Profili degli insegnamenti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Profili degli insegnamenti"

Transcript

1 PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL ITALIA MERIDIONALE ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE «San Roberto Bellarmino» Capua Profili degli insegnamenti 1

2 FSU01 - AREA FILOFOFICA E DELLE SCIENZE UMANE FSU Storia della filosofia/1 Il corso presenta una configurazione ordinata alla comprensione critica dei problemi fondamentali e delle più significative espressioni del pensiero occidentale dalle origini all ultima Scolastica (XIV secolo). La struttura del corso prevede in primis una specifica strategia di avvicinamento agli studi filosofici di base, vale a dire una propedeutica generale, comprensiva di sei sezioni: 1. Genetica (la genesi della filosofia); 2. Aporetica (gli interrogativi fondamentali e ricorrenti); 3. Metodica (i metodi della filosofia); 4. Topica (la struttura ideale e le dimensioni della realtà); 5. Sistematica (la possibile sistemazione del sapere filosofico); 6. Dialettica (orientamenti di filosofia cristiana). Il corso è finalizzato allo sviluppo di una capacità di riflessione critica nella valutazione dei modelli del pensiero antico e medioevale e delle relative forme di comunicazione, mediante soprattutto l analisi strutturale di alcuni testi paradigmatici. FSU Storia della filosofia/2 Il corso presenta una configurazione ordinata alla comprensione critica dei problemi fondamentali e delle più significative espressioni del pensiero occidentale dal tomismo rinascimentale (XV secolo) ai principali modelli teorici del Novecento. La presentazione critica del pensiero moderno e contemporaneo è strutturata grazie alla mediazione di tre sezioni: a) l ermeneutica di alcuni testi filosofici rilevanti; b) la lessicografia della filosofia moderna e contemporanea; c) una storia della storiografia filosofica. Le finalità principali di questo corso sono la comprensione della tradizione culturale occidentale dal mondo moderno ad oggi (anche in riferimento alle altre) e l approfondimento dei modelli argomentativi nella loro molteplicità tipologica. Pertanto, esso si propone di sviluppare alcune specifiche abilità: 1) capacità di analisi, sintesi ed astrazione nelle fasi di rielaborazione critica personale delle tematiche oggetto di studio; 2) comprensione critica del nostro tempo; 3) capacità di verbalizzazione dei concetti in termini adeguati; 4) capacità di riflessione in termini razionali (non emotivi) sui problemi della realtà e dell esistenza. FSU Filosofia teoretica Il corso presenta un duplice versante: storico e sistematico. Rispetto al primo, esso propone un sommario di storia del problema metafisico in Occidente, con particolare riferimento alla situazione della metafisica nel secolo XX, che, valorizzando il tema della differenza ontologica, invita ad assumere con maggiore rigore il significato esatto dell espressione atto d essere. Rispetto al secondo, il corso pone in primis la domanda circa la possibilità di un discorso sull ente in quanto ente e sui limiti di una tale possibilità. Tale seconda sezione è finalizzata all esposizione sistematica e critica degli strumenti logici che permettono di 2

3 articolare l intelligibilità dell ente finito in relazione all Essere eterno, nonché dei predicamenti dell ente finito: forma e materia; sostanza e accidente; atto e potenza; relazioni di causalità. La trattazione di questi temi avviene specialmente dal punto di vista della tradizione aristotelico-tomista e delle più significative interpretazioni contemporanee. FSU Sociologia Il corso fornisce agli studenti strumenti di analisi in ambito sociale, socioeconomico e sociopolitico. Prepara inoltre alla ricerca teorica ed empirica e costituisce la precomprensione per quattro modelli di ricerca: Struttura e processi del mutamento socio-culturale: imperniato sullo studio delle dinamiche economiche e culturali innescate dall incremento degli scambi materiali e simbolici a scala globale, questo ambito si focalizza in particolar modo sulle conseguenze sociali dei nuovi fenomeni migratori, sulle nuove forme della disuguaglianza sociale, sui processi di mobilitazione collettiva in rapporto con la formazione di entità sopranazionali. Trasformazioni sociali e vita quotidiana: imperniato sullo studio del rapporto fra individuo e società, questo percorso familiarizza lo studente all uso degli strumenti teorici e concettuali per la conoscenza dei mutamenti in atto nella vita individuale e collettiva: dalla mobilità sociale e professionale alla riproduzione delle disuguaglianze, dai meccanismi dell interazione sociale e dello scambio alle dinamiche dei nuovi conflitti tipici della modernità, dalla sociologia del tempo a quella del loisir. Sfera pubblica e istituzioni socio-politiche: a partire dallo studio del rapporto fra società e mondo delle decisioni strategiche vincolanti, questo percorso fornisce gli strumenti teorici e metodologici necessari per l analisi dei processi di costruzione sociale dell azione politica e di funzionamento dell ordine politico, anche in chiave europea. Società e politica locale: imperniato sullo studio empirico delle trasformazioni socioterritoriali, questo percorso si focalizza in particolare sulle tematiche dell appartenenza, dei network e delle relazioni sociali localizzate. FSU Pedagogia Il corso presenta una struttura articolata in tre sezioni (storica, teorica, pratica): a) interpretazione sintetica della disciplina, mediante la ricostruzione storico-critica dei principali momenti dello sviluppo della teoria e della prassi educativa nel corso dei secoli, assicurando particolare rilievo agli aspetti sociali, alla storia delle istituzioni educative, ai processi e ai costumi connessi alla paideia dall antichità al mondo contem-poraneo; b) epistemologia fondamentale dell educazione: il progetto educativo della scuola cattolica; c) sviluppo di competenze formative, attraverso la focalizzazione di pro-blematiche e proposte metodologiche connesse alla scienza e alla pratica corrente del-l agire educativo. 3

4 FSU Filosofia morale Il corso presenta una struttura ordinata alla riflessione sulla vita morale nell attuale contesto filosofico e culturale. L obiettivo del corso è duplice: a) un introduzione alla fenomenologia dell esperienza morale quale punto di partenza del discorso etico, per approdare successivamente ad una visione del bene morale e della sua conoscenza; b) un esposizione organica dei principali temi di antropologia filosofica, della relativa fondazione metafisica in chiave morale, delle nozioni di corpo, spirito, persona, libertà, coscienza, legge naturale. Questo secondo obiettivo si configura più specificamente frazionato in un doppio segmento: 1) la rappresentazione delle diverse conseguenze sul piano etico dipendenti dalla molteplicità delle matrici culturali antro-pologiche diffuse e dominanti attualmente; 2) l analisi e la valutazione etica della famiglia come comunità naturale, delle culture economiche contemporanee e della relazione tra etica e politica. FSU Filosofia della religione Il corso presenta la funzione teoretica di stabilire la ragionevolezza della religione come dimensione costitutiva dell umano e fenomeno storico irrefutabile. La struttura del corso presenta una propedeutica fenomenologica, destinata a considerare l effettività del sacro, delle religioni positive e dell insieme delle relative manifestazioni. La successiva sezione prevede un indagine storico-critica delle categorie mentali e discorsive connesse alle prospettive della teologia filosofica, per richiamarne e identificarne i principi di intelligibilità. Il corso procede infine mediante un analisi tipologica (speculativa, fenomenologica, linguistica, ermeneutica), in grado di delimitare e designare le figure e i modelli moderni e contemporanei più significativi della filosofia della religione. FSU Psicologia Il corso si propone di introdurre in modo analitico ai principali fondamenti teorici e metodici della psicologia, alle scuole più influenti e alle loro radici storiche e filosofiche, ad alcuni campi di applicazione della psicologia in diversi ambiti della vita, in particolar modo articolando il discorso in tre sezioni: 1) l analisi dei processi mentali (percezione, apprendimento e memoria, pensiero, linguaggio, emozioni); 2) lo studio dei metodi e delle tecniche di ricerca in psicologia; 3) le modalità di esecuzione degli esperimenti in psicologia. Analisi dei processi sensoriali, percettivi, cognitivi, emotivi e motivazionali. Inoltre si porrà particolarmente attenzione all oggetto, ai compiti e ai fini della psicologia della personalità; alle teorie della personalità nella psicologia del profondo; alle teorie della personalità secondo il modello meccanico dell uomo (per es. tipologie secondo la costituzione fisica, psicologia dell apprendimento, teoria dei fattori); alle teorie della personalità secondo il modello organismico (per es. approccio fenomenologico, psicologia umanistica) e alle teorie secondo il modello dialettico dell uomo (per es. teoria dell apprendimento sociale, psicologia critica). Le diverse teorie vengono esaminate 4

5 criticamente e discusse sia riguardo il loro fondamento antropologico sia riguardo il loro contenuto empirico e le loro applicazioni pratiche. FSU Bibliografia e biblioteconomia Il corso intende introdurre alla conoscenza delle biblioteche e della loro documentazione, all utilizzazione di esse e del loro materiale; intende altresì avviare lo studente alla ricerca insegnando i percorsi da seguire e, infine, mettere nella condizione di stilare bibliografie generali e finalizzate a scopi predefiniti. Una parte importantissima della costituzione delle biblioteche è stata determinata dal libro e, in genere dalla carta stampata: solo in epoca recente la documentazione si è arricchita di altri supporti. Il corso presenterà un quadro completo della stampa e dell editoria almeno in epoca moderna. FSU Legislazione scolastica Il corso intendere introdurre alle principali tappe della storia della scuola italiana per poi affrontare i seguenti aspetti: le fonti normative dello Stato; l ordinamento scolastico italiano e di altri Paesi; i decreti delegati e gli organi collegiali della scuola; lo stato giuridico dei docenti; il nuovo modello di amministrazione 241/90; la riorganizzazione della Pubblica Amministrazione in particolare legge Bassanini 59/97 art. 21; il regolamento dell autonomia DPR279/99; l obbligo scolastico e formativo 9/99; lo statuto delle studentesse e degli studenti DPR 249/98; esame di stato DPR 323/98; le tappe della riforma della scuola. Inoltre, il corso intende studiare le fonti normative della Chiesa, attraverso le varie tappe storiche dello sviluppo normativo, soprattutto analizzando le principali intese e atti giuridici intercorsi tra lo Stato italiano e la Conferenza episcopale italiana. FSU Didattica generale Il corso presenta la Didattica Generale come ambito di conoscenze trasversali, che tende a preparare gli studenti-futuri esperti nei processi formativi e valutativi a saper allestire e consolidare criticamente ambienti di apprendimento orientati al contesto e trasferibili in diversi campi formativi; ad acquisire competenze nella progettazione di percorsi formativi e nella valutazione degli stessi. Il corso pertanto si propone di far acquisire agli studenti una expertise didattica, attraverso i seguenti argomenti: la cornice storica e teorica della Didattica Generale. Formati e strategie dell organizzazione progettazione dei processi formativi e valutativi. La ricerca dell identità personale e professionale del Formatore attraverso la consapevolezza del condizionamento dei fattori emotivi e conflittuali nei contesti di apprendimento. La narrazione nei contesti formativi come strumento socio/autoeducativo. L autovalutazione e la valutazione di progetti/percorsi, quale attività professionalizzante. 5

6 FSU Storia dei modelli e delle istituzioni educative Il corso si propone di ripercorrere il lento diffondersi dell istruzione di massa in Italia, prendendo in esame lo sviluppo dell alfabetismo, della scolarità e delle strutture scolastiche dai primi dell Ottocento alla seconda guerra mondiale. Integrando fonti statistiche e fonti qualitative si cercherà non solo di rilevare il carattere disomogeneo dell istruzione a seconda del sesso, dell occupazione e del territorio, ma di tracciare una geografia degli squilibri, illuminando il contesto sociale e anche psicologico dell analfabetismo, fenomeno soprattutto rurale e meridionale.dopo la ricognizione generale sull impianto sistemico delle istituzioni educative, ci si inoltrerà nell esplorazione delle singole scuole: infanzia, scuola elementare, scuola media unica, scuole secondarie e università, sempre, però, all interno di un quadro di riferimento sociale, politico ed economico. FSU Psicologia dell età evolutiva Il corso intende introdurre alla psicologia dello sviluppo e fornisce un quadro di riferimento in cui vengono esplicitati i vari paradigmi teorici nel campo della psicologia evolutiva, indispensabili per collocare e dare significato alla molteplicità dei dati che derivano dall osservazione e dalla sperimentazione. Si illustreranno le diverse teorie di riferimento dello sviluppo psicologico, da quelle psicoanalitiche a quelle cognitive, da quelle delle relazioni oggettuali alla psicologia relazionale, fino ad arrivare ai più recenti contributi dell approccio strategico. Saranno inoltre individuati gli ambiti applicativi e le strategie di intervento inerenti lo sviluppo. Si analizzano la costruzione e la definizione dell identità di genere, l educazione sessuale e socio-affettiva, i comportamenti legati alle nuove forme di dipendenza, i principi fondamentali della relazione d aiuto. Inoltre vengono affrontate tematiche quali: l influenza esercitata dai media sullo sviluppo dell individuo, le dinamiche adolescenziali coinvolte nel processo decisionale e le forme di apprendimento tra coetanei. I fenomeni sempre più attuali relativi alla devianza minorile e all integrazione delle differenze etniche chiudono l excursus dei temi affrontati. Il testo si chiude con l analisi dell intervento di mediazione familiare, come sostegno alla relazione genitori-figli, in seguito alla separazione coniugale. FSU Storia della pedagogia Il corso intende offrire una panoramica completa della storia della pedagogia presentando i testi e gli autori che hanno offerto le loro riflessioni sugli eventi educativi, da sempre costitutivi della realtà umana, nel loro evolversi e trasformarsi, a seconda dei tempi e dei luoghi. La pedagogia rappresenta un capitolo importante della storia della cultura e della civiltà dalla prospettiva dell educazione, con riferimento non solo agli aspetti filosofici o religiosi, ma anche a quelli sociali, politici ed economici. Lo studio di questa disciplina deve perciò procede in stretto collegamento con gli altri insegnamenti, specie di carattere storico e filosofico, contribuendo a far superare il rischio di una formazione tecnicistica, incentrata sulla 6

7 professionalità, senza un adeguato confronto con il mondo dei valori personali e civici. FSU Psicologia della religione Il corso intende illustrare che la psicologia della religione è la disciplina scientifica che si preoccupa in modo particolare dell uomo e del suo desiderio di una esperienza di fede e religione, si trova all incrocio tra teologia, filosofia, psicologia sociale e psicologia individuale. Il corso fa convergere prospettive di teologia, di filosofia e di psicologia sociale (inclusa la psicologia del profondo) nell offrire una antropologia cristiana unificata. Si sottolinea l utilità delle scienze umane di orientamento cristiano per una più pura e più matura vita di fede (Gaudium et spes, n. 62). In particolare si considera la necessità di vedere la vocazione cristiana non solo secondo le prospettive di virtù o peccato (e, talvolta, di normalità o patologia), ma anche secondo la spesso dimenticata prospettiva di bene reale o di bene apparente, la quale influisce sulla perseveranza vocazionale, sull assimilazione dei valori di Cristo e sull efficacia apostolica. FSU Psicologia dei processi cognitivi Il corso fornisce un introduzione ai contenuti della ricerca sui processi cognitivi, basandosi sui più rilevanti contributi teorici ed empirici disponibili, analizzando le principali aree di interesse della psicologia dei processi cognitivi e delineando per ognuna di esse i principali modelli di riferimento. Lo scopo generale del corso è quello di formare un bagaglio di base di conoscenze di tipo teorico e tecnico sulle funzioni mentali che possa essere poi utilizzato per possibili sviluppi di studio e applicativi. Per questo si punterà l attenzione sull analisi e la comparazione delle principali tecniche usate nel campo della psicologia sperimentale, della neuropsicologia, delle neuroscienze. Verrà affrontato un ambito teorico di riferimento, la psicologia dell invecchiamento, attraverso l analisi di esperimenti che hanno utilizzato tecniche diverse. FSU Didattica e pedagogia speciale Il corso intende indagare gli ambiti della didattica e della pedagogia speciale attraverso i concetti di co-educazione, progettazione e azione nel campo delle relazioni educative e sociali: saranno affrontati i temi del metodo, della progettazione in rete e della valutazione (con particolare riferimento alle situazioni d handicap e di marginalità nella loro relazione con gli aspetti interculturali ed ambientali ) in una prospettiva contestuale e di relazioni. Infatti le azioni degli individui, le rappresentazioni ed i saperi non possono essere separati dal contesto in cui si collocano, né isolati dalle relazioni che vi si attuano. Questo presupposto diventa indispensabile soprattutto per il campo educativo che, immerso in una rete di interazioni, richiede di pensare attraverso le relazioni, situando gli eventi, le 7

