Gellindo Ghiandedoro e gli orchetti furiosi - 4

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gellindo Ghiandedoro e gli orchetti furiosi - 4"

Transcript

1 Gellindo Ghiandedoro e gli orchetti furiosi - 4 FIABAROMANZO DELL ESTATE - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER

2 (Riassunto delle puntate precedenti) Tre terribili orchetti i tre cuginetti Anastasio, Ermelinda e Timoteo hanno portato la disperazione nel Villaggio degli Spaventapasseri e nel Bosco delle Venti Querce. Si sono infatti divertiti a far impazzire i nostri amici, mettendo in pratica gli insegnamenti magici del loro zio, l orco Persovinto: incendi di fiamme che non scottano, diluvi di acqua che non bagna, folate di vento forte e violento con cui addirittura gli orchetti rapiscono Bellondina e Gellindo Non si può andare avanti così, si dicono gli spaventapasseri, e infatti viene convocata un assemblea nel corso della quale si decide di cercare di far ragionare l orchetto Anastasio, che dei tre pare essere il più astuto e il più pericoloso. Della missione di pace vengono incaricati Gellindo Ghiandedoro, Bellondina e maestro Abbecedario. Una lunga notte piena di brutti sogni cala così sul Villaggio e sul Bosco, in attesa che il nuovo giorno porti con sé finalmente qualche buona notizia. Staremo a vedere. Al mattino dopo Gellindo Ghiandedoro, Bellondina e Abbecedario partirono per la tana dei tre orchetti quand era ancora buio. Si fecero forza stringendosi uno vicino agli altri e s incamminarono incontro al loro destino. Ancora non sapevano, poverini, quel che li attendeva! Voi pensate che quei tre mostri ci stiano aspettando? sussurrò Bellondina aguzzando gli occhi per penetrare nell oscurità di un alba che tardava a schiarire il cielo. Secondo me la rincuorò Gellindo, gli orchetti stanno russando nella loro tana puzzolente come tre piccole locomotive, facendo incubi terribili dopo quell enorme indigestione di castagne! Io non ne sarei così sicuro mormorò invece il saggio Abbecedario, che conosceva la vita molto meglio degli altri due! E infatti mi pare che il Bosco delle Venti Querce sia un po strano, oggi Il vecchio spauracchio maestro aveva ragione: appena messo piede nella foresta scura e ancora addormentata, quasi per incanto due dieci cento grossi occhi chiari si aprirono nelle cortecce degli alberi. Erano occhi misteriosi. Erano occhi seri e cattivelli. Erano occhi che ridevano soddisfatti per chissà quale malefatta Se ne accorse anche Bellondina. Gellindo, vedi anche tu, quel che vedo io? Lo scoiattolo risparmioso si guardò in giro e finalmente Se ti riferisci a quei grossi occhiacci, sì: adesso vedo anch io quel che vedi tu! A quel punto i tronchi delle querce presero vita, gli occhi si spalancarono, enormi nasi emersero dalle cortecce e gigantesche bocche si aprirono e cominciarono a mormorare Sssstranieri persi in quessssto bossssco

3 dove andate ssssenza luce in mano? Lo ssssapete che oggi arrivano in fessssta i nosssstri amici orchi? I tre terribili 0rchetti? Fu allora la volta dei funghi, degli ultimi funghi d autunno, quelli che riescono a sopportare il freddo gelido delle notti e che s accontentano del sole freddo che di giorni si fa strada tra le fronde degli alberi. Bianchi come la neve e trasparenti come fossero fatti di porcellana, i funghi cominciarono a ingrossarsi e a crescere veloci sotto agli occhi dei nostri tre poveri amici Saranno per caso pericolosi, questi fungacci? chiese la povera Bellondina, che però non ottenne risposta. I suoi due amici infatti se ne stavano muti e stupefatti, bocca e occhi spalancati, a rimirare lo spettacolo dei funghi che si gonfiarono come fossero palloni riempiti d aria calda, che FLOPPPP! FLOPPPP! FLOPPPP!... si staccarono dal terreno e si alzarono in volo lenti, ondeggiando tra gli alberi per raggiungere il cielo aperto. Ma non era finita! Anche il terreno e l erba del bosco divennero strani: il suolo cominciò dapprima a tremare, come se mille e mille talpe si fossero messe tutte assieme e nello stesso istante a scavare nuove gallerie. Poi l erba prese a ondeggiare come se una grande mano invisibile ci prendesse gusto ad accarezzare i prati e a far loro il solletico. Infine brandelli quadrati di prato si staccarono da terra e come tanti tappeti volanti cominciarono a volare imbizzarriti di qui e di là, sfiorando le teste dei nostri poveri amici. Fatemi capire balbettò allora Abbecedario. I tronchi delle querce cantano nenie tristissime, i funghi si trasformano in palloni che si alzano verso il cielo e pezzi di prato si mettono a volare come strani tappeti volanti Sapete cosa vi dico? sussurrò Gellindo guardandosi attorno spaventato. Secondo me siamo solo all inizio di una giornata che sarà durissima, lunga e terribile! Per colpa di chi? domandò Bellondina. Né Abbecedario e nemmeno Gellindo, che avevano capito fin dall inizio chi ci fosse dietro a quelle stranezze, ebbero il tempo di rispondere, perché dal buio della foresta la voce dell orchetto Timoteo si mise a urlare: È tutto merito nostro, carina, se adesso vi faremo ballare la mazurka e poi la polka, il walzer e il tip-tap! State un po a vedere EH! EH! EH! Dalla penombra della prima mattina emersero cinquanta, cento, centicinquanta grosse farfalle svolazzanti e colorate che afferrarono con le zampette il maestro, Bellondina e Gellindo e li trascinarono in un ballo vorticoso che durò la bellezza di tre ore e un quarto!

4 Stanchi morti e senza fiato, i tre poveretti si ritrovarono a metà mattina sulle rive della Palude dei Vampiri Striscianti. Non ce la faccio più! ansimò Bellondina. A me piace un sacco ballare la mazurka e il tip-tap, ma tre ore e un quarto di seguito è veramente troppo! E cosa devo dire io, allora? balbettò Abbecedario sdraiato a terra. Pensate che a me ballare non è mai piaciuto, odio il walzer e non parlatemi di polke! Sssssshhh! Fate silenzio ascoltate! esclamò Gellindo balzando in piedi nonostante il mal di schiena. TOMPP! TOMPP! TOMPP!... BU- UUM! BUUUM! BUUUM!... TOMPP! TOMPP! TOMPP! Un forte rumor di frasche e di rami spezzati annunciò l arrivo di Ehi, ma chi è che se la prende con noi adesso? Un gigante? strillò Bellondina. Un dinosauro? Un mostro? Un orco? Tre orchetti uno sulle spalle dell altro? No, cari miei. Dalla foresta che si stendeva al di là della palude si alzò un gigante-dinosauro-mostro-orcoorchetto tutti assieme, una montagna di carne sbuffante che spezzava e rovesciava le grosse querce come fossero stuzzicadenti! Era era AIUTOOOO! strillò Bellondina correndo a nascondersi dietro a Gellindo. Guardate che drago enorme! Che drago CATTIVO aggiunse Abbecedario. Che drago BRUTTO! esclamò Gellindo. Grande, era veramente grande quel mostro, visto che il lungo collo si alzava fin sopra le fronde degli alberi; cattivo, aveva tutta l aria di esserlo, per via di due occhiacci velenosi, verdi e tondi che scrutavano attorno in cerca di prede. Brutto sì, era proprio veramente: anzi, a dire il vero assomigliava vagamente a qualcuno che i nostri amici avevano visto di recente Ma quella faccia terribile non vi ricorda qualcuno? mormorò Gellindo indietreggiando e spingendo via lontano la povera Bellondina. Ma sì gridò Abbecedario, guardate quegli occhi verdi e tondi, quelle sopracciglia scure e folte, quei capelli lunghi e sporchi, quei dentoni spezzati e le unghie smaltate di grigio L avete riconosciuta? Non è altri che l orchetta Ermelinda! A quel punto il drago si sgonfiò con un soffio sinistro, la montagna di carne si afflosciò sulla riva del lago, trasformando quella massa gigantesca nel corpo sgraziato e cicciottello dell orchetta Ermelinda! La terribile mostriciattola fece due balzi e si fermò sotto al naso del povero Abbecedario, scrutandolo dal basso con occhiacci furenti. Tu non dovevi riconoscermi! blaterò la cattiva. Non dovevi farlo!

5 Tu dovevi tacere e tenere per te quel segreto! Zio Persovinto me lo disse chiaramente, il giorno in cui m insegnò la formula per il sortilegio del drago: «Potrai spaventare e far stramazzare di paura chiunque incontrerai sul tuo cammino, ma se qualcuno ti riconoscerà, se qualcuno dirà il tuo nome, se qualcuno si metterà a strillare ai quattro venti Ma quel drago è Ermelinda!!, allora il tuo potere svanirà all istante e dovranno passare sette anni, sette mesi, sette settimane, sette giorni e sette ore prima di ritornare ad essere un orchetta cattivella»... Proprio in quell istante il tronco di un grosso albero lì accanto fece una smorfia di dolore: la bocca si aprì e un urlo orrendo NOOOOOOOO- OOO!... fece arretrare Abbecedario, Bellondina e Gellindo. Il tronco si sgonfiò, il naso rimpicciolì, la bocca sparì e i due occhiacci si trasformarono in occhioni tristi e lacrimosi. Contemporaneamente da dietro a quel tronco uscirono di corsa gli orchetti Anastasio e Timoteo, che andarono ad abbracciare la povera sorellina. No, Ermelinda, non arrabbiarti, non piangere, non disperarti la consolò Anastasio. Vedrai che continuerai ad essere la cattivona di sempre aggiunse con le lacrime agli occhi Timoteo. sarai sempre la terribile orchetta che a noi piace tanto, vero? chiese il povero Anastasio rivolgendosi ai tre sbalorditi testimoni. Ehm no, cioè sì sì balbettò Abbecedario. Sì certo, è vero: vedrai che continuerai ad essere l Ermelinda che piace tanto agli orchetti Vero Bellondina? Non ho ragione, Gellindo? Come no fece lo scoiattolo, che intanto prese Bellondina per la mano e il maestro per l angolo della giacchetta e cominciò a incamminarsi lungo il sentiero che li avrebbe riportati al Villaggio. Sono sicuro che vostro zio Persovinto aveva torto: Ermelinda continuerà ad essere la pestifera orchetta che a noi ehm piace tanto, però adesso vi salutiamo, vi lasciamo in pace e ritorniamo a casa Ciao, amici orchetti! A presto! E via di corsa! Trottarono a perdifiato per un ora intera, girandosi di tanto in tanto per vedere se qualcuno li inseguiva. Quando giunsero al Villaggio, trovarono in piazza tutti gli spauracchi che li attendevano impazienti. Abbecedario, Gellindo e Bellondina raccontarono l avventura vissuta nel Bosco delle Venti Querce, gli alberi parlanti, i funghi gonfi d aria calda, i tappeti d erba volante, le farfalle ballerine e il terribile drago che in realtà era l orchetta Ermelinda Il fatto è concluse il maestro, che nel preciso momento in cui abbiamo riconosciuto nel drago l orchetta Ermelinda, come d incanto il drago è sparito trasformandosi nella povera Ermelinda Povera? E perché quell orca

6 dovrebbe essere povera? esclamò Casoletta incuriosita. Perché il sortilegio di suo zio Persovinto è scomparso all istante e adesso per sette anni, sette mesi, sette settimane, sette giorni e sette ore Ermelinda sarà buona, dolce e generosa con tutti! E, assieme a lei, anche Timoteo e il loro cugino Ana- stasio, saranno gli orchetti più gentili, ordinati e socievoli di tutta la Valle di Risparmiolandia! Gli spaventapasseri si guardarono con occhi meravigliati. Vorreste dire che tutti e tre gli orchetti non ci faranno più dispetti? esclamò RossoVerdeGiallo. Che Anastasio non ruberà più a Gellindo le castagne del Bosco dei Vecchi Ricci? rincarò la dose Chiomadoro. Ma ne siamo proprio sicuri sicuri sicuri? domandò Quantobasta. Non dovremo più preoccuparci di loro per sette anni, sette mesi eccetera eccetera? aggiunse Pagliafresca. Abbecedario guardò Gellindo e Bellondina, che però non seppero dargli alcuna assicurazione. E allora: Non c è che un modo, per saperlo. Quale? chiesero in coro gli altri- Andare a chiederlo al diretto interessato! Tornare nella tana dei tre orchetti? strillò spaventata Bellondina. Ma no la rincuorò Abbecedario. Sarà sufficiente andar a far visita al loro zio all orco Persovinto! Ah, meno male sospirò Gellindo, che solo un istante dopo realizzò quel che aveva realmente proposto l anziano spauracchio. COOOSA?? ANDARE DALLO ZIO PERSOVIN- TO? OH NOOOOO! (4 - c o n t i n u a)

7

8

Gellindo Ghiandedoro e il triste compleanno di Bellondina

Gellindo Ghiandedoro e il triste compleanno di Bellondina Gellindo Ghiandedoro e il triste compleanno di Bellondina I RACCONTI DEL BOSCO DELLE VENTI QUERCE - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER Quando al mattino Gellindo si sveglia al suono della prima

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

La principessa dal dente smarrito

La principessa dal dente smarrito La principessa dal dente smarrito LA VALLE DELLE MILLE MELE - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER DISEGNO DA FARE IL SOGGETTO POTREBBE ESSERE LAMPURIO COL MAL DI DENTI Come mai quel visino così

Dettagli

Illustrazioni di Silvia Provantini. Rizzoli

Illustrazioni di Silvia Provantini. Rizzoli Illustrazioni di Silvia Provantini Rizzoli A Nonno Elio, che fece innamorare una fata Yoro, il solitario «C he la riunione straordinaria abbia inizio.» Antea, l antica Fata dell Acqua dolce, sbatté solennemente

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Gellindo Ghiandedoro e la scopa della signora Fabene Befana

Gellindo Ghiandedoro e la scopa della signora Fabene Befana Gellindo Ghiandedoro e la scopa della signora Fabene Befana I RACCONTI DEL BOSCO DELLE VENTI QUERCE - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER Era proprio destino che quell anno dal cielo cadessero

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Quasi stelle di Marcella Bettini

Quasi stelle di Marcella Bettini Quasi stelle di Marcella Bettini Illustrazione di Simonetta Fratini Quasi-stelle C era una volta una casa con tante finestre con le persiane verdi a pallini blu che, quando si aprivano, sembravano ali

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi Motivazione del gruppo Comincia l anno educativo per i bambini del nido. Alcuni bimbi entrano per la prima volta al nido e devono attraversare il periodo delicato

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

1 - Africa: l aquila e la tartaruga

1 - Africa: l aquila e la tartaruga 1 - Africa: l aquila e la tartaruga Le FIABE AFRICANE di Okombo - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER Le FIABE AFRICANE di Okombo Sono così simpatici, gli spaventapasseri del Villaggio di Risparmiolandia,

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Auguri mamma! Festa della mamma 2014

Auguri mamma! Festa della mamma 2014 Festa della mamma 2014 Quest anno dedichiamo alla mamma un intero libro. Si tratta de L abbraccio di David Grossman, splendido nell edizione Mondadori illustrata da Michal Rovner. Il nostro libro si presenterà

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

L albero di cachi padre e figli

L albero di cachi padre e figli L albero di cachi padre e figli 1 Da qualche parte a Nagasaki vi era un bell albero di cachi che faceva frutti buonissimi. Per quest albero il maggior piacere era vedere i bambini felici. Era il 9 agosto

Dettagli

Eccoci... La partenza...

Eccoci... La partenza... Eccoci... Noi siamo due ragazzi che vogliono esplorare tutti i tipi di natura... dopo lunghi anni di ricerca siamo riusciti ad esplorarla tutta quanta e vi abbiamo portato un riassunto del nostro viaggio...

Dettagli

La strada che non andava in nessun posto

La strada che non andava in nessun posto La strada che non andava in nessun posto All uscita del paese si dividevano tre strade: una andava verso il mare, la seconda verso la città e la terza non andava in nessun posto. Martino lo sapeva perché

Dettagli

I bambini e le bambine di classe 1^ B

I bambini e le bambine di classe 1^ B I bambini e le bambine di classe 1^ B Editrice Scuola Primaria Anna Frank Garlate a.s. 2013-2014 1 I bambini e le bambine di classe 1^ B IL FILO DELLE STORIE Editrice Scuola Primaria Anna Frank Garlate

Dettagli

CHE COSA TI FA VENIRE IN MENTE QUESTA PAROLA?

CHE COSA TI FA VENIRE IN MENTE QUESTA PAROLA? CHE COSA TI FA VENIRE IN MENTE QUESTA PAROLA? Mi fa pensare all'oscurità, perchè l'ombra è oscura, nera e paurosa. Penso ad un bambino che non ha paura della sua ombra perchè è la sua. Mi fa venire in

Dettagli

Gellindo Ghiandedoro e il Natale senza regali

Gellindo Ghiandedoro e il Natale senza regali Gellindo Ghiandedoro e il Natale senza regali I RACCONTI DEL BOSCO DELLE VENTI QUERCE - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER Quel che sto per raccontarvi accadde un po di tempo fa, la notte esatta

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

Gellindo Ghiandedoro e i sogni nel cassetto

Gellindo Ghiandedoro e i sogni nel cassetto Gellindo Ghiandedoro e i sogni nel cassetto I RACCONTI DEL BOSCO DELLE VENTI QUERCE - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER Cosa volete che vi dica? Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto, un desiderio,

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 GALATONE. a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 GALATONE. a.s. 2014/2015 NIDO ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 GALATONE a.s. 2014/2015 QUESTA MATTINA SONO... (Racconto la mia emozione) CON LE MIE MAESTRE STO VIVENDO UNA GIORNATA NELLA SCUOLA PRIMARIA ; CHISSA COSA VEDRO'! MA STATE

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO UNITA DI APPRENDIMENTO Io racconto, tu mi ascolti. Noi ci conosciamo Istituto comprensivo n.8 ( Fe ) SCUOLA PRIMARIA DI BAURA Classe seconda Ins: Anna Maria Faggioli, Marcello Gumina, Stefania Guiducci.

Dettagli

La storia di Gocciolina

La storia di Gocciolina La storia di Gocciolina Gocciolina viveva in un lago alpino, in una splendida valle verdeggiante. Guardava sempre il cielo e sognava di volare. Ah! Se avessi ali per volare, viaggerei per mari e per valli

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

Parco naturale La Mandria

Parco naturale La Mandria Parco naturale La Mandria La favola di Rosa Ciao bambini io sono Turcet, il topolino che vive qui al Castello! Quando ero piccolo mio Nonno Topone mi raccontò la storia del Re Vittorio Emanuele e della

Dettagli

Anna Rinaldin Università Ca Foscari, Venezia. Aspetti dell «italiano scolastico» nei temi della scuola media

Anna Rinaldin Università Ca Foscari, Venezia. Aspetti dell «italiano scolastico» nei temi della scuola media Anna Rinaldin Università Ca Foscari, Venezia Aspetti dell «italiano scolastico» nei temi della scuola media Lettere in classe. Percorsi didattici del TFA di area letteraria della Sapienza, a cura di Paola

Dettagli

Viveva nell azzurra acqua del mare e giocava a dondolarsi con tutti i suoi. Acqua acqua acqua. io con te posso giocare. io con te voglio volare,

Viveva nell azzurra acqua del mare e giocava a dondolarsi con tutti i suoi. Acqua acqua acqua. io con te posso giocare. io con te voglio volare, Viveva nell azzurra acqua del mare e giocava a dondolarsi con tutti i suoi fratellini e tutte le sue sorelline. Acqua acqua acqua io con te posso giocare io con te voglio volare, per danzare con le onde

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

UN VIAGGIO NEL PAESE DELLE EMOZIONI. adesso che abbiamo la strada ferrata in mezza giornata si viene e

UN VIAGGIO NEL PAESE DELLE EMOZIONI. adesso che abbiamo la strada ferrata in mezza giornata si viene e UN VIAGGIO NEL PAESE DELLE EMOZIONI adesso che abbiamo la strada ferrata in mezza giornata si viene e si va Il paese della RABBIA 1. Dove si sente la rabbia 2. Io mi arrabbio quando 3. Cosa mi aiuta 4.

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi La grande quercia del bosco era molto vecchia. Nella corteccia del tronco e dei rami, i solchi lasciati dal tempo erano profondi. Non sapeva ancora quanto le

Dettagli

LA GENIALE BOTTEGA DEL RICICLO

LA GENIALE BOTTEGA DEL RICICLO RIC REI RIU' E LA GENIALE BOTTEGA DEL RICICLO Tre strani e simpatici genietti, tra loro grandi amici, Ric Rei e Riù, se ne andavano in giro per il mondo per vedere se qualcuno poteva aver bisogno, appunto,

Dettagli

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 ATTORI: 3B RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 CANTANTI: 4B Narratrice Valentina Massimo Re sì Re no Orsetto Farfalla Uccellino Cerbiatto Lepre Popolo del paese sì Popolo del paese no Sophie Dana

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay La storia di Quim...ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay Editorial Glosa, S.L. Avinguda de Francesc Cambò, 21 V Piano 08003 Barcellona Telefono: 932 684946 / 932

Dettagli

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO di Giovannella Massari Sopra un prato verde chiaro l alberello se ne stava e guardandosi un po in giro, tristemente sospirava. Nessun albero lì intorno, su quel

Dettagli

VENERDì 5 GIUGNO 2009 ALLE ORE 17 - PRESSO LA SCUOLA DELL INFANZIA

VENERDì 5 GIUGNO 2009 ALLE ORE 17 - PRESSO LA SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO E. TOTI - Scuola statale dell Infanzia di Musile di Piave - A.S..2008-09 VENERDì 5 GIUGNO 2009 ALLE ORE 17 - PRESSO LA SCUOLA DELL INFANZIA Siete invitati alla nostra festa che si

Dettagli

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE FEBBRAIO 2014 ANNO III N. 7 SCUOLA PRIMARIA STATALE DI GRANTORTO AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE Questo numero parla di un argomento un po scottante : IL BULLISMO! I PROTAGONISTI LA VITTIMA Nel mese

Dettagli

Ti racconto attraverso i colori

Ti racconto attraverso i colori Ti racconto attraverso i colori Report del viaggio a Valcea Ocnele Mari Copacelu INVERNO 2013 "Reale beatitudine Libero vuol dire vivere desiderando casa protetta Libertà è tenere persone accanto libere

Dettagli

Elia aveva quattordici anni. Era alto, gli occhi azzurri ed era un tipo che si perdeva molto spesso nei suoi pensieri.

Elia aveva quattordici anni. Era alto, gli occhi azzurri ed era un tipo che si perdeva molto spesso nei suoi pensieri. Testi di Joanna Bellati, Anna Lucatello, Annachiara Moretti Illustazioni di Alice Dittura, Giorgia Rizzo Elia aveva quattordici anni. Era alto, gli occhi azzurri ed era un tipo che si perdeva molto spesso

Dettagli

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose Sean e le Una Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose da Drynites Sean e le Scarpe Luccicose Sean era così timido che quando arrivava il postino a consegnargli una lettera, era troppo timido per salutare.

Dettagli

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato Due sequenze tratte da due film assai diversi e lontani nel tempo: Charlot soldato di Charlie Chaplin (1918) e L attimo fuggente di Peter

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Illustrato da Michele Bettio

Illustrato da Michele Bettio Da una conversazione avvenuta in viaggio Simona: Sai Giorgio, sono stata ad una conferenza di Eugenio Perazza, fondatore di Magis Design. Ha raccontato una bella storia, si intitola Martino Testadura.

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

I miti e le leggende inventati dai bambini. A tutti i bambini piace inventare storie...

I miti e le leggende inventati dai bambini. A tutti i bambini piace inventare storie... I miti e le leggende inventati dai bambini A tutti i bambini piace inventare storie... Con i miei bambini della classe terza ho voluto stimolare il lavoro di gruppo facendo loro scrivere un mito o una

Dettagli

Le avventure di un perfetto topo di campagna (5)

Le avventure di un perfetto topo di campagna (5) Le avventure di un perfetto topo di campagna (5) I RACCONTI DEL BOSCO DELLE VENTI QUERCE - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER Riassunto delle tre puntate precedenti. Ratto Robaccio e sua moglie

Dettagli

L'orologio. di Nello Filippetti

L'orologio. di Nello Filippetti L'orologio di Nello Filippetti E il bimbo sognava l orologio che camminava giorno e notte, il cuore di smalto fiorito che nel fiore della vita la mamma dette al babbo in segno di lei, perché traducesse

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

LEGGENDA DELLA SIRENA

LEGGENDA DELLA SIRENA LA LEGGENDA DELLA SIRENA Anche questa seconda leggenda massarosese è stata tratta dalla raccolta Paure e spaure di P. Fantozzi e anche su questa lettura i ragazzi hanno lavorato benché in maniera differente:

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini. Pinocchio

I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini. Pinocchio I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini Pinocchio Indice illustrato CAPITOLO 1 Tutto comincia con un pezzo di legno............. 7 CAPITOLO 2 Quando un burattino ha fame.... 17 CAPITOLO 3 Il Gran

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Il Gatto con gli stivali. Un mugnaio venuto a morte Lasciò ai figliuoli una triste sorte

Il Gatto con gli stivali. Un mugnaio venuto a morte Lasciò ai figliuoli una triste sorte Il Gatto con gli stivali Un mugnaio venuto a morte Lasciò ai figliuoli una triste sorte Ogni suo bene aveva disfatto Tranne un mulino, un asino e un gatto Le divisioni furon presto fatte Senza bisticci

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli

TOPO FELICE, I GIOCHI E LA FATA

TOPO FELICE, I GIOCHI E LA FATA TOPO FELICE, I GIOCHI E LA FATA (Buio, musica, voce narrante inizia a raccontare) VOCE NARRANTE Questa è la storia di Felice, un topolino che vive in un parco meraviglioso. FELICE IL TOPOLINO VIVE IN QUESTO

Dettagli

E UN SEME O NON E UN SEME?

E UN SEME O NON E UN SEME? E UN SEME O NON E UN SEME? SCIENTIAM INQUIRENDO DISCERE Progetto di sperimentazione didattica dell IBSE- Inquiry Based Science Education Classi 3^ A - 3^ B Istituto Comprensivo A. Manzoni - Uboldo Scuola

Dettagli

All. 1 UDL Il viaggio - Elaborati alunnni Francesca Pulvirenti 1

All. 1 UDL Il viaggio - Elaborati alunnni Francesca Pulvirenti 1 All. 1 1 All. 2 2 All. 3 Visione I sequenza: La partenza I. Chi sono queste persone? Che cosa fanno? Come sono? E. sono i parenti e gli amici. X. Sono contenti perché sperano che trovano lavoro. E. stanno

Dettagli

IURY E LA Tigre bianca

IURY E LA Tigre bianca IURY E LA Tigre bianca di Infanti Susy Dedicato a tutti coloro, che desiderano cambiare il mondo accanto a se, con l'augurio di non perdere mai la speranza. C era una volta, in un tempo non molto lontano,

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

PER MANO NEL MONDO DI OZ

PER MANO NEL MONDO DI OZ PER MANO NEL MONDO DI OZ BALLO INIZIALE base 1 NARRATORE: C era una volta una bambina di nome _SARA : Mirella! NARRATORE: No...la bambina si chiamava _CHIARA : Maria Pia! NARRATORE: No, si chiamava TUTTI:

Dettagli

SILICIO, BEN E IL FURTO DELLE BOTTIGLIE

SILICIO, BEN E IL FURTO DELLE BOTTIGLIE SILICIO, BEN E IL FURTO DELLE BOTTIGLIE Un giorno Silicio fu messo nella campana del vetro. Era lì quando, ad un tratto, sentì una voce che diceva: - Svuotiamo la campana nel camion! Silicio disse: - Evviva!

Dettagli

FIABE GIAPPONESI. La principessa del bambù. La fanciulla del melone. Le due Fortune. Luna e Stella. Le Creature delle fiabe giapponesi.

FIABE GIAPPONESI. La principessa del bambù. La fanciulla del melone. Le due Fortune. Luna e Stella. Le Creature delle fiabe giapponesi. http://web.tiscali.it La principessa del bambù. La fanciulla del melone. Le due Fortune. Luna e Stella. FIABE GIAPPONESI Le Creature delle fiabe giapponesi. LA PRINCIPESSA DEL BAMBÙ. C'erano una volta

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

Il piccolo pezzo di argilla

Il piccolo pezzo di argilla di iana Engel Su in alto, nella vecchia torre, c era un laboratorio. Era un laboratorio di ceramica, pieno di barili di smalti colorati, col tornio del ceramista, i forni e, naturalmente, l argilla. ccanto

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

Storie di NONSODOVE (6)

Storie di NONSODOVE (6) Storie di NONSODOVE (6) di Giovannella Massari Quando raccontò ai figli la sua avventura nel bosco, tutti i ragazzi, Pollicino compreso rimasero affascinati e quasi increduli. - Allora esistono davvero!

Dettagli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE LA STREGA ROVESCIAFAVOLE RITA SABATINI Cari bambini avete mai sentito parlare della strega Rovesciafavole? Vi posso assicurare che è una strega davvero terribile, la più brutta e malvagia di tutte le streghe

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

Il mistero del Natale dimenticato. Scuola dell infanzia di Boschi Sant Anna

Il mistero del Natale dimenticato. Scuola dell infanzia di Boschi Sant Anna Il mistero del Natale dimenticato Scuola dell infanzia di Boschi Sant Anna MILLE FIOCCHI BIANCHI Quell anno faceva tanto freddo e a Paesello ognuno se ne stava rintanato al calduccio nella sua casetta.

Dettagli

Circolo Didattico Agrate Brianza Anno scolastico 2008-2009

Circolo Didattico Agrate Brianza Anno scolastico 2008-2009 Circolo Didattico Agrate Brianza Anno scolastico 2008-2009 Progetto realizzato in collaborazione tra: Sezione Azzurri scuola dell Infanzia Via Garibaldi Classe 1B scuola Primaria Omate Classe 1C scuola

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C Il percorso didattico dedicato agli alberi è iniziato il 19 11 2010, all'interno del progetto Ambiente dedicato

Dettagli

LA DISTRUZIONE DEL BALLO

LA DISTRUZIONE DEL BALLO LA DISTRUZIONE DEL BALLO Un bel giorno una ballerina era a casa a guardare la TV quando, all improvviso,suonò il campanello. Andò ad aprire era un uomo che non aveva mai visto il quale disse: Smetti di

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Chiara, Giada, Maria, Matteo, Matteo

Chiara, Giada, Maria, Matteo, Matteo Eccoci pronti a partire per Aprica, dove ci aspetta un tranquillo weekend in montagna. Ci andiamo spesso e conosciamo perfettamente tutto il tragitto. Appena ci spostiamo in direzione nord le case iniziano

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

1 Alunno Preferisco non imparare nulla ma essere libero.

1 Alunno Preferisco non imparare nulla ma essere libero. Prigionieri di ombre Quando il ragionare dei bambini diventa scrittura teatrale. Si tratta di rifare un cammino già fatto. Riprendere quanto già detto, e non soltanto nella forma scritta, bensì nelle espressioni,

Dettagli

Mia zia ha detto a Elsa di non andare a trovare mia zia, perché a mia zia non farebbe e. piacere...e nemmeno ad Orazio, il cagnolino.

Mia zia ha detto a Elsa di non andare a trovare mia zia, perché a mia zia non farebbe e. piacere...e nemmeno ad Orazio, il cagnolino. Scrive Elsa (1) Ieri, per la strada, ho intravisto mia zia e mi sono ricordata che non telefonavo a mia zia da molto tempo; così ho chiamato mia zia, ho raggiunto mia zia e ho detto a mia zia che presto

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Al mare. Al mare. Al mare

Al mare. Al mare. Al mare domani al mare andrò e tanti bagni io farò Poi la crema spalmerò così la pelle non brucerò e se il sole brucia un po' sotto l'ombrellone io starò Ludovica Belmonte 3^C Oggi ho deciso di viaggiare e andare

Dettagli