STILI DI VITA / COMUNICANDO / LA FIRMA DEL DOCUMENTO La Carta delle Cure Palliative Pediatriche. Giovanni Parapini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STILI DI VITA / COMUNICANDO / LA FIRMA DEL DOCUMENTO La Carta delle Cure Palliative Pediatriche. Giovanni Parapini"

Transcript

1 20/11/2015 Pag. 41 N novembre 2015 diffusione: STILI DI VITA / COMUNICANDO / LA FIRMA DEL DOCUMENTO La Carta delle Cure Palliative Pediatriche Giovanni Parapini "Carta delle Religioni per le Cure Palliative Pediatriche". È questo il titolo dello storico documento approvato a Roma nell'ambito di un workshop internazionale, ideato e organizzato dalla Fondazione Maruzza Lefebvre D'Ovidio (www.maruzza.org), che ha messo intorno a un tavolo i più importanti esperti a livello mondiale nel campo delle terapie a beneficio dei bambini affetti da patologie inguaribili, insieme a rappresentanti e teologi di tutte le principali fedi del mondo. Uno sforzo comune che ha consentito di superare distinguo e diffidenze presenti nelle diverse culture producendo un messaggio potentissimo per ottenere un consenso globale sulla tutela della vita dei circa 20 milioni di bambini con malattie croniche, offrendo loro il diritto alla miglior qualità di vita possibile. Quattro i tavoli tematici. Al primo hanno partecipato esperti di medicina palliativa provenienti da tutto il mondo che si sono misurati sugli aspetti tecnici. Al secondo i rappresentanti di istituzioni e gli esponenti di organizzazioni internazionali per i diritti umani. Nel terzo si è parlato di spiritualità e religione con importanti esponenti di differenti culti. Nel quarto si è analizzata la prospettiva di pazienti e famiglie con testimonianze dirette che hanno dato il senso più immediato della funzione di queste cure. «Noi - si legge nella Carta - crediamo che chiunque, governi, politici, leader spirituali e religiosi, sia coinvolto nella cura di questi bambini debba impegnarsi e supportare lo sviluppo, la promozione e la diffusione delle cure palliative pediatriche perché bambini e famiglie di tutto il mondo vi abbiano accesso». Giovanni Parapini TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 23/11/

2 22/11/ :52 Sito Web IlFarmacistaOnline.it Speciale Federanziani/5. "Con l'aderenza alla terapia 100 mld di risparmi in tutta Europa. Istituzioni Ue affrontino il tema" Il presidente Messina: "Il Parlamento europeo deve rendersi conto che i sistemi sanitari rischiano il default se non si governa l'aderenza alla terapia e delle malattie croniche. Stiamo parlando di oltre 100 mld di euro che si possono risparmiare". 22 NOV - Con l'aderenza alla terapia si guadagna in salute e si possono far risparmiare fino a 100 mld ai sistemi sanitari europei. Questo il messaggio lanciato durante la Giornata europea per il diritto alla salute organizzata da Senior Italia Federanziani all'interno dei lavori del III Forum della Salute in corso a Rimini. Ad aprire l'evento che ha visto anche la partecipazione di parlamentari europei ed esperti provenienti dal vecchio continente è stato il Magnifico rettore dell'università di Brescia e presidente Aifa Sergio Pecorelli che ha illustrato il tema dell'aderenza alla terapia e l'importanza che essa può rivestire per il futuro del welfare dell'ue. "In tutta Europa - ha detto - l'aumento dell'invecchiamento della popolazione è evidente. In Italia abbiamo il 20% della popolazione che supera i 65 anni e sappiamo che in Europa ci sono percentuali analoghe. Sappiamo che se le cose continuano in questo modo entro anni sarà il 30% e ovviamente è questa è una percentuale molto elevata. Inoltre ci dobbiamo confrontare con il problema di bassa fertilità. Ciò significa che popolazione decresce ogni anno". E in questo contesto l'invecchiamento porta con se un'altra sfida importante: le malattie croniche (per esempio diabete, cancro, malattie cardiovascolari, neurologiche, demenze) che sono pari all'80% delle malattie mortali in tutta Europa. "Senior Italia Federanziani - ha detto - è ben consapevole del problema. E in questo senso l'aderenza alla terapia è fondamentale perché se non si è aderenti e non si seguono le prescrizioni, le indicazioni, i consigli sugli stili di vita s'incorre in grossi problemi, con la patologia cronica che si può trasformare in problema acuto con il ricorso all'ospedale". "Se vi fosse un'aderenza totale - ha poi detto - tutto ciò ci potrebbe far risparmiare mld di euro solo in Italia. E sono questi numeri che ci hanno convinto a prendere il problema e portare la questione all'attenzione dell'europa". A questo punto ha preso la parola il presidente di Senior Italia Federanziani, Roberto Messina che ha detto come il "Parlamento europeo debba rendersi conto che i sistemi sanitari rischiano il default se non si governa l'aderenza alla terapia e delle malattie croniche. Stiamo parlando di oltre 100 mld di euro che si possono risparmiare". Messina ha poi indicato la rotta: "Occorre modificare la cultura, far crescere le conoscenze e la consapevolezza della questione nei pazienti per costruire insieme un percorso con i professionisti e i decisori istituzionali". "Siamo pronti a sostenervi - ha detto rivolgendosi ai parlamentari Ue presenti all'evento - anche venendo in forze a Bruxelles, per combattere con voi contro ogni resistenza". In collegamento telefonico ha poi portato i suoi saluti il presidente del Gruppo Socialisti & Democratici (S&D)al Parlamento europeo, Gianni Pittella."Sul terreno dell'aderenza terapeutica - ha detto - potete contare sul sostegno mio e del mio gruppo politico". Nel dibattito è intervenuto anche il Direttore Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, Marcella Marletta che ha ricordato come "la mancata aderenza provoca danni. Il paziente che non è aderente rischia per esempio di dover prendere più farmaci". Ma il punto per Marletta "è aumentare il ruolo attivo dei cittadini anche attraverso l'uso della tecnologia e attraverso il supporto delle farmacie". Un appello alle istituzioni europee è stato lanciato da Elio D'Orazio, presidente di Senior International Health Association: "Come cittadini vogliamo esprimere il nostro pensiero e vogliamo essere ascoltati anche perché l'aderenza ci riguarda tutti da vicino. Noi vogliamo dialogare, dare supporto, creare adesione e consenso e far uscire dall'indifferenza questi temi". A seguire ha preso la parola Antonio Panzeri eurodeputato del gruppo S&D. "Non mi occupo di politica sanitaria ma sono qui a sostenere questa campagna molto importante. Se deve essere l'utente a stabilire se aderire o meno lo si dovrebbe responsabilizzare molto di più". "Le politiche sociali - ha poi ricordato - sono ad appannaggio degli stati nazionali ma per me c'è l'esigenza di cedere un po' di sovranità alle istituzioni Ue". Ma il problema per Panzeri è che il dibattito sull'invecchiamento è ancora opaco, anche se è uno dei grandi nodi strategici TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 23/11/