8 informazioni e la conoscenza nell ambiente, nel contesto e nel tempo in cui si svolgono. In questa direzione il concetto di ambiente si ridefinisce come contesto di relazioni e di interdipendenze dove si condividono e si cocostruiscono significati. In questo sfondo si collocherà il tema dell integrazione che verrà discusso mettendo in relazione i concetti di situazione d handicap, di difficoltà e di marginalità con quelli di differenza, arco di vita e qualità della vita. FSU Teorie e metodi di programmazione scolastica Il corso intende soffermare l attenzione sul paradigma della programmazione didattica, che ha subito un processo di rivisitazione teorica ed esperienziale sulle cui ceneri si è eretta la cultura della progettazione. La prima analisi inerisce i motivi epistemologi e culturali in genere della crisi della programmazione tradizionale ispirata ai principi del comportamentismo e dell istruzione programmata, quindi sul modello degli obiettivi e delle tassonomie. I nuovi stili della progettazione, sedimentati negli ultimi anni 80 e conclamati nel Manifesto sulla progettazione, esprimono una più aggiornata visione della cultura da un lato e dei processi apprenditivi dall altro. Il corso quindi affronta il senso e il significato della progettualità e della relativa organizzazione che la scuola italiana oggi assume alla luce della normativa sull autonomia che la definisce come organizzazione sistemica e la proietta verso la prospettiva della qualità; in tal senso la programmazione e la valutazione prenderanno in carico le relazioni tra sottosistemi, individuando contesti, percorsi e strumenti secondo le indicazioni metodologiche del caso. Si soffermerà l attenzione particolarmente sui seguenti argomenti: il contratto formativo ed il portfolio; le indicazioni ministeriali: dal 55 ad oggi; la progettazione e le programmazioni; strategie, mediatori, valutazione. FSU Docimologia Il corso intende affrontare i modelli teorici fondamentali della valutazione scolastica, di tipo fenomenologico, ermeneutico, complessistico e clinico, unitamente agli aspetti istituzionali e di visione globalmente pedagogica del servizio scolastico, per suggerire una giusta definizione degli approcci docimologici, in riferimento ad una presa in carico totale del problema della valutazione degli allievi in formazione. Il corso quindi affronterà le seguenti tematiche: le funzioni della valutazione scolastica; la valutazione sommativa, formativa, orientativa, regolativa e proattiva; l autovalutazione del docente e dell alunno; programmazione didattica e valutazione scolastica; la valutazione diagnostica nell area cognitiva; la progettazione dell intervento didattico; la valutazione in itinere; la valutazione intermedia; la valutazione finale e complessiva; gli strumenti della valutazione; l osservazione sistematica; le prove soggettive: interrogazione orale e scritta; il colloquio, la discussione, la conversazione; le prove semistrutturate; le prove oggettive (a scelta obbligata, a scelta multipla, di corrispondenza, di completamento); somministrazione delle prove ed attribuzione dei punteggi; espressione del giudizio: i parametri di riferimento; la valutazione del sistema scolastico; la valutazione del 8

9 servizio scolastico; modelli e strumenti per la valutazione del servizio scolastico; la valutazione degli insegnamenti. FSU Dinamica della comunicazione Il corso intende offrire un quadro scientifico completo sul concetto di comunicazione, quale processo volontario di trasmissione di informazioni di varia natura, che avviene tramite segnali codificati (significanti) secondo regole note sia al mittente che ai destinatari (codice); i segnali, una volta decodificati, attivano una serie di processi interpretativi e di comprensione. Pertanto, della dinamica della comunicazione, si affronteranno i seguenti argomenti: il processo interattivo della comunicazione; risultato di un atto di volontà (trasmissione intenzionale di messaggi codificati); uno scambio di informazioni di varia natura; l uso di segnali dal significato condiviso (segni); la realizzazione di una comunicazione intesa come passaggio di informazione che stimola una risposta interpretativa (non irriflessa) nel destinatario. FSU Iconologia e iconografia Il corso si propone di fornire un informazione sul metodo della ricerca iconografica, sui diversi orientamenti esistenti e sul contributo alla conoscenza storico-artistica. Si darà inoltre una conoscenza essenziale dei principali temi dell iconografia. Una prima parte di carattere generale analizzerà la dimensione funzionale degli oggetti figurativi e il loro rapporto tra la destinazione d uso e i temi iconografici che li contraddistinguono. Si analizzeranno i principali repertori iconografici e le fondamentali fonti letterarie chiarendo l uso e l utilizzo degli stessi nell ambito delle ricerche specifiche. Saranno pure analizzati i principali schemi iconografici sacri e profani utilizzati entro un arco cronologico tendenzialmente ampio sebbene con una attenzione particolare al periodo medievale. La seconda parte del corso riguarderà lo studio delle raffigurazioni degli spazi sacri, degli oggetti cioè che furono commissionati per la decorazione degli edifici sacri nel corso del medioevo, del loro utilizzo e del contenuto iconografico. Il corso prende in esame e analizza una serie di testi figurativi antichi, medioevali e rinascimentali, rintracciandone le fonti ed i significati concettuali e formali. FSU Letteratura religiosa Il corso si prefigge lo scopo di presentare una visione completa della letteratura italiana in chiave religiosa, puntando in particolar modo sulla sua origine. Si punterà l attenzione sul sec. XIV che registrò una grande fioritura di letteratura religiosa, tutta ispirata alla volontà di educare il popolo ai precetti del cattolicesimo e perciò di tono estremamente popolare. Si osserverà che moltissime opere furono ispirate alla vita di S. Francesco, i Fioretti di S. Francesco, in cui viene esaltata l umiltà del Santo d Assisi, vengono ricordati i suoi miracoli: spira in queste pagine un aria fresca 9

10 di poesia popolare che tocca il cuore soprattutto dei più semplici. Successivamente si punterà l attenzione su tutte le epoche storiche per giungere fino all epoca contemporanea. La presentazione storica sarà costantemente accompagnata dalla lettura dei testi letterari. FSU Sociologia della religione Il corso chiarisce lo statuto epistemologico della disciplina studiando la natura, l oggetto e la funzione sociale e culturale della sociologia in genere e della sociologia della religione in particolare. Punterà poi l attenzione sul rapporto tra scienze sociali e scienze teologiche, non senza opportuno riferimenti agli strumenti dell analisi sociologica. Pertanto introdurrà alla conoscenza della complessità socio-religiosa del mondo contemporaneo attraverso l analisi del fenomeno della secolarizzazione e dei nuovi movimenti religiosi in rapporto al cristianesimo. Dallo studio accurato dei dati empirici si passerà all analisi sociologica e fenomenologica della concezione contemporanea di religione. Successivamente si punterà l attenzione sulla contemporanea situazione europea e italiana, in particolar modo approfondendo tutti quei fattori che caratterizzano i contesti di nuova evangelizzazione. FSU Filosofia dell educazione Il corso, dopo una parte introduttiva dedicata al significato e al valore dell educazione nel mondo contemporaneo, fermerà l attenzione sull epistemologia della disciplina. Successivamente si approfondiranno i seguenti argomenti: i fondamenti filosofici dell educazione; il fine e i fini dell educazione; le caratteristiche essenziali del processo educativo; le filosofie contemporanee dell educazione: l indirizzo marxista; l indirizzo laico-neo-illuminista; l indirizzo personalista; l antropologia cristiana e l educazione: la visione dell uomo nel magistero; natura e fine dell educazione cristiana; per un progetto di educazione cristiana; linee di pedagogia interculturale. 10

11 STTE02 - AREA STORICO-TEOLOGICA STTE Storia del cristianesimo e delle chiese/1 Il corso vuole essere una presentazione lineare del cammino che la Chiesa antica ha percorso dalla Pentecoste al VII secolo; vuole esporre i fatti, le persone e i movimenti più importanti in rapporto al loro significato nel corso generale della storia. Di conseguenza, per la parte medioevale, si considereranno le esperienze di Ecclesia e le istituzioni religiose, civili e politiche ad esse connesse con particolare riferimento alla evoluzione dell Occidente cristiano latino-germanico. Ogni tema troverà la propria collocazione all interno dell approfondimento ecclesiologico e nel rapporto collegialità-centralismo con approccio diretto alle più significative fonti. In generale addestrare ad una lettura storicizzata del fenomeno religioso, può specificamente fornire una intelaiatura di concetti, di categorie interpretative e di conoscenze storiche di base che guidino ad una consapevolezza critica del peso e del ruolo della Chiesa cattolica nella società occidentale. STTE Storia del cristianesimo e delle chiese/2 Il corso propone un percorso di studio che fornisce agli studenti un accurata formazione storica, relativamente all epoca moderna e contemporanea, volta ad integrare le conoscenze storiche già acquisite nel corso del programma di Storia del Cristianesimo e delle Chiese/1. La posizione di vertice espressa di recente dalla chiesa cattolica sui temi della guerra e della pace ha - com è noto - assunto grande rilievo e suscitato dibattiti accesi nel contesto politico, religioso e culturale contemporaneo. Il corso si propone di seguire sul lungo periodo la teoria e la prassi degli atteggiamenti che il cristianesimo e le chiese hanno elaborato di fronte al problema della guerra, e la varietà delle soluzioni via via definite e promosse in ragione dei tempi, dei contesti, delle logiche di intervento, della definizione di valori ideologico-religiosi. Le politiche della memoria, le tentazioni dell oblio, i pericoli dei revisionismi e la purificazione della memoria. STTE Letteratura cristiana antica Il corso intende avviare lo studente alla conoscenza e alla lettura dei Padri della Chiesa. La parte introduttiva fornisce gli strumenti metodologici per accostarsi allo studio dei Padri: origine della denominazione, tentativo di definizione attualità; fonti e collezioni, citazioni patristiche. La parte generale offre un panorama del periodo patristico (I-VIII sec.), inserito nel contesto storico, attraverso i principali rappresentanti delle due tradizioni orientale e occidentale: I-II secolo: gli scritti più antichi: i Padri Apostolici; i Padri Apologisti (Giustino); le eresie con particolare riferimento allo gnosticismo (Ireneo di Lione); III secolo: gli autori occidentali: Tertulliano e Cipriano; gli autori orientali: Clemente di Alessandria e Origene; IV-V secolo: le grandi controversie dommatiche (arianesimo, apollinarismo, 11

12 nestorianesimo, monofisismo, pelagianesimo) e i suoi protagonisti: i Padri orientali: Atanasio, Basilio, Gregorio di Nissa, Gregorio di Nazianzo, Cirillo di Alessandria; i Padri occidentali: Ilario di Poitiers, Ambrogio, Girolamo, Agostino; VI-VIII secolo: i principali esponenti della tarda patristica. La lettura dell opera di un Padre consentirà il contatto diretto con i testi patristici. STTE Archeologia cristiana Il corso ha come obiettivo l inquadramento della disciplina nell ambito degli studi archeologici, lo studio delle fonti scritte ad correlate e l analisi dei monumenti di committenza cristiana nell ambito delle problematiche storiche e dei temi connessi allo sviluppo ed all organizzazione delle comunità cristiane dell orbis christianus antiquus (dalle origini al VII secolo). La materia comprende diversi settori, dalla topografia cimiteriale all iconografia, dall architettura all epigrafia, dall analisi delle fonti letterarie alla topografia. Si metteranno in evidenza le molte novità sia nel repertorio figurativo (in cui prevale il linguaggio simbolico), sia nei formulari epigrafici (con l inserzione di elementi prima sconosciuti), sia nell architettura (con il moltiplicarsi di aule di culto e battisteri, profondamente legati alla liturgia). Si studieranno in modo particolare siti presenti sul territorio, al fine di riscoprire e valorizzazione i monumenti della cristianità primitiva della diocesi di Capua. Le testimonianze archeologiche si dimostrerebbero vantaggiose per i catechisti e per quanti nell attività pastorale o nell insegnamento hanno il non facile compito di spiegare il significato e l origine dei riti e dei luoghi, ma anche degli elementi simbolici cristiani. STTE Storia della chiesa locale Il corso intende sviluppare una più ampia accezione di Chiesa caratterizzante un territorio e non sviluppa propriamente una ricerca localistica. L espressione Chiesa locale va intesa in questo più ampio quadro epistemologico; per questo agli studenti sarà proposto un itinerario che, rispettando i criteri della ricerca locale, in particolare della Chiesa capuana, allargherà il proprio orizzonte di approfondimento verso le Chiese che storicamente hanno determinato il territorio della Metropolia. Attraverso lo studio di fonti e documenti si tenterà di ricostruire una sintesi ordinata e fruibile della storia della diocesi di Capua e delle Chiese suffraganee. STTE Storia della liturgia Il corso intende affrontare le tappe storiche principali della liturgia cristiana attraverso questi argomenti: la storia del culto cristiano e delle sue principali espressioni è contestualizzata e percorsa attraverso un costante riferimento alle grandi epoche culturali: a) il tempo dei Padri; b) il Medio Evo; c) la riforma del concilio di Trento; d) il movimento liturgico del sec. XX; e) la riforma del concilio Vaticano II e il successivo rinnovamento liturgico. Il corso accentuerà 12

13 successivamente queste specifiche tematiche: a) il costante reciproco influsso tra il culto e le diverse espressioni culturali (con particolare riferimento all arte e alla musica) nel decorso dei secoli; b) l imprescindibile rapporto tra il culto e le numerose e variegate forme di comunicazione religiosa (predicazione, omelia, catechesi...) nella storia e nell oggi; c) la stretta connessione che intercorre tra liturgia e pietà popolare nel decorso dei secoli fino all inizio del terzo millennio. L approfondimento di queste realtà comporta la puntualizzazione del concetto di liturgia secondo il movimento liturgico e soprattutto secondo la Sacrosanctum Concilium, l attuazione di tale concetto nelle forme cultuali, e la sua ricomprensione attraverso il variegato panorama offerto dalle più diverse forme (antiche e recenti) della pietà popolare. STTE Storia della spiritualità Il corso intende introdurre allo studio della spiritualità in ottica prevalentemente storica, attraversando le tappe principali della spiritualità antica, medievale, moderna e contemporanea. Dopo una premessa metodologica e orientamenti per lo studio, saranno presentati i seguenti argomenti: introduzione alla spiritualità dei Padri latini e greci; la preghiera cristiana dei primi tre secoli; la spiritualità del monachesimo orientale; la spiritualità medievale: spiritualità benedettina; la nuova spiritualità dei mendicanti; S. Francesco d Assisi e il francescanesimo; scuola mistica renana. Devotio moderna; la spiritualità tra Cinquecento e Seicento: la svolta spirituale della riforma cattolica; la Spagna apostolica e mistica: sguardo d insieme, le correnti e movimenti spirituali, principali figure (Giovanni d Avila, S. Ignazio di Loyola, S. Teresa di Gesù, S. Giovanni della Croce); l Italia spirituale: sguardo d insieme, la letteratura ascetica e mistica, principali autori (Lorenzo Scupoli, S. Maria Maddalena de Pazzi, S. Filippo Neri); il secolo francese della spiritualità: sguardo d insieme, le grandi correnti spirituali, principali autori; crisi della spiritualità e della mistica: Giansenismo e Quietismo; il Settecento spirituale (sec. XVIII); la spiritualità dall Ottocento alla prima metà del Novecento: movimenti di rinnovamento (Romanticismo, Movimento di Oxford); i pionieri della rinascita della spiritualità (Guéranger, Rosmini, Newman, Ozanam, Bosco, Teresa di Gesù Bambino, Charles de Foucauld); la spiritualità contemporanea: linee di fondo. STTE Storia delle religioni Il corso mostra lo sviluppo storico dello studio delle religioni e spiega come la fenomenologia sia la scienza più adatta per lo studio della religione. Analizzando la natura mistica dell esperienza religiosa s intende dimostrare che la fiducia in Dio costituisce il fondamento della religione e dell attività umana nella comunità: la capacità dell uomo di conoscere, discerne e amare. Da questo punto di vista la creaturalità dell uomo è la base della religione. In questo modo si passerà ad uno studio storico-fenomenologico delle religioni, con particolare riferimento all Ebraismo, all Isalm e alle grandi religioni orientali. Saranno quindi percorsi in ottica storica-comparata e storico-fenomenologica alcune grandi tematiche: la salute 13

14 e la salvezza sono elementi storicamente concepiti insieme; la religione come trascendente che mira ad un altro infinito; il male e il peccato, fenomeni che incatenano l uomo e lo separano dalla comunità; la permanente nostalgia verso l infinito cresce nell uomo nella misura della pratica delle virtù, che lo inseriscono nella comunità umana e lo sprono alla salvezza; la religione nella sua dimensione verticale e orizzontale; l importanza dei simboli, segni, sacramenti e dell autorità religiosa; necessità di una continua riforma. STTE Storia delle chiese della Campania Il corso si propone di accostare gli studenti allo studio delle diocesi in prospettiva storica, evitando, come unico approfondimento, la dimensione ecclesiastica. Le diocesi, infatti, hanno giocato un ruolo essenziale anche sul piano della cultura, dell economia e della vicenda sociale. Pertanto in virtù delle prospettive che si aprono alla conoscenza del territorio, il corso propone una ricognizione scientificamente fondata della Chiesa campana. STTE Storia della demonologia Il corso sarà inquadrato in un ottica teologico-pastorale, che terrà particolarmente in considerazione gli eventi recenti che hanno perfino comportato efferati delitti in nome di Satana. A partire da questo impianto il corso si propone di rivisitare le tappe storiche salienti della discussione sugli angeli e i demoni nell ottica della storia della salvezza, con l intento di offrire opportune strategie pastorali. Quindi il carattere teoretico-pratico vuole fornire alcune necessarie e succinte informazioni su un punto molto delicato e controverso, ma certamente ormai non più marginale nella prassi pastorale e nella catechesi. Si farà particolarmente riferimento all opera del teologo cattolico Egon von Petersdorff ( ), figura di primo piano nella storia della demonologia contemporanea. Pertanto le tappe salienti saranno le seguenti: linee storico-teologiche del dibattito sugli angeli e i demoni; il Magistero della Chiesa; il pensiero teologico dalle origini all epoca contemporanea; il dibattito teologico contemporaneo; il problema della possessione diabolica e dell azione demoniaca in generale; i criteri diagnostici; l aspetto pastorale e liturgico. STTE Storia della catechesi Il corso si propone di affrontare le tappe storiche salienti dell azione della Chiesa che va sotto il nome di catechesi in rapporto con la storia delle missioni. Scopo del corso è mettere in luce che storicamente la catechesi riguarda il principale scopo della chiesa: annunciare e testimoniare il Vangelo di Gesù Cristo. Nuova evangelizzazione, quindi significa rispondere in modo adeguato alle urgenze pastorali alle quali la chiesa è chiamata ad organizzare la sua azione. Pertanto saranno affrontate le seguenti tappe: le missioni apostoliche. S. Pietro e S. Paolo, l universalismo della missione e la rottura con il giudaismo; l organizzazione 14

15 dell attività missionaria verso il catecumenato strutturato; l epoca d oro del catecumenato, sec. IV; inizi della catechesi nel sec. II.; la catechesi mistagogica; liturgia e missione; incontro del cristianesimo con il paganesimo; l impero romano, la cultura greca e l espansione missionaria; i Padri e le religioni non-cristiane; missione come kérygma e martyría. La conversione al cristianesimo; l espansione missionaria e le metodologie catechetiche; nuovi stili di missione (sec. XIII); la scoperta delle nuove terre; i catechismi nelle missioni nel sec. XVI (Giappone, Cina, Vietnam, America); ieri e oggi: paradigmi in movimento. 15

16 TPR03 - AREA TEOLOGICO-PRATICA TPR Teologia morale/1 Il corso intende presentare gli aspetti fondamentali della teologica morale che saranno articolati in morale vissuta, morale agita, morale pensata. Il concetto di morale vissuta è riferito anzitutto alla elaborazione delle scelte libere. Il passaggio dalla elaborazione delle scelte morali alla loro esecuzione chiama in causa la categoria della moralità. Essa riguarda la morale agita e conserva sempre il carattere dell ambivalenza: il comportamento è positivo se l agire della persona e coerente con i principi d azione indicati nella legge morale; viceversa, se il comportamento non è coerente con i principi suddetti, è negativo. Si noterà che una delle connotazioni negative che la morale assume nella società attuale è la immoralità caratterizzata dalla trasgressione della legge morale. Si passerà quindi all ambito della morale pensata quale frutto dello studio e della organizzazione sistematica del pensiero. In questo caso si possono imboccare due strade nell esposizione: la morale presentata in forma descrittiva seguendo la metodologia delle scienze umane e sociali oppure in forma prescrittiva, cioè partendo dall esigenza di cercare e trovare un quadro di riferimento valido e capace di dare significato alla vita umana. TPR Teologia morale/2 Il corso intende presentare gli aspetti della teologia morale speciale, così definita in quanto analizza ambiti specifici riguardanti la vita religiosa, la vita matrimoniale e familiare, economica, sociale, politica, della comunicazione, della cultura. In primis la teologia morale speciale parte dalla stesura di criteri atti ad elaborare norme e valutazioni morali. Si passerà inoltre ad affrontare temi della morale sociale, finalizzati a far acquisire conoscenza del dinamismo della coscienza credente nell ambito sociale e quanto fortemente, oggi la Chiesa mediante la dottrina sociale intervenga nelle problematiche attuali. Mater et magistra, Rerum Novarum, Populorum Progressio, sono solo alcune delle encicliche che saranno presentate e studiate durante il corso al fine di suggerire gli elementi essenziali per l analisi, la comprensione e suggerimenti di risoluzione di problemi come: il dilemma delle strutture sociali, la giustizia, la questione operaia, il liberalismo, il socialismo, la giustizia commutativa e la restituzione, il bene comune. TPR Diritto canonico Il corso vuole offrire un approccio alla disciplina improntato all interdisciplinarità. Il corso affronta, dopo lo studio delle nozioni di carattere generale della disciplina del Diritto Canonico, un approfondimento del diritto canonico in ambito matrimoniale, con particolare attenzione alle implicazioni delle cause di nullità matrimoniali nella famiglia. Sarà sottolineata l importanza del Diritto Canonico, che merita particolare attenzione sia per il carattere universale dell ordinamento canonico, in quanto ne 16

17 sono soggetti tutti i milioni di individui che sono battezzati in ogni parte del mondo, sia perché, costituendo parte del Diritto Ecclesiastico, è presupposto per l applicazione di molte norme emanate dallo Stato, oltre ad essere costantemente applicato da parte degli organi della Chiesa preposti e da parte dei fedeli che si assoggettano alle sue prescrizioni chiedendo nei momenti fondamentali della vita l intervento della Chiesa. TPR Teologia pastorale Il corso tende ad uno sviluppo della concezione della Teologia Pastorale attraverso un exursus storico per arrivare all attuale status epistemologico, trattando poi i vari criteri ispiratori della Teologia Pastorale, le mediazioni e funzioni fondamentali con riferimento costante al Concilio Vaticano II. Particolare attenzione alla progettazione e programmazione dei piani pastorali per soffermarsi poi sulle metodologie tenendo presente il contesto TPR Teologia spirituale Il corso introduce alla riflessione teologica sullo sviluppo della vita divina nel credente. Il punto di partenza è la questione relativa al metodo che rappresenta un punto chiave per la conoscenza e l approfondimento della spiritualità e della mistica cristiana. Poi verrà esaminato lo sviluppo che la spiritualità ha avuto nella storia della Chiesa dagli inizi fino ai nostri giorni. Da questa attenta ricognizione del dato storico nascono le premesse per una trattazione significativa delle costanti della vita cristiana. Il confronto con i testi più importanti della storia della spiritualità fornisce il dato più concreto per una verifica delle applicazioni dei principi studiati. TPR Teologia liturgica Il corso lasciandosi ispirare dalla Costituzione liturgica Sacrosanctum Concilium che afferma La sacra liturgia va insegnata sotto l aspetto sia teologico e storico che spirituale, pastorale e giuridico (SC 16) intende rispondere all interrogativo: che cos è la liturgia cristiana?. Il corso quindi affronterà i seguenti argomenti: Dell antropologia liturgica e della storia della salvezza si studia il linguaggio simbolico e la tipologia biblica, elementi interpretanti il discorso sacramentale. - Dalla storia della liturgia vengono individuate le evoluzioni della prassi celebrativa cristiana, soprattutto nel mondo occidentale, e le forme liturgiche secondo le epoche culturali. - Con l insegnamento del Vaticano II si illuminano i principi della teologia liturgica, il mistero della salvezza celebrato nella chiesa. La teologia della celebrazione: dimensione trinitaria, ecclesiale, esistenziale. - L itinerario si completa con alcuni sviluppi sull anno liturgico e la liturgia delle ore. Infine si danno alcune indicazioni pastorali che introducono all arte del celebrare. 17

18 TPR Teologia spirituale speciale Il corso, prendendo come punto di partenza la vocazione universale di tutti i cristiani alla santità, propone una presentazione storica della teologia e della spiritualità del laicato. Saranno esaminati i documenti del Concilio Vaticano II e gli insegnamenti dottrinali e pastorali post-conciliari per comprendere le loro implicazioni per la spiritualità del laicato. Il corso proporrà alcune proposte pastorali per una spiritualità contemporanea dei laici. TPR Temi di Teologia pastorale Il corso, dopo un introduzione storica dal Concilio di Trento al Vaticano II, punterà l attenzione sugli sviluppi della teologia pastorale nel postconcilio; in particolare saranno affrontati i seguenti temi : descrizione generale dei vari soggetti (componenti ecclesiali); della rifrazione specifica che i tria munera (sacerdotale, profetico e regale) hanno nei preti, laici e religiosi; e delle loro mutue relazioni, a circolarità integrativa: per edificare una Chiesa sempre più comunionale ad intra e missionaria ad extra; la teologia pastorale in contesto : italiano, con attenzione ai tre modelli (sacrale, militante, della nuova evangelizzazione ); sul progetto culturale della CEI; su una ipotesi di teologia pastorale concreta: in tre fasi (con la teoria della prospettiva di G. Berger) e badando alle correlazioni integrative tra le persone, i metodi e le strutture. TPR Teologia delle religioni e del dialogo interreligioso Il corso mira a presentare una visione panoramica delle religioni nel clima del dialogo interreligioso introdotto dal Concilio Vaticano II e nel contesto di una riflessione teologica aggiornata. Dopo uno sguardo al contesto storico e geografico delle diverse religioni non cristiane, saranno presentati gli insegnamenti fondamentali dell Ebraismo e dell Islam. Successivamente si approfondiranno le teorie sulla natura umana nelle grandi religioni orientali: buddhismo, induismo, taoismo, confucianesimo e shintoismo. Sulla base dello stretto legame con il concetto di salvezza, si analizzano le diverse vie e pratiche spirituali che conducano alla santità. Il corso vuole quindi prospettare un riconoscimento reciproco dei valori spirituali-religiosi ed una comprensione maggiore della sensibilità e struttura mentale dei popoli e delle culture su cui si deve basare l evangelizzazione e il dialogo interreligioso della Chiesa. TPR Catechetica Il corso di propone di offrire un quadro esauriente per fondare teologicamente e metodologicamente la promozione scientifica della Pastorale catechetica. Si soffermerà l attenzione in modo particolare su i seguenti contenuti: verso una rinnovata prassi ecclesiale; le opzioni fondamentali della catechesi nel contesto di 18

19 una nuova evangelizzazione; la catechesi, servizio della Parola e annuncio di Cristo; la catechesi come mediazione ed educazione della fede nell esperienza ecclesiale. Si guarderà poi alla catechesi giovanile secondo questi contenuti: la religiosità giovanile da un angolazione psico-sociale; la religiosità giovanile da un angolazione psicopedagogica; la catechesi giovanile e le opzioni biblico-teologiche; la catechesi giovanile ed i criteri metodologici-operativi. Infine saranno presentate le linee essenziali per una catechesi degli adulti: forme e modelli di catechesi degli adulti; istanze e motivazioni per la catechesi degli adulti; finalità, obiettivi e contenuti della catechesi degli adulti; operatori, metodi e strumenti nella catechesi degli adulti. TPR Pedagogia e didattica dell IRC Il corso intende affrontare i seguenti aspetti: la didattica generale e la didattica disciplinare; i contenuti e i linguaggi della didattica; la dimensione ermeneutica, i criteri investigativi, la logica dell innovazione; teorie e modelli didattici; il sistema formativo scolastico; la specificità della pedagogia e della didattica dell insegnamento della religione cattolica all interno delle scienze della formazione; la specificità dell insegnamento in relazione ai processi di riforma; il valore culturale e formativo dell insegnamento della religione cattolica; obiettivi, nuclei tematici, criteri metodologici, criteri valutativi; l apprendimento scolastico dei contenuti religiosi; la cultura religiosa: sua specificità e sua interazione nel contesto educativo e didattico. TPR Storia dell IRC Il corso si propone di presentare la storia dell insegnamento della religione cattolica in Italia attraverso le principali tappe storiche che hanno caratterizzato quest insegnamento: la legislazione scolastica e insegnamento della religione: il Concordato dell 11 febbraio 1929; l accordo di revisione concordataria del 18 febbraio 1984; l intesa del 16 dicembre 1985 e successive modifiche; la Legge 186/2003. TPR Bioetica Il corso si propone di introdurre alle principali tematiche bioetiche, che stanno diventando sempre più centrali sia nella vita quotidiana dei cittadini sia nell attività legislativa internazionale. Si offriranno gli strumenti per comprendere l attuale dibattito etico e politico su temi di rilevante importanza. Il corso offre gli strumenti per costruire un aggiornato criterio di valutazione rivisitando anche le questioni storiche e terminologiche, evidenziando la novità dei temi della bioetica, puntando l attenzione sui principi etici del rispetto della vita umana e sul valore del corpo. Si affronteranno poi alcune questioni specifiche: la procreazione assistita, la sterilizzazione, l ingegneria genetica, la diagnosi prenatale, il problema dell aborto, il trapianto di organi, l eutanasia, la clonazione riproduttiva e terapeutica. 19

20 TPR Liturgia Il corso ha lo scopo di introdurre al senso teologico della liturgia, offrendo una trattazione esauriente, organica e completa della liturgia sotto l aspetto storico, biblico, teologico e pastorale. In particolare si soffermerà l attenzione su questi aspetti: l origine e la novità della liturgia cristiana; le varie famiglie liturgiche; panorama storico della liturgia romana, con particolare attenzione ai libri liturgici; la liturgia sotto l aspetto teologico. Indagine sul concetto di liturgia nelle diverse epoche. Analisi della Costituzione liturgica: la liturgia nella historia salutis ; liturgia e mistero pasquale; liturgia e Chiesa; liturgia e non-liturgia; teologia liturgica; spiritualità liturgica; teologia della liturgia; Liturgia delle ore; Liturgia pastorale: principi e norme per l uso del Messale Romano; Liturgia ed ecumenismo; questioni pastorali. TPR Teologia dei ministeri Il corso, partendo dalle acquisizioni del Concilio Vaticano II, intende sviluppare una corretta teologia dei ministeri nel quadro di una ecclesiologia di carattere marcatamente pneumatologico. In questa prospettiva il corso intende affrontare anche la polemica sempre risorgente su carisma e istituzione, ma soprattutto verificare le ricadute che il recupero dei carismi (e del carisma come principio strutturante la Chiesa) e dei ministeri ha sull impianto dell ecclesiologia e sulla vita della comunità ecclesiale. Pertanto sarà possibile offrire un profilo esauriente della ministerialità ecclesiale. Il corso quindi soffermerà l attenzione almeno su questi argomenti: i documenti magisteriali recenti sul ministero e sui ministeri nella Chiesa; fondamenti scritturistici alla luce della Tradizione; attuale disciplina dei ministeri ordinati e istituiti. TPR Pastorale liturgica Il corso offre gli strumenti necessari per comprendere, verificare e attuare, secondo il dettato di Sacrosanctum Concilium (in particolare n. 43), la celebrabilità e le modalità celebrative delle azioni liturgiche della Chiesa nel tempo contemporaneo. I libri liturgici, editi in questi anni, soprattutto attraverso i loro Praenotanda saranno la via maestra per scoprire le direttive da seguire per compiere un autentica pastorale liturgica, incentrata su Cristo altare, vittima e sacerdote. Ogni azione liturgica va considerata nei suoi tre momenti: la preparazione, la celebrazione e l attuazione nella vita dei singoli e della comunità. Una speciale attenzione sarà riservata ai soggetti, ai destinatari, al contenuto e agli ambiti della pastorale liturgica, in sinergia con le diverse declinazioni delle altre dimensioni pastorali dell annuncio e della carità, specie in relazione alla pastorale sacramentale. Verrà preso in considerazione quanto prevede la Costituzione sulla liturgia per quanto concerne le varie commissioni liturgiche (SC 44-46) anche in vista di una più adeguata formazione dei sacerdoti, dei ministri istituiti e di fatto e degli altri fedeli battezzati. 20

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 PROFILO GENERALE L insegnamento della religione cattolica (IRC)

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

INDICAZIONI DIDATTICHE PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE

INDICAZIONI DIDATTICHE PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE INDICAZIONI DIDATTICHE PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE N. 1 INDICAZIONI PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEI LICEI (in riferimento

Dettagli

Programmazione annuale

Programmazione annuale Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Denno AREA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA Programmazione annuale Anno scolastico 2012/13 Docenti: SP BORGHESI PATRIZIA GRANDI MARISA LEONARDI VIOLA ZUECH GIUDITTA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA Liceo Artistico E. Catalano Palermo PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2010/2011 Palermo, settembre 2010 Programmazione dipartimento Religione Cattolica a.s. 2010-2011

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

Programmazione pedagogico-didattica per. l insegnamento della Religione Cattolica. Secondo Biennio e Quinto Anno

Programmazione pedagogico-didattica per. l insegnamento della Religione Cattolica. Secondo Biennio e Quinto Anno Programmazione pedagogico-didattica per l insegnamento della Religione Cattolica Secondo Biennio e Quinto Anno Anno scolastico 2012/2013 Docente referente: Prof.ssa A. Graziella Lobina PROGRAMMAZIONE DI

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO FINALITA GENERALI L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA 1 QUADRIMESTRE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITÀ 1. L alunno riflette su Dio creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa DOCUMENTO FINALE Sintesi e prospettive L insegnamento della religione una risorsa per l Europa Introduzione La Chiesa cattolica d Europa avverte l esigenza di conoscere meglio e riflettere sulle molteplici

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

Scuola Teologica di Base S. Antonio di Padova

Scuola Teologica di Base S. Antonio di Padova DIOCESI DI ACIREALE Scuola Teologica di Base S. Antonio di Padova FINALITÀ La Scuola Teologica di Base intende offrire, a tutti coloro che lo desiderano, la possibilità di approfondire la propria fede,

Dettagli

Scuola Media Statale C. Scianna Bagheria Classi 1ª - 2ª - 3ª

Scuola Media Statale C. Scianna Bagheria Classi 1ª - 2ª - 3ª Scuola Media Statale C. Scianna Bagheria Classi 1ª - 2ª - 3ª PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE Coordinatore Dipartimento: Prof. DI GIACINTO Giuseppa Prof. PECORARO Rosalia Anno scolastico

Dettagli

Istituto Comprensivo n. 15 Bologna Scuola primaria statale Casaralta e Succursale Casaralta. Programmazione annuale IRC a.s.

Istituto Comprensivo n. 15 Bologna Scuola primaria statale Casaralta e Succursale Casaralta. Programmazione annuale IRC a.s. Classi 1^B-1^C- 2^A-2^B- 3^A-3^B- 4^A-4^B-4^C-5^A-5^B Insegnante Londino Irene Natura e finalità dell insegnamento della religione cattolica L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 CURRICOLO DI BASE PER IL PRIMO BIENNIO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABILITA Scoprire che gli altri sono importanti per la vita. Saper

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

Istituto Comprensivo

Istituto Comprensivo CLASSE I - SCUOLA PRIMARIA Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore, Padre e che fin dalle origini ha stabilito un'alleanza con l'uomo. Affinare capacità di osservazione dell ambiente circostante

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA.

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA. Campi di esperienza IL SE E L ALTRO ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA Traguardi per lo sviluppo delle Obiettivi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI CISCo Ufficio delle scuole comunali PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI Per profilo professionale è intesa la descrizione accurata delle competenze e dei comportamenti

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI RELIGIONE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw CATTOLICA ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

Verbale della riunione del Dipartimento di Religione Cattolica del Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Ciampino.

Verbale della riunione del Dipartimento di Religione Cattolica del Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Ciampino. 1 Ciampino, 10 settembre 2013 Verbale della riunione del Dipartimento di Religione Cattolica del Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Ciampino. Si è riunito in data odierna alle ore 9,00 nella sala

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

CLASSI: 4SU DOCENTE: Brunoni Stefano LIBRO DI TESTO: S. BOCCHINI, Religione e religioni. Triennio, EDB.

CLASSI: 4SU DOCENTE: Brunoni Stefano LIBRO DI TESTO: S. BOCCHINI, Religione e religioni. Triennio, EDB. ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 DISCIPLINA: Religione CLASSI: 4SU DOCENTE: Brunoni Stefano LIBRO DI TESTO: S. BOCCHINI, Religione e religioni. Triennio, EDB. ELENCO MODULI 1 Vivere secondo la Bibbia 2 Gesù,

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. Diaz CURRICOLO VERTICALE INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 NORMATIVA DI RIFERIMENTO L insegnamento della Religione Cattolica si colloca nel

Dettagli

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICA FONDAMENTALE La Rivelazione cristiana di Dio: - L idea di rivelazione nel Concilio Vaticano I e nel Concilio

Dettagli

Liceo Marco Foscarini - Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) A.S. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA

Liceo Marco Foscarini - Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) A.S. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA RELIGIONE CATTOLICA L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI 2.1 Novità e caratteristiche Il segno distintivo dei licei? Una formazione culturale di base per così dire a banda larga, propedeutica alla continuazione degli studi e

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO 3-VICENZA DIPARTIMENTO DI RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazio ne nella madre lingua COMPETENZE SPECIFICHE Conoscere il

Dettagli

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto 1.Premessa La Scuola cattolica privilegia la promozione integrale della persona, adempie ad una funzione educativa e didattica ed è chiamata ad assolvere un compito

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO - MONDOVI Insegnanti: CRAVERO ELENA FIORENTINO STEFANIA SALVAGNO MARIA ANNO SCOLASTICO 20-20 Traguardi per lo sviluppo delle competenze

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BRISIGHELLA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO BRISIGHELLA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO BRISIGHELLA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE L insegnamento della Religione Cattolica non si può ridurre ad una semplice

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO SCIASCIA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO SCIASCIA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO SCIASCIA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE L insegnamento della Religione Cattolica non si può ridurre ad una

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/16 INSEGNANTI: Chirico Cecilia Calì Angela Bevilacqua Marianna CLASSE PRIMA Competenze Disciplinari Competenze

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 350 del 21 luglio 1987)

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 350 del 21 luglio 1987) Programma di Insegnamento della Religione Cattolica nella Scuola Media (Decreto del Presidente della Repubblica n. 350 del 21 luglio 1987) 1. Natura e finalità. 1. L'insegnamento della religione cattolica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO MAFFI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA Ins. Marina Striolo Marianna Chieppa Cinzia Di Folco ANNO SCOLASTICO 2015/2016 L IRC, come le altre discipline scolastiche della

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO

AMBITO ANTROPOLOGICO ISTITUTO COMPRENSIVO AVIO - SCUOLA PRIMARIA DI AVIO - AMBITO ANTROPOLOGICO classe 5^ Insegnante: Paola Martinelli Anno scolastico 2013/2014 STORIA Competenze 1 e 2 al termine del 3 biennio (classe 5^ scuola

Dettagli

Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA IRC

Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA IRC Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA IRC A.S. 2008-2009 IRC (Insegnamento della Religione Cattolica) PREMESSA Il percorso didattico

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 339 del 21 luglio 1987)

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 339 del 21 luglio 1987) Programma di Insegnamento della Religione Cattolica nella Scuola Secondaria Superiore (Decreto del Presidente della Repubblica n. 339 del 21 luglio 1987) 1. Natura e finalità. 1. L'insegnamento della religione

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO TERZO BIENNIO-CLASSE QUINTA PRIMARIA DISCIPLINA:STORIA. Anno scolastico 2013/2014 INSEGNANTE:FEDERICA REDOLFI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO TERZO BIENNIO-CLASSE QUINTA PRIMARIA DISCIPLINA:STORIA. Anno scolastico 2013/2014 INSEGNANTE:FEDERICA REDOLFI ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO TERZO BIENNIO-CLASSE QUINTA PRIMARIA DISCIPLINA:STORIA Anno scolastico 2013/2014 INSEGNANTE:FEDERICA REDOLFI STORIA Competenze 1 e 2 al termine del 3 biennio (classe quinta

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Obiettivi formativi Verranno valutati: il comportamento, la partecipazione e l interesse, la responsabilità nei confronti dei

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA ANNO SCOLASTICO 2013 2014 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VERBICARO

PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA ANNO SCOLASTICO 2013 2014 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VERBICARO PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA ANNO SCOLASTICO 2013 2014 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VERBICARO PLESSO: PANTANO CLASSI: 1ª 2ª 4ª 5ª PLESSO: ORSOMARSO CLASSI: 1ª 2ª 5ª DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA Liceo delle Scienze Umane Alessandro da Imola /Imola Anno scolastico 2013/14 Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero Piano di

Dettagli

Anno Scolastico 2013/14. Materia: RELIGIONE I.R.C. Docente: Arcangelo Caselli classe 1^A

Anno Scolastico 2013/14. Materia: RELIGIONE I.R.C. Docente: Arcangelo Caselli classe 1^A Anno Scolastico 2013/14 Materia: RELIGIONE I.R.C. Docente: Arcangelo Caselli classe 1^A Situazione della classe relativamente alla disciplina Situazione educativa Attenzione Buona Interesse Buono Partecipazione

Dettagli

TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GLI INSEGNAMENTI DEI VECCHI E DEI NUOVI ORDINAMENTI

TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GLI INSEGNAMENTI DEI VECCHI E DEI NUOVI ORDINAMENTI TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GLI INSEGNAMENTI DEI VECCHI E DEI ANTICHITÀ GRECHE ANTROPOLOGIA CULTURALE ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA ARCHEOLOGIA MEDIEVALE BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC INDIRIZZO: TUTTI GLI INDIRIZZI MODULI o UNITA DIDATTICHE: 1. LA RELIGIONE A SCUOLA (Introduzione all IRC) Riconoscere l universalità della esperienza religiosa come componente importante nella storia e

Dettagli

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013 DIREZIONE DIDATTICA STATALE LEONARDO DA VINCI Via Virgilio, 1 Mestre (VE) Tel. 041/614863 Fax 041/5346917 Cod. Fisc. 82011580279 * * * * * PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI CIRCOLO L. DA VINCI

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Classe I Sez D Materia : Geografia Docente: Fabio IONNI 1.ANALISI DELLA CLASSE: Conoscenze Competenze Comportamento

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Ketti Demo Disciplina Storia Classe II Sezione A n. alunni 23 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Programmazione di religione cattolica

Programmazione di religione cattolica Programmazione di religione cattolica Istituto Comprensivo P. Gobetti Trezzano sul Naviglio Anno Scolastico 2012/2013 INSEGNANTE: Franca M. CAIATI Obiettivi specifici di Apprendimento Questi obiettivi

Dettagli

Presentazione a cura dell Ufficio per l Educazione, la Scuola e l Università della Diocesi di Brescia

Presentazione a cura dell Ufficio per l Educazione, la Scuola e l Università della Diocesi di Brescia Presentazione a cura dell Ufficio per l Educazione, la Scuola e l Università della Diocesi di Brescia 1. Indicazioni Nazionali Curricolo (2012): spunti per ripensare la didattica scolastica. 2. Indicazioni

Dettagli

Allegato n. 9 UNITA DI APPRENDIMENTO 1 DATI IDENTIFICATIVI

Allegato n. 9 UNITA DI APPRENDIMENTO 1 DATI IDENTIFICATIVI UNITA DI 1 gli alunni delle classi prime Riconoscere l importanza dello stare insieme e del conoscere se stessi e gli altri. Riconoscere l importanza dell imparare legata alla nuova esperienza scolastica.

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

Nuove figure di catechista in un mondo che cambia : identità,, spiritualità, competenze,

Nuove figure di catechista in un mondo che cambia : identità,, spiritualità, competenze, Parrocchia Santi Filippo e Giacomo Capua 15 dicembre 2008 Incontro di formazione e condivisione di esperienze dell equipe equipe degli animatori di catechesi Riflessione su : Nuove figure di catechista

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A LICEO SCIENTIFICO STATALE "Donato Bramante" Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) MPI: MIPS25000Q - Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97290566 Sito: www.liceobramante.gov.it - E-mail: mips25000qistruzione.it

Dettagli

Programmazione didattica per l insegnamento della religione cattolica (Scuola Primaria)

Programmazione didattica per l insegnamento della religione cattolica (Scuola Primaria) Premessa L I.R.C. si inserisce nel progetto educativo-didattico della scuola come disciplina cha valorizza l aspetto storico-culturale della religione cattolica e non come una catechesi, pertanto rientra

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA (Classe 1ª)

SCUOLA PRIMARIA INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA (Classe 1ª) SCUOLA PRIMARIA INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA (Classe 1ª) L'alunno sa riconoscere i dati fondamentali della vita e dell'insegnamento di Gesù a partire da un primo accostamento al testo sacro della Bibbia

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

Conoscere l ambiente geografico, storico, culturale della Palestina al tempo di Gesù.

Conoscere l ambiente geografico, storico, culturale della Palestina al tempo di Gesù. RELIGIONE CATTOLICA CLASSE I U A OBIETTIVI GENERALI OBIETTIVI SPECIFICI CONTENUTI/ ATTIVIT À COMPETENZE PERIODO UA n 1 Unici e speciali Cogliere la diversità tra compagni ed amici come valore e ricchezza.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S.

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014/2015 Finalità e obiettivi generali del dipartimento per classi: L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il Curricolo

Indicazioni Nazionali per il Curricolo Indicazioni Nazionali per il Curricolo Scuola dell infanzia e primo ciclo di istruzione Conferenza Stampa Mercoledì 6 Marzo 2013 MIUR- Sala della Comunicazione Ore 15:00-17:00 #InScuola Le nuove Indicazioni

Dettagli

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Anno scolastico 2013/2014 Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Napoli Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte Obiettivi Gli alunni saranno guidati a rafforzare la conoscenza

Dettagli

Programmazione annuale IRC a.s. 2015-2016 Insegnante: Davide Russo

Programmazione annuale IRC a.s. 2015-2016 Insegnante: Davide Russo Istituto Comprensivo n. 15 Bologna Scuola primaria statale Croce Coperta e Dozza Programmazione annuale IRC a.s. 2015-2016 Insegnante: Davide Russo Classi 1A, 1B; 2A, 2B; 3A, 3B; 4A, 4B; 5A, 5B Croce Coperta

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015

VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015 ITALIANO VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015 - Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente in modo significativo. - Leggere

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I. C. di San Cipirello SCUOLA PRIMARIA C. A. Dalla Chiesa DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA CLASSI PRIME

PROGETTAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I. C. di San Cipirello SCUOLA PRIMARIA C. A. Dalla Chiesa DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA CLASSI PRIME PROGETTAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I. C. di San Cipirello SCUOLA PRIMARIA C. A. Dalla Chiesa DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA CLASSI PRIME OBIETTIVI: Scoprire che per la religione cristiana

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE I II III IV V. Pedagogia Pedagogia Pedagogia Pedagogia Pedagogia. LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione economico sociale

LICEO DELLE SCIENZE UMANE I II III IV V. Pedagogia Pedagogia Pedagogia Pedagogia Pedagogia. LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione economico sociale LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione economico sociale Metodologia Metodologia Metodologia Metodologia LICEO DELLE SCIENZE UMANE Lo studente comprende, in correlazione con lo studio

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I. C.

MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I. C. MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I. C. Via D Avarna RMIC8FY006 - Distretto 24 - Via D Avarna 9/11 00151 Roma - C.F. 97714020589 Tel. /

Dettagli

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI 1. LE QUATTRO COSTITUZIONI CONCILIARI La Costituzione dogmatica sulla Chiesa Questo documento, il più solenne di tutto il Concilio, comincia con le parole «Lumen gentium»

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PRIMO CICLO D ISTRUZIONE

SCUOLA DELL INFANZIA PRIMO CICLO D ISTRUZIONE APPENDICE: INTEGRAZIONI ALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA RELATIVE ALL INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (DPR 11 FEB- BRAIO 2010) SCUOLA DELL INFANZIA Le attività

Dettagli

Pienezza dei valori spirituali in Africa. Innocent Hakizimana Ndimubanzi. Edizioni ocd Edizioni ocd

Pienezza dei valori spirituali in Africa. Innocent Hakizimana Ndimubanzi. Edizioni ocd Edizioni ocd Pienezza dei valori spirituali in Africa Innocent Hakizimana Ndimubanzi Edizioni ocd Edizioni ocd Percorsi di Teologia spirituale Innocent Hakizimana Ndimubanzi Gesù Cristo Pienezza dei valori spirituali

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico 2010-2011

PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico 2010-2011 PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico 2010-2011 FINALITA' E OBIETTIVI GENERALI 1) Favorire la formazione di una cultura storica tesa a recuperare la memoria del passato più lontano, in cui il nostro

Dettagli

PROF. Silvia Tiribelli. MATERIA: Geografia CLASSE I E

PROF. Silvia Tiribelli. MATERIA: Geografia CLASSE I E PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: Geografia CLASSE I E DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA La geografia

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ENRICO FERMI - NUORO INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA. PROGRAMMI SVOLTI classe prima D A.S. 2010/2011

LICEO SCIENTIFICO ENRICO FERMI - NUORO INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA. PROGRAMMI SVOLTI classe prima D A.S. 2010/2011 classe prima D INTERROGATIVI ESISTENZIALI E RISPOSTE DATE NEL CORSO DELLA STORIA - l uomo e le sue domande - fattori che ritardano le risposte alle domande di senso nell adolescenza - senso della vita

Dettagli

LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE

LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE Il Dipartimento, nell'ambito della discussione preliminare relativa alla Programmazione, ed in considerazione del riordino dei cicli scolastici previsti dalla

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA C. FERRINI

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA C. FERRINI PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA C. FERRINI Premessa. L autonomia scolastica prevede che sia di competenza delle Scuole elaborare la programmazione curricolare attraverso la quale vengono individuate

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2015-2016 Scuola Primaria I.C. G.B. Grassi - Fiumicino

PROGETTAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2015-2016 Scuola Primaria I.C. G.B. Grassi - Fiumicino PROGETTAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2015-2016 Scuola Primaria I.C. G.B. Grassi - Fiumicino Docenti : STRANIERI Adriana... OCCHIUTO Letizia... CONSOLI Francesca... ASSANTE Rosy... MENGONI

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SOLIMENA DE LORENZO NOCERA INFERIORE ANNO SCOLASTICO 2013 2014 PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI RELIGIONE

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SOLIMENA DE LORENZO NOCERA INFERIORE ANNO SCOLASTICO 2013 2014 PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI RELIGIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SOLIMENA DE LORENZO NOCERA INFERIORE ANNO SCOLASTICO 2013 2014 PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI RELIGIONE SEZIONE A COMPETENZA EUROPEA : Competenza sociale e civica ; Imparare

Dettagli

Progetto. Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo

Progetto. Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali Progetto CITTADINANZA COME AGIRE SOCIALE Incontro conclusivo 25 maggio 2015 Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo Un percorso che

Dettagli