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2 La Cooperativa Sociale Albatros 1985 Onlus, Ente Ausiliario della Regione Lazio, è un impresa sociale che offre servizi senza scopo di lucro, al fine di migliorare la qualità di vita dei cittadini attraverso un lavoro di prevenzione, di recupero delle problematiche psicosociali e sociosanitarie, di lotta all esclusione sociale e per una politica di sviluppo locale sostenibile Dal 1989 la Cooperativa Sociale Albatros 1985 Onlus opera sul territorio del Comune di Roma e della Regione Lazio con specifici interventi di prevenzione a carattere psico-socio-educativo e sanitario rivolti a minori, giovani e le loro famiglie. Gli interventi sono sviluppati attraverso l attivazione di laboratori integrati, servizi di carattere consulenziale e psicoterapeutico e attivando, presso gli Istituti Scolastici, programmi di educazione alla salute e sportelli di consulenza psicologica rivolti ai ragazzi, agli insegnanti e ai genitori La struttura è dotata di : Uno Spazio di ascolto per i genitori; Consulenza per problematiche scolastiche e di apprendimento; Possibilità di realizzare laboratori serali per i più grandi.

3 PER DROGA S INTENDE OGNI PREPARAZIONE NATURALE VEGETALE O ANIMALE, CONTENENTE PRINCIPI ATTIVI CHE MODIFICANO LA PSICOLOGIA O L ATTIVITÀ MENTALE E CHE SI MANIFESTA CON UN EFFETTO PSICOATTIVO (O.M.S.) Dott. Giuseppe Tumminia 3

4 DROGA è Ogni sostanza che introdotta in un organismo può modificarne una o più funzioni e che può determinare uno stato di DIPENDENZA Condizione, legata all uso di sostanze psicoattive, caratterizzata da una scarsa o assente capacità di controllo sulla sua assunzione, nonostante si verifichino conseguenze avverse più o meno significative Dott. Giuseppe Tumminia 4

5 Uso Abuso Dipendenza

6 Dipendenza Per dipendenza si intende una alterazione del comportamento che da semplice o comuneabitudine diventa una ricerca esagerata e patologica del piacere attraverso mezzi o sostanze o comportamenti che sfociano nella condizione patologica. L'individuo dipendente tende a perdere la capacità di un controllo sull'abitudine

7 Fattori di protezione Fattori ambientali Situazione economica Supporto sociale Integrazione sociale Life events positivi Fattori Individuali Buone abilità sociali Auto-efficacia Buona percezione del rischio Ottimismo Comportamento autoprotettivo Capacità di resistere alla pressione sociale Interesse verso la propria salute

8 Tipi di dipendenza Vecchie dipendenze il soggetto sperimenta un bisogno di assunzione ripetuta di una sostanza da cui si dipende per rivivere l effetto psichico ed evitare la sindrome di astinenza. (Droga, alcol, Nicotina, cibo, farmaci ) Nuove dipendenze fa riferimento, invece, a tutti quei tipi di comportamenti che generano dipendenza senza l assunzione di sostanze esterne. L oggetto della dipendenza è un comportamento o un attività lecita e spesso, socialmente accettata (sesso, lavoro, internet, gioco d azzardo, shopping ).

9 Alcol Thè Caffè Tabacco LEGALI SOSTANZE ILLEGALI Oppioidi Cocaina e crack Allucinogeni Amfetamine Hashish e marijuana LSD Ketamina Dott. Giuseppe Tumminia 9

10 Alcol (etanolo) La molecola dell'alcol è molto piccola e solubile in acqua minuti dopo aver bevuto, l'etanolo si ritrova immodificato nel sangue, che lo distribuisce in tutto l'organismo. Successivamente una piccola quota (3-10%) La restante parte (90-97%) sarà, invece, metabolizzata prima di essere escreta. L'alcol agisce deprimendo il sistema nervoso centrale: diminuisce cioè l'attività dei neuroni e induce tolleranza e dipendenza, analogamente ai farmaci sedativo-ipnotici (benzodiazepine).