3 22/11/ :52 Sito Web IlFarmacistaOnline.it per il futuro" ed quindi decisiva la costruzione di "un itinerario affinché il parlamento europeo si pronunci rapidamente per costruire un nuovo scenario". A testimoniare l'impegno della Ue è intervenuto all'evento anche l'eurodeputato del PPE Aldo Patricello. "Nel 2080 un cittadino su 8 sarà over 80. Ciò solo per capire l'importanza che ci deve far cercare di porre questo tema all'attenzione dell'europa". Patricello ha poi indicato la strada che dev'essere quella di avere un sistema unico di cure. "Noi ci siamo occupati della mobilità transfrontaliera ma la direttiva è rimasta quasi sulla carta anche per i limiti imposti dalle regioni e in quest'ottica non possiamo continuare ad avere 21 sanità diverse". E poi un riferimento all'aderenza terapeutica e alla proposta di Senior Italia Federanziani di sensibilizzare le Istituzioni europee. "La vostra è una nobile iniziativa e se siamo qui è perché vogliamo fare tutto quanto è in nostra possibilità. Ma dobbiamo integrare le politiche sanitarie in tutti i modi, questo è il fulcro su cui porre la nostra attenzione". Un video di saluto è stato portato poi dall'eurodeputata del PPE Elisabetta Gardini. "Lo scorso 11 novembre al Parlamento Ue - ha ricordato - è stata presentata la carta europea per i diritti del cittadino over 65 con dolore cronico. Quella è stata l'occasione per pazienti e medici di raccontare le loro esperienze e far capire le loro richieste a noi parlamentari. E in questo ci siamo impegnati per portare la causa in Parlamento attraverso una dichiarazione perché è fondamentale garantire che anche l'età più adulta possa essere vista con soddisfazione e a pieno sotto tutti i punti di vista. A chiudere la tavola rotonda è stato infine Giovanni La Via presidente della Commissione Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare del Parlamento Ue. "L'Europa ha competenze limitate in campo sanitario - ha precisato - e quindi si deve sforzare di fare le regole migliori possibili perché poi l'assistenza sul piano interno raggiunga i migliori risultati". "Abbiamo sentito parlare di vita che si allunga - ha detto - ma rispetto a questo tema abbiamo la necessità di garantire un invecchiamento attivo, una partecipazione attiva di chi è più avanti negli anni". Per quanto riguarda l'aderenza La Via ha detto che "è un tema fondamentale". E poi ha spiegato che la "mancata aderenza può essere intenzionale, per esempio quando ci troviamo di fronte ad un paziente convinto ma che non vede un effetto e abbandona la terapia o vede effetti collaterali e lascia perdere. Ecco, in questi casi dobbiamo informare il paziente e fargli comprendere le motivazioni della terapia, quali possono essere gli effetti collaterali e qual è il beneficio che può trarre. Ma la non aderenza è anche non intenzionale, vi sono dimenticanze accidentali, e anche su questo possiamo fare tanto, attraverso le nuove tecnologie. Penso ad alcune applicazioni che ci possono ricordare le cose che dobbiamo fare. Ecco perché in quest'ottica dobbiamo continuare a supportare quindi tecnologie e l'europa in questo senso può fare molto". TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 23/11/

4 22/11/2015 Pag. 21 Intervista con il professor Sebastiano Mercadante dell'università di Palermo Dolore cronico e uso di oppioidi : «Sono ottimi, ma se usati bene» EUGENIA SERMONTI Italia 'schizofrenica': prima dal punto di vista normativo per il trattamento del dolore, ancora molto arretrata per l'utilizzo dei farmaci indicati, gli oppioidi. «Malgrado la legge - conferma il professor Sebastiano Mercadante, direttore Unità di terapia del dolore e cure di supporto del Dipartimento Oncologico 'La Maddalena', professore di medicina palliativa dell'università di Palermo e Direttore scientifico del programma di assistenza domiciliare SAMO onlus - in Italia il consumo di analgesici oppioidi rimane comunque sempre ridotto: è vero che c'è un aumento, ma se non cambia la cultura dei medici il progresso sarà sempre lento. Basti pensare alla misurazione del dolore in ospedale, che onestamente dobbiamo dire essere stata - ad oggi - fallimentare: nessun controllo, scarsa attuazione». Dagli Stati Uniti giungono allarmi sull'utilizzo improprio degli oppioidi che rischiano di vanificarne l'uso corretto Negli Usa c'è questa preoccupazione sull'abuso di questi farmaci, al punto che l'fda ha introdotto delle norme che impongono alle aziende farmaceutiche di informare dettagliatamente i medici e 'fare cultura' sul tema. In America, come nei Paesi scandinavi, si registra un abuso di questi farmaci, mentre in Italia i controlli sono molto più stringenti e il problema, casomai, è opposto: si usano troppo poco! Informazioni non trasferibili automaticamente nel nostro Paese, quindi Portare sic et simpliciter questa informazione dagli Usa in Italia rischia di destare inutili allarmismi e creare un problema di sottoutilizzo che, a fatica, da anni stiamo cercando di combattere. E non bisogna confondere il rischio di dipendenza dei pazienti (praticamente irrisorio, come dimostrano le evidenze scientifiche) con quella di chi fa cattivo uso degli oppioidi, come droga e non per curare il dolore. Lavoro in questo campo da decenni e non ho mai visto un problema di dipendenza o di abuso di oppioidi da parte di pazienti, soprattutto se seguiti da medici esperti che spiegano loro l'uso corretto. Esistono formulazioni che possano evitare questo problema? Sono state introdotte sul mercato delle formulazioni farmaceutiche cosiddette 'deterrenti' con l'uso di antagonisti o inibenti della sostanza, se mal utilizzata: se l'abuser tenta di estrarne il principio attivo queste non vengono più attivate, grazie ad un antagonista dell'oppioide. Niente allarmismi, dunque L'unica attenzione è che questi farmaci siano usati da medici, che spieghino correttamente al paziente tutte le implicazioni: sull'uso degli oppioidi in presenza di dolore di tipo oncologico non ci sono né dubbi, né alternative. Tanto nel dolore oncologico quanto in quello non oncologico, i farmaci oppiacei sono utilissimi, sempre se utilizzati in maniera appropriata. Foto: Sebastiano Mercadante TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 23/11/2015 8

5 22/11/2015 Pag. 16 Il Garantista AZIENDA OSPEDALIERA TERAPIA DEL DOLORE Rogliano sul tetto d'italia Una realtà che ha consentito alla Calabria di collocarsi tra le cinque regioni più virtuose nel settore ospedaliero che riguarda il dolore acuto, cronico ed oncologico. Un reparto qualificato che, sulla base di professionalità, competenze scientifiche e risultati ottenuti, si trova inserito in un progetto europeo sui nuovi sistemi di neurostimolazione. Nei giorni scorsi ne ha parlato Il Sole 24Ore. Anche il professor Stefano Palmisani, scienziato di origini italiane del Md Thomas' Hospital di Londra ne ha sottolineato l'importanza. Merito del dottor Francesco Amato ( foto ) e della sua equipe, che hanno permesso al Centro Hub di Terapia del Dolore e Cure palliative dell'ao di Cosenza di fornire risposte concrete rispetto a patologie significative. Un impegno che punta a migliorare la qualità della vita dei pazienti eliminando o riducendo il dolore con trattamenti clinici innovativi e interventi di chirurgia mini invasiva. La struttura operativa (5 medici, 11 infermieri, un farmacista) usufruisce di strumenti all'avanguardia, 8 posti letto di degenza ordinaria e 4 in Day Hospital all'interno del "Santa Barbara" di Rogliano. «Esiste una malattia che si chiama dolore cronico e investe una popolazione vastissima su scala mondiale, una condizione di a cui nessuno dà attenzione. Banalizziamo una malattia che - spiega Amato - genera disperazione, abbandono del posto di lavoro, depressione, disagio sociale". Presso l'uoc dell'ao vengono curati il dolore cranio-facciale-cervicale, le cefalee, le neuropatie post herpetiche, le lombalgie, le lombo-sciatalgie, le neuropatie diabetiche e quelle periferiche, le nevralgie post-traumatiche, la sindrome dell'arto fantasma, il dolore articolare, neuropatico e muscolo scheletrico, l'ernia del disco e diverse altre patologie. Amato ha fatto sapere che è in itinere un progetto con il Dipartimento di Chimica e Tecnologie chimiche dell'unical su nuove strategie terapeutiche integrate. Gaspare Stumpo TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 23/11/

