L UNIVERSO DELLE SCIENZE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L UNIVERSO DELLE SCIENZE"

Transcript

1 BIG BANG_C_081-5_volumi 20/01/11 10:20 Pagina 1 9 mm Il corso Il Libro digitale Un manuale a misura di studente, in coerenza verticale con i contenuti acquisiti nella scuola primaria, in cui schemi e immagini costituiscono parte integrante dell apprendimento Un percorso orizzontale interdisciplinare di Educazione Ambientale, Educazione alla salute, Scienze applicate Laboratori semplici, facili da realizzare, dove si impara come fare guardando i video del Libro digitale Consente di utilizzare sullo schermo del computer e sulla LIM ogni pagina del volume Correda gli argomenti con video di approfondimento, filmati delle esperienze di laboratorio, gallerie di immagini, mappe ed esercizi interattivi Online su Animazioni e aggiornamenti L UNIVERSO DELLE SCIENZE L uomo Volume A Volume B Volume C Volume D La vita + Libro digitale A La materia e l energia + Libro digitale B L uomo + Libro digitale C Lo spazio e il tempo + Libro digitale D ISBN Guida per l insegnante ISBN Percorso semplificato di scienze ISBN Il Percorso semplificato è scaricabile gratuitamente dal sito Big Bang Vol. A + Libro digitale A + Vol. B + Libro digitale B + Vol. C + Libro digitale C + Vol. D + Libro digitale D (8 elementi indivisibili) ISBN C L uomo COMPOSIZIONE DEL CORSO L UNIVERSO DELLE SCIENZE Ezia Nicoletti - Paola Peretti - Gabriella Somaschi L uomo Ezia Nicoletti - Paola Peretti Gabriella Somaschi

2 Ezia Nicoletti - Paola Peretti Gabriella Somaschi L UNIVERSO DELLE SCIENZE L uomo

3 internet: Redattore responsabile: Tecnico responsabile: Progetto grafico: Copertina: Redazione: Impaginazione: Disegni: Francesca Rizzo Gianluigi Ronchetti Tiziana Pesce, Marco Ponsero (Capoverso srl, Torino) Tiziana Pesce Paolo Bianco, Valentina Caccavale (Capoverso srl, Torino) Filippo Cabiddu, Marco Ponsero, Andrea Coniglio, Maria Rita Cilia (Capoverso srl, Torino) Sonia Giubertoni, Giovanni Bertazzoli, Stefano Mazzola, Daniele Gianni Paolo Cassinis (Capoverso srl, Torino) Art Director: Nadia Maestri Proprietà letteraria riservata 2011 De Agostini Scuola SpA Novara 1ª edizione: febbraio 2011 Printed in Italy Le fotografie di questo volume sono state fornite da: Foto De Agostini Editore Picture Library; istockphoto; Corbis; Getty Images Foto e video dei laboratori: Gianni Oliva CEDAM Scuola è un marchio registrato e concesso in licenza da Wolters Kluwer Italia s.r.l. a De Agostini Scuola SpA. Illustrazioni di copertina: istockphoto cromosomi Sandra Baker/Getty Images, cellule, istockphoto Schede di Scienze applicate: Silvia Bencivelli L Editore dichiara la propria disponibilità a regolarizzare eventuali omissioni o errori di attribuzione. Nel rispetto del DL 74/92 sulla trasparenza nella pubblicità, le immagini escludono ogni e qualsiasi possibile intenzione o effetto promozionale verso i lettori. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte del materiale protetto da questo copyright potrà essere riprodotta in alcuna forma senza l autorizzazione scritta dell Editore. Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall art. 68, comma 4, della legge 22 aprile 1941 n.633. Le riproduzioni ad uso differente da quello personale potranno avvenire, per un numero di pagine non superiore al 15% del presente volume, solo a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da AIDRO Corso di Porta Romana, Milano Eventuali segnalazioni di errori, refusi, richieste di chiarimento/funzionamento dei supporti multimediali o spiegazioni sulle scelte operate dagli autori e dalla Casa Editrice possono essere inviate all indirizzo di posta elettronica Stampa: Deaprinting (Novara) Ristampa Anno

4 Big Bang IL TUO VIAGGIO NELL UNIVERSO DELLE SCIENZE I quattro grandi temi delle scienze I volumi del tuo corso descrivono nel titolo i quattro grandi temi delle scienze: La vita (le caratteristiche degli esseri viventi e l ambiente in cui vivono) La materia e l energia (la struttura, le proprietà e le trasformazioni della materia e le leggi che regolano i fenomeni naturali) L uomo (le funzioni dell uomo e gli apparati che le svolgono) Lo spazio e il tempo (l universo, la Terra e la storia evolutiva) Ogni volume è articolato in itinerari; ciascuno di essi sviluppa un argomento in una o più unità. III

5 Leggere, osservare, imparare Ogni unità del tuo libro tratta un argomento specifico. Per ogni argomento ci sono: parole per descriverlo con un linguaggio scientifico; immagini, video e animazioni per vederlo ; esperimenti per verificare quello che viene affermato. Gli argomenti sono esposti in maniera semplice e schematica; gli esempi tratti dalla realtà quotidiana ti aiutano a comprendere anche i concetti più astratti. Le parole chiave sono evidenziate in neretto, le definizioni e i concetti principali in rosso. Zoom delle immagini trapezio deltoide bicipite gran pettorale obliquo esterno retto dell addome tricipite sartorio quadricipite adduttore lungo gastrocnemio L osservazione di fatti e fenomeni, anche attraverso la lettura delle immagini (che nel Libro digitale puoi ingrandire), consente di fissare i concetti scientifici. IV

6 Video Molte sono le cose da leggere e da imparare e ancor più sono le cose da scoprire e fare tue osservando. Nel Libro digitale i video e le animazioni ti aiutano a comprendere meglio gli argomenti trattati. Animazioni V

