Edizione 2004 PSICOPEDAGOGIA. Lo sviluppo, le funzioni organiche e la motricità Le fasi dello sviluppo Biologico Psicologico Cognitivo Socio affettivo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Edizione 2004 PSICOPEDAGOGIA. Lo sviluppo, le funzioni organiche e la motricità Le fasi dello sviluppo Biologico Psicologico Cognitivo Socio affettivo"

Transcript

1 PSICOPEDAGOGIA FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Lo sviluppo, le funzioni organiche e la motricità Le fasi dello sviluppo Biologico Psicologico Cognitivo Socio affettivo Le fasi dell apprendimento Programmi corsi 1 e 2 livello Istruttori FIN di nuoto La motivazione La comunicazione Il linguaggio del corpo La prossemica Il paralinguaggio Le dinamiche comunicative Edizione 2004

2 BIOFISIOLOGIA CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL APPARATO LOCOMOTORE Struttura microscopica e macroscopica dell apparato scheletrico Struttura microscopica e macroscopica dell apparato articolare e ligamentoso Struttura microscopica e macroscopica dell apparato muscolare Il meccanismo biochimico della contrazione muscolare: actina, miosina L unità neuro-motoria: mediazione neurochimica della contrazione muscolare Concetti di tono muscolare, modulazione della contrazione muscolare Tipologia della contrazione muscolare: isotonica, isometrica, isocinetica CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL SISTEMA RESPIRATORIO Anatomia descrittiva dell apparato respiratorio: vie aeree di conduzione e vie aeree di diffusione Composizione chimica dell aria atmosferica Cenni di fisiologia della diffusione dei gas respiratori a livello alveolare. Concetto di pressione osmotica e pressione oncotica Concetto di frequenza e ampiezza respiratoria e modulazione collegata all esercizio fisico Peculiarità della respirazione in ambiente acquatico: principio dell inversione del ritmo respiratorio, principio dell obbligatorietà dell atto respiratorio Controllo volontario e modulazione della respirazione. L apnea CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO Anatomia descrittiva del cuore: cavità cardiache, sistema valvolare Anatomia descrittiva e funzionale del sistema vascolare: sistema arterioso, sistema venoso, i capillari e permeabilità delle membrane Il sangue. Cenni di anatomia funzionale della cellularità del sangue. Concetto di sangue arterioso e sangue venoso Cenni generali della fisiologia della circolazione sanguigna. Concetto di sistole e diastole cardiaca, la gettata cardiaca, la frequenza cardiaca Modulazione dei volumi sistolici, della frequenza cardiaca e gittata cardiaca in funzione dell esercizio fisico CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Cenni di anatomia descrittiva del sistema nervoso centrale e periferico Cenni di anatomia descrittiva del sistema nervoso autonomo Concetto di recettore, placca neuromotoria Cenni della regolazione neurologica della contrazione motoria Cenni della regolazione neurologica dell attività respiratoria: centro del respiro, chemiorecettori Cenni della regolazione neurologica dell attività cardiocircolatoria

3 METODOLOGIA Ruolo e posizione dei fattori della Motricità Schemi motori e Posturali Varianti di tipo spaziale Temporale Quantitativo Qualitativo Tattico Esempi Analizzatori Elaborazione degli stimoli sensoriali. Percezione. Definizione e spiegazione. Organizzazione delle informazioni Afferente Prestazione: Capacità di prestazione e disponibilità alla prestazione Realizzazione dei movimenti: progetto Principi generali dell educazione motoria. Incidenza sulla personalità Leggi dell apprendimento: Motivazioni Forme dell apprendimento Interazione tra: maturazione apprendimento sviluppo Capacità ed Abilità: Curva di crescita dei vari organi e apparati, Coordinative e Condizionali Fasi sensibili: INDIVIDUAZIONE E CRITERI GENERALI. PERIODI DI ALLENABILITA PER CAPACITA E ABILITA Capacita coordinative: generali e speciali Capacita condizionali: Forza Resistenza Velocità Prestazione nel suo complesso: fattori che la determinano Struttura delle capacita di prestazione sportiva riferita soprattutto 8/14 anni Ruolo e posizione delle funzioni psicofi siche (8/14anni) Struttura delle capacita di prestazione nei soggetti 8/14 anni Programma motorio : progetto

4 ASPETTI ORGANIZZATIVI DELLA FIN Scopi Organi del S.I. T. Direzione Centrale. Composizione Attribuzione Coordinatore Regionale - Attribuzioni Coordinatore Provinciale -Attribuzioni Ruoli Tecnici Maestri di Salvamento ed Assistenti Bagnanti Ruolo Docenti Tecnici Ruolo Direttori Sportivi Revisione ed aggiornamento degli elenchi Provvedimenti disciplinari Modifiche Allegati Qualifiche tecniche e coordinatori di impianti sportivi - Elenchi Tesseramento: Validità tesseramento: Primo tesseramento: Rinnovi annuali: Interruzione tesseramento: Reinserimento in ruolo: Procedimenti penali: Cancellazione dagli elenchi: Reiscrizione negli Elenchi: Tecnici stranieri Allenatori italiani all'estero ASPETTI EDUCATIVI DEL NUOTO DEFINIZIONE DI CONCETTO DI "EDUCAZIONE LA MOTIVAZIONE I fattori motivanti I fattori motivanti intrinseci I fattori motivanti estrinseci Le motivazioni (primarie e secondarie) alla pratica sportiva CONTENUTI EDUCATIVI DEL NUOTO Nuoto come "educazione motoria" Sviluppo della motricità acquatica (sviluppo delle aree costituenti i fattori della motricità: 1) area motoria 2) area funzionale 3) area strutturale Educazione attraverso il nuoto (sviluppo delle aree della personalità: 1) area morfologico-funzionale 2) area intellettivocognitiva 3) area affettivo-emotiva 4) area sociale Di ogni area esprimere la definizione, i contenuti descrittivi e esempi di formazione ed espansione dell'area educativa relativamente all'attività natatoria.

5 GINNASTICA EDUCATIVA E PRENATATORIA Definizione di ginnastica prenatatoria: obbiettivi e strumenti operativi. Classificazione e motivazione dei vari tipi di ginnastica: ginnastica di riscaldamento ginnastica respiratoria ginnastica imitatoria Mobilità articolare Stretching Attività motoria in acqua. La ginnastica per utenze particolari: prescolare, ragazzi, adulti, terza età, gestanti Organizzazione pratica di una seduta di ginnastica prenatatoria PRONTO SOCCORSO - Norme di comportamento nell emergenza - Rudimenti del primo soccorso - Principali tecniche di rianimazione - La compensazione - Accenni sull organizzazione agonistica del salvamento

6 AMBIENTAMENTO L istruttore 1) Ruolo e figura 2) Immagine (diretta e indiretta) L ambientamento 1) Inserimento in una didattica strutturata 2) Programmazione dell attività L ambiente 1) Tipologia degli impianti 2) Ambientamento in vasca didattica - profonda Gli esercizi 1) esercizi in posizione eretta; 2) esercizi in posizione seduta; 3) esercizi a gambe leggermente piegate; 4) esercizi in posizione distesa. Gli esercizi propedeutici 5) Tuffi 6) Apnee 7) Galleggiamenti 8) Propulsioni e spostamenti Il gioco DIDATTICA DEI 4 STILI Cenni di fluidodinamica 3) Terza legge di Newton 4) Principio di Bernoulli 5) Grandezza vettoriale e scalare 6) Concetto di resistenza Tecnica e didattica dello STILE LIBERO Regolamento tecnico della nuotata. Distanze di gara. Fasi della bracciata: - outsweep o presa, - downsweep o appoggio, - insweep o trazione, - upsweep o spinta, - recupero. La respirazione: - capacità - ritmi respiratori La gambata: - controllo - accoppiamento. Il rollio: - vantaggi - peculiarità - caratteristiche.

