Autorità Portuale di Napoli

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1 Autorità Portuale di Napoli

2 Dati del porto di Napoli L Autorità Portuale di Napoli amministra tutta la linea di costa del Comune di Napoli e di Castellammare di Stabia Un area estesa, dove il territorio portuale fa da cerniera fra il mare ed una città dalla configurazione particolare e dalle esigenze complesse. Vero punto intermodale di connessione, l area commerciale del porto di Napoli è direttamente collegata via autostrada e via ferrovia con altre strutture nodali: gli interporti di Nola e Marcianise, l aeroporto internazionale di Capodichino che dista appena 15 km. la Stazione Centrale Ferroviaria di Napoli che si trova a 10 minuti e lo stesso vale anche per il più vicino casello autostradale. Il porto di Napoli è uno scalo polifunzionale. L attività comprende: traffico commerciale, traffico turistico-passeggeri, cabotaggio, diportismo e cantieristica. Con la sua posizione strategica nel Mar Mediterraneo, in prossimità della rotta ideale da e per il Far East, il porto di Napoli è uno dei principali scali mediterranei nei traffici commerciali. L area commerciale, suddivisa in area merci e area containers, è dislocata nella zona orientale del porto. Movimentano il traffico contenitori: CO.NA.TE.CO. S.p.A. SO.TE.CO. s.r.l. T.F.G. Terminal Flavio Gioia S.p.A. che movimenta anche merci alla rinfusa. Magazzini Generali Silos & Frigoriferi S.p.A. è il maggiore operatore di merce non containerizzata del porto. Magazzini Generali opera nel settore dei Silos portuali, dei Prodotti Forestali, container e Merci varie. Il silos portuale svolge attività di tiraggio, deposito e recupero di cereali e sfarinati. Il Terminal Forestali movimenta cellulosa, rotoli e compensato. La zona passeggeri è dislocata nella parte occidentale del porto e a diretto contatto con il centro della città (piazza Municipio dove ha sede il palazzo del Comune). Le navi crociera attraccano al Molo Angioino, dove sorge la Stazione Marittima, opera monumentale costruita nel 1936, trasformata in Terminal per accogliere le nuove navi da crociera. Il Terminal Napoli S.p.A. gestisce il traffico crocieristico. Dal Molo Beverello partono gli aliscafi per le isole del Golfo di Napoli e Salerno. Da Porta Massa i traghetti. La zona occidentale ospita anche il traffico delle cosiddette Autostrade del Mare per la Sicilia. Il forte incremento registrato dal settore cabotiero negli ultimi anni (con una media di di passeggeri e mezzi) conferma il porto come snodo fondamentale per il trasporto merci e passeggeri sul medio corto raggio. Il settore della cantieristica è concentrato nella parte centrale del porto per servire sia l area turistica che quella commerciale. E un comparto di notevole importanza nell economia portuale. La presenza di numerose aziende di riparazione e trasformazione navale, con una lunga tradizione di professionalità, gli oltre addetti (2.000) nell indotto) danno la misura della rilevanza del settore cantieristico. Tre bacini in muratura, tre bacini galleggianti sono le strutture dei cantieri del porto. L attività di costruzione navale è presente ai massimi livelli nei Cantieri di Castellammare di Stabia. Cantieri del Mediterraneo S.p.A., Megaride Cantieri Navali, La Nuova Meccanica Navale, Palumbo S.p.A. sono tra i più importanti.

3 TRAFFICO MERCI ALLA RINFUSA PERIODO GENNAIO - AGOSTO 2015 Il settore commerciale del porto di Napoli, dall analisi dei dati parziali e provvisori che si riferiscono al periodo limitato gennaio agosto 2015, mostra la tendenza al mantenimento delle posizioni relative all anno Tale andamento rappresenta, però, un segnale positivo importante per lo scalo partenopeo, negli anni della crisi economica mondiale che ha intaccato tutto il trasporto commerciale mondiale. ANNO 2015 GENNAIO - AGOSTO IN OUT TOTALE A1 TOTALE TONNELLATE A2 RINFUSE LIQUIDE Petrolio greggio Prodotti raffinati Gas liquefatti Prodotti chimici Fertilizzanti Altre rinfuse liquide A3 RINFUSE SOLIDE Cereali Derrate alimentari, mangimi/oleaginosi Carbone Prodotti metallurgici, minerali di ferro, minerali e metalli non ferrosi Minerali grezzi, cementi, calci Fertilizzanti Prodotti chimici Altre rinfuse solide

