Inabilità al lavoro, rischi meccanici e psicosociali, su Eurofound studio norvegese

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Inabilità al lavoro, rischi meccanici e psicosociali, su Eurofound studio norvegese"

Transcript

1 Inabilità al lavoro, rischi meccanici e psicosociali, su Eurofound studio norvegese Pubblicati da Ewco (Eurofound), Osservatorio europeo sulle condizioni di lavoro, i risultati di uno studio condotto in Norvegia dalla Statistics Norway, sui rischi meccanici e sui rischi psicosociali correlati al lavoro che contribuiscono all inabilità lavorativa nella popolazione norvegese (Work-related psychosocial and mechanical risk factors for work disability: A three-year follow-up study of the general working population in Norway). Secondo i dati pubblicati dalla ricerca, il lavoro monotono, il lavoro che costringe a lunghi periodi in piedi, la ripetuta flessione del collo e l esposizione a vibrazioni del corpo intero possono rappresentare cause importanti di inabilità al lavoro. In Norvegia il 45% della popolazione lavorativa è esposta a questi fattori di rischio e il 10%. è in prestazioni di invalidità, quota superiore alla media europea del 6% (dati Ocse). La ricerca è stata condotta con un campione di intervistati di età compresa tra i 18 e i 66 anni impiegati stabilmente in un lavoro retribuito per almeno 10 ore settimanali. Le interviste sono state ripetute dopo tre anni. 176 (il 2,6% degli intervistati) gli individui che dopo tre anni sono risultati inabili al lavoro. Cinque i fattori psicosociali legati al lavoro e otto le esposizioni meccaniche correlabili all inabilità al lavoro. Tra questi, il lavoro monotono e bassi livelli di supporto da parte della leadership. Tra i rischi meccanici cause più diffuse sono l esposizione a vibrazioni sul corpo intero, l esecuzione continuata di pesante lavoro fisico, l esposizione a posture incongrue che determinano flessione del collo e lo svolgimento di mansioni che obbligano ad una prolungata stazione eretta. Tassi di disabilità sono risultati più elevati tra le donne, nei lavoratori più anziani, per quelli con un minor numero di anni di istruzione e quelli con livelli più elevati di stress psicologico e disturbi muscoloscheletrici. Lo studio ha infatti mostrato che il tasso di inabilità aumenta con l età ed è più alto tra le donne (3,4 %) rispetto agli uomini (1,9 %), tra i lavoratori con livelli più bassi di istruzione rispetto a quelli con istruzione universitaria (0,6 %). Per approfondire: risk factors for work disability. fonte: quotidianosicurezza.it 3 settembre 2013

2 SriLankan Cares, campagna sensibilizzazione Disability Is Possibility SriLankan Cares, divisione di SriLankan Airlines che si occupa di responsabilità sociale, ha condotto una dei programmi di sensibilizzazione sulla disabilità per il proprio personale dal titolo Disability Is Possibility. La campagna si pone l obiettivo di cambiare l atteggiamento della società verso le persone che alla nascita o nel corso della loro vita sono divenute disabili. Il programma ha promosso un momento di dialogo e riflessione ispirato da Maliq Deane, ex membro di equipaggio di SriLankan Airlines, che ha condiviso la propria esperienza personale e quella di sua moglie Angie coincisa con la nascita di Stefan, il loro bambino diversamente abile. Secondo le agenzie delle Nazioni Unite, circa 1,4 milioni di persone in Sri Lanka hanno una disabilità di qualche tipo, all incirca il 7% della intera popolazione del Paese. Nonostante la gente sia consapevole delle possibili cause di disabilità, come la guerra e gli incidenti, stigmatizzare i disabili purtroppo è tutt altro che una tendenza al ribasso. È quindi necessario sensibilizzare l'opinione pubblica all empatia, riconoscendo i diversamente abili come parte della società, la cui esistenza e felicità è importante quanto quella di coloro che non sono disabili. SriLankan Cares prevede di organizzare, nel prossimo futuro, campagne di sensibilizzazione ed eventi di beneficenza per raccogliere fondi per i bambini diversamente abili del proprio Paese. fonte: travelnostop.com 3 settembre 2013

3 Africa/Sierra Leone - La dura sopravvivenza dei disabili nel Paese La guerra civile in Sierra Leone ha lasciato decine di migliaia di disabili, molti dei quali hanno subito amputazioni di varie parti del corpo. Tuttavia, mentre le vittime della guerra ricevono aiuti, le persone colpite da disabilità diverse faticano per sopravvivere. Hanno difficoltà ad ottenere un adeguata assistenza sanitaria, istruzione e lavoro, già difficili da trovare nel Paese. Non ci sono dati ufficiali disponibili e pare che il maggior numero di disabilità sia dovuto alla polio. Molti poliomielitici sierraleonesi, rimasti disabili, sono arrivati a Freetown durante o dopo la guerra, in cerca di sicurezza, riparo e di lavoro. Sono pochi oggi quelli che hanno una occupazione, e la maggior parte sopravvive chiedendo l elemosina. Tanti hanno problemi a trovare un posto per dormire. In un edificio di proprietà del Governo, nel centro di Freetown, vivono, con le rispettive famiglie, oltre 200 poliomielitici in spazi ridotti e divisi da pareti di cartone. L edificio è sovraffollato, con pochi servizi igienici e una piccola area dove potersi lavare, e con l aumentare delle famiglie diventerà presto ingestibile. La comunità è gestita dall Handicapped Youth Development Organisation (HYDO), un gruppo i cui membri sono disabili. L HYDO prevede di sviluppare un appezzamento di terreno acquistato a Waterloo, nella periferia di Freetown, per consentire ai disabili di vivere, lavorare, coltivare terreni e allevare bestiame. fonte: fides.org 4 settembre 2013