7 La coordinazione: sequenza della nuotata completa Scaletta didattica e esercitazioni: - insegnamento discrezionale delle gambe o braccia; - esercitazioni scomposte su braccia o su gambe; - respirazione; organizzazione degli elementi coordinativi; - esercitazioni su partenze e virate. Tecnica e didattica del DORSO Regolamento tecnico della nuotata. Distanze di gara. Fasi della bracciata: - outsweep o presa, - downsweep o appoggio, - insweep o trazione, - downsweep o spinta. - recupero. La respirazione: - capacità - ritmi respiratori La gambata: - controllo - accoppiamento. Il rollio: - vantaggi - peculiarità - caratteristiche. La coordinazione: sequenza della nuotata completa Scaletta didattica e esercitazioni: - insegnamento discrezionale delle gambe o braccia; - esercitazioni scomposte su braccia o su gambe; - respirazione; organizzazione degli elementi coordinativi; - esercitazioni su partenze e virate Tecnica e didattica della RANA Regolamento tecnico della nuotata. Distanze di gara. Fasi della bracciata: - outsweep o presa, - downsweep o appoggio, - insweep o trazione; - recupero. La respirazione: - capacità - ritmi respiratori La gambata: - controllo - accoppiamento. La coordinazione: sequenza della nuotata completa Scaletta didattica e esercitazioni: - insegnamento discrezionale delle gambe o braccia; - esercitazioni scomposte su braccia o su gambe; - respirazione; organizzazione degli elementi coordinativi; - esercitazioni su partenze e virate.

8 Tecnica e didattica del DELFINO Regolamento tecnico della nuotata. Distanze di gara. Fasi della bracciata: - outsweep o presa, - downsweep o appoggio, - insweep o trazione, - downsweep o spinta. - recupero. La respirazione: - capacità - ritmi respiratori La gambata: - controllo - accoppiamento. La coordinazione: sequenza della nuotata completa Scaletta didattica e esercitazioni: - insegnamento discrezionale delle gambe o braccia; - esercitazioni scomposte su braccia o su gambe; - respirazione; organizzazione degli elementi coordinativi; - esercitazioni su partenze e virate. GINNASTICA IN ACQUA Tipologie e classificazione delle attività di ginnastica in acqua e loro obiettivi o Differenti attività per differenti tipologie di utenti o Requisiti e comportamento dell'istruttore di ginnastica in acqua o Analisi degli ambienti di lavoro o Ambiente ideale o Come adattare l'attività di ginnastica in acqua in ambienti non ideali e nel rispetto delle altre attività Analisi esercizi per gruppi muscolari e loro effetti o Esempi di esercizi e loro effetti o Giusta postura e principi generali per creare esercizi sicuri o Fattibilità degli esercizi e adattamento degli esercizi ai diversi ambienti di lavoro o Come variare l'intensità di uno stesso esercizio e quale effetto produce il cambiamento di intensità in soggetti differenti Relazioni tra nuoto e ginnastica in acqua o Come utilizzare il nuoto per fare ginnastica o Tipologie di lezioni e loro pianificazione durante il corso di ginnastica in acqua Gestione della musica e cueing (la comunicazione visiva degli esercizi e delle sensazioni)

9 II LIVELLO PSICOPEDAGOGIA Programmazione del lavoro e metodologia dell insenamento Le fasi di una programmazione 1) Analisi della situazione di partenza 2) Definizioni degli obbiettivi e dei sotto obbiettivi 3) Scelta dei metodi e dei tempi per raggiungere i sotto obbiettivi 4) Verifica dei risultati, analisi degli scostamenti, correzioni, aggiustamenti in vista di una nuova programmazione. Metodologia dell insegnamento Dinamiche di gruppo 1) Il gruppo primario e il gruppo secondario 2) Le variabili all interno dei gruppi - Costitutive - Evolutive - Produttive Il leader e la leadership BIOFISIOLOGIA CENNI DI FISIOLOGIA DEL LAVORO MUSCOLARE La contrazione muscolare: fonti e depositi energetici. Cenni sulla produzione dell energia biofisiologica. Il sistema ATP e ADP. Concetto di aerobiosi e anaerobiosi. Concetto di debito d ossigeno. Cenni sui meccanismi di produzione dell energia: anaerobico lattacido, anaerobico lattacido e aerobico. Acido lattico: genesi, eliminazione, effetti. Cenni sull utilizzazione dei meccanismi energetici in funzione dei diversi esercizi fisici Peculiarità dell esercizio fisico in ambiente fluido. Galleggiamento (centri di galleggiamento, stabilità e instabilità, peso specifico). Resistenza idrodinamica (concetto di moto laminare, moto turbolento; resistenza di forma, d attrito, volvente; concetto di assetto in funzione della resistenza). Propulsione in ambiente idrodinamico (linee di forza, concetto di remata, fasi aeree e fasi subacquee, fasi attive e fasi passive) Concetto di controllo propriocettivo del movimento muscolare in ambiente acquatico ADATTAMENTI DELL ORGANISMO ALL ESERCIZIO FISICO Concetto generale di adattamento e di progressività degli adattamenti Cenni di adattamento al carico sull apparato locomotore, renale e metabolico Analisi degli adattamenti respiratori al carico Analisi degli adattamenti cardiocircolatori al carico

10 Riconoscimento dei disadattamenti dell organismo (il disallenamento, il sovrallenamento) Gli adattamenti momentanei e gli adattamenti permanenti CENNI DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Elementi costitutivi della dieta e loro funzioni biochimiche (carboidrati, lipidi, proteine. Vitamine e Sali minerali) Brevi cenni di dietologia applicata all esercizio fisico (dieta per fasi allenanti, dieta e prestazione agonistica, dieta per fasi non allenanti) Dieta e auxologia: peculiarità della ridistribuzione dei componenti dietetici in rapporto alle funzioni CENNI DI TRAUMATOLOGIA E PRONTO SOCCORSO Concetto di trauma (meccanico, fisico, chimico) in ambiente acquatico Traumatologia: traumi del sistema scheletrico, del sistema muscolare, del sistema articolare (cenni descrittivi, modalità di riconoscimento, modalità d intervento: emostasi, immobilizzazione, disinfezione) L emergenza e l urgenza. Concetto, criteri di riconoscimento e di stadiazione dell urgenza (per la modalità di comportamento si rinvia alla lezione di Salvamento) METODOLOGIA Riepilogo: Schemi motori e posturali Cap. Coord. e Condizioni Definizione e contenuti della Prestazione Tecnica Sportiva: Definizione di Allenamento Significato della tecnica nei vari Sport Struttura delle condizioni che permettono l apprendimento della tecnica Capacità Cognitive Compiti cognitivi dell apprendimento Componenti della tecnica sportiva Problemi della preparazione tecnica nel nuoto Curva di apprendimento della tecnica Principi generali di svolgimento dell evoluzione tecnica Concetto di modello Aspetti di autovalutazione Allenamento della tecnica acquisitivo e applicativo esempi e considerazioni. concetto di rendimento rapporti tra intensita dello sforzo e perfezionamento tecnico proposta metodologica di allenamento tecnico. Errori: apparenti errori: definizione

