ISTITUTO ITALIANO STATALE COMPRENSIVO DI BARCELLONA

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1 VERBALE DEL CONSIGLIO DELLA CASSA SCOLASTICA SEDUTA DELL In data 11 novembre 2015, alle ore 18.00, su convocazione ordinaria, si sono riuniti i componenti della Cassa Scolastica per discutere i seguenti argomenti all o.d.g.: 1. approvazione verbale seduta precedente; 2. Bilancio di Previsione ; 3. varie ed eventuali. Dall appello risulta la seguente situazione: N. CONSIGLIERI MANDATO DIRITTO DI VOTO Presente/assente 01 CRISTINO CABRIA Dirigente scolastico (Presidente) sì (qualificato) Presente 02 STEFANO NICOLETTI Console Generale no Presente 03 UMBERTO ROSSI Direttore S. G. A. (Segretario) no Presente 04 PAULA MASSOT RAMIS DE AYREFLOR Direttrice Tecnica sezione spagnola sì assente/delega 05 BOSCO CATERINA Rappresentante docenti primaria sì Presente 06 GORCHS Y COBES MARIA ROSA Rappresentante docenti Secondaria 1 g. sì Presente 07 TAPPI ANDREA Rappresentante docenti Liceo sì Presente 08 ANNA TORTORICI Rappresentante docenti contratto locale sì Presente 09 MONTUORO FRANCESCO Presidente AMPA sc. materna e primaria sì Presente 10 ZENERE DIEGO Presidente Associaz. Genitori Secondaria sì Presente 11 HERRERO NÚRIA Rappresentante genitori primaria sì assente/delega 12 MARCO BANDETTINI Rappresentante genitori Secondaria 1 g. sì Presente (18,30) 13 NATALIA BETTONICA Rappresentante genitori Liceo sì Presente Con funzioni consultive 14 LUCIA MATERASSI Presidente Ente Gestore sc. dell' infanzia no presente È invitata l assistente amministrativa signora Rosa Niso. La Consigliera Massot delega a rappresentarla la docente Tortorici; La Consigliera Herrero delega a rappresentarla il sig. Zenere; Il sig. Bandettini delega a rappresentarlo la sig.a Bettonica, fino al suo arrivo. In rappresentanza del Console generale è presente il dott. Latronico Francesco. Presenti n. 11 consiglieri su 14 più tre deleghe. Voti ammessi per delega. Il Dirigente Scolastico, constatata la validità della riunione, passa ad esaminare gli argomenti posti all o.d.g. 1

2 1. Approvazione verbale seduta precedente Il Dirigente scolastico dà il benvenuto al dott. Francesco Latronico, rappresentante del Console Generale, e comunica ai presenti che è pervenuta una richiesta di modifica al verbale da parte del consigliere Bandettini. Vengono richieste alcune modifiche anche da parte dei consiglieri Tappi, Gorchs e Materassi. (Alle ore 18,30 entra il consigliere Bandettini. Voti validi 9+2). Il verbale viene messo a votazione con le modifiche apportate. DELIBERA N. 1 APPROVAZIONE VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15 ottobre 2015 VOTANTI N (*) FAVOREVOLI N. 8+1 CONTRARI N. 0 ASTENUTI N. 1+1 Il Consiglio approva a maggioranza. Si passa a discutere il secondo punto all O.d.g.: 2. Bilancio di Previsione Il Dirigente scolastico inizia la discussione sul Bilancio proponendo di risolvere il nodo problematico del contributo alla Casa degli Italiani. Ricostruisce la vicenda che ha portato alla concessione di un contributo da parte della Cassa scolastica alla Casa degli Italiani, che risale all anno Negli anni successivi, e precisamente nel 2008, al momento del rinnovo del contratto d affitto con il MAECI, in seguito alla costruzione del nuovo edificio di Sarrià, vennero allegate le perizie fatte da noti studi specializzati che stimavano un affitto molto più alto di quello pattuito. I costi al metro quadro dei locali di Pasaje Mendez Vigo e di Sarrià erano tali da far lievitare la cifra finale a più del triplo dei euro poi contrattati con il MAECI. In particolare, per i locali sede del Liceo si stimava un valore dell affitto al metro quadro tra i 18,93 e i 20,97 euro, mentre, per i locali di Sarrià, il costo andava da 11,52 a 13,84 euro al metro quadro. L importo totale dell affitto avrebbe dovuto superare i euro. Il sig. Bandettini e la sig.a Bettonica ricordano ai presenti che il Ministero non intendeva spendere più della cifra concessa, e che, non accettando la proposta, c era il rischio di dover chiudere la scuola. Ribadiscono che, in pratica il contributo compensa un minor investimento sull affitto da parte del Ministero. Il Dirigente scolastico precisa che la volontà del Console generale non è di annulllare il contributo alla Casa degli Italiani ma di renderlo, dal punto di vista amministrativo contabile, più trasparente e giustificabile verso i genitori e compatibile con eventuali controlli da parte degli organi preposti. La sig.a Bettonica ricorda che il contributo è costituito esclusivamente da soldi versati dai genitori e non da somme finanziate dal MAECI, e che inoltre c è anche un membro eletto dalle Associazioni dei genitori nel Consiglio della Casa degli Italiani. Il dott. Latronico evidenzia che lo Statuto della Cassa scolastica non prevede né contributi per l affitto né donazioni e aggiunge che un eventuale contributo deve essere finalizzato e alla fine deve essere presentato un rendiconto che dimostri come è stato utilizzato. Il Dirigente comunica che durante l incontro in Consolato, alla presenza dei rappresentanti della Casa degli Italiani, si è convenuto che il termine donazione venga sostituito dalla dicitura 2

3 Contributi delle famiglie per gli interventi destinati ad abbellire le strutture scolastiche e a rendere gli stabili più funzionali ed idonei alle particolari esigenze didattiche e alle condizioni climatiche locali e che alla fine dell anno finanziario il Presidente della Casa degli Italiani predisponga una relazione sull uso dei fondi. Nel corso della riunione è stato inoltre suggerito al Dirigente scolastico di preparare una lettera da inviare ai genitori dove siano spiegate le spese corrispondenti ai contributi versati, includendo insieme alle spese per libri, quaderni riscaldamento ecc., anche la spesa a favore della Casa degli Italiani. Si continua a discutere sul contributo come integrazione dell affitto, ma il dott. Latronico ribadisce che un contributo dell affitto non è giustificabile perché andava contrattato al momento della stipula. Il Dirigente scolastico indica come la Scuola Italiana poggi su tre pilastri. Un pilastro è rappresentato dal MAECI che paga gli stipendi del personale e l affitto dei locali. Il secondo è rappresentato dai contributi dei genitori, senza il quale la scuola non potrebbe funzionare perché non avrebbe mezzi per pagare oltre a libri quaderni ecc, nemmeno le spese di elettricità, riscaldamento ecc. Il terzo pilastro è rappresentato senza dubbio dalla Casa degli Italiani, la quale si è sempre adoperata per la creazione di una scuola italiana a Barcellona e ha fornito i locali per il suo funzionamento. Il mancato rinnovo del contratto alla scadenza, nel 2018, determinerebbe la fine della scuola. Alcuni consiglieri, tra cui l insegnante Bosco, chiedono chiarimenti sull importo totale dell affitto compreso il contributo concesso anche dalla scuola materna. Il Direttore SGA chiarisce che l affitto pagato dal MAECI è di , i contributi versati dalla Cassa scolastica ammontano ad ,00 e quelli versati dalla Scuola dell infanzia corrispondono ad e circa. La sig. Materassi comunica che il contributo fu stabilito con un accordo firmato dall ex Preside Gatta, ed è quantificato anche in base agli alunni frequentanti. La Scuola dell infanzia non ha un proprio contratto di affitto, ed è ospitata dalla Scuola italiana. Il dott. Latronico esprime perplessità sul fatto che l ente gestore non abbia un contratto a parte e specifica di nuovo che il contributo non può essere in ogni caso dato in conto affitto. La Cassa può pagare sole spese su progetto, finalizzate. Al momento del rinnovo si cercherà di contrattare un valore piu vicino al valore reale degli immobili. Si inizierà la trattativa nel corso del 2017 per arrivare al rinnovo, nel 2018, con accordi più vicini ai valori di mercato degli immobili della Casa. Aggiunge che si potrebbero prendere in esame, come giustificazioni del contributo, le migliorie apportate dalla Casa degli Italiani agli edifici, come le scale di emergenza, perché sono ad uso della scuola. Ricorda che le responsabilità e le competenze del Consolato Generale derivano dall art.12 dello Statuto della Cassa scolastica Tutte le facoltà ed i controlli di merito e della legittimità sono attribuiti al Ministero degli Affari Esteri o, per esso, alla Rappresentanza consolare locale. L insegnante Bosco chiede notizie sul rappresentante dei genitori nel Consiglio della Casa degli Italiani e sulla sua durata in carica. Risponde la signora Materassi, dicendo che il genitore è in carica da alcuni anni. Il prof. Tappi chiede a che titolo risponda la signora Materassi. La signora Materassi precisa che è anche membro del Consiglio della Casa degli Italiani. Secondo il prof. Tappi non potrebbe intervenire parlando della Casa degli Italiani. Il Preside si discosta da questa posizione dicendo che chiunque abbia informazioni rispetto all argomento che si sta trattando in Consiglio può liberamente fornirle. Il Preside informa inoltre che il Presidente della Casa degli italiani aveva dato la sua disponibilità a partecipare alla riunione odierna, in caso di necessità. Il prof. Tappi fa presente che in ogni caso la Cassa scolastica è un ente terzo rispetto al Consolato e alla Casa degli Italiani e non dovrebbe intervenire in alcun modo nel rapporto tra Consolato e Casa degli Italiani. Il Dirigente riprende il dibattito sul tema del contributo alla Casa degli Italiani ricordando che il bilancio viene deliberato dalla Cassa scolastica. Il dott. Latronico precisa che in ogni caso la Cassa può in maniera autonoma intervenire solo per dare un contributo finalizzato. Per chiarezza un contributo della Cassa non è giustificato nemmeno come finanziamento di migliorie poiché, in definitiva, le migliorie vanno a favore del proprietario dell edificio. 3

4 Alcuni consiglieri intervengono per precisare che solo con delle fatture si può giustificare una spesa davanti ad eventuali organi di controllo e di fronte ai genitori. Altri consiglieri esprimono perplessità sul fatto che se la tesi è che l affitto non corrisponde al valore di mercato degli edifici e che la Casa degli Italiani ha assoluto bisogno dell integrazione versata dalla Cassa scolastica per la sua sopravvivenza, allora diventa inutile corrispondere un finanziamento a saldo di fatture. Il consigliere Tappi sostiene che senza rendiconto con fatturazione il contributo è illegale ed in ogni caso solo una relazione finale non è sufficiente. La signora Bettonica propone di rivolgersi ai genitori che verserebbero direttamente un contributo per la Casa. Propone di scrivere una lettera ai genitori spiegando che il contributo va direttamente alla Casa degli Italiani per interventi assistenziali e per dire che l importo del contratto è stato accettato per evitare la chiusura della scuola. Inoltre nella lettera dovrebbero essere incluse tutte le spese che sono a carico dei genitori, come le utenze elettriche, telefoniche, il gas ecc. che in Italia sono a carico degli enti locali. Il consigliere Bandettini ricorda che dal 1994 l affitto è stato accettato su valori non di mercato anche perché c era l integrazione della Cassa scolastica a conoscenza del Consiglio della Casa degli Italiani. Sempre secondo il consigliere Bandettini i genitori, attraverso le loro associazioni, sono e devono essere sempre di più informati di come vengono usati i loro soldi, anche quelli destinati alla Casa degli Italiani. Anche il consigliere Zenere sostiene che le associazioni devono informare i genitori e che il contributo che danno è indispensabile per la gestione della scuola. La consigliera Gorchs propone di rendere noto il valore reale dell affitto, per far capire che in qualche modo la differenza deve essere compensata. Il consigliere Montuoro esprime l opinione che la scuola, in quanto statale, dovrebbe ricevere contributi