7 I LABORATORI La verifica sperimentale di quanto hai studiato è fondamentale per imparare a ragionare come uno scienziato. Attraverso l analisi di differenti situazioni problematiche, proposte sia con sequenze fotografiche sul libro cartaceo sia in formato video sul Libro digitale, potrai acquisire quella capacità di formulare ipotesi e proporre strategie risolutive che sta alla base del metodo scientifico. Video dei laboratori Verificare, rielaborare, applicare I sono momenti di sosta lungo il percorso che ti aiutano a memorizzare gli argomenti e a fissare i collegamenti logici attraverso il completamento di una mappa concettuale (che puoi fare anche sul Libro digitale). Per verificare la padronanza dei contenuti, la conoscenza dei linguaggi specifici, la capacità di osservare, rielaborare e applicare i concetti come fanno i veri scienziati, puoi esercitarti attraverso le numerose e diversificate attività. Le tue competenze Avrai notato che negli studi dentistici è affisso un cartello che avvisa le donne in gravidanza di segnalare al medico il loro stato prima di effettuare una radiografia. Sai dire perché? Le tue competenze Nel corso della trattazione, ti vengono suggerite riflessioni relative a situazioni e fenomeni della vita reale che ti invitano a formulare ipotesi e trovare risposte utilizzando le conoscenze e le abilità acquisite. Audiosintesi Esercizi in più Le audiosintesi delle unità e gli esercizi in più che trovi sul Libro digitale ti aiutano a ripassare e a prepararti alla verifica. VI

8 Diventare responsabili, progettare Le schede di Scienze applicate propongono l analisi di applicazioni delle conoscenze scientifiche in ambito tecnologico. Costituiscono un occasione per uscire dall astrazione del sapere scientifico e cogliere il collegamento tra le leggi del mondo della natura e il modo di pensare e progettare proprio del mondo tecnologico. Nella rubrica Ora tocca a te trovi proposte operative. Che cosa fai se 1 2 Che cosa mangi se hai fame nel pomeriggio? Che merenda consumi? Confronta la tua dieta con i consigli che hai letto. Quali comportamenti adotti, tra quelli elencati? ORA TOCCA A TE Leggi l etichetta della tua merendina: sono indicati additivi? Confrontali con gli additivi usati per fare una crostata in casa e rifletti sulle differenze. Le rubriche PER APPROFONDIRE sviluppano alcuni aspetti più complessi degli argomenti trattati. La scheda Tu e la salute ti propone spunti di riflessione e approfondimento per aiutarti ad acquisire comportamenti responsabili nei confronti dell ambiente e della salute. Ciascuna scheda si chiude con una rubrica, intitolata Che cosa fai se oppure Rifletti, che ti invita a esprimere le tue considerazioni in relazione a situazioni che ti si possono presentare nella vita di tutti i giorni. VII

9 VolC_Indice_BZ1_I-XIV :53 Pagina VIII Indice Il simbolo indica i materiali attivabili dalle pagine del Libro digitale. L uomo e il movimento 1 Il sostegno, il movimento e il rivestimento 1. Com è organizzato il corpo umano? 2 2. Il sostegno e il movimento 4 3. Il sistema scheletrico Quali funzioni svolge? Quali tessuti lo formano? Le ossa 7 5. Lo scheletro dell uomo Lo scheletro del capo Lo scheletro del tronco Lo scheletro degli arti superiori Lo scheletro degli arti inferiori 6. Le articolazioni VIDEO: Lo scheletro 11 Tu e la salute Proteggi il tuo scheletro 7. Il sistema muscolare Quali funzioni svolge? Quali tessuti lo formano? 8. I muscoli VIDEO: Le fibre muscolari VIDEO: I muscoli Muscoli volontari e muscoli involontari Tipi di muscolo Alcuni muscoli lavorano in coppia Il carburante dei muscoli Il rivestimento Quali funzioni svolge l apparato tegumentario? La pelle Gli annessi cutanei Le ghiandole cutanee I peli Le unghie 24 Tu e la salute Il sole è tuo amico 25 Scienze applicate Gli arti bionici 27 Scienze applicate Pezzi di ricambio 28 Scienze applicate I muscoli artificiali 29 Scienze applicate Vedere le ossa: la radiografia 30 Scienze applicate Manteniamo la temperatura 31 Scienze applicate Un altra pelle: trapianti e pelli artificiali 32 LABORATORIO 1 Scopri la composizione delle ossa 33 LABORATORIO 2 Costruisci un modello per ogni tipo di articolazione 34 LABORATORIO 3 Costruisci un modello dei muscoli antagonisti 35 LABORATORIO 4 Evapora e raffredda 35 LABORATORIO 5 Osserva le impronte digitali 36 VIDEO: La pelle VIDEO: Laboratorio VIDEO: Laboratorio VIDEO: Laboratorio AUDIOSINTESI DELL U NITÀ I N PIÙ: ESERCIZI INTERATTIVI VIII

