ELENCO DELLE REVISIONI

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2 2 di 118 A B Rev. ELENCO DELLE REVISIONI Motivo della revisione Prima emissione Integrazione risposte date ai fornitori

3 3 di 118 INDICE 1 Generalità Scopo del documento Struttura del documento Convenzioni adottate Allegati e appendici Riferimenti Norme e specifiche tecniche applicabili Norme nazionali ed internazionali per fornitura SCMT Specifiche tecniche FS Norme nazionali per fornitura SSC Definizioni ed acronimi Architettura Architettura del Sotto-sistema di bordo SSC/SCMT BL Elementi interni al SSB Elementi esterni al SSB Dispositivi interni ed esterni al SSB Armadio principale Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici, RAMS Quadro di distribuzione dell alimentazione Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici Requisiti ergonomici Dispositivo CEA Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici Antenne SSC Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, meccanici, ambientali, elettromagnetici Antenna GPS/GSM-R Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, meccanici, ambientali, elettromagnetici... 28

4 4 di Cruscotto Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, meccanici, ambientali, elettromagnetici Avvisatore acustico Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici, ergonomici Tachimetro Descrizione Requisiti di collocazione Indicatori ottici blu e rosso Descrizione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici Antenna RSDD Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici Sensori odometrici e di localizzazione Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici Captatori attivi ridondati ridotti RSC Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici, prestazionali, RAMS Piastra pneumatica Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici, ergonomici RCEC Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici Requisiti RAMS Apparato Radio Voce Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici Organi di vigilanza Descrizione Requisiti di collocazione Requisiti elettrici, meccanici, ambientali, elettromagnetici Cablaggi, commutatori, connettori, morsettiere e circuiti di collegamento esterni Descrizione Requisiti di collocazione, elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici, prestazionali, RAMS 53

5 5 di Requisiti di interfaccia interni ed esterni al SSB Interfacce dell armadio principale con elementi interni al SSB Interfaccia con il dispositivo CEA Interfaccia con il dispositivo EVIG Interfaccia col tachimetro Interfaccia con gli indicatori ottici rosso e blu Interfaccia con i sensori odometrici Interfaccia con i captatori RSC Interfaccia con le antenne SSC Interfaccia con l antenna RSDD Interfaccia con la piastra pneumatica Interfaccia con Apparato Radio Voce Interfaccia con RCEC Interfaccia con gli organi di vigilanza Altre interfacce interne al SSB Interfaccia RCEC Apparato Radio Voce Interfaccia Apparato Radio Voce Antenna GPS/GSM-R Interfacce del SSB con elementi esterni Interfaccia con i dispositivi di frenatura elettrica e taglio trazione Interfaccia per inibizione ricarica della condotta generale Interfaccia con il dispositivo di abilitazione banco Interfaccia con le punte di registrazione eventi Interfaccia con i tool RAMS RAM Descrizione dei parametri RAM Perimetro RAM del SSB Parametri RAM di elementi inclusi nel perimetro Manutenibilità Disponibilità Misure sul campo Misura dell affidabilità sul campo Misura degli indici di manutenibilità sul campo Sicurezza PROVE DI TIPO Appendice A Tipologie di tachimetro Tachimetro esterno Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici, ergonomici Tachimetro integrato su cruscotto SSB Tachimetro integrato su cruscotto LdV Appendice B Ricevitore GPS con funzione di sensore odometrico... 69

6 6 di 118 Appendice C Cruscotto SCMT_STMSSC... 71

7 7 di 118 INDICE DELLE FIGURE Figura 1 - SSB SSC/SCMT BL3 Esempio di architettura C Figura 2 - Interfaccia tra armadio principale e dispositivo CEA Figura 3 - Interfaccia SSB / frenatura elettrica - taglio trazione Figura 4 - Interfaccia SSB / rubinetto elettronico Figura 5- Tachimetro - Alimentazione e pilotaggio - Schema di principio Figura 6 - Configurazione cruscotto SCMT_STMSSC... 71

8 8 di Generalità 1.1 Scopo del documento Lo scopo di questo documento è quello di definire i requisiti di architettura, di ambiente e RAMS del SSB del Sistema SSC/SCMT BL3 inclusi gli organi periferici facenti parte del STB ai fini della presentazione dell offerta. Il documento è stato integrato con le risposte date alle domande dei fornitori a seguito dell esame dei requisiti (riff. [R29], [R30]). Come previsto nell Allegato 8 Tariffe dei prezzi tale documento dovrà essere aggiornato dal fornitore stesso per permettere lo sviluppo e l omologazione del sistema. I requisiti di cui al presente documento si riferiscono: Alle SRS Vol. 1 di SSC/SCMT BL 3 (rif. [R28]) le quali prevedono: o Funzioni SSC BL2 su linea SSC, per queste si farà riferimento alle SRS Vol. 1 di SSC BL 2 (rif. [R23]) o Un sottoinsieme delle funzioni SCMT su linea SCMT e SCMT+BAcc utili a garantire lo stesso livello di protezione di SCMT (es. rendere opzionali le seguenti funzioni: Introduzione Dati Treno, gestione dei codici RSC asteriscati qualora non sia richiesto il superamento della velocità di 150 Km/h) per le quali si farà in parte riferimento alle SRS Vol. 1 di SCMT (rif. [R1]) o Funzioni SSC Regionale su linea SSC+BAcc (es. linee della rete FNM) o Transizioni tra i vari sistemi sopra indicati Per gli aspetti di architettura, ambiente e RAMS i requisiti espressi nel presente documento relativamente a SCMT sostituiscono quelli contenuti in rif. [R2] salvo diversa indicazione. Per gli aspetti di sviluppo, sperimentazione e omologazione quanto espresso in rif. [R2] Appendice E deve intendersi esteso all intero SSB SSC/SCMT BL3. Il rif. [R2] deve intendersi come costituito da: SRS Volume 3 SCMT e relativi allegati/appendici SRS Volume 4 Air-gap Schede di revisione già disponibili ma non recepite nei Volume 3 e 4 (vedere Allegato A al Volume 3 ) Richieste di modifica da parte di RFI non ancora tradotte in schede di revisione ((vedere Allegato A al Volume 3 ) Per gli aspetti funzionali di SCMT e SSC si farà riferimento rispettivamente ai documenti rif. [R2] e rif. [R24] che disciplinano anche il funzionamento del sistema SCMT con STM SSC; eventuali aspetti funzionali derivanti dalle novità tecnologiche introdotte dal fornitore saranno descritte in apposito documento da concordare con RFI.

9 9 di 118 Il documento esprime i requisiti relativi all architettura C SCMT e SSC funzionalmente integrati : a partire da tale architettura è possibile ottenere per scalabilità l architettura A SSC Stand Alone. La scelta tra le diverse architetture è lasciata all Impresa Ferroviaria in funzione del profilo di missione. 1.2 Struttura del documento Nel capitolo 1 sono indicate le generalità del presente documento. Nel capitolo 2 sono elencati gli elementi interni e quelli esterni al Sotto-Sistema di Bordo SSC/SCMT BL3 e sono illustrate le possibili configurazioni architetturali che coinvolgono elementi sia interni che esterni. Nel capitolo 3 sono esposti i requisiti specifici dei singoli dispositivi interni del Sotto-Sistema di Bordo. Per questi sono elencati requisiti di collocazione, elettrici, meccanici, ambientali, elettromagnetici, di prestazione e RAMS. In questo capitolo sono anche esposti, per gli elementi esterni al Sotto-Sistema di Bordo, eventuali requisiti dovuti all introduzione di SSC/SCMT BL3. Nel capitolo 4 sono definite le interfacce interne al Sotto-Sistema di Bordo e quelle tra il Sotto- Sistema di Bordo e gli elementi esterni. Nel capitolo 5 sono definiti i valori degli indici RAM del Sotto-Sistema di Bordo e le modalità di misura sul campo. Sono inoltre trattati aspetti di sicurezza con riferimento alla vitalità delle interfacce del Sotto-Sistema di Bordo. Nell Appendice B sono riportate le lettere di risposta alla domande formulate dai fornitori relativamente ai requisiti espressi nella rev. A del presente documento ed nei documenti in esso richiamati. Quanto indicato nelle lettere deve intendersi come integrazione dei requisiti espressi nel presente documento.

10 10 di Convenzioni adottate Al fine di poter tracciare il presente documento con i documenti che lo precedono e seguono lungo il ciclo di vita, tutti i requisiti specifici individuati sono stati identificati in modo univoco. A ciascun requisito è stato associato un attributo che ne identifica il grado di definizione e che può assumere i seguenti valori: Essenziale [E]: indica un requisito essenziale per il corretto funzionamento del sistema (vedi 1.1) ; Differito [D]: indica un requisito essenziale per tutti gli sviluppi che non hanno già un processo di omologazione in corso; altrimenti è differito nel tempo; Facoltativo [F]: indica un requisito non obbligatorio per il Fornitore. Tale requisito può non essere preso in considerazione nelle successive fasi del ciclo di vita; è però facoltà dell Impresa Ferroviaria richiedere l implementazione del requisito; Instabile [U]: indica un requisito che necessita di ulteriori approfondimenti e/o precisazioni; Richiamato [R]: indica un requisito specificato in altra parte della documentazione e solo richiamato per uso descrittivo; Opzionale [O]: indica un requisito essenziale per il Prodotto Generico e Applicazione Generica e messo a disposizione su richiesta dell Impresa Ferroviaria; esso non fa parte del set di requisiti a cui far riferimento per la quotazione di base, ma deve prevedere apposita voce di tariffa. La tracciabilità deve essere fatta rispetto ai requisiti classificati [E], [D], [O].

11 11 di Allegati e appendici Titolo Codice Rev Data Ente Emittente [A1]

12 12 di Riferimenti Titolo Codice Rev. Data Ente emittente [R1] SRS SCMT - Volume 1 - Sistema [R2] SRS SCMT Baseline B - (Volume 3 - SSB, Volume 4 Air-Gap) [R3] FFFIS For Eurobalise - ERTMS/ETCS - Class 1 - Subset-036 [R4] SRF Registratore Cronologico di Eventi di Condotta su supporto informativo [R5] Sistema Tecnologico di Bordo Apparato Cab-Radio Requisiti nazionali ad integrazione dei requisiti europei DI TC SR IS 13 D21 A01 A01 14/12/2001 FS RFI TC.PATC SR CM 03 M 96 B 04/09/2007 RFI /09/2003 RFI DTC CSI SR OR B 11/02/2008 RFI RFI DTC CSI SR OR A 16/10/2007 RFI

13 13 di Norme e specifiche tecniche applicabili Norme nazionali ed internazionali per fornitura SCMT Titolo Codice Rev. Data Ente emittente [R6] Railway Applications: Electromagnetic compatibility EN [R7] Railway Applications: Insulation coordination EN [R8] Railway Applications: Environmental conditions for signalling EN50125 and telecommunications [R9] Railway Applications: Electronic equipment used on rolling stock EN50155 [R10] Railway Applications: The specification and demonstration of EN50126 Reliability, Availability, Maintainability and Safety (RAMS) [R11] IP Protection EN60529 [R12] Metodi di prova di non propagazione verticale della fiamma su CEI un singolo conduttore o cavo isolato [R13] comuni per cavi in condizioni di incendio - Prova Metodi di prova comuni CEI per cavi in condizione di incendio - Prove sui gas emessi durante la combustione dei materiali prelevati dai cavi [R14] Metodi di prova comuni per cavi in condizioni di incendio - Prova di CEI propagazione della fiamma verticale di fili o cavi montati verticalmente a fascio. [R15] MVB BUS IEC [R16] Applicazioni ferroviarie, tranviarie, filoviarie e metropolitane. Materiale Rotabile. - Prove d'urto e di vibrazioni. CEI EN Prima 10/2000 CEI Specifiche tecniche FS Titolo Codice Rev. Data Ente emittente [R17] Tubi di gomma per la protezione di cavi elettrici, resistenti al fuoco, non FS esp. propaganti la fiamma, a bassa emissione 03 FS di fumi e gas [R18] Sistema Informativo di Condotta (DIS) FS esp. 03 FS

14 14 di 118 Titolo Codice Rev. Data Ente emittente [R19] Captatore per R.S. continua tipo attivo ridondato FS Esp. 04 FS [R20] Captatore per R.S. continua tipo attivo ridondato FS Esp. 02 FS [R21] Piastra pneumatica FS Esp. FS 04 [R22] Specifica generale per le apparecchiature elettroniche di segnale FS Esp /12/95 FS Norme nazionali per fornitura SSC Titolo Codice Rev. Data Ente emitten te [R23] SRS SSC - Volume 1 Sistema (Baseline 2) RFI [R24] SRS SSC - Volume 3 Sottosistema di bordo Appendice A - Funzioni RFI (Baseline 2) [R25] FFFIS Specifica dei requisiti di Air- Gap Sistema SSC Baseline 1 RFI TC.PATC SR AP 02 G01 B 20/04/2007 RFI [R27] Specifica dei test di Air-Gap Sistema SSC [R28] SRS SSC - Volume 1 Sistema (Baseline 3) [R29] Lettera di risposta ai fornitori SSC BL3 [R30] BL3 Lettera di risposta ai fornitori SSC Sarà disponibile entro la data di consegna lavori RFI TC.PATC ST AP 02 G01 A 20/04/2007 RFI [R26] FFFIS Specifica dei requisiti di Air- Gap Sistema SSC Baseline 2 RFI- DTC\A0011\P\2007\ RFI- DTC\A0011\P\2007\ RFI 19/09/2007 RFI 28/09/2007 RFI

15 15 di Definizioni ed acronimi Air Gap ALA BTM CEA CMT DIS DMI DOP EGNOS EP ERTMS FE GPS GSM IF LCD LdV LRU MAN MTBF MTTR MVB N NMEA NOI NOME PdC QdA R RAIM RAMS RFI RSC RSDD Mezzo trasmissivo d aria tra le apparecchiature di bordo e di terra Apparato Logica ATC Balise Transmission Module Commutatore Esclusione ATP Controllo Marcia Treno Driving Information System Driver Machine Interface Dilution of Precisione European Geostationary Navigation Overlay System Elettro-Pneumatico European Eailway Traffic Management System Frenatura Elettrica Global Position System Global System for Mobile communication Impresa Ferroviaria Liquid Crystal Display Logica di Veicolo Line Replaceable Unit Manovra Mean Time Between Failure Mean Time To Restore Multifunctional Vehicle Bus Normale National Marine Electronic Association Nulla Osta all Installazione Nulla Osta alla Messa in Esercizio Personale di Condotta Quadro di Alimentazione Riserva Receiver Autonomous Integrity Monitoring Reliability, Availability, Maintainability and Safety Rete Ferroviaria Italiana Ripetizione Segnali Continua Ripetizione Segnali Discontinua Digitale

16 16 di 118 SCMT SRS SSB SSC SST TBD TT VACMA WAAS Sistema di Controllo Marcia Treno Specifica dei Requisiti di Sistema Sotto Sistema di Bordo Sistema di Supporto alla Condotta Sotto Sistema di Terra To Be Defined Taglio Trazione Veille Automatique avec Controre du Maintien d Appui Wide Area Augmentation System

17 17 di Architettura 2.1 Architettura del Sotto-sistema di bordo SSC/SCMT BL3 Nei seguenti paragrafi sono elencati: elementi interni al SBB (indicati con bordo continuo in Figura 1); elementi esterni al SSB.(indicati con bordo tratteggiato in Figura 1) La Figura 1 rappresenta l architettura generica del SSB SSC/SCMT BL3 relativamente all architettura C. L architettura A si ottiene da questa eliminando i componenti evidenziati in rosso.. Gli elementi indicati in blu corrispondono agli apparati classificati come Opzionali [O] all interno del documento. L armadio principale può avere diverse configurazioni in funzione dell architettura selezionata. RECEIVER PRINCIPALE ANTENNE SSC ANTENNA GPS/GSM-R RCE APPARATO RADIO VOCE CRUSCOTTO CRUSCOTTO ORGANI VIGILANZA ABILITAZIONE BANCO ARMADIO PRINCIPALE ORGANI VIGILANZA ABILITAZIONE BANCO CAPTATORI RSC CAPTATORI RSC AVV. ACUSTIVO SENSORI ODOMETRICI SENSORI ODOMETRICI ANTENNA RSDD PIASTRA PNEUMATICA AVV. ACUSTIVO TACHIMETRO TACHIMETRO INDICATORI OTTICI Cab. A CIRCUITI DI TRAZIONE e FRENATURA REGISTRATORE A PUNTE QUADRO DISTRIBUZIONE INDICATORI OTTICI Cab. B Figura 1 - SSB SSC/SCMT BL3 Esempio di architettura C Elementi interni al SSB [Req.1] [E] Il SSB deve contenere un armadio principale (architettura integrata) o un insieme di moduli (architettura modulare) in cui è collocata l'elettronica di gestione delle funzioni del bordo, vedi paragrafo 3.1. Per applicazioni specifiche che prevedono un

18 18 di 118 armadio di contenimento delle apparecchiature elettroniche è consentito l installazione del solo rack che dovrà in ogni caso soddisfare i requisiti successivamente definiti e attribuiti all Armadio principale. [Req.2] [E] Il SSB deve essere dotato di quadro di distribuzione dell'alimentazione, che contenga uno o più interruttori di protezione, teleruttori, eventuali convertitori/adattatori di tensione, dispositivo EVIG di esclusione della funzione Vigilante, dispositivo di esclusione del SSB ecc, vedi paragrafo 3.2 [Req.3] [E] Il SSB deve contenere un dispositivo CEA di esclusione del SSB stesso, vedi paragrafo 3.3. [Req.4] [E] Il SSB deve contenere le antenne SSC per l acquisizione del telegramma dei PI SSC trasmessi dai transponder a frequenza F1 e a frequenza F2, vedi paragrafo 3.4 [Req.5] [E] Il SSB deve contenere un antenna GPS/GSM-R, vedi paragrafo 3.5 [Req.6] [E] Il SSB deve contenere un cruscotto per ciascuna cabina di guida (per i rotabili a singola cabina è previsto un solo cruscotto) con buzzer integrato, vedi paragrafo 3.6 [Req.7] [E] Il SSB deve contenere un avvisatore acustico per ciascuna cabina di guida vedi paragrafo 3.7 [Req.8] [O] Il SSB deve contenere un tachimetro per ciascuna cabina di guida vedi paragrafo 3.8 [Req.9] [E] Il SSB deve contenere indicatori ottici blu e rosso per ciascuna cabina di guida vedi paragrafo 3.9 [Req.10] [E] Il SSB deve contenere per ciascuna cabina di guida gli organi di vigilanza: un pulsante per ciascuna cabina (pulsante riconoscimento atto partenza) vedi paragrafo [Req.11] [O] Il SSB deve contenere per ciascuna cabina di guida organi di vigilanza aggiuntivi (es. esempio pedale, e/o pulsanti a fungo) vedi paragrafo [Req.12] [O] Il SSB deve contenere per ciascuna cabina di guida dispositivi per la funzione di vigilanza quali pulsanti a sfioramento e scheda di reiterazione vedi paragrafo [Req.13] [E] Il SSB deve contenere per ciascuna cabina di guida due captatori attivi ridondati ridotti RSC, vedi paragrafo 3.12 [Req.14] [E] Il SSB deve contenere un antenna RSDD, vedi paragrafo 3.10 [Req.15] [E] Il SSB deve contenere i sensori odometrici necessari per determinare le grandezze spazio e velocità, vedi paragrafo 3.11 [Req.16] [E] Il SSB deve contenere un gruppo elettro-pneumatico (o piastra pneumatica) per l inserzione del SSB e per l applicazione della frenatura di emergenza, vedi paragrafo [Req.17] [O] Il SSB deve contenere un sistema di registrazione cronologica degli eventi (RCE) vedi paragrafo 3.14.

19 19 di 118 [Req.18] [O] Il SSB deve contenere un apparato radio voce semplificato vedi paragrafo [Req.19] [E] Il SSB deve contenere tutti i cablaggi, commutatori, connettori, morsettiere e circuiti di relazione esterni necessari, vedi paragrafo Elementi esterni al SSB [Req.20] [E] Il SSB deve interfacciarsi con i seguenti dispositivi, esterni al SSB: circuiti di trazione con cui il SSB si interfaccia tramite un contatto elettrico libero da tensione (contatto aperto: taglio della trazione); un dispositivo di abilitazione banco; [Req.21] [E] Il SSB deve interfacciarsi con i seguenti dispositivi, esterni al SSB: circuiti di frenatura elettrica con cui il SSB si interfaccia tramite un contatto elettrico libero da tensione (contatto chiuso: attivazione della frenatura elettrica); dispositivo di inibizione ricarica condotta generale (Rubinetto elettronico) con cui il SSB si interfaccia tramite un contatto elettrico libero da tensione (contatto chiuso: inibizione della ricarica della CG); [Req.22] [O] Il SSB deve interfacciarsi con i seguenti dispositivi, esterni al SSB: Un modulo relativo al sistema di registrazione a punte tachigrafiche [Req.23] [F] Il SSB deve interfacciarsi con i seguenti dispositivi, esterni al SSB: Train Bus (es. MVB) [Req. 23 bis] [E] Il SSB, in caso di presenza a bordo del rotabile di più sistemi di sicurezza che svolgono funzioni ridondanti (es. presenza dispositivo VACMA che svolge funzione Vigilante prevista anche all interno del SSB), deve garantire che tali sistemi possano essere utilizzati solo in caso di esclusione SSB mediante CEA

20 20 di Dispositivi interni ed esterni al SSB I paragrafi seguenti contengono i requisiti elettrici, di collocazione, meccanici, ambientali, elettromagnetici, di prestazione e RAMS specifici di ciascun elemento interno del SSB. N.B.: l indicazione Non sono stati identificati requisiti specifici con questa tipologia ove presente in tale documento, ed in tutti quelli in esso richiamati, deve intendersi che rimane responsabilità del Fornitore garantire il rispetto dei requisiti RAMS complessivi di cui al Per gli elementi esterni, sono espressi soltanto i requisiti, ritenuti necessari con l introduzione di SSC/SCMT BL3, a modifica degli elementi attualmente installati. Per tali elementi esterni quindi sono riportati eventualmente solamente i suddetti requisiti. 3.1 Armadio principale Descrizione [Req.24] [E] L Armadio principale è costituto da una struttura metallica (architettura integrata) che racchiude il rack contenente le schede elettroniche che implementano le funzionalità (es. interfaccia con air-gap SSC, SCMT e RSC, interfaccia con sensori odometrici, interfaccia con piastra pneumatica, logica SSC/SCMT BL3, Vigilante, ricevitore GPS) del sistema di bordo SSC/SCMT BL3 (documento rif. [R24], [R2], più eventuali aspetti funzionali derivanti dalle novità tecnologiche introdotte dal fornitore le quali saranno descritte in apposito documento da concordare con RFI). [Req.25] [E] L Armadio principale deve essere in grado di trasmettere/ricevere informazione verso/da RCE. [Req.26] [O] L Armadio principale deve essere in grado di trasmettere/ricevere informazione verso/da Apparato Radio Voce qualora le funzioni di Allarme Vigilante e Diagnostica via SMS non siano integrate nell armadio principale. [Req.27] [E] L Armadio principale deve essere in grado di trasmettere l Allarme Radio Vigilante a terra; tale funzione può essere realizzata in alternativa tramite l Apparato Radio Voce presente sul rotabile. [Req.28] [E] L Armadio principale deve essere in grado di trasmettere SMS diagnostici al server di terra; tale funzione può essere realizzata in alternativa tramite l Apparato Radio Voce presente sul rotabile. [Req.29] [E] L Armadio principale deve poter essere scalabile per ottenere l architettura tipo A. [Req.30] [E] Sono ammesse architetture in cui le funzionalità del sistema di bordo SSC/SCMT BL3 siano distribuite in moduli separati (architettura modulare); in tal caso ciascun modulo e le relative interfacce dovranno rispettare i requisiti indicati come applicabili per l armadio principale. [Req.31] [E] L Armadio principale deve prevedere la predisposizione per un agevole montaggio del dispositivo di registrazione dei parametri digitali e analogici del STB di SSC/SCMT BL3 con funzione di Diagnostica Remota e Monitoraggio Remoto (Data

