EDITORIALE Motivi d orgoglio a cura di L.Monesi pag. 3

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1 Mantova Medica anno XLIV - novembre-dicembre n. 6 anno XLV - gennaio-febbraio n. 1 Poste Italiane S.p.A. - spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2 - DCB Mantova

2 SOMMARIO EDITORIALE Motivi d orgoglio a cura di L.Monesi pag. 3 NOTIZIARIO DELL ORDINE Seduta di consiglio del 20 settembre 2007» 4 Seduta di consiglio del 25 ottobre 2007» 6 Seduta di consiglio del 6 dicembre 2007» 7 Verbale della commissione ambiente del 15 ottobre 2007» 10 NOTIZIE E COMUNICATI Cambio al vertice dell Asl di Mantova e dell azienda Ospedaliera C. Poma» 12 I nuovi Direttori Generali delle ASL e delle Aziende Ospedaliere in Lombardia» 16 Accordo INAIL e rappresentanze sindacali per la certificazione a favore degli assicurati INAIL» 17 Elenco dei medici disponibili alle sostituzioni» 22 AIFA Profilo rischio/beneficio positivo per rosiglitazone e pioglitazone» 23 Dispensazione dei farmaci a base di nimesulide» 24 Lo specialista oculista è responsabile della redazione del piano terapeutico per colliri in nota 78» 25 Modifica del regime di fornitura dei medicinali contenenti isotretinoina ad uso sistemico» 26 Raccomandazioni terapeutiche, avvertenze e restrizioni sull uso di piroxicam» 27 Nota informativa sul profilo di sicurezza dei farmaci a base di ranelato di stronzio» 28 SPAZIO LIBERO Come vivere la malattia cronica: la ricetta di una illustre psicologa a cura di R. Astolfi» 30 Bamco» 32 Il rifugio (breve racconto Kafkiano)» 43 1

3 INFORMAZIONI ORARIO UFFICIO: Lunedì, Mercoledì e Venerdì: mattino ore 08.00/12.30 Lunedì pomeriggio ore 15.00/17.30 Martedì e Giovedì ore 08.00/16.00 Sabato chiuso. APERTURA AL PUBBLICO DALLE ORE 9.00 MANTOVA MEDICA È CONSULTABILE ANCHE SUL SITO WEB Via Pomponazzo n Mantova - tel.: 0376/ fax: 0376/ Bollettino Ufficiale dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Mantova Bimestrale d informazione medica, inviato gratuitamente agli iscritti all Ordine ed agli Ordini Nazionali. Autorizz. Trib. Mantova , n. 111 Ordine dei Medici della Provincia di Mantova Stampa: Tipografia Commerciale Coop. (MN) In copertina: foto di G. Bergomi Direttore Responsabile Dr. Stefano Bernardelli Consiglio Direttivo Presidente: Dr. Luciano Monesi Vice Presidente: Dr. Marco Collini Segretario: Dr. Adelmo Mambrini Tesoriere: Dr. Giampaolo Sabbioni Consiglieri: Dr.i Stefano Bernardelli, Fausto Bettini, Alfredo Bettoni, Pier Luigi Botti, Adriana Forapani, Maria Teresa Fusaro, Antonio Graziano, Antonio Parma, Giancarlo Pascal, Elena Politano, Rinaldo Rondelli Consiglio Odontoiatri Dr.i Massimo Nardini, Valentino Staffoli Revisori dei conti Dr.i Daniela Gialdi, Barbara Presciuttini, Raffaella Rabbi Revisore supplente Dr. Carlo Bonfanti Commissione Odontoiatri Presidente: Dr. Massimo Nardini Segretario: Dr. Valentino Staffoli Componenti: Dr.i Cesare Benatti, Patrizio Turina, Renato Vaglia DELEGHE Rapporti con l Azienda Ospedaliera e le Fondazioni: Dr. Giancarlo Pascal Rapporti con l ASL: Dr.ssa Elena Politano Rapporti con l Università e organi istituzionali: Dr. Marco Collini Rapporti con i Responsabili della Medicina del Territorio: Dr.i Fausto Bettini, Alfredo Bettoni Per l E.N.P.A.M.: Dr. Adelmo Mambrini Rapporti con il personale: Dr.i Adelmo Mambrini, Massimo Nardini Rapporto con l Alto Mantovano, Destra Secchia e Basso Mantovano: Dr.i Stefano Bernardelli, Maria Teresa Fusaro Giovani medici Dr.ssa Barbara Presciuttini Pubblicità sanitaria medici, leggi e regolamento, privacy: Dr. Adelmo Mambrini Rapporto con la B.A.M.C.O.: Dr. Antonio Parma Pubblicità sanitaria odontoiatri: Dr. Cesare Benatti Osservatorio anziani: Dott.ssa Raffaella Rabbi Rapporti con l I.N.P.S.: Dr. Adelmo Mambrini Rapporti interprofessionali: Dr.i Stefano Bernardelli, Fausto Bettini, Alfredo Bettoni, Pierluigi Botti, Adriana Forapani, Maria Teresa Fusaro, Daniela Gialdi, Antonio Graziano, Rinaldo Rondelli 2

