Fornire le conoscenze sulla natura e sui meccanismi alla base degli effetti indesiderati e tossici di farmaci e xenobiotici.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fornire le conoscenze sulla natura e sui meccanismi alla base degli effetti indesiderati e tossici di farmaci e xenobiotici."

Transcript

1 TOSSICOLOGIA Prof.ssa Simona Bertoni Fornire le conoscenze sulla natura e sui meccanismi alla base degli effetti indesiderati e tossici di farmaci e xenobiotici. Parte generale Principi generali della tossicologia. Assorbimento, distribuzione ed escrezione delle sostanze tossiche. Biotrasformazione degli xenobiotici. Carcinogenesi, teratogenesi, mutagenesi. Parte speciale Tossicologia sperimentale e valutazione del rischio tossicologico. Reazioni idiosincrasiche ed allergiche, interazioni tra xenobiotici. Tossicologia da fitofarmaci, metalli, solventi, tossine vegetali ed animali. Tossicologia ambientale: inquinanti atmosferici, dell acqua e del suolo. Tossicologia alimentare e nutrizionale: additivi e contaminanti alimentari. Tossicologia dei prodotti biotecnologici. Terapia antidotale. L esame finale (orale) verterà su tutti gli argomenti del programma. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso, e di essere in grado di utilizzare, i concetti fondamentali di ogni argomento. Testi consigliati: CASARETT & DOULL S: "Tossicologia: fondamenti dell azione delle sostanze tossiche", Ed. EMSI, Roma. GOODMAN & GILMAN S: "The pharmacological basis of therapeutics" DOLARA: "Tossicologia generale ed ambientale", Ed. Piccin, Padova.

2 CHIMICA DEI MEDICINALI II Prof. Giovanni Morini Scopo del corso è studiare la struttura dei medicinali e l utilità terapeutica ad essa correlata. Il raggiungimento dell obiettivo prevede una panoramica dei medicinali utili per combattere il dolore, i disturbi e le affezioni del SNC, i sintomi dell infiammazione e dell allergia. Inoltre, saranno tenuti in considerazione gli aspetti riguardanti il sito e le modalità d azione, le caratteristiche farmacocinetiche, gli effetti collaterali e la tossicità dei medicinali. Neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale. Sottotipi recettoriali coinvolti nella trasmissione dell impulso. Farmaci attivi sul sistema nervoso centrale Anestetici generali: per inalazione e per via endovenosa; ipotesi interpretative riguardanti i depressori non-selettivi del S.N.C.. Farmaci della medicazione preanestetica e di base. Ipno-sedativi: alcoli; aldeidi e chetoni; solfoni; amidi ed uretani; ureidi cicliche ed acicliche; benzodiazepine; droghe vegetali e composti vari. Analgesici narcotici: prototipi naturali; derivati di semisintesi; morfinanici; benzomorfanici; petidinici; metadonici; morfino-antagonisti; derivati oripavinici; composti vari. Antiepilettici: derivati inorganici; barbiturici, esaidropirimidindioni e piperidindioni; succinimidi; ossazolidindioni; idantoine; ureidi; benzodiazepine; composti vari. Antiparkinsoniani: derivati tropanici naturali e di semisintesi; benzidrilici; propanolici; fenotiazinici e congeneri; farmaci dopaminergici; composti vari. Miorilassanti centrali non sedativi: derivati diolici e loro carbamati; derivati dioxolanici e benzodiossanici; metatiazanonici; composti vari. Miorilassanti centrali sedativi: derivati diolici e loro carbamati; derivati del difenilmetano; benzodiazepine. Psicolettici: generalità e tentativo di classificazione degli psicofarmaci; alcaloidi della rauwolfia e loro derivati di semisintesi; derivati triciclici (fenotiazine, tiaxanteni e congeneri; composti con attività bifasica); butirrofenonici; benzochinolizinici; composti vari. Analettici: canfanonici e congeneri; amidici; xantinici, tetrazolici, droghe vegetali e composti vari. Psicoanalettici: iminodibenzilici; iminostilbenici; derivati del cicloeptano; composti correlati con le amine simpaticomimetiche; inibitori delle MAO (composti idrazinici, idrazidici ed amidici). Allucinogeni: feniletilaminici, triptaminici, dietilamide lisergica. Anestetici locali Prototipi naturali; derivati degli acidi aminobenzoici, derivati degli acidi p-alcossi- e p- cicloalcossibenzoici, amidi; amidine; uretani; eteri; aminochetoni; composti vari. Farmaci antiallergici Istamina. H 1 e H 2 -agonisti ed antagonisti (descrizione dei principali composti). Antiinfiammatori non steroidei Acidi idrossibenzoici e derivati; anilinici; pirazolici; chinolinici; fenamici; aril- ed eteroaril-alcanoici; droghe vegetali e composti vari. L esame finale (orale) verterà su tutti gli argomenti del programma. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso, e di essere in grado di utilizzare, i concetti fondamentali di ogni argomento. Testi consigliati: E. SCHRODER, C. RUFER, R. SCHMIECHEN: "Chimica farmaceutica" Ed. S.E.S., Napoli. W.O. FOYE, T.L. LEMKE, D.A. WILLIAM: "Principi di Chimica Farmaceutica", Ed. Piccin, Padova.

3 PATOLOGIA GENERALE Prof.ssa Roberta Alfieri Lo studente deve: conoscere le cause della malattia dell uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali; conoscere i meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario. Basi biologiche Organizzazione del genoma. Definizione di gene. Controllo dell espressione genica e differenziamento. I meccanismi molecolari del differenziamento. Eziologia Cause di malattia di natura estrinseca. Generalità sulle radiazioni. Danno biologico da radiazioni ionizzanti ed eccitanti. Cause di natura chimica: inquinamento dell ambiente naturale, industriale, domestico. L alimentazione come causa di malattia. Malnutrizioni: ipo e ipernutrizione. Ipovitaminosi. Alimentazione e tumori. Inquinamento alimentare: cibi tossici, contaminazioni accidentali e additivi. Cause biologiche di danno e di malattia. Cause di malattia di natura intrinseca. Concetto di mutazione puntiforme. Tipi di mutazione puntiforme (transizione, transversione, inserzione, delezione) e conseguenze sul prodotto fenotipico. Meccanismi di mutazione. Mutazioni spontanee, da agenti chimici, da radiazioni UV. Sistemi e meccanismi di riparazione delle mutazioni: trasferimento alchilico, base excision repair, nucleotide excision repair, mismatch repair, per ricombinazione. Test di mutagenicità. Test di Ames. Rapporti tra mutagenesi e cancerogenesi. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici. Malattie monogeniche. Malattie multifattoriali. Patologia molecolare e genetica Analisi del cariotipo. Aberrazioni strutturali e numeriche del cariotipo. Sindrome di Down. Anomalie degli eterocromosomi. Sindrome di Klinefelter, di Turner, cariotipo 47,XYY. Esempi di patologia da mutazione puntiforme: anemia falciforme. Anemia falciforme, malaria e polimorfismo bilanciato. Ciclo del plasmodium falciparum. Conseguenze cliniche della anemia falciforme. Diagnosi prenatale della anemia falciforme. Anemia da carenza di ferro, anemie megaloblastiche. Talassemie: patogenesi della α- talassemia e della β-talassemia e conseguenze cliniche. Fibrosi cistica: patogenesi e conseguenze cliniche. Alterazioni dell omeostasi delle popolazioni cellulari I tessuti formati da cellule labili, stabili, perenni. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare: recettori, sistemi di trasduzione ed attivazioni geniche. Controllo molecolare del ciclo cellulare. Fattori di crescita e di inibizione. Interazioni cellula-cellula e cellula-matrice. Invecchiamento cellulare. Necrosi ed apoptosi. Variazioni proliferative controllate. Adattamenti: l iperplasia, l ipertrofia, l atrofia. Differenziazione e metaplasie. Le colture cellulari. Loro allestimento e mantenimento. Oncologia Terminologia, nomenclatura, proprietà biologiche dei tumori benigni e maligni. Classificazione, gradazione e stadiazione dei tumori. Epidemiologia dei tumori. Alterazioni proliferative e differenziative. Le basi molecolari del cancro. Virus oncogeni ad RNA. Proto-oncogeni ed oncogeni. Attivazione degli oncogeni. Prodotti proteici degli oncogeni. Geni oncosoppressori e loro prodotti. Geni di sopravvivenza e geni di morte. Geni e prodotti che sovrintendono alla stabilità del menoma. Virus oncogeni a DNA. Trasformazioni cellulari in vitro. Basi molecolari della multifasicità della cancerogenesi. Il fenotipo

4 neoplastico. Alterazioni cariotipiche, biochimiche e morfologiche. Biologia della crescita tumorale. Cinetica della crescita ed angiogenesi. La progressione neoplastica. La propagazione dei tumori. Invasività e metastasi. Fattori oncogeni. Cancerogenesi chimica: iniziazione e promozione. Classi di cancerogeni chimici. Cancerogenesi da radiazioni. Patogeni associati alla cancerogenesi nell uomo. Condizionamento genetico dei tumori. Rapporti tra ospite e tumore. Aspetti nutrizionali ed ormonali. Le basi biologiche delle terapie antitumorali. Biochimica patologica Caratteristiche generali del trasporto di nutrienti. Diffusione, diffusione facilitata, trasporto attivo. Alterazioni dei processi di trasporto. Na + -K + -ATPasi e inibitori (steroidi cardiotonici, oubaina). Alterazioni congenite dei processi di trasporto: glicosuria essenziale, malassorbimento intestinale di glucosio e galattosio, cistinuria, malattia di Hartnup, fibrosi cistica, carenza di carnitina e CAT I e II. Induzione del gene MDR nella resistenza a farmaci. Alterazioni del trasporto dei nutrienti nelle cellule tumorali. Meccanismi d azione di insulina e glucagone. Famiglia dei trasportatori del glucosio (GLUT 1-5 e cotrasportatore del glucosio). Ricircolo di GLUT-4. Iperglicemia e chetoacidosi diabetica. Patogenesi del diabete mellito IDDM e NIDDM. Complicanze e terapia del diabete. Disordini della circolazione dei lipidi nel plasma. Sintesi del colesterolo. Lipoproteine: classificazione. Recettore per LDL. Via endogena e via esogena del trasporto di trigliceridi e colesterolo. Dieta iperlipidica. Ipercolesterolemia familiare. Inibitori della sintesi del colesterolo. Steatosi epatica da deficit nutrizionali. Diete ipoproteiche, iperlipidiche e steatosi. Steatosi da alcolismo. Steatosi tossiche da α- amanitina, da tetracloruro di carbonio. Fisiopatologia della risposta al danno Innesco della reazione infiammatoria acuta. Eventi vascolari, migrazione e infiltrazione cellulare nell infiammazione acuta. I mediatori chimici dell infiammazione. L essudato infiammatorio. Infiammazione cronica. La risposta emostatica e i suoi meccanismi di controllo. Trombosi, embolia ischemia e infarto. Aterosclerosi. Ipertensione. Immunità Innata Il sangue. Generalità sul tessuto emopoietico. Emopoiesi. Ruolo delle emopoietine. Eritropoiesi. Controllo molecolare dell eritropoiesi da parte dell eritropoietina. Barriere fisico-chimiche. Macrofagi e neutrofili. La fagocitosi. Attivazione della via alternativa e lectinica del complemento. Cellule ad attività citotossica extracellulare (granulociti eosinofili, cellule NK). Interferoni e proteine della fase acuta. Immunità Adattativa Antigeni, determinanti antigenici, apteni. Anticorpi: struttura e funzione. Generazione della diversità anticorpale. Classi anticorpali. Affinità e avidità anticorpale. Il recettore dei linfociti B. Attivazione della via classica del complemento. I linfociti B. La selezione clonale. Risposta primaria e secondaria. La memoria immunologica. Risposta immunitaria cellulare. Ruolo dei linfociti Thelper e Tcitotossici. Il recettore TCR dei linfociti T. Il complesso CD3. I markers CD4 e CD8. Struttura e funzione di MHCI, MHCII. Le cellule che presentano l antigene (APC). Processazione dell antigene endogeno ed esogeno. I superantigeni. Anatomia della risposta immunitaria. Attivazione dei linfociti B. Attivazione dei linfociti T. Gli effettori della risposta immune: anticorpi, citochine e linfociti Tcitotossici. Meccanismi di difesa verso le infezioni batteriche e virali. Immunopatologia Reazioni di ipersensibilità immediate e ritardate. Immunodeficienze primarie e secondarie. Autoimmunità. Rigetto dei trapianti. Trapianto di midollo osseo. Immunità e tumori. L esame finale (orale) verterà su tutti gli argomenti del programma. Lo studente dovrà dimostrare di avere compreso e di conoscere i concetti fondamentali di ogni argomento.

5 Testi consigliati: ROBBINS: "Le Basi Patologiche delle Malattie". VI edizione. Piccin, Padova. GUIDOTTI G.G.: "Patologia Generale". CEA. ABBAS: "Immunologia Cellulare e Molecolare". IV edizione. Piccin, Padova. VERA DEL GOBBO: "Immunologia ed Immunoematologia". Piccin, Padova.

6 PRODOTTI DIETETICI Prof. Scopo del corso é conoscere la composizione e il valore nutrizionale di alcuni, principali, alimenti, anche per meglio comprendere significato e funzione degli integratori e dei prodotti dietetici. Alimenti e principi alimentari; proprietà energetiche e bio-nutrizionali; fabbisogno alimentare. Principali vie di alterazione e di contaminazione degli alimenti. Alcuni, più comuni, metodi di risanamento e di conservazione. Acqua potabile, acque minerali. Sali. Latte e derivati: burro, formaggio, yogurth. Grassi per condimento: olio d'oliva, oli di semi, margarina. "Grassi non grassi". Carni, pesci, uova. Cereali e tuberi. Legumi, soia. Ortaggi e frutta. Prodotti di fermentazione. Bevande alcoliche e non. Vino, birra, aceto. Sostanze a sapore dolce. Cioccolato. Prodotti dell'alveare. Fibra alimentare. Erbe aromatiche e spezie. Integratori proteici, vitaminici, salini. Prodotti destinati ad un'alimentazione particolare; prodotti dietetici. MODALITA' VERIFICA Sono previste prove scritte e/o orali durante il corso; alla fine la discussione di un argomento a scelta. Testi consigliati: EVANGELISTI, RESTANI: "Prodotti dietetici ", Ed. Piccin, Padova. P.CAPPELLI e V.VANNUCCHI: "Chimica degli alimenti; conservazione e trasformazioni ", Ed.Zanichelli, Bologna. R.GIULIANO e M.L.STEIN: "Quaderni di chimica degli alimenti ", vol.1-6, Ed.Bulzoni, Roma. M.CECCHETTI e P.MILANESI: "Scienza della alimentazione", Ed.Ambrosiana, Milano. G.ARIENTI: "Le basi molecolari della nutrizione", Ed.Piccin, Padova.

7 DOCUMENTAZIONE ED INFORMAZIONE SCIENTIFICA (Corso Integrato con: Tecnica e Politica di Vendita) Prof. Franco Fantini Acquisire le conoscenze relative al rapporto Industria Farmaceutica e Servizi Sanitari ai fini di una maggiore competenza nella divulgazione dell'informazione e la documentazione scientifica. Obiettivi del corso. Dimensione ed evoluzione del mercato farmaceutico internazionale. I paesi più significativi. Le multinazionali leader. I prodotti leader. Le classi di farmaci più significative. Il portfoglio prodotti delle principali multinazionali. La struttura del mercato farmaceutico italiano ed evoluzione. Classi A, B, C. Le aziende in Italia: le quote di mercato; i prodotti; le classi di prodotto. I prodotti in sviluppo di maggiore interesse. Evoluzione della ricerca. Evoluzione delle principali aziende in Italia. L'uso dei farmaci nella pratica medica: Antibiotici iniettivi; Antibiotici orali; Antiasmatici; Antiulcera; Antivirali; Antiemetici; Antiemicrania; Antiipertensivi; Glucosidi cardioattivi; Antigottosi; Antiepilettici; Steroidi topici; Steroidi sistemici. OTC. Economia sanitaria. Anni 90: Uno scenario nuovo per l'industria farmaceutica. Due casi pratici. L'ISF nell'organigramma aziendale. Le interrelazioni con le altre funzioni e con il mondo esterno. Il materiale promozionale e le motivazioni d'acquisto per la classe medica. Preparazione scientifica, immagine e professionalità dell'isf. Potenziali fattori critici di successo per l'azienda farmaceutica: la ricerca, ilicensing, il portfoglio prodotti, il rapporto prodotto/mercato. Approfondimento del programma svolto. L esame finale (orale) verterà su tutti gli argomenti del programma. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso, e di essere in grado di utilizzare, i concetti fondamentali di ogni argomento.

8 Testi consigliati: Indicazioni relative a testi e/o dispense verranno date all'inizio del corso.

9 TECNICA E POLITICA DI VENDITA (Corso Integrato con: Documentazione e Informazione Scientifica) Prof. Massimo Barindelli Il corso si propone di far conoscere le terminologie e le metodiche del mercato farmaceutico italiano. Introduzione al Marketing: definizione, teoria, marketing mix, product management, il sistema di pianificazione, marketing e settore farmaceutico. Elementi Chiave della Pianificazione: analisi di mercato, analisi del prodotto e dell'azienda. La SWOT analisi: punti di forza, punti di debolezza, opportunità, minacce. Scelte strategiche: definizione, strategia del prodotto, opzioni strategiche, management del ciclo di vita del prodotto, brand management. Pianificazione Promozionale: tattica, promozione, programmazione, canali promozionali chiave. Ricerche di Mercato: raccolta informazioni, ricerche qualitative e quantitative, campionamento, analisi ed interpretazione, panel, agenzie esterne. Tecniche quantitative di marketing: previsioni, budget, valutazione, controllo. Elaborazione del piano di marketing: struttura del piano, preparazione, comunicazione. Farmaco-economia. L esame finale (orale) verterà su tutti gli argomenti del programma. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso, e di essere in grado di utilizzare, i concetti fondamentali di ogni argomento. Testi consigliati: Indicazioni relative a testi e/o dispense verranno date all'inizio del corso.

Organizzazione del genoma. Definizione di gene. Controllo dell espressione genica e differenziamento. I meccanismi molecolari del differenziamento.

Organizzazione del genoma. Definizione di gene. Controllo dell espressione genica e differenziamento. I meccanismi molecolari del differenziamento. PATOLOGIA GENERALE Prof. Pier Giorgio Petronini Lo studente deve: conoscere le cause della malattia dell uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali; conoscere i meccanismi

Dettagli

Parte I Cenni di immunologia 1

Parte I Cenni di immunologia 1 P00Cap00-Patologia 13-01-2009 11:30 Pagina V Autori Nota dell editore Presentazione Introduzione XI XIII XV XVII Parte I Cenni di immunologia 1 1 Immunologia e immunopatologia 3 La difesa contro le aggressioni:

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA CANALI A-B e C-D Tab. NOD bis

CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA CANALI A-B e C-D Tab. NOD bis CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA CANALI A-B e C-D Tab. NOD bis Programma corso integrato di Patologia generale e Immunologia I II anno (II semestre) PATOLOGIA CELLULARE Cause di danno cellulare.

Dettagli

Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia A.A. 2013-2014. 2 anno / II semestre (marzo-giugno 2014) Sedi delle Attività Didattiche

Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia A.A. 2013-2014. 2 anno / II semestre (marzo-giugno 2014) Sedi delle Attività Didattiche Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia A.A. 2013-2014 2 anno / II semestre (marzo-giugno 2014) Versione 05.03.2014 Sedi delle Attività Didattiche Aula Sede Attività Didattica A1 Aula Anatomia DIMES, Anatomia

Dettagli

Applied Nutritional Medicine

Applied Nutritional Medicine Glossario del corso di Medicina Nutrizionale Acidi Grassi: sono delle molecole a catena lunga che formano la quasi totalità dei lipidi complessi e dei grassi sia animali e vegetali. Se non attaccati ad

Dettagli

Programmi didattici delle Discipline del 3 anno di corso

Programmi didattici delle Discipline del 3 anno di corso Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Sede di Napoli Programmi didattici delle Discipline del 3 anno di corso (anno accademico 2009/10) Corso Integrato di Patologia Generale (Coordinatore

Dettagli

Anatomia, Microbiologia, Immunologia, Biologia e Genetica ANNO DI CORSO

Anatomia, Microbiologia, Immunologia, Biologia e Genetica ANNO DI CORSO FACOLTÀ MEDICINA E CHIRURGIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 CORSO DI LAUREA (o LAUREA Medicina e Chirurgia- Chirone MAGISTRALE) INSEGNAMENTO/CORSO INTEGRATO Patologia generale TIPO DI ATTIVITÀ Caratterizzante

Dettagli

PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA

PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Anno accademico 2013/2014 FARMACOLOGIA GENERALE 1. Azione farmacologia 2. Meccanismo di azione dei farmaci 3. Vie di somministrazione 4. Assorbimento 5. Distribuzione, ripartizione,

Dettagli

DIABETE MELLITO. Patologia cronica del metabolismo conseguente a disfunzione insulinica. Patologia multisistemica e multifattoriale

DIABETE MELLITO. Patologia cronica del metabolismo conseguente a disfunzione insulinica. Patologia multisistemica e multifattoriale DIABETE MELLITO Patologia cronica del metabolismo conseguente a disfunzione insulinica Patologia multisistemica e multifattoriale Parametri clinici: iperglicemia glicosuria - poliuria - polidipsia cheto-acidosi

Dettagli

ITIS ENRICO MEDI. Individuare l organizzazione strutturale, le funzioni e classificare i virus

ITIS ENRICO MEDI. Individuare l organizzazione strutturale, le funzioni e classificare i virus UDA UDA N. 1 I Virus UDA 2 Attività patogena dei microrganismi ITIS ENRICO MEDI PIANO DELLA DISCIPLINA: Biologia, Microbiologia e Tecnologie di controllo Ambientale Classe 4Ab PIANO DELLE UDA ANNO 2013-2014

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Propedeutica clinica (7 CFU)

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Propedeutica clinica (7 CFU) Corso di Laurea in Infermieristica PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO Propedeutica clinica (7 CFU) AREA DI APPRENDIMENTO Discipline biomediche di base Al termine dell insegnamento Propedeutica Clinica lo studente

Dettagli

L OLIO DIOLIVA EXTRAVERGINE UNA GARANZIA PER LA SALUTE. Presidente Sezione Medico Nutrizionale Accademia Nazionale dell Olivo e dell Olio Spoleto

L OLIO DIOLIVA EXTRAVERGINE UNA GARANZIA PER LA SALUTE. Presidente Sezione Medico Nutrizionale Accademia Nazionale dell Olivo e dell Olio Spoleto L OLIO DIOLIVA EXTRAVERGINE UNA GARANZIA PER LA SALUTE Prof. Publio Viola Presidente Sezione Medico Nutrizionale Accademia Nazionale dell Olivo e dell Olio Spoleto I grassi sono indispensabili per il nostro

Dettagli

DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI

DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI CARATTERIZZATO DA: IPERGLICEMIA STABILE GLICOSURIA PREDISPOSIZIONE A COMPLICANZE

Dettagli

ROMA Hotel NH Vittorio Veneto Corso d Italia, 1

ROMA Hotel NH Vittorio Veneto Corso d Italia, 1 RONCO MEDICAL CENTER srl Centro Polispecialistico di Medicina Integrata P. IVA 05834240961 I anno corso 2013 IMMUNOLOGIA ED ENDOCRINOLOGIA PER LA MODULAZIONE BIOLOGICA DELL ATTIVITA METABOLICA CELLULARE

Dettagli

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici Prof. Carlo Carrisi Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti: servono a nutrire l organismo, derivano dalla digestione, vengono

Dettagli

Corso di Laurea in Infermieris0ca. Disciplina: Anatomia Patologica Docente: Prof. Santo Giovanni LIO

Corso di Laurea in Infermieris0ca. Disciplina: Anatomia Patologica Docente: Prof. Santo Giovanni LIO Corso di Laurea in Infermieris0ca Disciplina: Anatomia Patologica Docente: Prof. Santo Giovanni LIO L anatomia patologica studia le alterazioni di cellule e tessu? provocate dalle mala@e, allo scopo d

Dettagli

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo 1 Categorie di reazioni ai cibi reazioni immunologiche mediate da anticorpi IgE

Dettagli

Cause di malattia Genetiche:

Cause di malattia Genetiche: omeostasi Cause di malattia Genetiche: relativamente poche e derivano da alterazioni a carico di uno o più geni. Esempio: sindrome di Down (dovuta a trisomia del cromosoma 21); sindrome di Turner (dovuta

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze.

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze. I L I P I D I ASPETTI GENERALI I Lipidi o grassi sono la riserva energetica del nostro organismo; nel corpo umano costituiscono mediamente il 17% del peso corporeo dove formano il tessuto adiposo. In generale

Dettagli

Indice PRINCIPI GENERALI

Indice PRINCIPI GENERALI Indice 1 PRINCIPI GENERALI 1. La farmacologia 2 La farmacologia nel XX secolo 3 2. Meccanismo d azione dei farmaci: principi generali 7 Il legame dei farmaci alle cellule 7 Desensibilizzazione e tachifilassi

Dettagli

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

CLASSIFICAZIONE del DIABETE Il DIABETE Malattia cronica Elevati livelli di glucosio nel sangue(iperglicemia) Alterata quantità o funzione dell insulina, che si accumula nel circolo sanguigno TASSI di GLICEMIA Fino a 110 mg/dl normalità

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

PLASMIDI puc ALTRI TIPI DI VETTORI. VETTORI λ 17-06-2010

PLASMIDI puc ALTRI TIPI DI VETTORI. VETTORI λ 17-06-2010 PLASMIDI puc ALTRI TIPI DI VETTORI VETTORI λ (15-20 Kb) = vettori ottenuti apportando delle modifiche al genoma del batteriofago λ. COSMIDI (40-45 Kb) = plasmidi che contengono i siti cos di λ utili per

Dettagli

Indice generale. 1 Introduzione ai farmaci e al loro uso nello sport 1 David R. Mottram

Indice generale. 1 Introduzione ai farmaci e al loro uso nello sport 1 David R. Mottram Indice generale 1 Introduzione ai farmaci e al loro uso nello sport 1 David R. Mottram 1.1 Definizione di farmaco 1 1.2 Classificazione e nomenclatura dei farmaci 1 1.3 Sviluppo di nuovi farmaci 3 1.4

Dettagli

Determinazione del sesso Cromosomi sessuali

Determinazione del sesso Cromosomi sessuali Determinazione del sesso Cromosomi sessuali Negli Eucarioti un cromosoma del sesso è un cromosoma presente in forme diverse nei due sessi. Uno è un cromosoma "X", l'altro strutturalmente e funzionalmente

Dettagli

Introduzione. Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito

Introduzione. Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito Colture Cellulari Introduzione Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito strumento fondamentale per studi biochimici,

Dettagli

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica.

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica. TOSSICOLOGIA COS E UN FARMACO? - ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali mediante un azione fisica o chimica. - Per l OMS è farmaco una sostanza o un prodotto utilizzato

Dettagli

Temi dal 1997. 1) Farmaci antipertensivi: aspetti chimico-farmaceutici, farmacologici e normativi

Temi dal 1997. 1) Farmaci antipertensivi: aspetti chimico-farmaceutici, farmacologici e normativi Temi dal 1997 1997 1) Farmaci antipertensivi: aspetti chimico-farmaceutici, farmacologici e normativi 2) Farmaci mucoliti e antitussivi: aspetti chimico-farmaceutici, farmacologici e normativi 3) Formulazione

Dettagli

LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI. più precisamente!

LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI. più precisamente! LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI più precisamente! TUMORI EVOLUZIONE E SELEZIONE CLONALE Cambiano: Velocita proliferazione Velocità di mutazione Stabilità genetica Attività telomerasica Vantaggi

Dettagli

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA DIABETE MELLITO Il diabete mellito è la più comune malattia endocrina: 1-2% della popolazione E caratterizzato da : -alterazione del metabolismo del glucosio -danni a diversi organi Complicanze acute:

Dettagli

BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI)

BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI) BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI) Sono i composti chimici dei viventi. Sono formate da Carbonio (C), Idrogeno (H), Ossigeno (O), Azoto (N), Fosforo (P) e Zolfo (S).

Dettagli

Ricerca farmacologica priclinica e clinica

Ricerca farmacologica priclinica e clinica Ricerca farmacologica priclinica e clinica SPERIMENTAZIONE PRECLINICA DURATA MEDIA?? ANNI Consente di isolare, dalle migliaia di sostanze sottoposte al primo screening di base farmacologico e biochimico,

Dettagli

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto Riassunto 1 Introduzione 1.1 Premessa 1.2 Spesa sanitaria e cardiopatia ischemica 1.3 Fattori di rischio coronarico come causa di cardiopatia ischemica 1.3.1 Prospettive future 1.3.2 Nutrizione e malattie

Dettagli

Prima parte. Prof. Leonardo Della Salda

Prima parte. Prof. Leonardo Della Salda Prima parte Prof. Leonardo Della Salda Modalità di difesa dell organismo Aspetti essenziali della risposta immunitaria Fattori che influenzano l antigenicità Antigeni Apteni Penicillina-albumina (ipersensibilità

Dettagli

Le cellule cancerose

Le cellule cancerose Le cellule cancerose Cosa è il cancro? Malattia che insorge in conseguenza di anomalie della funzionalità cellulare E la Seconda causa di morte si possono sviluppare in quasi tutti gli organi Le diverse

Dettagli

PROGRAMMA DI BIOLOGIA. CLASSE 2^ F a. s. 2014 2015. Prof.ssa RUBINO ALESSANDRA

PROGRAMMA DI BIOLOGIA. CLASSE 2^ F a. s. 2014 2015. Prof.ssa RUBINO ALESSANDRA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE DI STATO "ENRICO FERMI" Via Luosi n. 23-41124 Modena Tel. 059211092 059236398 - (Fax): 059226478 E-mail: info@fermi.mo.it Pagina web: www.fermi.mo.it PROGRAMMA DI BIOLOGIA

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

Percentuali di tumori attribuibili a diversi fattori ambientali nel Regno Unito (R.Doll, 1999)

Percentuali di tumori attribuibili a diversi fattori ambientali nel Regno Unito (R.Doll, 1999) Percentuali di tumori attribuibili a diversi fattori ambientali nel Regno Unito (R.Doll, 1999) Fattore % fumo di tabacco (attivo) 29-31 alcol 4-6 dieta 20-50 infezioni (parassiti, batteri, virus) 10-20

Dettagli

MASTER DI NUTRIZIONE MOLECOLARE. dalla DIETA IPOCALORICA al METODO di ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE. Prof. Dr. Pier Luigi Rossi

MASTER DI NUTRIZIONE MOLECOLARE. dalla DIETA IPOCALORICA al METODO di ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE. Prof. Dr. Pier Luigi Rossi ALICONS SCUOLA DI ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE P R E S E N T A N O MASTER DI NUTRIZIONE MOLECOLARE dalla DIETA IPOCALORICA al METODO di ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE Prof. Dr. Pier Luigi Rossi PROGRAMMA 25 CREDITI

Dettagli

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO FUNZIONI DEL SISTEMA IMMUNITARIO difesa contro le infezioni difesa contro i tumori riconoscimento dei tessuti trapiantati e di proteine estranee CD34

Dettagli

RELAZIONE MISSIONE DEL 17/01/2015

RELAZIONE MISSIONE DEL 17/01/2015 Organizzazione non lucrativa di utilità sociale- Onlus sita in Demonte (CN) via Colle dell Ortica n 21-12014 Cod. Fisc. 96081720045 Tel.017195218 RELAZIONE MISSIONE DEL 17/01/2015 OBIETTIVO Migliorare

Dettagli

1. Iperlipidemie. 2.2. Fabbisogno di lipidi

1. Iperlipidemie. 2.2. Fabbisogno di lipidi ,3(5/,3,'(0,( 1. Iperlipidemie Le iperlipidemie, ed in particolar modo l ipercolesterolemia, rappresentano sicuramente il più riconosciuto ed importante fattore di rischio per l insorgenza dell aterosclerosi

Dettagli

CAPITOLO 1 indice. Tumore della mammella pag. 27 Tumore della cervice uterina pag. 30 Melanoma pag. 31 Linfomi pag. 31. bibliografia pag.

CAPITOLO 1 indice. Tumore della mammella pag. 27 Tumore della cervice uterina pag. 30 Melanoma pag. 31 Linfomi pag. 31. bibliografia pag. CAPITOLO 1 indice le neoplasie nell anziano pag. 5 Valutazione del paziente anziano pag. 7 Aspetti generali del trattamento pag. 10 Tumori del colon-retto pag. 11 Tumori della mammella pag. 13 Tumori del

Dettagli

SISTEMA RIPRODUTTIVO TOSSICITA RIPRODUTTIVA

SISTEMA RIPRODUTTIVO TOSSICITA RIPRODUTTIVA TOSSICITA RIPRODUTTIVA disfunzione indotta da sostanze xenobiotiche che colpiscono i processi di gametogenesi dal loro stadio più precoce all impianto del prodotto del concepimento nell endometrio. La

Dettagli

C.I. DIAGNOSTICA CLINICA

C.I. DIAGNOSTICA CLINICA II ANNO I SEMESTRE C.I. DIAGNOSTICA CLINICA CFU : 5 OBIETTIVI DEL CORSO: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di conoscere: 1) le basi razionali della scelta degli esami diagnostici e di laboratorio

Dettagli

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione Diabete Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina Ridotta disponibilità alterazione della normale azione Epidemiologia Popolazione mondiale affetta intorno al 5%

Dettagli

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita):

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): *popolazione cellulare di nuova formazione che ha preso origine quasi sempre da una sola cellula somatica dell organismo, colpita da una serie sequenziale

Dettagli

Patologia Generale. Prof. P. Bellavite, Corso di Patologia Generale c.d.l. Figiene Dentale Oncologia Generalità

Patologia Generale. Prof. P. Bellavite, Corso di Patologia Generale c.d.l. Figiene Dentale Oncologia Generalità atologia Generale ONCOLOGIA Regolazione della crescita cellulare. Recettori, sistemi di trasduzione, geni coinvolti. Disordini della crescita cellulare non tumorali. I tumori dal punto di vista morfologico

Dettagli

Indice. Capitolo 1 Introduzione alla terapia genica... 1. Capitolo 2 Acidi nucleici con funzione terapeutica... 11

Indice. Capitolo 1 Introduzione alla terapia genica... 1. Capitolo 2 Acidi nucleici con funzione terapeutica... 11 Romane Giacca 4b 17-02-2011 11:14 Pagina XI Capitolo 1 Introduzione alla terapia genica........................... 1 Geni come farmaci...................................... 1 Terapia genica: una visione

Dettagli

Programmi a.s. 2014-15

Programmi a.s. 2014-15 Disciplina ALIMENTAZIONE Docente BIFFANTI SUSANNA Classi 1 sezione/i A, B Programmi a.s. 2014-15 MODULO 1 - IGIENE NELLA RISTORAZIONE u.d 1.1 I MICRORGANISMI Caratteristiche generali, classificazione.

Dettagli

COSA SONO I NUTRIENTI?

COSA SONO I NUTRIENTI? 1. DAGLI ALIMENTI AI NUTRIENTI Gli alimenti che mangiamo vengono digeriti e scomposti in elementi più semplici, i nutrienti, che vengono riversati nel flusso sanguigno per essere distribuiti a tutte le

Dettagli

www.biotecnologie.univaq.it FACOLTA DI BIOTECNOLOGIE Delegata all orientamento Prof. Anna Poma anna.poma@cc.univaq.it

www.biotecnologie.univaq.it FACOLTA DI BIOTECNOLOGIE Delegata all orientamento Prof. Anna Poma anna.poma@cc.univaq.it www.biotecnologie.univaq.it FACOLTA DI BIOTECNOLOGIE Delegata all orientamento Prof. Anna Poma anna.poma@cc.univaq.it Le Biotecnologie La fine del XX secolo ha conosciuto un incredibile sviluppo della

Dettagli

La mutazione è una modificazione della sequenza delle basi del DNA

La mutazione è una modificazione della sequenza delle basi del DNA La mutazione è una modificazione della sequenza delle basi del DNA Le mutazioni sono eventi rari e importanti in quanto sono alla base dell evoluzione biologica Le mutazioni possono essere spontanee (dovute

Dettagli

DISLIPIDEMIE. Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA

DISLIPIDEMIE. Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA HOME DISLIPIDEMIE DISLIPIDEMIE Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA Rispetto al termine iperlipidemia, è più appropriato utilizzare dislipidemia,, che comprende sia livelli anormalmente elevati di lipoproteine

Dettagli

Elementi di Patologia Generale Dott.ssa Samantha Messina Lezione: Patologia Genetica

Elementi di Patologia Generale Dott.ssa Samantha Messina Lezione: Patologia Genetica Elementi di Patologia Generale Dott.ssa Samantha Messina Lezione: Patologia Genetica Anno accademico 2009/2010 I anno, II semestre CdL Infermieristica e Fisioterapia PATOLOGIA GENETICA Oggetto di studio

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SALUTE

ALIMENTAZIONE E SALUTE Istituto Arrigo Serpieri BOLOGNA Franco Minardi ALIMENTAZIONE E SALUTE 27 aprile 2013 BOLOGNA Definizione di tumore Cos è il tumore: proliferazione a partire da una cellula Tipi di proliferazione: controllata

Dettagli

EFFETTI BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI

EFFETTI BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI EFFETTI BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI Asp 2- Caltanissetta- Dott.ssa G. Di Franco Dirigente medico U.O. Radioterapia San Cataldo RADIAZIONI IONIZZANTI Radiazioni capaci di causare direttamente o indirettamente

Dettagli

Corso Integrato di Medicina clinica specialistica II

Corso Integrato di Medicina clinica specialistica II Corso Integrato di Medicina clinica specialistica II Cordinatore del Corso Integrato: Prof. Claudio Pignata Insegnamenti (SSD) Docenti: MED/33 Malattie apparato locomotore BIO/14 Farmacologia MED/38 Pediatria

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera MALORI IMPROVVISI PERDITE DI SENSI MALORI DOVUTI A DISTURBI DEL S.N. MALORI PER CAUSE AMBIENTALI 1. Perdite di coscienza transitorie Lipotimia (debolezza con o senza perdita coscienza) Sincope (improvvisa

Dettagli

ANALISI DEI MEDICINALI II Prof.ssa Valentina Zuliani FINALITÀ

ANALISI DEI MEDICINALI II Prof.ssa Valentina Zuliani FINALITÀ ANALISI DEI MEDICINALI II Prof.ssa Valentina Zuliani FINALITÀ Il corso è articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche e ha l intento di fornire allo studente conoscenze relative ai metodi di

Dettagli

.Morire di fatica e di fame

.Morire di fatica e di fame .Morire di fatica e di fame cause di mortalità indigenza malattie infettive ed epidemie morti per parto e guerre Il cancro era raro e si pensava che l origine fosse genetico o virale e si rapportasse poco

Dettagli

Fornire allo studente una preparazione di base per la comprensione delle normative vigenti riguardanti i farmaci ed i prodotti dell area salutare.

Fornire allo studente una preparazione di base per la comprensione delle normative vigenti riguardanti i farmaci ed i prodotti dell area salutare. LEGISLAZIONE FARMACEUTICA (Corso Integrato con: Forme Farmaceutiche) Prof.ssa Alessandra Rossi Fornire allo studente una preparazione di base per la comprensione delle normative vigenti riguardanti i farmaci

Dettagli

Affidabilità nella diagnostica

Affidabilità nella diagnostica Affidabilità nella diagnostica Passione per la ricerca Research & Innovation è un laboratorio di medicina molecolare che esegue test genetici avanzati al servizio dei medici e delle strutture di diagnosi

Dettagli

FARMACOLOGIA E FARMACOTERAPIA Prof.ssa Mariannina Impicciatore FINALITA'

FARMACOLOGIA E FARMACOTERAPIA Prof.ssa Mariannina Impicciatore FINALITA' FARMACOLOGIA E FARMACOTERAPIA Prof.ssa Mariannina Impicciatore Fornire conoscenze approfondite sugli aspetti farmacocinetici e farmacodinamici, sui meccanismi d azione, le indicazioni terapeutiche e gli

Dettagli

NUTRIZIONE CORRELATA ALLA FASE DELLA PATOLOGIA E AL TRATTAMENTO CHIRURGICO Valutazione dello stato nutrizionale MNA-SGA Misure antropometriche Anamnesi alimentare 1. abitudini 2. preferenze 3. cambiamenti

Dettagli

Diagnosi prenatale di malattie geneticamente trasmissibili. Trasferimento genico. Terapia genica DNA per l ambiente

Diagnosi prenatale di malattie geneticamente trasmissibili. Trasferimento genico. Terapia genica DNA per l ambiente Diagnosi prenatale di malattie geneticamente trasmissibili Distrofia muscolare Fibrosi cistica Corea di Huntington Trasferimento genico Insulina Ormone della crescita Eritropoietina Terapia genica DNA

Dettagli

Definizione. L Asma bronchiale professionale è causata da agenti specifici presenti in ambiente di lavoro

Definizione. L Asma bronchiale professionale è causata da agenti specifici presenti in ambiente di lavoro ASMA PROFESSIONALE Definizione L Asma bronchiale è una malattia respiratoria caratterizzata da broncocostrizione totalmente o parzialmente reversibile, iperreattività bronchiale e infiammazione delle vie

Dettagli

IL RISCHIO BIOLOGICO

IL RISCHIO BIOLOGICO LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA IL RISCHIO BIOLOGICO protocollo d intesa 5 febbraio 2015 ASL Brescia ASL Vallecamonica Sebino - Direzione Territoriale del Lavoro Ufficio Scolastico

Dettagli

Farmacocinetica dell escrezione dei farmaci nel latte. I neurotrasmettitori nella moderna diagnostica. Piperazina e suoi derivati

Farmacocinetica dell escrezione dei farmaci nel latte. I neurotrasmettitori nella moderna diagnostica. Piperazina e suoi derivati Farmacocinetica dell escrezione dei farmaci nel latte I neurotrasmettitori nella moderna diagnostica Piperazina e suoi derivati dr. Angelo Marzìa FARMACOCINETICA DELL ESCREZIONE DEI FARMACI NEL LATTE

Dettagli

LA DIETA VEGETARIANA

LA DIETA VEGETARIANA LA DIETA VEGETARIANA La dieta vegetariana è uno dei modelli dietetici a base vegetale che esclude rigorosamente dall alimentazione la carne di qualsiasi animale. È basata su cereali, legumi, verdura e

Dettagli

I.I.S. A. VOLTA FROSINONE. Seconda prova scritta - Simulazione CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE

I.I.S. A. VOLTA FROSINONE. Seconda prova scritta - Simulazione CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE Progetto Formazione personale docente per gli Esami di Stato (Interventi formativi di cui al D.M. n. 23/2013 e al D.M. n. 351/2014 USR Lazio) A.S. 2014/2015 Seconda prova scritta - Simulazione Codice e

Dettagli

Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA.

Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA. Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA. La Scuola di specializzazione in Genetica medica afferisce all Area Servizi clinici sotto area Servizi clinici diagnostici e terapeutici, Classe dei Servizi

Dettagli

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici Blocco Nocicettori Conduzione assonica Canali Na + Rilascio mediatori spinali Recettori presinaptici Oppioidi, alfa-2 Recettori postsinaptici Glutammato Neurochinine Anestetici locali Blocco canali Na

Dettagli

RUOLO E IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI ALIMENTARI NELLA SALUTE DELL UOMO (Alfonso Siani. ISA CNR)

RUOLO E IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI ALIMENTARI NELLA SALUTE DELL UOMO (Alfonso Siani. ISA CNR) (1) RUOLO E IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI ALIMENTARI NELLA SALUTE DELL UOMO (Alfonso Siani. ISA CNR) DANNO OSSIDATIVO, RUOLO DEI PRO-OSSIDANTI E DIFESE ANTIOSSIDANTI ROS: reactive oxygen species (composti

Dettagli

Aspetti generali del diabete mellito

Aspetti generali del diabete mellito Il diabete mellito Aspetti generali del diabete mellito Il diabete è una patologia caratterizzata da un innalzamento del glucosio ematico a digiuno, dovuto a una carenza relativa o assoluta di insulina.

Dettagli

Alterazioni processo infiammatorio

Alterazioni processo infiammatorio Obesità Ipertensione Aterosclerosi Malattie cardiovascolari Alterazioni processo infiammatorio Cancro MAMMELLA, COLON, ENDOMETRIO, PANCREAS, PROSTATA I lipidi influenzano le varie tappe della cancerogenesi

Dettagli

Farmacodipendenza. Addiction

Farmacodipendenza. Addiction Farmacodipendenza Ricerca compulsiva di una sostanza per ottenere uno stato di piacere /euforia o per alleviare uno stato di sofferenza, nonostante vi siano gravi conseguenze sociali o per la salute Addiction

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

E tutta colpa della Biochimica ovvero

E tutta colpa della Biochimica ovvero E tutta colpa della Biochimica ovvero Yin Yang degli alimenti Paola Palestini Grassi animali o grassi vegetali???? Glucosio o fruttosio???? Antiossidanti contro i radicali liberi ma cosa sono???? Allergie

Dettagli

STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM

STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM 10 MAGGIO 2014, ore 08:30 Centro Analisi Monza MONZA (MB) STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM Specialista in Medicina Interna Numero pazienti esaminati 340 15,88 84,12 Maschi Femmine Analisi

Dettagli

Metabolismo glicidico

Metabolismo glicidico Metabolismo glicidico Ipoglicemia Diabete Ormoni della omeostasi glicemica Metabolismo glicidico e diabete + adrenalina glucagone cortisolo GH - insulina I trasportatori del glucosio Metabolismo del glucosio

Dettagli

L educazione alimentare

L educazione alimentare L educazione alimentare Educazione alimentare: alimenti e nutrienti Sono ALIMENTI tutte le sostanze che l organismo può utilizzare per l accrescimento, il mantenimento e il funzionamento delle strutture

Dettagli

Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici

Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici MORTE CELLULARE Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici Omeostasi tissutale (di tessuti dinamici) Sviluppo embrionale Eliminazione di strutture corporee inutili - Fasi di scultura/rimodellamento

Dettagli

Trasmissione della informazione: livello cellulare

Trasmissione della informazione: livello cellulare Trasmissione della informazione: livello cellulare Prof.ssa Flavia Frabetti aa.2010-11 ACCRESCIMENTO E DIVISIONE DIVISIONE CELLULARE CRESCITA CELLULARE E DUPLICAZIONE DEI CROMOSOMI SEGREGAZIONE DEI CROMOSOMI

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali delegato dal Direttore Generale dell Azienda con

Dettagli

Normale controllo della crescita cellulare

Normale controllo della crescita cellulare Normale controllo della crescita cellulare STOP STOP Cellula normale STOP Alterato controllo della crescita cellulare X STOP STOP Cellula tumorale STOP X Le cellule tumorali presentano alterazioni cromosomiche

Dettagli

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate COLESTEROLO l insidioso killer del cuore A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è il COLESTEROLO Il Colesterolo è una sostanza che appartiene

Dettagli

PREVENZIONE DELLE COMUNI PATOLOGIE RESPIRATORIE DEL BAMBINO

PREVENZIONE DELLE COMUNI PATOLOGIE RESPIRATORIE DEL BAMBINO PREVENZIONE DELLE COMUNI PATOLOGIE RESPIRATORIE DEL BAMBINO DR.ANTONELLO ARRIGHI Specialista in Pediatria Professore a Contratto Università di Parma, Facoltà di Medicina Docente A.I.O.T. Associazione Medica

Dettagli

Quindi è chiaro che. l uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: L ENERGIA E I PRINCIPI NUTRITIVI

Quindi è chiaro che. l uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: L ENERGIA E I PRINCIPI NUTRITIVI Le esigenze della incessante attività del corpo umano fanno si che le numerose sostanze che lo formano (le quali sono soggette ad usura e a perdite e vanno quindi via via ricostituite e/o sostituite) e

Dettagli

Cosa sono i Macatori Tumorali?

Cosa sono i Macatori Tumorali? Marcatori tumorali Cosa sono i Macatori Tumorali? Sostanze biologiche sintetizzate e rilasciate dalle cellule tumorali o prodotte dall ospite in risposta alla presenza del tumore Assenti o presenti in

Dettagli

Danno cellulare ipossico ed ischemico

Danno cellulare ipossico ed ischemico Danno cellulare ipossico ed ischemico ipossia: meno ossigeno, ma nutrienti costanti ischemia: mancato apporto ematico = ossigeno + nutrienti (substrati glicolisi), oppure ostacolo al deflusso venoso in

Dettagli

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA:

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: STEATOSI E STEATOEPATITE NON ALCOLICA AIGO PER I PAZIENTI: INFORMAZIONE SANITARIA A CURA DELLE COMMISSIONI AIGO

Dettagli

Modulo di Patologia Generale

Modulo di Patologia Generale A.A. 2009/2010 Modulo di Patologia Generale dott.ssa Vanna Fierabracci ricevimento: su appuntamento Tel 050 2218533 e-mail: v.fierabracci@med fierabracci@med.unipi.itit Dipartimento di Patologia Sperimentale,

Dettagli

Cibo, Corpo, Luogo tra natura e cultura

Cibo, Corpo, Luogo tra natura e cultura Progetto Pilota Oikos e Téchne A.S. 2011/12 Cibo, Corpo, Luogo tra natura e cultura Seminario biomedico e chimico farmacologico e chimico sulla Dieta Mediterranea e i disordini alimentari 13 febbraio 2012

Dettagli

NUTRIZIONE ENTERALE DIETE POLIMERICHE RIF. DESCRIZIONE PRODOTTO CONFEZ.TO POZZUOLI ISCHIA GIUGLIANO FRATTA.RE TERRITORIO TOTALE

NUTRIZIONE ENTERALE DIETE POLIMERICHE RIF. DESCRIZIONE PRODOTTO CONFEZ.TO POZZUOLI ISCHIA GIUGLIANO FRATTA.RE TERRITORIO TOTALE NUTRIZIONE ENTERALE DIETE POLIMERICHE DIETA LIQUIDA COMPLETA, AD ELEVATA PALATABILITA, NORMOCALORICA, PRIVA DI FIBRE, GUSTI VARI 250 ML CA 1 381 200 100 681 DIETA LIQUIDA COMPLETA, AD ELEVATA PALATABILITA,

Dettagli

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 DOCENTE: Madaschi Rossana Dietista e Docente di Scienza dell Alimentazione MATERIE: Dietologia - Scienza dell Alimentazione CLASSE:

Dettagli

Difese dell organismo

Difese dell organismo Difese dell organismo Gli organismi hanno essenzialmente 3 tipi di difese, disposte sequenzialmente, che il virus deve superare: Difese di superficie Barriere fisiche Difese sistemiche Immunità innata

Dettagli

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori.

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori. SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI CONGENIA - CONGENIA Srl Milano - DAC Srl Milano - NIKEM RESEARCH Srl Bollate MI - ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Milano - ISTITUTO FIRC DI ONCOLOGIA MOLECOLARE Milano

Dettagli