Jean Bastaire. Eros redento

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Jean Bastaire. Eros redento"

Transcript

1 Jean Bastaire Eros redento La nostra lampada a cinque bracci è in realtà la nostra carne, che l anima impugna come una fiaccola nuziale mentre va incontro a Cristo suo sposo, nel giorno della resurrezione: con i suoi cinque sensi fa risplendere lo splendente fulgore della sua fedeltà. (Metodio d Olimpo) Il testo che segue è un tentativo di dissodamento. Gli si potranno rimproverare delle visioni troppo frettolose e delle formule categoriche. Accetto queste critiche perché il mio intento non è un analisi serena bensì una lotta esistenziale per un giusto apprezzamento dell eros, sconosciuto a quelli che lo esaltano come a quanti lo disprezzano. Secondo me, il desiderio è figlio di Dio, la carne sgorga dallo Spirito, anche se il peccato dell uomo in seguito la travia. Senza altra competenza che quella di un normalissimo cristiano, offro qui i frammenti di un erotica teologica: una manciata di proposte sulle radici e i fini trascendenti dell immanenza sessuale. Non una canonizzazione, ma una demistificazione dell abituale erotismo. Uno sforzo per riconoscergli un altro significato. Un tentativo di interpretarlo come linguaggio trinitario. Pasqua 1990 LA LIBERAZIONE ILLUSORIA La nostra società vive in una grande illusione: crede di essersi liberata nei confronti del sesso o di aver liberato il sesso. Niente più diffidenza, rifiuto, castrazione. L invocazione si sostituisce all esilio, l approvazione alla condanna. È vero che è stata tolta una censura e che una menzogna si è sbriciolata: nessuno potrà rimpiangere la scomparsa dell abbinata ipocrisia-salacità grazie alla quale dei costumi austeri avevano come canale di scarico le Folies Bergères. Represso o solleticato, il sesso era sempre biasimato: poteva essere solo lo strumento di un onta tenace o salace. Se ne ridacchiava per scusarsi di castrarlo.

2 Alla colpevolezza ha fatto seguito la permissività. Il priapismo ha rimpiazzato il puritanesimo. Ma il fatto di essere venuta alla luce impedisce forse alla schiavitù di sussistere? L alienazione continua: la licenza sfida la continenza, ma si tratta sempre dell asservimento a una pulsione incontrollata. La copulazione non è padroneggiata, né più né meno di ieri. La nostra società vi immette solo il furore che un delirio a lungo frenato ha accumulato nelle sue vene. Non è forse il momento di riconoscere in questa frenesia l ultima manifestazione del male denunciato: un blocco della funzione genitale? Nascondete il sesso che non sarei in grado di vedere, diceva l epoca vittoriana, nascondendosi per vedere meglio. Solo ciò che è vietato, infatti, è attraente. Oggi abbiamo denudato il sesso ma, così facendo, ne abbiamo consacrato la supremazia. Ciò che procurava un delizioso fremito di terrore era la trasgressione; adesso abbiamo eretto la trasgressione a metodo di conoscenza. Nessuno deve essere sprovveduto di fronte ai pretesti di cui è circondata questa prassi. Si crede di sdrammatizzare portando sotto gli occhi della ragione una fissazione patologica. In realtà non si fa che drammatizzare al massimo, dal momento che si garantisce con tutte le risorse del conscio un inconscio turbato. Lungi dal desacralizzare delle deviazioni perniciose, si incrementa la loro potenza oscura con la forza della luce. La guarigione autentica non consiste nello sfogare il represso, bensì nell effettuare uno spostamento d accento per ottenere la reintegrazione in un insieme. La salvezza non si trovava nel riconoscimento esplicito di una dittatura occulta, ma nel rigetto del fascino di una funzione genitale abusivamente considerata come l espressione della totalità dell essere. La trappola si è richiusa sui liberatori che pretendevano di aprirla, dando ragione a coloro che, ossessionati dal loro basso ventre, riducevano l arte di vivere al gioco d astuzia con questa fatalità. La vostra ossessione - si è detto loro non è falsa: basta assumerla. Ogni realtà umana si esaurisce nella sessualità e ogni sessualità si riduce al genitale. Duplice riduzione che inverte la corrente e restringe l uomo a una parte del suo essere. Parte indubbiamente capitale e in cui si concentra l umile splendore genesico, ma che non è in grado di riassumere il mistero dell esistenza. La realtà dell essere umano deborda in modo infinito la differenziazione sessuale. Ogni individuo è di fatto maschile e femminile: dall uomo alla donna cambia solo il polo d emergenza. Così la coppia, lungi dall essere l arena in cui si affrontano due specie estranee, è il luogo in cui si rivelano e si uniscono, oltre

3 al sesso dominante in ciascuno, la virilità della donna e la femminilità dell uomo. Analogamente, la differenziazione sessuale eccede in ogni senso la funzione genitale: non siamo uomini e donne per copulare. I rapporti genitali sono la conseguenza e non la causa della differenziazione sessuale. Non solo ci sarebbero potuti essere altri modi per riprodursi, ma il maschile e il femminile si orientano verso un unione ontologica che si manifesta a diversi livelli e di cui l unione genesica è solo una figura. Di una realtà locale e parcellare si è fatto il fondamento; si è scambiata la modalità per la sostanza, il termine per l origine. Come meravigliarsi del conseguente pessimismo se tutto si riduce a secrezioni di ormoni e a strofinamenti di epidermidi, con i danni psichici che ne derivano? Sotto questa influenza deleteria, uno dei termini-pilota del linguaggio umano ha subito un enorme svalutazione. Provate a parlare di erotismo ai nostri contemporanei: la loro idea immediata sarà quella di amore sensuale, con tutte le connotazioni psicologiche, morali e religiose possibili, ma qualificanti un fenomeno essenzialmente fisico. Si potrà fare distinzione tra un erotismo coniugale e un erotismo sacro, tra un erotismo poetico e un erotismo politico. Ma, per sentieri spinosi o per viali fioriti, si tratta comunque di raggiungere, in senso proprio o figurato, l orgasmo, questo vertice del piacere. Indubbiamente l erotismo trova nella sfera genitale una delle sue realizzazioni più forti e, a partire da essa, diffonde un equilibrio di cui trae beneficio tutto il corpo. La sensazione di compimento procurata da questa alleanza non è un illusione né, ancor meno, un peccato. Ma, per l appunto, è il segno di un unione più alta. L erotismo è uno slancio dello spirito in cerca di pienezza. Fenomeno radicalmente interiore, risale una corrente, dissipa un opacità, scioglie una servitù. In questi termini è sempre stato capito, finché la nostra epoca non ha abbassato il processo al suo livello inferiore e ha perso letteralmente il senso dei gesti che compie. Un simile smottamento non si sarebbe verificato se, per secoli, il cristianesimo deformato dal giansenismo non avesse spesso vissuto in un profondo disprezzo del corpo e in un odio di tutto ciò che assomiglia all istinto, considerato il grande perturbatore. Un falso concetto trasformava l ascesi da strumento di educazione di tutto l essere ad arnese di repressione della carne, ad majorem Dei gloriam. Come se Dio traesse gloria dal massacro di ciò che ha creato nell innocenza del Verbo, e ha assunto e riscattato mediante l incarnazione di suo figlio Gesù!