10 VolC_Indice_BZ1_I-XIV :53 Pagina IX Indice L uomo e l energia 2 La nutrizione 1. Principi nutritivi e alimenti VIDEO: Principi nutritivi e alimenti Un alimentazione corretta Gli alimenti e l energia L apparato digerente Quali funzioni svolge? 3. La digestione Prima tappa: la bocca Seconda tappa: dalla faringe all esofago VIDEO: I denti L igiene e la cura dei denti Terza tappa: lo stomaco Ultima tappa: l intestino 52 Tu e la salute 4. L assorbimento Il fegato e il pancreas Fegato Pancreas Hai bisogno di energia! Mangia in modo sano Tu e la salute Hai letto l etichetta? Tu e la salute Come conservi i cibi? Scienze applicate Gli additivi alimentari Scienze applicate La tecnologia in cucina Scienze applicate Latte a prova di bacillo Scienze applicate Guardare dentro l apparato digerente LABORATORIO 1 Ricerca i principi nutritivi negli alimenti LABORATORIO 2 Che cosa succede nello stomaco? LABORATORIO 3 Emulsiona i grassi con la bile LABORATORIO 4 Solo alcune sostanze vengono assorbite Tu e la salute Tu e la salute VIDEO: Lo stomaco VIDEO: L intestino VIDEO: Laboratorio VIDEO: Laboratorio VIDEO: Laboratorio AUDIOSINTESI DELL U NITÀ I N PIÙ: ESERCIZI INTERATTIVI 3 La respirazione 1. Perché respiriamo? L apparato respiratorio VIDEO: La respirazione Quali funzioni svolge? Com è formato? La respirazione I volumi respiratori 4. Gli scambi dei gas respiratori IX

11 VolC_Indice_BZD_I-XIV :01 Pagina X Indice Il fumo uccide: difenditi Respiro in bomboletta LABORATORIO 1 Costruisci un modello dei polmoni LABORATORIO 2 Quante volte respiri? LABORATORIO 3 Misura la tua capacità respiratoria LABORATORIO 4 Confronta l aria inspirata e quella espirata Tu e la salute Scienze applicate VIDEO: Laboratorio VIDEO: Laboratorio VIDEO: Laboratorio AUDIOSINTESI DELL U NITÀ I N PIÙ: ESERCIZI INTERATTIVI 4 Il trasporto e la difesa 1. Il trasporto L apparato circolatorio Quali funzioni svolge? 3. Il sangue VIDEO: Il sangue I gruppi sanguigni Il fattore Rh I vasi sanguigni Il cuore Il ciclo cardiaco PER APPROFONDIRE Il funzionamento del cuore 6. La circolazione 7. Il sistema linfatico VIDEO: La circolazione Quali funzioni svolge? 8. La difesa Come si difende l organismo? 9. Il sistema immunitario La fagocitosi La produzione di anticorpi La memoria immunologica Il contagio. Come avviene? Come evitarlo? Tu e la salute Le vaccinazioni e la sieroprofilassi Tu e la salute Le allergie Scienze applicate Un cuore nuovo Scienze applicate L elettricità nel cuore Scienze applicate Le banche del cordone ombelicale LABORATORIO 1 Misura il tuo battito cardiaco LABORATORIO 2 Costruisci un modello del cuore e della circolazione Tu e la salute VIDEO: Laboratorio AUDIOSINTESI DELL U NITÀ I N PIÙ: ESERCIZI INTERATTIVI 5 L escrezione X VIDEO: Il cuore 1. L escrezione L apparato escretore 106

12 VolC_Indice_BZ1_I-XIV :54 Pagina XI Indice Quali funzioni svolge? I reni La struttura del nefrone 4. La depurazione del sangue PER APPROFONDIRE Quando i reni non funzionano bene AUDIOSINTESI DELL U NITÀ I N PIÙ: ESERCIZI INTERATTIVI Le funzioni di controllo e i cinque sensi 6 Il controllo e la percezione 1. Il sistema nervoso Quale tessuto lo forma? Come vengono trasmesse le informazioni? VIDEO: I neuroni VIDEO: Il sistema nervoso centrale e periferico 2. Il sistema nervoso centrale L encefalo Il midollo spinale Il sistema nervoso periferico Il sistema nervoso autonomo Il sistema endocrino 120 Che cosa sai sulle droghe? Tu e la salute Alcol? No grazie! Tu e la salute Il doping Tu e la salute La percezione dell ambiente esterno La vista VIDEO: La vista VIDEO: L udito L occhio Come funziona la vista? 8. L udito L orecchio Come funziona l udito? Il controllo dell equilibrio 9. Il tatto La pelle 10. L olfatto La mucosa olfattiva 11. Il gusto La lingua Due lenti sul naso Scienze applicate Sensi artificiali Scienze applicate VIDEO: L olfatto VIDEO: Il gusto XI

13 VolC_Indice_BZ1_I-XIV :54 Pagina XII Indice Il cervello che lavora Il cervello che dorme Leggi e ricorda Metti alla prova i tuoi riflessi Che cos è il punto cieco? Come si forma l immagine tridimensionale? Senti il rumore della sveglia? Fai la mappa della tua sensibilità Che cos è l assuefazione agli odori? Come riconosci gusti diversi? Il sapore è diverso? Scienze applicate Scienze applicate LABORATORIO 1 LABORATORIO 2 LABORATORIO 3 LABORATORIO 4 LABORATORIO 5 LABORATORIO 6 LABORATORIO 7 LABORATORIO 8 LABORATORIO VIDEO: Laboratorio AUDIOSINTESI DELL U NITÀ I N PIÙ: ESERCIZI INTERATTIVI La riproduzione e l ereditarietà 7 La riproduzione 1. La riproduzione L apparato riproduttore maschile I gameti maschili: gli spermatozoi 3. L apparato riproduttore femminile I gameti femminili: gli ovuli Il ciclo ovarico e il ciclo mestruale Il ciclo ovarico Il ciclo mestruale Come avviene la fecondazione? La gravidanza e il parto La gravidanza Il parto 7. Perché nascono i gemelli? La pubertà Tu e la salute I metodi contraccettivi Tu e la salute Le malattie trasmesse per via sessuale Scienze applicate Tecniche di fecondazione LABORATORIO 1 Ragazzi e ragazze Tu e la salute VIDEO: La fecondazione AUDIOSINTESI DELL U NITÀ I N PIÙ: ESERCIZI INTERATTIVI XII