11 Procedura di correzione dell errore fasi rilevazione identificazione livello esecutivo identificazione procedura di comunicazione dell errore lavoro specifico per la correzione dell errore frequenza della correzione atleti di alto livello Carico fisico: definizione allenamento fasi del programma di allenamento Leggi dell adattamento e concetto di Supercompensazione Esempi Processo di allenamento Definizione Carico Fisico Carico Interno ed Esterno Caratteristiche e Principi del Carico Grandezza del Carico e Contenuto del Carico Utilizzabilità dei carichi nelle Fasce d età Sintomi dell affaticamento e/o Superallenamento Esempi di distribuzione generale e particolare del carico. REGOLAMENTI TECNICI Dalle carte federali: edizione 1991 e successivi aggiornamenti Norme regolamentari applicate alle tecniche delle nuotate - Stile libero - Dorso - Rana - Delfino - Distanze gara - Impianti - Gruppo G.U.G. Atleti agonisti: - Tesseramento - Categorie - Tutela sanitaria - Presentazione dei catellini

12 GINNASTICA EDUCATIVA E PRENATATORIA Analisi degli esercizi finalizzati alla costruzione di un progetto della ginnastica di riscaldamento ginnastica respiratoria ginnastica imitatoria TECNICA E DIDATTICA DEI 4 STILI Riepilogo degli elementi essenziali della tecnica con analisi delle traiettorie INSEGNAMENTO DELLE NUOTATE: - Acquaticità Allievo Maturazione - Didattica Programmazione Insegnamenti e verifiche DIDATTICA: - NUOTATE PARTENZE VIRATE

13 DIDATTICA DELLE NUOTATE: FASI CARATTERISTICHE INTERVENTI Riconoscimento delle sensazioni SCOPERTA Associazione schemi di base Esecuzione elementare Manipolazione Descrizione verbale Dimostrazione gestuale PALLANUOTO La valenza educativa di un attività ludica in acqua: il gioco con la palla In generale Con la palla La socializzazione Lo sviluppo delle abilità motorie La cooperazione La ristrutturazione degli schemi motori Massima attenzione esecutiva CONOSCENZA Definizioni di azioni motorie e sinergiche Esecuzione buona CONSOLIDA- MENTO Coordinazione fine Automazione Come la scoperta + Ripetizioni brevi Ripetizioni lunghe Variazione di velocità Il rispetto delle regole Lo sviluppo di tutti i processi cognitivi di trattamento ed Lo sviluppo della personalità elaborazione dell informazione Il Gioco: - di precisione e abilità - collettivo - di contrasto - individuale - di squadra Dall attività ludica all avviamento allo sport: la pallanuoto Le caratteristiche del gioco di squadra: - l attacco i lanci gli spostamenti i tiri - la difesa il marcamento l intercettazione del pallone

14 - NUOTO SINCRONIZZATO Il nuoto sincronizzato come proposta ludico-sportiva nei corsi formativi Le propulsioni Le remate di spostamento Le capovolte Rana alternata a bicicletta Over, sforbiciate di partenza e cambio di direzione TUFFI Elementare avanti Posizione eretta del busto Passo falcata in avanti Entrata in vasca ad occhi aperti Sviluppo del controllo distale motorio Flessione delle gambe Circonduzione delle braccia Spinta e fase aerea Esecuzione del movimento completo Capovolta in avanti Flessione del busto Coordinazione dei movimenti

15 SALVAMENTO Organizzazione FIN Salvamento Norme Giuridiche Tecniche di salvamento Attestati Circolari Ministeriali Igiene nelle piscine ATTIVITÀ NATATORIE PER LA III ETÀ Fisiologia dell'anziano: modificazioni e adattamenti degli apparati: - respiratorio - circolatorio - locomotore - neuro muscolare Accorgimenti relativi alla pratica di attività sportiva: - frequenza - intensità - durata - modalità - forza muscolare Vantaggi dell'attività motoria in acqua - alleggerimento del carico sull'apparato locomotore - graduazione dell'intensità metabolica e dell'impegno cardiovascolare - riduzione della possibilità di eventi traumatologici - rivascolarizzazione degli arti inferiori - assenza di agenti allergeni inalanti Accenni al funzionamento dell'attività master

16 ATTIVITÀ NATATORIE PER DISABILI ATTIVITÀ NATATORIE PER LE GESTANTI Definizione delle tipologie di inabilità e metodiche di intervento - traumatizzato spinale (para e tetraplegici) - il celebroleso - il disabile mentale - pluriminorazione funzionale - neurosensoriale Intervento terapeutico in acqua - barriere architettoniche - disponibilità spazi acqua - caratteristiche chimico fisiche dell'acqua - sussidi didattici Fattori personali - valutazione patologica del soggetto - rapporto allievo istruttore - competenze professionali dell'istruttore - esperienze motorie del soggetto - capacità motorie proprietarie del soggetto Proposte operative - contatto fisico - manipolazione - autonomia - fino dove spingersi Criteri di riuscita, obbiettivi e verifiche L attività fisica in gravidanza Benefici fisici Benefici psicologici L acqua come ambiente privilegiato per l attività fisica in gravidanza Benefici durante il periodo della gestazione Benefici durante il parto Benefici dopo il parto Organizzazione del corso per gestanti Periodo Frequenza Modalità di iscrizione Condizioni ambientali Esercitazioni Respirazione addominale Stretching Tecniche di rilassamento Ginnastica perineale Ginnastica mirata alle alle articolazioni: - sacro iliache - delle ginocchia - della colonna vertebrale - addominali

17 Esercizi controindicati in iperlordosi anaerobiche tuffi Ruolo dell istruttore GINNASTICA IN ACQUA La figura dell'istruttore di ginnastica in acqua come figura professionale Approfondimento sulle differenze tra le diverse tipologie di attività di ginnastica in acqua Approfondimento analisi degli esercizi Approfondimento sulla gestione della musica Gestione di un gruppo avanzato: o Cenni di aerobica in acqua (come utilizzare al meglio la musica e le metodologie coreografiche per creare allenamento) Approfondimento sulla pianificazione delle attività e degli allenamenti all'interno del corso

18

Livelli ed obiettivi didattici

Livelli ed obiettivi didattici I Corsi di nuoto per bambini si svolgono tutto l'anno e sono finalizzati all'apprendimento graduale e personalizzato dei quattro stili canonici. L'insegnamento è impartito da istruttori qualificati, brevettati

Dettagli

MAPPE DI SINTESI CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: E COORDINATIVE FORZA RESISTENZA AEROBICA SPORT DI SQUADRA SPORT INDIVIDUALI IL GO-BACK

MAPPE DI SINTESI CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: E COORDINATIVE FORZA RESISTENZA AEROBICA SPORT DI SQUADRA SPORT INDIVIDUALI IL GO-BACK MAPPE DI SINTESI CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI E COORDINATIVE CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: FORZA CAPACITÀ MOTORIE CONDIZIONALI: RESISTENZA AEROBICA SPORT DI SQUADRA SPORT INDIVIDUALI IL GO-BACK STEP

Dettagli

B. Divisione, obbiettivi e motivazioni delle attività proposte.

B. Divisione, obbiettivi e motivazioni delle attività proposte. A. Introduzione Le attività individuate dal D.T e dal D.S. sono le seguenti così come riportato dalle seguente tabella: Tipologia corso Fasce ETA' Corso Paperini Acquaticità ( Bambini ) 3 anni Corso Paperi

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO COMITATO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO COMITATO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA -09 AF/ag FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO COMITATO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA Trieste, 14 settembre 2009 CORSO ISTRUTTORI DI 1^ LIVELLO PROVINCIA () Il presente Comitato Regionale intende organizzare un

Dettagli

Ambientamento Galleggiamento Scivolamento Propulsioni Partenze e tuffi. Br = braccio/a R.R. = Ritmo Respiratorio

Ambientamento Galleggiamento Scivolamento Propulsioni Partenze e tuffi. Br = braccio/a R.R. = Ritmo Respiratorio Brevetto N. 1 Seduti sul bordo con gambe in acqua (valutare emotività) Discesa dalla scaletta (valutare emotività) Studio equilibrio verticale Andature con Remate, movimenti braccia SL e Do (M.I.) Valutazione

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO SCIENZE SPORTIVE. Proposta del dipartimento di sc. Motorie sul Progetto di Liceo di sc. Motorie per l anno scolastico 2015/2016

LICEO SCIENTIFICO SCIENZE SPORTIVE. Proposta del dipartimento di sc. Motorie sul Progetto di Liceo di sc. Motorie per l anno scolastico 2015/2016 LICEO SCIENTIFICO SCIENZE SPORTIVE Proposta del dipartimento di sc. Motorie sul Progetto di Liceo di sc. Motorie per l anno scolastico 2015/2016 Gli insegnanti coinvolti nel progetto proposti dal Dipartimento

Dettagli

Test di nuoto 1 8. Distintivi d incoraggiamento. I test svizzeri negli sport acquatici

Test di nuoto 1 8. Distintivi d incoraggiamento. I test svizzeri negli sport acquatici Test di nuoto 1 8 Distintivi d incoraggiamento I test svizzeri negli sport acquatici Test 1 Balena Crawl con movimento delle anche Bracciata crawl. Nel momento dell immersione della mano le anche si sollevano.

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE LE ESSENZIALI DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE classe prima concentrarsi sull interiorizzazione e prendere coscienza del proprio corpo, anche in movimento svolgere attività a basso ritmo di lavoro seguire

Dettagli

piscina - palazzetto

piscina - palazzetto Programma 2014-2015 piscina - palazzetto scuola nuoto propaganda scuola calcio Scuola tennis Scuola Twirling calcetto pallavolo basket corsi di tennis PER ADULTI, BAMBINI E RAGAZZI Corso monosettimanale:

Dettagli

PROPOSTA SPORTIVA PER LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE

PROPOSTA SPORTIVA PER LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE 1 PROPOSTA SPORTIVA PER LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE Il centro sportivo di Casnigo è un moderno impianto polivalente ad intero capitale pubblico la cui gestione è in capo alla società CSC GESTIONI SSD

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE R. VALTURIO RIMINI ANNO SCOLATICO 2013/2014. PROGRAMMA SVOLTO EDUCAZIONE FISICA Classe 5 B Ex-Brocca

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE R. VALTURIO RIMINI ANNO SCOLATICO 2013/2014. PROGRAMMA SVOLTO EDUCAZIONE FISICA Classe 5 B Ex-Brocca ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE R. VALTURIO PROGRAMMA SVOLTO EDUCAZIONE FISICA Classe 5 B Ex-Brocca Promozione di una maggior consapevolezza dell importanza di un corretto stile di vita che comporta

Dettagli

Corso congiunto istruttore di nuoto FISDIR / FINP Milano dal 12 al 15 novembre 2015 FISDIR Milano dal 20 al 22 novembre 2015 FINP

Corso congiunto istruttore di nuoto FISDIR / FINP Milano dal 12 al 15 novembre 2015 FISDIR Milano dal 20 al 22 novembre 2015 FINP Corso congiunto istruttore di nuoto FISDIR / FINP Milano dal 12 al 15 novembre 2015 FISDIR Milano dal 20 al 22 novembre 2015 FINP Il Centro di Formazione Fisdir Ice Club Como in collaborazione con il centro

Dettagli

ATTIVITÀ NELLE PISCINE DI REGGIO EMILIA. Piscina via Melato Piscina via Gattalupa Piscina viafilippo Re. Associazione Sportiva Dilettantistica

ATTIVITÀ NELLE PISCINE DI REGGIO EMILIA. Piscina via Melato Piscina via Gattalupa Piscina viafilippo Re. Associazione Sportiva Dilettantistica ATTIVITÀ NELLE PISCINE DI REGGIO EMILIA NuotaRE Piscina via Melato Piscina via Gattalupa Piscina viafilippo Re Associazione Sportiva Dilettantistica in collaborazione con: staff NDE CHIARE STAGIONE SPORTIVA

Dettagli

Dipartimento sportivo. A.S. 2014/2015. Programmazione didattica annuale

Dipartimento sportivo. A.S. 2014/2015. Programmazione didattica annuale Dipartimento sportivo. A.S. 2014/2015 Programmazione didattica annuale La programmazione didattica annuale prevista dai docenti di Educazione Fisica può considerarsi suddivisa in tre fasi. La prima, all

Dettagli

C.S.E.N. COMITATO PROVINCIALE DI BELLUNO

C.S.E.N. COMITATO PROVINCIALE DI BELLUNO C.S.E.N. COMITATO PROVINCIALE DI BELLUNO Presenta: Sabato 2\9 aprile, Domenica 3\10 aprile CORSO ISTRUTTORE FITNESS 1 LIVELLO teoria HOTEL ANTONY PALACE Marcon (Venezia) Via Mattei 26. Tel. 0415962301.

Dettagli

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE SECONDA A.S.

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE SECONDA A.S. ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE SECONDA A.S.2014/2015 Insegnante: Cristina Nardini 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE a.s.2015/16 PRIMO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE a.s.2015/16 PRIMO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE a.s.201/1 PRIMO BIENNIO L'insegnamento delle scienze motorie nel primo biennio della scuola secondaria di secondo grado

Dettagli

Da: Viversani & belli. Settimanale di salute e benessere. Servizio di Rita Bugliosi con la consulenza del Prof. Birri Mauro.

Da: Viversani & belli. Settimanale di salute e benessere. Servizio di Rita Bugliosi con la consulenza del Prof. Birri Mauro. Da: Viversani & belli Settimanale di salute e benessere Servizio di Rita Bugliosi con la consulenza del Prof. Birri Mauro 20 dicembre 1996 Sfruttare l attrito dell acqua è un modo efficace e divertente

Dettagli

Programma svolto di Scienze Motorie e Sportive. Classe 4 F

Programma svolto di Scienze Motorie e Sportive. Classe 4 F Classe 4 F Irrobustimento generale e potenziamento specifico per settori muscolari (a carico naturale, utilizzo di macchine fitness con carichi addizionati di entità adeguata, attività formative a coppie

Dettagli

piscina - palazzetto

piscina - palazzetto Programma 2015-2016 piscina - palazzetto scuola nuoto propaganda scuola calcio Scuola tennis Scuola Twirling tiro con l arco kudo daido juko calcetto pallavolo Si trova in via della Pace 1 a Varallo Pombia,

Dettagli

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE QUINTA A.S.