6 23/11/2015 Pag. 22 N novembre 2015 diffusione: LA NOVITÀ Terapia del dolore parte la rete delle Stanze tecnologiche LA STARTUP "GIOVANNI LEONARDIS WELFARE" LANCIA SUL MERCATO UN SERVIZIO DI NUOVO TIPO CHE HA GIÀ RACCOLTO ADESIONI DI INVESTITORI E DI STRUTTURE MEDICHE E AMBULATORIALI Andrea Frollà Roma Un progetto sociale che si fa impresa. Si potrebbe descrivere così Giovanni Leonardis Welfare, la startup ideata da Alberto Leonardis, imprenditore 50enne con un passato da manager nell'informatica e nel campo delle telecomunicazioni, che punta a ritagliarsi un posto di rilievo fra le aziende di e-health. L'obiettivo è quello di creare il punto di riferimento per la cosiddetta cura del dolore, una pratica medica spesso accomunata ai soli tumori, ma che in realtà coinvolge malati cronici di nevralgie, artrosi, emicranie e altre patologie dovute all'invecchiamento o alla scarsa cura. Così circa 6 mesi fa a Leonardis è venuta l'idea di aprire in tutta Italia e all'interno di ambulatori e strutture già esistenti delle "stanze tecnologiche", dotate di macchinari all'avanguardia e controllate da un unico centro operativo che verrà aperto in Abruzzo. Quest'ultimo sarà una vera e propria sala di comando attiva 24 ore su 24, dove lavoreranno 30 persone tra medici e personale operativo e da dove verrà effettuato anche il controllo a distanza dei pazienti, sfruttando le ultime frontiere innovative della telemedicina. L'imprenditore ha trovato nella I-tel, società che sviluppa applicazioni multicanale, un fedele alleato, che supporterà le attività digitali e l'assistenza domiciliare, ma anche un investitore che detiene oggi il 20% della nuova startup. "Per avere una prima visita di risposta ad un dolore cronico oggi in una struttura pubblica si attendono dai 40 giorni ai 2 mesi se si abita al Nord e fino a 1 anno se si vive al Sud - spiega Leonardis, che ha dedicato il nome della startup al padre medico, tra i precursori della terapia del dolore - Vogliamo creare un network di stanze del dolore con una logica simile a quella del franchising". L'investimento complessivo del progetto sfiorerà i 10 milioni di euro in tre anni, ma gli accordi con strutture e ambulatori già ci sono: 23 quelli già chiusi e 115 quelli totali che la Giovanni Leonardis Welfare è certa di chiudere entro il 2016 in Italia. La gestione dei protocolli clinici e la validazione scientifica dell'attività della nuova società sarà affidata all'istituto di Scienze Algologiche di Rimini, con cui Leonardis è entrato in contatto dopo aver aperto una scuola europea di alta formazione per la terapia del dolore. Proprio da qua uscirà una buona parte dei 60 dipendenti totali che verranno assunti entro l'anno prossimo. TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 23/11/2015 7

7 24/11/2015 Pag. 23 diffusione:26983 tiratura:32866 Psicoterapia e ascolto per vincere il dolore Il premio della Società italiana cure palliative assegnato al progetto della psicologa triestina Paoletti Psicoterapia e ascolto per vincere il dolore Psicoterapia e ascolto per vincere il dolore Il premio della Società italiana cure palliative assegnato al progetto della psicologa triestina Paoletti di Patrizia Piccione Quando la meta della guarigione si rivela, ahimè, una strada non percorribile, ciò che si può fare è cercare di offrire alla persona malata, la miglior qualità della vita possibile. Se non si può eliminare la causa, è però possibile azzerare la sofferenza e fornire sostegno psicologico sia ai malati sia ai loro familiari. Con trattamenti farmacologici in grado di togliere il dolore fisico da un lato e, dall'altro, con un percorso di psicoterapia di sostegno. Un protocollo assistenziale ed empatico di grande valore etico nei confronti di chi ha la sventura di imbattersi in una prognosi infausta, che dal 2010 è regolato dalla legge 38 che «garantisce l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore» a favore dei pazienti affetti da malattie inguaribili o patologie croniche dolorose. Una legge che si fonda sul rispetto della dignità della persona malata ma che, soprattutto, si pone l'obiettivo di semplificare le procedure di accesso ai medicinali per la terapia del dolore. Poiché, se c'è una cosa di cui un malato terminale non dispone è proprio il tempo. Si è tenuto pochi giorni fa a Sorrento il ventiduesimo congresso nazionale promosso dalla Sicp, la Società italiana cure palliative, appuntamento annuale e occasione di confronto tra addetti ai lavori di questo non facile segmento della medicina mirato a prendersi cura in chiave olistica, cioè a tutto tondo, sia dei malati che dei loro cari. A vincere quest'anno la VII edizione del premio "V. Ventafredda", il riconoscimento per i giovani ricercatori nel campo delle cure palliative promosso dalla Sicp, la psicologa e psicoterapeuta triestina Silvia Paoletti per l'anvolt (Associazione nazionale volontari lotta ai tumori) cittadina, con il progetto "Ti racconto il mio dolore mentre ascolto il tuo dolore". Il lavoro della giovane psicotrapeuta, ideato in partnership con la Microarea Campi Elisi, in sintonia con il tema congressuale 2015 "Qualità della vita qualità della cura", racconta, attraverso le testimonianze dei famigliari di pazienti oncologici scomparsi, il percorso verso l'elaborazione del lutto di un gruppo di sostegno psicologico, con la metodologia psicoterapeutica della Gestalt. «Spesso accade che la scomparsa del paziente terminale, comporti contemporaneamente anche una sorta di isolamento dei familiari - spiega Paoletti - che devono affrontare da soli la perdita e il distacco». «Grazie alle segnalazioni ricevute tramite la psicologa di Microarea, Federica Sardiello, e quelle dell'anvolt, abbiamo creato un gruppo di sostegno di familiari di pazienti oncologici scomparsi - aggiunge - che s'incontravano due volte al mese, per condividere la loro esperienza e sostenersi nel percorso di elaborazione del lutto, seguendo il percorso terapeutico di Gestalt, una metodologia psicoterapeutica che si è rivelata molto efficace». RIPRODUZIONE RISERVATA TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 24/11/2015 9