11 Alcol (etanolo) Dopo 1-2 settimane il fegato incrementa la velocità di metabolizzazione dell'etanolo del 30%, s'instaura così la tolleranza farmacocinetica, o metabolica. Tolleranza farmacodinamica: insorge più tardi e comporta profonde alterazioni chimiche e strutturali delle membrane cellulari. L'organismo si abitua ad una certa dose di alcol così che, per ottenere gli stessi effetti, il soggetto deve ingerire quantitativi sempre maggiori. Tolleranza comportamentale: il soggetto impara a > normalmente in presenza di un tasso alcolico elevato. L'alcolista riesce a gestire gli effetti più comuni dell'alcol ma è solo un adattamento temporaneo. Col tempo, infatti, i deficit comportamentali peggiorano e non possono più essere dissimulati.

12 Intossicazione acuta si risolve spontaneamente entro ore Ebbrezza, euforia, sensazione di benessere, scarso autocontrollo, riduzione delle capacità di giudizio, disinibizione con espressione più marcata di alcuni aspetti del carattere Depressione del sistema nervoso centrale con mancanza di lucidità, torpore, rallentamento ideomotorio, perdita di coordinamento dei movimenti, andatura barcollante. Induzione del sonno con rapida alternanza tra le diverse fasi e maggior durata dello stadio profondo. Al risveglio ci si sente intontiti e, talvolta, non si ricorda ciò che è accaduto durante la sbornia. Depressione respiratoria con perdita di conoscenza e coma. Questa eventualità fatale dipende dalla quantità di alcol ingerita ma anche dalla tolleranza del singolo individuo.

13 Tabella alcol donna

14 Tabella alcol uomo

15 g/l 0.2+/- 0.4+/ / / /- Sensazioni più frequenti Iniziale sensazione di ebbrezza. Iniziale riduzione delle inibizioni e del controllo. Sensazione di ebbrezza. Riduzione delle inibizioni, del controllo e della percezione del rischio. Cambiamenti dell umore. Nausea, sonnolenza. Stato di eccitazione emotiva Alterazione dell umore. Rabbia. Tristezza. Confusione mentale, disorientamento. Stato di incoscienza. Effetti progressivi e abilità compromesse Affievolimento della vigilanza, attenzione e controllo. Iniziale riduzione del coordinamento motorio. Iniziale riduzione della visione laterale. Nausea Riduzione delle capacità di vigilanza, attenzione e controllo. Riduzione del coordinamento motorio e dei riflessi. Riduzione della visione laterale. Vomito. Riduzione della capacità di giudizio. Riduzione della capacità di individuare oggetti in movimento e della visione laterale. Riflessi alterati. Alterazione delle capacità di reazione agli stimoli sonori e luminosi. Vomito. Compromissione della capacità di giudizio e di autocontrollo. Comportamenti socialmente inadeguati. Linguaggio mal articolato. Alterazione dell equilibrio. Compromissione della visione, della percezione di forme, colori, dimensioni. Vomito. Allucinazioni. Cessazione dei riflessi. Incontinenza. Vomito. Coma con possibilità di morte per soffocamento da vomito.

16 Video

17 La legge e l alcol Per i minori di anni 16: L esercente che, somministrando alcol ai minori di 16 anni o a infermi di mente, commette tale reato più di una volta sarà soggetto anche ad una sanzione amministrativa pecuniaria da a euro con la sospensione dell attività per tre mesi; Per i minori di anni 18: Il DIVIETO DI SOMMINISTRARE bevande alcoliche è esteso anche ai minori di anni 18; fermo restando la violazione penale nel caso i consumatori siano minori di anni 16, chiunque somministri bevande alcoliche a ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni soggiace ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a euro; se il fatto è commesso più di una volta si applica la sanzione da 500 a euro con la SOSPENSIONE dell attività per tre mesi;

18 Alcol e guida Art._53_e_54_Legge_120_del_2010 tasso alcolemico e guida Tasso alcolemico Sanzione tra 0,5 g/l a 0,8 g/l tra 0,8 e 1,5g/l oltre 1,5 g/l ammenda da 500 a euro. Sospensione della patente da 3 a 6 mesi. ammenda da 800 a euro e arresto fino a 6 mesi. Sospensione della patente per un periodo di tempo compreso tra 6 mesi e 1 anno. ammenda tra e euro e arresto da 6 mesi ad 1 anno, con un minimo di 6 mesi. Sospensione della patente da 1 a 2 anni. Confisca del veicolo con la sentenza di condanna.

19 Effetti dell alcol sulla guida con l aumentare dell alcolemia Crescente tendenza a guidare in modo rischioso: riflessi leggermente disturbati La manovra dei freni diventa brusca L elaborazione mentale delle percezioni sensoriali è ridotta Facoltà visiva laterale ridotta, i segnali stradali vengono scorti più difficilmente. Valutazione errata della distanza Si possono commettere errori di guida abbastanza gravi Forte prolungamento dei tempi di reazione Diminuisce la capacità di adattamento all oscurità; la valutazione degli ingombri stradali, della posizione del veicolo, della velocità e dei movimenti di guida è fortemente compromessa Il livello della capacità visiva e di attenzione e dei tempi di reazione è disastroso: lo stato di ebbrezza è chiaramente visibile Alcolemia Mg/100 ml Dott. Giuseppe Tumminia 19

20 Incidenti stradali (Istituto Superiore di Sanità) Tra il 1969 e il decessi L ALCOL è il responsabile del 50% degli incidenti decessi Calamità naturali Dal 1900 al anni morti Per ogni morto Da 3 a 5 soggetti invalidi gravi o moderati Da 10 a 15 invalidità minori 3 4 milioni di persone coinvolte Dott. Giuseppe Tumminia 20

21 Intossicazione cronica Quando l'assunzione di alcol è eccessiva e prolungata nel tempo si manifestano, nell'arco degli anni, una serie di effetti tossici a carico di tutto l'organismo: s'instaura la dipendenza fisica: le cellule, soprattutto i neuroni, necessitano di etanolo per continuare a svolgere normalmente le loro funzioni. Smettere è possibile ma comporta il superamento della crisi d'astinenza, continuando a bere, d'altra parte, si va incontro ad un lento ma inesorabile decadimento di tutti gli organi vitali. Inoltre molti dei danni causati dall'abuso di alcol non sono reversibili, cioè non guariscono una volta che ci si è disintossicati.

22 Effetti alcol Effetti sul sistema nervoso centrale (torpore, formicolio e parestesia agli arti, Degenerazione cerebellare, Deficienze cognitive, Sindromi psichiatriche) Effetti sul sistema gastrointestinale Effetti su sangue e immunità Effetti sul sistema cardiovascolare Effetti sul sistema genito-urinario Le interazioni con i farmaci

23 Dott. Giuseppe Tumminia 23

24 Alcol come sostanza aggregante Gruppo anni 1544 membri di cui: 48,4 % non consuma sostanze 26,8% consuma cannabis sola o associata a alcol 19,2% consuma alcol 5,6 % consuma altre sostanze vietate di cui il 3,5% cocaina

25 Fumo e nicotina La nicotina è un composto organico, un alcaloide parasimpaticomimetico piuttosto tossico, mg ( mg/kg) possono essere fatali per l'uomo, che agisce come un agonista nicotinico per il recettore dell'acetilcolina, biologicamente connesso alla difesa del vegetale dagli organismi erbivori, presente nella pianta del tabacco ed in altre solanacee. Sebbene si trovi in tutte le parti delle piante, è particolarmente concentrata nelle foglie, di cui, nel tabacco, costituisce circa lo 0,3-5% del peso secco.