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE QUINTA A.S. ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE QUINTA A.S. 2014/2015 Insegnante: Cristina Nardini 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

L Ente di Promozione Sportiva C.S.A.In. Padova è lieta di presentare il corso di: Corso di FITNESS TRAINER

L Ente di Promozione Sportiva C.S.A.In. Padova è lieta di presentare il corso di: Corso di FITNESS TRAINER L Ente di Promozione Sportiva C.S.A.In. Padova è lieta di presentare il corso di: Corso di FITNESS TRAINER Corso di Fitness Trainer / Istruttore di Sala Pesi e CardioFitness Il corso di istruttore Fitness,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 a. Obiettivi : Educativi generali: Favorire l armonico sviluppo psicofisico dell adolescente far prendere

Dettagli

Università degli studi di Verona Scienze Motorie Cordioli Eleonora

Università degli studi di Verona Scienze Motorie Cordioli Eleonora Università degli studi di Verona Dipartimento Scienze neurologiche e del movimento Scienze Motorie Tecnica e didattica dell attività motoria in acqua Cordioli Eleonora Verona, 24 novembre 2014 Aquafitness

Dettagli

REGOLAMENTO FORMAZIONE

REGOLAMENTO FORMAZIONE 20.02.2015 REGOLAMENTO FORMAZIONE INTRODUZIONE, OBIETTIVI Il nuoto risulta essere attualmente una delle discipline sportive più praticate dagli atleti disabili, la più versatile e adattabile alle diverse

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e- mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Programmazione di dipartimento Biennio e triennio

Programmazione di dipartimento Biennio e triennio LICEO SCIENTIFICO F. SEVERI FROSINONE Programmazione di dipartimento Biennio e triennio DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA Anno scolastico 2011-2012 BIENNIO: FINALITA Gli ultimi programmi confermano l evoluzione

Dettagli

CSEN KARATE LAZIO CORSO DI FORMAZIONE ALLENATORI - ISTRUTTORI MAESTRI

CSEN KARATE LAZIO CORSO DI FORMAZIONE ALLENATORI - ISTRUTTORI MAESTRI CSEN KARATE LAZIO CORSO DI FORMAZIONE ALLENATORI - ISTRUTTORI MAESTRI Coordinatori dei Corsi: M Montecchiani Massimo - M Nicosanti Luca Durata dei Corsi: I corsi organizzati dallo CSEN sono composti da

Dettagli

Voti in 30/30. Promosso da 18/30 (compreso). Il testo di studio è il Manuale di Fitness Musicale aggiornato all anno 2014.

Voti in 30/30. Promosso da 18/30 (compreso). Il testo di studio è il Manuale di Fitness Musicale aggiornato all anno 2014. A) Requisiti Esame ISTRUTTORE FITNESS GROUPS 1 LIVELLO 1) Esame Scritto: Test scritto con 60 domande chiuse con risposte a,b,c,d. Tempo massimo a disposizione 60. Esame diviso in tre parti: -Anatomia,

Dettagli

Presupposti anatomo - fisiologici in età evolutiva. Luca FERRARIS

Presupposti anatomo - fisiologici in età evolutiva. Luca FERRARIS Presupposti anatomo - fisiologici in età evolutiva Luca FERRARIS Bambino e sport Benefici: contrasta il sedentarismo precoce malattia ipocinetica («subhealth») dilagante nei paesi sviluppati ( prevenzione

Dettagli

AGGIORNAMENTO DI PALLANUOTO LATISANA 12 OTTOBRE 20014

AGGIORNAMENTO DI PALLANUOTO LATISANA 12 OTTOBRE 20014 AGGIORNAMENTO DI PALLANUOTO LATISANA 12 OTTOBRE 20014 Programma del corso INTRODUZIONE ALLA PALLANUOTO (nella scuola nuoto, regolamenti generali, le categorie giovanili) I FONDAMENTALI NELLA PALLANUOTO

Dettagli

PROGRAMMA CORSO UISP PER TECNICO/EDUCATORE DI NUOTO BASE

PROGRAMMA CORSO UISP PER TECNICO/EDUCATORE DI NUOTO BASE PROGRAMMA CORSO UISP PER TECNICO/EDUCATORE DI NUOTO BASE SEDE Roma- Circolo Sportivo Mezzaluna, via della Mezzaluna 1-00013 Mentana. Cel: 328/7188781- E-mail: formazionenuoto.lazio@uisp.it AMMISSIONE Possono

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO Comitato Regionale Piemonte e Valle d'aosta

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO Comitato Regionale Piemonte e Valle d'aosta FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO Comitato Regionale Piemonte e Valle d'aosta Settore Istruzione Tecnica CORSO ALLIEVO ISTRUTTORE MODULO INTEGRATO ASSISTENTE BAGNANTI Sede lezioni teoriche: Istituto Sociale c.so

Dettagli

SEGRETERIA CHIUSA PER FERIE DAL 25 LUGLIO AL 16 AGOSTO COMPRESI

SEGRETERIA CHIUSA PER FERIE DAL 25 LUGLIO AL 16 AGOSTO COMPRESI ADESIONI TESSERAMENTO anno sportivo 2015/16 VAL D ENZA NUOTO A.S.D. offre ai propri tesserati la possibilità di partecipare alle attività sportive e ludico ricreative organizzate dall Associazione presso

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

TEST SCIENZE MOTORIE Classe di abilitazione 29A e 30A n. 1

TEST SCIENZE MOTORIE Classe di abilitazione 29A e 30A n. 1 1) La ritmizzazione è: a) Un prerequisito funzionale b) Una capacità coordinativa speciale c) Una capacità condizionale d) Una capacità coordinativa di base TEST SCIENZE MOTORIE Classe di abilitazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONI ANNUALI DI SCIENZE MOTORIE

PROGRAMMAZIONI ANNUALI DI SCIENZE MOTORIE PROGRAMMAZIONI ANNUALI DI SCIENZE MOTORIE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA SIDOLI www.icviasidoli.it e-mail: toic88200x@istruzione.it SCIENZE MOTORIE CLASSI PRIME CONSOLIDAMENTO E COORDINAMENTO DEGLI SCHEMI MOTORI

Dettagli

Programma di Formazione per Allenatore di Apnea Sportiva Indoor

Programma di Formazione per Allenatore di Apnea Sportiva Indoor FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA E ATTIVITÀ SUBACQUEE Settore Programma di Formazione per Allenatore di Apnea Sportiva Indoor Federazione Italiana Pesca Sportiva e Brevetto di Allenatore di Apnea Sportiva

Dettagli

GIULIO SERGIO ROI INTRODUZIONE...11 IL CARDIOFITNESS...12. Cenni di anatomia e fisiologia degli appartai respiratorio e cardiocircolatorio...

GIULIO SERGIO ROI INTRODUZIONE...11 IL CARDIOFITNESS...12. Cenni di anatomia e fisiologia degli appartai respiratorio e cardiocircolatorio... INDICE CAPITOLO I INTRODUZIONE...11 IL CARDIOFITNESS...12 CAPITOLO II Cenni di anatomia e fisiologia degli appartai respiratorio e cardiocircolatorio...15 Il polmone e li vie aeree...15 Il cuore e l apparato

Dettagli

MODULO MO 16.03 PROGRAMMA SVOLTO. Pagina 1 di 1. Rev. 01 Data 1-06-2014 MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INSEGNANTE: MARILÙ REZZONICO

MODULO MO 16.03 PROGRAMMA SVOLTO. Pagina 1 di 1. Rev. 01 Data 1-06-2014 MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INSEGNANTE: MARILÙ REZZONICO MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INSEGNANTE: MARILÙ REZZONICO Classe: 1 INFO A Anno scolastico 2013-2014 Esercizi a corpo libero e con piccoli attrezzi per migliorare la mobilità articolare, l allungamento

Dettagli

PROGRAMMA a.s. 2015 2016

PROGRAMMA a.s. 2015 2016 CLASSE 1A N. ORE SVOLTE. Esercizi di orientamento spazio-temporale Giochi di squadra: Pallavolo Basket, Pallamano Atletica leggera: lancio del peso e partenza dai blocchi, staffetta 4x4 Ginnastica artistica:

Dettagli

Sono presenti i proff. Borsato D., Bressan A., Burighel L.; Ranucci E.

Sono presenti i proff. Borsato D., Bressan A., Burighel L.; Ranucci E. Pagina 1 di 5 COORDINAMENTO AREA DISCIPLINARE Scienze Motorie e Sportive 11 SETTEMBRE 2014 AREA DISCIPLINARE MATERIA Scienze Motorie e Sportive COORDINATORE Ranucci Emidio Sono presenti i proff. Borsato

Dettagli

ATTIVITA IN PISCINA. Iscrizione stagionale 23.00 (validità dal 17 settembre al 13 luglio)

ATTIVITA IN PISCINA. Iscrizione stagionale 23.00 (validità dal 17 settembre al 13 luglio) - 1 - ATTIVITA IN PISCINA Iscrizione stagionale 23.00 (validità dal 17 settembre al 13 luglio) *ACQUATICITA per BABY 0-3 anni: TESSERE AD ABBONAMENTO Quote: 4 lezioni 43.00 Sabato ore 9.20 ore 10.00 ore

Dettagli

Corso Istruttori Attività Natatorie

Corso Istruttori Attività Natatorie Corso Istruttori Attività Natatorie Preganziol (Treviso), 02-10 Febbraio 2013 Tecnica e didattica del Nuoto Pinnato 2^ parte La Didattica Fabio Paon Staff Tecnico Nazionale La storia del Nuoto Pinnato

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

Aspetti cognitivi ed emozionali inscindibile relazione Aspetti motori Considerati separatamente solo per esigenze espositive

Aspetti cognitivi ed emozionali inscindibile relazione Aspetti motori Considerati separatamente solo per esigenze espositive MODULO 3 LEZIONE 27 L EVOLUZIONE MOTORIA UMANA (PRIMA PARTE) ETA PRESCOLARE Contenuti Motricità sportiva Maestria sportiva Lo sviluppo motorio Evoluzione motoria Giochi funzionali e di esercizio Caratteristiche

Dettagli

CANOTTAGGIO: PREVENZIONE E RIEDUCAZIONE DELLE ALTERAZIONI POSTURALI INDOTTE DAL CICLO DI VOGA. Tesi di Laurea di: CAUDULLO Claudio Matricola N 3809553

CANOTTAGGIO: PREVENZIONE E RIEDUCAZIONE DELLE ALTERAZIONI POSTURALI INDOTTE DAL CICLO DI VOGA. Tesi di Laurea di: CAUDULLO Claudio Matricola N 3809553 UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE DI MILANO Facoltà di scienze della formazione Corso di Laurea in Scienze E Tecniche Delle Attività Motorie Preventive e Adattate CANOTTAGGIO: PREVENZIONE E RIEDUCAZIONE

Dettagli

ISTRUTTORE FITNESS GROUP 1 LIVELLO

ISTRUTTORE FITNESS GROUP 1 LIVELLO REQUISITI ESAME ISTRUTTORE FITNESS GROUP 1 LIVELLO 1) Esame Scritto: Test scritto con 60 domande chiuse con risposte a, b, c, d. Tempo massimo a disposizione 60. Esame diviso in tre parti: Anatomia, Fisiologia,

Dettagli

ASSISTENTE BAGNANTI CORSO DI FORMAZIONE PER. Il corso risponde ai requisiti previsti dalle linee-guida della International Life Saving (ILS)

ASSISTENTE BAGNANTI CORSO DI FORMAZIONE PER. Il corso risponde ai requisiti previsti dalle linee-guida della International Life Saving (ILS) CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTE BAGNANTI Il corso risponde ai requisiti previsti dalle linee-guida della International Life Saving (ILS) Obiettivi generali del corso Il corso si propone di addestrare

Dettagli

Istituto Kandinsky Anno Scolastico 2011-2012. PROGRAMMA di SCIENZE MOTORIE - CLASSI PRIME

Istituto Kandinsky Anno Scolastico 2011-2012. PROGRAMMA di SCIENZE MOTORIE - CLASSI PRIME Istituto Kandinsky Anno Scolastico 2011-2012 PROGRAMMA di SCIENZE MOTORIE - CLASSI PRIME -Accoglienza: discussione sull importanza della materia Scienze Motorie -Questionario d ingresso sull attività motoria

Dettagli

Squadra agonistica di salvamento esempio organizzativo

Squadra agonistica di salvamento esempio organizzativo Squadra agonistica di salvamento esempio organizzativo Settore SCUOLA NUOTO FEDERALE ORGANIZZAZIONE CORSI NUOTO PER LIVELLI DI APPRENDIMENTO DURANTE LE NORMALI ATTIVITA' CORSUALI SONO PREVISTE ATTIVITA'

Dettagli

SPORT di SQUADRA OVER 40:

SPORT di SQUADRA OVER 40: SPORT di SQUADRA OVER 40: Tempi e metodi Relatore: prof. MODESTO BONAN Sabato 3 dicembre 2011 Centro Congressi Belluno - Sala Teatro Centro Giovanni XXIII Componenti esterni Struttura delle componenti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Progetto esecutivo MD-STCW/02-7.3_2 Sistema Gestione Qualità per la Formazione Marittima MOD 7.3_2 Ed. 1 REV. 0 del 01.12.2014 Red. RSG App.DS Pag. 1/9 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE

Dettagli

C.A.S. Teoria dell allenamento PARTE II: IL MOVIMENTO UMANO. Le funzioni Le componenti

C.A.S. Teoria dell allenamento PARTE II: IL MOVIMENTO UMANO. Le funzioni Le componenti Di Marco Mozzi PARTE II: IL MOVIMENTO UMANO Le funzioni Le componenti Avendo riportato, all interno del paragrafo dedicato agli obiettivi, alcuni concetti che possono risultare di difficile comprensione

Dettagli

RACCORDO TRA LE COMPETENZE

RACCORDO TRA LE COMPETENZE RACCORDO TRA LE COMPETENZE (AREA SOCIO AFFETTIVA E COGNITIVA) Per ciò che riguarda il 1 punto (RACCORDO TRA LE COMPETENZE), si tratta solo di riconfermare la scelta di adottare come modello la proposta

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO PRIMO BIENNIO, SECONDO BIENNIO, QUINTO ANNO. Dipartimento di: SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO PRIMO BIENNIO, SECONDO BIENNIO, QUINTO ANNO. Dipartimento di: SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO PRIMO BIENNIO, SECONDO BIENNIO, QUINTO ANNO Dipartimento di: SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE Luigino Sepulcri Docenti: Ivan Caserta, Pierina Domenis e 1. La normativa di riferimento

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SEZIONE SALVAMENTO

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SEZIONE SALVAMENTO FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SEZIONE SALVAMENTO Il corso risponde ai requisiti previsti Dalle linee-guida della International Life Saving (ILS) Svolgere un servizio di assistenza a coloro che praticano attività

Dettagli

Corso di Primo livello e Secondo livello (Istr. Bodybuilding) e terzo livello (Personal Trainer) FITNESS EVOLUTION ACADEMY (brevetto registrato)

Corso di Primo livello e Secondo livello (Istr. Bodybuilding) e terzo livello (Personal Trainer) FITNESS EVOLUTION ACADEMY (brevetto registrato) PADOVA Programma del corso in Corso di Primo livello e Secondo livello (Istr. Bodybuilding) e terzo livello (Personal Trainer) FITNESS EVOLUTION ACADEMY (brevetto registrato) Storia e Dimensione del Fitness

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2013. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2013. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata Istituto Tecnico Industriale Statale C. Zuccante Venezia-Mestre VERBALE RIUNIONE COORDINAMENTO PER MATERIA (File scaricabile da www.zuccante.it Documenti Documenti da scaricare) DOCUMENTO DEL SGQ MOD P05.14

Dettagli

CORSO PER ISTRUTTORE DI KRAV MAGA PRIMO LIVELLO. Mira, Venezia 7/8 Novembre e 14/15 Novembre 2015

CORSO PER ISTRUTTORE DI KRAV MAGA PRIMO LIVELLO. Mira, Venezia 7/8 Novembre e 14/15 Novembre 2015 CORSO PER ISTRUTTORE DI KRAV MAGA PRIMO LIVELLO Mira, Venezia 7/8 Novembre e 14/15 Novembre 2015 In attuazione del Piano Nazionale di Formazione, il Comitato Provinciale A.S.C. Venezia, indice ed organizza

Dettagli

Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria

Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria (dagli Obiettivi specifici di apprendimento) Al termine della classe prima, la scuola ha organizzato per lo studente attività

Dettagli

rassicurane presenza della mamma o del papà.

rassicurane presenza della mamma o del papà. SCUOLA NUOTO La nostra scuola nuoto si avvale di un ambientamento graduale grazie alle due vasche con una temperatura di 32 C e con un altezza dell acqua differente. Questo permette al bambino di crescere

Dettagli

Il Minibasket e la preparazione atletica: obiettivi comuni per il miglioramento delle capacità del bambino

Il Minibasket e la preparazione atletica: obiettivi comuni per il miglioramento delle capacità del bambino Il Minibasket e la preparazione atletica: obiettivi comuni per il miglioramento delle capacità del bambino Il ruolo dell istruttore nel Minibasket è di fondamentale importanza in quanto deve migliorare

Dettagli

Al di là della moda lo sport è cultura Rope Skipping ovvero Salto alla Corda

Al di là della moda lo sport è cultura Rope Skipping ovvero Salto alla Corda Al di là della moda lo sport è cultura Rope Skipping ovvero Salto alla Corda Come un semplice gioco della tradizione di tutti i popoli si trasforma pratica sportiva. ROPE SKIPPING ITALIA CSEN Cosè il Rope

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2014. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2014. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata Istituto Tecnico Industriale Statale C. Zuccante Venezia-Mestre VERBALE RIUNIONE COORDINAMENTO PER MATERIA DOCUMENTO DEL SGQ MOD P05.14 Rev. N. 0 Data 06/06/2005 Pagina 1 di 6 COORDINAMENTO PER MATERIE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE per le Classi PRIME e SECONDE

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE per le Classi PRIME e SECONDE ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA A. PREVER PINEROLO PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE MOTORIE per le Classi PRIME e SECONDE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INSEGNANTI: CINARDO VINCENZO, GARDIOL MARCO, RIVOIRA LUCA, SANTORO

Dettagli

Teoria del movimento e cenni di teoria dell allenamento. corso istruttori 1 di livello

Teoria del movimento e cenni di teoria dell allenamento. corso istruttori 1 di livello Teoria del movimento e cenni di teoria dell allenamento corso istruttori 1 di livello il vizio (del movimento) non è padre dell ozio da soli per partecipare per star bene o in compagnia oppure per vincere

Dettagli

Programmi a.s. 2014-15

Programmi a.s. 2014-15 Docente FURLAN DIANA Classi 2 sezione/i H PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE MOTORIE INSEGNANTE : FURLAN DIANA ANNO SCOLASTICO 2014-15 CLASSE : 2 H ATTIVITA INDIVIDUALI -Esercizi a corpo libero a carico naturale

Dettagli

Centro di Formazione Federale FISDIR

Centro di Formazione Federale FISDIR CENTRO DI FORMAZIONE FEDERALE PARALIMPICO CORSO DI FORMAZIONE PER ISTRUTTORI DI NUOTO FISDIR 02 APRILE (in piattaforma) AL 22 APRILE 2012 CHIETI Ass. Polisportiva Dilettantistica VITA E SPORT Via Degli

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

2010 / 2011 CLASSI PRIME SEZIONI A / C / D TEST DI VALUTAZIONE DELLE QUALITA FISICHE CONDIZIONALI

2010 / 2011 CLASSI PRIME SEZIONI A / C / D TEST DI VALUTAZIONE DELLE QUALITA FISICHE CONDIZIONALI PIANO DI LAVORO CLASSI PRIME SEZIONI A / C / D EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO 2010 / 2011 SEDE PASCOLI TEST DI VALUTAZIONE DELLE QUALITA FISICHE CONDIZIONALI Flessibilità in avanti. Flessibilità scapolo-omerale.

Dettagli

Programmazione del dipartimento di SCIENZE MOTORIE Primo Biennio

Programmazione del dipartimento di SCIENZE MOTORIE Primo Biennio SCIENTIFICO - LINGUISTICO SCIENZE UMANE - ECONOMICO SOCIALE Viale Papa Giovanni XXIII, 25 10098 Rivoli tel. 0119586756 fax 0119589270 sede di SANGANO 10090 Via S. Giorgio Tel. e fax 0119087184 email: darwin@liceodarwin.rivoli.to.it

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE EDUCAZIONE FISICA

CURRICOLO VERTICALE EDUCAZIONE FISICA CURRICOLO VERTICALE EDUCAZIONE FISICA SCUOLA PRIMARIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio

Dettagli

Delegazione Regionale FINP CALABRIA Delegato Maurizio Marrara CORSO DI FORMAZIONE PER ISTRUTTORE DI NUOTO F.I.N.P. MODALITA DI SVOLGIMENTO DEL CORSO

Delegazione Regionale FINP CALABRIA Delegato Maurizio Marrara CORSO DI FORMAZIONE PER ISTRUTTORE DI NUOTO F.I.N.P. MODALITA DI SVOLGIMENTO DEL CORSO Reggio Calabria, 1 Febbraio 2016 Ai Presidenti dei Comitati Regionali C.I.P. Ai Delegati Regionali F.I.N.P. e F.I.S.D.I.R. Ai Presidenti delle Soc. Sportive F.I.N.P. e F.I.S.D.I.R. Ai Presidenti dei Comitati

Dettagli

COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili

Dettagli

ARRAMPICATA SPORTIVA

ARRAMPICATA SPORTIVA AREA A5 SERVIZIO SPORT CITTÀ DI AOSTA Piazza Chanoux 1, 11100 Aosta Tel: 0165. 300507 Fax: 0165. 300525 SECTEUR A5 BUREAU DES SPORTS VILLE D AOSTE 1, Place Chanoux, 11100 Aoste Tél: 0165. 300507 Fax: 0165.

Dettagli

COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI

COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI La ginnastica aerobica è praticata da soggetti di età e caratteristiche fisiche differenti, in prevalenza di sesso femminile, sia a scopo esclusivamente ludico sia per

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO AREA SVILUPPO E FORMAZIONE SETTORE TECNICO FIPAV AREA SVILUPPO E FORMAZIONE

FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO AREA SVILUPPO E FORMAZIONE SETTORE TECNICO FIPAV AREA SVILUPPO E FORMAZIONE FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO AREA SVILUPPO E FORMAZIONE SETTORE TECNICO LE PRINCIPALI DIFFERENZE METODOLOGICHE TRA L'ALLENAMENTO DEI GIOVANI E QUELLO DEGLI ATLETI DI MEDIO/ALTO LIVELLO" 22 settembre

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

MANUALE PER L ISTRUTTORE DI FITNESS

MANUALE PER L ISTRUTTORE DI FITNESS MANUALE PER L ISTRUTTORE DI FITNESS Presentazione Introduzione PARTE I: ATTIVITÀ FISICA, FORMA FISICA E SALUTE Capitolo I: Attività fisica e salute I rapporti tra attività fisica e salute Cosa sappiamo

Dettagli

NuotaRe CENTRO. REGGIO EMILIA e CORREGGIO ...LE GRANDI AMBIZIONI RENDONO GRANDI GLI ANIMI. CSI NUOTO REGGIO EMILIA

NuotaRe CENTRO. REGGIO EMILIA e CORREGGIO ...LE GRANDI AMBIZIONI RENDONO GRANDI GLI ANIMI. CSI NUOTO REGGIO EMILIA NuotaRe CENTRO SPORTIVO Attività ITALIANO 20132014 REGGIO EMILIA e CORREGGIO...LE GRANDI AMBIZIONI RENDONO GRANDI GLI ANIMI. Nuoto Agonistico RE CSI NUOTO REGGIO EMILIA VIA V. AGOSTI, 6 REGGIO EMILIA Tel.

