Approvvigionamenti e gestione dei fornitori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Approvvigionamenti e gestione dei fornitori"

Transcript

1 Scuoa Estiva AiIG 2003 Approvvigioameti e gestioe dei foritori Guido Nassimbei Uiversità di Udie Bressaoe Sommario 1. I processo e a fuzioe approvvigioameti 2. Le poitiche di approvvigioameto 2.1 Le scete di base: Quai foritori (Vedor Ratig Systems)? Quati foritori (Sige vs Mutipe Sourcig)? Quae bacio di approvvigioameto (Domestic vs Iter. sourcig)? Quae orizzote temporae (breve vs ugo periodo)? 2.2 Logica tradizioae e ogica cooperativa 2.3 Le scete i fuzioe: dee tipoogie di foritura (matrici di portafogio ACQUISTI) de cico di vita de prodotto 3. Acue direzioi di ricerca

2 1. I processo e a fuzioe approvvigioameti Cassificatio of purchasig situatios (Faris et a., 1967) Acquisti reiterati ( Straight rebuy ) Acquisti modificati ( Modifed rebuy ) Nuove situazioi ( New task situatio ) Dispoibiità di iformazioi compete su specifiche teciche e foritori L ordie viee reiterato ae stesse codizioi cotrattuai Nuovi prodotti o servizi da acquisire presso foritori coosciuti Prodotti o servizi attuai o modificati da acquisire presso uovi foritori Moderata icertezza circa e specifiche teciche Prodotti o servizi competamete uovi Foritori o coosciuti Asseza di precedeti esperieze Eevata icertezza circa e specifiche teciche 1. I processo e a fuzioe approvvigioameti programmazioe di produzioe PRODUZIONE richieste o programmate Gi approvvigioameti soo isieme di attività destiate a garatire u regoare fusso di bei e servizi a processo di trasformazioe, secodo ua piaificazioe aziedae predetermiata evetuae ricerca di mercato richiesta di offerta approvvigioameti ordii egoziazioe foritori soeciti e cotestazioi evetuai campioature offerte materiai ricevimeto corrispodeza quaitativa e quatitativa de materiae cotroi materiai fote: Zaoi, 1990 situazioe dee scorte magazzio preievi per 'uso

3 1. I processo e a fuzioe approvvigioameti L icideza degi acquisti 2.1 Le poitiche di approvvigioameto Quai foritori? Criteri ed idicatori di vautazioe PREZZO prezzo di istio + scoti quatità o vauta + diazioi di pagameto + costi e modaità di imbaaggio + costi e modaità di trasporto + assisteza +... QUALITA % otti accettati. resi o scarti / pezzi foriti garazie di rimpiazzo... CONSEGNE Rapidità tempi medi di cosega (ead time di approvv.) tempi medi / dimesioe otto Quatità scostameto medio ordiato/cosegato vaore * (quatità ordi. - quatità cosegata) Putuaità % otti cosegati i ritardo o i aticipo ritardo medio di cosega variaza date di cosega vaore ordio * (tempo effettivo - tempo ordiato) PROFILO PRODUTTIVO dimesioe otto miimo accettato da for. fex a mix e ai voumi sofisticazioe de cotroo quaità ay-out impiati grado di automazioe degi impiati sistemi di gestioe (JIT, TQM,...)... PROFILO TECNOLOGICO. brevetti depositati. addetti aa R&S - progettazioe % fatturato uovi prodotti modaità gestioe avazameto progetti... PROFILO STRATEGICO ivestimeti i R&S ivestimeti i addestrameto formazioe...

4 2.1 Le poitiche di approvvigioameto Quai foritori? Struttura tipica di uo strumeto di Vedor Ratig: Costruzioe dea matrice di portafogio acquisti Defiizioe dei criteri C i per ogi casse merceoogica Defiizioe dee regoe decisioai (es.: attribuzioe dei pesi w i a ciascu criterio C i ) Attribuzioe dei puteggi parziai C ik per ogi Foritore k Ratig F k de foritore F k = Rakig of Suppiers i,k w i C i,k 2.1 Le poitiche di approvvigioameto Quai foritori? Approfodimeti su Vedor Ratig de Boer L., Labro E., Moracchi P., 2001, A review of methods supportig suppier seectio, Europea Joura of Purchasig & Suppy Maagemet, 7, de Boer L., Va der Wege L.L.M., Teger J., 1998, Outrakig methods i support of suppier seectio, Europea Joura of Purchasig ad Suppy Maagemet, 4(2/3), Degraeve Z., Labro E., Roodhooft, 1998, A evauatio of suppier seectio methods from a Tota Cost of Owership perspective, Europea Joura of Operatioa Research, 125(1)

5 2.1 Le poitiche di approvvigioameto Quati foritori? Mutipe sourcig quado si cerca di: evitare a dipedeza da u soo foritore ridurre i rischi iereti i macato riforimeto attivare processi di cocorreza tra i foritori acquisire u'easticità produttiva superiore Svataggi de Mutipe sourcig: otto d'acquisto frazioato - cotrasta e ecoomie di scaa è ecessario dupicare gi ivestimeti i attrezzature specifiche si può icriare i rapporto di coaborazioe co i foritore attuae 2.1 Le poitiche di approvvigioameto Quati foritori? Approfodimeti su sige/mutipe sourcig: Kee, P., Mier, P.A., 2001, Stockout risk ad order spittig, Iteratioa Joura of Productio Ecoomics, 71(1), Jasse, F., de Kok, T., 1999, A two-suppier ivetory mode - Sige or mutipe sourcig?, Iteratioa Joura of Productio Ecoomics, 59 (1-3), Treeve, M., Bergma Schweikhart, S.,1988, A risk/beefit aaysis of sourcig strategies: sige vs. mutipe sourcig, Joura of Operatios Maagemet, 7( 3-4),

6 2.1 Le poitiche di approvvigioameto Quae bacio di approvvigioameto? Foritori ocai: a parità di codizioi di prezzo/prodotto quado i costo de trasporto icide moto ecessità di iterazioi cotiue ecessità poitica di creare/supportare idotto ocae Foritori extra-ocai quado: offroo u migior prezzo/prodotto, soprattutto per codici critici faciitao igresso ei mercati extra-ocai sostegoo ua preseza operativa su basi iterazioai 2.1 Le poitiche di approvvigioameto Quae bacio di approvvigioameto? Approfodimeti su Iteratioa Sourcig Prasad S., Babbar S., 2000, Iteratioa operatios maagemet research, Joura of Operatios Maagemet, 18, Cohe M. A. ad Maik S., 1997, Goba suppy chai: research ad appicatios, Productio ad Operatios Maagemet, 6(3), Locke D.,1996,Goba Suppy Maagemet, McGraw-Hi.

