CRITERI ANTROPOLOGICI PER IL DISCERNIMENTO VOCAZIONALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CRITERI ANTROPOLOGICI PER IL DISCERNIMENTO VOCAZIONALE"

Transcript

1 CRITERI ANTROPOLOGICI PER IL DISCERNIMENTO VOCAZIONALE Romuald Uzabumwana, SAC I. Considerazioni introduttive La vocazione cristiana si definisce un dialogo di amore tra Dio, che chiama gratuitamente, e l uomo, che risponde personalmente e liberamente. Perciò parlando della vocazione sacerdotale e religiosa, Giovanni Paolo II scrive: «La storia di ogni vocazione sacerdotale, come peraltro di ogni vocazione cristiana, è la storia di un ineffabile dialogo tra Dio e l uomo, tra l amore di Dio che chiama e la libertà dell uomo che nell amore risponde a Dio» 1 ; «Qui sta il senso della vocazione alla vita consacrata: un iniziativa tutta del Padre (cfr. Gv 15,16), che richiede da coloro che ha scelto la risposta di una dedizione totale ed esclusiva. L esperienza di questo amore gratuito di Dio è a tal punto intima e forte che la persona avverte di dover rispondere con la dedizione incondizionata della sua vita, consacrando tutto, presente e futuro nelle sue mani» 2. E per rispondere alla chiamata divina, l uomo deve essere libero, per poter così collaborare attivamente con la grazia di Dio. In questo processo di trasformazione alcune dinamiche antropologiche possono favorire od ostacolare il lavoro di configurazione totale a Cristo. Perciò per il discernimento vocazionale bisogna considerare non soltanto ciò che dichiara il candidato, ma anche valutare la sua capacità di realizzare il progetto vocazionale che proclama. II. Alcuni criteri antropologici La maturità umana è un elemento importante nel discernimento vocazionale. Io vorrei parlare di alcuni criteri antropologici che possono aiutarlo. In questa conferenza mi limiterò a 12 più importanti. 1. La conoscenza di sé Nel processo di formazione, bisogna aiutare il candidato a conoscersi, a rispondere alla domanda fondamentale: «Chi sono io?» Il candidato deve conoscere le sue forze e le sue debolezze, in sé le ombre e le luci, i desideri e le paure, le qualità e le mancanze, le capacità e i limiti. È vero che la conoscenza di sé non è mai perfetta, come mostra la finestra di Johari che divide la personalità in quattro parti: quella conosciuta da sé e dagli altri; quella conosciuta da sé e non dagli altri; una terza conosciuta dagli altri e non da sé, e la quarta, infine, non conosciuta né da sé né dagli altri, ma nel discernimento vocazionale del candidato bisogna verificare quale grado di conoscenza di sé egli possieda, corrispondente alla sua età e al suo livello di formazione. 2. L accettazione di sé La conoscenza di sé deve portare il candidato all accettazione di sé. Sapere accettare se stessi, le proprie forze e le proprie debolezze, i propri limiti e le proprie ambiguità; fare la pace con le ombre, con gli aspetti positivi e negativi della propria personalità è un segno di maturità umana. Ciò permette al candidato di non proiettare i suoi problemi sugli altri e di progredire sul cammino della crescita vocazionale: «La prima scelta alla base di ogni crescita umana è di accettarsi come si è; accettare la propria realtà, con i suoi doni e le sue debolezze, con tutti i suoi limiti, le sue ferite, le sue tenebre e la sua limitatezza» 3. Accettarsi è accogliere la propria realtà senza pretese o maschere. 3. La stima di sé Oltre la conoscenza e l accettazione realistica di sé, bisogna considerare anche il grado di stima di sé. Riguardo ad essa tre sono le possibilità 4. Nella prima si parla di autostima realistica o positiva quando il candidato percepisce, accetta e valuta realisticamente i propri doni, i propri limiti e le proprie potenzialità e, capace di avere fiducia nelle sue qualità e nelle sue possibilità, non entra in crisi quando scopre i suoi limiti. Nella seconda si parla di autostima negativa o bassa, quando il candidato tende a sottovalutare le sue capacità e le sue forze, ad esagerare i suoi limiti e a scoraggiarsi quando li scopre e a non avere fiducia in sé e negli altri. Infine c è l autostima compensatoria o difensiva, quando il candidato tende a sopravvalutare le sue capacità, a nascondere e compensare i suoi limiti, ad avere un immagine di sé grandiosa, che non corrisponde alla realtà, che conduce al bisogno di dominio, alla rivalità con altri, alla loro sottovalutazione e Giovanni Paolo II, Pastores Dabo Vobis, n. 36. Giovanni Paolo II, Vita Consecrata, n. 17. André DAIGNEAULT, Le long chemin vers la sérénité, Editions de l Emmanuel, Paris 2005, p. 11. Cfr. Giuseppe SOVERNIGO, Come relazionarsi con se stessi, EDB, Bologna 2005, p

