NUOVI BANDI E OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO LEGISLAZIONE ED ALTRI DOCUMENTI RILEVANTI BANDI DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE E DOCUMENTI IN DISCUSSIONE

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1 I N F O R Z I O N E P E R L O S V I L U P P O BOLLETTINO DEL SISTEMA TOSCANO DELLA COOPERAZIONE DECENTRATA NUOVI BANDI E OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO REGIONE TOSCANA SETTORE ATTIVITÀ REGIONE TOSCANA Promuovere la cooperazione allo sviluppo ed una cultura di pace BANDI 2007: PROMOZIONE DELL ATTIVITÀ DI COOPE- RAZIONE E PARTENARIATO INTERNAZIONALE, PRO- MOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE, ATTIVITA DI COO- PERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE RT 23 INTERNAZIONALE Il Bollettino è curato, per conto del Cirpac, dalla S c u o l a Superiore Sant Anna END Realizzare un'esperienza lavorativa presso i Servizi della Commissione ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI PRESSO LE ISTITU- ZIONI UE UE 22 LEGISLAZIONE ED ALTRI DOCUMENTI RILEVANTI ALTRI... 2 Coordinamento Scientifico: Prof. Andrea de Guttry UNFPA Promuovere lo sviluppo sostenibilie LO STATO DELLA POPOLAZIONE DEL MONDO 2007 ONU 26 ALTRI... 4 Redazione a cura di: Ilaria Dal Canto Annarosa Mezzasalma Luisa Nardi BANDI DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE E DOCUMENTI IN DISCUSSIONE TEMPUS Cooperazione tra università TEMPUS IV- PROGRAMMA EUROPEO PER LA COOPE- RAZIONE INTERNAZIONALE NEL SETTORE DEL- L ISTRUZIONE SUPERIORE UE 34 Direttore Responsabile: Francesco Ceccarelli (Ufficio Comunicazione Scuola Superiore Sant Anna) Si ringraziano per la collaborazione l Ufficio di collegamento della Regione Toscana a Bruxelles e la DG per l Integrazione Europea Ufficio III del Ministero Affari Esteri EVENTI IN AGENDA REGIONE TOSCANA ALTRI... 5 VII MEETING INTERNAZIONALE DI SAN ROSSORE 35 Il Bollettino è inviato gratuitamente, con cadenza mensile, agli enti inseriti nella Banca Dati del Sistema toscano della cooperazione decentrata, agli Enti Locali toscani e a tutti coloro che ne faranno esplicita richiesta scrivendo a: COME CONSULTARE IL BOLLETTINO ALTRI... 6 LA COOPERAZIONE DEGLI ALTRI: L OSSERVATORIO INTERREGIONALE COOPERAZIONE SVILUPPO

2 NUOVI BANDI E OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO UE Migliorare la sicurezza alimentare PROGRAMMA SICUREZZA ALIMENTARE IN ANGOLA UE 7 UE Promuovere l integrazione sociale e lo sviluppo economico delle popolazioni sfollate PROGRAMMA DI AIUTO ALLE POPOLAZIONI SFOLLATE IN COLOMBIA UE 8 UE Migliorare la sicurezza alimentare PRONUMAD III - PROGRAMMA DI SOSTEGNO ALLA NUTRIZIONE IN MADAGASCAR UE 9 EURO-MED Migliorare la sicurezza alimentare PROGRAMMA DI SOSTEGNO AI CENTRI DI SER- VIZIO AGRICOLO IN MADAGASCAR UE 10 UE Migliorare la sicurezza alimentare PROGRAMMA SICUREZZA ALIMENTARE IN MALI UE 11 UE Migliorare la sicurezza alimentare PROGRAMMA SICUREZZA ALIMENTARE IN ERI- TREA UE 12 UE Sensibilizzare sul tema della cooperazione allo sviluppo PROGRAMMA DI SENSIBILIZZAZIONE AUDIOVI- SIVA UE 13 UE Promuovere il dialogo interculturale tra i giovani EURO-MED JEUNESSE III UE 14 UE Promuovere l istruzione superiore ERASMUS MUNDUS - BANDO PER L'ANNO ACCA- DEMICO 2008/2009 (AZIONI 1, 2 E 3) E L ANNO 2007 (AZIONE 4) UE 16 UE Promuovere la cittadinanza europea attiva EUROPA PER I CITTADINI - BANDI 2007 UE 18 UE Partenariato, dialogo tra imprese, dialogo pubblico-privato PROINVEST BANDI 2006 UE 20

3 END Realizzare un'esperienza lavorativa presso i Servizi della Commissione ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI PRESSO LE ISTITUZIONI UE UE 22 REGIONE TOSCANA Promuovere la cooperazione allo sviluppo ed una cultura di pace BANDI 2007: PROMOZIONE DELL ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE E PARTENARIATO INTERNAZIO- NALE, PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE, ATTIVITA DI COOPERAZIONE SANITARIA INTER- NAZIONALE RT 23 CESVOT Promuovere la solidarie tà sociale BANDO PATROCINI CON SOSTEGNO ECONOMI- CO IT 24 FONDAZIONE CARIPISA Promuovere lo sviluppo del territorio RICHIESTE DI SOSTEGNO ISTITUZIONALE IT 25

4 LEGISLAZIONE ED ALTRI DOCUMENTI RILEVANTI UNFPA Promuovere lo sviluppo sostenibilie LO STATO DELLA POPOLAZIONE DEL MONDO 2007 ONU 26 UE Politiche a sostegno dell allargamento dell UE REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE IPA UE 27 UE Tutelare i diritti dei migranti IMMIGRAZIONE E ASILO. NUOVE AZIONI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI TERZI UE 28 UE L Europa e la cooperazione allo sviluppo GLI EUROPEI E LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO UE 30 SENATO DELLA REPUBBLICA L Italia ed il volontariato DDL PER LA RIFORMA DELLA LEGGE QUA- DRO SUL VOLONTARIATO 266/91 IT 31 SBILANCIAMOCI L Italia e la cooperazione allo sviluppo LIBRO BIANCO SULLE POLITICHE PUBBLI- CHE DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO IT 32

5 BANDI DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE E DOCUMENTI IN FASE DI DISCUSSIONE TEMPUS Cooperazione tra università TEMPUS IV- PROGRAMMA EUROPEO PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NEL SET- TORE DELL ISTRUZIONE SUPERIORE UE 33

6 EVENTI IN AGENDA REGIONE TOSCANA III CONFERENZA MONDIALE DEI GIOVANI TOSCANI 34 REGIONE TOSCANA VII MEETING INTERNAZIONALE DI SAN ROSSORE 35 MINISTERO DELL AMBIENTE LIFE PLUS DAY ISTITUZIONE CENTRO NORD SUD TAVOLI DI COORDINAMENTO PROVINCIALE. RIOR- GANIZZAZIONE E NUOVE FORME DI COLLABORA- ZIONE IN PREVISIONE DEL PRIMO FORUM DELLA COOPERAZIONE E DELLA PACE SULLE PARI OPPOR- TUNITA' PER TUTTI 37 CIPSI CORSO RESIDENZIALE DI I LIVELLO PER OPERATORI DI SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE 38 SCI CAMPI DI LAVORO ESTIVI 39 GIOVENTU IN AZIONE SEMINARIO INTERNAZIONALE DI CONTATTO PER L'AZIONE 1.2 DEL PROGRAMMA "GIOVENTÙ IN AZIO- NE" 40 FONDAZIONE ALEXANDER LANGER STIFTUNG ASSOCIAZIONE TUZLANSKA AMICA DI TUZLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER LA MEMO- RIA 41 COSPE - GVC PRIMA EDIZIONE DEL TERRA DI TUTTI FESTIVAL 42 INTERREG FORUM 2007 SULLA COOPERAZIONE INTERREGIONALE - LANCIO DI INTERREG IVC 43 MINISTERO DELL INTERNO PRIMA CONFERENZA ANNUALE SULL IMMIGRAZIO- NE 44 UNSC SERVIZIO CIVILE: CORSO DI FORMAZIONE PER FORMATORI 45 SCUOLA SANT ANNA THE ARMED CONFLICT BETWEEN ERITREA AND ETHIOPIA IN INTERNATIONAL LEGAL PERSPECTIVE 46 CONSIGLIO D EUROPA TIROCINI PRESSO IL CENTRO NORD-SUD DEL CONSIGLIO D'EUROPA 47

7 NUOVI BANDI E OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO NUOVI BANDI PROGRAMMA SICUREZZA ALIMENTARE IN ANGOLA ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA Commissione Europea ANGOLA OBIETTIVO Migliorare la sicurezza alimentare in Angola. AZIONI Saranno finanziate azioni volte a diffondere le buone pratiche nel settore dell associazionismo degli agricoltori, sviluppare i servizi finanziari nel settore rurale, migliorare la gestione delle risorse naturali. Le azioni dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 48 mesi. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti le ONG che abbiano la loro sed in uno Stato membro UE o in un Paese in via di sviluppo (Regolamento 1292/96 CE). Sono messi a bando ENTITA CONTRIBUTO Il contributo comunitario può coprire al massimo il 90% dei costi totali ammissibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di SCADENZA 19/07/2007 FORMULARI E DOCUMENTI

8 NUOVI BANDI ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA PROGRAMMA DI AIUTO ALLE POPOLAZIONI SFOLLATE IN COLOMBIA Commissione Europea COLOMBIA OBIETTIVO Contribuire alla riduzione della vulnerabilità delle popolazioni sfollate(non rifugiate) in Colombia, migliorandone lo sviluppo sociale ed economico e rafforzando le strutture comunitarie e pubbliche che operano per l integrazione e/o il ritorno delle popolazioni sfollate. Saranno finanziate le seguenti azioni: AZIONI 1. attività di sostegno per l accesso ai diritti ed ai servizi di base (salute, educazione, sostegno psicologico, acqua potabile, nutrizione); 2. attività per il miglioramento della sicurezza alimentare; 3. attività per l inserimento nel mondo del lavoro; 4. attività di sostegno alle strutture comunitarie e pubbliche. Le azioni dovranno avere una durata compresa tra i 24 ed i 36 mesi. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti: 1) ONG europee che abbiano come partner almeno una ONG, una fondazione, un associazione o un autorità pubblica locale; 2) ONG colombiane che abbiano come partner almeno una ONG, una fondazione, un associazione o un autorità pubblica locale; 3) organizzazioni comunitarie di base che abbiano come partner almeno una ONG europea o colombiana; 4) organizzazioni pubbliche locali che abbiano come partner almeno una ONG europea o colombiana. ENTITA CONTRIBUTO Sono messi a bando Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di Il contributo comunitario non potrà essere superiore all 80% dei costi totali ammissibili del progetto. SCADENZA 31/07/2007 FORMULARI E DOCUMENTI

9 NUOVI BANDI ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA PRONUMAD III - PROGRAMMA DI SOSTEGNO ALLA NUTRIZIONE IN MADAGASCAR Commissione Europea MADAGASCAR OBIETTIVO Migliorare la sicurezza alimentare in Madagascar. Saranno finanziate azioni volte a realizzare i seguenti 3 obiettivi specifici: Obiettivo 1 Assicurare la valorizzazione ottimale dei fattori di produzione agricoli delle zone d intervento al fine di aumentare quantitativamente e qualitativamente la produzione alimentare, nonché di migliorare la gestione delle risorse naturali delle zone del Gran Sud ad alto rischio climatico, in particolare per ridurre i rischi connessi alla siccità. AZIONI Obiettivo 2 Combattere la malnutrizione nelle regioni colpite cronicamente dalla malnutrizione: Androy e Anosy. Obiettivo 3 Sostenere la scolarizzazione dei bambini più poveri e dei bambini di strada, attraverso una gestione migliore delle mense scolastiche. Le azioni dovranno interessare le regioni dove l insicurezza alimentare risulta essere cronica: Androy, Anosy e provincia di Antananarivo. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti le ONG che abbiano la loro sede in uno Stato membro UE, in Madagascar o in un Paese in via di sviluppo così come stabilito dal DAC, che abbiano una comprovata esperienza nel campo dell aiuto e della sicurezza alimentare. Sono messi a bando Obiettivo 1 Sono stanziati Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di ENTITA CONTRIBUTO Obiettivo 2 Sono stanziati Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di Obiettivo 3 Sono stanziati Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di Il contributo comunitario può coprire dal 50 al 90% dei costi totali ammissibili del progetto. SCADENZA 06/08/2007 FORMULARI E DOCUMENTI