14 VolC_Indice_BZ1_I-XIV :54 Pagina XIII Indice 8 La genetica 1. La nascita della genetica Che cosa studia la genetica? Gli esperimenti di Mendel Le leggi di Mendel La dominanza incompleta PER APPROFONDIRE Quali sono i caratteri dominanti nell uomo? La genetica moderna I cromosomi I geni 3. Come si riproducono le cellule? La mitosi La meiosi 4. Come si determina il sesso? Il DNA La struttura del DNA La duplicazione del DNA PER APPROFONDIRE Il test del DNA 6. Le mutazioni PER APPROFONDIRE PER APPROFONDIRE Che cos è la sindrome di Down? Le malattie ereditarie La diagnosi delle malattie genetiche Scienze applicate La copia di me Scienze applicate Le cellule staminali LABORATORIO 1 L uso delle tabelle in genetica LABORATORIO 2 Costruisci un modellino del DNA LABORATORIO 3 Come si può estrarre il DNA? Glossario 184 Indice analitico 187 Scienze applicate VIDEO: Laboratorio VIDEO: Laboratorio AUDIOSINTESI DELL U NITÀ I N PIÙ: ESERCIZI INTERATTIVI XIII

15

16 ITINERARIO L uomo e il movimento 1 Il sostegno, il movimento e il rivestimento METE DA RAGGIUNGERE CONOSCERE Le funzioni e la struttura dell apparato locomotore e dell apparato tegumentario SAPERE Classificare le ossa in base alla loro forma Distinguere i vari tipi di articolazione Spiegare il funzionamento di un muscolo Riconoscere i muscoli volontari e involontari Classificare le ghiandole cutanee

17 1 ist2_ Il sostegno, il movimento e il rivestimento 1. Com è organizzato il corpo umano? L uomo, come tutti gli esseri viventi, presenta una struttura che ha come unità fondamentale la cellula. Nel corpo umano esistono vari tipi di cellule, che si differenziano a seconda della funzione che svolgono e che si organizzano in tessuti. Due o più tessuti possono formare una struttura, detta organo, che svolge una specifica funzione. Più organi costituiscono un apparato; se gli organi sono costituiti da tessuti molto simili, il loro insieme viene detto sistema. Il complesso degli apparati e dei sistemi costituisce il corpo umano. Cellula. La cellula è l unità fondamentale degli esseri viventi. Nel corpo dell uomo ci sono molti tipi di cellule, che svolgono funzioni diverse. Tessuto. Un tessuto è l insieme di più cellule simili tra loro e specializzate a compiere una determinata funzione. Tessuto epiteliale Funzione di protezione Tessuto connettivo Funzione di riempimento e sostegno Tessuto nervoso Funzione di conduzione di stimoli Tessuto muscolare Funzione di movimento Ogni tipo di tessuto ha un compito ben definito: protezione, sostegno, movimento, conduzione degli stimoli. 2 cuore Organo. Un organo è una struttura formata da due o più tessuti che, nel loro insieme, svolgono una determinata funzione. Per esempio, il cuore è l organo che fa circolare il sangue in tutto il corpo.

18 Il sostegno, il movimento e il rivestimento 1 mano TESTA o CAPO cranio faccia avambraccio braccio ARTO SUPERIORE torace addome TRONCO coscia Corpo umano. Nel nostro corpo sono riconoscibili tre parti: la testa (o capo), il tronco e gli arti (due superiori e due inferiori). gamba piede ARTO INFERIORE Apparato o sistema. Apparati e sistemi sono formati da più organi che, nel loro insieme, concorrono allo svolgimento di una funzione complessa. Negli apparati gli organi sono costituiti da tessuti diversi, mentre nei sistemi da tessuti molto simili. L apparato circolatorio, per esempio, è formato dal cuore, dai vasi sanguigni e dal sangue, che insieme svolgono il compito di trasportare sostanze a tutte le cellule del corpo. Apparato circolatorio 3

19 L uomo e il movimento 2. Il sostegno e il movimento Il tuo corpo può mantenersi in posizione eretta, camminare, correre e saltare grazie all intervento di due sistemi di organi che svolgono le loro funzioni in collaborazione: il sistema scheletrico e il sistema muscolare. Il sistema scheletrico e il sistema muscolare vengono riuniti in un unico apparato: l apparato locomotore. APPARATO LOCOMOTORE Sistema scheletrico È formato dalle ossa, collegate tra loro da giunture dette articolazioni. Sistema muscolare È costituito da muscoli che, inseriti sulle ossa, ne permettono i movimenti. 3. Il sistema scheletrico Quali funzioni svolge? Il sistema scheletrico: sostiene il corpo; protegge organi interni come il cervello, il cuore, i polmoni; rappresenta una riserva di sali minerali (soprattutto di calcio), che vengono prelevati dall organismo quando ne ha necessità; produce cellule del sangue: il midollo osseo rosso contenuto all interno delle ossa svolge questa funzione. 4

20 Il sostegno, il movimento e il rivestimento 1 Quali tessuti lo formano? Il sistema scheletrico è formato da due tipi di tessuto: il tessuto osseo e il tessuto cartilagineo. Tessuto osseo. Le ossa sono organi vivi, formati da un tipo di tessuto connettivo, il tessuto osseo. Le cellule di tale tessuto, dette osteociti, sono contenute in piccole cavità della sostanza intercellulare, che è costituita da osseina e sali minerali. L osseina è una sostanza organica che dona elasticità al tessuto, mentre i sali minerali (soprattutto fosfato e carbonato di calcio) contribuiscono a rendere le ossa resistenti e solide. Il tessuto osseo è di due tipi: tessuto osseo compatto e tessuto osseo spugnoso. L osso è rigido o elastico? LABORATORIO 1 Tessuto osseo compatto È costituito da lamelle di sostanza intercellulare che formano anelli concentrici intorno ai canali di Havers, cunicoli nei quali sono contenuti le terminazioni nervose e i vasi sanguigni, necessari per il rifornimento di sostanze nutritive e per l eliminazione di sostanze di rifiuto. osteociti Tessuto osseo spugnoso È caratterizzato da un aspetto poroso. Le lamelle si intersecano formando un reticolo nel quale è contenuto il midollo osseo rosso, che ha la funzione di produrre le cellule del sangue. Questa struttura spugnosa, nella quale si alternano molti spazi vuoti, è il giusto equilibrio tra solidità e leggerezza. Se le ossa fossero piene, lo scheletro peserebbe quattro volte di più, rendendo difficile il movimento. lamelle canale di Havers tessuto osseo compatto tessuto osseo spugnoso Tessuto cartilagineo. Il tessuto cartilagineo è un tessuto connettivo le cui cellule, dette condrociti, sono immerse nella sostanza intercellulare, costituita per la maggior parte da collagene. La consistenza di tale tessuto, resistente ma flessibile, lo rende adatto alle parti dello scheletro che devono essere elastiche, come la parte anteriore della gabbia toracica, che deve adattarsi agli atti respiratori (nell inspirazione si dilata e nell espirazione si restringe). Nell embrione le ossa sono formate da tessuto cartilagineo, che viene progressivamente sostituito da tessuto osseo. collagene condrociti tessuto cartilagineo 5

21 L uomo e il movimento Ripasso attivo Leggi e completa inserendo i termini dati. condrociti sostegno del corpo spugnoso osseina cartilagineo osteociti... svolge le funzioni di protezione degli organi interni riserva di sali minerali Il SISTEMA SCHELETRICO produzione di cellule del sangue TESSUTO OSSEO che può essere formato da cellule dette... e sostanza intercellulare costituita da... e sali minerali è costituito da tessuto connettivo di due tipi TESSUTO OSSEO COMPATTO TESSUTO... TESSUTO OSSEO... formato da cellule dette... e sostanza intercellulare costituita da collagene Fai il punto su conoscenze e abilità 1 Completa la sequenza, che rappresenta l organizzazione del corpo umano. CELLULA... ORGANO... o... CORPO UMANO 2 3 Qual è la differenza tra apparato e sistema? Completa lo schema con i termini opportuni. TESTA CORPO UMANO TRONCO ARTI ARTO SUPERIORE ARTO INFERIORE Scegli la risposta corretta. A. I canali di Havers sono strutture presenti nel tessuto osseo a. compatto. b. spugnoso. B. All interno dei canali di Havers sono presenti a. terminazioni nervose e vasi sanguigni. b. midollo rosso. 5 6 Quale funzione svolge il midollo rosso e dove si trova?

22 Il sostegno, il movimento e il rivestimento 1 4. Le ossa Le ossa che formano lo scheletro sono circa 200 e hanno forma e dimensioni diverse a seconda delle funzioni che devono svolgere. Nello scheletro si distinguono tre tipi di ossa: ossa lunghe, ossa corte e ossa piatte. OSSA LUNGHE periostio: membrana che riveste l osso In queste ossa la dimensione della lunghezza prevale su larghezza e spessore. Presentano una parte centrale cilindrica, detta diafisi, e due estremità rotondeggianti, definite epifisi. Sono ossa lunghe le ossa degli arti superiori e inferiori. tessuto osseo compatto epifisi diafisi epifisi vaso sanguigno tessuto osseo spugnoso tessuto osseo spugnoso con midollo osseo rosso OSSA CORTE cavità ossea che contiene il midollo giallo, ricco di grassi OSSA PIATTE Hanno le tre dimensioni molto simili. Sono formate da due strati di tessuto osseo compatto che racchiudono uno strato di tessuto osseo spugnoso. Sono ossa corte le vertebre, il calcagno, le ossa della mano e del piede. calcagno Hanno lunghezza e larghezza quasi equivalenti e uno spessore ridotto. Sono costituite da due lamine di tessuto osseo compatto al cui interno si trova tessuto osseo spugnoso. Sono ossa piatte le ossa del cranio, le scapole e lo sterno. osso parietale vertebra scapola osso compatto osso spugnoso osso compatto osso spugnoso 7

23 L uomo e il movimento 5. Lo scheletro dell uomo Nello scheletro dell uomo si riconoscono tre parti fondamentali: il capo, il tronco, gli arti. Scheletro del capo È formato da: scatola cranica; ossa della faccia. CAPO scatola cranica ossa della faccia Scheletro del tronco È formato da: colonna vertebrale; gabbia toracica. TRONCO gabbia toracica colonna vertebrale ARTO SUPERIORE Scheletro degli arti Si divide in: scheletro degli arti superiori; scheletro degli arti inferiori. ARTO INFERIORE 8

24 Il sostegno, il movimento e il rivestimento 1 Lo scheletro del capo La scatola cranica è formata da ossa piatte perfettamente saldate tra loro che proteggono il cervello. osso frontale osso parietale Le ossa della faccia costituiscono la parte anteriore del capo. Sono anch esse saldate tra loro, a eccezione della mandibola, che è l unico osso mobile del capo. osso temporale osso occipitale vertebra atlante cavità orbitale ossa nasali cavità nasali mascella Le tue competenze Perché i motociclisti hanno l obbligo di indossare il casco? mandibola Lo scheletro del tronco La colonna vertebrale è formata da trentatré ossa corte, le vertebre, sovrapposte le une alle altre. La sovrapposizione dei fori presenti nelle vertebre forma il canale vertebrale, che contiene il midollo spinale. regione cervicale con 7 vertebre che formano il collo La gabbia toracica protegge il cuore e i polmoni ed è formata da dodici paia di costole (o coste), che si articolano nella parte posteriore con le vertebre e nella parte anteriore (solo le prime dieci) con lo sterno. Le ultime due paia di costole non si collegano allo sterno e sono dette libere. cervicali (7) dorsali (12) regione dorsale con 12 vertebre che si articolano alle costole cartilagine sterno costola lombari (5) regione lombare con 5 vertebre sacrali (5) coccige (4-5) regione sacrale con 5 vertebre fuse a formare l osso sacro regione coccigea con 4 o 5 vertebre prive di foro vertebrale vertebre dorsali costole libere La colonna vertebrale, osservata di lato, ha una forma simile a una doppia S. 9

25 L uomo e il movimento Lo scheletro degli arti superiori Lo scheletro degli arti superiori si articola a quello del tronco con due paia di ossa, scapole e clavicole, che formano il cinto scapolare. L osso del braccio è un osso lungo, detto omero. Lo scheletro dell avambraccio è costituito da due ossa: il radio e l ulna. Una caratteristica importante della mano è il pollice completamente opponibile: la capacità del pollice di muoversi lateralmente permette di afferrare gli oggetti con precisione. È proprio questa caratteristica che differenzia la mano dell uomo da quella di altri primati (per esempio il gorilla): lo sviluppo della funzionalità della mano è stato uno dei fattori determinanti nell evoluzione della nostra specie. braccio avambraccio mano clavicola scapola omero radio ulna cinto scapolare Il radio e l ulna si uniscono all omero nell articolazione del gomito. carpo metacarpo falangi Lo scheletro degli arti inferiori Lo scheletro degli arti inferiori si articola allo scheletro del tronco per mezzo del cinto pelvico, che è formato da tre ossa saldate insieme: ileo, ischio e pube. L insieme del cinto pelvico, dell osso sacro e del coccige costituisce il bacino. Le ossa del bacino presentano diversità nei due sessi: nel maschio sono più strette, mentre nella femmina sono più sviluppate in larghezza. La struttura del piede è diversa da quella della mano: nel corso dell evoluzione, con la conquista della stazione eretta, le dita si sono accorciate e il pollice ha perso la capacità di opporsi alle altre dita, mentre la pianta si è allungata e la curvatura dell arco plantare si è accentuata per sostenere il peso del corpo. cinto pelvico Le ossa del bacino vertebra ileo osso sacro pube ischio coscia gamba piede testa del femore femore Il perone e la tibia si uniscono al femore nell articolazione del ginocchio. perone tibia tarso metatarso coccige femore falangi 10

26 Il sostegno, il movimento e il rivestimento 1 6. Le articolazioni Le ossa sono unite per mezzo di giunture dette articolazioni. In base al movimento che permettono, si possono classificare in articolazioni mobili, semimobili e fisse. Come funzionano le articolazioni? LABORATORIO 2 Articolazioni mobili. Consentono alle ossa di effettuare ampi movimenti. Sono di questo tipo le articolazioni del ginocchio e del gomito. L articolazione del ginocchio è mobile. La zona di contatto fra le ossa è rivestita da cartilagine ed è avvolta da un involucro: la capsula articolare. Al suo interno il liquido sinoviale nutre la cartilagine e svolge azione lubrificante. Le ossa vengono tenute unite dai legamenti, strisce di tessuto connettivo resistente ed elastico. femore cartilagine rotula legamenti: tengono unite le ossa perone tibia Articolazioni semimobili. Consentono movimenti limitati per la presenza di legamenti e di capsule articolari che congiungono le ossa. Le vertebre hanno questo tipo di articolazione: in particolare, esse sono separate da un disco di cartilagine, detto disco intervertebrale, che funge da ammortizzatore. Articolazioni fisse o suture. Le ossa sono perfettamente incastrate tra loro e non consentono pertanto alcun movimento. È il caso delle ossa del cranio che, saldate insieme, formano la scatola cranica. vertebra disco intervertebrale 11

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

«Top 10» per l inverno

«Top 10» per l inverno «Top 10» per l inverno Suva Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Tel. 041 419 51 11 Ordinazioni www.suva.ch/waswo-i Fax 041 419 59 17 Tel. 041 419 58 51 Autori dott. Hans

Dettagli

C.A.S. Teoria dell allenamento PARTE II: IL MOVIMENTO UMANO. Le funzioni Le componenti

C.A.S. Teoria dell allenamento PARTE II: IL MOVIMENTO UMANO. Le funzioni Le componenti Di Marco Mozzi PARTE II: IL MOVIMENTO UMANO Le funzioni Le componenti Avendo riportato, all interno del paragrafo dedicato agli obiettivi, alcuni concetti che possono risultare di difficile comprensione

Dettagli

LA MOBILITÀ ARTICOLARE

LA MOBILITÀ ARTICOLARE LA MOBILITÀ ARTICOLARE DEFINIZIONE La mobilità articolare (detta anche flessibilità o scioltezza articolare) è la capacità di eseguire, nel rispetto dei limiti fisiologicamente imposti dalle articolazioni,

Dettagli

Che cos è l ergonomia

Che cos è l ergonomia norme ergonomiche per le attrezzature di lavoro, il posto di lavoro e l ambiente di lavoro. Che cos è l ergonomia La parola ergonomia deriva dal greco ergo, che significa lavoro, e nomos che significa

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

Glossario. Allogeniche Indica le cellule ottenute da un donatore e idonee per l'infusione in un'altra persona.

