PROGETTO DI PREVENZIONE DEI DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO

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1 PROGETTO DI PREVENZIONE DEI DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO SCREENING PREVENTIVO NELLA SCUOLA PRIMARIA PER L'INDIVIDUAZIONE PRECOCE DEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ED ATTUAZIONE DI INTERVENTI MIRATI ENTI COINVOLTI: - COMUNE di Settimo Torinese - I Circolo Didattico - II Circolo Didattico - III Circolo Didattico - IV Circolo Didattico - Università di Torino Corso di Laurea in Logopedia - ISAC-CNR Torino INTRODUZIONE Il progetto sperimentale è finalizzato all'identificazione precoce di alunni con Disturbo Specifico di Apprendimento ( difficoltà di lettura, scrittura, comprensione nella lettura e difficoltà nell'espressione scritta) nelle classi prime di Scuola Primaria. 1 / 6

2 Pur non avendo dati epidemiologici precisi (le ricerche in tal senso sono in corso), il quadro comune riportato dagli insegnanti descrive un sensibile aumento delle difficoltà linguistiche nella scuola primaria. Un ulteriore dato è che non tutti i bambini con Disturbo del linguaggio vengono adeguatamente sottoposti ad un precoce intervento di logopedia. Tale realtà è determinata da: - Mancanza di strumenti di screening nelle Scuole dell'infanzia. - Lunghe liste d'attesa ai servizi di Logopedia. - Discrezionalità della famiglia nell'accettazione della terapia logopedica. La conseguenza di questa situazione multifattoriale è che all'ingresso della Scuola Primaria si trovano frequentemente bambini con: - Inventario fonetico incompleto per l'assenza di alcuni fonemi. - Immaturità fonologica. - Carenza dei prerequisiti nella letto-scrittura. Si ritiene pertanto indispensabile progettare un intervento per questi bambini che,sovente, vivono in modo drammatico la loro difficoltà che non sanno spiegarsi,anche confrontandosi con i successi dei loro coetanei. Questa situazione determina l'insorgere di sentimenti di inadeguatezza e scarsa autostima che sovente provocano il rifiuto della scuola. Per Disturbo Specifico di Apprendimento si intende il disturbo di uno o più processi neuropsicologici di base necessari per la comprensione o per l'uso della lingua parlata o scritta, che può manifestarsi in un'insufficiente capacità nell'ascoltare, pensare, leggere, scrivere, compitare o nel calcolo, in persone con intelligenza normale o superiore. Il linguaggio è prerequisito fondamentale per l'apprendimento della letto-scrittura e, quando non risulta essere adeguato all'ingresso della Scuola Primaria, maggiore è il rischio di disarmonia o 2 / 6

3 rallentamento nel processo di apprendimento. Da un punto di vista riabilitativo l'intervento precoce, cioè quello effettuato al primo insorgere delle difficoltà durante le prime fasi di acquisizione della lettura e della scrittura, viene giudicato l'intervento che apporta i maggiori benefici. I proponenti, con l'attività di Sportello d'ascolto attuato nelle scuole dell'infanzia e in quelle Primarie di Settimo Torinese, dall'a.s. 2000/2001 hanno affrontato tali problematiche con diversi interventi e varie attività, anche di formazione degli insegnanti oltre che di informazione delle famiglie. ESPERIENZE PREGRESSE SUL TERRITORIO DI SETTIMO TORINESE /07 somministrazione dei Questionari RSR-DSA, nei 4 Circoli /2010 corso di formazione sui DSA realizzato in collaborazione con l'aid, presso III Circolo /2010 attuazione presso il IV Circolo del progetto "Insieme si migliora!"(bando Fasce Deboli), destinato ai bambini con disturbi di letto-scrittura e DSA, finanziato dalla Regione e dal MIUR,che prevede l'intervento a scuola di una logopedista - Nel triennio 2007/2010 attività di consulenza sui DSA da parte degli psicologi degli Sportelli /09 nel II e IV Circolo e nell'a.s. 2009/2010 nel I e III Circolo, Corso d'aggiornamento "Gestione delle problematiche emotive conseguenti ai DSA" tenuto dalle psicologhe dell'asl (dott. Midolo e dott. Olivieri) FINALITA' DEL PROGETTO Il progetto nasce dalla necessità di identificare precocemente i Disturbi Specifici di Apprendimento e prevenire i disagi psicologici e comportamentali secondari al DSA. Inoltre si propone di offrire la possibilità agli insegnanti di scuola elementare di approfondire le conoscenze sui DSA, di collaborare con gli specialisti nella somministrazione di alcune prove e di programmare efficaci interventi di potenziamento didattico. 3 / 6

4 Lo screening sarà effettuato, da logopediste e psicologi, nelle classi prime della Scuola Primaria DESTINATARI 1. Tutti gli allievi delle classi 1 dei 4 Circoli Didattici di Settimo Torinese (tot. 400 circa) 2. Le insegnanti delle suddette classi. 3. I genitori dei bambini dei quattro circoli di Settimo Torinese. OBIETTIVI - Riconoscere precocemente i segnali indicativi/premonitori connessi ai DSA, in particolare la dislessia, attraverso la somministrazione di materiali scientificamente validi. - Creare le condizioni per favorire la presa in carico da parte dei Servizi territoriali, per eventuali diagnosi da parte degli operatori ASL. - Prevedere ed organizzare interventi in grado di fornire opportuni strumenti pedagogico-didattici agli insegnanti. - Prevedere ed organizzare interventi di potenziamento pedagogico didattico - Fornire informazioni adeguate ai genitori sulla natura dei Disturbi Specifici di Apprendimento. Il progetto si propone di: - valutare i prerequisiti di apprendimento della lettura e della scrittura (in particolare il livello evolutivo delle abilità meta fonologiche) e delle abilità di calcolo, mediante l'uso di specifici Test per individuare precocemente bambini a rischio - offrire un'opportunità d'intervento prima che tali difficoltà incidano sull'intero percorso scolastico - attivare, sia a livello scolastico sia a livello riabilitativo, interventi educativi e di recupero mirati alla diminuzione dell'entità del disturbo e alla prevenzione delle successive conseguenze psicopatologiche e di disadattamento sociale che si ripercuotono sul bambino. Obiettivi relativi agli alunni: 4 / 6

5 - Riduzione delle eventuali carenze fonetico-fonologiche. - Aumento delle competenze meta-fonologiche (prerequisito per l'apprendimento della letto-scrittura) e di calcolo - Individuazione dei bambini che presentano indici di rischio di DSA e DSL per l'invio al servizio ASL di Logopedia e Neuropsichiatria, per eventuali approfondimenti diagnostici - Progettazione d'interventi pedagogico didattici individualizzati. Obiettivi relativi agli insegnanti: - Utilizzo del Questionario RSR-DSA - Consolidamento delle capacità di riconoscimento delle difficoltà fonetico-fonologiche e di calcolo - Acquisizione di strumenti didattici di potenziamento delle suddette abilità - Consolidamento delle capacità di intervento pedagogico-didattico sui DSA TEMPI E MODI METODOLOGIA - Presentazione del Progetto ai dirigenti scolastici, agli insegnanti ed ai genitori nel mese di settembre Individuazione di un coordinatore-referente del Progetto territoriale - Individuazione di un referente del Progetto per ogni Circolo Didattico (psicologi degli Sportelli d'ascolto) - Iindividuazione di un insegnante referente per ogni scuola - Incontri di coordinamento fra gli operatori che realizzano il progetto (logopediste, psicologi, insegnanti) e i Dirigenti Scolastici TEMPI 5 / 6

6 - Nelle classi prime della Scuola Primaria ad APRILE-MAGGIO Somministrazione prove (screening di primo livello) (FASE A) - Somministrazione dei Questionari RSR-DSA agli insegnanti e ai genitori - Analisi dei risultati (FASE A) - Restituzione dei risultati agli insegnanti (FASE A) A NOVEMBRE Risomministrazione prove per la verifica dell'evoluzione (screening di secondo livello) (FASE B) - Analisi dei risultati e restituzione agli insegnanti (FASE B) - Verifica degli esiti educativi e didattici (FASE B) OPERATORI COINVOLTI - 4 PSICOLOGI DEGLI SPORTELLI - 1 LOGOPEDISTA VALUTAZIONE DEL PROGETTO - Verifica dell'impianto del progetto relativamente alla coerenza e alla coesione - Verifica degli esiti del progetto in relazione agli obiettivi prefissati Mediante: - Riunioni periodiche dei Referenti del Progetto - Questionario autosomministrato per insegnati e genitori - Monitoraggio da parte dei Dirigenti Scolastici e dello Staff - Rilevazione della soddisfazione delle famiglie rappresentate dai genitori facenti parte del Consiglio di Circolo 6 / 6

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