Il collegio dei docenti della scuola dell infanzia, quest anno sarà impegnato, in un percorso di ricerca-azione con il Professore Fornasa.

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2 FORMAZIONE Formazione docenti Il collegio dei docenti della scuola dell infanzia, quest anno sarà impegnato, in un percorso di ricerca-azione con il Professore Fornasa. Al percorso, che avrà la durata di 20 ore, partecipano alcune colleghe delle scuole dell infanzia statale, di altri circoli, che hanno condiviso l esperienza congressuale organizzata l anno scolastico scorso. Perché questa formazione? La motivazione è che non si vuole correre il rischio, che l esperienza pluriennale di attuazione e declinazione della progettazione per situazioni, possa portare a scelte ripetitive, stereotipate. La riflessività, la messa in gioco di saperi ed emozioni sono gli elementi caratterizzanti di questo percorso formativo. Elementi che diventano strumenti consapevoli nella mente di noi docenti, per far si che nella pratica di tutti i giorni si continui a cogliere e far evolvere situazioni spontanee e/o progettate. Tutto questo in un continuo processo ( come direbbe Fornasa) di co-evoluzione che coinvolge obbligatoriamente, bambini, insegnanti, famiglie, territorio. Formazione genitori L esperienza svoltasi l anno scorso ha riscontrato un buon interesse da parte dei genitori, che in sede di valutazione hanno espresso il desiderio di riproporla anche per quest anno scolastico. Vedi Progetto Parliamone insieme

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4 La scuola è situata nella zona nord-est della frazione di Crosara, lungo la strada che collega la stessa a Pradipaldo. L edificio scolastico è di moderna costruzione strutturale, si sviluppa in due piani i cui vani sono aperti e collegati da un ampia scalinata in legno. ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA SCOLASTICA. Le insegnanti nella progettazione dell organizzazione della giornata scolastica, oltre ai criteri organizzati esposti precedentemente, ai tempi psicologici e d attenzione dei bambini, hanno dovuto tener conto del vincolo numerico delle insegnanti. Pertanto, le stesse hanno optato per una compresenza maggiore nei momenti centrali della giornata, favorendo così dei percorsi individualizzati per i bambini e un approfondimento specifico per i bambini di 5 anni nel pomeriggio. La scuola accoglie i bambini dalle ore 7.35 alle ore 9.00 I bambini con richiesta d anticipo d orario vengono accolti dalla collaboratrice scolastica. Alle ore 8.00 arriva un insegnante e i bambini si dividono nei diversi spazi. Dalle 9.00 alle i bambini si ritrovano in tana per le routines comunitarie: appello, cartellone attività, menù, conta e per consumare la merenda. Dalle alle i bambini divisi in tre gruppi per età omogenea svolgono attività in sezione o a turno attività di laboratorio. Alle preparazione per il pranzo, ci si ritrova poi sulla scalinata per un breve momento comunitario. Il pranzo si svolge dalle Dalle alle gioco libero in salone o in giardino, in questo tempo viene effettuata la prima uscita: dalle alle Alle i bambini di 3 anni e 4 anni vanno a riposare e quelli di 5 anni svolgono attività di sezione o laboratorio psicomotorio fino alle Alle partenza del 1 giro pullman con bambin i di Pradipaldo. Alle ritrovo in tana per una piccola merenda e per organizzare alcuni giochi in attesa della seconda uscita dalle alle momento di chiusura della scuola; nel frattempo partenza alle del 2 giro pullman p er i bambini di San Luca e alle del 3 giro pullman, località Boli di Vallona ra.

5 ORARIO SERVIZIO INSEGNANTI LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI INSEGNANTI dalle alle ore dalle alle ore dalle alle ore dalle alle ore dalle alle ore Sezione 3 anni: ZABORRA MICHELA Sezione 4 anni: VIERO MARIA LUISA Sezione 5 anni: GUDERZO MARIVANA Laboratorio motorio: DALLA COSTA GIANNA Religione Cattolica: BATTAGLIA DANIELA

6 CALENDARIO ATTIVITA FUNZIONALI ALL INSEGNAMENTO ASSEMBLEA GENITORI: 10 settembre ore 1 11 gennaio ore 1 01 febbraio ore 1 17 maggio ore 2 PROGRAMMAZIONE: 03 settembre ore 3 09 settembre ore 3 21 settembre ore 2 28 settembre ore 2 05 ottobre ore 2 08 febbraio ore 2 VERIFICA E VALUTAZIONE 23 novembre ore 1 18 gennaio ore 1 15 marzo ore 1 10 maggio ore 1 07 giugno ore 2 14 giugno ore 2 INTERSEZIONE DOCENTI- GENITORI 26 ottobre ore 1 23 novembre ore 1 18 gennaio ore 1 15 marzo ore 1 10 maggio ore 1 INTERSEZIONE DOCENTI 12 ottobre ore 2 09 novembre ore 2 30 novembre ore 2 26 aprile ore 2 03 maggio ore 2 RICERCA-AZIONE 26 settembre ore 4 07 novembre ore 4 23 gennaio ore 2 INCONTRI INDIVIDUALI GENITORI: 14 dicembre ore 1,30 12 aprile ore 1,30 tot. ore 6 tot. ore 15 tot. ore 8 tot. ore 5 tot. ore 10 tot. ore 10 tot. ore 3

7 PROGETTI E ATTIVITA Le finalità, gli obiettivi e la metodologia delle attività sono descritti nel fascicolo POF linee guida delle scuole dell infanzia del circolo. Il consolidamento negli anni di una proposta educativa distingue l attività dal progetto, pertanto definiamo attività le proposte che da anni vengono attuate nella nostra scuola, mentre il progetto è un innovazione dell offerta formativa nell anno scolastico in corso. Qui di seguito riportiamo le insegnanti responsabili, i gruppi di bambini coinvolti ed i tempi di attuazione delle attività. Specificita dei progetti comuni LABORATORIO ATTIVITA MOTORIA Insegnante responsabile: Dalla Costa Gianna Destinatari: Tempi: bambini di anni periodo = da ottobre a giugno 3 anni = lunedì e mercoledì dalle ore 10,45 alle ore 11,45; 4 anni = martedì e giovedì dalle ore 10,30 alle ore 11,45 a gruppi alterni 5 anni = martedì dalle ore 14,00 alle ore 15,30. PROGETTO BIBLIOTECA educazione e animazione alla lettura nella scuola dell infanzia Insegnanti responsabili: Destinatari: - bambini 3 anni = Zaborra Michela - bambini 4 anni = Dalla Costa Gianna - bambini di anni periodo = da ottobre a maggio 3 anni = giovedì dalle ore 10,45 alle ore 11,45 4 anni = lunedì dalle ore 10,00 alle ore 10.45; 5 anni = venerdì dalle ore alle ore

