RAGIONERIA GENERALE N-Z

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1 1 RAGIONERIA GENERALE N-Z QUESTE SLIDE SOSTITUISCONO LA LAVAGNA E LE USO DURANTE LA LEZIONE, QUANTO QUI SPIEGATO COSTITUISCE ANCHE IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DEI PRIMI SEI CREDITI DEL CORSO E IL TESTO A CURA DEL PROF. MARCHI VA USATO SOLO IN RELAZIONE A QUANTO SPIEGATO QUI. GLI ESERCIZI DEL TESTO DEL PROF. MAURINI SERVONO COME VERIFICA DI QUANTO SI È PRONTI E NON VANNO USATI PER STUDIARE DALL INIZIO UN CONCETTO. ALCUNI CONTI SONO CHIAMATI IN MODO DIVERSO DAI DUE TESTI UTILIZZATI E DA QUESTA MIA LAVAGNA, IO SUGGERISCO QUELLO CHE USO IO PER COMODITÀ PER LA TERZA PARTE, SUL BILANCIO, SONO DISPONIBILI AL CENTRO STAMPA DOMANDE E RISPOSTE CHE HO USATO GLI SCORSI ANNI CON GLI STUDENTI CHE PARTIVANO DA A, OVVIAMENTE, ATTENZIONE (E QUESTO VALE ANCHE PER LA PARTE PIÙ STRETTAMENTE CONTABILE) CHE NESSUNO SIA TENTATO DALLO STUDIARE BASANDOSI SOLO SULLE, SIA PURE MOLTO UTILI E AMPIE, DOMANDE PASSATE, CHE SERVONO INVECE A VERIFICARE E CONSOLIDARE CIÒ CHE SI È STUDIATO. PARTE PRIMA: CONTABILITÀ GENERALE LEZIONE-MODULO 1 L ANALISI DELLE FONTI E DEGLI IMPIEGHI: VEDI IL PRIMO CAPITOLO PREDISPOSTO DALLO SCRIVENTE NEL

2 2 TESTO DI G. MAURINI SU BILANCIO D ESERCIZIO E SCRITTURE CONTABILI. IL DARE ED AVERE NON HANNO PIÙ SIGNIFICATO LETTERALE, DA QUANDO SI È PASSATI DAI CONTI ACCESII ALLE PERSONE AI CONTI ACCESI AGLI OGGETTI (BESTA). DARE ED AVERE SONO SEMPLIFCEMENTE INDICATORI DI SEZIONI OPPOSTE ALGEBRICAMENTE DEI CONTI: NON PIÙ CONTI ACCESI AL CASSIERE O AL DEBITORE, MA ACCESI ALLA CASSA ED AI DEBITI. NUOVO STRUMENTO (CHE SI AGGIUNGE AL DISCORSO SULLE VARIZIONI CHE RESTA VALIDO E FONDAMENTALE CHE AVETE USATO LO SCORSO ANNO) PER CAPIRE PERCHÉ I VALORI STANNO A DESTRA O A SINISTRA. DEFINIZIONE CONVENZIONALE DI IMPIEGHI A SINISTRA E FONTI A DESTRA, COME NELLO STATO PATRIMONIALE A SEZIONI CONTRAPPOSTE *** ESAMINIAMO L ESEMPIO CHE DEL TESTO, PRIMO CAPITOLO Per ragioni didattiche si IMMAGINA DI FOTOGRAFARE LA SITUAZIONE

3 3 DELL AZENDA MESE PER MESE (ESPEDIENTE DIDATTICO per capire il meglio il dare ed avere ) IMMAGINIAMO DI VISIONARE UN AZIENDA OGNI MESE ALFA al IMPIEGHI Cassa 1000 FONTI Capitale sociale gennaio 2003 IMPIEGHI FONTI Cassa 1000 Capitale sociale febbraio 2003 IMPIEGHI FONTI Cassa 500 Crediti 100 Capitale sociale 1000 Terreni marzo 2003 IMPIEGHI FONTI Cassa 600 Debiti 300 Crediti 100 Capitale sociale 1000 Terreni 600

4 Dal testo Maurini (capitolo di Rusconi) Si chiama conto Cassa un prospetto che registra in due sezioni algebricamente opposte i mutamenti della cassa, che è l oggetto del conto. Nel vecchio modo personale di intendere i conti un entrata di cassa andava in dare perché il conto cassa era acceso alla persona del cassiere, si indicava cioè che lui, il cassiere, doveva sempre essere pronto a dare la somma ricevuta 1\ all azienda; ora i conti si accendono agli oggetti e il ragionamento ad personam non funziona più. Maurini, p ORA INVECE SI PROCEDE FONTI/IMPIEGHI Cassa 1000 Cassa (saldo) S.P. al Cassa :

5 5 Cassa : Cassa (500) S.P. al Analogamente si può operare con tutte le operazioni aziendali: si indicano a sinistra nei conti tutti gli aumenti di impieghi ed a destra le loro diminuzioni, mentre si registrano a destra gli aumenti di fonti ed a sinistra le loro diminuzioni. Maurini, p.21 OPERAZIONI NEI DETTAGLI: Febbraio 1) Prestati 100 in contanti 2) Acquistati terreni per 400 in contanti

6 6 Marzo 1) Acquistati 200 di terreni, a debito 2) Ricevuti 100 come prestito FEBBRAIO Crediti 100 Terreni 400 Cassa MARZO 500 (600) 100 Terreni 400 (600)

7 7 200 Debiti (300) IMPORTANTE Manca ancora la contrapposizione tra fattori acquisiti (e consumati) e vendite di beni e di servizi dà luogo ad un risultato che si riflette sulle fonti di finanziamento, in più (se c è un utile d esercizio) o in meno (se c è una perdita). Ipotizziamo pertanto che ALFA in aprile cominci a produrre e si supponga che durante il mese di aprile l'impresa abbia pagato in contanti forza lavorativa per 200 e materie prime (consumate entro il mese) per 300 e che siano venduti prodotti finiti per 800 (a credito). IMPIEGHI S.P. al 30/04/2003 FONTI Cassa 100 (-500) Debiti 300 Crediti 900 (+800) Capitale sociale 1000 Terreni 600? 300 (+300)

8 8 SI PUÒ COSÌ VEDERE COME IN VITRO LA RELAZIONE FRA VARI CONTI E UN BILANCIO IPERSEMPLIFICATO, OVVIAMENTE CIÒ È RESO POSSIBILE DALLA PRESENZA DI POCHISSIME OPERAZIONI, NELLA REALTÀ SAREBBE COSÌ SOLO IN AZIENDE CHE LAVORANO POCHISSIMO Cassa (100) Crediti 100 (900) 800 Con questo esempio si può vedere all opera il meccanismo contabile a partita doppia: si è ottenuto un aumento del capitale netto, che corrisponde al reddito di periodo, e variano contestualmente gli impieghi e le fonti durevoli Maurini, p.23. Misura delle vendite = + valore degli impieghi (+ cassa, +crediti) e/o - fonti (-debiti). Acquisti = registrazioni simmetricamente opposte.