da parte del Ministero e in ogni caso, come membro dell associazione dei genitori, sostiene che si può senz altro spiegare ai genitori come vengono utilizzati i loro soldi, ma che per spiegare il contributo alla Casa è indispensabile il supporto di documenti ufficiali che giustifichino l origine del contributo. Il Dirigente scolastico ricorda come in situazioni di difficoltà per la scuola la Casa sia sempre intervenuta e come i membri della Casa si siano autotassati per dare l anticipo necessario per ottenere il credito per la costruzione della nuova ala della sede di Sarrià. Ricorda inoltre che in un momento di difficoltà finanziaria la Casa ha dovuto vendere l edificio dove ora ha sede l Istituto Italiano di Cultura. Il dott. Latronico ribadisce il suo pensiero sul fatto che il contributo deve essere rendicontato e su come lo Statuto non ammetta altri tipi di contributi. Il consigliere Bandettini fa notare come anche gli anticipi versati per evitare il ritardo dei pagamenti delle spese del personale, a carico del MAECI, non siano previsti dallo Statuto. Il dott. Latronico fa rilevare che in ogni caso gli anticipi poi vengono finanziati mentre il contributo alla Casa no. Dopo altri interventi sul tema, grazie al contributo di tutti i consiglieri, si arriva alla proposta finale, l unica ritenuta accettabile dal punto di vista della chiarezza e della legalità. La proposta prevede di dividere il contributo che viene chiesto ai genitori quantificando precisamente la parte che va alle spese indispensabili per il regolare funzionamento della scuola e la parte che va alla Casa degli Italiani. In questa maniera il contributo alla Casa è concesso per espressa volontà dei genitori e diventa una partita di giro: entra nel bilancio della scuola e viene direttamente girato alla Casa degli Italiani. DELIBERA N. 2 APPROVAZIONE QUANTIFICAZIONE IMPORTO DA ASSEGNARE CASA ITALIANI DISTINTO DAL CONTRIBUTO VERSATO PER LA SCUOLA VOTANTI N (*) FAVOREVOLI N (*) CONTRARI N. 0 ASTENUTI N. 0 4

5 La delibera viene approvata all unanimità. (Alle ore 21,10 lasciano l aula i seguenti consiglieri: Latronico, Bandettini che delega Bettonica e Zenere che delega Bettonica e Materassi). Il Presidente verifica il numero legale che risulta essere di 8 presenti di cui votanti 7+4 per delega. Rispetto alla voce U137 del bilancio, il Dirigente scolastico comunica ai presenti che sono pervenute richieste da parte degli insegnanti a contratto locale della Scuola primaria relative all aumento del contributo concesso in caso di visite di istruzione e colonie che prevedono il pernottamento. Attualmente il contributo è stabilito in 50 euro giornalieri e la spesa è imputata sul capitolo di bilancio U 137. La richiesta è rivolta ad un aumento ad almeno 75 euro, in mancanza del quale alcuni insegnanti della primaria potrebbero rifiutarsi di partecipare alle Colonie, ritenute molto impegnative. Dopo ampia discussione in merito alla congruità del contributo attuale, nella quale viene criticato l atteggiamento dei docenti che non intendono partecipare alle attività previste dalla scuola se non ricevono il compenso integrativo richiesto, si passa alla votazione. Si approva a maggioranza. DELIBERA N. 3 AUMENTO CONTRIBUTO GIORNALIERO PER COLONIE E VIAGGI DI ISTRUZIONE CHE PREVEDONO IL PERNOTTAMENTO VOTANTI N (*) FAVOREVOLI N (*) CONTRARI N (*) ASTENUTI N. 1 A questo punto la consigliera Bosco espone ai presenti un progetto di musica rivolto agli alunni delle terze classi di scuola primaria. L impegno totale sarebbe di 24 ore a classe per un totale di 144 ore. Si inizia la discussione, ma mancando alcune informazioni riguardo la possibilità dell esperto che ha proposto il progetto di essere retribuito dalla Cassa scolastica, si decide di rinviare la discussione ad altra riunione. Alla ore 21,40 la seduta viene tolta. Il Segretario Umberto Rossi Il Dirigente scolastico Cristino Cabria 5

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