8 STRADA SICURA: educazione stradale Insegnanti responsabili: Destinatari: Tempi: Guderzo Marivana bambini di 5 anni periodo = da ottobre a maggio EDUCAZIONE RELIGIONE CATTOLICA Insegnante responsabile: Destinatari: Battaglia Daniela bambini di anni Tempi: periodo = da ottobre a giugno 3 anni = lunedì dalle h alle h alternandosi ogni 15 gg. 4 5 anni = lunedì dalle ore alle ore I bambini di 4 anni, suddivisi in due gruppi, si alternano ogni 15 giorni GIOCARE CON LE PAROLE lettura e scrittura spontanee nella scuola dell infanzia Responsabili progetto: Figura strumentale Soster Manuela commissione POF: Busnardo Mirella Dalla Costa Gianna Destinatari: Insegnanti coinvolte: bambini di 5 anni docenti scuole dell'infanzia del circolo docenti scuola primaria classe 1^ Guderzo Marivana Tempi: tutto l anno scolastico; l attività è inserita nel contesto delle routines e delle esperienze che i bambini fanno nei vari luoghi della sezione

9 CONTINUITA : Responsabile progetto: Destinatari: Insegnanti coinvolte: scuola dell infanzia <-> asilo nido figura strumentale Soster Manuela bambini nuovi iscritti Zaborra Michela educatrici asilo nido scuola dell infanzia <-> scuola primaria Responsabili progetto: Destinatari: Insegnanti coinvolte figura strumentale Soster Manuela Vicaria Bassetto Giancarla bambini di 5 anni Guderzo Marivana insegnanti scuole primarie classe 1^ Specificita delle attività di plesso LA TERRA DEI SEGRETI Finalità: suscitare il piacere di scoprire ambienti nuovi a contatto con la natura; suscitare amore e rispetto per la natura Insegnanti responsabili: Destinatari: Insegnanti coinvolte: Tempi: Guderzo Marivana bambini di 4 e 5 anni Guderzo Marivana Viero Maria Luisa da ottobre a maggio giovedì dalle alle 10.45

10 READY FOR A STORY LINGUA INGLESE CON IL METODO ARTIGAL MOTIVAZIONI: Il metodo Artigal si propone di introdurre la seconda o terza lingua ed è studiato specificatamente per la Scuola dell Infanzia e il primo ciclo della scuola primaria. Sensibilizzare il bambino ad un codice linguistico diverso da quello materno ed in generale ad altre culture. Offrire un attività di continuità con la scuola elementare. FINALITA : Sviluppare meta-procedimenti linguistici e cognitivi che l acquisizione di una seconda lingua comporta; ottimizzare l acquisizione della prima lingua; sviluppare la capacità dei bambini di comprendere, esprimersi ed utilizzare la seconda lingua. TRAGUARDI DI SVILUPPO: Il sè e l altro Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto. E consapevole delle differenze e sa averne rispetto. Comprende chi è di fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità. I discorsi e le parole Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico. E consapevole della propria lingua materna. INSEGNANTI RESPONSABILI: Viero Maria Luisa GRUPPI COINVOLTI: sezione bambini di cinque anni INSEGNANTI COINVOLTI: Viero Maria Luisa

11 RISORSE STRUTTURALI: spazi: sezione materiali: specifico del metodo RISORSE UMANE: insegnante Viero Maria Luisa ATTIVITA : Presentazione di storie strutturate in attività mimico teatrali e contestualizzate in un preciso spazio e tempo dove il bambino diventa spettatore attore assieme all insegnante; successivo inserimento del supporto visivo per rinforzare la comprensione del testo delle storie in murales e flasch cards; uso di giochi con le carte attinenti alle storie; utilizzo dei disegni delle cartelle per ampliare l argomento delle storie e l arricchimento del vocabolario; uso del teatrino in attività collettiva ed individuale; costruzione di un libretto in sequenze; ascolto e riproduzioni di canzoni; DOCUMENTAZIONE: Disegni; Cartelle delle storie; VERIFICA E VALUTAZIONE: Osservazioni dell insegnante; Corso di formazione/azione dove verranno verificati i risultati.

12 SCUOLA APERTA I GENITORI DIVENTANO PROTAGONISTI CON NOI MOTIVAZIONI: Si vuol dare ai genitori l opportunità di condividere un momento scolastico con i propri figli. FINALITA : progressiva collaborazione tra scuola e famiglia; dare la possibilità di vedere il proprio figlio nell ambiente scolastico; allargare il rapporto comunicativo con tutti i genitori INSEGNANTI RESPONSABILI: GRUPPI COINVOLTI: INSEGNANTI COINVOLTI: TEMPI: RISORSE STRUTTURALI: spazi: materiali: RISORSE UMANE: Viero Maria Luisa bambini di anni tutte le insegnanti del plesso una settimana nei mesi di novembre e aprile in tempo scolastico spazi della scuola materiale per la realizzazione di biglietti e addobbi docenti del plesso collaboratori scolastici genitori dei bambini rappresentanti dei genitori ATTIVITA : comunicazione ai genitori in sede di assemblea; comunicazione scritta ai genitori in cui scelgono il giorno che possono venire a scuola; organizzazione del calendario di partecipazione; proposte di contenuto da scegliere assieme ai genitori VERIFICA E VALUTAZIONE: partecipazione dei genitori alla realizzazione; numero proposte suggerimenti da parte dei genitori; in itinere, attraverso colloqui e partecipazione.

13 MUSICAGIOCANDO PROGETTO ( con esperta esterna) con richiesta di finanziamento RESPONSABILE DEL PROGETTO : insegnanti: Viero Luisa, Guderzo Marivana, Zaborra Michela DESTINATARI : Bambini di tre, quattro, cinque anni DESCRIZIONE DEL PROGETTO : finalità: Integrando stimolazioni musicali con movimenti del corpo, intendiamo avvicinare il bambino alla percezione sonora e al far musica. I bambini, anche più piccoli, possono giocare con i suoni, muoversi liberamente, percepire il proprio respiro ed ascoltare il silenzio e così giocando imparano ad utilizzare la musica come mezzo di comunicazione e di scambio. Sviluppo della sensibilità uditiva e del senso ritmico sviluppo della vocalità potenziamento della capacità di concentrazione e attenzione percepire il proprio corpo ascoltare e produrre musica in modo spontaneo e creativo sviluppo della capacità di relazione e comunicazione. obiettivi: seguire il ritmo attraverso: danze-gioco; danze da isole lontane esprimere attraverso liberi movimenti del corpo, le sensazioni vissute nell ascolto di brani musicali ascolto attivo di canzoni distinguere suono e movimento dal rilassamento e silenzio imparare canti e filastrocche utilizzare la voce per mimare strumenti musicali Introdurre il concetto di durata, di tempo lento-veloce, di battuta e pausa. localizzare la propria posizione nello spazio esplorazione dell ambiente sonoro costruire strumenti musicali. drammatizzazione di canti e filastrocche; porre attenzione a stimoli sonori diversi; ascoltarsi rispettare i tempi di ascolto e interpretazione sonora degli altri bambini collaborare nelle danze a coppie ed in gruppo

14 FASI E MODALITÀ PER LA REALIZZAZIONE tempi e fasi operative: gennaio a marzo una volta alla settimana al martedì: grandi medi piccoli modalità/ metodologia/ attività: ascolto di brani musicali e interpretazione apprendere canti e filastrocche imparare ad eseguire danze e danze-gioco libera interpretazione di brani musicali sonorizzare brani musicali utilizzando strumenti vari drammatizzare con il corpo e con la voce le storie musicali costruzioni di strumenti musicali. RISORSE UMANE: DOCENTI/NON DOCENTI/COLLABORATORI ESTERNI CHE SI PREVEDE DI UTILIZZARE: esperta esterna Pettenon Sabrina ed insegnanti coinvolte VALUTAZIONE : indicatori di successo: i bambini : sanno seguire i ritmi proposti sanno esprimere attraverso liberi movimenti del corpo, le sensazioni vissute nell ascolto di brani musicali sanno ascoltare in modo attivo le canzoni distinguono il suono e il movimento dal rilassamento e dal silenzio imparano canti e filastrocche e utilizzano la voce per mimare strumenti musicali intuiscono il concetto di durata, di tempo lento-veloce, di battuta e pausa. localizzano la propria posizione nello spazio esplorano l ambiente sonoro e drammatizzano canti e filastrocche; pongono attenzione a stimoli sonori diversi; si sanno ascoltare rispettano i tempi di ascolto e interpretazione sonora degli altri bambini collaborano nelle danze a coppie ed in gruppo tempi e modalità: Osservazioni scritte delle insegnanti valutazione finale in riferimento agli indicatori di successo.

15 Uscite guidate con uso di automezzi alla biblioteca di Marostica per partecipazione iniziative A.Cuman Pertile con i bambini di 5 anni; alla scuola primaria di San Luca, per progetto continuità con i bambini di 5 anni; alla località Boli ( Marostica) per visita ad una fattoria.

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17 L edificio scolastico si sviluppa in due piani con un aula adiacente ad un piano dove sono collocate tre spazi aula. Gli spazi, al piano terra sono così suddivisi: 3 aule, un salone, i servizi igienici, la sala pranzo, la cucina, una stanzetta audiovisivi; al piano superiore sono ubicati: un aula, la biblioteca, un bagno, il dormitorio, il deposito materiale di facile consumo. ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA SCOLASTICA. La scuola apre alle 7.35 accogliendo i bambini i cui genitori hanno richiesto l anticipo per necessità lavorative documentate; in questo caso l assistenza è garantita dai collaboratori scolastici. Dalle 8.00 alle 9.00, con orario scaglionato arrivano 4 insegnanti che accolgono i bambini nella stanza intermedia. Alle 9.10 ci si ritrova tutti in salone per il momento comunitario. Il momento comunitario viene suddiviso in due: prima i bambini vengono riuniti in salone per svolgere assieme le attività di appello, canto, giochi; dopo, viene aggiornato assieme il cartellone delle attività della giornata. Tale cartellone è suddiviso in fasce orarie di diverso colore (rosso per il mattino, giallo per il mezzogiorno e blu il pomeriggio) e per gruppi-sezione le attività sono contraddistinte per simboli grafici. Attraverso la rappresentazione grafica delle attività il bambino ha la possibilità di entrare nella propria giornata scolastica, consapevole dei tempi e degli spazi di attuazione delle diverse attività. Tutti i bambini così potranno sapere cosa andranno a svolgere i compagni delle altre sezioni ed impareranno a conoscere tutte le insegnanti della scuola. Dalle alle i bambini si ritrovano nelle rispettive sezioni per la merenda e le routine; dalle alle i bambini esperimentano varie situazione di esplorazione, ricerca, relazione nelle sezioni e/o nei laboratori. Alle si è pronti per il pranzo. Dalle alle gioco libero in cortile, tempo permettendo, o nelle sezioni o nel salone; è anche il momento della prima uscita pomeridiana. Dalle alle i bambini di tre anni vanno a riposare, mentre quelli di 4 anni e 5 anni fino alle circa fanno un breve rilassamento nelle rispettive sezioni dopo di chè ricominciano le attività di sezione e /laboratori. Dalle alle ci si ritrova tutti in salone per svolgere giochi, canti e fare una piccola merenda. Da quest anno scolastico l apertura della porta per la seconda uscita è stata anticipata alle ore per rispondere alle numerose richieste da parte dei genitori di uscita anticipata; la partenza del pullman è alle e la chiusura della scuola alle 16.15

18 ORARIO SERVIZIO INSEGNANTI INSEGNANTE S E G N A N T E Sezione 3 anni: LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI dalle alle ore dalle alle ore dalle alle ore dalle alle ore dalle alle ore BERTIN CRISTINA PIZZATO NORA Sezione 4 anni: BERTOLUZZO CLARA BUSNARDO MIRELLA Sezione A 5 anni: GIACOMUZZO JESSICA PAVAN MARIA LUISA Sezione B 5 anni: FRANCESCHI ROSA RITA GRECO MARIA PIA Sostegno: ZANOLLI ANNA DE TONI UNA Assistente ASL: FERRARO ANTONIA BREGGION MARINA Religione Cattolica: BATTAGLIA DANIELA