2 alla ricerca eccessiva di affermazione e di ammirazione. Nel suo cammino vocazionale, il Pallotti ci da un esempio di autostima positiva: nonostante la consapevolezza dei propri limiti e dei propri peccati, il Pallotti non cade nella disperazione o nel pessimismo, ma sa stimarsi e stimare gli altri: «Mio Dio... ho ferma fiducia, e tengo per certo, che mi concederete il dono... di apprezzare sempre e di stimare l Anima mia e dei miei prossimi» La maturità emozionale Un altro criterio da non dimenticare nel discernimento riguarda la capacità di gestire in modo maturo le emozioni, poiché, «...la crescita emozionale è essenziale per ogni aspetto dello sviluppo umano - cognitivo, psichico, sessuale, interpersonale, religioso- poiché è tramite le emozioni che noi entriamo in contatto con noi stessi, con gli altri e con Dio» 6. Secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica, le emozioni sono reazioni naturali e moralmente neutre; la loro qualifica morale dipende da ciò che ne facciamo 7. La gestione delle emozioni avviene in tre modi. Primo, il candidato può negare e fare come se le emozioni non esistessero (analfabetismo emozionale); ma l emozione negata non scompare, piuttosto cerca di esprimersi in altre forme (malattie psicosomatiche, alcoolismo, deviazioni sessuali, ecc). Il secondo modo è di esprimere le emozioni senza controllo, lasciandosi guidare dall impulsività come fanno gli animali. Il candidato non riesce a controllare le sue emozioni quando, per esempio, compie atti impulsivi di aggressività o di gratificazione sessuale, ecc. Il terzo modo, più maturo, è quello di accettare, identificare e vivere le proprie emozioni controllandole e tenendo conto dei valori vocazionali. Nel discernimento, perciò, bisogna vedere come il candidato vive le sue emozioni, in particolare quella dell ira. 5. La maturità psico-affettivo-sessuale Per i candidati chiamati a seguire Gesù Cristo casto, povero e obbediente, importante è la maturità psico-affettivo-sessuale. La sessualità è una delle dimensioni fondamentali dell essere umano e che bisogna saper gestire, tenendo conto dei valori della vita consacrata, tra i quali c è la castità. Il candidato deve conoscere la sua sessualità, la sua identità ed il suo orientamento sessuale, ed essere capace di viverla non come un peso ma con gioia e con fedeltà alla sequela Christi: «In vista dell impegno celibatario la maturità affettiva deve sapere includere, all interno di rapporti umani di serena amicizia e di profonda fraternità, un grande amore, vivo e personale, nei riguardi di Gesù Cristo» 8. Con questa maturità il candidato «... ama la sua vocazione e ama secondo la sua vocazione» 9. Oggi, considerati i recenti scandali sessuali, bisogna fare un discernimento serio prima di ammettere alla consacrazione religiosa o al ministero sacerdotale le persone con gravi problemi sessuali, quali masturbazione compulsiva, pedofilia, omosessualità e tendenze omosessuali profondamente radicate. Si deve tener conto, perciò, delle indicazioni dei documenti del Magistero. Bisogna chiedersi: il candidato come accetta il suo essere uomo o donna? Quali sono i suoi rapporti con le persone dello stesso sesso e di quello opposto? Quali le sue debolezze? Don Rossetti, per aiutare il discernimento di casi che potrebbero divenire un problema serio nell ambito della sessualità, propone di prestare attenzione ai seguenti segni preoccupanti (red flags): confusione sull orientamento sessuale, interesse o comportamento infantile, mancanza di relazioni significative con i coetanei, eccessi di esperienze sessuali (nessuna o eccessiva quantità di stimolazioni sessuali), storia personale di abuso sessuale o esperienze sessuali infantili devianti, personalità eccessivamente passiva, dipendente e conformista La maturità morale Un elemento importante per il discernimento vocazionale è la dimensione morale, ossia come il candidato percepisce e integra nella sua vita quotidiana i valori morali; se sia capace di rispettare il bene e il male, il bene comune e quello altrui; se sia capace di assumere la responsabilità dei suoi atti e provare colpa morale per i suoi errori e le sue mancanze. Altri interrogativi importanti sono: Quali i valori più importanti OOCC XIII, 64. M. P. GARVIN, L autobiografia nel discernimento vocazionale, in Vita Consecrata 38, 2002/5, p Cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, n GIOVANNI PAOLO II, Pastores Dabo Vobis, n. 44. CIVCSVA, La vita fraterna in comunità, n. 37. Vedi S. J. ROSSETTI, A tragic Grace: The Catholic Church and Child Sexual Abuse, The Liturgical Press, Collegeville 1996, pp Vedi anche Gerard D. COLEMAN, Taking a Sexual History, in Human Development, Vol. 7, n.1 (Spring 1996), pp

