6. L'energia idroelettrica

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "6. L'energia idroelettrica"

Transcript

1 6. L'energia idroelettrica 6.1 INTRODUZIONE In Italia, l energia idroelettrica ha giocato un ruolo particolarmente rilevante dalla metà degli anni venti fino agli anni cinquanta, mentre negli anni sessanta-ottanta si è registrato un continuo calo della quota relativa di produzione di energia elettrica poiché la forte crescita dei consumi energetici è stata fronteggiata per lo più con il ricorso a centrali termoelettriche. Oggi le centrali idroelettriche (utilizzando una risorsa rinnovabile e che non contribuisce all emissione di sostanze climalteranti) risultano essere una delle alternative più convenienti rispetto alla produzione di energia con combustibili fossili. A fine 1997, a livello nazionale si registrava una potenza installata di circa MW d'impianti con potenza superiore a 10 MW e circa MW d'impianti con potenza inferiore o uguale a 10 MW. I programmi in corso inclusi nelle graduatorie del provvedimento Cip 6/92 fanno prevedere un ulteriore sviluppo per entrambe le tipologie d'impianti. E prevedibile pertanto un incremento di tali sistemi, anche nel bacino occidentale del Po, ricco d acqua e di montagne, che offrono ottime potenzialità. Ciò spiega la spinta recente alla costruzione di centrali idroelettriche, alla sistemazione di vecchi impianti (peraltro previsti dalle disposizioni del decreto legislativo 79/99, sempreché se ne verifichi la fattibilità economica e la compatibilità ambientale e sociale) e all incremento dei volumi d acqua captati. Interessante infine può risultare, per le particolari caratteristiche della morfologia e del sistema idrico della Provincia di Torino, uno studio sul potenziale di microidraulica, Infatti l'utilizzo di "microcentrali" per l'approvvigionamento energetico di case isolate, alpeggi, rifugi, ecc.., può essere una valida alternativa alle tradizionali fonti di energia se non addirittura una delle poche soluzioni. Come già esposto nel capitolo dedicato all offerta di energia, secondo i dati del 1997 in provincia di Torino più del 46% dell energia elettrica prodotta derivava da impianti idroelettrici, con un contributo pari a circa 2.400GWh/a. Tale quota di produzione è in grado di soddisfare il 22% circa del fabbisogno annuo di energia elettrica della provincia di Torino (Fig. 6.1). Produzione Consumo Importazione Totale di cui idroelettrico Fig. 6.1 Ripartizione della quota di idroelettrico in relazione alla produzione, consumo e importazione di energia elettrica (GWh/a) Come si può notare dalla figura seguente (Fig. 6.2), le quote maggiori di produzione di energia idroelettrica spettano all AEM Torino S.p.A e all Enel, rispettivamente con il 40% e il 39% del totale, mentre la restante parte di energia è relativa ad autoproduttori e ad altre imprese private. Programma Energetico Provinciale pag. 141

2 6% 15% 39% 40% enel aem altre imprese autoproduttori Fig. 6.2 Ripartizione per produttore dell energia idroelettrica generata in provincia di Torino Con la L.R. n. 5/94 la Regione Piemonte ha subdelegato alle province le funzioni amministrative relative all utilizzazione delle risorse idriche concernenti: 1. l istruttoria ed il rilascio delle concessioni di piccole derivazioni di acque pubbliche; 2. le licenze di attingimento; 3. le autorizzazioni per la ricerca e le concessioni per l estrazione e l utilizzazione delle acque sotterranee ad usi diversi da quelli domestici; 4. la polizia amministrativa relativa alle funzioni di cui sopra. Relativamente alle concessioni di piccole derivazioni di acque pubbliche, rientrano in questa categorie quelle che riguardano gli impianti con potenzialità inferiore ai 3.000Kw. Le tabella che segue (6.1) illustra i dati relativi al catasto concessioni da acque superficiali in Provincia di Torino con l indicazione delle derivazioni e dei provvedimenti scaduti con. Roggia di Aglié-Canale Caluso-Orco Aglié 42 x Stura di Ala Ala di Stura x Chiusella Alice Superiore 28 x Messa Almese 437 x Messa-Canale di Malatrait Almese 91 x Dora Riparia Alpignano x Angrogna Angrogna 3 x Dora Riparia Avigliana x Stura di Lanzo-Canale di Nole- Balangero 314 x Villanova Stura di Lanzo-Canale di Nole- Balangero 240 x Villanova Stura di Lanzo-Canale di Nole- Balangero 164 x Villanova Malone Barbania 8 x Programma Energetico Provinciale pag. 142

3 Dora di Rochemolles Bardonecchia 9 x Dora di Rochemolles Bardonecchia 15 x Pellice Bobbio Pellice 433 x Pellice Bobbio Pellice x Pellice-Canale dei Molini Bobbio Pellice 9 x Valguicciard Bobbio Pellice x Pellice-Canale comunale di Bricherasio Bricherasio 34 x Rio Pissaglio-Bealera dei Molini- Bruzolo 6 x Bruzolo Rio Pissaglio-Bealera dei Molini- Bruzolo 6 x Bruzolo Rio Pissaglio-Bealera dei Molini- Bruzolo 6 x Bruzolo Naviglio di Druento-Stura di Lanzo Cafasse 231 x Stura di Lanzo Cantoira 4 x Villa Cantoira 2 x Canale del Molinasso Carmagnola 16 x Roggia di Castellamonte-Orco Castellamonte 10 x Canale di scarico della centrale di Ceres x Chiampernotto-Stura di Ala Canale di scarico dell'impianto di Ceres x Piansoletti-Stura di Ala Stura di Ala-Bealera Gep-Drappero Ceres 6 x Stura di Lanzo Ceres 248 x Stura di Lanzo-Canale dei Molini di Ceres 4 x Procaria Stura di Lanzo-Canale dei Molini di Ceres 24 x Procaria Orco Ceresole Reale 29 x Piccola Dora Cesana Torinese 5 x Roggia comunale di Chiaverano Chiaverano 1 x Clarea Chiomonte 8 x Tesso di Monastero Coassolo Torinese 10 x Rio Ricciavré Coazze 941 x Sangone Coazze 941 x Sangone Coazze 101 x Sangone Coazze 289 x Sangone Coazze 271 x Sangone Coazze 102 x Dora Riparia Collegno 306 x Dora Riparia Collegno 259 x Gravio Condove 502 x Gravio Condove 225 x Gravio-Gora comunale di Condove Condove 14 x Gravio Condove 786 x Malone Corio 25 x Malone Corio 7 x Malone Corio 4 x Chisola Cumiana 2 x Canale Manifattura-Orco Cuorgné 609 x Programma Energetico Provinciale pag. 143

4 Orco Cuorgné x Roggia di Oglianico-Orco Cuorgné 19 x Galambra Exilles 37 x Galambra Exilles 37 x Chisone Fenestrelle 17 x Rio del Puy-Canale Pra Courtier Fenestrelle 4 x Rio del Puy-Canale Pra D'Ayme Fenestrelle 1 x Levone Forno Canavese 3 x Levone Forno Canavese 4 x Viana Forno Canavese 22 x Viana Forno Canavese 48 x Viana Forno Canavese 37 x Viana Forno Canavese 4 x Noce-Balera dei Molini Frossasco 4 x Chiamogna-Canale del Molino Garzigliana 7 x Rio Ressa Gassino Torinese 9 x Canale di Sscarico della centrale di Germagnano x Funghera-Stura di Lanzo Clarea-Canale dei Molini di Clarea Giaglione 8 x Clarea-Canale dei Molini di Clarea Giaglione 7 x Rio Meinardo Giaveno 22 x Rio Galassa Gravere 1 x Rio Galassa Gravere 1 x Verdassa Ingria 502 x Verdassa Ingria 106 x Savenca Issiglio 4 x Stura di Lanzo Lanzo Torinese 675 x Ovarda Lemie 946 x Assa Lessolo 7 x Orco-Roggia Bottegotto Locana 15 x Roggia Molino dele Praie-Orco Locana 7 x Luserna Luserna San Giovanni 914 x Luserna-Canale Elettrocommerciale Luserna San Giovanni 3 x Pellice-Canale degli Airazi Prazafera Luserna San Giovanni 65 x Luserna Luserna San Giovanni 254 x Pellice Luserna San Giovanni 6 x Germanasca di Massello Massello 15 x Urbiano Mompantero 8 x Canale di Nole-Stura di Lanzo Nole 110 x Chisone Perosa Argentina x Chisone Perosa Argentina 261 x Chisone Perosa Argentina 835 x Chisone Perosa Argentina 16 x Chisone-Canale di Rossetto Perosa Argentina 576 x Germanasca Perrero 64 x Germanasca Perrero 12 x Canale di scarico centrale Chiotti Perrero 240 x Superiore-Germanasca Germanasca Perrero 98 x Programma Energetico Provinciale pag. 144