19 CALENDARIO ATTIVITA FUNZIONALI ALL INSEGNAMENTO ASSEMBLEA GENITORI: (piccoli) 10 settembre ore 2 (medi e grandi) 05 ottobre ore 2 08 febbraio ore 2 (piccoli e medi) 17 maggio ore 2 PROGRAMMAZIONE: 01 settembre ore 3 03 settembre ore 2 10 settembre ore 1 21 ottobre ore 2 16 novembre ore 1 18 gennaio ore 1 15 marzo ore 1 12 aprile ore 2 10 maggio ore 1 VERIFICA E VALUTAZIONE 09 novembre ore 2 13 gennaio ore 2 08 marzo ore 2 24 maggio ore 2 INTERSEZIONE DOCENTI- GENITORI 26 ottobre ore 1 16 novembre ore 1 18 gennaio ore 1 15 marzo ore 1 10 maggio ore 1 INTERSEZIONE DOCENTI 12 ottobre ore 2 19 ottobre ore 2 26 ottobre ore 1 30 novembre ore 0,30 14 dicembre ore 2 26 aprile ore 0,30 14 giugno ore 2 RICERCA-AZIONE 26 settembre ore 4 07 novembre ore4 23 gennaio ore 2 INCONTRI INDIVIDUALI GENITORI 30 novembre ore 1,30 26 aprile ore 1,30 tot. ore 6 tot. ore 14 tot. ore 8 tot. ore 5 tot. ore 10 tot. ore 10 tot. ore 3

20 PROGETTI E ATTIVITA Le finalità, gli obiettivi e la metodologia delle attività sono descritti nel fascicolo POF linee guida delle scuole dell infanzia del circolo. Il consolidamento negli anni di una proposta educativa distingue l attività dal progetto, pertanto definiamo attività le proposte che da anni vengono attuate nella nostra scuola, mentre il progetto è un innovazione dell offerta formativa nell anno scolastico in corso. Qui di seguito riportiamo le insegnanti responsabili, i gruppi di bambini coinvolti ed i tempi di attuazione delle attività. Specificita dei progetti comuni LABORATORIO ATTIVITA MOTORIA Insegnanti responsabili: - bambini 3 anni = Bertin Cristina - bambini 4 anni = Busnardo Mirella - bambini 5 anni (sez.a) = Giacomuzzo Jessica - bambini 5 anni (sez.b) = Franceschi Rosa Rita Gruppi coinvolti: Insegnanti coinvolti: bambini di anni Bertin Cristina Busnardo Mirella Giacomuzzo Jessica Franceschi Rosa Rita - De Toni Una (ins. sostegno) Tempi: periodo = da ottobre a giugno Le sezioni sono suddivise in due sottogruppi (fatta eccezione per la sez.a di 5 anni) che frequentano il laboratorio una volta alla settimana con il seguente orario: 3 anni = mercoledì e venerdì dalle ore alle ore 11.20; 4 anni = lunedì e martedì dalle ore 10,30 alle ore 11,30; 5 anni (sez.a) = lunedì dalle ore 14,00 alle ore 15,30; 5 anni (sez.a) = martedì dalle ore 14,15 alle ore e giovedì dalle ore 10,30 alle ore 11,30.

21 EDUCAZIONE RELIGIONE CATTOLICA Insegnante responsabile: Gruppi coinvolti: Battaglia Daniela bambini di anni Tempi: da ottobre a giugno, il giovedì con il seguente orario: 3 anni = dalle ore 9,00 alle 10,30; 4 anni = dalle ore 10,30 alle 12,00; 5 anni sez.a = dalle 13,15 alle 14,45; 5 anni sez.b = dalle 14,45 alle 16,15. GIOCARE CON LE PAROLE lettura e scrittura spontanee nella scuola dell infanzia Responsabili progetto: Figura strumentale Soster Manuela, Destinatari: commissione POF: Busnardo Mirella Dalla Costa Gianna. bambini di 5 anni docenti scuole dell'infanzia del circolo docenti scuola primaria classe 1^ Insegnanti coinvolte: Franceschi Rosa Rita Greco Maria Pia Pavan Luisa Giacomuzzo Jessica insegnanti scuole primarie classe 1^ Tempi: tutto l anno scolastico l attività è inserita nel contesto delle routines e delle esperienze che i bambini fanno nei vari luoghi della sezione. STRADA SICURA: educazione stradale Insegnanti responsabili: Pavan Maria Luisa sez A Greco Maria Pia sez. B Gruppi coinvolti: Insegnanti coinvolti: bambini di 5 anni - Pavan Maria Luisa Giacomuzzo Jessica - Franceschi Rosa Rita Greco Maria Pia Tempi: - sez A = da gennaio a marzo, il martedì dalle ore 10,30 alle ore 11,30; - sez B = da gennaio a marzo, il mercoledì dalle ore 10,30 alle ore 11,30.

22 LABORATORIO DI BIBLIOTECA educazione e animazione alla lettura nella scuola dell infanzia Insegnanti responsabili: - bambini 4 anni = Bertoluzzo Clara - bambini 5 anni (sez.a) = Pavan Maria Luisa - bambini 5 anni (sez.b) = Greco Maria Pia Gruppi coinvolti: Insegnanti coinvolti: bambini di 4 5 anni Bertoluzzo Clara Pavan Maria Luisa Greco Maria Pia De Toni Una Tempi: periodo = da ottobre a maggio; le sezioni sono suddivise in due sottogruppi che frequentano il laboratorio una volta alla settimana con il seguente orario: 4 anni = martedì e mercoledì dalle ore 10,30 alle ore 11,30; 5 anni (sez.a ) = martedì dalle ore 14,15 alle ore 15,15 e giovedì dalle ore 10,30 alle ore 11,30; 5 anni (sez.b) = lunedì e venerdì dalle ore 10,30 alle ore 11,45. CONTINUITA : scuola dell infanzia <-> asilo nido; Responsabile progetto: Destinatari: Insegnanti coinvolte: figura strumentale Soster Manuela bambini nuovi iscritti Bertin Cristina Pizzato Nora educatrici asilo nido scuola dell infanzia <-> scuola primaria Responsabili progetto: Destinatari: Insegnanti coinvolte: Insegnanti coinvolte: figura strumentale Soster Manuela Vicaria Bassetto Giancarla bambini di 5 anni Franceschi Rosa Rita Greco Maria Pia Pavan Luisa Giacomuzzo Jessica De Toni Una Zanolli Anna (ins. sostegno) insegnanti scuole primarie classe 1^ - Pavan Maria Luisa Giacomuzzo Jessica - Franceschi Rosa Rita Greco Maria Pia

23 Specificita delle attività di plesso DENTI SANI IERI, OGGI E DOMANI: educazione dentale Finalità: Educare ad una corretta igiene orale per la prevenzione della carie; educare ad una corretta alimentazione. Insegnanti responsabili: Gruppi coinvolti: Insegnanti coinvolti: Tempi: Bertoluzzo Clara Busnardo Mirella bambini di 4 anni Bertoluzzo Clara Busnardo Mirella - tutti i giorni con la pulizia dei denti dopo il pranzo: -conversazione in sezione ed attività legate all educazione alimentare. SAPORI E SAPERI DELL ORTO : educazione ambientale Finalità: Valorizzare il vissuto che ciascun bambino possiede e agganciare nuove esperienze; sviluppare e approfondire l approccio alla conoscenza del mondo naturale attraverso un esperienza personale e di gruppo fatta di vissuti, relazioni, scoperte e conquiste. Insegnanti responsabili: Franceschi Rosa Rita Gruppi coinvolti: bambini di 5 anni (sezione B) Insegnanti coinvolti: Tempi: Franceschi Rosa Rita Greco Maria Pia periodo = da ottobre a maggio; il lunedì, venerdì ed occasionalmente il mercoledì dalle ore 10,30 alle ore 11,30. In alcuni momenti dell anno potranno essere coinvolti i bambini delle altre sezioni per attività di giardinaggio ed orto nel cortile della scuola.

24 SETTIMANA APERTA Finalità: per favorire la socializzazione tra bambini di età diverse in varie esperienze di laboratorio; e per promuovere un attiva collaborazione tra scuola, famiglia e altre realtà locali. Insegnanti responsabili: Gruppi coinvolti: Figure coinvolte: tutte le insegnanti bambini di anni tutte le insegnanti figure esterne (nonni-genitori-ecc.) Tempi: periodo = dal 12 al 16 aprile 2010 La settimana prevede l ingresso a scuola di persone con particolari abilità manuali disponibili a gestire, con l aiuto delle insegnanti, alcuni laboratori manuali. I bambini accederanno ai laboratori in piccoli gruppi di età eterogenea. Al termine della settimana creativa sarà svolta una giornata di festa.

25 GOCCIA DOPO GOCCIA PROGETTO SOLIDARIETA MOTIVAZIONI: Il progetto è nato lo scorso anno scolastico per rispondere ad un desiderio espresso da alcuni genitori e ha trovato ampia approvazione da parte di noi insegnanti che da tempo cercavamo di mettere in atto. La premessa per attuare il progetto era di dare continuità alla proposta stessa e pertanto, in sede di valutazione con l intersezione docenti-genitori, si è stabilito di continuarlo anche per l anno scolastico in corso. Lo scorso anno scolastico abbiamo preso contatti con due scuole, una in Etiopia ed una in Perù. Per la scuola etiope sono stati dati dei soldi della cassa dei genitori, mentre per la nuova scuola di Chambara in Perù è stata fatta una raccolta con i bambini di materiale didattico e di cancelleria spediti poi con un container attraverso l associazione Mato Grosso di Schio (Vicenza). Quest anno, su proposta dei volontari dell associazione Mato Grosso, abbiamo deciso con i genitori di fare una raccolta alimentare nel periodo novembre/dicembre. RESPONSABILE DEL PROGETTO: DESTINATARI: Busnardo Mirella Alunni e genitori delle quattro sezioni DESCRIZIONE DEL PROGETTO: finalità: Favorire la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola. Conoscere realtà del territorio che operano nel sociale Avvicinare i bambini al tema della solidarietà. Educare alla consapevolezza della pluralità della società con l incontro e alla conoscenza di altre culture e delle diverse condizioni esistenziali. Educarci, anche come adulti, ad una maggiore responsabilità su tematiche legate alla promozione e alla tutela dell infanzia

26 FASI E MODALITÀ PER LA REALIZZAZIONE tempi e fasi operative: incontro a ottobre con i volontari dell associazione Mato Grosso per la visione di un filmato della scuola del Perù ai bambini incontro tra volontari e genitori per sensibilizzare le famiglie promovendo la raccolta viveri e materiale ludico per la scuola del Perù e rendicontare quanto realizzato con i fondi raccolti per la scuola in Etiopia. Parteciperemo all iniziativa per la solidarietà promossa dal Circolo Didattico di Marostica. modalità/metodologia/attività: Comunicazioni in assemblee genitori. Definizione delle modalità di attuazione delle proposte in sede di intersezione doventi-genitori. Incontri per i bambini e per i genitori con i referenti dell associazione Realizzazione in salone di uno Spazio/notizie dal mondo con la raccolta di materiale fotografico ed epistolare pervenuto dal Perù e dall Etiopia a disposizione dei bambini e delle famiglie. Raccolta alimentare e materiale ludico per la scuola del Perù (palloni) in dicembre Realizzazione di una bancarella a scuola con la vendita di sementi in abbinamento all attività di giardinaggio Costruzioni di biglietti augurali durante la settimana aperta per raccogliere fondi (progetto solidarietà di Circolo). RISORSE UMANE: DOCENTI/NON DOCENTI/COLLABORATORI ESTERNI CHE SI PREVEDE DI UTILIZZARE: Docenti. Genitori. Personale ATA. Volontari dell associazione Mato Grosso Referente progetto Etiopia, Roggia Liliana VALUTAZIONE: indicatori di successo: Risposte di ritorno dai bambini, attraverso varie attività Partecipazione e interesse dimostrati dai genitori nelle assemblee ed eventuali incontri extra. tempi e modalità: Pareri e proposte raccolte nelle assemblee genitori di fine anno.

27 CHI L AVREBBE MAI PENSATO TUTTO PUO ESSERE RICICLATO Progetto educazione ambientale e alla sostenibilità MOTIVAZIONI: I bambini sono molto sensibili all ecologia e nella scuola attuiamo già la raccolta differenziata. Abbiamo accolto la proposta dell ente ETRA per potenziare e rafforzare l educazione ambientale. L obiettivo principale del progetto è quello di riqualificare il rapporto tra uomo e natura, stimolando un cambiamento degli stili di vita attraverso l educazione dei bambini, poiché siamo convinte che bambini educati al rispetto dell ambiente oggi, saranno adulti con senso civico domani. RESPONSABILE DEL PROGETTO: Franceschi Rosa Rita DESTINATARI: bambini, insegnanti e genitori delle quattro sezioni DESCRIZIONE DEL PROGETTO: finalità: Far crescere una coscienza di tutela della natura attraverso gesti quotidiani: utilizzo dell acqua, separazione dei rifiuti e risparmio energetico. Scoprire le risorse del territorio e rafforzarne il senso d appartenenza. Interagire con le aziende che gestiscono le risorse del territorio ed il loro operato (depurazione delle acque, smaltimento rifiuti). Richiamare gli adulti (insegnanti e genitori) alla responsabilità di essere per i bambini il primo e maggiore esempio di comportamenti rispettosi dell ambiente. FASI E MODALITÀ PER LA REALIZZAZIONE: tempi e fasi operative: incontro a novembre con il responsabile del progetto scuole dell azienda ETRA per definire azioni e procedure della proposta didattica incontro con insegnanti della scuola primaria per definire il progetto continuità sulle tematiche ambientali interventi degli operatori naturalistici della cooperativa Limosa (collaboratori dell azienda ETRA in campo di educazione ambientale) con i bambini nel mese di febbraio 2010 Giornata ecologica organizzata dal comune.