8 24/11/2015 Pag. 27 Il Quotidiano dell'irpinia SANITA' Cure palliative l'appello al presidente De Luca Forti ritardi e crescente disomogeneità nello sviluppo delle Cure Palliative in Regione Campania, parte l'appello al presidente della Giunta regionale, l'onorevole Vincenzo De Luca. Infatti, il dottor Sergio Canzanella, direttore dell'osservatorio Regionale Cure Palliative e Medicina del Dolore in Campania, pone al centro della questione proprio l'attuazione delle reti locali e lo sviluppo delle cure palliative domiciliari, mediante un programma specifico con risorse vincolate, idonee a superare i ritardi, gli sprechi e i percorsi inadeguati. "Oggi - sottolinea il dottor Canzanella - assistiamo alla crescita del numero di anziani, portatori di patologie croniche e di fragilità sociali ed economiche. Un italiano su tre vive da solo e tra gli over 65 addirittura uno su due. Le cure palliative vanno inserite in una rete locale, in quanto significano: presain carico globaledel malato,sia fisica, psicologica e sociale; attenzione ai sintomi, non solo al dolore; assistenza a domicilio e valorizzazione della capacità di cura da parte delle famiglie; diritto all'informa zione e all'autodeterminazione del malato; continuità e integrazione delle cure. La Legge 38del 2010 non haancora esercitato un'influenza concreta sul territorio regionale e sui malati. I dati mostrano una crescente disparità tra investimenti e prestazioni a livello regionale. Sappiamo esattamente cosa fare, ma il livello di risposta al bisogno di cure palliative appare ancora molto limitato. Accedono alle cure palliative solo il 30 per cento dei malati che muoiono per tumore, a fronte dell'obiettivo posto dal Decreto del Ministero della Salute n. 43/07 del 65 per cento. Dal presidente De Luca ci attendiamo risposte concrete e urgenti". TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 25/11/

9 25/11/2015 Pag. 59 N.49-1 dicembre 2015 diffusione: tiratura: DM STORIE Qui curiamo malati con la cannabis Succede all'ospedale di Pisa, dove arrivano pazienti da tutta Italia. Soffrono di patologie gravi, dal cancro alla sclerosi multipla, e usano la marijuana terapeutica per alleviare il dolore. Li abbiamo incontrati ANTONIO CASTALDO scrivigli a «È qui che prescrivono la cannabis?». Il ragazzo con gli occhiali è quasi intimorito. «Questo è un reparto ospedaliero, di che cosa ha bisogno?» risponde cordiale un'infermiera. In macchina c'è la nonna, ha mandato avanti il nipote a chiedere informazioni. Da anni la signora soffre di dolori atroci, quando arrivano le fitte ha difficoltà anche a muoversi. Ha provato diverse cure, collezionando farmaci dal nome difficile. Alcuni funzionano, altri meno. «Tutti hanno effetti collaterali terribili» dice. Ha sentito parlare della cannabis come medicina: «Ecco perché siamo venuti qui». Siamo nel reparto di Terapia del dolore dell'ospedale universitario di Pisa. In Italia è quello con più pazienti che fanno uso di marijuana medica: in tutto il Paese i malati che prendono cannabinoidi sono circa 5.000, solo qui se ne contano 986, e 2 su 5 vengono da fuori regione. «La cannabis non è la panacea di tutti i mali, ma può dare una grossa mano per molte patologie: tumori, malattie reumatologiche, neurologiche e degenerative. E serve anche ad alleviare il dolore di atroci cefalee. È un rilassante naturale che migliora la qualità del sonno e favorisce l'appetito» spiega Paolo Poli, che fino all'anno scorso è stato il primario del reparto. Ora che è in pensione, Poli ha fondato la prima società medica dedicata alle terapie con cannabis, che conta al suo interno medici, farmacisti e avvocati (www.sirca-terapiacannabis.it). «Questo è un "hub", un ospedale per i pazienti più gravi, che vengono girati dalle altre strutture» aggiunge il dirigente medico Giuliano De Carolis. «Le nostre équipe, composte anche da psicologi, chirurghi, reumatologi, valutano e scelgono la cura più adatta, tra cui la terapia con cannabis, che può ridurre il dolore dal 40 al 60%. In molti casi, con questo metodo riusciamo a sostituire alcuni farmaci antalgici come il cortisone, che hanno pesanti effetti t collaterali. Con benefici evidenti». Ma perché tanti pazienti vengono fino a Pisa per farsi prescrivere la marijuana? «Perché i loro dottori si rifiutano di farlo, per ignoranza o paura» riprende Poli. «Mi è capitato di litigare al telefono con il presidente dell'ordine di una grande città del Nord. Consigliava ai propri iscritti di non somministrarla ai pazienti». Altri medici sono scettici sui possibili effetti collaterali e non se la sentono di prescriverla in mancanza di uno specifico regolamento regionale (vedi box qui a fianco). La cannabis che viene venduta in farmacia è simile all'erba degli spinelli. Ma si presenta in una confezione "medica", con tanto di bugiardino. Arriva dall'olanda, dove è coltivata in ambiente asettico, e ha principi attivi stabili e controllati. «Naturalmente noi non la fumiamo, perché la combustione fa male. Ce la preparano in bustine, come se fosse tè, e la beviamo» racconta Maria Giulia Bonarelli, studentessa universitaria della provincia di Firenze. «La sindrome del dolore pelvico mi provoca fitte lancinanti al basso ventre. Per 3 anni e mezzo, da quando ho cominciato ad avvertire i sintomi, ho preso la morfina. Ma così ero in simbiosi con il divano, perennemente annebbiata. Ho 22 anni, ma è come se ne avessi ancora 18. Per tutto quel tempo io non ho vissuto: non c'ero, ero spenta». Poi Maria Giulia ha scoperto la cannabis terapeutica. «Il dolore non è scomparso, però è diventato molto più sopportabile. Adesso riesco a conviverci. E, soprattutto, mi sento sveglia, attiva. Posso studiare e uscire con le amiche». La marijuana cuoce come una tisana nell'acqua per una ventina di minuti. Prima di versare il decotto nella tazza, Alessandra Chiostri aggiunge del latte. «I suoi grassi servono a legare i principi attivi» spiega questa imprenditrice 58enne di Montecatini (Pi). Fino a qualche anno fa, Alessandra dirigeva alcuni centri di dimagrimento, ma quando la fibromialgia ha iniziato a morderle i muscoli della schiena e degli arti, ha dovuto mollare il lavoro. «Ho cambiato numerose terapie, e tutte avevano lo stesso effetto indesiderato: mi sentivo stonata, sconnessa, non riuscivo a fare niente, io che ero una donna così attiva» racconta, mentre prepara la sua tisana. «La canapa medica per me è stata una svolta. Mi ha rimesso in moto. Certo, qualche piccolo dolore rimane sempre, ma almeno adesso posso vivere la mia vita». TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 25/11/

10 25/11/2015 Pag. 59 N.49-1 dicembre 2015 diffusione: tiratura: COSE DA SAPERE In Italia la marijuana terapeutica è legale? Sì. Fin dal 2007 nel nostro Paese ogni medico può prescrivere derivati della cannabis. Nel 2013 è stata aggiornata con decreto una tabella ministeriale delle sostanze stupefacenti utilizzabili in medicina e sono stati inserite preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture, a base di cannabis. Gli unici prodotti che possono essere impiegati per queste preparazioni sono esportati dall'office for medicinal cannabis del ministero della Salute olandese. Quando è efficace? Nelle terapie del dolore, per sciogliere gli spasmi della sclerosi multipla, stimolare l'appetito dei malati di Aids, alleggerire i postumi della chemio. Dove si acquista? Con ricetta medica, nelle farmacie di 11 Regioni che hanno approvato un regolamento che garantisce la reperibilità dei preparati e anche un rimborso integrale o parziale delle terapie: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Altrove l'iter è più lungo: oltre alla prescrizione, bisogna avere l'ok del ministero della Salute e della Asl per fare arrivare dall'estero i farmaci. Foto: James Burton, fondatore dell'istituto per la marijuana medica di Rotterdam, in Olanda: è un'associazione no profit che si batte per il diritto dei pazienti a usare cannabis terapeutica. Foto: Due tipi di preparazioni a base di cannabis medica. A destra, in barattolo. Sotto, in bustine. TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 25/11/

11 27/11/2015 Pag. 5 Ed. Napoli Stop agli anestesisti, interventi in pericolo Sanità, nuovo allarme per le norme sui turni. I camici bianchi: vergognoso che il ministro taccia ancora Raffaele Nespoli NAPOLI Ormai da tre giorni i manager e i primari degli ospedali campani stanno facendo gli equilibristi nel tentativo di gestire al meglio la crisi legata all'applicazione della legge 161 del 2014, quella diventata operativa mercoledì scorso che impedisce il ricorso massiccio agli straordinari per medici, infermieri e operatori sociosanitari. In regioni come la Campania, dove purtroppo l'emergenza è all'ordine del giorno, questo è un compito molto difficile; tant'è che le prime falle iniziano già ad aprirsi. Una delle questioni «calde» è quella che riguarda gli anestesisti negli ospedali, che sino ad oggi hanno assicurato la copertura delle esigenze soprattutto grazie al ricorso all'auto-convezione. Si tratta in sostanza di un'alternativa agli straordinari, con la quale gli anestesisti vengono pagati come liberi professionisti. Tuttavia, in applicazione della legge 161 del 2014 questo non è più possibile. E così nelle prossime settimane potrebbero essere a rischio centinaia di interventi, ma anche le prestazioni ambulatoriali di terapia del dolore (ad esempio per pazienti oncologici). «Il problema - spiega Giuseppe Galano, presidente dell'aaroi Emac - è più serio di quanto sembri. Premesso che il rispetto dei turni di riposo è un diritto sacrosanto dei lavoratori, non si può scaricare tutto sui cittadini. Questo significa ridurre interventi di elezione, ma anche terapia del dolore negli ambulatori, non dimentichiamo che questo servizio serve anche per i pazienti oncologici. È vergognoso che in tanto tempo il Governo non sia intervenuto. A questo punto l'unica cosa sensata sarebbe permettere alla Campania, e alle altre regioni sottoposte a blocco del turnover, di assumere». Per Galano l'ipotesi di consentire l'uso dell'auto-convenzione dev'essere solo un eccezione subordinata alla creazione di posti di lavoro. Molte incertezze su quello che potrà accadere sembrano esserci al San Paolo, viste le preoccupazioni espresse dai sindacati, che temono la possibilità di veder differiti parte degli interventi in programma. E l'ospedale di Fuorigrotta di certo non è l'unico che potrebbe avere difficoltà. La questione anestesisti riguarda la gran parte delle strutture, e anche il polo pediatrico Santobono Pausilipon. «E' solo grazie alla riorganizzazione messa in campo in questi anni - spiega il dg Annamaria Minicucci - se l'azienda sta riuscendo ad affrontare bene questo momento». Ma al di là di quanto si è potuto prevenire con una buona organizzazione, per il Santobono, come per tutti gli ospedali che lavorano nell'emergenza, resta il problema di dover garantire i Livelli essenziali di assistenza. In questo quadro si innesta anche un altro grosso problema, legato ai medici della continuità assistenziale (ex guardia medica). «Molte aziende e distretti - denuncia Fabio Lucchetti - segretario provinciale Fimmg per la continuità assistenziale - pretendono di applicare lo stesso criterio che si applica con i dipendenti. Una cosa assurda, perché parliamo di medici che sono in tutto e per tutto liberi professionisti. Se ci voglio trattare come dipendenti ci dessero gli stessi diritti, le ferie, assenze per malattia, tredicesima e quattordicesima. Inoltre, secondo questa interpretazione si rischia di dover chiudere gli ambulatori e lasciare i cittadini senza assistenza, nel periodo di Natale e dell'influenza». TERAPIA DEL DOLORE - Rassegna Stampa 27/11/2015 9

Non siamo nati per soffrire

Non siamo nati per soffrire Non siamo nati per soffrire Dolore cronico e percorsi assistenziali ABSTRACT con il sostegno di Non siamo nati per soffrire. Dolore cronico e percorsi assistenziali ABSTRACT Non siamo nati per soffrire.

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali

Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali 2/5 La Conferenza Stato Regioni il 25 marzo scorso ha approvato la proposta per la realizzazione degli

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE N. 119

PROPOSTA DI LEGGE N. 119 PROPOSTA DI LEGGE N. 119 presentata dai consiglieri Ussai, Bianchi, Dal Zovo, Frattolin, Sergo il 23 ottobre 2015

Dettagli

ASSOCIAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS BERGAMO

ASSOCIAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS BERGAMO CURE PALLIATIVE Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite ASSOCIAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS BERGAMO Aderente alla Federazione Cure Palliative Onlus

Dettagli

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer Gruppo di studio SIGG LA CURA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer evelina bianchi Firenze 53 Congresso nazionale SIGG 2008 Firenze 53 congresso SIGG evelina

Dettagli

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali - 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE Capo I Finalità e disposizioni generali Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 (Finalità) (Definizioni) (Pianificazione regionale) (Campagne di informazione)

Dettagli

Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.

Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. non più soli nel dolore Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Regione Toscana 800 880101 Indice.

Dettagli

CORTE DI GIUSTIZIA POPOLARE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE III CONGRESSO NAZIONALE IL DIRITTO ALLA SALUTE: UN DIRITTO INALIENABILE CRITICITA A CONFRONTO

CORTE DI GIUSTIZIA POPOLARE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE III CONGRESSO NAZIONALE IL DIRITTO ALLA SALUTE: UN DIRITTO INALIENABILE CRITICITA A CONFRONTO CORTE DI GIUSTIZIA POPOLARE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE III CONGRESSO NAZIONALE IL DIRITTO ALLA SALUTE: UN DIRITTO INALIENABILE CRITICITA A CONFRONTO COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DIPARTIMENTO DOLORE FederAnziani

Dettagli

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura

Dettagli

Oggi in via Sant Eufemia la firma del progetto. Piacenza e provincia avranno un équipe specializzata nelle cure palliative domiciliari

Oggi in via Sant Eufemia la firma del progetto. Piacenza e provincia avranno un équipe specializzata nelle cure palliative domiciliari Comunicato stampa Oggi in via Sant Eufemia la firma del progetto Piacenza e provincia avranno un équipe specializzata nelle cure palliative domiciliari grazie ad una convenzione tra Ausl, Fondazione e

Dettagli

Caratteristiche dell indagine

Caratteristiche dell indagine L indagine condotta dall Associazione Vivere senza dolore Negli ultimi mesi si è parlato spesso di dolore in vari contesti, dove è stato possibile ascoltare la voce di esperti, medici, politici, aziende

Dettagli

Ospedali, hospice, assistenza domiciliare: una rete di servizi sensibili alla sofferenza. L Emilia-Romagna contro il dolore

Ospedali, hospice, assistenza domiciliare: una rete di servizi sensibili alla sofferenza. L Emilia-Romagna contro il dolore Ospedali, hospice, assistenza domiciliare: una rete di servizi sensibili alla sofferenza. L Emilia-Romagna contro il dolore Perch Perché la cura del dolore e della sofferenza Prendersi cura della persona

Dettagli

III COMMISSIONE TESTO ELABORATO DAL COMITATO RISTRETTO FEBBRAIO 2011

III COMMISSIONE TESTO ELABORATO DAL COMITATO RISTRETTO FEBBRAIO 2011 III COMMISSIONE TESTO UNIFICATO DELLE PROPOSTE DI LEGGE NN. 117, 127 TESTO ELABORATO DAL COMITATO RISTRETTO FEBBRAIO 2011 SERVIZIO PER L'ASSISTENZA GIURIDICO-LEGISLATIVA IN MATERIA DI ATTIVITÀ SOCIALI

