Le nuove regole in tema di emissioni di obbligazioni partecipative, anche subordinate

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le nuove regole in tema di emissioni di obbligazioni partecipative, anche subordinate"

Transcript

1 Le nuove regole in tema di emissioni di obbligazioni partecipative, anche subordinate Prof. Valter Cantino Ordinario di conomia Aziendale nell Universit Università degli Studi di Torino Ordine Dottori Commercialisti ed sperti Contabili Torino, 21 febbraio 2013

2 AGNDA Le condizioni del prestito Le clausole di partecipazione Le clausole di subordinazione La remunerazione del prestito e la partecipazione del finanziatore al risultato economico dell impresa La determinazione della parte fissa La determinazione della parte variabile Condizioni per la deducibilità fiscale della remunerazione del prestito Il rimborso del prestito 2

3 L CONZIONI DL PRSTITO Le obbligazioni e i titoli similari emessi da società non emittenti strumenti finanziari rappresentativi del capitale quotati in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione, diverse dalle banche e dalle micro-imprese (1), possono prevedere clausole: 1. di partecipazione agli utili d'impresa e 2. di subordinazione, purché con scadenza iniziale uguale o superiore a trentasei mesi. (1) come definite dalla raccomandazione 2003/361/C della Commissione, del 6 maggio 2003, 3

4 L CARATTRISTICH DLLA SOCITA MITTNT (art. 2,comma 1, allegato alla raccomandazione 361/2003/C) Microimpresa: organico inferiore a 10 persone e fatturato o totale di bilancio annuale non superiore a 2 milioni di euro Piccola impresa: organico inferiore a 50 persone e fatturato o totale del bilancio annuale non superiore a 10 milioni di euro Medie imprese:organico inferiore a 250 persone e fatturato non superiore a 50 milioni di euro o totale di bilancio annuale non superiore a 43 milioni di euro 4

5 CLAUSOL PARTCIPAZION PART FISSA: il tasso di interesse riconosciuto al portatore del titolo non può essere inferiore al Tasso Ufficiale di Riferimento pro tempore vigente. PART VARIABIL: somma commisurata al risultato economico dell'esercizio, nella percentuale indicata all'atto dell'emissione la società emittente titoli partecipativi, da versare annualmente al soggetto finanziatore entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio 5

6 LA DTRMINAZION DLLA PART VARIABIL Le regole di calcolo della parte variabile del corrispettivo sono fissate all'atto dell'emissione, non possono essere modificate per tutta la durata dell'emissione, sono dipendenti da elementi oggettivi e non possono discendere, in tutto o in parte, da deliberazioni societarie assunte in ciascun esercizio di competenza. 6

7 GLI LMNTI DL CALCOLO DLLA RMUNRAZION VARIABIL La somma è proporzionale al rapporto tra il valore nominale delle obbligazioni partecipative e la somma del capitale sociale, aumentato della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio RISULTATO CONOMICO x VALOR NOMINAL DLL OBBLIGAZIONI PARTCIPATIV VALOR NOMINAL DLL OBBLIGAZIONI PARTCIPATIV + CAPITAL SOCIAL+ RISRVA LGAL + RISRV SPONIBILI 7

8 CLAUSOL SUBORNAZION La clausola di subordinazione definisce i termini di postergazione del portatore del titolo ai diritti degli altri creditori della società e ad eccezione dei sottoscrittori del solo capitale sociale. Le emissioni di obbligazioni subordinate rientrano tra le emissioni obbligazionarie e ne rispettano i limiti massimi fissati dalla legge. 8

9 L RLAZIONI CONOMICO PATRIMONIALI PR LA DTRMINAZION DLLA RMUNRAZION Partecipazione al risultato economico Postergazione ai diritti degli altri creditori della società ad eccezione dei sottoscrittori del solo capitale sociale CONTO CONOMICO RICAVI - COSTI STRNI - COSTO DL LAVORO BITDA - AMMORTAMNTI BIT - ALTRI COSTI RISULTATO NTTO STATO PATRIMONIAL CAPITAL SOCIAL RISRVA LGAL RISRV SPONIBILI ALTR RISRV TOTAL PATRIMONIO NTTO OBBLIGAZIONI SUBORNAT ALTRI DBITI 9

10 CONZIONI PR LA DDUCIBILITA FISCAL DLLA RMUNRAZION DL PRSTITO Durata del prestito non inferiore a 36 mesi Postergazione rispetto a tutti i creditori della società emittente Remunerazione commisurata agli utili ma deve essere composta anche di una parte fissa, non inferiore al tasso ufficiale di riferimento pro tempore La componente variabile del corrispettivo costituisce oggetto di specifico accantonamento per onere nel conto economico della società emittente 10

11 IL RIMBORSO DL PRSTITO La variabilità del corrispettivo riguarda la remunerazione dell'investimento e non si applica al diritto di rimborso in linea capitale dell'emissione. 11

12 L RLAZIONI CONOMICO PATRIMONIALI DL PRSTITO CONTO CONOMICO ONRI FINANZIARI INTRSS DTRMINATO MISURA FISSA IN ONR FINANZIARIO DTRMINATO COM PART VARIABIL DL PRSTITO STATO PATRIMONIAL CAPITAL SOCIAL RISRVA LGAL RISRV SPONIBILI ALTR RISRV TOTAL PN OBBLIGAZIONI SUBORNAT ALTRI DBITI 12

13 ALCUNI SCNARI UTILIZZO DL PRSTITO OPRAZIONI PONT PR L AUMNTO DL CAPITAL SOCIAL OPRAZIONI RISTRUTTURAZION DL DBITO FINANZIAMNTO OPRAZIONI INVSTIMNTO A MO LUNGO TRMIN STRUMNTO ALTRNATIVO AD OPRAZIONI PRIVAT QUITY 13

Nuovi strumenti di finanziamento per le imprese. Le novità del Decreto Sviluppo

Nuovi strumenti di finanziamento per le imprese. Le novità del Decreto Sviluppo S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Nuovi strumenti di finanziamento per le imprese Le novità del Decreto Sviluppo Marco Capra 7 dicembre 2012 Confindustria Alto Milanese Legnano Le novità del

Dettagli

Modifiche al Codice civile: limite di emissione obbligazioni convertibili

Modifiche al Codice civile: limite di emissione obbligazioni convertibili La nuova disciplina degli strumenti di finanziamento alle imprese La nuova disciplina degli strumenti di finanziamento alle imprese contenuta nell art. 32 del D.L. n. 83 del 2012 contiene innovazioni di

Dettagli

I NUOVI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE NEL DECRETO CRESCITA DEL 2012 Una finanza d impresa più europea per le PMI italiane

I NUOVI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE NEL DECRETO CRESCITA DEL 2012 Una finanza d impresa più europea per le PMI italiane Settembre 2012 I NUOVI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE NEL DECRETO CRESCITA DEL 2012 Una finanza d impresa più europea per le PMI italiane Introduzione Tra le caratteristiche strutturali del sistema

Dettagli

MiniBond: disciplina normativa ed emissioni Shari ah compliant

MiniBond: disciplina normativa ed emissioni Shari ah compliant MiniBond: disciplina normativa ed emissioni Shari ah compliant Giovanni Luppi Partner Mini Bond 1 1. Decreto Sviluppo 2012 - Principali novità Ambito civilistico Eliminazione dei limiti previsti dall articolo

Dettagli

Finanziamenti bancari e strumenti di finanziamento alternativi alle imprese I minibond e le cambiali finanziarie

Finanziamenti bancari e strumenti di finanziamento alternativi alle imprese I minibond e le cambiali finanziarie Finanziamenti bancari e strumenti di finanziamento alternativi alle imprese I minibond e le cambiali finanziarie Università Bocconi di Milano Milano, 25 novembre 2014 RENZO PARISOTTO PREMESSE: il sistema

Dettagli

Riepilogo Generale delle Spese - Anno 2007 TITOLO I - SPESE CORRENTI. beni di Prestazioni Utilizzo passivi Imposte straordinari Ammort.

Riepilogo Generale delle Spese - Anno 2007 TITOLO I - SPESE CORRENTI. beni di Prestazioni Utilizzo passivi Imposte straordinari Ammort. 1 TITOLO I - SPESE CORRENTI Intrvnti Srvizi organi istituzionali, partcipazion dcntramnto sgrtria gnral, prsonal organizzazion gstion conomica, finanziaria, programmazion, gstion dll ntrat tributari srvizi

Dettagli

Le obbligazioni partecipative nel Decreto Sviluppo

Le obbligazioni partecipative nel Decreto Sviluppo Le obbligazioni partecipative nel Decreto Sviluppo Aspetti legali Ugo Orsini 8 novembre 2012 Gli strumenti sino ad oggi disponibili: art. 2411 c.c. Art. 2411 c. 2 obbligazioni indicizzate «i tempi e l

Dettagli

REGIME FISCALE DEI MINIBOND

REGIME FISCALE DEI MINIBOND I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 REGIME FISCALE DEI MINIBOND Dr. Angelo Ragnoni Agenzia delle Entrate Angelo Ragnoni Articolo

Dettagli

IL FINANZIAMENTO ATTRAVERSO L EMISSIONE DI BOND

IL FINANZIAMENTO ATTRAVERSO L EMISSIONE DI BOND IL FINANZIAMENTO ATTRAVERSO L EMISSIONE DI BOND ORGANIGRAMMA DEL CICR L EMISSIONE DI BOND L'emissione di strumenti finanziari di raccolta è consentita per somma complessivamente non eccedente il doppio

Dettagli

Le nuove forme di finanziamento alle imprese

Le nuove forme di finanziamento alle imprese Le nuove forme di finanziamento alle imprese Profili fiscali Ordine Dottori Commercialisti di Padova 4 giugno 2014 Principali riferimento normativi e di prassi Art. 32 del Decreto legge 22 giugno2012,n.

Dettagli

Decreto Sviluppo (DL 83/2012)

Decreto Sviluppo (DL 83/2012) Decreto Sviluppo (DL 83/2012) I nuovi strumenti finanziari per le imprese Profili fiscali della riforma Massimo Caldara Convegno ANDAF Milano, 10 settembre 2012 Dottori Commercialisti - Revisori Contabili

Dettagli

Mini bond: alternativa alla crisi. Blasio & Partners Avvocati

Mini bond: alternativa alla crisi. Blasio & Partners Avvocati Mini bond: alternativa alla crisi delle PMI Il mercato italiano La dipendenza del tessuto produttivo italiano dal sistema bancario è significativamente più alta rispetto agli altri paesi europei, tanto

Dettagli

Riepilogo Generale delle Spese - Anno 2012 Titolo I - spese correnti. beni di Prestazioni Utilizzo passivi Imposte straordinari Ammort.

Riepilogo Generale delle Spese - Anno 2012 Titolo I - spese correnti. beni di Prestazioni Utilizzo passivi Imposte straordinari Ammort. 1 Titolo I - sps corrnti Intrvnti Srvizi organi istituzionali, partcipazion dcntramnto sgrtria gnral, prsonal organizzazion gstion conomica, finanziaria, programmazion, gstion dll ntrat tributari srvizi

Dettagli

MINI BOND: PROFILI LEGALI E REGOLAMENTARI

MINI BOND: PROFILI LEGALI E REGOLAMENTARI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO INTERMEDIARI E IMPRESA-UNA NUOVA FORMA DI FINANZIAMENTO: IL «MINI BOND» MINI BOND: PROFILI LEGALI E REGOLAMENTARI NUNZIA MELACCIO Commissione Banche e Intermediari

Dettagli

COMUNE DI CARDANO AL CAMPO

COMUNE DI CARDANO AL CAMPO 1 Titolo I - sps corrnti Intrvnti Srvizi organi istituzionali, partcipazion dcntramnto sgrtria gnral, prsonal organizzazion gstion conomica, finanziaria, programmazion, gstion dll ntrat tributari srvizi

Dettagli

Accesso al mercato dei

Accesso al mercato dei Obbligazioni e Cambiali Finanziarie Le novità introdotte dall art. 32 del D.L. 83/2012 Accesso al mercato dei capitali per le PMI italiane Ing. Mario Salvestroni Presidente Confindustria Grosseto Fonte:

Dettagli

CAMBIALI FINANZIARIE E MINIBOND ISTRUZIONI PER L USO

CAMBIALI FINANZIARIE E MINIBOND ISTRUZIONI PER L USO CAMBIALI FINANZIARIE E MINIBOND ISTRUZIONI PER L USO La disciplina civilistica e fiscale delle cambiali finanziarie, delle obbligazioni e dei titoli similari è stata oggetto di importanti modifiche, introdotte

Dettagli

IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI È AL

IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI È AL IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI È AL SOSTEGNO DELLA CRESCITA? S I R I N G R A Z I A P E R L A C O L L A B O R A Z I O N E 2 7 G E N N A I O 2 0 1 4 C O R S O C O N C O R D I A 1 M I L A N O Programma Apertura

Dettagli

In caso di adesioni all OPSC per quantitativi di azioni superiori alle azioni oggetto dell Offerta, si farà luogo al riparto secondo il metodo

In caso di adesioni all OPSC per quantitativi di azioni superiori alle azioni oggetto dell Offerta, si farà luogo al riparto secondo il metodo Proposta di autorizzazione all acquisto di azioni ordinarie proprie, ai sensi dell art. 2357 del codice civile, dell art. 132 del D.Lgs. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione, con la modalità di

Dettagli

SPECIALE RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO SOCIETA COOPERATIVE

SPECIALE RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO SOCIETA COOPERATIVE SPECIALE RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO SOCIETA COOPERATIVE Approfondimenti connessi alla predisposizione delle modifiche statutarie necessarie in seguito alla riforma del Codice, introdotta dal D.Lgs. 17/1/2003

Dettagli

I «mini bond»: un canale di finanziamento complementare e alternativo al credito bancario

I «mini bond»: un canale di finanziamento complementare e alternativo al credito bancario I «mini bond»: un canale di finanziamento complementare e alternativo al credito bancario Settembre, 2014 Agenda o La disciplina dei "mini bond" o Il mercato ExtraMOT PRO o Alcune riflessioni: trend e

Dettagli

CITTA' DI SAN VITO DEI NORMANNI

CITTA' DI SAN VITO DEI NORMANNI 1 Titolo I - sps corrnti Intrvnti Srvizi organi istituzionali, partcipazion dcntramnto sgrtria gnral, prsonal organizzazion gstion conomica, finanziaria, programmazion, gstion dll ntrat tributari srvizi

Dettagli

istruzione per l uso. Profili legali.

istruzione per l uso. Profili legali. Cambiali Finanziarie e Mini-Bonds: istruzione per l uso. Profili legali. Avv. Luca Moro Padova, 4 giugno 2014 I nuovi strumenti di finanza per l impresa. (1) Cambiali Finanziarie, Mini-bonds e Crowdfunding.

Dettagli

CIRCOLARE CLIENTI N.10/2014

CIRCOLARE CLIENTI N.10/2014 Dott. ROBERTO PALEA* Dott. GIAN PIERO BALDUCCI* Dott. EDOARDO FEA* Dott. MAURIZIO FERRERO* Dott. IVANO GASCO* Dott. ROBERTO PANERO* Dott. MARCELLO RABBIA* Dott. ANDREA BELFIORE* Dott. LUCA BOLOGNESI* Dott.

Dettagli

Azioni e obbligazioni: caratteristiche e stima del valore

Azioni e obbligazioni: caratteristiche e stima del valore Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Azioni e obbligazioni: caratteristiche e stima del valore Capitolo 14 Indice degli argomenti 1. Obbligazioni 2. Valutazione delle obbligazioni

Dettagli

DIRITTO E NORMATIVA FINANZIARIA

DIRITTO E NORMATIVA FINANZIARIA a cura di Claudio Visco e Salvatore Orlando e Claudia ruscaglioni Nuove modalità di finanziamento per le imprese: cambiali finanziarie, obbligazioni subordinate e partecipative La crisi economico-finanziaria

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. "IBL BANCA S.p.A. 27/11/2014 27/11/2019 T.F. Subordinate Tier II"" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A.

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. IBL BANCA S.p.A. 27/11/2014 27/11/2019 T.F. Subordinate Tier II Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL BANCA S.p.A. 27/11/2014 27/11/2019 T.F. Subordinate Tier II"" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale: Via di Campo Marzio, 46-00186

Dettagli

L emissione dei titoli di debito da parte delle S.r.l. anche alla luce del cd. «Decreto Sviluppo» (D.L. 83/2012)

L emissione dei titoli di debito da parte delle S.r.l. anche alla luce del cd. «Decreto Sviluppo» (D.L. 83/2012) Dott. Gianluca Cristofori L emissione dei titoli di debito da parte delle S.r.l. anche alla luce del cd. «Decreto Sviluppo» (D.L. 83/2012) 1 Profili civilistici relativi all emissione di titoli di debito

Dettagli

Lezione 16 (BAG cap. 15) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia. Schema Lezione

Lezione 16 (BAG cap. 15) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia. Schema Lezione Lzion 6 (BAG cap. 5) Mrcati finanziari aspttativ Corso di Macroconomia Prof. Guido Ascari, Univrsità di Pavia Schma Lzion Ruolo dll aspttativ nl dtrminar ii przzi di azioni obbligazioni Sclta fra tanti

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 20/12/2012 20/12/2017 T.V. SUBORDINATE LOWER TIER 2"

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 20/12/2012 20/12/2017 T.V. SUBORDINATE LOWER TIER 2 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 20/12/2012 20/12/2017 T.V. SUBORDINATE LOWER TIER 2" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale:

Dettagli

STRUMENTI E PRODOTTI FINANZIARI (2)

STRUMENTI E PRODOTTI FINANZIARI (2) STRUMENTI E PRODOTTI FINANZIARI (2) Novembre 2011 Università della Terza Età 1 Le Obbligazioni Le obbligazioni sono titoli di credito autonomo, rappresentativi di prestiti contratti presso il pubblico

Dettagli

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 6 marzo 2013

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 6 marzo 2013 CIRCOLARE N. 4/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2013 OGGETTO: Articoli 1 e 32 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, e successive

Dettagli

Per le piccole e medie imprese nasce un nuovo regime agevolato PMI innovative

Per le piccole e medie imprese nasce un nuovo regime agevolato PMI innovative Ai gentili clienti Loro sedi Per le piccole e medie imprese nasce un nuovo regime agevolato PMI innovative Con il DL n. 3 del 24.01.2015 il legislatore ha introdotto nel nostro ordinamento un nuovo regime

Dettagli

I titoli azionari. Giuseppe G. Santorsola EIF 1

I titoli azionari. Giuseppe G. Santorsola EIF 1 I titoli azionari Giuseppe G. Santorsola EIF 1 Definizione I titoli azionari rappresentano quote di partecipazione nella società, sottoscrivendo i quali l investitore acquisisce lo status di socio dell

Dettagli

Per tutte le condizioni economiche e contrattuali dei prodotti si rimanda al relativo Foglio Informativo

Per tutte le condizioni economiche e contrattuali dei prodotti si rimanda al relativo Foglio Informativo Foglio Comparativo sull tipologi mutuo ipotcario/fonario pr l acquisto dll abitazion principal (sposizioni trasparnza ai snsi dll art. 2 comma 5 D.L. 29.11.2008 n. 185) Pr tutt l conzioni conomich contrattuali

Dettagli

L EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI

L EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI L EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI di Emanuele Rossi e Andrea Sergiacomo 1. Premessa Sia le S.P.A. che le S.A.P.A. ed in particolari casi anche le cooperative 1, hanno la facoltà di emettere prestiti

Dettagli

Corso teorico - pratico di contabilità generale e bilancio

Corso teorico - pratico di contabilità generale e bilancio Corso teorico - pratico di contabilità generale e bilancio a cura di: Enrico Larocca Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Matera L ammortamento del disaggio su prestiti, il rimborso dei prestiti

Dettagli

INFORMATIVA SUI PRESTITI OBBLIGAZIONARI RICONDUCIBILI ALLA TIPOLOGIA TITOLI A TASSO VARIABILE SUBORDINATO UPPER TIER II BANCA C.R.

INFORMATIVA SUI PRESTITI OBBLIGAZIONARI RICONDUCIBILI ALLA TIPOLOGIA TITOLI A TASSO VARIABILE SUBORDINATO UPPER TIER II BANCA C.R. Sede Legale e Direzione Generale in Asti, Piazza Libertà n. 23 Iscritta all Albo delle Banche autorizzate al n. 5142 Capogruppo del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. Iscritto all Albo dei

Dettagli

Giugno 2014. Minibond: un canale di finanziamento alle imprese alternativo al sistema bancario

Giugno 2014. Minibond: un canale di finanziamento alle imprese alternativo al sistema bancario Giugno 2014 Minibond: un canale di finanziamento alle imprese alternativo al sistema bancario Avv. Rossella Mariani, Zitiello e Associati Studio Legale 1. Introduzione La crisi economica degli ultimi anni

Dettagli

26/10/2010. I processi di finanziamento. Processi di finanziamento. Processi di gestione monetaria. FABBISOGNO di mezzi finanziari

26/10/2010. I processi di finanziamento. Processi di finanziamento. Processi di gestione monetaria. FABBISOGNO di mezzi finanziari 1. Pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziam. Processi di finanziamento 4. Rimborso dei finanziamenti I processi di finanziamento Processi economici di produzione 2. Acquisizione dei

Dettagli

BancAssurance Popolari S.p.A.

BancAssurance Popolari S.p.A. BancAssurance Popolari S.p.A. Sede Legale: Via Calamandrei, 255-52100 AREZZO Sede Amministrativa: Via F. De Sanctis, 11 00195 ROMA Impresa autorizzata all esercizio delle assicurazioni con provvedimento

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 18/06/2013 18/06/2018 T.F. SUBORDINATE LOWER TIER II"

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 18/06/2013 18/06/2018 T.F. SUBORDINATE LOWER TIER II REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 18/06/2013 18/06/2018 T.F. SUBORDINATE LOWER TIER II" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale:

Dettagli

Minibond: un canale di finanziamento alle imprese alternativo al sistema bancario

Minibond: un canale di finanziamento alle imprese alternativo al sistema bancario Minibond: un canale di finanziamento alle imprese alternativo al sistema bancario Autore: Avv. Rossella Mariani, Zitiello e Associati Studio Legale Categoria Approfondimento: Capital markets 1. Introduzione

Dettagli

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE L'emissione di prestiti obbligazionari è un'operazione con la quale una società contrae un debito a lunga scadenza con una pluralità di soggetti.

Dettagli

1 LE AZIONI E LE QUOTE 1.1 Le azioni e gli altri strumenti partecipativi nella riforma del diritto societario 1.1.1 Introduzione 1.1.

1 LE AZIONI E LE QUOTE 1.1 Le azioni e gli altri strumenti partecipativi nella riforma del diritto societario 1.1.1 Introduzione 1.1. 1 LE AZIONI E LE QUOTE 1.1 Le azioni e gli altri strumenti partecipativi nella riforma del diritto societario 1.1.1 Introduzione 1.1.2 La dematerializzazione delle azioni 1.1.2.1 Profili fiscali 1.1.3

Dettagli

REGIME FISCALE DEI MINIBOND

REGIME FISCALE DEI MINIBOND REGIME FISCALE DEI MINIBOND RITENUTE, IMPOSTE SOSTITUTIVE E DEDUCIBILITÀ 1 DOTT. GIOVANNI MERCANTI 1. Regime fiscale connesso ai prestiti obbligazionari prima delle modifiche agevolative Sino all introduzione

Dettagli

IL CASH FLOW STATEMENT SECONDO LO IAS 7: IL METODO DIRETTO

IL CASH FLOW STATEMENT SECONDO LO IAS 7: IL METODO DIRETTO IL CSH FLOW STTMNT SCONDO LO IS 7: IL MTODO DIRTTO Dott. Massimo CN Torino, 20 gennaio 2006 IL CSH FLOW STTMNT SCONDO LO IS 7 Lo IS 7 prevede : l obbligo di presentazione; un unica tipologia rendiconto

Dettagli

Titoli obbligazionari

Titoli obbligazionari 1 Titoli obbligazionari Emissione Se la legge o lo statuto non dispongono diversamente, l'emissione di obbligazioni è deliberata dagli amministratori. In ogni caso la deliberazione di emissione deve risultare

Dettagli

BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA

BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di emissione dei Prestiti Obbligazionari BANCA POPOLARE DI SAN FELICE

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominato SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominato SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE

Dettagli

Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli

Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli Corso di bilancio e principi contabili Sedicesima lezione: I debiti Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli D) Debiti I DEBITI 1. obbligazioni; 2. obbligazioni convertibili; 3. debiti

Dettagli

MINIBOND e QUOTAZIONE all AIM ASPETTI FISCALI dott. Giuliano Saccardi

MINIBOND e QUOTAZIONE all AIM ASPETTI FISCALI dott. Giuliano Saccardi MINIBOND e QUOTAZIONE all AIM ASPETTI FISCALI dott. Giuliano Saccardi 12/11/2014 Saccardi & Associati Normativa e Prassi Per i minibond: Art. 32 comma 8, 9, 13 e 26 del DL 83/2012 Decreto sviluppo/crescita

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO (IL "REGOLAMENTO") Obbligazioni PSM 7% 2014 2017 Codice ISIN IT0005022303

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO (IL REGOLAMENTO) Obbligazioni PSM 7% 2014 2017 Codice ISIN IT0005022303 PRIMI SUI MOTORI S.p.A. Sede Legale: Viale Marcello Finzi n. 587, 41122, Modena (MO), Italia Iscritta presso il Registro delle Imprese di Modena Numero REA: MO-364187 Capitale Sociale Deliberato: Euro

Dettagli

COME TRATTARE IL PRESTITO DI UN SOCIO NEI CONFRONTI DI UNA COOPERATIVA

COME TRATTARE IL PRESTITO DI UN SOCIO NEI CONFRONTI DI UNA COOPERATIVA COME TRATTARE IL PRESTITO DI UN SOCIO NEI CONFRONTI DI UNA COOPERATIVA Le problematiche che attengono alla concessione di un finanziamento da parte dei soci di una società sono diverse, a secondo che si

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO "VENETO BANCA 5 % 2013-2017 CONVERTIBILE CON FACOLTÀ DI RIMBORSO IN AZIONI"

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO VENETO BANCA 5 % 2013-2017 CONVERTIBILE CON FACOLTÀ DI RIMBORSO IN AZIONI REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO "VENETO BANCA 5 % 2013-2017 CONVERTIBILE CON FACOLTÀ DI RIMBORSO IN AZIONI" 1. IMPORTO, TITOLI E PREZZO DI EMISSIONE 1.1 Il prestito obbligazionario

Dettagli

Lezione n. 5. La nuova disciplina per le obbligazioni di società non quotate

Lezione n. 5. La nuova disciplina per le obbligazioni di società non quotate Lezione n. 5 La nuova disciplina per le obbligazioni di società non quotate Le considerazioni sin qui svolte (v. parte I) in ordine all ampliamento, da parte del legislatore del 2003, della tipologia degli

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO

CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO Per l offerta relativa al programma di emissione denominato ROVIGOBANCA - TASSO FISSO IT0004750425 RovigoBanca 01/08/2015 TF 3,60% Le presenti Condizioni Definitive sono

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 d.lgs. 58/1998 OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU AZIONI ORDINARIE KME GROUP S.P.A. E INTEK S.P.A.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 d.lgs. 58/1998 OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU AZIONI ORDINARIE KME GROUP S.P.A. E INTEK S.P.A. COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 d.lgs. 58/1998 OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU AZIONI ORDINARIE KME GROUP S.P.A. E INTEK S.P.A. In data odierna i Consigli di Amministrazione di KME

Dettagli

Aprile 2014. Il procedimento di ammissione a quotazione dei Minibond presso l ExtraMOT PRO

Aprile 2014. Il procedimento di ammissione a quotazione dei Minibond presso l ExtraMOT PRO Aprile 2014 Il procedimento di ammissione a quotazione dei Minibond presso l ExtraMOT PRO Piergiorgio Leofreddi e Azzurra Campari, Simmons & Simmons Il presente articolo si propone di analizzare alcuni

Dettagli

L acquisto di azioni proprie

L acquisto di azioni proprie L acquisto di azioni proprie 1 Le azioni proprie Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa. 2 L acquisto di azioni proprie Le principali motivazioni alla

Dettagli

OIC 19: Debiti. Novara, 27 gennaio 2015. Lorenzo Gelmini

OIC 19: Debiti. Novara, 27 gennaio 2015. Lorenzo Gelmini OIC 19: Debiti Novara, 27 gennaio 2015 Lorenzo Gelmini Introduzione: gli obiettivi e l ambito del nuovo principio contabile o Riordino generale della tematica o Miglior coordinamento con gli altri principi

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO (IL "REGOLAMENTO") Primi sui Motori 9% 2013 2016 Codice ISIN IT0004954381

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO (IL REGOLAMENTO) Primi sui Motori 9% 2013 2016 Codice ISIN IT0004954381 PRIMI SUI MOTORI S.p.A. Sede Legale: Viale Marcello Finzi n. 587, 41122, Modena (MO), Italia Iscritta presso il Registro delle Imprese di Modena Numero REA: MO-364187 Capitale Sociale Deliberato: Euro

Dettagli

Paolo Maria Farina. Dottore Commercialista, Revisore Contabile NOTA INFORMATIVA

Paolo Maria Farina. Dottore Commercialista, Revisore Contabile NOTA INFORMATIVA Paolo Maria Farina Dottore Commercialista, Revisore Contabile NOTA INFORMATIVA GLI INCENTIVI FISCALI PER LE START-UP INNOVATIVE. Con la pubblicazione del decreto interministeriale, è finalmente operativo

Dettagli

BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Condizioni Definitive alla Nota informativa dei Prestiti Obbligazionari denominati

BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Condizioni Definitive alla Nota informativa dei Prestiti Obbligazionari denominati BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio, 15 Iscritta all Albo delle Banche al n. 6175.4 Capogruppo del Gruppo CARIGE iscritto all albo dei

Dettagli

Stretta creditizia e nuova finanza per le cooperative

Stretta creditizia e nuova finanza per le cooperative Stretta creditizia e nuova finanza per le cooperative Bologna, 3 Ottobre 2013 Mauro Gori Resp. economico-finanziario Legacoop Il credito alle imprese 2 Il credito si sta contraendo a ritmi sostanzialmente

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Mediocredito Trentino Alto Adige S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "MEDIOCREDITO TRENTINO ALTO ADIGE S.p.A. OBBLIGAZIONI ZERO COUPON" Mediocredito Trentino Alto Adige S.p.A.

Dettagli

Prestiti obbligazionari

Prestiti obbligazionari Prestiti obbligazionari Agenda Introduzione Aspetti economico aziendali Aspetti giuridici Aspetti contabili Applicazioni Aspetti economico - aziendali La copertura di fabbisogni finanziari di medio-lungo

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA sul Programma "CASSA di RISPARMIO di SAN MINIATO S.p.A. OBBLIGAZIONI a TASSO FISSO"

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA sul Programma CASSA di RISPARMIO di SAN MINIATO S.p.A. OBBLIGAZIONI a TASSO FISSO CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA sul Programma "CASSA di RISPARMIO di SAN MINIATO S.p.A. OBBLIGAZIONI a TASSO FISSO" CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO S.P.A. TASSO FISSO IN DOLLARI USA 4.10%

Dettagli

mod. 9 SEG BANCA CARIGE

mod. 9 SEG BANCA CARIGE Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea in sede straordinaria convocata per il giorno 13 febbraio 2012 in merito all eliminazione dell indicazione del valore nominale delle azioni della

Dettagli

GAS PLUS S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO

GAS PLUS S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO GAS PLUS S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO redatto ai sensi dell art. 5 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato e integrato Rimborso del Finanziamento Soci a favore

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA

PROSPETTO SEMPLIFICATO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA Cassa Rurale ed Artigiana di Treviso Credito Cooperativo Sede legale : Via Monte Santo, 6A 31036 Villanova di Istrana (TV) Sede amministrativa : Via del Mutton, 8 31036 Ospedaletto d Istrana (TV) Telefono

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE Per il programma di emissione denominato

CONDIZIONI DEFINITIVE Per il programma di emissione denominato 10 - Allegato 1A Modello delle condizioni definitive Emil Banca Obbligazioni Tasso Fisso Emil Banca - Credito Cooperativo s.c. in qualità di Emittente e Responsabile del Collocamento Denominazione: EMIL

Dettagli

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 Stu sttor Pillol aggiornamnto N. 39 27.06.2014 Il prosptto Dati bilancio in Unico2014 ENC. La riconciliazion dati dllo Stato Patrimonial nl prosptto Dati bilancio. Catgoria: Dichiarazion

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA relativa al programma di prestiti obbligazionari denominato BANCA DELLE MARCHE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE SUBORDINATE LOWER TIER II BANCA delle MARCHE

Dettagli

Le azioni proprie. Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa.

Le azioni proprie. Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa. Le azioni proprie 1 Le azioni proprie Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa. 2 L acquisto di azioni proprie Le principali motivazioni alla base dell

Dettagli

S.p.a. unipersonale. Altrimenti, responsabilità illimitata per il periodo in cui c è l unico socio

S.p.a. unipersonale. Altrimenti, responsabilità illimitata per il periodo in cui c è l unico socio Nozione (2325 c.c.) Solo la società con il suo patrimonio risponde delle obbligazioni sociali Capitale sociale di almeno 120.000 euro Sola garanzia offerta ai creditori Creditori forti e deboli - gruppi

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Condizioni Definitive alla Nota informativa dei Prestiti Obbligazionari denominati

BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Condizioni Definitive alla Nota informativa dei Prestiti Obbligazionari denominati BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio, 15 Iscritta all Albo delle Banche al n. 6175.4 Capogruppo del Gruppo CARIGE iscritto all albo dei

Dettagli

CAMBIALE FINANZIARIA

CAMBIALE FINANZIARIA CAMBIALE FINANZIARIA DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE La cambiale finanziaria è un titolo di credito all'ordine emesso in serie ed avente scadenza dalla data di emissione. Essa è equiparata ad ogni effetto

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO. relativa all offerta del Prestito Obbligazionario Subordinato di euro 3.000.000,00 denominato:

SCHEDA PRODOTTO. relativa all offerta del Prestito Obbligazionario Subordinato di euro 3.000.000,00 denominato: Banca di Credito Cooperativo di Marcon-Venezia S.c. Piazza Municipio 22-30020 Marcon (Venezia) Codice ABI 08689 Tel. 041.5986111 - Fax 041.5952770 www.bccmarconvenezia.it e-mail: info@bccmarconvenezia.it

Dettagli

LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA

LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA INTRODUZIONE 1) Generalità Limitazione della responsabilità dei soci; Cenni storici: codice del 1942 (piccola s.p.a., rinvio alle norme); riforma 2003 (soc. di persone,

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

29.03.2012 Finanziamento soci

29.03.2012 Finanziamento soci Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 151 29.03.2012 Finanziamento soci Le rilevazioni contabili e i compiti degli organi societari Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria:

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Mediocredito Trentino Alto Adige S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "MEDIOCREDITO TRENTINO ALTO ADIGE S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE" Mediocredito Trentino Alto Adige

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca Popolare di Spoleto S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "BANCA POPOLARE DI SPOLETO S.p.A. OBBLIGAZIONI STEP-UP" BANCA POPOLARE DI SPOLETO 29.12.2009 STEP UP, ISIN IT0004148125

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari

FOGLIO INFORMATIVO ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari FOGLIO INFORMATIVO ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Servizio di deposito a custodia e amministrazione di titoli e strumenti finanziari

Dettagli

INFORMATIVA SUI PRESTITI OBBLIGAZIONARI RICONDUCIBILI ALLA TIPOLOGIA TITOLI A TASSO VARIABILE BANCA C.R.ASTI

INFORMATIVA SUI PRESTITI OBBLIGAZIONARI RICONDUCIBILI ALLA TIPOLOGIA TITOLI A TASSO VARIABILE BANCA C.R.ASTI Sede Legale e Direzione Generale in Asti, Piazza Libertà n. 23 Iscritta all Albo delle Banche autorizzate al n. 5142 Capogruppo del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. Iscritto all Albo dei

Dettagli

I «mini bond»: un canale di finanziamento complementare e alternativo al credito bancario 37 SIGEP: l arte del gusto italiano nel mondo

I «mini bond»: un canale di finanziamento complementare e alternativo al credito bancario 37 SIGEP: l arte del gusto italiano nel mondo Il mercato dei capitali per la filiera del gelato I «mini bond»: un canale di finanziamento complementare e alternativo al credito bancario 37 SIGEP: l arte del gusto italiano nel mondo Rimini, 26 gennaio

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO Redatto ai sensi dell articolo 5 del Regolamento approvato dalla Consob con Delibera 17221 del 12 marzo 2010, e successive modificazioni, concernente la sottoscrizione di un accordo

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA BANCA DI CESENA OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO. Isin IT0004233943

CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA BANCA DI CESENA OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO. Isin IT0004233943 BANCA DI CESENA CREDITO COOPERATIVO DI CESENA E RONTA SOCIETA COOPERATIVA CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA BANCA DI CESENA OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA DI CESENA 01/06/07-01/06/10 - TF

Dettagli

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi -

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - di Mario Gabbrielli, Davide D Affronto, Rossana Bellina, Paolo Chiappa

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominato SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE

Dettagli

I processi di finanziamento

I processi di finanziamento I processi di finanziamento 1. pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziamento 2. acquisizione del finanziamento tutte quelle attività volte a reperire, gestire e rimborsare i finanziamenti

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Mediocredito Trentino Alto Adige S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "MEDIOCREDITO TRENTINO ALTO ADIGE S.p.A. OBBLIGAZIONI ZERO COUPON" Mediocredito Trentino Alto Adige S.p.A.

Dettagli

capitale sociale e per emettere obbligazioni, ai sensi degli artt. 2443 e 2420-ter del codice civile, delega che non è stata esercitata dall organo

capitale sociale e per emettere obbligazioni, ai sensi degli artt. 2443 e 2420-ter del codice civile, delega che non è stata esercitata dall organo Relazione Illustrativa - Parte Straordinaria 1. Attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell articolo 2443 del codice civile, della facoltà (i) di aumentare in una o più volte, a pagamento

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

Le forme tecniche di raccolta basate su strumenti di mercato

Le forme tecniche di raccolta basate su strumenti di mercato Le forme tecniche di raccolta basate su strumenti di mercato Economia delle aziende di credito. A.A. 2008/2009 Università degli studi Roma Tre - Economia delle aziende di credito, A.A. 2008/2009 1 Indice

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE Credito Cooperativo ravennate e imolese Soc. Coop. Sede e Direzione Generale: Piazza della Libertà,14 48018 Faenza (RA) Iscritta all Albo delle Banche al n. 5387 Codice ABI: 8542-3 Capitale sociale Euro

Dettagli

I prestiti obbligazionari. 23 marzo 2011

I prestiti obbligazionari. 23 marzo 2011 I prestiti obbligazionari 23 marzo 2011 1 Il prestito obbligazionario definizione Mediante il prestito obbligazionario le società per azioni e in accomandita per azioni ottengono finanziamenti a medio

Dettagli