CITTA' DI CASARSA DELLA DELIZIA OSSERVATORIO SOCIALE. RELAZIONE ATTIVITA' Anno 2005

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1 CITTA' DI CASARSA DELLA DELIZIA OSSERVATORIO SOCIALE RELAZIONE ATTIVITA' Anno 2005 Documento presentato e discusso in Assemblea Generale dell'osservatorio Sociale del 31 Gennaio 2006

2 INDICE 1. Premessa 2 2. Competenze dell Osservatorio 3 3. Organismi facenti parte dell'osservatorio e sua organizzazione 3 4. Le progettualità formulate per l'anno Attività realizzate nel corso dell'anno Spesa Sociale del Comune nel Proposte progettuali per il ALLEGATI 14 Relazione della Direzione Didattica 15 Relazione Scuola Media E. Fermi 18 Relazione Commissione Anziani 21 Relazione Commissione Cooperazione Decentrata 22 Relazione sull attività della Banca del Tempo 26 Relazione Progetto GIOVANI 30 Relazione attività anno

3 I ài jodut il mond doventà veciu intor di me, e jo i resti zòvin. (P. P. Pasolini, Li letanis dal biel fì) 1. Premessa L'Osservatorio Sociale di Casarsa è un organismo istituito dallo Statuto Comunale, approvato nel L'articolo 65 dello Statuto (integrato nel 1995) recita, infatti, così: "1. Il Comune di Casarsa della Delizia, nell'intento primario di tutelare le fasce più svantaggiate della popolazione locale e promuovere la solidarietà della comunità civile, istituisce un osservatorio sociale permanente sulle problematiche sociali che determinano e/o ingenerano situazioni di emarginazione sociale, al fine di acquisire documentazioni quantitative e qualitative sulle povertà antiche e nuove presenti nel territorio comunale. 2. La documentazione di cui al precedente comma dovrà essere trasmessa annualmente agli organi elettivi, alla Giunta, alle Associazioni, in sede di programmazione annuale di bilancio anche al fine di promuovere una integrazione tra le risorse istituzionali pubbliche, private e delle libere forme associative. 3. La nomina ed il funzionamento dell'osservatorio sociale sono definiti da apposito regolamento". Le attività dell'osservatorio prendono avvio nella seconda metà del Da allora vi è stata sempre continuità. A tutt'oggi il Comune di Casarsa risulta essere l'unico ente locale in regione Friuli-Venezia Giulia che prevede un tale organismo nel proprio Statuto e soprattutto che dispone della sua operatività concreta. Dal 1999, annualmente, viene presentata all'assemblea Generale dell'osservatorio, e successivamente al Consiglio Comunale, una relazione scritta delle attività svolte. La presente relazione intende dar conto delle attività dell'osservatorio svolte nel corso dell'anno 2005 e della programmazione per l'anno Comprende in allegato anche alcune relazioni delle singole commissioni nonché la spesa sociale del Comune. Nota. I principali documenti prodotti dall Osservatorio Sociale sono disponibili anche su CD-ROM da richiedere all Ufficio dei Servizi Sociali del Comune. La versione definitiva della presente relazione sarà presto disponibile sul sito internet del Comune: Relazione attività anno

4 2. Competenze dell Osservatorio L Osservatorio Sociale si pone come obiettivo primario quello di dare un contributo allo sviluppo delle politiche sociali del Comune: a) promuovendo, attraverso specifiche attività formative e di prevenzione, rivolte alle diverse fasce della popolazione, una migliore qualità della vita ed un attenzione solidale alle problematiche sociali ed ai fenomeni di emarginazione; b) favorendo una partecipazione diffusa dei cittadini alle progettualità socio-assistenziali del Comune; c) sviluppando un lavoro di integrazione tra le varie componenti dell Osservatorio Sociale stesso per un migliore utilizzo delle risorse disponibili; d) rilevando periodicamente i processi di disagio sociale e di emarginazione presenti nel territorio comunale; e) raccogliendo valutazioni e pareri, anche con indagini di popolazione, sulla qualità dei Servizi Sociali quale contributo al loro miglioramento. 3. Organismi facenti parte dell'osservatorio e sua organizzazione Nel corso degli anni sono andate via via sempre più aumentando le realtà comunali, pubbliche e private, del settore socio-assistenziale ed educativo coinvolte nelle attività dell'osservatorio. Attualmente esse sono (in ordine alfabetico): 1. ACAT, 2. AGESCI di Casarsa e San Giovanni, 3. AIDO, 4. AIFA, 5. Amministrazione Comunale (rappresentata dall'assessore alle 'Politiche Sociali e giovanili e della Pubblica Istruzione'), 6. ANDI (Associazione Nazionale Dimagrire Insieme), 7. AVIS, 8. AVSI - sezione locale, 9. Azione Cattolica Casarsa, 10. Azione Cattolica San Giovanni, 11. Caritas parrocchiale di Casarsa, 12. Caritas parrocchiale di San Giovanni, 13. CGIL-pensionati, Relazione attività anno

5 14. CRI (Croce Rossa Italiana), 15. Dai Ruote alla pace (associazione), 16. Direzione Didattica - Scuole Elementari di Casarsa e San Giovanni, 17. Estate Ragazzi (associazione), 18. Il Noce (associazione di volontariato), 19. Il Piccolo Principe (cooperativa sociale), 20. Laluna (associazione di volontariato), 21. Lilliput (cooperativa sociale), 22. Lega pensionati CISL, 23. Primavera '90 (associazione), 24. Progetto Giovani del Comune, 25. Rappresentanti del Comitato Genitori degli alunni delle scuole medie, 26. Scuola Materna di Casarsa, 27. Scuola Materna di San Giovanni, 28. Scuola Media di Casarsa, 29. Servizio Sociale di Base, 30. Solidarmondo (organizzazione non governativa), sezione locale. L'Osservatorio si è dotato di una organizzazione minima per il suo funzionamento operativo. Oltre all'assemblea generale annuale, momento in cui si ritrovano tutti i partecipanti, sono attivi: un gruppo di lavoro (composto da alcune persone rappresentanti le varie realtà e resesi disponibili, l'assessore competente, l'assistente sociale e un sociologo consulente esterno), che periodicamente si ritrova per coordinare le attività, sei commissioni aperte (nel senso che prevedono la partecipazione di chiunque sia interessato) impegnate su altrettante tematiche: a) condizione degli anziani; b) cooperazione decentrata; c) integrazione degli immigrati; d) banca del tempo; e) condizione giovanile (promossa dal Progetto Giovani); f) minori 1. Dal 2002, è anche attivo un gruppo di lavoro formato specificamente per il Piano Regolatore Sociale (PRS) 2 1 Durante l Assemblea è stato rilevato che, nonostante fino ad oggi non sia mai stata formalizzata, di fatto è sempre esistita una commissione attiva sui diversi progetti che si occupano di minori: SSEP - Servizio Socio Educativo Pomeridiano, Progetti integrazione, Punti Verdi, ecc.. Relazione attività anno

6 4. Le progettualità formulate per l'anno 2005 Nell assemblea generale realizzata in data 19 gennaio 2005, l Osservatorio Sociale si era dato le seguenti linee progettuali: 1. continuare le attività ed i progetti avviati dalle commissioni: Anziani, Immigrati, Cooperazione decentrata, Banca del Tempo, Condizione Giovanile; 2. continuare le numerose attività di educazione interculturale nelle scuole elementari e medie; 3. continuare con il progetto di cooperazione decentrata COMETAS 3 e soprattutto diffonderlo nel territorio; 4. riprendere i contatti con le comunità di stranieri per le progettualità lasciate in sospeso (centro di seconda accoglienza palazzo BRINIS, partecipazione e rappresentanza politico-amministrativa); 5. avviare i progetti Integrazione continua e Nuovi Cittadini/ New Citizens; 6. potenziare il Centro Diurno; 7. continuare nella stesura del Piano (Regolatore) Sociale, ricercando le sinergie con il Piano di Zona a livello di Ambito Socio Assitenziale; 8. dare continuità all'azione d'intervento rivolta alle persone anziane che vivono da sole; 9. strutturare uno spazio dedicato all Osservatorio Sociale sul sito web del Comune; 10. avviare una presentazione e discussione annuale partecipata sulla spesa sociale del Comune, primo passo verso un possibile futuro bilancio partecipativo ; 11. coinvolgere maggiormente la SAS nelle attività dell Osservatorio a fronte di una loro disponibilità. 2 Negli anni 2004 e 2005 questo gruppo è rimasto inattivo in quanto i membri sono hanno partecipato al Piano di Zona dell Ambito Socio Assistenziale Est 6.2 Sanvitese. Relazione attività anno

7 5. Attività realizzate nel corso dell'anno 2005 Breve descrizione socio-demografica del Comune di Casarsa al La popolazione residente iscritta all anagrafe è risultata essere di persone, di cui femmine e maschi (rispettivamente 50,88% e 49,12%). Rispetto l anno precedente essa è diminuita di 11 unità. I nati nell anno 2005 sono stati 77, mentre i deceduti 66. Ciò significa che il saldo demografico naturale registrato a fine anno è stato positivo per 11 unità. I nuovi iscritti all anagrafe, in quanto provenienti da altri comuni o paesi, sono stati 385, mentre i cancellati, in quanto trasferitisi altrove, sono stati 407. I cittadini stranieri residenti nel Comune di Casarsa hanno raggiunto il numero di 600, ovvero il 7,3% del totale della popolazione. Di questi, 148 sono minorenni. La principale comunità straniera presente è quella Ghanese (185 presenze), seguita da quella Romena (60 presenze) e Albanese (47 presenze). Rispetto alle progettualità delineate, nel corso del 2005 si è realizzato quanto segue: 1. Attività delle commissioni. Sono qui presentate in forma sintetica le principali attività delle commissioni, mentre si rimanda alle relazioni in allegato per la completa esposizione di quanto realizzato da ciascuna. 2.1 Anziani. - Continua il servizio di trasporto anziani con i pulmini dei Servizi Sociali che viene svolto da un gruppo di 11 volontari. - Continua il supporto al Centro Diurno Assistito per i malati di Alzheimer, in collaborazione con i Servizi Sociali. - La commissione è stata presente al tavolo anziani per la costruzione del Piano di Zona a livello di Ambito. 2.2 Cooperazione Decentrata. - L attività della commissione si è concentrata prevalentemente sulla realizzazione del progetto COMETAS 3. - Nel corso dell anno è stata progettata e presentata in Regione (sulla base della L.R.19/2000) anche una nuova iniziativa (COMETAS 4) che però è stata esclusa dal finanziamento. - Si è organizzata l iniziativa S.O.S. Pakistan, operazione di sostegno al campo di accoglienza Alberto Bonanni di Balakot (Pakistan). 2.3 Immigrazione. Relazione attività anno

8 - Anche quest anno la commissione non ha svolto un attività costante, concentrandosi soprattutto sui progetti Integrazione, Nuovi Cittadini/New Citizens e sull apertura del Centro di Seconda accoglienza Palazzo Brinis-De Lorenzi (vedi più avanti). - Ha dato inoltre un contributo alla revisione del regolamento per l istituzione della Consulta Comunale dei cittadini stranieri residenti che è stato successivamente approvato dal Consiglio Comunale; si sono promossi alcuni incontri con le comunità straniere al fine di attivare il processo elettorale (ancora in corso). 2.4 Banca del Tempo. Per conoscere le attività realizzate dalla BdT rimandiamo direttamente alla dettagliata relazione in allegato. 2.5 Condizione giovanile. Rimandiamo direttamente alla relazione in allegato predisposta dal Progetto Giovani. 2.6 Attività di coordinamento. Dopo l assemblea annuale del 19 gennaio 2005 (che ha visto la partecipazione di una trentina di persone), il gruppo di coordinamento si è ritrovato nelle seguenti date: 29 marzo (oggetto: verifica attività in corso); 22 giugno (oggetto: presentazione nuova legge regionale sull immigrazione LR 5/2005; regolamento per consulta degli stranieri; gestione appartamenti Palazzo Brinis); 7 settembre (oggetto: ripresa attività; inaugurazione Centro Interculturale); 8 novembre (oggetto: verifica attività in corso); 13 dicembre (oggetto: preparazione Assemblea Generale) 2. Attività nelle scuole. Per quanto riguarda le numerose attività realizzate nelle scuole elementari rimandiamo direttamente alla relazione in allegato. 3. Progetto COMETAS 3. Si rimanda alla relazione in allegato della commissione Cooperazione Decentrata. 4. Progettualità con gli stranieri. - Il 24 settembre 2005 è stato inaugurato il Centro Interculturale di Palazzo Brinis-De Lorenzi con l organizzazione da parte del Progetto Giovani di festa e di una mostramercato che ha visto numerose presenze, in particolare da parte della scuola. - Si sono svolti due incontri pubblici presso la sede del municipio per la ripresa del dialogo con le comunità straniere al fine di costituire la Consulta degli Stranieri. 5. Avviare i progetti Integrazione Continua e Nuovi Cittadini/New Citizens. Relazione attività anno

9 I progetti sono stati avviati. Il progetto Nuovi Cittadini/New Citizens è stato prorogato fino al 31 marzo Entro il 28 febbraio di quest anno sarà presentata alla Regione Friuli Venezia Giulia la continuazione del progetto per l ottenimento di un nuovo finanziamento. 6. Potenziare il Centro Diurno Il centro Diurno Fruts di un timpi è diventato uno dei progetti del Piano di Zona a livello di Ambito. 7. Dare continuità al Piano Regolatore Sociale. Durante il 2005 non si è data continuità al processo del Piano Regolatore Sociale. 8. Dare continuità alle iniziative d intervento verso gli anziani che vivono da soli Vedasi riflessioni emerse in sede di Commissioni Anziani. 9. Analisi della spesa sociale. Il 23 febbraio 2005 è stato promosso un incontro per la presentazione della spesa sociale del bilancio Comunale relativa all anno Nell occasione è stata presentata la spesa sociale anche a livello di Ambito Socio Assistenziale Sanvitese. La spesa sociale del Comune nell anno 2005 è invece stata oggetto di presentazione durante l Assemblea Generale dell Osservatorio ed è parte integrante di questa relazione. 10. Coinvolgere maggiormente la SAS nell attività dell Osservatorio. [...] Relazione attività anno

10 6. Spesa Sociale del Comune nel 2005 SPESA SERVIZI SOCIALI 2005 SPESE ENTRATE QUOTA A CARICO DEL SETTORE SOCIALE Progetto intercultura doposcuola - New Citizens , , ,00 Centro ricreativo estivo per minori "Punto Verde" , , ,97 Spese per il trasporto disabili (ATAP) 6.550, ,00 Interventi assistenziali a favore dei minori , , ,80 Contributo servizi e interventi art. 6, c.1 L.R. n. 41/96 - Azienda servizi sanitari N., 6 (Cap bilancio) Servizi in delega ex CPAS , ,33 Assistenza agli indigenti inabili al lavoro: rette ricovero , ,13 Spese per Comunità Alloggio "Casa Albergo" e Centro Sociale 4.916, , ,20 Assistenza, beneficenza pubblica e sercizi diversi alla persona Spese per Ufficio Assistenza 5.412, ,62 Spese automezzi Servizi Sociali ,82 636, ,32 Spese per attività del Centro Sociale 1.487, ,52 Spese per Osservatorio Sociale , ,00 Spese per Centro di Aggregazione Giovanile , , ,30 PROGETTO COMETAS , , ,00 Progetti L.R. 3/ Centro Aggregazione Giovanile , , ,40 Assistenza alle persone anziane - soggiorni estivi e turismo sociale 5.167, , ,81 Progetti finalizzati Fondo Sociale 838,68 838,68 Spesa Servizio Sociale dei Comuni - S. Vito al Tagliamento Assistenti Sociali ,00 Assistenti Domiciliari ,00 Altro Personale (Educatrice Minori - Centri Diurni e Amministrativi) ,00 Spese di gestione e quote compensative mezzi ,00 Progetti 1.763,00 Trasporto handicap 7.241,00 L.R. 41/96 (progetti scolastici ed extrascolastici portatori handicap) ,00 Totale Spesa Servizio Sociale dei Comuni , , ,00 Spesa Pasti Servizio Assistenza Domiciliare (CAMST) , , ,18 Interventi a favore dei privati per interventi volti al superamento delle barriere architettoniche negli edifici 2.943, ,69 Assistenza agli indigenti , ,63 Assistenza agli stranieri 7.000, ,00 L.R. 4/99 - Altri interventi sociali - Contributo regionale (per rette ricovero, soggiorno anziani, contributi vari, parte spese ADA, Centro Sociale, parte spese Progetto Giovani) 75,541,18 Contributi a istituzioni varie per servizi sociali , ,00 Contributi economici associazioni sociali , ,00 Contributi per frequenza Scuola Materna 3.000, ,00 Assegni di maternità , ,00 Contributi integrativi canoni di locazione principale , ,13 Acquisto arredi e caldaie CASA ALBERGO , ,58 TOTALE , , ,79 Relazione attività anno

11 Figura. Andamento della spesa sociale: confronto anno 2004 e , , , ,56 ANNO 2004 ANNO , , , , , , , ,00 - SPESE ENTRATE QUOTA A CARICO DEL COMUNE Commento. Come si può notare dal grafico, nel 2005 a fronte di un incremento complessivo della spesa sociale del 3,53%, l impegno a carico dell Amministrazione Comunale è aumentato del 6,96%. Anno SPESE SCOLASTICHE MENSA SCOLASTICA Euro ENTRATE (Quote utenti) Servizio fornitura pasti , ,00 PRESUNTI Servizio controllo mense 3.240,00 Regolamento commissione mensa 180,00 Sistema rintracciabilità 150,00 Adeguamento ISTAT 2.194,10 Affitto locali mensa San Giovanni 7.808,40 Acqua minerale mensa San Giovanni 274,23 Servizio distribuzione pasti ,00 Pulizia straordinaria mensa 810,00 Prodotti per lavastoviglie 366,72 Posate per mensa 360,00 Attrezzature mensa per cambio sistema distribuzione 7.668,00 TOTALE , ,00 Differenza a carico del Comune ,87 Relazione attività anno

12 TRASPORTO SCOLASTICO E ACCOGLIENZA SCOLASTICA Euro ENTRATE (Quote utenti) Servizio scuolabus compreso aumento percorsi , ,00 PRESUNTI Adeguamento ISTAT 1.331,95 Servizio sorveglianza scuolabus (elem. e medie, garantito un ,00 percorso su due) Servizio accoglienza scolastica (scuole elementari) 1.600,00 TOTALE , ,00 Differenza a carico del Comune ,79 PROGETTI SCOLASTICI E CONTRIBUTI ALLE SCUOLE Euro Contributo funzionamento scuole elementari ,00 Contributo funzionamento scuole medie 6000,00 Progetto scolastico intercultura scuole medie Progetto scolastico educazione interculturale scuole medie 9.069,84 Progetti scolastici scuole elementari e medie (lingua inglese) L.10/ ,99 Contributi per sussidi didattici (L.10/1988) ,85 Attività socio educativa pomeridiana doposcuola Progetto PINOCCHIO Scuole Elementari 1.008,00 TOTALE ,68 Differenza a carico del Comune ,68 ENTRATE (Quote utenti) CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE Euro ENTRATE (Quote utenti) Contributi alle famiglie studenti scuole medie per acquisto libri di 1.189,74 testo Contributi alle famiglie per asilo nido 700,00 TOTALE a carico del Comune ,74 SPESE PER UTENZE Euro ENTRATE Scuole medie ,67 Scuole elementari ,00 TOTALE a carico del Comune ,67 SPESE PER ACQUISTO DI BENI Euro ENTRATE Copertura pavimento palestra elem. 500,00 Copertura pavimento palestra med. 400,00 Imbiancatura e lavaggio tende 6.773,10 Acquisto colonnine tendiflex 2.223,66 Lavori edili e tinteggiatura 3.406,80 Pulizia palestra scuola media 720,00 TOTALE a carico del Comune ,56 SPESE IN CONTO CAPITALE PER ARREDI E Euro ATTREZZATURE Anno 2001 Scuole elementari ,65 Anno 2001 Scuole medie ,89 Anno 2002 Scuole elementari ,00 Anno 2002 Scuole medie 3.160,00 Anno 2003 Scuole elementari ,00 Anno 2004 Scuole elementari ,41 Anno 2004 Scuole medie ,00 Anno 2005 Scuole elementari 1.185,00 TOTALE a carico del Comune ,95 ENTRATE (Quote utenti) Relazione attività anno

13 RIEPILOGO SPESE A CARICO DEL COMUNE MENSA SCOLASTICA ,87 TRASPORTO SCOLASTICO E ACCOGLIENZA SCOLASTICA ,79 PROGETTI SCOLASTICI E CONTRIBUTI ALLE SCUOLE ,68 CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE 1.889,74 SPESE PER UTENZE ,67 SPESE PER ACQUISTO DI BENI ,56 SPESE IN CONTO CAPITALE PER ARREDI E ATTREZZATURE 1.185, ,31 Spedizione bollettini 1.350,00 Totale ,31 Relazione attività anno

14 7. Proposte progettuali per il 2005 Per l anno 2006, si propongono le seguenti attività: Continuare le attività ed i progetti avviati dalle diverse commissioni: Anziani, Immigrati, Cooperazione decentrata, Banca del Tempo, Condizione Giovanile, Minori. Continuare le numerose attività di educazione interculturale nelle scuole elementari e medie (come da indicazioni contenute nell'allegato). Individuare un nuovo Paese con cui sviluppare un rapporto di cooperazione decentrata e presentare alla Regione il relativo progetto. Rendere attivo il Centro di seconda accoglienza palazzo BRINIS Realizzare le elezioni della Consulta dei cittadini stranieri e dare avvio ad una collaborazione con l Osservatorio Sociale Riprogettare la continuazione di Nuovi Cittadini/ New Citizens. Sviluppare le sinergie con il Piano di Zona dell Ambito Socio Assitenziale. Relazione attività anno

15 8. ALLEGATI In allegato sono riportate: - Relazione della Direzione Didattica di Casarsa della Delizia - Relazione delle Scuole Medie - Relazione Commissione Anziani - Relazione Commissione Cooperazione Decentrata / COMETAS 3 - Relazione della Banca del Tempo - Relazione Progetto Giovani Relazione attività anno

16 Relazione della Direzione Didattica SCUOLE PRIMARIE DI CASARSA S. GIOVANNI RELAZIONE ATTIVITA SVOLTE DA PARTE DELLE SCUOLE PRIMARIE DI CASARSA E S.GIOVANNI NELL ANNO SCOL. 2004/2005 IN COLLABORAZIONE CON L OSSERVATORIO SOCIALE- COOPERAZIONE DECENTRATA La società italiana si presenta complessa e diversificata a causa delle continue trasformazioni, delle dinamiche demografiche e dei fenomeni migratori che hanno caratterizzato i paesi occidentali maggiormente sviluppati. Anche nel nostro territorio, il tessuto sociale si sta definendo sempre più come multietnico, con la presenza di consistenti gruppi provenienti, in particolare, da paesi dell Est Europeo e dell Africa Settentrionale o Centro- Occidentale. Nell anno scolastico si è rilevato un notevole incremento delle presenze di alunni immigrati, così sempre più gli insegnanti si sono trovati ad operare, in classe, con bambini di culture e lingue diverse. Il ruolo istituzionale affidato alla scuola in quanto tale, oggi più che mai, non consiste solo nel compito di alfabetizzazione culturale intesa in senso tradizionale, ma è anche quello di preparare socialmente l individuo a svolgere con consapevolezza il ruolo attivo e costruttivo di cittadino, capace di inserirsi positivamente nella società, di tessere relazioni ed essere a sua volta partecipe di un sistema di rapporti interpersonali e transculturali dai confini sempre più estesi. Ciò implica conoscenza, informazione, accettazione, rispetto, integrazione, tutti concetti che collocano l idea di cittadino in una dimensione di società globale, dove il pluralismo e la diversità, diventano le direttrici e i valori di qualsiasi percorso formativo ed educativo che si voglia intraprendere: pluralità e diversità di vedute, di culture, di credi religiosi, di etnie, di bisogni, di capacità, a partire da chi è a noi vicino, a contatto diretto, di gomito, di casa, di paese, a chi è più lontano e che, proprio perché più lontano, fisicamente oltre che culturalmente, è meno percepito, meno presente o può essere oggetto di pregiudizio e di stereotipi. Ecco dunque che la scuola,spinta da questi riferimenti valoriali, ha condiviso e sostenuto il pluriennale percorso di crescita e promozione dell Osservatorio Sociale di Casarsa che, a sua volta, ha saputo leggere ed accogliere le proposte stesse della scuola. L attività svolta nell anno scolastico 2005/06 è stata la seguente: Relazione attività anno

17 PROGETTO INTERCULTURA PERCOSI DIDATTICI INTERCULTURALI Attività *La relazione con sé stessi con gli oggetti con gli altri *Percorso relazionale: educare ai rapporti il sé e l altro *Solidarietà :da un atto di cambiamento ad un dono di volontà *Viaggio intorno al mondo *Colori del mondo festa dell intercultura di fine anno *Progetto Cometas : -incontro di promozione al progetto, con Luigino Cesarin, esteso ai genitori della scuola di San Giovanni -incontro nelle diverse classi del circolo con gli ospiti ecuadoregni Narcisa ed Henry(dicembre 2004) -raccolta di 900 da parte della scuola di San Giovanni per il progetto Cometa in occasione del mercatino di Natale promosso dalla Par San Zuan -allestimento di uno stend per la promozione al progetto in occasione della festa di fine anno scolastico a S.Giovanni -realizzazione di percorsi didattici, per gli alunni di Arzene, con Luigino Cesarin sugli sviluppi del progetto Cometas. SPORTELLO SCUOLA Attività Intervento di mediatori linguistici per: *traduzioni /documenti, schede di valutazione. *consulenze famiglia/scuola alunni immigrati Sede Casarsa/ S.Giovanni Casarsa Casarsa Casarsa S.Giovanni Sede Circolo Casarsa Costi 6251,13 Costi 1549 Attività PERCOSI DI FORMAZIONE DOCENTE Sede Costi Intervento con la psicologa transculturale per : *consulenza educativa *predisposizione di strumenti di supporto per l accoglienza dell alunno immigrato e la famiglia *predisposizione di un protocollo di accoglienza Circolo Casarsa complessivi 1020 PROGETTO INTEGRAZIONE Attività Sedi Attività predisposte dal S.S.E.P. Casarsa/S.Giovanni -progetto integrazione per 12 alunni immigrati presenti nelle scuole Relazione attività anno

18 Considerazioni: Novembre 2004 presenza di alunni immigrati nel circolo nazionalità Novembre 2005 presenza di alunni immigrati nel circolo nazionalità! I mediatori hanno saputo dare dato un buon apporto contenutistico, ottima la relazione con alunni e docenti! Efficaci gli incontri con la psicologa transculturale e significative le indicazioni a livello di formazione.! Il progetto nella sua complessità è risultato molto positivo e vista la sua validità verrà nuovamente proposto al fine di proseguire un percorso iniziato. PROGRAMMAZIONE Attività Descrizione Scuole Coinvolte Costi Percorsi didattici La relazione con sé stessi con gli oggetti con gli altri Casarsa/ 7343,44 Percorso relazionale: educare ai rapporti il sé e l altro Giochi canti e danze nelle diverse culture Fiabando interculturalmente Progetto Cometas S.Giovanni Casarsa Casarsa S.Giovanni Casarsa/San Giovanni/Arzene Sportello scuola Intervento di mediatori linguistici per traduzioni e consulenze Circolo 1549 Percorsi di formazione docente Progetto integrazione famiglia/scuola alunni stranieri Intervento di consulenza educativa Focus group con insegnanti rispetto ad aspettative, bisogni resistenze nella relazione con le famiglie degli alunni immigrati Focus group con le famiglie degli alunni immigrati per conoscere,confrontare ed approfondire i modelli educativi. Attività predisposte dal S.S.E.P. progetto integrazione per gli alunni immigrati presenti nelle scuole Circolo 1800 Casarsa/ S.Giovanni Quanto esposto esprime l importanza della collaborazione tra scuola ed Enti del territorio. Fino ad ora l Amministrazione Comunale di Casarsa si è dimostrata sempre attenta nel sostenere le iniziative proposte dalle scuole. Vogliamo esprimere un particolare ringraziamento all Amministrazione comunale, soprattutto nella persona dell Assessore alla pubblica istruzione e alle politiche sociali e giovanili, dott. Fernando Agrusti e ai suoi collaboratori per aver seguito lo sviluppo ed il consolidamento di questo organismo sociale. Casarsa Ins. Referente (Gabriella Danielis) Il Dirigente Scolastico (Milena dott.ssa Rosati) Relazione attività anno

19 Relazione Scuola Media E. Fermi RELAZIONE ANNUALE SULLE ATTIVITÀ DI INTERCULTURA E DI COOPERAZIONE DECENTRATA Attività realizzate nel periodo Gennaio 2005 Gennaio 2006 Le attività di intercultura attuate dalla Scuola Media di Casarsa della Delizia in collaborazione con l Osservatorio Sociale del Comune si pongono l obiettivo generale di guidare gli alunni alla scoperta di culture diverse dalla propria prendendo spunto dalla presenza, nell ambito della Scuola stessa, di alunni provenienti da paesi stranieri. Soggetti particolarmente coinvolti sono i docenti di Lettere, gli allievi di tutte le classi della Scuola ed i genitori degli alunni stessi. Finalità e obiettivi Con questo progetto si vuole favorire lo sviluppo armonico dei ragazzi nell ottica della salute globale e del benessere dell individuo ed aiutarli ad interiorizzare gli orientamenti che stanno alla base di una convivenza interculturale. Creare un clima di rispetto e di accettazione in cui i ragazzi si sentano liberi di esprimere la propria individualità e potenzialità Aiutare i ragazzi a comprendersi il più in profondità possibile, esplorando i propri atteggiamenti e comportamenti, le proprie esperienze ed emozioni Sviluppare la conoscenza di sé al fine di accrescere la consapevolezza rispetto al proprio modo di agire e di relazionarsi con gli altri, rispetto ai propri bisogni relazionali e alle proprie aspettative nella relazione con gli stessi Promuovere lo sviluppo graduale della capacità di apprendere da diversi punti di vista e in una pluralità di modi Dar modo ai ragazzi di migliorare il livello di integrazione e di cooperazione nel proprio gruppo Far acquisire ai ragazzi un atteggiamento positivo verso la propria identità personale aiutandoli ad accettarla serenamente al di là di alcuni stereotipi o paure sociali Favorire nei ragazzi l esplorazione e l espressione dei propri pensieri, delle proprie emozioni rispetto alle principali trasformazioni che il corpo subisce durante la pubertà offrendo loro la possibilità di acquisire strumenti cognitivi per affrontare in modo efficace i cambiamenti sperimentati Stimolare la curiosità nei confronti di altre culture, promuoverne la pari dignità valorizzando le reciproche somiglianze e differenze Per raggiungere tali obiettivi sono state attuate le seguenti attività, svolte dal mese di Gennaio 2005 ad oggi: Relazione attività anno

20 Riscoprire la somiglianza attraverso la differenza per una convivenza interculturale Recupero delle abilità linguistico-espressive Incontro diretto con persone appartenenti ad altre culture Progetto Natale 2005 L attività Riscoprire la somiglianza attraverso la differenza per una convivenza interculturale è stata rivolta agli alunni di tutte le classi nell intento di dare ai ragazzi la possibilità di scoprire le loro caratteristiche personali, i loro interessi ed i loro valori, di imparare a rispettare se stessi e di conseguenza gli altri. L attività è stata gestita dalla docente referente Prof.ssa Maria Matano e dalle operatrici dello Studio Prometeo. Oltre alle attività di recupero già programmate dalla scuola, è stata attuata un attività di recupero della lingua italiana rivolta non solo agli alunni provenienti da paesi stranieri, ma è stata estesa anche ai ragazzi provenienti da realtà scolastiche diverse, che ugualmente presentavano evidenti difficoltà nell uso della lingua italiana. L attività di Cooperazione Decentrata, che si colloca all interno del più ampio progetto di Cooperazione Decentrata del Comune, ha avuto l obiettivo generale di favorire la sensibilizzazione ai valori della tolleranza e della pace. In tal senso sono stati mantenuti i rapporti con la Parrocchia di San Josè Obrero del quartiere Comitè del Pueblo n 1 di Quito. È stato inoltre di grande interesse l incontro con il Signor Amevi Koami Sigbadji, artista togolese che collabora con le Missioni delle Suore della Provvidenza, che ha illustrato alcuni aspetti della cultura e dell arte del suo Paese. L incontro dibattito si è svolto in lingua francese e gli alunni hanno potuto così verificare il loro grado di comprensione e di produzione in questa lingua straniera. Il 24 Settembre gli alunni della Scuola hanno partecipato alla Festa della Pace in occasione dell inaugurazione del Centro Interculturale -Palazzo Brinis, animando la manifestazione con la lettura di poesie, di riflessioni sul tema della pace e della solidarietà tra i popoli. È stato attuato il Progetto Natale 2005 in collaborazione con la Banca del Tempo di Casarsa. L attività è stata realizzata in orario extra curriculare, con partecipazione libera e volontaria, con il coinvolgimento di quasi un centinaio di allievi della Scuola, tra i quali diversi alunni di varia provenienza e cultura, che si sono adoperati nella realizzazione di oggetti di artigianato prodotti anche con materiali e tecniche della tradizione friulana, venduti poi dagli stessi ragazzi nel Mercatino della Solidarietà, allestito nell ambito della Festa del Natale il 17 dicembre I proventi, circa Euro, gestiti dal Comitato dei Genitori, saranno devoluti, una parte a favore della Parrocchia di San Josè Obrero a Quito, una parte per la realizzazione del Campo di Accoglienza intitolato ad Alberto Bonanni in Pakistan, e come sostegno per eventuali necessità dei ragazzi della nostra Scuola. Nell ambito del Progetto Intercultura è stato avviato il Progetto Sportello di consulenza individuale riservato a studenti, insegnanti e genitori. L idea di una spazio adibito alla consulenza individuale nasce in Relazione attività anno

21 un momento in cui la riforma dei cicli e l autonomia scolastica aiutano a ridisegnare le strategie educative, dando maggior peso ai contenuti che riguardano gli aspetti psicologici e quelli relazionali degli studenti. Favorire scambi comunicativi improntati a questo clima relazionale conduce ad un ambiente sano e promozionale prevenendo e contrastando in maniera incisiva le difficoltà adolescenziali. La consulenza breve avrà l obiettivo di aiutare studenti, insegnanti o genitori a definire un eventuale problema, comprenderlo ed individuare le possibili strategie per affrontarlo in modo più efficace. Attività previste per il periodo Gennaio Giugno 2006 La Scuola Media di Casarsa si propone la prosecuzione delle attività già avviate nel corso dell anno In particolare continueranno le attività di recupero della lingua italiana indirizzate agli alunni in difficoltà e a quelli provenienti da Paesi stranieri. Proseguiranno il Progetto Ragazzi Riscoprire la somiglianza attraverso la differenza per una convivenza interculturale e il Progetto Sportello di Consulenza Individuale. Conclusioni La Scuola Media E. Fermi riconosce la valenza del lavoro svolto in collaborazione con L Osservatorio Sociale del Comune di Casarsa; tale cooperazione rende possibile una Scuola aperta al territorio, particolarmente attenta e partecipe ai problemi della comunità, e concorre a renderla più vera e, quindi, più efficace. Casarsa, Gennaio 2006 La docente referente Prof.ssa Mara Colussi Relazione attività anno

22 Relazione Commissione Anziani La Commissione Anziani porta a conoscenza del suo operato con quanto segue: - Continua l attività di trasporto del gruppo volontari; si è raggiunto il numero di 11 volontari. Il servizio è molto importante e molto gradito dagli anziani del Centro Sociale, dove un volontario si è inoltre reso disponibile a dedicare alcune ore alla settimana per la lettura di libri. Ci si auspica che il gruppo di volontari venga potenziato da altre persone disponibili a collaborare nei trasporti ed in altre attività ricreative di socializzazione. Oltre all indubbia utilità del servizio che permette di dare continuità alla popolazione anziana di usufruire del servizio di trasporti, si rileva l importanza di avere creato maggiori relazioni tra il Centro Sociale e la comunità. Pensiamo altresì che questo servizio negli anni a venire dovrà senz altro essere potenziato perché l allungamento della vita, come ci è stato presentato dall I.R.E.S. FVG dove i maschi raggiungono mediamente i 77 anni e le donne 83, fanno si che la popolazione anziana sia in forte aumento, e quindi sarà necessario ampliare relazioni e attività ricreative. - Nel mese di settembre è stato organizzata una visita presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Pordenone; l iniziative è stata molto apprezzata dagli anziani. Nel prossimo mese di marzo è stata programmata una serata presso Palazzo Brinis per trattare il tema della sicurezza ed una successiva visita in Caserma. - Per quanto riguarda la ricerca sugli anziani soli, dopo la mappatura svolta dalle Assistenti Sociali in collaborazione con i medici curanti, sono stati individuati alcuni anziani a rischio, presi in carico dal Servizio Sociale. Risulta difficile dare continuità al progetto di coinvolgere il vicinato o altre figure che si rechino periodicamente a domicilio degli anziani. Pertanto la Commissione ha concordato di tenere informati gli anziani dei supporti che il Servizio Sociale può offrire e di segnalare situazioni di eventuale rischio. - La Commissione Anziani ha partecipato per tutto il 2005 al Tavolo Anziani della Progettazione del Piano di Zona di Ambito; i progetti approvati (in attesa di sottoscrizione dell accordo di programma) relativi all Area Anziani sono i seguenti: o attivazione di uno sportello unico di accesso che consenta il servizio di segretario socio sanitario tramite l apertura di un unico sportello presso il Distretto Sanitario; o Domiciliarità e continuità assistenziale: si prevede la riorganizzazione e l ampliamento del servizio di assistenza domiciliare ed infermieristica a 7 giorni alla settimana e con un aumento di orario, per garantire continuità assistenziale a domicilio. o Integrazione del personale e ipotesi di ampliamento delle attività del Centro Diurno fruts di un timp per anziani con disturbi cognitivi del Comune di Casarsa della Delizia. - Continuato con esiti positivi le attività presso il Centro Diurno per anziani con disturbi cognitivi del Comune di Casarsa. Gli anziani attualmente ospitati sono 10 (4 provengono da altri Comuni). Con cadenza quindicinale si incontra il gruppo di supporto per familiari di anziani affetti da disturbi cognitivi tenuto dall Assistente Sociale e psicologa. Il gruppo è aperto a tutti i familiari di anziani con questi problemi, non necessariamente solo di quelli inseriti al Centro. La Commissione Anziani, qualche mese fa, ha effettuato una visita in Emilia Romagna per conoscere nuovi progetti di Centri Diurni e raccogliere informazioni utili per potenziare il servizio presente nel nostro Comune. Relazione attività anno

23 Relazione Commissione Cooperazione Decentrata PROGETTO COMETAS 3 (Ñeque y mas ñeque: niños y jovenes en riesgo) RELAZIONE per OSSERVATORIO SOCIALE Anno 2005 Premessa Il Progetto Cometas 3 nasce dall evoluzione del progetto di Cooperazione Decentrata avviato dall Amministrazione Comunale di Casarsa della Delizia nel 1999 e intende sviluppare le numerose attività svolte dalla Parrocchia San Josè Obrero e dall associazione Solipueblo e in particolare il progetto specifico denominato Ñeque y mas ñeque: niños y jovenes en riesgo ( Forza più forza: bambini e giovani a rischio) presso il quartiere Comitè del Pueblo n1 di Quito (Ecuador). Il progetto Cometas 3 approvato dalla Giunta Comunale con delibera n 310 del 9 dicembre 2004, in questa terza annualità, segue e da continuità al Progetto Cometas 1 e 2 ed è stato avviato in data 1 febbraio La presente relazione descrive le attività e le iniziative svolte nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2005 rispetto alla conclusione del Progetto Cometas 2 (31 gennaio 2005) e agli obiettivi e alle azioni previste nel Progetto Cometas 3 avviato in data 1 febbraio Il 5 gennaio si è conclusa la visita di Narcisa Cardenas, educatrice del progetto e Henry Torres, uno dei ragazzi frequentanti invitati nella nostra comunità in occasione della celebrazione dell Anniversario dell Osservatorio Sociale e della Festa della Pace e dei Popoli e che, per tutto il mese di dicembre, hanno incontrato le scuole, alcune associazioni e gruppi anche del territorio dell ambito e provinciale, portando la propria testimonianza e interagendo, soprattutto con gli studenti, in attività di informazione e animazione. A gennaio il coordinatore ha presentato il progetto anche all interno dell incontro di preghiera mensile organizzato dalla forania di San Vito. Rispetto al progetto Cometas 2 si può dire che gli obiettivi sono stati raggiunti soprattutto per quanto riguarda il sostegno alle attività, il lavoro con le scuole e l interscambio tra comunità con il doppio scambio avvenuto nel corso dell anno Si è raggiunto solo in modo parziale l obiettivo riguardante il coinvolgimento di altri enti dell ambito sanvitese. La seconda annualità del Progetto si è conclusa il 31 gennaio. Il Progetto Cometas è quindi proseguito con la terza annualità (Cometas 3) grazie all impegno finanziario del Comune di Casarsa della Delizia (soggetto proponente) e della Regione Friuli Venezia Giulia. La Parrocchia San Josè obrero e la Fondazione Solypueblo del quartiere Comitè del Pueblo n.1 di Quito costituiscono i partners locali mentre nel nostro territorio l Osservatorio Sociale, l Ong CeVI di Udine, la BCC di San Giorgio e Meduno, il CNCA (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza) sono gli altri partners che sono intervenuti sia a livello finanziario che con il supporto in valorizzazioni. La Regione attraverso la legge 19/2000 ha finanziato il 50% del progetto pertanto abbiamo dovuto riformulare il piano economico riducendo o eliminando alcune azioni previste ( realizzazione di un centro di aggregazione in parrocchia gestito dai ragazzi, corsi di educazione alla sessualità, laboratori genitori/figli). I minori seguiti dal progetto sono passati da 100 a 120 ed è stata aggiunta una nuova educatrice, il personale impegnato è passato così da 4 a 5 unità. Gli obiettivi del progetto sono: Obiettivo 1: Sostenere, dare continuità e sviluppo alle attività del progetto Neque y mas neque del quartiere di Quito a favore dei minori e delle loro famiglie. Obiettivo 2: Sviluppare il partenariato territoriale coinvolgendo un sempre maggior numero di soggetti italiani nel supporto alle attività di cooperazione decentrata avviate con la comunità Quito. Relazione attività anno

24 Obiettivo 3: Proporsi come esperienza di buona pratica per diffondere la cooperazione decentrata negli altri comuni dell Ambito Socio-Assistenziale Est e della Regione Friuli Venezia Giulia. Attività svolte: - Raccolta ed invio di contributi provenienti da altri partners e altri finanziatori del progetto per spese della mensa, laboratori manuali, costi di spedizione e materiale cartaceo, acquisto di materiale didattico, per il laboratorio di danza e musica, sviluppo di foto e materiali per la documentazione, sostegni a distanza di tre ragazzi del progetto per cure particolari e borsa di studio. (gennaio) - Promozione del progetto Cometas insieme ad altri progetti di cooperazione all interno di un concerto gospel realizzato a San Vito al Tagliamento il 24 marzo Erogazione di una prima parte del contributo regionale a Quito per il costo degli operatori locali, spese per la mensa del progetto, per i laboratori, per le spese postali, di internet e generali. (aprile) - Acquisto di materiale per i laboratori interculturali e il percorso sull Ecuador delle scuole elementari di San Giovanni. - Organizzazione degli incontri della commissione sulla Cooperazione decentrata e partecipazione al gruppo di lavoro dell Osservatorio sociale. (tutto l anno) - Contatti con un gruppo musicale per la realizzazione di una concerto di solidarietà, raccolta fondi e sensibilizzazione sulla cooperazione decentrata. - Organizzazione del concerto all interno della Fiesta di San Zuan (23 giugno) in collaborazione con la Par San Zuan, il Progetto Giovani locale, il CSO e la Bottega della Solidarietà della Cooperativa Il Piccolo Principe, la pasticceria Il Duomo e l Associazione di volontariato Il Noce. - Serata di presentazione del percorso svolto dalle classi quinte delle scuole elementari di San Giovanni di studio e approfondimento sull Ecuador, una classe ha sviluppato l aspetto geografico, ambientale, naturalistico mentre l altra l aspetto economico, sociale, antropologico. I ragazzi accompagnati dalle loro maestre hanno utilizzato vario materiale fotografico, cartaceo, prodotti di artigianato, ecc. raccolto negli ultimi anni dal coordinatore e da altri viaggiatori e volontari che hanno collaborato al progetto stesso. Alunni e insegnanti hanno mantenuto i contatti con le animatrici del progetto. (giugno) - Stand informativo sullo stato di fatto del progetto e sui prodotti di artigianato realizzati da ragazzi del progetto in Ecuador, mostra di foto, prodotti del commercio equo e solidale dell Ecuador, all interno della festa finale delle scuole elementari di San Giovanni. (giugno) - Raccolta ed invio di contributi provenienti da altri partners e altri finanziatori del progetto per spese della mensa, laboratori manuali, spese mediche, sostegni a distanza di 5 ragazzi del progetto per cure particolari e borsa di studio. (luglio) - Incontri con la BCC di San Giorgio e Meduno per definire il finanziamento e la collaborazione in varie iniziative. (luglio) - In agosto, si è svolta la visita alla comunità casarsese di Padre Colin MacInnes, responsabile del progetto a Quito. Il periodo di vacanza non ha permesso di effettuare molti incontri ma comunque il padre ha potuto conoscere l amministrazione comunale e il personale che al suo interno si occupa del progetto, alcune realtà associative locali che si occupano di minori e giovani o di interventi legati alla cooperazione allo sviluppo: l Associazione di volontariato Il Noce, la Cooperativa sociale Il Piccolo Principe, la Bottega della Solidarietà, la parrocchia di Casarsa. Ha potuto visitare la sede municipale e la sede del centro interculturale e apprezzare le varie iniziative che il Comune e l Osservatorio sociale realizzano all interno della comunità a favore dei soggetti più deboli. E stata anche un interessante occasione per organizzare una cena insieme a Suor Serena Tarondo, la suora è stata l aggancio che ha permesso di avviare questo progetto ancora nel 1999, che si trovava a Casarsa per un periodo di vacanza. Durante la serata ( in cui erano presenti anche l assessore referente e il coordinatore del progetto e il parroco) è stato possibile un sereno e fruttuoso confronto nel ripercorrere le tappe del progetto e nel rinforzare il legame che oramai lega le due comunità. Padre Colin informandoci del suo trasferimento in un'altra missione, sempre in Ecuador, ha confermato la sua disponibilità a continuare a fungere da referente per il progetto e a collaborare con l amministrazione. - Organizzazione dell iniziativa 1000 cene per l Ecuador che si propone di coinvolgere cittadini, gruppi di persone al fine di organizzare cene solidali in famiglie, con amici e conoscenti per la raccolta fondi per finanziare il progetto. Questa iniziativa è stata fatta su proposta del CNCA partner del progetto. I progetti proposti alla cena avvenuta il 4 novembre presso il ristorante 900 di Casarsa con un menù ecuadoriano sono stati due: Cometas 3 e Ridare speranza a persone con problemi di vista, quest ultimo proposto dal CNCA. Nel mese di dicembre sono state effettuate altre 5 cene a favore di questi progetti : a Casarsa (gruppo Relazione attività anno

25 giovani di Azione Cattolica), San Giovanni (Direttivo CISL), a Gruaro (gruppo di amici), a Pordenone (Parrocchia Sacro Cuore), a Sacile (gruppo di amici). - Erogazione della seconda parte del contributo regionale a Quito per il costo degli operatori locali, spese per la mensa, per la formazione degli educatori, per le spese mediche e sanitarie, per le spese fisse di gestione della sede. (novembre) - A dicembre la Par San Zuan ha organizzato una serata sull Ecuador con la presentazion di video e diapositive di due progetti: Cometas 3 e un progetto dell OVCI, la ong dell Istituto La Nostra Famiglia di San Vito. - Sempre nel mese di dicembre c è stata la partecipazione ai mercatini natalizi organizzati dalla Par San Zuan a San Giovanni e alla Festa di Natale delle Scuole Medie. In queste occasioni vengono venduti prodotti artigianali dell Ecuador per la raccolta di fondi a sostegno del progetto oltre che alla sua promozione e conoscenza - Sono state raccolte informazioni per effettuare una verifica sulla situazione dei ragazzi seguiti attraverso sostegni a distanza. - Partecipazione del referente ad un percorso formativo sulla cooperazione allo sviluppo insieme alle varie ONG della regione. - Richieste di preventivi per l acquisto di materiale da utilizzare per l informazione, la diffusione e la raccolta di documentazione riguardante il progetto. Acquisto di materiale necessario alla promozione, alla documentazione, alla memoria storica del progetto. - Incontro con il consiglio pastorale parrocchiale della parrocchia di Ramuscello di Sesto al Reghena sul tema della cooperazione decentrata e sul progetto al fine di verificare se all interno di questa istituzione poteva essere presentato un progetto simile a favore di un missionario locale che opera in Bolivia. - Collaborazione ed invio di materiale informativo sulla storia e la realtà del nostro Progetto al Centro Servizi Volontariato di Parma che insieme all Associazione Mani di Parma, la Provincia di Parma e il Consorzio Formafuturo hanno organizzato un corso per operatori e volontari di cooperazione decentrata - Organizzazione in collaborazione con Osservatorio Sociale, Progetto Giovani, scuole elementari e medie, Consulta immigrati dell inaugurazione del Centro Interculturale (Palazzo Brinis) a Casarsa (sabato 24 settembre) e realizzazione di una mostra fotografica e presentazione del video Cometas 2004 al suo interno. Alla manifestazione erano presenti autorità regionali, provinciali, dell ambito e comunali oltre alle associazioni locali e le scuole e a delegazioni dei rappresentanti degli extracomunitari presenti nel territorio comunale. In serata sono stati coinvolti i giovani attraverso un concerto. Il Centro interculturale svolgerà servizio di seconda accoglienza per cittadini extracomunitari ma avrà anche degli spazi per le associazioni e le attività del progetto. Al cune attività saranno gestite in collaborazione con gli altri comuni dell Ambito. - In collaborazione con l Associazione di Volontariato Il Noce e il progetto CESFAS sono stati distribuiti degli espositori di volantini informativi, brochure, depliant, su varie tematiche sociali, di volontariato, di cooperazione, ecc. compresa quella relativa al progetto. Questi espositori, circa 20, sono stati inseriti presso sedi comunali, oratori parrocchiali, sedi dei servizi sanitari di ambito, biblioteche, centri culturali della provincia di Pordenone in special modo nel territorio dell ambito sanvitese. - Partecipazione del coordinatore tecnico del progetto ai Tavoli di Area voluti dalla Regione e promossi dalla stessa attraverso il progetto regionale sul tema della Cooperazione, della Pace, dell Immigrazione e dell Educazione. In particolare il coordinatore ha partecipato ai seguenti tavoli: - Tavolo paese : America Latina; - Tavolo di area EAS (Educazione allo sviluppo); - Tavolo di area sulla Cooperazione e Immigrazione. Azioni trasversali: - Affidamento dell incarico di coordinamento e raccordo tra i partners a Cesarin Luigi della Cooperativa Il Piccolo Principe, il quale si occuperà inoltre, dello studio di fattibilità, del servizio di traduzioni, e delle spese generali ed amministrative (postali, internet, telefono, materiale cartaceo, ecc.). - Presentazione della relazione e della rendicontazione finale del Progetto Cometas 2 inviata regolarmente agli uffici di competenza. - Contatti con il responsabile locale del progetto per la proposta di una nuova annualità. - Presentazione delle relazioni trimestrali del progetto Cometas 3 inviate regolarmente agli uffici di competenza. Relazione attività anno

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