4 La distrofia di Rafael e il sogno di diventare giornalista sportivo La storia di un ragazzo andaluso affetto da distrofia di Duchenne che sfida il suo destino e studia all università aiutato in tutto e per tutto dalla madre. Mentre tutto, nella Spagna della crisi, rema contro. A che serve che studi se morirà presto? È il commento che Consuelo Vízcaíno si sentì fare quando disse che suo figlio si iscriveva alla facoltà di Giornalismo. Inizia così il reportage pubblicato dal giornale on line Andaluces.es e dal quotidiano spagnolo Público.es. È la storia di una madre dedicata a far sì che il sogno di suo figlio si realizzi. La storia di un figlio dedicato a sfidare il proprio destino, scrive David Berlanga, autore del reportage. Rafael Lugo, il figlio di Consuelo, è affetto da distrofia muscolare di Duchenne da quando aveva 8 anni, una malattia genetica e degerativa con una speranza di vita che è intorno ai 30 anni. Vive in sedia a ruote con un elastico che mantiene dritta la schiena. Ha bisogno che qualcuno lo aiuti per qualsiasi attività. Ed è così che da due anni, da quando ha deciso di iscriversi all'università, sua madre, di origini umili e con poca formazione scolastica, è diventata le sue braccia e le sue gambe. Segue le lezioni con lui, prende appunti (suo figlio detta perché non può scrivere) e alza la mano quando Rafael ha un dubbio. La cosa peggiore sono gli errori di ortografia. Quando consegno un esame o un test di attualità, dico al professore che gli errori sono miei, che non li attribuisca a lui, racconta Consuelo a Andaluces.es. Il sogno di suo figlio è essere giornalista sportivo. Ho sempre amato lo sport. Volevo praticarlo ma con la mia disabilità non posso, e allora ho pensato che avrei studiato per cercare di essere giornalista sportivo, dice Rafael. Un storia di superamento dunque, mentre nella Spagna della crisi tutto rema contro. Il governo centrale ha tagliano un anno fa i sussidi per le persone non autosufficienti, e Consuelo ora riceve 354 euro invece di 450, si legge nel testo. Non può lavorare e lei, Rafael e la figlia piccola di 12 anni (il padre se ne è andato di casa da un anno) vivono con 901 euro al mese, i 354 del sussidio di accompagnamento e i 547 della pensione di Rafael. Con i tagli, molti dei farmaci di cui lui ha bisogno sono diventati a pagamento. 300 euro al mese se ne vanno per pagare un'auto nuova, grande e adattata di cui avevamo bisogno per Rafa. Rimangono 250 euro per vivere. Meno male che mia madre ci aiuta con la sua pensione, fonte: redattoresociale.it 4 settembre 2013

5 Il ragazzino con la coda da delfino La meningite gli ha portato via la parte inferiore di entrambe le gambe, ma lui, Cieran Kelso, otto anni, non ha mai perso la speranza. Adesso infatti ha finalmente realizzato il suo sogno, ovvero quello di nuotare. Grazie a due protesi, ispirate alla coda dei delfini, Cieran non è più in difficoltà in acqua, ma anzi è diventato abilissimo, veloce tanto che persino il suo istruttore fatica a stargli dietro. Dopo la malattia, che ha costretto i medici ad amputargli le gambe a partire da sotto il ginocchio, quando il ragazzino aveva solamente una anno, Cieran ha lottato e vissuto, in Florida, con "false gambe" ed una sedia a rotelle che lo hanno aiutato a camminare e spostarsi. Però questo non gli bastava, il suo più grande desiderio era di poter nuotare insieme ai suoi amici. I genitori così gli hanno fatto una sorpresa: hanno messo da parte una discreta somma e sono risciti a far realizzare queste particolari protesi, quindi lo hanno portato al Clearwater Marine Aquarium, in Inghilterra. Una volta sul posto a Cieran è stata svelata la sorpresa, poi gli è stata fatta conoscere Winter, un delfino femmina disabile, a cui è stata sostituita la coda con una protesi. Le prime parole del ragazzino sono state "Lei è disabile come me". Da quel momento in poi è stato un susseguirsi di emozioni, perchè lui ha scoperto di poter nuotare con il mammifero. "Penso che fosse scioccato quando gli è stato detto che poteva nuotare con lei. Noi vogliamo che nonostante la sua disabilità lui possa realizzare tutti i suoi sogni" ha detto la madre. "E' più che bellissimo" ha detto Cieran dopo la nuotata. Tra lui ed il delfino si è creato un legame, che non è solo più quello del triste destino che ha portato via ad entrambi "le gambe", ma anche quello di aver la consapevolezza di poter vivere una vita come tutti gli altri. fonte: articolotre.com 4 settembre 2013

6 Sport e natura per aiutare bambini in difficoltà: Jeanrichard sostiene la Kind Surf Foundation Appena siglata la partnership con un evento di due giorni a Zarautz, in Spagna Sono il mare, l'aria, la natura, gli elementi che hanno ispirato gli orologi Aquascope, Aeroscope e Terrascope di Jeanrichard. E sono gli stessi elementi che accomunano la manifattura svizzera alla Kind Surf Foundation, Ong fondata quest'anno dalla modella spagnola Almudena Fernandez, impegnata nello sviluppo di attività educative e sportive su sfondo sociale e ambientale, e che attraverso la pratica del surf cerca di aiutare bambini che vivono in condizioni svantaggiate o con disabilità fisiche o mentali. Con la Kind Surf Foundation, Jeanrichard ha appena siglato una partnership di sostegno, presentata con un evento di due giorni a Zarautz, in Spagna, dove la spiaggia ha ospitato diverse attività che hanno intrattenuto i bambini presenti, dalla pratica del surf alla pulizia della spiaggia, alla pittura. I lavori dei giovani partecipanti sono attualmente esposti al Museo di Balenciaga, vicino a Zarautz. «Capita spesso di trovarsi di fronte a situazioni che richiedono una buona dose di fiducia in sé stessi. Il tempo è importante per prendere una decisione: volendo utilizzare il linguaggio del surf, diremmo che il tempo è un fattore chiave quando si tratta di scegliere l'onda giusta - ha dichiarato Bruno Grande, Coo di Jeanrichard -. Insieme a Kind Surf desideriamo portare un messaggio di speranza ai bambini che vivono in condizioni svantaggiate, privi di risorse o affetti da disabilità fisiche o mentali. Il surf rappresenta una vera e propria palestra per i giovani, in quanto offre loro l'opportunità di valutare l'onda giusta e il momento giusto per cavalcarla, educandoli ad aver fiducia in sé stessi e ad essere coraggiosi e tenaci senza mollare mai - proprio come bisogna essere nelle varie situazioni della vita di ogni giorno». «Poiché le onde non sono mai uguali, con l'esercizio si diventa sempre più creativi e dinamici. Il surf è una sorta di terapia in grado di aiutare i giovani a rafforzare la propria capacità di iniziativa e di presa delle decisioni - ha spiegato Almudena Fernandez -. Siamo molto felici di collaborare con un partner così forte e motivato per apportare il nostro contributo a sostegno di giovani meno fortunati, provvedendo, nel tempo, quanto è necessario per favorire la loro crescita personale e consolidare la loro autostima». fonte: luxury24.ilsole24ore.com 5 settembre 2013

