Inabilità al lavoro, rischi meccanici e psicosociali, su Eurofound studio norvegese

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Inabilità al lavoro, rischi meccanici e psicosociali, su Eurofound studio norvegese"

Transcript

1 Inabilità al lavoro, rischi meccanici e psicosociali, su Eurofound studio norvegese Pubblicati da Ewco (Eurofound), Osservatorio europeo sulle condizioni di lavoro, i risultati di uno studio condotto in Norvegia dalla Statistics Norway, sui rischi meccanici e sui rischi psicosociali correlati al lavoro che contribuiscono all inabilità lavorativa nella popolazione norvegese (Work-related psychosocial and mechanical risk factors for work disability: A three-year follow-up study of the general working population in Norway). Secondo i dati pubblicati dalla ricerca, il lavoro monotono, il lavoro che costringe a lunghi periodi in piedi, la ripetuta flessione del collo e l esposizione a vibrazioni del corpo intero possono rappresentare cause importanti di inabilità al lavoro. In Norvegia il 45% della popolazione lavorativa è esposta a questi fattori di rischio e il 10%. è in prestazioni di invalidità, quota superiore alla media europea del 6% (dati Ocse). La ricerca è stata condotta con un campione di intervistati di età compresa tra i 18 e i 66 anni impiegati stabilmente in un lavoro retribuito per almeno 10 ore settimanali. Le interviste sono state ripetute dopo tre anni. 176 (il 2,6% degli intervistati) gli individui che dopo tre anni sono risultati inabili al lavoro. Cinque i fattori psicosociali legati al lavoro e otto le esposizioni meccaniche correlabili all inabilità al lavoro. Tra questi, il lavoro monotono e bassi livelli di supporto da parte della leadership. Tra i rischi meccanici cause più diffuse sono l esposizione a vibrazioni sul corpo intero, l esecuzione continuata di pesante lavoro fisico, l esposizione a posture incongrue che determinano flessione del collo e lo svolgimento di mansioni che obbligano ad una prolungata stazione eretta. Tassi di disabilità sono risultati più elevati tra le donne, nei lavoratori più anziani, per quelli con un minor numero di anni di istruzione e quelli con livelli più elevati di stress psicologico e disturbi muscoloscheletrici. Lo studio ha infatti mostrato che il tasso di inabilità aumenta con l età ed è più alto tra le donne (3,4 %) rispetto agli uomini (1,9 %), tra i lavoratori con livelli più bassi di istruzione rispetto a quelli con istruzione universitaria (0,6 %). Per approfondire: risk factors for work disability. fonte: quotidianosicurezza.it 3 settembre 2013

2 SriLankan Cares, campagna sensibilizzazione Disability Is Possibility SriLankan Cares, divisione di SriLankan Airlines che si occupa di responsabilità sociale, ha condotto una dei programmi di sensibilizzazione sulla disabilità per il proprio personale dal titolo Disability Is Possibility. La campagna si pone l obiettivo di cambiare l atteggiamento della società verso le persone che alla nascita o nel corso della loro vita sono divenute disabili. Il programma ha promosso un momento di dialogo e riflessione ispirato da Maliq Deane, ex membro di equipaggio di SriLankan Airlines, che ha condiviso la propria esperienza personale e quella di sua moglie Angie coincisa con la nascita di Stefan, il loro bambino diversamente abile. Secondo le agenzie delle Nazioni Unite, circa 1,4 milioni di persone in Sri Lanka hanno una disabilità di qualche tipo, all incirca il 7% della intera popolazione del Paese. Nonostante la gente sia consapevole delle possibili cause di disabilità, come la guerra e gli incidenti, stigmatizzare i disabili purtroppo è tutt altro che una tendenza al ribasso. È quindi necessario sensibilizzare l'opinione pubblica all empatia, riconoscendo i diversamente abili come parte della società, la cui esistenza e felicità è importante quanto quella di coloro che non sono disabili. SriLankan Cares prevede di organizzare, nel prossimo futuro, campagne di sensibilizzazione ed eventi di beneficenza per raccogliere fondi per i bambini diversamente abili del proprio Paese. fonte: travelnostop.com 3 settembre 2013

3 Africa/Sierra Leone - La dura sopravvivenza dei disabili nel Paese La guerra civile in Sierra Leone ha lasciato decine di migliaia di disabili, molti dei quali hanno subito amputazioni di varie parti del corpo. Tuttavia, mentre le vittime della guerra ricevono aiuti, le persone colpite da disabilità diverse faticano per sopravvivere. Hanno difficoltà ad ottenere un adeguata assistenza sanitaria, istruzione e lavoro, già difficili da trovare nel Paese. Non ci sono dati ufficiali disponibili e pare che il maggior numero di disabilità sia dovuto alla polio. Molti poliomielitici sierraleonesi, rimasti disabili, sono arrivati a Freetown durante o dopo la guerra, in cerca di sicurezza, riparo e di lavoro. Sono pochi oggi quelli che hanno una occupazione, e la maggior parte sopravvive chiedendo l elemosina. Tanti hanno problemi a trovare un posto per dormire. In un edificio di proprietà del Governo, nel centro di Freetown, vivono, con le rispettive famiglie, oltre 200 poliomielitici in spazi ridotti e divisi da pareti di cartone. L edificio è sovraffollato, con pochi servizi igienici e una piccola area dove potersi lavare, e con l aumentare delle famiglie diventerà presto ingestibile. La comunità è gestita dall Handicapped Youth Development Organisation (HYDO), un gruppo i cui membri sono disabili. L HYDO prevede di sviluppare un appezzamento di terreno acquistato a Waterloo, nella periferia di Freetown, per consentire ai disabili di vivere, lavorare, coltivare terreni e allevare bestiame. fonte: fides.org 4 settembre 2013

