Fenomeni franosi in aree costiere

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1 Fenomeni franosi in aree costiere V. Campo, C. Cipolloni, M. Congi, G. Delmonaco, L. Guerrieri, C. Iadanza, D. Spizzichino, A. Trigila, G. Leoni Servizio Geologico d Italia- ISPRA Workshop - ASITA Conference, Firenze, 15 ottobre 2014

2 2 Siti pilota Bacino del Magra e Toscana Nord Cinque Terre (Vernazza and Monterosso), Liguria

3 Siti pilota 3

4 4 Siti pilota 2 Comuni coinvolti; 20 sottobacini. Superficie 16.7 km 2

5 L evento del ottobre 2011 In 6 ore (8 am -2 pm ) la pioggia caduta è stata 430 mm nella Liguria, mentre Lunigiana è stata 270 mm (12 am -18 pm ) Alla fine giornata del 25 ottobre le piogge cumulate furono 540 mm in Liguria e 370 mm in Lunigiana (il periodo di ritorno di un tale evento circa anni. L evento a causato nei soli comuni di Vernazza e Monterosso 450 frane e 4 morti.

6 L evento del ottobre 2011 In 6 ore (8 am -2 pm ) la pioggia caduta è stata 430 mm nella Liguria, mentre Lunigiana è stata 270 mm (12 am -18 pm ) Alla fine giornata del 25 ottobre le piogge cumulate furono 540 mm in Liguria e 370 mm in Lunigiana (il periodo di ritorno di un tale evento circa anni. L evento a causato nei soli comuni di Vernazza e Monterosso 450 frane e 4 morti.

7 L evento del ottobre 2011 In 6 ore (8 am -2 pm ) la pioggia caduta è stata 430 mm nella Liguria, mentre Lunigiana è stata 270 mm (12 am -18 pm ) Alla fine giornata del 25 ottobre le piogge cumulate furono 540 mm in Liguria e 370 mm in Lunigiana (il periodo di ritorno di un tale evento circa anni. L evento a causato nei soli comuni di Vernazza e Monterosso 450 frane e 4 morti.

8 L evento del ottobre 2011 In 6 ore (8 am -2 pm ) la pioggia caduta è stata 430 mm nella Liguria, mentre Lunigiana è stata 270 mm (12 am -18 pm ) Alla fine giornata del 25 ottobre le piogge cumulate furono 540 mm in Liguria e 370 mm in Lunigiana (il periodo di ritorno di un tale evento circa anni. L evento a causato nei soli comuni di Vernazza e Monterosso 450 frane e 4 morti.

9 L evento del ottobre 2011 In 6 ore (8 am -2 pm ) la pioggia caduta è stata 430 mm nella Liguria, mentre Lunigiana è stata 270 mm (12 am -18 pm ) Alla fine giornata del 25 ottobre le piogge cumulate furono 540 mm in Liguria e 370 mm in Lunigiana (il periodo di ritorno di un tale evento circa anni. L evento a causato nei soli comuni di Vernazza e Monterosso 450 frane e 4 morti.

10 L evento del ottobre 2011 In 6 ore (8 am -2 pm ) la pioggia caduta è stata 430 mm nella Liguria, mentre Lunigiana è stata 270 mm (12 am -18 pm ) Alla fine giornata del 25 ottobre le piogge cumulate furono 540 mm in Liguria e 370 mm in Lunigiana (il periodo di ritorno di un tale evento circa anni. L evento a causato nei soli comuni di Vernazza e Monterosso 450 frane e 4 morti.

11 L evento del ottobre 2011 In 6 ore (8 am -2 pm ) la pioggia caduta è stata 430 mm nella Liguria, mentre Lunigiana è stata 270 mm (12 am -18 pm ) Alla fine giornata del 25 ottobre le piogge cumulate furono 540 mm in Liguria e 370 mm in Lunigiana (il periodo di ritorno di un tale evento circa anni. L evento a causato nei soli comuni di Vernazza e Monterosso 450 frane e 4 morti.

12 L evento del ottobre 2011 In 6 ore (8 am -2 pm ) la pioggia caduta è stata 430 mm nella Liguria, mentre Lunigiana è stata 270 mm (12 am -18 pm ) Alla fine giornata del 25 ottobre le piogge cumulate furono 540 mm in Liguria e 370 mm in Lunigiana (il periodo di ritorno di un tale evento circa anni. L evento a causato nei soli comuni di Vernazza e Monterosso 450 frane e 4 morti.

13 L evento del ottobre 2011 In 6 ore (8 am -2 pm ) la pioggia caduta è stata 430 mm nella Liguria, mentre Lunigiana è stata 270 mm (12 am -18 pm ) Alla fine giornata del 25 ottobre le piogge cumulate furono 540 mm in Liguria e 370 mm in Lunigiana (il periodo di ritorno di un tale evento circa anni. L evento a causato nei soli comuni di Vernazza e Monterosso 450 frane e 4 morti.

14 Come è strutturato il pilota Lo scenario delle frane è basato su: Il database dell inventario delle frane storiche e le relative cartografie (Regioni Toscana- Liguria); La carta di suscettibilità e hazard delle frane (Autorità di Bacino PAI); Strati degli elementi esposti (es. Strade, Popolazione, Beni archeologici e paesaggistici, ecc);

15 Valutazione della vulnerabilità e dell esposizione per alcune tipologie di elementi a rischio identificati; Sviluppo di uno scenario del rischio da frana con differenti indicatori d impatto (es. Popolazione, reticolo stradale, aree abitative, beni paesaggistici). Sviluppo di alcuni casi d uso Obiettivi Definizione di linee guida con buone pratiche e metodologie di applicazione Realizzazione di un Geo-database degli indicatori d impatto ambientali e socioeconomici.

16 Eventi franosi 2011 Mappa Suscettibilità pre-evento Frane e danni Municipality Number area sq km % landslide area 2011 event Monterosso % Vernazza % Municipality Number area sq km % Landslide Hazard area (River Basin Authority) Monterosso % Vernazza % Year 2011 landslides marked as hazardous area by PAI Year 2011 landslides marked as NOT hazardous area by PAI Total % area of year 2011 landslides PAI hazardous area NOT affected by year 2011 event Monterosso Vernazza 2.1% 1.6% 2.2% 1.9% 4.4% 3.5% 12.7% 13.7%

17 Abbiamo identificato oltre 400 punti di criticità lungo il tracciato stradale con una lunghezza media coinvolta di 200 m Frane e infrastrutture

18 Frane e area abitativa total PAI Landslides buffer 20m BUILDINGS Monterosso 742 Vernazza 419 TOT 1161 Monterosso 394 Vernazza 232 TOT 626 Monterosso 357 Vernazza 193 TOT 550

19 Frane e popolazione total PAI Landslides buffer 20m BUILDINGS Equivalent population Monterosso Vernazza TOT Monterosso Vernazza TOT Monterosso Vernazza TOT

20 In questo pilota sono state identificate 19 differenti categorie di Beni coinvolti da eventi franosi o comunque definiti ad alta pericolosità da frana. Frane e Beni paesaggistici FID type of CH Name 0 guesthouse Ospizio nel Santuario di Nostra Signora del Soviore 1 tower Torre Aurora 2 oratory Oratorio di Santa Caterina 3 monument STATUA DI NETTUNO (C.D. GIGANTE) 4 square tower Torre quadrata del castello 5 sanctuary Santuario di S. Bernardino 6 historical buildings EDIFICIO 7 church and convent Chiesa e convento della Maddalena 8 oratory ORATORIO DI S.MARIA DI PORTO SALVO 9 castle Castello dei Fieschi 10 medioeval tower Torre medioevale 11 historical buildings CASE 12 chapel CAPPELLA (RESTI) 13 church Chiesa dei Cappuccini 14 church Chiesa parrocchiale di S. Margherita di Antiochia 15 Historical palace PALAZZO 16 steeple CAMPANILE DELLA PARROCCHIALE 17 Historical palace PALAZZO DELLA LOGGIA DEL PODESTA' (RESTI) 18 sanctuary Santuario Nostra Signora di Reggio 19 boundary wall CINTA MURARIA (RESTI)

21 Frane e terrazzi agricoli COD_2_LIV DESC_2LIV Area (kmq) Hazard area PAI landslides Urban fabric Industrial, commercial and transport Mine, dump and construction sites Artificial, non-agricultural vegetated areas Permanent crops Pastures Heterogeneous agricultural areas Forests Shrub and/or herbaceous vegetation associations Open spaces with little or no vegetation total % 1.96% 2.03% 10.32% Land Use Distribution 26.59% 3.92%

22 Landslide damage Indicatori del pilota Number, area and density of landslides (no./km 2 ), landslide index (%) in the regional, provincial and municipal territory of the pilot area Landslides and Communication Infrastructures Critical points along the highway, road and railway networks Landslides and Residential Areas Urbanised surface affected by landslides, number of residential and public buildings (i.e. schools, hospitals etc ) potentially exposed by landslides, (if available the CTR vector layer of buildings in regional databases) Population exposed to landslides phenomena Number and % of exposed inhabitants in the area (only if data is available at Regional and Local level) Input data: Inventory of Landslides Phenomena in Italy (IFFI Project), ISTAT Sections of Population Census, Administrative Boundaries, geo-database of civic numbers (if available in the Regional databases) Landslides and Cultural Heritage Number and % of exposed cultural heritage in the pilot area Landslides and Agriculture: Impacts of the landslides on the agriculture (e.g. terraces) in terms of surface and revenues (if available Land Use 1: among the Regional Database) Damage estimation: Estimation of potential damages and works for landslide risk mitigations (if available data on past events from National Department of Civil Protection)

23 Datasets/Servizi Dataset Description Service/Source Input/Output INSPIRE Theme Dataset size (MB) IPR/Open Land Use Map 1:10000, Ed Shapefile/ WMS/WFS Input III.4 LandCover Open Landslides inventory 1:10000 Shapefile/ WMS/WFS Input II.4 Geology + III.12 NRZ Open Transport networks Shapefile/ WMS/WFS Input Open Landslide hazard/susceptibility map Shapefile/ WMS/WFS RasterData/WCS Input III.12 Natural Risk Zone Open Hydrography network Shapefile/ WMS/WFS Input Open Mitigation Measures Shapefile/ WMS/WFS Input Open Landslide Scenario/Risk maps Shapefile?/GeoTif/WFS/WC S Output III.12 Natural Risk Zone Open Report and statistic tab WFS/DBF Output I Open Network analyst alternative path Shapefile/ WMS/WFS Output Open

24 Casi d uso: Frane e reticolo stradale Obiettivi: i)network analysis delle strade per le aree soggette a frana; ii)ricerca di eventuali percorsi alternativi; iii)aumentare il livello di conoscenza/consapevolezza dei cittadini in particolare nell interferenza della rete con le frane; iv)definizione di scenari di rischio per identificare le criticità ai fini della pianificazione

25 Casi d uso: Frane > terrazzi e Beni paesaggistici Obiettivi: i) Analisi spaziale delle aree di terrazzo e dei Beni paesaggistici (CH) sogette a frana; i)aumentare il livello di conoscenza/consapevolezza dei cittadini in particolare nell interferenza della rete con le frane; ii)definizione di scenari di rischio per identificare le criticità ai fini della pianificazione

26 Risultati attesi Sviluppo di modelli di analisi del rischio da frana, basato con dataset compatibili con INSPIRE; Definizione di una procedura per valutare gli impatti ambientali tramite indicatori, per calcolare: % di popolazione, Aree abitative, infrastrutture e Beni paesaggistici coinvolti dalle frane; Aumentare le conoscenze degli decisori e degli utenti; Migliorare il processo di pianificazione territoriale a lungotermine, suggerendo interventi volti alla mitigazione degli impatti; Miglior valutazione degli impatti delle frane in un sistema integrato di gestione costiera.

27 Integrated coastal area Management Application implementing GMES, INspire and seis data policies 27 Grazie per l attenzione. Domande? Workshop - ASITA Conference, Firenze, 15 ottobre 2014

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