Dettagli

Malattia incurabile: domande incalzanti

Malattia incurabile: domande incalzanti Malattia incurabile: domande incalzanti Quando si è colpiti da una grave malattia che non concede speranze di guarigione, sorgono inevitabilmente molte domande, la maggior parte delle quali emotivamente

Dettagli

La Regione Toscana contro il dolore. Il controllo e la cura del dolore sono diritti del cittadino

La Regione Toscana contro il dolore. Il controllo e la cura del dolore sono diritti del cittadino La Regione Toscana contro il dolore Il controllo e la cura del dolore sono diritti del cittadino Indice Insieme per curare il dolore inutile Misurare il dolore Controllare il dolore La morfina non è una

Dettagli

Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie. Roma, 25 Novembre 2014. Tiziana Sabetta

Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie. Roma, 25 Novembre 2014. Tiziana Sabetta Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie Roma, 25 Novembre 2014 Tiziana Sabetta Nulla rende più fragile e vulnerabile una famiglia dell esordio di una malattia

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli

I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute.

I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute. I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute. Frequentemente siamo costretti ad affidare i nostri cari

Dettagli

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE TERZA SESSIONE IL PERCORSO DI CONTINUITA ASSISTENZIALE: I NODI DELLA RETE Giovanna Beretta Dirigente Struttura Complessa Medicina Fisica e Riabilitativa. A.O. Niguarda, Milano Buongiorno a tutti. Ringrazio

Dettagli

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO?

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? IL RUOLO DEL CAREGIVER Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? Per i pazienti un sostegno indispensabile Per i Medici un riferimento Per le Istituzioni

Dettagli

Il ruolo delle Associazioni. Roberto Cocci Presidente Diabete Forum (giovani e adulti uniti per il diabete)

Il ruolo delle Associazioni. Roberto Cocci Presidente Diabete Forum (giovani e adulti uniti per il diabete) Il ruolo delle Associazioni Roberto Cocci Presidente Diabete Forum (giovani e adulti uniti per il diabete) Perchè parlare di coinvolgimento Il coinvolgimento dei pazienti/cittadini nella progettazione,

Dettagli

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Rassegna Stampa Conferenza stampa LA SIMG: SIAMO LE SENTINELLE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE PARTE VÌOLA, IL PROGETTO PER ABBATTERE IL MURO DEL SILENZIO Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Dettagli

Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi

Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi 3 per Toscana: la Salute Il controllo e la cura del dolore Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi a questo fondamentale principio etico, il Progetto speciale Il controllo e la cura del

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CHIAVACCI, BRUNALE, DAMERI. Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per pazienti terminali

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CHIAVACCI, BRUNALE, DAMERI. Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per pazienti terminali Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5951 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CHIAVACCI, BRUNALE, DAMERI Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per pazienti

Dettagli

ETICA DEL DOLORE E DELLA VITA

ETICA DEL DOLORE E DELLA VITA Sofia Tavella DIVERSAMENTE SANI ETICA DEL DOLORE E DELLA VITA I IF Press Copyright 2012 by IF Press srl IF Press srl Ctr. La Murata, 49-03017 Morolo (FR) info@if-press.com - www.if-press.com ISBN 978-88-95565-81-1

Dettagli

Qualità di vita in vita e nella fase terminale

Qualità di vita in vita e nella fase terminale Qualità di vita in vita e nella fase terminale Palliative Care inizia in vita Qualità di vita in vita e nella fase terminale Per tutti coloro che ne hanno bisogno 5 Poter contare sugli altri fino all'ultimo

Dettagli

Seminario Dagli hospice al volontariato: esperienze di fine vita

Seminario Dagli hospice al volontariato: esperienze di fine vita Seminario Dagli hospice al volontariato: esperienze di fine vita Sabato 21 febbraio si è svolto a Mestre il Seminario dal titolo Dagli hospice al volontariato: esperienze di fine vita. Si è trattato, come

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Regione Umbria. LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7. Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi.

Regione Umbria. LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7. Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi. Regione Umbria LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7 Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi. Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 20 del 23/04/2014 L'Assemblea

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA IX LEGISLATURA

CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA IX LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA IX LEGISLATURA PROPOSTA DI LEGGE Disposizioni in materia di utilizzo di farmaci cannabinoidi nell ambito del servizio sanitario regionale Iniziativa del Consigliere

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 29-30 Giugno 2012 Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT La normativa La Normativa 38 ha riportato

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Associazione VIDAS. Audizione sulla riforma sociosanitaria lombarda

Associazione VIDAS. Audizione sulla riforma sociosanitaria lombarda Associazione VIDAS Audizione sulla riforma sociosanitaria lombarda Giada Lonati Direttore Sociosanitario Giorgio Trojsi Segretario Generale 9 marzo 2015 VIDAS: Volontari Italiani Domiciliari Assistenza

Dettagli

INTERVISTA A RENÉ MAJOR LA FORMAZIONE DELLO PSICANALISTA E LA RECENTE SENTENZA DELLA CASSAZIONE IN MATERIA DI PSICANALISI

INTERVISTA A RENÉ MAJOR LA FORMAZIONE DELLO PSICANALISTA E LA RECENTE SENTENZA DELLA CASSAZIONE IN MATERIA DI PSICANALISI INTERVISTA A RENÉ MAJOR LA FORMAZIONE DELLO PSICANALISTA E LA RECENTE SENTENZA DELLA CASSAZIONE IN MATERIA DI PSICANALISI Alessandra Guerra: Abbiamo aperto il sito del Manifesto per la difesa della psicanalisi

Dettagli

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Tribunale per i diritti del malato Cittadinanzattiva Francesca Moccia Benevento, 20 ottobre 2006 Cittadinanzattiva - Movimento di partecipazione civica che

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

L Opportunità dell Assistenza Domiciliare Ospedaliera Integrata Giovanni Seccia. Responsabile U.O.S. Assistenza Domiciliare Ospedaliera Ospedaliera

L Opportunità dell Assistenza Domiciliare Ospedaliera Integrata Giovanni Seccia. Responsabile U.O.S. Assistenza Domiciliare Ospedaliera Ospedaliera L Opportunità dell Assistenza Domiciliare Ospedaliera Integrata Giovanni Seccia Responsabile U.O.S. Assistenza Domiciliare Ospedaliera Ospedaliera Spesa complessiva del Servizio Sanitario Nazionale 2011

Dettagli

Non più solo assistenza ma anche comunicazione e ricerca

Non più solo assistenza ma anche comunicazione e ricerca Non più solo assistenza ma anche comunicazione e ricerca Archivio Fondamentale ottobre 2013 L'infermiere che lavora nei reparti di oncologia ricopre un ruolo di primo piano nel percorso di cura e assistenza:

Dettagli

Approccio al paziente con dolore e rilevazione del dolore

Approccio al paziente con dolore e rilevazione del dolore Management del dolore post operatorio in Chirurgia Generale e Specialistica Siena 22 24 novembre 2010 Approccio al paziente con dolore e rilevazione del dolore A. Annesanti Istituto Italiano di Bioetica

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE IX Legislatura Proposta di legge "Interventi regionali in favore di soggetti affetti da malattia di Alzheimer e sindromi dementigene ad essa correlate" Proponente Michelangelo

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

HOSPICE: CHE COSA ASPETTARSI? COME E DOVE TROVARLE CHI HA BISOGNO DI QUESTE STRUTTURE SPESSO NON SA

HOSPICE: CHE COSA ASPETTARSI? COME E DOVE TROVARLE CHI HA BISOGNO DI QUESTE STRUTTURE SPESSO NON SA DALL PARTE DEL MALATO HOSPICE: CHE COSA ASPETTARSI? CHI HA BISOGNO DI QUESTE STRUTTURE SPESSO NON SA COME E DOVE TROVARLE NÉ A CHE COSA HA DIRITTO. ECCO ALLORA LA RISPOSTA ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI È

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci

LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci FUORI CAMPO Luca Richelli insegna informatica musicale al conservatorio di Verona. E siccome di informatica ci capisce, quando a fine corso ha dovuto fare la

Dettagli

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale Area: POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Servizio: PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA TERRITORIALE E PREVENZIONE Codice

Dettagli

Le associazioni dei pazienti nell era dei social network e dei social media

Le associazioni dei pazienti nell era dei social network e dei social media Le associazioni dei pazienti nell era dei social network e dei social media Eugenio Santoro Laboratorio di Informatica Medica Dipartimento di Epidemiologia Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Dettagli

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA?

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? Base: 65 caregiver RESIDENZA PAZIENTE 80% 10% 9% 2% Abita con care givers Abita da solo Abita con altri familiari Altro 20 QUAL E IL GRADO DI VICINANZA TRA CG E MALATO? L

Dettagli

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA?

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Spesso mi capita di visitare persone che si lamentano del fatto che pur allenandosi tutti i giorni (a volte anche 2 volte al giorno), non ottengono

Dettagli

Linee guida per i diritti dei malati di cancro in Europa

Linee guida per i diritti dei malati di cancro in Europa LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Linee guida per i diritti dei malati di cancro in Europa A cura della Rete europea per i diritti e i doveri dei pazienti e degli operatori sanitari della Association

Dettagli

Engagement Survey, condotta su un campione di oltre 1.000 pazienti italiani.

Engagement Survey, condotta su un campione di oltre 1.000 pazienti italiani. Insight Driven Health I pazienti affetti da malattie croniche sembrano convinti che la possibilità di poter alle proprie cartelle cliniche digitali valga più delle loro preoccupazioni sui rischi per la

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

Laura Bono, Silvia Di Leo, Monica Beccaro, Gianluca Catania, Massimo Costantini Le core-competencies dell operatore socio-sanitario in cure palliative

Laura Bono, Silvia Di Leo, Monica Beccaro, Gianluca Catania, Massimo Costantini Le core-competencies dell operatore socio-sanitario in cure palliative Laura Bono, Silvia Di Leo, Monica Beccaro, Gianluca Catania, Massimo Costantini Le core-competencies dell operatore socio-sanitario in cure palliative pp. 128, 16,00 - e-book 14,00 Cod. 1370.45 Collana:

Dettagli

La Sieropositività come condizione cronica

La Sieropositività come condizione cronica La Sieropositività come condizione cronica Alcune parti sono state tratte da: Vivere con HIV: malattia e terapia, nuove speranze e nuove difficoltà Di Maria Bolgiani Centro psicoanalitico di studio dei

Dettagli

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Rassegna Stampa Conferenza stampa TUMORE DEL PANCREAS, 1.200 NUOVE DIAGNOSI ALL ANNO IN CAMPANIA. NAPOLI È IN PRIMA FILA PER SOSTENERE LA PREVENZIONE Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Via

Dettagli

Info: Susanna Pietra-3406676706 susanna.pietra@gmail.com Ufficio stampa chiesa valdese di piazza Cavour

Info: Susanna Pietra-3406676706 susanna.pietra@gmail.com Ufficio stampa chiesa valdese di piazza Cavour APERTO AL PUBBLICO OGNI MERCOLEDÌ ORE 18 UNO SPORTELLO PER DEPOSITARE IL PROPRIO TESTAMENTO BIOLOGICO PRESSO LA CHIESA EVANGELICA VALDESE DI ROMA PIAZZA CAVOUR Il diritto alla vita comprende anche il diritto

Dettagli

IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI

IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI Il malato di cancro, in aggiunta al trattamento terapeutico, ha particolari esigenze di tipo giuridico ed economico ed è pertanto necessario

Dettagli

IMPACT PROACTIVE 2014 "choosing wisely"

IMPACT PROACTIVE 2014 choosing wisely IMPACT PROACTIVE 2014 "choosing wisely" Istituzioni e Associazioni dei pazienti: doveri delle istituzioni e diritti del Cittadino, in linea con la Legge 38/2010 Rossana Monciino S.C. Farmaceutica Territoriale

Dettagli

L arte dell assistere per accompagnare: Il bisogno dei Pazienti

L arte dell assistere per accompagnare: Il bisogno dei Pazienti Corso specialistico Assistenti familiari per Pazienti con malattie avanzate e/o terminali Cascina Brandezzata - Milano 24 Gennaio 2015 L arte dell assistere per accompagnare: Il bisogno dei Pazienti Dr.

Dettagli

MESSAGGI IN BOTTIGLIA SOS contro la violenza

MESSAGGI IN BOTTIGLIA SOS contro la violenza MESSAGGI IN BOTTIGLIA SOS contro la violenza IL NOSTRO TEAM Siamo tre ragazze ed un ragazzo, studenti universitari di Giurisprudenza e Relazioni internazionali e Diritti umani. Siamo appassionati di musica,

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

Censimento dell assistenza psico-oncologica in Italia. Anita Caruso Istituto Regina Elena Roma

Censimento dell assistenza psico-oncologica in Italia. Anita Caruso Istituto Regina Elena Roma Censimento dell assistenza psico-oncologica in Italia Anita Caruso Istituto Regina Elena Roma Distress emozionale Da un indagine effettuata dalla Societa Italiana di Psico - Oncologia (SIPO) su 1108 pazienti

Dettagli

Le cure palliative domiciliari

Le cure palliative domiciliari Le cure palliative domiciliari Associazione per l Assistenza Domiciliare Oncologica - ONLUS VERONA Medicina palliativa...il meglio possibile, quando tutto ormai sembra impossibile... CHE COSA SONO LE CURE

Dettagli

La sedazione terminale nelle malattie neurodegenerative?

La sedazione terminale nelle malattie neurodegenerative? Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? La sedazione terminale nelle malattie neurodegenerative? Evelina Bianchi Geriatria di Vicenza SEDAZIONE TERMINALE (ST) le mie convinzioni e la premessa

Dettagli

A.L.I.Ce Italia Onlus

A.L.I.Ce Italia Onlus A.L.I.Ce Italia Onlus Associazione Lotta Ictus Cerebrale A.L.I.Ce Italia Onlus È una Federazione a cui aderiscono 19 Associazioni Regionali ubicate in tutte le Regioni Italiane ad eccezione della Basilicata

Dettagli

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Conferenza Stampa L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Presentazione dell Accordo Locale 2012/2014 tra l Azienda USL di Parma e le Organizzazioni Sindacali

Dettagli

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi AR IO NE PARLO DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi Ti aiuta a tenere sotto controllo la tua artrite reumatoide e a trarre il massimo beneficio dalla terapia Visita www.arioneparlo.it

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Alternative: creazione associazione che operi come ha sempre operato isf e creazione una cooperativa nella quale ci siano persone retribuite.

Alternative: creazione associazione che operi come ha sempre operato isf e creazione una cooperativa nella quale ci siano persone retribuite. Odg 1. isf italia Guido: piccola storia isf italia Quest anno week-end nazionale ad Ancona ma sovrapposto con altri eventi qui a TN (festa di mesiano). Cmq c è stato movimento e dopo percorso fatto dalle

Dettagli

Non poter avere figli: il supporto che cura

Non poter avere figli: il supporto che cura Non poter avere figli: il supporto che cura Sterilità, infertilità, fecondazione assistita: diagnosi pesanti, appesantite dal dubbio di non poter avere (mai) figli. Si supera? Ne parliamo con Emilse Dumit,

Dettagli

La Sanità del futuro: Prevenzione, Innovazione e Valore

La Sanità del futuro: Prevenzione, Innovazione e Valore Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 La Sanità del futuro: Prevenzione, Innovazione e Valore Massimo Scaccabarozzi 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Questo

Dettagli

Raccolta dati: Aprile Maggio 2014

Raccolta dati: Aprile Maggio 2014 Analisi Fabbisogni Formativi Raccolta dati: Aprile Maggio 2014 Con l'obiettivo di effettuare un continuo monitoraggio i sui bisogni formativi, abbiamo chiesto a tutte le categorie operanti in sanità in

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione Forum P.A. - ROMA, 6 Maggio 2003 Vorrei utilizzare questo tempo a mia disposizione

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana.

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana. signore e signori, è un grande onore per il mio Paese, per l Italia, essere qui oggi. Vorrei ringraziare la Repubblica Federale Democratica d Etiopia e il Presidente dell Assemblea Generale, Sam Kutesa,

Dettagli

Riflessioni etiche e professionali. Dr. L. Fabbro 1. Servizio di Anestesia e Rianimazione - Bolzano

Riflessioni etiche e professionali. Dr. L. Fabbro 1. Servizio di Anestesia e Rianimazione - Bolzano Riflessioni etiche e professionali Dr. L. Fabbro 1. Servizio di Anestesia e Rianimazione - Bolzano Progressi nella scienza e ricerca miglior cura delle malattie allungamento della vita miglioramento qualità

Dettagli

A.L.I.Ce. Italia Onlus

A.L.I.Ce. Italia Onlus ICTUS, PREVENZIONE E (IN)FORMAZIONE Paolo Binelli A.L.I.Ce. Italia Onlus ROMA, 12 novembre 2013 ALIC A.L.I.Ce. Italia Onlus È una Federazione a cui aderiscono 20 Associazioni A.L.I.Ce. Regionali ubicate

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

Società Italiana di Psiconcologia Sezione Toscana Giornata Studio Medicina Narrativa In Oncologia Rappresentazione di sé e evento malattia

Società Italiana di Psiconcologia Sezione Toscana Giornata Studio Medicina Narrativa In Oncologia Rappresentazione di sé e evento malattia Società Italiana di Psiconcologia Sezione Toscana Giornata Studio Medicina Narrativa In Oncologia Rappresentazione di sé e evento malattia Dr.ssa Valentina Panella Psicologa - Psicoterapeuta Firenze, 6

Dettagli

Intervento di Stefano Cuzzilla

Intervento di Stefano Cuzzilla Desenzano sul Garda, 25 marzo 2013 Intervento di Stefano Cuzzilla PRESIDENTE FASI Sono molto fiero di partecipare oggi a questo incontro perché qui, a Desenzano, abbiamo realizzato uno degli obiettivi

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it RASSEGNA STAMPA A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Rubrica Primo Piano 41 Il Messaggero - Cronaca di Roma 11/06/2015 "MI HANNO

Dettagli

Malattia inguaribile e adesso?

Malattia inguaribile e adesso? Malattia inguaribile e adesso? Quando si è colpiti da una grave malattia che non concede speranze di guarigione, sorgono inevitabilmente molte domande difficili e importanti: > Quanto tempo mi rimane?

Dettagli

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 PRIMA FASE: LO SVILUPPO SOSTENIBILE Le risorse della terra sono limitate I rifiuti e le emissioni inquinanti, in quanto prodotti dell uomo, hanno un impatto

Dettagli

IL PROGETTO EUBIOSIA

IL PROGETTO EUBIOSIA INTEGRATAZIONE PUBBLICO NON PROFIT Esperienze di assistenza domiciliare agli anziani IL PROGETTO EUBIOSIA Raffaella Pannuti Presidente Fondazione ANT Italia ONLUS BACKGROUND AUMENTO DELLA MORTALITÀ PER

Dettagli

Rassegna Stampa. Co n stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata. Preliminare

Rassegna Stampa. Co n stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata. Preliminare Rassegna Stampa Preliminare Co n stampa Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Via Malta, 12/B 25124 Brescia Tel. 030 22 61 05 Fax 030 24 20 472 intermedia@intermedianews.it www.medinews.it www.intermedianews.tv

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza ESSERE AIUTA

Dettagli

La rete di assistenza al malato terminale e alla famiglia nella AUSL n. 2 dell Umbria:

La rete di assistenza al malato terminale e alla famiglia nella AUSL n. 2 dell Umbria: Forum sulla Non Autosufficienza Bologna 9-10 novembre 2011 Centro Congressi Savoia Hotel La rete di assistenza al malato terminale e alla famiglia nella AUSL n. 2 dell Umbria: il ruolo del volontariato

Dettagli

IL COLLOQUIO DI COUNSELING

IL COLLOQUIO DI COUNSELING IL COLLOQUIO DI COUNSELING Università LUMSA di Roma Anno accademico 2014/2015 Dott. P. Cruciani Dott.ssa P. Szczepanczyk Testo di riferimento: Il colloquio di counseling di Vincenzo Calvo Cos è il Counseling

Dettagli

STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI Sintesi dei risultati di ricerca Preparata per O.N.Da Milano, 20 gennaio 2011 SCENARIO E OBIETTIVI

Dettagli

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus La risoluzione dell enigma endometriosi. Per affrontare con successo l enigma endometriosi, occorre

Dettagli

Health technology assessment sul dolore da cancro

Health technology assessment sul dolore da cancro RASSEGNA STAMPA aggiornata al 29 Maggio 2012 Rassegna stampa HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT: UN PROGRAMMA DI FORMAZIONE ILLUSTRA LE BUONE PRATICHE PER COMBATTERE IL DOLORE EPISODICO INTENSO Roma, 9 Maggio

Dettagli

Il Comune di Ravenna a-

Il Comune di Ravenna a- "Sicurezza dei pedoni": ecco la risposta di Ravenna LA CAMPAGNA REGIONALE II Comune aderisce a "Nati per Camminare" e il sindaco scrive una lettera che verrà distribuita nelle scuole: "L'auto non deve

Dettagli

Fondazione ANT Progetto eubiosia

Fondazione ANT Progetto eubiosia Fondazione ANT Progetto eubiosia Taranto 28 febbraio 2008 Dottor Arcangelo Sapio PREMESSA La WHO prevede che per il 2020 vi saranno circa 10.000.000 di morti per cancro di cui 7/8.000.000 saranno da attribuire

Dettagli

I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute

I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute 02 LUGLIO 2015 Roma Il contesto di riferimento sul quale, nei suoi 5 anni di attività, il PMI ha costruito

Dettagli

L educatore in pediatria. Per un profilo professionale

L educatore in pediatria. Per un profilo professionale L educatore in pediatria Per un profilo professionale L educatore sanitario in pediatria L educatore sanitario è quel professionista chiamato in causa affinché a ciascun individuo sia permesso di riconoscere

Dettagli