A cura del Corecom FVG In collaborazione con l istituto di ricerca SWG

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "A cura del Corecom FVG In collaborazione con l istituto di ricerca SWG"

Transcript

1 OSSERVATORIO SU GIOVANI & MEDIA A cura del Corecom FVG In collaborazione con l istituto di ricerca SWG GIOVANI E BULLISMO TRA ESIBIZIONISMO MEDIATICO,, VIOLENZA,, PAURA E RICERCA DELL IDENTITA L'indagine è stata condotta online dal Dipartimento Analisi dell Opinione Pubblica dell SWG all'interno di un campione di 1500 giovani internauti di età compresa tra i 14 e i 21 anni (4 febbraio 2007) Bologna, 7 novembre 2007

2 Giovani e bullismo analisi di Franco Del Campo Presentazione. Il Comitato regionale per le comunicazioni del Friuli Venezia Giulia (Corecom FVG) sta svolgendo da anni un attento monitoraggio sul rapporto, sempre più stretto, tra i giovani e il complesso mondo dei media, ed ha istituito un Osservatorio su Giovani&Media, realizzato con la collaborazione dell istituto di ricerca SWG su un campione significativo di internauti (dai 14 ai 21 anni). Leggere la frastagliata costellazione giovanile attraverso il filtro dei media, permette di cogliere anche elementi più profondi della loro identità (o meglio della ricerca di un identità), dei loro comportamenti, dei loro valori, ma anche delle loro paure, ansie ed aspettative. All interno dell Osservatorio su Giovani&Media c è un capitolo dedicato al fenomeno del bullismo, che è stato presentato all opinione pubblica come una nuova emergenza giovanile, soprattutto perché si sono moltiplicati i video lanciati per gioco e/o esibizionismo dentro la rete. I dati raccolti sono a nostro avviso- preziosi, perché cercano di offrire delle risposte (parziali fin che si vuole) per cercare di conoscere i nostri giovani al di là degli stereotipi e delle facili semplificazioni che troppo spesso il dibattito mediatico propone. Memoria e contesto. Prima di affrontare ed analizzare i dati raccolti, credo che tutti gli adulti dovrebbero fare uno sforzo di memoria e di contestualizzazione, per non cadere troppo facilmente nello scandalo e nella meraviglia che il fenomeno del bullismo suscita in tutti noi. Il bullismo, la violenza dei giovani sui giovani, è sicuramente uno scandalo, un inciampo nella vita di moltissimi giovani (quasi uno su due, come vedremo), ma non è una novità, non è l ennesima degenerazione di questo nostro mondo contemporaneo. Il bullismo non inizia e non finisce da quando è entrato nei video-telefonini, viaggia in internet ed è dilatato dai media. La violenza sui giovani e dei giovani sui giovani è antica quanto l umanità, da quando gli uomini si sono organizzati in tribù, in gerarchia sociale fondata sull appartenenza e sui riti dell iniziazione. 2

3 L iniziazione maschile è quasi sempre cattiva e violenta, tipica di una società che pretende di definire quando si diventa veri uomini attraverso prove difficili e/o crudeli imposte a chi vuole entrare nel clan o la tribù (il segnale che le ragazze diventano donne è più semplice e fisiologico e non necessita di particolari rituali). Gli adulti, almeno quelli di una certa età, si ricorderanno delle matricole (qualcuno ne ha nostalgia?), il rito d iniziazione spesso violento e volgare che veniva imposto dagli anziani a chi entrava all università o partecipava alle prime gare in campo sportivo. Un rito aristocratico, che si trasferiva di generazione in generazione (in parte interrotto dalla scolarizzazione di massa e dai principi egualitari del 68). Un film di De Niro, The Good Schepherd, racconta come veniva selezionata la classe dirigente americana, negli anni 40 e 50, nelle grandi università come Yale, con riti che aprivano la porta della Cia e della stessa Casa Bianca (è il caso degli affiliati alla società segreta degli Skuls ): gli iniziati dovevano lottare nudi nel fango mentre gli anziani urinavano su di loro insultandoli (ma così si creava lo spirito di corpo o di casta e si diventava degli eletti ). Non era, forse, bullismo? Oggi parliamo, denunciamo, esecriamo il bullismo e la violenza dei giovani sui giovani, ma non meravigliamoci. Se la memoria individuale non basta affidiamoci alla letteratura che ci racconta il tempo e il mondo. Il libro che per decenni ha provveduto alla formazione civica di milioni di italiani, Cuore, delinea l archetipo del bullo, l infame Franti, ironicamente elogiato da Umberto Eco nel Diario minimo (1963). Franti, il bullo (la parola ancora non esisteva) ride quando passa un soldato zoppo e ai funerali del re. Franti è malvagio, deride e tormenta i più deboli, odia il maestro, che a sua volta finge ogni tanto di non vedere le sue birbonate. De Amicis, senza internet e you tube, aveva già visto e descritto tutto (compresi i docenti ripresi dai video-telefonini in classe, che fingono di non vedere gli episodi di violenza che esplodono in classe). Ma aveva già visto tutto anche Charles Dickens quando ci racconta la condizione di bambini ed adolescenti nel cuore della rivoluzione industriale; o il Signore delle mosche, che ci ricorda qualora ce ne fosse bisogno- che i bambini non sono buoni per natura; o i Ragazzi della via Pal, scritto 100 anni fa, ci descrive una violenza ordinata e militarizzata, attraverso la quale i giovani di inizio 900 imparano assai presto l arte e la cultura della guerra (naturalmente quella giusta ). Bullismo mediatizzato. Certo il bullismo odierno ci appare particolarmente stupido, inutile e becero. Forse è il risultato di una società de-ritualizzata e de-sacralizzata, ma non per questo le violenze e le sofferenze di oggi fanno meno male di quelle di ieri (o dell altro ieri). 3

4 Certo il bullismo odierno si è sintonizzato con la nostra contemporaneità: si è mediatizzato e si è massificato. Certo il bullismo odierno ha un quid aggiuntivo dovuto alla tecnologia diffusa (in modo particolare tra i giovani), che attraverso i video-telefonini permette a tutti di diventare registi della propria quotidianità, di conquistare qualche frammento di notorietà in internet, affidandosi ai canoni che garantiscono il successo in televisione e al cinema: sesso e violenza. Ma attenzione: il bullismo esprime una violenza stupida e vigliacca, senza mediazione e/o riflessione; la violenza del più forte contro il più debole, del più grande contro il più piccolo, spesso del branco contro il singolo, meglio se diverso o femmina. Dentro il bullismo contemporaneo c è un surplus di esibizionismo, eccitato da modelli televisivi, che si lasciano andare alla rissa e/o alla volgarità (alla quale, troppo spesso, non si sottrae nemmeno la politica e la nostra classe dirigente, quando appare in televisione). Il bullismo, oggi, è uno scandalo moltiplicato dalla tecnologia che fa convergere la vanità mediatica con i telefonini, i video ed internet. Ascolto e regole. Dobbiamo, allora, ri-conoscere origine e natura di questo fenomeno, per contrastarlo con la conoscenza, il dialogo educativo, ma anche con il rigore nell applicazione delle regole che devono essere spiegate e condivise. Senza distrazioni da parte degli adulti, che non possono guardare dall altra parte o sorprendersi. La soluzione, se esiste, è nella parola (logos), nelle regole, nell esempio che gli adulti devono dare. Ricordiamoci che i giovani che non sono quelli pubblicizzati dai media e da una cronaca nera sempre ingorda di immagini e di violenza. I nostri giovani forse sono più bravi di noi a navigare in internet, ma per il resto vivono, soffrono, sperano e crescono -più o meno- come hanno fatto i giovani di tutti i tempi. E poi sono davvero il nostro futuro, un futuro che non dobbiamo permettere a nessuno di rovinare (neanche a loro stessi). franco del campo 4

5 Analisi. Le paure. Quasi un giovane su due ha subito forme di violenza da parte di qualche bullo (44%) o ha assistito ad episodi di bullismo (40%). I giovani, quindi, sono immersi soprattutto dentro la comunità scolastica- in un ambiente di sottile e diffusa violenza, in cui si stabiliscono le relazioni ma anche i rapporti di forza (psicologica e/o fisica). Due sono gli aspetti che provocano maggiore sofferenza: essere offesi per il proprio aspetto fisico (46%) e il timore che vengano messe in giro voci sul proprio conto (32%). Aspetto fisico e reputazione sono due momenti cruciali nella definizione dell identità di ogni giovane, che in questa età si delinea e costruisce faticosamente confrontandosi con gli altri. Apparentemente ridotto, ma non troppo, il bullismo caratterizzato da motivi etnici e/o religiosi (12%). I luoghi. Il luogo più a rischio per chi teme di essere vittima del bullismo è soprattutto la scuola (45%) e, più in generale, i luoghi pubblici e di aggregazione giovanile (26%), come bar e discoteche, in cui bisogna conquistarsi ruolo e spazio sociale. E tutto il territorio e i percorsi in cui si muovono i giovani che possono diventare minacciosi e nascondere il rischio di subire violenza. Un ansia sottile non abbandona mai chi si sente esposto a forme di bullismo, alla fermata dell autobus, nel tragitto tra casa e scuola, nei giardini, nei parchi pubblici o luoghi isolati e bui. Solo con il tempo e faticosamente il territorio diventerà meno ostile e sicuro. Amici. Ma a chi chiedono aiuto i giovani quando si sentono sotto tiro e bersaglio di violenze e bullismo? Il rifugio principale è ancora la famiglia. Sono soprattutto i genitori (32%) ad essere al loro fianco, seguiti da vicino dagli amici (27%), ma non hanno un ruolo secondario anche le autorità competenti (23%). Stupisce, invece, la marginalità almeno su questi argomenti- della figura dei docenti (10%) come figura di riferimento per difendersi dai soprusi che vengono vissuti soprattutto a scuola. Quest ultimo dato è forse il più inquietante e dovrebbe far riflettere. Solo una piccola minoranza (4%) rimane chiusa in se stessa e non si confida con qualcuno, ma sono questi i soggetti probabilmente più deboli, che hanno più bisogno di aiuto ed ascolto. Vittime. Nonostante tutto, emerge in modo evidente un generalizzato rifiuto etico nei confronti del bullismo, che diventa particolarmente odioso quando si rivolge contro i più deboli, i disabili (65%), più esposti alla stupida e vigliacca violenza (l abbiamo vista in internet e moltiplicata sui telegiornali) di chi si diverte tormentando gli altri. Più lontane, nelle risposte dei giovani, la percezione del rischio e la condanna nei confronti di altre vittime designate, come le ragazze (17%) e chi è di razza o religione diversa (10%). 5

6 Domande/Risposte 1) Ti è mai capitato : abitualmente o spesso qualche volta Σ spesso + qualche volta raramente o mai di essere offeso per il tuo aspetto fisico di essere offeso per le tue origini, religione o provenienza geografica di subire offese o insulti di altro tipo di subire furti di subire danni alle tue cose di essere aggredito fisicamente di essere isolato dai tuoi coetanei di essere preso continuamente in giro che vengano o venissero messe in giro storie sul tuo conto di assistere ad episodi di bullismo ) In quali dei seguenti luoghi temi maggiormente di poter essere vittima di episodi di bullismo? (*) a scuola 45 nel tragitto casa-scuola 14 alla fermata dell'autobus 13 nei mezzi pubblici 16 nei locali pubblici (bar, discoteche) 26 in parchi, giardini, cortili e altri luoghi di aggregazione giovanile 23 negli spogliatoi di centri sportivi 11 in luoghi isolati e/o bui 25 in tutti questi luoghi 3 normalmente non temo di essere vittima di episodi di bullismo 24 (*) somma risposte consentite 6

7 3) E a chi ti rivolgeresti se ti capitasse di esser vittima o di assistere ad un episodio di bullismo? ai genitori 32 ad un amico 27 ad un insegnante 10 alle autorità competenti 23 a nessuno, non ne parlerei 4 preferisco non rispondere 4 4) Personalmente consideri più gravi gli atti di bullismo verso: una ragazza 17 una ragazzo/a di razza diversa 10 un ragazzo/a di religione diversa 2 un ragazzo/a disabile 65 preferisco non rispondere 6 7

8 Conclusioni La scuola, come ogni altro luogo di aggregazione nasconde, nel suo tessuto di relazioni tra coetanei, una cultura di violenza poco presa in considerazione dagli adulti. Infatti le sfide più grandi che i ragazzi e le ragazze devono affrontare non sono tanto le interrogazioni o gli esami, ma il processo di inserimento nel gruppo dei coetanei e il bisogno di sentirsi parte, di essere accolti e valorizzati, spesso deve essere pagato a caro prezzo. Parolacce, offese e "prese in giro", ma anche minacce, botte e danni alle proprie cose. Sono questi gli atti di prevaricazione e violenza che i ragazzi denunciano più frequentemente. Ma il fenomeno esiste ed è sempre esistito. Adesso lo vediamo moltiplicato grazie o a causa della tecnologia diffusa che abbiamo a disposizione. Sarebbe grave ridurre il bullismo a una moda mediatica, che emerge solo quando appare sulla televisione e sui giornali e scompare quando viene sostituito da qualche scandalo più interessante e vendibile (per esempio vallettopoli ). Per questo la vigilanza e l attenzione deve essere continua. Per non lasciare solo chi soffre e chiede aiuto in silenzio. Franco Del Campo Presidente Corecom FVG 8

9 Franco Del Campo, nato a Trieste il 18 marzo 1949, è presidente del Comitato regionale per le comunicazioni del Friuli Venezia Giulia (Corecom FVG) dal 6 ottobre Docente di Filosofia al Liceo Petrarca di Trieste, professore a contratto all Università di Trieste in Teoria e tecniche della Comunicazione Pubblica, è giornalista pubblicista, iscritto all Ordine dal E stato direttore di Impresa & Economia, annuario economico del Friuli Venezia Giulia, ed ha collaborato con testate nazionali come La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Sole-24 ore, e giornali e televisioni locali. E autore e coautore di numerose pubblicazioni e ricerche di carattere storico, formativo e sociologico. In passato ha svolto un intensa attività sportiva, conquistando numerosi record e titoli italiani e primo italiano nella storia del nuoto- due finali alle Olimpiadi (100 e 200 dorso a Città del Messico nel 1968), diventando poi tecnico della nazionale italiana di nuoto. 9

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N CIAO! Abbiamo bisogno di te. Vogliamo sapere come i ragazzi e le ragazze della tua età usano il cellulare e la rete Internet. Non scrivere il tuo nome. 1. Sei? 1 Un ragazzo

Dettagli

La Rete siamo noi. L uso del cellulare, i rischi del bullismo elettronico

La Rete siamo noi. L uso del cellulare, i rischi del bullismo elettronico Difensore Civico Regione Emilia-Romagna CORECOM Regione Emilia-Romagna La Rete siamo noi L uso del cellulare, i rischi del bullismo elettronico Elena Buccoliero, sociologa Ufficio del Difensore civico

Dettagli

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado IL NOSTRO TEAM Il nostro team è composto da avvocati, una psicologa, una educatrice,

Dettagli

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale OBIETTIVI GENERALI DELLA RICERCA Produrre strumenti utili

Dettagli

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO?

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO? LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Ehi, ti è mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza? Cosa fa un bullo? Prende a calci e

Dettagli

Il campione regionale

Il campione regionale Difensore Civico Regione Emilia-Romagna CORECOM Regione Emilia-Romagna La Rete siamo noi Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori Dati regionali Il campione

Dettagli

Anna Frank. C.T.P. Adulti

Anna Frank. C.T.P. Adulti Anna Frank Tito Maccio Plauto San Giorgio C.T.P. Adulti Scuola Secondaria di primo grado Via Anna Frank di Cesena Progetto Macramè MEDIATORI CULTURALI aa.ss. 2008/2009-2009/2010 2009/2011 Scuola Secondaria

Dettagli

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano di Redazione Sicilia Journal - 25, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/cinema-la-bugia-bianca-il-dramma-dello-stupro-etnico-raccontato-da-unsiciliano/

Dettagli

ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO

ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO 1) Età media: 16 2) Sesso: M: 86% F: 14% 3) Regione di residenza: Piemonte 4) Classe frequentata: 1^: 37 2^: 43 3^: 27 4^: 16 5^: 25 5) Il numero medio di ore giornaliere

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista DISABILITA E CONTESTI a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista obiettivi e contenuti dell incontro Considerare l importanza del contesto nella professione docente e non docente L incontro delle professionalita

Dettagli

Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi.

Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi. Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi. 1. C'è in primo luogo una sofferenza INDISPENSABILE: per crescere bisogna che i bambini imparino ad affrontare e a superare le sofferenze legate

Dettagli

AREA DISCIPLINARE : ITALIANO - EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE

AREA DISCIPLINARE : ITALIANO - EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE CLASSE 4^ A -Soresina AREA DISCIPLINARE : ITALIANO - EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE FINALITA' Riflettere sulla propria identità - maschio-femmina- per imparare a valorizzare le differenze come un'opportunità

Dettagli

Progetto genitori consapevoli

Progetto genitori consapevoli Progetto genitori consapevoli Corso di formazione a sostegno del difficile compito di essere genitori oggi. Grande affluenza di pubblico L'iniziativa, con lo scopo ben preciso di dialogare insieme su problemi

Dettagli

Voci, esperienze, riflessioni delle famiglie. Genitori si diventa onlus

Voci, esperienze, riflessioni delle famiglie. Genitori si diventa onlus Voci, esperienze, riflessioni delle famiglie. Chi siamo, è un associazione familiare,nata nel 1999 dall'esperienza di alcuni genitori adottivi, è oggi presente in quasi tutte le Regioni italiane e svolge

Dettagli

La Rete siamo noi. Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori. Dati raccolti in provincia di Bologna

La Rete siamo noi. Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori. Dati raccolti in provincia di Bologna Difensore Civico Regione Emilia-Romagna CORECOM Regione Emilia-Romagna La Rete siamo noi Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori Dati raccolti in provincia

Dettagli

L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA

L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA PRINCIPALI RISULTATI EMERSI Tra le tematiche sociali maggiormente sentite dagli adolescenti vi è prima di tutto il diritto alla vita (37%), sentito ancor di

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

PASSIONE e IMPEGNO AL SERVIZIO DEI RAGAZZI. Documento riservato non riproducibile

PASSIONE e IMPEGNO AL SERVIZIO DEI RAGAZZI. Documento riservato non riproducibile PASSIONE e IMPEGNO AL SERVIZIO DEI RAGAZZI Documento riservato non riproducibile CHI SIAMO La XXL PALLACANESTRO è un associazione sportiva dilettantistica, nata ufficialmente nel 1989, che opera sul territorio

Dettagli

LA SFIDA EDUCATIVA I MASS MEDIA

LA SFIDA EDUCATIVA I MASS MEDIA LA SFIDA EDUCATIVA I MASS MEDIA Tra Educazione e comunicazione c è uno stretto rapporto, un rapporto originario, poiché si educa comunicando. Al tempo stesso, ci si educa a comunicare. Comunicazione ed

Dettagli

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari Cosa è il BULLISMO Il termine bullismo è utilizzato per designare un insieme di comportamenti in cui qualcuno

Dettagli

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire Perché questo progetto? La violenza domestica o intrafamiliare è una violenza di genere (il più delle volte le vittime sono le donne, i responsabili

Dettagli

REPORT DEI QUESTIONARI

REPORT DEI QUESTIONARI IN-FORM-AZIONE Mostra interattiva organizzata dall AO San Gerardo di Monza - Dipartimento di Salute Mentale 20-24 febbraio 2006 Liceo Casiraghi Parco Nord Cinisello B. REPORT DEI QUESTIONARI Durante lo

Dettagli

Maurizio Lazzarini Pedagogista Dirigente scolastico

Maurizio Lazzarini Pedagogista Dirigente scolastico FOTOGRAFIE DEI RAGAZZI DI OGGI Maurizio Lazzarini Pedagogista Dirigente scolastico Cosa ha cambiato la TV? La comunicazione in famiglia La diversa diffusione dei valori Valore al possesso L oggetto

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

La sicurezza di Internet sei tu

La sicurezza di Internet sei tu La sicurezza di Internet sei tu Modena, 21-10-2011 Michele Colajanni Università di Modena e Reggio Emilia michele.colajanni@unimore.it http://weblab.ing.unimo.it/people/colajanni Le 3 dimensioni + 1 Tecnologie

Dettagli

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Obiettivi: 1. Analizzare un percorso educativo realizzato in riferimento ai nuovi ordinamenti 2. Individuare il riferimento

Dettagli

Aggressività: violenza, furti e bullismo

Aggressività: violenza, furti e bullismo Aggressività: violenza, furti e bullismo Numero del Questionario Completato Attenzione! Ogni questionario completato deve riportare il numero progressivo di compilazione (es. per primo questionario completato

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ ΑΡΧΗ 1ΗΣ ΣΕΛΙΔΑΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΠΑΝΕΛΛΗΝΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΕΙΣΑΓΩΓΗΣ ΣΤΗΝ ΤΡΙΤΟΒΑΘΜΙΑ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗ ΕΞΕΤΑΣΗ ΕΙΔΙΚΟΥ ΜΑΘΗΜΑΤΟΣ ΞΕΝΗΣ ΓΛΩΣΣΑΣ ΚΕΙΜΕΝΟ PERCHÉ LEGGERE I CLASSICI

Dettagli

Ambito Distrettuale di Latisana Equipe Integrata per la Tutela dei Minori e delle Famiglie Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Latisana

Ambito Distrettuale di Latisana Equipe Integrata per la Tutela dei Minori e delle Famiglie Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Latisana in collaborazione con Assessorato alla Cultura e P.I. della Città di Latisana Biblioteca Civica di Latisana Istituto Comprensivo di Latisana Informagiovani di Latisana Ambito Distrettuale di Latisana Equipe

Dettagli

CYBER-BULLISMO Avv. Caterina Flick

CYBER-BULLISMO Avv. Caterina Flick CYBER-BULLISMO Avv. Caterina Flick ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA TOSCANA Evento formativo Grosseto - Lunedì 12 ottobre 2015 ROME MILAN BOLOGNA ISTANBUL* TIRANA* * In association with Una premessa importante

Dettagli

PRESENTAZIONE Mostra VIOLENZA ASSISTITA

PRESENTAZIONE Mostra VIOLENZA ASSISTITA PRESENTAZIONE Mostra VIOLENZA ASSISTITA La nostra Associazione Mariposa si pone come obiettivo quello di approfondire la percezione ed il grado di conoscenza del tema della violenza assistita dai minori

Dettagli

Sgonfiamo il bullo!!!

Sgonfiamo il bullo!!! Sgonfiamo il bullo!!! Questo progetto pilota ideato e curato dalla Dottoressa Onorina del Mauro, psicologa e psicoterapeuta, in stretta collaborazione con la Professoressa Cristina dell Orco è stato realizzato

Dettagli

Insegna al tuo bambino la Regola del Quinonsitocca.

Insegna al tuo bambino la Regola del Quinonsitocca. 1. Insegna al tuo bambino la Regola del Quinonsitocca. Circa un bambino su cinque è vittima di varie forme di abuso o di violenza sessuale. Non permettere che accada al tuo bambino. Insegna al tuo bambino

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

i diritti dei bambini in parole semplici

i diritti dei bambini in parole semplici i diritti dei bambini in parole semplici Questa è la traduzione di un opuscolo pubblicato in Inghilterra dall'unicef. È il frutto del lavoro di un gruppo di bambini che hanno riscritto alcuni articoli

Dettagli

Il «digiuno digitale» per riscoprire il gusto delle relazioni personali

Il «digiuno digitale» per riscoprire il gusto delle relazioni personali COS È Il tempo per noi nasce da una riflessione attorno alla crescente influenza che i nuovi strumenti di comunicazione hanno nella vita di ciascuno di noi, nel cambiamento di abitudini e comportamenti

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita Costituita in memoria di Piero Salvati, carabiniere e poi funzionario della Pubblica Amministrazione, ottimo maresciallo dell ANC di Tortona, mancato all affetto dei suoi cari e dei suoi tanti amici il

Dettagli

I pericoli di internet e della rete, sessione per genitori e docenti

I pericoli di internet e della rete, sessione per genitori e docenti I pericoli di internet e della rete, sessione per genitori e docenti Oggi purtroppo dobbiamo prendere atto che nella nostra società manca quasi totalmente una vera educazione ai pericoli della rete perché

Dettagli

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze Comune di Cervia Comune di Ravenna Comune di Russi QUESTIONARIO Per alunni neo-arrivati Fonte: COSPE Firenze 1 Ciao! Sei appena arrivato in questa scuola e anche nella nostra città. Sappiamo che per te,

Dettagli

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014 Paolo Molinari, IRES FVG Un intervento di ricerca azione partecipata Un percorso di ascolto costruito assieme a gruppo di adolescenti e ragazzi (piano di lavoro, strumenti,

Dettagli

Numero Verde per l ascolto ascolto, la consulenza e la prevenzione del bullismo: primi risultati

Numero Verde per l ascolto ascolto, la consulenza e la prevenzione del bullismo: primi risultati Numero Verde per l ascolto ascolto, la consulenza e la prevenzione del bullismo: primi risultati Laura Volpini 28 Marzo 2007 Università di Roma La Sapienza Il perché del numero verde: Richiesta da parte

Dettagli

Editore: Forum Prevenzione Via Talvera, 4 I 39100 Bolzano 0471 324 801 www.forum-p.it. Grafica: Gruppe Gut Gestaltung Giugno 2010. Con il sostegno di:

Editore: Forum Prevenzione Via Talvera, 4 I 39100 Bolzano 0471 324 801 www.forum-p.it. Grafica: Gruppe Gut Gestaltung Giugno 2010. Con il sostegno di: Editore: Forum Prevenzione Via Talvera, 4 I 39100 Bolzano 0471 324 801 www.forum-p.it Grafica: Gruppe Gut Gestaltung Giugno 2010 Con il sostegno di: Intendenza scolastica italiana, tedesca ladina Downlo

Dettagli

CONSIDERAZIONI SUL BULLISMO

CONSIDERAZIONI SUL BULLISMO CONSIDERAZIONI SUL BULLISMO Caratteristiche generali Bullismo = azioni di aggressione o di manipolazione sociale da parte di singoli o gruppi di pari perpetrati in maniera intenzionale e sistematica Diffuso

Dettagli

Comune di San Vito al Tagliamento Consiglio Comunale dei Ragazzi

Comune di San Vito al Tagliamento Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di San Vito al Tagliamento Consiglio Comunale dei Ragazzi Soggetti Coinvolti Alunni Scuola Primaria delle classi 4^ 5^ dei plessi di San Vito, Ligugnana e Prodolone per un totale di 12 classi e

Dettagli

Le caratteristiche dell adolescenza. Problematiche tipiche del contesto attuale

Le caratteristiche dell adolescenza. Problematiche tipiche del contesto attuale Le caratteristiche dell adolescenza Problematiche tipiche del contesto attuale Le mete da raggiungere L obiettivo è la maturità: Fisica (corpo e capacità di generare) Mentale (generalizzazione e astrazione)

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 questionario di gradimento PROGETTO ESSERE&BENESSERE: EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 classi prime e seconde - Scuola Secondaria di I grado di Lavagno CLASSI PRIME Mi sono piaciute perché erano

Dettagli

Adolescenza: età dell oro o età di crisi? Prof.ssa Liliana Dozza

Adolescenza: età dell oro o età di crisi? Prof.ssa Liliana Dozza Adolescenza: età dell oro o età di crisi? Prof.ssa Liliana Dozza Bressanone, 9 aprile 2009 Adolescenza: definizioni e caratteristiche Periodo della vita che si colloca fra la preadolescenza ed i 17 anni;

Dettagli

LA DIETA MEDIATICA DEI BAMBINI

LA DIETA MEDIATICA DEI BAMBINI LA DIETA MEDIATICA DEI BAMBINI Marco Deriu Direttore responsabile de Il Resegone docente di Etica della comunicazione all Università Cattolica Milano 20 gennaio 2007 Media e bambini I media si inseriscono

Dettagli

GIOVANI: Tempo Libero e Consumi Culturali

GIOVANI: Tempo Libero e Consumi Culturali GIOVANI: Tempo Libero e Consumi Culturali Quadro di confronto tra le attività di tempo libero praticate negli anni Attività del tempo libero praticante almeno una volta nei tre mesi precedenti all'intervista

Dettagli

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it Codice

Dettagli

21 marzo 2012: Il Consiglio Comunale incontra i ragazzi dell'istituto Comprensivo

21 marzo 2012: Il Consiglio Comunale incontra i ragazzi dell'istituto Comprensivo 21 marzo 2012: Il Consiglio Comunale incontra i ragazzi dell'istituto Comprensivo Mercoledì 21 marzo u.s. si è svolto presso il nostro istituto l'incontro tra gli studenti della scuola secondaria e primaria

Dettagli

IL BULLISMO. Dott.ssa Maria Giuseppina Bartolo

IL BULLISMO. Dott.ssa Maria Giuseppina Bartolo IL BULLISMO Dott.ssa Maria Giuseppina Bartolo Bullying Bullismo Prepotenze Bullying Dan Olweus 1978 Bullo = persona arrogante, violenta o anche colui che ostenta la sua vanità maschile mediante atteggiamenti

Dettagli

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio -

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - Marzo 2016 LINEE GUIDA REGIONALI SULLA PREVENZIONE (DGR

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli 1 di 6 Autore di Esami No Problem 1 Titolo I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli

Dettagli

Sintesi. Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio

Sintesi. Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio Embargo: 12 novembre 2008 ore 11.30 Sintesi Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio Padri e madri incerti, insicuri, in difficoltà, incapaci di lottare contro una società che sembra

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

Educazione di genere: impossibile non farla

Educazione di genere: impossibile non farla Educazione di genere: impossibile non farla Inizia prima della nascita Riguarda loro, ma innanzitutto noi Riguarda la soggettività individuale ma anche la struttura sociale E la struttura sociale a sua

Dettagli

MIO FIGLIO SUL WEB: POSTA CON LA TESTA!

MIO FIGLIO SUL WEB: POSTA CON LA TESTA! FABRIZIO FANTONI psicologo psicoterapeuta LICEO CASIRAGHI - 8 NOVEMBRE 2014 MIO FIGLIO SUL WEB: POSTA CON LA TESTA! Le invarianti Gli adolescenti hanno sempre gli stessi compiti di sviluppo: pensare un

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Scuola Primaria di Campoformido

Scuola Primaria di Campoformido Scuola Primaria di Campoformido Classe Prima A UA L ambiente di vita di Gesù nel periodo della sua infanzia Religione Cattolica e Laboratorio di Intercultura Matematica e Scienze Religione Cattolica -

Dettagli

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE FEBBRAIO 2014 ANNO III N. 7 SCUOLA PRIMARIA STATALE DI GRANTORTO AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE Questo numero parla di un argomento un po scottante : IL BULLISMO! I PROTAGONISTI LA VITTIMA Nel mese

Dettagli

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Crescere nella Fede alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Due mentalità, due logiche Un cammino di fede Un corso di dottrina Due approcci educativi Strada La Rivelazione cristiana incontrare la

Dettagli

L ambiente in cui vivi

L ambiente in cui vivi L ambiente in cui vivi 1. Cosa vorresti fare da grande? (indica per esteso il lavoro che ti piacerebbe fare) 2. Potendo scegliere, cosa ti piacerebbe diventare? (1 sola risposta) Un divo televisivo o del

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

ASPETTI PSICOLOGICI ED EMOZIONALI DEL BULLISMO E DISAGIO GIOVANILE: COME CONTRASTARE IL FENOMENO

ASPETTI PSICOLOGICI ED EMOZIONALI DEL BULLISMO E DISAGIO GIOVANILE: COME CONTRASTARE IL FENOMENO ASPETTI PSICOLOGICI ED EMOZIONALI DEL BULLISMO E DISAGIO GIOVANILE: COME CONTRASTARE IL FENOMENO A cura di Dr.ssa Silvia Testi e Dr.ssa Valeria Salsi Aspetti psicologici del Bullo e della Vittima Quale

Dettagli

Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA?

Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA? Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA? Sac. Don Magloire Nkounga Dott. D Ambrosio Giuseppina 1 Quando ci possono

Dettagli

Comune di Assago Area Istruzione e Cultura

Comune di Assago Area Istruzione e Cultura Comune di Assago Area Istruzione e Cultura I diritti dei bambini in parole semplici Il Consigliere delegato alla cultura Emilio Benzoni Il Sindaco Graziano Musella L Assessore alla Pubblica Istruzione

Dettagli

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO 1 PERCHÉ CONOSCERE L ITALIANO È UN PLUSVALORE? 2 Perché conoscere l italiano è un plusvalore? Un esempio dal Marocco Malika Eddakhch- docente di italianistica

Dettagli

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA.

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. Avere il sospetto o essere a conoscenza che una donna che conosciamo è vittima di violenza da parte del compagno/marito/amante/fidanzato (violenza intrafamiliare)

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

SCHERZO..LITIGIO...BULLISMO...?

SCHERZO..LITIGIO...BULLISMO...? IL BULLISMO SCHERZO..LITIGIO...BULLISMO...? M. è il più bravo della classe. Prende regolarmente in giro L. perché studia poco e rischia la bocciatura. Il primo giorno di scuola un ragazzo di quinta, nell

Dettagli

DICK E I MOSTRI SOTTO IL LETTO

DICK E I MOSTRI SOTTO IL LETTO PIANO DI LETTURA dai 7 anni DICK E I MOSTRI SOTTO IL LETTO GUY BASS Illustrazioni di Pete Williamson, Matteo Piana Traduzione di Pietro Formenton Serie Azzurra n 127 Pagine: 128 Codice: 566-1422-0 Anno

Dettagli

L'indifferenza. Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati,

L'indifferenza. Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati, L'indifferenza Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati, nei suoi bagni che odorano di fumo di sigarette aspirate avidamente hai subito

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

GRUPPO SCOUT PINEROLO 3 CLAN/FUOCO IL RIFUGIO PROGRAMMA DI UNITA ANNO SCOUT 2009-2010

GRUPPO SCOUT PINEROLO 3 CLAN/FUOCO IL RIFUGIO PROGRAMMA DI UNITA ANNO SCOUT 2009-2010 GRUPPO SCOUT PINEROLO 3 CLAN/FUOCO IL RIFUGIO PROGRAMMA DI UNITA ANNO SCOUT 2009-2010 Il Clan, formato attualmente da 8 ragazzi, è una comunità formata da due gruppetti : i vecchi Rover e Scolte, e i Novizi

Dettagli

Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore

Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore Articolo 1 Nell'ambito del programma amministrativo rivolto alla formazione civica delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi e al

Dettagli

Testimonianza dal campo E-State-Liberi di San Cipriano D Aversa organizzato da LIBERA - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie 15-22 luglio 2013

Testimonianza dal campo E-State-Liberi di San Cipriano D Aversa organizzato da LIBERA - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie 15-22 luglio 2013 Testimonianza dal campo E-State-Liberi di San Cipriano D Aversa organizzato da LIBERA - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie 15-22 luglio 2013 Grazie al progetto Gi.A.S. Giovani attivi e solidali,

Dettagli

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Un altra speranza Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Autobiografia www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Riccardo Dossena Tutti i diritti riservati Progetto scrivere di Riccardo Dossena. Con il mio

Dettagli

L ESERCITO DEI BISCOTTI

L ESERCITO DEI BISCOTTI L ESERCITO DEI BISCOTTI Siamo gli alunni del Convitto Nazionale Paolo Diacono, un Istituzione Educativa dello Stato, presente a Cividale del Friuli dal 1876. L offerta formativa del Convitto comprende:

Dettagli

Processi di comunicazione scuola-famiglia

Processi di comunicazione scuola-famiglia Processi di comunicazione scuola-famiglia Appunti Comunicare a scuola è il cuore della relazione scuola-famiglia, parti alleate di un progetto che -in particolare nella realtà attualenon sopporta solitudine:

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

OPERATORE SPORTIVO CON DISABILI: COSA FAI? CHI SEI?

OPERATORE SPORTIVO CON DISABILI: COSA FAI? CHI SEI? OPERATORE SPORTIVO CON DISABILI: COSA FAI? CHI SEI? OPERARE Ogni azione-operazione operazione è un azione educativa poiché di fatto modifica la visione di sés e del mondo dell altro e influisce sulla sua

Dettagli

Il vostro compito Leggete il testo e mettete una crocetta sulla risposta giusta. La prima risposta = esempio.

Il vostro compito Leggete il testo e mettete una crocetta sulla risposta giusta. La prima risposta = esempio. 1 LA FAMIGLIA 1.1 Lettura primo testo Il prossimo anno l austriaca Alexandra partirà per l Italia. Per quattro mesi frequenterà il liceo a Ravenna. Stamattina ha ricevuto una lettera dalla sua famiglia

Dettagli

Figli e denaro: verso il futuro

Figli e denaro: verso il futuro Educare al futuro: il ruolo dell educazione finanziaria Francesco Saita CAREFIN, Università Bocconi Figli e denaro: verso il futuro FAES PattiChiari, Milano, 12 ottobre 2013 1 Introduzione Parlare di educazione

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

Beyond our differences

Beyond our differences IL NOSTRO TEAM Siamo due ragazze di 25 e 24 anni e ci siamo conosciute al centro antiviolenza dove da sette mesi siamo volontarie di servizio civile. Una è giornalista, ma da sempre attenta ai temi della

Dettagli