9 9 Nel metodo della partita doppia voi già sapete che la variazione di denaro, debiti e crediti non fa confusa con l acquisizione di costi e ricavi che questa misura. Si costruiscono allora appositi prospetti di conto legati ai consumi di utilità (= costi d'esercizio) ed alle vendite di beni e servizi valutati utili dal mercato (= ricavi d'esercizio), rinviando i controvalori dei saldi di questi conti al prospetto C.E., che serve ad esprimere il risultato economico di periodo ed è legato all'intervallo di tempo esistente fra uno S.P. e quello seguente; vengono cioè qui calcolate le somme di tutti i flussi di costi e ricavi d esercizio del periodo, arrivando ad un risultato che, algebricamente, può essere positivo o negativo. Il saldo del conto economico ha come contropartita un valore che confluisce a destra dello S.P. e figura in un conto acceso al capitale (fonti proprie), denominato utile d esercizio ; in caso di perdita il valore contabile è a sinistra, ma lo si indica a destra dello SP con segno negativo ( perdita d esercizio ), in quanto diminuzione di fonti proprie e non incremento di impieghi. Maurini, p. 24 REGISTRAZIONI SULLA BASE DI IMPIEGHI E FONTI (DUREVOLI E NO) SONO IN PIENA ARMONIA CON IL DARE E AVERE SULLA BASE DELLE VARIAZIONI FINANZIARIE ED ECONOMICHE, MA AIUTANO A SPIEGARLE MEGLIO SUL PIANO DEL PERCHÉ Acquisti Vendite 200 (500) (800) Incremento di fonti non durevoli legato ai ricavi di vendita:

10 10 SENZA CONSIDERARE LE SCRITTURE DI CHIUSURA CHE VEDREMO ALLA FINE DI Già VEDERE SINTETICAMENTE SULPIANO TEORICO LA COSTRUZIONE DI UNO STATO PATRIMONIALE E DI UN CONTO ECONOMICO A SEZIONI CONTRAPPOSTE C.E (300) Utile d esercizio 300 CONTO ECONOMICO A SEZIONI CONTRAPPOSTE Acquisti 500 Vendite 800 Utile d eser. 300 S.P. al IMPIEGHI FONTI

11 11 Cassa 100 Debiti 300 Crediti 900 Capitale sociale 1000 Terreni 600 Utile d esercizio NEL TESTO ABBIAMO ANCHE IL CASO DI UNA PERDITA di 400, esaminatelo a casa ESERCIZI IN AULA: caso A): costi per materie prime di 700, il resto immutato come nel caso iniziale caso B): costi per personale 400, il resto immutato come nel caso inziale SVOLGIMENTO IN AULA Osservazione importante VEDI PREMESSA DI PAGINA 37 DEL TESTO PROF. MAURINI, UTILE SUL PIANO DIDATTICO PER CAPIRE LA NATURA DEI CONTI, MA NESSUNA DIFFERENZA SOSTANZIALE RISPETTO ALLE SCRITTURE TRADIZIONALI USATE NELLE LEZIONI E SU QUANTO ALCUNI DI VOI HANNO USATO IN RAGIONERIA ALL ISTITUTO TECNICO O TROVATE SUL LIBRO A CURA DEL PROF. MARCHI. NEL COMPITINO E NELL ESAME POTETE USARE IL TIPO DI SCRITTURA CHE VOLETE PURCHÉ OVVIAMENTE SIA CORRETTO COME REGISTRAZIONE CONTABILE DEL FATTO AZIERDALE. SISTEMI SUPPLEMENTARI E CONTI D ORDINE

12 12 SITUAZIONI, IMPEGNI E RISCHI CHE NON DANNO LUOGO A VARIAZIONI FINANZIARIE E/O ECONOMICHE REGISTRABILI SISTEMI SUPPLEMENTARI PARTITA DOPPIA NON APPLICATA A VALORI ECONOMICO- FINANZIARI, MA SOLO A RICORDARE QUALCOSA, I CONTI FUNZIONANO IN DARE ED AVERE MA NON INCIDONO DIRETTAMENTE SUL RISULTATO Del testo p , Noi vediamo insieme solo il discorso generale ed alcuni casi presi dal testo, non darò negli scritti alcuna registrazione sui conti d ordine salvo quel poco che vedremo insieme e che serve per alcune operazioni che faremo in futuro. IN PARTICOLARE I FATTI GIURIDICI AZIENDALI RILEVATI DAI SISTEMI SUPPLEMENTARI VENGONO TRADIZIONALMENTE SUDDIVISI TRA: 1. ESISTENZA DI BENI DI PROPRIETÀ DI TERZI PRESSO L AZIENDA; 2. ESISTENZA DI BENI DI PROPRIETÀ AZIENDALE PRESSO TERZI; 3. ESISTENZA DI IMPEGNI ASSUNTI DALL AZIENDA VERSO TERZI; 4. ESISTENZA DI RISCHI SPECIFICI A CARICO DELL AZIENDA. testo Marchi p. 466 CONTI ALL OGGETTO ED AL SOGGETTO: p del testo Marchi CAPITOLO 17 ESEMPI PER OGNI CASO DAL TESTO: 7/06/n Ricevimento materie prime di proprietà di terzi 1/02/n Invio titoli in garanzia al finanziatore

13 13 7/03/n Stipulazione contratto di acquisto 18/07/n Ammissione delle cambiali allo sconto da parte della banca LEZIONI-MODULI 2-3 ACQUISIZIONE E PAGAMENTI DI MATERIE PRIME E MERCI Nell intestazione dei conti usare specifici conti con l aggiunta di «c/acquisti», ad esempio: materie c/acquisti. La legislazione sull IVA regolamenta le fatture sugli acquisti, è quindi importante distinguere gli acquisti in relazione alla loro posizione in riferimento alla legge IVA. USIAMO IVA AL 20 PER CENTO SIA PER SEMPLICITÀ, SIA PERCHÉ LA PERCENTUALE DELL IVA PUÒ VARIARE IN RELAZIONE ALLE VARIE LEGGI E VARI BENI E SERVIZI a) ACQUISTI IMPONIBILI (caso «standard») b) ACQUISTI ESCLUSI dalla disciplina IVA c) ACQUISTI SOGGETTI AD IVA NON RIMBORSABILE A) ACQUISTI IMPONIBILI IVA SUL MERCATO INTERNO Ricevuta fattura per acquisto merci 1000+IVA 20% Al ricevimento di fattura

14 14 Diversi a Fornitori Merci c/acquisti IVA a credito Merci c/acquisti IVA a credito Fornitori Al momento del pagamento (in contanti il ): Fornitori a Cassa Fornitori Cassa valore >= Conto finanziario assimilato passivo. 3 Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio. 4 Conto finanziario assimilato attivo. 5 Conto finanziario certo, che non può mai essere un valore del passivo perché la cassa meno che vuota non può essere.