7 2.1 Le poitiche di approvvigioameto Quae orizzote temporae? Vataggi de ugo termie: favorisce scoti (quatità / durata) motiva i foritore a ivestimeto (specifico) cosete i cotiuous improvemet Svataggi de ugo termie: ideboimeto dea tesioe cocorreziae rischio di codotta opportuistica rischio di perdita di opportuità sui mercati di foritura 2.2 Logica tradizioae e cooperativa Tradizioae : QUALI?: i prezzo costituisce i criterio prevaete di sceta de foritore QUANTI?: i ciete iteragisce co motepici foritori (frammetazioe de ordie) PER QUANTO TEMPO?: a reazioe ha u breve respiro temporae F obiettivo de ciete è queo di redere miimo apporto specifico dei foritori, a fie di faciitare a sostituibiità.

8 2.2 Logica tradizioae e cooperativa Cooperativa : QUALI?: quaità, servizio e capacità di iovazioe importati ameo quato i prezzo ea sceta de foritore QUANTI?: i ciete iteragisce co u umero ridotto di foritori (a imite: sige-sourcig) PER QUANTO TEMPO? a reazioe ha u ugo respiro temporae Fitegrazioe de foritore ei processi progettuai, produttivi e distributivi 2.2 Logica tradizioae e cooperativa Forme di itegrazioe itegrazioe tecoogica ACCORDO TECNOLOGICO RAPPORTO TRADIZIONALE RAPPORTO EVOLUTO RAPPORTO JIT fote: (De Maio, Maggiore, 1992) itegrazioe operativa

9 2.2 Logica tradizioae e cooperativa Perché a ogica di acquisto tradizioae (= rapporto di mercato) è difficimete attuabie i preseza di forme avazate di itegrazioe? Fattori gestioai: probemi di omogeeità quaitativa, di programmazioe dee scadeze e di sicroizzazioe temporae ecessità di imitare igresso ei teams di sviuppo ad ua rosa imitata e seezioata di foritori "cotiuous improvemet Fattori ecoomici: ivestimeti specifici icompetezza cotrattuae 2.2 Logica tradizioae e cooperativa TRADIZIONALE Tratti caratterizzati seezioe dei foritori basata su prezzo sorgete mutipa orizzote temporae di breve periodo Svataggi icapacità di motivare i foritore a acquisizioe e ao sviuppo di assets reazioai specifici esposizioe ad iefficieze operative maggior rischio di cotezioso maggiore variabiità degi iputs maggior rigidità de foritore ae richieste de ciete COOPERATIVA seezioe mutidimesioae dei foritori basata ache su fattori o price maggiore escusività di rapporto (fio a imite dea sorgete sigoa) orizzote temporae di ugo periodo superiore vuerabiità operativa de buyer superiori costi di switchig e probemi di sostituzioe de foritore, rischio di rafforzameto uiaterae e di codotta opportuistica de foritore dipedeza da foritore e isesibiità verso i tred evoutivi e mercato di foritura

10 2.2 Logica tradizioae e cooperativa I sistema di approvvigioameto giappoese Probema cetrae: Come mateere efficiete u sistema di riforimeto caratterizzato u ato iveo di escusività di rapporto e da u orizzote temporae di ugo periodo? * Attraverso opportui meccaismi capaci di riprodurre ua discipia cocorreziae a'itero de parco (ridotto e seezioato) dei foritori: dua e parae sourcig strumeti di premio e puizioe sofisticati strumeti di moitoraggio di capacità e prestazioi diffusioe di iformazioi e coosceze tecoogiche istituzioaizzazioe di iiziative di "pubbico" cofroto tra foritori fiaizzate aa creazioe dea reputazioe 2.2 Logica tradizioae e cooperativa I sistema di approvvigioameto giappoese Approfodimeti Dyer J.K, Nobeoka, K,. 2000, Creatig ad maagig a high performace kowedge-sharig etwork: the Toyota case, Strategic Maagemet Joura, 21, Lammig R., 2000, Japaese suppy chai reatioships i recessio, Log Rage Paig, 33, Scher M.J., 1999, Japaese iterfirm etworks. High-trust or reatioa access?, i Gradori A. (eds.), Iterfirm Networks. Orgaizatio ad idustria competitiveess, Routedge, Lodo. Mariotti S. (a cura di), 1996, Mercati Verticai Orgaizzati e tecoogie de iformazioe - L evouzioe dei rapporti di foritura, Quaderi dea Fodazioe Adriao Oivetti.

11 2.1 Le scete i fuzioe: dee tipoogie di foritura (matrici di portafogio) de cico di vita de prodotto 2.1 Le scete i fuzioe: dee tipoogie di foritura IMPORTANZA BASSA ALTA Particoari co effetto eva Particoari o critici Particoari strategici Particoari coo di bottigia particoari o critici particoari coi di bottigia particoari co effetto eva particoari strategici priorità di seezioe foritori ocaizzazioe foritori costo mutipe sourcig foti ocai affidabiità di cosega variabie foti gobai costo, quaità variabie foti ocai profio tecoogico e tecico produttivo, stabiità ecoomicofiaziaria sige-dua sourcig foti gobai Orizzote temporae reazioi di breve periodo orizzote temporae variabie reazioi di medio periodo reazioi di ugo periodo ALTA BASSA REPERIBILITA' (fote Krajic, 1982)

12 2.1 Le scete i fuzioe: dee tipoogie di foritura Approfodimeti su Portfoio approaches Ose R.F., Eram L.M., 1997, A portfoio approach to suppier reatioships, Idustria Marketig Maagemet, 26, Strategic importace of purchasig Difficuty of maagig the purchasig situatio Neore R., Soederquist K., 2002, Portfoio approaches to procuremet, Log Rage Paig, 33, OEM geerates specificatio Suppier geerates specificatio Specificatio geerated i commo No iterferece with the other party Co-deveopmet with the other party 2.1 Le scete i fuzioe: de cico di vita de prodotto itroduzioe: foritori fessibii disposti a coaborare agi adattameti cotiui sviuppo: divetao determiati a stabiizzazioe dea quaità, i rispetto dei tempi di cosega, 'easticità ai voumi maturità: 'obiettivo è massimizzare 'efficieza operativa e miimizzare i costi. Accordi di ugo periodo per reaizzare codizioi d'acquisto più favorevoi; richiesta di maggiore servizio (ache per miimizzare 'ivestimeto i scorte) decio: iiziative itese ad agevoare a coversioe (preavvertire i foritori per evitare traumi), riduzioe de iveo dee scorte

13 Rapporti iter-orgaizzativi Approfodimeti Fioi teorici: trasactio cost theory, resource-based theory, resource depedece theory, socia etworks theory, agecy theory, game theory Guati R., Nohria N., Zaheer A. (Eds), 2000, Specia Issue: Strategic Networks, Strategic Maagemet Joura, 21(3). Gradori A. (Ed), 1999, Iterfirm Networks- Orgaizatio ad idustria competitiveess, Routedge, Lodo. Oiver A.L., Ebers M., 1998, Networkig etwork studies: a aaysis of coceptua cofiguratios i the study of iter-orgaisatioa reatioships, Orgaisatio Studies, 19(4), Acue direzioi di ricerca La trasformazioe dea fuzioe approvvigioameti ed i uovo profio de buyer Iteratioa sourcig Suppy Chai safety Suppy Networks Iteret e approvvigioameti

14 3. Acue direzioi di ricerca: Suppy Networks NETWORK BASIC DIMENSIONS CONTENT (What) GOVERNANCE (How) STRUCTURE (Who) Object Properties Iter-firm Reatioships Iter-firm Operatios Boudaries Properties Materias Services Iformatio Resources Kowedge, expertise (Joit) actios Purposes Object specificity (customisatio) Object iovatio Object compexity INSTITUTIONAL MECHANISMS: Forma mechaisms Cotractua (ega) agreemets (rights distributio) Bureaucratic cotro (programs ad procedura rues) Iforma (socia) mechaism Cuture ad macrocuture (shared vaues ad goas, uwritte orms) Trust Coective sactio Reputatio Idustry customs TECHNOLOGICAL AND MANAGERIAL INFRASTRUCTURE Kid ad eve of techoogica ad maageria resources through which Logistics Productio Desig coectios are achieved Make or buy decisios Leve of chai cover Reevat reatioa eviromet Cetraity, spatia distace, positio Desity, umber of ties Redudacy (structura hoes) Stabiity / diamicity Directios (horizota/vertic a/atera) of ties Versus of ties (kid of iterdepedece ) Excusivity (opeess of strategic bocks)

La sicurezza sul lavoro: obblighi e responsabilità

La sicurezza sul lavoro: obblighi e responsabilità La sicurezza sul lavoro: obblighi e resposabilità Il Testo uico sulla sicurezza, Dlgs 81/08 è il pilastro della ormativa sulla sicurezza sul lavoro. I sostaza il Dlgs disciplia tutte le attività di tutti

Dettagli

8. Quale pesa di più?

8. Quale pesa di più? 8. Quale pesa di più? Negli ultimi ai hao suscitato particolare iteresse alcui problemi sulla pesatura di moete o di pallie. Il primo problema di questo tipo sembra proposto da Tartaglia el 1556. Da allora

Dettagli

DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE

DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE DEFINIZIONE PROCESSO LOGICO E OPERATIVO MEDIANTE IL QUALE, SULLA BASE DI UN GRUPPO DI OSSERVAZIONI O DI ESPERIMENTI, SI PERVIENE A CERTE CONCLUSIONI, LA CUI VALIDITA PER UN COLLETTIVO Più AMPIO E ESPRESSA

Dettagli

4. Metodo semiprobabilistico agli stati limite

4. Metodo semiprobabilistico agli stati limite 4. Metodo seiprobabilistico agli stati liite Tale etodo cosiste el verificare che le gradezze che ifluiscoo i seso positivo sulla, valutate i odo da avere ua piccolissia probabilità di o essere superate,

Dettagli

Test non parametrici. sono uguali a quelle teoriche. (probabilità attesa), si calcola la. , cioè che le frequenze empiriche

Test non parametrici. sono uguali a quelle teoriche. (probabilità attesa), si calcola la. , cioè che le frequenze empiriche est o parametrici Il test di Studet per uo o per due campioi, il test F di Fisher per l'aalisi della variaza, la correlazioe, la regressioe, isieme ad altri test di statistica multivariata soo parte dei

Dettagli

Metodi statistici per l'analisi dei dati

Metodi statistici per l'analisi dei dati Metodi statistici per l aalisi dei dati due Motivazioi Obbiettivo: Cofrotare due diverse codizioi (ache defiiti ) per cui soo stati codotti gli esperimeti. Metodi tatistici per l Aalisi dei Dati due Esempio

Dettagli

EQUAZIONI ALLE RICORRENZE

EQUAZIONI ALLE RICORRENZE Esercizi di Fodameti di Iformatica 1 EQUAZIONI ALLE RICORRENZE 1.1. Metodo di ufoldig 1.1.1. Richiami di teoria Il metodo detto di ufoldig utilizza lo sviluppo dell equazioe alle ricorreze fio ad u certo

Dettagli

1 Metodo della massima verosimiglianza

1 Metodo della massima verosimiglianza Metodo della massima verosimigliaza Estraedo u campioe costituito da variabili casuali X i i.i.d. da ua popolazioe X co fuzioe di probabilità/desità f(x, θ), si costruisce la fuzioe di verosimigliaza che

Dettagli

Sintassi dello studio di funzione

Sintassi dello studio di funzione Sitassi dello studio di fuzioe Lavoriamo a perfezioare quato sapete siora. D ora iazi pretederò che i risultati che otteete li SCRIVIATE i forma corretta dal puto di vista grammaticale. N( x) Data la fuzioe:

Dettagli

ESERCIZI DI ANALISI I. Prof. Nicola Fusco 1. Determinare l insieme in cui sono definite le seguenti funzioni:

ESERCIZI DI ANALISI I. Prof. Nicola Fusco 1. Determinare l insieme in cui sono definite le seguenti funzioni: N. Fusco ESERCIZI DI ANALISI I Prof. Nicola Fusco Determiare l isieme i cui soo defiite le segueti fuzioi: ) log/ arctg π ) 4 ) log π 6 arcse ) ) tg log π + ) 4) 4 se se se tg 5) se cos tg 6) [ 6 + 8 π

Dettagli

CONCETTI BASE DI STATISTICA

CONCETTI BASE DI STATISTICA CONCETTI BASE DI STATISTICA DEFINIZIONI Probabilità U umero reale compreso tra 0 e, associato a u eveto casuale. Esso può essere correlato co la frequeza relativa o col grado di credibilità co cui u eveto

Dettagli

Il confronto tra DUE campioni indipendenti

Il confronto tra DUE campioni indipendenti Il cofroto tra DUE camioi idiedeti Il cofroto tra DUE camioi idiedeti Cofroto tra due medie I questi casi siamo iteressati a cofrotare il valore medio di due camioi i cui i le osservazioi i u camioe soo