4 E D I T O R I A L E MOTIVI D ORGOGLIO Nonostante le criticità e le discrasie, nonostante il gap tra nord e sud del Paese, il tanto vituperato Servizio Sanitario Nazionale, in base a dati ricavati da sette indicatori si pone al secondo posto in campo mondiale in termini di capacità e qualità d assistenza. Abbiamo la maggior speranza di vita, settantottanni per gli uomini ed ottantaquattro per le donne, una mortalità infantile del 4,1 per mille nati vivi ed una sopravvivenza per tumori a cinque anni dalla prima diagnosi del 59% (media europea 55%) nelle donne e 47 (media europea 45) per gli uomini. Sotto il profilo del welfare siamo leader in Europa per numero di farmaci gratuiti offerti ai cittadini e assistenza pediatrica gratuita per tutti i bambini. Diminuiscono progressivamente i così detti viaggi della speranza in strutture sanitarie straniere. Buona l attività di prevenzione, sussiste eccellenza nei trapianti e nella diagnostica ad alta tecnologia. Il 76,6% della spesa sanitaria ricade sul pubblico ed il rimanente sul privato. Da questi dati emergono logiche considerazioni. La prima è che governando meglio la spesa (da bancarotta per molte regioni) non subiremmo pesanti condizionamenti e pesanti limiti all esercizio autonomo e responsabile della professione. Infatti migliaia di colleghi ed operatori sanitari e milioni di cittadini stanno pagando i costi di alcune amministrazioni regionali che hanno privilegiato la cattiva politica e le incapacità gestionali creando voragini nei conti. Auspichiamo che quanto prima si applichi la norma vigente secondo cui le regioni che non rientrano dal disavanzo vengano commissariate. Il Commissario ad acta per la gestione dei piani di rientro ha la facoltà di proporre l allontanamento dei Direttori Generali. È inconcepibile che quattro regioni producano l 80% della sforamento della spesa. Nel passato il ripiano automatico del deficit da parte dello Stato ha diseducato e prodotto effetti devastanti. Come ovviare con giustizia e nel rispetto del principio della sussidiarietà? Si prendano a modello le quattro regioni virtuose del Nord e si calcoli la media della spesa per ogni cittadino. La stessa quota viene assegnata ad ogni abitante delle regioni in causa, in caso di ulteriore sforamento, si proceda immediatamente al commissariamento della regione e all immediato rientro del deficit. La seconda riflessione è che dei sette indicatori da cui sono stati ricavati i dati e che rappresentano i punti di forza del nostro S.S.N., cinque vedono esclusivi protagonisti i medici. Non è il caso di indulgere a trionfalismi, ma con grande umiltà li sottoponiamo all attenzione delle nostre comunità, affinchè tutti abbiano la consapevolezza di come la stragrande maggioranza dei nostri colleghi, quotidianamente con esemplare spirito di servizio, compia per intero il proprio dovere. LUCIANO MONESI 3

5 NOTIZIARIO DELL ORDINE VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO DEL GIORNO 20 SETTEMBRE 2007 Sono presenti i colleghi Dr.i: Mambrini, Pascal, Politano, Rondelli, Graziano, Forapani, Nardini, Parma, Botti, Sabbioni, Bettoni, Bernardelli, Staffoli (consiglieri), Rabbi (revisore). Assenti giustificati: Collini, Bettini, Fusaro (consiglieri), Gialdi e Presciuttini (revisori). Presiede Dr. Luciano Monesi. 1) Approvato il verbale della seduta precedente. 2) Variazioni dell Albo Vengono approvate le seguenti variazioni all Albo: ALBO MEDICI CHIRURGHI Nuove Iscrizione: DR.SSA BUTTARELLI MONNIA DOTT. PASIN FEDERICO Iscrizioni per provenienza da altro Ordine: DOTT. FIORENTINO ROMANO, proveniente dall Ordine dei Medici Chir. di Foggia. DOTT. BELULI INDRIT, proveniente dall Ordine dei Medici Chir. di Verona. Cancellazione per trasferimento ad altro Ordine: DOTT. CERINI ROBERTO, trasferito all Ordine dei Medici Chir. di Verona. Iscrizione Albo psicoterapeuti: DR.SSA BININI ARIELLA DR. SSA BODON CRISTINA DR. SSA BIANCHI MARIA EDGARDA 3) Proposta di Legge di iniziativa popolare sulla riforma delle professioni intellettuali a cura dei Comitati interprofessionali nazionali. Il Presidente illustra l iniziativa di una raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per la riforma delle professioni intellettuali. Si stanno attivando in tutta l Italia gli ordini professionali per una proposta che sia meno penalizzante rispetto all attuale non solo per i professionisti ma per gli stessi cittadini. Il presidente riferisce dell iniziativa dell invio di una comunicazione a tutti gli iscritti così come hanno fatto tutti gli altri ordini nella provincia e nel Paese. Una nuova legge sulle professioni intellettuali dovrebbe salvaguardare l autonomia dei professionisti e le loro casse previdenziali dal tentativo di accorpamento con altri enti previdenziali non in floride condizioni economiche. Si è deciso che le firme andranno depositate presso i Notai. 4) Commissione per le Borse di studio: decisioni operative. Il Segretario dà lettura della bozza di delibera istitutiva di una borsa di studio a carico dell Ordine per colleghi nostri iscritti impegnati in attività di ricerca. Il Presidente ricorda che l iniziativa partirà concretamente nel 2008 allorquando la somma verrà inserita nel bilancio di previsione dell anno prossimo. In tal modo sarà possibile decidere in 4

6 NOTIZIARIO DELL ORDINE concreto la somma da allocare tenuto ovviamente conto degli altri oneri a carico dell Ordine. Vengono accolti i suggerimenti del dr. Pascal. 5) Commissione Tutela Ambiente. Per quanto riguarda la commissione ambiente, il Dr. Papazzoni, incaricato del problema riferirà ad una prossima riunione. 6) Indagine conoscitiva. Circa il questionario inviato ai colleghi, non è ancora possibile elaborare la percentuale di quanti hanno risposto in quanto molti non l hanno ancora ricevuto per problemi delle poste. 8) Viene data lettura dell esposto di un collega, a rapporto libero professionale, allontanato dal posto di lavoro senza motivazione scritta e soprattutto senza tenere conto delle cure che lo stesso aveva iniziato su molti pazienti che afferivano alla struttura. Il consiglio esprime disappunto e stigmatizza il fatto che non venga tenuto conto della peculiarità della professione medica, basata sulla fiducia, e sulla conseguente necessità di non privare improvvisamente i pazienti che gli si erano rivolti con fiducia, delle necessarie cure da parte del Collega. Alle ore viene dichiarata chiusa la seduta. Letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente Dott. Luciano Monesi Il Segretario Dr. Adelmo Mambrini 7) Comunicazioni della Commissione Odontoiatrica. Il dr. Nardini comunica il successo avuto dall iniziativa della reperibilità odontoiatrica nei mesi estivi e dell eco positiva che questo fatto ha avuto sulla stampa locale. Riferisce inoltre del cosiddetto fondo Sanità, fondo chiuso previdenziale, prima limitato ai soli dentisti ma ora, su iniziativa dell Enpam, esteso a tutti i medici iscritti agli Albi. Verrà organizzata una serata nella quale verrà illustrato il significato dell iniziativa. STUDIO DI ECOGRAFIA ECO-COLOR DOPPLER AGO ASPIRATO DR. GIANANDREA BERTONI SPECIALISTA IN: Radiologia Diagnostica RICEVE PER APPUNTAMENTO Via Marangoni, 7 - Mantova cell. 348/ abit. 0376/ Via M. Azara, 6 - Tempio Pausania (SS) abit. 079/

7 NOTIZIARIO DELL ORDINE VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO DEL GIORNO 25 OTTOBRE 2007 Sono presenti i Colleghi Dr.i: Collini, Mambrini, Bettini, Rondelli, Sabbioni, Politano, Bernardelli, Graziano, Botti, Nardini, Staffoli, Pascal (consiglieri); Gialdi, Presciuttini (revisori) Assenti giustificati: Parma, Forapani, Fusaro, Bettoni (consiglieri); Rabbi (revisore). Presiede il Dr. Luciano Monesi 1) Approvato il verbale della seduta precedente. 2) Variazioni all Albo: vengono approvate le seguenti variazioni: ALBO MEDICI CHIRURGHI Iscrizioni per provenienza da altro Ordine: DR.SSA TROPLINI SONILA, proveniente dall Ordine dei Medici Chir. di Brescia. DOTT. PROF. VESCOVI PIER PAOLO, proveniente dall Ordine dei Medici Chir. di Parma. DOTT. FURCI ROCCO, proveniente dall Ordine dei Medici di Reggio Calabria (Doppia Iscrizione). Cancellazione per dimissioni volontarie: DOTT. BARONI CESARE Iscrizione Albo psicoterapeuti: DR.SSA ZANONI ILENIA ALBO ODONTOIATRI Iscrizioni per provenienza dal altro Ordine: DOTT. FURCI ROCCO, proveniente dall Ordine dei Medici di Reggio Calabria (Doppia iscrizione). 3) Riunione: Obiettivi della Commissione Tutela Ambiente: il Presidente riferisce sui lavori della neocostituita Commissione ordinistica di tutela ambientale. Le conclusioni raggiunte vengono riassunte dall affermazione secondo la quale lo scopo non è certamente quello di fare politica ma di costituire un interlocutore tecnico nei confronti di coloro (enti e cittadini) che volessero porre quesiti sul rapporto inquinamento e salute. Il dr. Monesi riassume la questione del contrasto tra gli Ordini dell Emilia Romagna e il Ministero delle Attività Produttive sulla questione dell inceneritore di Ferrara e la lettera di solidarietà pubblicata dalla stampa locale. 4) Punto sull indagine conoscitiva. Viene fatto il punto sull indagine conoscitiva fatta tra gli iscritti all Ordine in collaborazione con la fondazione Università di Mantova: non siamo ancora in grado di dire in quanti abbiano risposto. Pare tuttavia che non siano molti, certamente in numero inferiore a quel 30% necessario per avere una significatività. L iniziale termine del 30 ottobre verrà quindi prorogato e un nuovo questionario allegato a Mantova Medica. 5) Approvazione definitiva della delibera sulle borse di studio. Viene definitivamente approvata la delibera istitutiva della Borsa di studio con le modifiche suggerite dal Consiglio. 6) Trattative con la Banca Popolare di Sondrio. 6

8 NOTIZIARIO DELL ORDINE Il Tesoriere riferisce sulla trattativa con la Banca Popolare di Sondrio in merito al servizio di riscossione. Dopo un riassunto circa la situazione della riscossione nel corso degli anni passati, quando il servizio era in appalto alla Banca di Verona, Vicenza, Belluno e i problemi legati alla riscossione diretta con l inerente questione dei solleciti, si è passati alla Banca di Castelgoffredo. Tuttavia anche questa si è dimostrata poco diligente sui solleciti che restano affidati ai nostri uffici. La Popolare di Sondrio, banca specializzata nei servizi di tesoreria e di cassa, potrebbe occuparsi dei MAV della riscossione e dei solleciti a condizioni per noi interessanti. La decisione definitiva comunque è attesa a breve. 7) Nelle varie, il dr Nardini riferisce sul Fondo Sanità, fondo pensione integrativo derivato dal fondo dentisti e gestito tramite ENPAM. Rappresenta un interessante alternativa di investimento in quanto i costi di gestione sono estremamente contenuti. Verrà organizzata presso la sala Norlenghi una serata con gli esperti in giorno 20 novembre. Per concludere, i dr.i Bernardelli e Pascal vengono nominati quali rappresentanti nel comitato di redazione di un emittente locale per i problemi della Sanità. Alle ore il Presidente dichiara chiusa la seduta. Letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente Dott. Luciano Monesi Il Segretario Dr. Adelmo Mambrini VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO DEL GIORNO 6 DICEMBRE 2007 Sono presenti i colleghi Dr.i: Monesi, Collini, Mambrini, Graziano, Forapani, Parma, Politano, Rondelli, Staffoli, Nardini (consiglieri). Assenti giustificati Dr.i: Fusaro, Sabbioni, Pascal, Bernardelli, Botti, Bettoni, Bettini, (Consiglieri), Presciuttini, Rabbi, Gialdi (Revisori). Presiede il Dr. Luciano Monesi. 1) Approvati i verbali delle sedute precedenti. 2) Approvate le variazioni degli Albi. ALBO MEDICI CHIRURGHI Nuove Iscrizioni: DR.SSA BERTOLAZZI CHIARA. Cancellazione per dimissioni volontarie: DOTT. BALZANELLI GAETANO DOTT. SABBIONI PIERMARIO DR.SSA MAZZOCCHI MARIA ANGELICA DOTT. BARACCHI SANDRO 7

9 NOTIZIARIO DELL ORDINE ALBO ODONTOIATRI Nuove Iscrizioni: DOTT. MARIOTTO SIMONE PIETRO, DR.SSA FILIPPINI ALESSIA Cancellazione per dimissioni volontarie: DOTT. BEDULLI BRUNO 3) Punto sulla situazione generale in relazione alla proposta di legge sulla Riforma delle Professioni. Il Presidente riferisce sugli ultimi sviluppi delle vicende riguardanti la riforma delle professioni e su quanto riguarda l attività legislativa concernente la professione medica nonché le disposizioni emanate dalla federazione nazionale. Nelle disposizioni di accompagnamento della legge finanziaria, verrà stabilito che le regioni che hanno sforato il deficit di spesa dovranno elaborare un progetto di rientro in tempi ragionevoli e se ciò non verrà attuato si procederà al commissariamento. DR. PIER LUIGI GIBELLI Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica CONSULENZE PREVIO APPUNTAMENTO Tel. 0376/ R.M. 335/ Per quanto riguarda l attività dei direttori generali delle aziende sanitarie, essi dovranno scegliere i direttori di struttura scegliendoli però da una terna elaborata con criteri oggettivi da un apposita commissione. Di interesse è il fatto che gli ospedali dovranno accantonare un fondo per il risarcimento danni in corso di attività professionale e istituire procedure e protocolli per la gestione degli errori. Sono state recepite le norme europee sui profili professionali in Sanità. Le ostetriche potranno prescrivere gli esami per il monitoraggio di una gravidanza fisiologica. A tale proposito, la FNOMCEO ha espresso forti perplessità in quanto la diagnosi di fisiologico scaturisce sempre da una diagnosi che non può essere fatta che dal medico. Altro fatto importante, contro il quale la federazione ha inviato motivato ricorso, riguarda la sentenza del Consiglio di Stato che ha tolto la psicologia clinica ai medici per affidarla agli psicologi. Per quanto riguarda infine la riforma delle professioni, la legge di riforma ha ribadito che i medici, per esercitare la professione, debbono obbligatoriamente essere iscritti all Ordine; inoltre le società non mediche operanti in campo sanitario dovranno avere i medici nel Consiglio Direttivo. Le novità per quanto riguarda l Ordine professionale potrebbe essere la presenza di un magistrato nelle commissioni disciplinari per fornire un necessario supporto tecnico sulle modalità operative dell elaborazione di un giudizio anche se viene ribadita la necessaria distinzione tra norma penale e deontologica. 8

10 NOTIZIARIO DELL ORDINE 4) Consiglio Nazionale ENPAM a Roma il 1 dicembre Il Dr. Mambrini illustra quanto discusso nel Consiglio nazionale Enpam a cui ha recentemente partecipato per l approvazione del bilancio preventivo del Non sono emerse sostanziali novità rispetto all anno scorso. La situazione economica dei fondi permane buona con le entrate che hanno superato le uscite anche se l incremento percentuale di queste ultime è stato maggiore rispetto alle entrate. Il bilancio preventivo è stato comunque approvato all unanimità. Viene stabilito che l assemblea ordinaria annuale degli iscritti verrà tenuta il giorno 21 giugno. 5) Incontro con l Assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Dott. Luciano Bresciani. Il presidente annuncia che, salvi imprevisti dell ultimo minuto, l incontro con l Assessore Regionale alla Sanità Bresciani avverrà il giorno 19 gennaio Sarebbe sicuramente utile far coincidere l incontro con la presentazione del questionario sulla professione medica inviato di recente agli iscritti. I dati non sono completi ma in corso di elaborazione e si pensa che potranno essere presentati nel mese di aprile. 6) Proposta di assistenza legale in caso di procedimenti disciplinari. Il Dr. Nardini illustra una proposta di assistenza legale per la tutela del Consiglio nel corso di procedimento disciplinare. Si tratta di un problema civilistico in quanto l Ordine potrebbe essere chiamato a rispondere di risarcimento danni nei confronti di colleghi sospesi dalla professione, con conseguente danno economico, e poi reintegrati. 7) Esposto contro una struttura sanitaria convenzionata. Viene portato il caso di un esposto su quanto accaduto presso una struttura sanitaria privata che ha dato luogo ad un alterco fra due colleghi. 8) Nelle varie viene esaminata una richiesta di patrocinio e la nomina di una terna di colleghi per una visita di invalidità. Letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente Dott. Luciano Monesi Il Segretario Dr. Adelmo Mambrini CENTRO AURIS STUDIO MEDICO SPECIALISTICO Otorinolaringoiatria - Audiologia Medicina termale (inalazioni - aerosol - insufflazioni) Tel Via Bertolotti n 8 - Mantova 9

11 NOTIZIARIO DELL ORDINE VERBALE RIUNIONE COMMISSIONE AMBIENTE DEL 15 OTTOBRE 2007 Sono presenti i colleghi Dr.i: Monesi, Collini, Ricci, Sturani, Papazzoni, Nardi, Costani, Bellomi, Mambrini. Presiede il dr. Luciano Monesi, segretario verbalizzatore dr. Adelmo Mambrini. In apertura di seduta il Presidente introduce l'argomento illustrando ai colleghi la storia dell'istituzione di una Commissione Ambiente nell' ambito del nostro Ordine professionale e come ciò sia in linea con i dettami del nuovo codice di deontologia medica e con quanto suggerito dalla Federazione nazionale. Il dr. Papazzoni riferisce del percorso che lui ed i colleghi operanti nel destra Secchia da anni portano avanti mediante la raccolta dei casi di tumore occorsi nella zona di loro interesse e coinvolgente un bacino di abitanti di parecchie migliaia di persone. Dice che una raccolta su vasta scala consente una raccolta omogenea di informazioni da portare all'attenzione di politici ed amministratori. Inoltre la dimostrazione da parte dei medici curanti di sensibilità alle tematiche ambientali non può che produrre la gratitudine degli assistiti. Il dr. Sturani, pur ammettendo di non essere un esperto di problemi ambientali, rende noto di occuparsi da anni di problematiche inerenti gli effetti sulla salute degli inquinanti respiratori. E' necessario sensibilizzare l'opinione pubblica in quanto la Valle Padana rappresenta, secondo stime internazionali, una delle più esposte d'europa per quanto riguarda l'inquinamento dell' aria. Per la dr.ssa Costani occorrerebbe preliminarmente definire che cosa vogliamo pro- porci di fare come commissione ambiente e quali priorità vogliamo implementare. Potremmo diventare un collettore di dati sul rapporto salute inquinamento da proporre alle autorità oppure un centro di informazione indipendente nei confronti dei cittadini. All'inizio del proprio intervento il dr. Ricci informa che a breve saranno disponibili i dati sull' incidenza dei tumori nella provincia di Mantova. Il lavoro non è stato facile per quanto riguarda il reperimento dei dati e la verifica della loro attendibilità. Tuttavia vi sarà la possibilità di confronto con i dati dei registri tumori di province nelle quali questa esperienza è implementata e funzionante da molti anni. Anche il dr. Ricci sottolinea il ruolo che potrebbe avere l'ordine come interfaccia informativa al di fuori di condizionamenti politici che potrebbero avere le ASL. Secondo il dr. Sturani potrebbe essere prematuro affermare subito le nostre linee di indirizzo circa l'attività futura. Meglio sarebbe porre sul tavolo una serie di idee su cui riflettere e decidere in un secondo tempo in merito ad una o poche linee di indirizzo realmente perseguibili. Dice inoltre che la regione Lombardia non ha ancora fatto uscire un documento ad hoc preparato da un pool di esperti circa l'inquinamento da polveri in quanto a tutt' ora non sono stati destinati fondi per intervenire sul problema. Infine conclude affermando il ruolo che utilmente l'ordine potrebbe avere nella produzione di documenti circa il rapporto tra 10

12 NOTIZIARIO DELL ORDINE inquinamento e salute da divulgare presso la popolazione. Il dr. Collini legge il documento inviato dal ministro Bersani ai colleghi Turco e Mastella in riferimento alle critiche formulate dagli Ordini dell'emilia Romagna su problema dell'inceneritore di Ferrara. La presa di posizione da parte dei medici rappresenta un esempio utile di come gli Ordini possano utilmente intervenire sulle dinamiche ambientali in ossequio all' impegno richiesto dal nuovo codice di deontologia medica. Tuttavia affinchè le prese di posizioni si dimostrino efficaci è necessario che i medici manifestino nel loro interno coesione e cautela al fine di evitare pericolosi condizionamenti politici. Il dr. Monesi conclude ribadendo il dovere istituzionale all'interesse per le problematiche inerenti il rapporto ambiente salute. Secondo il dr. Ricci sarà importante divulgare attraverso la stampa l'istituzione di questa commissione indipendente dato il suo impatto sulla popolazione e considerata la sensibilità degli amministratori su quanto fa presa sull'opinione pubblica. Nel suo intervento il dr. Bellomi ricorda la necessità di affrontare unicamente i problemi che sono alla portata della commissione. Se dall'osservazione emerge un'aumentata incidenza di tumori non si può fare alcuna affermazione sulle cause: questa questione non è alla nostra portata richiedendo strumenti scientifici e risorse economiche che vanno al di là delle nostre possibilità. La dottoressa Costani introduce alcune osservazioni sullo studio dell'incidenza dei sarcomi dei tessuti molli per far comprendere che anche delle osservazioni condotte empiricamente possono suggerire interessanti direzioni di ricerca e verifica. Il dr. Bellomi, a tale proposito, informa che dal lontano 1984 si occupa del registro tumori in provincia di Mantova. Affinchè un registro tumori sia validato deve attenersi a criteri molto precisi di scientificità e non a semplici osservazioni empiriche. Non è quindi un compito facile sia l'implementazione che la tenuta: dalle osservazioni registrate fino ad oggi risulta che i tumori importanti nella nostra provincia non sono quelli in cui si ritiene più probabile una causa del tipo inquinamento ambientale. Il dr. Collini tuttavia, pur dichiarandosi in linea di massima d'accordo con quanto affermato da Bellomi, ritiene che anche le osservazioni empiriche vadano bene in quanto stimolo a ricerche più articolate e complete. Inoltre le osservazioni dei medici di famiglia sono utili per quanto riguarda casi incidenti in pazienti emigrati o immigrati nella nostra provincia. L'Ordine può altresì servire come luogo di scambio di informazioni e di raccolta. Il dr. Ricci allarga l'osservazione precedente spiegando che le osservazioni dei medici di famiglia dovrebbero far capire se un caso di tumore è prevalente o incidente in un determinato momento. Il dr Monesi infine, approvato in ciò da tutti i componenti della commissione, propone una presa di posizione sulla stampa in difesa della federazione dell 'Emilia Romagna che si era espressa sulla questione dell' inceneritore di Ferrara. Il Segretario della Commissione DR. ADELMO MAMBRINI 11

13 NOTIZIE E COMUNICATI CAMBIO AL VERTICE DELL ASL DI MANTOVA E DELL AZIENDA OSPEDALIERA C.POMA Il Presidente e i Consiglieri dell Ordine dei Medici di Mantova, assieme a tutti i Sanitari mantovani, porgono un cordiale ed affettuoso saluto al Dott. Pier Mario Azzoni, Direttore Generale dell ASL, e al Dott. Luca Filippo Stucchi, Direttore Generale dell Azienda Ospedaliera C.Poma, sicuri di una continua ed effettiva collaborazione. * ** Dott. PIER MARIO AZZONI Nato a Casalmaggiore (CR) il 16 maggio TITOLI DI STUDIO - Maturità classica conseguita nell'a.s. 1983/84, con voto di 60/60, presso il Liceo Ginnasio "Bellini Pastore" di Castiglione delle Stiviere. - Laurea in Giurisprudenza conseguita il 25 marzo 1991, con voto di 108/110, presso l'università Cattolica di Milano, discutendo una tesi in Diritto Urbanistico dal titolo "Disciplina urbanistica e tutela delle zone agricole". - Abilitazione all'esercizio della professione di avvocato conseguita nell'anno 1995 presso il Distretto di Corte d'appello di Brescia. - Iscritto all'albo degli Avvocati - Elenco Speciale Pubblici Dipendenti - presso l'ordine Professionale di Mantova. TITOLI DI SERVIZIO - Collaboratore Amministrativo (dal al ), vincitore di pubblico concorso, presso l'ufficio Affari Generali e Legali dell'ussl 46, quindi Azienda USSL 21 e ASL di Mantova. - Collaboratore Amministrativo (dal al ) presso l'azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda dove, in assenza del Dirigente titolare, ricopre le funzioni di Responsabile dell'ufficio Legale e dell'ufficio Relazioni Sindacali. - Dirigente Amministrativo (dall' al ), per effetto di pubblico concorso presso l'azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda, in qualità di Responsabile apicale dell'ufficio Affari Generali e Legali. - Nell'ambito delle attività di direzione di struttura complessa (titolarità ricoperta a far data dall' senza soluzione di continuità) segue l'intero contenzioso, curando in prima persona la materia Giuslavoristica dinanzi al giudice di 1 grado e tenendo i rapporti con i legali esterni; sovrintende all'intero settore assicurativo, alla contrattualistica aziendale e ai procedimenti disciplinari. 12

14 NOTIZIE E COMUNICATI - Da novembre 2004 è altresì nominato Responsabile Amministrativo del Servizio Tecnico Patrimoniale per il quale cura la predisposizione di numerosi capitolati d'appalto. - Cura l'attuazione in Azienda della normativa sulla privacy e, da ultimo, è nominato Responsabile Aziendale per il Risk Management. ALTRE ESPERIENZE PROFESSIONALI E AMMINI- STRATIVE - Dall' al , incarico professionale di Direttore Amministrativo della IPAB "Casa di Riposo Innocenta Zanetti - Angelo Cominelli", R.S.A, accreditata dalla Regione Lombardia, con personalità giuridica di diritto pubblico. - Dal al , Assessore all'urbanistica del Comune di Castiglione delle Stiviere per l'intero mandato amministrativo Dal marzo 1999 al marzo 2002 esperto giuridico del Comitato Etico dell'azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda. - Dall A.A al A.A docente nelle discipline di Diritto del Lavoro e Diritto Pubblico nei Corsi di Laurea in Infermieristica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università degli Studi di Brescia (sezione di Desenzano del Garda). 13

15 NOTIZIE E COMUNICATI Dott. LUCA FILIPPO STUCCHI Dr. Luca Filippo Stucchi nato il 27 gennaio 1965 a Milano, residente a Merate (LC) in via Giotto 18, coniugato con quattro figli. Cell STUDI 1984 diploma in ragionieria 1989 Laurea in Giurisprudenza con indirizzo forense, presso l'università Cattolica del Sacro Cuore - Titolo della tesi: Legalità e diritto di sciopero" ESPERIENZE PROFESSIONALI Da gennaio 2006 ad oggi Direttore Area Risorse Umane dell Azienda Ospedaliera San Gerardo dei Tintori di Monza. In particolare: - Responsabile dell'area Risorse Umane dell'azienda, che comprende la SC Gestione personale, la SS Formazione e la Struttura Sviluppo. - Responsabile delle relazioni sindacali - L'Area comprende 55 collaboratori e due dirigenti direttamente coordinati. - Supporto alla Direzione Strategica per quanto attiene all organizzazione e applicazione POA - Definizione delle politiche di sviluppo delle risorse umane dell'azienda. - Relazione con l'università Bicocca per quanto attiene al personale assegnato con funzioni assistenziali e inserimento degli specializzandi Da ottobre 2002 a1 31/12/05 Direttore Risorse Umane dell Azienda Ospedaliera di Lecco In particolare: - Responsabile della funzione Risorse Umane dell'azienda, gestione di tutte le problematiche relative al personale dipendente, relazioni sindacali, stato giuridico, contenzioso, amministrazione del personale - Supporto alla Direzione Generale per quanto riguarda il processo di gestione delle risorse umane, organizzazione e funzionamento aziendale - Coordinamento diretto di 35 collaboratori della Direzione Risorse Umane - Supporto alla Direzione generale per la stesura dei piani di assunzione, sviluppo e formazione Da ottobre 2000 a settembre 2002 Direttore delle Risorse Umane presso ENTER S.P.A. società per lo sviluppo di soluzioni internet e di BETA80 GROUP S.P.A., software house Qualifica. Dirigente apicale In particolare: - Gestione e sviluppo di tutte le politiche relative alle risorse umane, relazioni sindacali e dei rapporti con gli enti locali, svolgendo in piena autonomia le attività descritte Da gennaio 2000 a settembre 2000 Responsabile dello Sviluppo (Gruppo Italia) presso S. Pellegrino S.P.A. Qualifica: Dirigente apicale 14

16 NOTIZIE E COMUNICATI In particolare: - Coordinamento di tutte le attività di selezione, formazione, organizzazione e sviluppo di tutto il gruppo San Pellegrino in ltalia - Responsabilità del budget della direzione sviluppo e di tutte le attività di valutazione delle prestazioni, valutazione del potenziale, indagini retributive, politiche retributive, catalogo delle formazione manageriale - Creazione di piani di carriera, di mobilita interna ed internazionale. - Responsabile dei rapporti con la Linea per quanto riguarda le attività di organizzazione e comunicazione interna, con la realizzazione dei relativi progetti di sviluppo - Formazione finanziata e relativi rapporti con gli enti preposti. Dal1990 al1999 Direzione Risorse Umane Alcatel Italia S.P.A. In particolare: - Nei primi due anni gestione di aree produttive, con tutte le problematiche inerenti all'applicazione del contratto collettivo, esperienze di selezione, formazione, sviluppo nelle varie staff centrali - Dal 1992 relazioni sindacali di fabbrica, gestione di tutti i servizi di fabbrica, ( mensa, trasporti, servizio sanitario ecc.), esperienza in procedure di mobilità, c.i.g.s:, incentivazioni individuali, mobilità interna ed esterna, gestione dell area installazione con relative problematiche normative, gestione di piani di sviluppo - formazione anche finanziata. - Dal1994 gestione dell'area commercia1e - laboratori, - affrontando problematiche di sviluppo, competenze, piani di carriera, politiche retributive e valutazione -delle prestazioni, mobilità internazionale, selezione ed inserimento dei neo assunti - Da Responsabile del personale della Sede operativa di Trieste (circa 400 dipendenti), mantenendo tutti gli incarichi precedenti, in più affrontando e gestendo procedure di esternalizzazione di attività e riorganizzazione - nell'ambito dell'area industriale, contratti di fornitura (lavoro interinale), relazioni sindacali a livello provinciale, piani di sviluppo e formazione con enti locali, gestione stage e rapporti con Università - Dal 1998 Responsabile del personale dell unità di ricerca di Bari (circa 50 dipendenti), mantenendo tutti, gli altri incarichi. 15

17 NOTIZIE E COMUNICATI I nuovi Direttori Generali delle ASL e delle Aziende Ospedaliere in Lombardia ASL DIRETTORE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA DIRETTORE GENERALE BERGAMO ROBERTO TESTA OSPEDALI RIUNITI Bergamo Carlo Bonometti BRESCIA CARMELO SCARCELLA SPEDALI CIVILI Brescia Cornelio Coppini OSPEDALE DI CIRCOLO Busto Arsizio Pietro Zoia COMO ROBERTO ANTINOZZI M. MELLINI CHIARI (BS) Fabio Russo CREMONA GIACOMO W. LOCATELLI? S. ANNA COMO (CO) Andrea Mentasti LECCO MAURO BORELLI OSPEDALE MAGGIORE CREMA (CR) Luigi Ablondi LODI GERMANO PELLEGATA ISTITUTI OSPITALIERI CREMONA Piergiorgio Spaggiari CITTA' DI MILANO MARIA CRISTINA CANTU' DESENZANO DEL GARDA DESENZANO DEL GARDA (BS) Mara Azzi MILANO - 1 GILBERTO COMPAGNONI S. ANTONIO ABATE GALLARATE (VA) Armando Gozzini MILANO - 2 EMILIO TRIACA G. SALVINI GARBAGNATE M.SE (MI) Giovanni Michiara MILANO - 3 PIERGINO PEZZANO OSPEDALE DI LECCO LECCO (LC) Ambrogio Bertoglio MANTOVA PIER MARIO AZZONI OSPEDALE CIVILE LEGNANO (MI) Carla Dotti PAVIA SIMONA MARIANI AZ. OSP. DELLA PROV. DI LODI Giuseppe Rossi SONDRIO LUIGI GIANOLA ISTITUTI OSPEDALIERI "C. POMA" - Mantova Luca Stucchi VARESE PIERLUIGI ZELI OSPEDALE DI CIRCOLO Vizzolo Predabissi (MI) Claudio Garbelli VALLE CAMONICA SEBINO ANGELO FOSCHINI FATEBENEFRATELLI MILANO (MI) Gerolamo Corno G. PINI - MILANO (MI) Amedeo Tropiano IST. CLINICI DI PERFEZIONAMENTO MILANO (MI) Francesco Beretta L. SACCO - MILANO (MI) Luigi Corradini NIGUARDA CA' GRANDA - MILANO (MI) Pasquale Cannatelli S. CARLO BORROMEO - MILANO (MI) Antonio Mobilia S. PAOLO - MILANO (MI) Giuseppe Catarisano S. GERARDO DEI TINTORI - MONZA (MI) Giuseppe Spata AZ. OSP. DELLA PROV. DI PAVIA - PAVIA (PV) Luigi Sanfilippo BOLOGNINI - SERIATE (BG) Amedeo Amadeo AZ. OSP. DELLA VALTELLINA E DELLA VALCHIAVENNA Marco Votta SONDRIO OSPEDALE TREVIGLIO CARAVAGGIO - TREVIGLIO (BG) Cesare Ercole FONDAZIONE MACCHI - VARESE (VA) Walter Bergamaschi OSPEDALE CIVILE - VIMERCATE (MI) Maurizio Amigoni 16

18 NOTIZIE E COMUNICATI ACCORDO INAIL E RAPPRESENTANZE SINDACALI DI CATEGORIA (FIMMG, SIMET E SMIEX CUMI): DISCIPLINA DEI RAPPORTI NORMATIVI ED ECONOMICI CON I MEDICI DI FAMIGLIA CHE REDIGONO LA CERTIFICAZIONE A FAVORE DEGLI ASSICURATI INAIL. In data 6 settembre 2007 è stata stipulata la nuova convenzione che disciplina i rapporti economici con i medici di famiglia che redigono la certificazione a favore degli assicurati INAIL. L accordo, decorrente dal 7 settembre 2007, prevede, a carico del medico compilatore una serie di obblighi con riflessi sul pagamento degli emolumenti spettanti: la certificazione deve essere redatta esclusivamente su modulistica INAIL, completa in ogni sua parte e trasmessa entro il primo giorno di attività ambulatoriale successivo alla effettuazione della visita; il compenso è previsto sino ad un massimo di tre certificati nell'ambito della prima trattazione, compresa la prima certificazione con eventuale franchigia (prognosi fino a tre giorni); il medico si impegna a redigere prioritariamente le certificazione su mezzo informatico e trasmetterla per via telematica (on line o off-line). Questa condizione non è obbligatoria. Se il medico vi attiene, è previsto un compenso aggiuntivo. Nelle more della informatizzazione, l inoltro della certificazione potrà avvenire secondo le modalità tradizionali (es. FAX, consegna manuale, spedizione per posta con utilizzo di buste preaffrancate sulle quali apporre una propria annotazione con l'indicazione della data di inoltro). L adozione di tali modalità dovrà comunque rispettare la tempestività nell'invio della certificazione. Non è previsto alcun compenso per i certificati: redatti su modulistica non conforme a quella predisposta dall INAIL; redatti in modo incompleto; redatti in occasione della riapertura del caso (ricaduta), con riammissione in temporanea; successivi al terzo; non trasmessi nei termini fissati Il compenso stabilito per la redazione di ciascun certificato al medico di medicina generale titolare del caso, anche quando la certificazione sia redatta dal proprio sostituto e/o associato è pari a 27,50 euro. Nell'accordo è altresì, previsto un aumento del compenso di ulteriori 5 euro per ogni certificazione trasmessa all'inail in via telematica. In tal caso, il medico, dovrà richiedere all'inail l autenticazione per l accesso alla funzione di invio telematico indicando sia il codice fiscale che il codice medico, in precedenza attribuito dall Istituto al momento della registrazione in procedura. Il medico si impegna, inoltre, a consegnare copia cartacea per l infortunato e per il datore di lavoro, ottenuta a mezzo stampa, non che a conservare, per un massimo di tre anni dalla data di compilazione, una ulteriore copia, debitamente sottoscritta da 17

19 NOTIZIE E COMUNICATI parte dell infortunato. L INAIL provvederà alla liquidazione dei compensi trimestralmente, sulla base delle distinte presentate dal medico e secondo le modalità dallo stesso indicate. *** 09 novembre 2007 Premesso che: - Il comma 1 dell art 12 della legge Il marzo 1988, n. 67, stabilisce che l INAIL, in deroga al disposto dell art 14, comma 3, lettera q), della legge 23 dicembre 1978, n.833, provvede agli accertamenti, alle certificazioni e ad ogni altra prestazione medico-legale sui lavoratori infortunati e tecnopatici ; - l INAIL, in attuazione di tale disposto legislativo, ha definito la disciplina relativa alla certificazione di competenza, secondo criteri idonei a garantire l espletamento dei suoi compiti istituzionali in conformità a quelli delineati nella legge del 9 marzo 1989, n. 88 e alle norme di attuazione della legge del 7 agosto 1990, n. 241 per quanto concerne in particolare la qualità e tempestività delle prestazioni e dei servizi a favore dei lavoratori infortunati e tecnopatici; - in tale ambito l INAIL ha predisposto una specifica modulistica per le certificazioni redatte dai medici esterni (cfr. all.ti A e B); - le predette certificazioni configurano una forma di fattiva collaborazione con l Istituto nella gestione del caso di infortunio, in quanto non sono una semplice attestazione dell'inabilità temporanea al lavoro, ma contengono informazioni utili, così come previsto dall art. 53 del T.D., per l istruttoria medico-legale che sarà svolta successivamente dai medici dell Istituto. Si fa riferimento ai dati anamnestici lavorativi e patologici nonchè alle menomazioni lavorative ed extralavorative preesistenti e ad ogni altro elemento clinico diagnostico necessario alla trattazione del caso; - sempre nell'ottica della qualità e tempestività delle prestazioni e servizi a favore degli assicurati, le parti firmatarie del presente Accordo riconoscono il valore aggiunto professionale dell'utilizzo delle procedure informatiche) e si impegnano a mettere in atto tutte le iniziative per la piena informatizzazione delle attività di certificazione. Dette iniziative daranno risalto, sotto il profilo professionale, alla raccolta dei dati anamnestici lavorativi e patologici (cfr.all.c); - insieme all informatizzazione, le parti intendono approfondire, congiuntamente, gli aspetti sanitari collegati ai rischi lavorativi, al fine di rendere un fattivo contributo all emersione delle patologie lavoro-correlate e a tutte le rilevazioni statistico-epidemiologiche che una reale collaborazione possa consentire, con particolare riguardo all'alimentazione del Registro nazionale delle malattie causate dal lavoro o ad esso correlate di cui al comma 5 dell art. 10 del D.lgs. n.38/2000; 18

20 NOTIZIE E COMUNICATI - l INAIL porrà in essere un'attività formativa atta a favorire la migliore efficacia del presente Accordo; - le parti si impegnano a garantire che la gestione ed il trattamento dei dati sensibili sia effettuata nel pieno rispetto delle disposizioni di cui alla legge n.196/2003 in materia di privacy. L'INAIL, nella persona del suo Presidente e legale rappresentante, domiciliato per la carica in Roma, via IV Novembre n. 144 e Le Rappresentanze sindacali di categoria FIMMG, SIMET, SMI (ex CUMI) concordano quanto segue: ART 1. CAMPO DI APPLICAZIONE. Il presente Accordo regola i rapporti tra l'i- NAIL e i medici di famiglia inerenti la compilazione e trasmissione dei certificati, che i medici stessi redigono a favore dei lavoratori infortunati e tecnopatici, nonchè i compensi previsti per dette attività. ART. 2. COMPITI DEL MEDICO. Il medico si impegna a redigere la certificazione (modelli A e B) riportando le informazioni previste dall art. 53 del T.V del 30 giugno 1965, nonchè tutti gli altri dati presenti nella nuova modulistica. Si impegna, altresì, a trasmetterla all'i- NAIL entro il primo giorno di attività ambulatoriale successivo alla visita, pena la non corresponsione degli emolumenti previsti dagli artt. 3 e 4. Ai fini di cui sopra, l'istituto richiederà al medico l'articolazione dell'orario relativo all espletamento della propria attività lavorativa ambulatoriale. La certificazione, redatta sulla base del modello di cui agli allegati A e B, deve essere completa in ogni sua parte, pena la non corresponsione dei predetti emolumenti previsti dagli artt. 3 e 4. Detti modelli potranno essere suscettibili di modifica in relazione a nuove disposizioni di legge o a intervenuti regolamenti in materia di privacy. La trasmissione dovrà avvenire: a) per via informatica In tal caso il medico dovrà attenersi alle specifiche tecniche e alle modalità procedurali definite dall'inail medesimo, nel rispetto delle disposizioni del D. 19s. n.82 del 7 marzo 2005 Codice dell'amministrazione digitale e successive modifiche ed integrazioni. In particolare, dovrà richiedere all INAIL l'autenticazione per l accesso alla funzione di invio telematico delle certificazioni. Il medico si impegna, inoltre, a consegnare copia cartacea per l'infortunato e per il datore di lavoro,ottenuta a mezzo stampa, nonchè a conservare, per un massimo di tre anni dalla data di compilazione, un ulteriore copia, debitamente sottoscritta da parte dell'interessato per essere esibita a richiesta dell'inail o di altro Ente o Organismo. b) con altra modalità (es: fax o buste preaffrancate) Nelle more dell'informatizzazione, la certificazione avverrà sulla versione cartacea dei predetti modelli A e B predisposti dall INAIL. L INAIL si impegna a fornire al medico i 19

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