COMUNE DI CIVATE Provincia di Lecco

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1 COMUNE DI CIVATE Provincia di Lecco Progetto Preliminare RIQUALIFICAZIONE SCUOLA VIA ABATE G. LONGONI, 2B Tav. IM00 Relazione Tecnica Impianti meccanici e idro-sanitari Ufficio Tecnico Comunale Telefono: Fax IL PROGETTISTA Dott. Arch. Simone Muzio Via R. Casnedi, Valmadrera Tel Mail. Pec. Valmadrera, 07/04/2015 1

2 RELAZIONE GENERALE Scopo dell intervento L appalto ha per oggetto la progettazione degli impianti fluido-meccanici del adeguamento plesso scolastico di Civate in provincia di Lecco, per i quali dovrà essere rilasciata a fine lavori la dichiarazione di conformità ai sensi della L. 37/08. La presente relazione tecnica è parte integrante della documentazione di progetto ed ha lo scopo di fornire tutte le indicazioni necessarie al completamento di quanto elaborato sui documenti di progetto, al fine di una corretta fornitura e successiva posa in opera dei materiali e delle apparecchiature necessarie alla realizzazione degli impianti fluido-meccanici secondo quanto previsto dalle norme di sicurezza e di funzionalità richieste dalle leggi e dalle normative vigenti in materia. L intervento prevede l adeguamento impiantistico delle aule, laboratori e servizi di parte dell'edificio mantenendo inalterati gli impianti esistenti per aule e palestra esistenti. Sono previsti sinteticamente i seguenti impianti: Adeguamento della centrale termica esistente con inserimento di elettropompe di zona elettroniche Adeguamento impianto a radiatori o ventilconvettori alla nuova distribuzione interna Posa valvole termostatiche anti manomissione su tutti i corpi scaldanti Impianto idrico sanitario dei servizi Impianto di scarico acque nere servizi Adeguamento e ampliamento impianto antincendio Questa relazione è parte integrante del progetto, in tal senso l appaltatore impianti meccanici è tenuto, in sede di offerta, ad una scrupolosa analisi dei contenuti esposti ed alla presentazione di eventuali quesiti e/o chiarimenti. Non saranno ammesse varianti economiche dovute ad una errata interpretazione e/o ad una lettura superficiale dei documenti progettuali. Condizioni esecutive Tutti gli impianti in oggetto dovranno essere realizzati in osservanza alle norme vigenti alla data dell ordine, con preciso riferimento alle prescrizioni riportate sulla presente relazione tecnica ed ai dati indicati sulla restante documentazione di progetto. E inteso che la rispondenza alle normative non sarà limitata alla sola realizzazione degli impianti, ma dovrà essere estesa anche a tutti i componenti dello stesso. A tal fine dovranno essere rispettate le caratteristiche tecniche indicate sulla documentazione di progetto. Gli impianti saranno resi in opera completi e funzionanti, corredati di ogni più piccola parte od accessorio, anche non specificatamente menzionati nelle descrizioni, disegni o specifiche, 2

