Rosanna Moretto Pediatra di famiglia ASL Prov.MI/1. Palermo 14/01/2006

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1 Rosanna Moretto Pediatra di famiglia ASL Prov.MI/1 Palermo 14/01/2006

2 LA DIETA E SICURA, SE Nutrizionalmente equilibrata. Non contiene sostanze estranee da: Contaminazione microbiologica; Contaminazione chimica.

3 Principali contaminanti Gli alimenti per il divezzamento Carne: pesticidi, anabolizzanti, Carne: proteine, farmaci, sali PCB,metalli minerali, vitamine pesanti APPORTI NUTRIZIONALI chimici Verdure:pesticidi, Verdure:sali minerali, nitrati,etu/ptu, vitamine,fibre metalli pesanti Cereali:pesticidi, Cereali:carboidrati, micotossine, metalli pesanti proteine (cadmio,piombo) Frutta: carboidrati, pesticidi, micotossine, sali minerali, ETU/PTU,metalli vitamine, Olio: pesticidi, metalli, Olio: solventi lipidi clorurati

4 AUMENTATO RISCHIO TOSSICOLOGICO NEL BAMBINO RISPETTO ALL ADULTO Per la crescita Per la diversa composizione biochimica dell organismo Per l immaturità funzionale di organi e sistemi

5 AUMENTATO RISCHIO TOSSICOLOGICO NEL BAMBINO RISPETTO ALL ADULTO Consumo di alimenti per Kg di peso: < 12 mesi: : 45 g/kg Adulto : 12 g/kg Il bambino Il bambino ha di fronte molti anni di esposizione alle sostanze tossiche e quindi maggiore è la probabilità di subirne gli effetti a distanza

6 CONTAMINANTI DA TRATTAMENTI CONTAMINATI NATURALI ORMONI ANTIBIOTICI PESTICIDI ADDITIVI OGM PRIONE INFETTIVO ALIMENTI VETRO, LISCHE E SCHEGGE FATTORI ANTI - NUTRIZIONALI BATTERI/VIRUS NITRATI MICOTOSSINE CONTAMINANTI AMBIENTALI METALLI PCB RADIONUCLIDI

7 PESTICIDI Limiti di legge Alimenti FRESCHI ppb Catania2005.ppt.lnk Alimenti per l infanzia < 10 ppb

8 MINISTERO SALUTE - Direzione generale della Sanità Pubblica Veterinaria, degli alimenti e della Nutrizione Luglio 2005 Residui di Pesticidi nella frutta Risultati del controllo ufficiale sugli ortofrutticoli- anno2004 1,6% Residui superiori ai limiti di legge 47,3% Residui inferiori ai limiti di legge 47,3% Residui inferiori ai limiti di legge Alimenti FRESCHI Alimenti per l infanzia ppb < 10 ppb 51,2% Priva di residui rilevabili 48,9% dei campione evidenzia limiti superiori a quelli per l infanzia

9 Contaminanti naturali: Le micotossine Sono metaboliti secondari,tossici, prodotti da muffe che colonizzano gli alimenti La produzione può avvenire in campo,durante la raccolta, lo stoccaggio, la trasformazione, nella dispensa e nel frigorifero di casa

10 Contaminanti naturali: Le micotossine Sono molto resistenti all ambiente e possono sopravvivere alla morte del fungo che le ha prodotte Non sono denaturate dalla cottura

11 Contaminanti naturali: Le micotossine AFLATOSSINA B1 frutta secca, cereali, semi oleosi AFLATOSSINA M1 latte e derivati CANCEROGENE epatotossiche OCRATOSSINA cereali ZEARALENONE cereali VOMITOSSINA cereali PATULINA - mele TRICOTECENI cereali CANCEROGENA / NEFROTOSSICA IPERESTROGENISMO POTENZIALE TERATOGENO PATOLOGIA APPARATO DIGERENTE CITOTOSSICA/ IMMUNOSOPPRESSORE DERMATOTOSSICA / ANEMIA / LEUCOPENIA / IMMUNOSOPPRESSIONE

12 Le micotossine: Limiti di legge Negli alimenti Negli alimenti per l infanzia freschi Aflatossina M1 ppb 0,01 0,05 Aflatossina B1 ppb 0,1 2 Ocratossina A ppb 0,5 3 Zearalenone ppb Patulina ppb Vomitossina ppb ns = non specificato

13 Indagine epidemiologica sul contenuto di micotossine nel latte materno Roggi C.,Piva G., Pietri A Indagine condotta in Lombardia su 231 campioni di latte materno: 2 campioni contenevano Aflatossine 198 campioni (85%) contenevano Ocratossina A Alimento a rischio (statisticamente significativo): il pane LM come biomarker dell esposizione alimentare alle micotossine

14 I Nitrati Gli alimenti a rischio sono VERDURE ACQUA

15 I NITRATI NELLE VERDURE Sono trasformati in nitriti nel tratto gastrointestinale ad opera della flora batterica La trasformazione in nitriti può avvenire anche per una cattiva conservazione della verdura, soprattutto dopo la cottura. La rottura delle cellule che segue alla cottura rende disponibili i nitrati all attacco dei batteri nitroriducenti,, soprattutto a temperatura ambiente.