15 15 E importante registrare separatamente la liquidazione ed il pagamento anche quando le operazioni avvengono lo stesso giorno, ciò allo scopo di tenere conto che: 1) i documenti relativi a liquidazione e pagamento sono diversi (rispettivamente fattura e mandato); 2) le persone che svolgono l operazione normalmente sono diverse; 3) si possono ottenere tramite il «partitario fornitori» informazioni contabili sul volume d affari realizzato con ciascun fornitore. B) ACQUISTI ESCLUSI DALLA DISCIPLINA IVA Ci si riferisce in questo caso ad acquisti di beni da soggetti che non sono tenuti alla applicazione dell IVA, che ha come requisito generale l esercizio di imprese o di attività professionali. Si è completamente fuori dal campo di applicazione dell IVA e non si è tenuti a nessuna registrazione in proposito sui registri IVA, NON SI HA LA FATTURA, MA SOLO UN DOCUMENTO DEL TIPO DELLA «RICEVUTA O QUIETANZA DI PAGAMENTO». Acquistate in contanti delle materie prime per 100 da un privato non soggetto IVA, con contestuale rilascio della quietanza di pagamento data Materie prime c/acquisti 6 a Cassa (o Banca, ecc.) C) ACQUISTI SOGGETTI AD IVA NON RIMBORSABILE 6 Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio.

16 16 Se l IVA liquidata riguarda operazioni «non inerenti» secondo la normativa, essa non è rimborsabile e non costituisce un credito, bensì un COSTO CHE SEGUE LA SORTE DEL BENE CUI SI RIFERISCE, CIOE SE E UN BENE NON DUREVOLE É UN COSTO D ESERCIZIO, ALTRIMENTI È UN COSTO PLURIENNALE In quest ultimo caso si è di fronte ad un costo d esercizio poiché si sta trattando dell acquisto di beni non durevoli: Vedi esempio Marchi p.66-67, sul rimborso spese di viaggio ad un dipendente 7 AUTOFATTURAZIONE Se l acquirente non riceve la fattura entro i termini previsti dalla legge (caso limite perchè prima si sollecita in qualche modo il fornitore, che altrimenti incorre in sanzioni) è tenuto entro un certo periodo di tempo fissato dalla legge a presentare AUTOFATTURA ed a versare CONTEMPORANEAMENTE l IVA (NB: senza aspettare la regolazione periodica dell IVA), perchè si tratta di soldi che il fornitori avrebbe già da tempo dovuto accreditare all Erario al momento della regolazione periodica dell IVA. Autofattura emessa il per mancato ricevimento della fattura nei tempi previsti dalla legge, importo IVA 20%, contestuale versamento del IVA in contanti: Diversi Diversi Materie prime c/acquisti IVA a credito 20 Fornitori 100 IVA a debito Il conto Dipendenti c/anticipi per spese di viaggio è un conto finanziario assimilato attivo, mentre il conto Viaggi e trasferte è un conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio. 8 Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio. 9 Conto finanziario assimilato passivo, non sono più in debito di IVA con il fornitore, perchè la verso io direttamente all Erario, in quanto il fornitore non mi ha spedito la fattura nei termini di legge e registro così con «autofattura»,

17 IVA a debito a Cassa COSTI ACCESSORI D ACQUISTO Si tratta dei costi sostenuti per l acquisto ed integrano il costo del bene: a) se le spese accessorie si trovano nella stessa fattura di acquisto, si possono o rilevare distintamente od imputare direttamente al costo del bene acquisito; b) se le spese accessorie sono in fattura separata si contabilizzano separatamente. Tutti su acquisti, esempi: Spese di trasporto Provvigioni passive Spese di imballaggio (imballaggi durevoli) e confezionamento Dazi Oneri diversi di importazione Spese di assicurazione INSERIMENTO IN FATTURA DI ACQUISTO DEL BENE Esempio, ricevuta il fattura di acquisto di materie prime per 1000 più IVA 20%, con indicazione distinta in fattura di spese di trasporto per 100, assoggettate alla stessa aliquota IVA del «bene principale» E possibile procedere nei due seguenti modi: I MODO Diversi a Fornitori 1320 Materie prime c/acquisti 1000 quest ultimo documento può essere emesso anche in altri casi, in particolare in occasione di operazioni di compra-vendita sull estero con Paesi dell Unione Europea.

18 18 Spese di trasporto su acquisti IVA a credito 220 II MODO Diversi a Fornitori 1320 Materie prime c/acquisti 1100 IVA a credito 220 CONSIGLIO SENZA DUBBI IL SECONDO MODO INSERIMENTO IN FATTURA SEPARATA Si consideri invece il caso in cui al spese di trasporto per 50 più IVA al 20% vengono addebitate con fattura separata: Diversi a Fornitori 60 Spese di trasporto su acquisti IVA a credito 10 RETTIFICHE SU ACQUISTI Si tratta di componenti di reddito positivi d esercizio legati alla rettifica di costi d esercizio in precedenza rilevati a seguito della loro liquidazione. 10 Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio. 11 Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio.

19 19 E importante rilevare questi componenti in conti unilaterali di rettificazione dei costi d esercizio 12, accessi alla specifica causale della rettifica su acquisti. A) RESI 13 B) ABBUONI, RIBASSI, SCONTI 14 C) PREMI DI QUANTITA E FEDELTA D) ERRORI DI FATTURAZIONE RESI I resi di beni imponibili IVA vengono rilevati quando si riceve la NOTA DI CREDITO dal fornitore che liquida un credito od un meno debiti con quest ultimo. ES: il ricevuta nota di credito da un fornitore per materie prime 100; tali materie prime erano state assoggettate ad IVA al 20% Fornitori 15 a Diversi 120 Resi su acquisti IVA a debito E possibile, in base ad usi commerciali od a contratti, che vi sia la sostituzione gratuita del bene; in tale caso (cioè in base ad usi ecc...) la restituzione e connessa sostituzione non sono soggetti ad IVA, a patto che vi siano opportune note accompagnatorie. 12 Nel conto economico secondo lo schema civilistico in forma progressiva questi conti verranno poi EXTRACONTABILMENTE dedotti dai costi di acquisto, ma è importante lasciarli in conti autonomi ed unifase durante le registrazioni contabili perchè: a) possono riferirsi ad acquisti dell esercizio precedente e quindi a conti «acquisti» ormai chiusi; b) non sono sempre valori omogenei rispetto ai costi d acquisto rilevati in precedenza, poiché possono anche comprendere il risarcimento dei danni. Vedi in proposito anche il testo Marchi, che insiste su quanto qui affermato. 13 Relativi a prodotti difettosi o avariati,a ritardi di consegna o ad altre inadempienze contrattuali; possono anche determinarsi in relazione a «specifici patti di reso ed usi commerciali»(marchi, p.145). 14 Previsti o non previsti contrattualmente. 15 Variazione finanziaria positiva (attiva) sul conto finanziario assimilato passivo bifase (come tutti i conti finanziari) «Fornitori»: più crediti o meno debiti con i fornitori, dipende se abbiamo già pagato o no la fattura. 16 Conto economico acceso ai «ricavi» ( meglio sarebbe: componenti positivi di reddito) d esercizio

20 20 E possibile anche fare a meno della variazione IVA, senza emissione della nota di credito. ADDEBITO ONERI ACCESSORI GIA SOSTENUTI ALLA PARTENZA CONNESSI ALLA RESTITUZIONE ESEMPIO: ricevuta nota di credito perché vengono restituite materie prime ad un fornitore per 150 più IVA al 20%, con recupero spese di trasporto per 10 più IVA al 20%, spese di trasporto sostenute dal compratore con fattura a suo carico: data Fornitori a Diversi 192 Resi su acquisti 150 Recupero spese IVA a debito 32 In caso di recupero delle spese senza nota di credito si avrebbe la seguente registrazione: data Fornitori a Diversi 162 Resi su acquisti 150 Recupero spese IVA a debito 2 Resta l IVA sul recupero spese, che non è documentato da una fattura a carico del venditore. 17 E possibile anche indicare «IVA a credito», dipende da come sono tenuti i registri IVA: voi fate come volete. 18 Conto economico acceso ai «ricavi»d esercizio 19 Conto economico acceso ai «ricavi»d esercizio

21 21 PREMI SU ACQUISTI Occorre distinguere i premi di quantità da quelli di fedeltà, poiché la registrazione è strutturalmente identica (come tutte le operazioni con cui si rettifica un costo d esercizio), ma vi è l imponibilità ai fini IVA solo nel primo caso, poiché nel secondose non vi sono obblighi di fare, non fare o permettere- si è fuori campo IVA, trattandosi di cessioni di denaro. PREMI DI QUANTITA Questi premi sono concessi in funzione del raggiungimento di quantitativi minimi di acquisto; per beni non esclusi dalla normativa IVA si rileva sulla base del ricevimento della NOTA DI CREDITO (O DI ACCREDITO) o NOTA DI VARIAZIONE. ES: il viene ricevuta una nota di accredito per più IVA 20% per un premio di quantità Fornitori a Diversi Premi su acquisti IVA a debito PREMI FEDELTA 20 Conto economico di reddito acceso ai ricavi d esercizio.

22 22 Servono ad incentivare e rafforzare il rapporto con determinati clienti in relazione alle strategie di mercato, es: In relazione alla firma di un contratto il viene ricevuto un premio di 100 in contanti, senza alcun obbligo connesso di fare, non fare o permettere Cassa a Premi su acquisti La spiegazione di questa registrazione sta nel fatto che le cessioni di denaro sono fuori dal campo di applicazione dell IVA. RIBASSI 21, ABBUONI E SCONTI SU ACQUISTI ABBUONI E SCONTI ATTIVI E importante distinguere se queste operazioni sono: 1) previste contrattualmente o no; 2) inserite contabilmente in fattura o successivamente, mediante nota di variazione (nota di credito). INDICAZIONE IN FATTURA tipica per: SCONTI INCONDIZIONATI 22 SCONTI PER PRONTA CASSA Questi sconti possono essere messi in diretta diminuzione dell imponibile 21 I ribassi sono una specie di arrotondamento e sono fuori dall imponibilità IVA, in questo caso si hanno ribassi attivi, che sono conti economici accesi ai ricavi d esercizio. 22 Non sottoposti a condizioni verificabili dopo il ricevimento della fattura

23 23 SCONTO PREVISTO CONTRATTUALMENTE ED INDICATO IN FATTURA Esempio, il avviene la liquidazione della fattura per l acquisto di prodotti finiti per più IVA 20%, con sconto incondizionato del 10% La struttura della fattura ricevuta è la seguente: Costo di acquisto dei prodotti finiti abbuoni e sconti attivi BASE IMPONIBILE IVA IVA 20% 3600 TOTALE FATTURA Registrazione sul libro giornale: Diversi a Diversi Prodotti c/acquisti IVA a credito 3600 Abbuoni e sconti attivi Fornitori E ammissibile anche la rilevazione alternativa del testo a cura del prof. Marchi Diversi a Fornitori Prodotti c/acquisti E importante aggiungere «attivi», perché così si identifica se ilo componente di reddito d esercizio è positivo o negativo. 24 Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio. 25 Conto economico di reddito acceso ai componenti positivi di reddito d esercizio.

24 24 Iva a credito 3600 ESERCIZIO APPLICATIVO in aula: Ottenuto in data 2 giugno 2009 uno sconto del 10% indicato in fattura per l acquisto di merci per IVA al 20% Diversi a Fornitori 1080 Merci c/acquisti 900 IVA a credito 180 Oppure: Diversi a Diversi Merci c/acquisti 1000 Iva a credito 180 Abbuoni e sconti attivi 100 Fornitori 1080 Consiglio il primo metodo, ma vanno bene entrambi CONCESSIONE DELLO SCONTO IN UN MOMENTO SUCCESSIVO: es: ricevuta il una nota di variazione per abbuono del 10% su materie prime fatturate in precedenza per IVA al 20%: Fornitori a Diversi 12 Abbuoni e sconti attivi 10 IVA a debito 2

25 25 Si può effettuare questa operazione anche senza la nota di variazione ai fini IVA, Per L Erario non cambia infatti nulla. CONCESSIONE DI SCONTI, PREMI ED ABBUONI MEDIANTE CESSIONI DI BENI. Si ha la «non imponibilità»quando la cessione è: a) prevista nelle pattuizioni originarie b) non ha per oggetto beni ad aliquote più elevate rispetto a quelle dei beni oggetto della cessione principale, in caso contrario occorre indicare in fattura: il valore normale e la relativa imposta IVA. Esempio di scrittura: Ricevuti in omaggio dai fornitori beni non previsti contrattualmente per 100 di valore normale (aliquota IVA dell operazione 20%). Occorre rilevare solo l applicazione dell IVA, poiché l operazione non dà altrimenti luogo a nessuna variazione finanziaria (debito o credito) che misura variazione economica 26 a fronte dell'omaggio. Sono comunque previsti due casi: 1) il fornitore vuole rivalersi sull acquirente per l IVA che si è impegnato a versare all Erario a fronte dell emissione della fattura. data IVA a credito 27 a Fornitori Casomai avrò maggiori beni da considerare quando rileverò il magazzino in sede di scritture di assestamento. 27 Si tratta di IVA detraibile come quella di ogni fattura ricevuta: anche questa è del resto una fattura.

26 26 2) il fornitore rinuncia anche alla rivalsa IVA; si ha così che l acquirente vanta un credito per IVA detraibile a fronte di nessun debito, avendo così una variazione economica positiva d esercizio mediante il conto economico di reddito acceso ai ricavicomponenti positivi di reddito. data IVA a credito a Omaggi da fornitori ESERCIZIO APPLICATIVO: Ricevuti in omaggio dai fornitori beni con aliquota superiore a quella del bene principale per 200 di valore normale (aliquota IVA dell operazione 20%). Il fornitore non chiede la rivalsa dell IVA: IVA a credito a Omaggi da fornitori Con rivalsa: IVA a credito a Fornitori RETTIFICA AGLI ERRORI DI FATTURAZIONE Si tratta di mere correzioni di errori in buona fede o di fatturazioni in base al listino, che sono consentite entro il limite temporale di un anno. ESEMPI: 28 Conto economico di reddito acceso ai ricavi d esercizio.

27 27 a) Ricevuta da un fornitore una nota di variazione per rettificare il valore dell IVA indicato nella precedente fattura in 100, anziché 200: data IVA a credito a Fornitori Nel caso in cui il valore dell IVA in fattura fosse stato superiore a quello dovuto avremmo avuto data Fornitori a IVA a credito b) Ricevuta il fattura in base al prezzo di listino per l acquisto di merci per IVA 20%, ricevuta il nota di variazione per minore importo di 10 + IVA 20%: Diversi a Fornitori 120 Merci c/acquisti 100 IVA a credito Fornitori a Diversi 12 Merci c/acquisti 10 IVA a credito 2 Nel caso in cui la rettifica fosse stata opposta avremmo avuto:

28 28 Diversi a Fornitori Merci c/acquisti IVA a credito Si può fare funzionare bifase il conto Merci c/acquisti poiché si sta solo correggendo un errore e non si sta rilevando un reso o simili, inoltre Mettiamo sempre IVA a credito perché è una semplice correzione,.altrimenti non si potrebbe effettuare la correzione perché non si può tornare indietro sulle registrazioni e correggerle brevi manu. ESERCIZI APPLICATIVI: a) in seguito ad un errore ricevuta nota di variazione il per maggiore IVA di 300 su un precedente acquisto IVA a credito a Fornitori b) Ricevuta il fattura in base al prezzo di listino per l acquisto di merci per IVA 10%, ricevuta il nota di variazione per maggiore importo di 10 + IVA 10%. Rilevare la nota di variazione al 10.06, Diversi a Fornitori 11 Merci c/acquisti 10 IVA a credito 1

29 29 c) Ricevuta il fattura in base al prezzo di listino per l acquisto di merci per IVA 10%, ricevuta il nota di variazione per minore importo di 10 + IVA 10% Rilevare la nota di variazione al Fornitori a Diversi 11 Merci c/acquisti 10 IVA a credito 1 APPROFONDIMENTI SUL PAGAMENTO DEI DEBITI CON I FORNITORI Questa operazione riguarda tutti i debiti con i fornitori, compresi quelli per l acquisto di immobilizzazioni; infatti qui si tratta solo del REGOLAMENTO FINANZIARIO di un debito. Si ha in generale che sorge una variazione finanziaria negativa contrapposta ad un altra positiva, si è cioè nell ambito delle permutazioni finanziarie, che non interessano l aspetto economico delle gestione se sono di uguale entità: a) -denaro in cassa (VF- -impieghi in cassa), a fronte del debiti per il pagamento dei fornitori (VF+ -fonti di terzi) b) + debiti (VF- +fonti di terzi)- se cambia il tipo di debito, ad es. sottoscrivendo cambiali passive( titoli di credito all ordine ed esecutivi), a fronte del debiti per il pagamento dei fornitori c) crediti (ad. es cedendo cambiali attive (-impieghi in crediti) ), che si contrappone ad un altra positiva (- debiti) FORME DI PAGAMENTO: A)per cassa (conto «cassa» o simili) oppure diverse forme di utilizzo del conto corrente bancario («banca» o simili), assegni.

30 30 B)accettazione o firma di cambiali passive C)girata o cessione di cambiali passive Breve accenno a cosa sono le cambiali: tratte o pagherò, che sono titoli di credito cedibili mediante girata ed esecutivi, con il diritto di rivalsa in caso di mancato pagamento del titolare del debito. TEMPO DI PAGAMENTO A)anticipo (che, si ricorda, è un fatto puramente finanziario che non dà assolutamente luogo a componenti di reddito d esercizio) B)immediato C)differito In fase di regolamento possono sorgere ABBUONI e SCONTI ATTIVI, che possono essere DOCUMENTATI o NON DOCUMENTATI. ANTICIPO A FORNITORI Si «versa», tramite banca o cassa, al fornitore una somma prima del ricevimento della fattura dell acquisto, nascendo così un credito con il fornitore che è strettamente legato all acquisto: viene applicata l IVA anche se si ha a che fare con un operazione strettamente finanziaria, in quanto l esborso è relativo al futuro costo che si manifesterà al ricevimento della fattura dell acquisto. L IVA relativa alla fattura dell anticipo viene ovviamente portata in RIDUZIONE dell IVA relativa alla fattura d acquisto.

31 31 Nel testo Marchi si presenta un caso di versamento dell anticipo alla stessa data del ricevimento della relativa fattura 29, qui si propone un caso diverso, in cui si rilevano le operazioni dell acquirente: inviato un anticipo a mezzo banca per 1200 (inclusa l IVA), per l acquisto di materie prime per 2000 con IVA al 20% ricevuta la fattura dell anticipo ricevuta la fattura delle materie prime FORNITORI a BANCA L anticipo versato tramite banca include anche l IVA, ma non sorge alcun credito con l erario, perché abbiamo semplicemente anticipato una somma al fornitore DIVERSI a FORNITORI 1200 FORNITORI C/ANTICIPI IVA A CREDITO 200 Si tratta di una permutazione finanziaria. Qui si ha il ricevimento della fattura dell anticipo in cui già si liquida un po di IVA dell acquisto: caso raro di IVA su operazione puramente finanziaria DIVERSI a DIVERSI Si consiglia sempre di separare fatturazione e pagamento anche con gli anticipi, anche se fare diversamente è meno scorretto che con la fattura d acquisto. 30 Conto finanziario assimilato attivo.

32 32 MATERIE PRIME C/ACQ IVA A CREDITO 200 FORNITORI C/ANT 1000 FORNITORI 1200 Al ricevimento della fattura per l acquisto Esiste un altra possibile modalità, con articolo sdoppiato: DIVERSI a FORNITORI 32 MATERIE PRIME C/ACQ IVA A CREDITO FORNITORI a FORNITORI C/ANT ATTENZIONE A NON CONTARE DUE VOLTE L IVA! PAGAMENTO IN CONTANTI 33 IMMEDIATO O DIFFERITO 34 (O CONTO CORRENTE NOSTRO, ASSEGNI O CONTO CORRENTE POSTALE) esempio di 1200 di debito Senza ABBUONI E SCONTI: 31 E possibile anche suddividere questo articolo in due, evidenziando a parte la compensazione del debito di fattura complessivo con il credito per l anticipo. 32 E possibile anche suddividere questo articolo in due, evidenziando a parte la compensazione del debito di fattura complessivo con il credito per l anticipo. 33 Inclusi assegni circolari e vaglia cambiari. 34 Si ricorda che va sempre registrato il ricevimento della fattura anche se il pagamento è immediato.

33 33 data FORNITORI a CASSA Con ABBUONI E SCONTI (ovviamente attivi) SUL DEBITO DI FATTURA per 1200 (Iva 20%); sconto del 10%. 1) NON DOCUMENTATI (senza rivalsa IVA): data FORNITORI a DIVERSI 1200 ABB E SCONTI ATTIVI 120 CASSA )DOCUMENTATI : data FORNITORI a DIVERSI 1200 ABB E SCONTI ATTIVI 100 IVA A DEBITO 20 CASSA 1080 Vedremo poi che qui è avvenuto lo scorporo dell IVA PAGAMENTO MEDIANTE LE DIVERSE FORME DI UTILIZZO DEL C/C BANCARIO

34 34 Anche se ormai i movimenti sul conto corrente bancario vengono considerati variazioni finanziarie certe (vedi anche Marchi) è possibile (ed io lo preferisco, anche se non lo impongo) considerarli variazioni finanziarie assimilate, trattandosi, in ultima istanza, di un rapporto di credito e debito con la banca. Gli strumenti più idonei del pagamento (e, ovviamente, incasso) a mezzo banca sono: gli assegni bancari, l ordine di pagamento, il giroconto, il bonifico ed altri più specifici e personalizzati: tutti indicabili nei nostri esercizi con il «mastrino» «BANCA» 35 ESEMPIO: PAGAMENTO DI UN DEBITO DI A MEZZO BANCA, IVA al 20%, CON SCONTO NON DOCUMENTATO DEL 5%: data FORNITORI a DIVERSI ABBUONI E SCONTI ATT 600 BANCA C/C LO STESSO PAGAMENTO CON SCONTO DOCUMENTATO MEDIANTE L INVIO ALL AZIENDA DELLA NOTA DI CREDITO: data FORNITORI a DIVERSI ABBUONI E SCONTI ATTIVI 500 IVA A DEBITO 100 BANCA C/C Nella prassi possono essere presenti anche conti più dettagliati.

35 35 MECCANISMO DELLO SCORPORO DELL IVA Valore complessivo, cioè con IVA incorporata, 480 euro Metodo matematico ricavabile: dividere il valore incorporante l IVA per 1,2 se l IVA è al 20%; per 1,04 se l IVA è del 4% e così via. 480:1,2=400 per differenza IVA incorporata 80, la base imponibile è 400 Metodo della proporzione: caso di IVA al 20% 480: 120 = X : 20 calcolo dell IVA da scorporare X= 480 x 20 : 120 = : 120 = X : 100 calcolo della base imponibile IVA, del valore economico dello sconto nel caso di presenza della rivalsa dell IVA. X= 480 x 100 : 120 = 400 Esercizio scorporo da 1050 con IVA al 5%, in relazione a sconto del 10% RIVALSA E NO PAGAMENTO A MEZZO BANCA RIVALSA: data FORNITORI a DIVERSI 1050 ABBUONI E SCONTI ATTIVI 100 IVA A DEBITO 5 BANCA C/C 945

36 36 NON RIVALSA data FORNITORI a DIVERSI 1050 ABBUONI E SCONTI ATTIVI 105 BANCA C/C 945 PAGAMENTO CON ACCETTAZIONE O FIRMA DI CAMBIALI PASSIVE Pagamento con accettazione da parte del fornitore di una cambiale passiva, per esempio accettando una tratta a sei mesi sull intero importo del debito (ovviamente è possibile anche una trasformazione parziale del debito). Nel caso del già considerato debito con i fornitori di 1200: data FORNITORI a CAMBIALI PASSIVE Senza indicare i mastrini, si tratta di una permutazione finanziaria, con una riduzione di debiti in dare ed un aumento di debiti (di diverso tipo perché assistiti da un titolo esecutivo, ecc. con rischi di protesto e di azione immediata sui beni del debitore). Al momento del pagamento integrale in contanti (o a mezzo banca) della cambiale: data CAMBIALI PASSIVE a CASSA (BANCA) Conto finanziario assimilato passivo

37 37 Nel caso di trasformazione parziale del debito con i fornitori in una cambiale passiva, con parziale pagamento in contanti (o a mezzo banca) per 100 e parziale nascita del debito in cambiali passive, si registra: data FORNITORI a DIVERSI 1200 CASSA (BANCA) 100 CAMBIALI PASSIVE 1100 Una variazione finanziaria positiva (meno debiti con i fornitori, meno fonti di terzi) viene compensata con due variazioni finanziarie negative (un meno denaro, meno impieghi in cassa, ed un più debiti di un altro tipo, più fonti di terzi) RINNOVO DI CAMBIALI PASSIVE Le cambiali possono essere rinnovate, ovviamente di solito dietro la liquidazione od il pagamento immediato di interessi: E in scadenza il una cambiale passiva di 1000, si ottiene dal fornitore un rinnovo totale (vedere sui testi l esempio del rinnovo parziale) della cambiale per altri 2 mesi, viene applicato un tasso di interesse annuo del 6%, pagamento posticipato degli interessi alla scadenza della cambiale. Indicare i mastrini e le variazioni: DIVERSI a CAMBIALI PASSIVE 1010 CAMBIALI PASS. 1000

38 38 INTERESSI PASS Essendo gli interessi liquidati al 3 marzo, il principio di manifestazione finanziaria richiede che venga registrato il componente negativo di reddito per interessi passivi. GIRATA O CESSIONE DI CAMBIALI ATTIVE Si cede al fornitore una cambiale attiva (attenzione al rischio di regresso!) prima della scadenza per pagare, in tutto od in parte, un debito con i fornitori. Un fornitore vanta un credito di 100, per pagare questo debito il gli si cede una cambiale attiva del valore nominale di 80, pagando il rimanente a mezzo banca: FORNITORI a DIVERSI 100 CAMBIALI ATTIVE BANCA C/C 20 Si ha una permutazione finanziaria, con una variazione finanziaria positiva in dare (- debiti, -fonti di terzi) e due variazioni finanziarie negative in avere (- crediti in cambiali, - impieghi, -banca, - impieghi in conto corrente. PAGAMENTO CON MODALITÀ MISTA: Un fornitore vanta un credito di 1000, per pagare questo debito il gli si cede una cambiale attiva del valore nominale di 800 e si sottoscrive una cambiale passiva di 100, pagando il rimanente a mezzo banca: FORNITORI a DIVERSI 1000 CAMBIALI ATTIVE Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio 38 Variazione finanziaria negativa in un conto finanziario assimilato attivo, si hanno meno crediti in cambiali, meno impieghi.

39 39 CAMBIALI PASSIVE 100 BANCA C/C 100 Si ha una permutazione finanziaria, con una variazione finanziaria positiva in dare (- debiti, -fonti di terzi) e tre variazioni finanziarie negative in avere (-crediti in cambiali, - impieghi, + debiti in cambiali, + fonti di terzi per le cambiali e crediti, -banca, - impieghi in conto corrente. Come prima, ma con interessi, la cambiale passiva include 2 di interessi in più, quindi totale è 102: diversi diversi Fornitori 1000 Interessi passivi 2 Camb attive 800 Camb passive 102 Banca 100 CLAUSOLE DI TRASPORTO Se chi deve pagare i costi di trasporto è la stessa figura su cui questi gravano per contratto non ci sono problemi, fattura a suo carico ( se poi i costi di trasporto sono inseriti nella fattura spedita al compratore si è già visto cosa succede) 39 Variazione finanziaria negativa in un conto finanziario assimilato attivo, si hanno meno crediti in cambiali, meno impieghi.

40 40 Se il soggetto su cui gravano i costi di trasporto non coincide con quello che esegue il pagamento possono sorgere vari casi, i più frequenti di clausole contrattuali in questa situazione sono: FMV = franco magazzino venditore, FMC= franco magazzino compratore A) FMV: i costi competono (gravano) al PORTO FRANCO: il pagamento viene compratore eseguito dal venditore con fattura del trasporto sul venditore medesimo B) FMV: i costi competono al compratore PORTO FRANCO: il pagamento viene eseguito dal venditore con fattura di trasporto sul compratore C) FMC: i costi competono al venditore PORTO ASSEGNATO: il pagamento viene effettuato dal compratore con fattura di trasporto sul venditore NB: NON SARANNO INSERITE NEGLI ESERCIZI D ESAME LE SCRITTURE SULLE CLAUSOLE, MA POTREBBERO RIENTRARE NELLE DOMANDE A SCELTE MULTIPLE con VOCI DI CONTO O CON QUESITI, QUINDI VANNO CAPITE. Prima e seconda clausola PORTO FRANCO, FRANCO MAGAZZINO VENDITORE: Bianchi vende a Verdi merci per 3500 con Iva al 10%, regolamento dilazionato con clausola FMV, pagamento immediato delle spese di trasporto da parte del venditore: esempio che copre le due soluzioni A) e B) appena proposte. Spese di trasporto 200+IVA 20%

41 41 Soluzione A): fattura sul venditore 40 anche se i costi di trasporto sono a carico del compratore RIMBORSO NON DOCUMENTATO Fattura del venditore sul compratore: Merci c/vendite Recupero spese 200 Imponibile IVA IVA al 10% 370 Totale fattura Fattura del trasportatore sul venditore: Costi di trasporto 200 IVA al 20% 40 Totale fattura 240 Le spese di trasporto sono anticipate dal venditore a nome proprio ed il loro recupero è forfetario o non documentato (perché non viene allegata la fattura del trasporto) e viene assoggettato alla stessa aliquota delle merci, anche se l aliquota per il trasporto risulta diversa. Libro giornale del compratore data Diversi a Fornitori Merci c/acquisti Le voci della fattura che riguardano mastrini sono indicate secondo i titoli del piano dei conti: un conto è la descrizione della fattura un altro è l indicazione dei mastrini e del libro giornale.

42 42 Costi trasporto 200 IVA credito 370 Libro giornale del venditore Diversi a Fornitori Costi di trasporto 200 IVA a credito 40 Fornitori a Banca Clienti a Diversi Merci c/vendite Recupero spese IVA a debito 370 Soluzione B) : fattura sul compratore (sempre pagata anticipatamente dal venditore) RIMBORSO DOCUMENTATO Qui le spese recuperate sono documentate (viene cioè allegata alla fattura del venditore sul compratore la fattura che viene emessa dal trasportatore direttamente sul compratore, il venditore si limita a pagare in nome e per conto del compratore). 41 Per semplicità didattico-espositiva si ha un unico mastrino per tutti i tipi di fornitori, siano essi di servizi o di beni non durevoli o durevoli; il piano dei conti può comunque essere più dettagliato, in ogni caso non ci sono problemi con lo schema obbligatorio di stato patrimoniali perché in esso esiste solo una voce accesa ai debiti con i fornitori. 42 Conto finanziario assimilato che può essere sia attivo che passivo. 43 Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio. 44 E qui utilizzabile anche il conto Merci c/vendite, siamo nella stessa fattura.

43 43 Il recupero spese documentato è escluso dalla base imponibile IVA, in quanto il venditore ha semplicemente anticipato una spesa che era a carico del compratore e fatturata su di lui. Fattura del venditore sul compratore Merci c/vendite IVA al 10% 350 Clienti c/spese anticipate (allegata fattura) 240 Totale in fattura Fattura del trasportatore sul compratore: Costi di trasporto 200 IVA al 20% 40 Totale fattura 240 Libro giornale del compratore: Diversi a Fornitori 240 Costi di trasporto 200 IVA a credito 40

44 44 Diversi a Fornitori Merci c/acquisti IVA a credito 350 Fornitori Il venditore richiede infatti il rimborso del pagamento da lui effettuato in nome e per conto del compratore: si annulla così il debito con il trasportatore e si accresce il debito con il venditore per l importo da quest ultimo anticipato. Libro giornale del venditore: Clienti c/spese anticipate 46 a Banca E una permutazione finanziaria che rappresenta un credito a fronte di minori crediti (o più debiti) con la banca. Clienti a Diversi Merci c/vendite IVA a debito 350 Clienti c/spese anticipate La fattura del trasportatore viene stornata ( avendo già pagato il venditore, si annulla il debito con l autotrasportatore e si accresce il debito con l altro fornitore, che è il venditore). 46 Conto finanziario assimilato attivo.

45 45 LEZIONI-MODULI 4-5 VENDITE DI BENI NON DUREVOLI O DI MERCI Ai fini IVA, la vendita di un bene si considera effettuata al momento della consegna o della spedizione. Analogamente agli acquisti si fa «.../c/vendite». Distinguere anche qui tra LIQUIDAZIONE e INCASSO Da un punto di vista logico, l operazione di vendita può essere scissa in due: 1. la liquidazione della vendita cioè l accertamento del credito, mediante l emissione delle fatture di vendita (si veda il glossario) od altro idoneo documento probatorio; 2. l incasso, cioè l acquisizione di denaro (o titoli di credito) a fronte del credito stesso. La rilevazione separata delle due fasi della vendita, necessaria nell ipotesi di incasso differito, è opportuna anche nell ipotesi di incasso immediato, per i seguenti motivi: 1. le rilevazioni contabili si fondano su documenti che comprovano l avvenuta operazione. I documenti relativi alla fase della liquidazione sono diversi da quelli relativi alla fase di incasso: la fattura di vendita, per la prima; l ordine di incasso o reversale, per la seconda; 2. le persone che si occupano della liquidazione sono normalmente (nelle aziende di non piccole dimensioni) diverse da quelle che si occupano dell incasso: l addetto alla fatturazione, per la liquidazione; il cassiere, per il ricevimento del pagamento; 3. la rilevazione separata della fase di liquidazione fornisce, tramite il partitario clienti, informazioni contabili su: il volume di affari realizzato con ciascun cliente (volume di affari lordo, cioè comprensivo dei ricavi accessori e dell IVA); la solvibilità dei singoli clienti, in base all entità ed alla frequenza degli insoluti e dei rinnovi di effetti ed alla puntualità di pagamento in genere. Testo Marchi (ultima edizione), p VENDITE IMPONIBILI

46 46 Si è creditori verso il cliente anche per l IVA, divenendo così debitori verso l Erario. La liquidazione e l incasso vengono sempre evidenziati in registrazioni separate: Esempio: il viene emessa una fattura per vendita di prodotti per IVA al 20%, con incasso in contanti nella stessa giornata Clienti 47 a Diversi 600 Prodotti c/vendite IVA a debito VENDITE NON SOGGETTE AD IVA Includono le vendite ESENTI e NON IMPONIBILI, vengono fatturate indicando il titolo di esenzione o di non imponibilità, senza essere assoggettate ad imposta, ma contribuiscono alla determinazione del volume di affari. Cessioni esenti ex articolo 10 del DPR 633/72 (scuole e cliniche private, ecc:) e non imponibili ex art9 (cessioni all esportazione), art 10 (assimilate alle cessioni all esportazione (servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali). Vendute merci ad esportatore abituale per 1000: data Clienti a Merci c/vendite OPERAZIONI DI VENDITA ESCLUSE Nessuna rilevazione contabile va effettuata perché non sono considerate cessioni di beni: notare che ciò avviene non per mancanza dei requisiti dell azienda produttrice, che 47 Conto finanziario assimilato attivo. 48 Conto economico di reddito acceso ai ricavi d esercizio. 49 Conto finanziario assimilato passivo.

47 47 evidentemente è soggetto IVA, ma perché l operazione (tipica è la cessione di «campioni di modico valore appositamente contrassegnati») è fuori dal campo di applicazione dell IVA, appunto perché in questo caso non si è di fronte a vere e proprie cessioni di beni. RETTIFICHE SU VENDITE Si tratta di operazioni «opposte» rispetto alle già esaminate rettifiche su acquisti, sono qui rappresentati componenti negativi di reddito d esercizio registrati distintamente in appositi conti accesi ai costi d esercizio e che rettificano indirettamente i ricavi rilevati sulla base delle fatture emesse. Si hanno: RESI ABBUONI; RIBASSI E SCONTI, previsti o meno contrattualmente PREMI DI QUANTITA O DI FEDELTA ERRORI DI FATTURAZIONE RESI SU VENDITE (per condizioni dell operazione vedi resi su acquisti) Emissione di nota di credito per resi su vendite per merci del valore di 100 (merci in precedenza assoggettate ad IVA al 20%, devo includere quindi la rivalsa dell IVA): data Diversi a Clienti 120 Resi su vendite Conto economico acceso ai componenti negativi di reddito («costi», in realtà sono componenti negativi che rettificano ricavi, più che costi veri e propri, tanto è che nel conto economico progressivo del codice civile vengono dedotti extracontabilmente,...poi si vedrà) d esercizio.

48 48 Iva a credito NB: PUO ANCHE NON ESSERCI LA RIVALSA DELL IVA (LEGGE IVA) Nel caso precedente si avrebbe: data Resi su vendite a Clienti NB1: per l Erario qui non si hanno problemi poiché l IVA è già stata considerata al momento della fatturazione della vendita. NB2: sia nel caso degli acquisti che in quello delle vendite la sostituzione gratuita dei beni invenduti o avariati non è imponibile a condizione che le operazioni di restituzione e di sostituzione risultino da apposite note accompagnatorie. PREMI SU VENDITE Emessa nota di credito per IVA al 20% per premio di quantità concesso al cliente: data Diversi A Clienti 240 Premi su vendite Iva a credito 40 PREMI DI FEDELTA 53 Concesso premio di fedeltà in contanti di 2000, contestualmente alla firma di un contratto: data Premi su vendite a Cassa E ammissibile indicare «IVA a debito»in dare. 52 Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio. 53 Vedi anche capitolo sugli acquisti

49 49 Anche in questo caso la non imponibilità è legata alla presenza di una cessione di denaro e non vale più se i premi sono collegati ad obblighi di fare, non fare o permettere. ABBUONI E SCONTI PASSIVI 54 Previsti o meno contrattualmente Sconti incondizionati e pronta cassa tipicamente indicati in fattura Esempio: Venduti prodotti finiti per 1000 più IVA al 20%, con sconto incondizionato del 10%. Ricavo vendita dei prodotti Abbuoni e sconti passivi 100 BASE IMPONIBILE IVA 20% 180 TOTALE FATTURA VENDITA 1080 data DIVERSI a DIVERSI Abb. e sconti passivi Clienti 1080 Prodotti c/vendite 1000 IVA a debito 180 Si può anche procedere per deduzione diretta Clienti diversi 1080 Prodotti c/vendite Si ricorda anche l esistenza dei Ribassi passivi, che, come quelli attivi, sono fuori dal campo dell IVA in quanto semplici arrotondamenti. 55 Conto economico di reddito acceso ai «costi» d esercizio

50 50 Iva a debito 180 Consiglio quest ultimo metodo, ma vanno bene entrambi SCONTO CONCESSO IN UN MOMENTO SUCCESSIVO ALLA FATTURAZIONE Se lo sconto è concesso in un momento successivo alla fatturazione, si ha l emissione della nota di variazione (o di credito). Esempio: riscosso per cassa un credito verso clienti di 240, con sconto del 5% con emissione di nota di variazione (rivalsa IVA): data Diversi a Clienti 240 Abbuoni e sconti passivi 10 Iva a credito 2 Cassa 228 E ammesso registrare lo sconto anche senza nota di variazione. Diversi Clienti 240 Abbuoni e sconti passivi 12 Cassa 228 CONCESSIONE DI ABBUONI E SCONTI MEDIANTE CESSIONE DI BENI NON IMPONIBILI se:

51 51 a) previsti nelle pattuizioni originarie; c) non aventi per oggetto beni con aliquota più elevata di quella dei beni oggetto della cessione principale. Altrimenti occorre emettere fattura con indicato il VALORE NORMALE e l aliquota. Occorre ricordare, come già fatto parlando degli acquisti, che anche qui c è per il venditore la possibilità di ricorrere o meno alla rivalsa IVA. Esempio: In seguito ad un contratto sono inviati in omaggio beni ad un cliente per 100 di valore normale, siccome l IVA del bene principale è inferiore a quella dell omaggio, si applica al valore normale dei beni l IVA del 20%, emettendo regolare fattura sul cliente: Rivalsa IVA da parte del venditore: data Clienti a IVA a debito Niente senza rivalsa IVA da parte del venditore: data Omaggi a clienti 56 a IVA a debito RETTIFICA ERRORI DI FATTURAZIONE Vedi caso degli acquisti: Esempi: 1) Nota di variazione per rettificare valore errato dell IVA su fattura emessa: 56 Conto economico di reddito acceso ai costi d esercizio.

52 52 data Iva a debito a Clienti Caso in cui l IVA richiesta era superiore a quella da chiedere Nel caso opposto: data Clienti a IVA a debito 2) Nota di variazione per rettificare fattura emessa in base al prezzo di listino: Emissione di nota di credito o rettifica: data Diversi a Clienti Merci c/vendite IVA a debito Caso in cui il valore di listino era superiore a quello della fattura data Clienti a Diversi Merci c/vendite IVA a debito Caso in cui il prezzo di listino era inferiore a quello della fattura Mettiamo sempre IVA a debito perché è una semplice correzione INCASSO DI CREDITI VERSO CLIENTI

53 53 Molte operazioni sono esattamente speculari rispetto a quelle presentate nel pagamento dei debiti. ANTICIPI DA CLIENTI Ci si colleghi con la parte sui pagamenti dei debiti. In data si riscuote un anticipo da clienti e si emette la relativa fattura per 2000 più IVA. Successivamente, in data si inviano prodotti e fattura per un valore complessivo di più IVA al 20%. Regolamento a mezzo banca in data CLIENTI a DIVERSI 2400 CLIENTIC/ANTICIPI IVA A DEBITO BANCA a CLIENTI DIVERSI A DIVERSI CLIENTIC/ANTICIPI 2000 CLIENTI 9600 PRODOTTI C/VENDITE IVA A DEBITO Conto finanziario assimilato passivo.

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