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Comitato Regionale Veneto PERIODO PREPARATORIO Stagione Sportiva 2010-2011

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Comitato Regionale Veneto PERIODO PREPARATORIO Stagione Sportiva 2010-2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Comitato Regionale Veneto PERIODO PREPARATORIO Stagione Sportiva 2010-2011 La durata del lavoro sarà di circa tre settimane per poi passare

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO COMITATO PROVINCIALE AUTONOMO Tel-Fax: 0471/1941563 CORSO DI FORMAZIONE PER ALLIEVI ISTRUTTORI DI NUOTO

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO COMITATO PROVINCIALE AUTONOMO Tel-Fax: 0471/1941563 CORSO DI FORMAZIONE PER ALLIEVI ISTRUTTORI DI NUOTO CORSO DI FORMAZIONE PER ALLIEVI ISTRUTTORI DI NUOTO Il Settore Istruzione Tecnica (S.I.T.) della Federazione Italiana Nuoto Alto Adige organizza un corso di formazione per ALLIEVI ISTRUTTORI DI NUOTO.

Dettagli

S.S.D. Natatorium Treviso a r.l.:

S.S.D. Natatorium Treviso a r.l.: Pag.1 L acqua tra i banchi per le Scuole d Infanzia Pag.2 Partendo dal presupposto che nell età evolutiva il bambino gioca perché prova piacere ed attraverso il gioco adatta la realtà alle sue esigenze,

Dettagli

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO Testo e disegni di Stelvio Beraldo - IL RUOLO E LA PROGRAMMAZIONE DELLA FORZA NEL CANOTTAGGIO - FORZA MASSIMA: Parametri di lavoro,

Dettagli

PRESENTAZIONE CORSO DI ACQUISIZIONE QUALIFICHE TECNICHE ALLENATORI ISTRUTTORI - MAESTRI

PRESENTAZIONE CORSO DI ACQUISIZIONE QUALIFICHE TECNICHE ALLENATORI ISTRUTTORI - MAESTRI PRESENTAZIONE CORSO DI ACQUISIZIONE QUALIFICHE TECNICHE - MAESTRI CHE COSA E LA F.A.D. L obiettivo primario della federazione è quello di rappresentare, come prima organizzazione di settore italiana, l

Dettagli

PISCINA TUFFATI NEI NOSTRI CORSI SCEGLI LA FASCIA DI ETÀ E COMINCIA SUBITO!

PISCINA TUFFATI NEI NOSTRI CORSI SCEGLI LA FASCIA DI ETÀ E COMINCIA SUBITO! PISCINA TUFFATI NEI NOSTRI CORSI SCEGLI LA FASCIA DI ETÀ E COMINCIA SUBITO! PROGRAMMA CORSI NUOTO E FITNESS 2016 CORSI NUOTO ACQUATICITÀ NEONATALE Il vostro bambino durante il corso conoscerà un mondo

Dettagli

LICEO A. MANZONI Caserta

LICEO A. MANZONI Caserta Pag.1 di 8 LICEO A. MANZONI Caserta ANNO SCOLASTICO 2014 /2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA PRIMO BIENNIO INDIRIZZO : Classe ª SEZ. MATERIA : SCIENZE MOTORIE CLASSE DI CONCORSO A029 DOCENTE PRESENTAZIONE DELLA

Dettagli

NASCERE E CRESCERE INSIEME (Attività pre e post parto)

NASCERE E CRESCERE INSIEME (Attività pre e post parto) NASCERE E CRESCERE INSIEME (Attività pre e post parto) Attività pre-parto in acqua (45 minuti in acqua alta 15 minuti in acqua bassa) Attività in acqua mirata ad accompagnare i tanti cambiamenti della

Dettagli

CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZA 1 CONOSCERE E RICONOSCERE LE VARIE PARTI DEL CORPO, LA LORO FUNZIONALITÀ E POTENZIALITÀ

Dettagli

SCIENZE MOTORIE. Competenze disciplinari Competenze di base Abilità/Capacità Contenuti Tempi

SCIENZE MOTORIE. Competenze disciplinari Competenze di base Abilità/Capacità Contenuti Tempi Primo Anno SCIENZE MOTORIE a) Rielaborazione degli schemi motori propri di varie discipline a carattere sportivo e/o espressivo; b) Sviluppo della consapevolezza di sé; c) Sviluppo delle capacità coordinative

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE AL MOVIMENTO

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE AL MOVIMENTO CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE AL MOVIMENTO Nei primi anni di vita dei bambini il movimento riveste un importanza fondamentale negli apprendimenti e nella socializzazione. Corpo e movimento costituiscono

Dettagli

# $ # # $ # $ # $ # $ # $ # $ # $ # $

# $ # # $ # $ # $ # $ # $ # $ # $ # $ ! "! #! %&'%()*+ %,-(%...%&./..+--/-01- %,-(%*/.. " $ 2-11/'3%)-&'-&'+4*))%&*3'-&('*-&%&''(56'+'*24&*(-)%)'7 $ *&58'*99*))6%'/5-&+-'(,%+5%3&%(:**/%5699'%7 $ -11/'3%)-&'-5-06('5%&*/*,*()6%/*%++*(;%7 $ *

Dettagli

Programma svolto Anna Ferreri Scienze Motorie!! Classe 1 F! Consolidamento capacità condizionali:! Resistenza Test di Cooper Corsa campestre!

Programma svolto Anna Ferreri Scienze Motorie!! Classe 1 F! Consolidamento capacità condizionali:! Resistenza Test di Cooper Corsa campestre! Programma svolto Anna Ferreri Scienze Motorie Classe 1 F Consolidamento capacità condizionali: Resistenza Test di Cooper Corsa campestre Velocità Coordinazione salti ed es di conduzione con la fune Potenziamento

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO COMITATO PROVINCIALE AUTONOMO Tel-Fax: 0471/1941563

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO COMITATO PROVINCIALE AUTONOMO Tel-Fax: 0471/1941563 PROVA ATTITUDINALE La prova attitudinale avrà luogo a Bolzano presso la Piscina Maso della Pieve il giorno sabato 9 gennaio 2016, con inizio alle ore 12.00. Durante la prova attitudinale, gli allievi dovranno:

Dettagli

CENTRO DI FORMAZIONE FEDERALE PARALIMPICO

CENTRO DI FORMAZIONE FEDERALE PARALIMPICO l CENTRO DI FORMAZIONE FEDERALE PARALIMPICO CORSO DI FORMAZIONE PER ISTRUTTORI DI NUOTO F.I.S.D.I.R. Sabato 16.5.2015 Domenica 17.5.2015 / Sabato 23.5.2015 Domenica 24.5.2015 CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MILANO)

Dettagli

FACOLTÀ DI SCIENZE MOTORIE

FACOLTÀ DI SCIENZE MOTORIE FACOLTÀ DI SCIENZE MOTORIE Identità La Facoltà forma professionisti capaci di operare nel mondo dello sport e in quello della promozione della salute e del benessere psico-fisico. Offerta Master I livello

Dettagli