SCUOLA ITALIANA GIOVANNI FALCONE

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1 SCUOLA ITALIANA GIOVANNI FALCONE legalmente riconosciuta dal MAE con D. I. n del 16/09/1993 A.S.C.IT. (Associazione per la Diffusione della Scuola e della Cultura Italiana) ai sensi della legge nº 297 del 16 aprile 1994 Rua Nwamatibjana 70 (ex Dom Carlos) Tel / Maputo, Mozambico e.mail: sito internet: PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DIDATTICA 2014/2015 Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera Paulo Coelho, Monte Cinque, 1996 PREMESSA Il giardino d infanzia è un ambiente educativo che valorizza il fare e il riflettere del bambino, sostenendo le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue idee, in una dimensione di comunità. È parte integrante del sistema formativo scolastico, si propone come luogo d incontro, di partecipazione e di cooperazione della famiglia ed è aperto a tutti i bambini da 12 mesi a 6 anni. Le attività proposte, sia strutturate che libere, sono finalizzate allo sviluppo di tutte le dimensioni della personalità di ciascun bambino, facendo riferimento ai diversi ambiti del fare e dell'agire (campi di esperienza): il sé e l altro: le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme; il corpo e il movimento: identità, autonomia, salute; immagini, suoni, colori: gestualità, arte, musica, multi-medialità; i discorsi e le parole: comunicazione, lingua, cultura; la conoscenza del mondo: ordine, misura, spazio, tempo, natura. 1

2 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO Le educatrici hanno il ruolo di accogliere, valorizzare ed estendere le curiosità dei bambini, creando occasioni di apprendimento all'interno dei campi di esperienza, volte a promuovere le competenze adeguate all'età e al vissuto del bambino. La programmazione adottata per tutti i bambini dai 12 mesi ai 6 anni di età è presentata con una notevole elasticità proprio per rispettare il ritmo di sviluppo individuale di ogni alunno, adattando di volta in volta il programma al bambino. Tutte le attività didattiche saranno disposte a "DIFFICOLTÀ PROGRESSIVA", in modo da favorire l'apprendimento del bambino che procede dalle esperienze più semplici a quelle più complesse e saranno incentrate sui cinque campi di esperienza. Le metodologie di lavoro privilegiate saranno: il gioco, la ricerca-azione, l'esplorazione, la lettura ad alta voce e la manipolazione (specialmente per i bambini di età inferiore ai 3 anni) Le educatrici mettono in primo luogo le relazioni con i bambini per guadagnare efficacia ed efficienza nei contenuti di ciò che insegnano. Lavorano sempre con umorismo per tenere piú viva l'attenzione e per esprimere e rappresentare gli aspetti più curiosi e divertenti della realtà. Ogni attività educativa è proposta sotto forma di GIOCO, la principale modalità per sviluppare la conoscenza del reale e del mondo circostante. Il gioco coinvolge le capacità cognitive di un soggetto, le caratteristiche affettive e di personalità, le capacità linguistiche e le abilità senso-motorie. Nei momenti di gioco libero, osservato dalle assistenti, il bambino decide dove, con chi e a cosa giocare, prevalentemente all aperto e con i suoi coetanei. Nei giochi guidati dalle educatrici, egli intraprende giochi di conoscenza, percorsi motori, attività di drammatizzazione, sperimenta prevalentemente la vita di gruppo ed è stimolato a raggiungere determinati obiettivi didattici. La tecnica della lettura ad alta voce è considerata uno strumento eccellente per promuovere lo sviluppo cognitivo del bambino e perché accresce il desiderio di imparare a leggere. Il bambino migliora le competenze linguistiche, le capacità espressive, sviluppa la capacità d ascolto e esercita la progressiva dilatazione del tempo di attenzione. Le metodologie adottate per l'apprendimento di ogni argomento sono caratterizzate da una prima fase di spiegazione teorica-informativa (conversazione guidata) relativa alle varie unità e da una seconda fase di esercitazione pratica sui concetti proposti attraverso: Schede didattiche operative 2

3 Pregrafismo di forme, animali, personaggi, cose, linee, lettere e numeri per migliorare la coordinazione oculo-manuale Disegni da colorare Schede per affinare la percezione visiva dimensionale e spaziale Esercizi di differenziazione percettiva del colore, di corrispondenza, somiglianza e associazione Schede di classificazione, seriazione e insiemistica Attività e giochi Giochi motori in squadra Giochi mimico-musicali Giochi di drammatizzazione Giochi senso-percettivi Lavori costruttivi di gruppo Attività grafico-pittoriche individuali e collettive Percorsi articolati individuali e di gruppo Esercizi di vita pratica Danze Recite Metodologia adottata per i bambini dai 12 mesi ai 3 anni I bambini presentano un'attenzione ridotta dai 12 mesi ai 3 anni, questo li limita nel realizzare qualunque attività in maniera prolungata (più di 20/30 minuti) perché si annoiano e dirigono la loro attenzione altrove. Durante la didattica svolta in classe, dopo la conversazione guidata di routine e il lavoro cartaceo, i bambini più piccoli sono sempre i primi ad uscire mentre i più grandi della medesima sezione svolgono un lavoro più approfondito. Le letture animate aiutano a mantenere viva l'attenzione dei bambini, il cambiamento di voce e tono per i personaggi delle favole e fiabe, le pause, le diverse espressioni del viso e i travestimenti sono tecniche utilizzate anche nelle conversazioni guidate. L'uso della parola e dell'immagine permette ai più piccoli di capire meglio cosa stanno ascoltando e li aiuta ad immedesimarsi nelle storie raccontate. Le educatrici asseconderanno le preferenze dei bambini rileggendo anche più volte la loro storia preferita perché le consuetudini nei bambini più piccoli conferiscono sicurezza e autostima. 3

4 Nulla è più importante per il necessario sviluppo intellettuale di un bambino che poter giocare in maniera del tutto libera e spensierata. I bambini a questa età hanno bisogno di inventare, osservare, manipolare e quindi creare con le loro stesse mani. Il materiale riciclato, i giochi liberi e guidati con la sabbia saranno gli strumenti utilizzati per migliorare la manualità dei bambini e stimolare la loro fantasia. Le pratiche educative dei bambini di questa età si svolgono sempre in presenza dell'educatrice responsabile e delle assistenti che aiutano a mantenere viva l'attenzione dei bambini. Metodologia e strumenti adottati per i bambini dai 3 anni e mezzo ai 6 anni La didattica attraverso la via ludica per i bambini dai 3 ai 6 anni sollecita il bambino a cogliere uguaglianze e differenze, a stabilire confronti e relazioni, a dare una migliore organizzazione alla percezione dello spazio e del tempo. Tutti i giochi didattici proposti esprimeranno in modo analogico la realtà e permetteranno di vivere i problemi da essa simbolicamente raffigurati senza però correrne i rischi. Attraverso la via ludica all interculturalità si valorizza il coinvolgimento diretto, il mettersi in gioco mediante simulazioni, giochi di ruolo, giochi di gruppo, danze, spettacoli teatrali, drammatizzazioni, letture animate, ecc. Il lavoro per i bambini dai 3 anni e mezzo ai 4 anni e mezzo si svolgerà gradualmente, impostando una serie di esercizi giocosi e leggeri, preparatori al lavoro scolastico. Affinché si possa considerare il bambino pronto per imparare a scrivere, è necessario che egli riconosca le prime forme grafiche, che riproduca segni sul foglio seguendo una traiettoria da sinistra a destra, che abbia la corretta postura sulla sedia e l'esatta impugnatura della matita/colore. A partire dai 3 anni e mezzo i bambini eseguiranno il pregrafismo di linee orizzontali e verticali, oblique e ondulate a mano libera o seguendo delle tracce, di vocali, numeri, figure geometriche per poi provare a scrivere da soli il loro nome. I bambini più grandi dai 5 anni ai 6 anni utilizzeranno anche la gomma e la matita per i lavori cartacei, la matita consente movimenti più dolci e la gomma permette di rimediare all'errore senza lasciare traccia. La gratificazione e la vista di un lavoro ordinato rappresentano un'ottima base di successo e motivazione per i bambini. Per quanto riguarda l'apprendimento delle lettere e delle sillabe, verranno sempre fatti esempi di oggetti o animali che corrisponderanno all'iniziale in questione e si utilizzeranno sempre le lettere dell'alfabeto di 4

5 gomma per sviluppare la memoria visiva. Gli stessi strumenti saranno utilizzati per l'apprendimento numerico. Si presterà sempre molta attenzione al disegno, alle tecniche di coloritura e ai dettagli perché è proprio attraverso le figure che il bambino impara ad associare. Ai disegni dei bambini assoceremo il metodo narrativo, che è forse quello più caldo, accogliente e democratico perché conferirà l opportunità di raccontarsi e di ascoltare l altro. Potrà essere richiesto all alunno non solo di narrare un disegno ma anche una fiaba, una festa, un viaggio, un gioco, un sogno, un avventura, perché è nostra convinzione che la via narrativa sia una delle metodologie più efficaci per le pratiche educative. Le educatrici utilizzeranno la tecnica di lettura ad alta voce per avvicinare il bambino alla lettura e alla scrittura, perché pensiamo sia importante che il bambino si accosti serenamente ai segni, ai suoni, ai simboli e ai numeri prima di affrontare la grande avventura scolastica. AREA PROGETTUALE PER IL GIARDINO D'INFANZIA PROGETTO AMBIENTALE Il progetto ambientale prevede due laboratori relativi i due elementi naturali: mare e terra. Il progetto ambientale nasce con l obiettivo di avvicinare i bambini alla questione del rispetto e della conservazione dell ambiente, partendo da quello più vicino a loro, la scuola, con un piccolo orto didattico, fino ad avventurarsi verso il mondo esterno, il mondo marino. Un coloratissimo teatrino itinerante di marionette sarà utilizzato per consolidare la comprensione e la memoria delle esperienze vissute, con l intento di coltivare le future coscienze civili e coniugare responsabilità individuali a quelle collettive. Orto Didattico "Ortolando" Un orto, farne oggetto di rappresentazioni, lavorare la terra, osservare i fenomeni che vi accadono, permette ai bambini di toccare e usare materia vivente e strumenti, riflettere, discutere e comunicare i propri pensieri sui processi. Il tempo dell orto è un tempo lento, ha bisogno di essere ascoltato e rispettato, è un tempo che obbliga ad aspettare, è un'attesa che permette l osservazione e la formulazione dei perché e delle prime ipotesi. Saper aspettare è parte integrante del processo di 5

6 educazione/apprendimento, è un esigenza della convivenza ed è un processo lungo, a volte difficile da accettare. Compito delle educatrici è anche quello di insegnare ai bambini a tollerare l'attesa, con l'aiuto di racconti sui vari personaggi dell'orto (la coccinella Joana, il grillo Peppino, la farfalla Mamiki) e giochi guidati per ripercorrere le fasi dal seme al raccolto. Insieme alle educatrici Nenè ed Elisa, l'esperta Juliana Ribeiro de Castro da Silva presenterà ai bambini un orto didattico, dove fare esperienze, con l'obiettivo di promuovere un alimentazione sana e naturale, che contempla anche il consumo di prodotti ortofrutticoli freschi, la conoscenza dei cicli produttivi, della stagionalità e delle pratiche di consumo. Tutti al mare! Accompagnati da un simpatico cavalluccio marino chiamato Ino, specie in via di estinzione, e dalle coloratissime marionette che danno voce alla coscienza umana, i bambini esploreranno il mare, raccoglieranno conchiglie e reperti marini da osservare, colorare e classificare, con l intento di avvicinare i bambini sin dalla tenera età al metodo scientifico. Il lavoro sarà svolto insieme agli esperti Alexandre e Juliana Ribeiro de Castro da Silva, ideatori del progetto ambientale. LABORATORIO GRAFICO-PITTORICO A.R.T.E.: Analizzare, Ricercare, Trasmettere Emozioni. L'attività pittorica è una proposta formativa realizzata per offrire esperienze nuove e stimolanti, permettendo al bambino di esprimere sensazioni e stati d'animo, di acquisire una buona padronanza di varie tecniche pittoriche, di affinare il campo manipolativo attraverso l'utilizzo di materiali e tecniche diverse e, infine, di lasciare traccia di se stesso. Arte e creatività svolgono un ruolo fondamentale nell'ambito dell'evoluzione infantile, infatti, numerosi studi dimostrano che, fin dai primissimi anni di vita del bambino, l'arte contribuisce a migliorarne le capacità espressive, a favorirne l'apprendimento logicomatematico e linguistico. 6

7 LABORATORIO DI MUSICA L'educazione musicale costituisce un insostituibile arricchimento della persona, in quanto concorre in misura determinante allo sviluppo armonico delle potenzialità cognitive ed espressive dei bambini. La musica svolge un ruolo fondamentale nella crescita globale del bambino, agisce sugli stati d'animo più profondi e sulle emozioni, è nutrimento della mente e dello spirito, ma anche divertimento, gioco, strumento per sviluppare le sue potenzialità espressive. L'attività musicale verrà svolta tutti i mercoledì mattina, durante la lezione di capoeira insieme al maestro Ivan Tucano. La capoeira è caratterizzata anche dall'ascolto della musica brasiliana, da canti in lingua originale in portoghese e avvicina i bambini alla conoscenza di strumenti musicali afro-brasiliani come il berimbau, il tamburo, la conga e il tamburello. Il laboratorio mira a sviluppare la sensibilità musicale del bambino, a migliorare la capacità di attenzione, memoria e concentrazione, accrescere il vocabolario della lingua portoghese e a entrare nel mondo della musica iniziando anche a fare pratica di alcuni di questi strumenti. PERCORSO SENSORIALE Anche noi, come il metodo Montessori, ci basiamo sulla convinzione che il bambino nei primi sei anni di vita riesca ad assorbire con molta facilità le informazioni su tutto quello che lo circonda attraverso i 5 sensi. Il bambino è immerso in una realtà fatta di stimoli visivi, olfattivi, gustativi, tattili e uditivi ed è necessario abituarlo a riconoscerli per farne buon uso. Il meraviglioso labirinto in giardino sarà allestito con diversi materiali sensoriali (ruvidi, lisci, profumati, maleodoranti, cibi salati, dolci, rumori e suoni), dove il bambino dovrà identificare quello che sta odorando, toccando, assaggiando e ascoltando seguendo il percorso ludico bendato. Il progetto promuove un'educazione intellettuale perché stimola un atteggiamento analitico dato dalla curiosità e promuove lo sviluppo linguistico del bambino, poiché attraverso lo studio degli oggetti saranno espressi i loro pensieri. 7

8 LABORATORIO DI CARNEVALE Area espressiva e grafico-pittorica Carnevale è sinonimo di festa per i bambini, che si sentono attivi e allegri, desiderosi di stare insieme, scherzare, mascherarsi e divertirsi. Mascherarsi, essere per un giorno un personaggio diverso dal quotidiano, interpretare un ruolo inconsueto e originale diverte adulti e bambini. Le maestre proporranno diverse tecniche grafico-pittoriche, l'utilizzo di materiali riciclati per la costruzione della maschera di carnevale di ogni bambino per, poi, esibirle in una piccola sfilata per i genitori. Questo processo permette il raggiungimento della soddisfazione personale del bambino nel vedere la sua arte fantastica prendere forma. Il lavoro sarà eseguito durante il laboratorio di arte nel mese di Febbraio. CARTELLONE DIDATTICO MULTIFUNZIONALE (solo per Scuola Materna) L'attività è studiata per i bambini dai 3 anni e mezzo ai 6 anni e prevede di associare un colore ad ogni giorno della settimana e di individuare insieme ai bambini i simboli corrispondenti alle diverse condizioni meteorologiche. Ogni mese sarà caratterizzato da un animale con riferimenti a caratteristiche e habitat e da avvenimenti particolari (compleanni, festività, uscite didattiche). I bambini inizieranno a prendere familiarità con il passare del tempo, a distinguere tra ieri/oggi/domani, ad intuire la successione dei giorni della settimana, il susseguirsi dei mesi dell'anno, delle stagioni ed impareranno ad affinare la capacità di osservare gli eventi atmosferici, a confrontare, contare, quantificare e simbolizzare. Le altre attività proposte al mattino e al pomeriggio saranno: Happy English, tutti i pomeriggi con Miss Zaida e una volta al mattino con Miss Elisa Portoghesando, una volta a settimana con le maestre Nené e Catija Educazione motoria con l'istruttore Abdul Danza tradizionale africana - danza latino americana con la maestra Gina Nuoto con l'istruttore Abdul, nei mesi più caldi dell anno 8

9 Capoeira con il maestro Ivan Tucano Canto con la maestra Marina Psicomotricità con il maestro Lenny L'attività didattica veicolata in italiano, inglese e portoghese nasce dalla convinzione che il cervello è perfettamente in grado di gestire due o più lingue simultaneamente fin dalla nascita. Il plurilinguismo infantile è un processo pedagogico promosso spontaneamente perché la scuola offre al bambino abbastanza opportunità di sentire le diverse lingue e sufficienti motivazioni ad usarle. L esperienza di gestire due o più lingue fin dall infanzia comporta una serie di effetti positivi in ambiti linguistici e non. I bambini distinguono intuitivamente la struttura e il funzionamento delle lingue, giocano con esse, hanno una maggiore abilità di distinguere tra forma e significato delle parole: questo è in parte dovuto al fatto che possiedono due o più vocaboli per lo stesso referente e due modi di esprimere lo stesso concetto. Altro beneficio del plurilinguismo è una maggiore e più precoce consapevolezza che altre persone possono vedere le cose da una prospettiva diversa dalla propria, decentrandosi cognitivamente. Il vantaggio sembra essere collegato alla pratica costante di valutare la competenza linguistica dell interlocutore per adattare la scelta della lingua al tipo di persona con cui si parla, proprio come i nostri alunni fanno con gli insegnanti/educatori di turno. Sembra che quest abilità metalinguistica favorisca oltretutto, la predisposizione alla lettura precoce, poiché i bambini sono facilitati nel riconoscimento del sistema di corrispondenza tra lettere della lingua scritta e suoni della lingua parlata. I benefici cognitivi più generali del plurilinguismo riguardano il controllo esecutivo dell attenzione, nel passaggio rapido da un compito all altro, o da una lingua all altra, attraverso la pratica costante di inibirne una o più di una mentre ne viene usata un altra. Non esistono quindi lingue inutili. In una società multiculturale come quella in cui viviamo, il plurilinguismo rappresenta una ricchezza, poiché permette al bambino di confrontarsi con abitudini diverse e di aprirsi ad altre culture. HAPPY ENGLISH nasce dalla volontà di favorire un approccio positivo alla lingua inglese. Al mattino la lezione con Miss Elisa si svolgerà prevalentemente all'aperto attraverso giochi, conversazioni guidate, l'ascolto di canzoni e storie. I contenuti saranno affrontati con parole semplici e frasi corte che vengono ripetute più volte in modo da facilitarne l'apprendimento. Dopo il riposo pomeridiano, insieme a Miss Zaida i bambini riprenderanno lo studio della lingua inglese in maniera più approfondita. Il lavoro si svolgerà in classe per evitare di esporre i bambini al caldo nelle ore più afose. 9

10 PORTOGHESANDO nasce dalla volontà di apprezzare la lingua madre del paese in cui viviamo o che ci accoglie temporaneamente. Il portoghese è la lingua prevalentemente utilizzata dalle assistenti e dagli educatori delle discipline motorie. All'asilo tutte le mattine dalle 9 alle 9.30, le maestre Nenè e Catija veicolano la didattica sia in lingua italiana che in lingua portoghese. L'ampio spazio della classe permette di suddividere la sezione in 2 gruppi e di lavorare serenamente, dedicando a tutti i bambini le attenzioni necessarie per soddisfare i loro bisogni. Alla scuola materna, invece, la didattica è veicolata in lingua portoghese due volte a settimana, sempre insieme alle maestre Nenè e Catija. Le lezioni si svolgono all'aperto, in forma ludica, cantando, narrando una storia e invitando i bambini a raccontarsi in lingua portoghese. Attraverso l EDUCAZIONE MOTORIA il bambino scopre le proprie potenzialità, i propri limiti, la necessità di controllare il proprio corpo e le sue espressioni, sia attraverso il gioco che attraverso esercizi mirati a sviluppare competenze spazio-temporali. Una buona educazione motoria non solo stimola il bambino a prendere confidenza con il proprio essere, ma lo aiuta a definire i principi educativi per la cura del proprio corpo, che lo accompagneranno per tutto il resto della vita. Attraverso l'uso del corpo, il bambino potrà maturare gli schemi posturali di base, l'autostima e l'identità personale. L'attività ludicomotoria di gruppo ha un ruolo importante in termini psicologici, educativi e sociali: nei bambini più piccoli sviluppa aspetti fondamentali del processo di crescita come la socialità, la lealtà, il senso di amicizia, delle regole e l'accettazione di sconfitte; nei bambini più grandi, praticare attività fisica è un ottimo modo per sviluppare abilità sociali come la cooperazione e spirito di gruppo e per comprendere come lavorare per obiettivi. Le attività motorie si praticano due pomeriggi a settimana dopo le ore più calde e, insieme all'istruttore Abdul, i bambini intraprendono percorsi guidati e giochi strutturati all'aperto. I I benefici della DANZA per i bambini sono innumerevoli, si tratta, infatti, di una delle discipline motorie più complesse e creative in assoluto. La danza in tenera età abitua a una corretta postura, rende aggraziati i movimenti, insegna il senso del ritmo, favorisce uno sviluppo muscolare armonico, permette di esprimere i sentimenti più profondi e sviluppa la personalità del bambino rendendolo più disinibito e sicuro di se. Il corso di danza con la maestra Gina si svolge la mattina, due volte a settimana. Ogni sezione lavorerà in momenti diversi proprio per permettere di distinguere le tecniche, metodologie e coreografie in base ai gruppi di età e prerequisiti. I giochi in acqua, strutturati durante il corso di NUOTO, rappresentano per il bambino un momento importante per sperimentare e ricercare costantemente le abilità motorie. Infatti, il 10

11 bambino in acqua si sente libero, più leggero e scopre nuove emozioni. Entrare in acqua, immergere il viso, tuffarsi, può generare sensazioni forti e trasformare la paura in divertimento. Attraverso esercizi ludici corporei, piccole sequenze ritmiche, giochi guidati e rispettando le esigenze di ogni singolo bambino, il maestro Abdul avvicinerà i bambini al nuoto, fonte preziosa di benessere e di crescita. Nuotare rafforza le ossa, la muscolatura e aiuta a migliorare le capacità cognitive, la concentrazione e perfino l'autostima dei bambini. L attività agisce sulla respirazione, poiché insegna a ritmare inspirazione ed espirazione con naso e bocca, ampliando la potenza respiratoria. Il corso di nuoto avrà inizio con l'arrivo dei caldi pomeriggi africani, una volta a settimana nella piscina del Kaya Kwanga. La CAPOEIRA è una disciplina perfetta per i bambini perché permette di sviluppare la coordinazione, la musicalità, il tono muscolare, l equilibro, la flessibilità e stimola le capacità intellettive, trasmettendo cultura e aumentando il coraggio di accettare sfide. È un validissimo strumento educativo e pedagogico che coinvolge i bambini di tutte le età. La timidezza viene accantonata per lasciare spazio al gioco, alla danza, agli strumenti e alla musica. Non ci sono vincitori o vinti e se si sbaglia si ricomincia di nuovo! Insieme al maestro Ivan Tucano, i bambini praticano questa esperienza fantastica due volte a settimana. Il CANTO ha un significato speciale per i bambini, dà conforto nei momenti difficili o tristi e rallegra, rendendo spensierato l animo. Durante il corso della giornata scolastica i bambini cantano spesso, un canto può contrassegnare l'inizio o la fine di certi eventi, caratterizzare le festività e tali consuetudini danno un senso di sicurezza ai bambini, poiché ciò che ha ritmo li fa sentire a proprio agio. Le canzoni per un bambino sono come amici fedeli, creano armonia, arricchiscono il repertorio linguistico e musicale, sviluppano la memoria e l'udito e gli permettono di affinare il tono di voce. Per una pratica vocale più sistematica, i bambini faranno lezione di canto insieme alla maestra Marina una volta a settimana. Le sezioni lavoreranno insieme e impareranno prevalentemente canzoni in lingua italiana. L'attività di PSICOMOTRICITÀ consente al bambino di armonizzare contemporaneamente corpo, emozioni e pensieri in maniera fluida. Il bambino è posto nella condizione di sviluppare una consapevolezza del proprio corpo in relazione all'altro e all'uso degli oggetti, seguendo dei percorsi programmati. La psicomotricità permette di esplorare, sperimentare e approfondire la propria relazione con il mondo che lo circonda nella direzione di uno sviluppo psicofisico armonioso. La coordinazione e l'equilibrio sono insegnamenti importanti per la crescita del bambino e gli permettono di acquisire la padronanza del corpo e dello spazio. L'attività è veicolata in lingua inglese dal maestro Lenny, una volta a settimana. 11

12 I CONTENUTI DEL PROGRAMMA (veicolate in lingua italiana, inglese e portoghese) Tempi previsti Unità Didattiche Settembre Ottobre Novembre Dicembre Uscita didattica (data da definire) Incontri di sezione (data da definire) - Progetto "Benvenuti a scuola" - Colori primari e secondari - Le stagioni: l'autunno - Festività: Halloween - Come sono fatto - Le figure geometriche - I 5 sensi: il tatto - Le stagioni: l'inverno - Festività: Natale Gennaio Febbraio Marzo Uscita didattica (data da definire) Incontri di sezione (data da definire) - Ripasso del programma svolto - Gli animali, le loro caratteristiche e habitat - Progetto Carnevale: "Costruisco la mia maschera!" - I 5 sensi: il gusto e la vista - Regole sociali - Educazione stradale e mezzi di trasporto - Festività: Carnevale e la festa del papà Aprile Maggio Giugno Uscita didattica (data da definire) Incontri di sezione (data da definire) - I 5 sensi: l'udito e l'olfatto - Educazione alla salute e all'igiene personale - I mestieri - Gli sport - Festività: Pasqua e festa della mamma 12

13 Luglio Attività strutturate, ludiche e artistiche Unità di apprendimento progetto Benvenuti a scuola Il tempo dedicato all accoglienza ha lo scopo ben preciso di creare legami profondi. È la progettazione di vari momenti per l'inserimento di tutti i nuovi iscritti e dei bambini che ritornano dopo le vacanze con la finalità di accompagnare il più serenamente possibile i bambini nel periodo di distacco dai familiari. Per facilitare l'inserimento dei più piccolini e per favorire la socializzazione, le educatrici proporranno dei giochi semplici, facilmente comprensibili a tutti per riuscire a trasmettere un senso di sicurezza, seguiti da conversazioni in circle-time (seduti in cerchio) per avvicinare fisicamente i nuovi arrivati ai bambini già inseriti. Costruzione di nuove relazioni Capacità di separarsi dalle figure parentali in modo sereno, superando gradualmente la frustrazione del distacco Capacità di adattarsi ai nuovi tempi, ritmi e contesti scolastici Promuovere e rafforzare il senso di appartenenza alla sezione e alla scuola Sentirsi ascoltati e al sicuro Sentire che il proprio disagio è riconosciuto e capito Unità di apprendimento: colori primari e secondari Esprimere stati d'animo ed emozioni attraverso i colori Discriminazione e uso appropriato dei colori primari e secondari Combinazione dei colori primari e secondari per scoprire i colori derivati Colorare secondo le consegne ricevute Unità di apprendimento: Come sono fatto Prendere consapevolezza del proprio corpo Discriminare e controllare le caratteristiche e potenzialità della propria fisicità 13

14 Sviluppare e perfezionare il coordinamento motorio Coordinare la funzione dei segmenti corporei lateralizzati Riprodurre lo schema del corpo umano in maniera completo Comunicare attraverso il linguaggio mimico gestuale le esperienze vissute Rappresentare le emozioni attraverso l'espressività Riconoscere le espressioni del viso Avere consapevolezza e controllo dei propri sentimenti ed emozioni Rafforzamento delle funzioni vitali (respirazione, circolazione, digestione) Attività linguistica Acquisire fiducia nella propria capacità comunicativa Conoscere e strutturare correttamente semplici frasi nelle lingue italiano, inglese e portoghese Sviluppare la capacità di ascolto Ascoltare e comprendere fiabe, racconti e filastrocche Riassumere, completare e ordinare in sequenza un racconto ascoltato Inventare storie Avvicinarsi con curiosità al libro Descrivere una situazione Arricchire il lessico e vocabolario Esprimere opinioni o idee Pronunciare correttamente le parole Giocare con le parole Memorizzare Concetti logico-temporali Comprendere e utilizzate i concetti temporali più semplici:prima/ adesso/dopo Conoscere ritmi e successioni 14

15 Distinguere il giorno dalla notte Riconoscere e capire le differenze tra grande-piccolo, corto-lungo, largo-stretto, alto-basso Saper formulare esempi Associare dimensioni a oggetti Attività logico-matematica Saper contare Conoscere e riconoscere alcuni numeri Usare simboli e numeri Aggiungere e togliere Formare insiemi Riconoscere e operare con elementi della realtà Formulare ipotesi Misurare, seriare e ordinare Unità di apprendimento: le figure geometriche Riconoscere il cerchio, il quadrato, il triangolo ed il rettangolo Rappresentare le figure geometriche in un disegno Riconoscere e rappresentare forme uguali e diverse Inventare disegni con le figure apprese Unità di apprendimento: le stagioni Scoprire e riconoscere gli aspetti che caratterizzano le stagioni Osservare e analizzare i fenomeni delle stagioni Cogliere relazioni spaziali e temporali Scoprire il colore delle stagioni Scoprire le caratteristiche dell'albero legate alla stagionalità Conoscere le parti dell'albero 15

16 Svolgere attività espressive e manipolative Scoprire il comportamento di alcuni animali in base ala stagionalità Rappresentare le stagioni in un disegno Unità di apprendimento: i cinque sensi Conoscere e riconoscere i 5 sensi Conoscere la funzione dei 5 sensi Esercitare e sviluppare la memoria sensoriale Unità di apprendimento: educazione all'igiene personale Svolgere autonomamente le operazioni riguardanti la cura del corpo Rendersi conto del funzionamento corretto del proprio corpo Abituarsi ad assumere atteggiamenti di vita sana Conoscere le cause e gli effetti del non lavarsi Capire l'importanza dell'acqua e imparare a farne buon uso Unità di apprendimento: le regole sociali Rispettare le regole del vivere a scuola Capire cosa si può fare e non Conoscere l'importanza dello stare lontani dai pericoli Aiutare gli altri nel momento del bisogno Conoscenza e partecipazione attiva delle attività scolastiche Unità di apprendimento: educazione stradale Acquisizione delle prime norme di comportamento stradale Imparare a conoscere le regole per la sicurezza sulle strade (uso marciapiede, strisce pedonali) 16

17 Conoscere e comprendere il significato dei colori del semaforo Conoscere i principali segnali stradali Conoscenza di diverse tipologie di mezzi di trasporto (veicoli di terra, aerei, marittimi) Unità di apprendimento: i mestieri Avvicinarsi al mondo del lavoro degli adulti Scoprire l'importanza dei vecchi mestieri e far conoscere l'importanza dei nuovi Conoscere i mestieri dei propri genitori Unità di apprendimento: gli sport Riconoscere e conoscere diversi sport Capire le dinamiche basiche di alcuni sport Imparare che fare sport fa bene alla salute Festività: Halloween, Natale, Festa del Papà, Pasqua, Festa della Mamma Le festività ci forniscono utili spunti per lavorare sul lessico delle emozioni, sulle competenze linguistiche, artistiche e culturali dei bambini e trasmettono il concetto che festeggiare significa soprattutto condividere serenità e gioia con persone care. Halloween Conoscere le caratteristiche della festività di Halloween Imparare ad esorcizzare le paure Sviluppo della fantasia Il Natale Conoscere le caratteristiche e l'importanza della festività rispetto all'umanità 17

18 Conoscere il significato di onestà e generosità Confrontarsi con la povertà Imparare ad apprezzare ciò che si ha o si riceve Donare Conoscere meglio Babbo Natale La Pasqua Conoscere le caratteristiche della festività Familiarizzare con la simbologia della Pasqua (coniglietti e uova di cioccolato) La Festa della Mamma e del Papà Imparare a rendere omaggio ai genitori Conoscere il ruolo dei genitori Capire il significato della famiglia OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DAI 12 MESI A 18 MESI Capacità di esprimersi a gesti, utilizzare il gesto dell'indicare per ottenere qualcosa 18

19 Identificare i propri stati d'animo Salutare le persone conosciute con la manina Comunicare con la 'parola-frase' Conosce il nome dei compagni Imitare suoni e conoscere una decina di parole nella lingua madre Comprendere frasi semplici in lingua italiana, inglese e portoghese Iniziare a capire la differenza tra adesso e dopo Camminare Esplorare con curiosità l'ambiente Imparare forme e strutture giocando con la sabbia Eseguire semplici ordini nelle lingue imparati a scuola Scarabocchiare linee OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DAI 18 MESI AI 2 ANNI Conoscere alcune parti del corpo umano Riuscire a sedersi e alzarsi da soli Rotolare, strisciare, afferrare, lanciare Iniziare a capire come controllare gli sfinteri 19

20 Esternare le proprie emozioni Mettersi in fila Essere consapevoli della propria lingua Saper riprodurre gesti, suoni e parole per imitazione Comprendere frasi semplici in lingua italiana, inglese e portoghese Ricordare qualche filastrocca e canzone Riconoscere le figure operanti a scuola e a casa Conosce il nome dei compagni Riconoscere i propri oggetti personali Saper impugnare i colori Riconoscere alcuni colori, animali, oggetti Scarabocchiare con colori diversi Eseguire il disegno dell'omino Esplorare i materiali a disposizione senza paura di sporcarsi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DAI 2 ANNI AI 3 ANNI Conoscere le parti del proprio corpo Controllare gli sfinteri 20

21 Sviluppare il senso dell'identità personale Avere un atteggiamento di curiosità spontanea Esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni verbalmente Muoversi autonomamente negli spazi Avere una buona deambulazione e corsa Saltare, fare piroette e calciare la palla Giocare con altri bambini Capire la successione delle azione della routine scolastica Capire le prime norme comportamentali Essere consapevoli della propria lingua Conoscere frasi semplici e parole nelle lingue imparate a scuola Ricordare qualche filastrocca e canzone Saper imitare, identificare Mostrare l'età con le dita Descrivere diversi animali, oggetti e persone Riconoscere le figure operanti a scuola Riconoscere i propri oggetti personali Attribuzione di un significato al proprio disegno Controllare la coloritura 21

22 Capire che ogni colore ha un nome Disegnare linee e figure tonde Eseguire semplici puzzle Riconoscere la differenza tra giorno e notte Riconoscere i concetti topologici più semplici OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DAI 3 ANNI AI 4 ANNI Muoversi con destrezza nell'ambiente Sviluppare la capacità di coordinazione globale Trarre informazioni della realtà mediante le percezioni sensoriali in movimento Sviluppare fiducia e motivazione nell'esprimere e comunicare le proprie emozioni Superare le paure e le difficoltà del distacco Controllare l'egocentrismo e la possessività Avere un atteggiamento di curiosità spontanea Arricchire il repertorio linguistico Riprodurre semplici messaggi legati a situazioni concrete (rispondere a domande, porre semplici domande) Riconoscere e descrivere i fenomeni legati alle stagioni Utilizzare correttamente i concetti temporali più semplici Provare il piacere di apprendere 22

23 Rendersi gradualmente autonomo nella gestione relazionale Capacità di attenzione e di impegno prolungato Capacità di portare a termine un compito Percepire, riconoscere e nominare le parti del corpo Acquisire sicurezza nelle proprie capacità motorie Riproduce con il corpo semplici sequenze ritmiche Esplorare e conoscere con il corpo nuovi materiali Controllo della coloritura, sicurezza nel tratto e nel punteggio Conoscenza dei colori primari e secondari Rielaborazione verbale dei contenuti delle esperienze scolastiche Utilizzare vari linguaggi espressivi Scoprire la ciclicità del tempo(giorno/notte) Intuire la quantità e semplici classificazioni Riconoscere alcuni numeri Raccontare, inventare, ascoltare e comprendere le narrazioni di storie Chiedere spiegazioni OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DAI 4 ANNI AI 5 ANNI 23

24 Avere un senso di autostima Rafforzare l'identità Esercitare le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo Capacità di attenzione e di impegno prolungato Portare termine un compito Percepire il senso di appartenenza in un gruppo Arricchire e precisare il proprio lessico Inserire elementi mancanti in una sequenza di immagini che illustrano una storia Riflettere sulla lingua, confrontare lingue diverse Sviluppare fiducia e motivazione nell'esprimere e comunicare le proprie emozioni Saper procedere per tentativi ed errori Scoprire la ciclicità dl tempo (giorno-notte/mattino-pomeriggio-sera/prima-dopo) Percepire e riconoscere le graduazioni di colore Individuare differenze e uguaglianze Contare, quantificare Conoscere i numeri da 0-10 Conoscere le vocali Classificare Ordinare in successione 24

25 Saper osservare, mettere in relazione e analizzare OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DAI 5 ANNI AI 6 ANNI Avere un senso di autostima Collocare correttamente nello spazio se stesso, oggetti e persone Sapersi relazionare con disinvoltura con il nuovo ed il diverso Conoscere le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento Controllare l'accelerazione e la frenata Controllare l'intensità del movimento su di sé e nell'interazione con gli altri Formulare discorsi comprendenti più frasi collegate Riferire eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della loro collocazione temporale Formulare ipotesi e considerazioni relative al futuro Porre domande sulle diversità culturali Riflettere sulla lingua, confrontare lingue diverse, conoscere e sperimentare la pluralità linguistica Sviluppare un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza Ascoltare gli altri e dare spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista Procedere per tentativi ed errori Contare, sottrarre, aggiungere Conoscenza dei numeri da 0-20 Operare con il concetto di addizione e sottrazione Conoscere l'alfabeto 25

26 Scrivere parole semplici Eseguire semplici dettati COSA PORTARE A SCUOLA Per motivo di praticità si richiede un abbigliamento comodo che favorisca e permetta l acquisizione dell autonomia dei bambini. uniforme (venerdì libero) materiale didattico (la lista è suddivisa per sezione) borraccia da 1 litro con acqua asciugamano (sarà riconsegnato il venerdì per il cambio) 2 lenzuola se il bambino dorme a scuola (saranno riportate a casa il venerdì per il cambio) bavaglino, se necessario custodia con nome e cognome del bambino per spazzolino e dentifricio (nel caso mangi a scuola) cambio indumenti: ogni bambino dovrà avere uno zainetto con un cambio completo (mutandine, calze, maglietta, pantalone ) nel caso si dovesse sporcare o bagnare merenda del mattino e del pomeriggio, nel caso del tempo pieno: frutta, yogurt, cornflakes, biscotti, panino imbottito, ecc, a seconda delle abitudini alimentari del bambino. È assolutamente vietato portare cioccolatini, caramelle, patatine, lecca-lecca, chewing-gum e bibite gassate. È altresì vietato portare i giocattoli da casa, si potrebbero danneggiare o perdere e soprattutto costituiscono un ostacolo all aggregazione dei bambini ed al raggiungimento degli obiettivi programmati. 26

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