10 NUOVI BANDI PROGRAMMA DI SOSTEGNO AI CENTRI DI SERVIZIO AGRICOLO IN MADAGASCAR ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA Commissione Europea MADAGASCAR OBIETTIVO Contribuire alla riduzione della povertà della popolazione rurale del Madagascar attuando la riforma istituzionale del Ministero dell Agricoltura che prevede attività mirate per una migliore gestione dei distretti rurali. Obiettivi specifico del programma è rendere operativi i Centri di Servizio Agricolo (CSA) nei 104 distretti rurali del Madagascar. AZIONI Le priorità del programma sono 3: 1. istituire i CSA; 2. rendere operativi i CSA; 3. analizzare la situazione della zona rurale di riferimento.il programma prevede la creazione di 98 CSA. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti le ONG che abbiano la loro sede in uno Stato membro UE, abilitate a lavorare in Madagascar, o in Madagascar. Sono messi a bando ENTITA CONTRIBUTO Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di Il contributo comunitario coprirà almeno il 50% dei costi totali ammissibili del progetto. SCADENZA 20/08/2007 FORMULARI E DOCUMENTI

11 NUOVI BANDI PROGRAMMA SICUREZZA ALIMENTARE IN MALI ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO Commissione Europea MALI Migliorare la sicurezza alimentare in Mali. Saranno finanziate le seguenti azioni: AZIONI 1. attività di informazione, educazione e comunicazione volte a diffondere presso le popolazioni le buone pratiche in campo alimentare e sanitario; 2. attività di educazione alimentare e d igiene rivolte alle donne incinte e alle neomamme per prevenire la malnutrizione; 3. attività dimostrative, di sensibilizzazione ed educazione in materia di igiene e pulizia per una migliore nutrizione, igiene, alimentazione, cura materna e infantile; 4. progetti innovativi di ricerca applicata nel campo della nutrizione; 5. progetti per il miglioramento della produttività e delle rendite agricole per mezzo della diversificazione attraverso l uso di tecniche agro-ecologiche, l impiego di attrezzi utilizzabili dalla popolazione, la produzione di sementi migliori, la diffusione della coltura delle verdure per il consumo locale; 6. progetti per il miglioramento e la valorizzazione della produzione zootecnica per mezzo di pratiche di allevamento ad hoc; 7. attività di sostegno alle filiere di produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli al fine di una migliore sicurezza degli alimenti; 8. attività volte a rafforzare le capacità tecniche, organizzative e di lobbying dei differenti attori coinvolti nella produzione agricola; 9. attività di sostegno per l organizzazione ed il funzionamento dei mercati cerealicoli; 10. attività di messa in sicurezza dei depositi famigliari di cerali; 11. attività per la sicurezza ed una migliore gestione del suolo e delle risorse idriche; 12. attività per la diffusione e lo scambio di informazioni ed esperienza per il miglioramento della sicurezza alimentare e l accesso alle informazioni nelle zone rurali. Le azioni dovranno avere una durata compresa tra i 24 ed i 48 mesi. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti le ONG che abbiano la loro sede in uno Stato membro UE o in Mali, che abbiano una comprovata esperienza nel campo dell aiuto e della sicurezza alimentare in Mali da almeno due anni. Sono messi a bando ENTITA CONTRIBUTO Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di Il contributo comunitario può coprire dal 50 al 90% dei costi totali ammissibili del progetto. SCADENZA 30/08/2007 FORMULARI E DOCUMENTI

12 NUOVI BANDI PROGRAMMA SICUREZZA ALIMENTARE IN ERITREA ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA Commissione Europea ERITREA OBIETTIVO Migliorare la sicurezza alimentare in Eritrea. Saranno finanziate azioni specifiche volte a: AZIONI 1) migliorare la gestione delle risorse idriche e delle risorse naturali; 2) sostenere la ricerca applicata; 3) implementare progetti pilota; 4) offrire assistenza tecnica alla filiera di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e dei loro sottoprodotti 5) afforzare/sviluppare le pratiche per la prevenzione della malnutrizione presso le famiglie e le comunità locali. Le azioni dovranno avere una durata compresa tra i 18 ed i 36 mesi. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti le ONG che abbiano sede in uno Stato membro UE o in Eritrea. Sono messi a bando ENTITA CONTRIBUTO Il contributo comunitario può coprire dal 50 al 90% dei costi totali ammissibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di SCADENZA 10/09/2007 FORMULARI E DOCUMENTI

13 NUOVI BANDI PROGRAMMA DI SENSIBILIZZAZIONE NEL SETTORE DELLO SVILUPPO: PROGET- TI AUDIOVISIVI PER LA TELEVISIONE ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO Commissione Europea UE Migliorare la comprensione da parte dell opinione pubblica della realtà vissuta nei Paesi in via di sviluppo del partenariato ACP. Saranno finanziati documentari, reportages, dibattiti, serie, cartoni animati da trasmettere nella fascia oraria compresa tra le h e le h su canali televisivi europei che abbiano una copertura regionale, nazionale o internazionale volti a: 1) migliorare la comprensione della realtà dei Paesi ACP; 2) dimostrare la necessità e l importanza della cooperazione Nord/Sud; 3) evidenziare il ruolo giocato e le opportunità create dalla cooperazione internazionale, comprese le iniziative promosse da o finanziate dall UE. AZIONI Saranno privilegiati i progetti che affronteranno le seguenti tematiche: commercio e integrazione regionale; ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali ; infrastrutture, comunicazioni e trasporti; acqua ed energia; sviluppo rurale, gestione del territorio, agricoltura e sicurezza alimentare; governance, democrazia, diritti umani, riforme economiche ed istituzionali; prevenzione dei conflitti e fragilità degli Stati; sviluppo umano; coesione sociale ed occupazione; lotta contro il virus dell HIV/AIDS; aiuto umanitario; Obiettivi di sviluppo del Millennio. Le azioni dovranno avere una durata massima di 24 mesi. Ogni azione deve prevedere sia i tempi di produzione che di diffusione che dovranno essere esplicitamente indicati nel formulario. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti coloro che rientrano nelle seguenti categorie: canali televisivi o società di produzione audiovisive aventi sede in uno Stato membro UE. Sono messi a bando ENTITA CONTRIBUTO Il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi totali ammissibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di Il costo totale del progetto non potrà essere inferiore ad SCADENZA 04/10/2007 FORMULARI E DOCUMENTI

14 NUOVI BANDI EURO-MED JEUNESSE III ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA Commissione Europea AUTORITA PALESTINESE, ISRAELE, LIBANO, MAROCCO OBIETTIVO Promuovere la comprensione reciproca ed il dialogo interculturale fra i giovani dell area Euro- Mediterranea, ed a promuovere una cittadinanza attiva e solidale tra i giovani. Stimolare la partecipazione delle organizzazioni giovanili all interno della società civile ed all interno della vita politica, per stimolare lo sviluppo di politiche a favore della gioventù. Le priorità tematiche del presente bando sono: la lotta al razzismo ed alla xenofobia, la partecipazione attiva dei giovani nella società, l uguaglianza di genere, i diritti delle minoranze, nonché la protezione del patrimonio e dell ambiente. AZIONI Saranno sovvenzionate progetti concerneti le seguenti 3 azioni: 1) scambi tra giovani di età compresa tra i 15 ed i 25 anni 2) servizio volontario 3) attività a sostegno del programma Euro-Med Jeunesse III che abbiano come beneficiari: giovani, educatori, animatori, formatori, responsabili di progetto, attori coinvolti nel settore dell educazione formale ed informale. In base alle azioni ed alle attività specifiche per cui si richiede il finanziamento variano tempi di durata del progetto e numero di partner coinvolti. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Potranno presentare una proposta di progetto i soggetti dotati di personalità giuridica con sede nei Paesi oggetto del bando, che non perseguano fini lucrativi e che siano occupati in attività concernenti la gioventù e l educazione non formale. Attualmente i bandi aperti interessano: i territori dell Autorità Paletinese, Israele, Libano e Marocco, ma saranno banditi nei prossimi mesi i finanziamenti per Giordania, Siria, Tunisia e Turchia. Sono messi a bando un totale ENTITA CONTRIBUTO Per ogni progetto il contributo comunitario non potrà risultare inferiore al 50% delle spese eleggibili, né superiore all 80% di tali spese. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di e un massimo di

15 SCADENZA Autorità Palestinese: 01/11/2007, per progetti aventi inizio fra il 01/04/2008 e il 30/06/2008; 01/02/2008, per progetti aventi inizio fra il 01/07/2008 e il 30/09/2008. Israele: SCADENZA 01/11/2007, per progetti aventi inizio fra il 01/04/2008 e il 30/09/2008. Libano: 01/11/2007, per progetti aventi inizio fra il 01/04/2008 e il 30/09/2008; 01/02/2008, per progetti aventi inizio fra il 01/07/2008 e il 31/12/2008. Marocco: 01/11/2007, per progetti aventi inizio fra il 01/04/2008 e il 30/09/2008; 01/02/2008, per progetti aventi inizio fra il 01/07/2008 e il 31/12/2008. FORMULARI E DOCUMENTI

16 NUOVI BANDI ERASMUS MUNDUS - BANDO PER L'ANNO ACCADEMICO 2008/2009 (AZIONI 1, 2 E 3) E L ANNO 2007 (AZIONE 4) ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA Commissione Europea Tutti i Paesi del mondo Migliorare la qualità dell istruzione superiore europea promuovendo la cooperazione con i Paesi terzi. OBIETTIVO In particolare, il Programma intende: - promuovere l emergere di un offerta europea di qualità nel settore dell istruzione superiore, che risulti attraente sia all interno che all esterno dell UE; - migliorare l'accessibilità e conferire maggiore profilo e visibilità all'istruzione superiore europea; - accrescere l interesse, fra i laureati e gli studiosi altamente qualificati di tutto il mondo, per l acquisizione di qualifiche e/o esperienze europee; - garantire una cooperazione più strutturata fra gli istituti dell UE e dei Paesi terzi, inclusa una maggiore mobilità dall UE verso tali Paesi nel quadro dei programmi di studio europei. 1. Master Erasmus Mundus Sostegno a corsi post-universitari di alta qualità contraddistinti dall etichetta di "Master Erasmus Mundus". Tali Master, di durata annuale o biennale, devono essere proposti da un consorzio di almeno 3 università di 3 diversi Paesi europei (UE, EFTA/SEE, Paesi candidati). Essi sono selezionati per un periodo di 5 anni e devono prevedere: la partecipazione, oltre che di studenti laureati europei, di studenti laureati e studiosi di Paesi terzi (si veda Azione 2), la mobilità nell'ambito degli istituti del consorzio (svolgimento di un periodo di studi in almeno due dei tre istituti coinvolti), il conferimento di un titolo di studio doppio, multiplo o comune. I Master devono iniziare tra luglio e dicembre 2008.Sarà data priorità a Master riguardanti le seguenti discipline: architettura, pianificazione urbana e egionale; arte e design; studi economici, scienze gestionali; lingue e filologia; diritto; matematica, informatica; scienze mediche. AZIONI 2. Borse di studio Borse di studio, destinate a studenti laureati e studiosi altamente qualificati di Paesi terzi, associate a Master EM selezionati nel quadro dell'azione 1: le borse permetteranno agli studenti di frequentare un Master EM e agli studiosi di svolgere incarichi di insegnamento e ricerca presso gli istituti che gestiscono i Master. Le borse sono destinate alla partecipazione ai Master che iniziano nell'anno accademico 2008/ Partenariati con istituti d istruzione superiore di Paesi terzi Sostegno a partenariati fra consorzi universitari dei Master EM selezionati nel quadro dell'azione 1 e università di Paesi terzi. Tali partenariati, di durata massima di tre anni, consentono agli studenti e agli studiosi europei partecipanti ai Master EM di trascorrere, nel quadro di tali Master, un breve periodo nelle università partner dei Paesi terzi. I partenariati devono iniziare nell'anno accademico 2008/2009.

17 4. Rafforzamento dell attrattiva Progetti di cooperazione, che coinvolgano almeno 3 università/organismi di 3 diversi Paesi europei (UE, EFTA/SEE, Paesi candidati), finalizzati a migliorare il profilo, la visibilità e l'accessibilità dell'istruzione superiore europea. I progetti, di durata massima di tre anni, devono iniziare tra il 15 novembre e il 15 dicembre In questo ambito si intende incoraggiare a presentazione di proposte relative a: - progetti volti a migliorare l'accessibilità dell'istruzione superiore europea, a promuovere la mobilità di studenti di Paesi terzi o a migliorare i servizi per questi studenti; - progetti o studi sul riconoscimento dei crediti, dei titoli e delle qualifiche; - progetti, studi o analisi comparative sulle pratiche vigenti o sulle prospettive in materia di valutazione e garanzia della qualità con una chiara dimensione esterna; - progetti volti ad analizzare le tendenze e l'evoluzione dell'istruzione superiore in una prospettiva internazionale; - progetti volti a favorire l'innovazione in tutti gli aspetti dell'istruzione superiore; - progetti intesi a facilitare interazioni fra l'istruzione superiore e la ricerca o il mondo imprenditoriale; - sviluppo di reti tematiche internazionali. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO - Azione 1: università dei 27 Stati UE, dei Paesi EFTA/SEE e dei Paesi candidati all adesione - Azione 2: consorzi universitari che gestiscono i Master EM. La borsa di studio è destinata a studenti laureati e studiosi provenienti da Paesi terzi, ossia qualsiasi Paese diverso dagli Stati UE, dai Paesi EFTA/SEE e dai Paesi candidati all'adesione; - Azione 3: consorzi universitari dei Master EM che sono stati selezionati nel quadro dei precedenti bandi o che saranno selezionati nel quadro di questo bando e università di Paesi terzi; - Azione 4: università e altri organismi pubblici o privati attivi nel campo dell'istruzione superiore di tutti i Paesi del mondo. Risorse finanziarie disponibili 88,9 milioni di, così ripartite: - Azione 1: 1,6 milioni di - Azione 2: 78,2 milioni di - Azione 3: 6,6 milioni di - Azione 4: 2,5 milioni di ENTITA CONTRIBUTO Contributo per azione: - Azione 1: contributo comunitario pari a l'anno - Azione 2: ciascuna borsa di studio è pari a l'anno per ciascun studente e a per ciascun studioso di Paese terzo. - Azione 3: contributo comunitario variabile, in funzione dell'entità del partenariato, da un minimo di ad un massimo di l'anno, più gli stanziamenti per la mobilità degli studenti e degli studiosi. - Azione 4: contributo comunitario fino al 75% dei costi totali ammissibili del progetto. SCADENZA - Azione 2: 28 febbraio Azione 3: 30 novembre 2007 FORMULARI E DOCUMENTI

18 NUOVI BANDI EUROPA PER I CITTADINI - BANDI 2007 ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO Commissione Europea UE 27 - Paesi candidati - Paesi EFTA/SEE Obiettivi generali del Programma Europa per i Cittadini sono: 1. Dare ai cittadini la possibilità di interagire e partecipare alla costruzione di un Europa sempre più vicina, unita nella sua diversità culturale e da questa arricchita; 2. Sviluppare un identità europea, fondata su valori, storia e cultura comuni; 3. Promuovere in sentimento di appartenenza all UE da parte dei suoi cittadini; 4. Migliorare la comprensione reciproca dei cittadini europei rispettando e valorizzando la diversità culturale e contribuendo al dialogo interculturale. 1. CITTADINI PER L EUROPA a) Gemellaggio di città: -scambi e incontri tra cittadini di città gemellate o in procinto di gemellarsi; -conferenze o workshop nel quadro di reti tematiche di città gemellate; -progetti èpluriennali di reti di città gemellate. b) Progetti dei cittadini e misure di sostegno: -progetti di carattere transnazionale e intersettoriale volti a sviluppare la cittadinanza attiva degli europei; -misure di sostegno ai progetti di cui sopra (scambio di buone pratiche, condivisone di esperienze, sviluppo di competenze). AZIONI 2. SOCIETA CIVILE ATTIVA IN EUROPA a) Sostegno strutturale ai centri di ricerca sulle politiche europee: -attività volte a rafforzare la capacità istituzionale di organismi rappresentativi, portatori di uno specifico valore aggiunto europeo, in grado di produrre rilevanti effetti moltiplicatori e di cooperare a livello transnazionale. b) Sostegno strutturale alle organizzazioni della società civile a livello europeo: -azioni volte al rafforzamento delle reti transeuropee in grado di agire in numerosi settori d interesse generale (valori e patrimonio comuni, volontariato, questioni sociali). c) Sostegno a progetti promossi da organismi della società civile: -dibattiti, pubblicazioni, azioni di sensibilizzazione, progetti transnazionali volti a mobilitare i cittadini o a rappresentarne gli interessi. 3. INSIEME PER L EUROPA a) Eventi di grande visibilità: -commemorazione di avvenimenti storici; -celebrazione di realizzazioni europee; -azioni di sensibilizzazione su temi specifici (conferenze di livello europeo e assegnazione di premi). b) Studi volti a migliorare la comprensione della cittadinanza attiva a livello europeo c) Strumenti di informazione e diffusione 4. MEMORIA EUROPEA ATTIVA a)preservazione dei principali siti ed archivi connessi con le deportazioni e commemorazione delle vittime: -progetti volti a preservare i principali siti e memoriali connessi con le deportazioni di massa, gli ex campi di concentramento ed altri luoghi di martirio e di sterminio su larga scala di civili da parte dei nazisti nonché gli archivi che documentano tali tragedie, e a conservare la memoria delle vittime e di quanti, in condizioni estreme salvarono loro simili dall'olocausto; -progetti volti a commemorare le vittime degli stermini e delle deportazioni di massa connessicon lo stalinismo e a preservare i memoriali e gli archivi che documentano tali tragedie.

19 CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Soggetti operanti per la promozione della cittadinanza europea attiva, in particolare autorità e organizzazioni locali, centri di ricerca sulle politiche europee, gruppi di cittadini e altre organizzazioni della società civile, quali ONG, istituti di istruzione, sindacati, organizzazioni di volontariato, organizzazioni attive nel settore dello sport amatoriale. ENTITA CONTRIBUTO Il contributo comunitario è variabile a seconda dell azione. Si veda la guida al Programma: SCADENZA 1. Cittadini attivi per l'europa Gemellaggi - incontri tra cittadini: 01/09/2007, per progetti aventi inizio fra il 01/01/2008 e il 31/03/2008. FORMULARI E DOCUMENTI

20 NUOVI BANDI PROINVEST - BANDI 2006 ENTE EROGATORE Commissione Europea AREA GEOGRAFICA Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. OBIETTIVO Sostenere il partenariato fra imprese dell UE e degli ACP per la promozione dei flussi di investimento e di tecnologia verso gli Stati ACP, in rispetto del programma Proinvest BANDO 1: PROINVEST ORGANIZZAZIONE DI INIZIATIVE DI PARTENARIATO SETTORIALI (ID: EuropeAid/123949/D/ACT/ACP) Il bando riguarda le seguenti attività: Missioni di partenariato settoriale o subsettoriale negli ACP (Codice 126-1) Sostegno a organizzazioni intermediarie ACP per l'organizzazione di missioni di partenariato settoriale/ subsettoriale in regioni/paesi ACP, al fine di a facilitare gli investimenti e gli accordi di cooperazione tra imprese sud-sud e nord-sud e sviluppare/rafforzare i collegamenti esistenti tra le organizzazioni intermediarie UE e ACP. AZIONI Iniziative di gemellaggio-guida tra imprese (Codice 126-2) Sostegno a organizzazioni intermediarie ACP e UE nell identificazione di opportunità di gemellaggio-tutoraggio tra imprese dell UE e degli ACP e nell'organizzazione di missioni di gemellaggio-tutoraggio ad hoc, al fine di promuovere investimenti e partenariati sud-sud e nord-sud nello stesso settore e aiutare le organizzazioni intermediarie ACP ad usare strumenti del tipo gemellaggio-tutoraggio. Missioni ACP di partenariato nell'ue o in paesi ACP (Codice 127) Sostegno all identificazione e alla selezione di imprese ACP che possano partecipare a eventi volti a promuovere gli investimenti e gli accordi di cooperazione tra imprese nell'ue e negli ACP, con l'obiettivo ultimo di accrescere nelle imprese ACP l'afflusso di investimenti, tecnologia, know-how e capacità manageriali. Per tutte le attività del bando 1 possono essere proponenti di progetto le organizzazioni intermediarieprivate, pubbliche e semipubbliche con sede nell UE o negli ACP.

21 CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO UE 15: Francia, Germania, Italia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Danimarca, Irlanda, Regno Unito, Grecia, Spagna, Portogallo, Austria, Finlandia, Svezia. ACP: Africa, Caraibi e Pacifico. Insieme di Stati con i quali l'unione Europea ha stipulato successive convenzioni di aiuto allo sviluppo. ENTITA CONTRIBUTO Bando 1: Il contributo può coprire fino al 67% dei costi di progetto, nel rispetto dei seguenti massimali: Codice 126-1: l importo massimo può arrivare a ; Codice 126-2: l importo massimo può arrivare a ; Codice 127: l importo massimo può arrivare a SCADENZA Bando 1: 30/09/2009 FORMULARI E DOCUMENTI

22 NUOVI BANDI ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI PRESSO LE ISTITUZIONI UE ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO Commissione Europea UE La Commissione Europea invita a presentare candidature per 26 Esperti Nazionali Distaccati (END). AZIONI Gli interessati che ritengano di possedere i requisiti richiesti dovranno far pervenire la propria candidatura al Ministero degli Affari Esteri entro il 24 agosto 2007, affinché possa essere esaminata e inviata alla Commissione europea, previa verifica della completezza della documentazione richiesta e della corrispondenza tra i requisiti posseduti ed il profilo richiesto dalla Commissione stessa. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Esperti nelle seguenti materie: salute e tutela dei consumatori, concorrenza, commercio, politiche antifrode, ambiente, politica regionale, società dell informazione, energia e trasporti, ricerca e sviluppo tecnologico, allargamento, giustizia-libertà-sicurezza, aiuti umanitari, amministrazione e personale, selezione del personale, traduzioni, statistica. ENTITA CONTRIBUTO - In linea di principio è ammissibile la presentazione di più domande solo per posti all'interno della stessa Direzione Generale. Le candidature dovranno comprendere: atto di candidatura, curriculum vitae (in lingua inglese o francese secondo il modello europeo) e nulla osta da parte dell Amministrazione o Ente di appartenenza. SCADENZA 24/08/2007 ore FORMULARI E DOCUMENTI

23 NUOVI BANDI BANDI 2007: PROMOZIONE DELL ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE E PARTENARIATO INTERNAZIONALE, PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE, ATTIVITA DI COOPE- RAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE ENTE EROGATORE Regione Toscana AREA GEOGRAFICA - OBIETTIVO Promuovere la cooperazione internazionale, compreso il settore sanitario. Favorire la promozione di una cultura ispirata ai valori della pace e del riconoscimento dei diritti dell uomo AZIONI - CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Enti Locali, ONG, ONLUS, Associzioni di volontariato, Fondazioni, Istituti di istruzione e formazione, Università, Asl, Aziende Ospedaliere. ENTITA CONTRIBUTO - SCADENZA 29/09/2007 FORMULARI E DOCUMENTI Non appena sarà perfezionato l'iter di approvazione, i formulari saranno disponibili attraverso i sistemi informativi della cooperazione internazionale e della pace.

24 NUOVI BANDI BANDO PATROCINI CON SOSTEGNO ECONOMICO - CESVOT - ANNO 2007 ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO CESVOT Toscana Sostenere le iniziative delle associazioni di volontariato volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della solidarietà. AZIONI Possono essere sostenute ai sensi del presente bando iniziative promozionali rivolte al volontariato o alla cittadinanza inerenti tematiche sulla cultura della solidarietà, che vengano effettuate tramite: a) incontri di sensibilizzazione o di approfondimento; b) convegni, seminari o tavole rotonde; c)eventi comunicativi e manifestazioni promossi da associazioni di rappresentanza del volontariato o da consulte del volontariato stabilmente costituite. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono partecipare al bando le associazioni di volontariato, aderenti al Cesvot, aventi sede legale o operativa nel territorio della regione toscana, reti di associazioni di volontariato, reti di associazioni di volontariato ed enti pubblici e/o privati, alla condizione che il soggetto capofila sia una associazione di volontariato. Le associazioni non aderenti al Cesvot che intendano partecipare al bando devono previamente effettuare la procedura di adesione tramite le Delegazioni Territoriali. ENTITA CONTRIBUTO Alla richiesta valutata positivamente verrà concesso il patrocinio del Cesvot, a copertura parziale delle spese sostenute, nella misura di seguito indicata: con sostegno economico fino a euro per le richieste presentate dalle associazioni locali; con sostegno economico fino a euro per le richieste presentate dalle associazioni di secondo livello (nazionali, regionali, provinciali, zonali). Sono associazioni di secondo livello quelle associazioni ultracomunali che svolgano una funzione di coordinamento di altre associazioni aventi la medesima ragione sociale ovvero quelle associazioni ultracomunali che svolgano una funzione di coordinamento di altre associazioni per espressa previsione statutaria. SCADENZA 15/07/ termine presentazione domanda per iniziative con svolgimento dal 1 settembre al 31 ottobre /09/ termine presentazione domanda per iniziative con svolgimento dal 1 novembre al 31 dicembre /11/ termine presentazione domanda per iniziative con svolgimento dal 1 gennaio al 28 febbraio 2008 FORMULARI E DOCUMENTI

25 NUOVI BANDI RICHIESTE DI SOSTEGNO ISTITUZIONALE ENTE EROGATORE Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa AREA GEOGRAFICA Provincia di Pisa OBIETTIVO Perseguimento dello sviluppo economico e solidale del territorio. AZIONI Le richieste di sostegno istituzionale vengono accolte solo in casi molto particolari, per associazioni che svolgano attività continuativa nei settori di intervento della Fondazione che sono Arte, e Attività culturali, Volontariato-filantropia-beneficenza e Ricerca scientifica e tecnologica. CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA CONTRIBUTO La Fondazione concede contributi esclusivamente a persone giuridiche senza finalità di lucro: - che perseguano scopi di utilità sociale nei settori di intervento previsti dalla Fondazione; - che promuovano lo sviluppo economico del territorio di competenza della Fondazione; - che operino, di norma, stabilmente da almeno 5 anni nei settori di intervento statutari della Fondazione ed in particolare in quelli per i quali è rivolta la richiesta di erogazione. Il contributo richiesto non può, di norma, superare gli SCADENZA 30/11/2007 ore FORMULARI E DOCUMENTI

26 LEGISLAZIONE ED ALTRI DOCUMENTI RILEVANTI LEGISLAZIONE E DOCUMENTI RILEVANTI LO STATO DELLA POPOLAZIONE DEL MONDO 2007: LIBERARE IL POTENZIALE DELLA CRESCITA URBANA. AUTORE UNFPA DATA PUBBLICAZIONE Giugno 2007 Nel 2008, per la prima volta nella storia oltre la metà della popolazione umana, 3,3 miliardi di persone, abiterà in aree urbane. Entro il 2030 questa cifra aumenterà fino a sfiorare i 5 miliardi. Molti dei nuovi residenti urbani saranno poveri. Il loro futuro, il futuro delle città nei Paesi in via di sviluppo, il futuro dell umanità stessa, dipenderà in larga misura dalle decisioni prese oggi nel prepararsi a questa crescita. SOMMARIO Se nel corso del XX secolo la popolazione urbana mondiale è cresciuta con estrema rapidità (passando da 220 milioni a 2,8 miliardi), i prossimi decenni vedranno un tasso di crescita urbana senza precedenti nel mondo in via di sviluppo. Questo fatto sarà particolarmente notevole in Africa e in Asia, dove tra il 2000 e il 2030 la popolazione urbana è destinata a raddoppiare: questo significa che l urbanizzazione complessiva di queste due regioni nell intero arco della storia umana raddoppierà nel corso di un unica generazione. Entro il 2030 le città e le metropoli del mondo in via di sviluppo raccoglieranno l 81 per cento della popolazione urbana nel mondo. L urbanizzazione è inevitabile, ma può essere anche positiva. L attuale concentrazione della povertà, la crescita delle baraccopoli e la disgregazione sociale nelle città dipingono in effetti un quadro inquietante: eppure nessun paese, nell era industriale, ha mai raggiunto una crescita economica significativa senza urbanizzazione. Le città comportano una concentrazione della povertà, ma rappresentano anche la miglior speranza di sfuggire ad essa. Il Rapporto cerca di cogliere le implicazioni dell imminente raddoppiamento della popolazione urbana nel mondo in via di sviluppo, e tratta di quello che bisogna fare per prepararsi a questo massiccio incremento. Osserva più da vicino i processi demografici che costituiscono il sostrato della crescita urbana nelle aree in via di sviluppo e ne studia le implicazioni politiche. Esamina in modo specifico le conseguenze che la transizione urbana produce sulla riduzione della povertà e sulla sostenibilità dello sviluppo. Analizza le diverse condizioni ed esigenze di donne e uomini residenti in aree urbane e poveri, gli ostacoli che devono affrontare quando lottano per affermare i propri diritti e per realizzarsi come soggetti produttivi nel nuovo mondo urbano. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE UNFPA

27 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI RILEVANTI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE IPA AUTORE Commissione Europea DATA PUBBLICAZIONE Giugno 2007 E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'unione europea Serie L 170 del 29 giugno 2007 il Regolamento che fissa le norme di attuazione che disciplinano la fornitura, da parte della Comunità, dell'assistenza preadesione IPA istituita dal Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio. SOMMARIO Lo Strumento di assistenza preadesione (IPA) ha l'obiettivo di aiutare i Paesi candidati effettivi (Turchia, Croazia ed ex-repubblica Jugoslava di Macedonia) e i paesi candidati potenziali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, incluso il Kosovo e Montenegro) ad allinearsi gradualmente con gli standard e le politiche dell'unione Europea compreso, se del caso, l'acquis comunitario, in prospettiva dell'adesione. Per il periodo IPA sostituisce i precedenti strumenti PHARE, ISPA, SAPARD e CARDS. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE FORMEZ

28 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI RILEVANTI IMMIGRAZIONE E ASILO: NUOVE AZIONI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI TERZI A U TO R E Commissione Europea DATA PUBBLICAZIONE Giugno 2007 La Commissione Europea ha lanciato un nuovo programma di cooperazione con i Paesi terzi nel campo dell immigrazione e dell asilo, con uno stanziamento di 380 milioni di euro per il periodo Sulla scia del programma precedente, AENEAS, il nuovo programma è inteso a sostenere gli sforzi dei paesi terzi per una migliore gestione dei flussi migratori in tutti i suoi aspetti. Il programma si concentrerà principalmente sui paesi situati lungo le rotte migratorie sudorientali che portano verso l Unione Europea, ma riguarderà anche altre rotte migratorie e le migrazioni sud-sud. Dal punto di vista tematico, il programma contempla tutti gli aspetti fondamentali del fenomeno migratorio: - rafforzamento del legame fra immigrazione e sviluppo; - promozione di una valida gestione dell immigrazione a fini lavorativi; - lotta contro l immigrazione clandestina e più facile riammissione degli immigrati irregolari; - protezione degli immigrati contro lo sfruttamento e l esclusione; - promozione dell asilo e della protezione internazionale. SOMMARIO Il programma è specificamente adattato ai fini di un rafforzamento delle capacità e ai fini della promozione di iniziative di cooperazione nell ambito delle quali i paesi di origine, di transito e di destinazione sviluppino e condividano esperienze e metodi di lavoro sui vari aspetti della migrazione. Nei primi quattro anni ( ) saranno stanziati per il programma 205 milioni di euro da distribuirsi come segue: - Rotta migratoria meridionale (Africa settentrionale e subsahariana): 70 milioni di euro; - Rotta migratoria orientale (Europa orientale, Federazione russa e Asia centrale): 50 milioni di euro; - Medio Oriente e paesi del Golfo (paesi partner della Politica europea di vicinato del Mediterraneo orientale, Iran e Iraq): 5 milioni di euro; - Asia meridionale e orientale e area del Pacifico: 16 milioni di euro; - America Latina e Caraibi: 16 milioni di euro. Tutte le aree geografiche beneficeranno inoltre di cinque iniziative orizzontali riguardanti varie dimensioni del fenomeno migratorio: - Migrazione e sviluppo: 10 milioni di euro; - Migrazione a fini lavorativi: 8 milioni di euro; - Asilo e protezione dei rifugiati: 4 milioni di euro; - Traffico di migranti e tratta degli esseri umani: 3 milioni di euro; - Immigrazione clandestina: 3 milioni di euro.

29 Il programma include anche disposizioni specifiche per reagire a necessità urgenti e situazioni di emergenza legate all immigrazione che potrebbero verificarsi nei paesi contemplati. Per queste misure speciali sono stati stanziati 20 milioni di euro. Dopo una valutazione che avrà luogo nel 2009, il programma entrerà nella seconda fase (l ultima) nel periodo , con uno stanziamento supplementare di 175 milioni di euro. Le azioni precedenti in questi settori erano finanziabili in virtù del programma AENEAS, col quale sono state lanciate 67 iniziative attualmente in via di attuazione. DOCUMENTO INTEGRALE cative_programme_2007_2010_en.pdf FONTE Commissione Europea

30 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI RILEVANTI GLI EUROPEI E LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO AUTORE Eurobarometro DATA PUBBLICAZIONE Luglio 2007 SOMMARIO La Commissione Europea ha pubblicato un rapporto sul tema: Gli Europei e la Cooperazione allo sviluppo, concentrandosi su tre questioni principali: - la percezione generale dell aiuto allo sviluppo: motivazioni e settori d intervento; - la conoscenza delle iniziative politiche: Obiettivi di Sviluppo del Millennio - Consensus europeo per lo sviluppo; - l Unione Europea in qualità di attore dell aiuto allo sviluppo. La ricerca ha interessato un campione di cittadini europei. Sebbene la popolazione UE si dimostri sensibile al tema della cooperazione allo sviluppo, emerge una certa disinformazione sulle politiche attualmente in atto: solo il 6% degli intervistati sa cosa è il Consensus europeo per lo sviluppo e solo il 4% conosce gli Obiettivi del Millennio. DOCUMENTO INTEGRALE f FONTE Commissione Europea

31 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI RILEVANTI DDL PER LA RIFORMA DELLA LEGGE QUADRO SUL VOLONTARIATO 266/91 AUTORE - DATA PUBBLICAZIONE Luglio 2007 Marina Magistrelli, Tiziano Treu, Enzo Bianco e altri senatori di centrosinistra hanno presentato al Senato un disegno di legge per la riforma della legge quadro sul volontariato 266/91. SOMMARIO Il nuovo disegno di legge, come si evince dalla relazione che introduce il testo, propone le seguenti modifiche: - il coinvolgimento maggiore di giovani e immigrati non ancora in possesso della cittadinanza nelle attività di volontariato in modo che tale partecipazione diventi "occasione di integrazione". - l'introduzione di nuovi strumenti di controllo e sanzione nei confronti di finti volontari e false organizzazioni, ed in particolare nella forma di sospensione delle agevolazioni ottenute e di cancellazione dai Registri. - l'istituzione di un registro nazionale delle organizzazioni di volontariato - la flessibilità degli orari di lavoro per le persone impegnate nel volontariato - la possibilità di usuffruire di un compenso per un rappresentante di ogni organizzazione di livello nazionale. - l'incremento di composizione, compiti e ruoli dell'osservatorio Nazionale del Volontariato - la fissazione di nuovi criteri di uniformità per i Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) ed il bilanciamento del rapporto tra questi e i rispettivi Comitati di Gestione. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE VITA NON PROFIT

32 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI RILEVANTI LIBRO BIANCO SULLE POLITICHE PUBBLICHE DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO AUTORE Campagna Sbilanciamoci! DATA PUBBLICAZIONE Luglio 2007 Per il terzo anno consecutivo la campagna Sbilanciamoci! pubblica il Libro Bianco sulle Politiche Pubbliche di Cooperazione allo Sviluppo, un osservatorio sullo stato della cooperazione nel nostro paese. Nel primo anno di questa legislatura la crisi che attraversa il settore della cooperazione non è stata di certo superata e le politiche di cooperazione continuano a vivere una condizione di profonda e grave difficoltà. La mancanza di risorse continua a tenerci in fondo alla classifica dei donatori internazionali. L assenza di una strategia, di coordinamento tra i diversi attori della cooperazione porta l Italia a rifugiarsi nelle istituzioni internazionali. La coerenza con le altre politiche, in particolare quelle commerciali, non è neppure presa in considerazione. La scarsa trasparenza porta lo stesso ministero a non conoscere la propria condizione, a contabilizzare come APS i soldi per i CPT e a non poter pensare una seria programmazione. SOMMARIO Tuttavia qualcosa ha iniziato a muoversi e a segnare un avanzamento che non può essere trascurato. La nuova legislatura ha sicuramente ridato slancio e vigore alle iniziative di elaborazione di nuovi modelli per l Italia e ai momenti di discussione e confronto. Questa terza edizione si concentra in particolare sulla cooperazione multilaterale, ovvero su quella che ha come principale riferimento istituzionale il Ministero dell Economia e delle Finanze (MEF). Complessivamente questa edizione del Libro Bianco cerca di dare una maggiore informazione sulla parte della cooperazione pubblica forse meno conosciuta, quella multilaterale e per quanto riguarda l Italia- sul ruolo esercitato dal Ministero dell Economia e delle Finanze. Ciò che emerge è la necessità di un coordinamento più efficace tra i vari soggetti e di un fondo unico per tutti gli interventi di cooperazione, al fine di riportare ad unitarietà e a coerenza tutte le politiche pubbliche di cooperazione DOCUMENTO INTEGRALE FONTE Sbilanciamoci!

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