DIPLOMI: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LICEO LINGUISTICO

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1 Istituto Istruzione Superiore Statale Pietro Verri Milano, Via Lattanzio 38 DIPLOMI: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LICEO LINGUISTICO A. S

2 INDICE LA PROPOSTA EDUCATIVA LA VISIONE EDUCATIVA I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA CARTA DEI SERVIZI IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA IL PIANO DI MIGLIORAMENTO L OFFERTA FORMATIVA I CORSI DI STUDIO ATTIVATI SETTORE ECONOMICO: INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING IL PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE DELL ISTITUTO TECNICO L INDIRIZZO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING PROSECUZIONE DEGLI STUDI E SBOCCHI PROFESSIONALI BIENNIO COMUNE TRIENNIO: articolazione in AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING TRIENNIO: articolazione in SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI TRIENNIO: articolazione in RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING LICEO LINGUISTICO IL PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE LICEALE RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEL LICEO LINGUISTICO PROSECUZIONE DEGLI STUDI E SBOCCHI PROFESSIONALI ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI LE INIZIATIVE PER IL SUCCESSO SCOLASTICO E FORMATIVO I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI GLI IDEI: INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI INTEGRATIVI IL DIRITTO ALLO STUDIO IL SERVIZIO DI SOSTEGNO ALL INSERIMENTO DELLE CLASSI PRIME LA RIMOTIVAZIONE SCOLASTICA PER LE CLASSI PRIME IL SERVIZIO DI TUTORING PER LE CLASSI SECONDE E TERZE L ORIENTAMENTO ORIENTAMENTO IN ENTRATA RACCORDO CON LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME ORIENTAMENTO IN USCITA PROSECUZIONE degli STUDIO e APPROCCIO col MONDO del LAVORO PREMESSA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO IMPRESA FORMATIVA SIMULATA IMPRESA IN AZIONE STAGE IN AZIENDA- CLASSI IV linguistico e tecnico LA SCUOLA INCONTRA IL LAVORO CLASSI IV e V linguistico e tecnico PROGETTO GIOVANI & IMPRESA di FONDAZIONE SODALITAS - CLASSI V tecnico PROGETTO ALMADIPLOMA - CLASSI IV e V ORIENTAMENTO POST DIPLOMA CLASSI IV e V linguistico e tecnico IL PERSEGUIMENTO DI UNA CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA L INSEGNAMENTO DI CITTADINANZA e COSTITUZIONE 2

3 LEGALITA E CITTADINANZA RESPONSABILE L EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETA - INIZIATIVA DONACIBO BDS L EDUCAZIONE AL VOLONTARIATO LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DIGITALI CYBERBULLISMO E USO CONSAPEVOLE DELLE NUOVE TECNOLOGIE L ARRICCHIMENTO DELLA DIDATTICA CURRICOLARE GLI INTERVENTI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE E DI PREVENZIONE LO SPORTELLO CON LO PSICOLOGO LE ATTIVITA CULTURALI IL GRUPPO INTERESSE SCALA GLI STAGE LINGUISTICI I VIAGGI DI ISTRUZIONE IL SERVIZIO BIBLIOTECA I CORSI E LE ATTIVITA IN ORARIO EXTRACURRICOLARE LE INIZIATIVE SPORTIVE ECDL: LA PATENTE INFORMATICA EUROPEA I CORSI DI PREPARAZIONE ALLE CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE IL LABORATORIO TEATRALE L APERTURA POMERIDIANA LA SICUREZZA L ORARIO SCOLASTICO 3

4 LA PROPOSTA EDUCATIVA LA VISIONE EDUCATIVA I valori su cui si fonda la proposta educativa dell istituto sono: l INCLUSIONE, tramite la valorizzazione delle differenze e la scelta di mettere al centro i bisogni, speciali e non la PERSONALIZZAZIONE degli interventi didattici, per innalzare il successo formativo e valorizzare i talenti la FLESSIBILITA nella scelta dei percorsi didattici, nei contenuti che li caratterizzano, nelle metodologie di lavoro utilizzate, nella scansione temporale Il contributo alla FORMAZIONE DI UNA COSCIENZA CIVILE E DEMOCRATICA il SOSTEGNO alle scelte culturali e di vita, orientando allo studio ed al lavoro e favorendo lo sviluppo dell AUTONOMIA Il POTENZIAMENTO delle capacità e delle competenze individuali e di gruppo, che consentano di partecipare consapevolmente e produttivamente all evoluzione delle dinamiche sociali Le linee culturali: la concezione del sapere come insieme organico per l'interpretazione della realtà attuale il riconoscimento dell importanza della conoscenza scientifica, tecnologica ed economica nella vita contemporanea l ampliamento delle competenze espressive e comunicative la centralità dello studio delle lingue straniere e dell educazione interculturale l attenzione alle competenze digitali l ispirazione europea nelle scelte didattiche e culturali I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA CARTA DEI SERVIZI I principi fondamentali della Carta dei Servizi, che ha come riferimento gli articoli 3, 33, 34 della Costituzione Italiana e lo Statuto degli Studenti e delle Studentesse, sono: 1.Uguaglianza. 1.1 Nell'erogazione del servizio scolastico non può essere compiuta alcuna discriminazione per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socioeconomiche. 2.Imparzialità e regolarità. 2.1 I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività e di equità. 2.2 La scuola, attraverso tutte le sue componenti e attivandosi presso le istituzioni collegate, utilizza le risorse disponibili per assicurare la continuità del servizio e delle attività educative, nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia. 3.Accoglienza e integrazione. 3.1 La scuola si impegna a favorire, in modo flessibile, l'accoglienza degli alunni, la loro integrazione e l inserimento nel delicato e difficile percorso didattico con particolare attenzione alle classi prime e a situazioni particolari. Particolare attenzione è prestata all'inserimento degli alunni con bisogni educativi speciali, per i quali 4

5 sono predisposti adeguati piani di intervento didattico. 4.Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza. 4.1 L'utente ha la facoltà di scegliere tra le istituzioni che erogano il servizio scolastico. La libertà di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche statali dello stesso tipo, nei limiti della capienza obiettiva di ciascuna di esse. In caso di eccedenza di domande il Consiglio d Istituto annualmente stabilisce i criteri da seguire per accogliere le stesse Il proseguimento degli studi superiori e la regolarità della frequenza sono sostenuti da interventi di prevenzione contro la dispersione scolastica e da interventi mirati all eventuale riorientamento verso altri percorsi scolastici di studenti in difficoltà, percorsi che saranno condivisi con la famiglia. 5.Partecipazione, efficienza e trasparenza. 5.1 Personale, genitori e alunni sono protagonisti responsabili dell'attuazione del POF attraverso una gestione partecipata della scuola, nell'ambito degli organi e delle procedure vigenti. I loro comportamenti devono favorire un progressivo miglioramento della qualità dei servizi. 5.2 L'istituzione scolastica, in stretta collaborazione con le istituzioni competenti, si impegna a favorire le attività extra-scolastiche che realizzano la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo l'uso degli edifici e delle attrezzature fuori dall'orario del servizio scolastico. 5.3 L'istituzione scolastica, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure, compatibilmente con le norme vigenti, ed un'informazione completa e trasparente. 5.4 L'attività scolastica, ed in particolare l'orario di servizio di tutte le componenti, si impegna a garantire efficienza, efficacia, flessibilità nell'organizzazione dei servizi amministrativi dell'attività didattica e dell'offerta formativa integrata. 5.5 La scuola, in modo autonomo o in collaborazione con altri istituti, enti o istituzioni culturali, organizza e garantisce modalità di aggiornamento, nell'ambito delle linee di indirizzo e delle strategie di intervento definite dal Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca. 6.Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale. 6.1 La programmazione assicura il rispetto della libertà di insegnamento dei docenti all'interno delle linee stabilite dagli organi collegiali competenti e garantisce la formazione dell'alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici. 6.2 L'aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico. IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA In esso vengono indicati gli impegni che l intera istituzione scolastica ed in particolar modo i docenti si assumono per implementare il Piano dell Offerta Formativa e garantire il miglior funzionamento del servizio; a loro volta le famiglie che iscrivono i loro figli e gli studenti che frequentano, firmandolo, dichiarano di accettare e condividere le linee educative del POF e si impegnano ad osservarne le regole e gli impegni. Il Patto Educativo di Corresponsabilità è pubblicizzato tramite sito istituzionale e firmato all inizio del primo anno di frequenza. 5

6 IL PIANO DI MIGLIORAMENTO Il DPR 80 del 28/3/2013 ha dato alla scuola italiana il REGOLAMENTO SUL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE e previsto nell AS la compilazione di un RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (RAV) e nell AS l implementazione di un PIANO DI MIGLIORAMENTO a partire dall Individuazione delle priorità emerse. In attesa di pubblicazione a livello nazionale dei RAV, si presentano TRAGUARDI ed OBIETTIVI DI PROCESSO. Motivazione della scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione Il QEQ (Quadro Europeo delle Qualifiche del 2006), stabilisce le 8 competenze chiave per l apprendimento permanente: tra esse le Competenze sociali e civiche. Il DM parla di Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente. La LEGGE 169/ 2008 art. 1 introduce l insegnamento di Cittadinanza e Costituzione. Il DPR 89/2010 (licei) recita: spazio adeguato riservato al tema della cittadinanza e della Costituzione repubblicana... maturando altresì, anche in relazione con le attività svolte dalle istituzioni scolastiche, le necessarie competenze per una vita civile attiva e responsabile. Il DPR 88/2010 (tecnici) prevede che: Le attività e gli insegnamenti relativi a Cittadinanza e Costituzione coinvolgano tutti gli ambiti disciplinari ; interessino anche le esperienze di vita e attività di alternanza scuola-lavoro. L USR Lombardia (Prot. MIUR AOO DRLO R.U. 2614) nel 2014 ha provveduto a definire le Linee d indirizzo per Cittadinanza e Costituzione. Alla luce di questa normativa corposa e cogente, nonché dell interesse prioritario di formare gli studenti per educarli ad essere cittadini del domani prima ancora che di istruirli, si è scelto come PRIORITA quella delle COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA. ESITI DEGLI STUDENTI Competenze chiave e di cittadinanza AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' Verificare l'acquisizione da parte degli studenti delle competenze chiave di cittadinanza. Affiancare alla progettazione per materia e per Consigli di Classe una progettazione trasversale sulle competenze chiave di cittadinanza. DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO Riscontare nella rilevazione del trend dei voti di condotta una chiara e costante tendenza al miglioramento. Definire sia per il liceo che per il tecnico una progettazione curricolare trasversale volta all'acquisizione delle competenze di cittadinanza. Ridefinire i criteri di valutazione di istituto del comportamento, declinando con chiarezza indicatori e descrittori di livello. Iniziare a raccogliere i dati dei voti di condotta per produrre un trend d'istituto triennale da analizzare. Introdurre uno specifico percorso di formazione per gli alunni rappresentanti di classe e di istituto. 6

7 L OFFERTA FORMATIVA I CORSI DI STUDIO ATTIVATI SETTORE ECONOMICO: INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING IL PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE DELL ISTITUTO TECNICO Il secondo ciclo di istruzione e formazione è finalizzato a: a) la crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni; b) lo sviluppo dell autonoma capacità di giudizio; c) l esercizio della responsabilità personale e sociale. Il Profilo sottolinea, in continuità con il primo ciclo, la dimensione trasversale ai differenti percorsi di istruzione e di formazione frequentati dallo studente, evidenziando che le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative apprese (il fare consapevole), nonché l insieme delle azioni e delle relazioni interpersonali intessute (l agire) siano la condizione per maturare le competenze che arricchiscono la personalità dello studente e lo rendono autonomo costruttore di se stesso in tutti i campi della esperienza umana, sociale e professionale. I percorsi degli istituti tecnici sono connotati da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell Unione europea, costruita attraverso lo studio, l approfondimento, l applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. Tale base ha l obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. L INDIRIZZO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Le discipline di indirizzo sono presenti nel percorso fin dal primo biennio, in funzione orientativa e concorrono a far acquisire agli studenti i risultati di apprendimento dell obbligo di istruzione; si sviluppano nel successivo triennio con gli approfondimenti specialistici che si propongono di sostenere gli studenti nelle loro scelte professionali e di studio. I risultati di apprendimento sono definiti a partire dalle funzioni aziendali e dai processi produttivi e tengono conto dell evoluzione che caratterizza l intero settore sia sul piano delle metodologie di erogazione dei servizi sia sul piano delle tecnologie di gestione, che risultano 7

8 sempre più trasversali alla diverse tipologie aziendali. Tale impostazione intende facilitare, inoltre, apprendimenti più efficaci e duraturi nel tempo, in quanto basati su un approccio che parte dall osservazione del reale, essenziale per affrontare professionalmente le problematiche delle discipline in una prospettiva dinamica. Le competenze acquisite dagli studenti nell intero corso di studi sono configurate a partire dal quadro unitario definito dagli assi culturali dell obbligo di istruzione, che ne risulta progressivamente potenziato. In particolare, l asse scientifico-tecnologico viene consolidato dagli apporti specialistici, finalizzati a far comprendere anche la continua evoluzione delle normative e degli standard tecnici, nazionali ed internazionali, operanti a livello settoriale. Un altro aspetto di rilievo per il settore economico è costituito dall educazione all imprenditorialità, in linea con le indicazioni dell Unione europea, in quanto le competenze imprenditoriali sono motore dell innovazione, della competitività e della crescita. La loro acquisizione consente agli studenti di sviluppare una visione orientata al cambiamento, all iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all assunzione d i comportamenti socialmente responsabili, che li mettono in grado di organizzare il proprio futuro professionale tenendo conto dei processi in atto. Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni sul piano tecnologico ed organizzativo, soprattutto in riferimento alle potenzialità delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (Information Communication Technologies ICT). Il titolo conseguito è un DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE SETTORE ECONOMICO. PROSECUZIONE DEGLI STUDI E SBOCCHI PROFESSIONALI Iscrizione a tutte le facoltà universitarie, ma in particolare a: Economia (in tutti i corsi di laurea), Giurisprudenza, Scienze Politiche, Informatica, Facoltà Scientifiche, Lingue straniere. Impiego in: Banche, Assicurazioni, Uffici Amministrativi di Aziende pubbliche e private anche ad elevata informatizzazione delle procedure amministrativo-contabili, Studi Professionali, Software Houses e Centri Elaborazione Dati, Aziende Commerciali operanti nel settore informatico, Attività in uffici turistici, relazioni pubbliche, gestione e ricezione congressuale. BIENNIO COMUNE MATERIE D INSEGNAMENTO I II Religione / attività alternative 1 1 Italiano 4 4 Storia 2 2 Prima lingua straniera 3 3 Seconda lingua straniera 3 3 Matematica 4 4 Scienze Integrate: Fisica 2 Scienze Integrate: Chimica 2 Scienze Integrate: Sc. della terra - Biologia 2 2 Geografia 3 3 Economia aziendale 2 2 Diritto ed Economia 2 2 Informatica 2 2 Educazione fisica 2 2 TOTALE SETTIMANALE

9 Durante la classe II viene fatto un orientamento interno allo scopo di permettere agli studenti di scegliere consapevolmente, in base alle loro attese, l articolazione a loro più congeniale da seguire per il secondo biennio e V anno. Le possibili articolazioni sono:: AFM Amministrazione, Finanza e Marketing SIA Sistemi informativi aziendali RIM Relazioni internazionali per il Marketing Nelle intese didattiche biennio-triennio sono definiti gli obiettivi ed i contenuti indispensabili che lo studente deve acquisire alla fine del biennio per accedere alle classe terze dei tre indirizzi previsti. All inizio del terzo anno per alcune discipline si procede, come già evidenziato, alla stesura e somministrazione dei test d ingresso, con l obiettivo di verificare il conseguimento degli obiettivi e dei contenuti raggiunti nel biennio orientativo del settore economico. Inoltre per meglio orientare gli studenti all interno dell Istituto verso un triennio professionalizzante, con la finalità di favorire una scelta consapevole e responsabile si organizzano specifici seminari d informazione per gli studenti ed genitori delle classi seconde. TRIENNIO: articolazione in AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING L indirizzo Amministrazione, finanza e marketing persegue lo sviluppo di competenze relative alla gestione aziendale nel suo insieme e all interpretazione dei risultati economici, con le specificità relative alle funzioni in cui si articola il sistema azienda (amministrazione, pianificazione, controllo, finanza, commerciale, sistema informativo, gestioni speciali). TRIENNIO AFM III IV V Italiano Storia Inglese Francese/Spagnolo Matematica Informatica 2 2 // Diritto Economia politica Economia aziendale Scienze motorie Religione Cattolica/att. Alt TOTALE TRIENNIO: articolazione in RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nell articolazione Relazioni internazionali per il marketing, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della comunicazione aziendale con l utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi. TRIENNIO RIM III IV V Italiano Storia

10 Inglese Francese/Spagnolo Terza lingua Matematica Tecnologia della comunicazione (informatica) 2 2 // Relazioni internazionali Diritto Economia aziendale e geopolitica Scienze motorie Religione Cattolica/att. Alt TOTALE TRIENNIO: articolazione in SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Nell articolazione Sistemi informativi aziendali, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. TRIENNIO SIA III IV V Italiano Storia Inglese Francese 3 - Matematica Informatica 4 (2) 5(2) 5(2) Diritto Economia politica Economia aziendale 4(1) 7(1) 7(1) Scienze motorie Religione Cattolica/att. Alt TOTALE NOTE: Le ore indicate tra parentesi sono quelle da dedicarsi ad esercitazioni pratiche, in compresenza con l Insegnante Tecnico Pratico, nei laboratori computerizzati di Informatica ed Economia Aziendale 10

11 LICEO LINGUISTICO IL PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE LICEALE I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali. (art. 2 comma 2 del regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d arte; l uso costante del laboratorio per l insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno: 1. Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti; o saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura; o curare l esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Saper utilizzare le tecnologie dell informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico-umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all Italia e all Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l essere cittadini. Conoscere la storia d Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall antichità sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi, concetti e strumenti della geografia per la lettura dei processi storici e per 11

12 l analisi della società contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze natural. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEL LICEO LINGUISTICO Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l italiano e per comprendere criticamente l identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse (art. 6 comma 1) Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. PROSECUZIONE STUDI E SBOCCHI PROFESSIONALI Il Diploma conseguito consente l accesso a qualsiasi facoltà universitaria e la possibilità di inserirsi anche nel mondo del lavoro. Il profilo professionale del diplomato di Liceo Linguistico è quello di una persona che possiede una solida chiave di lettura della contemporaneità attraverso il confronto costante di culture differenti veicolato dalle lingue moderne, nonché dalla capacità di controllo di situazioni ambientali diverse, facilità e duttilità nello stabilire relazioni ampie. Gli eventuali sbocchi professionali del diplomato di liceo linguistico sono quelli il cui specifico è connesso all uso intensivo delle lingue straniere: traduttori ed interpreti, comunicazione e mediazione linguistica e culturale con sbocchi nel settore diplomatico. 12

13 ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI MATERIE D INSEGNAMENTO Lingua e letteratura italiana Lingua latina 2 2 Lingua e cultura straniera 1 * Inglese 4(1) 4(1) 3(1) 3(1) 3(1) Lingua e cultura straniera 2 * Francese o Spagnolo 3(1) 3(1) 4(1) 4(1) 4(1) Lingua e cultura straniera 3 * Spagnolo o Tedesco 3(1) 3(1) 4(1) 4(1) 4(1) Storia e Geografia 3 3 Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternativa TOTALE SETTIMANALE NOTE: Le ore indicate tra parentesi sono quelle con la presenza del docente di madrelingua 13

14 LE INIZIATIVE PER IL SUCCESSO SCOLASTICO E FORMATIVO I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI La Direttiva del 27 Dicembre 2012: Strumenti d intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l inclusione scolastica ha introdotto il concetto di Bisogni Educativi Speciali (BES) e chiarito che con tale acronimo si intendono: 1. alunni con disabilità 2. alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA): dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia 3. alunni con svantaggio personale, socio-economico-ambientale, linguistico, culturale. Alla luce di un attenta analisi delle singole situazioni, i Consigli di classe scelgono le opportune strategie educative in un ottica di inclusione, flessibilità e personalizzazione: per gli alunni con disabilità vengono richiesti il docente di sostegno (l assegnazione avviene a cura dell Ufficio Scolastico Territoriale, visti i documenti presentati dalle famiglie) e, se necessario, l assistenza di un educatore, e viene approntato un Piano Educativo Individualizzato (PEI). per tutti gli altri alunni con BES si valuta la stesura di un Piano Didattico Personalizzato (PDP). In particolare per gli studenti stranieri sono previsti interventi di insegnamento di ITALIANO come lingua seconda ( i cosiddetti Laboratori L2) che hanno lo scopo di favorirne il successo formativo a ttraverso il supporto all apprendimento della nostra lingua ed anche all integrazione socio-culturale. I docenti referenti, sulla base di colloqui e test iniziali, articoleranno gli interventi sull effettivo livello linguistico dei partecipanti (A1, A2 ), agendo in sinergia con i docenti di italiano delle classi di appartenenza.. Il coordinamento di tutti gli interventi spetta al Gruppo di Lavoro sull Inclusione (GLI) di istituto, costituito alla luce della L. 104/1992 art. 15, integrato dalla DM del 27/12/2012 e dalla Circolare 8 del 6/3/2013. GLI IDEI: INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI INTEGRATIVI PER IL RECUPERO ED IL POTENZIAMENTO L Istituto, sulla base delle risorse stanziate dal MIUR e della valutazione delle necessità formative condotta dal Collegio dei Docenti, programma ed eroga attività di sostegno, di recupero e di potenziamento delle conoscenze e delle competenze curricolari, scegliendo tra le seguenti modalità previste dalla normativa in vigore: CORSI DI RECUPERO * dopo gli scrutini di fine I quadrimestre a giugno-luglio, per gli alunni con debito formativo SPORTELLI DIDATTICI Tutto l A.S., secondo la progettazione dei singoli docenti RECUPERO IN ITINERE Tutto l A.S., secondo la progettazione dei singoli docenti RECUPERO INDIVIDUALIZZATO Tutto l A.S., secondo la progettazione dei singoli docenti *La partecipazione non è obbligatoria, ma se la famiglia di uno studente intende non avvalersi di tale servizio deve darne comunicazione scritta al Dirigente Scolastico prima dell inizio del corso di recupero estivo, dopo aver ricevuto la comunicazione relativa al corso stesso che avverrà attraverso il Sito Web. 14

15 IL DIRITTO ALLO STUDIO L Istituto è tenuto a garantire il diritto costituzionale allo studio di tutti gli studenti, diritto che spesso è ostacolato dalle difficoltà economiche nelle quali versano alcuni di essi. A tale scopo, ogni anno vengono utilizzati i seguenti fondi: Eventuali finanziamenti del Comune di Milano Zona 4 per il diritto allo studio Finanziamenti della Regione Lombardia ad integrazione dei costi sostenuti per gli acquisti di libri di testo. Contributi degli studenti versati all atto dell iscrizione per il miglioramento dell Offerta Formativa (acquisti di materiale scolastico significativo per l Istituto) I fondi vengono utilizzati nei seguenti modi: Eventuali contributi decisi dal Consiglio di Istituto a singoli studenti per la partecipazione a viaggi d istruzione. Borse di studio per i migliori studenti al termine del precedente anno scolastico. (n. 6 borse) Contributi alle classi per assistere agli spettacoli teatrali proposti dai Consigli di Classe. IL SERVIZIO DI SOSTEGNO ALL INSERIMENTO PER LE CLASSI PRIME Questo servizio è rivolto a quegli gli studenti delle classi prime dell Istituto che si trovassero in difficoltà per problemi personali, relazionali, di motivazione allo studio o di apprendimento o di integrazione in un contesto culturale estraneo. Ha la finalità di programmare e realizzare percorsi individualizzati aggiuntivi o alternativi all iter curricolare per studenti, per prevenire l insuccesso scolastico e la dispersione. E supervisionato dal GLI e gestito dai docenti coordinatori e non può prescindere da un coinvolgimento attivo delle famiglie. Infatti, un rapporto significativo con i genitori rappresenta un obiettivo prioritario da raggiungere, in quanto un atteggiamento di delega alla scuola non facilita il compito educativo e non contribuisce a rimuovere le cause del disinteresse e della scarsa motivazione dell alunno. I docenti dei Consigli di classe, supportati dal DS, scelgono di utilizzare uno strumento personalizzato consistente in uno o più colloqui ben strutturati con alunni e genitori al fine di renderli ben consapevoli e informati sulle priorità e sulle possibilità che la scuola offre in termini di sostegno e/o recupero o semplicemente sui servizi a cui possono accedere. Possono inoltre lavorare con la consulenza dello psicologo di istituto. LA RIMOTIVAZIONE SCOLASTICA PER LE CLASSI PRIME In collaborazione con L Associazione di promozione sociale ICARO, l IIS Verri coprogetta un intervento di rimotivazione, finalizzato ad una positiva conclusione dell anno scolastico, indirizzato ad alunni delle classi prime, segnalati dopo il primo bimestre dai docenti del Consiglio di classe in quanto in difficoltà rispetto alla scelta. Destinatari: Studenti con difficoltà di integrazione, con scarsa motivazione allo studio e, dunque, a rischio di insuccesso scolastico o di abbandono. Struttura dell intervento: Sei incontri di gruppo con non più di 15 studenti. Ogni incontro ha la durata di due ore, in orario scolastico. Metodologia: Approccio fortemente interattivo (giochi di gruppo, questionari, role playing) che rende possibili personalizzazioni in funzione della composizione del gruppo di ragazzi. 15

16 ORIENTAMENTO ORIENTAMENTO IN ENTRATA RACCORDO CON LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Questo servizio è realizzato in collaborazione con le scuole medie inferiori ed è reso necessario dall esigenza di assicurare forme di coordinamento tra i docenti dei due cicli in vista delle seguenti finalità: Eventuali visite guidate di gruppi più ristretti di studenti di scuola media oltre quelle previste nelle giornate di scuola aperta. Sportello aperto alle famiglie degli orientati ad iscriversi o a trasferirsi al Verri ; Organizzazione di giornate di SCUOLA APERTA (OPEN DAY) rivolte a studenti e genitori interessati a conoscere meglio le strutture e l organizzazione del nostro Istituto, con visita guidata alle aule, ai laboratori ed alle attrezzature della nostra scuola. Tali giornate sono due (al sabato mattina) per ogni nuovo anno scolastico. ACCOGLIENZA CLASSI PRIME Per favorire il successo scolastico, occorre riconoscere lo studente come partner attivo e istituzionalizzarne l appartenenza all Istituto con attività di accoglienza visibili e progressive nel tempo. Lo studente non può essere cooperativo se non si sente parte del Sistema Scuola. Con la finalità di: facilitare l inserimento nella scuola agli studenti, abbassare il livello di ansia e di timore nei confronti del nuovo ambiente scolastico e dei nuovi compagni preparare le condizioni minime necessarie per il successo formativo, tenendo conto anche delle particolari problematiche, relative all inserimento di alunni stranieri o alle carenze nella preparazione di base, con interventi per il riallineamento dei prerequisiti si indicano le attività comuni di accoglienza: Far accogliere gli studenti, il primo giorno di scuola, da un docente del Consiglio di Classe, dopo l incontro in Aula Magna degli alunni delle classi prime con il Dirigente Scolastico Presentare agli studenti, nei primi giorni di scuola, a cura del Coordinatore di classe, il Regolamento d Istituto ed il Patto Educativo di Corresponsabilità ed illustrare in generale il funzionamento della scuola Illustrare i servizi che la scuola offre ed i corsi ed eventuali attività extra curricolari Effettuare interventi per evidenziare i prerequisiti, incentrati sulle nozioni di base delle discipline con particolar riferimento al metodo di studio Effettuare corsi d italiano per gli studenti stranieri neo arrivati o scolarizzati in Italia da pochi anni Somministrare test d ingresso comuni, deliberati annualmente dai dipartimenti disciplinari: i test d ingresso fanno parte della valutazione preventiva, che permette di conoscere in anticipo quali possono essere le difficoltà di uno studente e pertanto consente all insegnante d intervenire adeguatamente nei processi di apprendimento. Tale valutazione preventiva é un efficace strumento della professionalità docente, ma anche un sostanziale supporto per il successo scolastico dello studente, servirà a definire la programmazione didattica ma rappresenterà anche una documentazione individuale. preliminare utile per il monitoraggio del processo formativo 16

17 ORIENTAMENTO IN USCITA: PROSECUZIONE degli STUDIO e APPROCCIO col MONDO del LAVORO PREMESSA: La legge 107 del 13 luglio 2015 all art.1 comma 33 recita: Al fine di incrementare le opportunita' di lavoro e le capacita' di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Le disposizioni del primo periodo si applicano a partire dalle classi terze attivate nell'anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. I percorsi di alternanza sono inseriti nei piani triennali dell'offerta formativa. Si tratta di una sfida che il Verri raccoglie con piacere, forte anche delle numerose attività già messe in atto in quest ambito, come dimostrano i POF degli A.S. precedenti. Naturalmente, poiché si tratta di una progettualità triennale, in questa sede si dà conto soltanto di quanto già deliberato, sottolineando che il Collegio dei Docenti è al lavoro per ottemperare alle richieste normative. Le classi terze saranno certamente coinvolte in percorsi di alternanza, ma con modalità ancora da definire, sulla base delle indicazioni che arriveranno dai decreti attuativi della L. 107/2015 previsti entro ottobre. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO IMPRESA FORMATIVA SIMULATA Le classi 5AAFM, 5BAFM, 5RIM, ed eventualmente qualche terza/quarta, partecipano al progetto IFS (Impresa Formativa Simulata) che nasce con l obiettivo di operare secondo i criteri del learning by doing, favorire cioè l apprendimento in contesti operativi. Attraverso il sistema IFS gli studenti possono infatti operare da scuola come farebbero in un'azienda. Una classe simula in un contesto laboratoriale la creazione e poi la gestione di un impresa. IMPRESA IN AZIONE La classe 4Aafm come ASL (Alternanza Scuola Lavoro) partecipa al programma Impresa in azione che si sviluppa attraverso un'articolata serie di attività che consentono di sperimentare in maniera reale (anche se su piccola scala) il funzionamento di un'azienda. Gli studenti dovranno individuare un'idea di business e ne valuteranno la fattibilità, viene cioè proposto loro di gestire una start-up d'impresa a scuola. Sono previste per il programma circa 40 ore, durante le quali vi saranno anche incontri con esperti d'azienda del tessuto imprenditoriale locale che accompagneranno la classe nei momenti cruciali e nelle scelte strategiche. Il tempo dedicato dagli esperti, che volontariamente prestano la loro consulenza, potrà variare secondo la disponibilità e/o gli accordi presi con l Azienda di appartenenza. 17

18 STAGE IN AZIENDA CLASSI IV linguistico e tecnico Per tutti gli studenti delle classi quarte vengono organizzate, al termine delle lezioni, 2/3 settimane di esperienza lavorativa presso Aziende esterne con cui la scuola stipula una apposita Convenzione per lo svolgimento del tirocinio formativo e di orientamento. Questa attività si effettua presso banche, imprese industriali, commerciali e di servizi, enti pubblici e studi professionali, anche presso Aziende eventualmente segnalate dagli stessi alunni. L inserimento degli studenti nelle Aziende presuppone da parte di questi un rigoroso rispetto dell orario di lavoro degli enti o delle imprese che li accolgono. L attività di tirocinio formativo ha la caratteristica di essere gratuita e di non prevede una retribuzione per il partecipante. Alla fine dello stage l Azienda rilascia un attestato di frequenza ed una scheda di valutazione dell attività svolta dallo studente e delle sue caratteristiche: tali documenti vengono inseriti nel fascicolo personale dell alunno e contribuiscono alla formazione del punteggio relativo al credito scolastico con cui l alunno viene ammesso agli Esami di Stato. LA SCUOLA INCONTRA IL LAVORO CLASSI IV e V linguistico e tecnico Per le classi IV e V si programmano contatti, di solito nel mese di febbraio, con operatori del mondo del lavoro (in collaborazione con il LIONS CLUB LOGGIA DEI MERCANTI ) e con aziende per fornire una testimonianza diretta di esperti circa i punti di forza e di debolezza delle professioni indicate dagli studenti mediante una specifica raccolta di preferenze. Nel programma di orientamento è prevista, dopo una raccolta di informazioni tramite questionario, l organizzazioni di incontri e di colloqui su prenotazione, il sabato mattina, per gruppi di al massimo 7/8 studenti, con gli esperti di tutte le professioni selezionate e viene garantito il massimo della riservatezza sulle informazioni. IL PROGETTO GIOVANI & IMPRESA DI FONDAZIONE SODALITAS CLASSI V tecnico Fondazione Sodalitas è: - L organizzazione promossa nel 1995 da Assolombarda, la più grande associazione territoriale del sistema confindustriale, per costruire un ponte tra impresa e società - La prima organizzazione ad aver introdotto in Italia la Sostenibilità d Impresa - L unica organizzazione che si occupa di Sostenibilità d Impresa a cui aderiscono oltre 100 imprese leader del mercato italiano, che esprimono un valore economico complessivo di 600 miliardi di (pari a oltre il 40% del PIL) e danno lavoro a un milione di persone. - L organizzazione di riferimento per le imprese che vogliono realizzare progetti di Sostenibilità per l Ambiente, il Lavoro, il Mercato, la Comunità - L organizzazione di riferimento per lo sviluppo di partnership tra impresa e nonprofit, e tra l impresa e la scuola - Il partner italiano dell Unione Europea per l attuazione dell Agenda in materia di Sostenibilità GIOVANI&IMPRESA (G&I) è il programma avviato da Fondazione Sodalitas nel 2000 per 18

19 accompagnare i giovani nel delicato momento di passaggio dalla scuola al mondo del lavoro. Questo percorso può contare sul coinvolgimento sistematico di un gruppo strutturato di aziende aderenti alla Fondazione, nonché del supporto di Assolombarda, del Politecnico di Milano e dell Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, dato che nel mese di luglio 2013 Fondazione Sodalitas ha formalizzato con il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca una collaborazione per la diffusione del Progetto Giovani & Impresa sul territorio nazionale. Giovani e Impresa (G&I) è un corso di orientamento con esercitazioni ed attività di laboratorio. L iniziativa, indirizzata a 30 studenti delle classi quinte, selezionati dai CdC, si propone di gettare un ponte tra la formazione teorica e la dinamica dell esperienza pratica. Si fonda sulla centralità della persona con la finalità di svilupparne sia la consapevolezza e le attitudini all interazione interpersonale, alla comunicazione, al lavoro di gruppo, sia la visione del mondo del lavoro e delle sue culture, per le scelte individuali opportune. Il corso G&I si articola su due moduli: La vita in azienda e Il posto di lavoro, con testimonianze Aziendali, l opzione di filmati di supporto, la simulazione di un colloquio di lavoro per complessive 25 ore (5 mattine da lunedì 25 a venerdì 29 gennaio 2016). Alla fine viene rilasciato un attestato di partecipazione. PROGETTO ALMADIPLOMA - CLASSI QUARTE E QUINTE L Associazione AlmaDiploma raggruppa le Scuole Secondarie Superiori con lo scopo di: fornire strumenti per l orientamento nella scelta dell università; facilitare l'accesso dei diplomati al mondo del lavoro; agevolare le aziende nella ricerca del personale qualificato; ridurre i tempi di incontro fra domanda ed offerta di lavoro; fornire alle scuole informazioni per la verifica dell efficacia dei percorsi formativi offerti. I nostri alunni delle classi terminali avranno accesso a diversi servizi tra i quali: questionario AlmaOrièntati: è un percorso individuale che aiuta a riflettere sulle scelte post diploma fornendo informazioni e spunti di riflessione sulla base di un analisi delle attitudini, degli interessi e delle aspettative nei confronti del mondo del lavoro. questionario AlmaDiploma: permette di fare una valutazione dell esperienza scolastica che sarà utile alla scuola per migliorarsi e offrire ai propri studenti un servizio sempre migliore. curriculum vitae: potranno compilare e aggiornare in ogni momento il loro curriculum vitae inserendo conoscenze, esperienze lavorative e di studio compiute, avendo sempre un curriculum in formato europass da utilizzare per rispondere a offerte di lavoro. PIATTAFORMA DI INTERMEDIAZIONE : il Verri, divenuto Piattaforma di intermediazione, può valorizzare le competenze dei suoi alunni mettendo a disposizione delle imprese che vogliono assumere e delle Università una documentazione aggiornata e in tempo reale. Collegandosi direttamente e facilmente al nostro sito, le aziende interessate potranno, previa registrazione, visionare e selezionare il curriculum che ne avranno autorizzato la pubblicazione e proporre direttamente offerte di lavoro. ORIENTAMENTO POST- DIPLOMA CLASSI QUARTE E QUINTE L orientamento post-diploma è particolarmente complesso sia perché coinvolge una pluralità di soggetti istituzionali sia perché deve rispondere in maniera adeguata alle molteplici richieste e bisogni degli studenti del triennio in merito alle scelte formative e professionali, sia ancora per la necessità di assisterli in un momento particolarmente critico: inserimento nel mondo del lavoro o del mondo 19

20 universitario. Le attività, che normalmente si svolgono nell Istituto e coinvolgono il docente incaricato della Funzione Strumentale per l Orientamento in Uscita, sono: informazioni sulle giornate di orientamento organizzate dalle Università milanesi o del circondario; conoscenza test d ammissione ai vari corsi di laurea triennale e magistrale; attivazione di un centro di documentazione, dotato di materiale cartaceo e multimediale relativo ai corsi di laurea o di specializzazione post-diploma; partecipazione degli studenti degli ultimi anni alle manifestazioni cittadine organizzate dai vari Enti. 20

21 IL PERSEGUIMENTO DI UNA CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA L INSEGNAMENTO DI CITTADINANZA e COSTITUZIONE La Legge 169/2008 ha introdotto l insegnamento obbligatorio di Cittadinanza e Costituzione in tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado, imprescindibile perché la scuola deve contribuire a formare l uomo e il cittadino. Alla fine del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, con il quale, secondo il DM , si adempie all obbligo di istruzione nel nostro paese, la normativa prevede una Certificazione delle Competenze di base raggiunte; per l ASSE STORICO-SOCIALE la competenza richiesta è la seguente: Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente. Per il triennio del TECNICO ECONOMICO il DPR , n.88 - orientamenti per l organizzazione del curricolo, recita: «Le attività e gli insegnamenti relativi a Cittadinanza e Costituzione coinvolgono tutti gli ambiti disciplinari dell istruzione tecnica e si sviluppano, in particolare, in quelli di interesse storico-giuridico e giuridico-economico; interessano però anche le esperienze di vita e, nel triennio, le attività di alternanza scuola-lavoro, con la conseguente valorizzazione dell etica del lavoro». Per il triennio del LICEO LINGUISTICO le INDICAZIONI NAZIONALI prevedono che: uno spazio adeguato dovrà essere riservato al tema della cittadinanza e della Costituzione repubblicana, in modo che, al termine del quinquennio liceale, lo studente conosca bene i fondamenti del nostro ordinamento costituzionale, quali esplicitazioni valoriali delle esperienze storicamente rilevanti del nostro popolo, anche in rapporto e confronto con altri documenti fondamentali (solo per citare qualche esempio, dalla Magna Charta Libertatum alla Dichiarazione d indipendenza degli Stati Uniti d America, dalla Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino alla Dichiarazione universale dei diritti umani), maturando altresì, anche in relazione con le attività svolte dalle istituzioni scolastiche, le necessarie competenze per una vita civile attiva e responsabile. Sul sito istituzionale della nostra scuola è possibile leggere e scaricare la programmazione dettagliata di tale insegnamento. LEGALITA E CITTADINANZA RESPONSABILE Il Progetto LEGALITA' e CITTADINANZA RESPONSABILE, rivolto a tutte le classi, propone un percorso educativo che pone al proprio centro la conoscenza della Costituzione e il rispetto delle regole di una comunità guidata dai principi di legalità democratica e di equità sociale. Intorno alla conoscenza e rispetto della Costituzione prende corpo un percorso di cittadinanza attiva che si propone di promuovere nei giovani processi di cittadinanza partecipata basati sulla conoscenza e l'applicazione della norme Costituzionali per la costruzione di una comunità solidale e coesa, regolata dai principi di legalità democratica. Gli obiettivi specifici sono: 1. Interiorizzazione dei principi che regolano la convivenza civile e consapevolezza che diritti e doveri sono i pilastri della nostra Costituzione. 2. Acquisizione del concetto di comunità (scolastica, familiare, sociale, nazionale e di appartenenza) per la diffusione della cultura della cittadinanza anche critica nel rispetto delle regole. 3. Maturazione di comportamenti coerenti con i principi di cittadinanza attiva e responsabile. 21

22 4. Capacità di confrontarsi con idee e persone differenti per genere, generazione, cultura e condizioni economiche e sociali. 5. Attività di sensibilizzazione e prevenzione su rischi e pericoli (cyberbullismo, sexting, grooming) e opportunità della Rete Internet promuovendone un uso consapevole e rispettoso di tutti. 6. Sviluppo delle capacità creative e di collaborazione nei luoghi di studio e di lavoro. 7. Rielaborazione dei contenuti con codici espressivi alternativi al linguaggio verbale. Il progetto si avvarrà dei seguenti strumenti: 1. Interventi di Esperti delle professioni, delle Istituzioni e di Associazioni impegnate nella sensibilizzazione e promozione della Legalità e Giustizia (Magistrati, Polizia Postale, Associazione Libera, e altre associazioni, Esperti esterni). 2. Incontro con Valentina Pitzalis, autrice del libro Nessuno può toglierti il sorriso dell'associazione Fare x Bene Onlus, Progetto Di Pari Passo: percorso di educazione all affettività e alle differenze di genere, contro ogni forma di discriminazione, bullismo e cyber bullismo. 3. Testimonianze di esponenti della Società Civile impegnati nella tutela della legalità. 4. Lezioni in aula: bibliografia, filmografia e sitografia (Materiale disponibile sul sito internet del Safer Internet Centre). 5. Proiezione di filmati e documentari seguiti da dialogo e discussione guidata. L EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETÀ INIZIATIVA DONACIBO BDS Il progetto è rivolto a tutte le classi e si pone i seguenti obiettivi: far emergere il senso di solidarietà nei più giovani per tradurlo successivamente in atti concreti promuovere le relazioni interpersonali positive per educare alla socialità, allo star bene insieme e alla solidarietà verso i soggetti in difficoltà ed il prossimo in generale; coinvolgere in modo attivo gli alunni della scuola; promuovere ed ampliare l'educazione all Uso consapevole e rispettoso del cibo e alla realtà dei nuovi bisognosi; informare per conoscere esattamente il termine spreco in tutte le sue sfaccettature, come la quantità di cibo buono non consumato e buttato. Il progetto si articola nelle seguenti fasi: 1^ fase Rivolta alle classi 1^ del Liceo Linguistico e dell'istituto Tecnico. Incontro con i volontari del Sermig Arsenale della Pace di Torino e realizzazione dell'attività di sensibilizzazione alla iniqua distribuzione delle risorse La Merenda dei Popoli. Tale attività è un esperienza interattiva che ha lo scopo di far sperimentare ai ragazzi l abisso che separa le nostre abitudini alimentari da quelle dei loro coetanei meno fortunati. L esperienza già di per sé d impatto, sarà poi accompagnata da un momento di riflessione guidata con lo scopo di far scattare il coinvolgimento personale di ciascun ragazzo valorizzando le sensazioni provate e promuovendo un impegno in prima persona per combattere l ingiustizia partendo dal proprio metro quadro. Si prevede di realizzare tale attività durante il 1 Quadrimestre. 2^ fase Riproposizione dell'iniziativa Donacibo, gesto promosso dalla Federazione Nazionale Banchi di Solidarietà di raccolta di generi alimentari, non deperibili, per il sostegno delle famiglie bisognose che i BdS assistono. La raccolta di cibo avviene attraverso scatoloni posti nelle aule per una settimana in un periodo che verrà specificato in seguito. L'iniziativa prevede 4 momenti: 1. La testimonianza nelle classi (verranno privilegiate le 1^ e le 2^) di persone che vivono l esperienza di educazione alla carità nella realtà dei BdS da attuarsi la settimana precedente la raccolta.. 2. Coinvolgimento degli alunni nella comunicazione interna dell'iniziativa alle classi dell'istituto. 3. La raccolta di cibo durante la settimana del DONACIBO. Anche in questa fase, si prevede il coinvolgimento di un gruppo di alunni volontari che si occuperanno della distribuzione degli scatoloni, del ritiro degli stessi, della computazione di quanto raccolto e della diffusione dei dati alla scuola. 4. Il ritiro degli scatoloni a cura dei BdS. 22

23 L EDUCAZIONE AL VOLONTARIATO Il progetto è rivolto alle classi terze e si propone di: 1) promuovere nella scuola la diffusione della cultura del volontariato; 2) valorizzare le differenze; 3) superare i limiti di una visione individualistica dell'esistenza promuovendo la partecipazione sociale come strumento per scoprire la propria struttura relazionale. Il progetto si articola in due fasi: Fase 1: Promuovere tra gli alunni una conoscenza più profonda delle iniziative di volontariato presenti sul territorio attraverso un incontro conoscitivo con un'associazione (Caritas, Mani Tese). Attraverso questo incontro, si vuole favorire un eventuale partecipazione attiva e consapevole a future proposte provenienti dalle Associazioni da realizzare nel corso delle classi quarte e quinte. Fase 2: Aderire allo Sportello Scuola Volontariato del CIESSEVI, promossa dall Ufficio Scolastico Regionale, che facilita e promuove la collaborazione delle associazioni di volontariato con le istituzioni scolastiche di Milano e provincia per la realizzazione di progetti specifici. Attraverso tale collaborazione, giungere alla creazione del Passaporto del Volontariato, da rilasciare agli studenti che partecipano al progetto, per la certificazione delle competenze acquisite attraverso le esperienze svolte nell ambito del settore. LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DIGITALI La competenza digitale, come configurata dal quadro di riferimento europeo delle 8 COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA (2006), consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell informazione, in modo da mostrare responsabilità civica e rispetto della legalità e da evitare rischi e ogni forma di discriminazione (cyber bullismo ). Per poter sviluppare la competenza digitale, come richiesto dalle Indicazioni nazionali, il Collegio dei Docenti ha innanzitutto scelto un modello epistemologico di riferimento, individuandolo in quello tripartito proposto dal prof. Calvani dell Università di Firenze (Calvani, Fini e Ranieri, Digital competence frame work, 2009) e qui di seguito schematizzato: 23

24 Questo modello integrato unisce 3 competenze: 1. TECNOLOGICA: conoscere e saper utilizzare i più moderni dispostivi hardware e software 2. COGNITIVA: sapersi orientare in rete, selezionando e soprattutto valutando l attendibilità delle informazioni 3. ETICA: saper utilizzare le tecnologie in modo responsabile, evitando pericoli e rispettando la legalità L IISS Verri conseguentemente è attivo per sviluppare i 3 piani: 1. COMPETENZA TECNOLOGICA: La scuola investe sugli acquisti harware e software: - LIM in tutte le classi del triennio - LIM nelle aule lingue - LABORATORIO MULTIMEDIALE - LABORATORI INFORMATICA biennio e triennio - WIFI La scuola, partecipando al progetto GENERAZIONE WEB di regione Lombardia, ha classi 2.0 con Ipad La scuola ha aperto una PIATTAFORMA MOODLE per i corsi on line (e-learning) La scuola è TEST CENTER ECDL La scuola, per completare il WIFI estendendolo anche a Palestre, auditorium, biblioteca e nuove classi, ha aderito all Avviso emanato nell ambito del Programma Operativo Nazionale (PON) Per la scuola Competenze e ambienti di apprendimento / Asse II Infrastrutture per l istruzione (FESR) / Azione A2: Ampliamento dell infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN, con potenziamento del cablaggio fisico e aggiunta di nuovi apparati. 2. COMPENZA COGNITIVA: Tutti i docenti di tutte le discipline: - concorrono allo sviluppo delle competenze critiche - possono fare lezione avvalendosi di materiale web, opportunamente vagliato con i propri alunni - possono testare le competenza critica tramite attività di web quest I docenti delle DISCIPLINE CLIL in particolar modo si avvalgono di risorse online 3. COMPETENZA ETICA: La scuola ha definito una propria P.U.A- Politica di utilizzo accettabile della rete - e regolamentato l uso di dispostivi cellulari ed ipad. CYBERBULLISMO E USO CONSAPEVOLE DELLE NUOVE TECNOLOGIE Il Verri aderisce con le classi di biennio al progetto Off for a day - Today is our school s turn / Cyberbullismo e uso consapevole delle nuove tecnologie organizzato dal Moige movimento italiano genitori, associazione accreditata presso il Ministero della Pubblica Istruzione propone, con il contributo di Samsung. L iniziativa si propone di: - Sensibilizzare ragazzi e genitori sulla prevenzione al fenomeno del cyberbullismo, sull educazione e il rispetto del prossimo - Trasmettere alle famiglie e ai minori l importanza di una fruizione responsabile delle nuove tecnologie, diventando navigatori sicuri e utilizzatori creativi e consapevoli di internet - Coinvolgere docenti e genitori all educazione dei ragazzi a un uso responsabile del web 24

25 L ARRICCHIMENTO DELLA DIDATTICA CURRICOLARE GLI INTERVENTI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE E DI PREVENZIONE Il Collegio dei Docenti nomina annualmente una Commissione Salute che si occupa di organizzare, anche con la collaborazione di Enti e di Esperti esterni, iniziative di prevenzione ed educazione alla salute che si sviluppano nell arco dei cinque anni del percorso didattico, variamente articolate per le diverse classi. Le finalità del progetto sono: favorire una condizione di benessere per gli studenti e sostenere la riflessione degli studenti sui temi della prevenzione e della salute, in vista di scelte consapevoli. Di norma gli incontri programmati, da svolgersi nelle classi in orario curricolare, sono i seguenti: PRIME e Prevenzione al fumo a cura di esperti LILT SECONDE SECONDE Prevenzione all uso di sostanze psicoattive (risorse interne) Prevenzione malattie a trasmissione sessuale a cura di esperti ANLAIDS TERZE Legalmente alla guida progetto in collaborazione con il corpo di polizia locale TERZE L. Prevenzione all uso di sostanze psicoattive (risorse interne) QUARTE Prevenzione dell AIDS a cura di esperti ANLAIDS QUINTE Sensibilizzazione alle donazioni di sangue LO SPORTELLO PSICOLOGICO Uno psicologo è a disposizione per colloqui individuali con gli alunni, una volta alla settimana, in orario scolastico. Lo sportello psicologico è uno spazio utilizzato dagli studenti su appuntamento, spontaneamente o su indicazione dei docenti. L obiettivo è quello di offrire un ascolto adulto e competente alle varie problematiche che investono i ragazzi in questa fase cruciale della crescita. L intervento generalmente è circoscritto ad alcuni incontri: solo nei rari casi in cui si evidenzia nei colloqui un disturbo più significativo viene pensato e proposto un invio a strutture territoriali che vengono ritenute il luogo più idoneo per un intervento approfondito. LE ATTIVITA CULTURALI Tutto ciò che si svolge a scuola è la base alla quale rapportare la realtà esterna con gli opportuni collegamenti riflettendo sulle corrette relazioni. Sviluppare e approfondire i contatti e le relazioni tra il mondo interno alla scuola e quello esterno è la condizione determinante per la comprensione da parte degli studenti dei fenomeni culturali e sociali e per l applicazione degli strumenti e delle competenze acquisite alla interpretazione della realtà esterna. Tutte le attività che hanno come finalità fondamentali la creazione di relazioni tra le attività didattiche e la realtà esterna possono essere considerate culturali ed essere correttamente inserite nel progetto d Istituto, in quanto molto importanti per la formazione degli studenti. Sono considerate attività culturali: Organizzazione all interno della scuola/ partecipazione a spettacoli e concerti, anche in lingua straniera. Organizzazione/partecipazione a conferenze e seminari Uscite didattiche Eventuali visite aziendali 25

26 IL GRUPPO INTERESSE SCALA Viene offerta la possibilità a 35 alunni dell Istituto di assistere a 3 spettacoli appositamente selezionati: un balletto, un concerto ed un opera lirica, per avvicinarli al mondo della musica classica. Ogni spettacolo è preceduto da un incontro pomeridiano obbligatorio di preparazione a cura dei docenti referenti. GLI STAGE LINGUISTICI Il Collegio Docenti organizza Stage Linguistici di una settimana nei paesi europei in cui si parlano le lingue studiate nelle varie sezioni dell istituto: inglese, francese, spagnolo e tedesco. Gli studenti, che saranno ospitati in famiglie o in particolari strutture alberghiere, per tale periodo al mattino seguiranno lezioni presso scuole locali per stranieri e nel pomeriggio potranno visitare luoghi di tali Paesi. 2 A linguistico FRANCIA 2 B linguistico GERMANIA 2 C linguistico GERMANIA 3 A linguistico IRLANDA 3 B linguistico IRLANDA 4 A linguistico FRANCIA 4 B linguistico SPAGNA 4 A afm SPAGNA 4 B afm IRLANDA 4 rim IRLANDA La realizzazione del progetto e l eventuale estensione ad altre classi dipendono dall adesione degli studenti (almeno l 80% degli alunni di ogni classe) e dalla disponibilità dei docenti a partire. I VIAGGI DI ISTRUZIONE I viaggi di istruzione rivolti a g l i s t u d e n t i d i q u i n t a rientrano, per le loro finalità, tra le attività integrative della scuola e si inseriscono quindi nel programma educativo della stessa. I viaggi d istruzione hanno uno stretto collegamento con il programma di studio e hanno chiare finalità formative e didattiche quali: conoscenza e approfondimento di realtà e modelli legati ai temi affrontati durante la didattica curricolare; socializzazione all interno del gruppo di classe tra gli studenti e tra studenti e docenti; sviluppo di una maggiore autonomia nell organizzazione del tempo e dello spazio da parte degli studenti. 26

27 LE INIZIATIVE SPORTIVE L IISS Verri ha aderito per gli anni al progetto realizzato da OPES, Organizzazione per l Educazione allo Sport, Ente senza scopo di lucro che promuove e organizza, in collaborazione con le Associazioni Sportive Affiliate, numerose iniziative atletiche e ricreative, a carattere locale, provinciale e nazionale. Le attività proposte sono di orientamento alla pratica sportiva, per prevenire l abbandono precoce degli adolescenti, ampliando l offerta sportiva a disposizione dei giovani coinvolti. OPES vuole sviluppare tra i ragazzi una sempre maggiore consapevolezza dell importanza dei benefici derivanti dallo svolgimento di attività sportiva e motorio-ricreativa, intesa come strumento di attuazione del diritto alla salute, al completo benessere fisico, psichico e sociale della persone e alla prevenzione della malattia e delle dipendenze; inoltre vuole sottolinearne l importanza come mezzo per la trasmissione di valori e come Nel suo complesso, l intervento progettuale svilupperà, tra le altre cose: - un indagine conoscitiva delle abitudini motorie e sportive del target d interesse - eventi di orientamento alla pratica sportiva e di presentazione delle discipline sportive - giornate di pratica delle discipline sportive Il Verri inoltre offre la possibilità di praticare attività sportiva in orario extrascolastico e favorire quindi la salute dinamica attraverso il miglioramento delle capacità motorie, i rapporti interpersonali e la coesione del gruppo classe: Gruppo sportivo pomeridiano di PING PONG con la prof.ssa Semprini Gruppo sportivo pomeridiano di YOGA con la prof.ssa Roversi La scuola partecipa alle gare di atletica leggera di Zona 3. SERVIZIO BIBLIOTECA Il servizio biblioteca si configura come supporto all attività didattica ed in particolare all attività di ricerca e documentazione degli studenti e dei docenti, oltre a farsi promotore, a diffondere e ad organizzare attività culturali. Curato attualmente da un gruppo di ex insegnanti, che prestano la loro opera gratuitamente, prevede le seguenti attività: Gestione della biblioteca e del prestito domiciliare Creazione e ordinamento dell archivio didattico-educativo Eventuali attività culturali e di promozione La Biblioteca, dedicata all ex docente Carlo Steiner, dispone oggi di uno spazio per la lettura ed il lavoro di ricerca sufficiente anche per una intera classe ed è fornita di P.C. in rete. Il patrimonio librario assomma ad oltre volumi, diversi dei quali di interesse anche storico, perché appartenenti al cosiddetto fondo antico, ovvero pubblicati prima del 1950; il catalogo è in rete all indirizzo Durante l anno scolastico il servizio biblioteca è offerto per 4 giorni alla settimana (lunedì, martedì mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00). 27

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