4 La distrofia di Rafael e il sogno di diventare giornalista sportivo La storia di un ragazzo andaluso affetto da distrofia di Duchenne che sfida il suo destino e studia all università aiutato in tutto e per tutto dalla madre. Mentre tutto, nella Spagna della crisi, rema contro. A che serve che studi se morirà presto? È il commento che Consuelo Vízcaíno si sentì fare quando disse che suo figlio si iscriveva alla facoltà di Giornalismo. Inizia così il reportage pubblicato dal giornale on line Andaluces.es e dal quotidiano spagnolo Público.es. È la storia di una madre dedicata a far sì che il sogno di suo figlio si realizzi. La storia di un figlio dedicato a sfidare il proprio destino, scrive David Berlanga, autore del reportage. Rafael Lugo, il figlio di Consuelo, è affetto da distrofia muscolare di Duchenne da quando aveva 8 anni, una malattia genetica e degerativa con una speranza di vita che è intorno ai 30 anni. Vive in sedia a ruote con un elastico che mantiene dritta la schiena. Ha bisogno che qualcuno lo aiuti per qualsiasi attività. Ed è così che da due anni, da quando ha deciso di iscriversi all'università, sua madre, di origini umili e con poca formazione scolastica, è diventata le sue braccia e le sue gambe. Segue le lezioni con lui, prende appunti (suo figlio detta perché non può scrivere) e alza la mano quando Rafael ha un dubbio. La cosa peggiore sono gli errori di ortografia. Quando consegno un esame o un test di attualità, dico al professore che gli errori sono miei, che non li attribuisca a lui, racconta Consuelo a Andaluces.es. Il sogno di suo figlio è essere giornalista sportivo. Ho sempre amato lo sport. Volevo praticarlo ma con la mia disabilità non posso, e allora ho pensato che avrei studiato per cercare di essere giornalista sportivo, dice Rafael. Un storia di superamento dunque, mentre nella Spagna della crisi tutto rema contro. Il governo centrale ha tagliano un anno fa i sussidi per le persone non autosufficienti, e Consuelo ora riceve 354 euro invece di 450, si legge nel testo. Non può lavorare e lei, Rafael e la figlia piccola di 12 anni (il padre se ne è andato di casa da un anno) vivono con 901 euro al mese, i 354 del sussidio di accompagnamento e i 547 della pensione di Rafael. Con i tagli, molti dei farmaci di cui lui ha bisogno sono diventati a pagamento. 300 euro al mese se ne vanno per pagare un'auto nuova, grande e adattata di cui avevamo bisogno per Rafa. Rimangono 250 euro per vivere. Meno male che mia madre ci aiuta con la sua pensione, fonte: redattoresociale.it 4 settembre 2013

5 Il ragazzino con la coda da delfino La meningite gli ha portato via la parte inferiore di entrambe le gambe, ma lui, Cieran Kelso, otto anni, non ha mai perso la speranza. Adesso infatti ha finalmente realizzato il suo sogno, ovvero quello di nuotare. Grazie a due protesi, ispirate alla coda dei delfini, Cieran non è più in difficoltà in acqua, ma anzi è diventato abilissimo, veloce tanto che persino il suo istruttore fatica a stargli dietro. Dopo la malattia, che ha costretto i medici ad amputargli le gambe a partire da sotto il ginocchio, quando il ragazzino aveva solamente una anno, Cieran ha lottato e vissuto, in Florida, con "false gambe" ed una sedia a rotelle che lo hanno aiutato a camminare e spostarsi. Però questo non gli bastava, il suo più grande desiderio era di poter nuotare insieme ai suoi amici. I genitori così gli hanno fatto una sorpresa: hanno messo da parte una discreta somma e sono risciti a far realizzare queste particolari protesi, quindi lo hanno portato al Clearwater Marine Aquarium, in Inghilterra. Una volta sul posto a Cieran è stata svelata la sorpresa, poi gli è stata fatta conoscere Winter, un delfino femmina disabile, a cui è stata sostituita la coda con una protesi. Le prime parole del ragazzino sono state "Lei è disabile come me". Da quel momento in poi è stato un susseguirsi di emozioni, perchè lui ha scoperto di poter nuotare con il mammifero. "Penso che fosse scioccato quando gli è stato detto che poteva nuotare con lei. Noi vogliamo che nonostante la sua disabilità lui possa realizzare tutti i suoi sogni" ha detto la madre. "E' più che bellissimo" ha detto Cieran dopo la nuotata. Tra lui ed il delfino si è creato un legame, che non è solo più quello del triste destino che ha portato via ad entrambi "le gambe", ma anche quello di aver la consapevolezza di poter vivere una vita come tutti gli altri. fonte: articolotre.com 4 settembre 2013

6 Sport e natura per aiutare bambini in difficoltà: Jeanrichard sostiene la Kind Surf Foundation Appena siglata la partnership con un evento di due giorni a Zarautz, in Spagna Sono il mare, l'aria, la natura, gli elementi che hanno ispirato gli orologi Aquascope, Aeroscope e Terrascope di Jeanrichard. E sono gli stessi elementi che accomunano la manifattura svizzera alla Kind Surf Foundation, Ong fondata quest'anno dalla modella spagnola Almudena Fernandez, impegnata nello sviluppo di attività educative e sportive su sfondo sociale e ambientale, e che attraverso la pratica del surf cerca di aiutare bambini che vivono in condizioni svantaggiate o con disabilità fisiche o mentali. Con la Kind Surf Foundation, Jeanrichard ha appena siglato una partnership di sostegno, presentata con un evento di due giorni a Zarautz, in Spagna, dove la spiaggia ha ospitato diverse attività che hanno intrattenuto i bambini presenti, dalla pratica del surf alla pulizia della spiaggia, alla pittura. I lavori dei giovani partecipanti sono attualmente esposti al Museo di Balenciaga, vicino a Zarautz. «Capita spesso di trovarsi di fronte a situazioni che richiedono una buona dose di fiducia in sé stessi. Il tempo è importante per prendere una decisione: volendo utilizzare il linguaggio del surf, diremmo che il tempo è un fattore chiave quando si tratta di scegliere l'onda giusta - ha dichiarato Bruno Grande, Coo di Jeanrichard -. Insieme a Kind Surf desideriamo portare un messaggio di speranza ai bambini che vivono in condizioni svantaggiate, privi di risorse o affetti da disabilità fisiche o mentali. Il surf rappresenta una vera e propria palestra per i giovani, in quanto offre loro l'opportunità di valutare l'onda giusta e il momento giusto per cavalcarla, educandoli ad aver fiducia in sé stessi e ad essere coraggiosi e tenaci senza mollare mai - proprio come bisogna essere nelle varie situazioni della vita di ogni giorno». «Poiché le onde non sono mai uguali, con l'esercizio si diventa sempre più creativi e dinamici. Il surf è una sorta di terapia in grado di aiutare i giovani a rafforzare la propria capacità di iniziativa e di presa delle decisioni - ha spiegato Almudena Fernandez -. Siamo molto felici di collaborare con un partner così forte e motivato per apportare il nostro contributo a sostegno di giovani meno fortunati, provvedendo, nel tempo, quanto è necessario per favorire la loro crescita personale e consolidare la loro autostima». fonte: luxury24.ilsole24ore.com 5 settembre 2013

