Verso la forgia di spirito Seconda fucina - Luce

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1 Verso la forgia di spirito Seconda fucina - Luce RESPEN La situazione sembrava essere tornata alla normalità dopo la scossa di terremoto che aveva fatto tremare la Cattedrale. Convocai tutti i Mietitori nella sala principale, per fare il punto della situazione e organizzare i prossimi interventi. Il numero dei Mietitori stava lentamente crescendo, e questo era un ottimo auspicio per la redenzione di Nosgoth. Tutto lasciava ben sperare. Quando entrai erano già tutti presenti. Esordii dicendo: "L'attivazione della prima fucina è andata a buon fine. Così è stato anche possibile sbloccare il primo potere segreto della Mietitrice Spettrale, quello dell'invisibilità." Fanhir mi guardò compiaciuta. Possedeva l'impregnatura di tenebra. Proseguii: "Come già sapete, le fucine sono sparse in cavità esterne alla spazio-temporalità di Nosgoth..." Memori della precedente missione, Altair, Fanhir, Liquid e Reaver si guardarono sospirando; era stata una missione impegnativa. Liquid disse: "Ci aspetta una nuova fucina?" Risposi: "Si..." L'idea non pareva piacere molto. "Tuttavia - ripresi - questa volta sarà diverso. Il portale per raggiungere la Fucina si trova sotto il Lake of Serenity (vedi mappa), a sud di Willendorf. Per attivarlo bisogna penetrare all'interno di alcune caverne che circondano il lago, dove i guardiani elementali sorvegliano un elaborato meccanismo per abbassare il livello dell'acqua. Una volta abbassato il livello sarà possibile entrare nel portale. Il lago è infestato di rahabim, e per poter accedere alla Fucina sarà necessario liberare il lago dalla loro presenza. Come se ciò non bastasse sarà necessario fare in modo che a Willendorf non soffrano dell'abbassamento del livello dell'acqua..." "Caspita, c'è un sacco di lavoro da fare, stavolta!", esclamò Altair. "Già - risposi - e dovrete fare in fretta. La missione sarà divisa in due fasi..." Iniziai elencando la prima: The Reaver: andrai con Fanhir, gli elementali potrebbero essere un osso particolarmente duro da affrontare. Revenge: se ci sei batti un colpo Liquid Snake: capitanerai la squadra d'assalto che dovrà sterminare i Rahabim. Dati i tuoi poteri dovresti avere meno problemi. Lady Fanhir: dovrai penetrare all'interno delle grotte, farti largo tra i custodi (elementali dell'acqua e della terra) e, dato che hai l'impregnatura di tenebra, spetterà a te attivare il meccanismo che abbassa il livello del lago inondando le grotte, poiché tale meccanismo è ulteriormente difeso da due "Occhi guardiani" [quelli di Defiance, per intenderci]. Ti aiuterà The Reaver. Altair: dovrai fare un lavoro di copertura dall'alto. Lo spazio da gestire è molto ampio e temo l'arrivo di rinforzi da parte dei vampiri corrotti. Perdipiù siete vicini alle miniere (ricordate...???) e potrebbero arrivare anche dei Turelhim. Attenzione, sarai gli occhi lungimiranti di tutti i tuoi compagni. Ray Arius: dovrai recarti a Willendorf con Soulbanisher per creare una grande diga che impedisca il defluvio delle acque intorno alla città umana.

2 Demone Fantasma: ti occuperai dei Rahabim che infestano il lago, insieme a Liquid. Soulbanisher: con Arius andrai a Willendorf, per creare una grande diga. Non sarà facile data la presenza dei Rahabim, ma è necessario perchè a Willendorf non manchi l'acqua. RESPEN mmmmh... non mi aspettavo l'assenza di Mietitore... ok, Fanhir, dovrai andare da sola. sarà indubbiamente più difficile ma non posso darti altri rinforzi, gli altri Mietitori sono impegnati in compiti che non possono essere tralasciati. al massimo evocherai qualche creatura... FANHIR STRANI INCONTRI & AMICI RISORTI Per fortuna, questa volta non dovevo fare da guardia ad uno stupido medaglione; potevo combattere liberamente... uccidere senza alcun ostacolo. Un riso sadico nacque nella mia mente. Io, Liquid, Demone Fantasma, SoulBanisher e Ray Arius eravamo situati poco prima di Willendorf, nascosti dagli alberi. Altair non era presente fra noi, ma sapevo che ci stava osservando dall alto. Aspettavo che gli altri fossero partiti prima di me, in modo da essere completamente sola durante il viaggio e la missione da me datasi. Ray e SoulBanisher salutarono per primi, e si avviarono verso la cittadella. Liquid, io e Demone Fantasma (ed Altair nei cieli ) li stavamo osservando mentre si addentrarono nel paese. Sospirai. La precedente missione non era stata una passeggiata. I nuovi arrivati sarebbero stati un peso o un ottimo aiuto? Pensai rapidamente alla prima possibilità, ma guardando Demone Fantasma notavo un grande volontà. Cambiai idea... Forse per Liquid sarebbe stato un valido aiuto. Per me no. Finalmente ero sola, almeno, per la passeggiata nelle grotte non avevo nessuno tra i piedi. Anche se avevo dei bei gatti da pelare: quei maledetti custodi. A questo pensiero sentii vibrare una leggera gioia da parte di WitchBlade. -No.. Tu te ne stai buona, lì stavolta- dissi ad alta voce i miei pensieri verso il tatuaggio. Demone Fantasma mi guardò -Fanhir e Witchblade sono ottime amiche- scherzò Liquid credo che a volte preferisca lei da noi- -Eh eh... Per entrambe le cose ti do torto- sghignazzai. Demone Fantasma ci guardava sempre più perplesso. -Conoscerai Witchblade come io conoscerò te- sorrisi ma rimarrai stupito vedendo Liquid giocare con l acqua, anche se tu hai l abilità simile- -Giocare con l acqua...- ripeté Demone Fantasma. Liquid rise forte: -Sarà meglio che avanziamo. Questo break ci costerà tempo utile. Non risposi, e incrociai le braccia al petto. Egli mi guardò e poi sorrise: - Ok... Io e Demone Fantasma andiamo-. Ormai sapeva benissimo che preferivo la solitudine. Salutai i miei compagni, e li osservai mentre si allontanavano sempre più.

3 Sollevai lo sguardo, e vidi Altair sopra di noi. Alzai il braccio in segno di saluto. Chissà come se la stava godendo... Finalmente poteva volare liberamente. Anche lei aveva avuto un pesante fardello nella missione antecedente: l inaccessibilità di volare. Sospirai e strinsi ancor di più le braccia al petto. Per andare alle grotte potevo sia entrare direttamente a Willendorf, sia aggirare il paese, nella foresta. Non avrei avuto problemi se mi fossi addentrata nella cittadella; per fortuna nessun bel paio d ali mi adornavano la schiena... e non avevo la pelle blu. Dato che non avevo nessunissima voglia di girovagare nella foresta, scelsi la via più breve Qualcosa era sicuramente successo a Willendorf. Sentivo il puzzo dei vampiri. La gente mi guardava con diffidenza, nonostante il mio abbigliamento semplice. Sapevo benissimo però che gli stranieri erano sempre visti così, perciò me ne fregai. Non incontrai, né avrei incontrato Ray Arius e SoulBanisher; ero ancora lontana dal lago. Meglio così. Nelle strade c era il mercato. Risi un poco; nonostante il pericolo che li circondano... questi umani hanno la capacità di pensare a ben altro! Mi addentrai nelle viuzze secondarie, per non farmi notare da troppa gente. L idea non mi garbava molto, dato che ad ogni dieci passi c era qualche mendicante che mi chiedeva l elemosina. Avanzai ancora nello schifo, imprecando sia nella mente che attraverso la voce. Uscii stanca dalle stradine, il mercato si era fermato molti più metri lontano da me. Sospirai felice, e mi incamminai verso il ponte; avrei continuato il viaggio nella foresta; almeno, gran parte della strada l avevo accorciata. Qualcosa mi urtò alla schiena. Mi girai di scatto, con in bocca un imprecazione, ma tacqui all istante vedendo chi mi aveva urtato. -Oh... S-scusatemi, signorina- era un vecchietto dall aspetto magro, curvo sulle spalle. Aveva un aria sorridente, e i rossi capelli arruffati lo rendeva ancor più bizzarro. Poggiava il corpo vecchio su uno strano bastone di legno intarsiato. Era talmente bello quell oggetto che rimasi a fissarlo; una cosa mi aveva colpito di più: alla base del bastone, c era intarsiato un teschio, molto simile a quello della Soul Reaver. -Niente- risposi vagamente. -E un bel bastone, vero? Uhm... Te lo vendo per cinquanta monete!- disse tutto esaltante. -Coff coff... COSA??!!- -Beh, vale molto di più, ma per voi ho dimezzato il prezzo- -Ma...Ma non mi interessa quel bastone!!!- -Uhm... Facciamo 47 monete?- -!! Ero sempre allerta, ma, quando entrai nella grande stanza, mi rilassai. Non c era nessuno. Potevo preparare l incantesimo in santa pace. Non esitai a prendere del sangue e incominciare a evocare subito queste belle personcine. Ritornai nella sala del laghetto in compagnia di un gruppo di non-morti, e ivi trovai i miei amici custodi: -Ehi belli! Ora si fa sul serio!!!- E cominciai a correre verso la sala dalle pareti di sangue, lasciando là il gruppetto di amici. Come mi aspettavo, fu il custode della terra a seguirmi. Mi piazzai al centro della sala, dove ben presto anche lui si piazzò Eravamo faccia a faccia. Risi come una pazza. Il suo sguardo scrutava gli angoli della camera ormai vuota. Egli capì di essere finito in trappola. Alle sue spalle, cominciarono a uscire da sottoterra coloro che avevo evocato; e non esitarono ad attaccarlo alle spalle.

4 Invano il custode cercava di liberarsi, a volte strappando via qualche pezzo di carne o ossa, a volte gettando i corpi vicino a me. Ma ormai, era sconfitto. Mi avvicinai sempre ridendo, e istintivamente evocai la Witchblade. Presi tra le mani il grosso collo di pietra, e la Lama Stregata fece il suo lavoro (makkebbravva ). Dopo pochi attimi, del custode di Terra rimanevano solo sassi. Uno era fatto. Ordinai agli amici sopravissuti di seguirmi e ci avviammo nella successiva sala. Dovevo cercare di portare l altro custode lontano dall acqua. Quando entrai nell altra camera, uno sguazzo d acqua mi colpì in faccia. Caddi addosso ad un non-morto, che non esitò ad aiutarmi a rialzarmi. -Che tu sia maledetta, straniera! Non sconfiggerai mai le grandi forze dell acqua... NESSUNO PUò MANOVRARE L ACQUA MEGLIO DI ME!!!- -Gghghghghghgh... Ti presenterei volentieri un mio amico mietitore- sghignazzai ma sinceramente, preferisco ucciderti!- Feci per scattare nell altra sala in modo da farmi seguire, ma il custode non si mosse di un millimetro. -Bene... Tanto morirai lo stesso, indifferentemente dal posto- pensai ad alta voce. Ordinai selvaggiamente ad un gruppo di non-morti di attaccarlo; sapevo benissimo che il custode li avrebbe sconfitti inondandoli, ma a me interessava solamente che non si distraesse da me. Difatti fu così. Avanzai senza farmi notare dietro di lui, e comincia a colpirlo ripetutamente con la mietitrice. Egli si difese bene, colpendomi sia allo stomaco che alle gambe, ma a me non importava del dolore... Dovevo assolutamente allontanarlo dalla pozza d acqua. Mi feci aiutare anche dal gruppo rimanente degli amici, e finalmente riuscii a portarlo fuori dalla sala. Immediatamente corsi nelle vicinanze della sala, usai il glifo della roccia, e bloccai l entrata della camera. I massi, tra di loro, avevano delle incavature, le grotte ad ogni modo si sarebbero allagate con facilità. A me interessava solamente che il custode non avesse più i benefici del suo elemento. Sconfiggerlo non fu cosa facile. Nonostante le apparenze, questi era molto più astuto dell altro. Dovetti escogitare una trappola con i pochi amici rimasti, e sprecare di nuove le mie energie usando Witchblade. Anche dopo averla usata, aveva ancora forze da potermi colpire più volte. Fu quando un amico non-morto gli taglio di netto la testa che ebbi la prova che questo era morto. Ringraziai più volte il mio salvatore, e questi fece in tempo a chinare la testa in segno d ascolto; dopodiché cadde al suolo completamente privo di vita. L incantesimo era ormai finito. Stanca, passai al Regno Spettrale, e mi sfamai volentieri tre Sluagh che mi aspettarono come se fosse un appuntamento. Ritornai al Regno Spettrale, e fissai la via di destra. Dovevo avvertire gli altri compagni che io avevo finito la mia missione. Aspettavo loro una risposta per quando potevo attivare finalmente il meccanismo. Comunicai telepaticamente la mia richiesta a Respen, e chiesi lui di avvertire gli altri. Ora non mi rimaneva che fare un po di baccano con quei pochi Zephonim, che nel frattempo, a giudicare dai movimenti, si erano liberati dai bozzoli; e impregnare la mietitrice di tenebra. Abbassai la testa e guardai la Witchblade: -Ok... Ancora una volta mi hai preso in giro e ti sei fatta viva! Liquid in fondo aveva ragione... siamo delle ottime amiche- -ThE EnD-

5 ALTAIR ARIA, ACQUA E UMANI Quel giorno ero di pessimo umore. Certo, in genere sono sempre di pessimo umore ma quel giorno era peggio. Avevo faticato molto ad ambientarmi e accettare la cooperazione con altre creature che, pur essendo nonumane, conservavano ugualmente molti dei difetti di quella razza. Mi ero appena abituata a lavorare con Liquid, Fanhir e Mietitore, che subito si aggiungono altri membri al nostro gruppo. L'unione fa la forza, sono discorsi da rammolliti. Solo quando si riesce a cavarsela da soli si è forti, non bisogna mai contare sull'aiuto di nessuno. Io non avevo mai bisogno di nessuno, prima che quello stupido Dio dell'aquila mi togliesse tutti i poteri. Se vuole darmi una lezione ci sta riuscendo benissimo, ma se continua a insistere la lezione gliela darò io. Per fortuna Respen mi conosceva ormai piuttosto bene e mi aveva dato una missione tranquilla. Avrei dovuto badare all'intero gruppo, ma almeno non avevo nessuno tra i piedi. Partii dalla cattedrale quando era ancora buio. Saltai giù dalla torre e volai dritta verso est, mantenendo una quota di 100 metri. Potevo permettermi di volare basso, tanto nessuno mi avrebbe visto nell'oscurità. Questa volta non avevo nessuna intenzione di farmi l'intero viaggio a piedi, nossignore! Volevo arrivare presto, prima dell'alba, in modo da perlustrare tutto il territorio e cercare di prevedere le mosse del nemico. Il viaggio fu piuttosto lungo, ma per fortuna il tempo non era malvagio e i venti erano buoni. Il cielo era coperto non si vedeva niente. Conoscevo comunque bene la strada perchè avevo sorvolato spesso quelle foreste. Dopo più di due ore vidi il profilo dei colli a sud di Villa Vorador e decisi di fare una tappa. Passai al regno spettrale mentre ero ancora in volo e cercai di trovare un luogo ricco di anime e di portali in cui atterare. Certo che il regno spettrale visto dall'alto sembrava un albero di natale. Dall'alto vidi parecchi portali ma nessuna anima nei loro paraggi. Ne vidi una nel colle a nord e atterrai per divorarla. Purtroppo però uno spettro di vampiro mi precedette e mi rubò la preda. "Ehi!" urlai "Quella era la MIA anima! Ti ucciderò!" Lo spettro si girò verso di me e mi guardò: dopo un secondo caricò per attaccarmi. Io estrassi la mietitrice e gli mollai un fendente in faccia. Cercai di colpirlo ancora ma lui scappò volando via. Io mi gettai all'inseguimento e in pochi attimi gli fui addosso, trapassandolo con la mietitrice. Lo spettro divenne incorporeo e lo divorai. Atterrai e mi diressi verso il portale. Appena lo raggiunsi comparvero almeno sette altri spettri, ma non avevo voglia di combatterli. Mi sbrigai a tornare nel regno materiale e guardai verso Sud-Est. Willendorf era vicina e il mio umore era sempre peggio. Più il tempo passava e più il mio odio per gli umani cresceva. Se l'aquila sperava di insegnarmi a sopportarli, stava ottenendo l'effetto contrario. Sono passati ormai molti anni da quando tutti i miei amici sono stati uccisi dagli umani mentre ero in missione e da allora non li ho più perdonati, anzi. Ho sempre cercato di sterminarli in tutti i modi e in qualche dimensione ci ero pure riuscita. Ovviamente dopo il mio passaggio, i mondi che ho disinfestato sono decisamente rinati. Laddove l'uomo aveva creato morte e deserto, in pochi anni era rifiorita la vita. L'Aquila invece è più indulgente e mal sopporta la mia irruenza. Anche lui odia l'umanità ma per pietà o probabilmente per pigrizia, preferisce lasciare che l'umanità si estingua da sola. Infatti l'uomo è così stupido che riesce ad autodistruggersi in quasi tutte le dimensioni nel giro di pochissimi millenni. Nessun altro animale nell'universo è stupido fino a quel punto. Purtroppo però non ero ancora diventata un dio e non avevo quella pazienza che è tipica di tutti gli dèi. Io amo fare le cose subito e nel modo più rapido possibile. "Stai ancora pensando a queste idiozie?"

6 Riconobbi quella voce. "Nnngghhhh! Maledetto Dio dell'aquila, mi stavi spiando?" ringhiai "Eh eh, guardare tutte le boiate che fai è il mio divertimento preferito" "Guarda quello che ti pare, io gli umani li odio e li odierò sempre. Appena esco da questo schifosissimo posto, la prima cosa che farò sarà distruggere tutti gli umani di una qualche dimensione a caso... E la seconda cosa che farò sarà uccidere TE!" "Eh eh, OK" Odiavo quando mi assecondava. Lo faceva sempre, continuamente, e lo faceva sempre perchè sapeva che io non lo sopportavo. "AAAGGGGGHHHHHHHHHHHHHH!!!!" Urlai "SPARISCI DALLA MIA VISTA PRIMA CHE TI PRENDA A CALCI NELLE CHIAPPE! Verrò nello spectral e ti farò correre fino ai Pilastri!" "OK, OK, ma ricordati che gli umani di Nosgoth sono diversi da quelli che conosci." Detto questo sparì Cominciai a bestemmiare un po' più del solito. Guardai le deboli luci di Willendorf e imprecai di nuovo. Come avrei fatto a trattenermi dall'ammazzare quelli? E meno male che il compito di costruire una diga non spettava a me, altrimenti avrei disertato. Il cielo iniziò a rischiararsi. Saltai giù da un dirupo e ripresi il viaggio. Il cielo era coperto e il sole non sembrava voler uscire: tempo ideale per i vampiri. Volai in cerchio sopra i colli, prendendo quota: non avevo intenzione di farmi notare dagli umani. Arrivata a 500 metri planai fino a Willendorf e iniziai a esplorare l'area. Non vidi nulla di insolito a Willendorf, e cercavo di far finta che gli umani non esistessero, quindi iniziai a guardare le foreste circostanti. Non vidi vampiri nei paraggi, solo nel lago ogni tanto si vedeva la sagoma di un Rahabim. Mi abbassai un po' per vedere meglio: se c'erano vampiri nascosti tra gli alberi li avrei visti con difficoltà. Per fortuna nonostante fossi un mietitore, la mia vista da rapace era rimasta quasi inalterata. Continuai a girare in tondo, osservando le attività sottostanti, le miniere, il lago e la città, ma sembrava andasse tutto bene. Il giorno avanzò e il cielo continuava a essere coperto di nubi. Ormai conoscevo bene il posto e qualsiasi creatura non sarebbe sfuggita alla mia vista. I mietitori ormai sarebbero arrivati a momenti. Non feci in tempo a finire la frase che vidi Liquid e Demone nascosti tra gli alberi, sulla sponda del lago. 200 metri più a sud rispetto alla loro posizione uscì un rahabim dal lago. Io Ridacchiai e per salutare la squadra lanciai al vampiro un potente colpo telecinetico. In pochi secondi il vampiro venne travolto ed esplose in mille pezzi. "bull's eye!" Liquid sentì il rumore e guardò subito verso l'alto. Mi salutò con la mano e disse qualcosa che non potei sentire, ero troppo lontana. Anche io feci un cenno con la mano e ghignai, ma probabilmente Liquid non lo vide. Ora che i mietitori erano arrivati poteva iniziare l'azione! Uccisi allo steso modo altri sei o sette rahabim: l'unico problema era che non potevo catturare anime a 500 metri di distanza, così perdevo un sacco di energie. Dovevo scendere per potermi nutrire, ma non volevo farlo perchè altrimenti gli umani avrebbero potuto infastidirmi. Virai verso la città e lì vidi Fanhir. Era vicino alla piazza del mercato e stava chiacchierando con un umano, un vecchio pareva. Dio, ma non aveva niente di meglio da fare quella là? Sempre a chiacchierare per niente e a perdere tempo! Virai di nuovo e colpii altri tre vampiri vicino al lago. Fu proprio nel bel mezzo della virata che vidi uno strano movimento nell'area delle miniere. Volai in quella direzione e ringhiai "Turelim!" FINE PRIMA PARTE

7 ALTAIR Erano almeno una decina e sembravano dei vampiri piuttosto esperti. Non mi potevano vedere perchè i vampiri guardano raramente il cielo (anche se coperto dalle nuvole è ugualmente troppo luminoso). Decisi di tornare indietro per avvisare Liquid e gli altri, per nutrirmi e per prepararmi poi alla lotta. Iniziai a scendere di quota piuttosto rapidamente e mi diressi verso est. Ero quasi arrivata sul lago quando puntai un rahabim ed estrassi la mietitrice. Piombai su di lui a quasi 100 chilometri orari e lo tagliai a metà. Continuai a volare per qualche decina di metri, poi ruotai le ali in avanti e feci una brusca virata. Tornai sopra al cadavere del vampiro e divorai la sua anima. Purtroppo però non fu sufficiente a restituirmi le energie perse e fui costretta ad andare nel regno spettrale. Salii a circa 50 metri di quota e lì cambiai piano: il posto era pieno di anime, e c'era un portale adatto proprio sopra una torre del castello di Willendorf. Con un piccolo sforzo remigai fino a lì, atterrai sulla torre, divorai qualche anima e ritornai al piano materiale. Odiavo il fatto di essere così vicina agli umani, ma per fortuna la piazza del mercato era opposta alla torre in cui apparvi. Non avevo ancora finito di materializzarmi che già ero partita, volando il più lontano possibile da quel posto. Raggiunsi i 100 metri di altezza: a quella distanza sembravo un semplice uccello. Cercai Liquid un po' dappertutto, ma non riuscii a vederlo. Forse era nella foresta... Sorvolai l'area un paio di volte, invano. Decisi così di lasciare perdere, e mi preparai a combattere quei vampiri da sola. Non c'era bisogno di avvisare nessuno, in fin dei conti potevo cavarmela benissimo da sola. Quei Turelhim non sarebbero sicuramente riusciti a intrappolarmi nel regno spettrale, sicuramente non all'aperto. Quando li vidi erano sul sentiero e si dirigevano verso il lago. Arrivai sopra il gruppo di Turelhim e optai per un attacco a sorpresa. Mi posizionai dietro di loro, in alto. Estrassi la mietitrice, ripiegai le ali e scesi in picchiata. Calcolai bene le distanze: un piccolo errore e mi sarei potuta schiantare. Quando raggiunsi i 120 chilometri orari iniziai a richiamare. Volai a radente al suolo, mantenendo la velocità e in un attimo avevo già fatto volare le teste di tre vampiri: due in retroguardia e uno al centro del gruppo. Adesso restavano altri nove vampiri. Fu allora che i Turelhim si accorsero di me, e iniziarono a lanciare grida di allarme. Io mi limitai ad abbassare le timoniere per salire di quota e perdere velocità, inseguita da almeno 9 proiettili telecinetici. Sbattei le ali e virai, schivandoli tutti. Atterrai quindi sul ramo di un grosso albero, e urlai: "Tesori, dovreste almeno imparare a sparare proiettili a ricerca di calore, sennò non c'è gusto a schivarli!" "Che cosa vai blaterando!" Urlò il vampiro più grosso, sparando un altro colpo telecinetico. Doveva essere lui il capo. Io lo schivai saltando giù dal ramo. "TU!" ringhiò "Tu sei il mietitore che ha ucciso il grande Zarif! Come hai osato!" "Tsk, è stato facile come schiacciare un insetto. Se vuoi ti faccio vedere come ho fatto." Risposi "Maledetto!" ringhiò sparando altri due colpi telecinetici Io non mi spostai neppure, mi limitai a pararli con la mietitrice. "Se questo è il massimo che sai fare, potrei ucciderti anche sputandoti addosso." dissi ridendo in modo satanico. "Fatti sotto!" Il capo e altri 4 vampiri mi attaccarono tutti insieme, correndo verso di me. Gli altri 4 rimasero fermi e si limitarono a colpirmi con la telecinesi. Io spiccai un salto sbattendo le ali una sola volta. Schivai così i colpi telecinetici e lanciai subito senza perdere tempo il Glifo del fuoco. Il capo riuscì a prevedere questa mia mossa, e saltò fuori dal raggio d'azione del glifo, rimanendo

8 leggermente ferito. Dei 4 vampiri attaccanti 2 morirono subito e altri due vennero gravemente ustionati. Ora dovevo finirli immediatamente, prima che si riprendessero: con un colpo d'ala diressi la mia caduta verso il primo vampiro e lo trafissi subito con la mietitrice. Nel frattempo altri colpi telecinetici erano partiti. Con un balzo andai verso il secondo e trafissi pure lui. Non feci in tempo a schivare i proiettili e li incassai. L'unica cosa che volevo fare in quell'istante era uccidere tutti i vampiri il più presto possibile, costi quel che costi. Dovevo tentare di catturare qualche anima, ce n'erano 4 a disposizione. Ma i Turelhim non erano così stupidi da lasciarmi il tempo di farlo. Mi rivolsi verso il gruppo superstite di vampiri, in posizione di attacco. Loro sembravano un po' preoccupati, e fecero un passo indietro. Io corsi verso di loro, e quando fui vicina mimai il Glifo del fuoco, gettandoli tutti nel panico. Approfittai di quel momento per divorare le ultime due anime che ancora volteggiavano nel Regno Materiale, ridendo in modo burlesco. "Idioti, non ha abbastanza forza per lanciare di nuovo quella magia!" Urlò il capo. "Forza!" In pochi secondi mi ritrovai davanti 5 Turelhim pronti ad attaccare. Arretrai di qualche passo e mi guardai bene intorno. Il sentiero era molto largo e, davanti a me ma dietro ai vampiri c'erano parecchi grossi alberi, tra cui alcuni morti. Eravamo lontani dal lago e il suolo era piuttosto secco, friabile, e ricoperto di foglie. Feci qualche altro passo indietro, per cercare la posizione più adatta e calcolare bene le distanze. I vampiri avanzavano lenti. Aspettavano il momento giusto per caricare. A quel punto mi fermai e mi girai, dando le spalle al nemico. I turelhim credevano che volessi scappare e partirono di corsa all'assalto, urlando come forsennati. Io afferrai il tronco di un albero e ancorai bene i piedi al suolo. Aspettai. Quando il nemico più vicino fu a tre metri da me lanciai con tutta la mia forza una potentissima onda d'urto. Sbattei con forza le ali, incrociandole quasi dietro la schiena e piegandole al suolo, senza badare troppo a rovinarle o a ferirmi. Volò di tutto: sabbia foglie penne e vampiri. Come calcolato, tre di loro finirono impalati tra i rami degli alberi più grossi. Divorai le loro anime in tutta tranquillità: la sabbia che avevo sollevato li aveva resi ciechi e formava una coltre molto densa. Trovai il quarto vampiro stordito ai piedi di un grosso tronco. lo uccisi e divorai la sua anima. La nuvola di polvere era molto grande e probabilmente si vedeva da molto lontano, probabilmente anche dal lago. Il Capo era lì vicino, e urlava come un dannato. Lo guardai: era trafitto da un grosso ramo spezzato. "Dannati mietitori" urlò "Che cosa vi abbiamo fatto?" "Ah, io non lo so. Ma se te ne stavi buono buono assieme ai tuoi amichetti lassù sulle montagne, a quest'ora saresti stato decisamente più in forma." La coltre di sabbia ormai stava scendendo e si iniziava a vedere qualcosa. "che cosa siete venuti a fare qui?" Domandai il vampiro stava per rispondere, ma sentii delle urla lontane: erano umani. "che cosa è successo?" "una tempesta di sabbia?" "E' caduto qui un grosso uccello" "E' un grifone! Uccidiamolo! Porterà solo tempeste!" Dannati umani. Tagliai la testa al vampiro e lo divorai. Sollevai dell'altra sabbia per occultarmi e, decollando, bestemmiai. Saltellai per almeno 50 metri prima di riuscire a sollevarmi, sbattendo scompostamente le ali per continuare ad alzare polvere e terra. Faticavo molto a volare perchè le ali erano un po' rovinate, ma le anime dei Turelhim mi avevano dato molta energia. Riuscii ad allontanarmi a sufficienza da passare inosservata. Mi diressi verso il lago e ricominciai a sparare proiettili telecinetici a tutti i vampiri che vedevo, facendo il buon cecchino. Dopo un po' mi abbassai di quota per cercare di nutrirmi. Non c'erano umani nei paraggi e scesi. Non feci in tempo a toccare quota 40 che una freccia mi raggiunse alle spalle, colpendomi in pieno.

9 Caddi nel lago come un'anatra morta. Decisi di rimanere là sotto per un bel pezzo e quando toccai il fondo mi misi comoda. Quei dannati umani... ero curiosa di vedere come sarebbero riusciti a recuperare il loro stupido "Grifone" mi grattai la coda. Dopodichè passai al regno spettrale. "Respen!" urlai "La prossima volta sposateli i tuoi umani!" Divorai un paio di sluagh riluttanti a farsi mangiare, dopodichè frullai fino a fuori dal lago, in cerca di un portale lontano da sguardi umani indiscreti. L'isola a sud di Willendorf sembrava il posto più adatto. Atterrai lì e mi trasformai. Con le ali rinnovate decollai salendo quasi in candela fino a 200 metri di altezza. Rimasi a quella quota fino alla fine della missione, continuando a dare copertura dall'alto a Liquid e gli altri. MISSIONE COMPIUTA? DEMONE FANTASMA what you waiting for?? ecco Innanzitutto vorrei fare un modo nuovo per le missioni che secondo me le arricchirà dando il proprio punto di vista, in questa missione io dirò la ma versione di tutto ciò che mi accade dala convocazione alla fine della mia missione, se non vi piace il metodo la modifico la prima parte sono fatti gia accaduti la seconda si passa all'azione VENDETTA! Demone-Parte 1 Tutto cominciò quando fummo convocati nella sala principale della Cattedrale dell anima da Respen. Entrò con aria solenne nella sala, dopo aver dato uno sguardo compiaciuto a noi mietitori disse:"l'attivazione della prima fucina è andata a buon fine. Così è stato anche possibile sbloccare il primo potere segreto della Mietitrice Spettrale, quello dell'invisibilità." Io ero arrivato dopo e non avevo potuto partecipare. Continuò dicendo:"come già sapete, le fucine sono sparse in cavità esterne alla spazio-temporalità di Nosgoth..." Liquid, Fanhir e Altari sospirarono. Liquid disse: "Ci aspetta una nuova fucina?" Respen disse: "Si..." Non gradimmo molto. "Tuttavia - ripetè - questa volta sarà diverso. Il portale per raggiungere la Fucina si trova sotto il Lake of Serenity, a sud di Willendorf. Per attivarlo bisogna penetrare all'interno di alcune caverne che circondano il lago, dove i guardiani elementali sorvegliano un elaborato meccanismo per abbassare il livello dell'acqua. Una volta abbassato il livello sarà possibile entrare nel portale. Il lago è infestato di Rahabim, e per poter accedere alla Fucina sarà necessario liberare il lago dalla loro presenza. Come se ciò non bastasse sarà necessario fare in modo che a Willendorf non soffrano dell'abbassamento del livello dell'acqua..." Una strana soddisfazione infuse la mia mente, speravo tanto di poter andare a vendicarmi e già sentivo l essenza delle anime dei Rahabim scivolarmi dentro. "Caspita, c'è un sacco di lavoro da fare, stavolta!", esclamò Altair. "Già rispose Respen - e dovrete fare in fretta. La missione sarà divisa in due fasi..." Detto questo ci dette ognuno i nostri compiti ma non badai molto agli altri perché ciò che mi importava in quel momento era poter andare dai Rahabim e massacrarli Demone Fantasma:ti occuperai dei Rahabim che infestano il lago, insieme a Liquid. Guardai Liquid compiaciuto. Dopo alcuni preparativi ci dovremmo con Fanhir,Liquid,Arius e Soul presso Willendorf, Ray e Soul furono i primi che partirono. Una grande voglia di uccidere pervase nel mio corpo tanto che il mio braccio dove fremeva e ci poggiai la

10 mia mano sopra. Improvvisamente tra il silenziò Fanhir disse: No.. Tu te ne stai buona, lì stavolta, io rimasi attonito, sapevo che era un po pazza ma non vino a questo punto per spiegarmi liquid disse : Fanhir e Witchblade sono ottime amiche,credo che a volte preferisca lei da noi Eh eh... Per entrambe le cose ti do torto rispose Fanhir ma continuavo a non capire Conoscerai Witchblade come io conoscerò te, ma rimarrai stupito vedendo Liquid giocare con l acqua, anche se tu hai l abilità simile Giocare con l acqua... ripetei, potevano sembrare strani, pazzi o chissà cosa ma era sicuramente la mia compagnia ideale, sono molto simpatici e non è cosa da poco, e poi sono mietitori. Liquid rise forte: Sarà meglio che avanziamo. Questo break ci costerà tempo utile, ok... Io e Demone Fantasma andiamo. Salutammo Fanihr e ci incamminammo verso il lago. L odore degli alberi e dei fiori sconfinava. Emozionato? disse Liquid calpestando un ramoscello. Non sai quanto mi sfuggì un sorriso. Approfittai del viaggietto per conoscerci meglio Tu come ci sei arrivato qui?..una strana emozione trafugò dai suoi occhi cupi. -DEMON (DEMONE FANTASMA?) Vendetta! (Missione intera) Tutto cominciò quando fummo convocati nella sala principale della Cattedrale dell anima da Respen. Entrò con aria solenne nella sala, dopo aver dato uno sguardo compiaciuto a noi mietitori disse:"l'attivazione della prima fucina è andata a buon fine. Così è stato anche possibile sbloccare il primo potere segreto della Mietitrice Spettrale, quello dell'invisibilità." Io ero arrivato dopo e non avevo potuto partecipare. Continuò dicendo:"come già sapete, le fucine sono sparse in cavità esterne alla spazio-temporalità di Nosgoth..." Liquid, Fanhir e Altari sospirarono. Liquid disse: "Ci aspetta una nuova fucina?" Respen disse: "Si..." Non gradimmo molto. "Tuttavia - ripetè - questa volta sarà diverso. Il portale per raggiungere la Fucina si trova sotto il Lake of Serenity, a sud di Willendorf. Per attivarlo bisogna penetrare all'interno di alcune caverne che circondano il lago, dove i guardiani elementali sorvegliano un elaborato meccanismo per abbassare il livello dell'acqua. Una volta abbassato il livello sarà possibile entrare nel portale. Il lago è infestato di Rahabim, e per poter accedere alla Fucina sarà necessario liberare il lago dalla loro presenza. Come se ciò non bastasse sarà necessario fare in modo che a Willendorf non soffrano dell'abbassamento del livello dell'acqua..." Una strana soddisfazione infuse la mia mente, speravo tanto di poter andare a vendicarmi e già sentivo l essenza delle anime dei Rahabim scivolarmi dentro. "Caspita, c'è un sacco di lavoro da fare, stavolta!", esclamò Altair. "Già rispose Respen - e dovrete fare in fretta. La missione sarà divisa in due fasi..." Detto questo ci dette ognuno i nostri compiti ma non badai molto agli altri perché ciò che mi importava in quel momento era poter andare dai Rahabim e massacrarli Demone Fantasma:ti occuperai dei Rahabim che infestano il lago, insieme a Liquid. Guardai Liquid compiaciuto. Dopo alcuni preparativi ci dovremmo con Fanhir,Liquid,Arius e Soul presso Willendorf, Ray e Soul furono i primi che partirono. Una grande voglia di uccidere pervase nel mio corpo tanto che il mio braccio dove fremeva e ci poggiai la mia mano sopra. Improvvisamente tra il silenziò Fanhir disse: No.. Tu te ne stai buona, lì stavolta, io rimasi attonito, sapevo

11 che era un po pazza ma non vino a questo punto per spiegarmi liquid disse : Fanhir e Witchblade sono ottime amiche,credo che a volte preferisca lei da noi Eh eh... Per entrambe le cose ti do torto rispose Fanhir ma continuavo a non capire Conoscerai Witchblade come io conoscerò te, ma rimarrai stupito vedendo Liquid giocare con l acqua, anche se tu hai l abilità simile Giocare con l acqua... ripetei, potevano sembrare strani, pazzi o chissà cosa ma era sicuramente la mia compagnia ideale, sono molto simpatici e non è cosa da poco, e poi sono mietitori. Liquid rise forte: Sarà meglio che avanziamo. Questo break ci costerà tempo utile, ok... Io e Demone Fantasma andiamo. Salutammo Fanihr e ci incamminammo verso il lago. L odore degli alberi e dei fiori sconfinava. Emozionato? disse Liquid calpestando un ramoscello. Non sai quanto mi sfuggì un sorriso. Approfittai del viaggietto per conoscerci meglio Tu come ci sei arrivato qui?..una strana emozione trafugò dai suoi occhi cupi Liquid mi disse Voglio raccontarti la mia storia Ero umano anche io come lo eri tu, un giorno girava la voce che alcuni sarafan erano partiti per raggiungere la maestosa dimora di Ianos Audrom, il più antico dei vampiri. E' li, che per caso, assistei al ritorno di quei guerrieri. Li vidi aprire una porta della fortezza nascosta e li segui. Non stavo più nella pelle, stavo per entrare... stavo per entrare... Mi ritrovai in un corridoio, un ampio corridoio, presi la prima porta a sinistra. Il mio stupore fu talmente grande, che non riuscii a trattenere le lacrime. Ero entrato nell'armeria. Migliaia di armi e armature scintillavano. Ne presi subito una, volevo provare quelle meravigliose vesti. Inoltre vestito da Sarafan, avrei potuto girare indisturbato per la fortezza. Passai molti corridoi, sembrava un labirinto più che una fortezza... Finche incontrai lui... quell'essere azzurro, con quelle ali straziate, e gli occhi lucenti. Sgranai gli occhi, che fosse stato lo stesso essere della cittadella? Non seguii il discorso di Liquid e cominciai a ripensare sui momenti in cui ero ancora umano,l'infanzia, l'attacco dei Rahabim, il mio destino che man mano si stava compiendo "Respen mi si attaccò al collo con la sua bocca e sentii tutta la mia forza vitale trasferirsi nel suo corpo. Poi feci la stessa cosa a lui e mi ripresi il mio spirito, rinvigorito e cono una nuova sete... Ero diventato un divoratore d'anime... " Liquid interruppe i miei pensieri perchè alzo inprovvisamente il tono di voce Quindi tu eri umano come me gli dissi con aria sicura anche se in realtà non avevo sentito molto della storia se non piccoli frammenti, Già mi sorrise, finalmente uno spiraglio di allegria Parlando parlando siamo arrivati, in lontananza, tra gli alberi la luna si rispecchiava nel lago, alcune sagome di Rahabim si muovevano sulle sponde, improvvisamente una sagoma che non notammo e che era molto vicina si disintegrò, Liquid guardò in alto, era Altair e aveva scagliato uno dei suoi proiettili telecinetici, Liquid la salutò ringraziandola Ok, meglio esplorare la zona, tu controlla la sponda Ovest, io controllerò quella Est, sai cosa devi fare no? Ci siamo messi d accordo annuì, Liquid sparì tra gli alberi dopo un saluto Meglio che vada dissi tra me e me, saltai e cominciai a formi strada ramo per ramo arrivai in pochi minuti nell ultima macchia d alberi, da li controllavo dei tratti visibili di sponda vidi un Rahabim solo probabilmente una guardia, ma cosa custodiva? saltai giu dagli alberi, il vampiro mi vide e cominciò a spararmi proiettili telecinetici, ma ciò non rallentò la mia corsa mi avvicinavo sempre di piu, un colpò mi prese la spalla destra, facendomi rallentare, poi mi inginocchiai ed evitai un altro arrivato infilzai il Rahabim nello stomaco... questi si dimenava e gridava per il dolore quindi stesi il braccio verso l'alto tenendo il Rahabim stranamente penzolante..lo guardai negli occhi e gli puntai l altra mano alla fronte Dimmi che state combinando qua gli dissi, ma lui imperterrito benché ferito gravemente cominciò a ridere, la sua vocina stridula mi dava un cosi grande fastidio, in un certo momento avrei voluto incendiarlo con la forgia di fuoco, ma sarebbe stato meglio lasciare il falò per gli altri e quindi creai una palla telecinetica pronta a colpirlo, Non lo dirò mai ribattè il Rahabim poi mi guardai attorno e gli dissi con un tono di voce piu basso Che notizie porti dalla cittadella?, Aah ho capito chi sei disse il vampiro, poi mi vomitò uno spruzzo di sangue in volto, sorrise e disse Sei cambiato molto però, cionostante sei sempre il vile di quando ti gettasti nel canale impossessato da una rabbia immensa lanciai il globo di energia..quest ultima disintegrò la testa del vampiro ne uscì l anima, la guardai maliziosamente per alcuni istanti poi mi cibai, ciò mi calmò e ripresi per

12 la mia via, Spero di non aver attirato l attenzione mi guardai attorno, non avvertii stranezze e mi tuffai in acqua, a contatto con quest ultima il mio corpo si dissolse parzialmente, anche se tuttavia ero ancora integro ciò che vedevo non era niente di nitido per il momento, le acque erano leggermente torbide Grazie alla mia capacità arrivai in poco tempo a fondo e procedei avanti, movimenti cambiavano il corso della corrente Rahabim una decina di metri dopo tre o quattro Rahabim nuotavano, dietro di essi decine di bozzoli spuntavano dal fondo. Finalmente si comincia sul serio, misi entrambe le braccia in avanti e cominciai a manipolare l acqua creando una raffica di proiettili telecinetici, i Rahabim di guardia esplosero sul colpo, i bozzoli si aprirono in due facendo fuoriuscire litri di sangue che si dissolvevano pian piano nell acqua Quando le acque si calmarono nuotai fino alla zona colpita, pezzi di carne e sangue fluttuavano assieme alle anime delle vittime nell acqua,non ne avevo bisogno quindi non me ne cibai..gli avrei dato la dannazione eterna a quei bastardi, ma girando mi accorsi che i Rahabim erano stati posti li per fare da guardia ad un entrata, sicuramente della seconda fucina Velocissimamente riemersi nel versante Ovest della sponda, una dozzina di Rahabim si era raggruppata attorno al cadavere dell altro vampiro Porca sono troppi tornai a fondo e cominciai a nuotare verso l altra sponda, riemersi nelle prossimità di una caverna, macchie rossastre di sangue sul terreno indicavano il passaggio di Liquid quindi entrai seguendo le tracce e trovai Liquid che parlava ad un vecchio chiuso in una di tante gabbie che contenevano umani Cosa sta succedendo? LIQUID Ero appostato dietro quel cespuglio ormai da un po di tempo, osservando la situazione sul lago. Demone era andato a controllare più a sud ed a ripulire quella zona. Il lago era totalmente circondato da una fitta boscaglia che i raggi solari faticavano a trapassare. Era un buon posto per dei Rahabim, lontani dalla loro maggior debolezza. Ma comunque con le condizioni atmosferiche di quel giorno se ne potevano stare benissimo allo scoperto. Il cielo era pieno di nubi e una sottile foschia s era alzata dalle acque del lago. Ancora troppo poca per ridurre la visibilità, ma abbastanza per bloccare la luce solare. I vampiri s erano presi una buona parte della costa. Questa era sorvegliata da gruppi di 2 o 3 sentinelle che la percorrevano continuamente avanti e indietro. Lontano da me si poteva vedere una serie di tettoie, che presumevo servissero solamente come riparo. Queste infatti costituivano un piccolo sentiero che collegava le acque del lago all unica grotta nella zona. Molto probabilmente quella era il passaggio descritto da Respen. Il fondo del lago purtroppo era pieno zeppo di bozzoli. Se avessimo azionato il meccanismo, il livello dell acqua sarebbe sceso e i bozzoli si sarebbero aperti e una moltitudine di nemici si sarebbero aggiunti a quelli già presenti. I bozzoli erano tanti, sulla trentina sicuramente. Mi ero già chiarito con demone, avevamo già deciso che in caso di bozzoli, se ne doveva occupare lui. Ci sono troppi Rahabim in acqua. Non dico che Demone non potrebbe farcela a batterli, ma in ogni caso creerebbe troppa confusione e rischierebbe di far aprire parte dei bozzoli devo trovare il modo di far allontanare quelle guardie - Devo creare una sorta di diversivo- Mi guardai attorno e subito l occhio mi cadde su una coppia di Rahabim che si stavano avvicinando alla mia postazione. In quel momento ebbi l idea. -Ok, ho un idea Ragazzi, ho bisogno di voi - Cercai di utilizzare il nuovo potere che avevo acquisito nelle missioni precedenti, Voce delle acque. Mi concentrai per poter sentire l energia celebrale dei due Rahabim. Iniziai a sentire un lieve fastidio alla testa. Alzai entrambe le braccia e due piccoli raggi partirono dai miei artigli andando a colpire le teste dei due vampiri. I due si guardarono attorno un po spaesati, ma subito dopo ritornarono ad un comportamento più che normale. Mi alzai leggermente e fischiai per attirare la loro attenzione. Si girarono verso di me e subito mi vennero incontro. I due vampiri acquatici si fermarono vicino a me, in posizione di attenti, quasi aspettassero degli ordini. Mi stupii enormemente nel vedere i reali effetti della mia abilità. Mi alzai e mi portai verso di loro, poi iniziai a parlare -Ok, andiamo a creare un po di confusione- Mi misi a percorrere tutta la costa rimanendo sempre interno alla boscaglia, con i due Rahabim alle spalle che mi seguivano a ruota. Arrivai ad un centinaio di metri dall entrata della grotta e mi riappostai per osservare

13 ancora il luogo. Questa volta notai pure delle gabbie, quelle usate solitamente per il trasporto di animali, ma che in quel caso contenevano uomini. Persone tenute li, molto probabilmente come riserva fresca di sangue. -Attenzione!- Senza che nemmeno me ne accorgessi mi ritrovai con la faccia a terra. Capì subito che qualcosa, o meglio qualcuno, mi era piombato addosso alle spalle. Con uno strattone lo spinsi via, rialzandomi al volo ed estraendo la mietitrice. Vidi il corpo rotolare, e poi lanciare qualche bestemmia al vento, mentre a fatica si rialzava, reggendosi su uno strano bastone. Appena si rimise in sesto, spazzolò i suoi vestiti con colpi secchi della mano sinistra, e poi, porgendo questa in avanti a pugno, iniziò a lamentarsi. Era un vecchio, non troppo trasandato, ma capii subito che doveva avere qualche problema di mente. Iniziò a gridare -Ma insomma, non guardi dove metti i piedi?- e vedendo che io non davo nessuna risposta lo ripetè per 3 o 4 volte. Ero letteralmente spaesato davanti a ciò che stava accadendo, guardai i due Rahabim, ma la loro faccia era più inespressiva dei golem di pietra battuti alla prima fucina. -Ah, i giovani d oggi, dovresti vergognarti, aggredire cosi un povero vecchio - -Ma veramente io - cercai di replicare ma lui mi interruppe subito. -No, no, niente ma, giovanotto, mi dispiace ma meriti una punizione ti meriti - Mise una mano alla fronte e si guardò intorno, poi con piccoli balzi sgraziatissimi, si avvicinò veloce a me e mi porse un piccolo sacchettino. Iniziò poi a sussurrare. -Tieni, questi soldi li ho rubati ad un ubriacone fuori il mio pub, però loro non lo devono sapere - -L loro chi?- Titubai un attimo di fronte a quel gesto, ma poi afferrai il sacchettino per vedere cosa contenesse. Appena l ebbi in mano, il vecchio salto indietro cadendo e finendo seduto a terra. Alzò un braccio e indicandomi iniziò a gridare. -E lui il ladro! E lui il ladro!! Venite a prenderlo!!! E lui il ladro!- A queste urla seguirono attimi di silenzio in cui io lo osservavo quasi rassegnato e lui mi lanciava sguardi minacciosi, per farmi paura. Ora anche i Rahabim avevano una faccia seccata. Si rialzò ancora a fatica, e alzò il suo bastone verso di me, cadendo di nuovo rovinosamente, stavolta in avanti, sbattendo la faccia contro il terreno. Lo aiutai a rialzarsi. Nel far ciò il sacchettino datomi prima cadde. Il vecchio lanciò una veloce occhiata a terra e si chinò improvvisamente per raccoglierlo, ma dalla sua schiena si scatenarono una serie di rumori, quasi come una moltitudine di rami secchi che si spezzano. Rimase bloccato in quella posizione, e seguirono altri momenti imbarazzanti di silenzio Poi pronunciò un paio di parole e sparì nel nulla. Io rimasi li, completamente spaesato Ripresi il sacchetto. Controllai al suo interno e all interno trovai un gran numero di monete, più di 50. Scossi la testa e mi riconcentrai sulla missione. Altre bestemmie arrivarono da sopra il lago. Guardai in quella direzione e assistii al forte tuffo di Altair, caduta per chissà quale motivo, temevo per i bozzoli, tutto quel trambusto poteva farne aprire qualcuno. Scossi la testa e dimenticai tutto quello che era successo. Diedi ordini precisi ai due Rahabim. Dovevo far uscire dall acqua i custodi dei bozzoli, e niente attira dei vampiri meglio di un po di sana caccia. Anzi ricaccia. Come ordinato i due Rahabim sotto il mio controllo si diressero verso le gabbie. Fortunatamente erano muniti di chiavi. Aprirono una ventina di gabbie. A quel punto un gruppo folto di persone iniziò a correre all impazzata attirando l attenzione di tutti i vampiri presenti. Come speravo alcuni andarono a chiedere rinforzi proprio tra quelli all interno del lago. La maggior parte di questi uscirono, ma alcuni non abbandonarono i bozzoli. Erano comunque meno di prima. -Ora tocca a te Demone- Non lo vedevo, ma sapevo che era da qualche pare in azione. Ora dovevo solo evitare che i nemici rientrassero in acqua. Mi scollegai dai due Rahabim, per poter combattere, lanciai subito una scarica di colpi telecinetici colpendo e ferendo qualche vampiro. Mi diressi di corsa verso la grotta, gridando ed indicando la via migliore per scappare alle persone che erano fuori controllo per il terrore. Molti trovarono la via, molti rimasero a terra in preda alla paura, alcuni morirono sotto i colpi dei Rahabim. -Andate via!- Continuavo a gridare. Mi dispiaceva averli usati come esca, ma la situazione lo necessitava. In un batter d'occhio raggiunsi la riva. Caricai un colpo telecinetico, era ora di fare un po di tiro al bersaglio, e naturlamente i bersagli erano i Rahabim. Dalla mia destra ne sentii gridare uno. - Mietitore in acqua!!! Sta attaccando i bozzoli!- puntai la mietitrce verso quel vampiro e rilasciai il potere del colpo telecinetico, che lo fece volare qualche metro in la e sbattere contro delle roccie. Rigirai la testa di nuovo verso il folto gruppo di umani e vampiri. Due si stavano avvicinando dalla mia sinistra alla riva, ma due colpi telecinetici bastarono per tenerli lontano. Spostai la mietitrice di una ventina di gradi verso destra, e ne

14 colpii un'altro che si stava lanciando verso di me armato di spada. Tre più a destra riuscirono ad avvicinarsi armati di asta corta. Un primo cerco di attacarmi, ma spostandomi latermente schivai il colpo e afferrai poi la sua arma, per colpirlo con il manico in pieno volto e farlo cadere. Dietro di loro, altri due rahabim si stavano avvicinando. Ne colpi uno con un colpo telecinetico improvviso e poco caricato, ed entrambi gli armati, approfittando della mia distrazione tentarono di colpirmi dal'alto con le loro aste. Velocemente sollevai il braccio e parai i colpi, anche se il colpo all'arto non era indifferente. Usai gli artigli estraibili e mi lancia in avanti, passando sotto le due armi ed infilzando con la mano sinistra uno dei due nemici, mentre con la mietitrice sorpresi il terzo con un fendente che gli tagliò di netto la testa. A quel punto venni colpito da una serie di colpi telecinetici provenienti da un gruppo di Rahabim all'interno della grotta, che si divertivano con me a fae i cecchini. L'attacco mi danneggiò molto, avevo l'intero corpo dolorante. Riuscii a scansare un'ultimo guppo di Rahabim con un glifo della forza, ma a quel punto mi inginocchai dolorante, non era ancora ora per me di passare al piano spettrale. Alzai di nuovo la mietitrice e scagliai verso i vampiri che si avvicinarono colpi telecinetici, ma erano davvero troppi. Li volevo solo tenere lontani dai propi bozzoli, almeno finchè Demone non fosse riemerso a compito concluso. Erano tanti, e continuavano a rialzarsi imperterriti. -Aaaww!!- alle mie spalle dall'alto sentii una voce familiare. I Rahabim vennero bombardati da una gran quantità di sfere telecinetiche. Sopra di me sentii un forte spostamento d'aria. -Altair!- gridai mentre lei passò a grande velocità sopra la mia testa. Si allontanò una cinquantina di metri e poi virò per tornare indietro. Altra scarica di colpi telecinetici. A questo punto i Rahabim caddero nel panico. Iniziarono a correre in tutte le direzioni, io mi rialzai colto da un'immprovvisa nuova energia. Presi un rahabim alle spalle e di nuovo con gli artigli estraibili, lo trapassai. Gettai a terra il suo corpo e mi nutrii della sua anima. Un Rahabim alle spalle mi infilzò la sua spada in una spalla. Sferrai un calcio al'indietro e lo feci cadere, tolsi l'arma dalla ferita e colpii con questa il vampiro in pieno petto. Mi gettai nella mischia e feci fuori 5 o 6 vampiri con la mietitrice. Altair tornò con i suoi attacchi dall'alto. Sopra l'entrata della grotta spunto un Rahabim armato di arco che scagliò una freccia verso di lei. Altair la schivò all'ultimo secondo e virò immediatamente verso l'arciere. -Allora sei stato tu prima! Stupido pesce! Ora ti insegnerò a non giocare a freccette con me!- Portò la mietitrice in avanti e con grande velocità si lanciò verso il Rahabim che venne forato da parte a parte e lanciato nella boscaglia. Tutti i vampiri, spaventati dalla foga e rabbia di Altair corsero all'interno della cavità rocciosa. Gli ultimi due serrarono l'entrata con due grossi macigni preparati forse proprio per barricarsi in caso di pericolo. - Magnifico...- La piccola spiaggetta venne colta da un'improvviso silenzio, un unico mormorio di voci vampiriche spaventate proveniva dalle spesse mura di roccia dlla cavità. Ne approfittai per divorare le ultime anime rimaste e recuperare un po di energie. Ora dovevo solo aspettare Demone e a quel punto quei Rahabim avrebbero fatto la fine dei topi in trappola. Da una delle gabbie sentii un rumore metallico. -Ehi, ma è rimasto ancora qualcuno in quelle gabbie?- mi avvicinai per controllare, in effetti c'era qualcuno. -Perchè non sei scappato? Avanti ora sei...- rimasi ammutolito nel vedere chi in effetti c'era nella gabbia. -Liquid!- Dalle mie spalle arrivò Demone. Non mi voltai nemmeno, rimasi fisso nella direzione di quella persona! -Ah sei tu! Ladro disgraziato! Ridammi quei soldi!- Il vecchio picchiò infuriato il suo bastone contro le sbarre -Fammi uscire!- Tirai con forza il lucchetto che si spaccò e spalancai il cancelleto... -Ma come... come c'è finito qui?- la mia domanda era più che lecita -Beh ragazzo, ormai la mia tecnica del teletrasporto non mi esce più come una volta, capita che mi ritrovi in posti sbagliati ()- picchiai la mano con violenza contro la fronte, sentendo quelle parola. -Liquid, che succede?- chiese Demone alle mie spalle. -Niente...- Non avevo voglia di spiegare, anzi non avrei saputo come spiegare la faccenda. Demone non insistì oltre. -Comunque i bozzoli ed i vampiri in acqua li ho sistemati, c'è solo...- Altair ci atterrò vicino interrompendolo. -Dove diavolo sono tutti e chi è sto vecchio?- -Ehi io non sono vecchio!- Il vecchio sembrava essere stato offeso nell'orgoglio, alzò il bastone e lo puntò

15 verso Altair. -Si come no...- Altair incrociò le braccia ed iniziò a gurdarsi intorno spazientita. -I vampiri sono li dentro... - interrupi il discorso - ci pensiamo io e Demone, ormai sono in trappola.- Io, il vecchio e Altair ci girammo immediatamente verso est. -Qualcuno si sta avvicinando- Da lontano sbucarono un gruppo di Rahabim. -Appunto di questo vi volevo parlare, li ho incontrati prima, erano in molti, non potevo farcela da solo...- Demone evocò la mietitrice pronto a combattere -In tre abbiamo la vittoria asicurata- Dissi io. -Non se aete questa nel gruppo- Ribattè il vecchio, guardammo tutti verso di lui, mentre indicava, tenendo alzato a fatica il braccio, Altair. -Scusa che hai detto!?- Altair puntò la mietitrice verso di lui e caricò la sua telecinesi potenziata.- Non ho nessuna intenzione di farmi insultare da un vecchio. Vuoi che ti faccia saltare la testa?- I rahabim intanto si stavano avvicinando. Ma non era un problema. -Ok, vogliamo smetterla di litigare? Siamo in missione, Altair...- la mia frase suonava da rimprovero, e questo certo non garbava ad Altair, ma vidi un'attimo la forza della mietitrice calare. -Già, abbiamo quelli da far fuori!- Demone indicò il folto gruppo che ormai era ad una ventina di metri. Ma il vecchio continuò nella discussione-secondo me non ce la fai a farmi saltare le cervella... gne gne gne!- scossi la testa. Altair con un -Tsk...- ricaricò il colpo pienamente e sparò. Agilmente il vecchio alzò il suo bastone. Il colpo rimbalzò su di esso e deviò ingrandendosi verso i nemici. Il risultato fu catastrofico. Un'enorme esplosione e pezzi di Rahabim ovunque. Nessuno era riuscito a sopravvivere. Il bastone del vecchio prese a brillare per un po poi si spense. Io e Demone rimanemmo a bocca spalancata nel vedere l'accaduto. Quel bastone doveva avere qualcosa di magico. Altair quasi offesa decollò senza dire una parola. La domanda mi sorse spontanea. -Ma quel bastone, che... che cos'è?- Il vecchio lo puntò a terra, e tenendolo stretto con entrambi le mani fece un'ampio sorriso malefico. -Lo vuoi vero? Ti costerà 48 monete!- Fiondò gli occhi verso il sacchetino che prima mi aveva donato e che ora stava attaccato alla mia cinta. Balzò in avanti e lo afferrò, cadendo a terra. Senza nemmeno rialzarsi esclamò: -Questi dovrebbero bastare! Tieni è tuo!- e sparì nel nulla lasciando il bastone sul suolo. Lo raccolsi. -Senti una cosa...- chiese Demone -Chi era quello? Dove hai trovato quel pazzo?- -Sinceramente non te lo so dire... ok, pensiamo alla missione, quelli stanno ancora la dentro!- Guardai i massi che otturavano il passaggio -E credete davvero di bloccarci con quei...- -Yaaaaaa!- Altair arrivò un'altra volta ad interrompere il discorso. Stava cadendo in picchiata verso la grotta. A circa una quarantina di metri di distanza sparò due colpi telecinetici potenziati. Le roccie si danneggiarono e si riempirono di crepe. -Ok! Credo che ora anche la tua mietitrice d'aria possa bastare!- gridò svolazzava a bassa quota sopra le nostre teste. Poi si aggrappò ad un ramo e si sedette sopra. -Ma che diavolo fai? quello è il passaggio per la fucina!- Gridai io. -Ma quale passaggio! L'entrata della fucina è sotto il lago! L'ho vista! Questa è solo un'inutile grotta vuota! Ora io vado a vedere se quelli alla diga stanno facendo il loro lavoro!- e se ne volò via. -Far crollare tutto? Ce la fai?- Chiese Demone fissando il pavimento. -Non so, ma mi pare la soluzione migliore... Se loro insistono a rimanere li dentro, noi li seppeliamo...- sorrisi e aganciai il bastone alla cintura. Mi arrampicai su uno degli alberi li vicino. Iniziai a colpire i punti che mi sembravano più dannegiati, ma niente, la struttura reggeva. Ma mi venne subito un idea. Lancia il bastone giù a Demone. -Sali su quell'albero la in fondo!- gridai. Appena Demone fu in cima gli chiesi di alzare in alto il bastone. -Un'attimo più a destra!- lui obbedì. Caricai il colpo mirando alla testa del bastone. Rilasciai l'energia cinetica ed il colpo andò a rimbalzarci contro. Avevo calcolato bene l'angolazione. La potenza amplificata dal bastone andò a scaricarsi sulla grotta che crollò all'istante seppellendo i malcapitai nemici. Rimasi sull'albero a guardare le macerie...

16 SOULBANISHER MISSIONE 2^ - LA DIGA PARTE 1^ Missione singolare... pensai mentre uscivo dalla Cattedrale. Eppure non ero molto contento, i lavori di manovalanza non mi si addicevano, ma mi consolai pensando che tutto alla fine avrebbe avuto un ritorno, magari questa famigerata Forgia di Spirito mi avrebbe dato qualche potere particolare per eliminare il mio ospite...fatto sta, che la giornata era partita col piede sbagliato... Io e Arius ci separammo dal gruppo e ci avviammo in direzione di Willendorf. Arrivati nei pressi del lago, esordii dicendo: Per prima cosa dobbiamo procurare materiale per fare la diga dissi dove lo cerchiamo? Che domande fai? Siamo in mezzo ad un bosco!! rispose Arius....allora meglio non perdere altro tempo. E ora di cominciare a lavorare, la buona riuscita della missione dipende anche da noi Dopo molte ore di lavoro ci ritrovammo sfiniti a terra, con un centinaio di alberi accatastati. Aspetta qui, vado a perlustrare la zona dissi ad Arius. Mi diressi verso il lago e vidi una decina di Rahabim di pattuglia. Lanciai un paio di sfere telecinetiche a vuoto per distrarli e, dopo aver aspettato che si dirigessero verso il luogo dove la mia sfera era esplosa, proseguii. Esplorai gran parte della riva del lago, fino a che non trovai il luogo più adatto per i lavori e, dopo essere passato nel regno spettrale, tornai da Arius. Una volta materializzatomi, dissi ad Arius i risultati delle mie ricerche e, dopo esserci cibati di qualche anima raminga nel mondo spettrale, ci incamminammo trascinando il materiale... Ad un tratto mi fermai... c è qualcosa che non v... sussurrai ad Arius. Non finii neanche la frase che i 10 Rahabim di prima ci circondarono. Non fecero domande, probabilmente avevano capito che non eravamo li per fare una passeggiata e soprattutto dovevano aver intuito il collegamento tra l assalto da parte di Demone e Liquid, e la nostra presenza qui. Mentre quelli preparavano l attacco, io digrignai i denti, raccolsi tutte le mie energie e, preso un tronco d albero, lo usai come ariete per caricarli. Ne colpii 4, che caddero bocconi qualche metro più in la, privi di conoscenza. Gli altri si stavano accanendo contro Arius, che ne riuscì a traffigere 2 e fece fuggire gli altri. Dovevo recuperare le energie spese, perciò non potei inseguire i vampiri in fuga. Ci limitammo a dare il colpo di grazia ai Rahabim privi di conoscenza e a riprendere le forze con le loro anime, in attesa dell arrivo dei rinforzi nemici. Aspettammo con tutti i sensi tesi a captare qualsiasi rumore inconsulto... Credo che Demone e Liquid ci abbiano facilitato il lavoro conclusi. Arrivammo al luogo designato e cominciammo a posizionare i tronchi, dopo parecchie ore di lavoro, la diga, seppur molto rustica, sembrava finita. E anche questa è fatta, pare dissi Potremmo aprire un impresa edile: Soul & Arius - mettiamo l anima nel nostro lavoro Il nostro lavoro, purtroppo, non era ancora finito. Stavamo verificando la stabilità della diga, quando un Rahabim maggiore (era più grosso e corazzato degli altri) ci sorprese e ci scagliò contro una raffica di Sfere Telecinetiche. Ancora una volta le mie condizioni non mi permisero una ulteriore permanenza nel mondo materiale... Una volta tornato nel mondo spettrale, utilizzai la mia abilità di spia per creare un varco e controllare gli spostamenti del Rahabim, che aveva incominciato a distruggere la diga. Mi guardai rapidamente attorno e,

17 adocchiato uno Slaugh solitario intento a girovagare in cerca di cibo, lo trafissi con la mia mietitrice e lo assorbii. Giusto in caso di bisogno, nutrii anche la mia mietitrice di modo che potessi usare l abilità speciale della mia forgia nei casi disperati. Attraversai il portale e corsi in direzione della diga, per fermare il Rahabim. Presi una pietra abbastanza grossa da terra e la lanciai contro il Rahabim, che, tuttavia, incassò il colpo senza una piega. Deve essere proprio stupido pensai E una fortuna. Almeno questo... Di tutta risposta egli mi lanciò un altra sfera cinetica che mi scagliò in mezzo agli alberi...non fu proprio nel migliore dei modi, ma avevo trovato un riparo e gli avevo fatto credere di avermi stordito: sicuramente sarebbe venuto a cercarmi... Aspettavo che il Rahabim venisse a cercarmi quando sentii qualcosa muoversi alle mie spalle, mi girai di scatto puntandogli la mietitrice alla gola di quell ombra. Ehi Ehi sono io, Demone esclamò SSSShhhh!!! Che c***o fai qui? gli dissi con voce strozzata per fare il meno rumore possibile Sono qui per uccidere un po di Rahabim rispose allegramente Capisco. Allora vedi di darmi una mano, vah... dissi con tono scocciato Il Rahabim era ormai a pochi passi da noi, percui ordinai a Demone di nascondersi sul ramo dell albero, mentre io avrei fatto lo stesso su un altro albero vicino. Ci appostammo e ad un mio segnale ci lanciammo sul vampiro. Il peso di entrambi, riuscì a farlo cadere a terra, permettendoci di finirlo con qualche raffica telecinetica. Una volta consumata l anima del nemico, Demone ritornò da Liquid, mentre io mi misi alla ricerca di Arius, del quale non avevo più avuto notizie da quando avevo perso conoscenza. FINE PARTE 1^...e qui dobbiamo attaccarci la storia di Arius altrimenti concludo e faccio andare Lady Fanhir che se no si prende un raffreddore a furia di stare in quella grotta umida...per di più è periodo invernale... RESPEN * rispondo all'invocazione. continua pure da solo, fai come se Arius non ci fosse. sennò non finiamo più! SOULBANISHER parte finale (x_x) PARTE 2^ La missione cominciava a prendere una brutta piega: la nostra diga era stata quasi completamente distrutta (dove il quasi implicava comunque il fatto che avremmo dovuto ricominciare tutto da capo) e in più avevo perso Arius. Cominciai a cercare nei luoghi visitati in precedenza: non trovai quello che stavo cercando, ma scorsi delle

18 impronte sul terreno. Seguendole, arrivai in un luogo che sembrava essere stato protagonista di una lotta. Analizzai la roccia e riconobbi i segni delle unghie di un mietitore: sicuramente erano di Arius. Dopo tutte queste vicende un odio indescrivibile verso i Rahabim crebbe dentro di me. Utilizzai l abilità della forgia per diventare invisibile, dopodichè mi rimisi a seguire le orme impresse sul terreno Avevo abbandonato da un po la foresta, quando giunsi alle pendici di un monte. Mi fermai per controllare la zona, che,tuttavia, pareva tranquilla, così decisi di addentrarmi ulteriormente. Vidi che le impronte entravano dentro una grotta, percui, non potendo far altro, vi entrai. Seguendo l angusto cunicolo, scesi nelle profondità della terra, finchè mi ritrovai dinnanzi ad una porta: la aprii e, guardando in basso, vidi un enorme lago. Le orme erano ormai scomparse e non mi rimase altro da fare se non proseguire il mio percorso. Dopo un attenta osservazione, accarezzai la mia mietitrice in segno di gratitudine: quel luogo aveva tutta l intenzione di essere uno dei covi principali dei Rahabim e la mia ipotesi veniva puntualmente sostenuta dalla miriade di uova e di vampiri che sguazzavano nell acqua., se non avessi avuto il dono dell invisibilità non so quanto sarei potuto rimanere lì dentro. Lasciai la porta alle mie spalle e cominciai a scendere; usando quelle poche rocce che affioravano dall acqua come percorso, superai il lago cercando di non provocare il minimo rumore o spostamento, perché mettendo in allarme anche un singolo Rahabim, sarebbe stato fatale. Passato questo primo ostacolo, proseguii ed entrai dentro una imponente sala scavata nella roccia. Delle torce appese alle pareti illuminavano debolmente l ambiente, scoprendo una scalinata e due porte laterali con a guardia dei Rahabim. Mi avvicinai al centro della stanza e guardai in direzione della parete in cima alla scalinata: un Turelim e 4 Rahabim erano a guardia di una inferriata. Pareva che fossi arrivato alla mia meta: dovevo agire in fretta, senza permettere che alcuno riuscisse a dare l allarme. Cercai un bastone o un qualche oggetto contundente appoggiato da qualche parte, ma non ne trovai Presi una torcia e mi lanciai all attacco di uno dei Rahabim a guardia delle stanze ai piedi della scalinata, lo eliminai e caricai la mia mietitrice con la sua anima. Fatto questo puntai verso l altro Rahabim che stava accorrendo e gli sparai contro il mio proiettile potenziato, che lo scaraventò contro al muro fracassandogli il cranio. Inghiottii la sua anima e raggiunsi di corsa la cima della scalinata, per evitare che gli altri vampiri dessero l allarme in qualsiasi modo. Mi lanciai in mezzo al gruppo e riuscii a uccidere un Rahabim, mentre gli altri 3 e il Turelim continuavano a colpirmi. I danni subiti mi fecero crollare sul pavimento, mentre la solita vocina cominciava ad insinuarsi nella mia mente, cercando di prendere il controllo sulla mia volontà. affidati a me In un istante i miei occhi cominciarono a bruciare, mentre la vista si offuscava dandomi l impressione di

19 essere dentro ad un sogno: sapevo che non era così, anzi la cosa era fin troppo reale. La mietitrice emanò un bagliore intenso e prese la forma di una fiamma ardente del colore del mio sangue. Riflettei la sfera telecinetica di un Rahabim, che si schiantò contro una parete, poi con uno scatto ne decapitai uno e feci assorbire l anima alla mia mietitrice. Il Turelim mi immobilizzò, mentre gli altri Rahabim mi colpivano ripetutamente. Con una testata mi liberai dalla morsa del Turelim e lanciai un Rahabim giù dalle scale, mentre con la mietitrice trafiggevo il cuore dell altro. Mi nutrii della sua anima e mi girai sempre più fuori controllo verso il Turelim che mi aveva lanciato una sfera telecinetica. La distrussi, ma non feci in tempo ad evitare il Turelim che mi si scagliò contro, buttandomi a terra. Lo spinsi via, raccogliendo le forze e poi gli sparai una sfera telecinetica caricata con l anima del Rahabim in faccia, facendogli saltare il capo. Con un balzo, ne trafissi il cuore e mi nutrii della sua anima. Dopodichè guardai giù e vidi un esercito di Rahabim in arrivo: dovevano essere stati avvertiti dal Rahabim che avevo scaraventato giù dalle scale. Presi le chiavi che uno dei Rahabim aveva con se e liberai Arius, dopodichè passammo nel regno spettrale. 2 Vampire Wraith ci attendevano, ma li eliminammo senza problemi. Arrivammo al lago sotterraneo, diventato ormai una massa gassosa e inconsistente; guardammo in basso e vidimo un portale: era rischioso poiché, una volta rimaterializzati, avremmo potuto rompere le uova dei Rahabim e svegliarli, ma era l unico modo per uscire di li. Ci gettammo in direzione del portale, ma non lo potemmo oltrepassare senza prima aver eliminato un branco di Slaugh. Non inseguimmo l ultimo, che scappò in tutta fretta una volta compresa la nostra superiorità (non imparano mai ) e oltrepassammo il portale. Con estrema cautela riaffiorammo in superficie e raggiungemmo la porta, poi, una volta usciti dalla caverna, la facemmo crollare, scaricando sulle pareti rocciose le nostre scariche telecinetiche. Non avremmo bloccato definitivamente i Rahabim, ma almeno li avremmo rallentati. Tornati alla diga usammo il materiale rimanente rattoppare la costruzione. Non riscontrammo ulteriori problemi e a lavori ultimati mi misi in contatto con Respen dicendogli di avvertire Fanhir. Arius dissi Si? rispose Ricordami di venire a demolire questa schifezza, credo che mi darà un certo senso di appagamento Contaci sghignazzò E ci avviammo verso la Cattedrale. FANHIR Avvertii nella mia mente il richiamo di Respen... Era arrivato il momento. Ammazzai ankora alcuni di quei odiosissimi ragni, solo per mangiare un pò. dopo che ebbi colpito l'ultimo nemico, alzai il braccio, e mi resi invisivile con la mietitrice impregnata di tenebra. Ora si che era iniziato il divertimento! Mi avvicinai all'ingresso, quei maledetti corvi scrutavano il nulla. Rimasi lì per diversi istanti, solamente per assaporare questo nuovo potere, e poi corsì verso il dispositivo. Mi avvicinai ad esso, e lo attivai. Sorrisi. Corsi immediatamente all'uscita, e in lontananza vidi i miei compagni. Vidi Liquid agitare uno strano bastone... Lo riconobbi, era quello del vecchio rimbambito. Scossi la testa e sospirai.

20 Finalmente era finita... Almeno in parte. RESPEN La Fucina di Luce è una specie di enorme lanterna. Si divide in 3 livelli ascendenti. E' popolata da ombre [quelle di SR2, per intenderci] ed è completamente buia. Per compiere la missione e attivare la Fucina, dovete raggiungere la cima del complesso e attivare simultaneamente 3 interruttori. Questo compito spetterà ai 3 Mietitori, perchè è necessaria la Mietitrice spettrale. Gli interruttori accenderanno il cuore della Fucina, e grazie a un elaborato sistema architettonico la luce si spanderà ovunque. Ma prima di arrivare là dovrete riuscire a salire i livelli. Non ci sono scale, solo fori nel soffitto, quindi dovrete trovare un modo da soli. Pure l'illuminazione potrebbe causare intoppi, anche perché le ombre tendono a gozzovigliarci, nel buio. Le ombre sono molto numerose: evitate di rimanere nell'oscurità completa, o esse banchetteranno con le vostre carni. Arokh: con le tue ali potresti riuscire a salire fino al soffitto, ma poi non passeresti dal buco, perché è troppo piccolo. Trova un modo per far salire te e gli altri al secondo e al terzo livello. LDR 2 Poi darai una mano con le ombre, ce ne sarà bisogno soprattutto al terzo livello. Vae: sarai in prima linea. Le ombre non gradiranno la vostra intrusione, avrai parecchio da fare. La luce di cui potrai disporre sarà quella delle Mietitrici dei tuoi compagni. Dato che non sarà molta, dovrai essere molto accurato e preciso. Le ombre non sono molto potenti, ma contano sul numero soverchiante. LDR 3 Demone Fantasma: la tua impregnatura di Fuoco sarà utile soprattutto per illuminare. Non è potente come quella di Luce, ma farà il suo dovere. Avrai il compito di coordinare e dirigere. Dovrai concentrarti per emettere più luce possibile per aiutare i vampiri, che saranno al buio, e anche gli altri Mietitori, che non possono illuminare bene come te. Se ti capita qualche ombra, ovviamente, liberatene per la gioia comune. LDR 3 Soulbanisher: il terzo e ultimo livello della Fucina è protetto da una barriera magica alimentata dall'essenza di due grosse ombre. Quando ci arriverete, elimina la barriera. La tua impregnatura di tenebra purtroppo sarà la meno utile, perchè non illumina e non è temuta dalle ombre. Ma se riuscirai a trasformare questa debolezza in un vantaggio... LDR 3-4 The Soul Reaver: il terzo livello è fornito di una Pietra Oscura, che rigenera le ombre. Appena arriverete al terzo piano, dovrai usare la tua Mietitrice di terra per distruggere la Pietra e impedire che i vostri nemici si ricreino all'infinito. LDR 3 nota per i vampiri: non ci sono fonti di sangue nella Fucina. Portatevene dietro, se volete averne. NB: questa missione è molto particolare, a causa della simultaneità. Per essere eseguita al meglio, andrebbe stesa a cinque teste: un unico grande racconto in cui agite tutti insieme contemporaneamente. Non siete obbligati a svolgerla così, ovviamente. Il mio è solo un consiglio, perchè credo venga meglio. Comunque premierò di conseguenza. Vediamo se riuscite a stupirmi.

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