Dettagli

Motori maxon DC e maxon EC Le cose più importanti

Motori maxon DC e maxon EC Le cose più importanti Motori maxo DC e maxo EC Il motore come trasformatore di eergia Il motore elettrico trasforma la poteza elettrica P el (tesioe U e correte I) i poteza meccaica P mech (velocità e coppia M). Le perdite

Dettagli

Le pensioni dal 1 gennaio 2014

Le pensioni dal 1 gennaio 2014 Argomento A cura deo Spi-Cgi de Emiia-Romagna n. 1 gennaio 2014 Le pensioni da 1 gennaio 2014 Perequazione automatica 2014 pensioni, assegni e indennità civii assistenziai importo aggiuntivo per anno 2013

Dettagli

Soluzione La media aritmetica dei due numeri positivi a e b è data da M

Soluzione La media aritmetica dei due numeri positivi a e b è data da M Matematica per la uova maturità scietifica A. Berardo M. Pedoe 6 Questioario Quesito Se a e b soo umeri positivi assegati quale è la loro media aritmetica? Quale la media geometrica? Quale delle due è

Dettagli

IL CALCOLO COMBINATORIO

IL CALCOLO COMBINATORIO IL CALCOLO COMBINATORIO Calcolo combiatorio è il termie che deota tradizioalmete la braca della matematica che studia i modi per raggruppare e/o ordiare secodo date regole gli elemeti di u isieme fiito

Dettagli

3.4 Tecniche per valutare uno stimatore

3.4 Tecniche per valutare uno stimatore 3.4 Teciche per valutare uo stimatore 3.4. Il liguaggio delle decisioi statistiche, stimatori corretti e stimatori cosisteti La teoria delle decisioi forisce u liguaggio appropriato per discutere sulla

Dettagli

LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO: Defiire lo strumeto matematico ce cosete di studiare la cresceza e la decresceza di ua fuzioe Si comicia col defiire cosa vuol dire ce ua fuzioe è crescete. Defiizioe:

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA

MATEMATICA FINANZIARIA Capializzazioe semplice e composa MATEMATICA FINANZIARIA Immagiiamo di impiegare 4500 per ai i ua operazioe fiaziaria che frua u asso del, % auo. Quao avremo realizzao alla fie dell operazioe? I u coeso

Dettagli

Capitolo Decimo SERIE DI FUNZIONI

Capitolo Decimo SERIE DI FUNZIONI Capitolo Decimo SERIE DI FUNZIONI SUCCESSIONI DI FUNZIONI I cocetti di successioe e di serie possoo essere estesi i modo molto aturale al caso delle fuzioi DEFINIZIONE Sia E u sottoisieme di  e, per ogi

Dettagli

3M Prodotti per la protezione al fuoco. Building & Commercial Services

3M Prodotti per la protezione al fuoco. Building & Commercial Services 3M Prodotti per la protezioe al fuoco Buildig & Commercial Services Idice Sviluppi e treds...4-5 3M e le soluzioi aticedio...6-7 Dispositivi di attraversameto...8-19 Giuti di costruzioe...20-21 Sistemi

Dettagli

BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO. Standard Internazionali di Valutazione (IVS) Market Comparison Approach (MCA) calcolo dei prezzi marginali

BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO. Standard Internazionali di Valutazione (IVS) Market Comparison Approach (MCA) calcolo dei prezzi marginali BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO Standard Internazionai di Vautazione (IVS) Market Comparison Approach (MCA) cacoo dei prezzi marginai Docente: geom. Antonio Eero CORSO PRATICANTI 205 I PREZZI MARGINALI I prezzo

Dettagli

Verifica d Ipotesi. Se invece che chiederci quale è il valore di una media in una popolazione (stima. o falsa? o falsa?

Verifica d Ipotesi. Se invece che chiederci quale è il valore di una media in una popolazione (stima. o falsa? o falsa? Verifica d Iotesi Se ivece che chiederci quale è il valore ua mea i ua oolazioe (stima utuale Se ivece e itervallo che chiederci cofideza) quale è il avessimo valore u idea ua mea su quello i ua che oolazioe

Dettagli

AcidSoft. Le nostre soluzioni. Innovazione

AcidSoft. Le nostre soluzioni. Innovazione AiSoft AiSoft ase alla passioe per l'iformatio teology e si oretizza i ua realtà impreitoriale, ua perfetta reazioe imia tra ooseza teia e reatività per realizzare progetti i grae iovazioe. Le ostre soluzioi

Dettagli

( ) ( ) ( ) ( ) ( ) CAPITOLO VII DERIVATE. (3) D ( x ) = 1 derivata di un monomio con a 0

( ) ( ) ( ) ( ) ( ) CAPITOLO VII DERIVATE. (3) D ( x ) = 1 derivata di un monomio con a 0 CAPITOLO VII DERIVATE. GENERALITÀ Defiizioe.) La derivata è u operatore che ad ua fuzioe f associa u altra fuzioe e che obbedisce alle segueti regole: () D a a a 0 0 0 derivata di u moomio D 6 D 0 D ()

Dettagli

LEZIONI DI MATEMATICA PER I MERCATI FINANZIARI VALUTAZIONE DI TITOLI OBBLIGAZIONARI E STRUTTURA PER SCADENZA DEI TASSI DI INTERESSE

LEZIONI DI MATEMATICA PER I MERCATI FINANZIARI VALUTAZIONE DI TITOLI OBBLIGAZIONARI E STRUTTURA PER SCADENZA DEI TASSI DI INTERESSE LEZIONI DI MATEMATICA PER I MERCATI FINANZIARI Dipartimeto di Sieze Eoomihe Uiversità di Veroa VALUTAZIONE DI TITOLI OBBLIGAZIONARI E STRUTTURA PER SCADENZA DEI TASSI DI INTERESSE Lezioi di Matematia per

Dettagli

L OFFERTA DI LAVORO 1

L OFFERTA DI LAVORO 1 L OFFERTA DI LAVORO 1 La famiglia come foritrice di risorse OFFERTA DI LAVORO Notazioe utile: T : dotazioe di tempo (ore totali) : ore dedicate al tempo libero l=t- : ore dedicate al lavoro : cosumo di

Dettagli

Appunti di Statistica Matematica Inferenza Statistica Multivariata Anno Accademico 2014/15

Appunti di Statistica Matematica Inferenza Statistica Multivariata Anno Accademico 2014/15 Apputi di Statistica Matematica Ifereza Statistica Multivariata Ao Accademico 014/15 November 19, 014 1 Campioi e modelli statistici Siao Ω, A, P uo spazio di probabilità e X = X 1,..., X u vettore aleatorio

Dettagli

Indagini sui coregoni del Lago Maggiore: Analisi sui pesci catturati nel 2010

Indagini sui coregoni del Lago Maggiore: Analisi sui pesci catturati nel 2010 Idagii sui coregoi del Lago Maggiore: Aalisi sui pesci catturati el 1 Rapporto commissioato dal Dipartimeto del territorio, Ufficio della caccia e della pesca, Via Stefao Frascii 17 51 Bellizoa Aprile

Dettagli

J yy > Jxx. l o H A R A R B

J yy > Jxx. l o H A R A R B oitecnico di Torino I cedimento di una struttura soggetta a carichi statici può avvenire in acuni casi con un meccanismo diverso da queo di superamento dei imiti di resistena de materiae. Tae meccanismo

Dettagli

PENSIONI INPDAP COME SI CALCOLANO

PENSIONI INPDAP COME SI CALCOLANO Mii biblioteca de Il Giorale Ipdap per rederci coto e sapere di piu Mii biblioteca de Il Giorale Ipdap per rederci coto e sapere di piu PENSIONI INPDAP COME SI CALCOLANO I tre sistemi I cique pilastri

Dettagli

Roma, 18 settembre 2014. Claai

Roma, 18 settembre 2014. Claai .:.ontratto Coettivo Nazionae di Lavoro per i dipendenti dae imprese artigiane esercenti Servizi di puizia, Disinfezione, Disinfestazione, Derattizzazione e Sanificazione Roma, 18 settembre 2014 Caai Si

Dettagli

8) Sia Dato un mazzo di 40 carte. Supponiamo che esso sia mescolato in modo

8) Sia Dato un mazzo di 40 carte. Supponiamo che esso sia mescolato in modo ESERCIZI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÁ ) Qual e la probabilita che laciado dadi a facce o esca essu? Studiare il comportameto asitotico di tale probabilita per grade. ) I u sacchetto vi soo 0 pallie biache;

Dettagli

Capitolo 8 Le funzioni e le successioni

Capitolo 8 Le funzioni e le successioni Capitolo 8 Le fuzioi e le successioi Prof. A. Fasao Fuzioe, domiio e codomiio Defiizioe Si chiama fuzioe o applicazioe dall isieme A all isieme B ua relazioe che fa corrispodere ad ogi elemeto di A u solo

Dettagli

Esame di Matematica 2 Mod.A (laurea in Matematica) prova di accertamento del 4 novembre 2005

Esame di Matematica 2 Mod.A (laurea in Matematica) prova di accertamento del 4 novembre 2005 Esame di Matematica 2 ModA (laurea i Matematica prova di accertameto del 4 ovembre 25 ESERCIZIO Si poga a 3 5 + 9 e b 2 4 6 + 6 ( (a Si determii d MCD(a, b e gli iteri m, Z tali che d ma + b co m < b ed

Dettagli

1. MODELLO DINAMICO AD UN GRADO DI LIBERTÀ. 1 Alcune definizioni preliminari

1. MODELLO DINAMICO AD UN GRADO DI LIBERTÀ. 1 Alcune definizioni preliminari . MODELLO DINAMICO AD UN GRADO DI LIBERTÀ Alcue defiizioi prelimiari I sistemi vibrati possoo essere lieari o o lieari: el primo caso vale il pricipio di sovrapposizioe degli effetti el secodo o. I geerale

Dettagli

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI . L'INSIEME DEI NUMERI REALI. I pricipli isiemi di umeri Ripredimo i pricipli isiemi umerici N, l'isieme dei umeri turli 0; ; ; ; ;... L'ide ituitiv di umero turle è ssocit l prolem di cotre e ordire gli

Dettagli

STUDIO SULL' EVOLUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NELL' INDUSTRIA DELLA COSTRUZIONE DI MACCHINE NON ELETTRICHE IN ITALIA

STUDIO SULL' EVOLUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NELL' INDUSTRIA DELLA COSTRUZIONE DI MACCHINE NON ELETTRICHE IN ITALIA C0MMISSIOHE DELLE COMUNITÀ EUROPEE DIRE!ZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA IV/A._3 STUDIO SULL' EVOLUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NELL' INDUSTRIA DELLA COSTRUZIONE DI MACCHINE NON ELETTRICHE IN ITALIA - Costruzione

Dettagli

Esercizi Le leggi dei gas. Lo stato gassoso

Esercizi Le leggi dei gas. Lo stato gassoso Esercizi Le lei dei as Lo stato assoso Ua certa quatità di as cloro, alla pressioe di,5 atm, occupa il volume di 0,58 litri. Calcola il volume occupato dal as se la pressioe viee portata a,0 atm e se la

Dettagli

Comportamento delle strutture in C.A. in Zona Sismica

Comportamento delle strutture in C.A. in Zona Sismica Comportameto delle strutture i c.a. i zoa sismica Pagia i/161 Comportameto delle strutture i C.A. i Zoa Sismica Prof. Paolo Riva Dipartimeto di Progettazioe e ecologie Facoltà di Igegeria Uiversità di

Dettagli

ESERCITAZIONE L adsorbimento su carbone attivo

ESERCITAZIONE L adsorbimento su carbone attivo ESERCITAZIONE adsorbimeto su carboe attivo ezioi di riferimeto: Processi basati sul trasferimeto di materia Adsorbimeto su carboi attivi Testi di riferimeto: Water treatmet priciples ad desi, WH Pricipi

Dettagli

Sistemi LTI descrivibile mediante SDE (Equazioni alle Differenze Standard)

Sistemi LTI descrivibile mediante SDE (Equazioni alle Differenze Standard) Sistemi LTI descrivibile mediate SDE (Equazioi alle Differeze Stadard) Nella classe dei sistemi LTI ua sottoclasse è quella dei sistemi defiiti da Equazioi Stadard alle Differeze Fiite (SDE), dette così

Dettagli

SERIE NUMERICHE. (Cosimo De Mitri) 1. Definizione, esempi e primi risultati... pag. 1. 2. Criteri per serie a termini positivi... pag.

SERIE NUMERICHE. (Cosimo De Mitri) 1. Definizione, esempi e primi risultati... pag. 1. 2. Criteri per serie a termini positivi... pag. SERIE NUMERICHE (Cosimo De Mitri. Defiizioe, esempi e primi risultati... pag.. Criteri per serie a termii positivi... pag. 4 3. Covergeza assoluta e criteri per serie a termii di sego qualsiasi... pag.

Dettagli

BANDO DI GARA D'APPALTO. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitale Dipartimento

BANDO DI GARA D'APPALTO. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitale Dipartimento Po) AA/AZ ft.'f ROMA CAPTALE BANDO D GARA D'APPALTO SEZONE ) AMMNSTRAZONE AGGUDCATRCE. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitae Dipartimento Sviuppo nfrastrutture e Manutenzione

Dettagli

BANDO DI GARA D' APPALTO. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitale Dipartimento

BANDO DI GARA D' APPALTO. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitale Dipartimento , ROMA CAPTALE '21M~ BANDO D GARA D' APPALTO SEZONE ) AMMNSTRAZONE AGGUDCATRCE. N PUBBLCAZONE DAL~...1:Jj~jM.~ A L _.2 /~L-MZ: = 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitae Dipartimento

Dettagli

INTRODUZIONE ALLE SUCCESSIONI E SERIE: ALCUNI ESEMPI NOTEVOLI

INTRODUZIONE ALLE SUCCESSIONI E SERIE: ALCUNI ESEMPI NOTEVOLI INTRODUZIONE ALLE SUCCESSIONI E SERIE: ALCUNI ESEMPI NOTEVOLI Mirta Debbia LS A. F. Formiggii di Sassuolo (MO) - debbia.m@libero.it Maria Cecilia Zoboli - LS A. F. Formiggii di Sassuolo (MO) - cherubii8@libero.it

Dettagli

per lo Spettacolo masp CANDIDATI 2014 MASP X Sotto l Alto Patronato del Presidente della Repubblica

per lo Spettacolo masp CANDIDATI 2014 MASP X Sotto l Alto Patronato del Presidente della Repubblica Milao Italy Master i Maagemet per lo Spettacolo masp CANDIDATI 2014 MASP X Sotto l Alto Patroato del Presidete della Repubblica Lettera del Direttore Il Maestro Bertolt Brecht diceva che lo spettacolo

Dettagli

Valutazione delle prestazioni termiche di sistemi con solai termoattivi in regime non stazionario

Valutazione delle prestazioni termiche di sistemi con solai termoattivi in regime non stazionario Valutazioe delle prestazioi termiche di sistemi co solai termoattivi i regime o stazioario MICHELE DE CARLI, Ph.D., Ricercatore, Dipartimeto di Fisica Tecica, Uiversità degli Studi di Padova, Padova, Italia.

Dettagli

Supponiamo, ad esempio, di voler risolvere il seguente problema: in quanti modi quattro persone possono sedersi l una accanto all altra?

Supponiamo, ad esempio, di voler risolvere il seguente problema: in quanti modi quattro persone possono sedersi l una accanto all altra? CALCOLO COMBINATORIO 1.1 Necessità del calcolo combiatorio Accade spesso di dover risolvere problemi dall'appareza molto semplice, ma che richiedoo calcoli lughi e oiosi per riuscire a trovare delle coclusioi

Dettagli

5. Limiti di funzione.

5. Limiti di funzione. Istituzioni di Matematiche - Appunti per e ezioni - Anno Accademico / 6 5. Limiti di funzione. 5.. Funzioni imitate. Una funzione y = f(x) definita in un intervao [ a b] imitata superiormente in tae intervao

Dettagli

Stefano Falorsi. di seconda e quinta elementare rispettivamente di numerosità e N. I test somministrati alle

Stefano Falorsi. di seconda e quinta elementare rispettivamente di numerosità e N. I test somministrati alle Nota metooogica sua strategia i campionamento e sistema nazionae i vautazione ee competenze per e cassi secona e quinta e primo cico ea scuoa primaria Stefano Faorsi. Obiettivi I Sistema Nazionae i Vautazione

Dettagli

ATTIVATORE STABILIZZATO PER BOBINE DI SGANCIO A LANCIO DI CORRENTE.

ATTIVATORE STABILIZZATO PER BOBINE DI SGANCIO A LANCIO DI CORRENTE. Compatibilità totale con ogni apparato. Si usa con pulsanti normalmente chiusi. ella linea dei pulsanti c'è il 24Vcc. Insensibile alle interruzioni di rete. Insensibile agli sbalzi di tensione. Realizzazione

Dettagli

l = 0, 1, 2, 3,,, n-1n m = 0, ±1,

l = 0, 1, 2, 3,,, n-1n m = 0, ±1, NUMERI QUANTICI Le autofuzioi soo caratterizzate da tre parametri chiamati NUMERI QUANTICI e soo completamete defiite dai loro valori: : umero quatico pricipale l : umero quatico secodario m : umero quatico

Dettagli

Dimostrazione della Formula per la determinazione del numero di divisori-test di primalità, di Giorgio Lamberti

Dimostrazione della Formula per la determinazione del numero di divisori-test di primalità, di Giorgio Lamberti Gorgo Lambert Pag. Dmostrazoe della Formula per la determazoe del umero d dvsor-test d prmaltà, d Gorgo Lambert Eugeo Amtrao aveva proposto l'dea d ua formula per calcolare l umero d dvsor d u umero, da

Dettagli

PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIANZA DELLE QUANTITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIONE CON I DATI OSSERVATI

PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIANZA DELLE QUANTITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIONE CON I DATI OSSERVATI statistica, Università Cattaneo-Liuc, AA 006-007, lezione del 08.05.07 IDICE (lezione 08.05.07 PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIAZA DELLE QUATITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIOE CO I DATI OSSERVATI 3.1 Valore

Dettagli

unoperatore@nellospaziodihilberth e sia z un numero complesso tale che z1-a,da==)rr_néh - 0 impli-chi l:= -1 (21-A) : R- n ==) Dn L- \

unoperatore@nellospaziodihilberth e sia z un numero complesso tale che z1-a,da==)rr_néh - 0 impli-chi l:= -1 (21-A) : R- n ==) Dn L- \ 3,6 56 3,6 TEOR I A SPETTRALE La teoria spettrale degli operatori lieari- eo spazio di Hilbert é f odata, coe per gi spazi f i-ito-dimes ioal j-, sula defiizioe di- risolvete di u operatole' Sia (A,DA)

Dettagli

Sommario lezioni di Probabilità versione abbreviata

Sommario lezioni di Probabilità versione abbreviata Sommario lezioi di Probabilità versioe abbreviata C. Frachetti April 28, 2006 1 Lo spazio di probabilità. 1.1 Prime defiizioi I possibili risultati di u esperimeto costituiscoo lo spazio dei campioi o

Dettagli

Punte a cannone. Hartner 2007. Made in Germany SEF MECCANOTECNICA. E mail: sef@sefmecc.it Web : www.sefmeccanotecnica.it

Punte a cannone. Hartner 2007. Made in Germany SEF MECCANOTECNICA. E mail: sef@sefmecc.it Web : www.sefmeccanotecnica.it Made in Germany Hartner 2007 Punte a cannone SEF MECCANOTECNICA SEE Via degi Orefici - Bocco 26 40050 FUNO (BO) ITALIA Te. 051 66.48811 Fax 051 86.30.59 FILIALE I MILANO Piazzae Martesana, 6 20128 Miano

Dettagli

CARATTERISTICHE GENERALI / GENERAL FEATURES

CARATTERISTICHE GENERALI / GENERAL FEATURES OPZIONI» otori i versioe flagia;» Coessioi laterali o posteriori;» Albero: cilidrico o scaalato;» Coessioi metriche o BSPP;» Altre caratteristiche speciali OPTIONS» Flage mout;» Side ad rear ports;» Shafts-

Dettagli

STUDIO SULL' EVOLUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NELL' INDUSTRIA ALIMENTARE IN ITALIA

STUDIO SULL' EVOLUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NELL' INDUSTRIA ALIMENTARE IN ITALIA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE DIREZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA IV/ A-3 STUDIO SULL' EVOLUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NELL' INDUSTRIA ALIMENTARE IN ITALIA - Industria aimentare in compesso - Industria

Dettagli

40229 Governo dell impresa a.a. 2014/2015. Prof. Alessandro Minichilli. Via Röntgen 1, Room 4 B1 10, 02 5836.2543, alessandro.minichilli@unibocconi.

40229 Governo dell impresa a.a. 2014/2015. Prof. Alessandro Minichilli. Via Röntgen 1, Room 4 B1 10, 02 5836.2543, alessandro.minichilli@unibocconi. 40229 Governo dell impresa a.a. 2014/2015 Prof. Alessandro Minichilli Via Röntgen 1, Room 4 B1 10, 02 5836.2543, alessandro.minichilli@unibocconi.it Descrizione del corso. Obiettivi: il corso intende fornire

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

Introduzione (1) Introduzione (2) Prodotti e servizi sono realizzati per mezzo di processi produttivi.

Introduzione (1) Introduzione (2) Prodotti e servizi sono realizzati per mezzo di processi produttivi. Iroduzioe () Ua defiizioe (geerale) del ermie qualià: qualià è l isieme delle caraerisiche di u eià (bee o servizio) che e deermiao la capacià di soddisfare le esigeze espresse ed implicie di chi la uilizza.

Dettagli

RICERCA SULLE NUOVE AZIENDE SIDERURGICHE

RICERCA SULLE NUOVE AZIENDE SIDERURGICHE COMMISSIONE DELLE. COMUNITÀ EUROPEE COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO RICERCA SULLE NUOVE AZIENDE SIDERURGICHE Le maestranze deo stabiimento tasider di Taranto Atteggiamenti operai e avoro siderurgico

Dettagli

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011]

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] 2 Esegui il login: ecco la nuova Home page per il portale servizi. Log in: welcome to the new Peg Perego Service site. Scegli il servizio selezionando

Dettagli

USUFRUTTO. 5) Quali sono le spese a carico dell usufruttuario

USUFRUTTO. 5) Quali sono le spese a carico dell usufruttuario USUFRUTTO 1) Che cos è l sfrtto e come si pò costitire? L sfrtto è il diritto di godimeto ( ovvero di possesso) di bee altri a titolo gratito ; viee chiamato sfrttario chi esercita tale diritto, metre

Dettagli

I numeri complessi. Pagine tratte da Elementi della teoria delle funzioni olomorfe di una variabile complessa

I numeri complessi. Pagine tratte da Elementi della teoria delle funzioni olomorfe di una variabile complessa I umeri complessi Pagie tratte da Elemeti della teoria delle fuzioi olomorfe di ua variabile complessa di G. Vergara Caffarelli, P. Loreti, L. Giacomelli Dipartimeto di Metodi e Modelli Matematici per

Dettagli

aleatoria; se è nota la sua densità di probabilità ad essa si può associare una valore medio statistico. La grandezza così definita: (III.1.

aleatoria; se è nota la sua densità di probabilità ad essa si può associare una valore medio statistico. La grandezza così definita: (III.1. Caitolo III VALORI MEDI. SAZIONARIEÀ ED ERGODICIÀ III. - Mdi tatitich dl rimo ordi. Sia f( ) ua fuzio cotiua i aoci al gal alatorio (, t ζ ) la uatità dfiita dalla y f[(, t ζ )]. Ea idividua, a ua volta,

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

INFRASTRUCTURE LICENSING WINDOWS SERVER. Microsoft licensing in ambienti virtualizzati. Acronimi

INFRASTRUCTURE LICENSING WINDOWS SERVER. Microsoft licensing in ambienti virtualizzati. Acronimi Microsoft licensing in ambienti virtualizzati Luca De Angelis Product marketing manager Luca.deangelis@microsoft.com Acronimi E Operating System Environment ML Management License CAL Client Access License

Dettagli

Benvenuti in Ontario. Guida ai programmi e ai servizi per i nuovi arrivati in Ontario

Benvenuti in Ontario. Guida ai programmi e ai servizi per i nuovi arrivati in Ontario Beveuti i Otario Guida ai programmi e ai servizi per i uovi arrivati i Otario Idice Vivere i Otario........................................... 2 Come otteere l aiuto di cui avete bisogo.....................................

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Presentazione per. «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto»

Presentazione per. «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto» Presentazione per «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto» Pascal Jansen pascal.jansen@inspearit.com Evento «Agile Project Management» Firenze, 6 Marzo 2013 Agenda Due parole su inspearit

Dettagli

Metodi d integrazione di Montecarlo

Metodi d integrazione di Montecarlo Metodi d itegrzioe di Motecrlo Simulzioe l termie simulzioe ell su ccezioe scietific h u sigificto diverso dll ccezioe correte. Nell uso ordirio è sioimo si fizioe; ell uso scietifico è sioimo di imitzioe,

Dettagli

LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTUALE

LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTUALE LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTUALE Prof. MARCO GIULIANI Docente di Economia Aziendale Università Politecnica delle Marche Socio LIVE m.giuliani@univpm.it Jesi, 11 ottobre 2013 1 Prime

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx. Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.com Avvertenza di Rischio: Il Margin Trading su forex e/o CFD comporta

Dettagli

Strategie ISOVOL nella costruzione di

Strategie ISOVOL nella costruzione di FOR PROFESSIONAL INVESTORS Strategie ISOVOL nella costruzione di portafogli diversificati I vantaggi di un approccio fondato sulla contribuzione al rischio EFPA Italia Meeting 2014 Agenda Inter-temporal

Dettagli

FONDAMENTI DI MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE

FONDAMENTI DI MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE DISPENSE DI: FONDAMENTI DI MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE Testo di riferieto E. Fuaioli ed altri Meccaica applicata alle acchie vol. e - Ed. Patro BOZZA Idice. INTRODUZIONE ALLA MECCANICA APPLICATA

Dettagli

Classificazioni dei sistemi di produzione

Classificazioni dei sistemi di produzione Classificazioni dei sistemi di produzione Sistemi di produzione 1 Premessa Sono possibili diverse modalità di classificazione dei sistemi di produzione. Esse dipendono dallo scopo per cui tale classificazione

Dettagli

Le operazioni fondamentali in N Basic Arithmetic Operations in N

Le operazioni fondamentali in N Basic Arithmetic Operations in N Operzioi fodetli i - 1 Le operzioi fodetli i Bsic Arithetic Opertios i I geerle u operzioe è u procedieto che due o più ueri, dti i u certo ordie e detti terii dell'operzioe, e ssoci u ltro, detto risultto

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

Interpolazione. Davide Manca Calcoli di Processo dell Ingegneria Chimica Politecnico di Milano

Interpolazione. Davide Manca Calcoli di Processo dell Ingegneria Chimica Politecnico di Milano L4 Iterpolazioe L4 Prologo Co iterpolazioe si itede il processo di idividuare ua fuzioe, spesso u poliomio, che passi per u isieme dato di puti: (x,y). y x L4 2 Fii dell iterpolazioe 1. Sostituire u isieme

Dettagli

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi 18 ottobre 2012 Il business risk reporting: lo strumento essenziale per la gestione continua dei rischi Stefano Oddone, EPM Sales Consulting Senior Manager di Oracle 1 AGENDA L importanza di misurare Business

Dettagli

Il programma Interreg CENTRAL EUROPE

Il programma Interreg CENTRAL EUROPE Il primo bando del programma Interreg CENTRAL EUROPE, Verona, 20.02.2015 Il programma Interreg CENTRAL EUROPE Benedetta Pricolo, Punto di contatto nazionale, Regione del Veneto INFORMAZIONI DI BASE 246

Dettagli

Dall atomo di Bohr alla costante di struttura fine

Dall atomo di Bohr alla costante di struttura fine Dall atomo di Bohr alla ostate di struttura fie. INFORMAZIONI SPETTROSCOPICHE SUGLI ATOMI E be oto he ogi sostaza opportuamete eitata emette radiazioi elettromagetihe. Co uo spettrosopio, o strumeti aaloghi,

Dettagli

Il ciclo di vita del software

Il ciclo di vita del software Il ciclo di vita del software Il ciclo di vita del software Definisce un modello per il software, dalla sua concezione iniziale fino al suo sviluppo completo, al suo rilascio, alla sua successiva evoluzione,

Dettagli

Orc Trading: tecnologia innovativa per far crescere il vostro business. Matteo Carcano Milano, 13 Aprile, 2010

Orc Trading: tecnologia innovativa per far crescere il vostro business. Matteo Carcano Milano, 13 Aprile, 2010 Orc Trading: tecnologia innovativa per far crescere il vostro business Matteo Carcano Milano, 13 Aprile, 2010 2 Agenda 17.00 17.15 Introduzione Matteo Carcano Orc Software 17.15 17.30 Le opportunità di

Dettagli

02. Nomi particolari. Nomi con plurale particolare. Gruppo in -a. Alcuni nomi in -a sono maschili e hanno il plurale in -i.

02. Nomi particolari. Nomi con plurale particolare. Gruppo in -a. Alcuni nomi in -a sono maschili e hanno il plurale in -i. Nomi con plurale particolare Gruppo in -a Alcuni nomi in -a sono maschili e hanno il plurale in -i. poeta (m) poeti problema (m) problemi programma (m) programmi I nomi in -ista sono maschili e femminili.

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT CORSO DI PREPARAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE PMP

PROJECT MANAGEMENT CORSO DI PREPARAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE PMP www.formazione.ilsole24ore.com PROJECT MANAGEMENT CORSO DI PREPARAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE PMP ROMA, DAL 19 NOVEMBRE 2012-1 a edizione MASTER DI SPECIALIZZAZIONE In collaborazione con: PER PROFESSIONISTI

Dettagli

dott. Roberto Andreatta Trento, February 20 th, 2015

dott. Roberto Andreatta Trento, February 20 th, 2015 dott. Roberto Andreatta Trento, February 20 th, 2015 History Integrated Mobility Trentino Transport system TRANSPORTATION AREAS Extraurban Services Urban Services Trento P.A. Rovereto Alto Garda Evoluzione

Dettagli

Tavola 1 - Popolazione italiana residente alle date dei censimenti generali, riportata ai confini attuali - Anni 1861-2001 (migliaia di unità)

Tavola 1 - Popolazione italiana residente alle date dei censimenti generali, riportata ai confini attuali - Anni 1861-2001 (migliaia di unità) 4 Quai eravamo, quai siamo, quai saremo Che cosa si impara el capiolo 4 er cooscere le caraerisiche e l evoluzioe della popolazioe ialiaa araverso u lugo arco di empo uilizziamo il asso di icremeo medio

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

Stim e puntuali. Vocabolario. Cambiando campione casuale, cambia l istogramma e cambiano gli indici

Stim e puntuali. Vocabolario. Cambiando campione casuale, cambia l istogramma e cambiano gli indici Stm e putual Probabltà e Statstca I - a.a. 04/05 - Stmator Vocabolaro Popolazoe: u seme d oggett sul quale s desdera avere Iformazo. Parametro: ua caratterstca umerca della popolazoe. E u Numero fssato,

Dettagli

DOMINI DI CURVATURA DI SEZIONI IN C.A. IN PRESSOFLESSIONE DEVIATA. PARTE II: VALUTAZIONE SEMPLIFICATA

DOMINI DI CURVATURA DI SEZIONI IN C.A. IN PRESSOFLESSIONE DEVIATA. PARTE II: VALUTAZIONE SEMPLIFICATA Valutazioe e riduzioe della vulerailità sismia di ediii esisteti i.a. Roma, 9-0 maggio 00 DOMINI DI CURVATURA DI SEZIONI IN C.A. IN PRESSOFLESSIONE DEVIATA. PARTE II: VALUTAZIONE SEMPLIFICATA Di Ludovio

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli