COMUNE DI MESSINA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ (D.lgs , n.150, art.11 comma 8, lett.

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1 COMUNE DI MESSINA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ (D.lgs , n.150, art.11 comma 8, lett.a) Allegato A approvato con deliberazione GC n. del

2 INDICE Premessa 1. Organizzazioni e funzioni dell amministrazione 2. I dati 3. Procedimento di elaborazione e adozione del Programma 4. Le iniziative per la trasparenza e le iniziative per la legalità e la promozione della cultura dell integrità 5. Ascolto degli stakeholder 6. Sistema di monitoraggio interno sull attuazione del Programma 7. Riferimenti normativi

3 Premessa. Il D.lgs n.150, innovando il Testo Unico sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, D.lgs. n.165/2001, al fine di assicurare una migliore organizzazione del lavoro pubblico e la trasparenza dell operato delle pubbliche amministrazioni, anche a garanzia della legalità, ha introdotto nell'ordinamento giuridico una nozione nuova di trasparenza intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità (1) L' accessibilità totale prevista dal D.lgs. 150/2009, amplifica il concetto di accesso agli atti contenuto nella L.241 del 1990, legato alla titolarità di un interesse, e prevede l'accesso da parte della collettività a tutte le informazioni pubbliche con lo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento. (2) Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, esso inoltre rappresenta un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n. 116 del Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D. Lgs. 150 del 27 ottobre 2009 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità. Invero, il predetto decreto non estende agli Enti Locali l obbligo di adottare il documento programmatico anzidetto. Tuttavia, il Comune di Messina, anche al fine di declinare uno dei criteri organizzativi previsti dal proprio Statuto e considerando la Trasparenza un obiettivo strategico di miglioramento dell'ente, con deliberazione G.C n.50 del (3) ha stabilito di dotarsi del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ossia di uno strumento che l'amministrazione mette a disposizione della collettività affinché si realizzino, in concreto, sia la trasparenza, sia forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di legalità, di buon andamento e di imparzialità dell azione di governo locale. 1, 2 ) delibera CIVITn. 105/ Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità); 3) deliberazione GC n.50 del Adempimenti per l'applicazione delle disposizioni in materia di Trasparenza previste dall'art.11 D.lgs. n.150/2009.

4 1. Organizzazione e funzioni dell'amministrazione 1.1. Gli organi del Comune Gli organi di governo del Comune, così come stabilito dal Decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, rubricato Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, sono: il Consiglio, la Giunta e il Sindaco. Il Consiglio è il massimo organo istituzionale rappresentativo della collettività locale in quanto eletto direttamente dal corpo elettorale. Al Consiglio spettano le funzioni di indirizzo e di controllo politico amministrativo del Comune. Il Sindaco è un organo individuale in cui si sommano due funzioni egli infatti è contemporaneamente capo dell'amministrazione comunale e ufficiale di governo, ossia è organo periferico dell'amministrazione statale e rappresentante del Governo in sede locale. La Giunta è l'organo esecutivo ed opera attraverso deliberazioni collegiali. La Giunta compie tutti gli atti rientranti nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge al consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto, del sindaco o degli organi di decentramento. Collabora con il sindaco nell'attuazione degli indirizzi generali del consiglio; riferisce annualmente al consiglio sulla propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso. È, altresì, di competenza della Giunta l'adozione dei regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal consiglio La struttura organizzativa La struttura organizzativa del Comune di Messina è articolata in "Aree", "Dipartimenti", Organismi in Staff al Sindaco, al Direttore Generale e al Segretario Generale, e Unità di progetto ai quali sono preposti dipendenti con qualifica dirigenziale. L'Area costituisce l unità organizzativa di massimo livello di coordinamento delle macro funzioni omogenee dell Ente, normalmente individuate secondo criteri di omogeneità o affinità tecnica e/o professionale. L'Area svolge i propri compiti secondo gli indirizzi degli organi politici e le direttive impartite dal Direttore Generale I Dipartimenti sono le strutture preposte alla produzione ed erogazione di specifiche prestazioni all'interno dell'area in cui sono inseriti. Il Dipartimento si articola in servizi assegnati alla responsabilità di personale di cat. D. I Servizi sono costituiti nell ambito del Dipartimento, per lo svolgimento di specifiche attività ed organizzati per numero e specializzazione dei componenti in ragione dei carichi di lavoro e delle esigenze specifiche del Dipartimento. L Unità di Progetto è una struttura organizzativa, complessa o semplice, a carattere temporaneo, istituita per il raggiungimento di speciali obiettivi di forte rilevanza strategica che possono avere valenza intersettoriale o finalità di sperimentazione ed innovazione tecnica o

5 organizzativa. Gli Organismi di Staff sono strutture organizzative che, per la particolare natura delle attività svolte, possono trovare collocazione autonoma rispetto alle aree e sono classificate a livello di Dipartimento. 3.1 La missione La missione del Comune di Messina è quella di migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini attraverso la modernizzazione della propria amministrazione, per uno sviluppo territoriale sostenibile. Realizzare la missione significa programmare e attuare politiche sociali, culturali, per l'immigrazione, ambientali, sportive, ricreative, del territorio, infrastrutturali, di sviluppo, di innovazione, trasparenza, semplificazione e tributarie capaci di rispondere ai crescenti bisogni della collettività Lo statuto Il Comune di Messina attraverso lo Statuto esprime i propri valori ed in particolare : i cittadini messinesi si riconoscono nei valori di libertà, giustizia, pace, solidarietà, moralità, cooperazione, pari opportunità, responsabilità individuale e sociale, operosità e spirito di iniziativa, promozione della cultura e della qualità della vita, tutela dell'ambiente, riconoscimento del ruolo della famiglia nelle sue diverse espressioni, rispetto e valorizzazione delle differenze; il Comune di Messina ispirandosi ai valori in cui si riconoscono i propri amministrati, conduce la propria l'azione nel rispetto della dignità dell'uomo e della solidarietà sociale, nel metodo della democrazia rappresentativa e diretta, nella distinzione fra decisione politica e attuazione amministrativa, nella separazione fra responsabilità politica e responsabilità burocratica, nella collaborazione con soggetti pubblici, privati, individuali e collettivi, nell'imparzialità, trasparenza, equità, efficienza ed efficacia dell'attività amministrativa; l'ente svolge le sue funzioni al fine di promuovere lo sviluppo ed il progresso sociale ed economico della propria comunità ed impronta la propria azione amministrativa al rispetto delle regole della correttezza, della trasparenza, dell'efficienza e dell'efficacia, dell'imparzialità amministrativa e gestionale, della cortesia nonché della rapidità delle procedure. In attuazione di tali principi, l'amministrazione si organizza ed opera in conformità a criteri direttivi tra i quali è esplicitato il seguente: predeterminazione, in via generale, con regolamenti ed altri atti idonei, delle garanzie di trasparenza e di correttezza in materia di appalti, di concorsi, di conferimento di incarichi, di concessione di sovvenzioni, contributi e sussidi, nonché di aiuti finanziari di qualunque genere a persone ed enti pubblici o privati.

6 2. I dati 1.2. Dati sul livello di soddisfazione dei cittadini per i servizi resi dall'amministrazione Al fine di di poter dialogare con i cittadini e offrire servizi in grado di riscuotere il soddisfacimento dei propri amministrati, l'amministrazione ha promosso ed attuato le seguenti iniziative: - Progetto INFOSMS Il Comune di Messina, con il progetto INFOSMS, già dal 2009, ha dato l avvio ad una iniziativa di ampio respiro volta ad aprire un canale informativo istituzionale verso i cittadini. Il servizio INFOSMS è erogato in collaborazione con Ericsson ed è basato sulla soluzione IPX per l invio di SMS, arricchita da un sistema di gestione e profilazione degli utenti. INFOSMS rappresenta un esempio efficace di come le moderne tecnologie possano essere applicate ai servizi di pubblica utilità e di emergenza e di come gli strumenti multimediali possano rendere più efficiente il canale di comunicazione tra la Pubblica Amministrazione e il territorio, migliorando e semplificando la vita ai cittadini. Il servizio INFOSMS è l evoluzione del servizio di messaggistica già offerto dal Comune in collaborazione con la Protezione Civile, nel novembre 2009, in occasione dei tragici eventi alluvionali. - Rivista CITTA' & TERRITORIO Nel 2011 l'house organ dell'amministrazione comunale, diretta e curata dall'ufficio Stampa del Comune, ha compiuto venti anni di pubblicazioni. Pubblicato per la prima volta nel gennaio del 1992 "Città & Territorio" è la rivista dell'amministrazione Comunale di Messina, che ha ripreso una iniziativa comunale del settembre del 1914 quando venne stampato il primo numero di un bollettino edito per più di un anno. La rivista si occupa di temi legati all'assetto del territorio ed al rapporto con la città. La direzione e la redazione della rivista hanno sede presso l'ufficio stampa dell'ente. - Servizio telematico dei telescreen Per una maggiore divulgazione dell'informazione e di dialogo con i cittadini l'amministrazione comunale, attraverso il Servizio telematico dei telescreen, ha provveduto a sistemare in 11 punti nodali della città, grandi schermi su cui scorrono notizie,avvisi e immagini riguardanti i principali eventi, comunicazioni dui temi dello sport, della cultura, degli spettacoli. In tali Punti di Informazione i cittadini ed i turisti hanno la possibilità di apprendere notizie utili per vivere la città. Inoltre sono stati attivati maxi schermi video e totem multimediali, con informazioni in

7 tempo reale curate dall'ufficio stampa ( - Rete "Messina Wireless" Attraverso la rete Messina Wireless il cui link è disponibile nell'home page del sito istituzionale dell'ente, studenti, turisti, professionisti e cittadini possono navigare gratuitamente (utilizzando laptop, palmari o telefoni a tecnologia wireless ) su Internet, in banda larga, utilizzando gli Hotspot pubblici (punti di accesso) per consultare in tempo reale le informazioni contenute nel sito www. portaledellostretto.it realizzato dal Comune di Messina in sinergia con gli EE.LL. e le Università dello Stretto. Nell apposita sezione Servizi si potrà accedere ad una vasta quantità di informazioni dedicate alle più comuni necessità di imprese e cittadini nei loro rapporti con l'amministrazione Comunale. - Progetto Ponte sullo stretto di Messina Al Fine di fornire ai cittadini informazioni complete ed esaustive sul progetto relativo all'attraversamento stabile dello Stretto di Messina, l'amministrazione comunale, e per essa la struttura organizzativa Grandi opere e infrastrutture strategiche ha : attivato uno sportello fronte-office volto a fornire all'utenza informazioni e chiarimenti in merito a taluni aspetti del progetto ( tracciato, impatto ambientale, procedure espropriative etc) aggiornato il sito web istituzionale pubblicando in apposita sezione dedicata i documenti, gli elaborati grafici e quantr'altro di interesse generale ed afferente al progetto. - Sportello informativo Autoimpiego Nell'ultimo triennio, il Dipartimento Relazioni Internazionali e Marketing Territoriale dell'ente ha attivato un sistema di misurazione della soddisfazione del cittadino in merito ai servizi resi dalla struttura organizzativa sul pacchetto di finanziamenti nazionali, denominato Autoimpiego. La rilevazione è stata effettuata mediante la consegna di una scheda Questionario di valutazione sulla qualità del servizio i cui risultati indicano un positivo apprezzamento del servizio reso. - Servizio di contatto - Circoscrizioni Il comune di Messina è costituito da 6 circoscrizioni che attuano il decentramento Ogni circoscrizione dialoga con i cittadini attraverso gli sportelli polifunzionali e i seguenti contatti internet :

8 I Circoscrizione II Circoscrizione III Circoscrizione IV Circoscrizione V Circoscrizione VI Circoscrizione - Miglioramento attività di fronte office dell'ufficio Relazioni con il Pubblico L Amministrazione Comunale, nell orientare la propria azione al miglioramento dei rapporti con gli appartenenti alla comunità cittadina ed al perseguimento degli obiettivi di trasparenza, di efficacia, di efficienza e di qualità dei servizi e delle prestazioni erogate, attraverso l istituzione dell Ufficio Comunicazione e URP: promuove ed assicura l esercizio dei diritti di informazione ed accesso agli atti dell Amministrazione e di partecipazione ai procedimenti, in conformità ai principi sulla tutela della riservatezza di cui al D. Lgs. 30/06/2003, n. 196 e successive modifiche ed integrazioni; sostiene e sviluppa le attività di informazione e comunicazione verso i cittadini al fine di facilitare l accesso ai servizi ed alle prestazioni e favorire la partecipazione e il pieno esercizio dei diritti; promuove l adozione di sistemi di interconnessione telematica; organizza, in modo sistematico, le attività di monitoraggio del livello di soddisfazione dell utenza per i servizi erogati; la raccolta e l ascolto delle segnalazioni, delle proposte e dei reclami dei cittadini, predisponendo precise procedure di risposta. I risultati di tali attività hanno rilievo, anche ai fini della misurazione e della valutazione dell efficacia dell azione amministrativa e dell operato dei dirigenti e dei dipendenti; cura e valorizza la comunicazione interna come strumento di integrazione e razionalizzazione dei processi organizzativi. A tal fine, favorisce la tempestività e la costante circolazione delle informazioni, sia per adeguare ed uniformare le indicazioni dirette al pubblico che per migliorare l efficienza dei propri interventi.

9 RIEPILOGO DATI URP ANNO 2011 Contatti URP di front-office Contatti URP di front-office telefonici 1875 Corrispondenza elettronica istituzionale n. in entrata /uscita 558 Pratiche protocollate in entrata Attivazione e gestione n. PEC (posta elettronica certificata) 32 Segnalazioni /reclami 41 Valutazione positiva sul servizio reso 62 - Numero verde URP Il Comune di Messina ha provveduto ad istituire il seguente Numero Verde Al servizio dei cittadini dal lunedi' al venerdì dalle 9.00 alle ed il martedì e giovedì dalle alle Dati sulla gestione e l'uso delle risorse Al fine di fornire indicazioni dettagliate sulla gestione e l'uso delle risorse umane presenti in Amministrazione con riferimento agli obiettivi strategici a lungo e medio termine perseguiti si riporta le seguenti tabelle.

10 TABELLA N 1 PERSONALE IN SERVIZIO AL distinto per categoria, sesso e contratto CATEGORIA RUOLO Contratto a tempo determinato e comandi Femmine Maschi Totali Femmine Maschi Totali Dirigente Cat. D ( ex 8 q.f) Cat. D ( ex 7 q.f) Cat. C ( ex 6 q.f) Cat. B ( ex 5 q.f) Cat. B ( ex 4 q.f) Cat. A ( ex 3 q.f) Totali Totali 2015

11 TABELLA N 2 Personale in servizio al 31 dicembre 2011 distinto per Area, categoria, sesso e contratto Ruolo Contratto a tempo determinato e comandi Dirigenti Cat.D Cat. C Cat. B Cat. A Dirigenti Cat.D Cat. C Cat. B Cat. A TOTA LI Org. Staff Sindaco Org. Staff Segretario Generale Org. Staff Direttore Generale Area Coordinamento Economico-Finanziaria Area Coordinamento Risorse Interne Area Coordinamento Dipartimenti Tecnici Area Coordinamento Tributaria Area Coordinamento Sociale e Comunicazione Area Coordinamento Urbanistica Area Coordinamento Sviluppo Economico Area Coordinamento Salvaguardia Ambientale M F M F M F M F M F M F M F M F M F M F M F TOTALI

12 TABELLA N 3 Gestione delle Risorse - Conto consuntivo Esercizio Finanziario 2011 Titolo 1 Spese correnti Incidenza delle spese di personale sulle singole funzioni Funzione Totale spese correnti Totale spese personale Funzione 01 - Funzioni generali di amministrazione, gestione e controllo , ,01 Funzione 02 Funzioni relative alla giustizia ,61 0 Funzione 03 Funzioni di polizia locale , Funzione 04 Funzioni di istruzione pubblica , Funzione 05 Funzioni relative alla cultura e ai beni culturali , Funzione 06 Funzioni nel settore sportivo e ricreativo , Funzione 07 Funzioni nel campo del turismo , Funzione 08 Funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti , Funzione 09 Funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente , Funzione 10 Funzioni nel settore sociale , Funzione 11 Funzioni nel campo dello sviluppo economico , TOTALE , I dati pubblicati e i dati da pubblicare sul sito web dell'ente, sezione Trasparenza, valutazione e merito. Ai sensi della deliberazione CIVIT 2/2012 nel programma triennale devono essere indicati i dati, pubblicati e da pubblicare, possibilmente in formato tabellare, con l'indicazione dello stato attuale di pubblicazione, dei soggetti responsabili di ogni fase del processo ( dalla selezione alla pubblicazione dei dati), dei termini previsti per ogni singola fase del processo e delle modalità di pubblicazione on line e i dati sulla Posta elettronica certificata (PEC). Relativamente ai predetti dati si fornisce l'allegata tabella n.4 di immediata comprensione visiva dei dati in materia di trasparenza e integrità pubblicati e da pubblicare sul sito web dell'ente nella sezione Trasparenza, valutazione e merito.

