C:AfTAAI/SSTTTA PROTOCOLLO D'INTESA. stipulato tra: t/ / /r' l.l, il,r. t-7-\ fw_ LA. t, LN,.. I. t7 i. ')\.f ' ',\ \, _/

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1 C:AfTAAI/SSTTTA PROTOCOLLO D'INTESA rt A stipulato tra: fw_ LA /r' l.l, t-7-\ t, LN,.. I ')\.f ' ',\ \, _/ / /l t/ / il,r t7 i,/

2 Assess orato Regionale Attivitù Produttive Provincia Regionqle di Csltqnissetto Comune di Gelq Ufficio Provinciqle del Lqvoro Confindustria Sicilio Co nfi n d u stri a Cs lta n i ssettq Enidivisione R&M Raffineriq di Gelo Se g rete ri e Co nfed e ra I i CGIL-CISL-UL Lega Coop. Sicilia V, {9,í' r\ \\ l'\ \t;r \,L /.li! {i I r\ i t\.a!l,,t '" I./ I N W

3 i. I rl, i li, UL L'anno 2012, il giorno ventisette del mese di luglio in Caltanissetta nei locali dell'ufficio Territoriale del Governo di Caltanissetta, su invito del Sig. Prefetto, dott. Carmine Valente, si sono riuniti. - I'Assessorato Regionale Attività Produttive, rappresentato dall'assessore Regionale, dott. Marco Venturi; - la Provincia Regionale di Caltanissetta, rappresentata dal Commissario Straordinario, avv. Damiano Li Vecchi; - il Comune di Gela, rappresentato dal Sindaco pro-tempore, avv. Angelo Fasulo: - l' Ufficio Provinciale del Lavoro, rappresentato dal Direttore, ing. Claudio Cortese; - la Confindustria Sicilia rappresentata dal Vice Presidente dott. Antonino Salerno: - la Confindustria Caltanissetta, rappresentata dal suo Presidente dott. Rosario Amaru': - la Lega delle Cooperative, rappresentata dal suo Presidente, dott. Salvatore Anzalone; - la Confederazione Provinciale CGIL, rappresentatadal suo Segretario Generale, sig. Antonino Giannone; - la Confederazione Provinciale CISL, rappresentatadal suo Segretario Generale, - per.mecc. Emanuele Gallo; - la Confederazione Provinciale UlL, rappresentatadal suo Segretario Generale, - dott. Salvatore Pasqualetto; - la eni refining & marketing, rappresentata dall' evp ing. Domenico Elefante; - la raffineria di Gela spa, rappresentata dal suo Presidente Dott. Claudio Zacchigna e dall'amministratore Delegato ing. Bernardo casa; a seguire, denominate "Parti", per concordare, stipulare e definire quanto di seguito indicato. PREMESSO./t t, {&.,, che il mutato scenario economico internazionale, caratterizzato da una difficile congiuntura economica negativa, sta producendo una strutturata riduzione dei I consumi, uno squilibrio nella domanda di carburanti e, conseguentemente, t^ \. ( riduzione dei margini di raffinazione; N\r\l /' in particolare, lo scenario della raffinazione nel Mediterraneo presenta aspetti di criticità che determinano I'impellente necessità di recuperare competitività anche attraverso soluziol che impattano sull'organizzazione del lpvoro indirettot ViltrW, /,'[, t/.2',/,/\" v \ 4, A- 1,.\,[tl*d 4 /Y..,',