7 Incognita disabili alle elezioni tedesche Conto alla rovescia per il voto in Germania. Il 22 settembre, quasi 62 milioni di tedeschi si recheranno allo urne. Ma non per tutti sarà così facile esprimere la loro preferenza. Stiamo parlando dei disabili, che a volte dovranno fare i conti con barriere architettoniche difficili da superare. Oppure, come nel caso dei disabili mentali, molto spesso non avranno informazioni abbastanza chiare per votare senza errori. Proprio per venire incontro alle loro esigenze, si sono moltiplicate le iniziative locali e nazionali, con brochure in linguaggio semplificato. E vere e proprie guide al voto. Con le posizioni dei vari partiti sulle questioni più vicine agli interessi dei portatori di handicap spiegate in un tedesco elementare e con l aiuto dell infografica. Peccato però che, accanto a queste meritevoli proposte, sia mancata la riforma della legge elettorale, che avrebbe consentito anche ai disabili più gravi di recarsi alle urne. La costituzione tedesca, infatti, prevede che chi necessita di un assistenza totale non abbia diritti elettorali. fonte: west-info.eu 6 settembre 2013

8 Usa, papà sceriffo insegna a figlia cieca come sparare. La legge me lo consente Succede nello Stato americano dell'iowa dove Warren Wethington si è fatto riprendere mentre mostra a Bethany, 19 anni, non vedente, il modo in cui utilizzare una pistola. In molti hanno polemizzato, ma una norma del 2011 concede alle persone parzialmente o completamente cieche di prendere il porto d'armi e girare armate nei luoghi pubblici. Warren Wethington è un uomo di legge: sul suo petto brilla la stelletta che fa di lui lo sceriffo della Cedar County, nello Stato americano dell Iowa. Wethington ha una figlia di 19 anni, Bethany, non vedente: il papà la sta addestrando, perché quando la ragazza di anni ne avrà 21 farà richiesta del permesso di comprare e portare addosso un arma da fuoco. Nell Iowa si può: una legge del 2011 permette alle persone parzialmente o completamente cieche di prendere il porto d armi e girare armate nei luoghi pubblici. Pochi giorni fa Wethington ha portato un giornalista del quotidiano DesMoines Register a un poligono di tiro con sua figlia e gli ha dimostrato che alle persone non vedenti è possibile insegnare a sparare. Negli Usa è scoppiata la polemica: da un lato della barricata c è chi si batte per una migliore regolamentazione del porto d armi in un paese falcidiato dalle stragi come quella di Newton, in Connecticut, dove un ragazzino armato ha lasciato a terra 28 persone di cui 20 bambini; sull altro versante i fautori dei cosiddetti gun rights e persino le associazioni per i diritti dei disabili: Jane Hudson, direttore esecutivo di Disability rights Iowa, ha avvertito: Impedire a un cieco di possedere un arma è discriminazione: equivale a violare l Americans with disabilities act. Era l 8 febbario quando, parlando con Piers Morgan della Cnn della facilità con cui negli Stati Uniti è possibile procurarsi un arma, Stevie Wonder scherzava: L altro giorno ho detto a un mio amico: Perché non mi accompagni a comperare una pistola? Vediamo quanto è facile per un cieco acquistare un arma. Ecco, nell Iowa è davvero facilissimo: le sue leggi non permettono alle autorità di negare ai cittadini il diritto di girare armati sulla base di una disabilità fisica. Così Wethington addestra la sua Bethany: ripreso dalle telecamere del Register, lo sceriffo insegna alla ragazza come impugnare una semiautomatica, caricarla e fare fuoco. Ovviamente ci sono dei limiti spiega i non vedenti non possono difendersi in tutte le situazioni, ma neanche i normodotati sanno farlo: se io e lei dice al giornalista facessimo un combattimento corpo a corpo in una stanza buia, lei non potrebbe fare nulla che un non vedente non sia in grado di fare. Wethington non è il solo a pensarla così. Funzionari della Polk County hanno raccontato al DesMoines Register di aver rilasciato il porto d armi a persone che non hanno la patente di guida o che non riuscivano a leggere i moduli per inoltrare la domanda a causa di forti menomazioni visive. E gli sceriffi di altre tre contee Jasper, Kossuth e Delaware hanno raccontato di aver rilasciato il permesso a residenti con gravi problemi di vista: Non sono mica un esperto ha spiegato John LeCler, scriffo della Delaware County non so fino a che punto i problemi di vista influiscano sulla capacità di sparare con una pistola. Sul lato opposto della barricata il dissenso cresce. Sebbene i non vedenti abbiano il diritto di partecipare pienamente a quasi tutte le esperienze della vita argomenta Patrick Clancy, sovrintendente della Iowa braille and sight saving school, la cui mission è insegnare agli studenti ciechi o affetti da menomazioni visive a rendersi il più possibile indipendenti ci sono alcune cose, come il maneggiare un arma da fuoco, che sarebbe meglio fossero un eccezione. Ma anche tra gli addetti ai lavori le opinioni sono divergenti.

9 Non c è nessun motivo per cui a un non vedente dovrebbe essere vietato portare un arma ha detto al Register Chris Danielsen, responsabile delle pubbliche relazioni della Federazione nazionale dei ciechi presumibilmente avranno il buon senso di non usarla in situazioni che possano mettere in pericolo altre persone, come farebbe chiunque. Anche tra gli sceriffi c è chi dice no. Don Vrotsos è il capo della polizia della Dubuque County: Non concederei mai il porto d armi a un cieco. Il Gun control act of 1968 e altre leggi federali non proibiscono ai non vedenti di acquistare un arma. Molti Stati però hanno adottato leggi proprie in materia. In Nebraska occorre provare di avere una buona vista tramite certificato medico o presentando la patente di guida. Lo stesso avviene in South Carolina. In Missouri e Minnesota bisogna dimostrare di saper sparare e colpire un bersaglio. Regole di buon senso che sembrano servire a poco in un paese innamorato delle armi e in cui morire freddati da un proiettile è fin troppo facile. Dal 14 dicembre 2012, data dell eccidio di bambini a Newtown, Slate Magazine tiene il conto delle morti per arma da fuoco: al 13 giugno 2013, solo 7 mesi dopo, il contatore aveva raggiunto quota (suicidi compresi). Wethington, però, non sente ragioni, né quelle dei numeri né quelle dei suoi colleghi: Se gli altri sceriffi pensassero a tenere le armi lontano dalle mani dei criminali chiosa mentre aiuta sua figlia a impugnare la pistola impiegherebbero meglio il loro tempo. fonte: ilfattoquotidiano.it 11 settembre 2013

10 Arriva il primo programma tv presentato da una persona con sindrome di Down Pablo Pineda condurrà sul secondo canale della televisione pubblica spagnola Piensa en Positivo un settimanale sull integrazione lavorativa delle persone con disabilità. Primo Down laureato nel suo paese, è stato anche attore MADRID - Un programma settimanale per promuovere l integrazione sociale e lavorativa delle persone con disabilità condotto, per la prima volta, da un presentatore con Sindrome di Down. È la nuova scommessa televisiva de La2, il secondo canale delle televisione pubblica spagnola. Il programma si chiama Piensa en Positivo (Pensa in positivo) e, secondo le anticipazioni pubblicate da Vertele, sito di informazione specializzata sul mondo della tv, prevede 12 trasmissioni da 30 minuti, in ciascuna delle quali si racconteranno tre storie di integrazione e superamento dello svantaggio. Le telecamere seguiranno i protagonisti in una loro giornata tipo, e mostreranno le loro attività abituali nel lavoro insieme a dettagli della loro vita personale, rivela Vertele. Il presentatore è Pablo Pineda, malagheno di 34 anni, famoso in Spagna per essere stato il primo laureato con sindrome di Down e per la sua interpretazione nel film Yo También, premiata con la Concha de Plata (la Conchiglia d Argento) al miglior attore nell edizione 2009 del festival Internazionale del Cinema di San Sebastián, la principale kermesse cinematografica di Spagna. Laureato in psicopedagogia, Pineda dà anche conferenze in varie università e centri formativi, in Spagna e all estero. Nel programma, spiega Vertele, non solo farà da filo conduttore ma parlerà anche dal punto di vista della sua esperienza. E mostrerà ai telespettatori diversi strumenti e oggetti che si sono introdotti per facilitare l integrazione nel lavoro: dalle sale sensoriali a quelle con pittogrammi per autisti. Piensa en Positivo dovrebbe andare in onda ogni sabato mattina a partire dal 21 settembre, secondo l agenzia Servimedia. È molto importante che ci sia un programma come questo che scommetta sull integrazione nel mondo sociale e lavorativo delle persone con disabilità, soprattutto con la crisi attuale, ha dichiarato il presentatore. Pineda è un simbolo dell integrazione. Quando nel 2009 fu invitato a dare una lezione all Università di Cordova dichiarò: Ovvio che mi piacerebbe insegnare. Per questo ho studiato magistero e per questo mi mancano quattro esami per finire psicopedagogia. Però so che se finisco a fare il maestro sarà brutale per la società. Le famiglie continuano ad aver paura delle persone con Down, paura che diventino maestri, paura che diventino il fidanzato o la fidanzata dei loro figli. E aggiunse: Sono stanco di essere l eterno alunno l eterno bambino, ora tocca a me dar classe. fonte: redattoresociale.it 12 settembre 2013

11 Disturbi mentali che non ti aspetti Sono ancora pochi i cittadini inglesi informati sulla loro salute mentale. Secondo un recente sondaggio della Community Mental Health Survey, condotta in Inghilterra per il 2013, le persone che si rivolgono ai servizi di salute mentale non sono soddisfatte della cura ricevuta. Infatti, é stato dimostrato che gli utenti dei servizi non sono sufficientemente coinvolti nelle decisioni riguardanti l assunzione dei loro medicinali: non hanno, per esempio, una chiara spiegazione della cura che stanno facendo ed, inoltre, non hanno un idea precisa dei possibili effetti collaterali dei farmaci assunti. Sembra essere ancora lunga la strada per i Servizi di Salute Mentale nel coinvolgere i pazienti nei processi di trasparenza di cura. fonte: west-info.eu 18 settembre 2013

12 È ufficiale, il modello spagnolo sulla disabilità funziona Se qualcosa non ti piace, cambiala. Se qualcosa ti dà fastidio, affrontala. È questo il motto con cui la Spagna ha ricevuto nei giorni scorsi a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, il premio Franklin Delano Roosevelt. Che riconosce gli sforzi compiuti da un paese per i diritti, l inclusione e il benessere delle persone con disabilità in tutti gli ambiti sociali. È stato David B. Roosevelt, nipote del noto presidente americano, a consegnare l onorificenza nelle mani della regina Sofia. Che ha sottolineato come i disabili siano esseri umani uguali a qualsiasi altra persona in dignità e diritti, e non solo meri percettori di sussidi. E ha attribuito il successo del modello spagnolo alla collaborazione tra i livelli di governo e le forze della società civile. Ed effettivamente la Spagna un esempio da seguire in questo campo lo è. Prima in Europa a ratificare la Convenzione ONU sui disabili, ha adeguato la sua legislazione. Che nei prossimi anni si muoverà nel solco del recente Piano sulla disabilità Tenendo in considerazione anche i bambini con handicap (140mila nel paese). A maggior rischio di esclusione e povertà. In epoca di ristrettezze finanziarie, poi, Madrid non ha trascurato il settore del turismo accessibile. Al contrario, ci ha investito sopra. Promuovendo non solo l abbattimento degli ostacoli all accesso in ambienti, infrastrutture e servizi. Ma implementando tecnologie appropriate per queste persone. Sono 20 milioni, infatti, i disabili europei che avrebbero espresso il desiderio di visitare la Spagna nel prossimo futuro. Un elemento, questo, che può essere un motore economico per il paese. E non mancano storie personali d inclusione che hanno fatto storia. Come quella di Pablo Pineda che condurrà Piensa en Positivo. Il primo programma della TV presentato da una persona con sindrome di Down. O il caso di Angela Bachiller, che nel luglio scorso è diventata nel comune di Valladolid la prima consigliera Down nella storia della penisola iberica. Insomma, alla Spagna non mancano le ragioni per vedersi attribuito il premio che consiste in un busto di bronzo del 32º presidente USA. Che contrasse la poliomielite a 39anni. E pur essendo paraplegico, incapace di camminare o stare in piedi senza assistenza, è stato eletto quattro volte dal popolo americano. Un assegno da 50mila dollari, poi, è stato consegnato al CERMI, il Comitato spagnolo dei rappresentanti delle persone con disabilità. fonte: west-info.eu 24 settembre 2013