3 nella sua vita? È onesto, trasparente e libero nell uso del denaro e dei beni materiali? Qual è la sua moralità? Davanti ai casi di abuso di gestione dei beni comuni e di altri scandali sull amministrazione economica, il discernimento vocazionale deve considerare la maturità morale e il grado di formazione della coscienza morale del candidato, che in futuro assumerà gravi responsabilità come prete, frate o suora. Egli deve avere una coscienza ben formata, per essere onesto nei suoi obblighi verso Dio, la Chiesa e l umanità La capacità di relazionarsi con altri. Se è vero che Dio chiama personalmente, è anche vero che l uomo può rispondere alla sua vocazione dentro la comunità, in interazione con gli altri, come insegna il Concilio Vaticano II: «La vita sociale non è qualcosa di esterno all uomo: l uomo cresce in tutte le sue doti e può rispondere alla sua vocazione attraverso i rapporti con gli altri, i mutui doveri, il colloquio con i fratelli» 12. Per ogni cammino umano la capacità di relazionarsi è un criterio importante poiché, come spiega Franco Imoda, «...ogni essere umano può divenire veramente umano solo attraverso l incontro con l altro. [...] Divenire se stessi come persona significa allora divenire individui, soli e irripetibili, ma nello stesso tempo significa inserirsi progressivamente nel mondo delle relazioni; significa divenire capaci di comunicazione e di partecipazione al mondo degli altri» 13. Il discernimento vocazionale, perciò, deve chiedersi come sono o erano le relazioni del candidato con i genitori e con i coetanei, a scuola, al lavoro, con gli amici/amiche; se era capace di avere fiducia e di intrattenere relazioni stabili. Il modo con cui la persona si relaziona con se stessa influisce sulla sua capacità di relazionarsi con gli altri e con Dio. Se non si ha fiducia in se stessi, non se ne avrà neanche verso gli altri. A questo punto bisogna porre attenzione che i candidati non presentino un disturbo di personalità antisociale 14, perché essi incontrano grandi difficoltà ad avere buoni rapporti con gli altri, a seguire le norme della società e a sottomettersi all autorità. 8. La capacità di vivere in comunità Legata alla capacità di relazionarsi con gli altri, c è quella di vivere nella comunità. Come già sottolineava Giovanni Paolo II, il luogo privilegiato per la formazione religiosa è la comunità, poiché «...in essa avviene l iniziazione alla fatica e alla gioia del vivere insieme. Nella fraternità ciascuno impara a vivere con colui che Dio gli ha posto accanto, accettandone le caratteristiche positive ed insieme le diversità e i limiti. In particolare, egli impara a condividere i doni ricevuti per l edificazione di tutti» 15. È dentro la comunità che il candidato è invitato a rispondere alla chiamata divina. Per vivere nella comunità, il candidato deve sviluppare il rispetto, la gentilezza, la sincerità, la padronanza di sé, il senso dell umorismo, lo spirito di condivisione, ecc 16. Egli deve imparare ad essere accogliente, sincero nelle parole e nel cuore, prudente e discreto, generoso e disponibile al servizio, capace di avere rapporti schietti e fraterni con gli altri, pronto a comprendere, perdonare e consolare La capacità di servire gli altri La vocazione alla vita consacrata non è vocazione alla promozione sociale o alla carriera; perciò la formazione Pallottina non deve plasmare il candidato in un principe o in una principessa. La vocazione Pallottina, come ogni vocazione cristiana, è chiamata a mettersi al servizio di Dio e degli altri con amore e umiltà. La formazione religiosa deve preparare il giovane/la giovane a servire gratuitamente, seguendo l esempio di Gesù Cristo «...che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti» (cfr. Mt 20, 28) e che ha lavato i piedi dei suoi discepoli (cfr. Gv 13, 4-5). Non per nulla una delle promesse della consacrazione nella Società dell Apostolato Cattolico è lo spirito di servizio 18, che il candidato deve curare lungo l intero processo formativo. Senza questo spirito, egli rischia di nutrire false attese sulla sua vocazione e di utilizzare la posizione che occupa nella comunità per soddisfare ai suoi bisogni egoistici o interessi personali Cfr. GIOVANNI PAOLO II, Pastores Dabo Vobis, n. 44. CONCILIO VATICANO II, Gaudium et Spes, n. 25, #1. Franco IMODA, Sviluppo umano: psicologia e mistero, Edizioni PIEMME, Monferrato 1995, p Cfr. AMERICAN PSYCHIATRIC ASSOCIATION, Mini-DSM-IV-TR. Critères diagnostiques (Washington DC, 2000). Traduction française par J. D. Guelfi et al., Masson, Paris, 2004, pp GIOVANNI PAOLO II, Vita consecrata, n.67. Cfr. CIVCSVA, La vita fraterna in comunità, n. 27. Cfr. GIOVANNI PAOLO II, Pastores Dabo Vobis, n. 43. Cfr. SOCIETÀ DELL APOSTOLATO CATTOLICO, Legge della Società dell Apostolato Cattolico, Roma 2001, Art