13 4.2. Modalità di pubblicazione on line dei dati. In questa sezione del Programma sono riportate le indicazioni generali relative alle modalità di pubblicazione delle informazioni sul sito istituzionale del Comune allo scopo di aumentarne il livello di trasparenza, facilitando la reperibilità e l uso delle informazioni da parte dei cittadini. Si tratta, pertanto, di modalità relative agli adempimenti da adottare al fine di favorire l accesso da parte dell utenza, mentre per le modalità tecniche si fa riferimento alla documentazione dedicata allo scopo, tenendo in particolare conto le Linee guida per i siti web della PA art. 4 della Direttiva 8/09 del Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione. I Dirigenti, come meglio individuati nella tabella n.4, sono responsabili di ogni fase del processo, dalla selezione alla pubblicazione dei dati, dell'osservanza dei termini previsti per ogni singola fase del processo e delle modalità di pubblicazione on line. Gli stessi hanno cura di garantire che la pubblicazione all'interno della sezione Trasparenza, valutazione e merito venga fatta in un formato che ne permetta l'agevole download e utilizzo da parte degli interessati. Ogni contenuto deve riportare la data di pubblicazione e delle eventuali revisioni, fermo restando che le informazioni superate devono essere eliminate. Per ogni documento pubblicato deve essere individuato l'anno e il periodo di riferimento. Qualora i dati non siano stati ancora pubblicati deve essere visualizzato un messaggio che indica che i contenuti sono in via di pubblicazione con la data prevista. Nello specifico, le indicazioni relative agli adempimenti da adottare al fine di favorire l accesso da parte dell utenza, sono suddivise in: indicazioni relative al formato, con lo scopo di favorire l utilizzo delle informazioni da parte degli utenti; indicazioni relative alla reperibilità, con lo scopo di favorire la ricerca delle informazioni e dei dati. A) Indicazioni relative al formato Il Comune ha predisposto nel proprio sito web una sezione titolata Trasparenza, valutazione e merito,raggiungibile da un link posto in basso a sinistra della homepage del sito web dell'ente all'indirizzo (Fig. n.1)

14 Figura n.1

15 B) Indicazioni relative a classificazione semantica e reperibilità delle informazioni L accesso al motore di ricerca interno è costantemente disponibile nella testata del sito. I file contenenti dati personali, così come descrive la delibera del Garante della privacy del 2 marzo 2011, devono essere pubblicati in maniera da non essere rintracciabili dai comuni motori di ricerca, utilizzando l accorgimento di non rendere rintracciabili tali file attraverso l inserimento nelle relative directory dei file robots.txt. C) Fruibilità della sezione "Trasparenza, valutazione e merito" La struttura della sezione "Trasparenza, valutazione e merito", a cura del CED, è organizzata in macroaree e in essa sono previste tutte le voci secondo il modello di cui all'allegato della deliberazione Civit n. 105/2010, aggiornata secondo le indicazioni della deliberazione Civit 2/2012. Facendo click sulla sezione l'utente ha accesso alle informazioni prescelte. ( Fig. n.2)

16 Figura n.2

17 I Dirigenti responsabili, come individuati nella Tabella 4 curano: la qualità della pubblicazione affinchè i cittadini ed i soggetti portatori di interessi ( stakeholder) possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto.la pubblicazione dei dati deve avvenire tempestivamente e comunque in tempi tali perchè possa essere utilmente fruita dall'utente.per ogni dato deve essere indicata la struttura organizzativa che ha creato il documento informativo, la data di pubblicazione e di aggiornamento ed il periodo di tempo a cui si riferisce (l anno per quanto riguarda incarichi o compensi, la data di aggiornamento per quanto riguarda i curricula, ecc.) Al fine di una agevole consultazione, le informazioni e i documenti devono essere pubblicati in formato PDF e/o in formato aperto ( XML,ODF ecc), corredati da file di specifica (XSD ecc) e raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate; la pubblicazione dei dati nel rispetto di quanto stabilito dal D.lgs. n.196 del in materia di protezione dei dati personali tenuto conto della delibera del 2 marzo 2011 del Garante Privacy Linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web. Il CED assicura: l'assistenza tecnica ai Dirigenti e ai rispettivi referenti in ogni fase pubblicazione e le attività tecniche di pubblicazione dei dati secondo quanto prescritto nelle Deliberazioni Civit predette e nelle Linee guida per i siti web della P.A emanate dal Ministero della pubblica amministrazione e innovazione ( l'inserimento nella sezione di strumenti di notifica degli aggiornamenti sia a livello di intera sezione ( viene notificato all utente qualsiasi inserimento o modifica all interno della sezione) sia a livello di singolo argomento (all utente vengono notificati solo gli aggiornamenti relativi all argomento/i selezionato/i) attraverso l'attivazione del sistema RSS I dati sulla Posta elettronica certificata (PEC) Il Comune ha provveduto nel 2010 ad istituire l'utenza di posta elettronica certificata di tipo commerciale, il cui indirizzo è stato pubblicato, come previsto dalla normativa vigente, sull'indice Pubblica Amministrazione e sulle pagine web del sito istituzionale Nel corso del 2012 l'ente ha provveduto ad istituire ulteriori caselle di posta elettronica certificata di tipo governativo ( CEC-PAC), come riportato nella sottoindicata tabella n.5 Come previsto dal Codice dell Amministrazione Digitale, la PEC è utilizzata per tutte le comunicazioni che richiedono una ricevuta di consegna ai soggetti titolari di un proprio indirizzo PEC ed in sostituzione del servizio di recapito degli invii di posta elettronica ibrida (PEIE) per i soggetti dotati di indirizzo PEC.

18 TABELLA N 5 ELENCO GENERALE DELLE PEC DEL COMUNE DI MESSINA Ufficio Tipo Indirizzo PROTOCOLLO GENERALE PEC PROTOCOLLO GENERALE CEC-PAC AREA SINDACO STRUTTURA ORGANIZZATIVA GRANDI OPERE E INFRASTRUTTURE STRATEGICHE STRUTTURA ORGANIZZATIVA GRANDI OPERE E INFRASTRUTTURE STRATEGICHE PEC CEC-PAC GABINETTO DEL SINDACO PEC AVVOCATURA PEC AVVOCATURA CEC-PAC POLIZIA MUNICIPALE PEC PROTEZIONE CIVILE CEC-PAC UNITA' DI PROGETTO - STRUTTURA CEC-PAC ORGANIZZATIVA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO-CULTURALE CITTA' DI MESSINA AREA SEGRETERIA GENERALE PEC AREA SEGRETERIA GENERALE CEC-PAC

19 VICESEGRETERIA GENERALE PEC VICESEGRETERIA GENERALE CEC-PAC BANDI DI GARE E CONTRATTI PEC AFFARI DI GIUNTA E CONSIGLIO CEC-PAC STAFF DECENTRAMENTO PEC STAFF DECENTRAMENTO CEC-PAC STAFF STUDIO - RICERCA - ISTRUTTORIA - d.l.gs n. 150/2009 CEC-PAC gov.it AREA DIREZIONE GENERALE CEC-PAC PROVVEDITORATO ED ECONOMATO CEC-PAC RAPPORTI CON LE AZIENDE E/O SOCIETA' A PARTECIPAZIONE COMUNALE PEC CONTROLLO DI GESTIONE CEC-PAC UFFICIO COMUNICAZIONE - U.R.P. - AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE UFFICIO COMUNICAZIONE - U.R.P. - AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE PEC CEC-PAC STAFF PROGRAMMI COMPLESSI CEC-PAC CENTRO ELABORAZIONE DATI (CED) PEC AREA COORDINAMENTO ECONOMICO FINANZIARIA CEC-PAC t

20 RAGIONERIA GENERALE PEC DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE BILANCIO ENTRATE AREA COORDINAMENTO RISORSE INTERNE DIPARTIMENTO GESTIONE GIURIDICA DEL PERSONALE DIPARTIMENTO GESTIONE GIURIDICA DEL PERSONALE CEC-PAC PEC CEC-PAC it DIPARTIMENTO RELAZIONI SINDACALI - CEC-PAC CONTENZIOSO DEL LAVORO - CONTROLLI SANITARI - PARI OPPORTUNITA' AREA COORDINAMENTO DIPARTIMENTI TECNICI DIPARTIMENTO URBANIZZAZIONI PRIMARIE E CEC-PAC SECONDARIE - INDAGINIGEOGNOSTICHE E ARREDO URBANO DIPARTIMENTO EDILIZIA SCOLASTICA PEC DIPARTIMENTO EDILIZIA SCOLASTICA CEC-PAC DIPARTIMENTO MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA - STABILI COMUNALI CEC-PAC DIPARTIMENTO AUTOPARCO CEC-PAC AREA COORDINAMENTO TRIBUTARIA CEC-PAC DIPARTIMENTO DEMANIO E PATRIMONIO PEC

21 DIPARTIMENTO ESPROPRIAZIONI PEC DIPARTIMENTO TRIBUTI PEC DIPARTIMENTO TRIBUTI CEC-PAC AREA COORDINAMENTO SOCIALE E DELLA COMUNICAZIONE DIPARTIMENTO DEMOGRAFICO PEC DIPARTIMENTO DEMOGRAFICO - ANAGRAFE - UFFICIO A.I.R.E. PEC DIPARTIMENTO DEMOGRAFICO - ANAGRAFE - PEC UFFICIO CANCELLAZIONI ANAGRAFICHE ED ELETTORALI DIPARTIMENTO DEMOGRAFICO - STATO CIVILE - UFFICIO NASCITE DIPARTIMENTO DEMOGRAFICO - STATO CIVILE - UFFICIO MORTI DIPARTIMENTO DEMOGRAFICO - STATO CIVILE - UFFICIO MATRIMONI E CITTADINANZA DIPARTIMENTO SPETTACOLO - TURISMO - SPORT E TEMPO LIBERO DIPARTIMENTO SOCIALE - SERVIZI SOCIALI - ADOZIONI DIPARTIMENTO SOCIALE - SERVIZI SOCIALI - TRIBUNALE MINORI PEC PEC PEC CEC-PAC cata.gov.it PEC PEC