4 L ostilità si concentrava sul sesso, riducendolo alla sua unica accezione genitale, con la conseguenza dello sviluppo di una teologia della castrazione. Bisogna ristabilire il flusso della corrente nell autentica direzione, reintegrando il genitale nella sessualità e la sessualità nello spirito. È l unico modo per riabilitare il desiderio umano che, lungi dall essere una concupiscenza fisica o psicosomatica, è una manifestazione della grande marea che solleva l essere verso il suo Creatore. Lo spirito non è una derivazione della carne. Al contrario la carne è una fioritura dello spirito. Il sesso procede dall anima che lo esprime. UNA SORGENTE RADICALE Non si può negare che nella maggior parte delle religioni, e in ogni caso nei livelli più alti di ciascuna, la ricerca della salvezza si accompagni a una stretta continenza. Che si tratti del cristianesimo o dell induismo, del buddismo o del taoismo, l esistenza di persone che si fanno eunuchi per il regno dei cieli è una costante degna di nota. Un po ovunque si avverte anche una spiccata preferenza per questo tipo di vocazione, considerata atta a offrire una liberazione più rapida e completa. Gli esseri continenti appaiono persone più avanzate nel cammino, costituiscono una sorta di élite che si distingue dalla massa dei fedeli, votati ai piaceri gregari della riproduzione. Nessuna di queste religioni proibisce il matrimonio né esclude dalla salvezza coloro che hanno un attività sessuale: diversi stati di vita sono compatibili con l accesso a Dio. Tuttavia, quali che siano le vocazioni, sono tutte regolate da una legislazione imperativa che disciplina la funzione genitale. Nemmeno l ebraismo e l islam, pur riservando poco spazio alla rinuncia sessuale, si astengono dal legiferare in modo rigoroso sul comportamento nei rapporti tra l uomo e la donna. Ovunque ci si giri, la sessualità è oggetto di un attenta vigilanza: nell uso come nell astensione, è giudicata come una forza esplosiva di cui è capitale conservare il controllo. In India lo hatayoga integrale, che non si riduce alla scienza delle posizioni, offre un buon esempio di questa situazione poiché insegna una disciplina chiara e metodica, minuziosamente codificata nei secoli. Qui la fioritura dell energia spirituale è paragonata a un serpente che sale lungo il midollo spinale. L ascesa avviene in diverse tappe, ciascuna contrassegnata da un centro: il primo è a livello degli organi genitali, poi attraverso il plesso sacro, l epigastrio, il cuore, la laringe e la fronte, l energia raggiunge la cima del

5 cranio, dove avviene l implosione dell estasi. Lo yogi realizza in tal modo un vero e proprio pompaggio a partire dalla base del proprio essere. Recupera una forza impedita oppure trasforma un dinamismo primitivo? Entrambe le spiegazioni hanno in comune il fatto di allargare il fenomeno ben al di là di una fisiologia sessuale. Per l occidentale materialista l operazione consiste nel captare e nel maneggiare un dato grezzo inconscio in modo da condurlo a un grado trascendente di coscienza. Per l orientale idealista si tratta, al contrario, dello svelamento di una realtà nascosta, del decondizionamento di una realtà inghiottita nelle tenebre e che fa ritorno alla luce. Altre scuole indù, raggruppate nel tantrismo, si spingono oltre e insegnano a servirsi sessualmente del sesso per raggiungere la trascendenza. L arma assoluta della disintegrazione dell io è il coito stesso. Tramite la padronanza dell orgasmo, l adepto si identifica con un processo che lo libera dai limiti carnali. Una disciplina appropriata gli consente, al momento dell eiaculazione, di trattenere lo sperma e di restare al massimo livello di tensione genesica. La formidabile potenza contenuta in questo parossismo irradia nell organismo una deflagrazione intima che fa crollare le barriere dell essere. L adepto può addirittura invertire il fenomeno e riassorbire il seme. Nella misura in cui coincide con questa retroversione dello spasmo, egli risale il corso della creazione e riemerge alla sorgente. Là dove l orgasmo avrebbe dovuto generare una perdita assoluta, una piccola morte, il suo compimento negativo produce un guadagno inaudito, una pienezza folgorante. La morte è rovesciata come un guanto: l assunzione in un giubilo cosmico prende il posto dell estinzione in un tetro nulla. C è bisogno di dire che questo genere di esercizio è di un austerità tale da sfidare ogni parallelo orgiastico e che non vi si può ricorrere senza incontrare rischi decisivi? La suprema licenza vi diventa ascesi suprema e la funzione genitale, lungi dall esaurire le forze dell anima, vi si trova consumata nel fuoco dello spirito. All interno dei misteri antichi e delle religioni primitive, i matrimoni rituali esprimevano indubbiamente un esperienza analoga, in cui l unione sessuale svolgeva una funzione non solo simbolica ma mistica. La prostituzione sacra era cosa ben diversa dalla sacralizzazione del piacere e i baccanali manifestavano così poco uno scatenamento edonista che si concludevano spesso con la mutilazione e la morte. Si può cogliere qui, ancora una volta, il controsenso che commette la nostra epoca quando considera la genitalità un fine e non un mezzo, il sesso come fine

6 in sé e non come via di passaggio. Si capisce ancor meglio fino a che punto la potenza del sesso è in realtà la forza incarnata dello spirito, l energia creatrice concentrata nel suo luogo d elezione più immediato: quello della trasmissione della vita e della riproduzione della specie. Bisognerebbe fare uno studio sulle avventure della libido e sulle strane accezioni che questo termine ha finito per assumere nel corso dei secoli. In un movimento parallelo e di senso inverso a quello che interessava l erotismo, la libido è stata promossa, valorizzata, qualificata con valenze positive man mano che l erotismo perdeva quota e si identificava con la sfera genitale. Per gli antichi, la libido era un desiderio violento, sregolato, generalmente malvisto e associato alle tendenze oscene. Erede di questa accezione peggiorativa, la morale cristiana ha confuso la libido con il desiderio sessuale in ciò che ha di deplorevole, con il rischio di confondere il desiderio con la sua perversione. II freudismo ha mostrato che la libido così concepita era la fonte dei peggiori disordini. Ma invece di purificare il desiderio da questa contaminazione abusiva, si è fatto garante dell amalgama rivendicando un termine di cui faceva slittare il significato dal patologico al sano. Immediatamente la libido si è vista conferire un inattesa onorabilità: non si trattava più di guarirne ma di guarirla. Si è coltivata l idea di una libido malata che bisognava risanate: equivoco fatale che non ha liberato il desiderio. Nonostante le apparenze, i solitari della Tebaide non vivevano in un ambiguità simile, seppur di segno opposto: se condannavano la funzione genitale e ne bandivano le manifestazioni, era perché, nella loro situazione, essa era inaccoglibile. A ragione vedevano in essa il nemico principale, quello che li attaccava al centro vitale delle loro forze, là dove Dio depone il carico massimo di deflagrazione ontologica. Il furto di sostanza era patente, lo stravolgimento di energia si operava senza vergogna: si può ben capire come gli anacoreti vi abbiano riconosciuto la mano di Satana, il grande predatore dell opera divina. Le tentazioni che assalivano Antonio durante le sue innumerevoli notti insonni non erano l effetto di una nevrosi ma il marchio di una battaglia in cui erano impegnate le profonde riserve dell essere. Antonio non combatteva per rispettare un codice morale, lottava letteralmente per la propria vita, per non essere privato di ciò che impediva alla sua esistenza di ricadere nell entropia di un mondo perituro. Ci si è spesso ingannati nel non vedere come questi folli di Dio fossero degli atleti dello spirito, tesi verso la più elevata realizzazione, la più corposa riuscita, e non degli allucinati prodotti da una società morbosa. Ma si è commesso un errore equivalente nello sceglierli come modelli, applicando ad altri stati di vita