7 Incognita disabili alle elezioni tedesche Conto alla rovescia per il voto in Germania. Il 22 settembre, quasi 62 milioni di tedeschi si recheranno allo urne. Ma non per tutti sarà così facile esprimere la loro preferenza. Stiamo parlando dei disabili, che a volte dovranno fare i conti con barriere architettoniche difficili da superare. Oppure, come nel caso dei disabili mentali, molto spesso non avranno informazioni abbastanza chiare per votare senza errori. Proprio per venire incontro alle loro esigenze, si sono moltiplicate le iniziative locali e nazionali, con brochure in linguaggio semplificato. E vere e proprie guide al voto. Con le posizioni dei vari partiti sulle questioni più vicine agli interessi dei portatori di handicap spiegate in un tedesco elementare e con l aiuto dell infografica. Peccato però che, accanto a queste meritevoli proposte, sia mancata la riforma della legge elettorale, che avrebbe consentito anche ai disabili più gravi di recarsi alle urne. La costituzione tedesca, infatti, prevede che chi necessita di un assistenza totale non abbia diritti elettorali. fonte: west-info.eu 6 settembre 2013

8 Usa, papà sceriffo insegna a figlia cieca come sparare. La legge me lo consente Succede nello Stato americano dell'iowa dove Warren Wethington si è fatto riprendere mentre mostra a Bethany, 19 anni, non vedente, il modo in cui utilizzare una pistola. In molti hanno polemizzato, ma una norma del 2011 concede alle persone parzialmente o completamente cieche di prendere il porto d'armi e girare armate nei luoghi pubblici. Warren Wethington è un uomo di legge: sul suo petto brilla la stelletta che fa di lui lo sceriffo della Cedar County, nello Stato americano dell Iowa. Wethington ha una figlia di 19 anni, Bethany, non vedente: il papà la sta addestrando, perché quando la ragazza di anni ne avrà 21 farà richiesta del permesso di comprare e portare addosso un arma da fuoco. Nell Iowa si può: una legge del 2011 permette alle persone parzialmente o completamente cieche di prendere il porto d armi e girare armate nei luoghi pubblici. Pochi giorni fa Wethington ha portato un giornalista del quotidiano DesMoines Register a un poligono di tiro con sua figlia e gli ha dimostrato che alle persone non vedenti è possibile insegnare a sparare. Negli Usa è scoppiata la polemica: da un lato della barricata c è chi si batte per una migliore regolamentazione del porto d armi in un paese falcidiato dalle stragi come quella di Newton, in Connecticut, dove un ragazzino armato ha lasciato a terra 28 persone di cui 20 bambini; sull altro versante i fautori dei cosiddetti gun rights e persino le associazioni per i diritti dei disabili: Jane Hudson, direttore esecutivo di Disability rights Iowa, ha avvertito: Impedire a un cieco di possedere un arma è discriminazione: equivale a violare l Americans with disabilities act. Era l 8 febbario quando, parlando con Piers Morgan della Cnn della facilità con cui negli Stati Uniti è possibile procurarsi un arma, Stevie Wonder scherzava: L altro giorno ho detto a un mio amico: Perché non mi accompagni a comperare una pistola? Vediamo quanto è facile per un cieco acquistare un arma. Ecco, nell Iowa è davvero facilissimo: le sue leggi non permettono alle autorità di negare ai cittadini il diritto di girare armati sulla base di una disabilità fisica. Così Wethington addestra la sua Bethany: ripreso dalle telecamere del Register, lo sceriffo insegna alla ragazza come impugnare una semiautomatica, caricarla e fare fuoco. Ovviamente ci sono dei limiti spiega i non vedenti non possono difendersi in tutte le situazioni, ma neanche i normodotati sanno farlo: se io e lei dice al giornalista facessimo un combattimento corpo a corpo in una stanza buia, lei non potrebbe fare nulla che un non vedente non sia in grado di fare. Wethington non è il solo a pensarla così. Funzionari della Polk County hanno raccontato al DesMoines Register di aver rilasciato il porto d armi a persone che non hanno la patente di guida o che non riuscivano a leggere i moduli per inoltrare la domanda a causa di forti menomazioni visive. E gli sceriffi di altre tre contee Jasper, Kossuth e Delaware hanno raccontato di aver rilasciato il permesso a residenti con gravi problemi di vista: Non sono mica un esperto ha spiegato John LeCler, scriffo della Delaware County non so fino a che punto i problemi di vista influiscano sulla capacità di sparare con una pistola. Sul lato opposto della barricata il dissenso cresce. Sebbene i non vedenti abbiano il diritto di partecipare pienamente a quasi tutte le esperienze della vita argomenta Patrick Clancy, sovrintendente della Iowa braille and sight saving school, la cui mission è insegnare agli studenti ciechi o affetti da menomazioni visive a rendersi il più possibile indipendenti ci sono alcune cose, come il maneggiare un arma da fuoco, che sarebbe meglio fossero un eccezione. Ma anche tra gli addetti ai lavori le opinioni sono divergenti.

9 Non c è nessun motivo per cui a un non vedente dovrebbe essere vietato portare un arma ha detto al Register Chris Danielsen, responsabile delle pubbliche relazioni della Federazione nazionale dei ciechi presumibilmente avranno il buon senso di non usarla in situazioni che possano mettere in pericolo altre persone, come farebbe chiunque. Anche tra gli sceriffi c è chi dice no. Don Vrotsos è il capo della polizia della Dubuque County: Non concederei mai il porto d armi a un cieco. Il Gun control act of 1968 e altre leggi federali non proibiscono ai non vedenti di acquistare un arma. Molti Stati però hanno adottato leggi proprie in materia. In Nebraska occorre provare di avere una buona vista tramite certificato medico o presentando la patente di guida. Lo stesso avviene in South Carolina. In Missouri e Minnesota bisogna dimostrare di saper sparare e colpire un bersaglio. Regole di buon senso che sembrano servire a poco in un paese innamorato delle armi e in cui morire freddati da un proiettile è fin troppo facile. Dal 14 dicembre 2012, data dell eccidio di bambini a Newtown, Slate Magazine tiene il conto delle morti per arma da fuoco: al 13 giugno 2013, solo 7 mesi dopo, il contatore aveva raggiunto quota (suicidi compresi). Wethington, però, non sente ragioni, né quelle dei numeri né quelle dei suoi colleghi: Se gli altri sceriffi pensassero a tenere le armi lontano dalle mani dei criminali chiosa mentre aiuta sua figlia a impugnare la pistola impiegherebbero meglio il loro tempo. fonte: ilfattoquotidiano.it 11 settembre 2013