13 Lingua dei segni per l'inclusione di donne e giovani in Algeria "La lingua dei segni come elemento di inclusione sociale delle donne e dei giovani sordi". Questo il progetto italo-algerino condotto da Ens onlus (che ne è anche il coordinatore) e Fnsa (Federazione nazionale dei sordi d'algeria) e co-finanziato dalla Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture. Il progetto delle due organizzazioni, entrambe parti della Federazione mondiale dei sordi, mira a fornire a 60 sordi algerini (30 donne e 30 giovani), la formazione adeguata per utilizzare la lingua dei segni come "elemento utile per superare la loro esclusione sociale e come veicolo per la loro integrazione nella società, soprattutto nel mondo della scuola e del lavoro". Il progetto ha anche l'obiettivo di sensibilizzare le autorità nazionali e locali ai problemi dei sordi. Il progetto si articola principalmente in tre fasi: conferenze di presentazione organizzate in Italia e in Algeria; corsi di formazione in lingua dei segni organizzati nella città di Algeri presso la sede della Fnsa; divulgazione dei risultati sia in Algeria che in Italia. I due paesi prevedono lo svolgimento di attività specifiche, ma nella maggior parte dei casi si tratta della medesima attività, da svolgersi in entrambi i paesi. Spiega l'ente nazionale dei sordi: "Il valore aggiunto di questo progetto è il miglioramento della società algerina e in particolare delle due categorie di riferimento, ossia i giovani e le donne sorde, che si annoverano tra le più vulnerabili, anche in considerazione del fatto che si tratta di persone disabili". Il progetto mira anche alla promozione delle relazioni interculturali tra le due componenti presenti sul territorio algerino, una araba e una di origine francese; inoltre, dato il legame tra l'italia e l'algeria, il progetto prevede lo scambio interculturale tra le due sponde del Mediterraneo e tra i paesi europei e i paesi del Nord Africa. Il progetto si collega alle 4 D che la Fondazione Anna Lindh persegue come obiettivi specifici: Dialogo, Diversità, Democrazia e sviluppo (in inglese Development). Ieri pomeriggio la conferenza conclusiva del progetto, presso l'istituto di studi europei Alcide De Gasperi in via Poli 29, con l'intervento del segretario nazionale della Fnsa, Mahieddine Bachir, che ha parlato delle metodiche seguite e dei risultati ottenuti dal progetto anche a livello di interesse di altri paesi dell'area Maghreb. Oltre al presidente nazionale Ens Giuseppe Petrucci e al segretario nazionale Costanzo Del Vecchio, hanno partecipato anche Licia Barattelli (in qualità di esperto di progetti europei ed internazionali), il consigliere di stato Antonio Sabbatella e il responsabile dell'ufficio esteri Ens, Urbano Stenta,. fonte: superabile.it 26 settembre 2013

14 Mike Trimble, il ragazzo senza braccia in bicicletta Pittsburgh(Stati Uniti) - L'invenzione della bicicletta per disabili senza braccia è un traguardo straordinario, frutto dell'instancabile determinazione di un giovane uomo, Mike Trimble. Ecco la sua storia. Grazie a un manubrio su misura Mike Timble, un ragazzo di 27 anni residente a Pittsburgh, nato senza braccia, ha realizzato il suo sogno di andare il bicicletta e sta dando prova al mondo che alcune menomazioni fisiche possono essere limitanti solo nella misura in cui glielo si permette, proprio perché molto dipende dalla volontà personale che si ha di superarle. Così, nonostante sia appropriato definire Mike "disabile", in realtà sembra che il suo handicap non rappresenti alcuna sfida per il suo caparbio spirito! E' una competizione vinta in partenza. Come molti altri bambini originari delle aree attorno a Chernobyl, Mike è nato con difetti congeniti dovuti all'esposizione alle radiazioni generate dal disastro nucleare avvenuto in Ucraina nel Dopo aver trascorso otto anni in un orfanotrofio fu adottato da una famiglia residente negli Stati Uniti e si trasferì in Pennsylvania. Crescendo, Mike è riuscito a sviluppare un'incredibile destrezza nell'utilizzare i suoi arti inferiori e i suoi piedi, continuando però tuttavia a dover rinunciare ad alcuni sospirati piaceri, tra i quali l'andare in bicicletta. Piaceri apparentemente impossibili da realizzare per un ragazzo senza braccia, o almeno, impossibili fino a un certo punto. Come si legge nella splendida intervista rilasciata da Mike al Pittsburgh Post- Gazette infatti, una volta diventato adolescente, per lui tutto cambiò. "Un giorno un istruttore di educazione fisica che insegnava alla scuola di Mike modificò il manubrio di una bicicletta in modo tale da permettere al ragazzo di pedalare e direzionare agevolmente il mezzo." L'esperimento ciclistico durò decisamente poco ma l'amo era stato gettato e Mike iniziò a pensare che si sarebbe potuto realizzare e costruire qualcosa di più definitivo e stabile per consentirgli di andare in bicicletta. Di lì a breve Mike si diplomò e divenne perito assicurativo. Non sapeva che sarebbero trascorsi ben dieci anni prima che gli si presentasse nuovamente l'opportunità di cavalcare una bici! Tuttavia, senza mai accantonare il suo sogno, nel tempo aveva cercato con insistenza chi potesse aiutarlo e aveva commissionato a numerosi produttori specializzati la costruzione di una bicicletta su misura per lui. Nessuno però si era convinto a farlo, tutti declinavano l'offerta intimoriti da eventuali responsabilità legali e dal possibile coinvolgimento in cause di natura penale qualora si fosse verificato un incidente. Poi, per caso, un amico di Mike lo mise in contatto con Michael Brown, un artigiano locale costruttore di biciclette, proprietario della Maestro Frameworks di Pittsburgh. Lieto di accettare l'incarico, dopo qualche prova, Michael è stato in grado di forgiare un particolarissimo manubrio adatto alle esigenze di Mike. Ora, grazie alla sua nuova bicicletta, Mike non solo può assaporare una ritrovata libertà di movimento e di gioia di condividere la sua passione con altri ciclisti ma sta dimostrando al mondo che la forza di volontà e la determinazione possono davvero fare la differenza, soprattutto quando si desidera superare un barriera. Per approfondire: l'intervista a Mike e il video (entrambi in inglese). fonte: disabilinews.com 27 settembre 2013

15 Abbandonato dalla madre e curato dagli israeliani: la storia del piccolo Mohammed, il bimbo palestinese senza braccia né gambe Palestina - Durante la sua breve vita Mohammed al-farra, bimbo palestinese di tre anni e mezzo, ha potuto conoscere una sola casa: le corsie gialle dell ospedale israeliano di Tel Hashomer, sobborgo di Ramat Gan. Nato a Gaza con una rara malattia genetica, Mohammed ha subito l amputazione delle braccia al livello del gomito e dei piedi, a causa di alcune complicazioni mediche. I suoi genitori lo hanno abbandonato, le autorità palestinesi non sono in grado di pagare le spese mediche, così il bimbo vive in ospedale accudito dal nonno. «A Gaza non ci sono le possibilità per prendersi cura di lui, lì non c è una casa dove può vivere spiega il nonno Hamouda al-farra mio nipote è privo di autonomia, non è in grado di mangiare da solo, di vestirsi e di compiere i gesti più comuni. La sua vita sarebbe zero senza aiuto». Subito dopo la nascita Mohammed fu portato nell ospedale israeliano per cure urgenti. La sua malattia genetica ne aveva indebolito gravemente il sistema immunitario. Un infezione aveva colpito i suoi arti costringendo i medici ad amputarli. «Durante le cure sua madre lo ha abbandonato perché il padre, provando vergogna per la disabilità, l aveva minacciata di prendere una seconda moglie se non avesse lasciato il figlio e non fosse tornata a casa», ha dichiarato al-farra. Oggi Mohammed, sempre bisognoso di cure, passa i suoi giorni imparando a usare le protesi costruite apposta per lui. Suo nonno lo segue. L ospedale, grazie a delle donazioni, riesce a sostenere le spese mediche e il soggiorno del nonno. Ancora non si sa quanto dovrà stare in ospedale. Come palestinese, Mohammed non ha diritto alla residenza permanente in Israele. I suoi genitori, come precisato dal nonno, non intendono riprenderlo con sé. Il dottor Raz Somech, primario fisiatra presso il reparto di immunologia pediatrica dell ospedale di Tel Hashomer, attribuisce la responsabilità del difetto genetico del bambino alla reiterata pratica dei matrimoni tra consanguinei nella sua famiglia, inclusi i genitori: «La pratica delle unioni tra cugini, quando è ripetuta per generazioni, può generare figli con difetti genetici. Un terzo dei pazienti del mio reparto è costituito da palestinesi figli di parenti. Nelle zone meno avanzate di Gaza alcuni uomini riescono a ottenere la mano della cugina anche contro la sua volontà, reclamando il diritto di prima scelta sulla parente. Spesso i genitori approvano questa pratica per rafforzare i legami di famiglia». A Gaza è praticata la poligamia, anche se è poco diffusa. Secondo quanto riportato da dati ufficiali dell Ufficio di statistica palestinese pubblicati nel 2011, a Gaza 183mila persone su un totale di 1,7 milioni soffre per disabilità che colpiscono la salute mentale, la vista, l udito o la mobilità. Circa 40mila persone soffrono di disabilità gravi. fonte: ilmessaggero.it 30 settembre 2013

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento Agenzia Formativa del Comune di Gorgonzola CORSO A.S.A. 2009 Prof.ssa Chiara Bertonati 1 Il ciclo di vita: la vecchiaia Fasi evolutive (periodi): L

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Guadagnare Con i Sondaggi Remunerati

Guadagnare Con i Sondaggi Remunerati ebook pubblicato da: www.comefaresoldi360.com Guadagnare Con i Sondaggi Remunerati Perché possono essere una fregatura Come e quanto si guadagna Quali sono le aziende serie Perché alcune aziende ti pagano

Dettagli

Dagli Appennini alle Ande

Dagli Appennini alle Ande Dagli Appennini alle Ande Bollettino N 34 Settembre 2010 Leggiamo insieme!... Sulla vita fuori dall hogar L importanza dell impiego La prevalenza del cuore Sulla vita fuori dall hogar Nell ambito del progetto

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici Come possono due genitori, entrambi lavoratori e con dei bambini piccoli, fare volontariato? Con una San Vincenzo formato famiglia! La Conferenza Famiglia

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

Ci sono gesti che sono semplici, che non

Ci sono gesti che sono semplici, che non famiglia oggi Donare, per salvare una vita di Giorgia Cozza Storia di Laura e della sua grave malattia. E di come la speranza possa di nuovo tornare, attraverso un donatore di midollo osseo che risiede

Dettagli

Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS)

Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS) Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS) Werner Wassermann, datore di lavoro La signora L. lavora da noi da tanto tempo. È stata capo reparto e noi, ma anche gli altri collaboratori

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

Papà Missione Possibile

Papà Missione Possibile Papà Missione Possibile Emiliano De Santis PAPÀ MISSIONE POSSIBILE www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Emiliano De Santis Tutti i diritti riservati Non insegnate ai bambini la vostra morale è così

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Enzo De Maio, datore di lavoro Nella mia funzione di case manager e consulente HR della Direzione generale delle dogane, ho ricevuto una comunicazione

Dettagli

QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEI GENITORI DEI BAMBINI CHE HANNO PARTECIPATO AL CENTRO ESTIVO A. ANALISI DI SFONDO: STRUTTURA FAMILIARE a) Da quante persone è composta la sua famiglia?

Dettagli

I colloqui scuola-famiglia: le basi per una comunicazione efficace Dott.ssa Claudia Trombetta Psicologa e psicoterapeuta claudia.trombetta@email.

I colloqui scuola-famiglia: le basi per una comunicazione efficace Dott.ssa Claudia Trombetta Psicologa e psicoterapeuta claudia.trombetta@email. I colloqui scuola-famiglia: le basi per una comunicazione efficace Dott.ssa Claudia Trombetta Psicologa e psicoterapeuta claudia.trombetta@email.it CTI Monza, 20 Novembre 2015 Prima parte: comprendere

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Una parola per te Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Prima edizione Fabbri Editori: aprile

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Attraversando il deserto un cammino di speranza

Attraversando il deserto un cammino di speranza Attraversando il deserto un cammino di speranza Kusi Evans e Albert Kwabena mi colpiscono da subito in una burrascosa giornata di febbraio lungo le rive di un canale che stanno disboscando con la loro

Dettagli

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Oscar Davila Toro MATRIMONIO E BAMBINI PER LA COPPIA OMOSESSUALE www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Oscar Davila Toro Tutti i diritti riservati Dedicato

Dettagli

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate!

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Il Consiglio d'europa è un'organizzazione internazionale con 47 paesi membri. La sua attività coinvolge 150 milioni

Dettagli

La prima mezza maratona

La prima mezza maratona Allenamento/ passo successivo La prima mezza maratona A cura della redazione Foto: Michele Tusino Siete ormai in grado di correre per un ora. E adesso? Quanti chilometri riuscite a percorrere in questi

Dettagli

Mariapia Veladiano PAROlE di SCuOlA

Mariapia Veladiano PAROlE di SCuOlA Mar iap ia Veladiano parole di scuola indice Albus Silente 9 Ogni parola 13 Da dove cominciare. Integrazione 19 Da dove cominciare. Armonia 21 Tante paure 27 Paura (ancora) 33 Dell identità 35 Nomi di

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 4 GLI UFFICI COMUNALI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 GLI UFFICI COMUNALI DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Scusi

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Missioni cristiane per i ciechi nel mondo. Desideri. per una vita diversa. Ecco che cosa desiderano i bambini disabili

Missioni cristiane per i ciechi nel mondo. Desideri. per una vita diversa. Ecco che cosa desiderano i bambini disabili Desideri per una vita diversa Missioni cristiane per i ciechi nel mondo dona la luce Ecco che cosa desiderano i bambini disabili Il mio fratellino è cieco. Vorrei qualcuno che lo aiuti. Christina (9 anni)

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia?

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia? La nostra biografia Ecco la rielaborazione degli alunni di 5^ dell anno scolastico 2006/2007 delle notizie acquisite dalla lettura della sua biografia e dall incontro con il prof. Paolo Storti, ex allievo

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe.

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe. Laboratorio consigliato per la scuola primaria (II ciclo) Il grande mosaico dei diritti Hai diritto ad avere un istruzione/educazione. Art. 28 della CRC Hai diritto a essere protetto/a in caso di guerra

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Mi figura dla rujenedes Meine Sprachenfigur La mia figura delle lingue Silvia Goller Scuola dell infanzia Santa Cristina/Val Gardena Le bambine e i bambini

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Anna Contardi Associazione Italiana Persone Down www.aipd.it RIMOZIONI- 29/11/2014

Anna Contardi Associazione Italiana Persone Down www.aipd.it RIMOZIONI- 29/11/2014 Anna Contardi Associazione Italiana Persone Down www.aipd.it RIMOZIONI- 29/11/2014 Qualcuno ne parla in modo diverso.. Michele Cortese - La questione The pills la tipa wild Per ricordare. Sindrome di Down:

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO giuseppe dal ferro ELABORAZIONE DI UN PROGETTO Gli anni dal 2002 al 2015 della Federazione tra le Università della terza età (Federuni) hanno elaborato, con il contributo di studio di docenti universitari,

Dettagli

S T U D I O S P A Z I O

S T U D I O S P A Z I O S P A Z I O I nostri corsi 2014 La Cooperativa Co.Re.s.s. attraverso lo Spazio Arte 21, organizza percorsi dedicati alle persone che vogliono scoprire se stesse e le proprie emozioni attraverso l arte

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Livello A2 Unità 7 Istruzione

Livello A2 Unità 7 Istruzione Livello A2 Unità 7 Istruzione Chiavi Lavoriamo sulla comprensione 1. Ascolta il testo. Vero o Falso? Testo 1 - Ciao Marta. - Ciao Habiba, come stai? - Bene grazie. - E Aziz? Lo hai già iscritto scuola?

Dettagli

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni In una riunione del Comitato di direzione, la nostra direzione

Dettagli

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Benvenuto/a o bentornato/a Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Non pensare di trovare 250 pagine da leggere,

Dettagli

Il Comune di Ravenna a-

Il Comune di Ravenna a- "Sicurezza dei pedoni": ecco la risposta di Ravenna LA CAMPAGNA REGIONALE II Comune aderisce a "Nati per Camminare" e il sindaco scrive una lettera che verrà distribuita nelle scuole: "L'auto non deve

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

CADERE SETTE VOLTE...RIALZARSI OTTO

CADERE SETTE VOLTE...RIALZARSI OTTO CADERE SETTE VOLTE...RIALZARSI OTTO Dal fallimento al successo La storia di un uomo che affronta la vita, estratto del libro in anteprima È il 1990: ho 42 anni e sono praticamente fallito. Sono con l acqua

Dettagli

Vincono famiglie e studenti pendolari: fino a giugno si viaggia gratis

Vincono famiglie e studenti pendolari: fino a giugno si viaggia gratis Vincono famiglie e studenti pendolari: fino a giugno si viaggia gratis Un incontro dai toni piuttosto accesi è quello che si è svolto presso la sala consiliare del comune di Santa Croce. Da una parte genitori

Dettagli

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Milano, giugno 2010 ActionAid ActionAid, organizzazione indipendente impegnata nella lotta

Dettagli

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA Associazione culturale per la promozione del Teatro Musicale contemporaneo P.Iva 04677120265 via Aldo Moro 6, 31055 Quinto di Treviso - Tv IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA TERZA VERSIONE autore:

Dettagli

Lastampa.it 03.10.2013. SCUOLA 03/10/2013 Le nostre scuole? Poco internazionali Italia in ritardo negli scambi con l estero

Lastampa.it 03.10.2013. SCUOLA 03/10/2013 Le nostre scuole? Poco internazionali Italia in ritardo negli scambi con l estero SCUOLA 03/10/2013 Le nostre scuole? Poco internazionali Italia in ritardo negli scambi con l estero Il 33% degli studenti che partono scelgono destinazioni in Europa, il 24% Usa e Canada e il 23% l America

Dettagli

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI impaginato sintesidef 29-04-2008 19:34 Pagina 66 GRAFICO 11 DEDICANO PIÙ DI 20 ORE A SETTIMANA AL LAVORO DOMESTICO E DI CURA * 7 51,8 58,9 62,4 Uomini 29,0 27,3 20,1 Donne Meno di 35 anni Da 36 a 45 anni

Dettagli

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO 1 PERCHÉ CONOSCERE L ITALIANO È UN PLUSVALORE? 2 Perché conoscere l italiano è un plusvalore? Un esempio dal Marocco Malika Eddakhch- docente di italianistica

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005 CONVEGNO NAZIONALE SCUOLA E VOLONTARIATO Palermo, 16-18 gennaio 2005 "Non so quale sarà il vostro destino, ma una cosa la so: gli unici tra voi che saranno felici davvero saranno coloro che avranno cercato

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

Progetto vita indipendente

Progetto vita indipendente Buon giorno io sono Leda mamma di Giulia, una ragazza disabile che ha usufruito del Progetto vita indipendente fornito dalla Cooperativa Primavera 85. Mia figlia ha 24 anni e da sempre mi sono impegnata

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ Convegno sull inserimento lavorativo delle persone con disabilità: iniziative, servizi, esperienze e riflessioni Esperienze aziendali tratte dal video prodotto

Dettagli

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI Lo scrittore Jacopo Olivieri ha incontrato gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola A. Aleardi del plesso di Quinto nelle giornate del 18 e 19 febbraio

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista DISABILITA E CONTESTI a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista obiettivi e contenuti dell incontro Considerare l importanza del contesto nella professione docente e non docente L incontro delle professionalita

Dettagli

Luisa Signorelli offre le risposte alle lettere che arrivano in redazione.

Luisa Signorelli offre le risposte alle lettere che arrivano in redazione. Lettere alla redazione In questa pagina Luisa Signorelli offre le risposte alle lettere che arrivano in redazione. Se avete qualche domanda o qualche dubbio sul mondo della danza scrivete a danza classica@danzaclassica.net

Dettagli

Perché affrontare il tema dell inquinamento?

Perché affrontare il tema dell inquinamento? Perché affrontare il tema dell inquinamento? Il problema dell'inquinamento dell'aria a Piacenza è serio e grave. Naturalmente sappiamo che non è grave solo nella nostra città, ma in tutta l Emilia Romagna

Dettagli

Classi quinte del plesso di Spicchio-Sovigliana. Insegnanti: Bigazzi Fiorenza, Chesi Sandra, Manetti Benedetta.

Classi quinte del plesso di Spicchio-Sovigliana. Insegnanti: Bigazzi Fiorenza, Chesi Sandra, Manetti Benedetta. NOI E LA TELEVISIONE Classi quinte del plesso di Spicchio-Sovigliana. Insegnanti: Bigazzi Fiorenza, Chesi Sandra, Manetti Benedetta. COMPETENZE INTERESSATE: - consolidare le capacità di raccolta dei dati

Dettagli

Ciao, siamo Ma e Tita due bambini che frequentano la scuola primaria di Ranco. Vieni con noi a scoprire le meraviglie della nostra scuola

Ciao, siamo Ma e Tita due bambini che frequentano la scuola primaria di Ranco. Vieni con noi a scoprire le meraviglie della nostra scuola Ciao, siamo Ma e Tita due bambini che frequentano la scuola primaria di Ranco. Vieni con noi a scoprire le meraviglie della nostra scuola La scuola inizia alle 7.50. Noi bambini ci ritroviamo nel cortile

Dettagli

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia Da oltre 40 anni la vita in Colombia è dominata dalla paura e dai conflitti. Migliaia di colombiani che vivono in zone remote o negli slum

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana.

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana. signore e signori, è un grande onore per il mio Paese, per l Italia, essere qui oggi. Vorrei ringraziare la Repubblica Federale Democratica d Etiopia e il Presidente dell Assemblea Generale, Sam Kutesa,

Dettagli

Da dove cominciare? Dalla mia Tesi

Da dove cominciare? Dalla mia Tesi Il TdP incontra gli ex esposti all Amianto: una Storia fatta di Persone Oristano 27 maggio 2011 M. FADDA - Asl Oristano Da dove cominciare? Dalla mia Tesi Mentre costruivo la mia Tesi di Laurea non immaginavo

Dettagli

Anno 16, n. 3 - MARZO/APRILE 2008 - Edizioni OCD Roma - Sped. in abb. post. D. L. 353/2003 (conv in L. 27/02/2004 n 46, Comma 2) DCB - Filiale di

Anno 16, n. 3 - MARZO/APRILE 2008 - Edizioni OCD Roma - Sped. in abb. post. D. L. 353/2003 (conv in L. 27/02/2004 n 46, Comma 2) DCB - Filiale di Anno 16, n. 3 - MARZO/APRILE 2008 - Edizioni OCD Roma - Sped. in abb. post. D. L. 353/2003 (conv in L. 27/02/2004 n 46, Comma 2) DCB - Filiale di Roma - Italia - Mensile Testimoni Persone e comunità Suor

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN 1 SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN Aprile 2013 ESAME FINALE LIVELLO 3 Nome: Cognome: E-mail & numero di telefono: Numero tessera: 1 2 1. Perché Maria ha bisogno di un lavoro? PROVA DI ASCOLTO

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

delle persone si riferiva alle persone Down chiamandole mongoloidi e l idea più diffusa era quella di persone ritardate mentalmente che sarebbero

delle persone si riferiva alle persone Down chiamandole mongoloidi e l idea più diffusa era quella di persone ritardate mentalmente che sarebbero DIVENTARE GRANDI: LA CONQUISTA DELL AUTONOMIA Anna Contardi annacontardi@aipd.it Associazione Italiana Persone Down Viale delle Milizie 106-00192- Roma - Italy In Italia 1 bambino ogni 1200 nasce con la

Dettagli

COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE.

COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE. COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE. UNA METAFORA PER SPIEGARE I DSA La psicologa americana ANIA SIWEK ha sviluppato in anni di pratica professionale un modo semplice ed efficace di spiegare i DSA ai bambini,

Dettagli

GLI ALTRI SIAMO NOI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ISPIRATI AGLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI

GLI ALTRI SIAMO NOI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ISPIRATI AGLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI GLI ALTRI SIAMO NOI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ISPIRATI AGLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI Percorso delle classi quarte 1) DIVERSI, UGUALI, UNICI - Letture

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI Dott.ssa EMANUELA GARRITANI L idea di trattare questo argomento è nata a seguito della prima esperienza di tirocinio, svoltasi presso la Residenza Sanitaria Assistenziale del Presidio Ospedaliero di Monfalcone,

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli

IL CAVALIERE DEL LAVORO Di Sigfrido Ranucci

IL CAVALIERE DEL LAVORO Di Sigfrido Ranucci IL CAVALIERE DEL LAVORO Di Sigfrido Ranucci Qualcosa che va nella direzione giusta ogni tanto c è. Domenica scorsa avevamo parlato del Cavalier Tanzi e del suo presunto tesoro nascosto. GIORNALISTA Io

Dettagli

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO SETTEMBRE: Quando sono arrivata a Coimbra la prima sistemazione che ho trovato è stato un Ostello molto simpatico in pieno centro, vicino a Piazza della Repubblica.(http://www.grandehostelcoimbra.com/).

Dettagli