21 21 di 118 Logger) [Req.32] [E] I rotabili TdS devono essere dotati permanentemente di Data Logger [Req.33] [E] La sezione dell armadio principale destinata all interfaccia con Air-gap SSC deve implementare i requisiti descritti in [R25]. [Req.34] [E] La sezione dell armadio principale destinata all interfaccia con Air-gap RSC deve implementare i requisiti descritti in [R2] Volume 4 capitolo Air-gap RSC. [Req.35] [E] La sezione dell armadio principale destinata all interfaccia con Air-gap SCMT deve implementare i requisiti descritti in [R2] Volume 4 capitolo Air-gap RSDD/Eurobalise. [Req.36] [E] La sezione dell armadio principale destinata alla ricezione ed elaborazione delle coordinate PS deve avere le caratteristiche riportate in Appendice B Ricevitore GPS con funzione di sensore odometrico. Di seguito sono descritte le principali interfacce dell armadio con gli elementi interni al SSB Requisiti di collocazione [Req.37] [E] L armadio principale deve essere alloggiato nella cassa del rotabile Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici, RAMS [Req.38] [E] L armadio principale per quanto concerne i requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici deve soddisfare quanto definito in rif. [R2]. [Req.39] [E] L armadio deve prevedere una apposita connessione di messa a terra: le indicazioni sulla modalità di messa a terra dovranno essere inserite nei documenti di installazione. [Req.40] [E] L armadio può essere dotato di dispositivi antivibranti per contenere le sollecitazioni a cui è sottoposto nell ambiente treno. [Req.41] [E] Deve essere previsto uno spazio libero frontalmente all armadio al fine di permettere l apertura della porta e l estrazione delle schede a fini manutentivi. [Req.42] [E] Deve essere previsto uno spazio libero da oggetti attorno all armadio a causa delle vibrazioni a cui è soggetto. [Req.43] [E] Il peso dell armadio senza connettori deve essere comunicato a RFI per approvazione: a titolo di esempio una soluzione ritenuta accettabile per il peso è la seguente: 20 Kg. [Req.44] [E] Gli ingombri dell armadio senza connettori ed inclusi i dispositivi antivibranti posteriori, inferiori e superiori (qualora presenti) devono essere comunicati ad RFI per approvazione: a titolo di esempio una soluzione ritenuta accettabile per gli ingombri è la seguente: 530x310x800 mm (LxPxH). Nel caso di architetture modulari gli ingombri di ciascun modulo dovranno essere comunicai ad RFI per approvazione. [Req.45] [E] Il grado di protezione minimo offerto dall armadio di contenimento deve essere il grado IP40. Per il rack il grado di protezione minimo deve essere IP20.

22 22 di 118 [Req.46] [E] L armadio principale deve prevedere l espandibilità degli I/O vitali e non vitali 3.2 Quadro di distribuzione dell alimentazione Descrizione Il quadro di alimentazione, o QdA, preleva l alimentazione dalla batteria del treno e provvede a distribuirla ai componenti del SSB. Le funzionalità di condizionamento o protezione delle alimentazioni di seguito elencate possono essere allocate parzialmente o totalmente all interno dell armadio principale Requisiti di collocazione [Req.47] [E] Il quadro di alimentazione deve essere alloggiato nella cassa del rotabile Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici [Req.48] [E] Il quadro di alimentazione per quanto concerne i requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici deve soddisfare quanto definito in rif. [R2]. [Req.49] [E] Il SSB SSC/SCMT BL3 deve essere alimentato dalla batteria di bordo del rotabile attraverso il QdA. [Req.50] [E] Il SSB SSC/SCMT BL3 deve essere alimentato dalle tensioni, prelevate dalla batteria del rotabile, secondo la seguente tabella: Valore nominale Campo di variazione Regime continuo Campo di variazione Transitorio (100 ms) 24 Vcc 16,8 36 Vcc 14,4Vcc e 40 Vcc 110 Vcc Vcc 66Vcc e 154 Vcc Tabella 1 - Alimentazione [Req.51] [E] L alimentazione deve essere fornita attraverso uno o più interruttori automatici di protezione sempre in posizione di inserito, tramite i contatti di teleruttori comandati dal rubinetto di inserzione della piastra pneumatica in posizione di "inserito" e dal commutatore CEA, presenti nel QdA. [Req.52] [E] Nel quadro di distribuzione devono essere inseriti anche gli apparati CEA, EVIG (per esclusione funzione Vigilante) ed eventuali fusibili di protezione dei moduli di alimentazione. [Req.53] [E] Nel quadro di distribuzione deve essere presente un supporto per piombare il commutatore CEA. [Req.54] [E] Il quadro di distribuzione deve presentare le seguenti serigrafie relative al commutatore CEA: SSB Inserito e SSB Escluso

23 23 di 118 [Req.55] [E] Il quadro di distribuzione deve presentare le seguenti serigrafie relative al commutatore EVIG: Vigilante Inserito e Vigilante Dissociato [Req.56] [E] Per i rotabili con batteria a 110Vdc, se necessario per il funzionamento del SSB, deve essere previsto uno specifico modulo di conversione DC/DC per ottenere la tensione nominale di 24Vcc [Req.57] [E] A monte del quadro di distribuzione dell alimentazione deve essere previsto un interruttore generale (GEN.SSB) la cui funzione è quella di proteggere i cavi di alimentazione del SSB SSC/SCMT BL3 a valle di tale interruttore. [Req.58] [E] Gli ingombri del QdA devono essere comunicati ad RFI per approvazione: a titolo di esempio una soluzione ritenuta accettabile per gli ingombri è la seguente 527 x 301 x 133 mm (PxLxH). [Req.59] [E] Il peso del QdA deve essere comunicato ad RFI per approvazione. [Req.60] Il quadro di distribuzione dell alimentazione deve garantire un grado di protezione di almeno IP 40. Qualora inserito all interno di un armadio di contenimento il QdA può avere grado di protezione IP Requisiti ergonomici [Req.61] Il quadro di distribuzione dell alimentazione deve essere collocato in posizione tale da consentire al PdC un facile azionamento del commutatore CEA e del commutatore EVIG. [Req.62] Il quadro di distribuzione dell alimentazione deve essere possibilmente protetto da apposito sportello; se la zona di installazione può indurre eventuali contatti accidentali sulle apparecchiature poste sul frontale dell oggetto (selettori, interruttori automatici magnetotermici) da parte del personale addetto allora la sportellatura risulta obbligatoria. Qualora la zona dove è collocato l oggetto risulti accessibile ai viaggiatori la sportellatura è obbligatoria e deve essere dotata di chiave quadra. [Req.63] Lo sportello di protezione deve comunque permettere la visibilità degli oggetti posti sul frontale del quadro di distribuzione alimentazione da parte del PdC: occorre a tal fine ricavare una finestra in materiale trasparente di opportuna resistenza meccanica avente dimensioni tali da rendere visibile il frontale del quadro di distribuzione alimentazione. 3.3 Dispositivo CEA Descrizione Il dispositivo CEA, presente nel quadro di alimentazione, è impiegato per l esclusione del SSB, in particolare, nella posizione SSB Inserito è ammessa la trazione solo inserendo il SSB mentre nella posizione SSB Escluso (da usarsi in caso di guasto al SSB) è ammessa la trazione senza inserire il SSB.

24 24 di Requisiti di collocazione [Req.64] [E] Il dispositivo CEA deve essere alloggiato nella cassa del rotabile all interno del QdA Requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici [Req.65] [E] Il dispositivo CEA per quanto concerne i requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici deve soddisfare quanto definito in rif. [R2]. [Req.66] [E] Il dispositivo CEA non agisce su RCE e Apparato Radio Voce. [Req.67] [E] Il SSB non deve poter essere alimentato nel caso di commutatore CEA in posizione SSB Escluso. [Req.68] [E] Il rotabile potrà trazionare solo con SSB SSC/SCMT BL3 inserito e commutatore CEA in posizione SSB Inserito oppure con commutatore CEA in posizione SSB escluso. [Req.69] [E] Le funzionalità svolte dal commutatore CEA non devono essere realizzate tramite contatti ripetuti pertanto il commutatore CEA deve essere del tipo a due contatti interrotti ed uno stabilito. [Req.70] [E] Le posizioni assunte dal commutatore CEA devono essere identificate mediante le seguenti serigrafie: SSB Inserito e SSB escluso. [Req.71] [E] Il commutatore CEA deve poter essere piombato nella posizione SSB Inserito. 3.4 Antenne SSC Descrizione Le antenne SSC sono dedicate alla ricezione delle informazioni inviate dai punti informativi SSC che il rotabile incontra lungo il percorso. [Req.72] [E] Le antenne SSC devono essere in grado di acquisire l informazione sia da transponder funzionanti a frequenza IF F1 (10,7 MHz) sia da transponder funzionanti a frequenza IF F2 (13 MHz) e trasferirla alla sezione dell armadio principale utilizzata per interfaccia con Air-gap SSC (o al modulo di interfaccia con Air-gap SSC nel caso di architetture modulari). [Req.73] [E] Sono ammesse soluzioni in cui un antenna SSC è specializzata per lavorare sia a frequenza F1 che a frequenza F2 ovvero soluzioni in cui vi sia un antenna SSC specializzata per lavorare a frequenza F1 e un antenna SSC specializzata per lavorare a frequenza F2. [Req.74] [E] Le antenne SSC utilizzate per l acquisizione delle informazioni mediante lettura del telegramma dei PI relativi al proprio verso di marcia vengono definite antenne principali. [Req.75] [E] Le antenne SSC utilizzate per l acquisizione delle informazioni di

25 25 di 118 ricalibrazione mediante lettura del telegramma dei PI relativi al verso opposto sono definiti antenne di ricalibrazione. [Req.76] [E] Le antenne SSC devono soddisfare i requisiti descritti nel documento rif. [R25]. [Req.77] [E] Le antenne SSC devono essere caratterizzati secondo i test previsti dal documento rif. [R27] Requisiti di collocazione [Req.78] [E] Le antenne SSC devono essere alloggiate sull imperiale del rotabile. [Req.79] [E] L installazione delle antenne SSC deve essere tale da garantire il rispetto della sagoma limite. [Req.80] [E] I requisiti di installazione a cui devono soddisfare le antenne SSC sono definiti al Installation Requirements del documento rif. [R25]. [Req.81] [E] L antenna SSC specializzata per frequenza F1 con funzione di antenna principale deve essere collocata sul lato sinistro del rotabile rispetto al senso di marcia. [Req.82] [E] L antenna SSC specializzata per frequenza F2 con funzione di antenna principale deve essere collocata sul lato destro del rotabile rispetto al senso di marcia. [Req.83] [E] L antenna SSC specializzata per frequenza F1 con funzione di antenna di ricalibrazione deve essere collocata sul lato destro del rotabile rispetto al senso di marcia. [Req.84] [E] L antenna SSC specializzata per frequenza F2 con funzione di antenna di ricalibrazione deve essere collocata sul lato sinistro del rotabile rispetto al senso di marcia [Req.85] [E] Le antenne principali devono essere collocate ad una distanza non superiore a 15 mt dal primo asse del rotabile rispetto al senso di marcia (tale distanza tiene conto di una lunghezza di contatto sull air-gap SSC di 4 mt). [Req.86] [E] Le antenne di ricalibrazione devono essere collocate ad una distanza non superiore a 25 mt dal respingente anteriore del rotabile rispetto al senso di marcia. [Req.87] [E] Ogni rotabile deve essere dotato delle antenne principali e delle antenne di ricalibrazione per ogni senso di marcia Requisiti elettrici, meccanici, ambientali, elettromagnetici [Req.88] [E]I requisiti elettrici a cui devono soddisfare le antenne SSC sono definiti al 5.7 Specific Electrical Requirements del documento rif. [R25]. [Req.89] [E] Le antenne SSC devono essere collegate a massa (DC grounded) per garantire la protezione rispetto a contatti accidentali con la linea di alimentazione (3 Kv dc). [Req.90] [U] Le antenne SSC devono essere collegate a massa (DC grounded) per garantire la protezione rispetto a contatti accidentali con la linea di alimentazione (25 Kv ac).

26 26 di 118 [Req.91] [E] Il contenitore delle antenne SSC deve essere in materiale isolante dal punto di vista elettrico. [Req.92] [E] Le antenne SSC devono essere dimensionate per un funzionamento regolare e sicuro nel tempo, tenendo conto dell'ambiente e delle sollecitazioni dinamiche a cui è sottoposto il materiale ferroviario. [Req.93] [E] Gli ingombri del contenitore delle antenne SSC devono essere comunicati ad RFI per approvazione; a titolo di esempio una soluzione ritenuta accettabile per gli ingombri è la seguente: 200 x 60 mm (DxH) [Req.94] [E] Le antenne SSC devono avere caratteristiche meccaniche tali da soddisfare quanto indicato al Mechanical Stress del documento rif. [R25]. [Req.95] [E] Le condizioni ambientali a cui devono soddisfare le antenne SSC sono riportate nel 5.5 Specific Environmental Conditions for Receivers del documento rif. [R25]. [Req.96] [E] Il grado di protezione offerto dalle antenne SSC deve essere il grado IP65. [Req.97] [E] Le antenne SSC devono essere in grado di rispettare i requisiti funzionali entro il seguente range di temperatura ambiente come specificato nella norma EN [R8], relativamente alla condizione di funzionamento all esterno. Tabella Range di temperatura per l antenna SSC Funzionamento Apparecchiatura spenta fra -40 C e + 70 C fra -40 C e + 85 C [Req.98] [E] Le antenne SSC devono soddisfare, in linea di principio, le caratteristiche ambientali secondo quanto specificato nelle norme EN [R8], EN [R9] e ST [R22]. [Req.99] [E] Le antenne SSC devono essere in grado di rispettare i requisiti funzionali fino ad un altitudine sul livello del mare pari a 1800 m. [Req.100][E] Le antenne SSC devono essere in grado di rispettare i requisiti funzionali con umidità media annuale <= 75%, in accordo alle indicazioni contenute nella norma EN50155 [R9]. [Req.101][E] Le antenne SSC devono essere in grado di rispettare i requisiti funzionali con umidità pari al 95% su un periodo di 30 giorni, in accordo alle indicazioni contenute nella norma EN50155 [R9]. [Req.102] [E] Le antenne SSC devono essere in grado di rispettare i requisiti funzionali anche in presenza di un'eventuale condensa che non deve provocare guasti o malfunzionamenti, in accordo alle indicazioni contenute nella norma EN50155 [R9].

27 27 di 118 [Req.103] [E] Le antenne SSC devono essere protette contro gli effetti di umidità e muffe in modo tale da sopportare la prova ciclica al calore umido specificata nella EN [R9]. [Req.104] [E] Le caratteristiche elettromagnetiche delle antenne SSC devono essere conformi a quanto specificato nelle norme EN [R9] o, in alternativa, alle norme EN [R6]. [Req.105] [E] Le antenne SSC devono poter operare in ambiente sottoposto alle seguenti tipologie di interferenze: transitori veloci (bursts); tensioni impulsive (surges); fluttuazioni ed interruzioni dell'alimentazione di classe S2 secondo EN50155 [R9]; irradiamento elettromagnetico. [Req.106] [E] Le antenne SSC devono soddisfare le condizioni di inquinamento elettromagnetico mediante il rispetto dei valori limite previsti dalle seguenti tipologie di interferenze: emissioni condotte; emissioni irradiate. Per i riferimenti, si vedano le norme EN [R6]. [Req.107][E] I livelli di debris rispetto ai quali deve essere garantito il corretto funzionamento delle antenne SSC sono definiti al Debris del documento rif. [R25]. [Req.108] [E] Le antenne SSC devono disporre di dispositivi di antisbrinamento che permettano il completamento della missione anche in presenza di depositi di neve e ghiaccio che potrebbero perturbare la captazione dei telegrammi del SST.; le caratteristiche dei dispositivi di antisbrinamento in termini di tensione di lavoro, potenza assorbita, performance richieste, sono definite al Debris del documento rif. [R25]. [Req.109] [E] Le antenne SSC devono essere dotate di sonda di temperatura per consentire l attivazione dei dispositivi di antisbrinamento al superamento di una predeterminata soglia di temperatura sull antenna. [Req.110] [E] L attivazione dei dispositivi di antisbrinamento deve essere indipendente dal fatto che l antenna SSC sia in quel momento attiva. [Req.111] [E] Le antenne SSC devono soddisfare le specifiche riportate nel 5.6 Specific EMC Requirements for Receivers del documento rif. [R25]. [Req.112] [E] Le antenne SSC devono garantire il loro corretto funzionamento in presenza di altri dispositivi (es. Oboe, Car-Kit, Cab-Radio) presenti sull imperiale purché conformi alle norme applicabili; a tal fine il fornitore deve fornire i vincoli installativi (es. distanza tra antenna SSC e antenna Oboe) che occorre rispettare nel posizionamento degli apparati sull imperiale (ciò si intende come attività da svolgere sul rotabile TdS in fase di progettazione al fine di evitare fenomeni di mutua intrusività). [Req.113][E] Le antenne SSC devono garantire il loro corretto funzionamento in presenza degli altri dispositivi del SSB (antenna GPS/GSM-R) presenti sull imperiale; a tal fine il fornitore deve fornire i vincoli installativi (es. distanza tra antenna SSC e antenna GPS/GSM-R) che occorre rispettare nel posizionamento degli apparati sull imperiale. [Req.114] [E] Il posizionamento delle antenne principali e delle antenne di ricalibrazione deve essere tale da garantire il corretto funzionamento di entrambe le tipologie.

28 28 di Antenna GPS/GSM-R Descrizione L antenna GPS/GSM-R deve garantire l acquisizione di informazioni GPS e deve permettere al SSB di realizzare le funzionalità previste dalla specifica di riferimento dell Apparato Radio Voce Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.. [Req.115] [E] L antenna GPS/GSM-R deve rendere disponibile all armadio principale del SSB, il segnale GPS che, opportunamente amplificato ed analizzato, consente di determinare data, ora, coordinate geografiche, velocità, ecc.. necessarie sia alle funzioni di localizzazione ai fini dell Allarme Vigilante (qualora tale funzionalità non sia allocata al RCEC) sia ai fini odometrici. L architettura offerta deve in ogni modo garantire l invio dell Allarme Vigilante con funzionalità ELDA. [Req.116][E] L antenna GPS/GSM-R deve consentire all armadio principale del SSB di realizzare la funzione di invio Allarme Vigilante nel caso in cui tale funzionalità non sia allocata all Apparato Radio Voce. [Req.117][E] L antenna GPS/GSM-R deve consentire all armadio principale del SSB di realizzare la funzione di invio SMS diagnostici nel caso in cui tali funzionalità non sia allocata all Apparato Radio Voce Requisiti di collocazione [Req.118] [E] L antenna GPS/GSM-R deve essere alloggiata sull imperiale del rotabile. [Req.119] [E] L installazione dell antenna GPS/GSM-R deve essere tale da garantire il rispetto della sagoma limite Requisiti elettrici, meccanici, ambientali, elettromagnetici [Req.120] [E] L antenna GPS/GSM-R deve garantire la protezione rispetto a contatti accidentali con la linea di alimentazione (3 Kv dc). [Req.121][E] L antenna GPS/GSM-R deve garantire la protezione rispetto a contatti accidentali con la linea di alimentazione (25 Kv ac). [Req.122] [E] Gli ingombri dell antenna GPS/GSM-R devono essere comunicati ad RFI per approvazione; a titolo di esempio una soluzione ritenuta accettabile per gli ingombri è la seguente: 145 x 85 x 100 mm (LxPxH). [Req.123] [E] L'antenna GPS/GSM-R deve rispettare i seguenti valori di riferimento per le prove di vibrazione, in conformità a quanto specificato nella EN [R9]. La prima tabella è riferita alle prove funzionali con vibrazione casuale, la seconda alle prove di durata simulata con vibrazioni casuali. Per le caratteristiche dello spettro ASD (densità spettrale di accelerazione) si rimanda alla norma EN [R16].

29 29 di 118 Tabella 3-21a - Prove funzionali con vibrazione casuale dell antenna GPS/GSM-R Asse Valore efficace m/s 2 (durata 10 min) Gamma di frequenze Hz (con massa <500 kg) Livello ASD (m/s) 2 / Hz Longitudinale Verticale Trasversale Tabella 3-21b - Prove di durata simulata con vibrazione casuale dell antenna GPS/GSM-R Asse Valore efficace m/s 2 (durata 5 h) Gamma di frequenze Hz (con massa <500 kg) Livello ASD (m/s) 2 / Hz Longitudinale Verticale Trasversale [Req.124] L'antenna GPS/GSM-R deve avere caratteristiche meccaniche tali da sopportare le prove specificate nella EN [R9], come indicato nella seguente Tabella: Tabella 3-23a Test meccanici di urto dell antenna GPS/GSM-R Asse Numero Urti Positivi Numero Urti Negativi Accelerazione (m/s 2 ) Durata (ms) Longitudinale Trasversale Verticale [Req.125] [E] L Antenna GPS/GSM-R deve essere in grado di rispettare i requisiti funzionali entro il seguente range di temperatura ambiente: Funzionamento Immagazzinamento fra -40 C e + 70 C tra -40 C e + 85 C Tabella 2 - Range di temperatura per l'antenna GPS/GSM-R

30 30 di 118 [Req.126][E] Il grado di protezione offerto dall antenna GPS/GSM-R deve essere il grado IP65. [Req.127] [E] L antenna GPS/GSM-R deve essere in grado di rispettare i requisiti funzionali fino ad un altitudine sul livello del mare pari a 1800 m. [Req.128] [E] L antenna GPS/GSM-R deve essere in grado di rispettare i requisiti funzionali con umidità media annuale 75%. [Req.129] [E] L antenna GPS/GSM-R deve essere in grado di rispettare i requisiti funzionali con umidità pari al 95% su un periodo di 30 giorni. [Req.130] [E] L antenna GPS/GSM-R deve essere in grado di rispettare i requisiti funzionali anche in presenza di un eventuale condensa che non deve provocare guasti o malfunzionamenti. [Req.131] [E] L antenna GPS/GSM-R deve essere protetti contro gli effetti di umidità e muffe in modo tale da sopportare la prova ciclica al calore umido specificata nella EN [R9]. [Req.132][E] Le caratteristiche elettromagnetiche dell antenna GPS/GSM-R essere conformi a quanto specificato nelle norme EN [R9] o, in alternativa, alle norme EN [R6]. [Req.133] [E] L antenna GPS/GSM-R deve poter operare in ambiente sottoposto alle seguenti tipologie di interferenze: transitori veloci (bursts); tensioni impulsive (surges); fluttuazioni ed interruzioni dell'alimentazione di classe S2 secondo EN50155 [R9]; irradiamento elettromagnetico. [Req.134] [E] L antenna GPS/GSM-R deve soddisfare le condizioni di inquinamento elettromagnetico mediante il rispetto dei valori limite previsti dalle seguenti tipologie di interferenze: emissioni condotte; emissioni irradiate. Per i riferimenti, si vedano le norme EN [R6]. [Req.135][E] L antenna GPS/GSM-R deve garantire il suo corretto funzionamento in presenza di altri dispositivi (es. Oboe, Car-Kit, Cab-Radio) presenti sull imperiale purché conformi alle norme applicabili; a tal fine il fornitore deve fornire i vincoli installativi (es. distanza tra antenna GPS/GSM-R e antenna GSM-R Cab-Radio) che occorre rispettare nel posizionamento degli apparati sull imperiale (ciò si intende come attività da svolgere sul rotabile TdS in fase di progettazione al fine di evitare fenomeni di mutua intrusività). [Req.136][E] L antenna GPS/GSM-R deve garantire il suo corretto funzionamento in presenza delle antenne SSC; a tal fine il fornitore deve fornire i vincoli installativi (es. distanza tra antenna GPS/GSM-R e antenna SSC) che occorre rispettare nel posizionamento degli apparati sull imperiale. [Req.137] L antenna GPS/GSM-R deve garantire un grado di isolamento tra la sezione GPS e la sezione GSM-R tale da garantire il corretto funzionamento di entrambi gli apparati.

31 31 di Cruscotto Descrizione [Req.138] [E] Il SSB deve disporre di un cruscotto per ciascuna cabina di guida [Req.139] [E] Il cruscotto di cabina deve essere di tipologia SCMT_STMSSC (rif. [R2] e Appendice C) o SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN come di seguito indicato [Req.140] [E] Il cruscotto SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN deve permettere la visualizzazione delle informazioni ricevute e/o elaborate per mezzo di display a cristalli liquidi. [Req.141] [E] Il cruscotto SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN deve consentire l operatività al PdC agendo direttamente sul display o parte di esso (touch-screen). [Req.142] [O] Deve essere prevista una segnalazione luminosa per ciascuna cabina di guida atta a fornire al PdC l informazione di presenza codice 75. Il requisito [Req.142] è necessario qualora l IF voglia circolare anche nelle modalità operative CMTe+RSC e RSC qualora venga impiegato il cruscotto SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN tenuto conto che per questa tipologia di cruscotto non sono richiesti particolari requisiti di sicurezza a livello di prodotto Requisiti di collocazione [Req.143] [E] Il cruscotto deve essere collocato in cabina di guida in posizione tale da consentirne la visibilità in tutti i contesti di guida e secondo le indicazioni della IF Requisiti elettrici, meccanici, ambientali, elettromagnetici [Req.144][E] Il cruscotto SCMT_STMSSC per quanto concerne i requisiti elettrici, di isolamento, meccanici, ambientali, elettromagnetici deve soddisfare quanto definito in rif. [R2]. [Req.145] [E] Il cruscotto SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN deve essere alimentato dalla batteria del treno con tensione nominale 24 Vdc tramite Quadro Distribuzione Alimentazioni. [Req.146] [E] L alimentazione del cruscotto SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN deve essere condizionata (attivata/disattivata) dalla posizione dell inseritore della piastra pneumatica. [Req.147] [E] L alimentazione del cruscotto SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN non deve essere condizionata (attivata/disattivata) dalla chiave di banco. [Req.148][E] Con impianto a due cabine entrambi i cruscotti SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN devono essere sempre alimentati (con l'esclusione della lampada di retroilluminazione del display). [Req.149][E] Il cruscotto SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN deve essere dotato di un punto di messa a terra [Req.150] [E] Il cruscotto SSC_SCMT_TOUCH_SCREEN deve essere realizzato in dimensioni tali da tener conto della reale disponibilità di spazio sul banco delle cabine di

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