26 Effetti nicotina A bassi dosaggi, la nicotina ha un effetto stimolante: aumenta leggermente il battito cardiaco e la pressione arteriosa, causa una leggera sudorazione, migliora la concentrazione, aumenta il metabolismo, sopprime la fame e riduce lo stress. dosi ripetute di nicotina fanno aumentare la concentrazione dei suoi recettori a livello cerebrale, generando dipendenza. Ad elevati dosaggi, invece, la nicotina blocca questi recettori, con effetti opposti rispetto a quelli elencati (ipotensione, vasodilatazione, diarrea, aritmie, sonnolenza, cefalea), fino a determinare una completa paralisi dei muscoli respiratori. I fumatori accaniti risentono di sensazioni spiacevoli quando entrano in astinenza. In questi casi, sintomi come depressione, stitichezza, ansia, nervosismo, crisi di bulimia, riduzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, vengono prontamente corretti dall'assunzione della sostanza.

27 Il fumo di tabacco è un aerosol micidiale di sostanze nocive, infatti, contiene oltre 4000 sostanze tra cui: -Nitrosamine -Benzopirene -Benzoantracene Tutte queste sostanze sono cancerogene, cioè possono provocare tumori

28 Composizione della sigaretta

29 Patologie fumo-correlate Non a caso sono attribuibili al fumo di tabacco: - il 90-95% dei tumori polmonari (OMS); - l 80-85% delle BPCO (OMS); - Il 50% dei fumatori over 40 aa. sviluppa BPCO (OLIN Study); - aggravamento dell asma bronchiale negli adulti; - favorisce l insorgenza di asma nei bambini esposti a fumo passivo (Miller GJ, Torax 1974).

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31 Test di Fagerström per valutare la dipendenza da nicotina

32 Sintomi da sospensione di nicotina Tono dell umore disforico o depresso Insonnia Irritabilità, frustrazione, rabbia Ansia Difficoltà di concentrazione Irrequietezza, impazienza Riduzione della frequenza cardiaca Aumento dell appetito o incremento ponderale

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34 Ricadute dopo sospensione del fumo Periodo a maggior rischio di ricaduta Ricadute successive Predittori di ricaduta 5-10 giorni dopo la sospensione (ricaduta precoce) Compaiono anche nel lungo termine (ricaduta tardiva) Lapse (solo un tiro) Indicatori negativi craving sintomi d astinenza marcati contemporaneo abuso di alcool vicinanza ad altri fumatori facile disponibilità di sigarette

35 La nicotina agisce stimolando i RECETTORI NICOTINICI (un sottotipo dei recettori colinergici) presenti sulla superficie delle cellule, che riconoscono come neurotrasmettitore endogeno l acetilcolina (ACh).

36 PFC NA VTA La nicotina, agendo sui recettori nicotinici α4β2 a livello dell area ventro-tegmentale (VTA) stimola i neuroni dopaminergici al rilascio di dopamina a livello del nucleo accumbens, favorendo in tal modo sia il senso di piacere che il rinforzo positivo. Strutture cerebrali coinvolte nella tossicodipendenza. Il fascio mesocorticolimbico, a trasmissione dopaminergica, origina dall area ventrale tegmentale (VTA) mesencefalica, proietta al nucleo accumbens (NA) localizzato nel proencefalo basale e di qui alla corteccia prefrontale (PFC). Il circuito del rinforzo ( reward ) coinvolge anche l amigdala e l ippocampo.

37 20 minuti Miglioramento possibile di pressione arteriosa, frequenza cardiaca e circolazione periferica 12 ore Normalizzazione dei livelli plasmatici di CO 48 ore Eliminazione della nicotina dal circolo Miglioramento del senso del gusto e dell olfatto 2-12 settimane Possibile miglioramento della circolazione sistemica Miglioramento della funzionalità respiratoria MMWR Weekly. September 5, 2003 / 52 (35);

38 1-9 mesi Riduzione della tosse e della dispnea 1 anno Riduzione del 50% del rischio di coronaropatia rispetto a un fumatore 10 anni Riduzione del 50% del rischio di cancro polmonare rispetto a un fumatore 15 anni Rischio di eventi cardiaci o di ictus allo stesso livello di un non fumatore MMWR Weekly. September 5, 2003 / 52 (35);

39 Ulteriori benefici Stima Senso di soddisfazione per aver rinunciato ad una sigaretta Aumento della fiducia nelle proprie capacità Senso di libertà Immagine estetica L alito più fresco L odore sui vestiti e in macchina spariti La pelle ha cambiato colore Salute Migliore funzione respiratoria Più energia, più lucidità Meno malesseri Migliore gusto e olfatto apprezzare meglio cibi e bevande

40 La legge e il fumo in Italia la legge 16 gennaio 2003 n. 3 ha stabilito il divieto di fumare in tutti i luoghi pubblici al chiuso, a eccezione dell'introduzione di apposite sale fumo, nelle quali può essere servito cibo. (legge Sirchia) A partire dal novembre 2013, voluto dal ministro della salute Beatrice Lorenzin, è in vigore il divieto totale di fumare nelle scuole, anche nei cortili durante l'intervallo. Il decreto Balduzzi approvato lo scorso 5 settembre, in attesa di essere convertito in legge, ha introdotto il divieto di vendita delle sigarette ai minori di 18 anni, innalzando il limite dei 16 anni previsto dall'art. 25 del regio decreto 1934.

41 SANZIONI Ai contravventori sarà applicata una sanzione come previsto dalla normativa vigente. a. L infrazione al divieto è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria, il cui importo, come stabilito dall art. 7 della L. 584/1975, modificato dall art. 52, comma 20 della L. 448/2001, e ulteriormente aumentato del 10% dalla L. n. 311/2004, art. 1, comma 189 (legge finanziaria 2005) va da un minimo di 55,00 Euro, fino ad un massimo, in caso di recidiva, di 550,00 Euro. b. Chiunque violi il divieto di utilizzo delle sigarette elettroniche di cui all art. 4, comma 2 del Dl. n.104/2013 cit., è soggetto alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dall art. 7 della legge 11 novembre 1975, n. 584 e successive modificazioni, di cui al precedente punto a. c. I soggetti preposti al controllo commineranno al trasgressore di norma la sanzione minima; in caso di recidiva gradueranno la sanzione fino ad arrivare alla sanzione massima. d. La misura della sanzione viene raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o di bambini fino a 12 anni. e. Sulla persona formalmente incaricata di provvedere al controllo del divieto di fumo ricade l ammenda prevista dalla Legge , n. 584 e successive modifiche, qualora la legge stessa non venga fatta rispettare. f. Si rammenta che il soggetto incaricato alla vigilanza non può ricevere direttamente il pagamento dal trasgressore ai sensi delle vigenti leggi; g. I dipendenti e gli alunni dell Istituto che non osservino il divieto di fumo, in aggiunta alle sanzioni pecuniarie, possono essere sottoposti a procedimenti disciplinari.

42 Sigarette elettroniche In virtù dell'emendamento "4.25" presentato dal presidente della commissione Cultura della Camera Giancarlo Galan (Pdl) e approvato dai deputati il 23 ottobre scorso, è stata stralciata l'ultima parte del comma 10-bis dell'articolo 51 della legge Sirchia (introdotto appunto con il dl Iva-Lavoro), con la quale erano state applicate alle sigarette elettroniche le norme "in materia di tutela della salute dei non fumatori" previste per i tabacchi. Tale norma non si applica nelle scuole.

43 Per ulteriori informazioni sulle attività svolte, per cocordare degli interventi o per avere altro materiale contattateci presso: Sito internet: Tel: ; cell: Facebook: Cooperativa sociale Albatros 1985 O.n.l.u.s.

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