CONSORZIO MARCHE SPETTACOLO PIANO STRATEGICO DI SVILUPPO 2014

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1 CONSORZIO MARCHE SPETTACOLO PIANO STRATEGICO DI SVILUPPO 2014 Premessa Il presente Piano, predisposto secondo le scadenze statutarie (cfr. Statuto, art.19), vede la sua genesi in un contesto di mutamenti (con particolare riferimento al prossimo rinnovo degli Organi - Presidente e Consiglio Direttivo - e del Direttore, stante la scadenza triennale dei rispettivi mandati) e carenza di informazioni ufficiali (stante la mancanza ad oggi di precise indicazioni per quanto riguarda i fondamentali contributi della Regione Marche, sia il cosiddetto "contributo di funzionamento" sia l'esatta quantificazione dei "contributi di progetto") tali da spingere a ritenerlo più un insieme di linee guida rivolte alla nuova Dirigenza, che un vero e proprio sistema organico di azioni da intraprendere durante la prossima annualità. Il giro di boa del primo ciclo triennale di operatività (così importante, stante la sua natura fondativa) ha spinto ad allegare (all.1) un resoconto sintetico delle principali attività, intraprese allo scopo di meglio identificare prossime linee di azione. Nell'individuazione di tali linee, il Consorzio ha infatti tenuto in debita considerazione oltre naturalmente ai propri obiettivi statutari - i risultati dei molteplici percorsi sin qui intrapresi e le riflessioni da essi scaturite: ciò spiega il forte accento posto più sullo sviluppo rispetto alle politiche di razionalizzazione, tendenza già ben riscontrabile nell'ultimo anno di attività. In termini di contenuti è il progetto di Distretto Culturale Evoluto (cardine dell'attuale politica regionale) ad esercitare la maggiore influenza sulla programmazione del Consorzio per il 2014, destinata ad estendersi anche al 2015, in virtù della sua durata biennale, in ragione dell'entità delle 1/5

2 risorse, umane e finanziarie, che verranno investite nello stesso. Il Consorzio infatti è soggetto attuatore di un importante progetto di iniziativa regionale (più avanti ampiamente descritto), nella cui ideazione si è operata un'ottima sintesi di azioni, tra continuità e nuovi sviluppi. Nel perseguimento delle proprie finalità, il Consorzio si è progressivamente affermato come luogo privilegiato di confronto e dialogo, assolvendo in tal modo un ruolo fondamentale per i soci e, al contempo, per l'amministrazione regionale, che ne ha fatto il proprio referente per l'attuazione di singole progettualità e per l'individuazione di policy inerenti il settore. Per il 2014 si ritiene fondamentale consolidare ulteriormente tale ruolo, strutturando in maniera ancora più sistematica il già intenso lavoro di affiancamento della Regione Marche nella elaborazione e valutazione degli strumenti legislativi e programmatici e delle procedure ad essi connesse. In considerazione degli ottimi risultati registrati, specie nell'ultimo anno e in particolare nel comparto lirico-sinfonico, verranno ulteriormente sviluppati tavoli tematici di confronto e coordinamento, rivelatisi ambiti preziosi per l'elaborazione di assetti sempre più chiari ed efficaci di politica culturale e per l'individuazione di forme di collaborazione tra i soggetti. Metodologia attuativa Entrambe le metodologie attuative utilizzate nel triennio si sono rivelate particolarmente efficaci con riferimento agli obiettivi delle azioni implementate, e come tali sono riproposte anche per l'annualità 2014: per le azioni di sviluppo, la metodologia attuativa applicata si è basata sul ruolo attivo del Consiglio Direttivo che, in forma unitaria, ha deciso su modi e tempi, valutando l'eventuale necessità di consulenze esterne di volta in volta da individuare e delegandone poi la concreta attuazione al Direttore; per le azioni di razionalizzazione, la titolarità di ogni azione è stata assunta da uno dei membri del Direttivo che, dopo averne approfondita la valutazione operativa, ha individuato le forme attuative più adeguate per dare avvio all esecuzione mediante le procedure reputate idonee. Azioni Come accennato, gran parte delle azioni previste per il 2014 rientra nel più ampio progetto di Distretto Culturale Evoluto S.IN.C. - Spettacolo. Innovazione. Creatività, promosso dalla Regione Marche e che vede il Consorzio quale soggetto attuatore (ai sensi della DGR 1426 del 14/10/2013) nel biennio , dopo essere stato protagonista del fecondo dialogo che ne ha guidato 2/5

3 l'ideazione. Tale progetto nasce dalla consapevolezza che nelle Marche non si sfrutti appieno il potenziale di sviluppo del sistema culturale e creativo, sia per elementi di inefficienza dal lato della produzione e distribuzione, sia per una insufficiente capacità di alimentare i consumi culturali di determinati segmenti di popolazione. La strategia del progetto consiste nello stabilire connessioni e sperimentare forme di cooperazione tra due componenti del Distretto Culturale Evoluto: le arti dello spettacolo (interne al cosiddetto nucleo delle arti) e le imprese creative (architettura, comunicazione e branding, design e artigianato). S.IN.C. si articola in quattro assi - di seguito brevemente descritti - che comprendono sia interventi di sviluppo sia di razionalizzazione: il primo asse si focalizza sul rapporto tra mondo imprenditoriale e mondo dello spettacolo, promuovendo la sperimentazione di percorsi di impiego di arti, tecniche, linguaggi performativi nei processi di innovazione non tecnologica (ovvero, innovazioni di tipo organizzativo e manageriale) da parte di imprese creative marchigiane. Tale asse si basa sulla forte motivazione, raccolta tra i membri del Consorzio Marche Spettacolo, a mettere la creatività propria del settore dello spettacolo al servizio dei bisogni di innovazione non tecnologica manifestati dalle imprese creative marchigiane, e fa riferimento a best practice originatesi nel nord Europa, dove il paradigma della cultura qui proposto si trova ad uno stato di maturazione più avanzato rispetto all'europa mediterranea; il secondo asse riprende, estendendolo, il meccanismo di funzionamento del progetto "BuonLavoro" messo a punto dal Consorzio nel corso del biennio precedente, concentrandosi sul sostegno all'impiego di lavoratori dello spettacolo iscritti nell'apposito registro, offrendo tale possibilità anche alle imprese creative del territorio. Tale soluzione permette al Distretto Culturale Evoluto di sperimentare operativamente, attraverso l'impiego di lavoratori specializzati ma precari, il potenziale di fertilizzazione reciproca tra settori fino ad oggi percepiti reciprocamente come lontani. Allo stesso tempo, tali esperienze intendono costituire per i lavoratori un momento di crescita dal punto di vista della auto imprenditorialità, che potranno auspicabilmente svilupparsi in forme innovative di aggregazione; il terzo asse intende sperimentare pratiche innovative relative ad una più efficace gestione degli spazi teatrali marchigiani a partire dall'esperienza dei Consorziati più direttamente coinvolti. Tali pratiche sono raccolte nelle seguenti categorie: - creazione di esperienze innovative nell'impiego dei teatri, attraverso soluzioni volte a sfruttare il potenziale dei teatri per il soddisfacimento di nuovi bisogni di socialità, apprendimento e svago; 3/5

4 - programmazione di attività con nuove forme di coinvolgimento delle componenti artistiche e tecniche, stante il drastico ridimensionamento delle occasioni di impiego 'ordinario', favorendo anche in questo caso un atteggiamento spiccatamente imprenditoriale da parte degli operatori dello spettacolo; - sperimentazione di nuove modalità di programmazione e fruizione dello spazio teatrale sia per quanto riguarda gli artisti (attraverso una loro permanenza meno occasionale e più attiva nei luoghi) sia per ciò che concerne il pubblico chiamato a testare inedite soluzioni di partecipazione all evento teatrale; - collaborazione all'adeguamento degli spazi teatrali alle normative vigenti in materia di sicurezza, superando in tal modo la consuetudine del ricorso a deroghe sistematiche, contribuendo alla creazione di una filiera operativa in grado di garantire l'assolvimento delle prescrizioni di legge; il quarto asse si prefigge di implementare percorsi di rafforzamento della fruizione dello spettacolo dal vivo, utilizzando gli strumenti della bigliettazione diffusa e dell'incentivazione della fruizione in un'ottica di rafforzamento di comportamenti virtuosi (mobilità sostenibile e volontariato culturale). Oltre al progetto legato al Distretto Culturale Evoluto, il Consorzio intende concentrare la propria azione su alcuni altri ambiti individuati come prioritari. Tra essi rientra la valorizzazione del personale dei Consorziati e la qualificazione dei servizi da loro offerti: verranno dunque proposti ed implementati, durante tutto l'anno, seminari di conoscenza, formazione e aggiornamento su tematiche pertinenti e quanto mai attuali quali, ad esempio, il fundraising e il crowdfunding. Tra gli ambiti di azione in cui si ritiene fondamentale intervenire nell ottica dello sviluppo, particolare interesse riveste l'attività di elaborazione di progetti a valere sui fondi comunitari diretti e indiretti, che si intende continuare a portare avanti nel 2014 a livello di Consorzio, anche in vista del lancio del nuovo Programma Europeo in ambito culturale, "Europa Creativa". Altro settore ritenuto da sempre fortemente strategico è quello che riguarda le nuove generazioni. L'attenzione verso i nuovi talenti, le giovani professionalità dello spettacolo e la formazione del pubblico under 35 verrà mantenuta reiterando per la terza volta il macro-progetto Refresh! Lo spettacolo delle Marche per le nuove generazioni, felicemente sperimentato nel biennio precedente. 4/5

5 Proseguiranno nel corso dell'anno il potenziamento e l'ottimizzazione del sito marchespettacolo.it, tassello fondamentale del progetto di comunicazione integrato e unitario dello spettacolo delle Marche, nonché la sua integrazione con i social networks e i nuovi media. In particolare, si studieranno formule in grado di migliorarne costantemente l'usabilità e la user experience e, in virtù dei servizi di volta in volta associati al portale, di incrementare la sinergia tra i settori del turismo e dello spettacolo. Come già avvenuto nel triennio precedente, il Consorzio, in coordinamento con la Regione Marche, valuterà la possibilità di sviluppare campagne di comunicazione e promozione integrate del sistema dello spettacolo marchigiano, in Italia e all estero, o di aderire ad iniziative già in essere. Per ciò che attiene alle azioni di razionalizzazione, per il 2014 si conferma l'impegno, da parte del Consorzio, a rimanere in costante ascolto e ricerca di possibilità di accordi e convenzioni complessive con fornitori, professionisti e istituti bancari del territorio, allo scopo di ottenere condizioni di particolare favore per i Consorziati. 5/5

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