3 ma necessari al corretto funzionamento ed uso od alla completa rispondenza a norme e leggi. Il posizionamento delle apparecchiature illustrato nei disegni potrà essere soggetto a spostamenti, per esigenze architettoniche o d arredamento, secondo quanto definito dal Committente o dalla Direzione Lavori al momento dell installazione. Si precisa che sono inclusi nella fornitura gli adempimenti progettuali ed autorizzativi relativi agli impianti (come ad esempio progettazione definitiva, esecutiva, costruttiva, ulteriori dimensionamenti e verifiche prestazionali e le pratiche ASL, INAIL, etc.). Si precisa inoltre che sono incluse nella fornitura degli impianti fluido-meccanici, tutte le opere ed assistenze ad impresa edile ed elettriche di qualsivoglia genere e dimensioni, necessarie alla fornitura in opera a norma, funzionanti degli impianti e tutte le opere provvisionali di ogni genere e tipo (allacciamenti ed apparecchiature anche elettriche provvisorie, contratti di fornitura d energia provvisori, ecc.) per tutta la durata dei lavori. Come pure a carico dell Installatore saranno tutte quelle opere che si rendessero necessarie a causa: dei collegamenti del fabbricato con le reti esterne (acqua, fogne, reti gas, ecc.), delle reti esterne correnti in prossimità del fabbricato ed interessate dai nuovi percorsi impiantistici che dovranno essere realizzati o più in generale interferenti in qualsivoglia modo coi lavori. Le opere ed assistenze edili dovranno essere realizzate secondo le indicazioni dei documenti contrattuali e previa approvazione della DL che integrerà ove necessario le indicazioni contrattuali. Saranno preferite le produzioni che godono di certificazioni ISO e EN della qualità e le Ditte concorrenti in grado di certificare la qualità degli impianti realizzati sempre ai sensi delle norme ISO e EN. Le Ditte concorrenti sono comunque tenute ad eseguire, a propria cura, le verifiche tecniche ed i computi sulla base dei disegni allegati, dei dati di progetto, della descrizione degli impianti e di tutte le prescrizioni generali o particolari contenute nei documenti contrattuali e ad indicare nelle loro offerte eventuali sostanziali discordanze. La Ditta Assuntrice avrà pertanto l obbligo di offrire ed installare impianti completi in ogni loro parte e perfettamente funzionanti ai prezzi generali indicati nell offerta, indipendentemente da qualsiasi omissione, imperfezione ed imprecisione nelle presenti descrizioni. Nel prezzo richiesto si devono infine comprendere, ed in ogni modo si intendono comprese, quelle eventuali forniture ed opere che all atto esecutivo siano necessarie per dare compiuto l impianto conforme alla normativa vigente, in perfetto stato di funzionamento e rispondente pienamente ai requisiti tecnico-prestazionali richiesti. Ciò perché il Committente non intende, sotto nessun titolo, sostenere altra spesa oltre quella stabilita all atto dell aggiudicazione delle opere. Opere, materiali ed apparecchiature presenti in uno solo dei vari documenti contrattuali andranno eseguite come se fossero presenti in tutti senza che per questo l Impresa 3

4 Aggiudicataria possa rivendicare variazioni dell importo contrattuale dei lavori; con la firma del contratto infatti l Impresa Aggiudicataria dichiara di ritenere congruo, sulla base dei propri calcoli economici, l importo stabilito per l esecuzione delle opere illustrate nei documenti contrattuali perfettamente finite, funzionanti e conformi alla normativa vigente. Resta pertanto inteso che la Ditta Assuntrice si assume la piena ed incondizionata responsabilità nei riguardi del perfetto funzionamento e delle buone prestazioni degli impianti fino al termine del periodo di garanzia, per qualunque inconveniente che si verifichi nell impianto stesso e, per causa di questo nelle strutture ed arredamenti dell edificio. L appaltatore dovrà redigere una dichiarazione impegnativa relativa alla propria idoneità e capacità ad assolvere gli impegni derivanti, accettando inoltre tutte le condizioni in essi contenute con espresso riferimento all assunzione degli obblighi derivanti. L Impresa installatrice è tenuta a presentare alla Direzione Lavori entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione della gara di appalto, comunque in epoca antecedente all inizio di qualsiasi attività lavorativa, quanto di seguito elencato: - il piano delle misure per la sicurezza dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro; tale piano deve essere messo a disposizione delle autorità competenti preposte alle verifiche ispettive di controllo dei cantieri; - una copia del progetto costruttivo redatto da professionista abilitato secondo norme UNI-CEI e riportante tutti i dati tecnici caratteristici delle apparecchiature che si intendono utilizzare per la realizzazione delle opere; - una campionatura dei principali materiali proposti; - una copia autenticata del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali, questi ultimi intesi ai sensi della Legge 37/08 e s.m.i.. La Direzione Lavori si riserva di comunicare il proprio parere riguardo quanto sopra descritto entro 15 gg. dal ricevimento dei documenti; di ciò dovrà tenere in debito conto l Impresa installatrice nel pianificare il tempo tecnico per la realizzazione delle opere ed in particolare l inizio dei lavori, che di fatto potrà avvenire solo dopo il parere positivo definitivo formulato dalla Direzione Lavori. Al termine dei lavori gli impianti fluido-meccanici dovranno rispecchiare esattamente quanto riportato sugli impianti di progetto, a meno di piccole varianti che verranno comunque riportate sulla documentazione aggiornata prima della verifica di fine lavori. Entro 30 giorni dalla data di comunicazione relativa all ultimazione dei lavori, l Impresa installatrice dovrà fornire alla Committente i seguenti documenti tecnici (in 2 copie su carta e su supporto ottico): I certificati di verifica e collaudo delle apparecchiature, dei macchinari e delle eventuali parti di impianto per le quali tali certificati siano specificamente richiesti dalle vigenti norme. La documentazione delle opere eseguite, sviluppata secondo i seguenti punti: - descrizione degli impianti - descrizione del funzionamento 4

5 - dati tecnici di funzionamento e di riferimento degli impianti - schede tecniche di macchine e apparecchiature elettriche Gli elaborati tecnici comprendenti: - piante e sezioni aggiornati con la disposizione dell'impianto, complete dei dati tecnici di funzionamento e di identificazione - schemi unifilari e funzionali, aggiornati, degli impianti completi dei dati tecnici di funzionamento e di identificazione - documenti rilasciati dalle case costruttrici delle apparecchiature installate con le modalità di funzionamento e di manutenzione. Regolare dichiarazione di conformità degli impianti alla regola dell'arte in numero di copie occorrenti e completa di ogni allegato. Dimensionamento degli impianti Sarà compito della progettazione esecutiva e dell installatore verificare i calcoli di dimensionamento degli impianti, e delle apparecchiature, predisporre la documentazione per le autorità competenti, in particolare: Progetto esecutivo e dettagli costruttivi Carichi termici invernali per ogni locale Dimensionamento degli impianti per quanto riguarda: - Centrali - Circuiti idraulici di centrale e di distribuzione - Distribuzione acqua calda Aggiornamento as-built della relazione di risparmio energetico di cui alla Legge 10/91 a firma di tecnico abilitato Il progetto INAIL a firma di tecnico abilitato La documentazione per il Certificato di Prevenzione Incendi degli impianti e dell impianto d estinzione ad acqua (solo opere elettromeccaniche) a firma di tecnico abilitato Il progetto as-built delle opere realizzate con un grado di dettaglio costruttivo della società installatrice, corredato delle schede tecniche dei prodotti e del manuale d uso e manutenzione. Tali documenti dovranno essere forniti in duplice copia su carta firmati dal responsabile tecnico dell installatore ed anche su supporto ottico. 5

6 Dati tecnici generali di progetto DATI CLIMATICI DELLA LOCALITÀ Caratteristiche geografiche Località Civate Provincia Lecco Altitudine s.l.m. 269 m Latitudine nord Longitudine est 9 20 Gradi giorno 2452 Zona climatica E Località di riferimento per la temperatura Como per l irradiazione I località: Como II località: Lecco per il vento Como Caratteristiche del vento Regione di vento: A Direzione prevalente Sud Distanza dal mare > 40 km Velocità media del vento 0,9 m/s Velocità massima del vento 1,8 m/s Dati invernali Temperatura esterna di progetto -5,0 C Stagione di riscaldamento convenzionale dal 15 ottobre al 15 aprile Dati estivi Temperatura esterna bulbo asciutto 32,0 C Temperatura esterna bulbo umido 23,6 C Umidità relativa 50,0 % Escursione termica giornaliera 8 C Temperature esterne medie mensili Descrizione u.m. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Temperatura C 2,5 4,6 8,4 12,3 16,3 20,7 23,2 22,7 19,2 13,3 8,0 4,0 Irradiazione solare media mensile Esposizione u.m. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Nord MJ/m² 1,7 2,4 3,6 5,3 7,3 8,9 8,8 6,2 4,1 2,9 1,8 1,5 Nord-Est MJ/m² 1,8 2,9 5,1 7,8 9,8 11,3 11,9 9,2 6,2 3,8 2,0 1,6 Est MJ/m² 3,7 5,3 8,2 10,8 12,0 13,3 14,5 12,3 9,5 6,9 4,0 3,3 Sud-Est MJ/m² 6,6 7,8 10,2 11,5 11,2 11,6 13,0 12,4 11,1 9,9 6,5 6,0 Sud MJ/m² 8,4 9,3 10,9 10,4 9,3 9,3 10,3 10,6 11,0 11,5 8,2 7,6 Sud-Ovest MJ/m² 6,6 7,8 10,2 11,5 11,2 11,6 13,0 12,4 11,1 9,9 6,5 6,0 Ovest MJ/m² 3,7 5,3 8,2 10,8 12,0 13,3 14,5 12,3 9,5 6,9 4,0 3,3 Nord-Ovest MJ/m² 1,8 2,9 5,1 7,8 9,8 11,3 11,9 9,2 6,2 3,8 2,0 1,6 Orizzontale MJ/m² 4,6 6,9 11,2 15,7 18,2 20,6 22,1 18,1 13,2 9,0 5,0 4,0 Irradianza sul piano orizzontale nel mese di massima insolazione: 256 W/m 2 6