7 ciò che era valido solo per il loro. Presa alla lettera, la loro testimonianza ha provocato di conseguenza un disastroso malinteso. Si è fatta astrazione dal loro scopo, si è separato dal suo contesto il loro disprezzo della carne: in tal modo si è snaturato il senso della loro lotta. Se ne è ritenuto solo il momento negativo, mentre questo si giustificava unicamente in una finalità positiva. Alcuni asceti falsavano essi stessi il proprio sforzo soccombendo a diverse eresie gnostiche che li portavano a considerare l universo come cattivo, opera di un demiurgo malefico. Ma la maggior parte di loro non bestemmiava il Dio della Bibbia e ripeteva con l autore dell inizio della Genesi: E vide che era cosa buona. Per nulla ostili al matrimonio degli altri, sviluppavano a loro uso una pratica della rinuncia creatrice, coscienti che i suoi fini non erano temporali ma escatologici. La loro ascesi non insegnava la decreazione, la disincarnazione bensì, al contrario, l assunzione del creato e la trasfigurazione della carne. Invece di incitare a disperare del corpo, il loro esempio dimostrava che ogni uomo vi poteva trovare un veicolo per l eternità. TUTTO È PNEUMATICO Primario nell uomo è lo slancio di un energia creatrice che, trovando la propria sorgente in Dio, suscita e rinnova costantemente l esistenza, all inesauribile scopo dell amore e della lode. La vita chiama la vita: nati da un dono, a nostra volta doniamo noi stessi. A tutti gli stadi dell essere e quale che sia lo sbocco offerto, non esiste altro peccato che il frenare l oblazione. L amore è liberazione nella duplice accezione del termine: si libera una grazia non trattenendola per sé e ci si libera spezzando delle catene. L uomo che imprigiona il dono imprigiona se stesso. Questa è la legge misteriosa che fa del peccato lo strumento del castigo e del peccatore la vittima della propria colpa. Una strana giustizia impoverisce colui che rifiuta di essere povero: più accaparra, più l accaparratore si trova carente. Al contrario, l energia trasmessa si moltiplica: chi apre le mani vede affluire in sé forze insospettate. Più si spossessa, più la sua ricchezza aumenta. Da questa fecondità nasce una felicità, una gioia accompagna questa munificenza, lo stupore è la sanzione dell abbandono felice. Un esultanza solleva, trasporta: l esistenza diventa un canto, ora mormorato sottovoce, ora

8 dirompente in una piena gloriosa. Come non ringraziare per questo perpetuo equilibrio instabile, per questo straripamento continuo che ci rovescia in una pienezza sempre più ampia? Rendiamo grazie, letteralmente. Restituiamo il dono ricevuto: in uno scambio spontaneo rendiamo l offerta. Ammirabile ambiguità dell espressione: il movimento stesso che riporta alla sua origine il dono costituisce la lode. Non soddisfatta di sgorgare da cuore a cuore, la grazia si fa gratitudine e ritorna al seno del Padre sotto forma di adorazione. È di questo che si tratta in tutto l universo, dagli elettroni fino all estasi, dalla santità fino alla copulazione. I modi di esprimersi dell energia divina sono diversi, i suoi luoghi di incarnazione non potrebbero essere messi tutti sullo stesso piano, ma sempre si manifesta questa reversibilità di amore e di lode. Qualsiasi cosa facciamo o viviamo, qualunque cosa avvenga, non esiste altro: il mondo è regolato su questa pulsazione. Dalla realtà più cupa alla cosa più trasparente, da ciò che è più lontano dall uomo al più intimo della sua sostanza, tutto accoglie questa luce e vibra su questa onda. Nulla di ciò che è basso sussiste senza essere parte integrante di questa sommità. Nell infimo e nell abietto è presente questo potere determinante. Dio non compie nessuna scelta tra ciò che ha creato: ogni cosa ha valore nel rango che occupa e, in alto o in basso alla scala, riceve la stessa grazia. Un enorme depauperamento ha relegato lo Spirito ai confini delle stelle o, quando lo lasciava restare quaggiù, gli ha riconosciuto solo una presenza allusiva. Estenuata dalla distanza o dal timore, la forza di Dio è sembrata avere con il mondo unicamente relazioni timide, circospette, diffidenti. Attenuandosi il fuoco centrale, la creazione si è raffreddata. L universo pietrificato è diventato opaco. Là dove c erano degli esseri e fiorivano iniziative si sono trovate solo realtà strettamente sottomesse al determinismo. Di una materia cieca si è fatto il nemico dell anima e di tutto ciò che ancora conservava un anima: l uomo, finché anche l uomo non è stato vinto dalla glaciazione. Diventato a sua volta oggetto, è stato identificato con questa materia ostile che braccava lo spirito fin nelle sue più recondite trincee. Bisogna invertire la corrente e reinnestare tutto sull origine affinché, una volta che l energia ha ripreso a circolare, le cose ritrovino un volto. La materia è generata dallo spirito, il mondo procede da un soffio: tutto è pneumatico. Fin nella sessualità, compresa la funzione genitale, l uomo è concepito a immagine e somiglianza divine. Questo non significa che si debba sessualizzare Dio e confondere l orgasmo con la rivelazione, come è tentato di credere

9 Wilhelm Reich da mistico deviato sui sentieri di Freud. Al contrario, sono il sesso e la funzione genitale che, non essendo più disprezzati dai puritani né sfruttati dagli edonisti, devono manifestare la loro natura profonda di figli dello Spirito. Non sono di una pasta diversa dal resto del mondo: sono fatti della stessa stoffa di cui sono intessuti i figli di Dio. Come tutto ciò che esce dalle mani del Padre, sono rivestiti di un eminente dignità. Meritano quindi di essere accostati con una fede umile e rappacificata. La loro cattiva reputazione non è solo un inganno: è un insulto che raggiunge l opera creatrice alla sua radice, là dove l eterno partorisce il tempo e l ineffabile si rende visibile. Verbo di Dio, Gesù non ha disdegnato di nascere da un sesso né di avere un sesso. Una donna l ha concepito nel proprio grembo, l ha portato per nove mesi e l ha messo al mondo nel modo proprio di una partoriente. La verginità di Maria attesta l origine divina del bambino, non esprime minimamente un rifiuto del sesso e nemmeno condanna l attività genitale. Un simile disprezzo della fecondità e dei mezzi abituali per ottenerla sarebbe d altronde stato in contraddizione con la mentalità di Israele e la legge mosaica. Senza dubbio Maria non ha avuto alcuna relazione con il suo sposo. Pur tuttavia ha concepito come qualunque altra donna: lungi dall essere una madre portatrice, è stata una vera madre, diversamente Gesù non avrebbe potuto essere suo vero figlio. Quando si è trattato di venire al mondo, Dio ha imboccato i sentieri che lui stesso aveva tracciato. Non si è vergognato di chiedere mediante il suo Spirito un dono carnale per prendere carne: era la condizione per diventare esattamente simile a noi. Anche se Cristo non ha esercitato funzioni genitali, non ne ha però mai biasimato l uso, a condizione che questo si inscrivesse nel disegno del Padre. Non ha introdotto discriminazione alcuna tra i suoi apostoli e discepoli: sposati o no, tutti erano ammessi a ricevere e a diffondere la Parola. Non ha mai messo in guardia contro la frequentazione di qualche donna, avesse anche avuto cinque mariti come l infedele samaritana o fosse di scandalo pubblico come la peccatrice di Magdala. La sua riprovazione si indirizzava contro la volontà di peccato, non contro il sesso del peccatore: non confondeva la natura spirituale della colpa con la carne del colpevole. Analogamente invitava quanti lo ascoltavano a lasciare marito o moglie non per spezzare le relazioni coniugali, ma per operare un distacco interiore. Non si trattava di ripudiare una situazione avvilente, ma di ordinare ogni situazione al suo fine autentico: il regno di Dio. Non ripeteremo mai a sufficienza che l incarnazione, lungi dall essere un impresa di rigetto e di rottura, è opera di risanamento e di assoluzione. Gesù

10 non ha paura di compromettere Dio con la carne, poiché annuncia la salvezza a ogni carne. Il Verbo libera la creazione non come un giustiziere che tronca, brucia e fulmina, ma come un amante che accoglie, solleva e medica. Tutto è prezioso agli occhi del Figlio, poiché tutto nasce dal Padre. Non c è nulla quaggiù che non desti la sua sollecitudine e non chiami in causa la sua compassione. Il peccato non crea nulla, tanto meno un regno. Esiste solo il regno di Dio, che il male può pervertire. Questa patologia spirituale provoca depressioni, tumori, blocchi: impossibile sconfiggerla senza una terapia. Gesù è il terapeuta. Non il medico dell anima, come si è detto sovente, bensì il medico dell anima carnale, dello spirito incarnato. Agisce al livello più recondito, ma per raggiungere tutte le manifestazioni dell essere. Attraverso l anima, penetra in corpi stremati cui ridà vigore, in membra distorte che raddrizza. Mediante lo spirito, rigenera una carne in punto di morte. Progressivamente, come in una seconda creazione, genera nuovamente tutti gli uomini e, dal corpo dell umanità, estende la sua grazia al corpo dell universo intero. È il taumaturgo di un mondo in cui l energia divina si imbatte in ostacoli, divaga, si infossa nelle tenebre complici della colpa. È il mediatore che ristabilisce un amore contrariato, dispiega una tenerezza trattenuta, svela una luce nascosta. Per lui, con lui e in lui la gioia riprende a diffondersi e la gloria si alza nuovamente, come alba che si irradia. L INFANZIA DEL SESSO L erotismo dell infanzia è un problema nel quale la nostra epoca, così sollecita alla rimessa in discussione, non ha mancato di introdurre il sospetto, dopo che generazioni di educatori si erano applicate a falsarne l approccio. Negli ultimi secoli si dava per scontato che l infanzia non avesse sesso, che rappresentasse un momento della vita in cui queste vergogne non esistevano. Periodo bianco, che non conosce nulla di ciò che successivamente infervorerà la carne. Si sviluppava una mitologia ambigua della purezza, un immaginario basato sull immagine-schermo, l immagine copri-sesso, in cui l innocenza presente è garantita dalla rimozione dei mali futuri. Mitologia di adulti che proiettavano sull infanzia le loro angosce e scongiuravano retrospettivamente le disgrazie sopraggiunte, come se la perseveranza nell errore potesse evitare di generare gli

11 stessi drammi. Si badava di preservare i bambini da ogni gesto indecente, da ogni contatto dubbioso; si insegnava loro che una zona del corpo, limitrofa agli organi d escrezione, era sporca; li si educava come cherubini in una battaglia persa in anticipo perché combattuta alla rovescia, con la schiena voltata verso la realtà futura. Il freudismo ha avuto buon gioco nel ricordare alcune verità elementari il cui significato non sfuggiva ai bambini delle campagne né a quelli di città curiosi dei comportamenti canini. Ha soprattutto ristabilito l essere umano nella sua continuità psicosomatica che ne fa, fin da prima della nascita, un individuo sessuato, maschile o femminile: è seme di uomo, non seme di angelo. Di conseguenza si ritrova in lui tutto ciò che costituisce un individuo eroticamente caratterizzato. Evidentemente non si tratta, tra sessi, di un opposizione di natura o di essenza, ma di una distinzione dialettica in cui ogni sesso si nutre del confronto con l altro, in seno a una comunione più intima. Anziché pensare di mantenere i bambini in una situazione castrata, è bene abituarli a vivere in modo sempre più franco la loro identità erotica. In questo campo come in ogni altro, l importante è diventare ciò che si è. Giusta in linea di principio, la reazione freudiana non ha però forse commesso lo stesso errore dell atteggiamento puritano, l una e l altro partecipi della stessa ossessione? Non si sfugge all impressione che il freudismo proietti a sua volta sull infanzia una situazione adulta. Là dove si rimuoveva e si purgava, esso toglie le briglie ed esalta. Ma la battaglia non continua forse a svolgersi sopra la testa dell infanzia, tra persone adulte che non finiscono mai di regolare i loro problemi? Come artisti maldestri che raffigurano i bambini come adulti in scala ridotta, i freudiani hanno troppo spesso la tendenza a rappresentarli con una sessualità adulta in miniatura. L erotismo puerile è quindi visto attraverso lenti deformanti che, invece di assimilare l esperienza specifica, esprimono soprattutto lo sconvolgimento introdotto dal pieno esercizio delle funzioni genitali. Se imbocchiamo il famoso ponte degli asini del complesso di Edipo, cosa vi troviamo? Il desiderio di accoppiarsi con la madre e di sopprimere il padre: una rivalità tra maschi per il possesso di una femmina. Visione tipicamente postpuberale e assai estranea ai sentimenti dell età infantile, a meno di ricondurre ogni rivalità e ogni gelosia a una competizione d infrastruttura genitale.

12 L universo infantile conosce indubbiamente una ricerca appassionata dell identità e della complementarietà sessuali. Duplice ricerca che ispira al bambino e alla bambina atteggiamenti incrociati di cui non bisognerebbe ridurre la complessità. Per virilizzarsi, il bambino ha bisogno di mutare il padre e, di conseguenza, di escludere la madre. Ma si virilizza veramente solo in rapporto con la femminilità, nell unione con la madre e l opposizione al padre. Analogamente, in senso inverso, per la bambina. È perciò reale che nella famiglia esiste una rete di tensioni e di fusioni, di captazioni e di rigetti, legata alla differenziazione sessuale. Ma si tratta di tutt altro che dell appagamento di uno spasmo. Ancor più tipico dell infanzia che non il complesso di Edipo è il complesso di Demetra, la dea madre da cui procede ogni creatura, maschio o femmina, e dalla quale questa si deve liberare. Con la gestazione in utero abbiamo a che fare con una storia concreta, fatta di un passato reale e non di un ipotetico futuro. Ogni essere umano nasce da una donna, dopo essere stato portato nel suo grembo per nove mesi. Tale situazione crea legami che interferiscono a lungo con la fioritura della bipolarità erotica. Come strapparsi allo stato fusionale prenatale in modo da affermare una sessualità personale? Contro la madre, il bambino deve liberare i tratti di un alterità radicale se vuole assicurare la propria virilità, mentre la bambina deve procurarsi i mezzi per un effettiva dissidenza se vuole conquistare la propria femminilità. Per l uno come per l altra, l ostetrico è evidentemente il padre: è lui che taglia realmente il cordone ombelicale e sorveglia l emancipazione reale delle nuove creature. È il mediatore dell indispensabile rivolta e, nello stesso tempo, il garante della differenziazione sessuale. Dove questi manca, femminilità e virilità restano incerte, per difetto o per eccesso. In questo senso, piuttosto di parlare, seguendo Freud, di un assassinio del padre ad opera del figlio, sarebbe meglio evocare l uccisione della madre da parte del padre. Sacrificio fecondo che, avendo per attori i coniugi, non colpevolizza la progenie, al contrario del parricidio freudiano che genera rimorsi. La verità del complesso di Edipo - e del suo omologo complesso di Elettra - sta nel fatto che la prima donna amata da un bambino è la madre, il primo uomo amato da una bambina è il padre. Questo sentimento si inserisce sì nel contesto dell amore filiale con l atteggiamento di dipendenza che ne deriva, ma non si confonde con esso, dal momento che si tratta di un amore tra persone di sesso diverso.

13 Al contrario dell amore filiale, che instaura relazioni verticali attraverso le quali si esprime la gratitudine verso l origine, quest altro amore sviluppa con i genitori dei rapporti orizzontali attraverso i quali si manifesta una ricerca di coniugalità. Ma la coniugalità del bambino non è quella dell adulto: può essere tirannica, captatrice, esclusiva senza per questo mirare, anche solo in modo implicito, a diventare copulativa. Non è quanto avviene in alcuni genitori: a questo punto si insinua lo scompiglio. Non c è dubbio che alcuni padri e madri frustrati vivono con i loro figli una sessualità nevrotica, ma questa non è una ragione per imputare ai secondi i disordini dei primi. Invece di addossare tutto prematuramente su Elettra o Edipo, perché non si parla di un complesso di Agamennone o di Giocasta? UNA PIENEZZA VERGINE Pur senza essere angelica, l infanzia non è procreante e risulta perciò estranea alle funzioni genitali. In questo consiste la sua innocenza: non nel fatto che non è sessuata, bensì nel fatto che la sua sessualità non è atta alla riproduzione carnale. Non si tratta di un rifiuto ma di un immaturità, di un ignoranza. L erotismo infantile non è inferiore all erotismo adulto, gli è antecedente, come il germoglio precede il frutto. In questo caso si verifica un paradosso troppo spesso misconosciuto: la storia porta a compimento, ma inaridisce anche. La progressione temporale fa emergere delle latenze, ma le esaurisce anche. Affermare la priorità della sorgente non significa negare l ampiezza dell estuario. Nell erotismo, come in tutto il resto, il bambino è il padre dell uomo, secondo l espressione di Wordsworth. La sessualità puerile, non genitale, è maestra della sessualità adulta, copulativa. Non solo il bambino non è sminuito dal trovarsi al di qua di una funzione futura, ma è ricco del fatto che questa non è ancora impiegata. La sua debolezza è una possibilità inscritta, uno slancio programmato; la sua incapacità è carica di potenza. Questo è indubbiamente il motivo per cui l idea di integrità è sempre stata associata all idea d infanzia, come se l età puerile fosse qualcosa d intatto, d incontaminato, d incorrotto. Qui risiede il mistero della verginità, stoltamente definito come un vuoto, una mancanza, un assenza, mentre invece l essere

14 vergine è colui che può tutto. Questo è il sentimento del bambino. Normalmente si attribuisce la sua intrepidezza, i suoi sogni insensati, al fatto che non è cosciente di nessuno degli ostacoli che lo attendono. Non sospetta nulla e nei suoi programmi non prende in considerazione lo scacco. Ma questa temerarietà non è gratuita: si basa su un intima certezza - che la vita intera si ingegnerà a far crollare secondo la quale l intero ventaglio delle possibilità è aperto. Non esiste nulla che non possa accadere, non nel senso della disgrazia che non è conosciuta e rimane imprevista, ma nel senso delle migliaia di eventualità che si presentano e tra le quali il bambino si sente libero di scegliere. La verginità incarna questa sovrabbondanza di potenzialità propria delle origini: ha la freschezza e la carica di un alba in cui è racchiusa la totalità degli sviluppi del giorno. Non deve essere confusa con uno stato rattrappito, con una cupa contenzione, con una segregazione rancida, cioè con una situazione marginale da cui il bambino avrebbe fretta di uscire. La creatura vergine è sì impaziente, ma di compiere la propria verginità, non di tradirla. Lungi dal cercare di sbarazzarsene come di un carico ingombrante, si augura di metterla in opera come un tesoro da scoprire. Al contrario di una ritenzione avara, l essere vergine è pura generosità, espansione infinita, esplosione intensa. Non si accontenta di donarsi senza risparmio: si dilapida. Così si esprime la grande fecondità panica e cristica che percorre il cosmo, il soffio creatore e resurrezionale che solleva l universo, come il lievito fa fermentare la pasta. Un abuso linguistico fa sì che si continui a parlare di verginità per gli adulti, come se il candore resistesse allo scorrere del tempo e all usura dell età. Solo il bambino è vergine, poiché solo lui si colloca al limitare dell esistenza. Bisogna inoltre fare attenzione, ancora una volta, a non trasformare il suo catecumenato in un periodo astratto, sgombro di prove. Alla sua maniera puerile, il bambino comincia a vivere e quindi a disgregarsi. Anche se il danno è piccolo, date le immense riserve, tuttavia l energia è intaccata fin dal primo soffio. In questo senso, la verginità esiste solo in Dio: non appena entra nella storia, è sottomessa non solo al normale processo di compimento entropico, ma alla contestazione malefica delle forze distruttrici. Così solo Dio può comunicarla: a livello carnale, è ciò che compie a ogni nuova primavera, a ogni nuova nascita. È quello che chiamiamo creazione.

15 Dio compie questo anche sul piano spirituale a ogni conversione, ogni volta che l anima, mediante un intima svolta, oltrepassa il muro del tempo. È quello che chiamiamo resurrezione: Pasqua non è assolutamente il rilancio di un ciclo terrestre ma l apparizione dell oggi vergine e bello dell eternità. Di fronte ai pericoli che corre l innocenza di Dio presente nel bambino c è una forte tentazione di ricorrere al protezionismo, con il suo seguito di inibizioni e di paure e il suo richiamo a un falso pudore. Il problema non consiste nel proibire il confronto, ma nell insegnare a servirsene. Gli educatori hanno il compito di vigilare sul buon uso della pienezza. Sono gli amministratori della speranza, coloro ai quali sarà chiesto conto delle misure prese affinché non vengano sprecate le potenzialità del bambino né gli venga chiuso l orizzonte. Questo capitale che ogni essere possiede ha un dinamismo incontenibile. Spetta a ciascuno farlo fruttare, cioè renderlo creatore. Gli educatori non devono impedire il morso dell evento, bensì agire in modo che questo accada al momento opportuno, secondo il ritmo delle stagioni e senza pesare sui futuro. Nulla va nascosto, né tanto meno disonorato. Niente astensioni gravide di allusioni, niente silenzi ronzanti di rumori. Il cantico delle creature non ha bisogno di essere purgato: tutto ciò che la natura genera è bello e tutto testimonia la gloria del Creatore. Solo il nostro sguardo è cattivo: svaluta le meraviglie di Dio, imbruttisce e sporca ciò che lo circonda. Con viltà estrema, rimproveriamo alla carne i cedimenti dello spirito: accusiamo del nostro peccato gli strumenti che noi usiamo per compierlo. C è forse una parte del nostro corpo che non è santa? Cosa abbiamo che non l abbiamo ricevuto dall Amore che muove il sole e le stelle? La purezza non si protegge con il sospetto e il rigetto, ma con la fiducia e la riconoscenza. Come ogni dono, la sessualità è una grazia. Con le sue manifestazioni presenti e le sue implicazioni future, non dovrebbe destare nel bambino altro che una gratitudine affascinata. In questo campo come in altri, l informazione deve rispondere all attesa presente nell adolescente. Non bisogna turbare e avvilire bensì istruire. Più che di fornire informazioni, si tratta di proporre un atteggiamento che, lungi dall escludere la sessualità, l includa nel regno di Dio. La scoperta del corpo, l esplorazione della carne - la sua come quella degli altri - è un avventura che va vissuta senz altra emozione che un tremore di felicità. Uno stesso senso del mistero luminoso, una stessa ricerca entusiasta e ingenua

16 devono accompagnare l adolescente ovunque proceda, sulle strade del mondo come sui sentieri della propria persona. Bisogna incoraggiarlo - ovunque indirizzi lo sguardo - ad avere un occhio schietto, onesto, libero da paure: lo sguardo istintivo che è attirato dall ignoto. La stima e il credito che fanno dell erotismo un compito limpido sono più forti delle ossessioni e delle prevenzioni che debilitano. La società contemporanea offre una sinistra parodia di questa disponibilità: con il pretesto della liberazione sessuale, alimenta un temibile teatro di ombre che traumatizza invece di illuminare. I danni nell adulto sono enormi, ma questi non fa che raccogliere ciò che ha seminato; il bambino invece non ha colpe in una situazione che l aggredisce da ogni parte. Il suo diritto all ignoranza è violato, l attenzione a camminare al suo passo, a non bruciare le tappe, ad adeguarsi al suo ritmo di crescita è calpestata. La scoperta amichevole avviene nella brutalità, l informazione necessaria è accompagnata da violenza e sorpresa, l iniziazione progressiva diventa uno stupro. La rimozione dei divieti attenua indubbiamente lo choc: non c è più il contrasto nato dall infrazione, l opposizione tra le tenebre e la luce che alimentava la società puritana. Eppure rimane un altro squilibrio, legato al miscuglio delle generazioni. Non c è nulla da guadagnare a trasmettere ai ragazzi le febbri dell esistenza adulta. Non meno penosa è la banalizzazione provocata dall ossessione, la nausea creata dalla congestione, il nonsenso generato dalla sovrabbondanza. I ragazzi del sex-shop sono tristi perché il futuro non ha più segreti per loro: il sogno si è crudelmente oggettivato e volgarmente pervertito. Il meraviglioso incontro tra un uomo e una donna, anche se non è ancora vissuto dai ragazzi nella sua pienezza carnale, è da loro già conosciuto come un impresa volgare: è la fine della distanza così propizia all incanto, della novità così generosa in ricchezza, della freschezza così pronta al dono. L avventura diventa una storia di natiche, il cuore batte al di sotto dell ombelico. Il sesso è appassito prima di giungere al compimento, resta capace di destare un interesse intenso ma passeggero: è uno specchio per allodole dove si ritorna costantemente a inabissarsi. Chi potrà dire fino a che punto l immaginario di un bambino può essere deturpato dall arido spettacolo di una società permissiva? Preso da frenesia, ognuno vola subito al fine, mentre l essenziale risiede nel cammino. Si produce una sorta di appiattimento sul bersaglio che priva il desiderio della sua

17 profondità. La sensualità è povera cosa quando separa l uomo dalle sorgenti della carne. L erotismo epidermico, anche se raffinato, si esaurisce in infime voluttà. La grande felicità nasce dall anima e dagli spazi interiori che questa percorre. Lo spirito deve avere un vasto territorio affinché il corpo si illumini. Un mondo di nudità profanate quale orizzonte può dischiudere al bambino? Che attrattiva può esercitare su di lui un godimento senza trasparenza, un innalzamento senza prospettiva? Siamo di fronte a una nuova miseria sessuale: uno scompiglio che, come una brinata d aprile, brucia l adolescenza nel cuore della fioritura interiore. L INIZIAZIONE MANCATA Se bisogna prestar fede a un folklore inesauribile, la crisi adolescenziale si può ridurre a una sola domanda: come non essere più vergine? Una volta per gli uomini l handicap era superato tramite l effetto liberatore dell istituzione militare: la caserma allargava sotto questo aspetto l azione più precoce dei collegi e dei licei. In un bell esempio di dinamica di gruppo, una buona fetta della gioventù maschile veniva resa scaltra dalle cure delle prostitute. Quelli che sfuggivano a questi accessori del servizio militare erano caldamente incitati dalla pressione dell ambiente a compiere il passo in un altra occasione. Non si era uomini se non si era adempiuta questa formalità - tenebrosa e ludica insieme - la cui evocazione destava un fremito salace. Si attestava la propria virilità solo se, almeno con dei sottintesi, ci si poteva vantare di possedere questo certificato di cattiva condotta. Con perfetta illogicità, l opposto era la regola per le ragazze. Anziché essere lodata, la perdita della verginità di una ragazza equivaleva a un drammatico deprezzamento: la donna trovava la sua vergogna proprio dove l uomo attingeva la sua fierezza. Quello che veniva raccomandato all uno era proibito all altra, certamente per paura di gravidanze. La contraccezione chimica ha eliminato questa disparità: ormai la pressione dell ambiente si esercita nello stesso senso e incita entrambi i sessi a un identico affrancamento. Le donne accelerano i tempi, se così si può dire, talmente hanno fretta di recuperare il ritardo in questo processo di emancipazione: finalmente possono essere irresponsabili come gli uomini, come loro indifferenti alle finalità profonde della sessualità, come loro ignoranti delle implicazioni della