5 Rio Faetto Perrero 41 x Stura di Lanzo Pessinetto 853 x Stura di Lanzo-Canale di scarico della Pessinetto 309 x centrale La Villa Dora Riparia-Bealera di Pianezza Pianezza 1 x Bealera della Motta Grossa-Chisone Pinerolo 9 x Lemina-Balera del Re Pinerolo 5 x Chisola-Canale Chisoletta Piobesi Torinese 44 x Essa Piobesi Torinese 11 x Chisone Pomaretto x Germanasca Pomaretto x Chisone Pragelato 9 x Chisone-Gora del Molino di Souche Pragelato 4 x Germanasca Prali 342 x Sangone-Gora comunale dei Moli Rivalta di Torino 4 x Viana Rivara 2 x Viana-Canale di Rivara Rivara 5 x Canale di Robassomero-Stura di Lanzo Robassomero 5 x Canale Vecchio di Fiano-Stura di Robassomero 105 x Lanzo Malone Rocca Canavese 8 x Malone Rocca Canavese 10 x Malone Rocca Canavese 3 x Canuassa Ronco Canavese 168 x Forzo Ronco Canavese 7 x Soana Ronco Canavese 6 x Soana Ronco Canavese x Chisone Roure 24 x Chisone Roure 176 x Chisone Roure x Rio Balma Roure 20 x Chisone Roure 178 x Chiusella Rueglio x Roggia di Oglianico-Orco Salassa 2 x Dora Riparia Salbertrand 22 x Chisone-Canale comunale del Mulino San Germano Chisone 11 x Chisone San Germano Chisone 267 x Casternone San Gillio 10 x Rio Buonuomo San Giorio di Susa 4 x Lemina San Pietro Val Lemina 2 x Chisone S. Secondo di Pinerolo 439 x Dora Riparia Sant'Ambrogio 551 x Ripa Sauze di Cesana x Canale di scarico del Molino di Scalenghe 741 x Borgone Canale di scarico della Centrale di Scalenghe 741 x Borgone-Dora Riparia Canale di scarico della Centrale di Scalenghe 264 x Bruzolo-Dora Riparia Canale di scarico della Centrale di Scalenghe 865 x Programma Energetico Provinciale pag. 145

6 Chianocco-Dora Riparia Calamia-Roggia Canetto Settimo Vittone 3 x Dora Riparia Susa x Dora Riparia Susa 352 x Dora Riparia Susa 618 x Rio Scaglione-Canale Irriguo Susa 7 x Angrogna Torre Pellice 4 x Pellice-Canale del Molino di Torre Pellice 61 x S.Margherita Roccia di Giaveno Trana 55 x Sangone Trana 13 x Sangone-Canale della Fucina di Trana Trana 19 x Chiusella Traversella x Tarva-Chiusella Traversella 3 x Casternone Val della Torre 6 x Campiglia Valprato Soana 9 x Naviglio di Druento-Stura di Lanzo Venaria x Chisella-Canale Bertarione Vico Canavese 6 x Chiusella-Roggia di Baldissero Vidracco 10 x Valguicciard-Canale Sargasso Villar Pellice 6 x Chisola-Canale dei Molini Vinovo 42 x Stura di Viù Viù 8 x Stura di Viù Viù 6 x Stura di Viù Viù 1 x Stura di Viù Viù 4 x Stura di Viù Viù 3 x Malone Volpiano 38 x Ritano Volpiano 3 x Assa n.d. 13 x Chiusella-Canale della Fucina n.d. 3 x Orco n.d x Orco n.d x Orco-Canale della manifattura di Pont n.d. 155 x Tab.6.1 Concessioni da acque superficiali relative ad impianti con potenza inferiore ai 3.000kw 6.2 PROBLEMATICHE DEL SISTEMA IDRICO PROVINCIALE La progettazione dei sistemi idroelettrici in passato non considerava né le esigenze di tutela degli ecosistemi fluviali né l'impatto ambientale sul territorio circostante. Si sono pertanto accumulati nel tempo numerosi impianti, ciascuno in grado di produrre impatti rilevanti anche se per brevi tratti; la cui somma ha provocato gravi situazioni fino a risultare, per interi bacini, non più compatibili con la tutela della qualità dei corsi d acqua. In particolare l uso delle risorse idriche per fini energetici confligge con usi alternativi, che devono comunque essere presi in considerazione per garantire la sostenibilità complessiva dell intero sistema idrico. Di seguito, si riportano schematicamente i possibili impatti associati ai diversi usi delle risorse idriche:! l uso delle acque per fini irrigui ha comportato la realizzazione di canali che, nel corso dei secoli, hanno modificato l idrografia superficiale. Pur riconoscendo l importanza delle funzioni del sistema dei canali, non si può ignorare che l acqua che scorre in essi, non è più disponibile nei fiumi. Negli ultimi anni, pur Programma Energetico Provinciale pag. 146