4 MERCI VARIE IN COLLI PERIODO GENNAIO OTTOBRE 2015 Il movimento container relativo all anno 2015, dopo il calo rilevato nei mesi di luglio e agosto, provocato anche da una serie di scioperi del personale dipendente, ha registrato nei mesi precedenti (aprile e maggio) e quelli seguenti un sensibile aumento tanto da presentare una percentuale finale per i primi dieci mesi del 2015 di + 3,4 %. IN OUT TOTALE In contenitori Ro/ro Movimento contenitori/teu Pieni Vuoti

5 TRAFFICO PASSEGGERI L anno 2015 riguardo il traffico crocieristico nel porto di Napoli ha segnato un netto incremento rispetto ai valori corrispondenti del Infatti, analizzando i primi dieci mesi del 2015, con il numero complessivo di passeggeri di unità, si registra un aumento del 13,3% rispetto ai primi dieci mesi del 2014 che presenta un dato complessivo di unità. Tale incremento rispecchia un inversione di tendenza nelle scelte amatoriali che, per il 2014, si erano indirizzate verso una riduzione, seppure marginale, degli approdi nei porti del Mediterraneo. Il traffico dei passeggeri diretti alle isole del Golfo e la Sicilia, anche quest anno presenta numeri con una previsione di oltre 6 milioni di passeggeri entro la fine del 2015.

6 OPERE IN CORSO Il porto di Napoli è in una fase di riposizionamento soprattutto grazie all accelerazione degli interventi infrastrutturali e ai tanti progetti in corso di attuazione dalla riqualificazione urbanistica e funzionale dell area monumentale alla realizzazione di pontili di ormeggio di aliscafi al molo Beverello, al prolungamento della Diga d Aosta a protezione del Nuovo Terminal di Levante. Per non parlare delle opere il cui appalto è corso e per cui sono in campo lavori per oltre 80 milioni di euro Attualmente nello scalo partenopeo sono in corso lavori infrastrutturali per oltre 200 milioni di euro Per quanto riguarda i lavori, l opera più importante sia dal punto di vista ingegneristico e sia economico è la costruzione del Nuovo Terminal di Levante. I lavori, attualmente in corso di ultimazione (70% stato di avanzamento), riguarda la costruzione della struttura cassa di colmata e della banchina. Importo circa 151 milioni di euro. I lavori per l adeguamento della nuova rete fognaria con collegamento ai collettori cittadini (1 lotto) il cui importo è di euro ,20 sono in via di completamento ( 95% stato di avanzamento). Il risanamento del bacino di carenaggio n.2 è in corso (40% stato di avanzamento) per un importo pari a euro ,00. Il consolidamento delle banchine per il cabotaggio Immacolatella Vecchia lato Piliero, costo euro ,00, sono quasi ultimati (85%), il consolidamento della banchina di levante del molo Carmine, costo 13 milioni di euro (70%), la bonifica superficiale da ordigni bellici inesplosi nei fondali interessati dall escavo costo euro 5 milioni (45%). A breve inizieranno i lavori per la realizzazione del nuovo depuratore al servizio delle rete fognaria portuale (euro ,00) e l adeguamento e ristrutturazione della banchina di levante molo Flavio Gioia e calata Granili di euro ,00, mentre sarà espletata la gara per i lavori di risanamento e messa in sicurezza della banchina 33 B, costo euro 15,9 milioni. INTERVENTI AUTORITA' PORTUALE importo Stato Attuazione Adeguamento Nuova Darsena a terminal contenitori, mediante colmata, e conseguenti collegamenti, nonché rimozione colmata di Bagnoli - STRUTTURE CASSA COLMATA E BANCHINA Adeguamento rete fognaria portuale e collegamento ai collettori cittadini (1 lotto) Risanamento del Bacino di carenaggio n 2 - Adeguamento impianto di pompaggio bacini n. 1 e 2 - risanamento paramenti di banchina adiacente bacino n. 2 Consolidamento banchine per il cabotaggio Immacolatella Vecchia lato Piliero Consolidamento banchina di levante molo Carmine Dragaggio urgente di una parte dei fondali del porto di Napoli e refluimento dei sedimenti dragati nella cassa di colmata esistente in località Vigliena - 1 lotto Bonifica superficiale da ordigni bellici inesplosi presenti sui fondali interessati dall'escavo ,56 % Avanzamen to lavori in corso 70% ,29 lavori in corso 95% ,00 lavori in corso 40% ,00 lavori in corso 85% ,00 lavori in corso 65% ,00 lavori in corso 50% ,00 Lavori in corso 45%

7 PIANO DELLE OPERE Il Piano Operativo Triennale è il documento che delinea le strategie di sviluppo delle attività portuali e gli interventi volti a garantire il rispetto degli obiettivi prefissati. Attualmente è in vigore il POT che prevede impegni di spesa per oltre 600 milioni di euro e che rappresenta la continuazione del documento di programmazione Dall esame del precedente P.O.T dei Porti di Napoli e di Castellammare di Stabia è possibile rilevare che se da un lato si è dato inizio ad alcune rilevanti attività (quali dragaggio di una parte dei fondali, inizio lavori della nuova Darsena di levante), dall altro risultano ancora delle opere incompiute, quali il completamento stesso del dragaggio dei fondali, della gran parte delle infrastrutture portuali previste dal Programma Triennale delle opere, della riorganizzazione della cantieristica, della revisione dei piani d impresa, della realizzazione di una migliore viabilità portuale per agevolare le attività di imbarco, soprattutto delle c.d. Autostrade del Mare. Le opere appaltate o in corso di progettazione Progettazione esecutiva ed esecuzione lavori di realizzazione del depuratore MBR a servizio della rete fognaria portuale ,00 Appaltati Adeguamento e ristrutturazione banchina di levante al molo Flavio Gioia e calata Granili ,00 Appaltati Consolidamento banchina interna molo Cesario Console ormeggio ,00 Appalto in corso 33/b nella darsena Bacini. Realizzazione del completamento della rete fognaria portuale ,00 Appalto in corso Collegamento stradale e ferroviario, interno all'ambito portuale, per il terminal di levante Rilevamento di relitti e reperti di archeologia navale presenti sui fondali del porto di Napoli. Allestimento di spazi n area portuale da adibire a cantiere di restauro. Piano di efficientamento energetico del porto di Napoli con utilizzo di fonti alternative Completamento del consolidamento e rafforzamento della banchina levante del molo Pisacane Lavori di realizzazione di una colmata alla testata del Molo Carmine nella zona retrostante il Molo Martello per la riorganizzazione dell'area cantieristica - CONSOLIDAMENTO BANCHINA DI PONENTE MOLO CARMINE Riorganizzazione e riqualificazione dell'area portuale alla darsena della Marinella. Prolungamento Diga d'aosta a protezione "Nuovo terminal contenitori" di levante Escavo dei fondali dell'area portuale di Napoli, con deposito in cassa di colmata della darsena di Levante dei materiali dragati Realizzazione di pontili di ormeggio aliscafi e di imbarco passeggeri alla calata Beverello ,00 Appalto in corso ,00 Consegna lavori ,00 Appalto in corso ,00 Appalto in corso ,00 Progettazione ,00 Progettazione ,00 Progettazione ,00 Progettazione ,00 Progettazione ,00 Progettazione Riqualificazione urbanistica e funzionale dell'area monumentale Porto di Napoli - Calata Beverello- Nuove infrastrutture per le linee del veloci e connessione urbana con il centro storico della città. Lavori di ripristino di una parte della cassa di colmata (vasca 2) sita in località Vigliena per il conferimento e refluimento dei sedimenti provenienti dal dragaggio. Formazione della cassa di colmata a mare per il tombamento della darsena dei petroli ,00 Progettazione ,00 Progettazione ,00 Progettazione Escavo dei fondali per la riconfigurazione ed approfondimento del canale di accesso lato levante Realizzazione di un impianto di carico all'esterno alla diga foranea a servizio del terminal petroli, con realizzazione di piping sottomarino di collegamento alla rete retro portuale ,00 Progettazione ,00 Progettazione

8 IL Nuovo Terminal di Levante Nel porto di Napoli è in corso di realizzazione una delle più impegnative e complesse opere infrastrutturali sia dal punto di vista ingegneristico e sia economico. 400 milioni di euro è l importo complessivo previsto per la costruzione del Nuovo Terminal di Levante. La superficie complessiva dell area dedicata a terminale contenitori è di circa 250 mila mq e, attraverso di essa potrà essere movimentato un traffico contenitori che potrebbe raggiungere teu/anno. Nell ambito del terminal sono previste quattro distinte aree funzionali e in particolare: lo scalo ferroviario situato nella parte opposta alla banchina; l area uffici accessi e parcheggi; l area di stoccaggio contenitori e l area di banchina per il carico e lo scarico dei contenitori. Si tratta dell opera più complessa in corso di realizzazione nello scalo partenopeo e che procede per lotti di opere. Attualmente sono in fase avanzato i lavori per la costruzione della cassa di colmata, mentre sono in attesa di aggiudicazione i lavori per la costruzione dei nuovi collegamenti viari e ferroviari a servizio del Terminal.

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