18 dialettica erotica. Il progresso avviene in un analogo equivoco sul senso da dare alla pubertà: non rigetto di uno stato che mutila, ma accesso a una situazione che esige uno sguardo nuovo. Non si potrebbe fare esempio migliore del fenomeno di desacralizzazione di cui soffre il mondo moderno. In ogni tempo, l inaugurazione delle funzioni genitali è stata considerata come un momento privilegiato dell esistenza umana, il passaggio a un altra sponda. Si compiva un mistero che era importante rendere cosciente: a questo provvedevano riti severi, a volte terribili. Si trattava di imprimere un marchio indelebile nello spirito dei giovani, perciò si arrivava fino a imprimerlo nella loro carne mediante l isolamento e il digiuno, quando non si faceva ricorso a dolori fisici. Veniva effettuata un autentica iniziazione per sottolineare il carattere determinante dell evento: l adolescente assumeva ormai una nuova funzione del sacro, ma quest ultimo in cambio rinnovava il proprio influsso. In un contesto simile, una profanazione era inconcepibile perché avrebbe condotto il ribelle a recidersi dalle fonti della vita. Nessuno era candidato al suicidio. Ebbene, è proprio in uno spirito di profanazione che oggi si verifica la pubertà: si tratta di rovesciare un tabù, anziché accoglierlo e assumerlo in una comprensione più profonda, per poterne vivere. Il sacro non è più percepito come fecondatore e nutritivo, bensì come alienante e castrante. Tiranno geloso, trattiene invece di dare. In un completo ribaltamento del proprio ruolo, abortisce anziché sviluppare. Anche qui si coglie l effetto di un divino diventato opprimente, non solo incomprensibile ma ostile. La vita si conquista contro di lui ma, nel contempo, non si sa più cosa sia vivere. L iniziazione si fa in modo selvaggio, in rottura con condizioni aberranti che la rimandavano indefinitamente o che le impedivano di aver luogo. Una sessualità sottratta è recuperata, la reintegrazione di una parte nascosta dell essere è ottenuta mediante il ratto. Si strappa dalle mani del padrone un bene che teneva sottochiave, gli si estorce l uso di una funzione cui vietava di avvicinarsi. Ciononostante non si accede a un autentico sapere: l esperienza alla quale si giunge si rivela irrisoria. Non esiste iniziazione senza iniziatore: mai una scienza o una pratica è stata comunicata al di fuori di un linguaggio e di un ascesi. Al mutismo esasperato degli educatori dimissionari fa eco la fuga in avanti della gioventù, incapace di assumere la metamorfosi di cui è sede. Con il miscuglio di intellettualismo e di materialismo che la caratterizza, la

19 nostra epoca crede di supplire a questa mancanza di iniziazione spirituale con uno sviluppo dell iniziazione tecnica. Si associano i trattati teorici agli esercizi sul campo, in uno sforzo ingenuo dove cogitazione e fornicazione sono le due mammelle della felicità erotica. Una sessuologia preventiva insegna i mille e un meandro della libido e ne individua gli intoppi: itinerario segnalato con frecce per uscire dal labirinto. L espandersi dei rapporti prematrimoniali e dei matrimoni di prova offre un campo di esperienza in cui i brancolamenti non hanno conseguenze e gli insuccessi possono non essere presi in considerazione. Nessuna intenzione di prendersi gioco dei professori, se sono disposti a essere modesti, né di drammatizzare quelle scappatoie che sono le copulazioni precoci, ma è lecito dubitare che una tecnica di pensiero e di azione possa rimpiazzare una disposizione d animo. È a questo livello che il silenzio si perpetua. Così gli adolescenti rimangono defraudati di ciò che darebbe senso e coscienza al loro ingresso in una sessualità adulta. Non potremo ritrovare la comprensione smarrita ritornando alle antiche iniziazioni: le società contemporanee non sono società primitive. L importante è che il mistero ritrovi la propria luminosità, che lo si avverta come complice, che non lo si viva più come un ostacolo ma come una realtà mediatrice. Il mutamento che conosce in noi l energia creatrice nel momento della pubertà supera oltremisura il quadro della nostra individualità. Si inserisce in una grande missione feconda e partecipa a un giubilo cosmico il cui fine è l incessante genesi dell Amore. Attraverso il germogliare dei corpi avviene il germogliare del Paraclito, all opera nell unione degli amanti e nella fioritura seminale. La genitalità genera la carne, il che significa che è lo strumento dello Spirito: portata da lui, lo porta, trasformando in pneumatofori l uomo e la donna uniti nell amplesso. Come è necessario far uscire il sacro dalle tenebre e restituirgli il suo chiarore, così una moralizzazione castrante deve cedere il passo a un ascesi positiva. Bisogna che l enorme forza procreatrice deposta nel sesso non sommerga i suoi detentori: avendone riconosciuta la natura e misurata la grandezza, devono diventarne i lucidi servitori. La differenza tra il servitore e lo schiavo è che il primo acconsente là dove il secondo subisce: l uno delibera e sceglie, l altro abdica. Proporre a qualcuno una disciplina, incitarlo a farsi carico di se stesso non significa rinchiuderlo a tradimento in una prigione ancor più tetra perché volontaria. L ascesi è un arte e non una polizia: lungi dall aver a che fare con il codice civile, instaura regole identiche a quelle da cui sgorga la bellezza. Non esiste opera senza rigori intimi:

20 la difficoltà è solo di accettare unicamente gli obblighi che aumentano la vita anziché distruggerla. In questa prospettiva è possibile che la nostra epoca lasci il certo per l incerto quando insegna ai giovani la licenza piuttosto che la continenza. Non è sicuro che la miglior propedeutica genitale sia la spudoratezza, anche innocente: quella cui ci si dedica diligentemente per obbedire all ideologia in voga. Le scappatelle dell istinto in libera uscita sono meno preoccupanti di questa docilità perché originate da un imprudenza o da un esuberanza che richiede il morso. Ma con cosa si frenerà se il morso è sostituito dallo sperone? Come si svilupperà l attenzione e lo stupore se lo spreco è la regola? L idea più oscena che ci si possa fare dell erotismo è quella che lo assimila a un igiene. Non copulate sarebbe come non lavarsi. In realtà, l esercizio genitale non si riduce al buon funzionamento di un sistema d escrezione: è un rapporto umano che mobilita tutte le potenzialità dell anima. Quando un uomo e una donna si avvicinano l uno all altra e il desiderio dell amplesso si fa strada in loro, bisogna che lo trattengano, come si trattiene il respiro di fronte a un miracolo. Non per rifiutarsi, per barricarsi o per tagliar corto con la tentazione fuggendo, ma per valutare se ne sono degni. Non è chiesto loro di voltare le spalle, ma di guardare in faccia l evento che si prepara, di tendere l orecchio alla chiamata che prende forma. Come risponderanno a questa sollecitazione nascente? Con una frettolosa menzogna, una falsa parvenza brutale che li farà abbracciare senza cogliere nulla? Oppure seguiranno tutte le implicazioni del loro turbamento? Impareranno a osservare questo lento emergere delle radici? Balbetteranno tutte le lettere di questo alfabeto dell abisso? Questa è la sola iniziazione sessuale che meriti di essere vissuta: richiede attori casti e retti, che resistano alla vertigine dei pedanti. Le circostanze possono fare in modo che avvenga al di fuori delle benedizioni religiose e civili, ma sarà solo un impostura se non ambisce a questa pienezza. NASCITA DELLA MERAVIGLIA Troppi sessuologi non percepiscono che la pubertà fisica è il segno di una pubertà spirituale. Quando se ne accorgono è troppo spesso per trattare lo psichismo e lo spirito come epifenomeni della trasformazione fisiologica. Anche qui, bisogna rovesciare l interpretazione e, riconoscendo valida la filosofia dello sguardo che posiamo sulle cose, non più considerare come

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia Il Credo del Popolo di Dio è una Professione di Fede che Paolo VI ha formulato e presentato il 30 giugno

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE Assemblea Nazionale Missio Giovani Roma, 10 aprile 2011 SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE 1. STORIE DI UOMINI L immagine da cui partiamo è esplicitamente riferita all esperienza di Paolo: 15 Ma quando

Dettagli

Amicizia Amicizia per sé

Amicizia Amicizia per sé Amicizia Amicizia per sé 1. In molte tradizioni, l amicizia è considerata la più alta forma d amore. L amicizia è il prototipo del rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima e la disponibilità reciproca,

Dettagli

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Tutto mi va storto perché il mondo ce l ha su con me Tutto mi va storto perché io sono sbagliato Se mi guardo intorno, se provo a

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

IL RAPPORTO CON GLI ALTRI

IL RAPPORTO CON GLI ALTRI IL RAPPORTO CON GLI ALTRI Cos è la vita?, è una domanda che molti si pongono. La vita è rapporto, amici miei. Possono essere date altre risposte, e tutte potrebbero essere valide, ma al di là di tutto,

Dettagli

La santità al femminile

La santità al femminile Chiavari, 25 settembre 2010. La santità al femminile Introduzione Prima di parlare di santità al femminile, vorrei dedicare la prima parte della nostra riflessione alla santità e alla sua condizione nella

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

2: Si trova quel che si cerca

2: Si trova quel che si cerca 2: Si trova quel che si cerca Quel che si trova dipende soprattutto da ciò che si stava cercando! Nel campo della ricerca scientifica, dai tempi della rivoluzione quantistica dello scorso secolo, è un

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Facoltà di assolvere da tutte le censure non riservate e non dichiarate L.V.D. XCI (2000) pp. 127-131 per tutto l anno Santo L anno giubilare in corso ha come

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

incontro e condivisione la strada: un luogo non solo un percorso

incontro e condivisione la strada: un luogo non solo un percorso incontro e condivisione la strada: un luogo non solo un percorso AGESCI ROUTE NAZIONALE 2014 Inventare la strada è un rischio, è il rischio: ma il rischio è la condizione della libertà, è l ambito della

Dettagli

Incontrare il Signore in famiglia.

Incontrare il Signore in famiglia. temi pastorali Incontrare il Signore in famiglia. GIAMPAOLO DIANIN* Padova Se la fede è la storia di un grande amore, è nella famiglia - in cui oggi si vive una sorta di indifferenza - che essa deve essere

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

Come far Funzionare un Matrimonio

Come far Funzionare un Matrimonio Come far Funzionare un Matrimonio Fonte www.zammerumaskil.com/ 7 PUNTI FONDAMENTALI PER FAR "FUNZIONARE UN MATRIMONIO" I nuclei di morte PSICO-RELAZIONALI nella vita di coppia I NUCLEI DI MORTE SPIRITUALI

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

Libro gratuito di filosofia

Libro gratuito di filosofia Libro gratuito di filosofia La non-mente Introduzione Il libro la non mente è una raccolta di aforismi, che invogliano il lettore a non soffermarsi sul significato superficiale delle frasi, ma a cercare

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015)

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) Conferenza Episcopale Italiana MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) SOLIDALI PER LA VITA «I bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perché porteranno

Dettagli

La Sacra Bibbia (testo CEI 2008) Versione non commerciabile. E gradita invece la riproduzione a fine di evangelizzazione www.laparola.

La Sacra Bibbia (testo CEI 2008) Versione non commerciabile. E gradita invece la riproduzione a fine di evangelizzazione www.laparola. La Sacra Bibbia (testo CEI 2008) Versione non commerciabile. E gradita invece la riproduzione a fine di evangelizzazione www.laparola.it LETTERA AGLI EFESINI 1 1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà

Dettagli

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti Giovanni Fusetti racconta il ruolo del Clown nella sua pedagogia teatrale Articolo apparso sulla rivista del Piccolo Teatro Sperimentale della Versilia Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO:

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia

Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia Incontro del 16 Novembre 2014 in viale Ofanto 27 - Foggia dalle ore 17.30 (LETTORE) Introduzione Viviamo le diverse parti della preghiera con calma e tranquillità,

Dettagli

Un amore che desidera. (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma)

Un amore che desidera. (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma) Un amore che desidera (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma) Lei: A che cosa stai pensando? Io: Lei: Oh, dico a te Io: Eh? Lei: A che cosa stai pensando? Io: Mmmh a niente Lei: Ah a niente Io: Sì, a niente

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 Dal Vangelo secondo Giovanni 9, 1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA?

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? Che cos'è il matrimonio? È quella speciale comunione di vita e d'amore tra un uomo e una donna, in cui si attuano particolari

Dettagli

La realtà non è come ci appare. carlo rovelli

La realtà non è come ci appare. carlo rovelli La realtà non è come ci appare carlo rovelli 450 a.e.v. Anassimandro cielo terra Anassimandro ridisegna la struttura del mondo Modifica il quadro concettuale in termine del quali comprendiamo i fenomeni

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA.

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. Avere il sospetto o essere a conoscenza che una donna che conosciamo è vittima di violenza da parte del compagno/marito/amante/fidanzato (violenza intrafamiliare)

Dettagli

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Domanda della madre dei figli di Zebedeo Matteo 20, 20-28 Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per

Dettagli

INTRODUZIONE ALL OPERA DI MELANIE klein

INTRODUZIONE ALL OPERA DI MELANIE klein INTRODUZIONE ALL OPERA DI MELANIE klein Hanna Segal Riassunto I contributi di Melanie Klein alla teoria e alla tecnica psicoanalitica possono essere suddivisi in tre fasi distinte. La prima ha inizio con

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di famiglia, e stabilisce condizioni proprie per assegnare questa

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli