STATUTO DI ABI-COOP PIACENZA A R.L.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STATUTO DI ABI-COOP PIACENZA A R.L."

Transcript

1 STATUTO DI ABI-COOP PIACENZA A R.L. TITOLO I COSTITUZIONE SEDE SCOPO - OGGETTO SOCIALE DURATA Articolo 1 COSTITUZIONE E SEDE E costituita una società Cooperativa con la denominazione di ABI-COOP PIACENZA Società cooperativa a responsabilità limitata. L organo amministrativo ha facoltà di istituire succursali, filiali, agenzie ed uffici amministrativi, nonché di variare l indirizzo della società, purchè nell ambito dello stesso Comune. Spetta invece all assemblea decidere l istituzione o la soppressione di sedi secondarie, nonché il trasferimento in altri comuni. Essa opera come Cooperativa edilizia di abitazione ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Articolo 2 - SCOPO MUTUALISTICO Lo scopo che i soci della cooperativa intendono perseguire è quello di ottenere, nell ambito dell oggetto sociale, tramite la gestione in forma associata e alle migliori condizioni, il soddisfacimento dei propri bisogni abitativi e di quelli ad essi collegati. Articolo 3 - OGGETTO SOCIALE La società ha per oggetto principale l assegnazione di case di abitazione economico popolare, realizzate, recuperate o comunque acquisite dalla cooperativa, anche in proprietà o con patto di futura vendita, ai soci che, avendone i requisiti, ne facciano richiesta. Ha inoltre lo scopo di fornire agli stessi soci e ai loro familiari, direttamente o indirettamente, servizi volti a favorirne la partecipazione, l integrazione sociale, il miglioramento della cultura associazionistica, l elevazione culturale, il godimento del tempo libero, la salvaguardia della salute ed il miglioramento dell abitare. A tal fine la società può, a mero titolo indicativo: - acquistare ed acquisire terreni, anche in diritto di superficie; - acquistare, alienare, costruire, permutare, ristrutturare, gestire ed amministrare immobili o porzioni di essi, anche in usufrutto; - compiere operazioni per l acquisizione e la completa gestione di mezzi finanziari; - contrarre mutui e finanziamenti anche con garanzie ipotecarie. Può comunque compiere tutti gli atti necessari e/o utili per il raggiungimento dell oggetto sociale e dei relativi fini mutualistici, ai sensi dell art del codice civile, svolgendo la propria attività anche con terzi. Inoltre promuove l autofinanziamento della Cooperativa, stimolando lo spirito di previdenza e risparmio dei soci e ricevendo prestiti da essi esclusivamente per il conseguimento dell oggetto sociale, secondo le forme previste dalla legge e da apposito regolamento approvato dall assemblea e nel rispetto della normativa tempo per tempo vigente. E vietata la raccolta del risparmio fra il pubblico sotto ogni forma. Può aderire ad associazioni, società, albi, consorzi ed organismi che si propongono la tutela, il coordinamento ed il miglioramento delle attività rientranti negli scopi sociali. Articolo 4 DURATA La durata della società è stabilita fino al 31 dicembre 2100 e potrà essere prorogata con delibera dell assemblea straordinaria. TITOLO II SOCI Articolo 5 NUMERO E REQUISITI DEI SOCI - Il numero dei soci è illimitato e non può 1

2 essere inferiore al minimo stabilito dalla legge. Possono far parte della società tutte le persone fisiche che non abbiano interessi contrari ad essa, aderiscano al suo statuto e vengano ammessi dal Consiglio di Amministrazione. Non possono divenire soci quanti esercitano in proprio imprese identiche o affini a quella della cooperativa. Non possono essere soci gli interdetti e gli inabilitati. La perdita sopravvenuta del possesso di uno qualsiasi dei requisiti sopra indicati importa l automatica esclusione del socio, ai sensi del successivo art. 12. I requisiti soggettivi eventualmente richiesti dalle disposizioni di legge agevolative, di cui la società si avvalga per il raggiungimento dell oggetto sociale, non costituiscono requisiti per l assunzione della qualità di socio, ma unicamente per beneficiare delle attività e servizi mutualistici realizzati con il ricorso alle agevolazioni disposte dalla legge. Nel rapporto con i soci, sia al momento della costituzione che dello svolgimento del rapporto stesso, la società si impegna a rispettare il principio di parità di trattamento. Articolo 6 AMMISSIONE - Chi intende essere ammesso come socio deve presentare al Consiglio di Amministrazione domanda scritta. Il Consiglio di Amministrazione, verificata l esistenza o meno dei requisiti e di eventuali cause di incompatibilità, delibera sulla domanda di ammissione. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all interessato e annotata a cura degli amministratori nel libro dei soci. La qualità di socio si acquisisce definitivamente con il versamento, entro il termine perentorio di 15 giorni dall avvenuta comunicazione dell ammissione, di almeno una quota sociale e di quant altro debitamente deliberato. Il Consiglio di Amministrazione deve entro sessanta giorni motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati. In tal caso chi ha proposto la domanda può, entro sessanta giorni dalla comunicazione del diniego, chiedere che sull istanza si pronunci l Assemblea, la quale delibera sugli eventuali ricorsi in occasione della sua prima successiva convocazione. Nella relazione al bilancio gli amministratori illustrano le ragioni delle decisioni assunte con riguardo all ammissione dei nuovi soci. Articolo 7 QUOTE - Il valore nominale di ciascuna quota non può essere inferiore a venticinque Euro né superiore a cinquecento Euro. Le quote sono indivisibili e nominative. Esse possono essere sottoposte a pegno o vincolo e cedute con effetto verso la società solamente con il consenso del Consiglio di Amministrazione. Il trasferimento delle quote è disciplinato dall art del codice civile. Articolo 8 OBBLIGHI DEI SOCI Il socio è tenuto: a. all osservanza dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni validamente assunte dagli organi sociali; b. a contribuire al conseguimento dello scopo mutualistico e alla realizzazione dell oggetto sociale; c. a rispettare puntualmente gli impegni assunti con gli atti contrattuali che disciplinano i rapporti in corso con la Società. Articolo 9 CESSAZIONE - Il socio cessa di appartenere alla società per recesso, per esclusione, per causa di morte. La cessazione, sia per recesso che per esclusione, ha effetto dal ricevimento da parte del socio del provvedimento del Consiglio di Amministrazione e determina pure la risoluzione di diritto dei rapporti mutualistici in corso tra socio e società. Articolo 10 SUCCESSIONE ANZIANITA DI ISCRIZIONE In caso di morte, l anzianità di iscrizione del Socio passa agli eredi legittimi, discendenti, ascendenti, fratelli, sorelle e coniuge superstite, purché convi-venti col defunto. Questa anzianità non sarà operativa fino a che non sarà designato un solo erede onde fare la variazione nominativa nel libro soci e fino a che il proposto non sarà accettato dal Consiglio, previo esame della sussistenza delle qualità necessarie per essere accettato come socio. 2

3 In mancanza di discendenza diretta l anzianità della quota si trasferirà al collaterale designato. L anzianità non si trasmette ulteriormente da un erede ad altro che non sia di lui discendente diretto. Articolo 11 RECESSO Il socio che intende recedere dalla società deve motivarlo con lettera raccomandata alla società. Il Consiglio di Amministrazione esamina la domanda entro sessanta giorni dalla ricezione. Se non sussistono i presupposti del recesso, gli amministratori devono darne immediata comunicazione al socio, che entro sessanta giorni dal ricevimento della stessa può proporre opposizione davanti al Tribunale. Il recesso ha effetto per quanto riguarda il rapporto sociale ed i rapporti mutualistici in corso, dalla comunicazione del provvedimento di acco-glimento della domanda. Articolo 12 ESCLUSIONE - L esclusione dalla società è pronunciata dal Consiglio di Amministrazione nei confronti dei soci: a) che perdano i requisiti per l ammissione o per i quali sorgano motivi di incompatibilità. b) che non effettuino il pagamento della quota sociale. c) che commettano gravi inadempienze delle obbligazioni derivanti dalla legge, dallo statuto, dai regolamenti e dalle deliberazioni validamente adottate dagli organismi sociali. d) che, salva l ipotesi di impossibilità temporanea per causa non imputabile al socio debitore e dopo formale sollecitazione, si rendano morosi nel versamento dei corrispettivi dovuti; la morosità temporanea è sanabile con il pagamento del dovuto, oltre interessi stabiliti nei regolamenti sociali. e) che si rendano colpevoli di azioni pregiudizievoli e/o incompatibili con gli interessi della Cooperativa. f) nei casi previsti dagli articoli 2286 c.c. e 2288 comma 1 del codice civile. g) negli altri casi espressamente previsti dallo statuto. Articolo 13 - RICORSO - Contro la deliberazione di esclusione il socio può proporre opposizione davanti al Tribunale, nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione del provvedimento. Articolo 14 - RIMBORSO - I soci receduti o esclusi hanno soltanto diritto al rimborso della quota sociale da essi effettivamente versata, calcolata sulla base del bilancio dell esercizio in cui si sono verificati il recesso o l esclusione e comunque in misura mai superiore al valore nominale. Tale rimborso dovrà aver luogo entro centottanta giorni dalla approvazione del primo bilancio consuntivo successivo alla cessazione. Articolo 15 PRESCRIZIONE I soci receduti o esclusi, gli eredi del socio defunto non possono più chiedere il rimborso di quanto ad essi dovuto, quando sia trascorso un periodo di un anno dall approvazione del bilancio. Tali quote andranno ad incrementare il fondo di riserva ordinario. Articolo 16 DIRITTO DI ESAME DEI LIBRI SOCIALI I soci hanno diritto di esaminare i libri indicati nel primo comma, numeri 1) e 3), dell art del codice civile. I soci, quando almeno un decimo del loro numero complessivo lo richieda, hanno diritto di esaminare, attraverso un rappresentante, eventualmente assistito da un professionista di sua fiducia, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione. I diritti di cui ai commi precedenti non spettano ai soci in mora coi pagamenti dovuti alla società e inadempienti rispetto alle obbligazioni sociali. Articolo 17 - RICORSO AD ARBITRATO Le controversie che dovessero insorgere tra i soci ovvero tra i soci e la cooperativa o promosse da amministratori, liquidatori e sindaci o promosse nei loro confronti che abbiano ad oggetto diritti disponibili, ad eccezione di quelle nelle quali la legge prevede l intervento obbligatorio del Pubblico Ministero, dovranno essere risolte da un Collegio Arbitrale composto di tre membri e da nominarsi dal Presidente dell Ordine degli Avvocati di Piacenza, il quale dovrà provvedere alla nomina entro trenta giorni dalla richiesta fatta dalla parte più diligente. Nel caso il soggetto designato non vi provveda nel termine previsto, la nomina sarà 3

4 richiesta al Presidente del Tribunale del luogo ove ha sede la Cooperativa. Il Collegio Arbitrale dovrà decidere entro novanta giorni dalla nomina secondo diritto. Per quanto non previsto si applicano le disposizioni del Decreto Legislativo 17 gennaio 2003 n. 5. TITOLO III SOCI UTENTI Articolo 18 OBBLIGHI DEL SOCIO UTENTE Il socio utente è obbligato ad osservare integralmente tutte le disposizioni del contratto di assegnazione in godimento dell alloggio, del regolamento per l uso degli alloggi e dei fabbricati della Cooperativa, del regolamento per la determinazione del canone d uso e del regolamento di condominio, ove esistente. Nei casi più gravi di violazione di tali obblighi il Consiglio di Amministrazione potrà revocare l assegnazione, con conseguente risoluzione del relativo contratto. Articolo 19 DIVIETO DI SUBLOCAZIONE Il socio utente non può, a pena di esclusione da socio e di risoluzione del contratto di assegnazione, sublocare o comunque concedere in qualsiasi modo, anche in parte, l alloggio o i locali concessigli dalla società, pure nel caso in cui il subconduttore sia un socio. Articolo 20 INAMMISSIBILITA AL CONCORSO PER ASSEGNAZIONE DELL ALLOGGIO Il socio o i componenti del suo nucleo familiare non possono concorrere all assegnazione di un alloggio della Cooperativa se uno dei membri risulti proprietario di altro alloggio idoneo e disponibile nel comune ove è posto l alloggio da assegnare o in comune limitrofo. Articolo 21 SUCCESSIONE In caso di decesso di un socio utente gli succede, nella qualità di socio e assegnatario, il coniuge superstite convivente, ovvero, in sua mancanza, nell ordine: a) i figli minorenni; b) il coniuge separato al quale il giudice abbia assegnato l alloggio; c) il convivente more uxorio; d) gli altri componenti del nucleo familiare conviventi alla data del decesso, ai sensi dell art. 17 L. 17/2/1992 n 179. In caso di separazione giudiziale, di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili dello stesso, nella assegnazione e nel contratto di affitto, al socio utente succede l altro coniuge, se la casa familiare gli sia stata assegnata dal giudice. In caso di separazione consensuale o di nullità di matrimonio, al socio utente succede, nell assegnazione e nel contratto di affitto, l altro coniuge, se tra i due si sia così convenuto. In caso di recesso di un socio utente, il contratto perdurerà con uno dei componenti il nucleo famigliare del socio receduto, intendendo per tali, nell ordine, il coniuge convivente (a cui spetta di abitare la casa familiare, in caso di separazione giudiziale, di scioglimento del matrimonio e di cessazione degli effetti civili di esso), i parenti e gli affini entro il 2 grado, a condizione che il subentrante abbia convissuto continuativamente ed anagraficamente con chi recede da almeno due anni e che il recedente non sia moroso né inadempiente nei confronti della società, né abbia abbandonato l alloggio senza autorizzazione. Nel caso più siano i componenti del nucleo familiare aventi diritto a subentrare nel contratto di locazione, esso continuerà con quello dei membri designato di comune accordo tra essi. Tale designazione dovrà essere comunicata per iscritto alla sede sociale, pena la decadenza, entro il termine di due mesi dall avvenuto recesso. Il subentrante avrà diritto a sottoscrivere con la società un nuovo contratto di utenza. Il trasferimento dell assegnazione, in ogni caso, non potrà avvenire se il subentrante non è in possesso dei requisiti per l assegnazione richiesti dalla legge e dal presente statuto e se, all atto della stipula del contratto, egli non risulti socio della Cooperativa. 4

5 Articolo 22 RECESSO DELLA SOCIETA Qualora il socio utente (o anche un membro del suo nucleo familiare) risulti o divenga proprietario di un immobile idoneo ad uso abitazione nello stesso comune in cui è posto l alloggio assegnato o in comune limitrofo, ovvero non occupi continuativamente e personalmente l alloggio senza giustificato motivo, il Consiglio di Amministrazione può recedere dal contratto. Il socio in questo caso ha diritto alla restituzione delle somme versate a titolo di anticipazione in conformità a quanto previsto dai precedenti articoli 14 e 15. Articolo 23 RINVIO AI REGOLAMENTI Salvo quanto previsto dalla normativa vigente, i criteri per l assegnazione degli appartamenti ai soci, la stipula dei contratti di assegnazione, i rapporti fra i soci utenti e società nonché le norme d uso sono stabiliti da appositi regolamenti, predisposti dal Consiglio di Amministrazione e approvati dall Assemblea ordinaria. Ai fini della redazione delle graduatorie di assegnazione non viene computata l anzianità del socio relativa al periodo in cui egli risulti assegnatario nel godimento di un alloggio. TITOLO IV ORGANI DELLA SOCIETA Articolo 24 - ORGANI DELLA SOCIETA - Sono organi della Società: a. l Assemblea dei soci b. il Consiglio di amministrazione c. il Presidente d. il Collegio sindacale. Articolo 25 NATURA DELL ASSEMBLEA DEI SOCI - L assemblea dei soci è ordinaria e straordinaria in relazione alla materia che forma oggetto delle sue deliberazioni. L Assemblea regolarmente costituita rappresenta l universalità dei soci e le sue deliberazioni, assunte in conformità allo Statuto ed alle leggi in vigore, sono vincolanti anche per i soci assenti e per quelli dissenzienti. L Assemblea può essere convocata o come assemblea generale di tutti i soci o per assemblee separate. Articolo 26 ASSEMBLEA GENERALE DI TUTTI I SOCI: CONVOCA-ZIONE La relativa convocazione deve essere effettuata a cura del Presidente, in sede idonea scelta dal Consiglio di Amministrazione nel comune dove ha sede la società o in comuni della Provincia di Piacenza e per iniziativa dello stesso mediante avviso da affiggere presso la sede sociale, da pubblicare sul quotidiano locale Libertà e da inviare a ciascun socio mediante lettera semplice all indirizzo indicato nel libro dei soci, il tutto almeno quindici giorni prima di quello fissato. In mancanza dell adempimento delle suddette formalità, l assemblea si reputa validamente costituita quando siano presenti o rappresentati tutti i soci con diritto di voto, tutti gli amministratori e tutti i sindaci effettivi. Articolo 27 ASSEMBLEA ORDINARIA L assemblea ordinaria: a) approva il bilancio; b) nomina gli amministratori, i sindaci e il Presidente del Collegio Sindacale; c) delibera sulle responsabilità degli amministratori e dei sindaci; d) approva tutti i regolamenti interni; e) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale riservati alla sua competenza dalla legge e dal presente Statuto e comunque su quelli sottoposti al suo esame per decisione del Consiglio di Amministrazione f) delibera sull ammontare dei gettoni di presenza ai consiglieri e sul compenso ai sindaci. Essa ha luogo una volta all anno entro centoventi giorni dalla chiusura dell esercizio sociale e quante altre volte il Consiglio di Amministrazione lo creda necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione della materia da trattare, dal Collegio 5

6 Sindacale o da almeno un decimo dei Soci. In questi ultimi casi, la convocazione dovrà avere luogo senza ritardo dalla data della richiesta. L assemblea straordinaria viene convocata per deliberare sugli oggetti espressamente previsti dall articolo 2365 del codice civile (modificazioni dello Statuto, nomina, sostituzione e poteri dei liquidatori) e sulle altre materie stabilite dalla legge. Articolo 28 COSTITUZIONE DELL ASSEMBLEA E VALIDITA DELLE DELIBERAZIONI In prima convocazione l assemblea ordinaria e straordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione l assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti aventi diritto al voto, mentre l assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la partecipazione di oltre un terzo del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea. L assemblea ordinaria e straordinaria regolarmente costituita delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti su tutti gli oggetti posti all ordine del giorno, salvo che su scioglimento, proroga, trasformazione e liquidazione della società, revoca dello stato di liquidazione, trasferimento della sede sociale all estero e cambiamento dell oggetto sociale, nei quali casi delibera l assemblea straordinaria con il voto favorevole di più di un terzo del capitale sociale e salvi tutti gli altri casi in cui la legge preveda una maggioranza qualificata. La seconda convocazione deve avere luogo almeno ventiquattro ore e non oltre trenta giorni dopo la prima. Articolo 29 ASSEMBLEE: VOTAZIONI Hanno diritto al voto nelle assemblee i soci che risultino iscritti nel libro dei soci da almeno novanta giorni e siano in regola con i versamenti dovuti a qualsiasi titolo alla Società. Ogni socio ha diritto ad un solo voto, qualunque sia il valore delle quote da lui sottoscritte. Il socio può farsi rappresentare nell assemblea mediante delega scritta da un altro socio che abbia diritto al voto, ma che non sia amministratore o dipendente e che non faccia parte del Collegio Sindacale. Di norma ogni socio delegato non può rappresentare più di due soci. Può rappresentare sino a cinque soci nelle assemblee per la cui regolare costituzione sia richiesta una partecipazione qualificata da parte dei soci. Le deleghe devono essere separate per ciascun socio delegante. Devono essere menzionate nel processo verbale dell assemblea e conservate fra gli atti sociali per almeno tre anni. Il Consiglio di Amministrazione può deliberare che il voto venga espresso per corrispondenza. In tal caso l avviso di convocazione spedito a ciascun socio deve contenere per esteso la deliberazione proposta. Se sono messe in votazione proposte diverse da quelle indicate nell avviso di convocazione, i voti espressi per corrispondenza non si computano ai fini della regolare costituzione dell assemblea. Le deliberazioni dell assemblea devono constare dal verbale, redatto senza ritardo e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, verbale che deve consentire, per ciascuna votazione e anche per allegato, l identificazione dei soci astenuti e dissenzienti, e nel quale devono essere riassunte, su richiesta dei soci, le dichiarazioni pertinenti all ordine del giorno. Ciascun socio astenuto o dissenziente su richiesta del Presidente ha l onere, ai fini dell eventuale impugnativa della delibera e quindi dell identificazione della sua dichiarazione di voto, di compilare gli appositi allegati predisposti e messi a disposizione dalla cooperativa. Le organizzazioni di rappresentanza delle cooperative possono essere invitate dal Consiglio di Amministrazione a partecipare senza diritto di voto con propri rappresentanti ai lavori dell assemblea. Articolo 30 PRESIDENZA DELL ASSEMBLEA L assemblea, tanto in sede ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in sua assenza, dal Vice Presidente o, in mancanza, dall amministratore più anziano di età. In mancanza dei predetti dalla persona eletta con il voto della maggioranza dei presenti. 6

7 L assemblea nomina un segretario e due scrutatori. Le deliberazioni devono risultare dal verbale sottoscritto dal Segretario e dal Presidente dell assemblea. Il verbale dell assemblea straordinaria deve essere redatto da un Notaio. Articolo 31 ASSEMBLEE SEPARATE Quando siano costituite le sezioni soci, ex articolo 2540 del codice civile, l assemblea generale di norma è costituita dai delegati eletti dalle assemblee separate delle sezioni soci. Per tali eventuali convocazioni dovranno essere osservate le seguenti formalità: a) le assemblee separate devono essere convocate con il medesimo avviso dell assemblea generale; b) le date di convocazione delle singole assemblee separate potranno essere diverse per ognuna di esse, ma la data dell ultima deve comunque precedere di almeno tre giorni quella fissata per la convocazione dell assemblea generale; c) anche per le assemblee separate dovrà essere indicata la data della prima e della seconda convocazione che dovrà essere di almeno ventiquattro ore successiva a quella della prima; d) nell avviso dovrà essere indicata la sede di convocazione di ciascuna assemblea separata; e) nell avviso dovrà essere chiaramente indicato che le assemblee separate sono convocate per discutere e deliberare sul medesimo ordine del giorno della assemblea generale e per l elezione dei propri delegati a questa assemblea; f) nell avviso dovrà essere indicato il rapporto voti-delegati stabilito dal Consiglio di Amministrazione in misura uguale per tutte le assemblee di sezione soci, fra un minimo di un delegato ogni quindici voti (o frazione) e un massimo di un delegato ogni cinque voti (o frazione). Per la partecipazione dei soci alle assemblee separate, per la costituzione e per la validità delle medesime e per le votazioni si applicano, in quanto compatibili, le norme contenute nel presente Statuto. Ogni socio ha diritto di partecipare all assemblea della sezione di cui fa parte o di farsi rappresentare da un altro socio della stessa sezione con le stesse modalità e con gli stessi limiti di cui all art. 29 di questo Statuto. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua vece, uno degli amministratori appositamente delegato dal Presidente interverrà a ciascuna assemblea separata e ne assumerà la presidenza. Ogni assemblea separata elegge fra i soci i delegati alla assemblea generale nella proporzione fissata dal Consiglio di Amministrazione. Articolo 32 ASSEMBLEA DEI DELEGATI L Assemblea generale è costituita dai delegati delle assemblee separate, i quali rappresentano i voti espressi nelle singole assemblee. L assemblea dei delegati, sia ordinaria che straordinaria, è valida in prima convocazione con la presenza dei due terzi dei delegati. In seconda convocazione l assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei delegati intervenuti, mentre l assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la partecipazione di un numero di delegati che rappresenti oltre un terzo del capitale sociale. Questa delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea. L assemblea ordinaria e straordinaria regolarmente costituita delibera validamente a maggioranza assoluta dei delegati presenti su tutti gli oggetti posti all ordine del giorno, salvo che su scioglimento, proroga, trasformazione e liquidazione della società, revoca dello stato di liquidazione, trasferimento della sede sociale all estero e cambiamento dell oggetto sociale, per cui occorrerà il voto favorevole di un numero di delegati che rappresenti almeno un terzo del capitale sociale, e salvi tutti gli altri casi in cui la legge preveda una maggioranza qualificata. La seconda convocazione deve avere luogo almeno ventiquattro ore e non oltre trenta giorni dopo la prima. Per ogni deliberazione dell assemblea generale il computo dei voti sarà fatto sommando i voti espressi per ciascuna deliberazione nelle assemblee separate e risultanti dalla 7

8 lettera di delega, sottoscritta dal Presidente e dal Segretario dell assemblea separata, della quale ogni delegato dovrà essere munito. L assemblea dei delegati ratifica a maggioranza assoluta dei presenti, la regolarità delle operazioni di somma dei voti prevista dal comma precedente con una sola votazione o, se qualcuno la richiede, con una votazione per ogni argomento all ordine del giorno. Qualora, in sede di assemblea generale la somma dei voti delle assemblee separate non consenta di definire una maggioranza precisa, il Consiglio di Amministrazione provvederà a convocare l assemblea generale di tutti i soci. Le deliberazioni dell assemblea generale dei delegati possono essere impugnate ai sensi dell art del codice civile anche dai soci assenti e dissenzienti nelle assemblee separate quando, senza i voti espressi dai delegati delle assemblee separate irregolarmente tenute, verrebbe meno la maggioranza richiesta per la validità della deliberazione. Le deliberazioni delle assemblee separate non possono essere impugnate autonomamente. Articolo 33 SEZIONE SOCI I soci della Cooperativa sono raggruppati in sezioni che costituiscono unità organiche del corpo sociale. Le sezioni soci hanno lo scopo: a) di promuovere e di consolidare tra i soci il vincolo associativo proprio dell organizzazione cooperativa; b) di instaurare e di coltivare rapporti più intensi tra il Consiglio di Amministrazione e la collegialità dei soci; c) di stimolare un attivo interessamento ed una partecipazione dei soci ai problemi ed alla vita dell impresa cooperativa; d) di facilitare la convocazione e lo svolgimento delle assemblee separate. Ciascuna sezione comprende i soci residenti nel territorio delimitato dal Consiglio di Amministrazione. I soci di una sezione che si riducono ad un numero minore di cinquanta saranno dal Consiglio di Amministrazione assegnati alla sezione più vicina. Articolo 34 ASSEMBLEE DI SEZIONE Le assemblee di sezione debbono essere sempre convocate dal Consiglio di Amministrazione come assemblee separate della assemblea generale dei soci, sia in sede ordinaria che in sede straordinaria. Articolo 35 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ELEZIONE La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero dispari di consiglieri, da nove a tredici, eletti dall Assemblea dei soci, previa determinazione del numero da nominare per il successivo triennio, nella proporzione di un mezzo (arrotondato per eccesso) di soci utenti e di un mezzo (arrotondato per difetto) di soci non utenti. Ogni socio vota due schede, una di utenti, l altra di non utenti, in ciascuna delle quali può indicare rispettivamente un numero di nomi non superiore a tre soci utenti ed a tre soci non utenti. Le schede contenenti un numero maggiore di nomi e/o contenenti promiscuamente nomi di soci utenti e non utenti, sono nulle. Le schede vengono depositate in due urne separate, una destinata ai candidati utenti, l altra ai non utenti. Chiusa la votazione ed eseguito lo spoglio delle schede, viene formata una duplice graduatoria. Si proclamano eletti i primi di ciascuna graduatoria, sino alla concorrenza del numero di consiglieri fissato per ogni categoria. In caso di parità di voti, si proclama eletto il socio più anziano di iscrizione. Nel caso che l assemblea generale si svolga con le modalità previste dall articolo 31, le operazioni di voto in ogni assemblea separata si svolgeranno secondo quanto sopra previsto per l assemblea generale. Prima della proclamazione degli eletti, da farsi da parte dell assemblea dei delegati, dovrà essere verificato che ogni sezione soci sia rappresentata da almeno un socio residente. Nel caso in cui ciò non si verifichi, si procederà alla sostituzione dell ultimo o degli ultimi degli eletti con il primo o i primi dei non eletti di dette sezioni. 8

9 Articolo 36 CONSIGLIERI I consiglieri restano in carica tre esercizi e sono rieleggibili nel limite massimo di tre mandati consecutivi. Essi scadono al momento della nomina del nuovo Consiglio di amministrazione, la quale deve essere votata nella stessa assemblea in cui viene approvato il bilancio alla fine del terzo esercizio. Salvo quanto previsto dall art comma 3 del codice civile per gli amministratori investiti di particolari cariche, l ufficio di consigliere è gratuito ed esente da cauzione. Ai consiglieri spetta un gettone di presenza il cui ammontare è determinato dall Assemblea. Essi sono revocabili in ogni momento. Articolo 37 SOSTITUZIONE DEGLI AMMINISTRATORI Se nel corso dell esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, il Consiglio di Amministrazione provvede a sostituirli nei modi previsti all art del codice civile. Articolo 38 POTERI DEL CONSIGLIO Il Consiglio di Amministrazione è investito di ogni più ampio potere per tutti gli atti di gestione sia ordinaria che straordinaria della società, senza eccezione di sorta e segnatamente di tutte le facoltà per l attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali. Articolo 39 PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE Nella sua prima seduta il Consiglio di Amministrazione elegge al suo interno il Presidente ed il Vicepresidente. Al Presidente o, in caso di suo impedimento, al Vicepresidente spettano la firma e la rappresentanza della società. Essi sono revocabili dal Consiglio in qualsiasi momento. Articolo 40 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: POTERI DELEGATI Il Consiglio di Amministrazione può delegare parte delle proprie attribuzioni ad uno o più dei suoi membri. Non possono essere delegati i poteri in materia di redazione del bilancio di esercizio, convocazione dell assemblea, ammissione, recesso ed esclusione dei soci. Le decisioni assunte per delega del Consiglio di Amministrazione debbono essere comunicate allo stesso nella prima riunione successiva. Nella stessa riunione in cui approva il bilancio annuale da presentare all Assemblea, il Consiglio delibera sulle deleghe da attribuire per la durata di tutto l esercizio successivo. Le deleghe possono essere revocate dal Consiglio in qualsiasi momento. Articolo 41 ADUNANZA DEL CONSIGLIO Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente, in sua mancanza dal Vicepresidente e, in subordine, dal Consigliere più anziano d età. Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente tutte le volte che egli lo riterrà opportuno oppure quando ne sia fatta domanda da almeno due consiglieri. La convocazione è fatta a mezzo di lettera contenente l ordine del giorno da spedirsi non meno di tre giorni prima dell adunanza e, nei casi urgenti, a mezzo di messo oppure di telegramma, in modo che consiglieri e sindaci effettivi ne siano informati almeno un giorno prima della riunione. Le adunanze sono valide quando intervenga almeno la maggioranza degli amministratori in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. Le votazioni sono palesi. A parità di voti prevale il voto del Presidente. L amministratore dissenziente ha diritto di far risultare a verbale i motivi del proprio dissenso. Articolo 42 COLLEGIO SINDACALE: COMPOSIZIONE, DURATA E RETRIBUZIONE Il Collegio sindacale è composto dal Presidente del Collegio, da due membri effettivi e da due supplenti, eletti dall assemblea anche tra i non soci, purchè non si trovino nelle condizioni ostative di cui all art de codice civile. Tutti i membri effettivi e supplenti devono essere scelti tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero della giustizia. I sindaci durano in carica tre esercizi finanziari e scadono alla data dell assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all ultimo esercizio della loro carica; la cessazione dei sindaci per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il collegio è stato ricostituito. Essi possono essere rieletti. Essi possono essere revocati solo per giusta causa e con l approvazione da parte del Tribunale, ai sensi del secondo comma dell art del codice civile. La loro 9

10 sostituzione viene effettuata in conformità all art del codice civile. La retribuzione dei sindaci viene stabilita dall Assemblea in misura non superiore alle tariffe concordate a livello nazionale dalla Lega delle cooperative. Articolo 43 COLLEGIO SINDACALE: DOVERI E POTERI Il Collegio Sindacale controlla la corretta amministrazione della società, vigila sull osservanza delle leggi e dello Statuto, sull adeguatezza e sul concreto funzionamento dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile. I sindaci possono in ogni momento procedere anche individualmente ad atti di ispezione e di controllo e chiedere agli amministratori notizie sull andamento delle operazioni e delle attività della società. Degli accertamenti eseguiti deve farsi constare nell apposito libro verbali previsto dall art comma 1 n. 5 del codice civile. I sindaci devono assistere alle sedute del Consiglio di Amministrazione ed alle assemblee. Il Collegio sindacale, oltre a tutti i compiti e i doveri stabiliti dalla legge e dallo Statuto, in particolare: a.- richiede la convocazione del Consiglio di Amministrazione o dell Assemblea quando le risultanze delle attività di vigilanza e di controllo svolte lo rendano opportuno, indicando gli argomenti sui quali tali organi sono invitati ad adottare i provvedimenti di competenza; b.- convoca l Assemblea, assolvendo ai relativi adempimenti, in caso di omissione o di ingiustificato ritardo da parte del Consiglio di Amministrazione o qualora, nell espletamento del suo incarico, ravvisi fatti censurabili di rilevante gravità e vi sia urgente necessità di provvedere. Articolo 44 COLLEGIO SINDACALE: RIUNIONI E DELIBERAZIONI Il collegio deve riunirsi almeno ogni 90 giorni. Il Consiglio di Amministrazione dichiara la decadenza del sindaco che, senza giustificato motivo, non partecipa a due riunioni del Collegio. Delle riunioni del Collegio deve redigersi il verbale, sottoscritto dagli intervenuti, nell apposito libro. Il Collegio è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Il sindaco dissenziente ha diritto di far risultare a verbale i motivi del proprio dissenso. TITOLO V PATRIMONIO SOCIALE BILANCIO RISTORNI Articolo 45 - PATRIMONIO DELLA SOCIETA Il patrimonio della società è costituito: a. dal capitale sociale, che può non essere rappresentato da titoli, è variabile ed è formato da un numero illimitato di azioni dei soci cooperatori, ciascuna delle quali non potrà essere inferiore né superiore ai limiti di legge; b. dalla riserva legale; c. della eventuale riserva straordinaria e da ogni altro fondo di riserva costituito dall assemblea e previsto per legge. Le riserve sono indivisibili e, conseguentemente, non possono essere ripartite tra i soci cooperatori durante la vita della cooperativa, né all atto del suo scioglimento. Art IMPIEGO DEI CAPITALI I capitali disponibili e non investiti in costruzioni saranno amministrati secondo il criterio dell impiego che offra le massime garanzie possibili di sicurezza per i suoi depositanti e per la società stessa. Art. 47 ANTICIPAZIONI Il Consiglio di Amministrazione potrà chiedere ai soci assegnatari o richiedenti di alloggi versamenti a titolo di anticipazione rivalutabile al momento del rilascio dell alloggio con le modalità stabilite nel regolamento di assegnazione alloggi, qualora i mutui ottenuti non siano sufficienti a coprire l intero costo degli alloggi. I soci possono versare alla cooperativa (oltre a capitale sociale, quote di gestione e 10

11 anticipazioni) depositi a risparmio, da conferirsi esclusivamente per il conseguimento dell oggetto sociale. Le modalità e la durata dei conferimenti saranno determinati da apposito regolamento nei limiti di legge. Art RISTORNI Tenuto conto degli scopi sociali, nonché della situazione economica e finanziaria della cooperativa, il Consiglio di Amministrazione può proporre all assemblea che approva il bilancio la deliberazione di un ristorno ai soci. Il ristorno può essere concesso ai soci soltanto in stretta ed esclusiva relazione allo scambio mutualistico e quindi alla loro effettiva partecipazione ad un programma edilizio. Pertanto non costituisce diritto soggettivo del socio e non spetta a tutti i soci indistintamente, ma soltanto ai soci che siano contemporaneamente assegnatari. L attribuzione del ristorno, prioritariamente destinata al consolidamento patrimoniale della società, può avvenire con un aumento delle singole partecipazioni, in deroga a quanto previsto dall art del codice civile. L entità delle quote da destinare al ristorno deve tenere conto prioritariamente del valore della prestazione mutualistica goduta dai medesimi, potendosi ridurre sino ad annullarsi quanto più quest ultima appaia vantaggiosa rispetto ai valori medi di mercato. In ogni caso l entità complessiva del ristorno eventualmente deliberato in ogni singolo esercizio non può mai superare il due per cento dell utile realizzato nell esercizio cui il ristorno si riferisce. Art. 49 ESERCIZIO SOCIALE - L esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il consiglio di amministrazione provvede alla redazione del bilancio, da compilarsi in conformità ai principi di legge e con criteri di oculata prudenza. Gli amministratori e i sindaci della società, in occasione dell approvazione del bilancio di esercizio, nella relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione (art del codice civile) e in quella sindacale (art del codice civile), indicano specificamente i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico. Il bilancio deve essere presentato all assemblea dei soci, per l approvazione, entro centoventi giorni dalla chiusura dell esercizio sociale. L assemblea che approva il bilancio delibera sulla distribuzione degli utili annuali destinandoli: a) a riserva legale nella misura non inferiore a quella prevista dalla legge; b) al Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione secondo le previsioni di legge; c) a rivalutazione gratuita del capitale sociale, nei limiti ed alle condizioni previsti dall art. 7 della legge 31 gennaio 1992 n. 59; d) ad eventuale ripartizione dei ristorni nel rispetto dei limiti e delle modalità previste dal precedente articolo; e) la restante parte a riserva straordinaria. E fatto divieto di distribuire dividendi. E fatto divieto di remunerare gli strumenti finanziari conferiti dai soci in misura superiore all interesse massimo dei buoni postali fruttiferi aumentati di due punti e mezzo. Il controllo contabile sulla società è esercitato da una società di revisione iscritta nel registro istituito presso il Ministero della Giustizia. TITOLO VI SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE Articolo 50 NOMINA DEI LIQUIDATORI L assemblea che dichiara lo scioglimento della società dovrà procedere alla nomina di tre liquidatori, scegliendoli preferibilmente 11

12 tra i soci. Articolo 51 DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI ALLOGGI Gli alloggi costruiti mediante finanziamenti e/o contributi previsti da leggi statali e/o regionali, non possono essere ceduti in proprietà, salva espressa previsione legislativa, e in caso di liquidazione o di scioglimento della cooperativa dovranno essere trasferiti alla competente Azienda Casa Emilia Romagna. Articolo 52 DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO In caso di cessazione della cooperativa, l eventuale residuo attivo di liquidazione è destinato, nell ordine: a) al rimborso delle quote di capitale sociale effettivamente versate dai soci cooperatori; b) alla devoluzione al fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione di cui all art. 11, legge 31 gennaio 1992 n. 59. TITOLO VII DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI Articolo 53 CLAUSOLE MUTUALISTICHE Le clausole mutualistiche di cui agli articoli 45 ultimo comma, 49 comma 5 e 52 del presente Statuto sono inderogabili. 12

Comune di Livorno TITOLO I GENERALITA

Comune di Livorno TITOLO I GENERALITA Comune di Livorno ALLEGATO N.3 SOCIETÀ DI TRASFORMAZIONE URBANA PORTA A MARE S.P.A. SCHEMA DI STATUTO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 127/17.07.2003. TITOLO I GENERALITA ARTICOLO

Dettagli

COSTITUZIONE DEL CONSORZIO DI GARANZIA FIDI REGGIO EMILIA COFIRE CON SEDE IN REGGIO EMILIA. PATTI CONSORTILI ARTICOLO 1 Denominazione e sede

COSTITUZIONE DEL CONSORZIO DI GARANZIA FIDI REGGIO EMILIA COFIRE CON SEDE IN REGGIO EMILIA. PATTI CONSORTILI ARTICOLO 1 Denominazione e sede COSTITUZIONE DEL CONSORZIO DI GARANZIA FIDI REGGIO EMILIA COFIRE CON SEDE IN REGGIO EMILIA PATTI CONSORTILI ARTICOLO 1 Denominazione e sede E costituito un Consorzio di garanzia collettiva fra le imprese

Dettagli

Allegato D al Decreto n. 114 del 10/07/2014 pag. 1/6

Allegato D al Decreto n. 114 del 10/07/2014 pag. 1/6 giunta regionale Allegato D al Decreto n. 114 del 10/07/2014 pag. 1/6 FAC SIMILE DI STATUTO DI ASSOCIAZIONE Nota bene: il presente fac-simile è indicativo e può essere adattato alle specifiche esigenze

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE CIRCOLO DEI DIPENDENTI BANCA POPOLARE DI RAVENNA

STATUTO ASSOCIAZIONE CIRCOLO DEI DIPENDENTI BANCA POPOLARE DI RAVENNA Allegato A al verbale del 20/11/2007 STATUTO ASSOCIAZIONE CIRCOLO DEI DIPENDENTI BANCA POPOLARE DI RAVENNA TITOLO I DENOMINAZIONE E FINALITÁ Art.1 E costituita l Associazione non commerciale denominata

Dettagli

STATUTO CASA DELL ANZIANO SAN CAMILLO COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS

STATUTO CASA DELL ANZIANO SAN CAMILLO COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS STATUTO CASA DELL ANZIANO SAN CAMILLO COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS TITOLO I DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA Art.1 (Costituzione denominazione - sede) E costituita con sede nel comune di Carugate la Società

Dettagli

SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI STATUTO ASSOCIAZIONE

SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI STATUTO ASSOCIAZIONE SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI STATUTO ASSOCIAZIONE La formulazione del testo del presente statuto-tipo è puramente esemplificativa. Nell ambito dell esercizio del proprio potere di autonomia privata, i costituenti

Dettagli

Lo Sporting Club Monza è un Associazione privata, senza fini di lucro, con sede in Monza, Viale Brianza n.39.

Lo Sporting Club Monza è un Associazione privata, senza fini di lucro, con sede in Monza, Viale Brianza n.39. STATUTO STATUTO ARTICOLO 1 Lo Sporting Club Monza è un Associazione privata, senza fini di lucro, con sede in Monza, Viale Brianza n.39. ARTICOLO 2 E scopo del club offrire agli associati amichevole ritrovo

Dettagli

SOCIETA MUTUA PER L AUTOGESTIONE - MAG

SOCIETA MUTUA PER L AUTOGESTIONE - MAG SOCIETA MUTUA PER L AUTOGESTIONE - MAG STATUTO ART. 1 E costituita a norma della legge 15 aprile 1886 n. 3818 una società di mutuo soccorso, denominata Società Mutua per l Autogestione - MAG. La società

Dettagli

COSTITUZIONE - SEDE & SCOPO

COSTITUZIONE - SEDE & SCOPO COSTITUZIONE - SEDE & SCOPO ARTICOLO 1 È costituita l Associazione Nazionale denominata LEGA DEL FILO D ORO - organizzazione non lucrativa di utilità sociale avente sede in Osimo (Ancona) in via Linguetta

Dettagli

Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato. Il giorno, alle ore, nel Comune di

Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato. Il giorno, alle ore, nel Comune di Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato Il giorno, alle ore, nel Comune di Via n. con la presente scrittura privata si sono riuniti i sig.ri (1): per costituire l organizzazione

Dettagli

... STATUTO CONSORZIO G.A.L.A.

... STATUTO CONSORZIO G.A.L.A. .......................... STATUTO CONSORZIO G.A.L.A. AGGIORNATO CON DELIBERA DELL ASSEMBLEA DEI CONSORZIATI TRIESTE, 11 DICEMBRE 2012 AGGIORNATO CON DELIBERA DELL ASSEMBLEA DEI CONSORZIATI ROMA, 21 FEBBRAIO

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE *************** ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA SOCIALE DENOMINAZIONE SEDE SCOPO DURATA ***** ARTICOLO 1

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE *************** ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA SOCIALE DENOMINAZIONE SEDE SCOPO DURATA ***** ARTICOLO 1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE *************** ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA SOCIALE DENOMINAZIONE SEDE SCOPO DURATA ***** ARTICOLO 1 E costituita L Associazione, senza fini di lucro, denominata:

Dettagli

TITOLO I COSTITUZIONE - SCOPO - DURATA

TITOLO I COSTITUZIONE - SCOPO - DURATA STATUTO Allegato all Atto costitutivo dell Associazione denominata Cantalupo Volontari Protezione Civile Mandela redatto in data undici di febbraio anno duemilasei. Art. 1 TITOLO I COSTITUZIONE - SCOPO

Dettagli

STATUTO NUOVA CASSA SANITARIA

STATUTO NUOVA CASSA SANITARIA STATUTO NUOVA CASSA SANITARIA In attuazione di quanto previsto dal verbale di accordo del 21/11/2007, tra la Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e le Segreterie degli Organi di Coordinamento delle rappresentanze

Dettagli

STATUTO CASSA SANITARIA

STATUTO CASSA SANITARIA STATUTO CASSA SANITARIA In attuazione del verbale di accordo del 14 maggio 2014 tra la Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e le Segreterie degli Organi di Coordinamento delle rappresentanze sindacali aziendali

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE ASSOLO

STATUTO ASSOCIAZIONE ASSOLO STATUTO ASSOCIAZIONE ASSOLO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1- Costituzione È costituita l Organizzazione di Volontariato denominata ASSOLO in forma d associazione non riconosciuta, di seguito denominata

Dettagli

ASSOCIAZIONE REGIONALE FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITA INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE ANFFAS LOMBARDIA - ONLUS

ASSOCIAZIONE REGIONALE FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITA INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE ANFFAS LOMBARDIA - ONLUS ASSOCIAZIONE REGIONALE FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITA INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE ANFFAS LOMBARDIA - ONLUS Sede Legale e Operativa: Via Livigno, 2 20158 MILANO e-mail: info@anffaslombardia.it Codice

Dettagli

ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI

ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI STATUTO DENOMINAZIONE Articolo 1 E costituita l Associazione denominata ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI, in breve AMACI. L Associazione

Dettagli

STATUTO C.R.A.L. CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DIPENDENTI DEL COMUNE DI PERUGIA

STATUTO C.R.A.L. CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DIPENDENTI DEL COMUNE DI PERUGIA STATUTO C.R.A.L. CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DIPENDENTI DEL COMUNE DI PERUGIA ART.1 - COSTITUZIONE E costituita una Associazione tra i dipendenti del Comune di Perugia senza scopo di lucro,

Dettagli

Modifiche Statutarie Fontedir

Modifiche Statutarie Fontedir Modifiche Statutarie Fontedir DA STATUTO IN VIGORE PROPOSTE DI MODIFICHE Art. 5 - Destinatari 1. In coerenza con le previsioni contenute nelle fonti istitutive sono destinatari delle prestazioni del fondo

Dettagli

4) Domanda di ammissione.

4) Domanda di ammissione. STATUTO 1) Denominazione e sede. Il 26 settembre 2001 presso il Circolo Sottufficiali di Udine in vicolo d Arcano 5 è costituita l Associazione non riconosciuta denominata TANGHITUDINE con sede a Udine,

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE VITTORIO TISON CULTURA E SOLIDARIETÀ ONLUS

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE VITTORIO TISON CULTURA E SOLIDARIETÀ ONLUS STATUTO DELL ASSOCIAZIONE VITTORIO TISON CULTURA E SOLIDARIETÀ ONLUS TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 E costituita una Organizzazione di Volontariato denominata ASSOCIAZIONE VITTORIO TISON CULTURA

Dettagli

Statuto: Statuto di associazione Onlus (art. 10, d.lgs. n. 460/1997)

Statuto: Statuto di associazione Onlus (art. 10, d.lgs. n. 460/1997) Statuto: Statuto di associazione Onlus (art. 10, d.lgs. n. 460/1997) Art. 1. Denominazione e sede È costituita l associazione denominata EFrem Economia di riconciliazione Onlus Organizzazione Non Lucrativa

Dettagli

ALLEGATO B AL N. 5.842 di RACCOLTA STATUTO

ALLEGATO B AL N. 5.842 di RACCOLTA STATUTO ALLEGATO B AL N. 5.842 di RACCOLTA STATUTO Art. 1 Costituzione, denominazione, sede e durata 1. Esiste una società cooperativa sociale denominata Cedel cooperativa sociale educativa ELIS. 2. La cooperativa

Dettagli

STATUTO. Art. 3: La durata della Società è fissata fino al 2050 e potrà essere prorogata per deliberazione dell Assemblea dei Soci.

STATUTO. Art. 3: La durata della Società è fissata fino al 2050 e potrà essere prorogata per deliberazione dell Assemblea dei Soci. SOCIETA CANOTTIERI PIEDILUCO SRL Voc. Mazzelvetta 1 Piediluco (Tr) Casella Postale 141 05100 Terni Tel.0744368147-Fax:0744439406 E-mail: canottieri@canottieripidiluco.it P.IVA:00515250553 A STATUTO Titolo

Dettagli

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

STATUTO DI ASSOCIAZIONE STATUTO DI ASSOCIAZIONE TITOLO I. DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1. Costituzione È costituita l Associazione denominata SLOW TIME. Essa avrà durata illimitata. L Associazione SLOW TIME è disciplinata dal

Dettagli

STATUTO. dell Associazione Società Italiana dei Docenti e Ricercatori di. Automatica (SIDRA) TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA

STATUTO. dell Associazione Società Italiana dei Docenti e Ricercatori di. Automatica (SIDRA) TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA STATUTO dell Associazione Società Italiana dei Docenti e Ricercatori di Automatica (SIDRA) TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA 1) E costituita, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile una

Dettagli

STATUTO. Art. 1 - E costituita una Società per azioni, sotto la denominazione. L Assemblea dei soci potrà istituire nonché sopprimere ovunque sedi

STATUTO. Art. 1 - E costituita una Società per azioni, sotto la denominazione. L Assemblea dei soci potrà istituire nonché sopprimere ovunque sedi STATUTO Art. 1 - E costituita una Società per azioni, sotto la denominazione S.T.P.S. Società Trasporti Pubblici Sondrio S.P.A.. Art. 2 La Società ha sede in Sondrio. L Assemblea dei soci potrà istituire

Dettagli

- CAMERA DI COMMERCIO ITALO-SVEDESE ASSOSVEZIA -

- CAMERA DI COMMERCIO ITALO-SVEDESE ASSOSVEZIA - Denominazione - Sede - Scopo 1. E costituita una Associazione denominata - CAMERA DI COMMERCIO ITALO-SVEDESE ASSOSVEZIA - 2. L Associazione ha sede in Milano, Via Agnello 6/1. Il cambiamento di indirizzo

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Titolo I - COSTITUZIONE SEDE SCOPO DURATA ORGANI - 1.1 COSTITUZIONE E costituita, ai sensi degli articoli 36, 37 e 39 c.c., la Associazione Culturale SHAPE. 1.2 SEDE L Associazione

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Denominata. È costituita l Associazione senza scopo di lucro denominata..

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Denominata. È costituita l Associazione senza scopo di lucro denominata.. ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE Denominata.. L anno (in lettere), il mese, il giorno. (in lettere), i Signori: 1. (Cognome, Nome, luogo e data di nascita, residenza, attività svolta

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE IKYTA ITALIA TITOLO 1 DENOMINAZIONE - DURATA - SEDE - SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE

STATUTO ASSOCIAZIONE IKYTA ITALIA TITOLO 1 DENOMINAZIONE - DURATA - SEDE - SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE STATUTO ASSOCIAZIONE IKYTA ITALIA TITOLO 1 DENOMINAZIONE - DURATA - SEDE - SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE Articolo 1 Denominazione e durata L'Associazione denominata IKYTA Italia è una Associazione a durata illimitata.

Dettagli

Gruppo Polisportivo Dilettantistico ASSEMINI Atletica & Triathlon

Gruppo Polisportivo Dilettantistico ASSEMINI Atletica & Triathlon STATUTO SOCIALE ART. 1 Denominazione e sede Al fine di incentivare e sviluppare le attività sportive, con iniziative promozionali aperte, tendenti alla crescita nel territorio e allo svago, favorire iniziative

Dettagli

---------------------------------------------- ! " # $ % & $ ' (# # )$ * !"#$#% &#% ' (&!#) % '#% (!% (!#

---------------------------------------------- !  # $ % & $ ' (# # )$ * !#$#% &#% ' (&!#) % '#% (!% (!# ----------------------------------------------! " # $ % & $ ' (# # )$ *!"#$#% &#% ' (&!#) % '#% (!% (!# I N D I C E Art. 1 L Autogestione dei servizi accessori e degli spazi comuni Art. 2 Costituzione

Dettagli

SOCIETA PER AZIONI VILLA D ESTE. SEDE SOCIALE IN CERNOBBIO - COMO Via Regina, 40 STATUTO

SOCIETA PER AZIONI VILLA D ESTE. SEDE SOCIALE IN CERNOBBIO - COMO Via Regina, 40 STATUTO SOCIETA PER AZIONI VILLA D ESTE SEDE SOCIALE IN CERNOBBIO - COMO Via Regina, 40 STATUTO (Testo approvato dall Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 28 giugno 2004) STATUTO DENOMINAZIONE - OGGETTO

Dettagli

STATUTO Art. 1 Art. 2 Art. 3

STATUTO Art. 1 Art. 2 Art. 3 STATUTO Art. 1 La società per azioni denominata Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale S.p.A. (in forma abbreviata BdM - MCC S.p.A. ) è regolata dal presente Statuto. La Società può utilizzare anche

Dettagli

2) Sede legale La Fondazione ha sede in Verona.

2) Sede legale La Fondazione ha sede in Verona. 1) Costituzione, denominazione, natura E costituita una fondazione, a norma degli artt. 14 e segg. del codice civile, denominata Fondazione Cattolica Assicurazioni. La Fondazione è persona giuridica di

Dettagli

Associazione Sportiva Dilettantistica STATUTO DEL CIRCOLO NAUTICO RIVA DI TRAIANO

Associazione Sportiva Dilettantistica STATUTO DEL CIRCOLO NAUTICO RIVA DI TRAIANO Associazione Sportiva Dilettantistica STATUTO DEL CIRCOLO NAUTICO RIVA DI TRAIANO STATUTO SOCIALE Art. 1 - Costituzione e sede Ai sensi delle disposizioni di Legge, è costituita l Associazione Sportiva

Dettagli

STATUTO PARLAMENTO EUROPEO GIOVANI

STATUTO PARLAMENTO EUROPEO GIOVANI STATUTO PARLAMENTO EUROPEO GIOVANI ARTICOLO 1 - PRINCIPI COSTITUIVI 1.1 È costituita l Associazione di promozione sociale denominata Parlamento Europeo Giovani, di seguito chiamata per brevità Associazione.

Dettagli

STATUTO. Art. 1 - Denominazione - Sede - Durata. 1. È costituita l «UNIONE COMMERCIALISTI ED ESPERTI

STATUTO. Art. 1 - Denominazione - Sede - Durata. 1. È costituita l «UNIONE COMMERCIALISTI ED ESPERTI STATUTO Art. 1 - Denominazione - Sede - Durata 1. È costituita l «UNIONE COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI di CASERTA», enunciabile in sigla UNAGRACO CASERTA, con sede sociale in Aversa (CE) alla via

Dettagli

STATUTO DEL CENTRO DI FIRENZE PER LA MODA ITALIANA

STATUTO DEL CENTRO DI FIRENZE PER LA MODA ITALIANA STATUTO DEL CENTRO DI FIRENZE PER LA MODA ITALIANA ART. 1 DENOMINAZIONE SEDE 1. Il Centro di Firenze per la Moda Italiana, in forma abbreviata CENTRO MODA, costituito il 6 novembre 1954, è una Associazione

Dettagli

STATUTO. A.I.S.M.M.E. Onlus Associazione Italiana Studio Malattie Metaboliche Ereditarie

STATUTO. A.I.S.M.M.E. Onlus Associazione Italiana Studio Malattie Metaboliche Ereditarie STATUTO A.I.S.M.M.E. Onlus Associazione Italiana Studio Malattie Metaboliche Ereditarie ART. 1 La denominazione, la sede e la durata dell associazione 1. L Associazione di Volontariato A.I.S.M.M.E. Onlus

Dettagli

ASSOCIAZIONE NEXTO. Sede in Torino (TO) Via Ottavio Assarotti, 10. Codice fiscale n. 97798460016 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE

ASSOCIAZIONE NEXTO. Sede in Torino (TO) Via Ottavio Assarotti, 10. Codice fiscale n. 97798460016 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE NEXTO Sede in Torino (TO) Via Ottavio Assarotti, 10 Codice fiscale n. 97798460016 * * * * * * * * * * * * * * * * STATUTO DELL ASSOCIAZIONE come modificato dall Assemblea Straordinaria dei

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO denominata Lande d Abruzzo

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO denominata Lande d Abruzzo ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO denominata Lande d Abruzzo L anno Duemila tredici, il mese Giugno, il giorno 27, i Signori: 1. Cecinato Simone, Milano il 24/02/1986, residente in

Dettagli

ASSOCIAZIONE. Contatto - onlus STATUTO

ASSOCIAZIONE. Contatto - onlus STATUTO ASSOCIAZIONE Contatto - onlus STATUTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Contatto onlus Articolo 1: Costituzione Ai sensi degli art. 36 e 37 del C.C. e seguenti, è costituita l Associazione denominata Contatto

Dettagli

ANZIANO & QUARTIERE ONLUS.

ANZIANO & QUARTIERE ONLUS. STATUTO DELL ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ANZIANO & QUARTIERE ONLUS. ART. 1 (Denominazione e sede) 1. L organizzazione di volontariato, denominata: ANZIANO & QUARTIERE - Onlus, assume la forma giuridica

Dettagli

TITOLO II. ADERENTI ARTICOLO 3. Ammissione

TITOLO II. ADERENTI ARTICOLO 3. Ammissione STATUTO ASSOCIAZIONE METEOPASSIONE.COM TITOLO I. DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1. Costituzione È costituita l Associazione Culturale Meteopassione.com che potrà qualificarsi con l abbreviazione Meteopassione,

Dettagli

Federsanità Servizi TITOLO I DENOMINAZIONE E SOCI - SEDE OGGETTO DURATA

Federsanità Servizi TITOLO I DENOMINAZIONE E SOCI - SEDE OGGETTO DURATA Federsanità Servizi STATUTO STATUTO TITOLO I DENOMINAZIONE E SOCI - SEDE OGGETTO DURATA Art. 1) Denominazione e Soci 1.1 In base all art. 20 dello statuto della Confederazione Federsanità-ANCI nazionale

Dettagli

ASSOCIAZIONE CULTURALE IL PONTE DELLA BIONDA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SENZA SCOPO DI LUCRO Via dei Terraioli,13-40129 BOLOGNA

ASSOCIAZIONE CULTURALE IL PONTE DELLA BIONDA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SENZA SCOPO DI LUCRO Via dei Terraioli,13-40129 BOLOGNA ASSOCIAZIONE CULTURALE IL PONTE DELLA BIONDA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SENZA SCOPO DI LUCRO Via dei Terraioli,13-40129 BOLOGNA STATUTO ART. 1 E costituita in Bologna, via dei Terraioli, 13 l Associazione

Dettagli

TITOLO I DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE DURATA

TITOLO I DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE DURATA TITOLO I DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE DURATA Articolo 1 1.1 E costituita, con il vincolo della appartenenza della maggioranza del capitale ad enti pubblici una società consortile per azioni denominata: CONSORZIO

Dettagli

STATUTO. Art. 1 - COSTITUZIONE. 1. Nell ambito dell Associazione Nazionale Alpini (di seguito A.N.A.) sezione di Trento è

STATUTO. Art. 1 - COSTITUZIONE. 1. Nell ambito dell Associazione Nazionale Alpini (di seguito A.N.A.) sezione di Trento è STATUTO Art. 1 - COSTITUZIONE 1. Nell ambito dell Associazione Nazionale Alpini (di seguito A.N.A.) sezione di Trento è costituita l Associazione di volontariato denominata "PROTEZIONE CIVILE A.N.A. TRENTO"

Dettagli

STATUTO. PUPPY WALKER onlus Associazione di volontariato ex L. 266/1991

STATUTO. PUPPY WALKER onlus Associazione di volontariato ex L. 266/1991 Approvato dalla assemblea dei soci del 18.2.2012 STATUTO PUPPY WALKER onlus Associazione di volontariato ex L. 266/1991 ART. 1 (La denominazione, la sede e la durata dell Associazione) 1. E costituita

Dettagli

Allegato "C" al N. 43401/19582 Rep. STATUTO TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA. Articolo 1 - Costituzione e sede

Allegato C al N. 43401/19582 Rep. STATUTO TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA. Articolo 1 - Costituzione e sede Allegato "C" al N. 43401/19582 Rep. STATUTO TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA Articolo 1 - Costituzione e sede 1. E costituita, con sede nel Comune di Sesto San Giovanni, la Società cooperativa edilizia

Dettagli

Statuto di associazione non riconosciuta. 1. È costituita l associazione CONOSCI FIRENZE, d ora in poi chiamata Associazione.

Statuto di associazione non riconosciuta. 1. È costituita l associazione CONOSCI FIRENZE, d ora in poi chiamata Associazione. Statuto di associazione non riconosciuta 1. È costituita l associazione CONOSCI FIRENZE, d ora in poi chiamata Associazione. 2. Essa è retta dal presente statuto e dalle norme vigenti in materia. 3. L

Dettagli

STATUTO TITOLO I - DENOMINAZIONE SEDE DURATA SCOPO OGGETTO SOCIALE

STATUTO TITOLO I - DENOMINAZIONE SEDE DURATA SCOPO OGGETTO SOCIALE STATUTO TITOLO I - DENOMINAZIONE SEDE DURATA SCOPO OGGETTO SOCIALE Articolo 1 Denominazione È costituita una società cooperativa di garanzia fidi denominata "COFIDI IMPRESE E TERRITORI SOCIETA' COOPERATIVA

Dettagli

STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO MILANESE

STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO MILANESE STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO MILANESE Articolo 1. Denominazione - Natura - Sede - Durata Il Circolo Fotografico Milanese, di seguito CFM o Associazione, è un Ente Culturale, fondato nel 1930, che non

Dettagli

ASSONIDI Associazione Nazionale Asili Nido privati e Scuole dell Infanzia

ASSONIDI Associazione Nazionale Asili Nido privati e Scuole dell Infanzia ASSONIDI Associazione Nazionale Asili Nido privati e Scuole dell Infanzia STATUTO ART.1 DENOMINAZIONE E AMBITI DI RAPPRESENTANZA 1. L Associazione Nazionale Asili Nido privati e Scuole dell Infanzia -

Dettagli

STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TITOLO I Denominazione sede Articolo 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli

Dettagli

BHALOBASA ONLUS STATUTO

BHALOBASA ONLUS STATUTO Associazione BHALOBASA ONLUS STATUTO 2 Titolo I Definizione, finalità, durata ART. 1 E costituita una Associazione denominata Associazione Bhalobasa ONLUS. ART. 2 L Associazione ha sede in Lari (PI), via

Dettagli

Statuto dell Associazione Banda Cittadina di Palmanova

Statuto dell Associazione Banda Cittadina di Palmanova Statuto dell Associazione Banda Cittadina di Palmanova ARTICOLO 1 Costituzione E costituita l Associazione denominata Banda Cittadina di Palmanova, un organizzazione non lucrativa e apartitica con sede

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO LA RETE MAGICA - Amici per l Alzheimer e il Parkinson

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO LA RETE MAGICA - Amici per l Alzheimer e il Parkinson STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO LA RETE MAGICA - Amici per l Alzheimer e il Parkinson Art.1 Costituzione, denominazione e sede 1. E costituita con sede in Forlì, l Associazione di volontariato

Dettagli

Statuto dell Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brindisi

Statuto dell Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brindisi dell Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brindisi COSTITUZIONE E FINALITA Statuto ARTICOLO 1. Denominazione e scopi 1.1 - Si costituisce fra i Dottori Commercialisti che aderiscono

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ASCOLTA E VIVI

STATUTO FONDAZIONE ASCOLTA E VIVI STATUTO FONDAZIONE ASCOLTA E VIVI Art. 1 DENOMINAZIONE 1. E costituita la fondazione denominata Fondazione Ascolta e Vivi, in seguito chiamata per brevità fondazione, con sede legale a Milano via Foppa

Dettagli

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BOXRALLYCLUB

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BOXRALLYCLUB S T A T U T O Articolo 1 - Denominazione e sede E costituita in Azzano San Paolo (Bg), Via I Maggio n.15, l associazione sportiva denominata: ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BOXRALLYCLUB. Articolo

Dettagli

Associazione di Volontariato - www.raccontarsiraccontando.it 328 9559641

Associazione di Volontariato - www.raccontarsiraccontando.it 328 9559641 Associazione di Volontariato - www.raccontarsiraccontando.it 328 9559641 1 2 Associazione di Volontariato - www.raccontarsiraccontando.it 328 9559641 STATUTO TITOLO I Art. 1 Costituzione 1. E costituita

Dettagli

Statuto dell associazione Eurofitness Club associazione sportiva. Art.1 - Nello spirito della costituzione della repubblica italiana è

Statuto dell associazione Eurofitness Club associazione sportiva. Art.1 - Nello spirito della costituzione della repubblica italiana è Statuto dell associazione Eurofitness Club associazione sportiva dilettantistica Art.1 - Nello spirito della costituzione della repubblica italiana è costituita, con sede in Modena (Mo), Via Rainusso 88,

Dettagli

Con delibera della'assemblea in data 17 Aprile 2010 la sede sociale è stata trasferita in Rotzo (VI) Via Roma n 72

Con delibera della'assemblea in data 17 Aprile 2010 la sede sociale è stata trasferita in Rotzo (VI) Via Roma n 72 Statuto AMICIAD ONLUS STATUTO ART.1-COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE Dall idea di collaborare con persone più bisognose di paesi in via di Sviluppo, come persone già unite da un rapporto di lavoro nella stessa

Dettagli

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CLUB UNESCO di ALBA, LANGHE E ROERO

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CLUB UNESCO di ALBA, LANGHE E ROERO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CLUB UNESCO di ALBA, LANGHE E ROERO STATUTO Art.1 - Costituzione, denominazione, sede e durata a - E costituita in Alba l Associazione di volontariato denominata CLUB UNESCO

Dettagli

STATUTO. TITOLO 1 - Denominazione - Sede - Scopo

STATUTO. TITOLO 1 - Denominazione - Sede - Scopo STATUTO TITOLO 1 - Denominazione - Sede - Scopo Articolo 1 - E costituita l associazione senza fini di lucro denominata Information Systems Audit and Control Association (ISACA) Capitolo di Roma, con sede

Dettagli

CALTAGIRONE S.p.A. Statuto approvato dall Assemblea Straordinaria. degli Azionisti in data 28 Settembre 2004

CALTAGIRONE S.p.A. Statuto approvato dall Assemblea Straordinaria. degli Azionisti in data 28 Settembre 2004 CALTAGIRONE S.p.A. Statuto approvato dall Assemblea Straordinaria degli Azionisti in data 28 Settembre 2004 1 S T A T U T O S O C I A L E TITOLO I COSTITUZIONE DELLA SOCIETA' ART. 1 DENOMINAZIONE E' costituita

Dettagli

UNIONFIDI PARMA SOCIETA COOPERATIVA STATUTO

UNIONFIDI PARMA SOCIETA COOPERATIVA STATUTO UNIONFIDI PARMA SOCIETA COOPERATIVA STATUTO Art. 1 (Costituzione Sede) E costituito con sede in Parma sotto la forma di società cooperativa a mutualità prevalente un Confidi denominato UNIONFIDI PARMA

Dettagli

STATUTO. Titolo I DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA, OGGETTO

STATUTO. Titolo I DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA, OGGETTO STATUTO Titolo I DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA, OGGETTO Art. 1 (Denominazione) E costituita una società per azioni denominata Veneto Sviluppo S.p.A.. Art. 2 (Sede) 1. La società ha sede legale in Venezia.

Dettagli

ALLEGATO B AL NUMERO 2685 DI RACCOLTA STATUTO DELLA SOCIETA Tangenziale di Napoli S.p.A.

ALLEGATO B AL NUMERO 2685 DI RACCOLTA STATUTO DELLA SOCIETA Tangenziale di Napoli S.p.A. ALLEGATO B AL NUMERO 2685 DI RACCOLTA STATUTO DELLA SOCIETA Tangenziale di Napoli S.p.A. Articolo 1 La Società per azioni costituita con atto Notaio Enrico Castellini di Roma del 24 marzo 1966 rep. n.

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE CASA DEL GIRASOLE ONLUS

STATUTO ASSOCIAZIONE CASA DEL GIRASOLE ONLUS STATUTO ASSOCIAZIONE CASA DEL GIRASOLE ONLUS Art. 1 - DENOMINAZIONE SEDE DURATA E costituita una associazione di volontariato ai sensi della legge 11 agosto 1991 n. 266. L Associazione è denominata Casa

Dettagli

STATUTO della ASTAD ASSOCIAZIONE MARIA NORA ECONOMO PER LA TUTELA DELL ANIMALE DOMESTICO SCOPI

STATUTO della ASTAD ASSOCIAZIONE MARIA NORA ECONOMO PER LA TUTELA DELL ANIMALE DOMESTICO SCOPI STATUTO della ASTAD ASSOCIAZIONE MARIA NORA ECONOMO PER LA TUTELA DELL ANIMALE DOMESTICO SCOPI Art. 1) L ASTAD ASSOCIAZIONE MARIA NORA ECONOMO PER LA TUTELA DELL ANIMALE DOMESTICO è un associazione di

Dettagli

Statuto. La società a responsabilità limitata denominata "Livorno Sport S.r.l.", è retta da questo Statuto.

Statuto. La società a responsabilità limitata denominata Livorno Sport S.r.l., è retta da questo Statuto. Statuto Art.1 La società a responsabilità limitata denominata "Livorno Sport S.r.l.", è retta da questo Statuto. Art 2 La Società ha sede legale in Livorno, presso il complesso sportivo "La Bastia", in

Dettagli

Associazione Città dei Mestieri di Milano e della Lombardia STATUTO

Associazione Città dei Mestieri di Milano e della Lombardia STATUTO Art. 1 Denominazione, sede e durata È costituita un Associazione denominata Città dei Mestieri di Milano e della Lombardia con sede in Milano. Essa può costituire uffici esterni con le modalità che verranno

Dettagli

STATUTO. Dell Associazione di promozione sociale AIUTIAMOCI TUTTI!

STATUTO. Dell Associazione di promozione sociale AIUTIAMOCI TUTTI! STATUTO Dell Associazione di promozione sociale AIUTIAMOCI TUTTI! Articolo 1 Denominazione E costituita l Associazione di promozione sociale denominata AIUTIAMOCI TUTTI! Articolo 2 Sede L Associazione

Dettagli

ASSOCIAZIONE RETE ITALIANA DI MICROFINANZA (RITMI) S T A T U T O. Denominazione. sede e durata

ASSOCIAZIONE RETE ITALIANA DI MICROFINANZA (RITMI) S T A T U T O. Denominazione. sede e durata ASSOCIAZIONE RETE ITALIANA DI MICROFINANZA (RITMI) S T A T U T O Denominazione. sede e durata Art. 1 E costituita un associazione senza fini di lucro denominata RETE ITALIANA DI MICROFINANZA denominata

Dettagli

COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE Articolo 1

COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE Articolo 1 STATUTO COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE Articolo 1 E costituita nel rispetto del codice civile e della normativa in materia l associazione di promozione sociale senza fini di lucro, Amici dell Arte Moderna

Dettagli

STATUTO FEDERAZIONE COORDINAMENTI DI VOLONTARIATO SICILIANO (VOL.SI.)

STATUTO FEDERAZIONE COORDINAMENTI DI VOLONTARIATO SICILIANO (VOL.SI.) STATUTO FEDERAZIONE COORDINAMENTI DI VOLONTARIATO SICILIANO (VOL.SI.) Articolo 1 (Costituzione Denominazione Sede) 1. È costituita la Federazione Coordinamenti di Volontariato Siciliano, in breve VOL.SI.,

Dettagli

STATUTO dell Associazione Culturale LIBERA STATISTICA. Denominazione-Sede

STATUTO dell Associazione Culturale LIBERA STATISTICA. Denominazione-Sede STATUTO dell Associazione Culturale LIBERA STATISTICA Denominazione-Sede 1) E costituita l Associazione Culturale denominata LIBERA STATISTICA. 2) L Associazione ha sede in San Fili alla via Antonio Gramsci

Dettagli

STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE. Articolo 1 (Denominazione e sede)

STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE. Articolo 1 (Denominazione e sede) STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE Articolo 1 (Denominazione e sede) E costituita, ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n.383 e della legge regionale 6 dicembre 2012, n.42, l Associazione di Promozione Sociale

Dettagli

Statuto Associazione Amici Animali Osimo - ONLUS. ARTICOLO 1 Costituzione e Sede

Statuto Associazione Amici Animali Osimo - ONLUS. ARTICOLO 1 Costituzione e Sede Statuto Associazione Amici Animali Osimo - ONLUS ARTICOLO 1 Costituzione e Sede E costituita l Associazione di volontariato denominata Associazione "AMICI ANIMALI" con sede ad Osimo in Via Aldo Moro, 12,

Dettagli

Cooperativa Artigiana di Garanzia della Provincia di Trento Società cooperativa CONFIDI

Cooperativa Artigiana di Garanzia della Provincia di Trento Società cooperativa CONFIDI Cooperativa Artigiana di Garanzia della Provincia di Trento Società cooperativa CONFIDI Trento via San Daniele Comboni, 7/9 Telefono: 0461-431800 Fax: 0461-431810 e-mail: coop.garanzia@artigiani.tn.it

Dettagli

STATUTO SOCIALE Associazione Sportiva Dilettantistica MOTOR IN MOTION

STATUTO SOCIALE Associazione Sportiva Dilettantistica MOTOR IN MOTION STATUTO SOCIALE Associazione Sportiva Dilettantistica MOTOR IN MOTION ART. 1 COSTITUZIONE E SEDE Nello spirito della Costituzione della Repubblica italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt.

Dettagli

SERVIZIO VOLONTARIO INTERNAZIONALE VIALE VENEZIA, 116-25123 BRESCIA - ITALIA TEL. 030/3367915 - FAX. 030/3361763 C.F. 80012670172

SERVIZIO VOLONTARIO INTERNAZIONALE VIALE VENEZIA, 116-25123 BRESCIA - ITALIA TEL. 030/3367915 - FAX. 030/3361763 C.F. 80012670172 SERVIZIO VOLONTARIO INTERNAZIONALE VIALE VENEZIA, 116-25123 BRESCIA - ITALIA TEL. 030/3367915 - FAX. 030/3361763 C.F. 80012670172 SERVICE VOLONTAIRE INTERNATIONAL INTERNATIONAL VOLUNTARY SERVICE SERVICIO

Dettagli

STATUTO ARTICOLO 1 ARTICOLO 2

STATUTO ARTICOLO 1 ARTICOLO 2 STATUTO ARTICOLO 1 E costituita l associazione denominata: "CONSIGLIO ITALIANO PER I RIFUGIATI ONLUS". Il "C.I.R. ONLUS" identifica a tutti gli effetti l Associazione. L Associazione (di seguito nominata

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN FAUSTINO INVICTA PALLAVOLO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN FAUSTINO INVICTA PALLAVOLO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN FAUSTINO INVICTA PALLAVOLO ART. 1 COSTITUZIONE E costituita con sede in Modena, Via Giardini 239, una associazione sportiva denominata San Faustino Invicta Pallavolo.

Dettagli

STATUTO WHITEAM SCI CLUB VERONA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

STATUTO WHITEAM SCI CLUB VERONA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA STATUTO WHITEAM SCI CLUB VERONA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TITOLO I - Denominazione sede Articolo 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DENOMINATA GRUPPO DI VOLONTARIATO CIVILE SQUADRA ANTINCENDIO DI FARA IN SABINA

STATUTO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DENOMINATA GRUPPO DI VOLONTARIATO CIVILE SQUADRA ANTINCENDIO DI FARA IN SABINA STATUTO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DENOMINATA GRUPPO DI VOLONTARIATO CIVILE SQUADRA ANTINCENDIO DI FARA IN SABINA TITOLO I Art. 1 Costituzione 1. E costituita l organizzazione di volontariato denominata

Dettagli

STATUTO. È costituita l associazione denominata PROGETTO PULCINO - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità

STATUTO. È costituita l associazione denominata PROGETTO PULCINO - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità ALLEGATO A STATUTO Art. 1. Denominazione e sede È costituita l associazione denominata PROGETTO PULCINO - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, in seguito chiamata per brevità associazione.

Dettagli

Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso

Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso Art. 1 - Costituzione e Scopi E costituito, con sede legale nel comune di Treviso, ai sensi della Legge 266/91 e

Dettagli

STATUTO. Approvato dall Assemblea Straordinaria del 28 maggio 2015

STATUTO. Approvato dall Assemblea Straordinaria del 28 maggio 2015 STATUTO Approvato dall Assemblea Straordinaria del 28 maggio 2015 TITOLO I COSTITUZIONE SEDE DURATA SCOPI OGGETTO ART. 1 Denominazione È costituito dal 16 ottobre 1904, con sede in Reggio Emilia, un Consorzio

Dettagli

ASSOCIAZIONE TORINESE IMPRESE FUNEBRI A.T.I.F.

ASSOCIAZIONE TORINESE IMPRESE FUNEBRI A.T.I.F. ASSOCIAZIONE TORINESE IMPRESE FUNEBRI A.T.I.F. STATUTO Titolo I COSTITUZIONE Articolo E costituita l associazione, intesa a promuovere ed applicare l etica professionale tra le imprese di onoranze funebri,

Dettagli

Fondazione Vodafone Italia

Fondazione Vodafone Italia TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Articolo I Denominazione, sede e durata É costituita una Fondazione sotto la denominazione Fondazione Vodafone Italia La Fondazione ha sede legale a Milano, Via Lorenteggio,

Dettagli

STATUTO Art.1 E costituita l Associazione PALLAVOLO ANGELO COSTA RAVENNA - Associazione sportiva dilettantistica. L Associazione, in quanto non

STATUTO Art.1 E costituita l Associazione PALLAVOLO ANGELO COSTA RAVENNA - Associazione sportiva dilettantistica. L Associazione, in quanto non 1 STATUTO Art.1 E costituita l Associazione PALLAVOLO ANGELO COSTA RAVENNA - Associazione sportiva dilettantistica. L Associazione, in quanto non riconosciuta, è disciplinata dagli art. 36 e seguenti del

Dettagli

STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO DALMINE

STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO DALMINE STATUTO DEL ART. 1 COSTITUZIONE ******* 1.1. E costituita un associazione senza scopo di lucro denominata. 1.2. L associazione è apartitica ed apolitica. 1.3. L associazione ha sede in DALMINE (BG), via

Dettagli

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PROGETTO ITACA ASTI S T A T U T O

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PROGETTO ITACA ASTI S T A T U T O 1//7 S T A T U T O Art. 1 Costituzione, denominazione, sede e durata. a E costituita in Asti l Associazione di Volontariato denominata e più avanti chiamata Associazione, con sede legale in Asti in via

Dettagli

C.N.E.C. CENTRO NAZIONALE ECONOMI DI COMUNITÀ

C.N.E.C. CENTRO NAZIONALE ECONOMI DI COMUNITÀ C.N.E.C. CENTRO NAZIONALE ECONOMI DI COMUNITÀ STATUTO Roma, 24 ottobre 2012 TITOLO I - FINALITÀ COMPITI E MEMBRI DEL CNEC ART. 1 - E costituita, con sede legale in Roma, l Associazione denominata Centro

Dettagli