4 10. La capacità di gestire le situazioni difficili La vita Pallottina, come ogni vita umana, si compone di momenti di gioia ma anche di difficoltà e di sofferenza, che anche nelle persone consacrate non mancano mai. La vocazione alla vita consacrata Pallottina non significa chiamata alla «dolce vita». Il candidato non deve illudersi: la vita consacrata non è una fuga dalle responsabilità di una vita difficile. Il giovane nel tempo della formazione dovrebbe mostrare un minimo di capacità a gestire le situazioni difficili che un domani incontrerà nel suo apostolato. Il formatore, perciò, deve discernere anche la sua capacità di vivere i momenti difficili, di come si pone davanti ad essi, se tende a fuggirli, a drammatizzarli o ad affrontarli con maturità. Il formatore deve discernere quale sia l esperienza di sofferenza; deve discernere come il candidato nella sua vita si apre al mistero della croce, come gestisce la fatica, lo stress, le frustrazioni e le contraddizioni quotidiane e quali siano i suoi meccanismi di difesa. 11. Le capacità intellettuali Un altro criterio nel discernimento vocazionale del candidato è la dimensione intellettuale. È vero che la santità e la vocazione alla vita sacerdotale e consacrata non dipendono dal quoziente intellettuale né dagli studi compiuti; non tutti i santi canonizzati, infatti, sono stati brillanti studenti. Ciononostante, nel discernimento vocazionale di persone che dovranno compiere studi per capire e spiegare meglio la loro fede e i valori, sui quali è fondata la loro vocazione di consacrati, l aspetto intellettuale non va trascurato né dimenticato. Così lo spiega il Padre Imoda Franco: «L elemento cognitivo può costituire un aspetto importante nel discernimento della fede. Il grado di sviluppo e di funzionamento cognitivo può contribuire a valutare il tipo di mediazioni presenti e operanti nella persona credente e a quale livello di appropriazione della verità corrisponde» 19. Nel discernimento vocazionale bisogna, quindi, prestare attenzione alle capacità del giovane a capire, a studiare, a concentrarsi, a fare astrazioni, a pensare logicamente e alle altre facoltà della mente legate all intellettualità. Bisogna, perciò, considerare il percorso scolastico del candidato, come studia, capisce, ragiona, ed esprime le sue idee, ecc. Una persona molto debole intellettualmente rischia tanta sofferenza in un Istituto che esige dai suoi membri studi elevati. 12. Una buona salute fisica e psichica È vero che la vocazione alla vita consacrata Pallottina non è riservata alle persone senza problemi di salute, ma bisogna essere realistici e considerare se il candidato è capace di sopportare le condizioni difficili legate alle attività apostoliche Pallottiane e di dar loro il suo contributo. Per esempio, non è giusto e prudente ammettere in una Società di vita apostolica un candidato che presenta gravi problemi di salute o malattie croniche, che rischiano di ostacolare le iniziative apostoliche della Società stessa. Prima di ammettere, perciò, un candidato alla formazione, un test medico deve valutare se il candidato non soffra di gravi problemi di salute, per esempio di schizofrenia, di AIDS o di altri gravi disturbi della personalità. Il formatore, poi, in tutto il periodo della formazione, deve prestare attenzione particolare alla salute fisica e psichica del candidato, quale essa sia, se e come egli riposa, se si nutre, se e come prende cura di sé, ed anche se e come pratichi lo sport. III. Considerazioni conclusive Per quanto riguarda, infine, l uso di questi criteri antropologici nel discernimento vocazionale, vorrei concludere, richiamando la vostra attenzione su tre cose. 1. Non esiste un candidato perfetto, senza problemi. Un solo criterio per discernere non basta; bisogna considerarli tutti nell insieme e valutare come il candidato si presenti in generale e se il suo problema possa ostacolarlo gravemente nella realizzazione della sua vocazione. Prima di ammettere alla formazione o alla consacrazione casi problematici, ci vogliono cautela e serietà. La casa di formazione e la comunità religiosa non si devono considerare centri di rieducazione o di cura. 2. Nel discernimento non esiste una garanzia assoluta. Questi criteri non sono infallibili nel darci la garanzia che un candidato perseveri nella vocazione Pallottina; la persona umana rimane sempre un mistero che supera i nostri criteri. Ciononostante, sappiamo bene che alcuni aspetti antropologici possono favorire od ostacolare l azione della grazia divina e la configurazione totale a Cristo casto, povero e obbediente. Tali criteri possono considerarsi «...qualità umane 19 Franco IMODA, Sviluppo umano, p

5 necessarie alla costruzione di personalità equilibrate, forti e libere, capace di portare il peso delle responsabilità pastorali...[e tali qualità sono necessarie per] per plasmare la personalità umana in modo da renderla ponte e non ostacolo per gli altri nell incontro con Gesù Cristo, redentore dell uomo» Le condizioni umane favorevoli all azione della grazia divina È vero che la santità e la fecondità apostolica non dipendono sempre dalla maturità umana, ma sappiamo che ci sono condizioni umane che favoriscono l azione della grazia divina ed altre che la impediscono o la ritardano. Bene lo spiega il P. Vittorio Vinci: «...Avere o non avere la grazia non dipende dall uomo, ma dalla libertà di Dio: l uomo, tuttavia, se Dio offre la grazia, può porre ostacolo e frustrare i suoi effetti. Quanto più sana e unificata è la base naturale, tanto più si facilita l azione della grazia, perché Dio rispetta la persona, la sua libertà e il suo ritmo di crescita. La grazia non distrugge ma perfeziona la natura; essa non si sovrappone alla natura ma la penetra intimamente, come il cibo nel corpo umano, e la fa maturare ed elevare, producendo un nuovo modo di essere» 21. Nel discernimento vocazionale, perciò, bisogna considerare la qualità del terreno umano. In questa presentazione, la mia intenzione era di proporvi alcune piste di discussione per suscitare anche uno scambio di idee. Grazie per la vostra attenzione GIOVANNI PAOLO II, Pastores Dabo Vobis, n. 43. Vittorio VINCI, La maturazione vocazionale in San Vincenzo Pallotti, in Apostolato Universale, n. 6/2001, p

SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO

SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO Anno scolastico 2014-2015 1 PREMESSA La SCUOLA CATTOLICA svolge la sua missione educativa

Dettagli

FORMAZIONE UMANO-AFFETTIVA

FORMAZIONE UMANO-AFFETTIVA ANNESSO 4 FORMAZIONE UMANO-AFFETTIVA 0. Introduzione Diventare capaci di amare con tutto il cuore fa parte dei desideri umani grandi e incancellabili. Là si trova la sorgente della gioia di vivere e del

Dettagli

Uno schema di intervento educativo per la formazione dei seminaristi

Uno schema di intervento educativo per la formazione dei seminaristi Tredimensioni 2(2005) 1, 93-99 Uno schema di intervento educativo per la formazione dei seminaristi Massimo Nardello * B en consapevole dei limiti e degli inevitabili riduzionismi inerenti ad ogni scheda

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

IL PROGETTO EDUCATIVO SPORTIVO

IL PROGETTO EDUCATIVO SPORTIVO IL PROGETTO EDUCATIVO SPORTIVO Aprile 2013 1 La Polisportiva San Marco è una realtà presente all interno dell Oratorio San Marco dal 1970 e si propone di educare ai valori cristiani attraverso la pratica

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

DELEGATE DIOCESANE USMI

DELEGATE DIOCESANE USMI DELEGATE DIOCESANE USMI 24-25 GENNAIO 2015 Lo Statuto USMI definisce con la parola animatrice l identità, la fisionomia e il cuore del compito della delegata diocesana. Così recita: la delegata diocesana

Dettagli

Parlare della malattia?

Parlare della malattia? L aspetto spirituale della malattia e della sofferenza nel dignitoso cammino verso il fine vita Sabato 10 maggio 2014 Villa Dei Cedri, Merate Relatore Padre Fiorenzo Reati 1 Parlare della malattia? Ricordo

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale PROGETTO EDUCATIVO Scuola per l infanzia ASILO INFANTILE Suor Tarcisia PONCHIA Religiosa educatrice direttrice Presente nella scuola per 65 anni Scuola paritaria depubblicizzata Ente Morale con amministrazione

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto 1.Premessa La Scuola cattolica privilegia la promozione integrale della persona, adempie ad una funzione educativa e didattica ed è chiamata ad assolvere un compito

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

PRIMA DOPO. Quando si rompe

PRIMA DOPO. Quando si rompe AUTOSTIMA PRIMA DOPO Quando si rompe I segni rimangono Cos è l AUTOSTIMA AUTOSTIMA VALUTAZIONE DI SE SENTIMENTI Cos è l AUTOSTIMA Sé PERCEPITO FEEDBACK dalla realtà Abilità Caratteristiche Qualità Presenti

Dettagli

Dott. Marco Vicentini info@marcovicentini.it. Corso di Counseling Pastorale 9 marzo 2009

Dott. Marco Vicentini info@marcovicentini.it. Corso di Counseling Pastorale 9 marzo 2009 Dott. Marco Vicentini info@marcovicentini.it Corso di Counseling Pastorale 9 marzo 2009 Maturità di cosa stiamo parlando? Maturità umana Maturità psicologica Maturità cristiana E una congiunzione con molte

Dettagli

Adolescenza e dislessia

Adolescenza e dislessia Adolescenza e dislessia incontro-riflessione riflessione con i genitori della Sezione AID di Varese Olgiate Olona, 13 dicembre 2007 Psicologa-sez. sez. Varese 1 CICLO DI VITA FAMILIARE Cambiamento Crisi

Dettagli

Schema del cammino GG e giovani

Schema del cammino GG e giovani Schema del cammino GG e giovani Professione di fede GIOVANISSIMI La dignità della persona umana La vocazione cristiana Una chiesa di discepoli GIOVANI Una chiesa di inviati Prima, seconda e terza superiore

Dettagli

www.stephankampowski.com/corsi.html

www.stephankampowski.com/corsi.html Introduzione alla teologia moral fondamentale Prof. Stephan Kampowski Email: kampowski@istitutogp2.it Ufficio: 06 698 95 539 Dopo la lezione le diapositive saranno disponibile qui: www.stephankampowski.com/corsi.html

Dettagli

Intenzioni per l Apostolato della Preghiera 2014

Intenzioni per l Apostolato della Preghiera 2014 Intenzioni per l Apostolato della Preghiera 2014 GENNAIO 2014 Perché venga promosso un autentico sviluppo economico, rispettoso della dignità di tutti gli uomini e di tutti i popoli. Perché i cristiani

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

Dott.ssa FULVIA ZUZZI Psicologa clinica

Dott.ssa FULVIA ZUZZI Psicologa clinica Dott.ssa FULVIA ZUZZI Psicologa clinica 1 LO FACCIO PER IL TUO BENE? 2 SCELTE EDUCATIVE Processi di elaborazione di pensierie decisioniche precedono l azione educativa. Le compiamo continuamente Alcune

Dettagli

PONTIFICIA FACOLTA DELL ITALIA MERIDIONALE

PONTIFICIA FACOLTA DELL ITALIA MERIDIONALE PONTIFICIA FACOLTA DELL ITALIA MERIDIONALE Istituto Superiore di Scienze Religiose TITOLO Sottotitolo Schema per la tesi della Laurea. di.. Relatore: Prof... Potenza, Motivazione del tema prescelto Obiettivi

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità

٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità ٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità Dallo statuto leggiamo: Art. 1 L AMI è composta da laici, diaconi, presbiteri che docili all azione dello Spirito Santo intendono vivere una medesima vocazione

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE

LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE Dr.ssa Paola Ferreli Psicoterapeuta paolaferreli@yahoo.it adolescentiog@gmail.it SECONDA GIORNATA prima parte ALLENAMENTO EMOTIVO Premessa Un po di storia Differenza fra

Dettagli

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Dio e il dolore Può Dio soffrire? Particolare risalto nell imminenza del Pasqua. Un vero problema

Dettagli

Introduzione all animazione in oratorio

Introduzione all animazione in oratorio Corso animatori oratorio Canegrate Introduzione all animazione in oratorio Canegrate 9 ottobre 2005 Animatore: Premessa Cos è l oratorio? Per oratorio s intende quel luogo educativo ecclesiale che accoglie

Dettagli

#Essere umani. Scuola Statale Primaria di Foglizzo Istituto Comprensivo di Montanaro (To)

#Essere umani. Scuola Statale Primaria di Foglizzo Istituto Comprensivo di Montanaro (To) #Essere umani Progetto realizzato dall insegnante di Religione Cattolica Elsa Feira con la collaborazione delle docenti Donatella Gravante, Dolores Chiantaretto, Daniela Milanaccio, Paola Racca. Scuola

Dettagli

ABBI CURA di TE. c è un tempo per gli altri e un tempo per sé. Luciano Sandrin

ABBI CURA di TE. c è un tempo per gli altri e un tempo per sé. Luciano Sandrin ABBI CURA di TE c è un tempo per gli altri e un tempo per sé Luciano Sandrin 1 All Angelus del 20 agosto 2006 Benedetto XVI ha ricordato Bernardo da Chiaravalle che ammoniva Papa Eugenio III a guardarsi

Dettagli

Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it

Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it Scuola dell Infanzia Parrocchia S. Martino Saonara (Pd) Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it Carissimi genitori, l ambiente e le persone a cui affidare l educazione dei vostri figli

Dettagli

Il ministero ordinato: grande dono, grande responsabilità Itinerario di formazione permanente Capriglia (Sa), 8 novembre 2012, ore 10-17

Il ministero ordinato: grande dono, grande responsabilità Itinerario di formazione permanente Capriglia (Sa), 8 novembre 2012, ore 10-17 Il ministero ordinato: grande dono, grande responsabilità Itinerario di formazione permanente Capriglia (Sa), 8 novembre 2012, ore 10-17 a cura di Domenico Bellantoni psicologo/psicoterapeuta Università

Dettagli

Preghiere di Benedizione e di Liberazione per. la famiglia

Preghiere di Benedizione e di Liberazione per. la famiglia Preghiere di Benedizione e di Liberazione per la famiglia Collana: La Santa Famiglia Testi: Padre Felice Traversa Editrice Shalom - 9.3.2000 Santa Francesca Romana Disegni: Padre Gianfranco Verri ISBN

Dettagli

AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA LUCIA TODARO, PSICOPEDAGOGISTA

AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA LUCIA TODARO, PSICOPEDAGOGISTA AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA Autostima = giudizio che ognuno dà del proprio valore ( dipende sia da fattori interni che esterni ) EricKson: la stima di sé deve venire da dentro, dal nocciolo di

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA. PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre 2007, n. 235)

SCUOLA PRIMARIA. PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre 2007, n. 235) Pag. 1 di 5 SCUOLA PRIMARIA PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre 2007, n. 235) Nell attuale società frammentata e sempre più complessa, di fronte all

Dettagli

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana G.Gatti - Evangelizzare il Battesimo - 199 ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana UNO SGUARDO ALL AVVENIRE L amore vero guarda lontano Chi ama, guarda sempre lontano, al futuro. L amore, infatti,

Dettagli

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa DOCUMENTO FINALE Sintesi e prospettive L insegnamento della religione una risorsa per l Europa Introduzione La Chiesa cattolica d Europa avverte l esigenza di conoscere meglio e riflettere sulle molteplici

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

Al Venerato Fratello Mons. ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana

Al Venerato Fratello Mons. ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Al Venerato Fratello Mons. ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Cade quest anno il centenario della prima Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, svoltasi a Pistoia dal 23

Dettagli

Associazione Messianica d'italia

Associazione Messianica d'italia Associazione Messianica d'italia PRATICA DEL SONEN Testo esplicativo Il gabinetto della Presidenza della Chiesa Messianica Mondiale del Brasile ha ricevuto molti e-mails da membri che chiedevano il testo

Dettagli

Lo Spirito nei nostri cuori. Dalla catechesi del papa Benedetto XVI

Lo Spirito nei nostri cuori. Dalla catechesi del papa Benedetto XVI Lo Spirito nei nostri cuori Dalla catechesi del papa Benedetto XVI Lo Spirito Santo presente nella nostra vita San Paolo non si ferma ad illustrare soltanto la dimensione dinamica e operativa della terza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 Insegnante: BARINDELLI PAOLA PREMESSA: L insegnamento della Religione Cattolica nella scuola dell Infanzia

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

Sin dalla nostra nascita, la camera da letto è testimone della nostra vita, delle nostre trasformazioni, delle gioie e dei dolori.

Sin dalla nostra nascita, la camera da letto è testimone della nostra vita, delle nostre trasformazioni, delle gioie e dei dolori. CAMPO FAMIGLIE 2010 SI SEPPE CHE GESU ERA IN CASA LA CAMERA DA LETTO Luogo dell intimità Quando preghi entra nella tua camera Mt. 6,6 IL SIGNIFICATO ANTROPOLOGICO Sin dalla nostra nascita, la camera da

Dettagli

Le caratteristiche dell adolescenza. Problematiche tipiche del contesto attuale

Le caratteristiche dell adolescenza. Problematiche tipiche del contesto attuale Le caratteristiche dell adolescenza Problematiche tipiche del contesto attuale Le mete da raggiungere L obiettivo è la maturità: Fisica (corpo e capacità di generare) Mentale (generalizzazione e astrazione)

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari Cosa è il BULLISMO Il termine bullismo è utilizzato per designare un insieme di comportamenti in cui qualcuno

Dettagli

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it Edizioni Erickson La mia autostima Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it Deborah Plummer Introduzione L immaginazione come strumento per il cambiamento Imagework: un

Dettagli

22 febbraio 2013. Nel periodo della purificazione si assume un maggiordomo, che ha il compito di sorvegliare la casa.

22 febbraio 2013. Nel periodo della purificazione si assume un maggiordomo, che ha il compito di sorvegliare la casa. 1 22 febbraio 2013 Sesto incontro Introduzione Nella Teologia Spirituale troviamo tre tappe per la crescita dello spirito. Nella Religione Cattolica le tre dimensioni sono: la purificazione, l illuminazione,

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

La formazione della famiglia

La formazione della famiglia La Famiglia La formazione della famiglia Quando leggiamo la Bibbia notiamo la grande importanza data alla famiglia. È la prima istituzione di Dio per le Sue creature, e ci sono numerose promesse ed esempi

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

La relazione di coppia, frutto di un difficile equilibrio*

La relazione di coppia, frutto di un difficile equilibrio* La relazione di coppia, frutto di un difficile equilibrio* Per arrivare a comprendere le cause e il contesto di una crisi coniugale, è indispensabile capire anzitutto che l equilibrio della relazione di

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

E se iscrivessi mio figlio al catechismo?

E se iscrivessi mio figlio al catechismo? E se iscrivessi mio figlio al catechismo? Don Alberto Abreu www.pietrascartata.com E se iscrivessi mio figlio al catechismo? Perché andare al Catechismo La Parola catechismo deriva dal latino catechismus

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

Pienezza dei valori spirituali in Africa. Innocent Hakizimana Ndimubanzi. Edizioni ocd Edizioni ocd

Pienezza dei valori spirituali in Africa. Innocent Hakizimana Ndimubanzi. Edizioni ocd Edizioni ocd Pienezza dei valori spirituali in Africa Innocent Hakizimana Ndimubanzi Edizioni ocd Edizioni ocd Percorsi di Teologia spirituale Innocent Hakizimana Ndimubanzi Gesù Cristo Pienezza dei valori spirituali

Dettagli

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ Scuola Mater Gratiae Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ ASCOLTIAMO INSIEME GESÙ MOTIVAZIONE Una delle priorità importanti nel nostro progetto educativo didattico della scuola dell infanzia

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

Ambiente/Beni materiali VALORE Crescita personale VALORE Svago VALORE

Ambiente/Beni materiali VALORE Crescita personale VALORE Svago VALORE VALUTA OGNUNA DI QUESTE DIMENSIONI LEGGI BENE LE DOMANDE, PENSA CON TRASPARENZA ED ONESTA CON TE STESSE E COMPLETA CON UN AUTOVALUTAZIONE DA A 0 PER OGNUNA. RIPORTA IL SUL GRAFICO (UTILIZZA QUELLO IN FONO

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

IL NOSTRO PROGETTO D ISTITUTO MEMORIA. storia e storie. riflessione critica e interazione tra passato presente e futuro CITTADINANZA CONSAPEVOLE

IL NOSTRO PROGETTO D ISTITUTO MEMORIA. storia e storie. riflessione critica e interazione tra passato presente e futuro CITTADINANZA CONSAPEVOLE IL NOSTRO PROGETTO D ISTITUTO LEGALITÀ riflessione critica sull importanza e la motivazione delle regole; scelta consapevole di rispettarle MEMORIA storia e storie riflessione critica e interazione tra

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Cari confratelli, cari fratelli e sorelle nel Signore, volgiamo lo sguardo alla Parola dell Apocalisse di Giovanni: Colui (Gesù) che ci ama e ci ha liberati dai nostri

Dettagli

La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AGLI INSEGNANTI E AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE CATTOLICHE

La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AGLI INSEGNANTI E AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE CATTOLICHE La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AGLI INSEGNANTI E AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE CATTOLICHE Melbourne (Australia), 28 novembre 1986 Cari fratelli e sorelle

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

L ORGANISMO PASTORALE CARITAS

L ORGANISMO PASTORALE CARITAS L ORGANISMO PASTORALE CARITAS Roma, novembre 2006 INDICE 1. Natura 2. Compiti 3. Destinatari 4. Progettualità 5. Ambiti di azione 1. NATURA della Caritas diocesana Roma, novembre 2006 UNA CARTA DI RIFERIMENTO

Dettagli

Misericordiosi))come) il))padre) Esperienza)della)grazia)nell'unità)

Misericordiosi))come) il))padre) Esperienza)della)grazia)nell'unità) LetteradiNatale2015dell'AbateGeneraleOCist Misericordiosi))come))il))Padre) Roma,8dicembre2015 Solennitàdell'Immacolata Carissimi Vi scrivo questa lettera di Natale proprio mentre inizia il Giubileo della

Dettagli

L autostima (self-esteem) è il complesso delle valutazioni che l individuo ha maturato sul proprio conto. L'autostima è il processo soggettivo e

L autostima (self-esteem) è il complesso delle valutazioni che l individuo ha maturato sul proprio conto. L'autostima è il processo soggettivo e L autostima (self-esteem) è il complesso delle valutazioni che l individuo ha maturato sul proprio conto. L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se

Dettagli

Sessualità coniugale e metodi naturali

Sessualità coniugale e metodi naturali INER-Italia Istituto per l Educazione alla Sessualità e alla Fertilità Sessualità coniugale e metodi naturali Corso di preparazione per animatori di fidanzati e giovani coppie di sposi INER BS www.fecunditas.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO Premessa: Dalla ricerca La preparazione dei fidanzati al matrimonio ed alla famiglia oggi in Italia, commissionata dalla

Dettagli

PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre

PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre Pag. 1 di 5 Nell attuale società frammentata e sempre più complessa, di fronte all emergenza educativa, diventa urgente la necessità che tutti gli educatori si confrontino ed elaborino serie proposte educative

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA IRC

Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA IRC Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA IRC A.S. 2008-2009 IRC (Insegnamento della Religione Cattolica) PREMESSA Il percorso didattico

Dettagli

E il Signore ci dice:

E il Signore ci dice: E il Signore ci dice: mettetevi sulla strada buona (Paolo VI) Itinerario quaresimale con i Papi del Concilio Vaticano II: Giovanni XXIII e Paolo VI A cura di Mons. Battista Rinaldi Consulenza redazionale

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento Riflessioni su tempo, sviluppo, regole, autonomia, fiducia, sostegno Dr.ssa Nadia Badioli IL SENSO DEI COMPITI STRUMENTO PER: incentivare

Dettagli

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012.

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. II INCONTRO DI PASTORALE FAMILIARE 23.11.2013 [13] Un angelo del

Dettagli

Nuove figure di catechista in un mondo che cambia : identità,, spiritualità, competenze,

Nuove figure di catechista in un mondo che cambia : identità,, spiritualità, competenze, Parrocchia Santi Filippo e Giacomo Capua 15 dicembre 2008 Incontro di formazione e condivisione di esperienze dell equipe equipe degli animatori di catechesi Riflessione su : Nuove figure di catechista

Dettagli

N. 0681. Giovedì 30.10.2008

N. 0681. Giovedì 30.10.2008 N. 0681 Giovedì 30.10.2008 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO DELLA CONGREGAZIONE PER L EDUCAZIONE CATTOLICA: "ORIENTAMENTI PER L UTILIZZO DELLE COMPETENZE PSICOLOGICHE NELL AMMISSIONE E

Dettagli

CONCLUSIONI E SFIDE Del 1 INCONTRO DEI SANTO DOMINGO, 14-21 OTTOBRE 2007

CONCLUSIONI E SFIDE Del 1 INCONTRO DEI SANTO DOMINGO, 14-21 OTTOBRE 2007 CONCLUSIONI E SFIDE Del 1 INCONTRO DEI FRATELLI VINCENZIANI DELL'AMERICA LATINA (CLAPVI) SANTO DOMINGO, 14-21 OTTOBRE 2007 1. Si presentano qui le conclusioni e le sfide del 1 incontro di Fratelli Vincenziani

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

OSSERVAZIONE: COME VEDIAMO I NOSTRI RAGAZZI!

OSSERVAZIONE: COME VEDIAMO I NOSTRI RAGAZZI! PREMESSA Dallo Statuto dell Agesci 2011: Il Progetto educativo del Gruppo, ispirandosi ai principi dello scautismo ed al Patto associativo, individua le aree di impegno prioritario per il Gruppo a fronte

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli