IN..FORMA CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ 2010 ESCURSIONISMO ADULTI E RAGAZZI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IN..FORMA CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ 2010 ESCURSIONISMO ADULTI E RAGAZZI"

Transcript

1 ESCURSIONISMO ADULTI E RAGAZZI Data / / / / / / / CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ 2010 Mezzo Montalbano (con guida) Foresta della Valle Benedetta (LI) Settimana bianca in Val di Fassa Passo dei Mandrioli - Verghereto (neve) Parco dell Uccellina - Foce dell Ombrone Monte Labbro (con guida) Calvana Muraglione - Acqua Cheta - San Benedetto in Alpe Farnocchia - Pomezzana Pitigliano - Sorano - Sovana Passo Croce - Isola Santa Raduno Trekking gruppi UISP Falterona Passo Cirone - Rifugio Lagdei Doganaccia - Scaffaiolo - Casetta Pulledrari Settimana Verde Berlino Trekking da rifugio a rifugio Levanto - Monterosso Il Bramito del Cervo (con guida) Il Chianti fiorentino Monte Prado Ballottata Gita turistica Larderello (con guida) Le Crete senesi (con guida) Pungitopo Le attività di un giorno programmate con Bus saranno effettuate solo al raggiungimento dei 25 partecipanti. Altre soluzioni possono essere proposte dal Capogita, come lʼutilizzo dei mezzi propri o lʼaumento del costo della gita. mezzi propri bus nave treno Spedizione in abbonamento postale -70% - Firenze Registrazione Tribunale di Firenze n 5120 del 26/11/ Dir. Resp. Iovi Riccardo Consegnato al CPM Firenze il 16/01/2010 Il Valico - c/o S.M.S. Rifredi Via Vittorio Emanuele FIRENZE Telefono - Fax Il Valico a Torino Foto di Marco Nardoni IN..FORMA Anno 10 - Numero 2 Febbraio

2 Direttore Responsabile: Iovi Riccardo - Redazione: Il Consiglio Direttivo La Redazione si riunisce all inizio di ogni mese per sviluppare il Notiziario. Saranno presi in considerazione gli scritti dei Soci che perverranno alla Redazione entro la fine del mese antecedente la riunione. Tutto il materiale arrivato dopo questo termine o in eccesso rispetto all impaginazione verrà diluito sui numeri successivi. CONCORSO SCRITTURA Cari soci, più volte nel giornalino abbiamo cercato di sollecitare l invio da parte vostra di articoletti, commenti, resoconti di gite effettuate, critiche, suggerimenti, ma soltanto pochi volonterosi si sono cimentati in questa attività. Eppure noi non crediamo che per scrivere un breve articolo occorra tanto tempo e neppure grandi capacità letterarie. Basterebbe un po di buona volontà e la voglia di condividere le esperienze. Proprio per spronarvi abbiamo pensato a un concorso di scrittura. Durante quest anno cercate di inviare più materiale alla nostra redazione. Ci sarà una giuria che vaglierà i vostri lavori e durante la presentazione del programma, insieme alla premiazione del concorso fotografico, saranno premiat1 anche gli articoli che hanno colpito di più la giuria. Nei prossimi numeri definiremo dettagliatamente le modalità, ma nel frattempo... aspettiamo i vostri racconti. I GRADI DI DIFFICOLTÀ Con lo scopo di semplificare la comprensione delle sigle che identificano i gradi di difficoltà indicati nelle varie escursioni, si riportano qui di seguito le scale delle difficoltà individuate dall associazione nazionale Guide Alpine: T = TURISTICO Itinerari che si sviluppano su stradine, mulattiere o comodi sentieri. Sono percorsi abbastanza brevi e ben evidenti. Sono escursioni che non richiedono particolare esperienza o preparazione fisica. E = ESCURSIONISTICO Itinerari che si svolgono su sentieri in genere segnalati, ma di maggior impegno fisico e di orientamento. Si snodano su terreno vario (boschi, pascoli, ghiaioni, ecc.). Possono esservi brevi tratti con neve, facili e non pericolosi in caso di scivolata. Sono escursioni che possono svolgersi su pendii ripidi, anche con brevi tratti esposti. Questi sono però abbastanza protetti o attrezzati e non richiedono l uso di attrezzatura alpinistica Questi itinerari richiedono una certa abitudine a camminare in montagna, sia come allenamento che come capacità d orientamento. Occorre avere un equipaggiamento adeguato. Costituiscono la maggioranza dei percorsi escursionistici che si snodano in montagna. EE = ESCURSIONISTI ESPERTI Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o anche labili tracce che si snodano su terreno impervio o scosceso, con pendii ripidi e scivolosi, ghiaioni e brevi nevai superabili senza l uso di attrezzatura alpinistica. Necessitano di una buona esperienza di montagna, fermezza di piede e una buona preparazione fisica. Occorre inoltre avere un equipaggiamento ed attrezzatura adeguati, oltre ad un buon senso d orientamento. EEA = ESCURSIONISTI ESPERTI CON ATTREZZATURA ALPINISTICA Itinerari che richiedono l uso di attrezzatura da ferrata (cordini, imbracatura, dissipatore, casco, ecc.). Possono essere sentieri attrezzati o vere e proprie vie ferrate. Si rende necessario saper utilizzare in sicurezza l equipaggiamento tecnico e avere una certa abitudine all esposizione e ai terreni alpinistici. LA FATICA Allo zoo di Tozeur, anche gli animali fanno pubblicità! Su ciascun itinerario proposto è indicata, con le sigle F (poco faticoso), FF (faticoso), FFF (molto faticoso), la fatica necessaria per percorrerlo. Questa valutazione viene assegnata da chi ha proposto l escursione, prendendo in considerazione i dislivelli, il tempo di percorrenza ed il tipo di terreno. Ciascun partecipante dovrà considerare questa valutazione puramente approssimativa e valutare, in base al proprio allenamento, la possibilità di partecipazione. Foto di Riccardo Per proseguire nella realizzazione del notiziario è indispensabile ricevere materiale dai Soci. Sono gradite: Foto, Frasi, Racconti, Impressioni, Domande, Proposte e quanto altro vorreste vedere pubblicato nei prossimi numeri. 2 Per informazioni ed iscrizioni alle gite rivolgersi tutti i martedì dalle 21,30 alle 22,30 presso la sede del gruppo c/o S.M.S. Rifredi - Via Vittorio Emanuele II, Firenze Auguri a tutti i nostri Soci che compiono gli anni in questo mese 15

3 5 A seguito dei continui problemi che manifesta il PC attualmente in uso, viene deciso di acquistare un nuovo PC da mettere in rete con quello vecchio (dopo averlo ripulito e sistemato) in modo da gestire dalle due stanze anche le iscrizioni alle gite. La riunione termina alle 23,30. Come chiamare il Soccorso Alpino In caso di necessità, il Soccorso Alpino deve essere chiamato attraverso il numero unico del Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118 comunicando quanto segue: Da dove si sta chiamando (SPECIFICARE CHE SI E' IN MONTAGNA) Fornire subito il numero di telefono da cui si chiama Fornire l'esatta località dov'è ubicata l'area da cui si chiama Se in possesso di altimetro (tarato) fornire la quota del luogo dell'evento Fornire indicazioni di cosa è visibile dall'alto Dire cosa è successo, e lasciarsi in ogni caso intervistare dall'operatore Dire quante persone sono coinvolte nell'evento Dire quando è successo Fornire le proprie generalità Stabilire con certezza se la persona coinvolta ha difficoltà respiratorie; se è cosciente; se perde molto sangue Informare correttamente sull'esatta posizione del ferito (se seduto, se disteso, se supino, se prono, se appeso, ecc.) Lasciare il telefono da cui si è chiamato libero il più possibile Cosa non fare assolutamente: Lasciare un ferito da solo Farsi prendere dal panico Effettuare manovre di carattere medico di cui non si ha piena conoscenza Dare informazioni di cui non si è assolutamente certi Sperando che nessuno debba mai chiamare il Soccorso Alpino, ma sapere cosa fare al bisogno può essere utile. Il Presidente RIMPIANTI Rimpiango le lunghe code che eravamo costretti a fare negli uffici della SIP in via Masaccio, dell ENEL, del GAS. Nuove utenze, subentri, trasferimenti; per fare tutto ci si doveva mettere in coda ed avere pazienza. La soddisfazione però era di vedere in faccia l impiegato che ascoltava il tuo problema e cercava di risolverlo nel migliore dei modi. Ora tutto questo non esiste più. La tecnologia ha preso il sopravvento e le stesse operazioni si fanno per telefono ai famosi numeri verdi (che quasi sempre sono a pagamento). Non si vede più l impiegato dall altra parte della scrivania, ora è al di la del telefono e non si sa quanto gli interessa capire il tuo problema e risolverlo. E più difficile spiegarsi e se per caso devi fare una rimostranza fai prima a rinunciarci. Se vuoi parlare con l ufficio commerciale devi digitare 1, se vuoi conoscere le promozioni, il 2. Se il 3 o il 4 oppure il 5, il 6, il 7, l 8, il 9 o per parlare con un operatore lo 0. Quando hai ascoltato tutto, non ti ricordi quale numero devi comporre e allora si ricomincia. Se per caso riesci a completare il numero, l operatore è sempre oberato di traffico e ti risponderà quanto prima. Mi raccomando; non riattaccare per non perdere la priorità. Praticamente è quasi impossibile riuscire ad avere qualsiasi informazione tu abbia bisogno. Devi accontentarti di quello che ti viene offerto. Spesso, questo nuovo modo di offrirsi alla clientela permette a tanti call center con meno scrupoli di approfittarsi dell ingenuità o dell età dell interlocutore strappando un si che, anche pronunciato come conferma al proprio cognome, gli procura un contratto nuovo, un servizio non richiesto, o cambio del gestore. Sicuramente capiterà a tutti di rispondere in un giorno qualsiasi ad almeno una chiamata di un numero privato o sconosciuto e dover combattere con una gentile signorina, quasi sempre straniera che per guadagnarsi lo stipendio cerca di convincerti a farti dire un sì del quale ti pentirai per tutta la durata minima del contratto. Possibile che i nostri legislatori pensano a tutelare solo i loro interessi e se ne fregano dei disagi che queste grosse aziende procurano ai cittadini? Cosa ci vorrebbe a legiferare che tutti i contratti per essere validi devono avere obbligatoriamente la firma dell utente e non un semplice si strappato a forza? Riflettiamo e occhio! Riccardo CALENDE GRECHE. Nel calendario romano il primo giorno di ogni mese era detto Kalendae che significa chiamare, convocare. Il primo giorno di ogni mese, infatti, il popolo era convocato per ascoltare l'elenco dei giuochi, delle feste e degli avvenimenti che cadevano nei prossimi trenta giorni. I Greci non avevano le calende e fissare una cosa ad Kalendas graecas significava fissarla per un giorno che non sarebbe venuto. 14 3

4 14/02/2010 PASSO DEI MANDRIOLI - VERGHERETO Dislivello: Difficoltà: EE/FF Tempo (h): 6,00 Partenza: 6.30 Puccini Saschall Referenti: Brusa Minimo 25 partecipanti Cellulari: Quota di partecipazione: Adulti 15,00 - Ragazzi 8,00 Dal Passo dei Mandrioli, quota 1173 mt. prendiamo il sentiero di crinale n 00 e lo percorriamo attraversando una bella foresta di abeti e faggi. Aggirando da sud/ovest i rilievi di Zuccherodante e Montalto si oltrepassa il Passo Rotta dei Cavalli, quota 1172 mt. per arrivare a Poggio Tre Vescovi quota 1232 mt, il toponimo deriva dal confine di tre Regioni e tre province tempo circa ore 3,00 Da qui prendiamo il sentiero a sinistra, nel versante romagnolo in leggera discesa si arriva a Paggio Bastioni quota 1194 mt., fare attenzione ai segni. Si continua in discesa più accentuata fino a trovare le prime case diroccate, in località Montione. Si segue a destra fino a scendere a quota 650 mt., da qui in leggera salita su strada poderale si arriva a Verghereto quota 810 mt., tempo circa ore 2,30. Nella prima parte di questo tracciato confinando col Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, non sarà difficile imbattersi in Daini e Caprioli. Il sentiero non presenta difficoltà, il crinale è marcato da una strada forestale. Importante stare attenti a non deviare per i molti sentieri e mulattiere che attraversano il crinale. Il dislivello in salita è dovuto principalmente ai continui saliscendi sul crinale, con una salita più accentuata in prossimità del Montealto passando a quota 1275 mt. e la salita a Verghereto, quota 810 mt Alcune informazioni ricavate dal sito internet del Comune di Verghereto L antico borgo, è situato in posizione elevata, nell alta Valle del Savio in prossimità del valico di Montecoronaro, alle pendici del monte Fumaiolo, ad una quota di 812 mt. e conta ca abitanti. Nel 987 San Romualdo, fondò l abbazia di San Michele Arcangelo, lontana origine della comunità. Questo lembo dell Appennino ha svolto nei secoli una importante funzione di snodo : il valico di Montecoronaro era detto del trivio perché qui convergevano la via che dalla Valle del Savio portava a Roma, la via che veniva dal Montefeltro e quella che intersecava le altre due. Da questo valico passava la celeberrima via dei pellegrini diretti a Roma e detta pertanto, via dei Romei. All inizio del XV secolo, la Repubblica Fiorentina, cacciò i Guidi di Bagno e i loro alleati sino al quel tempo padroni di questi luoghi, cosi il territorio di Verghereto rimarrà legato alle vicende fiorentine fino al L economia è basata sull allevamento, sull artigianato e sul turismo. Narra la leggenda che il nome derivi da vergate, quelle che i monaci usarono per cacciare S. Romualdo colpevole di imporre le regole troppo rigide della riforma Benedettina. Il monaco fuggi via e valicando la cresta appenninica fondò il Sacro Eremo di Camaldoli. Vale la pena di ricordare che la Potesteria fiorentina di Verghereto è stata la più antica istituzione comunale della Valle del Savio. Verbale riunione del Consiglio 11/01/2010 Alle ore 21, 30 del giorno 11/01/2009 si riunisce il Consiglio per discutere il seguente O.d.G. 1 Gita Montalbano 2 Ciaspole 3 Denuncia di attività 4 Programma Acquisto PC Sono presenti i consiglieri: Brusa, Iovoi, Bellandi, Cellai, Matassi, Balestri, Tardoni, Randelli, Beleffi, Cianferoni, Torelli, Matteini, Meli, Mazzola, Delli, Versari. 1 Il Presidente conferma di aver preso accordi con la guida per l escursione sul Montalbano e, con il vettore Lazzi ha concordato i costi del bus per tutte le attività dell anno in corso. 2 Il consiglio su proposta di alcuni consiglieri ha deliberato di disfarsi delle vecchie ciaspole in quanto non utilizzate per la difficoltà nel portarle. Viene deciso l acquisto di 5 paia di ciaspole nuove TLS 225. Quelle vecchie verranno offerte ai soci al prezzo di 15,00 la coppia. 3 Il Consigliere Randelli presenta le statistiche delle attività dell ultimo trimestre A seguito delle suddette, dove emerge l alta percentuale di soci che non partecipano all escursionismo, Brusa e Bellandi relazionano sulla denuncia presentata all Agenzia delle Entrate (Modello EAS). Comunicano che mercoledì 13 alle ore 11 hanno appuntamento con il commercialista della UISP per definire le modalità organizzative delle attività. 4 Viene consegnato a tutti i consiglieri il calendario delle attività Si parla della gita a Pitigliano, per la quale si definisce la quota di partecipazione. Per la gita in Germania di fine agosto, viene deciso di rivolgersi ad un tour operator chiedendo preventivo per viaggio in pullman o in alternativa con aereo. Viene definita inoltre la scaletta per la serata della presentazione del programma. 4 13

5 Rimasi ad osservarli immobile, senza avere il coraggio di fare niente. L aria era fredda, la notte magnifica. Le stelle pullulavano nel cielo profondo e trasparente... Te ne intendi di stelle? mi chiese ad un tratto Trofida dopo un lungo silenzio. Di stelle? Non me intendo - Egli puntò il dito verso il Nord, vicino alla costellazione dell Orsa Maggiore Trofida disegnando col dito sul cielo e come toccando le singole stelle le nominava con precisione.. I due uomini ripresero il loro cammino, inghiottiti dalla pioggia e dalla nebbia che offuscava tutto. Le voci e le risate dei miei compagni, al caldo, dentro il rifugio, sembrava arrivassero da molto lontano, fuori, invece tutto era avvolto dal silenzio. Sopra di me il passo dello Stelvio. Tra poco sarebbe arrivato il pulmino che ci avrebbe portato lassù. Avrei voluto continuare a sognare, ma la porta si spalancò e mi berciarono nell orecchio Oh grulla, un lo vedi che sta piovendo! Vieni dentro, sennò ti bagni! Dopo qualche tempo presi il ritmo della marcia e non facevo nessuna fatica. Anzi il regolare dondolio e il silenzio che regnava intorno sembravano quietarmi, lasciandomi sognare Da L amante dell Orsa Maggiore di S.Piasecki LA TARTARUGA E L AQUILA UNA TARTARUGA PREGAVA UN AQUILA PERCHE LE INSEGNASSE A VOLARE E QUANTO PIÙ QUESTA LE DIMOSTRAVA CHE ERA COSA ALIENA DALLA SUA NATURA TANTO PIÙ L ALTRA INSISTEVA. ALLORA L AQUILA L AFFERRÒ TRA GLI ARTIGLI LA SOLLEVÒ IN ALTO E LA LASCIÒ CADERE. Sapevate che su una porta di Firenze esiste queta targa? Cena Auguri di Natale 18 dicembre 2009 Fiesole ore (ovvero i trenta temerari) Ragazzi che cena è stata! Sessanta iscritti e trenta partecipanti. Anziché domandarsi perché solo trenta ci sono andati, ci si dovrebbe chiedere: perché quei trenta ci sono andati?. Sembrava di essere a Cortina, altro che Fiesole. Quei trenta temerari hanno sfidato le intemperie, ma pur di esserci non si sono fatti intimorire dalla neve, che cadeva copiosa. Non hanno guardato al rischio che correvano arrampicandosi sulle irte salite che portavano ai tortelli, ma, confidando nella loro bravura derivata dall esperienza di guida sulla neve, si sono fatti chilometri dopo chilometri di strada innevata (due o tre al massimo!) e hanno messo le gambe sotto il tavolo. Alle sono cominciate le telefonate: Ma cosa si fa? Nevica, si va o non si va? Io non ho le catene, ce la farò ad arrivare? Io le catene ce l ho, ma non so come si fa a montarle. Arriverò al ristorante? Poi qualcuno me le monta? Io sono alle Lance torno indietro, c è troppa neve, non rischio. Io torno indietro, ho paura. E cosi via fino alle 22,00. Mentre arrivavano le telefonate i trenta temerari sgranavano: Antipasti, Tortelli, Peposo, Roast-Beef in abbondanza e cosi via fino all ottimo Millefoglie. Però, mentre divoravamo quel ben di Dio, tra boccone e boccone, pensavamo come fare per il rientro perché la neve aumentava sempre più. Anche a chi ostentava sicurezza gli giravano. La neve? Neve a sfare, non diminuiva d intensità anzi aumentava, tutto bianco, altro che Cortina, scenario bellissimo. La preoccupazione per il rientro aumentava, ci si domandava, ma lo spazzaneve sarà passato? E giù risposte sì, no, ma, forse. A quelli del ristorante si domandava: ma un posto per dormire c è l avete per noi? Risposta: Noooooo. E la preoccupazione saliva: chi senza catene, chi le aveva ma non sapeva montarle, chi le aveva ma non erano per il suo tipo di auto e qualcuno le catene non ha potuto montarle, indovinate perché? Con l umidità si erano ritirate, non arrivavano a chiudere, roba da urlo, ma alla fine, tutti siamo tornati a casa in sicurezza, anche colui con le catene ritirate è tornato a casa A PIEDI, ma c è tornato, se no che gruppo escursionistico siamo? Il prossimo anno non so se si rifarà la cena degli auguri, ma se si, credo che non sarà mai natalizia come quest anno. Alla fine un riconoscimento con un grazie anche ai gestori del ristorante che con onestà hanno preteso solo la quota di chi ha mangiato. UNA BELLA SERATA NEVOSA. Sandro Brusa 12 5

6 28/02/2010 PARCO DELL UCCELLINA - FOCE DELL OMBRONE Dislivello: Difficoltà: E/F Tempo (h): 4,30 Partenza: 6.45 Cure Puccini Referenti: Iovi Minimo 25 partecipanti Cellulari: Quota di partecipazione: Adulti 15,00 - Ragazzi 8,00 Bocca d'ombrone è la denominazione con cui viene indicato il luogo della foce a delta cuspidato del fiume Ombrone. La sua ubicazione è sul Mar Tirreno, nel territorio comunale di Grosseto. La località è classificata come sito di interesse comunitario ed è inclusa nel Parco naturale della Maremma, da dove è raggiungibile attraverso l'itinerario A7. A nord di Bocca d'ombrone si estende una zona umida, il Padule della Trappola, mentre a sud le opere settecentesche di canalizzazione volute dai Lorena hanno notevolmente ridotto le originarie aree palustri, che hanno lasciato spazio alla Pineta Granducale: l'unica zona priva di pineta a sud dell'ombrone è l'area denominata Le Macchiozze, mentre in prossimità del litorale a ridosso della foce rimane traccia della Salina di San Paolo. In prossimità della sponda meridionale dell'ombrone, proprio in corrispondenza della sua foce è situato il Casello Idraulico, nelle cui vicinanze vi sono vari punti per effettuare l'attività di birdwatching, visto il gran numero di uccelli migratori che si recano a svernare in questa area. L itinerario proposto inizia sull ultima ansa, molto accentuata, dove termina la lunga strada diritta cheproviene da Alberese. In questo punto lasciamo il pullman e traversiamo un campo coltivato che taglia tutta l ansa del fiume. Raggiunto nuovamente il corso d acqua, un sentiero costeggia il fiume finno alla foce. Durante il percorso, fatto possibilmente in silenzio per non disturbare la fauna presente, sarà possibile ammirare gli uccelli che popolano questa zona paludosa. Giunti alla foce, chi attraverso la spiaggia disseminata di tronchi d albero, chi attraverso la più comoda stradella nella pineta, torneremo a marina di Alberese e da qui, lungo la ciclabile che costeggia la strada arriviamo, costeggiando le paludi bonificate, al cancello del parco dove ci attenderà il pullman. Il giorno dopo fu molto diverso. Il bianco dei sassi non scintillava perché il sole non c era, il verde dei prati era pallido, il grigio cupo e il bianco panna delle nuvole si avvicendavano, lasciando intravedere, ogni tanto, dei brevi tratti di cielo, ovviamente azzurro. La salita, i respiri ansimanti, i rantoli di chi era rimasto indietro, le gambe tremolanti, i muscoli doloranti, le farneticazioni di coloro che avevano ancora la forza di parlare la nebbia velava il mondo oppure era il mio sguardo offuscato dalla stanchezza? Ad un tratto lo vidi. Bloccai Riccardo. Lo vedi anche te?- Gli chiesi, molto agitata. Mi rispose tranquillamente - Che cosa? Come, che cosa! Possibile che non vedesse niente! Era anche il mio cervello offuscato? Eppure lo distinguevo con estrema chiarezza. Non era troppo lontano dal nostro gruppo. Sembrava molto stanco, si accomodò lo zaino e andò avanti chinato, come se si volesse nascondere. Inciampava, barcollava a destra e a sinistra, sembrava avanzare solo per forza di volontà. Sentivo una crescente stanchezza Mi accomodai le fasce del fagotto e tirai avanti chinato Inciampavo, barcollavo a destra e a sinistra, e avanzavo piuttosto per forza di volontà che di muscoli. Dopo sette ore di cammino circa ci trovammo vicino al confine, nei pressi della quarta cantoniera. Sopra di noi si stagliava il passo dello Stelvio. Entrammo dentro il rifugio, il caldo tepore e il the bollente ci ridettero la carica. Con un senso di sollievo mi tolsi lo zaino e guardai fuori della finestra. Era là! Avanzava furtivamente, non potevo distinguere il suo volto perché si riparava, con le braccia, dalle sferzate dei rami degli alberi. Scavalcò uno steccato e sparì alla mia vista. Dopo sette ore di cammino da quando avevamo passato il confine, ci trovammo vicino al podere di Bombina. Era il luogo dove si faceva fuori la merce. Scavalcammo lo steccato del grande orto e ci infilammo furtivamente verso la stalla Io mi proteggevo il viso dalle sferzate dei rami degli alberi da frutta..nella stalla faceva caldo.. Sentii Trofida che diceva: - Buttate giù i fagotti e fatene un mucchio - Con un senso di sollievo mi scaricai dell insopportabile peso. Mi avvicinai alla signora che gestiva il rifugio, ma non ebbi il coraggio di chiederle niente. Convinsi Enzo a farlo per me. Imbarazzato si rivolse alla signora - Scusi, ehm, le volevo chiedere, non non esistono più i i contrabbandieri, vero? - La signora sgranò gli occhi e lo guardò come se fosse deficiente. I contrabbandieri adesso sono tutti in Puglia, rispose con una punta ironica nella voce. La delusione doveva trasparire dal mio volto, e, per non farlo capire agli altri, mi voltai verso la finestra. Vidi qualcosa che si stava muovendo. Mi precipitai fuori, incurante della pioggia. Lo vidi di nuovo! Ma non era solo, erano in due. L aria era fredda, magica, trasparente. L uomo più anziano indicava il cielo, le stelle, sembrava facesse dei disegni nell aria con il dito, stava spiegando qualcosa e l altro, il più giovane, annuiva e guardava in alto. 6 11

7 Da Livigno a Bormio ovvero: Allucinazioni in alta quota. (Rifugio-rifugio 10 anni or sono) Era la mia prima volta. Pur non avendo esperienza per questo genere di cose, avevo preparato uno degli zaini più leggeri di tutto il gruppo, e ci avevo infilato tutto il necessario. Perfino il filo interdentale. Calze, sciarpe, guanti eccetera, tutto era contato, pesato e misurato. Il Serafini mi convinse a portare un paio di scarpe di ricambio, così le misi dentro. Ma si rivelò una scelta balorda, non solo perché non le usai mai, ma soprattutto perché quei 300 grammi in più, mi scaraventarono al secondo o addirittura terzo posto nella graduatoria degli zaini leggeri. Era la prima volta, quella che passavo dall altra parte. Si era in dodici: io, altri nove contrabbandieri e il macchinista che conduceva il gruppo.. I nostri fagotti erano leggeri; ognuno di trenta libbre, ma erano voluminosi. La merce era di quella cara: calze, sciarpe, guanti bretelle, cravatte, pettini. Adriano, il macchinista che conduceva il gruppo, invece fu in grado di battere tutti quanti in fatto di leggerezza: abbandonò scarponi e zaino. Lui avrebbe volato con le spalle e i piedi liberi da ingombranti ed inutili pesi. Calzando i suoi sandaletti neri da mare, che mostrava orgoglioso ai compagni, cantilenava - Voi, che imbecilli, indossare gli scarponi! Guardate me, sto proprio bene con i sandali! E lo zaino, poi, chissà perché ve lo siete portato dietro!- Quasi subito, però, si rese conto che c era qualcosa che non quadrava in questo ragionamento. Ma cosa? Quando riuscì a recuperare un po di senno unito agli scarponi e allo zaino, potemmo finalmente iniziare le camminate tra prati, valli, sorgenti, laghi e laghetti. Di questo primo giorno mi ricordo soprattutto i colori, il verde brillante, il celeste cangiante dei laghi, le felpe colorate dei compagni, l azzurro deciso del cielo, e infine il vento che sferzava facendoci male agli occhi. Dopo pochi istanti ci mettemmo in marcia. Sgattaiolammo attraverso il prato lungo il letto di una torrente in secca. Trofida ci guidava. Ogni tanto egli si fermava e allora tutti noi rallentavamo il passo..la sera era tiepida. Le stelle lucevano come annebbiate sullo sfondo del cielo nero. Io facevo del mio meglio per stare vicino alla nostra guida. Adriano ci guidava. Ogni tanto si fermava e allora tutti noi potevamo fare le fotografie oppure la pipì. Io facevo del mio meglio per stare vicino alla nostra guida. Avanzavamo nell ignoto. Mi accorsi ad un tratto di aver perso di vista tutti gli altri. Mi precipitai avanti. Niente. Mi voltai. Dietro di me c era la Tiziana. Arrivammo al rifugio mezz ora dopo tutti. Ci immergemmo di nuovo nell oscurità e camminammo nel fango senza poter distinguere la strada. Avanzavamo nell ignoto misterioso. Mi accorsi ad un tratto di aver perso di vista Trofida. Mi precipitai avanti. Niente. 1. Il brodo di trippa mi ha detto un ragazzo esisteva davvero una cosa simile? Cʼè dietro una storia mio giovane amico se vuoi te la dico in poche parole. 2. Il popolo nostro a Firenze nei tempi parlar di miseria era un dolce eufemismo i grassi la dieta mangiare non posso ho il fegato grosso chissà che risate. 3. La cosa essenziale sfamar la famiglia assai numerosa con quella miseria il brodo di trippa dai ricchi ignorato ha tanto saziato il popolo amico 4. La grossa caldaia stracolma di brodo così in via DellʼOrto una bella donnona chiamata Emma dal viso ridente serviva la genta alle cinque di sera. 5. Chi andava e veniva con pentola o fiasco il nettare caldo per quattro soldini famiglia riunita la seggiola il tavolo il brodo di trippa col riso ed il cavolo 6. Il nobile e il ricco malati di gotta col grasso alla bocca morivan dʼinvidia il popolo smilzo colui che sʼarrangia è più bello di noi ma perché cosa mangia? 7. Codesti presunti ahimè buon gustai dicean peste e guai tappandosi il naso però a loro volta i palati più fini dal cul di beccaccia facevan crostini 8. Non era un segreto lʼamico sincero lʼaveva creato la fame la fetta San Frediano era noto alla luce avea dato la cosa più bella fiorentino spaccato Iʼ BRODO DI TRIPPA Maria Grazia Moretti 10 7

8 AUGURI di NATALE 18 dicembre Cena alla casa del popolo di Fiesole Siamo andati allʼargentario ed il tempo è stato discreto, dopo pranzo poi si è aperto uno squarcio di sereno tra le nuvole basse e di lassù abbiamo visto un panorama suggestivo di tutta la laguna, con Orbetello incastonato tra il Tombolo di Giannella e il Tombolo di Feniglia. Eʼ tutto merito del presidente, si diceva noi, ha ordinato il bel tempo. E la gita di Torino? anche in quei pochi giorni abbiamo avuto un tempo discreto, specialmente lʼultimo giorno trascorso alla Sacra di San Michele. Anche allora merito del presidente! La vera ed inaspettata sorpresa però è stata la cena degli Auguri di Natale che alcune volte può rivelarsi un poʼ noiosa. E che cosa ha fatto allora il presidente?.. ha ordinato la neve, per movimentarla un poʼ! Che la sua preghiera sia stata appassionata e particolarmente convincente è un dato di fatto, perché quando siamo arrivate a Fiesole nevicava così fitto che pareva di essere a Cortina. Da buone valicanti, io e Mery, siamo partite per tempo e dopo aver fatto una discreta coda per i viali, quando siamo arrivate in piazza Edison abbiamo notato che non era acqua, quella che cadeva, ma neve! grossi fiocchi di neve! Infatti Fiesole era già bianca allʼora di cena ed io mi stavo domandando cosa ci facevamo lì con la neve che cadeva fitta, fitta e la strada che si imbiancava sempre di più (e come avremmo fatto a tornare a casa). Arrivate fino alla casa del popolo per cercare di parcheggiare in pari con il muso rivolto verso Firenze ci siamo rese conto che lì la situazione era anche peggio, perché la strada diventa sempre più stretta e le stradine in salita di Borgunto erano impraticabili, perciò ritornate indietro in prima con cautela, parcheggiato davanti alla Coop e preso gli ombrelli ci siamo incamminate di nuovo verso la casa del popolo. La sala apparecchiata a festa per la serata, a parte noi ed una valicante arrivata con il bus, era vuota. Dalla grande vetrata affacciata sul parcheggio si vedevano scomparire sotto la coltre bianca della neve le poche macchine posteggiate. Nonostante questo non mi è venuta neanche un poʼ di preoccupazione, ero pervasa da una serena incoscienza, perché tanto la Mery aveva le catene a bordo!! Alla fine a tavola eravamo solo una trentina ed era già passata da un pezzo lʼora di cena: la metà non era partita o peggio era stata costretta a tornare indietro da piazza Edison, perché non si riusciva a salire. Il bus aveva interrotto le corse. Sandra e Marco, perseveranti, sono arrivati dopo il dolce. La cena è stata un andirivieni continuo per organizzare il rientro a casa e Sandro non ha avuto pace, finché non ha sistemato i valicanti temerari che erano riusciti ad arrivare senza catene. Noi due, invece di essere riaccompagnate abbiamo riaccompagnato, si fa per dire, il cognato ed il nipotino di Marzia ed un altro valicante, che però avevano lʼarduo compito, se volevano ritornare a Scandicci, di montarci le catene! E di corsa senza nemmeno avere il tempo di farsi gli Auguri e di prendere il caffè, la luce andava e veniva, ci siamo incamminati verso la piazza a recuperare le nostre auto e il ritorno insieme è stato surreale, in un silenzio ovattato e candido a perdita dʼocchio sembrava che tutto fosse stato ricoperto da soffice panna montata Le catene,. avevo paura che si prendesse una congestione, perché il cognato di Marzia, senza giaccone, ginocchioni sul parasole nella neve, ha cominciato ad avvolgere intorno alla gomma la benedetta catenella che non voleva saperne di farsi agganciare, mentre noi cercavamo di coprirlo con lʼombrello, perché fioccava ancora. Con mille difficoltà e le mani quasi congelate alla fine ci è riuscito e poi infreddolito e bagnato fradicio si è messo alla guida e ci ha riportati sani a salvi a casa, dopo aver schivato qualche imbecille che slittava per la discesa davanti a noi. Altri due valicanti sfortunati non potendo montare le catene sono dovuti tornare purtroppo in piazza delle Cure a piedi.. Caro presidente, lo so che hai a cuore la nostra felicità e che faresti lʼimpossibile per noi, ma la prossima volta, per favore, prega di meno. troppa grazia S.Antonio per gli Auguri di Natale a noi bastava solo unʼimbiancatina a Monte Morello! Mariateresa L. PS - Un augurio per lʼanno nuovo a chi non è venuto, a chi non poteva venire, ma soprattutto a chi suo malgrado a due passi dalla meta non è riuscito a salire! Cari bambini ragazzi e genitori, anche per questʼanno il Valico organizza delle escursioni pensate per voi (e non solo). Rispetto allo scorso anno è cambiato il sistema di svolgimento, non più un programma a parte, ma un programma allʼinterno del programma escursionistico. In soldoni una volta al mese allʼinterno di una gita sarà effettuato un percorso alternativo adatto a voi, queste saranno segnalate sul nostro giornalino. Per informazioni sono a vostra disposizione il Martedì dalle 21,30 presso la nostra sede. Vi aspetto numerosi Mazzola Roberto. 8 9

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software

Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software La teoria senza la pratica è inutile, la pratica senza la teoria è pericolosa. - Lao Tzu - È molto importante pianificare bene le vostre

Dettagli

il piacere muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana

il piacere muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana il piacere di muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana Muoviti per la salute Scienziati, medici ed esperti di problemi legati all età anziana

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

VALNONTEY - RIFUGIO "SELLA" CASOLARI DELL'HERBETET (giro ad anello)

VALNONTEY - RIFUGIO SELLA CASOLARI DELL'HERBETET (giro ad anello) VALNONTEY - RIFUGIO "SELLA" CASOLARI DELL'HERBETET (giro ad anello) Finalmente. E tanto tempo che sento parlare di questo giro ad anello (Valnontey, Rifugio Sella, casolari dell Herbetet, Valnontey) che

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

Camminata in Maslana a cura della scuola Primaria di Gorno

Camminata in Maslana a cura della scuola Primaria di Gorno Progetto Accoglienza Camminata in Maslana a cura della scuola Primaria di Gorno Ieri 22 settembre è stata una giornata speciale per noi alunni di Gorno delle classi3a, 4a e 5a... infatti non siamo stati

Dettagli

42 - MONTI TAIGETO (M. PROFITIS ILIAS) (sosta isolata, tende o rifugio che apre di rado)

42 - MONTI TAIGETO (M. PROFITIS ILIAS) (sosta isolata, tende o rifugio che apre di rado) 42 - MONTI TAIGETO (M. PROFITIS ILIAS) (sosta isolata, tende o rifugio che apre di rado) La più classica delle gite in montagna della Grecia davvero imperdibile e non difficile, merita tutta la sua fama:

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Io l ho risolta. dritte di conciliazione da genitore a genitore

Io l ho risolta. dritte di conciliazione da genitore a genitore Io l ho risolta così dritte di conciliazione da genitore a genitore La fretta e l ansia già di prima mattina Il problema: essere di corsa, e in ritardo, già alle otto di mattina. Sveglia alle 7.30, mezz

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE

IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE. Sai che cosa è la propriocezione? SI SENTIRE TUTTE LE PARTI DEL PROPRIO CORPO IN TESTA. Quindi essere padrone delle singole parti del proprio corpo in ogni momento

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

NONA LEZIONE L AUTOSTOP

NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE 96 L autostop Scendi pure tu dalla macchina? Devo spingere anch io? Sì, se vuoi. Ma scusa, quanto è distante il distributore di benzina? Non lo so qualche chilometro.

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

LE TRE CIME DI LAVAREDO Le regine delle Dolomiti

LE TRE CIME DI LAVAREDO Le regine delle Dolomiti LE TRE CIME DI LAVAREDO Le regine delle Dolomiti Quando si parla delle Tre Cime di Lavaredo si pensa subito alle fotografie che vediamo sempre sui calendari. Ma avete mai pensato da dove sono state scattate?

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002 . Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno 5 marzo 2002 Ho comunicato ai bambini che avremo

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

Concorso CESAR Cibo sano, cibo per tutti

Concorso CESAR Cibo sano, cibo per tutti Classi terze A e B Scuola Primaria Statale Teresio Olivelli - Sale di Gussago (BS) ISTITUTO COMPRENSIVO DI GUSSAGO Concorso CESAR Cibo sano, cibo per tutti A.S. 2013/2014 Ho sentito che il 20 novembre

Dettagli

GITA AL RIFUGIO SALVIN...

GITA AL RIFUGIO SALVIN... GITA AL RIFUGIO SALVIN... Il 7 e l'8 ottobre 2010 Noi (la 3ASS) siamo andati in gita al rifugio Salvin!.di Alessia Aimone 1 GIORNO Ci siamo trovati alle 7:45 circa nel cortile della scuola e dopo l'appello

Dettagli

La strada che non andava in nessun posto

La strada che non andava in nessun posto La strada che non andava in nessun posto All uscita del paese si dividevano tre strade: una andava verso il mare, la seconda verso la città e la terza non andava in nessun posto. Martino lo sapeva perché

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

- Siamo lontani - Andremo lontano. - Lontani - Nessuno ci avvicina

- Siamo lontani - Andremo lontano. - Lontani - Nessuno ci avvicina Voce fuori campo: Nell ora presente,noi siamo forse alla vigilia del giorno nel quale l Austri si butterà sulla Serbia e dall ora l Austria e la Germania gettandosi sui serbi e sui russi è l Europa in

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

checkin Tre marescialli e un caporale sul tetto del mondo In Antartide con gente viaggi 40 GenteViaggi

checkin Tre marescialli e un caporale sul tetto del mondo In Antartide con gente viaggi 40 GenteViaggi checkin a v v e n t u r a g l i a l p i n i d o p o l a s p e d i z i o n e s u l m o n t e v i n s o n Tre marescialli e un caporale sul tetto del mondo Un impresa unica, fin nei minimi particolari. «Immagini

Dettagli

Un viaggio accessibile

Un viaggio accessibile Un viaggio accessibile Cari amici, è da tanto ce non pubblico nulla, questa sera ho riletto il racconto di un viaggio fatto con mio figlio Nicola, e in un territorio come la Romagna dove il turismo accessibile,

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Perché affrontare il tema dell inquinamento?

Perché affrontare il tema dell inquinamento? Perché affrontare il tema dell inquinamento? Il problema dell'inquinamento dell'aria a Piacenza è serio e grave. Naturalmente sappiamo che non è grave solo nella nostra città, ma in tutta l Emilia Romagna

Dettagli

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO Anno 2005/2006 La Biblioteca per i Pazienti Impressioni dei Volontari Gloria Lombardo, Valeria Bonini, Simone Cocchi, Francesca Caffarri, Riccardo

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi. 6. La Terra Dove vivi? Dirai che questa è una domanda facile. Vivo in una casa, in una certa via, di una certa città. O forse dirai: La mia casa è in campagna. Ma dove vivi? Dove sono la tua casa, la tua

Dettagli

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini PENSIERI IN ORDINE SPARSO - Il diario di un seminarista - di Davide Corini Come al solito ho bisogno di qualche giorno, dopo un esperienza importante, per rimettere in ordine le cose e cercare di fare

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e anche

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI - 2 - Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1 Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 3 ottobre 2011 LIVELLO A1 1. Completa le frasi con gli articoli determinativi (il, lo, la, l, i,

Dettagli

Colori e pensieri per i. bambini emiliani 04/06/2012. Colori e pensieri per i bambini emiliani 04/06/2012

Colori e pensieri per i. bambini emiliani 04/06/2012. Colori e pensieri per i bambini emiliani 04/06/2012 Colori e pensieri per i Colori e pensieri per i bambini emiliani bambini emiliani 04/06/2012 04/06/2012 Ass. Culturale B-Side in Spazio Luce, Milano. Da una idea di: Dott.ssa Anna La Guzza, Psicologa Noi

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

CIAO, SONO LA BEFANA. TI VOGLIO RACCONTARE UNA DELLE TANTE STORIE CHE RACCONTANO SU DI ME. E COME TUTTE LE STORIE LA MIA COMINCIA CON

CIAO, SONO LA BEFANA. TI VOGLIO RACCONTARE UNA DELLE TANTE STORIE CHE RACCONTANO SU DI ME. E COME TUTTE LE STORIE LA MIA COMINCIA CON NON SONO TANTO BELLA. HO UN NASO LUNGO E BITORZOLUTO, MA SONO TANTO, TANTO BUONA. CIAO, SONO LA BEFANA. TI VOGLIO RACCONTARE UNA DELLE TANTE STORIE CHE RACCONTANO SU DI ME. E COME TUTTE LE STORIE LA MIA

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Ehi!! PSSS, dopo i doni i doveri!!! Ma non ti preoccupare presto arriverà la mia amica Befana e saranno di nuovo doni. BUON LAVORO

Ehi!! PSSS, dopo i doni i doveri!!! Ma non ti preoccupare presto arriverà la mia amica Befana e saranno di nuovo doni. BUON LAVORO Ehi!! PSSS, dopo i doni i doveri!!! Ma non ti preoccupare presto arriverà la mia amica Befana e saranno di nuovo doni. BUON LAVORO Per avere un ricordo stupendo di questo tuo Natale ricordati di fare il

Dettagli

PARLANDO DI TELEFONIA MOBILE VOGLIONO METTERE UN ANTENNA SUL MIO TETTO!

PARLANDO DI TELEFONIA MOBILE VOGLIONO METTERE UN ANTENNA SUL MIO TETTO! PARLANDO DI TELEFONIA MOBILE VOGLIONO METTERE UN ANTENNA SUL MIO TETTO! Al telefono si sente la voce contrariata di un giovane. Pronto, pronto, buongiorno signorina, parlo con Supertel?. Si, buongiorno,

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

Tempi di percorrenza 5:00 ore se si va all attacco del sentiero in auto. Aggiungere 40 minuti se si usa il treno

Tempi di percorrenza 5:00 ore se si va all attacco del sentiero in auto. Aggiungere 40 minuti se si usa il treno Il Cornizzolo da Civate Zona Prealpi Lombarde Triangolo Lariano Corni di Canzo Tipo itinerario Ad anello Difficoltà E (per Escursionisti) Tempi di percorrenza 5:00 ore se si va all attacco del sentiero

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 20 Come scegliere il gestore telefonico In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulla scelta del gestore telefonico parole relative alla scelta del gestore telefonico la

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

informazioni che si può leggere bene, chiaro con caratteri di scrittura simile a quelli usati nella stampa, ma scritti a mano chi riceve una lettera

informazioni che si può leggere bene, chiaro con caratteri di scrittura simile a quelli usati nella stampa, ma scritti a mano chi riceve una lettera Unità 12 Inviare una raccomandata In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come inviare una raccomandata parole relative alle spedizioni postali e all invio di una raccomandata

Dettagli

Ti racconto attraverso i colori

Ti racconto attraverso i colori Ti racconto attraverso i colori Report del viaggio a Valcea Ocnele Mari Copacelu INVERNO 2013 "Reale beatitudine Libero vuol dire vivere desiderando casa protetta Libertà è tenere persone accanto libere

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

UN BENVENUTO A TUTTI I BAMBINI CHE COMINCIANO LA PRIMA ELEMENTARE e UN BENTORNATO A TUTTI GLI ALTRI!!!

UN BENVENUTO A TUTTI I BAMBINI CHE COMINCIANO LA PRIMA ELEMENTARE e UN BENTORNATO A TUTTI GLI ALTRI!!! Anno 3, Numero 1 (Settembre 2003) Redazione: Fernanda, Mariella, Nicola, Maurizio e-mail: italofro@inwind.it Come sembrava lunga, a giugno, l estate Sembrava che le vacanze non sarebbero finite mai E invece,

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo La Combriccola della Mezza Luna pae e di e nd r e illustrato da Ottavia Rizzo www.lacombriccoladellamezzaluna.it A quelli che sanno sognare, perché non debbano mai smettere. A quelli che non sanno sognare,

Dettagli

DOLOMITI A 360 - PASSIONE E SOLIDARIETÀ di Giuseppe Rinaldi

DOLOMITI A 360 - PASSIONE E SOLIDARIETÀ di Giuseppe Rinaldi DOLOMITI A 360 - PASSIONE E SOLIDARIETÀ di Giuseppe Rinaldi Ci sono date nella nostra vita che difficilmente ci scorderemo, la mia è quella dell 11 settembre 2011. Tanti presupposti di questa esperienza

Dettagli

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2 Scuola media di Giornico L affettività e la sessualità, tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio Progetto sostenuto dal GLES 2 Dai sensi all azione Sensi Sensazioni Emozioni Sentimenti

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

Carissimi, desidero ringraziarvi tutti ancora una volta per averci dato l occasione di vivere un esperienza positiva sotto ogni punto di vista.

Carissimi, desidero ringraziarvi tutti ancora una volta per averci dato l occasione di vivere un esperienza positiva sotto ogni punto di vista. Al Comitato organizzatore Robocup Jr 2010 ITIS A.ROSSI VICENZA Carissimi, desidero ringraziarvi tutti ancora una volta per averci dato l occasione di vivere un esperienza positiva sotto ogni punto di vista.

Dettagli

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Enzo De Maio, datore di lavoro Nella mia funzione di case manager e consulente HR della Direzione generale delle dogane, ho ricevuto una comunicazione

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose Sean e le Una Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose da Drynites Sean e le Scarpe Luccicose Sean era così timido che quando arrivava il postino a consegnargli una lettera, era troppo timido per salutare.

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

IRINA E GIOVANNI. La giornata di Irina

IRINA E GIOVANNI. La giornata di Irina IRINA E GIOVANNI La giornata di Irina La mia sveglia suona sempre alle 7.00 del mattino: mi alzo, vado in bagno e mi lavo, mi vesto, faccio colazione e alle 8.00 esco di casa per andare a scuola. Spesso

Dettagli

A pesca di lucci in Svezia

A pesca di lucci in Svezia A pesca di lucci in Svezia Eccomi a raccontare una nuova esperienza di pesca..per chi non lo sapesse io sono nato in Svezia e quindi dopo diverse esperienze di pesca in giro per il mondo quest anno ho

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Progetto Guggenheim: Arte segni e parole I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Composizione di segni Prove di scrittura Disegnare parole e frasi Coltivare

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli