SMART EDUCATION Proge4o Ci4à Educante

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1 SMART EDUCATION Proge4o Ci4à Educante Gianmarco Veruggio CNR- IEIIT, U.O. di Genova Via De Marini 6, Genova 1

2 Cluster «Tecnologie per le Smart CommuniDes»: Inquadramento L azione del Cluster si intende mirata allo sviluppo di modelli innovagvi di integrazione sociale ajraverso la realizzazione di soluzioni tecnologiche avanzate, indirizzate: q al potenziamento delle capacità di programmazione integrata di interveng su sistemi integrad complessi; q all innovazione di strumend, sistemi, tecniche e metodologie carajerizzang se4ori di interesse sociale e con impan sui singoli individui e sulla comunità. q Le Linee Proge4uali di sviluppo del Cluster includono: o Mobilità o Sicurezza e monitoraggio del territorio o Salute e benessere o Efficienza energegca e sostenibilità ambientale o Istruzione e formazione o Cultura e Turismo o Government q q q q Coordinatore del Cluster: Fondazione Torino Wireless DiparDmento CNR di riferimento: DIITET Ingegneria, ICT e tecnologie per l'energia e i traspord Rappresentante Legale CNR: Marco ConD, Dire4ore DIITET Coordinatore della partecipazione CNR: Gianmarco Veruggio, CNR- IEIIT 2

3 Cluster «Tecnologie per le Smart CommuniDes»: Regioni coinvolte LOMBARDIA Cluster Tecnologico Regionale FDG&HTMB PIEMONTE Fondazione Torino Wireless PROVINCIA AUTONOMA TRENTO Trento Rise VENETO VEGA LIGURIA SiiT EMILIA-ROMAGNA Aster Lepida TOSCANA Fondazione Ricerca e Innovazione - DiTBeCS LAZIO Filas PUGLIA Dhitech CAMPANIA SARDEGNA BASILICATA Regioni che hanno manifestato interesse a so0oscrivere le0era di inten4 a sostenere il Cluster SICILIA Regioni che hanno manifestato interesse per le a8vità del Cluster 3

4 Cluster «Tecnologie per le Smart CommuniDes»: Organizzazione Modello OrganizzaGvo: modello cooperagvo a rete con nodo centrale di coordinamento Organo di Coordinamento: Fondazione Torino Wireless - Piemonte FDG&HTMB/Cluster Tecnologico Regionale Lombardia Vega Veneto Trento Rise PA Trento Aster, Lepida Emilia Romagna SIIT Liguria Fondazione Ricerca e Innovazione/DiTBeCS Toscana Filas Lazio Dhitech - Puglia Comitato di Indirizzo: Università CNR Regioni/Province Autonome di riferimento (o loro rappresentang) che hanno firmato lejera di inteng a sostenere anche finanziariamente le anvità del Cluster per contribuire agli indirizzi strategici e di allineamento con poligche regionali 4

5 Cluster «Tecnologie per le Smart CommuniDes»: ProgeQ q Ci4à Educante (CNR partner) In risposta alle sfide sociali legate al rinnovamento del sistema educa9vo e dell istruzione e formazione a=raverso l implementazione di nuovi modelli di apprendimento/insegnamento individuale e di gruppo e nuovi sistemi di valutazione q Social Museum and Smart Tourism (CNR subcontraente) In risposta alle sfide sociali legate all innovazione e valorizzazione dei servizi rela9vi ai beni culturali e al turismo q Mobilità Intelligente Ecosostenibile (CNR partner) In risposta alle sfide sociali legate alla riduzione dell impa=o ambientale dei traspor9, al miglioramento dell efficienza energe9ca e al potenziamento della sicurezza per la mobilità urbana pubblica e privata di merci e passeggeri q Zero Energy Buildings in Smart Urban Districts In risposta alle sfide sociali legate al miglioramento delle prestazioni energe9che e ambientali degli agglomera9 urbani a=raverso l u9lizzo razionale delle risorse naturali e la riduzione del consumo dei ve=ori energe9ci 5

6 Proge4o Ci4à Educante La proposta è stata coordinata da VEGA - Parco ScienDfico Tecnologico di Venezia. Partners (in parentesi le sub- forniture): ALMAVIVA THE ITALIAN INNOVATION COMPANY S.P.A. (proponente) VITROCISET SPA (Webscience S.r.l., Fondazione Torino Wireless) RAI ATI CITTÀ EDUCANTE (15 PMI) CNR (Università di Venezia Cà Foscari, Università di Genova, CSP, Certhidea S.r.l.) UNIVERSITÀ DI MODENA E REGGIO EMILIA (Università di Ferrara, Università di Firenze) UNIVERSITÀ DI TRENTO (Trento Rise) FONDAZIONE REGGIO CHILDREN (Reggio Children S.r.l., Certhidea S.r.l.) Partecipazione CNR Responsabile ScienGfico: Gianmarco Veruggio, IEIIT - IsDtuto di Ele4ronica e di Ingegneria dell'informazione e delle Telecomunicazioni IIT - IsDtuto di InformaDca e TelemaDca ITD - IsDtuto per le Tecnologie DidaQche IRPPS - IsDtuto di Ricerche sulla Popolazione e le PoliDche Sociali ISTC - IsDtuto di Scienze e Tecnologie della Cognizione ILC - IsDtuto di LinguisDca Computazionale Costo ProgeJo ,82 CosD CNR ,00 Ricerca Industriale ,00 Sviluppo Sperimentale ,00 (sub- forniture) Formazione ,00 6

7 ObieQvo generale Colmare il gap esistente nelle isgtuzioni deputate all istruzione e all educazione per comprendere l evoluzione del rapporto strujurale società- tecnologia, offrendo ad ogni persona l occasione di sviluppare le proprie competenze e di esprimere le potenzialità di cui è portatore. Il progejo anva un ripensamento radicale del tradizionale ambiente di apprendimento e del ruolo degli educatori, sviluppando l esperienza in APPROCCI EDUCATIVI NUOVI ispirag al sociocostrunvismo, basag sull uso sistemagco delle nuove tecnologie informagche, la rete ed i social network, che permejano a tun gli ajori coinvolg di implementare ulteriori metodologie educagve innovagve. AJraverso lo sfrujamento delle potenzialità delle nuove tecnologie IT, i modelli didanci sperimentali diventano quindi ecosistemi di insegnamento e apprendimento rinnovag, congnui nel tempo (life- long learning) e nello spazio (scuola, ambieng esterni, tempo libero). 7

8 Aree TemaDche 1. Tecnologia: Accompagnare e sgmolare il riposizionamento del ruolo delle tecnologie nella definizione del concejo di partecipazione e di smart community, e più in generale delle sfide societarie dell Unione Europea. 2. Scuola/Educazione: Offrire alla scuola di ogni ordine e grado, un corpus di saperi, strategie ed applicazioni tecnologiche che favoriscano lo sviluppo di approcci volg a sviluppare le competenze di cijadinanza anva dai bambini fino agli adulg, come soggen di life- long learning, nei processi ageing e nella accoglienza della diversità. 3. Società: sviluppare nuove connessioni tra scuola, aziende e territorio a pargre dalla conoscenza dei contenug che impajano sulle societal challenges di HORIZON

9 ObieQvi di Proge4o 1. Elaborare nuovi modelli di apprendimento basag sulla comprensione di come le generazioni dei nagvi digitali portano le proprie strategie, sviluppate in ambieng fortemente integrag da tecnologie digitali, all interno dei contesg di apprendimento formalizzato. 2. Sviluppare nuove piajaforme, servizi ed applicazioni ICT per la cijà educante, grazie a specifica anvità di ricerca nei temi del cloud compugng e del collaboragve sourcing, delle social networks, dell analisi automagca di testo, video e di dag 3D, della big data analysis, delle interfacce naturali ed interanve, degli ausili robogci, sensoriali e pervasivi, dell apprendimento automagco e dei sistemi di search. 4. MeJere a disposizione della scuola e della società i nuovi processi di insegnamento/apprendimento e le relagve tecnologie sviluppate per favorire il cambiamento. 9

10 La Ci4à Educante Il progejo investendo sulle scuole, esse stesse communiges, e sul processo di educazione tradizionale, apprendimento trasmissivo, intende contribuire a generare una cijà educante, ossia un modello in cui il momento educagvo è fondato sulla reciprocità dei soggen coinvolg (chi educa è anch egli educato ed il suo sapere si gioca nell ajo dell educazione), ma in cui educare non è solo formare, bensì costruire idengtà e futuro dove ognuno possa contribuire a progejare e a realizzare un maggiore benessere comune materiale ed immateriale. 10

11 RisultaD A4esi La progejazione e l applicazione di strumeng tecnologici innovagvi (hardware e sotware) che consentano di mejere in connessione i contesg di apprendimento formali ed informali. L idengficazione della dotazione onmale per avviare il processo di cambiamento di metodologia educagva, sia in termini di connessione alla rete (wired e wireless), sia in termini di hardware (uso di smartphone, Internet TV, Internet of Things), sia di strumeng sotware (Apps) da mejere a disposizioni di adulg e bambini/ragazzi; 11

12 RisultaD A4esi La creazione di un ambiente (virtuale e non) dove i doceng possono trovare risposta a molte loro esigenze sia di Gpo tecnologico, di Gpo gesgonale- amministragvo, di Gpo pedagogico (produzione di contenug educagvi di Gpo mulgmediale). 12

13 Dimostratori Il progejo investendo sulle scuole, esse stesse communiges, e sul processo di educazione tradizionale, apprendimento trasmissivo, intende contribuire a generare una cijà educante, ossia un modello in cui il momento educagvo è fondato sulla reciprocità dei soggen coinvolg (chi educa è anch egli educato ed il suo sapere si gioca nell ajo dell educazione), ma in cui educare non è solo formare, bensì costruire idengtà e futuro dove ognuno possa contribuire a progejare e a realizzare un maggiore benessere comune materiale ed immateriale. La strujura della ricerca prevede la realizzazione di 4 dimostratori che saranno implementag per fascia d età (3-12; 12-18; 19-25; oltre: life- long- learning) coinvolgendo bambini ragazzi, insegnang, dirigeng, coordinatori pedagogici, famiglie e aziende. 13

14 Dimostratore 3-11 anni BISOGNI Utenti Scuola Nuovi spazi fisici (famiglia, lavoro) Spazi Pubblici Fascia: 3-11 anni Emersionedinuove competenze Emersionedinuovi linguaggi Capacitàdivalutazionee autovalutazione Documentazionedel processodi apprendimento Accessoatale documentazioneda partedibambinoe insegnante Inclusione della famiglia all interno del processo educativo Utilizzonuovoenon scontatodella tecnologiainbase all usochenefail bambino,anchein spazidiversi (dall aulaallacittà educante) 14

15 Dimostratore anni BISOGNI Utenti Scuola Nuovi spazi fisici (famiglia, lavoro) Spazi Pubblici Fascia: anni Fornireunsensodi autorevolezzadaparte dellastrutturascolastica perchédocentie studentisianomotivatia intraprenderenuovi processi. Possibilità di lavorare sui progetti anche dopolascuola Esigenze di orientamento Certificazionedell informazione Portabilitàdeldatoegestionedell identitàdigitale 15

16 Dimostratore anni BISOGNI Utenti Scuola Nuovi spazi fisici (famiglia, lavoro) Spazi Pubblici Fascia: anni Raccoltadiesigenze amministrativee formative.(metodologie Possibilità di dieparticipation) apprendere Necessitàdiaveredati tramite progetto consolidati(temadeibig (learn>by>doing)o data). creazione di Tecnicheetecnologie imprenditorialità perlacostruzionedei contenutidapoter condividere. Certificazionedell informazione Portabilitàdeldatoegestionedell identitàdigitale 16

17 Dimostratore life- long- learning BISOGNI Utenti Scuola Nuovi spazi fisici (famiglia, lavoro) Spazi Pubblici Life-long-learning Aggregazione e nonesclusione Rinnovo delle competenze cross5dominio Individuazionedi nuovesoluzionidi formazionecontinua, adistanzacon strumentitecnologici adeguatiperlenuove generazionidigitali, che,adulte,lavorano, sonoinfamiglia,sono incercadi occupazione,infasedi cambiamentooinetà pensionata. 17

18 Dimostratore life- long- learning BISOGNI Utenti Scuola Nuovi spazi fisici (famiglia, lavoro) Spazi Pubblici Docente Personale Amministrativo Individuareriti sostitutivinel cambio metodologico Nuovotipodi formazioneal docente:modello deldoppioambiente diapprendimento. Accompagnamento nell Interazione conidocentieglistudenti nell ambito delnuovoprocesso organizzativo. Rete di centri di educational technology, per un supporto organizzativo e tecnico ai docenti 18

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