7 2 - CONDIZIONI TERMOIGROMETRICHE INTERNE LOCALI RISCALDATI Periodo invernale - temperatura : 20 C ± 1 C - umidità relativa : non controllata 3 IMPIANTI IDROSANITARI Portata minima degli utilizzatori idro-sanitari UTENZA ACQUA FREDDA l/s ACQUA CALDA l/s Lavabo, bidet 0,1 0,1 Doccia, lavello 0,15 0,15 Cassetta vaso WC 0,1 - Orinatoio 0,05 - Diametri minimi degli scarichi in PE APPARECCHIO øi/øe mm Lavabi, bidet 34/40 Pilette a pavimento 44/50 Docce, lavelli 44/50 Scarichi WC 101/ TRASMITTANZE MEDIE UNITARIE L.10/91 e Normativa regionale - Vedi relazione sul contenimento energetico degli edifici 5 IMPIANTO ANTINCENDIO UNI Vedi elaborato grafico 6 TEMPERATURA FLUIDI - Acqua calda radiatori e ventilconvettori: partenza 60 C ritorno 45 C 7 FLUIDI - Acqua fredda potabile : dalla rete comunale - Acqua calda riscaldamento : dalla centrale termica esistente - Acqua calda sanitaria : dal bollitore esistente - Acqua antincendio : dalla rete comunale 7

8 Impianto di riscaldamento Vista la conformazione dell edificio, l uso continuativo, gli impianti esistenti non oggetto d'intervento, la volontà di ottenere il massimo confort negli ambienti, si è mantenuto un impianto esistente a radiatori con regolazione puntuale installando valvole termostatiche in grado di fornire un elevato confort interno unito ad un risparmio energetico. La regolazione puntuale, per ogni singola aula o laboratorio, avverrà tramite testine termostatiche antimanomissione ed elettropompa elettronica. La regolazione della zona refettorio avverrà tramite valvole di zona con micro interruttore ausiliario comandata da cronotermostato. Centrale termica La centrale termica è esistente alimentata a gas metano. La centrale termica fornisce energia alla scuola ed alla palestra. Sul circuito palestra non sono previsti interventi. L intervento sull'impianto di riscaldamento prevede la posa e taratura di regolazione climatica con funzionamento in cascata delle caldaie. L'installazione di elettropompe a portata variabile di circolazione impianto ed organi di sicurezza. L impianto sarà dotato degli accessori di controllo e sicurezza. Produzione acqua calda sanitaria La produzione dell acqua calda sanitaria sarà garantita da un bollitore posizionato in centrale termica. L acqua calda è accumulata a temperatura di circa 45 C (con predisposizione di cicli anti legionella) e miscelata successivamente alle utenze. Impianto trattamento acqua L impianto di trattamento acqua sarà installato in centrale termica a servizio del caricamento impianto riscaldamento e adduzione acqua fredda sarà; composto da filtro e trattamento acqua. Impianto idrico-sanitario L impianto di distribuzione dell acqua fredda partirà dai contatori esistenti. Le tubazioni dell acqua fredda saranno realizzate con tubazione di polietilene ad alta densità PE-AD all esterno dell edificio e tubazioni in multistrato coibentate per la distribuzione all interno dell edificio. La dotazione dell impianto in termini di apparecchi sanitari è individuata sugli elaborati grafici. Gli apparecchi sanitari e la rubinetteria dovranno essere di prima qualità e concordati con la D.L. 8

9 Impianto di scarico acque Rete di scarico acque nere La rete di scarico acque nere è destinata a raccogliere gli scarichi dei servizi e sarà realizzata con tubazioni di PE all interno dei bagni e delle colonne verticali ed orizzontali sino all esterno dell edificio. L impianto di scarico delle acque nere sarà realizzato in PE di tipo Silent e comprensivo di: - diramazioni orizzontali di scarico. vaso 110 mm. lavabo 50 mm. doccia 50 mm. bidet 40 mm - colonne verticali in PE - dorsali orizzontali sino all esterno dell edificio Rete di scarico acque piovane La rete di scarico acque piovane sarà indipendente dalla precedente e raccoglierà l acqua e dei pluviali dell edificio (recapitati alla rete generale con braghe ispezionabili in appositi pozzetti) collettandola al pozzetto generale di recapito con rete a semplice pendenza. La rete orizzontale sarà realizzata in tubazioni di PVC pesante. Sono esclusi dall appalto degli impianti i pluviali verticali. Impianto antincendio ad idranti ed estintori L impianto antincendio è previsto secondo le Norme UNI 10779/02, il Decreto e le prescrizioni del competente Comando dei Vigili del Fuoco. Le tubazioni saranno realizzate in acciaio zincato nei tratti esterni o incassati. Per il dimensionamento della rete, si è fatto riferimento alle Norme UNI 10779/02 e il Decreto In prossimità degli ingressi in posizione segnalata e facilmente accessibile dai mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, saranno installati degli attacchi di mandata per autopompa VV.F. Nell edificio sarà previsto un estintore portatile con capacità estinguente non inferiore a 13A, per ogni 150 mq di superficie di pavimento. Tutti gli estintori saranno disposti uniformemente lungo tutto il percorso aperto al pubblico in posizione ben visibile, segnalata e di facile accesso. Gli agenti estinguenti saranno compatibili con i materiali che compongono gli oggetti esposti. 9

10 Normativa di riferimento Tutte le opere devono essere eseguite secondo le migliori regole dell arte, seguendo scrupolosamente le prescrizioni del Direttore dei Lavori e in modo che gli impianti realizzati rispondano perfettamente a tutte le condizioni stabilite nel presente Capitolato Speciale d Appalto e siano perfettamente conformi al progetto esecutivo predisposto dall Amministrazione Appaltante. L esecuzione dei lavori dovrà essere coordinata secondo le prescrizioni della Direzioni Lavori secondo le esigenze dell andamento generale del cantiere ove fossero presenti contemporaneamente Ditte Aggiudicatarie di altre opere. La ditta Aggiudicataria ha comunque l obbligo prima dell inizio dei lavori di presentare un dettagliato programma degli stessi che dovrà essere approvato dalla Direzione Lavori la quale, potrà prescrivere un ordine diverso senza che per questo la Ditta possa chiedere compensi aggiuntivi di sorta. Nell esecuzione delle opere la Ditta Aggiudicataria dovrà scrupolosamente osservare le leggi e le norme vigenti in materia e in particolare: - norme generali - prevenzione incendi (Normativa generale) - impianti termici ed in pressione - contenimento dei consumi energetici - gas naturale, gas liquefatti - canne fumarie - antincendio - condizionamento Norme generali - Legge n 46 del 05/03/1990 n 37/08 Norme per la sicurezza degli impianti - D.P.R. n. 447 del 06/12/1991 Regolamento d attuazione Legge 46/90 n 37/08 - Decreto del 01/03/1991 Rumorosità degli impianti Prevenzione incendi - D.P.R Decreto 26 agosto 1992 Norme di prevenzione incendi nell edilizia scolastica - D.M. del 19/08/

11 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio di locali di intrattenimento e pubblico spettacolo. Impianti termici ed in pressione - UNI Regola per la presentazione dell offerta e per il collaudo degli impianti di riscaldamento ad acqua calda Contenimento dei consumi energetici - Legge 09 gennaio 1991 n. 10 risparmio energetico - Normativa regine Lombardia Antincendio - UNI Settembre 1998 Reti idranti Progettazione, installazione ed esercizio - UNI 9489 Aprile 1989 Impianti fissi di estinzione automatici a pioggia (sprinkler) - UNI 9490 Aprile 1989 Alimentazioni idriche impianti antincendio - UNI 9494 Aprile 1989 Evacuatori di fumo Caratteristiche e dimensionamento Condizionamento - Norma UNI Impianti aeraulici ai fini di benessere - Norma UNI e 2 Impianti aeraulici condotte Qualità e provenienza dei materiali Tutti i materiali degli impianti dovranno essere nuovi, della migliore qualità e approvati dalla Direzione Lavori. Su richiesta della Direzione Lavori la Ditta Appaltatrice tenuta ad eseguire un campionario dei materiali proposti; nel caso questi fossero di tipo diverso da quello richiesto la Ditta dovrà procedere ad una offerta in variante come precisato dal Capitolato Speciale di Appalto. Disposizioni di sicurezza, operative e di manutenzione DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2013, n. 74 Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n

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