Tre miliardi di spesa per l emergenza, che la Sge non riesce a rendicontare. COSA RACCONTERANNO ALLA TESORERIA GENERALE?

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1 Anno XVIII n. 17del 25 aprile 2012 Periodico Indipendente Distribuzione gratuita Tre miliardi di spesa per l emergenza, che la Sge non riesce a rendicontare. COSA RACCONTERANNO ALLA TESORERIA GENERALE? La Struttura per la gestione dell emergenza, la Sge, sta chiudendo i battenti definitivamente, deve però chiudere anche i conti, e siccome parliamo di finanza pubblica, quei conti devono tornare al centesimo, così da inviarli alla Tesoreria generale dello Stato, e dormire sonni tranquilli. Ma dalle carte che circolano, l area contabile del commissario Chiodi è con i nervi a pezzi, perché con una nota ha richiesto ogni scontrino fiscale, fattura, e ricevuta utile a comprovare le spese sostenute per il sisma e rendicontate alla Sge, per gli anni 2009, 2010 e Esclusa naturalmente la gestione Bertolaso, la cui spesa resterà sempre un mistero, eppure è proprio dall utilizzo allegro delle contabilità speciali da parte della Protezione civile, che è derivato un controllo così stringente da parte dello Stato, per vedere in effetti, se in emergenza, quando le regole non esistono più, si spende onestamente. Proprio a proposito delle nuove forme di rendicontazione, decise dal Governo, per controllare meglio la spesa pubblica in emergenza, qualche mese fa Chiodi ha imposto al Comune dell Aquila e a quelli del cratere, la digitalizzazione di ogni singolo documento contabile, altrimenti dal 2012, non avrebbe più liquidato un centesimo. Non si è mosso comunque niente, il Comune dell Aquila, quella gara per 350mila euro, per digitalizzare milioni di documenti non l ha più fatta, e ad oggi, nonostante il commissario non abbia più insistito, continuando a girare tranquillamente fondi pubblici con i vecchi metodi, l area contabile della Sge, ormai soppressa, ha necessità di tirare le somme e così aspetta dai Comuni, dalla Regione, dalle Province, dalla Asl, dal Ministero della Difesa per l Esercito e dal Ministero dell Interno per i Vigili del Fuoco, dalle Prefetture dell Aquila e di Roma, dall Ato e dall Adsu, milioni di scartoffie che dimostrino una spesa di circa tre miliardi di euro. Roba da far impazzire chiunque, e cosa ancor più inquietante, una volta rifatti tutti i conti, e aver inviato alla Tesoreria le somme finali, si dovrebbe procedere al recupero di e- ventuali somme erogate e non dovute. E qui, si aprirà la voragine dell autonoma sistemazione, per le cui erogazioni non ci ha più capito niente nessuno, a chi spettava fino a un certo punto, a chi doppia e a chi niente, (segue) Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa. Autorizzazione Tribunale di L Aquila del 13/8/92, reg. giornali n 293 Direzione e amministrazione: via G. Caldora - Terminal Bus L.Natali, L Aquila fax Stampato in proprio.

2 2 e la patata bollente di quei milioni richiesti, a firma di funzionari pubblici, che continuano a restare depositati nelle casse delle amministrazioni locali, perché chiesti per errore. E se così fosse, la Sge avrebbe erogato i fondi, sulla base di rendiconti sbagliati, perdendo definitivamente la rotta, così ad oggi che sono al capolinea, non sanno più che pesci prendere. Secondo la responsabile, la De Felice, la consegna di tutti gli originali dovrà avvenire a mano, e dovranno corrispondere a quelli dichiarati nelle schede di rendicontazione. Non ci hanno capito niente i Comuni, ci hanno capito meno L Aquila loro, gli esperti Sge, pagati fior di quattrini, che hanno liquidato a rotta di collo, ed ora gli tremano le balestre, la De Felice lo definisce un semplice riscontro sostanziale e complementare rispetto a quello sommario precedentemente condotto. Appunto, sommario, roba da far drizzare i capelli, perfino ad un ragazzo al primo anno di ragioneria. Ai soli Comuni, in particolar modo, è stato chiesto l originale dell ordinativo di pagamento con cui hanno liquidato attività produttive, famiglie e nuclei, associazioni ed imprese, quest ultime, per 30mila euro, per ogni appartamento venduto ad uso abitativo. E qui ci sarà da ragionare bene, sul come questi appartamenti, di cui diversi, vecchi di trent anni, siano confluiti nel Fondo immobiliare di Napoleone, venduti per nuovi, e sicuri, all emergenza abitativa di quel momento. Perizie giurate, asseverate, ed autocertificazioni, evidentemente non sono sufficienti a parare la leggerezza di chi ha gestito i cordoni di una spesa pubblica, senza fondo, di cui alla Sge, non riescono a trovare un filo credibile. Stando così le cose, saranno cavoli veramente amari. Alessandra Cococcetta PEZZOPANE SULLE OPERE D'ARTE DEL MUSEO NAZIONALE, NO ALLA DELOCALIZZAZIONE E il momento giusto di creare un tavolo permanente tra il Comune dell Aquila, la Soprintendenza, le scuole di restauro più prestigiose d Italia e gli imprenditori del settore per creare le condizioni necessarie a mantenere le opere del Museo Nazionale d Abruzzo a L Aquila, attraverso la creazione di un laboratorio di restauro con annessa scuola e sala espositiva, dove possano formarsi e successivamente lavorare i giovani a- quilani. Delocalizzare una parte importante delle opere del Museo Nazionale d Abruzzo a Sulmona o in qualsiasi altro luogo, rappresenta una sconfitta della Cultura italiana e del Ministero in particolare che non ha saputo o voluto, in tre anni, individuare su L aquila uno spazio idoneo, per l esposizione di almeno una parte di queste opere e per il restauro delle stesse in loco. Una scelta rischiosa portarle via, soprattutto se le opere stesse verranno restaurate altrove e successivamente esposte. Raramente, infatti, una volta esposte, le opere tornano indietro, nel loro posto d origine, creando tensioni e situazioni da prevenire. Pensiamo a come sta procedendo il restauro della Basilica di San Bernardino e alle visite guidate all interno del cantiere stesso, motivo di grande interesse e vera e propria attrazione. Si tratta di un operazione possibile che va ben al di la del campanilismo, una importantissima occasione anche e soprattutto in vista della candidatura dell Aquila a Città Europea della Cultura, capace di attirare attenzione e talenti sulla nostra Città. E- stenderemo la proposta del tavolo, inoltre, anche alla Curia, perché l operazione assuma un carattere di maggior peso, per qualità e quantità delle opere e per dare continuità nel tempo alla scuola di formazione che andrà a costituirsi in Città. Convocherò, pertanto, il tavolo in tempi strettissimi, avendo già preso contatti con professionalità di grande esperienza che intendono appoggiare questo progetto. Ringrazio Legambiente che ha puntualmente sollevato il problema che ritengo debba essere coinvolta nel progetto. Abbiamo scelto di candidarci a Capitale Europea della Cultura e per il 2019 stiamo lavorando per far rientrare a L Aquila la Visitazione straordinaria opera di Raffaello Sanzio, ora esposta al Prado. Questa è la nostra idea: portare opere d arte e prestigio a L Aquila e non toglierlo. Stefania Pezzopane

3 L Aquila Ricostruzione dei beni culturali LA SOVRINTENDENZA FA IL PUNTO... FACENNO AMMUINA 3 La Sovrintendenza ai monumenti deve aver fatto proprio, il Comando contenuto nel Regolamento da impiegare in occasione delle visite a bordo, dei legni e dei bastimenti della Real Marina del Regno delle Due Sicilie del 1841, delle Alte Autorità del Regno: Facite ammuina, il cui testo recita così: All'ordine facite ammuina, tutti chilli che stanno a prora vann'a poppa e chilli che stann'a poppa vann'a prora; chilli che stann'a dritta vanno a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann'a dritta; tutti chilli che stanno abbascio vann'a ncoppa e chilli che stanno ncoppa vanno abbascio; passanno tutti p'o stesso pertuso; chi nun tene nient'affà s'arammuini a'ccà e a'llà E così, la Sovrintendenza ai monumenti che, per i tre anni dal terremoto, ha fatto solo chiacchiere, per cercare di darsi un tono, anche per dimostrare che esiste, cerca di fare, appunto, l'ammuina. E lo fa con una riunione (interlocutoria?), alla quale hanno partecipato gli assessori comunali Pietro Di Stefano e Vladimiro Placidi, a cui ha fatto seguito un comunicato stampa, nel quale non si dice niente di nuovo se non che Si tratta della Chiesa di San Pietro Apostolo a Onna, su cui c'è l'impegno della Germania, il cui progetto e- secutivo è già in fase di approvazione; Porta Napoli che è stata adottata dalla Fondazione Carispaq; l'oratorio di San Giuseppe dei Minimi che beneficia della donazione del governo del Kazakistan; il Palazzetto dei Nobili per il cui restauro c'è l'impegno della Camera dei deputati; Santa Maria del Suffragio o Anime Sante per il cui restauro c'è l'adozione del Governo della Francia; Palazzo Ardinghelli e la chiesa di San Gregorio Magno che saranno restaurati con il contributo della Federazione Russa. T u t t e c h i a c c h i e r e e bla...bla...bla che tutti conosciamo da tempo, ma non viene detto quando inizieranno i lavori. sel vice commissario ai beni culturali Marchetti se ne è andato, se le competenze sono passate alla Soprintendenza e se la stessa ha la struttura per poter affrontare, eventualmente gli adempimenti, per avviare il restauro post-sisma del patrimonio culturale dell'aquila e del suo comprensorio. Ci dice inoltre, il comunicato, che si stanno anche valutando le situazioni della Basilica di Santa Maria di Collemaggio e della Cattedrale di San Massimo. Insomma, solo una lunga serie di vedremo...faremo...stiamo valutando ma...niente di concreto. Anche il commissario Chiodi, da parte sua, non fa sapere granché. Lui addirittura, non fa nemmeno l'ammuina. Non decide nulla sui passaggi amministrativi previsti dall'ordinanza della Presidenza del Consiglio numero 4013, e non dice come mai ha assegnato al Provveditorato alle Opere Pubbliche, i 18milioni di euro destinati alla ricostruzione dei beni culturali. Con questi uomini e questi tempi, la ricostruzione dell'aquila è di là a divenire e chissà se sarà mai ricostruita interamente. Meno male che ogni tanto c'è qualcuno che fa ammuina. Altrimenti, sarebbe proprio una completa desolazione. Peppe Vespa

4 4 L Aquila CASETTA FANTASIA, PER IL COMUNE PROBLEMI RISOLTI E PARIFICAZIONE IN ARRIVO Non solo abbiamo salvato la materna Casetta Fantasia per quest anno ma grazie al nostro prezioso lavoro ed alla vostre significative sollecitazioni abbiamo aperto la strada per una definitiva risoluzione del problema. Così il sindaco Massimo Cialente, nell incontro che si e tenuto a Casetta Fantasia nel pomeriggio di ieri, cui hanno partecipato anche l assessore al Diritto allo Studio, Stefania Pezzopane, il presidente AFM Giorgio Masciocchi, il direttore Roberto Fontana ed un ampia rappresentanza di genitori ed educatrici. Problemi di bilancio ed una legislazione in continuo movimento, avevano messo in serio rischio il permanere delle attività didattiche della scuola materna. Gli ostacoli sono stati superati grazie ad un finanziamento straordinario di 20mila che il PD tramite la cd legge Mancia ha trasferito all Amministrazione, finanziamento necessario a coprire le spese gestionali rimaste irrisolte. Fondamentale anche l ottimo rapporto istaurato con la dottoressa Bota, ex direttrice dell ufficio scolastico regionale, ora al Ministero della Pubblica Istruzione che, continuando a seguire L Aquila per volontà del Ministro Profumo, ha aperto la strada alla parificazione della scuola. Grazie alla nostra determinazione ha dichiarato l assessore Pezzopane Casetta Fantasia potrà rimanere all interno dell AFM ed entrare anche all interno del sistema comunale dei servizi scolastici per la prima infanzia che stiamo organizzando in Fondazione. La dott.ssa Bota che io stessa ho contattato nel corso dell incontro di ieri pomeriggio, ci ha dato la conferma che, proprio in questi giorni, verrà trasferito al Comune il provvedimento per la parificazione della prima sezione della scuola materna di Casetta Fantasia. Un futuro della Città, indissolubilmente legato allo sviluppo dei servizi sociali e di un sistema formativo che accompagnerà le giovani generazioni nel loro percorso di crescita. Su questo il Comune sta investendo, anche con la creazione di una vera e propria filiera tra asili nido e scuole materne, non solo per aiutare le famiglie ma anche per creare fin dai primissimi mesi di vita un accoglienza ad alto livello educativo e sociale. Casetta fantasia è una scuola materna di grandissimo livello ha concluso Pezzopane - lo hanno confermato anche i genitori presenti; con il processo di parificazione riusciremo ad avere dal Ministero della Pubblica Istruzione, un costante finanziamento statale che consentirà una stabilizzazione della scuola. Già il prossimo anno scolastico, insomma, avremo una sezione parificata cui seguiranno a ruota le altre sezioni, così come abbiamo concordato con il Ministero. POPOLAZIONE ASSISTITA, IL REPORT AL 24 APRILE Sono i cittadini che vivono in alloggi a carico dello Stato nel comune dell'aquila e nei comuni del cratere (progetto C.A.S.E., MAP, affitti concordati e fondo immobiliare). I beneficiari del contributo di autonoma sistemazione (Cas) sono complessivamente , di cui nel Comune dell'aquila. Le persone alloggiate in alberghi e strutture di permanenza temporanea (caserma GdF) sono 304. Sul sito gli allegati.

5 "Il Comune di Barete e' stato estremamente determinato e puntuale nell'attuazione di tutte le procedure, previste dal decreto commissariale 3/2010, necessarie per giungere oggi alla sottoscrizione dell'intesa sul Piano di Ricostruzione: uno strumento di progettazione indispensabile - ha ricordato il Commissario delegato Gianni Chiodi - per definire in maniera puntuale e affidabile le stime dei costi di ripristino dell'edilizia privata e pubblica e dei sottoservizi e, quindi, poter chiedere al Ministero dell'economia risorse aggiuntive per i Comuni danneggiati dal sisma". "Ringrazio il sindaco di Barete - ha aggiunto - che oggi, in questa data storica per il cratere, firma con me la prima intesa sui piani di ricostruzione e ringrazio la Struttura Tecnica di Missione, oggi Ufficio Coordinamento Ricostruzione, che ha verificato la congruita' del quadro finanziario e il rispetto della normativa vigente". La spesa complessiva per l'attuazione degli interventi previsti dal piano di ricostruzione di Barete, relativo agli ambiti 'Piedi il vicolo' e 'Senzano' dove risiede circa il 90% degli abitanti, ammonta a circa 50,6 milioni di euro, di cui 1,4 milioni gia' reperiti tramite il decreto 64/2011 per il rifacimento di un edificio storico cittadino, che - come ha annunciato il sindaco di Barete - sara' presto trasformato in Museo civico. Nello specifico 44,9 milioni saranno destinati al ripristino degli 5 L Aquila edifici privati, 1,5 milioni all'edilizia pubblica e 3,9 milioni al rifacimento delle reti dei servizi, delle strade e degli spazi pubblici. Si tratta del primo piano di ricostruzione approvato nel cratere, sottoscritto oggi dal Commissario delegato e dal sindaco del Comune, dopo a- vere ottenuto il nulla osta dalla Provincia dell'aquila il 18 aprile scorso. La redazione del piano e' stata affidata ai tecnici comunali dell'ufficio Sisma di Barete, affiancati da un consulente esterno, il prof. Marco D'Annuntis dell'universita' di Camerino, che si sono avvalsi della collaborazione con la Struttura Tecnica di Missione. Alla struttura commissariale sono stati consegnati finora, in maniera formale, 24 piani di ricostruzione (compresi la frazione di Onna e il centro storico dell'aquila). Sono prossimi all'intesa, oltre che Rocca di Mezzo prevista per il prossimo 30 aprile, 4 Comuni: Bussi sul Tirino, Brittoli, Ofena e Barisciano (maggio). Altri 7 Comuni (Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli, Rocca di Cambio, Ovindoli e Lucoli) stanno predisponendo le integrazioni richieste ed entro giugno giungeranno all'approvazione del piano. Sono in avanzata fase di elaborazione dei piani anche Barisciano (altri ambiti), Goriano Sicoli, San Pio delle Camere (Castelnuovo), Cocullo (rione San Nicola), Villa Sant'Angelo e Sant'Eusanio Forconese, che tra la seconda meta' di BARETE, APPROVATO IL PRIMO PIANO DI RICOSTRUZIONE Il sindaco di Barete, Leonardo Gattuso giugno e gli inizi di luglio approveranno l'intesa. Ulteriori 4 piani: Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Santo Stefano di Sessanio e Villa Santa Lucia, sono stati gia' adottati ed e' in corso il periodo per la pubblicazione delle osservazioni (30 giorni) da parte dei cittadini, quindi entro gli inizi di agosto si prevede che saranno approvati. Altri 20 piani di ricostruzione sono in corso di redazione e si stima che saranno adottati entro la fine dell'anno. Discorso a parte per il Comune dell'aquila, il quale dopo l'adozione in Consiglio del piano, sta dando corso a tutti gli adempimenti previsi dal decreto commissariale n. 3. PISTA PIAZZA D ARMI, AGGIUDICATI I LAVORI Sono stati aggiudicati alla ditta Martinelli Valter di Pizzoli (L Aquila) i lavori per il rifacimento della pista di atletica, per la costruzione di una tribuna coperta e di annessi spogliatoi nel campo sportivo di piazza d Armi. Lo ha reso noto l assessore allo Sport, Giampaolo Arduini. Dopo aver restituito alle attività sportive diversi impianti ha dichiarato l assessore ci prepariamo dunque a riconsegnare all Aquila una pista di atletica degna di questo nome, che potrà contare su una funzionalità mai avuta in passato. Gli interventi, per i quali sono stati stanziati complessivamente 1 milioni e 175mila euro (di cui 785mila euro messi a disposizione dalla Protezione civile e 390mila dal Comune dell Aquila) interesseranno un area metri quadrati. Le opere porranno particolare attenzione alla funzionalità dei collegamenti e dei percorsi degli atleti, alla scelta di materiali e colori di finitura esterna e alla sicurezza dell utilizzo delle strutture e dei servizi. I materiali utilizzati saranno conformi alle normative generali e a quelle specifiche degli impianti sportivi. In particolare, la pavimentazione della pista di atletica sarà di ultima generazione, in gomma ecocompatibile, omologata dalla Federazione internazionale di atletica leggera (Iaaf) e della Federazione italiana (Fidal). La realizzazione dei nuovi spogliatoiè stata prevista in posizione centrale, a ridosso della pista di atletica, per una superficie coperta di circa mq La struttura sarà costituita da un intelaiatura di legno lamellare che assolverà anche la funzione di tribuna coperta. Quest ultima avrà una capienza di 657 posti, tutti a sedere. Infine l impianto sportivo sarà dotato anche di aree da destinare a parcheggio.

6 "Gli ultimi dati forniti dalla filiera per il comune dell'aquila, circa l'esame delle pratiche "E" fuori centro storico, evidenziano che il lavoro di Fintecna, Cineas e Reluis, per le pratiche presentate entro il 31 agosto 2011, e' in fase di ultimazione". Cosi' il Commissario Delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi,commentando i dati della attivita' della filiera a margine delle firma dell'intesa al piano di ricostruzione di Barete. In particolare per Reluis mancano all'appello 163 partiche su 7500 circa. Le 163 pratiche sono quelle per le quali Reluis ha chiesto integrazione e che ancora i tecnici non trasmettono. Cineas L Aquila ha ancora 2118 pratiche da smaltire e anche queste sono quelle per le quali i tecnici Cineas hanno chiesto integrazioni e che ancora i tecnici dei cittadini che hanno diritto al contributo non trasmettono. "Bisogna sottolineare - ha aggiunto il Commissario - che se circa pratiche ancora non hanno avuto esito positivo tutto cio', diversamente da alcune fantasiose dichiarazioni ascoltate in queste ultime ore, e' dovuto al fatto che al 19 aprile scorso aventi diritto, per il tramite dei loro tecnici, ancora non avevano trasmesso alla filiera le integrazioni richieste". Il Commissario ha voluto, infine, lanciare un preciso messaggio CHIODI, BISOGNA TRASMETTERE LE INTEGRAZIONI RI- CHIESTE DALLA FILIERA 6 ai tecnici che hanno curato le pratiche per contro dei cittadini proprietari delle case "E" fuori centro storico. "E' necessario che tali integrazioni vengano trasmesse immediatamente alla filiera che le ha richieste. Faccio, pertanto, un appello deciso ai tecnici incaricati dai privati affinche' accelerino nel deposito delle integrazioni richieste. Solo in questo modo avremo la possibilita' nei prossimi giorni di concludere l'esame delle pratiche presentate entro il 31 agosto 2011 e iniziare l'esame di quelle presentate in data successiva. PREFETTURA, ELETTORI IMPOSSIBILITATI PER IMPEDIMENTO FISICO. ECCO COME FARE L Azienda Sanitaria Locale ha comunicato la disponibilità di medici autorizzati al rilascio dell attestazione medica per gli elettori impossibilitati ad esercitare il diritto di voto per impedimento fisico. Gli elettori potranno rivolgersi nei giorni 3 4 e 5 maggio dalle ore 8.00 alle ore 14.00, presso l U.O.C. di medicina legale della Asl n. 1 sede dell Aquila presidio ospedaliero Santa Maria di Collemaggio. Domenica 6 maggio dalle ore 8.00 alle ore e lunedi 7 maggio dalle ore 7.00 alle ore 15.00, presso la suddetta U.O.C. sarà disponibile un adeguato numero di medici autorizzati contattabili ai seguenti numeri: 0862/ / / / COMUNICATO PREVENTIVO PER LA DIFFUSIONE DEI MESSAGGI POLITICI ELETTO- RALI PER LE ELEZIONI DEI SINDACI E DEI CONSIGLI COMUNALI, NONCHE PER LE ELEZIONI DEI CONSIGLI CIRCOSCRIZIONALI FISSATE PER I GIORNI 6 E 7 MAGGIO 2012 CON EVENTUALI BALLOTTAGGI Ai sensi e per gli effetti della Delibera n. 43/12/CSP dell Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 68 del , in attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica elettorale e parità di accesso ai mezzi di informazione. L EDITORIALE Via G. Caldora, Terminal Bus L. Natali Collemaggio, L Aquila Dichiara di aver depositato un documento analitico, a disposizione di chiunque abbia interesse a prendere visione, presso gli uffici della propria redazione dell Aquila Le TARIFFE (IVA esclusa) sono le seguenti: EDIZIONE CARTACEA (stampa bianco e nero). Pagina intera (cm 18,3*12,6): 1 numero - 135,00; 7 numeri - 850,00; 14 numeri ,00; 30 numeri ,00. Mezza pagina (cm 18,3*12,6): 1 numero - 80,00; 7 numeri - 470,00; 14 numeri - 900,00; 30 numeri ,00. 1/4 di pagina (cm 9,1*6,3): 1 numero - 60,00; 7 numeri - 310,00; 14 numeri - 600,00; 30 numeri ,00. Due moduli (cm 9,1*6,3): 1 numero - 40,00; 7 numeri - 190,00; 14 numeri - 360,00; 30 numeri - 680,00. Un modulo (cm 4,5*6,3): 1 numero - 30,00; 7 numeri - 120,00; 14 numeri - 220,00; 30 numeri - 420,00. Piedino interno (cm 18,3*4,5): 1 numero - 60,00; 7 numeri - 310,00; 14 numeri - 600,00; 30 numeri ,00. Piedino in prima pagina: +35% Piedino in ultima pagina: +20%. Stampa a colori: da concordare EDIZIONE ONLINE (470/ contatti mensili). Banner (184*260 pixel): 30 giorni - 700,00; Banner (390*65 pixel): 30 giorni - 700,00

7 7 Regione CONCORSI E APPALTI TRUCCATI. ARRESTA- TO DIRETTORE DELL'ARTA La squadra mobile di Pescara ha arrestato il direttore amministrativo dell'arta di Pescara (Agenzia Regionale per la Tutela dell'ambiente) Antonio Fernandez, 56 anni, nell'ambito di un'inchiesta su concorsi e appalti truccati all'ente pescarese. Nell'ambito della vicenda sono indagati un altro dirigente dell'arta di Pescara e un ingegnere dell'arta Toscana. Nel mirino una serie di violazioni commesse in occasione di un concorso pubblico bandito dall'arta Abruzzo il 15 maggio 2010 per l'assunzione a tempo indeterminato di un perito elettrotecnico. Il concorso poi e' stato vinto da un lavoratore precario dell'agenzia regionale, che e' pure indagato. Dalle indagini, che sono partite a seguito di alcune segnalazioni anonime, e' emerso che il concorso e' stato condizionato e pilotato grazie alla nomina di uno dei componenti della commissione esaminatrice. Questa persona, sempre secondo le indagini, ha infatti predisposto la traccia della prova scritta d'esame e, alcuni giorni prima dello svolgimento, l'ha consegnata al candidato designato. I quattro indagati sono accusati, in concorso tra loro, di rivelazione di segreti di ufficio e falsita' ideologica in atti pubblici. Il direttore amministrativo e' agli arresti domiciliari. L'ordinanza di custodia cautelare e' stata emessa dal gip del tribunale di Pescara Gianluca De Ninis, su richiesta del procuratore Cristina Tedeschini e dei pm Nicola Trifuoggi e Gennaro Varone. L'attivita' di polizia giudiziaria ha inoltre messo in luce che Antonio Fernandez, abusando del suo incarico, ha messo in atto un tentativo di concussione ai danni di una dipendente dell'arta, che con le sue dichiarazioni ha collaborato alle indagini. Il direttore amministrativo, accusandola di aver dato il via all'inchiesta, l'avrebbe minacciata di avviare un procedimento disciplinare nei suoi confronti. Inoltre avrebbe tentato di costringerla a redigere un'attestazione in cui si assumeva ogni responsabilita' nell'indicazione dei componenti della commissione del concorso con l'obiettivo di dissimulare ogni sospetto di ingerenza sua e delle altre persone indagate. Al rifiuto della dipendente, Fernandez avrebbe predisposto una delibera di trasferimento della donna all'arta di Chieti, facendola sottoscrivere al direttore generale dell'agenzia all'oscuro di tutto e estraneo ai fatti. Con il trasferimento la donna ha anche subito un vero e proprio demansionamento. In relazione a questa vicenda Fernandez deve rispondere anche di tentata concussione e abuso d'ufficio. Il direttore amministrativo dell'agenzia di Pescara e' accusato poi di aver assunto un ruolo determinante in un'altra vicenda con il concorso di un legale del Foro di Chieti. I due devono rispondere di corruzione. Nello specifico Fernandez, in qualita' di presidente della commissione per l'aggiudicazione del servizio di avvocatura dell'arta di Pescara, avrebbe concordato con l'avvocato teatino, partecipante alla gara, il contenuto di due bandi del concorso. Secondo l'accusa il dirigente dell'arta, dopo aver aperto le buste contenenti le offerte tecniche, ha sospeso in modo pretestuoso il primo bando in quanto si e' reso conto che uno dei concorrenti avrebbe potuto vincere al posto dell'avvocato di Chieti. Il legale in cambio si sarebbe reso disponibile ad assumere la cognata di Fernandez nel suo studio legale. COMMERCIO, SINDACATI: SCIOPERO 25 APRILE E 1 MAGGIO Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTuCs Uil hanno indetto due giornate di sciopero del settore Commercio per il 25 Aprile e il primo Maggio. "Queste giornate - ha commentato Luca Ondifero, segretario regionale Filcams Cgil - rappresentano un patrimonio storico, sociale e culturale del nostro paese. Invitiamo, dunque, a partecipare agli scioperi ed alle manifestazioni organizzate per celebrare la Festa della Liberazione e la Festa del Lavoro, per difendere i valori di liberta', di civilta' della nostra Costituzione".

8 8 L Aquila 20 aprile 2012 n. 14 INCHIESTA SANITA': ANGELINI IN AULA MA SALTA CONTRESAME Ieri aveva annunciato che non avrebbe partecipato all'udienza in quanto doveva ricoverarsi invece stamane a sorpresa Vincenzo Maria Angelini si e' presentato in aula a Pescara al processo su presunte tangenti nel mondo della sanita' abruzzese "per rispetto - ha detto - del presidente del Collegio". L'ex titolare della clinica Villa Pini poco dopo le nove e' salito nuovamente sul banco dei testimoni per sottoporsi al contresame dell'avvocato dell'ex manager della Asl di Chieti Luigi Conga. Il presidente del Collegio, pero', ha ritenuto le domande inammissibili cosi' dopo circa 20 minuti il contresame e' terminato. Prima di lasciare l'aula Angelini ha stretto la mano al difensore di Del Turco, Regione Giandomenico Caiazza per scusarsi di quanto accaduto nel corso dell'udienza di ieri pomeriggio. "Lei ha gia' chiesto scusa pubblicamente ieri e ha fatto bene - ha detto il presidente del Collegio Carmelo De Santis - perche' queste note alte vanno al di la' del rispetto" FORMAZIONE, BANDO REGIONALE PER SVILUPPO TURISTICO E' stato pubblicato questa mattina sulla home page del sito della Regione, nella sezione avvisi, il Progetto Speciale "RESTABRUZZO - Risorse enogastronomiche per lo sviluppo turistico d'abruzzo". L'avviso pubblico e' finalizzato a formare professionisti di eccellenza nel settore enogastronomico e a supportarne l'ingresso nel mercato del lavoro. I percorsi formativi avranno durata biennale e saranno organizzati da partenariati composti da organismi di formazione accreditati per la Formazione superiore, strutture pubbliche e/o private operanti nel settore della ristorazione, Universita' e Associazioni del settore. Il Progetto formativo prevede acquisizione di competenze linguistiche, di scienze dell'alimentazione, di enologia, marketing dei La Giunta regionale, su proposta dell'assessore con delega alla Prevenzione colletiva, ha approvato un provvedimento per migliorare la tutela intramuraria della salute mentale delle persone ristrette. Nell'ambito della programmazione delle articolazioni del servizio sanitario nei vari Istituti di pena, e' stato stabilito che nell'istituto penitenziario di Vasto sara' istituito un apposito reparto composto da tre camere detentive destinate ai detenuti prodotti del territorio, controllo di qualita' nella produzione alimentare, organizzazione e gestione, nonche' laboratori, tirocini in azienda e orientamento. "Con questo progetto, il primo di una serie integrata di attivita' di supporto e sviluppo del comparto turistico, - ha commentato l'assessore al Lavoro ed alla Formazione - puntiamo ad innalzare la qualita' dell'offerta ricettiva della nostra regione sul versante specifico dell'attrattivita' enogastronomica potenziando la rete di professionisti di eccellenza. A seguito dei percorsi formativi teorici e pratici oltre 120 ragazzi abruzzesi avranno dunque la possibilita' di acquisire elevate competenze e quindi una reale occupabilita' per un ingresso nel mondo del lavoro". "Ritengo assai qualificante - ha concluso l'assessore - la previsione all'interno del progetto dello studio e della conseguente valorizzazione delle produzioni tipiche agroalimentari abruzzesi". REGIONE, PROVVEDIMENTI PER MIGLIORARE SALUTE MENTALE DETENUTI comuni, in quello presente a Pescara, all'interno di una sezione saranno destinate cinque camere detentive per detenuti comuni e collaboratori di giustizia della regione, a Teramo si adibiranno due camere detentive per maschi "Reparto protetti" e due camere per donne della regione, nell'istituto penitenziario dell'aquila verranno destinate due camere detentive per detenuti di cui all'art.41 bis L.374/75, in quello di Sulmona verranno destinate tre camere detentive per detenuti "Alta sicurezza" e due camere per gli internati" ed infine nell'istituto penitenziario di Lanciano verranno destinate due camere detentive delle quali una per "Alta sicurezza" ed un'altra per la sezione Z relativa ai familiari dei collaboratori di giustizia.

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