28 modalità/metodologia/attività: Comunicazioni in assemblee genitori. Laboratori didattici gestiti dagli operatori naturalistici della cooperativa Limosa di Marghera con un approccio creativo e scientifico (simulazioni. Sperimentazioni) così organizzati: sez. 3 anni = Il mago del riciclo sul tema dell inquinamento con la riutilizzazione del materiale di rifiuto; sez. 4 anni = Nico il lombrico sul tema della trasformazione degli avanzi di cucina con la realizzazione di una compostiera nel giardino scolastico; sez. 5 anni = Il mago del riciclo e Il gioco dei Bidoni con la realizzazione a scuola della raccolta differenziata. Progetto continuità con la scuola primaria così organizzato: nel mese di dicembre prima visita degli alunni della primaria alla scuola dell infanzia per prendere visione dell orto; nel mese di febbraio gli alunni della primaria porteranno il compost a scuola; nel mese di marzo i bambini grandi andranno alla scuola primaria e assieme realizzeranno un quadro utilizzando frutta e verdura (progetto Arcinboldo ). Potenziamento della raccolta differenziata a scuola. Collaborazione all attuazione della Giornata ecologica organizzata dal comune con il coinvolgimento dei bambini e delle famiglie con data da definirsi. RISORSE UMANE: DOCENTI/NON DOCENTI/COLLABORATORI ESTERNI CHE SI PREVEDE DI UTILIZZARE: Docenti. Genitori. Personale ATA. Alunni ed insegnanti della scuola primaria Amministrazione comunale Referente progetto scuole dell azienda ETRA Operatori naturalistici della cooperativa LIMOSA di Marghera VALUTAZIONE: indicatori di successo: Acquisizione di comportamenti ecologici da parte dei bambini nella quotidianità della scuola Partecipazione attiva delle famiglie alla Giornata ecologica. tempi e modalità: Compilazione di una scheda di valutazione (data dagli esperti esterni progetto) al termine di ogni percorso didattico come strumento utile per tarare la proposta e arricchirla di suggerimenti da parte delle insegnanti.

29 METODO SCIENTIFICO NELLA SCUOLA DELL INFANZIA MOTIVAZIONE: L interesse per la natura sviluppato dai bambini nei due anni precedenti attraverso l attività di giardinaggio e le proposte di introduzione del metodo scientifico anche nella scuola dell infanzia fatte nelle attività del corso con la dott.ssa Bortolon Paola hanno suggerito l individuazione di esperienze sulla natura da condurre con metodo scientifico basato su confronti e osservazioni. FINALITA : Associare il fare al pensare; favorire, sostenere e guidare l indagine e l esplorazione del mondo della natura; far acquisire ai bambini il rispetto della natura. TRAGUARDI DI SVILUPPO: Favorire le relazioni interpersonali progettando insieme, lavorando in gruppo e imparando a valorizzare le collaborazioni; valorizzare e ordinare le proposte dei bambini sulle possibili cause dei fenomeni della vita delle piante legati all acqua; sviluppare nei bambini l uso del confronto come metodo di indagine della realtà; promuovere l osservazione come strumento di rilevazione della realtà naturale; visualizzare i dati qualitativi dell osservazione attraverso schede; favorire l arricchimento del vocabolario guidando il passaggio dal linguaggio comune al linguaggio scientifico. RESPONSABILI DEL PROGETTO: Franceschi Rosa Rita e Greco Maria Pia. GRUPPI COINVOLTI : bambini di cinque anni sezione B. TEMPI: da ottobre 2009 a giugno 2010; di regola il mercoledì mattina con la presenza di entrambe le insegnanti e dell intero gruppo di bambini. RISORSE STRUTTURALI: Uno spazio in aula costituito da tavoli per attività di identificazione, coltivazione, osservazione e rappresentazione sulle attività.

30 RISORSE UMANE: Insegnanti di sezione; insegnante Carlotto Elvira (Scuola primaria di Pianezze ) ATTIVITA : Raccolta di semi, bulbi e piante per l osservazione e la realizzazione delle esperienze; confronti sulla germinazione di semi con diverse modalità di umidificazione; esperienza con confronto sui bulbi coltivati in condizioni idriche diverse; confronto sull importanza dell acqua nella vita delle piante; registrazione settimanale su scheda di classe e personale dei dati raccolti; conversazione e verbalizzazione sulle osservazioni fatte; rappresentazioni grafiche sui fenomeni; formulazione di ipotesi sui fenomeni. DOCUMENTAZIONE: Schede di rilevazione; diario di laboratorio; foto rappresentazioni grafiche dei bambini. VERIFICA E VALUTAZIONE Osservazione del bambino, nel contesto specifico dell esperienza, riguardante il rispetto e l aiuto agli altri; l acquisizione di un costruttivo atteggiamento nella elaborazione del pensiero nella progettazione e di precisione nelle osservazioni svolte; lo sviluppo della sensibilità nei confronti della realtà naturale; osservazione dell arricchimento della capacità di espressione linguistica e della terminologia specifica; osservazioni sulla percezione del concetto di tempo e della capacità di confrontare.

31 Uscite guidate con uso di automezzi Marostica, visita al Castello superiore, sez B bambini di 5 anni Recoaro Mille, per esplorare la Foresta di Giazza, sez B bambini di 5 anni Marostica, per conoscere la Bottega del Tornio, sez A bambini di 5 anni Marostica e dintorni, per pic - nic nelle colline, tutte le sezioni

32

33 L edificio scolastico è composto da due blocchi: uno di nuova costruzione con salone, l aula dei bambini di tre anni con bagno adiacente ed il bagno per disabili; l altro blocco è la ristrutturazione dell edificio che ospitava la scuola elementare, si sviluppa in due piani, ed un seminterrato. Gli spazi al piano terra sono così suddivisi: due aule con all interno i bagni; al piano superiore la mensa, bagno adulti, palestra con bagno adiacente, una aula docenti adibita a deposito di materiale di facile consumo, uno spazio biblioteca. Nel seminterrato lo spazio utilizzabile è occupato da materiale per le pulizie e da materiale non deteriorabile es: barattoli di colori a tempera ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA SCOLASTICA. La scuola dalle ore 7.35 accogliendo i bambini i cui genitori hanno richiesto l anticipo per necessità lavorative documentate, l assistenza viene garantita dai collaboratori scolastici. Dalle ore 8.00, inizia l accoglienza per tutti gli altri bambini. Con l arrivo della seconda insegnate alle 8.15 fino alle 9.00, i bambini scelgono gli spazi sezione in cui desiderano andare, tra la sezione delle coccinelle, dei pesci, e degli scoiattoli. E' un momento importante in cui i bambini hanno l'opportunità di scambiarsi le prime chiacchiere della giornata, usare materiali che non sono presenti nella propria sezione, relazionare con le diverse figure adulte. Alle 9.00 tutti i bambini si ritrovano in salone, per fare la conta, comunicare il menù del giorno, e fare un piccolo spuntino. Perchè questa scelta organizzativa? Riteniamo che i momenti di relazione allargata con i pari e con gli adulti siano delle opportunità per arricchire le esperienze sociali attraverso il confronto, il dialogo, e sperimentare la collaborazione e la cooperazione. Quando un compagno conta i bambini e comunica il menù, si chiede l'attenzione di tutti, in un clima di collaborazione, in cui il comportamento di ognuno, compreso quello degli adulti, può facilitare o meno l'attività del singolo. E' una delle modalità didattiche per favorire la sicurezza, e il senso di appartenenza di una comunità, in questo caso la comunità scolastica. Dalle 9.30 fino alle i bambini esperimentano varie situazioni di esplorazione, ricerca, relazione nelle sezioni e/o nel laboratorio. Alle ci si ritrova tutti in sala mensa per il momento del pranzo. Si va a tavola scegliendo il posto e con il compagno con il quale si desidera trascorrere il momento del pranzo; compagno che è della propria sezione o di un'altra, con quello con cui si è giocato in sezione, con quello che piace, con... Tempo permettendo si esce in cortile, altrimenti si ritorna in sezione. Dalle alle prima uscita.

34 Dalle fino alle i bambini di tre anni e di quattro anni si preparano al riposo, chi non riposa, dopo le se lo vogliono, si possono alzare ed andare con l'insegnante di riferimento del gruppo dei pesci in sezione. Nello stesso periodo di tempo gli "scoiattoli" fanno attività di sezione, o laboratorio. Alle ci si ritrova tutti in salone per prepararsi ad andare a casa. Si fa un piccolo spuntino e poi alle inizia il periodo della seconda uscita fino alle

35 ORARIO SERVIZIO INSEGNANTI LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI INSEGNANTE dalle alle ore dalle alle ore dalle alle ore dalle alle ore dalle alle ore sezione 3 anni BORTOLI CLAUDIA SOSTER MANUELA TONIN ROBERTA operatore ASL TESSAROLO CHIARA sezione 4 anni BONTORIN ROBERTA LUNARDON PAOLA sezione 5 anni COSTA MARIAROSA FINA FEDERICA SEGANFREDDO PAOLA Religione Cattolica BATTAGLIA DANIELA

36 CALENDARIO ATTIVITA FUNZIONALI ALL INSEGNAMENTO ASSEMBLEA GENITORI: 10 settembre ore 2 14 dicembre ore 1,5 08 marzo ore 1,5 31 maggio ore 1 PROGRAMMAZIONE: 03 settembre ore 3 04 settembre ore 3 28 settembre ore 2 09 novembre ore 3 08 febbraio ore 1 12 aprile ore 2 VERIFICA E VALUTAZIONE 12 ottobre ore 2 12 gennaio ore 1,5 22 f ebbraio ore 1,5 17 maggio ore 1,5 14 giugno ore 1,5 INTERSEZIONE DOCENTI- GENITORI 26 ottobre ore 1 16 novembre ore 1 18 gennaio ore 1 08 marzo ore 1 31 maggio ore 1 tot. ore 6 tot. ore 14 tot. ore 08 tot. ore 5 INTERSEZIONE DOCENTI 21 settembre ore 2 26 ottobre ore 1 16 novembre ore 1,5 12 gennaio ore 1,5 18 gennaio ore 1 17 maggio ore 1 14 giugno ore 1 RICERCA-AZIONE 26 settembre ore 4 07 novembre ore4 23 gennaio ore 2 tot. ore 10 tot. ore 10 INCONTRI INDIVIDUALI GENITORI 30 novembre 1,5 26 aprile 1,5

37 PROGETTI E ATTIVITA Le finalità, gli obiettivi e la metodologia delle attività sono descritti nel fascicolo POF linee guida delle scuole dell infanzia del circolo. Il consolidamento negli anni di una proposta educativa distingue l attività dal progetto, pertanto definiamo attività le proposte che da anni vengono attuate nella nostra scuola, mentre il progetto è un innovazione dell offerta formativa nell anno scolastico in corso. Qui di seguito riportiamo le insegnanti responsabili, i gruppi di bambini coinvolti ed i tempi di attuazione delle attività. Specificita dei progetti comuni LABORATORIO ATTIVITA MOTORIA Insegnanti responsabili: Gruppi coinvolti: Insegnanti coinvolti: - bambini 3-5 anni = Soster Manuela - bambini 4 = Bontorin Roberta bambini di anni Soster Manuela Bortoli Claudia (ins. sostegno) Bontorin Roberta Tempi: periodo = da ottobre a giugno Le sezioni sono suddivise in due sottogruppi che frequentano il laboratorio una volta alla settimana con il seguente orario: 3 anni = 1^ gruppo il mercoledì dalle ore 9.30 alle ore ^ gruppo il mercoledì dalle ore 10,30 alle ore 11,30; 4 anni = lunedì e giovedì dalle ore 10,30 alle ore 11,30; 5 anni = 1^ gruppo il martedì dalle ore 9.30 alle ore ^ gruppo il martedì dalle ore 14,15 alle ore 15,15 3^ gruppo il venerdì dalle ore 14,15 alle ore 15,15. EDUCAZIONE RELIGIONE CATTOLICA Insegnante responsabile: Gruppi coinvolti: Battaglia Daniela bambini di anni Tempi: da ottobre a giugno, il martedì con il seguente orario: 3 anni = dalle ore 9,00 alle 10,30; 4 anni = dalle ore 10,30 alle 11,30; il mercoledì per i bambini di 5 anni dalle 14,00 alle 15,15.

38 LABORATORIO DI BIBLIOTECA educazione e animazione alla lettura nella scuola dell infanzia Insegnanti responsabili: Gruppi coinvolti: Insegnanti coinvolte: - bambini 4 anni = Lunardon Paola - bambini 5 anni = Costa Maria Rosa bambini di 4 5 anni Lunardon Paola Costa Maria Rosa Tempi: periodo = da ottobre a maggio; le sezioni sono suddivise in due sottogruppi che frequentano il laboratorio una volta alla settimana con il seguente orario: 4 anni = lunedì e giovedì dalle ore 10,30 alle ore 11,30; 5 anni = mercoledì dalle ore 14,00 alle ore 15,15. CONTINUITA : scuola dell infanzia <-> asilo nido; Responsabile progetto: Destinatari: Insegnanti coinvolte: figura strumentale Soster Manuela bambini nuovi iscritti Tonin Roberta Soster Manuela educatrici asilo nido scuola dell infanzia <-> scuola primaria Responsabili progetto: Destinatari: Insegnanti coinvolte: figura strumentale Soster Manuela Vicaria Bassetto Giancarla bambini di 5 anni Fina Federica Seganfreddo Paola Costa Maria Rosa insegnanti scuole primarie classe 1^

39 STRADA SICURA: educazione stradale Insegnanti responsabili: Gruppi coinvolti: Insegnanti coinvolti: Seganfreddo Paola bambini di 5 anni Costa Maria Rosa Fina Federica Seganfreddo Paola Tempi: GIOCARE CON LE PAROLE lettura e scrittura spontanee nella scuola dell infanzia Responsabili progetto: Destinatari: Insegnanti coinvolte: figura strumentale Soster Manuela commissione POF: Busnardo Mirella Dalla Costa Gianna bambini di 5 anni docenti scuole dell'infanzia del circolo docenti scuola primaria classe 1^ Costa Maria Rosa Fina Federica Seganfreddo Paola insegnanti scuole primarie classe 1^ Tempi: tutto l anno scolastico l attività è inserita nel contesto delle routines e delle esperienze che i bambini fanno nei vari luoghi della sezione.

40 Specificita delle attività di plesso CERCHIO DI PENSIERI : percorso philosophy for children Finalità: stimolare il dialogo come dimensione di incontro fra persone con esperienze personali e culturali diverse; favorire gli interessi euristici nei confronti del mondo che ci circonda; accrescere le abilità di co-costruzione del pensiero; educare alla prassi democratica. Insegnante responsabile: Gruppi coinvolti: Insegnante coinvolta: Tempi: Tonin Roberta bambini di 5 anni suddivisi in tre sottogruppi Tonin Roberta teacher esperta di philosophy for children. dal mese di gennaio il lunedì e giovedì dalle ore 14,15 alle ore 15,15 e il venerdì dalle ore 10,15 alle ore 11,15. GOCCIA DOPO GOCCIA PROGETTO SOLIDARIETA Finalità: Favorire la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola e del territorio. Avvicinare i bambini al tema della solidarietà. Educarci per educare a costruire ponti per incontrare altre realtà di vita Educarci, anche come adulti, a una maggiore responsabilità su tematiche legate alla promozione e alla tutela dell infanzia Insegnante responsabile: Destinatari: Insegnanti coinvolte: Altre risorse: Tempi: Tonin Roberta alunni e genitori della scuola tutte le insegnanti della scuola personale dell Associazione La Casa sull albero da novembre a maggio

41 SCUOLA APERTA LE FIGURE SIGNIFICATIVE PER IL BAMBINO FANNO ESPERIENZE CON NOI (progetto con richiesta di finanziamento) RESPONSABILE DEL PROGETTO: insegnante Tonin Roberta DESTINATARI: genitori, insegnanti, personale ATA scuola dell infanzia di Ponte Campana, DESCRIZIONE DEL PROGETTO: I genitori hanno richiesto, anche per quest anno, la continuazione del progetto allargandolo anche ai genitori che hanno partecipato negli anni precedenti e che adesso hanno i figli alla primaria. Le finalità che ci proponiamo di perseguire sono principalmente: progressiva collaborazione tra scuola e famiglia; favorire la partecipazione attiva dei genitori alla vita della scuola; dare la possibilità ai genitori di condividere un tempo scolastico con i propri figli; dare la possibilità ai genitori di poter vedere il proprio figlio nell ambiente scolastico; dare la possibilità ai genitori di allargare le relazioni inter-personali; interscambio tra insegnanti e genitori per continuare un percorso di dialogo interrogandoci su tematiche riguardanti la qualità dell educazione; favorire lo sviluppo, la crescita del bambino attraverso un percorso unitario, armonico, in cui gli stili educativi sono integrati e in dialogo, pur nel rispetto delle diversità. FASI E MODALITÀ PER LA REALIZZAZIONE: tempi e fasi operative: una settimana aperta nei mesi di novembre e aprile in tempo scolastico quattro serate di circa due ore ciascuna nei giorni: 18 e 25 marzo 2010 modalità/metodologia/attività: comunicazione ai genitori in sede di assemblea per l attività da svolgersi al mattino con i bambini: 08 e 15 aprile 2010

42 comunicazione scritta ai genitori in cui scelgono il giorno della settimana nel quale possono partecipare e raccolta delle adesioni alla partecipazione e relativa organizzazione del calendario. per gli incontri serali: presentazione, in assemblea genitori, delle tematiche oggetto di riflessione delle serate: - Educare ai valori: essere o apparire? - Tv, computer, uso e abuso. - Quale equilibrio nell educare? raccolta adesioni attraverso moduli predisposti svolgimento dei primi tre incontri attraverso la metodologia attuata nella P4C (philosophy for children/community) quarto incontro dedicato alla sintesi delle serate precedenti ritorno dei dati raccolti nell assemblea genitori di dicembre RISORSE UMANE: DOCENTI/NON DOCENTI/COLLABORATORI ESTERNI CHE SI PREVEDE DI UTILIZZARE: docenti delle singole sezioni per le attività del mattino collaboratori scolastici genitori e/o altre figure significative per i bambini per le serate: esperti dell Associazione Culturale Pensieri in gioco, riconosciuti dal CRIF (Centro di Ricerca per l insegnamento Filosofico) e dal CIREP ( Centro interdisciplinare di Ricerca Educativa sul Pensiero ) Oscar Mazzochin educatore VALUTAZIONE: Indicatori di successo: partecipazione dei genitori e/o altre figure significative per i bambini alla proposta partecipazione alle serate Tempi e modalità: in itinere osservazioni e scambio verbale in assemblea di sezione

43 Uscite guidate con uso di automezzi Alla scuola dell infanzia di Crosara con tutti i bambini Alla pizzeria Ai Rusteghi località Valle San Floriano, con tutti i bambini

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