PIANO DI MIGLIORAMENTO DELL ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE M. RAELI DI NOTO

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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE M. RAELI NOTO PIANO DI MIGLIORAMENTO DELL ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE M. RAELI DI NOTO RESPONSABILE del Piano Dott. Concetto Veneziano Composizione del gruppo che segue la progettazione del PdM: Nome Cognome Ruolo nell organizzazione scolastica Ruolo nel team di miglioramento Concetto Veneziano Dirigente Scolastico Responsabile del piano Salvatore Aparo Docente Coordinatore per i processi di valutazione Cristina Cataneo Docente Referente progetto 1 Michele Scaglione Docente Responsabile monitoraggio progetto 1 Santina Fortuna Docente Referente progetto 2 Maria Inturri Docente Responsabile monitoraggio progetto 2 Antonio Consiglio Direttore S. G. A. Responsabile stesura del budget PRIMA SEZIONE Scenario di riferimento Informazioni ritenute necessarie per la spiegazione delle scelte di miglioramento Il contesto socio-culturale in cui la scuola è inserita (reti sul territorio, caratteristiche sociali e culturali dell ambiente in cui la scuola è inserita, modelli educativi di riferimento, offerte per la gestione del tempo libero) Il territorio di riferimento della scuola coincide con la zona sud della provincia di Siracusa, malgrado si segnali una progressiva flessione della presenza di studenti provenienti dai comuni viciniori alla città di Noto. Negli ultimi anni, infatti, a seguito di un irrazionale rivisitazione degli indirizzi, che ha visto l'istituzione del Liceo delle Scienze Umane, del Liceo linguistico e dell Alberghiero ad Avola e del Liceo Classico a Pachino, il nostro Istituto registra un bacino d utenza quasi esclusivamente limitato alla città. A marcare questa negativa tendenza contribuisce altresì la crisi economica, per la quale i Comuni evidenziano numerose difficoltà nel rimborso delle spese di viaggio agli studenti pendolari, pertanto le famiglie preferiscono optare per una scuola nel proprio comune, evitando l aggravio di spese supplementari. L'economia del territorio è basata sul terziario, sull'occupazione impiegatizia, sul turismo e sull'agricoltura. Solo una minoranza dei cittadini lavora presso impianti industriali provinciali. In ogni caso la vivacità economica della città è inferiore rispetto a quella delle città circostanti. Si fa presente che l Istituto si relaziona proficuamente con i principali organismi della Città e del territorio: Comune di Noto ed in particolare con gli assessorati all Istruzione e al Turismo; Università il cui bacino d utenza insiste sulla nostra zona, in particolare il CUMO ( Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale con sede a Noto); varie organizzazioni culturali e sociali della città. Con i suddetti organismi il nostro Istituto ha stipulato una serie di convenzioni atte ad un efficace interazione tra scuola e territorio. L Istituto è inoltre integrato in alcune reti di scuole come la Rete LES, Rete Sophìa, la rete Promo(s)Si, il Polo Turistico, beneficiando in tal modo di importanti interlocutori con cui confrontarsi sul piano della formazione, delle innovazioni, della ricerca e delle prospettive di crescita. Oltre alle agenzie educative tradizionali, famiglia e scuola, il territorio offre molteplici attività formative coinvolgenti gran parte della nostra utenza, promosse, ad esempio, da associazioni come l AGESCI, da varie parrocchie, da associazioni sportive e da associazioni teatrali.

2 L organizzazione scolastica (Composizione popolazione scolastica alunni, strategie della scuola per il coinvolgimento delle famiglie, obiettivi del POF, modalità di condivisione metodologica e didattica tra insegnanti, attenzione alle dinamiche tra pari, gestione della scuola, sistemi di comunicazione) Il lavoro in aula (attenzione alle relazioni docenti-alunni, gli ambienti di apprendimento, progetti di recupero e potenziamento degli apprendimenti, utilizzo di nuove tecnologie per la didattica) Infine, essendo la nostra città notoriamente a vocazione turistica, diverse sono anche le opportunità per la gestione del tempo libero. I ragazzi, comunque, dalla primavera all autunno amano trascorrere molto tempo nel centro cittadino, in prossimità di alcuni luoghi di aggregazione. L Istituto, fino all anno scolastico era un Liceo comprendente gli indirizzi classico, scientifico, scienze umane ed economico sociale, nell anno scolastico 2013/2014 ha inglobato l Istituto di Istruzione Superiore M. Carnilivari, diventando l unico istituto di istruzione superiore della città, ha in tal modo incrementato il suo ventaglio di offerte didattico-formative con indirizzi tecnici, professionali ed artistici e interagisce con tutte le classi sociali presenti nel territorio. Di conseguenza, la nostra popolazione scolastica si presenta, allo stato attuale, molto eterogenea, peraltro arricchita da elementi provenienti da una comunità d origine nomade ormai stanziale nel nostro territorio, i cosiddetti Caminanti, risorsa che stimola nuove opportunità di dialogo interculturale e mobilita la scuola in merito alla ricerca di strategie specifiche di integrazione e inclusione. Dalla riflessione avviata attraverso l attività di Autovalutazione, effettuata in via sperimentale dalla scuola nel 2013, e dal successivo riscontro nel Rapporto di Valutazione, elaborato dalla Commissione nazionale VALES, è emerso un dato che presenta una spiccata criticità: il rapporto con le famiglie. La presenza dei genitori a fianco dell iter formativo dei figli, sia pur in misura differenziata nei vari indirizzi, è quasi del tutto inesistente. Ciò è indice di una sostanziale indifferenza delle famiglie alla vita scolastica dei figli nonché motivo per la scuola di progettazione di un piano che individui nuove efficaci strategie finalizzate ad un maggiore coinvolgimento dei genitori, in uno spirito di condivisione delle scelte educative, inoltrando altresì il concetto che le famiglie rappresentino uno dei soggetti dell Istituto, al quale possono dare un fattivo contributo nella peculiarità del loro ruolo. Il miglioramento dei rapporti con le famiglie risulta pertanto uno degli obiettivi prioritari del nostro Istituto. Le risorse del fondo dell'istituzione scolastica sono distribuite in assoluta coerenza con le attività previste nel Piano dell'offerta Formativa, a sua volta redatto secondo le esigenze formative specifiche di tutti gli indirizzi di studio. Tutte le professionalità che lo richiedono sono coinvolte nei processi educativi e formativi dell'istituto, all'interno di una mappa organizzativo-didattica che viene discussa e approvata ogni anno a seguito della presentazione dell'atto di indirizzo proposto dal Dirigente Scolastico. Qualunque delibera, a livello di programmazione economica e organizzativa, è pubblicata sul sito dell'istituto in ossequio alla trasparenza degli atti e alla relativa pubblicizzazione. La progettazione didattica è fondamentalmente guidata dai Dipartimenti disciplinari, i cui orientamenti e le cui determinazioni si riflettono nel dialogo all interno dei Consigli di Classe. Nella gran parte di questi ultimi si sviluppano dibattiti vivaci e produttivi; in una minoranza le dinamiche relazionali si presentano talora ostiche e poco feconde. Le valutazioni tengono conto di griglie, procedure e indicatori concordate nei Dipartimenti, inoltre viene annualmente redatto da parte di ogni docente e sottoscritto dagli alunni un patto formativo che indica obiettivi, contenuti, metodologie e criteri di valutazione per ogni disciplina. La dislocazione dell Istituto in sei plessi non agevola la comunicazione e il confronto. A ciò si aggiunge la disponibilità di due reti informatiche distinte ed obsolete che compromettono talora un adeguata gestione amministrativa. Tuttavia, malgrado i docenti dei vari indirizzi dell Istituto abbiano poche occasioni di confronto e di collaborazione, nei singoli plessi è presente uno spiccato affiatamento unito a una forte motivazione che induce alla realizzazione di percorsi comuni e all organizzazione di attività interdisciplinari. Ultimamente i docenti manifestano con maggiore incidenza l esigenza di formazione/aggiornamento, per venire incontro alla quale il nostro Istituto si è attivato in merito all organizzazione di corsi di formazione linguistica e tecnologica, utilizzando anche i finanziamenti ottenuti con un progetto Erasmus+; è stato avviato altresì un corso di formazione all ascolto delle problematiche giovanili finalizzato, tra l altro, a contrastare la dispersione scolastica all attenzione del MIUR. Ottimali si possono definire i rapporti tra studenti e insegnanti, molto spesso oltre la codifica tradizionale. Il collegio dei Docenti ha previsto interventi di recupero, consolidamento e potenziamento da effettuare in orario scolastico ed extrascolastico. Anche i rapporti tra studenti sono improntati alla cordialità ed al rispetto reciproco; irrisori risultano i casi di comportamento inadeguato e poco consono al contesto scolastico, subito peraltro ridimensionati grazie alle azioni di prevenzione ed alle strategie educative messe in atto dai docenti. Inoltre sono presenti nella scuola un efficiente servizio di assistenza psicologica e uno sportello di ascolto che rappresentano per gli studenti due riferimenti indispensabili di supporto al loro percorso formativo. Per facilitare le occasioni di incontro e di scambio tra gli studenti si tende ad accogliere le proposte di attività comuni da essi avanzate, anche oltre quelle previste dalle disposizioni regolamentari del comitato studentesco. L Istituto sta investendo con particolare attenzione nell incremento delle dotazioni tecnologiche. Una buona parte delle classi è dotata di LIM. È stato attivato il registro elettronico e tutti i docenti sono stati dotati di tablet; è prevista altresì le creazione di alcune classi digitali. L Istituto intende inoltre attivarsi concretamente in merito al potenziamento dell obsoleta rete informatica, in modo da rendere pienamente fruibile il patrimonio tecnologico della scuola nonché agevolare la gestione amministrativa e la comunicazione tra tutti i soggetti.

3 IDEE GUIDA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO Descrizione dei processi che hanno Criticità individuate/piste di portato alla scelta degli obiettivi di miglioramento miglioramento Risultati della valutazione esterna (Prove Invalsi, valutazione di equipe) Costruire un curricolo verticale d istituto capace di rispondere alle attese educative e formative provenienti dalla comunità di appartenenza che coinvolga tutti gli indirizzi di scuola. Promuovere azioni volte a migliorare le competenze del personale della scuola. Migliorare le azioni di controllo e monitoraggio relative alle attività di autovalutazione per una pianificazione strategica. Risultati delle prove di valutazione. Risultati dei processi autovalutazione Bassi livelli di partecipazione e di coinvolgimento dei genitori. Bassa partecipazione della scuola alle reti. Medio bassa varietà di enti con cui si stipulano accordi. Difficoltà nella comunicazione. Risultati non soddisfacenti delle prove di valutazione nazionali e di istituto. Le risorse vengono utilizzate senza una codificata metodologia. Bassa partecipazione a corsi di qualificazione. Linea strategica del piano: Punti di forza della scuola/ risorse Progettazione della didattica e valutazione degli studenti. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione e la valutazione degli studenti; la progettazione didattica è effettuata per dipartimenti disciplinari ed è condivisa. Sviluppo della relazione educativa e tra pari. La scuola ha definito regole di comportamento che sono conosciute, condivise e utilizzate nelle classi. Identità strategica e capacità di direzione della scuola. Il dirigente scolastico, in collaborazione con la comunità scolastica, promuove l integrazione di tutti gli indirizzi. La missione della scuola è condivisa dallo staff. Sviluppo della relazione educativa e tra pari. Inclusione, integrazione, differenziazione. Identità strategica e capacità di direzione della scuola (leadership). Alleanza educativa: la scuola ponte di unione fra le generazioni per favorire un dialogo costruttivo nonché la formazione di un cittadino più consapevole e competente. Definizione di Obiettivi strategici Indicatori - Incremento quantitativo e qualitativo del contributo dei genitori alla vita scolastica - Tasso di incremento della presenza delle famiglie nelle attività di istituto a loro - Sviluppo della comunicazione tra scuola-studenti-genitori destinate - Tasso di incremento dei risultati nelle prove - Incremento dell impegno didattico e motivazionale nell affrontare le prove di valutazione di valutazione di istituto e nazionali - Tasso di decremento delle assenze degli studenti nelle prove di valutazione - Miglioramento della motivazione dei docenti nei confronti delle prove di valutazione nazionali

4 ELENCO DEI PROGETTI DI MIGLIORAMENTO (secondo l ordine di priorità) Pertanto le aree da migliorare e le relative azioni di miglioramento risultano essere: Area da migliorare Necessità di miglioramento Grado di priorità Capacità di governo del territorio e Bassi livelli di partecipazione e di 1 rapporti con le famiglie coinvolgimento dei genitori Area da migliorare Necessità di miglioramento Grado di priorità Competenze di base Risultati non soddisfacenti delle prove di valutazione nazionali e di istituto 2 Nello specifico dunque i progetti sono identificati come: 1 La scuola mediatrice fra generazioni Priorità 1 Con i seguenti interventi collegati: L'arte per il sociale L'informatica per il sociale Orientamento universitario discipline scientifiche ed economiche Orientamento universitario discipline umanistiche Orientamento verso il mondo del lavoro 2 Miglioriamo le competenze di base Priorità 2 Con i seguenti interventi collegati: Affrontare le prove di valutazione di matematica - corso 1 Affrontare le prove di valutazione di matematica - corso 2 Affrontare le prove di valutazione di italiano - corso 1 Affrontare le prove di valutazione di italiano - corso 2

5 SECONDA SEZIONE PROGETTO 1 Indicazioni di progetto Titolo del progetto La scuola mediatrice tra generazioni La pianificazione (Plan) Responsabile del progetto Cataneo Cristina Data di inizio e fine 01/02/ /06/2015 Pianificazione obiettivi operativi Obiettivi operativi L'arte per il sociale L'informatica per il sociale - Attraverso lo sviluppo di Orientamento universitario competenze artistiche discipline scientifiche ed degli studenti, avvicinare economiche le famiglie alla scuola Orientamento universitario - Attraverso il discipline umanistiche miglioramento e lo Orientamento verso il mondo del lavoro Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto sviluppo di competenze informatiche degli studenti, avvicinare le famiglie alla scuola - Sviluppare una maggiore consapevolezza in studenti e famiglie su quale percorso intraprendere alla fine della scuola superiore Indicatori di valutazione - Tasso di incremento dei risultati nelle discipline artistiche ed informatiche degli studenti inseriti nel progetto - Numero di certificazioni informatiche acquisite da parte degli studenti inseriti nel progetto - Tasso di decremento degli abbandoni degli studenti iscritti all università - Tasso di incremento degli studenti che si inseriscono nel mondo del lavoro - Tasso di incremento della partecipazione dei genitori degli studenti inseriti nei vari progetti alle attività organizzate dalla scuola Finalità del progetto è quella di avvicinare le famiglie alla scuola in modo che siano parte integrante della costruzione del percorso formativo degli studenti, con un contributo non limitatamente formale ma fattivo. In tal modo la scuola si prefigge l obiettivo di formare cittadini attivi ed incisivi nella vita sociale della città. Risorse umane necessarie - Docenti esperti esterni - Docenti interni dell istituto - Personale della scuola - Genitori - Studenti - Componenti delle amministrazioni pubbliche - Componenti di associazioni educative e culturali Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) - Almeno 75 studenti del nostro istituto, 15 per intervento - I genitori degli studenti coinvolti nel progetto La realizzazione (Do) Budget previsto Descrizione delle principali fasi di attuazione Descrizione delle attività per la diffusione del progetto ,00 Euro - Organizzazione delle attività - Individuazione del target - Articolazione degli interventi in moduli - Individuazione degli esperti e dei tutor - Avvio delle attività - Monitoraggio iniziale - Monitoraggio in itinere - Attività conclusive - Valutazione e misurazione dell efficacia del progetto - Pubblicazione sul sito della scuola - Manifesti che pubblicizzino l attività - Circolare informativa per studenti e genitori - Conferenza pubblica per la presentazione degli interventi - Inserimento nell ordine del giorno degli organi collegiali - Comunicazione agli enti pubblici ed alle associazioni educative e culturali

6 Il monitoraggio e i risultati (Check) Il riesame e il miglioramento (Act) Descrizione delle azioni di monitoraggio Monitoraggio iniziale e in itinere dei seguenti indicatori: - Tasso di incremento delle competenze artistiche ed informatiche degli studenti inseriti nel progetto - Tasso di incremento della partecipazione dei genitori degli studenti inseriti nei vari progetti alle attività organizzate dalla scuola - Monitoraggio delle scelte effettuate dagli studenti diplomati l anno precedente con il calcolo del tasso di abbandono Target - Studenti inseriti nel progetto e altro campione di confronto - Famiglie degli studenti inseriti nel progetto e altro campione di confronto - studenti dell ultimo anno e già diplomati Note sul monitoraggio Modalità di revisione delle azioni Criteri di miglioramento Descrizione delle attività di diffusione dei risultati Note sulle possibilità di implementazione del progetto Il monitoraggio consentirà alla scuola di valutare l impatto sull utenza degli interventi programmati Dall analisi dei risultati del monitoraggio in itinere si procederà ad una eventuale curvatura delle attività Incremento del coinvolgimento delle famiglie ad ulteriori interventi ad acta progettati dalla scuola - Pubblicazione sul sito delle fasi di articolazione del progetto. - Condivisione dei risultati con le famiglie tramite la convocazione di appositi incontri - Conferenza stampa per la comunicazione e la pubblicazione dei risultati sulle testate locali - Incontri con rappresentanti dei portatori di interessi finalizzati alla rendicontazione sociale - Il progetto potrebbe essere replicato nel caso in cui si riscontri un efficace partecipazione delle famiglie alla vita scolastica e un effettivo miglioramento del rendimento degli studenti, nella prospettiva di un articolazione ulteriormente elaborata. Schema di andamento per le attività del progetto Note Situazione 1 Attività Responsabile Tempificazione attività (mesi dall avvio) L'arte per il sociale Cataneo Cristina x x x x x L'informatica per il sociale Orientamento universitario discipline scientifiche ed Orientamento economiche universitario discipline umanistiche Orientamento verso il mondo del lavoro Cataneo Cristina x x x x x Cataneo Cristina x x x x x Cataneo Cristina x x x x x Cataneo Cristina x x x x x 1 Da compilare durante l attuazione del progetto Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata

7 PROGETTO 2 Indicazioni di progetto Titolo del progetto Miglioriamo le competenze di base La pianificazione (Plan) Responsabile del progetto Fortuna Santina Data di inizio e fine 01/02/ /06/2015 Affrontare le prove di valutazione Obiettivi operativi di matematica - corso 1 Affrontare le prove di valutazione - Far migliorare il livello di di matematica - corso 2 competenze matematiche Affrontare le prove di valutazione degli studenti di italiano - corso 1 - Far migliorare le Affrontare le prove di valutazione competenze di italiano di italiano - corso 2 degli studenti - Affrontare le prove di valutazione con serietà e responsabilità Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto Indicatori di valutazione - Miglioramento dei risultati nelle prove di valutazione di matematica degli studenti inseriti nel progetto - Miglioramento dei risultati nelle prove di valutazione di italiano degli studenti inseriti nel progetto - Miglioramento dei voti di matematica degli studenti inseriti nel progetto - Miglioramento dei voti di italiano degli studenti inseriti nel progetto - Tasso di decremento degli studenti che non partecipano alle prove di valutazione Finalità del progetto è quella di migliorare le competenze dei nostri studenti ed indurli ad affrontare i vari impegni con serietà e responsabilità. Il pieno possesso delle competenze di base, infatti, oltre ad essere uno dei pilastri della formazione dell individuo, è uno strumento essenziale per comunicare e relazionarsi all interno della società in maniera attiva ed incisiva. Risorse umane necessarie - Docenti esperti esterni - Docenti interni dell istituto - Personale della scuola - Genitori - Studenti - Componenti delle amministrazioni pubbliche - Componenti di associazioni educative e culturali Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) - Almeno 60 studenti del nostro istituto, 15 per intervento - Gli studenti del biennio del nostro istituto La realizzazione (Do) Budget previsto Descrizione delle principali fasi di attuazione Descrizione delle attività per la diffusione del progetto ,00 Euro - Organizzazione delle attività - Individuazione del target - Articolazione degli interventi in moduli - Individuazione degli esperti e dei tutor - Avvio delle attività - Monitoraggio iniziale - Monitoraggio in itinere - Attività conclusive - Valutazione e misurazione dell efficacia del progetto - Pubblicazione sul sito della scuola - Manifesti che pubblicizzino l attività - Circolare informativa per studenti e genitori - Conferenza pubblica per la presentazione degli interventi - Inserimento nell ordine del giorno degli organi collegiali - Comunicazione agli enti pubblici ed alle associazioni educative e culturali

8 Il monitoraggio e i risultati (Check) Il riesame e il miglioramento (Act) Descrizione delle azioni di Monitoraggio iniziale e in itinere dei seguenti indicatori: monitoraggio - Tasso di incremento delle competenze di matematica degli studenti inseriti nel progetto - Tasso di incremento della competenze di italiano degli studenti inseriti nel progetto Target - Studenti inseriti nel progetto e altro campione di confronto - Studenti del biennio del nostro istituto Note sul monitoraggio Il monitoraggio consentirà alla scuola di valutare l impatto sull utenza degli interventi programmati Modalità di revisione delle azioni Dall analisi dei risultati del monitoraggio in itinere si procederà ad una eventuale curvatura delle attività Criteri di miglioramento Incremento del coinvolgimento degli studenti ad ulteriori interventi Descrizione delle attività di diffusione dei risultati Note sulle possibilità di implementazione del progetto volti al miglioramento delle competenze progettati dalla scuola - Pubblicazione sul sito delle fasi di articolazione del progetto. - Condivisione dei risultati con le famiglie tramite la convocazione di appositi incontri - Conferenza stampa per la comunicazione e la pubblicazione dei risultati sulle testate locali - Incontri con rappresentanti dei portatori di interessi finalizzati alla rendicontazione sociale - Il progetto potrebbe essere replicato nel caso in cui si riscontri una motivata e responsabile partecipazione degli studenti e un effettivo miglioramento del rispettivo rendimento, nella prospettiva di un articolazione ulteriormente elaborata. Schema di andamento per le attività del progetto Note Situazione 2 Attività Responsabile Tempificazione attività (mesi dall avvio) Affrontare le prove di valutazione di matematica - corso 1 Affrontare le prove di valutazione di matematica - corso Santina Fortuna x x X x x Santina Fortuna x x X x x Affrontare le prove di valutazione di italiano - corso 1 Affrontare le prove di valutazione di matematica - corso 1 Affrontare le prove di valutazione di matematica - corso 2 Affrontare le prove di valutazione di italiano - corso 1 Affrontare le 2 prove di Da compilare durante l attuazione del progetto valutazione di Rosso italiano = attuazione - non in linea con gli obiettivi corso 2 Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata Santina Fortuna x x X x x Santina Fortuna x x x x x

9 TERZA SEZIONE Da compilare relativamente al Piano per verificare l omogeneità delle azioni di valutazione del PdM Progetto Obiettivi operativi Indicatori Target Risultati ottenuti 3 Note La scuola - Attraverso lo - Tasso di - Studenti inseriti Tutti i corsi sono Dal punto di vista mediatrice sviluppo di incremento dei nel progetto e stati completati qualitativo si è notato un tra competenze risultati nelle altro campione con una buona grosso entusiasmo tra i generazioni artistiche degli discipline artistiche di confronto partecipazione di ragazzi ed i genitori che studenti, avvicinare ed informatiche - Famiglie degli studenti e genitori, hanno partecipato alle le famiglie alla degli studenti studenti inseriti però attualmente varie attività. scuola inseriti nel progetto nel progetto e non è possibile In particolare i corsisti del - Attraverso il - Numero di altro campione quantificare i vari progetto L'arte per il miglioramento e lo certificazioni di confronto tassi. Per la sociale hanno sviluppo di informatiche - studenti caratteristica realizzato una mostra di competenze acquisite da parte dell ultimo stessa degli marionette utilizzando informatiche degli degli studenti anno e già indicatori si potrà materiale di riciclo e con studenti, avvicinare inseriti nel progetto diplomati avere dei valori tali marionette hanno le famiglie alla - Tasso di numerici solo tra la realizzato uno scuola decremento degli fine di giugno ed spettacolo. - Sviluppare una abbandoni degli ottobre. I corsisti del progetto maggiore studenti iscritti L'informatica per il consapevolezza in all università sociale hanno tra l altro studenti e famiglie - Tasso di realizzato dei manifesti su quale percorso incremento degli per pubblicizzare varie intraprendere alla studenti che si attività inserite nel POF. fine della scuola inseriscono nel I corsisti dei progetti di superiore mondo del lavoro orientamento - Tasso di universitario hanno avuto incremento della modo di visitare le facoltà partecipazione dei delle università di genitori degli Catania e di Noto e di studenti inseriti nei interagire con studenti, vari progetti alle ricercatori e docenti. attività organizzate I corsisti del progetto di dalla scuola orientamento verso il mondo del lavoro hanno preso contatto con il centro servizi di assistenza e consulenza per il lavoro. Miglioriamo le competenze di base - Far migliorare il livello di competenze matematiche degli studenti - Far migliorare le competenze di italiano degli studenti - Affrontare le prove di valutazione con serietà responsabilità e - Miglioramento dei risultati nelle prove di valutazione di matematica degli studenti inseriti nel progetto - Miglioramento dei risultati nelle prove di valutazione di italiano degli studenti inseriti nel progetto - Miglioramento dei voti di matematica degli studenti inseriti nel progetto - Miglioramento dei voti di italiano degli studenti inseriti nel progetto - Tasso di decremento degli studenti che non partecipano alle prove di valutazione - Studenti inseriti nel progetto e altro campione di confronto - Studenti del biennio del nostro istituto Tutti i corsi sono stati completati con una buona partecipazione di studenti, però i primi il secondo ed il quinto indicatore non sono valutabili perché tutti gli studenti delle seconde classi, per protesta, non hanno sostenuto le prove INVALSI. Il terzo ed il quarto indicatore attualmente non è possibile quantificarli perché ancora non soso stati effettuati gli scrutini. Dal punto di vista qualitativo si è notato un grosso entusiasmo tra i ragazzi che hanno partecipato alle varie attività in ogni caso positive per il miglioramento generale in matematica ed in italiano dei vari studenti. 3 Da compilare a fine del Piano di Miglioramento

10 QUARTA SEZIONE Budget complessivo Costi Totale TOTALE PROGETTO ,00 Progetto 1 La scuola mediatrice tra generazioni L'arte per il sociale 5.625, ,00 L'informatica per il sociale Orientamento universitario discipline scientifiche ed economiche Orientamento universitario discipline umanistiche Orientamento verso il mondo del lavoro Progetto 2 Miglioriamo le competenze di base Affrontare le prove di valutazione di matematica - corso 1 Affrontare le prove di valutazione di matematica - corso 2 Affrontare le prove di valutazione di italiano - corso 1 Affrontare le prove di valutazione di italiano - corso , , , , , , , ,00 Delibera del collegio Docenti n. 86 del 19/12/2014 Il Dirigente Scolastico Dott. Concetto Veneziano

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