10 Arriva il primo programma tv presentato da una persona con sindrome di Down Pablo Pineda condurrà sul secondo canale della televisione pubblica spagnola Piensa en Positivo un settimanale sull integrazione lavorativa delle persone con disabilità. Primo Down laureato nel suo paese, è stato anche attore MADRID - Un programma settimanale per promuovere l integrazione sociale e lavorativa delle persone con disabilità condotto, per la prima volta, da un presentatore con Sindrome di Down. È la nuova scommessa televisiva de La2, il secondo canale delle televisione pubblica spagnola. Il programma si chiama Piensa en Positivo (Pensa in positivo) e, secondo le anticipazioni pubblicate da Vertele, sito di informazione specializzata sul mondo della tv, prevede 12 trasmissioni da 30 minuti, in ciascuna delle quali si racconteranno tre storie di integrazione e superamento dello svantaggio. Le telecamere seguiranno i protagonisti in una loro giornata tipo, e mostreranno le loro attività abituali nel lavoro insieme a dettagli della loro vita personale, rivela Vertele. Il presentatore è Pablo Pineda, malagheno di 34 anni, famoso in Spagna per essere stato il primo laureato con sindrome di Down e per la sua interpretazione nel film Yo También, premiata con la Concha de Plata (la Conchiglia d Argento) al miglior attore nell edizione 2009 del festival Internazionale del Cinema di San Sebastián, la principale kermesse cinematografica di Spagna. Laureato in psicopedagogia, Pineda dà anche conferenze in varie università e centri formativi, in Spagna e all estero. Nel programma, spiega Vertele, non solo farà da filo conduttore ma parlerà anche dal punto di vista della sua esperienza. E mostrerà ai telespettatori diversi strumenti e oggetti che si sono introdotti per facilitare l integrazione nel lavoro: dalle sale sensoriali a quelle con pittogrammi per autisti. Piensa en Positivo dovrebbe andare in onda ogni sabato mattina a partire dal 21 settembre, secondo l agenzia Servimedia. È molto importante che ci sia un programma come questo che scommetta sull integrazione nel mondo sociale e lavorativo delle persone con disabilità, soprattutto con la crisi attuale, ha dichiarato il presentatore. Pineda è un simbolo dell integrazione. Quando nel 2009 fu invitato a dare una lezione all Università di Cordova dichiarò: Ovvio che mi piacerebbe insegnare. Per questo ho studiato magistero e per questo mi mancano quattro esami per finire psicopedagogia. Però so che se finisco a fare il maestro sarà brutale per la società. Le famiglie continuano ad aver paura delle persone con Down, paura che diventino maestri, paura che diventino il fidanzato o la fidanzata dei loro figli. E aggiunse: Sono stanco di essere l eterno alunno l eterno bambino, ora tocca a me dar classe. fonte: redattoresociale.it 12 settembre 2013

11 Disturbi mentali che non ti aspetti Sono ancora pochi i cittadini inglesi informati sulla loro salute mentale. Secondo un recente sondaggio della Community Mental Health Survey, condotta in Inghilterra per il 2013, le persone che si rivolgono ai servizi di salute mentale non sono soddisfatte della cura ricevuta. Infatti, é stato dimostrato che gli utenti dei servizi non sono sufficientemente coinvolti nelle decisioni riguardanti l assunzione dei loro medicinali: non hanno, per esempio, una chiara spiegazione della cura che stanno facendo ed, inoltre, non hanno un idea precisa dei possibili effetti collaterali dei farmaci assunti. Sembra essere ancora lunga la strada per i Servizi di Salute Mentale nel coinvolgere i pazienti nei processi di trasparenza di cura. fonte: west-info.eu 18 settembre 2013

12 È ufficiale, il modello spagnolo sulla disabilità funziona Se qualcosa non ti piace, cambiala. Se qualcosa ti dà fastidio, affrontala. È questo il motto con cui la Spagna ha ricevuto nei giorni scorsi a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, il premio Franklin Delano Roosevelt. Che riconosce gli sforzi compiuti da un paese per i diritti, l inclusione e il benessere delle persone con disabilità in tutti gli ambiti sociali. È stato David B. Roosevelt, nipote del noto presidente americano, a consegnare l onorificenza nelle mani della regina Sofia. Che ha sottolineato come i disabili siano esseri umani uguali a qualsiasi altra persona in dignità e diritti, e non solo meri percettori di sussidi. E ha attribuito il successo del modello spagnolo alla collaborazione tra i livelli di governo e le forze della società civile. Ed effettivamente la Spagna un esempio da seguire in questo campo lo è. Prima in Europa a ratificare la Convenzione ONU sui disabili, ha adeguato la sua legislazione. Che nei prossimi anni si muoverà nel solco del recente Piano sulla disabilità Tenendo in considerazione anche i bambini con handicap (140mila nel paese). A maggior rischio di esclusione e povertà. In epoca di ristrettezze finanziarie, poi, Madrid non ha trascurato il settore del turismo accessibile. Al contrario, ci ha investito sopra. Promuovendo non solo l abbattimento degli ostacoli all accesso in ambienti, infrastrutture e servizi. Ma implementando tecnologie appropriate per queste persone. Sono 20 milioni, infatti, i disabili europei che avrebbero espresso il desiderio di visitare la Spagna nel prossimo futuro. Un elemento, questo, che può essere un motore economico per il paese. E non mancano storie personali d inclusione che hanno fatto storia. Come quella di Pablo Pineda che condurrà Piensa en Positivo. Il primo programma della TV presentato da una persona con sindrome di Down. O il caso di Angela Bachiller, che nel luglio scorso è diventata nel comune di Valladolid la prima consigliera Down nella storia della penisola iberica. Insomma, alla Spagna non mancano le ragioni per vedersi attribuito il premio che consiste in un busto di bronzo del 32º presidente USA. Che contrasse la poliomielite a 39anni. E pur essendo paraplegico, incapace di camminare o stare in piedi senza assistenza, è stato eletto quattro volte dal popolo americano. Un assegno da 50mila dollari, poi, è stato consegnato al CERMI, il Comitato spagnolo dei rappresentanti delle persone con disabilità. fonte: west-info.eu 24 settembre 2013

13 Lingua dei segni per l'inclusione di donne e giovani in Algeria "La lingua dei segni come elemento di inclusione sociale delle donne e dei giovani sordi". Questo il progetto italo-algerino condotto da Ens onlus (che ne è anche il coordinatore) e Fnsa (Federazione nazionale dei sordi d'algeria) e co-finanziato dalla Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture. Il progetto delle due organizzazioni, entrambe parti della Federazione mondiale dei sordi, mira a fornire a 60 sordi algerini (30 donne e 30 giovani), la formazione adeguata per utilizzare la lingua dei segni come "elemento utile per superare la loro esclusione sociale e come veicolo per la loro integrazione nella società, soprattutto nel mondo della scuola e del lavoro". Il progetto ha anche l'obiettivo di sensibilizzare le autorità nazionali e locali ai problemi dei sordi. Il progetto si articola principalmente in tre fasi: conferenze di presentazione organizzate in Italia e in Algeria; corsi di formazione in lingua dei segni organizzati nella città di Algeri presso la sede della Fnsa; divulgazione dei risultati sia in Algeria che in Italia. I due paesi prevedono lo svolgimento di attività specifiche, ma nella maggior parte dei casi si tratta della medesima attività, da svolgersi in entrambi i paesi. Spiega l'ente nazionale dei sordi: "Il valore aggiunto di questo progetto è il miglioramento della società algerina e in particolare delle due categorie di riferimento, ossia i giovani e le donne sorde, che si annoverano tra le più vulnerabili, anche in considerazione del fatto che si tratta di persone disabili". Il progetto mira anche alla promozione delle relazioni interculturali tra le due componenti presenti sul territorio algerino, una araba e una di origine francese; inoltre, dato il legame tra l'italia e l'algeria, il progetto prevede lo scambio interculturale tra le due sponde del Mediterraneo e tra i paesi europei e i paesi del Nord Africa. Il progetto si collega alle 4 D che la Fondazione Anna Lindh persegue come obiettivi specifici: Dialogo, Diversità, Democrazia e sviluppo (in inglese Development). Ieri pomeriggio la conferenza conclusiva del progetto, presso l'istituto di studi europei Alcide De Gasperi in via Poli 29, con l'intervento del segretario nazionale della Fnsa, Mahieddine Bachir, che ha parlato delle metodiche seguite e dei risultati ottenuti dal progetto anche a livello di interesse di altri paesi dell'area Maghreb. Oltre al presidente nazionale Ens Giuseppe Petrucci e al segretario nazionale Costanzo Del Vecchio, hanno partecipato anche Licia Barattelli (in qualità di esperto di progetti europei ed internazionali), il consigliere di stato Antonio Sabbatella e il responsabile dell'ufficio esteri Ens, Urbano Stenta,. fonte: superabile.it 26 settembre 2013

14 Mike Trimble, il ragazzo senza braccia in bicicletta Pittsburgh(Stati Uniti) - L'invenzione della bicicletta per disabili senza braccia è un traguardo straordinario, frutto dell'instancabile determinazione di un giovane uomo, Mike Trimble. Ecco la sua storia. Grazie a un manubrio su misura Mike Timble, un ragazzo di 27 anni residente a Pittsburgh, nato senza braccia, ha realizzato il suo sogno di andare il bicicletta e sta dando prova al mondo che alcune menomazioni fisiche possono essere limitanti solo nella misura in cui glielo si permette, proprio perché molto dipende dalla volontà personale che si ha di superarle. Così, nonostante sia appropriato definire Mike "disabile", in realtà sembra che il suo handicap non rappresenti alcuna sfida per il suo caparbio spirito! E' una competizione vinta in partenza. Come molti altri bambini originari delle aree attorno a Chernobyl, Mike è nato con difetti congeniti dovuti all'esposizione alle radiazioni generate dal disastro nucleare avvenuto in Ucraina nel Dopo aver trascorso otto anni in un orfanotrofio fu adottato da una famiglia residente negli Stati Uniti e si trasferì in Pennsylvania. Crescendo, Mike è riuscito a sviluppare un'incredibile destrezza nell'utilizzare i suoi arti inferiori e i suoi piedi, continuando però tuttavia a dover rinunciare ad alcuni sospirati piaceri, tra i quali l'andare in bicicletta. Piaceri apparentemente impossibili da realizzare per un ragazzo senza braccia, o almeno, impossibili fino a un certo punto. Come si legge nella splendida intervista rilasciata da Mike al Pittsburgh Post- Gazette infatti, una volta diventato adolescente, per lui tutto cambiò. "Un giorno un istruttore di educazione fisica che insegnava alla scuola di Mike modificò il manubrio di una bicicletta in modo tale da permettere al ragazzo di pedalare e direzionare agevolmente il mezzo." L'esperimento ciclistico durò decisamente poco ma l'amo era stato gettato e Mike iniziò a pensare che si sarebbe potuto realizzare e costruire qualcosa di più definitivo e stabile per consentirgli di andare in bicicletta. Di lì a breve Mike si diplomò e divenne perito assicurativo. Non sapeva che sarebbero trascorsi ben dieci anni prima che gli si presentasse nuovamente l'opportunità di cavalcare una bici! Tuttavia, senza mai accantonare il suo sogno, nel tempo aveva cercato con insistenza chi potesse aiutarlo e aveva commissionato a numerosi produttori specializzati la costruzione di una bicicletta su misura per lui. Nessuno però si era convinto a farlo, tutti declinavano l'offerta intimoriti da eventuali responsabilità legali e dal possibile coinvolgimento in cause di natura penale qualora si fosse verificato un incidente. Poi, per caso, un amico di Mike lo mise in contatto con Michael Brown, un artigiano locale costruttore di biciclette, proprietario della Maestro Frameworks di Pittsburgh. Lieto di accettare l'incarico, dopo qualche prova, Michael è stato in grado di forgiare un particolarissimo manubrio adatto alle esigenze di Mike. Ora, grazie alla sua nuova bicicletta, Mike non solo può assaporare una ritrovata libertà di movimento e di gioia di condividere la sua passione con altri ciclisti ma sta dimostrando al mondo che la forza di volontà e la determinazione possono davvero fare la differenza, soprattutto quando si desidera superare un barriera. Per approfondire: l'intervista a Mike e il video (entrambi in inglese). fonte: disabilinews.com 27 settembre 2013

15 Abbandonato dalla madre e curato dagli israeliani: la storia del piccolo Mohammed, il bimbo palestinese senza braccia né gambe Palestina - Durante la sua breve vita Mohammed al-farra, bimbo palestinese di tre anni e mezzo, ha potuto conoscere una sola casa: le corsie gialle dell ospedale israeliano di Tel Hashomer, sobborgo di Ramat Gan. Nato a Gaza con una rara malattia genetica, Mohammed ha subito l amputazione delle braccia al livello del gomito e dei piedi, a causa di alcune complicazioni mediche. I suoi genitori lo hanno abbandonato, le autorità palestinesi non sono in grado di pagare le spese mediche, così il bimbo vive in ospedale accudito dal nonno. «A Gaza non ci sono le possibilità per prendersi cura di lui, lì non c è una casa dove può vivere spiega il nonno Hamouda al-farra mio nipote è privo di autonomia, non è in grado di mangiare da solo, di vestirsi e di compiere i gesti più comuni. La sua vita sarebbe zero senza aiuto». Subito dopo la nascita Mohammed fu portato nell ospedale israeliano per cure urgenti. La sua malattia genetica ne aveva indebolito gravemente il sistema immunitario. Un infezione aveva colpito i suoi arti costringendo i medici ad amputarli. «Durante le cure sua madre lo ha abbandonato perché il padre, provando vergogna per la disabilità, l aveva minacciata di prendere una seconda moglie se non avesse lasciato il figlio e non fosse tornata a casa», ha dichiarato al-farra. Oggi Mohammed, sempre bisognoso di cure, passa i suoi giorni imparando a usare le protesi costruite apposta per lui. Suo nonno lo segue. L ospedale, grazie a delle donazioni, riesce a sostenere le spese mediche e il soggiorno del nonno. Ancora non si sa quanto dovrà stare in ospedale. Come palestinese, Mohammed non ha diritto alla residenza permanente in Israele. I suoi genitori, come precisato dal nonno, non intendono riprenderlo con sé. Il dottor Raz Somech, primario fisiatra presso il reparto di immunologia pediatrica dell ospedale di Tel Hashomer, attribuisce la responsabilità del difetto genetico del bambino alla reiterata pratica dei matrimoni tra consanguinei nella sua famiglia, inclusi i genitori: «La pratica delle unioni tra cugini, quando è ripetuta per generazioni, può generare figli con difetti genetici. Un terzo dei pazienti del mio reparto è costituito da palestinesi figli di parenti. Nelle zone meno avanzate di Gaza alcuni uomini riescono a ottenere la mano della cugina anche contro la sua volontà, reclamando il diritto di prima scelta sulla parente. Spesso i genitori approvano questa pratica per rafforzare i legami di famiglia». A Gaza è praticata la poligamia, anche se è poco diffusa. Secondo quanto riportato da dati ufficiali dell Ufficio di statistica palestinese pubblicati nel 2011, a Gaza 183mila persone su un totale di 1,7 milioni soffre per disabilità che colpiscono la salute mentale, la vista, l udito o la mobilità. Circa 40mila persone soffrono di disabilità gravi. fonte: ilmessaggero.it 30 settembre 2013

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Fragili, come le ali di una farfalla. E, SULLE ALI DELLA SPERANZA IN COPERTINA

Fragili, come le ali di una farfalla. E, SULLE ALI DELLA SPERANZA IN COPERTINA IN COPERTINA SULLE ALI DELLA SPERANZA Fare conoscere una malattia rara come l Epidermolisi Bollosa. Raccogliere fondi per la ricerca e sostenere la sperimentazione. Trasformare i sogni e i desideri dei

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA I GRADO "Gen E. Baldassarre" Trani A.S. 2014-2015. Il Dirigente Scolastico prof.ssa Gabriella Catacchio. Gli alunni della 2^L

SCUOLA SECONDARIA I GRADO Gen E. Baldassarre Trani A.S. 2014-2015. Il Dirigente Scolastico prof.ssa Gabriella Catacchio. Gli alunni della 2^L SCUOLA SECONDARIA I GRADO "Gen E. Baldassarre" Trani A.S. 2014-2015 Il Dirigente Scolastico prof.ssa Gabriella Catacchio Gli alunni della 2^L La docente di lettere prof.ssa Alessandra de Robertis PRESENTANO

Dettagli

ECCO LA MIA ESPERIENZA COME HO VISSUTO LO SPORT DA DISABILE

ECCO LA MIA ESPERIENZA COME HO VISSUTO LO SPORT DA DISABILE ECCO LA MIA ESPERIENZA COME HO VISSUTO LO SPORT DA DISABILE Ciao a tutti, io sono Andrea referente locale Ferrara-Bologna per Aismac. Sono affetto da una Siringomielia traumatica dorsale e da una amputazione

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

CONVEGNO ACCESSIBILITA AI MEDIA 03 OTTOBRE 2014

CONVEGNO ACCESSIBILITA AI MEDIA 03 OTTOBRE 2014 CONVEGNO ACCESSIBILITA AI MEDIA 03 OTTOBRE 2014 Buongiorno a tutti, desidero presentarmi, sono RENZO CORTI Presidente del Consiglio Regionale ENS (Ente Nazionale Sordi) della Lombardia, un ente ONLUS oggi

Dettagli

Introduzione Risultati del Progetto Storie di Sofferenza Una donna di Gerusalemme Parità retributiva in Italia tra uomini e donne

Introduzione Risultati del Progetto Storie di Sofferenza Una donna di Gerusalemme Parità retributiva in Italia tra uomini e donne Newsletter n 6 Ottobre e Novembre 2011 Newsletter mensile pubblicata da: Al-Maqdese per lo sviluppo della società in arabo, inglese, italiano Promozione delle opportunità di pace attraverso la fine dello

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento

L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento L Età della vecchiaia: i fattori dell invecchiamento Agenzia Formativa del Comune di Gorgonzola CORSO A.S.A. 2009 Prof.ssa Chiara Bertonati 1 Il ciclo di vita: la vecchiaia Fasi evolutive (periodi): L

Dettagli

La dispersione scolastica in Liguria

La dispersione scolastica in Liguria La dispersione scolastica in Liguria Ricerca quali-quantitativa sulla dimensione del rischio e l esperienza della dispersione Presentazione dei risultati Genova 8 novembre 2012 1 Metodologie dell indagine

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici Come possono due genitori, entrambi lavoratori e con dei bambini piccoli, fare volontariato? Con una San Vincenzo formato famiglia! La Conferenza Famiglia

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi In mare aperto: intervista a CasAcmos Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi Nel mese di aprile la Newsletter ha potuto incontrare presso Casa Acmos un gruppo di ragazzi

Dettagli

LA PSICOLOGA VA A SCUOLA!

LA PSICOLOGA VA A SCUOLA! LA PSICOLOGA VA A SCUOLA! I piccoli reporter della Guglielmo Marconi intervistano la dott.ssa Laura Bottini, psicologa che collabora con il nostro istituto. A cura del gruppo 4 dei Piccoli Reporter Quando

Dettagli

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione OLIVIERO TOSCANI SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione D. Quando si nasce e si cresce in una famiglia dove si respira fotografia, diventare fotografo è un atto dovuto o può rappresentare, in ogni

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

Ci sono gesti che sono semplici, che non

Ci sono gesti che sono semplici, che non famiglia oggi Donare, per salvare una vita di Giorgia Cozza Storia di Laura e della sua grave malattia. E di come la speranza possa di nuovo tornare, attraverso un donatore di midollo osseo che risiede

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron. Di Enrico Cheli

BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron. Di Enrico Cheli BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron Di Enrico Cheli Cheli: Dott. Boiron, lei è presidente del gruppo Boiron, leader mondiale nel campo dell omeopatia, e da anni

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo Dipartimento di Psicologia & Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie 1

Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo Dipartimento di Psicologia & Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie 1 Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo Dipartimento di Psicologia & Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie Università degli Studi di Torino a.a. 005/006 SILVIA CIAIRANO, EMANUELA RABAGLIETTI

Dettagli

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia Da oltre 40 anni la vita in Colombia è dominata dalla paura e dai conflitti. Migliaia di colombiani che vivono in zone remote o negli slum

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

Missioni cristiane per i ciechi nel mondo. Desideri. per una vita diversa. Ecco che cosa desiderano i bambini disabili

Missioni cristiane per i ciechi nel mondo. Desideri. per una vita diversa. Ecco che cosa desiderano i bambini disabili Desideri per una vita diversa Missioni cristiane per i ciechi nel mondo dona la luce Ecco che cosa desiderano i bambini disabili Il mio fratellino è cieco. Vorrei qualcuno che lo aiuti. Christina (9 anni)

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

Gli orari e i servizi

Gli orari e i servizi INfanzia IN fiore Le Scuole dell infanzia di Attraverso esperienze reali impariamo le norme e i comportamenti da adottare in caso di pericolo I progetti Gli esperti Sportello psicologico una psicologa

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

edizione 2016 Servizio di salute mentale di Trento In collaborazione con:

edizione 2016 Servizio di salute mentale di Trento In collaborazione con: Servizio di salute mentale di Trento In collaborazione con: Unità Operativa Psicologia clinica di Trento edizione 2016 Programma formativo sul disagio psico-sociale e sulla valorizzazione della famiglia

Dettagli

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA?

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? Base: 65 caregiver RESIDENZA PAZIENTE 80% 10% 9% 2% Abita con care givers Abita da solo Abita con altri familiari Altro 20 QUAL E IL GRADO DI VICINANZA TRA CG E MALATO? L

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: Ciao, Flavia. Mi sono

Dettagli

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri.

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri. «La famiglia ammazza piú della mafia». Tutto è iniziato da qui, dal titolo di un articolo che commentava i dati di una ricerca. Era il 2007 e in Italia la legge sullo stalking non esisteva ancora. Secondo

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank.

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank. Anna Frank era una ragazza ebrea-tedesca, oggi divenuto simbolo dell'olocausto, ovvero dello sterminio degli Ebrei per mano della Germania nazista e dai suoi alleati ai tempi della seconda guerra mondiale.

Dettagli

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir DA DUE A TRE dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ Voglio poterti amare senza aggrapparmi, apprezzarti senza giudicarti, raggiungerti senza invaderti, invitarti senza insistere, lasciarti senza

Dettagli

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 Prima della visita Ho iniziato la preparazione della mia visita partecipando a quattro sessioni di

Dettagli

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato Due sequenze tratte da due film assai diversi e lontani nel tempo: Charlot soldato di Charlie Chaplin (1918) e L attimo fuggente di Peter

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

L ESAME PER LA PATENTE

L ESAME PER LA PATENTE L ESAME PER LA PATENTE Abdelkrim.: Ciao, Mario. Mario: Ciao, Abdelkrim. Dove vai? Abdelkrim: Sono stato a fare l esame per la patente. E tu? Mario: Vado a fare i documenti perché anch io devo fare la patente.

Dettagli

UN CORSO DI STENOGRAFIA ONLINE CHE, IN BRASILE, È UN GRANDE SUCCESSO

UN CORSO DI STENOGRAFIA ONLINE CHE, IN BRASILE, È UN GRANDE SUCCESSO 1 UN CORSO DI STENOGRAFIA ONLINE CHE, IN BRASILE, È UN GRANDE SUCCESSO Ad opera di: Waldir Cury Stenografo-revisore in pensione dell Assemblea Legislativa dello Stato di Rio de Janeiro Professore di Stenografia

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Workshop al Liceo Scientifico G. Galilei sulla Globalizzazione e Fraternità

Workshop al Liceo Scientifico G. Galilei sulla Globalizzazione e Fraternità Workshop al Liceo Scientifico G. Galilei sulla Globalizzazione e Fraternità Il 6 dicembre 2013, grazie alla collaborazione tra il Liceo Scientifico G. Galilei e L Associazione AMU-Azione per un Mondo Unito

Dettagli

Il Bambino Dall Anello Una fiaba per sentirsi meno soli

Il Bambino Dall Anello Una fiaba per sentirsi meno soli Il Bambino Dall Anello Una fiaba per sentirsi meno soli Percorso di integrazione scolastica del soggetto disabile Associazione Ring 14 2011 Indice Breve profilo dell Associazione Introduzione e contesto

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

CHI E IL CICLISTA. Il ciclista urbano a Firenze, l associazione a lui dedicata e l offerta di noleggio

CHI E IL CICLISTA. Il ciclista urbano a Firenze, l associazione a lui dedicata e l offerta di noleggio CHI E IL CICLISTA Il ciclista urbano a Firenze, l associazione a lui dedicata e l offerta di noleggio Esame in Città e politiche urbane a.a 2014/2015 Relazione di Elena Bellettati 1 INDICE 1. INTRODUZIONE...

Dettagli

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451 La.R.I.O.S. Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte DPSS Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità,

Dettagli

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante.

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante. I RAGAZZI E LE RAGAZZE RACCONTANO Daniele Quando aveva 13 anni Daniele viveva vicino a Milano con la sua famiglia: mamma, papà e Emanuele, il fratello maggiore, con cui andava molto d accordo; anzi, possiamo

Dettagli

www.metodobillings.it

www.metodobillings.it Si riporta nel seguito l intervista alla Dott.ssa Piera di Maria, riportata alla pag. 11 del Bollettino. La versione integrale del bollettino e scaricabile dal sito del C.L.O.M.B. Centro Lombardo Metodo

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS)

Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS) Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS) Werner Wassermann, datore di lavoro La signora L. lavora da noi da tanto tempo. È stata capo reparto e noi, ma anche gli altri collaboratori

Dettagli

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA Associazione culturale per la promozione del Teatro Musicale contemporaneo P.Iva 04677120265 via Aldo Moro 6, 31055 Quinto di Treviso - Tv IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA TERZA VERSIONE autore:

Dettagli

Classi quinte del plesso di Spicchio-Sovigliana. Insegnanti: Bigazzi Fiorenza, Chesi Sandra, Manetti Benedetta.

Classi quinte del plesso di Spicchio-Sovigliana. Insegnanti: Bigazzi Fiorenza, Chesi Sandra, Manetti Benedetta. NOI E LA TELEVISIONE Classi quinte del plesso di Spicchio-Sovigliana. Insegnanti: Bigazzi Fiorenza, Chesi Sandra, Manetti Benedetta. COMPETENZE INTERESSATE: - consolidare le capacità di raccolta dei dati

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

UN AZIENDA E TRE FRATELLI: UN «MECCANISMO» PERFETTO

UN AZIENDA E TRE FRATELLI: UN «MECCANISMO» PERFETTO MC n 68 I protagonisti LUCA SCOLARI UN AZIENDA E TRE FRATELLI: UN «MECCANISMO» PERFETTO di Simona Calvi Insieme a Fabio e Marco è alla guida della società creata dal padre negli anni Cinquanta, specializzata

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni In una riunione del Comitato di direzione, la nostra direzione

Dettagli

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione LUGLIO 2015. 27 luglio 2015

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione LUGLIO 2015. 27 luglio 2015 L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione LUGLIO 2015 27 luglio 2015 METODOLOGIA e CAMPIONE L indagine che presentiamo è stata eseguita fra il 20 e il 25 luglio 2015 con metodologia CATI/CAWI

Dettagli

GLI SPORTELLI D ASCOLTO NEGLI ISTITUTI SECONDARI E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE PROVINCE DI PARMA E FORLI -CESENA

GLI SPORTELLI D ASCOLTO NEGLI ISTITUTI SECONDARI E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE PROVINCE DI PARMA E FORLI -CESENA DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA GLI SPORTELLI D ASCOLTO NEGLI ISTITUTI SECONDARI E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE PROVINCE DI PARMA E FORLI -CESENA PRIMI RISULTATI DELL ANALISI QUALITATIVA a cura

Dettagli

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana.

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana. signore e signori, è un grande onore per il mio Paese, per l Italia, essere qui oggi. Vorrei ringraziare la Repubblica Federale Democratica d Etiopia e il Presidente dell Assemblea Generale, Sam Kutesa,

Dettagli

I PREREQUISITI MOTORI DELL APPRENDIMENTO DELLA TECNICA * * * * * *

I PREREQUISITI MOTORI DELL APPRENDIMENTO DELLA TECNICA * * * * * * 21 Lunedì 26 Agosto, ore 13,00 Prof. MARCO TAMANTINI Premessa I PREREQUISITI MOTORI DELL APPRENDIMENTO DELLA TECNICA * * * * * * Il messaggio che vorrei lanciare è di porre in risalto l obiettivo di migliorare

Dettagli

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Enzo De Maio, datore di lavoro Nella mia funzione di case manager e consulente HR della Direzione generale delle dogane, ho ricevuto una comunicazione

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

SEMINARIO INTENSIVO di

SEMINARIO INTENSIVO di SEMINARIO INTENSIVO di LINGUAGGIO DEL CORPO L uomo non vive la realtà e la comunicazione in modo diretto. Schemi sociali, stereotipi, pregiudizi e lo stesso impiego della parola fanno da filtro per tutto

Dettagli

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Matteo SIMONE Silvio Trivelloni sceglie l Atletica Leggera alla scuola media con il Concorso Esercito Scuola e poi diventa un Atleta

Dettagli

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze Comune di Cervia Comune di Ravenna Comune di Russi QUESTIONARIO Per alunni neo-arrivati Fonte: COSPE Firenze 1 Ciao! Sei appena arrivato in questa scuola e anche nella nostra città. Sappiamo che per te,

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD DIETRO IL FILO - 9 maggio 2012 1 Lo scopo della ricerca è è quello delle EMOZIONI, delle PERCEZIONI, dei SENTIMENTI; dimensioni difficili da comunicare.

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Intervista iniziale Raccolta delle storie di vita Nome dell'apprendente Pablo sesso: m Data di nascita Paese di provenienza Brasile Nome dell'interprete

Dettagli

www.tuttoballo.net è un dominio registrato. Copyright 2004.

www.tuttoballo.net è un dominio registrato. Copyright 2004. www.tuttoballo.net è un dominio registrato. Copyright 2004. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta, memorizzata in sistemi d'archivio o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo. I trasgressori

Dettagli

Papà Missione Possibile

Papà Missione Possibile Papà Missione Possibile Emiliano De Santis PAPÀ MISSIONE POSSIBILE www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Emiliano De Santis Tutti i diritti riservati Non insegnate ai bambini la vostra morale è così

Dettagli

Guadagnare Con i Sondaggi Remunerati

Guadagnare Con i Sondaggi Remunerati ebook pubblicato da: www.comefaresoldi360.com Guadagnare Con i Sondaggi Remunerati Perché possono essere una fregatura Come e quanto si guadagna Quali sono le aziende serie Perché alcune aziende ti pagano

Dettagli

UNA SCUOLA PER AMARE

UNA SCUOLA PER AMARE UNA SCUOLA PER AMARE L iniziativa UNA SCUOLA PER AMARE vuole essere una chiave d accesso per entrare nelle scuole, ma soprattutto nella sfera affettiva dei giovani, alla quale durante il percorso scolastico

Dettagli

Anna Contardi Associazione Italiana Persone Down www.aipd.it RIMOZIONI- 29/11/2014

Anna Contardi Associazione Italiana Persone Down www.aipd.it RIMOZIONI- 29/11/2014 Anna Contardi Associazione Italiana Persone Down www.aipd.it RIMOZIONI- 29/11/2014 Qualcuno ne parla in modo diverso.. Michele Cortese - La questione The pills la tipa wild Per ricordare. Sindrome di Down:

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

I segreti della mente

I segreti della mente Vittorino Andreoli I segreti della mente Capire, riconoscere, affrontare i segnali della psiche Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2013 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-06413-2 Prima edizione:

Dettagli

Non più solo assistenza ma anche comunicazione e ricerca

Non più solo assistenza ma anche comunicazione e ricerca Non più solo assistenza ma anche comunicazione e ricerca Archivio Fondamentale ottobre 2013 L'infermiere che lavora nei reparti di oncologia ricopre un ruolo di primo piano nel percorso di cura e assistenza:

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

SINDACATI SVEDESI IL POSTO DELLE FAVOLE

SINDACATI SVEDESI IL POSTO DELLE FAVOLE SINDACATI SVEDESI IL POSTO DELLE FAVOLE Di Alberto Nerazzini MILENA GABANELLI IN STUDIO Di solito quando si è in difficoltà è sempre propositivo andare a vedere come sono organizzati gli altri, non necessariamente

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo INTERVISTA 9 I- Prima di svolgere questa attività, svolgeva un altro lavoro B- Io ho sempre lavorato in proprio, finito il liceo ho deciso di non andare all università, prima ho avuto un giornale di annunci

Dettagli

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Sapevate che sia le donne single che quelle in coppia hanno gli incubi pensando alla Festa

Dettagli

New Education For Liberation

New Education For Liberation Cotronix O.n.l.u.s. New Education For Liberation Nuova educazione per l emancipazione Il Contesto d intervento: ORIGINI DEL PROGETTO: Il progetto nasce dalla necessità di intervenire a sostegno di un infanzia

Dettagli

IL DADO AZIENDALE. La Nuova Rivoluzione per la Piccola Azienda. L importanza della Piccola Azienda. Il Dado dell Azienda, Una Nuova Strategia

IL DADO AZIENDALE. La Nuova Rivoluzione per la Piccola Azienda. L importanza della Piccola Azienda. Il Dado dell Azienda, Una Nuova Strategia IL DADO AZIENDALE La Nuova Rivoluzione per la Piccola Azienda Il lavoro è necessario ed importante. Può essere la via per esprimere la creatività, l intelligenza e la dignità di ogni persona, ma quando

Dettagli