22 DIPARTIMENTO PUBBLICA ISTRUZIONE PEC DIPARTIMENTO PUBBLICA ISTRUZIONE CEC-PAC AREA COORDINAMENTO URBANISTICA CEC-PAC AREA COORDINAMENTO URBANISTICA PEC DIPARTIMENTO ATTIVITA' EDILIZIE E REPRESSIONE DELL'ABUSIVISMO DIPARTIMENTO ATTIVITA' EDILIZIE E REPRESSIONE DELL'ABUSIVISMO PEC CEC-PAC DIPARTIMENTO RISANAMENTO-E.R.P. PEC DIPARTIMENTO RISANAMENTO-E.R.P. CEC-PAC DIPARTIMENTO MOBILITA' URBANA E VIABILITA' DIPARTIMENTO MOBILITA' URBANA E VIABILITA' AREA COORDINAMENTO SVILUPPO ECONOMICO DIPARTIMENTO SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE (SUAP) DIPARTIMENTO SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE (SUAP) DIPARTIMENTO RELAZIONI INTERNAZIONALI E MARKETING TERRITORIALE PEC CEC-PAC CEC-PAC PEC CEC-PAC PEC

23 DIPARTIMENTO RELAZIONI INTERNAZIONALI E CEC-PAC MARKETING TERRITORIALE DIPARTIMENTO COMMERCIO - INDUSTRIA - PEC ARTIGIANATO - AGRICOLTURA - PESCA E RISORSE DEL MARE DIPARTIMENTO COMMERCIO - INDUSTRIA - CEC-PAC ARTIGIANATO - AGRICOLTURA - PESCA E RISORSE DEL MARE DIPARTIMENTO STATISTICA PEC AREA COORDINAMENTO SALVAGUARDIA AMBIENTALE DIPARTIMENTO CIMITERI PEC DIPARTIMENTO SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO CEC-PAC 3. Procedimento di elaborazione e adozione del Programma 1.3.Gli obiettivi strategici posti dagli organi di vertice negli atti di indirizzo Gli obiettivi strategici posti dagli organi di vertice sono indicati nel Piano Triennale della Performance che ai sensi dell'art.4 del Regolamento comunale di attuazione dei principi del D.lgs. n.150/2009, è costituito dall'insieme dei documenti programmatori attualmente vigenti ed obbligatori ai sensi del D.lgs. n. 267/2000 e precisamente: Relazione previsionale e programmatica Bilancio pluriennale Bilancio annuale di previsione Programma triennale dei lavori pubblici

24 Programmazione triennale del fabbisogno di personale Piano esecutivo di gestione e/o Piano dettagliato degli obiettivi La Relazione previsionale e programmatica (RPP) , allegata al bilancio di previsione, contiene per un arco temporale di tre anni, l'individuazione dei programmi e dei progetti, con le finalità da conseguire e l'attribuzione delle risorse umane e strumentali. La Giunta Comunale inoltre, con proprio atto di indirizzo, adottato con deliberazione n. 94 del ha assegnato per il 2012 ai Dirigenti dell'ente i seguenti obiettivi: monitoraggio organizzazione, spese ed entrate adozione di provvedimenti per la razionalizzazione delle risorse, la riduzione delle spese e l'incremento delle entrate il contrasto all'evasione dei tributi locali. La Giunta comunale con deliberazione n.50 del ha altresì deliberato, benchè non vi sia obbligo per gli EE.LL., di procedere alla redazione e all'adozione del Programma Triennale della Trasparenza in quanto considera la Trasparenza un obiettivo strategico dell'ente secondo il principio per cui "la trasparenza favorisce la partecipazione dei cittadini all attività delle pubbliche amministrazioni ed è funzionale a tre scopi: a) sottoporre al controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento; b) assicurare la conoscenza, da parte dei cittadini, dei servizi resi dalle amministrazioni, delle loro caratteristiche quantitative e qualitative nonché delle loro modalità di erogazione; c) prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l integrità" (Delibera CIVIT n.2/2012 Linee guida per il miflioramento della predisposizione e dell'aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza e l'integrità) I suddetti obiettivi strategici verranno declinati in obiettivi organizzativi nel PEG 2012 e in obiettivi operativi nel PDO 2012 in fase di elaborazione I collegamenti con il Piano della Performance In questa sezione del Programma per la Trasparenza e l'integrità, secondo le linee guida della delibera CIVIT n.105/2010 e, da ultimo, della delibera n.2/2012 della CIVIT, sono indicati: a) la trasparenza delle informazioni relativa alla performance

25 Descrizione indicatore Trasparenza Definizione e sviluppo dei documenti di programmazione, controllo e valutazione Adozione del Sistema di misurazione e valutazione della performance Si Definizione del Piano della performance Si Definizione del Programma Triennale per la trasparenza e l'integrità Si Definizione della relazione di performance Si Accesso a dati e informazioni tramite web Tempestività nel rilascio dei prodotti Si Innovazione tecnologica e metodologica Utilizzazione della Posta Elettronica certificata SI Realizzazione del protocollo informatico SI Realizzazione Albo pretorio on line SI b) per quanto riguarda gli obiettivi, gli indicatori e i target presenti nel Piano della Performance in ambito di trasparenza gli stessi verrano inseriti all'atto dell'aggiornamento del Programma e all'esito dell'adozione del PEG e/o PDO 2012 in fase di elaborazione L'indicazione degli uffici coinvolti per l'individuazione dei contenuti del programma Tutte le strutture organizzative di livello dirigenziale sono state coinvolte nell'individuazione dei contenuti del Programma. In particolare, i contributi per la predisposizione del presente documento provengono dalla Segreteria Generale, dall'ufficio CED, dall'ufficio URP, dall'ufficio Stampa, dalla struttura organizzativa in materia di gestione giuridica del Personale e dal Dipartimento Programmazione Bilancio Entrate. 4.3.Le modalità di coinvolgimento degli stakeholder e i risultati di tale coinvolgimento. Il Comune, quale Ente erogatore di servizi variegati e di interesse generale, ha garantito il coinvolgimmento degli stakeolder nel processo di elaborazione del presente Programma pubblicando un AVVISO sul sito istituzionale dell'ente in data... informando tutti i soggetti interessati ( cittadini, associazioni di consumatori, imprese, ordini professionali e dipendenti dell'ente) della pubblicazione della bozza del presente Programma nella sezione "Trasparenza, valutazione e merito" affinchè i portatori di interesse potessero formulare osservazioni e proposte da inviare all'urp. Alla data del, termine ultimo per ricevere le predette osservazioni, sono pervenute n. proposte

26 contenenti opportune indicazioni per l'elaborazione del presente Programma Le modalità di adozione del Programma da parte del vertice politico- amministrativo. La Segreteria Generale, conclusa, nel mese di aprile 2012 la fase di consultazione ed elaborazione interna con gli uffici coinvolti, ha proceduto al coinvolgimento degli stakeolder. Acquisite ed elaborate le indicazioni dei portatori d'interesse, la proposta è stata sottoposta per la validazione all'organismo di Valutazione di cui al successivo punto 7 e successivamente è stata trasmessa alla Giunta Comunale per l'approvazione. Il Programma Triennale della Trasparenza è stato adottato con deliberazione della Giunta Comunale n. del Il programma triennale viene aggiornato e adottato ogni anno ed indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo periodo (tre anni).i contenuti saranno oggetto di costante aggiornamento sullo stato di attuazione ed eventuale ampliamento, anche in relazione ai nuovi obblighi scaturenti da norme di legge e seconde le scadenze stabilite per gli enti locali I termini di attuazione del Programma ANNO 2012 ANNO 2013 ANNO 2014 Delibera GC redazione PTT Monitoraggio attuazione PTT Monitoraggio attuazione PTT Schema dati da pubblicare Aggiornamento PTT Aggiornamento PTT Progettazione sezione Trasparenza, valutazione e merito Monitoraggio dati pubblicati e pubblicazione nella sezione Trasparenza Completamento pubblicazione dati nella sezione Trasparenza Proposta PTT anno 2013 e presentazione agli stakeolder Proposta PTT anno 2014 e presentazione agli stakeolder Approvazione PTT anno 2013 Approvazione PTT anno 2014 Completamento e aggiornamento dati da pubblicare nella sezione Trasparenza Completamento e aggiornamento dati da pubblicare nella sezione Trasparenza Implimentazione portale di rete civica Organizzazione Giornata della Trasparenza Organizzazione Giornata della Trasparenza Completamento elenco PEC ( CEC-PAC) Conclusione formazione referenti di Dipartimento /Staff per la pubblicazione dei dati Adozione proposta PTT Presentazione proposta PTT ai soggetti portatori di interesse (staekolder) Approvazione Programma Organizzazione Giornata della Trasparenza

27 4. Le iniziative per la trasparenza e le iniziative per la legalità e la promozione della cultura dell'integrità. In merito alle iniziative per la legalità e la promozione della cultura dell integrità, l Ente ha individuato nell area delle gare e degli appalti pubblici, nonché nell area dei concorsi pubblici e delle selezioni pubbliche le attività che possono presentare maggiore rischio di corruzione e, di conseguenza, ha provveduto con l'adozione della deliberazione n.50 del ad impegnare e responsabilizzare i Dirigenti delle strutture organizzative responsabili dei singoli procedimenti affinchè nella sezione Trasparenza siano pubblicati tutti i bandi di gara nonchè i bandi di concorso e di selezione. Inoltre l'ente, attraverso Struttura Organizzativa competente in materia di Gestione Giuridica del Personale e Relazioni Sindacali, ha previsto l'adozione dei seguenti strumenti di monitoraggio: - pubblicazione sul sito web dell'ente sezione Trasparenza e su quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Funzione Pubblica (www.perlapa.gov.it), con cadenza semestrale (30 giugno e 31 dicembre) dei dati relativi al conferimento ed alla revoca degli incarichi dei collaboratori e dei consulenti esterni ; - pubblicazione sul sito web sul sito web dell'ente sezione Trasparenza - dell'organigramma e continuo aggiornamento dello stesso in relazione alle variazioni organizzative; pubblicazione sul sul sito web dell'ente sezione Trasparenza - dei dati relativi agli incarichi dei dirigenti e dei relativi compensi; - pubblicazione sul sito web dell'ente sezione Trasparenza e su quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Funzione Pubblica (www.perlapa.gov.it), con cadenza annuale (30 giugno), dei dati relativi allo svolgimento di attività extraistituzionali del personale dipendente; - pubblicazione sul sito web dell'ente sezione Trasparenza e su quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Funzione Pubblica (www.perlapa.gov.it), con cadenza annuale (30 maggio), dei dati relativi alla fruizione di permessi, aspettative, distacchi sindacali e per funzioni pubbliche elettive del personale dipendente. Gli aggiornamenti dei suddetti dati sui siti web dell'ente e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica (www.perlapa.gov.it) vengono effettuati tempestivamente in relazione alla gestione delle attività svolte dal Servizio ed alla conoscenza delle relative informazioni. 4.1 Giornate della trasparenza Tra le iniziative previste per la piena attuazione della normativa in materia di trasparenza ed integrità è compresa anche l organizzazione, a cura dell'urp dell'ente, delle Giornate della trasparenza da svolgersi nei mesi di ottobre e/o novembre di ogni anno.

28 Durante le "Giornate della trasparenza" verrà presentato il Piano della Trasparenza ed il relativo stato di attuazione ai cittadini, alle associazioni di consumatori, imprese, ordini professionali e dipendenti dell'ente Attività di promozione e diffusione dei contenuti del Programma e dei dati pubblicati Il Programma verrà pubblicato sulla sezione del sito web dell'ente nell'apposita sezione "Trasparenza, valutazione e merito" e sarà oggetto di apposita illustrazione nel corso delle giornate della Trasparenza sopra dette. Sotto il profilo dell utenza interna verrà data debita informazione della sua pubblicazione, mediante comunicazione anche sulla rete intranet dell Ente nonchè mediante sessioni formative organizzate dall'urp in collaborazione con il CED e la Segreteria Generale. 5. Ascolto degli stakeholder Al fine di rendere possibile un ascolto attivo dei cittadini e rendere fruibile l attività di pubblicazione dei dati posta in essere dall Ente, è disponibile sul sito web istituzionale un contatto di posta elettronica: al sito cui richiedere informazioni su quanto pubblicato sul sito. Si prevede che nel corso delle future Giornate della Trasparenza si dia possibilità ai cittadini interessati di fornire il loro feedback mediante la raccolta di appositi questionari compilati o mediante l utilizzo di apposite caselle di posta elettronica dedicate. Al fine di rilevare il livello di utilità e di utilizzazione dei dati pubblicati nonchè eventuali reclami sulla qualità delle informazioni pubblicate ovvero in merito a ritardi o inadempienze riscontrate, il CED avrà cura di garantire, all interno della sezione del sito dedicata alla trasparenza, una finestra di dialogo tra cittadini e amministrazione. Ciò consentirà di rendere possibile agli utenti di fornire feedback e valutazioni relative alla qualità delle informazioni pubblicate (ad esempio nei termini di precisione, completezza, correttezza, tempestività). Nella finestra di dialogo è precisato che il reclamo o l'osservazione può essere inviata all'urp mediante all'indirizzo o al numero di fax o al numero verde L U.R.P. ai sensi del Regolamento comunale n.335/05 è individuato quale ufficio responsabile a ricevere i reclami e le osservazioni e a fornire agli interessati entro 30 giorni dal loro ricevimento i risultati dell'attività istruttoria e di verifica condotta dagli uffici competenti. L U.R.P. cura la registrazione e il monitoraggio dei reclami e dei suggerimenti presentati dai cittadini. I risultati aggregati della rilevazione, aggiornati annualmente, sono pubblicati nella sezione "Trasparenza, valutazione e merito" e presentati in occasione delle girnate della trasparenza.

29 6. Coordinamento generale e struttura tecnica di supporto Il coordinamento generale per l attuazione del programma è assegnato al Segretario Generale quale soggetto titolare del coordinamento delle azioni volte a garantire nel complesso un adeguato livello di trasparenza. Nell'attività di coordinamento si avvale del supporto del Dirigente Staff "Studio, ricerca e istruttoria D.lgs. n.150/2009". L'ufficio CED è individuato quale struttura tecnica di supporto per l attuazione del presente Programma. Ciascun dirigente, per gli ambiti di competenza è direttamente responsabile dell attuazione del programma, nonché della messa in atto, nel rispetto dei tempi, di tutte le attività necessarie. 7. Sistema di monitoraggio interno sull'attuazione del programma Il Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità richiede una attività di monitoraggio semestrale sia da parte dei soggetti interni all Ente che da parte dell Organismo di Valutazione per la performance e la trasparenza nominato dall'ente per le finalità indicate nel vigente Regolamento comunale Misurazione, Valutazione e Trasparenza della Performance Premi e Merito. Relativamente al monitoraggio svolto dai soggetti interni, vengono in rilievo le strutture di livello dirigenziale responsabili dell individuazione, dell elaborazione, dell aggiornamento, della verifica dell "usabilità dei dati sulla trasparenza e sulla attuazione delle iniziative dichiarate in materia di trasparenza e integrità. La competenza del monitoraggio interno sull'attuazione del programma è affidata all'urp il quale si avvale del CED e dei referenti per la pubblicazione dei dati, formalmente individuati dal Dirigente di ogni struttura organizzativa. Tale modello organizzativo consente di coinvolgere capillarmente tutta la struttura organizzativa dell Ente. Il monitoraggio sullo stato di attuazione del Programma è inviato al Segretario Generale il quale è incaricato dell'attività di verifica e di vigilanza sul rispetto degli obblighi in materia di trasparenza e integrità come previsti nel presente programma e dell'adozione dei conseguenti provvedimenti di competenza nell'ambito della funzione di sovraintendenza e coordinamento dei dirigenti. Il Segretario Generale, adottate le iniziartive di competenza, trasmette il monitoraggio al predetto Organismo di Valutazione (Nucleo di Valutazione) il quale promuove e attesta l'assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all'integrità di cui al D.lgs. n.150/2009. In aggiunta al monitoraggio periodico semestrale, è comunque attuato un aggiornamento delle informazioni pubblicate sul sito ogniqualvolta vi sia la necessità di sottoporle a revisione perché obsolete, con conseguente storicizzazione delle informazioni superate. Tale aggiornamento è realizzato a cura dei Dirigenti delle strutture organizzative che individuano i dati da pubblicare, come risultanti dalla Tabella n.4, tramite i referenti coma sopra individuati e in collaborazione con il CED.

30 8. Riferimenti normativi. D.lgs. 27 ottobre 2009, n.150 Attuazione della legge 4 marzo 2009, n.15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni Regolamento Comunale Misurazione, Valutazione e Trasparenza della Performance Premi e Merito - deliberazione GC n.1385 del Delibera CIVIT n.105/2010 Linee guida per la predisposizione del Programma Triennale per la trasparenza e l'integrità (articolo 13, comma 6, lettera e, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150 Delibera CIVIT n.2/ Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità.

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