16 I NITRITI Nei lattanti possono provocare metemoglobinemia ( s. del bambino blue ) Interferiscono con l utilizzo e l accumulo nel fegato di vitamina A Formano nitrosamine,, sostanze cancerogene

17 ESPGAN 1981 Sono necessarie precauzioni per assicurare che i nitrati siano presenti nella dieta in quantità inferiore a 250 ppm Non somministrare carote, biete,, spinaci, prima della dodicesima settimana di vita

18 Clinical Quiz F.Savino e coll. J Pediatr Gastroenterol Nutr May 2002 Viene presentato un caso di metemoglobinemia in una bambina di 2 mesi che assumeva, per problemi di stipsi,una formula adattata ricostituita con brodo di zucchine

19 Methemoglobinemia and Consumption of Vegetables in Infants PEDIATRICS 2001; 107:1024 Gli autori segnalano 7 pazienti (età mesi) con metemoglobinemia acquisita, causata da una pappa di verdure preparate in casa e conservata in frigorifero per ore. La malattia può colpire bambini con più di 6 mesi La presenza di cianosi e nitrituria deve suggerire la diagnosi di metemoglobinemia

20 Limiti di legge per i nitrati nelle verdure Alimenti freschi Spinaci < 2000 ppm Alimenti per l infanzia Lattuga < 4000 ppm < 200 ppm Reg CEE n.655/2004 del 7/4/04

21 Indagine sul contenuto di nitrati in lattuga, spinaci e coste (Altroconsumo-2003) Lattuga e spinaci: circa il 100% dei campioni rispettano i limiti di legge Coste (in assenza di limiti legislativi propri) Coste (in assenza di limiti legislativi propri) : Il 21% supera i limiti di legge degli spinaci (che hanno un uso e consumo analogo) Il 25% è molto vicino ai limiti superiori di legge per gli spinaci Quasi la metà dei campioni non è adeguata all alimentazione dell adulto

22 Come difendere il bambino a tavola dai nitrati(1) Acquistare poca verdura per volta e conservarla per tempi brevi al freddo (maggiore è il tempo di conservazione, maggiore è la trasformazione dei nitrati in nitriti ) Non conservare la verdura in sacchetti chiusi (la mancanza d aria favorisce la trasformazione dei nitrati in nitriti )

23 Come difendere il bambino a tavola dai nitrati(2) Scegliere un acqua con il più basso contenuto di nitrati Il brodo delle verdure va consumato appena preparato ( preparato (maggiore è il tempo di conservazione e maggiore è la trasformazione dei nitrati in nitriti) Gli alimenti per l infanzia a base di verdure sono più sicuri e controllati Aumentare il consumo di vit C (previene la formazione di nitrosamine) Evitare salumi

24 PCB E DIOSSINE Raggiungono l uomo attraverso gli alimenti (carne e pesce 95%; ; aria e acqua 5%) Si accumulano nel tessuto adiposo Hanno una emivita di anni Attraversano la placenta

25 LA DIOSSINA:l esperienza di Seveso (Weiss,Papke,Bignert,Agostoni,Besana,Riva, Giovannini-Acta Paediatr 2003) Sono state effettuate analisi su campioni di latte materno di madri di Seveso confrontate con latte di donne provenienti da Milano città e zone rurali limitrofe

26 LA DIOSSINA:l esperienza di Seveso (Acta Paediatr 2003) Risultati Le diossine sono presenti in concentrazione tre volte più elevata nel LM delle donne di Seveso Questo dato è influenzato poco dalla dieta della nutrice e molto dalla quantità di sostanze tossiche accumulate nel tessuto adiposo negli anni precedenti Nel latte materno delle donne di Milano: concentrazioni più elevate di DDT

27 LA DIOSSINA:l esperienza di Seveso (Acta Paediatr 2003) Commenti: Il monitoraggio di questi inquinanti indica essenzialmente il livello di contaminazione ambientale L allattamento al seno assicura un adeguato sviluppo neurologico e cognitivo potenzialmente controbilanciando l influenza negativa dell esposizione pre e post-natale ai PCB

28 IL MERCURIO E IL CADMIO

29 METABOLISMO DEL PIOMBO NELL INFANZIA Il 50% del Pb è assorbito a livello intestinale (nell adulto il 5-10% 5 10%) L assorbimento del Pb è aumentato in carenza di Fe, Zn, Cu, Ca Il bambino assorbe Pb in quantità 12 volte superiori rispetto all adulto

30 Esposizione alimentare a cadmio, mercurio e piombo Roggi C.,Maccarini L,Mancini C.L.,Ronchi A. Ann. Ig,1998 Indagine condotta nell Oltrepò Pavese Evidenziati valori di Cadmio e Piombo negli alimenti al di sopra dei PTWI (Provisional( Tolerable Weeky Intake ) Alimenti a rischio Per il cadmio: cereali (59%) Per il piombo : frutta (53%) e cereali (26%) Per il mercurio gli apporti alimentari sono inf. ai PTWI per lo scarso consumo di pesce

31 Come difendere il bambino a tavola da PCB e metalli Eliminare il grasso dalle carni (PCB) Scegliere pesci di piccola taglia (PCB/metalli) Evitare pesci di fondale(sogliola/platessa platessa) ) e molluschi (PCB,metalli) Variare il più possibile gli alimenti e i fornitori per evitare accumuli di uno stesso inquinante

32 CONTAMINANTI DA TRATTAMENTI:SOSTANZE AD AZIONE ESTROGENICA Nel 1977 una scuola milanese con bambini di età tra i 3-14anni, 3 di entrambi i sessi, fu coinvolta in un episodio epidemico di ingrossamento della ghiandola mammaria che venne ricondotto ad una probabile ingestione di carni estrogenate consumate alla mensa scolastica Lancet 1979

33 CONTAMINANTI DA TRATTAMENTI:SOSTANZE AD AZIONE ESTROGENICA Gli stessi soggetti sono stati rivalutati dopo 20 anni con uno studio retrospettivo: Nelle femmine esposte: lieve anticipo, rispetto ai controlli circa l inizio dello sviluppo puberale e una maggiore frequenza di acne e di irsutismo Nei maschi: una più rapida evoluzione dello sviluppo puberale e una maggiore frequenza di ipotrofia testicolare, rispetto ai controlli G.Chiumello, MP Guarneri,1999

34 CONTAMINANTI DA TRATTAMENTI:SOSTANZE AD AZIONE ESTROGENICA CARNE OMOGENEIZZATI TELARCA

35 Omogeneizzati e telarca: problema reale o rappresentazione mediatica? Quaderni ACP 2004 B. Griglio Ispezione e controllo degli alimentiasl 8 Chieri (To) R.Lara Endocrinologia Dip.. 8 Univ.. OIRM, Sant Anna TO L:Gianotti Div. Endocrinologia,Dip. Med. Interna, Univ di TO

36 Sostanze ad azione estrogenica PCB e diossine, pesticidi,fenoli fenoli,antiossidanti (butilidrossianisolo) Anabolizzanti nelle carni Fitoestrogeni naturali Micotossine

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42 GLI ADDITIVI Coloranti Conservanti Emulsionanti Aromatizzanti Edulcoranti Antiossidanti Sapidizzanti

43 EFFETTI DEGLI ADDITIVI IPERATTIVITÀ(?) FENOMENI DI IPERSENSIBILITÀ Rinite Tosse Edema laringe Asma Orticaria Prurito Afte Stipsi Cefalea Dolori articolari Vomito Cambiamenti dell umore e del carattere (irrequietezza, loquacità, crisi di pianto, depressione) Calo ponderale

44 Gli alimenti per il divezzamento APPORTI NUTRIZIONALI Verdure:sali minerali, vitamine,fibre Carne: proteine, sali minerali, vitamine Cereali:carboidrati, proteine Frutta: carboidrati, sali minerali, vitamine, Olio: lipidi

45 Principali contaminanti chimici Verdure:pesticidi, nitrati,etu/ptu, metalli pesanti Carne: pesticidi, anabolizzanti, farmaci, PCB,metalli pesanti Cereali:pesticidi, micotossine, metalli pesanti (cadmio,piombo) Frutta: pesticidi, micotossine, ETU/PTU,metalli Olio: pesticidi, metalli, solventi clorurati

46 PESTICIDI Modalità di assunzione Residui negli alimenti dovuti a trattamenti diretti Residui dovuti a riassorbimento radicolare Residui dovuti a trattamenti di colture circostanti Diffusione attraverso l aria Residui negli alimenti animali

47 Gli OGM hanno diviso il mondo scientifico e l opinione pubblica PRO Consensus document Sicurezza alimentare e OGM firmato da 15 società scientifiche italiane (maggio 04) CONTRO Ambientalisti/ecologis ti(greenpeace Greenpeace,Altroco nsumo,, Unione consumatori) ISP (gruppo di scienziati indipendenti soprattutto inglesi e americani)

48 OGM: la legislazione La legislazione europea e italiana prevede la dichiarazione in etichetta degli ingredienti derivanti da OGM. E tollerato- e quindi non da dichiarare- un residuo < 0,9% da contaminazione accidentale o tecnicamente inevitabile.

49 OGM: la legislazione degli alimenti per l infanzia In Europa gli alimenti per l infanzia seguono le direttive degli alimenti comuni In Italia la legislazione degli alimenti per l infanzia è più restrittiva: E VIETATO L UTILIZZO DEGLI OGM

50 Residui di Pesticidi Risultati del controllo ufficiale sugli ortofrutticoli- anno 2004 FRUTTA Priva di residui rilevabili: 51,2 % inferiori ai limiti di legge Residui inferiori :47,347,3 % Residui superiori ai limiti di legge: 1,6% Il 48,9 % dei campioni evidenzia limiti superiori a quelli ammessi per l infanzia MINISTERO SALUTE - Direzione generale della Sanità Pubblica Veterinaria, degli alimenti e della Nutrizione Luglio 2005

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