLE STADE DEL MONDO PRESIEDE DON CARLO IADICICCO MISSIONARIO FIDEI DONUM

Dettagli

Il Leader: discepolo di Gesù

Il Leader: discepolo di Gesù Il Leader: discepolo di Gesù Introduzione La dimensione del discepolato è essenziale nella vita cristiana, del battezzato e nel ministero di leader. Chi vuole annunciare il vangelo non può farlo se prima

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

Pretendi il tuo raccolto

Pretendi il tuo raccolto Domenica, 11 marzo 2012 Pretendi il tuo raccolto Galati 6:7-10- Non vi ingannate, non ci si può beffare di Dio; perchè quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perchè chi semina per la sua

Dettagli

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo MONASTERO INVISIBILE Diocesi di Treviso Centro Diocesano Vocazioni Aprile 2015 CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo Introduzione

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 1. Io non so pregare! È una obiezione comune; tuttavia, se vuoi, puoi sempre imparare; la preghiera è un bene importante perché chi impara a pregare impara a

Dettagli

2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO

2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO 2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO 1. RITO ORDINARIO RITI INIZIALI 60. Il ministro, entrando dal malato, rivolge a lui e a tutti i presenti un fraterno saluto.

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono con voi» Mt 28,16-20 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Matteo (28,16-20) In quel tempo, gli undici

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

EUCARESTIA E SANTA MESSA

EUCARESTIA E SANTA MESSA EUCARESTIA E SANTA MESSA Cari figli, Gesù, così come è nei Cieli, è anche qui sulla Terra, presente nell Eucarestia. Gesù è presente nell Eucarestia per fortificare lo spirito di ognuno di voi. Rendete

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

Amare il rischio Amare gli altri. Amare l amato. Amare la vita Amare il mondo

Amare il rischio Amare gli altri. Amare l amato. Amare la vita Amare il mondo Amare il rischio Amare gli altri Amare l amato Amare la vita Amare il mondo Amare l amato In ognuno di noi è forte il desiderio di amore: la fame e la sete di amicizia, di intimità, di unione e di comunione

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO. «Il sale e la luce» Mt 5,13-16. di padre Filippo Custode

LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO. «Il sale e la luce» Mt 5,13-16. di padre Filippo Custode LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO di padre Filippo Custode «Il sale e la luce» Mt 5,13-16 Lettura del testo DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI

PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI Quarta Domenica di Avvento 20 dicembre 2015 Accensione della Candela della Corona dell

Dettagli

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA!

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! PREPARATIVI - Preparare un grande cerchio di cartoncino marrone (la torta ) e tanti spicchi di diversi colori vivaci (le fette ), in modo che ci sia uno spicchio

Dettagli

Tre minuti per Dio SHALOM

Tre minuti per Dio SHALOM Tre minuti per Dio SHALOM Tre minuti per Dio SHALOM Editrice Shalom - 22.05.2005 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile concessione Fondazione di Religione Santi

Dettagli

quaresima, cammino verso la pasqua.

quaresima, cammino verso la pasqua. quaresima, cammino verso la pasqua. Siamo in cammino verso la Pasqua. Nelle nostre comunità accoglieremo, con la fatica di una umanissima e trepidante attesa, la gioia della resurrezione: Cristo, nostra

Dettagli