Glossario. Allogeniche Indica le cellule ottenute da un donatore e idonee per l'infusione in un'altra persona. Glossario Il seguente glossario è stato concordato da numerose nazioni europee coinvolte nel progetto Eurocet con l intento di armonizzare la terminologia utilizzata nel settore della donazione e del trapianto

Dettagli

ALLENARE GLI ADDOMINALI

ALLENARE GLI ADDOMINALI ALLENARE GLI ADDOMINALI La teoria di allenamento degli addominali spesso non è ben compresa; molte persone si limitano ad eseguire centinaia di crunch senza però capire come funzionano i muscoli addominali

Dettagli

ESERCIZI PER COSCE E ANCHE

ESERCIZI PER COSCE E ANCHE ESERCIZI PER COSCE E ANCHE Testo e disegni di Stelvio Beraldo ANDATURA DA SEMIACCOSCIATA Varianti: andatura frontale (a) e andatura laterale (b) (a carico naturale, con manubri o cintura zavorrata) - Con

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

Ergonomia in uffi cio. Per il bene della vostra salute

Ergonomia in uffi cio. Per il bene della vostra salute Ergonomia in uffi cio Per il bene della vostra salute Ogni persona è unica, anche per quanto riguarda la struttura corporea. Una postazione di lavoro organizzata in modo ergonomico si adatta a questa individualità.

Dettagli

unità B3. Le teorie sull evoluzione

unità B3. Le teorie sull evoluzione documentazione fossile è provata da embriologia comparata anatomia comparata biologia molecolare L evoluzione avviene per selezione naturale microevoluzione può essere macroevoluzione speciazione allopatrica

Dettagli

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso miotatico fasico e riflesso miotatico tonico. Inibizione dell

Dettagli

Gli organismi viventi

Gli organismi viventi Gli organismi viventi Gli organismi viventi Quali caratteristiche contraddistinguono i viventi? È facile distinguere un organismo vivente da un oggetto non vivente? Gli organismi viventi Tutti gli organismi

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 SISTEMA CIRCOLATORIO Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2, sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 e cataboliti, per mantenere costante la composizione del liquido

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

L ESAME RADIOLOGICO DEL BACINO E DELLE ANCHE

L ESAME RADIOLOGICO DEL BACINO E DELLE ANCHE L ESAME RADIOLOGICO DEL BACINO E DELLE ANCHE PROIEZIONE STANDARD ANTERO- POSTERIORE Indicazioni: traumatologia, neoplasie, alterazioni flogistiche e degenerative delle articolazioni. Posizione del paziente:

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori

10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori L ergonomia al microscopio 10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori 1 Regolare correttamente l altezza della sedia. Per lavorare in maniera confortevole è importante adattare gli

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

1. LA RISPOSTA DELL'ORGANISMO ALLA MOVIMENTAZIONE

1. LA RISPOSTA DELL'ORGANISMO ALLA MOVIMENTAZIONE REGIONE SICILIANA AZIENDA OSPEDALIERA CANNIZZARO DI RIFERIMENTO REGIONALE DI 3 LIVELLO PER L EMERGENZA Via Messina 829 95126 Catania SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE MOTORIE Educazione motoria preventiva ed adattata DISPENSA PER IL CORSO: GINNASTICA DI BASE COORDINAZIONE ESERCIZI A CORPO LIBERO STRETCHING A

Dettagli

Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro Valori limite di Rumore e Vibrazioni

Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro Valori limite di Rumore e Vibrazioni Valori limite di Rumore e Vibrazioni Le Norme UE Protezione sul Lavoro entrano nel diritto tedesco Crescita del livello di Sicurezza e di tutela della Salute sul luogo di lavoro Le Norme relative alla

Dettagli

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA DAI 5 AI 7 ANNI LO SCOPO FONDAMENTALE DELL ALLENAMENTO E CREARE SOLIDE BASI PER UN GIUSTO ORIENTAMENTO VERSO LE DISCIPLINE SPORTIVE DELLA GINNASTICA. LA PREPARAZIONE

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato

Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato Dott.ssa Elisa Parri*, Prof. Mario Marella*, Dott.ssa Elena Castellini*, Dott. Matteo Levi

Dettagli

Diversità tra i viventi

Diversità tra i viventi Diversità tra i viventi PROPRIETÀ della VITA La CELLULA CLASSIFICAZIONE dei VIVENTI Presentazione sintetica Alunni OIRM Torino Tutti i viventi possiedono delle caratteristiche comuni Ciascun vivente nasce,

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

Esperienze con l elettricità e il magnetismo

Esperienze con l elettricità e il magnetismo Esperienze con l elettricità e il magnetismo Laboratorio di scienze Le esperienze di questo laboratorio ti permettono di acquisire maggiore familiarità con l elettricità e il magnetismo e di sperimentare

Dettagli

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Le piante Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

Equilibrio Termico tra Due Corpi

Equilibrio Termico tra Due Corpi Equilibrio Termico tra Due Corpi www.lepla.eu OBIETTIVO L attività ha l obiettivo di fare acquisire allo sperimentatore la consapevolezza che: 1 il raggiungimento dell'equilibrio termico non è istantaneo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

LESIONI APPARATO SCHELETRICO CRANIO TIPOLOGIA DI LESIONE FRATTURA OSSO FRONTALE O OCCIPITALE O PARIETALE O

LESIONI APPARATO SCHELETRICO CRANIO TIPOLOGIA DI LESIONE FRATTURA OSSO FRONTALE O OCCIPITALE O PARIETALE O Allegato A) LESIONI APPARATO SCHELETRICO CRANIO FRATTURA OSSO FRONTALE O OCCIPITALE O PARIETALE O 7,00% TEMPORALE O LINEE DI FRATTURA INTERESSANTI TRA LORO TALI OSSA FRATTURA SFENOIDE FRATTURA OSSO ZIGOMATICO

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale Quant è difficile rilassarsi veramente e profondamente anche quando siamo sdraiati e apparentemente immobili e distesi, le tensioni mentali, le preoccupazioni della giornata e le impressioni psichiche

Dettagli

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE La bocca o cavità orale (Fig. 1) è il primo tratto dell apparato digerente. È un organo cavo, di forma ovoide

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS

I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS Manuale informativo per il paziente e la sua famiglia INTRODUZIONE L'ictus colpisce in Italia 194.000 soggetti ogni anno e di questi 80% sono primi episodi ed il 20% recidive.