7 non aumentando in modo sensibile il numero delle captazioni, vi è stato un incremento dei volumi sottratti ai fiumi, come conseguenza della maggiore efficienza dei sistemi delle opere di presa. Quasi tutti i corsi d acqua di pianura, tributari del Po risultano, nei periodi irrigui, completamente asciutti (o con poca acqua). Su numerosi canali irrigui sono inoltre ubicate piccole centrali idroelettriche, che producono poca energia, ma che impongono l alimentazione di detti canali anche nel periodo invernale, quando si verificano i minimi idrologici naturali;! nell uso industriale il danno non deriva tanto dal consumo dell acqua, quanto dalla compromissione della sua qualità quando è restituita all ambiente. Un fiume, già impoverito da captazioni idriche, non è in grado di smaltire, con i processi autodepurativi, uno scarico anche se ritenuto depurato ;! l'uso potabile non comporta la sottrazione di grandi volumi d acqua dai fiumi, ma richiede una qualità elevata della risorsa. Le disponibilità sotterranee si sono ridotte sia per qualità sia per quantità, è quindi aumentato l interesse per le risorse superficiali. Ciò comporterà un ulteriore sottrazione di acqua dai corsi naturali ed in particolare da quei pochi che hanno ancora conservato le migliori caratteristiche ambientali. Un primo passo per avviare una gestione delle risorse idriche finalizzata ad un aumento della produzione di energia idroelettrica, nonché un miglioramento nell utilizzo per fini irrigui è stato fatto dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino che hanno prodotto (inizi anni novanta) una circolare riguardante le istruzioni tecniche per la Determinazione del DMV - deflusso minimo vitale in un corso d'acqua naturale. Tali istruzioni, indicano i criteri per la regolamentazione di uno fra gli aspetti più importanti e prioritari che determinano il regime di portata di un corso d'acqua in presenza di utilizzazioni d'acqua: il deflusso minimo vitale in alveo. L obiettivo di tale documento è quello di mantenere vitali - seppure prossime ad essere critiche - le condizioni istantanee di funzionalità e di qualità dell'ecosistema fluviale, in senso globale. Nelle istruzioni si precisa che il DMV risponde " oltre che a criteri di qualità ambientale, a obiettivi di salvaguardia del bilancio idrico a livello regionale, di tutela delle utenze minori, di mantenimento delle capacità di autodepurazione dei corsi d'acqua e di preservazione di una base minima di risorse idriche per necessità future. L'applicazione del DMV non è il mezzo per ottenere l'assenso alla costruzione ovunque di nuove opere, ma è un dispositivo atto a costituire un "limite", al quale non tanto bisogna tendere ma che occorrerebbe superare per il mantenimento di condizioni normali nell'ambiente fluviale. 6.3 METODI DI GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA Le concessioni di derivazioni idriche hanno seguito in passato considerazioni prevalentemente di carattere economiche, senza considerare le esigenze di tutela degli ecosistemi acquatici e dell ambiente circostante. In molti casi le concessioni permettono la derivazione di portate superiori a quelle naturali, spesso già ridotte per derivazioni poste a monte del punto di captazione. Ciò è stato il risultato di una serie di limiti strutturali dovuti essenzialmente alla mancanza:! di conoscenze e dati dettagliati relativi ai caratteri idroclimatici e naturali dei bacini idrici;! di personale interno per espletare in modo efficace le pratiche;! di riferimenti di pianificazione. L adozione di Piani di gestione delle risorse idriche, articolati a livello di bacino, con indicazioni sulle acque sfruttabili o che richiedono tutela, consente di gestire le risorse idriche da un punto di vista di sostenibilità economica ed ambientale. Tale strumento risulta essenziale per poter definire i criteri e le linee guida con cui consentire lo sviluppo dell idroelettrico in provincia di Torino. Uno degli obiettivi di primario interesse dei Piani è il confronto fra le diverse variabili ambientali esistenti, nell intento di definire modelli di pratica utilizzazione correlando i diversi parametri (morfometrici, idrologici, biologici, fisico-chimici) presi in esame. I Piani di gestione delle risorse idriche costituiscono il riferimento fondamentale per la tutela delle acque correnti superficiali naturali, per qualunque ipotesi di ulteriore uso dell acqua, sia per le piccole utenze, sia per i grandi impianti e per il riordino delle utenze attuali. Inoltre, prevedono la formulazione di proposte per la regolazione degli usi attuali (esempio la dismissione di opere poco produttive e che gravano pesantemente sull ambiente) e di indirizzi per i nuovi progetti. Sono i piani di bacino gli strumenti più idonei per individuare nel dettaglio i problemi e le esigenze, per giungere poi ad un quadro di sintesi che sia il risultato di esperienze maturate dai tecnici sul territorio e dal confronto degli amministratori locali. La Provincia di Torino sta predisponendo i Piani di gestione delle risorse idriche per i maggiori bacini idrici, tali piani vengono articolati secondo lo schema seguente: 1. sezioni di riferimento, elementi morfometrici e cartografia Programma Energetico Provinciale pag. 147

8 2. elementi climatici ed idrologici 3. stima del carico antropico 4. qualità chimica delle acque 5. qualità biologica delle acque 6. ittiofauna 7. catasto delle utenze idriche 8. sintesi applicativa. Nell ultima sezione indicata, vengono proposte linee di gestione delle acque del bacino stabilendo, per ogni sezione, i criteri che devono essere alla base della determinazione dei volumi d acqua da destinare ai diversi usi (irrigui, idroelettrici, potabili, ecc.) e di quelli da rilasciare a tutela degli ecosistemi fluviali. In base alle considerazioni fin qui fatte, si rimanda all ultimazione di tali documenti per un accurata valutazione del potenziale e per la definizione di linee strategiche di intervento per l energia idraulica. Programma Energetico Provinciale pag. 148

MONITORAGGIO stato avanzamento lavori relativo alle amministrazioni comunali della provincia di Torino

MONITORAGGIO stato avanzamento lavori relativo alle amministrazioni comunali della provincia di Torino Torino A.N.A.S. 1 0 0 0 1 1.700.000 0 0 0 1.700.000 Torino A.R.P.A. 1 0 0 0 1 284.000 0 0 0 284.000 Torino Ala di Stura 5 3 0 2 0 362.500 310.000 0 52.500 0 Torino Angrogna 10 1 4 5 0 2.314.000 400.000

Dettagli

La prevenzione attraverso la gestione dei presidi idraulici ed idrogeologici

La prevenzione attraverso la gestione dei presidi idraulici ed idrogeologici La prevenzione attraverso la gestione dei presidi idraulici ed idrogeologici Settimo T.se, ottobre 2011 PRESIDI IDRAULICI E IDROGEOLOGICI DI REGIONE PROVINCIA COM PRESIDIO COMUNE... A COMUNE... B PUNTI

Dettagli

STATISTICHE DEMOGRAFICHE

STATISTICHE DEMOGRAFICHE STATISTICHE DEMOGRAFICHE Pag. 1 di 5 STATISTICHE DEMOGRAFICHE 1. FONTE DATI... 2 2. INDICATORI... 2 3. ASL E DITRETTI... 4 STATISTICHE DEMOGRAFICHE Pag. 2 di 5 1. Fonte Dati La fonte dei dati è. Per aggiornare

Dettagli

SOCIETA' METROPOLITANA ACQUE TORINO S.p.A. ELENCO SOCI AL 21 OTTOBRE 2015

SOCIETA' METROPOLITANA ACQUE TORINO S.p.A. ELENCO SOCI AL 21 OTTOBRE 2015 SOCIETA' METROPOLITANA ACQUE TORINO S.p.A. ELENCO SOCI AL 21 OTTOBRE 2015 TOTALE SOCI 297 N. SOCI tot. Azioni capitale -euro- % capitale 1 TORINO 3.195.579 206.274.624,45 59,69738 2 C.I.D.I.U. S.p.A. 585.047

Dettagli

GLI IMPIANTI IDROELETTRICI IN VALLE ORCO, VAL DI SUSA e SUL FIUME PO

GLI IMPIANTI IDROELETTRICI IN VALLE ORCO, VAL DI SUSA e SUL FIUME PO GLI IMPIANTI IDROELETTRICI IN VALLE ORCO, VAL DI SUSA e SUL FIUME PO Gli impianti idroelettrici Iren Energia è la società del Gruppo Iren che opera nei settori della produzione e distribuzione di energia

Dettagli

6. NORME DI ATTUAZIONE Titolo I Finalità e contenuti ed elaborati del Piano

6. NORME DI ATTUAZIONE Titolo I Finalità e contenuti ed elaborati del Piano 6. NORME DI ATTUAZIONE Titolo I Finalità e contenuti ed elaborati del Piano Art. 1 Finalità generali del Piano 1. Il presente Piano costituisce piano stralcio di bacino ai sensi del c.6 ter dell art.17

Dettagli

Autorita' d'ambito n. 3 Torinese - Torino Tariffe del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.) - Anno 2012.

Autorita' d'ambito n. 3 Torinese - Torino Tariffe del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.) - Anno 2012. REGIONE PIEMONTE BU7 16/02/2012 Autorita' d'ambito n. 3 Torinese - Torino Tariffe del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.) - Anno 2012. Vista la deliberazione dalla Conferenza dell Autorità d ambito n. 443

Dettagli

2. Dati climatici. 4 rapporto sull energia

2. Dati climatici. 4 rapporto sull energia 2. Dati climatici 1 . Clima ed energia La descrizione delle grandezze meteorologiche che hanno caratterizzato il clima della Provincia di Torino ha una duplice funzione: valutazione della loro entità come

Dettagli

ELENCO DELLE STAZIONI METEOROLOGICHE AUTOMATICHE Provincia di TO

ELENCO DELLE STAZIONI METEOROLOGICHE AUTOMATICHE Provincia di TO METEOROLOGICHE AUMATICHE Provincia di ALA DI STURA LANZO 250 ALA DI STURA 367642 5019242 1006 22-07-1993 22-07-1993 08-09-1999 09-05-2005 ANDRATE SESIA 346 ANDRATE PINALBA 413632 5046071 1580 08-09-1999

Dettagli

Concorso PICCOLOgrande SporT a.s. 2011/2012

Concorso PICCOLOgrande SporT a.s. 2011/2012 (Allegato A) - DOMANDA DI PARTECIPAZIONE Deve pervenire entro: Ven. 25/05/2012 Pag. 1 di 5 Data Prot. n. Alla Provincia di Torino Servizio Programmazione e Gestione Attività Turistiche e Sportive Ufficio

Dettagli

Ecomusei Il tempo dell Industria

Ecomusei Il tempo dell Industria Ecomusei Il tempo dell Industria Alpignano Ecomuseo "Cruto: la Luce ad Alpignano" Avigliana Dinamitificio Nobel Bussoleno FERALP Museo del Trasporto Ferroviario Attraverso le Alpi Cirié Ecomuseo all'ipca

Dettagli

Il Prefetto della provincia di Torino

Il Prefetto della provincia di Torino Prot. n. 2014-003585/AR/AREA II Premesso: - che con decreto del Ministro dell Interno in data 20 marzo 2014 è stata fissata - ai sensi dell art. 3, comma 1, della Legge 7 giugno 1991 n. 182, come sostituito

Dettagli

Acqua come risorsa scarsa: quali usi energetici?

Acqua come risorsa scarsa: quali usi energetici? Acqua come risorsa scarsa: quali usi energetici? Dario GAMBA Zeco Automazioni Dalla fine degli anni 60 Zeco fornisce prodotti e soluzioni nell ambito della generazione idroelettrica. Zeco produce turbine

Dettagli

Torino, 17 dicembre 2008

Torino, 17 dicembre 2008 Tori, 17 dicembre 2008 PIANO OPERATIVO PER L ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI URGENTI NELLE AREE A RISCHIO REDATTO DALLA COMMISSIONE PREPOSTA ALLA ANALISI E VALUTAZIONE DEGLI SCENARI DI RISCHIO VALANGHIVO SUI

Dettagli

Biblioteche Civiche Provincia di Torino (Fonte: rilevazione del 2009)

Biblioteche Civiche Provincia di Torino (Fonte: rilevazione del 2009) Biblioteche Civiche Provincia di Torino (Fonte: rilevazione del 2009) Denominazione Indirizzo Comune Prov. Tel E_mail VIA CESARE BATTSTI, 9 AGLIE' TO 0124429253 aglie@ruparpiemonte.it SI VIA STAZIONE,

Dettagli

MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ambito Territoriale per la provincia di Torino. Ore. Scuola di Completamento.

MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ambito Territoriale per la provincia di Torino. Ore. Scuola di Completamento. Cattedre_PER MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ambito Territoriale per la provincia di Torino Scuola capofila Comune Cl. concorso Cattedra Assegnazione Docente nominato Note Registrazione

Dettagli

PICCOLI IMPIANTI IDROELETTRICI. Elettricità da Fonti Rinnovabili in Liguria

PICCOLI IMPIANTI IDROELETTRICI. Elettricità da Fonti Rinnovabili in Liguria PICCOLI IMPIANTI IDROELETTRICI Elettricità da Fonti Rinnovabili in Liguria ENERGIA IDROELETTRICA La potenza dell impianto dipende dalle caratteristiche della fonte considerata ed in particolare è funzione

Dettagli

SERVIZI DI TRASPORTO. Un esempio: fino a 1.000 69. Scopri le nuove tariffe dei servizi di trasporto.

SERVIZI DI TRASPORTO. Un esempio: fino a 1.000 69. Scopri le nuove tariffe dei servizi di trasporto. SERVIZI DI TRASPORTO Scopri le nuove tariffe dei servizi di trasporto. 59 Un esempio: fino a 1.000 69 Per ulteriori informazioni rivolgiti a qualsiasi Banco Informazioni in ESPOSIZIONE MOBILI, al Servizio

Dettagli

COMUNE DI MASSELLO PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE SCHEDE DI RILEVAMENTO DATI COMUNALI 7. STRUTTURE OPERATIVE DI PROTEZIONE CIVILE

COMUNE DI MASSELLO PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE SCHEDE DI RILEVAMENTO DATI COMUNALI 7. STRUTTURE OPERATIVE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI MASSELLO PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE SCHEDE DI RILEVAMENTO DATI COMUNALI 7. STRUTTURE OPERATIVE DI PROTEZIONE CIVILE Scheda Titolo Scheda Contenuto Codice GEO Ufficio Territoriale

Dettagli

CONVENZIONE DI ISTITUZIONE DELL AUTORITÀ D AMBITO

CONVENZIONE DI ISTITUZIONE DELL AUTORITÀ D AMBITO AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE 3 TORINESE CONVENZIONE DI ISTITUZIONE DELL AUTORITÀ D AMBITO ALLEGATO D QUOTE DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ D AMBITO E RAPPRESENTAZIONI CARTOGRAFICHE Revisione Marzo 2010

Dettagli

CHE FINE FANNO I RIFIUTI CONFERITI IN ECOSTAZIONE?

CHE FINE FANNO I RIFIUTI CONFERITI IN ECOSTAZIONE? COS È UN ECOSTAZIONE? L ecostazione è un area recintata e custodita in cui è possibile conferire gratuitamente un ampia gamma di rifiuti riciclabili e smaltibili in modo selettivo. La sua funzione è quella

Dettagli

Figura 3.22 - Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica. Figura 3.23 - Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica

Figura 3.22 - Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica. Figura 3.23 - Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica Figura 3.22 Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica Figura 3.23 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica 67 Figura 3.24 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica (dati

Dettagli

ENERGIA RINNOVABILE: UTOPIA O REALTA?

ENERGIA RINNOVABILE: UTOPIA O REALTA? ENERGIA RINNOVABILE: UTOPIA O REALTA? Il vertice sul clima a Bruxelles in data 8 marzo 2007 ha impegnato i capi di Stato e di governo dei Ventisette dell Unione Europea. Gli obiettivi del vertice sono

Dettagli

4. ENERGIA. Introduzione. Fonte e Metodo d Indagine

4. ENERGIA. Introduzione. Fonte e Metodo d Indagine 4. ENERGIA Introduzione Limitatamente al sistema energetico, il XX secolo è stato caratterizzato da una tendenza di fondo sostanzialmente costante, cioè la fortissima crescita dei consumi energetici, e

Dettagli

Ordinanze Invernali 2015/2016 : gomme da neve, codice della strada e sanzioni.

Ordinanze Invernali 2015/2016 : gomme da neve, codice della strada e sanzioni. Ordinanze Invernali 2015/2016 : gomme da neve, codice della e sanzioni. Le ordinanze invernali 2015-2016 impongono l uso di gomme da neve (pneumatici invernali) dal 15 2015 fino al 2016 (indicazione generale).

Dettagli

PIANO DELLE ACQUE TORINO 2006 TERZO RAPPORTO ALLEGATO 1: ATLANTE DEI PUNTI DI MONITORAGGIO

PIANO DELLE ACQUE TORINO 2006 TERZO RAPPORTO ALLEGATO 1: ATLANTE DEI PUNTI DI MONITORAGGIO PIANO DELLE ACQUE TORINO 2006 TERZO RAPPORTO ALLEGATO 1: ATLANTE DEI PUNTI DI MONITORAGGIO PIANO DELLE ACQUE TORINO 2006 PIANO DI MONITORAGGIO SCHEDE MACROBACINO: DORA RIPARIA CORSO D ACQUA: Dora Riparia

Dettagli

Il monitoraggio del fiume Serio: Inquadramento delle criticità ambientali

Il monitoraggio del fiume Serio: Inquadramento delle criticità ambientali UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Dipartimento di Scienze dell Ambiente e del Territorio Il monitoraggio del fiume Serio: Inquadramento delle criticità ambientali Relatore: SERGIO CANOBBIO Seriate,,

Dettagli

I dati ricavabili da suddette verifiche (tiranti, velocità, etc.) saranno comunque necessari per procedere con la fase progettuale esecutiva.

I dati ricavabili da suddette verifiche (tiranti, velocità, etc.) saranno comunque necessari per procedere con la fase progettuale esecutiva. INDICE 1. Premessa 1 2. Descrizione dei luoghi 1 3. Valutazione degli afflussi meteorici 3 4. Valutazione dei deflussi 6 5. Calcolo del DMV 7 6. Modifiche alle portate attese a seguito delle opere 10 1.

Dettagli

Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica.

Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica. 1 Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica. A2A Calore & Servizi, società del gruppo A2A attiva nella gestione del teleriscaldamento nelle città di Milano, Brescia

Dettagli

INCIDENTI STRADALI 2014 sul territorio metropolitano Statistiche Giugno 2015. A cura del Servizio Programmazione Viabilità

INCIDENTI STRADALI 2014 sul territorio metropolitano Statistiche Giugno 2015. A cura del Servizio Programmazione Viabilità INCIDENTI STRADALI sul territorio metropolitano Statistiche Giugno 2015 A cura del Servizio Programmazione Viabilità Le pagine seguenti contengono le statistiche sui dati degli incidenti stradali con

Dettagli

011/0561050 011/853012 procivicos@yahoo.it X X. 349/4263369 enrico.pise@libero.it X X X X 011/9340653 011/9340653

011/0561050 011/853012 procivicos@yahoo.it X X. 349/4263369 enrico.pise@libero.it X X X X 011/9340653 011/9340653 PROVINCIA DI LEGALE FA SITO INTERNET INDIRIZO E-MAIL "NUOVO RINASCIMENTO - VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DELLA COMUNITA' DI SCIENTOLOGY" siglabile PRO.CIVI.COS Via Vittorio Bersezio 7 10152 011/0561050

Dettagli

Impianti idroelettrici

Impianti idroelettrici U N M O N D O D I E N E R G I A Il Gruppo Iren è strutturato nella holding industriale Iren S.p.A. e in cinque società di business interamente controllate che operano nei settori di pertinenza, sia direttamente

Dettagli

I libri bianchi del Touring Club Italiano n. 12. Rapporto sullo stato del paesaggio italiano - 2001

I libri bianchi del Touring Club Italiano n. 12. Rapporto sullo stato del paesaggio italiano - 2001 I libri bianchi del Touring Club Italiano n. 12 Un Paese spaesato Rapporto sullo stato del paesaggio italiano - 2001 A cura del Comitato per la Bellezza e del Centro Studi TCI I libri bianchi del Touring

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE della Provincia di Torino

PIANO PROVINCIALE DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE della Provincia di Torino PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE PIANO PROVINCIALE DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE della Provincia di Torino Allegato 1 Analisi dei corsi d'acqua provinciali e delle Attività Estrattive nelle

Dettagli

PSL Turismi, altruismi, alte reti sostenibili

PSL Turismi, altruismi, alte reti sostenibili PSL 2014-2020 Turismi, altruismi, alte reti sostenibili PARTECIPARE AI BANDI GAL PROCEDURE, DOCUMENTI, CONTROLLI Pinerolo, 11 aprile 2017 UNIONE VAL SUSA BRUZOLO BUSSOLENO CHIANOCCO MATTIE MOMPANTERO NOVALESA

Dettagli

IL SISTEMA NATURALE ED AMBIENTALE

IL SISTEMA NATURALE ED AMBIENTALE B IL SISTEMA NATURALE ED AMBIENTALE Premessa Il quadro conoscitivo del PTCP restituisce un analisi del sistema naturale ed ambientale del territorio provinciale che pone limiti ed offre opportunità alle

Dettagli

Energie rinnovabili e sviluppo sostenibile nelle Alpi

Energie rinnovabili e sviluppo sostenibile nelle Alpi Energie rinnovabili e sviluppo sostenibile nelle Alpi La Direttiva Energie Rinnovabili (RES 2009/28) e la Direttiva Europea Acque (WFD 2000/60) a confronto Il caso del Piemonte Paolo Mancin Settore Tutela

Dettagli

Piano Regionale di Tutela delle Acque del Friuli Venezia Giulia

Piano Regionale di Tutela delle Acque del Friuli Venezia Giulia Associazione Imprenditori Idroelettrici del Friuli Venezia Giulia Monitoraggio dei corsi d'acqua per la realizzazione e la gestione delle derivazioni Palazzo Torriani, Udine, 20 settembre 2013 Piano Regionale

Dettagli

Mappa bassa valle di Susa

Mappa bassa valle di Susa Mappa bassa valle di Susa Valle Susa Elenco Comuni Bassa e Alta Valle Analisi Delibere NO TAV approvate Bassa Valle di Susa residenti No TAV 71.491 55.236 77,3% Almese 6.292 6.292 Avigliana 12.183 12.183

Dettagli

L AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 22 dicembre 1998 Definizione dei prezzi di cessione delle eccedenze di energia elettrica prodotta da impianti idroelettrici ad acqua fluente fino a 3MW (Deliberazione n. 162/98) Nella riunione

Dettagli

DESCRIZIONE ITINERARI

DESCRIZIONE ITINERARI = Passeggiate per turisti = scursionisti = scursionisti sperti DSCRIZION IINRARI Pinerolese pedemontano (Pinerolo) Il Monte Freidour dal alucco Periodo consigliato: tutto l anno Un itinerario che offre

Dettagli

Quadro dei consumi energetici

Quadro dei consumi energetici Quadro dei consumi energetici La situazione nazionale Il quadro dei consumi energetici nazionali degli ultimi anni delinea una sostanziale stazionarietà per quanto riguarda il settore industriale e una

Dettagli

Energethica Convegno RENERFOR 25 maggio 2012 Gli incentivi per lo sviluppo della produzione di energia da biomassa: gli aspetti energetici

Energethica Convegno RENERFOR 25 maggio 2012 Gli incentivi per lo sviluppo della produzione di energia da biomassa: gli aspetti energetici Energethica Convegno RENERFOR 25 maggio 2012 Gli incentivi per lo sviluppo della produzione di energia da biomassa: gli aspetti energetici Mauro Bertolino, Ph. D. Settore Politiche Energetiche Direzione

Dettagli

CONSIGLIO PROVINCIALE DI TORINO

CONSIGLIO PROVINCIALE DI TORINO CONSIGLIO PROVINCIALE DI TORINO ESTRATTO DI VERBALE DELL ADUNANZA XLIV OGGETTO: SERVIZIO PUBBLICO NON DI LINEA: REGOLAMENTAZIONE DELL'OFFERTA DEI SERVIZI TAXI E NOLEGGIO CON CONDUCENTE, AI SENSI DELL'ART.

Dettagli

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Indice EXECUTIVE SUMMARY... 4 1. IL CONTESTO... 7 1.1 QUADRO INTERNAZIONALE DI RIFERIMENTO... 7 1.2 CONSIDERAZIONI SULLA TRANSIZIONE VERSO

Dettagli

Vuoi scoprire a quale ASL o a quale distretto appartieni? Consulta la tabella

Vuoi scoprire a quale ASL o a quale distretto appartieni? Consulta la tabella 1 Vuoi scoprire a quale ASL o a quale distretto appartieni? Consulta la tabella ASL CIRCOSCRIZIONE/ DISTRETTO ZONA/COMUNE TO1 1 Centro, crocetta http://www.asl102.to.it/ 2 S. Rita, Mirafiori Nord, Mirafiori

Dettagli

nei PROCESSI DI RAFFREDDAMENTO delle centrali TERMOELETTRICHE attraverso lo sfruttamento dell energia associata alle MAREE

nei PROCESSI DI RAFFREDDAMENTO delle centrali TERMOELETTRICHE attraverso lo sfruttamento dell energia associata alle MAREE AD USO INDUSTRIALE per la produzione di ENERGIA IDROELETTRICA nei PROCESSI DI RAFFREDDAMENTO delle centrali TERMOELETTRICHE attraverso lo sfruttamento dell energia associata alle MAREE attraverso lo sfruttamento

Dettagli

Situazione secondo la vecchia regola. Altitudine al centro

Situazione secondo la vecchia regola. Altitudine al centro Altitudine: In base alla nuova : 1) Da 601 metri tutti i terreni sono Agliè 315 Esenzione solo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli Nessuna Airasca 257 Nessuna Nessuna Ala di Stura 1.080 Esenzione

Dettagli

Piano di Gestione delle Acque: uso efficiente e sostenibile delle acque per uso agricolo

Piano di Gestione delle Acque: uso efficiente e sostenibile delle acque per uso agricolo Piano di Gestione delle Acque: uso efficiente e sostenibile delle acque per uso agricolo Andrea Braidot Autorità di Bacino fiumi Alto Adriatico San Vito al Tagliamento, 12 maggio 2015 Cosa ci chiede la

Dettagli

PSL Turismi, altruismi, alte reti sostenibili. E.V.V.A.I. Escartons e Valli Valdesi Azioni Intelligenti

PSL Turismi, altruismi, alte reti sostenibili. E.V.V.A.I. Escartons e Valli Valdesi Azioni Intelligenti PSL 2014-2020 Turismi, altruismi, alte reti sostenibili E.V.V.A.I. Escartons e Valli Valdesi Azioni Intelligenti Oulx, Bruzolo, Bobbio Pellice, San Secondo di Pinerolo, 20/27 giugno 2017 TERRITORIO PSL

Dettagli

SUDDIVISONE C.O.M. DELLA PROVINCIA DI TORINO

SUDDIVISONE C.O.M. DELLA PROVINCIA DI TORINO SUDDIVISONE C.O.M. DELLA PROVINCIA DI TORINO CENTRO OPERATIVO MISTO ZONA 1: TORINO SOTTOZONA Allegato 3.C Sede: Torino Torino V MONCALIERI IV NICHELINO III VENARIA II RIVOLI I SETTIMO T. Sede: Moncalieri

Dettagli

ELENCO CONCESSIONI PASSATE A STRADE PROVINCIALI dal 1 gennaio 2008

ELENCO CONCESSIONI PASSATE A STRADE PROVINCIALI dal 1 gennaio 2008 S COMUNE DI AIRASCA ALLACCIAMENTO ACQUA POTABILE 057745 EX-SS.23 del Colle di Sestriere 22 + 430 COMUNE DI AIRASCA 061120 EX-SS.23 del Colle di Sestriere 23 + 226 COMUNE DI AIRASCA TUBAZIONE PER CONDUTTURA

Dettagli

Allegato C - Procedura di stima dei consumi termici ed elettrici del settore pubblico.

Allegato C - Procedura di stima dei consumi termici ed elettrici del settore pubblico. - Procedura di stima dei consumi termici ed elettrici del settore pubblico. I consumi di energia termica nel settore pubblico nella Città di Torino La stima dei consumi di energia termica del settore pubblico

Dettagli

Prefettura di Torino Ufficio Territoriale del Governo PIANO PROVINCIALE PER LA RICERCA DI PERSONE SCOMPARSE

Prefettura di Torino Ufficio Territoriale del Governo PIANO PROVINCIALE PER LA RICERCA DI PERSONE SCOMPARSE PIANO PROVINCIALE PER LA RICERCA DI PERSONE SCOMPARSE Edizione gennaio 2014 Indice 1.SCOPO p. 2 2. SCENARI p. 2 3. INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI COINVOLTI p. 3 4.DEFINIZIONI DI PERSONA SCOMPARSA p. 4 5 TIPOLOGIA

Dettagli

Marlengo. Gruppo SEL SPA. Via Canonico Michael Gamper 9 39100 Bolzano T +39 0471 060 700 F +39 0471 060 703 E info@hydros.bz.it I www.hydros.bz.

Marlengo. Gruppo SEL SPA. Via Canonico Michael Gamper 9 39100 Bolzano T +39 0471 060 700 F +39 0471 060 703 E info@hydros.bz.it I www.hydros.bz. Prati di Vizze Curon Barbiano-Ponte Gardena Brunico-Valdaora Lasa Marlengo Premesa Centro di teleconduzione Bolzano La nostra acqua. La nostra energia. Marlengo Impianto idroelettrico Curon/Val Venosta

Dettagli

IDROELETTRICO DI PICCOLA TAGLIA

IDROELETTRICO DI PICCOLA TAGLIA IDROELETTRICO DI PICCOLA TAGLIA Che cos è Il principio su cui si basa la produzione delle centrali idroelettriche è la trasformazione dell energia potenziale, posseduta da una massa di acqua per effetto

Dettagli

INCENTIVI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E AL PASSAGGIO TASSA/TARIFFA

INCENTIVI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E AL PASSAGGIO TASSA/TARIFFA Capitolo 6 Incentivi alla raccolta differenziata e al passaggio da tassa a tariffa 6. INCENTIVI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E AL PASSAGGIO TASSA/TARIFFA Fin dal 2002 la Provincia di Torino, per far fronte

Dettagli

NOTA TERRITORIALE Andamento del mercato immobiliare nel II semestre 2012 Settore residenziale

NOTA TERRITORIALE Andamento del mercato immobiliare nel II semestre 2012 Settore residenziale NOTA TERRITORIALE Andamento del mercato immobiliare nel II semestre Settore residenziale a cura dell Ufficio le di Paolo Manzo (referente OMI) data di pubblicazione: 21 giugno 2013 periodo di riferimento:

Dettagli

Metodologia. 5 rapporto sull energia

Metodologia. 5 rapporto sull energia 2 Metodologia 5 rapporto sull energia 23 2.1 Usi finali e consumi finali Per l aggiornamento del bilancio energetico provinciale al 2005 si è adottata la stessa metodologia utilizzata per il Quarto Rapporto

Dettagli

"Incuranti delle proteste dei Comitati cittadini -della legislazione Nazionale e dei regolamenti urbanistici Comunali la Regione

Incuranti delle proteste dei Comitati cittadini -della legislazione Nazionale e dei regolamenti urbanistici Comunali la Regione Il Mini Idroelettrico Ing., PhD con il contributo dell Ing. David Casini Chi sono Il nostro rapporto con l energia Fonti Energetiche Rinnovabili "Incuranti delle proteste dei Comitati cittadini -della

Dettagli

Videoconferenza tra le Istituzioni superiori di controllo dei Paesi membri del G8. Corte dei conti Italia. Sicurezza energetica

Videoconferenza tra le Istituzioni superiori di controllo dei Paesi membri del G8. Corte dei conti Italia. Sicurezza energetica Videoconferenza tra le Istituzioni superiori di controllo dei Paesi membri del G8 7 giugno 2006 Corte dei conti Italia Sicurezza energetica 1. L Italia e la sicurezza energetica Il tema della sicurezza

Dettagli

ENERGIA IDROELETTRICA. KIT: modellino centrale idroelettrica di Entracque OPERATORI: Francesca Papaleo e Stefania Musso

ENERGIA IDROELETTRICA. KIT: modellino centrale idroelettrica di Entracque OPERATORI: Francesca Papaleo e Stefania Musso ENERGIA IDROELETTRICA KIT: modellino centrale idroelettrica di Entracque OPERATORI: Francesca Papaleo e Stefania Musso DEFINIZIONE DI CENTRALE IDROELETTRICA CENTRALE IDROELETTRICA si intende una serie

Dettagli

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Energia deriva dalla parola greca energheia che significa attività. Nei tempi antichi il termine energia venne usato per indicare forza, vigore, potenza

Dettagli

Le osservazioni presentate e le risposte fornite

Le osservazioni presentate e le risposte fornite Percorso di consultazione e partecipazione pubblica del Piano di gestione del rischio di alluvioni e dell aggiornamento del Piano di gestione del distretto idrografico delle Alpi orientali Le osservazioni

Dettagli

Direzione Ambiente. Guida tecnica

Direzione Ambiente. Guida tecnica Direzione Ambiente Guida tecnica Procedimento di verifica di assoggettabilita alla VAS dei Programmi di interventi di sistemazione idrogeologica e manutenzione montana (PISIMM) ( art. 12 d. lgs. 152/2006

Dettagli

PSL Turismi, altruismi, alte reti sostenibili. E.V.V.A.I. Escartons e Valli Valdesi Azioni Intelligenti

PSL Turismi, altruismi, alte reti sostenibili. E.V.V.A.I. Escartons e Valli Valdesi Azioni Intelligenti PSL 2014-2020 Turismi, altruismi, alte reti sostenibili E.V.V.A.I. Escartons e Valli Valdesi Azioni Intelligenti Novembre - Dicembre 2016 Luserna S. Giovanni - Pragelato Oulx S. Antonino - Frossasco 56

Dettagli

INCENTIVI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, ALLE INIZIATIVE PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E AL PASSAGGIO TASSA/TARIFFA

INCENTIVI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, ALLE INIZIATIVE PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E AL PASSAGGIO TASSA/TARIFFA Capitolo 6 Incentivi alla raccolta differenziata, alle iniziative per la riduzione della produzione dei rifiuti e al passaggio da tassa a tariffa 6. INCENTIVI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, ALLE INIZIATIVE

Dettagli

INTERVENTI PUBBLICI OOPP

INTERVENTI PUBBLICI OOPP OOPP A4.1.1 Sviluppo ed integrazione della sentieristica con riferimenti GPS per l'orientering e realizzazione di aree attrezzate Progetto Pilota CM Val Sangone A5.2.2 Consolidamento del cosiddetto "Museo

Dettagli

Le derivazioni per usi idroelettrici e il Deflusso Minimo Vitale (DMV): legislazione e normativa di attuazione (Autore: avv.

Le derivazioni per usi idroelettrici e il Deflusso Minimo Vitale (DMV): legislazione e normativa di attuazione (Autore: avv. Le derivazioni per usi idroelettrici e il Deflusso Minimo Vitale (DMV): legislazione e normativa di attuazione (Autore: avv. Dario Marchesi) E di immediata evidenza che l argomento delle derivazioni d

Dettagli

Siccità, Acqua e Coste. Studio Pilota. L impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione idroelettrica in Trentino, Italia

Siccità, Acqua e Coste. Studio Pilota. L impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione idroelettrica in Trentino, Italia C E N T R O T E M AT I C O l Siccità, Acqua e Coste Studio Pilota L impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione idroelettrica in Trentino, Italia Il Centro Tematico Siccità, Acqua e Coste del progetto

Dettagli

ACEA PINEROLESE INDUSTRIALE S.p.A.

ACEA PINEROLESE INDUSTRIALE S.p.A. ACEA PINEROLESE INDUSTRIALE S.p.A. Via Vigone 42-10064 Pinerolo (TO) Tel. +390121236233/312 Fax: +390121236312 http://www.aceapinerolese.it e-mail: appalti@aceapinerolese.it BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA

Dettagli

Lo stato dell Ambiente in Liguria 69

Lo stato dell Ambiente in Liguria 69 Una corretta analisi del sistema energetico regionale non può prescindere dalla funzione paese che la Liguria svolge in ambito nazionale. Essa dispone infatti di un importante industria termoelettrica

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

Valori Agricoli Medi della provincia. Annualità 2013

Valori Agricoli Medi della provincia. Annualità 2013 REGIONE AGRARIA N : 1 REGIONE AGRARIA N : 2 VAL LOCANA E SOANA Comuni di: ALPETTE, VALPRATO SOANA, CANISCHIO, CERESOLE REALE, FRASSINETTO, INGRIA, LOCANA, NOASCA, PONT CANAVESE, PRATIGLIONE, RIBORDONE,

Dettagli

StouRing, in bici o a piedi tra acque, natura e cultura. Gianna Betta Giulia Torchio Città Metropolitana di Torino Servizio Risorse Idriche

StouRing, in bici o a piedi tra acque, natura e cultura. Gianna Betta Giulia Torchio Città Metropolitana di Torino Servizio Risorse Idriche StouRing, in bici o a piedi tra acque, natura e cultura Gianna Betta Giulia Torchio Città Metropolitana di Torino Servizio Risorse Idriche Itinerario ciclopedonale finalizzato ad una valorizzazione delle

Dettagli

OSSERVAZIONI il settore industriale

OSSERVAZIONI il settore industriale OSSERVAZIONI Lo stabilimento siderurgico di Taranto costituisce un enorme patrimonio nazionale, perché é in grado di competere ai massimi livelli internazionali, e un suo sottoutilizzo non comporta solo

Dettagli

Villa Paolina - Asti

Villa Paolina - Asti Regione Denominazione STL Comuni interessati Tutta la provincia di Asti Piemonte Villa Paolina - Asti Provincia Responsabile Accordo WWF Asti Marco Travasino invio scheda SI NO Scadenza accordo 31/12/2014

Dettagli

Progetto Strategico Manutenzione del Territorio

Progetto Strategico Manutenzione del Territorio PRESIDENTE MERCEDES BRESSO ASSESSORATO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E DIFESA DEL SUOLO Progetto Strategico Manutenzione del Territorio Piano di Indirizzo della Manutenzione Ordinaria V.to Il Dirigente del

Dettagli

C./CL. A028/ED. ARTISTICA

C./CL. A028/ED. ARTISTICA POSTI DEL POTENZIAMENTO 2015/16 - FASE C SC. SEC. di I GRADO L. 107/2015 (ART. 1 CO. 98 LETT.C) C./CL. A028/ED. ARTISTICA I.C. ALBERTI TORINO A028 1 ALIGHIERI TORINO A028 1 ALVARO - MODIGLIANI TORINO A028

Dettagli

AUTORITA INTERREGIONALE

AUTORITA INTERREGIONALE AUTORITA INTERREGIONALE di BACINO della BASILICATA www.adb.basilicata.it Piano di bacino stralcio del bilancio idrico e del deflusso minimo vitale RELAZIONE Collaborazione Sogesid S.p.A. Consulenza scientifica

Dettagli

Disciplina organica in materia di difesa del suolo e di utilizzazione delle acque

Disciplina organica in materia di difesa del suolo e di utilizzazione delle acque Legge regionale n.11, 29 aprile 2015 Disciplina organica in materia di difesa del suolo e di 1 QUADRO NORMATIVO NAZIONALE E COMUNITARIO Regio decreto 523/1904 (testo unico sulle opere idrauliche) Legge

Dettagli

OGGETTO: GESTIONE DEL CANILE PUBBLICO COMUNALE, CATTURA CANI RANDAGI O VAGANTI INCUSTODITI E SMALTIMENTO CARCASSE PICCOLI ANIMALI D AFFEZIONE.

OGGETTO: GESTIONE DEL CANILE PUBBLICO COMUNALE, CATTURA CANI RANDAGI O VAGANTI INCUSTODITI E SMALTIMENTO CARCASSE PICCOLI ANIMALI D AFFEZIONE. POLIZIA MUNICIPALE Servizio Polizia Amministrativa 02.03 Tel. 0121 361326 - Fax. 0121 361347 polizia.amministrativa@comune.pinerolo.to.it Allegato 1 della Determina AVVISO DI GARA ATTRAVERSO PROCEDURA

Dettagli

Assessorato alla Pianificazione Territoriale Difesa del suolo e Protezione Civile. TORINO, febbraio 2007

Assessorato alla Pianificazione Territoriale Difesa del suolo e Protezione Civile. TORINO, febbraio 2007 Assessorato alla Pianificazione Territoriale Difesa del suolo e Protezione Civile LA MANUTENZIONE ORDINARIA DEL TERRITORIO NELLA PROVINCIA DI TORINO I dati della fase attuativa TORINO, febbraio 2007 Responsabile

Dettagli

OFFERTA E CONSUMO ANNUO DI ELETTRICITA' DAL 1998 AL 2005

OFFERTA E CONSUMO ANNUO DI ELETTRICITA' DAL 1998 AL 2005 OFFERTA E CONSUMO ANNUO DI ELETTRICITA' DAL 1998 AL 2005 A cura di Giuseppe Colella Note per la lettura dei dati Tra la grande massa di dati annualmente disponibili (ad opera di TERNA Spa-Trasmissione

Dettagli

Prontuario delle infrazioni in materia di tutela del patrimonio ambientale (aggiornato al 15 luglio 2008)

Prontuario delle infrazioni in materia di tutela del patrimonio ambientale (aggiornato al 15 luglio 2008) Prontuario delle infrazioni in materia di tutela del patrimonio ambientale (aggiornato al 15 luglio 2008) Nuovo Prontuario leggi di competenza Gev aggiornato al 15 Luglio 2008 AMBIENTE 1 FUORI STRADA pag

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE SEGONI, BUSTO, DAGA, DE ROSA, MANNINO, TERZONI, TOFALO, ZOLEZZI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE SEGONI, BUSTO, DAGA, DE ROSA, MANNINO, TERZONI, TOFALO, ZOLEZZI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1233 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI SEGONI, BUSTO, DAGA, DE ROSA, MANNINO, TERZONI, TOFALO, ZOLEZZI Disposizioni concernenti

Dettagli

Autorità di Bacino BACINO PILOTA DEL FIUME SERCHIO

Autorità di Bacino BACINO PILOTA DEL FIUME SERCHIO Autorità di Bacino BACINO PILOTA DEL FIUME SERCHIO Piano di Gestione delle Acque I Aggiornamento Rapporto tra PDGAcque e altri piani di indirizzo: PDGAlluvioni, Piano di Sviluppo Rurale, Piano di Indirizzo

Dettagli

ACEA Pinerolese Industriale S.p.A. Pinerolo (TO) STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE

ACEA Pinerolese Industriale S.p.A. Pinerolo (TO) STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE ACEA Pinerolese Industriale S.p.A. Pinerolo (TO) SERVIZI DI INGEGNERIA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI COLLETTAMENTO FOGNARIO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE DELLE VALLI CHISONE E GERMANASCA, VAL

Dettagli

DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E RETI

DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E RETI 8127 13/08/2010 Identificativo Atto n. 514 DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E RETI IMPIANTO IDROELETTRICO AD ACQUA FLUENTE, DA REALIZZARSI SUL FIUME MELLA, A VALLE DEL CENTRO ABITATO DI COLLIO FINO

Dettagli

Integrare le politiche per tutelare e riqualificare le risorse idriche!

Integrare le politiche per tutelare e riqualificare le risorse idriche! Integrare le politiche per tutelare e riqualificare le risorse idriche! VIVIANE IACONE! DG AMBIENTE ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE! Strumenti di pianificazione per la tutela delle risorse idriche! E in

Dettagli

COMPRENSORIO ALPINO TO 1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTURE AGRICOLE ANNO 2015

COMPRENSORIO ALPINO TO 1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTURE AGRICOLE ANNO 2015 COMPRENSORIO ALPINO TO 1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTURE AGRICOLE ANNO 2015 Elaborazioni A cura di GAYDOU Federica Tecnico faunistico del CATO1 Bricherasio,

Dettagli

Produzione: crescono le rinnovabili (+11,1%), si conferma primato del gas nella produzione termica (67,1%)

Produzione: crescono le rinnovabili (+11,1%), si conferma primato del gas nella produzione termica (67,1%) Nota di sintesi Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2010 CRESCE LA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2010: +3,2% E il valore di crescita più alto del decennio 2001-2010, eguagliato l incremento

Dettagli

8895 07/08/2008. Identificativo Atto N. 621 DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA

8895 07/08/2008. Identificativo Atto N. 621 DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA 8895 07/08/2008 Identificativo Atto N. 621 DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA REGOLARIZZAZIONE DI PICCOLA DERIVAZIONE DI ACQUE SOTTERRANEE DA 3 POZZI AD USO INDUSTRIALE IN COMUNE DI CREMONA (CR).

Dettagli

curon Gruppo SEL SPA Via Canonico Michael Gamper 9 39100 Bolzano T +39 0471 060 700 F +39 0471 060 703 E info@hydros.bz.it I www.hydros.bz.

curon Gruppo SEL SPA Via Canonico Michael Gamper 9 39100 Bolzano T +39 0471 060 700 F +39 0471 060 703 E info@hydros.bz.it I www.hydros.bz. Prati di Vizze Curon Barbiano-Ponte Gardena Brunico-Valdaora Lasa-Martello Marlengo Premesa Centro di teleconduzione Bolzano La nostra acqua. La nostra energia. curon IMPIANTO IDROELETTRICO Lasa-Martello/Venosta

Dettagli

Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali

Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali Le opere di difesa Le opere di derivazione delle acque superficiali Le opere di immissione nelle acque superficiali I corsi d acqua ricevono svariati apporti liquidi derivanti dalle attività antropiche,

Dettagli

EX COMPRENSORIO 11 VERSILIA MASSACIUCCOLI IL PIANO DI CLASSIFICA DEGLI IMMOBILI PER IL RIPARTO DELLA CONTRIBUENZA E MODALITÀ DI CALCOLO DEL CONTRIBUTO

EX COMPRENSORIO 11 VERSILIA MASSACIUCCOLI IL PIANO DI CLASSIFICA DEGLI IMMOBILI PER IL RIPARTO DELLA CONTRIBUENZA E MODALITÀ DI CALCOLO DEL CONTRIBUTO EX COMPRENSORIO 11 VERSILIA MASSACIUCCOLI IL PIANO DI CLASSIFICA DEGLI IMMOBILI PER IL RIPARTO DELLA CONTRIBUENZA E MODALITÀ DI CALCOLO DEL CONTRIBUTO Il Piano di Classifica degli Immobili ha il fine di

Dettagli

ass.e.pr.a "associazione esperti in procedure amministrative" ELENCO INAIL PER COMPETENZA ALA DI STURA Sede di CIRIE' CAP MONASTERO DI LANZO

ass.e.pr.a associazione esperti in procedure amministrative ELENCO INAIL PER COMPETENZA ALA DI STURA Sede di CIRIE' CAP MONASTERO DI LANZO INAIL ass.e.pr.a "associazione esperti in procedure amministrative" ELENCO INAIL PER COMPETENZA UFFICIO ALA DI STURA Sede di CAP 10121 ALPIGNANO BALANGERO BALME BARBANIA BORGARO T.SE CAFASSE CANTOIRA CASELLE

Dettagli

La quantificazione dei benefici di BIOCASA sui consumi energetici ed emissioni di CO 2

La quantificazione dei benefici di BIOCASA sui consumi energetici ed emissioni di CO 2 La quantificazione dei benefici di BIOCASA sui energetici ed emissioni di CO 2 Rapporto di Sostenibilità 2011 I benefici di BIOCASA su energetici e emissioni di CO 2 Il Progetto BIOCASA è la risposta di

Dettagli

Studio Tecnico BFP S.r.l.

Studio Tecnico BFP S.r.l. Bari, 16 maggio 2008 ing. Gianluca BISCOTTI Amministratore e Direttore tecnico Iter autorizzativo delle centrali fotovoltaiche in Puglia e problematiche relative alla nuova legislazione regionale 1 Cantieri

Dettagli

PROGETTO DI DERIVAZIONE D ACQUA AD USO IDROELETTRICO DAL F. STURA DI DEMONTE A MEZZO DEL CANALE IRRIGUO LA ROVERE - BOSCHETTI

PROGETTO DI DERIVAZIONE D ACQUA AD USO IDROELETTRICO DAL F. STURA DI DEMONTE A MEZZO DEL CANALE IRRIGUO LA ROVERE - BOSCHETTI PROGETTO DI NUOVA DERIVAZIONE D ACQUA DAL TORRENTE MONGIA AD USO ENERGETICO - RELAZIONE DI COMPATIBILITÀ IDRAULICA AI SENSI DEL R.D. 523/1904 - REGIONE PIEMONTE COMUNE DI FOSSANO PROVINCIA DI CUNEO PROGETTO

Dettagli