4 attualmente impiegato presso le ditte dell'indotto della raffineria e cio, non solo per permettere al sito di competere con i paesi del mediterraneo, ma per poter rilanciare gli interventi nel territorio quando la crisi del mercato sarà risolta e I'economia complessiva ritornerà a produrre risultati; nonostante tale scenario, il valore e I'importanza della Raffineria di Gela, nell'ambito del circuito della raffinazione, è confermatanche grazie ad un solido piano di investimenti da effettuarsi nel quadriennio , prioritariamente su asset quali centrale termoelettrica, il polo logistico costituito dal porto industriale dalla diga foranea, nonché dal parco serbatoi e sul miglioramento del livello tecnologico deglimpianti, in corso di realizzazione. Sulla diga foranea, si prende atto che la eni mediterranea idrocarburi SpA, la raffineria di Gela SpA e la Regione Siciliana, in data a palazzo d'orfeans in Palermo, hanno sottoscritto un protocotlo d'intesa finalizzato al prolungamento della concessione di utiltzzo della diga foranea del porto di Gela e che tale accordo "ha durata sino al completamento delle iniziative esso previsto e può essere modificato integrato qualsiasi momento per concorde volontà delle parti firmatarie"(art. 6). lmpegni ed iniziative che sono state ribadite in un addendum al protocollo d'intesa, firmato, fra le medesime parti, in data 2g febbraio 2A12: a tal proposito, nonostante lo scenario critico sopra illustrato, la Raffineria di Gela conferma la realizzazione del piano di investimenti di circa 480 ml di, continuando un percorso già avviato con i precedenti accordi sindacali a livello locale con le Organizzazioni Sindacali del Settore Energia e Petrolio, in particolare, quelli del 28 febbraio 2011 e del 24 aprile 2012, finalizzato al miglioramento della competitività del sito; alla luce dello scenario critico illustrato e del piano di investimenti sopra citato, la Raffineria di Gela conferma la volontà di porre in essere tutte le iniziative opportune che favoriscano il superamento delle attuali condizioni di difficoltà, tentando di potenziare la sua presenza nel mercato della raffinazione. In tale contesto. si inseriscono sia gli accordi sindacali sopra richiamati e sia le iniziative del presente protocollo di intesa relativo alle aziende dell'indotto; che per tale circostanza necessita intraprendere alcune iniziative che favoriscano il mantenimento del sito di raffinazione di Gela che, con i dovuti interventi, sostengano il superamento delle attuali condizioni di difficoltà, tentando di potenziare la presenza della Raffineria di Gelp nel mercato globale della raffinazione,. I: v- il 3ela SpA rappresenta per il territorid e per I'area centro meridionale i,i,'

5 i, i'a i1 l t,i' motivazioni si prende atto che lo sviluppo socio-economico del territorio non può prescindere da una politica finalizzatal coinvolgimento dell'imprenditoria locale e territoriale in progetti di iniziativa e sviluppo industriale. A tal scopo, col presente protocoflo, le parti si danno reciproco impegno a realizzare, corsi di formazione mirati a sviluppare intelligenze imprenditoriali per favorire nuove iniziative produttive che le generazioni attuali possono concretizzare per dare al territorio un nuovo volano di sviluppo utilizzando una "nuova cultura" della legalità e, contestualmente, guardare ad un miglior utilizzo dei fondi resi disponibili dalla Comunità Europea; ln tale ambito rientra l'apprezzamento ed il riconoscimento, da parte della Raffineria di Gela, dell'apporto fondamentale delle imprese dell'indotto come asset strategico operante nel sito industriale, pur comprendendo come la dimensione odierna non sia piu compatibile con la realtà di un ex polo petrolchimico, ma dovrà traguardare l'assetto strutturale in una realtà dt raffinazione, passaggio inevitabile per far fronte alle sfide del contesto internazionale un'ottica di efficienza e produttività; che nel corso dell'anno 2010 presso la Prefettura di Caltanissetta, per espressa richiesta e per volontà delle Parti, si è costituito un organismo di confronto con I'obiettivo d'arrivare ad un'intesa capace di affrontare il presente ma con prospettive future. Le Parti, a tal fine, stabiliscono di realizzare una lista bloccata nella quale inserire i lavoratori che non troveranno conferma nelle operazioni delle società dell'indotto, denominata "lista di disponibilità occupazionale permanente". ll numero complessivo degli addetti, la gestione della forza lavoro anche in rapporto alla società di appartenenza, le modalità e i criteri d'inserimento nella lista che diventa permanente ad esaurimento, saranno individuati, come successivamente indicato. ln tale contesto, seppur con le difficoltà esistenti in ordine alle iniziative d'assumere e con I'impegno delle Parti di mantenere vivo il sito di raffinazione di Gela convinti delle prospettive future e che la Raffineria possa riprendere il cammino della produttività rispondendo alle istanze socio-economiche del territorio, si manifestai t/l volontà comune di realizzare la creazion e lo sviluppo Ly1- di sinergie indirizzate al raggiungimento degli obiettivi di valorizzazione, miglioramento e sviluppo territoriale del Comune di Gela e della provincia di Caltanissetta, in termininfrastrutturali e occupazionali, attivando tutte le iniziative opportune al fine di favorire i processi di ripresa, di crescita territorialed economica e promuovere I'inserimento di nuove attività industriali, sinergia con la cultura industriale del territorio ed il contesto produttivo. Per contribuire al percorso formulato, le Parti, assumono la convinzione che

6 per il tramite dell'assessore alle Attività Produttive, di poter avviare degli incontri propedeutici a valutare la possibilità di utilizzare appaltin corso di perfezionamento sul piano contrattuale di significative opere pubbliche; in Provincia di Caltanissetta, unico in ltalia, è in vigore un protocollo di legalità firmato, in data , presso la Prefettura di Caltanissetta con la Raffineria di Gela e le società in essa operanti, espressione di Eni, da Confindustria di Caltanissetta, dalle Forze dell'ordine dal Sindacato Confederale CGIL-CISL-UlL, per rendere efficaci i controlli e il monitoraggio, assicurando adeguati strumenti di prevenzione, in materia di appalti per lavori, sub appalti, servizi e forniture, allo scopo di contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nell'economia del territorio con particolare riferimento alla Raffineria di Gela. ll protocollo di legalità diventa lo strumento di verifica e d'attuazione dell'intesa che si intende sostenere. Le parti, a tale scopo, si danno I'obiettivo di aggiornare, con accordi separati, i contenuti del protocollo su indicato, migliorando la parte relativa ai subappalti e I'inserimento di clausole restrittive circa la possibilità d'inquinamento mafioso mutuate dai nuovi protocolli applicati nel territorio nazionale, affrontando inoltre le tematiche relative alla regolarità del pagamento del salario,nonché i contributi previdenziali e assicurativi ai lavoratori dipendenti. Per quanto precede le Parti decidono di stipulare la presente intesa, affidando agli articoli di seguito specificati il contenuto della premessa del presente protocollo. { i. l,'"- Art.1 (Premesse) Le premesse che precedono formano parte integrant ed essen ziale del presente Protocollo d'lntesa, anche se non riportate negli articoli successivi. Art.2 (Finalità) Le finalita del presente Protocollo d'lntesa sono quelle di: /.i r.\4\ - stabilire i principi di collaborazione tra la Raffineria di Gela, Confindustria CL, il Sindacato Confederale CGIL-CISL-UlL, la Regione Sicilia, il Comune di Gela, la Provincia Regionale la Prefettura (UTG) di Caltanissetta, fine di promuovere e assicurare la realizzazione il consolidamento degli eventi in premessa indicati, atti a garantire la crescita industrial ed economica del territorio, favorendone I'occupazione nel rispetto degli obiettivi fondamentali di protezione

7 fi," identificare percorsi, condivisi tra le Parti, utili al raggiungimento degli obiettivi di competitivita che la Raffineria di Gela dovrà traguardare per far fronte alle sfide dettate dall'attuale crisi dell'industria della raffinazione: individuare soluzioni condivise con le lstituzioni Pubbliche per creare percorsi prioritari che consentano di agevolare e ottimizzare gli iter autorizzativi, necessari al raggiungimento degli obiettivi condivisi tra le Parti. Art.3 (impegni delle parti) Al fine di assicurare I'attuazione degli obiettivi cui è preordinato il presente Protocollo d'lntesa, la Raffineria di Gela si impegna: - a rafforzare, nonostante la grave crisi del settore, la propria posizione strategica e competitiva nell'industria della raffinazione, grazie anche alle elevate capacità di conversione degli impianti ed integrazione con le altre raffinerie, perseguendo obiettivi di miglioramento dei margini, mediante interventi strutturali, rappresentati da un solido piano di investimenti, al fine di migliorare le condizioni eco-compatibili e di agevolare anche la crescita o la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, che abbiano la capacità d'assorbire mano d'opera locale, attingendo via prioritaria e secondo le specializzazioni richieste dalla "lista di disponibilità occupazionale permanente" ; - ad assistere, col concorso delle Parti, alla creazione di una "lista di disponibilità occupazionale" permanente, formata dal personale che dopo i processi dì riorganizzazione delle singole aziende dell'indotto - processi di riorganizzazione strettamente connessi alle attività svolte per la Raffineria di Gela - non troverà occupazione immediata. I contenuti, le modalità e la regolamentazione della predetta "lista" saranno oggetto di accordi successivi tra le categorie interessate e le Parti contraenti che definiranno la struttura e il contenuto, con le modalità/r i, i y/"\ previste all'art. 4 della presente intesa; - a proseguire nel percorso di attuazione di azioni che mirano a coniugare realtà industriale sostenibilità ambientale, come peraltro auspicato dalle comunità locali, attente a iniziative industriali sempre più eco-compatibili, minimizzando ulteriormente I'impatto delle proprie attività sul patrimonio ambientale del territorio e perseguendo sempre obiettivi di miglioramento dei livelli di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e dei cittadini del territorio:,/ i;? t/ l

8 I t,\ I IJ IJ a rendere disponibili aree per nuovi insediamenti produttivi o per quelle già esistenti che intendono ampliare la loro capacità produttiva, sulla base di progetti industriali definiti e secondo modalità di volta in volta individuate; ad attuare progetti di sviluppo di nuove tecnologie che facciano del sito industriale di Gela un centro di eccellenza operativa nel campo della ricerca; a mettere a disposizione per nuove iniziative imprenditoriali nell'area della raffineria, oltre ad aree interne, assets, utilities e servizi, con le forme giuridiche di volta in volta individuate e compatibilmente con le procedure eni, eventualmente fornendo competenze specialistiche fine di supportare lo sviluppo di eventuali progetti ed iniziative di interesse e beneficio per la comunità, in un'ottica di sviluppo economico e occupazionale; a segnalare a eni ditte locali che abbiano i requisiti previsti dalle procedure per I'inserimento nell' albo fornitori eni e consentire, in questo modo, alle medesime di essere valutate ai fini della partecipazione a gare di appalto anche al di fuori del territorio di Gela, con I'obiettivo di incentivare la diversificazione territoriale creare i presupposti professionali e di know-how che possano agevolare le ditte alla pluricommittenza; e, nel rispetto delle condizioni di mercato e delle procedure di approvvigionamento e qualifica dei fornitori delle società coinvolte, a salvaguardare i rapporti con le imprese locali, attraverso iniziative finalizzate a contribuire alla ripresa economíca del territorio, massimizzando il ricorso alle imprese e al personale dell'indotto compatibilmente con le professionalità richieste. A tal fine, Raffineria di Gela conferma la costante attenzione verso le imprese operanti nel territorio gelese; ad attivarsi affinché le altre società dell'eni che operano nel territorio gelese, indirizzino, ove possibile, loro imprese assegnatarie di contratti, a usufruire in via prioritaria della "lista di disponibilità occupazionale permanente " per I'assunzione dei propri lavoratori, compatibilmente con le professionalità richieste: a far saturare, nei limiti delle professionalità specifiche richieste, il personale dell'indotto già presente in Raffineria evitando, possibilmente, il ricorso a personale neoassunto per l'esecuzione di attività non specialistiche e comunque in sostituzione/integrazione di personale già autorizzato all'ingresso per lo stesso tipo di lavoro e per la stessa società; a respingere le richieste di ingresso in raffineria di personalegià in possesso di reddito da pensione, eventualmente formulate da parte dellesocietà dell'indotto titolari di appalto quadro o specifico; 4 ',tt,d- [\ I \,

9 ad individuare e supportare, insieme a Confindustria Caltanissetta e al Sindacato Confederale, percorsi formativi specialistici, anche attraverso I'uso dei Fondi Interprofessionali, a sostegno del sistema produttivo dell'indotto, facilitando anche operazioni di diversificazione delle attività produttive, utilizzando strutture e/o docenza e know-how di eni r&m. In tal senso saranno definiti, tra le parti, dei progetti formativi rivolti ai soggetti menzionati, entro i S0 giorni successivi alla stipula del presente accordo; a indicare supportare le imprese per I'applicazione del Progetto Salute ai loro lavoratori, con modalità da individuare successivamente: ad allegare al presente accordo la mappatura delle aree che raffineria di Gela intende mettere a disposizione; a contribuire con le Autorità competenti, all'individuazione delle misure necessarie ad assicurare una nuova e più idonea gestione integrata del sistema idrico del territorio. Confindustria Caltanissetta, oltre a essere il soggetto promotore della realizzazione, col concorso delle altre Parti, della "lista di disponibilità occupazionale permanente ", assume I'impegno di: assicurare che le imprese assegnatarie di contratti, provenienti da altre realtà produttive, preliminarmente all'avvio dei lavori, comunicheranno alle Segreterie Provinciali del Sindacato di Categoria le proprie necessità in termini di organizzazione, forza lavoro e professionalità necessarie per eseguire i contratti e condivideranno con esse il numero dei lavoratori da assumere le modalità di assunzione, attingendo via prioritaria alla "lista di disponibilità occupazionale", coerenti con le professionalità richieste. Sarà cura della commissione negoziale verificare l'adeg uat ezza delle professiona I ità individ uate ; I j,i' Ll attivare corsi di formazione mirati a giovani diplomati o laureati che intendono realizzare un'attività produttiva compatibile con la nostra realtà, attraverso bandi t.r.i.. pubblici di rilevanza regionale e ai quali possono partecipare residenti in i U^provincia o lavoratori impegnati nel diretto e nell'indotto dello stabilimento di J Gela, lavoratorinseriti nella lista di disponibilità, nonchè giovani laureati provenienti da altre Province purché presentino un'idea progettuale idonea ad essere sviluppata e compatibile col territorio. Ai soggetti così individuati, cas di avvio di iniziative produttive, le Parti interessate assumono I'impegno di contribuire a realizzare l'iniziativa e, in tempi brevi, rilasciare le relative autorizzazioni. Le iniziative avranno la disponibilità delle professionalità della Regione, Provincia di Caltanissetta, del Comune di Gela, della raffineria di Gela e del Sindacato Confederale che potranno Potranno facilitarne I'avvio. I'awio. Lo stepo r.t: criterio val \,"t'rtrx-,{é-- l'- ',-ry ;',"::.".atoconîederale hi :j"r,xy

10 ri lj i'r I tl t,l,' in caso di richiesta di contributi straordinari o FAS o altri strumenti di incentivazione: realizzare corsi di formazione per percorsi formativi utili alla qualificazionee riqualificazione delle risorse umane ed al rafforzamento delle competenzedi giovani diplomati o laureati; - ricercare i relativi finanziamenti tramite i fondi nazionali di settore o quelli possibili, coinvolgendo sia raffineria di Gela per la disponibilità delle attività corsuali tramite l'utilizzo di professionalità esistenti nel circuito Eni e il know-how necessario per formare giovanimprenditori che intendono realizzare attività produttive nel contesto socio-economico della nostra Provincia, sia coinvolgendo il Sindacato Confederale nella realizzazione delle iniziative, il quale accompagnerà eventuali progetti con proprie esperienze, contribuendo alla loro realizzazione. ll primo bando sarà attivato entro tre mesi dalla stipula del presente protocollo; - emanare un bando di livello nazionale per rendere di pubblica ragione la disponibilità delle aree messe a disposizione della Raffineria di Gela, con la fornitura delle relative utilities ed altri servizi a prezzi pari al costo industriale di produzione, nonché le somme necessarie rese disponibili dall'assessorato alle Attività Produttive della Regione Sicilia ll bando sarà emanato col supporto della Regione, del Comune di Gela e della Provincia Regionale di Caltanissetta, i quali assumono I'impegno al rilascio delle rispettive autorizzazioni in tempi brevi e compatibili con I'attività che si intende realizzare. Per quanto riguarda la valutazione delle imprese richiedenti le aree disponibili, la decisione viene demandatalla Commissione negoziale di cui infra; - avviare i tavoli negoziali già esistenti con tutte le categorie sindacali coinvolte, per le verifiche gli accordi necessari, finalizzati a dare concretattuazione alle clausole della presente intesa e avviare la contrattazione di secondo livello. oltre a definire ulteriori accordi che seguiranno; La parte pubblica: Assessorato Regionale Attività Produttive, la Provincia Regionale e il Comune di Gela, si impegnano in stretto raccordo tra loro, a seguire attivamente monitorare tutte le iniziative presenti sui loro territori ed in particolare ad agevolare e facilitare gli iter autorizzativi per utilizzare risorse provenienti dal POR Sicilia ed in particolare per interventi destinati ad opere infrastrutturali e a far sì che tali opere, che saranno aggiudicate in via prioritaria, F dovranno, mediante gare pubbliche, prevedere nei relativi bandi che " le imprese aggiudicatarie impiegheranno prioritariamente personale proveniente dalla lista di disponibilità occupazionale permanente " di cui alla superiore premessa e ai \, fb i't lur./' i /w\,<*ct ; ';>(\_! ií' ' i'! É;*,.i

11 'ì" {", \.f successivi articoli, attingendo all'esterno nei casi di assenza delle figure professionali richieste necessarie. La Regione si impegna ad agevolare la fruizione ed il beneficio degli ammortizzatori sociali per il personale facente parte della lista di disponibilita occupazionale permanente di cui alle premesse, per mansioni inerenti la qualifica professionale posseduta e indicata nella lista d'inserimento, assicurando, inoltre, l'erogazione di attività formativa dedicata all'aggiornamento delle competenze possedute alla riqualificazione professionale. La Regione si impegna a promuovere presso il Ministero del Lavoro apposito incontro finalizzato all'individuazione strumenti economici e normativi. ordinari e straordinari (ClG), e altri strumenti normativi che consentano programmi e incentivi. L'incontro con il Ministero del lavoro dovrà servire inoltre ad individuare il percorso normativo per il mantenimento della lista di disponibilità cui all' art. 4 del presente accordo e la permanenza della forza lavoro al suo interno sino alla ricollocazione.le parti si impegnano a chiedere una rivisitazione della normativa sull' amianto, con decreti e deroghe locali, per consentireventual esodo della forza lavoro. La Regione, assume infine I'impegno a promuovere presso i Ministeri competenti (Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), un "accordo di programm a", finalizzato alla bonifica dei siti dimessi, alla valorizzazione rilancio dell'area industriale di Gela con nuovi insediamenti. ll Governo Regionale destinerà alle iniziative i fondi necessari al cofinaztamento, definendo un iter preferenziale per gli interventi di sostegno allo sviluppo d'impresa. In quest'ambito sarà definito un piano d'azione finalizzato alla salvaguardia e alla valorizzazione delle risorse umane presenti sul territorio. Particolare attenzione potrà inoltre essere dedicata a tutte quelle opere a finalità infrastrutturale, che hanno come obiettivo il miglioramento delle condizioni dei trasporti e della portualità, aumentando il potenziale di fruizione della logistica e dei servizi. La Regione preleverà la somme necessarie per il cofinanziamento dai fondi FAS - accordi di programma regionale í ii\ lnoltre all'interno della Zona Franca per la Legalità, la Regione potrà destinare ly' ulteriori somme per nuove iniziative imprenditoriali nel comprensorio di Gela. La Provincia Regionale di Caltanissetta si impegn a realizzare, verosimilmente nel corso del biennio, opere pubbliche per un importo complessivo di circa 1S milioni di Euro con conseguenze occupazionali di circa un centinaio di soggetti tra manodopera generica e manodopera specializzata in funzione delte categorie di lavoro, da reclutare dalla lista di disponibilità cui al successivo art.4. La Provincia Regionale di Caltanissetta si impegna, altresì, ad per un importo di circa 30 milioni di Euro ricadenti sull'area di Gela i I i i,.'l WM.A,-#*t

12 I li" trovare copertura finanziaria nella rimodulazione del PO FESR o nella nuova programmazione dei fondi strutturali; La Provincia Regionale di Galtanissetta si impegna, infine, ad inserire la clausota di cui al protocollo d'intesa nei bandi relativi alle opere pubbliche, fermo restando I'impegno complessivo, nel rispetto dei vincoli sulla finanza pubblica, a privilegiare gli investimenti nell'area di crisi al fine di supportare azioni di sostegno occupazionale. ll Gomune di Gela si impegna a favorire nuovi insediamenti produttivi attraverso percorsi agevolati. E, piu in dettaglio, intende incentivare nuova economia per il mantenimento dei livelli occupazionali del territorio, fermo restando quanto sopra specificato. Pertanto, in relazione a quanto precede, si impegn a mettere in atto le seguenti misure: t. incentivare occupazione: creazione ufficio coordinamento insediamenti produttivi; z semplificazione e snellimento concessioni autorizzative; g definizione iter approvazione PUC al fine di garantire I'avvio di nuove attività commerciali; +. definizione iter approvazione PRG al fine di garantire insediamenti nuove attività artigianali - industriali; s. riduzione IMU nuove attivita produttive a favore di nuove imprese di giovani disoccupati; o. riduzione TARSU per nuovinsediamenti produttivi; t.definizione procedure di convenzioni con banche/istitutivi credito, al fine di favorire l'avvio di nuovinsediamenti con interventi finanziari a carico del Comune di Gela. da valere in conto interessi soc. capitale di "start up" iniziale. ll Sindacato confederale, oltre a partecipare attivamente, col concorso delle altre Parti, alla creazione della "lista di disponibilita occupazionale permanente", sii ti impegna: - favorire lo start-up di nuove aziende attraverso la contrattazione aziendale, nel caso di nuove assunzioni, creerà idonee condizioni per rendere conveniente l'investimento da realizzare, favorendo e facilitando I'attività sul mercato, anche con processi di riqualificazione e formazione delle maestranze da impegnare; - avvtare, di concerto con Confindustria, i tavolinegoziali per le verifichee gli accordi necessari. finali attuazione detta "'," / TA lrr l/t rf"rrol; ll I í,- /l--t."- tl I r -1 \. 12', L/- /l Ly-.-_

13 ir\ 1' f' Ll presente intesa e avviare la contrattazione di secondo livello, oltre a definire tutti e gli ulteriori accordi che si renderanno necessari. Tutte le parti, assumono inoltre I'impegno a: - costituire un organismo, denominato "Commissione Negoziale", coordinato dal Prefetto e formato da Confindustria, da CGIL CISL UlL, dalla Regione, dalla Provincia Regionale, dal Comune di Gela, dalla Raffineria di Gela, col compito di valutare la regolarità dell'inserimento dei lavoratori nella "lista di disponibilità occupazionale-permanente" e l'inserimento dell'obbligo, per le imprese tocali o provenienti da altre realtà, per i lavori di appalto nella raffineria di Gela, ciascuno per le attività di propria competenza, di attingere, in via prioritaria, per nuove assunzioni dalla predetta lista, compatibilmente con le professionalità richieste; - impiegare, in via prioritaria, la forza lavoro inserita nella "lista di disponibilità occupazionale permanente" per ogni eventuale necessità occupazionale, sia sul territorio che all'estero, favorendo, soprattutto per quelle imprese locali con commesse estere, il ricorso alla lista con modalità da definirsi attraverso contrattazione di secondo livello: - affidar eventualmente, a società terze la riqualificazione del personale facente parte della "lista di disponibilità occupazionale permanente"; - individuare, ciascuno per la parte di propria competenza,la possibilità di utilizzo fondi nazionali ed europei per investimenti infrastrutturali sul territorio: - promuovere, tra le aziende dell'indotto, il ricorso a fondi professionali a sostegno dei percorsi formativi utili alla qualificazione riqualificazione delle risorse umane ed al rafforzamento delle competenze; - individuare progetti e iniziative industriali innovative, che impegnino I'indotto locale in aggiuntalla committenza della raffineria di Gela: - attivare un tavolo tecnico permanente in merito al ciclo delle acque con I'obiettívo dell'individuazione delle misure necessarie ad assicurare una nuova e più idonea gestione integrata del sistema idrico del territorio; censire, da parte del Comune di Gela, della Provincia Regionale della Regione Sicilia, le opere infrastrutturali cantierabili sul territorio e di immediatattuazione, nonché eventuali autorizzazioni che possono essere rilasciate col concorso del Comune, della Provincia, della Regione o di Ministeri, per I'attuazione di opere che possono contribuire a sollevare le iniziative del comprensorio. 1/) Itz,n^;i! j I 1

14 i,,' il 1,t, I Art. 4 (Lista disponibilità occupazionale permanente) Con il presente accordo, si conviene di istituire uno speciale elenco di lavoratori formato, da coloro che non saranno inseriti nei processi produttivi. Tale elenco viene denominato "lista di disponibilità occupazionale permanente", ove confluiranno tutti i lavoratori dell'indotto della Raffineria di Gela che non troveranno immediata collocazione all'interno delle aziende di riferimento, nelle more della loro ricollocazione in altra azienda. I criteri, le modalità, i tempi e gli aspetti gestionali, saranno definiti dalle Categorie interessate, assieme a Confindustria entro i 30 giorni successivi alla stipula della presente intesa. Come definito in preced enza, per i lavoratori inseriti nella suddetta lista sarà richiesta la cassa integrazione. Art. 5 (Commissione Negoziale - Attività) Le Parti decidono di comune accordo, di istituire un organismo decisionale, denominato "Commissione Negoziale", coordínata dal sig. Prefetto e formata da Assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana, Confindustria, Lega cooperative, Sindacato Confederale CGIL- CISL- UlL, Provincia Regionale, Comune di Gela, Raffineria di Gela e UpL. La Commissione Negoziale, si riunirà nella sede della Prefettura di Caltanissetta, almeno ogni due mesi, oltre che per i compiti in precedenza indicati, per monitorare I'attuazione del presente protocollo d'intesa e delle altre iniziative che si renderanno necessarie nel corso della vigenza del presente accordo, per verificare le procedure, gli accordi sottoscritti dalle Categorie interessate con le aziende firmatarie di contratto vincitrici d'appalto. Alla Commissione viene inoltre assegnato il compito di selezionare le iniziative imprenditoriali che faranno richiesta di utilizzo delle aree di cui all'allegato prospetto, messe a disposizione da raffineria di Gela con le modalità indicate nella presente intesa. La lista di disponibilità di cui al precedente art. 4 sarà consegnata alla Commissione Negoziale, la quale prowederà alla gestione di merito e agli eventuali rapporti lavorativi che matureranno nel corso della gestione, anche per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali necessari alla gestione dell'organísmo.

15 Art. 6 (Durata) Le parti si aggiornano definendo di dare attuazione al presente Protocollo d'intesa attraverso la sottoscrizione di singole intese con Soggetti pubblici e/o privati che su questo territorio svilupperanno significative iniziative di opere infrastrutturali. ll venir meno degli impegni assunti dalle parti all' interno del presente protocollo, libera i contraenti dagli obblighi assunti. La presente intesa ha durata 4 a i a decorrere dalla sottoscrizione salvo proroga concordata espressamente dalle Assessoroto Regionale Provincia Regionale di C, Comune di Gela UÍficio Provinciale del Confindustrio Sicilia rv/vt/\ Co nfi n d u stri a C a lta n i ssetta Eni divisione R&M Raffineria di Gelo Seg rete ri a Co nfed e ra I e CG I L Se g rete ri a Co nfed e ral e CIS L Segreteria Confederdle UIL Lega Coop. Sicilia STO REFET 15

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