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

Svolgimento della prova

Svolgimento della prova Svolgimento della prova D1. Il seguente grafico rappresenta la distribuzione dei lavoratori precari in Italia suddivisi per età nell anno 2012. a. Quanti sono in totale i precari? A. Circa due milioni

Dettagli

IL BENESSERE DELLE GAMBE

IL BENESSERE DELLE GAMBE IL BENESSERE DELLE GAMBE Se la circolazione venosa non funziona come dovrebbe, il normale ritorno del sangue dalle zone periferiche del corpo al cuore risulta difficoltoso. Il flusso sanguigno infatti,

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

11+ Un programma di riscaldamento completo per ridurre gli infortuni nel calcio MANUALE

11+ Un programma di riscaldamento completo per ridurre gli infortuni nel calcio MANUALE 11+ Un programma di riscaldamento completo per ridurre gli infortuni nel calcio MANUALE 11+ MANUALE UN PROGRAMMA DI RISCALDAMENTO COMPLETO PER RIDURRE GLI INFORTUNI NEL CALCIO INDICE PREFAZIONE 4 INTRODUZIONE

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Per pazienti con determinate condizioni cardiache, l impiego di una pompa

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA)

SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA) SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA) Lo sviluppo embrionale è il processo che, per successive mitosi porta dallo zigote all'individuo completo. Lo sviluppo embrionale comprende in realtà vari aspetti, che

Dettagli

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE!

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! Perché si inizia a fumare Tutti sanno che fumare fa male. Eppure, milioni di persone nel mondo accendono, in ogni istante, una sigaretta! Non se ne conoscono

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali Differenziamento = Creazione cellule specializzate Cos è una cellula staminale? Cosa mostra la foto Un pezzo di metallo e molti diversi tipi di viti. Dare origine a diversi tipi di cellule è un processo

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

AIUTA TE STESSO CON DYNAMIND di Serge Kahili King

AIUTA TE STESSO CON DYNAMIND di Serge Kahili King AIUTA TE STESSO CON DYNAMIND di Serge Kahili King Traduzione di Paola Dianetti La Tecnica Dynamind Forma base 1. Scegliete un problema fisico, emotivo o mentale su cui lavorare. 2. Avvicinate le mani unendo

Dettagli

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo Il peso corporeo Il nostro peso corporeo rappresenta l'espressione tangibile del bilancio energetico

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

Ambientamento Galleggiamento Scivolamento Propulsioni Partenze e tuffi. Br = braccio/a R.R. = Ritmo Respiratorio

Ambientamento Galleggiamento Scivolamento Propulsioni Partenze e tuffi. Br = braccio/a R.R. = Ritmo Respiratorio Brevetto N. 1 Seduti sul bordo con gambe in acqua (valutare emotività) Discesa dalla scaletta (valutare emotività) Studio equilibrio verticale Andature con Remate, movimenti braccia SL e Do (M.I.) Valutazione

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1)

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1) 10 - La voce umana Lo strumento a fiato senz altro più importante è la voce, ma è anche il più difficile da trattare in modo esauriente in queste brevi note, a causa della sua complessità. Vediamo innanzitutto

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

LA MEMBRANA PLASMATICA

LA MEMBRANA PLASMATICA LA MEMBRANA PLASMATICA 1. LE FUNZIONI DELLA MEMBRANA PLASMATICA La membrana plasmatica svolge le seguenti funzioni: 1. tenere concentrate tutte le sostanze indispensabili alla vita: è proprio la membrana

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

In forma con la FASCIA ELASTICA

In forma con la FASCIA ELASTICA RICHIEDETE In forma con la FASCIA ELASTICA L O R I G L E I N A www.thera-band.de Istruzioni professionali per il Vostro allenamento quotidiano Astrid Buscher Charlotta Cumming Gesine Ratajczyk Indice

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882)

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882) Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti Charles Darwin (1809-1882) L evoluzione secondo LAMARCK (1744-1829) 1. Gli antenati delle giraffe

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

1 - PERDITE DI COSCIENZA (SVENIMENTI)

1 - PERDITE DI COSCIENZA (SVENIMENTI) Il PRIMO PRONTO SOCCORSO Chi pratica attività sportiva molte volte si trova nelle condizioni di dover prestare interventi urgenti di assistenza ad altri. Verranno fornite in maniera sintetica alcune nozioni

Dettagli

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD. LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UNA STRAORDINARIA MOSTRA CHE AFFRONTA IL TEMA DEL CIBO DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO, SVELANDONE TUTTI

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

LAVORO AI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI

LAVORO AI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI DEFINIZIONI LAVORO AI VIDEOTERMINALI VIDEOTERMINALE (VDT): uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato.

Dettagli

Consigli per muoverti bene con la persona che assisti

Consigli per muoverti bene con la persona che assisti 8. Strumenti per qualificare il lavoro di cura a domicilio Consigli per muoverti bene con la persona che assisti Assessorato alla Promozione delle politiche sociali e di quelle educative per l infanzia

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

INFORMAZIONE AGLI ALUNNI SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (art.36 del DLgs 81/08)

INFORMAZIONE AGLI ALUNNI SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (art.36 del DLgs 81/08) INFORMAZIONE AGLI ALUNNI SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (art.36 del DLgs 81/08) 1. DEFINIZIONI PRINCIPALI Datore di lavoro Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o,

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare NUOVO! NUOVO AF/ARMAFLEX MIGLIORE EFFICIENZA DELL ISOLAMENTO Sempre più semplice da utilizzare L flessibile professionale Nuove prestazioni certificate. Risparmio energetico: miglioramento di oltre il

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero Giacomo Pagina Giovanna Patri Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero 1 per la Scuola secondaria di secondo grado UNITÀ CMPIONE Edizioni del Quadrifoglio à t i n U 1 Insiemi La teoria degli

Dettagli

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli